Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un’occupazione per la vita
Subscribe

Togliere le castagne dal fuoco brucia le mani e la coscienza

luglio 03, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

Togliere le castagne dal fuoco brucia le mani e la coscienza

Gabriella Barchitta, insegnante di Catania che toglie le castagne dal fuoco alle amministrazioni locali e che ha deciso di far sapere come Lorsignori  qui si comportano, ci inoltra questa segnalazione che ci fa molto arrabbiare e che provvediamo a diffondere alla solita Sicilia indifferente delle Istituzioni e non solo  perchè queste abbiano un rigurgito di senso civico e provvedano a risolvere l’indecorosa situazione, secondo i dettami della Legge 281/1991 e i recenti richiami alla sua applicazione, da parte dell’on Francesca Martini.

E che diamine, da quelle parti: tutti sordi?  Tutti ciechi?  Tutti muti?

E tutti scaricabarile quando succedono le tragedie?

barchitta img843

I FATTI DI PIAZZA EUROPA A CATANIA


GABRIELLA BARCHITTA MANTIENE A PENSIONE I CANI DEL SINDACO. L’ARTICOLO SI COMMENTA DA SÉ.

DOVE SONO I FONDI DESTINATI DAL MINISTERO AL FENOMENO RANDAGISMO?

QUANDO SI APPLICHERANNO LE NUOVE DIRETTIVE DIRAMATE DALL’ ASSESSORE MASSIMO RUSSO CONCORDATE CON L’ON FRANCESCA MARTINI?

CHILIAMACISEGUA SOTTOSCRIVE LA SUA DENUNCIA, LA SUA PROTESTA, DENUNCIA E PROTESTA DI OGNI CITTADINO CHE  NON SI SOTTRARE AL SUO DOVERE.

MISERICORDIA E LEGGE CHIEDE IL SOTTOSEGRETARIO AL WELFARE ON FRANCESCA MARTINI E MISERICODIA E LEGGE PERSEGUIREMO.

BASTA

IN OGNI REGIONE DI ITALIA E’ SCEMPIO, MALTRATTAMENTO CRUDELTA’, INDIFFERENZA NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI ATTEGGIAMENTI, COMPORTAMENTI INTOLLERABILI IN UNA SOCIETA’ CHE SI VOGLIA DEFINIRE PROGREDITA E RISPETTOSA DELLA VITA E DELLE LEGGI

BASTA SCIUPIO DEL DENARO PUBBLICO,

BASTA SOSTITUIRCI AGLI INDAMPIENTI

BASTA AI “FANNULLONI”!

DAREMO BATTAGLIA FINO A SFIANCARCI MA NON MOLLEREMO.

FINO ALL’OTTENIMENTO DEL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DI CHI NON HA VOCE.

LA LEGGE 281/1991 CHE TUTELA GLI ANIMALI RANDAGI E LA LEGGE 189/2004.

RICORDIAMO AL SINDACO DI CATANIA CHE CON LA LEGGE  N.189/2004 , IL LEGISLATORE HA INTRODOTTO NEL CODICE PENALE IL TITOLO IX BIS ” DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI” CON IL QUALE DETTA UNA NUOVA DISCIPLINA DIRETTA A GARANTIRE ANCHE AGLI ANIMALI UNA TUTELA GIURIDICA IN QUANTO ESSERI VIVENTI E COME TALI PORTATORI DI DIRITTI INDIVIDUALI , E PONE LIMITI AL COMPORTAMENTO TALVOLTA DISUMANO DELL’UOMO.

I CANI RANDAGI SONO PER LEGGE DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI APPARTENENZA, IL SINDACO HA IL DOVERE DI PRENDERSENE CURA.

PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE ALLEGHIAMO LA PADANIA 21 GIUGNO 2009 E LA LEGGE REGIONALE 24 /11/2001

DALLA SICILIA ALLA SARDEGNA, TESTIMONIANZE DI INCIVILTÀ.

AVVELENATI E AFFAMATI ECCO I CANI DEI SINDACI

MATTANZA DI ANIMALI. È COSÌ CHE VIENE RIDOTTA LA POPOLAZIONE DEI RANDAGI. I CRIMINALI AL POSTO DELLE STERILIZZAZIONI. BRAVI I SINDACI

DI STEFANIA PIAZZO

SEGNALIAMO UN INTERESSANTE VIDEO CON l’AUGURIO CHE POSSA ESSERE L’ ILLUMINAZIONE DI DAMASCO PER GLI AMMINISTRATORI CHE PENSANO CHE PROVVEDERE AGLI ANIMALI, SIA UN ROBA DA ISTERICHE ZITELLE MALNATE E MALVISSUTE, CON LA PREGHIERA CHE QUEI  SINDACI CHE NON SANNO INTERPRETARE NE IL RUOLO POLITICO NE IL PENSIERO  INDOTTO DALLA CONOSCENZA, RITROVINO ALMENO LA COSCIENZA CIVICA

I CANI ABBANDONATI

SENSIBILIZZARE L’UOMO CONTRO L’ABBANDONO DISTRUGGERE L’IGNORANZA…
DANILO MAINARDI SPIEGA A GIANNI RIOTTA IN TV7
http://www.youtube.com/watch?v=ACXZQiCB8Zw

RICORDIAMO AL DOTT FRANCESCO PUGLISI DIRETTORE DELLA UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA VETERINARIA DI IGIENE URBANA

DELLA ASL 3 DI CATANIA  I SUOI COMPITI E CHE IN QUANTO AZIENDA PUBBLICA ANCHE AL PUBBLICO DEVE RISPONDERE

http://www.ausl3.ct.it/Organizzazione/Settori_San/settori_Sanitari7.asp

ATTIVITÀ

•Programmazione del servizio provinciale, verifica e reportistica.

…………

•Raccolta validazione  ed analisi dei dati.

•Gestione Banca Dati Provinciale anagrafe canina.

•Programmazione e gestione interventi nel campo delle attività  e terapie assistite con gli animali (A.A.A./ A.A.T.).

………….•Programmazione e gestione sanitaria per il controllo demografico della popolazione canina e felina.

•Vigilanza sanitaria sulle colonie feline registrate.

…………..

•Interventi di educazione sanitaria.

………

•Richiesta e distribuzione microchip per identificazione elettronica dei cani.

•Interventi ambulatoriali di sterilizzazioni chirurgiche,  altri interventi.

•Lotta al randagismo e controllo della popolazione canina.

•Controllo delle popolazioni sinantrope e selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell’equilibrio fra uomo, animale e ambiente.

•Vigilanza e controllo sull’impiego di animali nella sperimentazione

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

Raffaele Stancanelli (Terpress)

Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli

urp.cataniainforma@comune.catania.it;

Raffaele Lombardo

Presidente Regione Sicilia Raffaele Lombardo

segreteriagabinetto@regione.sicilia.it;

Giuseppe Castiglione

Presidente Provincia di Catania Giuseppe Castiglione

presidente@provincia.ct.it;

images

Assessore alla Sanità Regione Sicilia Massimo Russo

urp01@libero.it;

Giovanni Bulla

Assessore Politiche dell´Ambiente Catania Giovanni Bulla

giovanni.bulla@provincia.ct.it;


PREFETTURA CATANIA

DIRIGENTE IN POSIZIONE DI STAFF: Dott.ssa Michela FABIO

michela.fabio@interno.it;


Ispettorato Regionale Veterinario

Responsabile Michele Bagnato

ispettore.irv@regione.sicilia.it;


ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

urp.cataniainforma@comune.catania.it; segreteriagabinetto@regione.sicilia.it; presidente@provincia.ct.it; urp01@libero.it; dirige@ausl3.ct.it; giovanni.bulla@provincia.ct.it; ispettore.irv@regione.sicilia.it; michela.fabio@interno.it; tribunale.catania@giustizia.it;veterinario.igieneurbana@ausl3.ct.it; ispettore.irv@regione.sicilia.it; info@ordvetct.it; il.cucciolo2005@tiscali.it;segreteriagabinetto@regione.sicilia.it;

info@anmvi.it; info@fnovi.it ; presidenza@fnovi.it ; relazioni.esterne@fnovi.it ; ufficiostampa@fnovi.it;


MEDIA

cronaca@lasicilia.it;

segreteria@lasicilia.it;

cronacacatania@gazzettadelsud.it;

redazione@siciliatoday.net;

redazione@lasiciliaweb.it ;

info@cronacaoggi.it ;

redazione@radiocatania.it;

redazione.palermo@agi.it;

info@sicilianews24.it ;

redazione@radiortm.it ;
lettori@epolispalermo.it;

direttore@siciliainformazioni.com;

catregua@quotidianodisicilia.it;

redazione@livesicilia.it;

online@quotidiano.net;

redazione.internet@ansa.it;

s.cervasio@repubblica.it;

info@iniziativameridionale.it;

redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;

tg3cronaca@rai.it;

redazione.internet@ansa.it;

info@retegev.org;

internet@corriere.it,

lettere@ilfoglio.it,

lettori@ilgiornale.it,

segreteria@ilgiornale.it,

segreteria@libero-news.it,

posta@liberazione.it,

redazione@ilmanifesto.it,

lettere@lastampa.it;

specchiotempi@lastampa.it;

o.grazioli@fastwebnet.it;

tgr@rai.it;

lettere@metroitaly.it;

leggo@leggoposta.it;

city@rcs.it;

studioaperto@mediaset.it;

striscia2@rti.it;

ilquotidiano@isnet.it;

redazione@tgcom.it;

tg1.societa@rai.it;

tg1.unomattina@rai.it;

tg1.speciali@rai.it;

tg1.sdr@rai.it;

tg3net@rai.it;

tgrsicilia@rai.it;

info@animalieanimali.it;

attualita@unita.it;

ansa@ansa.it;

avvenire@avvenire.it;

espresso@espressoedit.it;

posta@unita.it;

redazione@lagazzettaweb.it;

redazione.internet@quotidiano.net;

segreteria_venerdi@repubblica.it;

canale5@mediaset.it;

italia1@mediaset.it;

rete4@mediaset.it;

la7@la7.tv;

rai-tv@rai.it;

inforaiuno@rai.it;

inforaidue@rai.it;

grr@rai.it;

redazione@ilriformista.it ;

direttore.italiasera@libero.it ;

posta@liberazione.it ;

redazione@indipendenteinrete.it ;

lettere@metroitaly.it ;

lavostraemail@rai.it ;

cronacarm@rcs.it ;

direttoreTG3@rai.it ;

direttoretg2@gmail.com ;

forum@mediaset.it ;

redazione@latuavoce.it;

lapostadigrazia@mondadori.it;

redazionetg4@mediaset.it,

redazionetg5@mediaset.it,

posta.tg5@mediaset.it;

mdebac@corriere.it,

Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,

s.piazzo@lapadania.net,

marialuisa.cocozza@mediaset.it,

davidecavalieri@radiomontecarlo.net,

raiinternational@rai.it;

webnews24@rai.it;

geo_geo@rai.it;

trebisonda@rai.it;

agenzia@asca.it;

pongoepeggy@rai.it,

segreteria.redazione@agi.it;

cronache_italiane@ansa.it;

settimanaledipiu@cairoeditore.it;

CC

alfano_a@camera.it;

r.brunetta@governo.it;

frattini_f@camera.it;

urp@politicheagricole.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

LEGGE 281

2106_PADA_21_N_S_R1

DIRETTIVE RUSSO

LEGGE REGIONALE

ESCHE AVVELENATE

ORDINANZA MINISTERIALE


Sicilia Bella

luglio 02, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

http://www.siciliatoday.net/quotidiano/news/Palermo_carabinieri_mettono_in_salvo_cuccioli_denutriti_14715.shtml

Siciliatoday.net

Palermo, carabinieri mettono in salvo cuccioli denutriti

Pubblicato: Lug 2, 2009

A Ficarazzi, piccolo comune alle porte di Palermo, erano da poco passate le 12.00 quando i militari della della stazione dei carabinieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria di Palermo un commerciante con l’accusa di “maltrattamento ed abbandono di animali”: A.a., classe 1972, residente in Ficarazzi, titolare di un negozio per la rivendita di animali.

L’uomo, titolare di un noto esercizio commerciale per la vendita di animali, sito sul corso principale del paese, esponeva al pubblico, in due gabbie in acciaio, collocate sulla strada, sotto il sole cocente, quattro cuccioli di cane, di cui 2 di razza “pastore tedesco” e 2 di razza “setter inglese”, tutti di 40 giorni circa, e 6 conigli di circa 2 mesi, in evidente stato di abbandono ed incuria, privi di acqua da bere, visibilmente prostrati.

Sono stati due Carabinieri, impegnati in una pattuglia a piedi, ad accorgersi della grave situazione, che aveva luogo tra l’indifferenza generale dei passanti.

Sul posto, a seguito di richiesta dei militari, è intervenuto personale del servizio veterinario dell’A.U.S.L. nr. 6 di Bagheria che verificava le condizioni degli animali, alcuni dei quali venivano rifocillati ed assistiti in caserma: tutti venivano affidati all’esercente che provvedeva, immediatamente a trasferirli in un luogo idoneo.

Bisogna tenere ben presente che è questo il periodo dell’anno in cui il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici diventa una vera e propria emergenza.

La partenza per le vacanze è frequentemente un banco di prova della convivenza con i nostri animali domestici, dopo gli entusiasmi del primo momento, diventa un oggetto e i numeri parlano di centinaia di migliaia di animali abbandonati ogni anno.

Spesso chi decide di tenere un animale in casa non si rende conto di assumere una grande responsabilità, al momento dell’acquisto di un qualunque animale bisognerebbe avere una buona consapevolezza e un giusto senso di responsabilità.

Solita Sicilia indifferente delle Istituzioni

luglio 02, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

Da Valeria riceviamo questa segnalazione che ci fa molto arrabbiare e che provvederemo ad inoltrare alla solita Sicilia indifferente delle Istituzioni  perchè queste alzino le chiappe e provvedano secondo i dettami della Legge 281/1991 e i recenti richiami alla sua applicazione, da parte dell’on Francesca Martini.
E che diamine, da quelle parti: tutti sordi?  Tutti ciechi?  Tutti muti?
.barchitta
Per favore leggere attentamente l’allegato che non ha bisogno di commenti: SI COMMENTA DA Sè.
Ulteriore vergogna nella vergogna in una regione governata da banditi che se ne infischiano delle leggi perchè tanto nessuno li punirà mai.
E gli animali innocenti muoiono oppure , i più fortunati, incontrano un angelo come Gabriella che ha un cuore e… tutti “i bravi cittadini” contro.
Se qualcuno volesse aiutarla adottando un canetto salvato dalle stragi e dagli accalappiamenti “irregolarissimi” perchè poi non si sa dove i cani accalappiati finiscano…,
la può contattare, anche qualche rifugio o associazione potrebbe darle una mano??
Anche solo una telefonata, una parola di solidarietà .
Grazie e fate girare tra i vostri contatti.

Riceviamo e inoltriamo la risposta del customer service Grandi Navi Veloci

luglio 02, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

Chiliamacisegua conforta la signora Olga Cristiana che ha perduto il suo compagno cane nell’incidente occorso a bordo sulla nave Majestic della compagnia Grandi Navi Veloci e che ha ritenuto di spiegare l’accaduto:” devo urlare il mio dolore a tutte le persone che hanno un cuore.”

Chiliamacisegua non può che passare la parola alla Signora Olga Cristiani e alla Compagnia Grandi Navi Veloci.

Chiliamacisegua che ha fatto da tramite e da cassa di risonanza, divulgando la doglianza di Olga Cristiani pubblicata dal sito Animali e animali

http://www.animalieanimali.it/

si augura che ad ogni modo, si operi affinchè tali dolorosi episodi non si ripetano mai più e  che padroni ed animali e compagnie ospitanti, possano convivere educatamente, civilmente, trascorrendo ore liete insieme, di vera vacanza:

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

RISPOSTA DI GRANDI NAVI VELOCI IN RELAZIONE AL DECESSO DEL CANE DELLA SIGNORA CRISTIANI OLGA COME DA SUA MAIL DEL 24/06/2009

La Compagnia esprime con la presente rammarico per l’incidente avvenuto in data 14 giugno 2009 sulla MN MAJESTIC, e ritiene doveroso rispondere alla mail della Signora Cristiani.
Di seguito lo svolgimento dei fatti:
A bordo della MotoNave Majestic si trovavano il Sig. Ricci la Sig.ra Cristiani e i loro due cani. Solamente il Sig. Ricci era munito di biglietto per sé e per il Camper.
Uno dei due cani Pitbull, al momento dell’incidente, è sfuggito al controllo del padrone nei pressi della piscina poiché senza guinzaglio, contravvenendo all’art. 672 Codice Penale, art. 2052 Codice Civile ed al comune buon senso.
Il cane ha saltato il parapetto alto 1m e 30 cm ed è caduto sulla banchina sottostante morendo in brevissimo tempo a causa dell’impatto. Il personale di bordo ha prestato ai Signori immediata assistenza, avvalendosi del supporto del Direttore Sanitario per aiutare la Signora in evidente stato di shock.
Non risponde al vero che siano state pronunciate frasi irriguardose nei confronti dei due passeggeri, del cane e degli animali in generale.
Il Sig. Ricci in seguito a quanto accaduto ha deciso di non proseguire il viaggio.
La compagnia ha riconosciuto al sig. Ricci, in seguito a sua richiesta scritta, il rimborso totale del biglietto sotto forma di bonus per successivo viaggio.
Ci teniamo, inoltre, a sottolineare che:
-       I Signori erano in possesso di un biglietto solo per il Signor Ricci ed il Camper. La Signora Cristiani ed i due cani non erano in possesso di un titolo di viaggio né erano registrati come ospiti sul registro dei visitatori.
-       Quanto dichiarato dalla Signora Cristiani non corrisponde al vero in quanto i cani non si trovavano presso il canile né possono essersi spaventati per il rumore dei motori in quanto erano spenti (nave ad ormeggio).
-       Grandi Navi Veloci da tempo si sta impegnando nell’accoglienza a bordo degli animali e ha recentemente varato l’iniziativa  “Pets, welcome on board”. Un insieme di servizi pensato appositamente per i passeggeri che viaggiano con il loro cane o il loro gatto. Sono state predisposte cabine ad hoc, appositamente attrezzate e sanificate, per accogliere gli animali insieme ai loro padroni nel migliore dei modi. Sul ponte sono stati creati spazi attrezzati con fontanelle e panchine di appoggio per gli accompagnatori e percorsi “guidati” per accedervi direttamente e facilmente.
-       Grandi Navi Veloci si riserva di intraprendere azioni atte alla tutela della propria immagine nelle dovute sedi.
-       Grandi Navi Veloci possiede i materiali e le testimonianze su quanto accaduto e riportato e chiunque desideri avere maggiori chiarimenti e delucidazioni ci può scrivere a webmaster@gnv.it

CUSTOMER SERVICE GRANDI NAVI VELOCI

Annachiara Montefusco
UFFICIO STAMPA GRANDI NAVI VELOCI

Dragonetti&Montefusco
Comunicazione
Tel. 02 4802 2325  Fax 02 4802 2328

montefusco@dragonettimontefusco.com;

LA STORIA RIPORTATA QUI

http://www.chiliamacisegua.org/wp-admin/post.php?action=edit&post=3173

Signore e Signori si cambia !

giugno 30, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

Signore e signori, Chiliamacisegua, reputa dopo lunga riflessione di cambiare metodo di divulgazione degli appelli.

Solidarietà si,sempre, ma con alcune correzioni di rotta.

Piovono quotidianamente nelle nostre caselle di posta elettronica, migliaia di elencazioni di storie compassionevoli e disperate che richiedono mobilitazione e raccolta fondi. Per sopperire alle mancanze di chi è preposto alla tutela del benessere degli animali del territorio in cui si perpetrano in continuazione, inadempienze e sconci.

Chiliamacisegua lo invocò subito, alla sua nascita: Misericordia e Legge.

Non domandò pietà, che è morta, seppellita da una indifferenza che perdura dal 1991, data del promulgamento della Legge 281.

In sintesi: il cane o il gatto a chi appartiene? Al Sindaco.

Bene,  Chiliamacisegua vuole inviare direttamente al Primo cittadino, la richiesta di aiuto con la foto e il certificato di salute, del suo cane o del suo gatto.  Chiede a lui per primo di contribuire alla colletta. Di attivarsi per la soluzione. Rendendolo partecipe della sofferenza che causa, a nostre spese, con i nostri soldi. Coinvolgendolo, offrendogli una possibilità di intervento.

Perché privarlo della possibilità di mostrarsi ottimo amministratore negandogli  l’’occasione di svolgere appieno il suo dovere?

In caso contrario, Chiliamacisegua proseguirà nella sua campagna di divulgazione di tali atteggiamenti omissori.

Inoltre, al fine di perseguire chiarezza, Chiliamacisegua fa sapere che cestinerà, non dando seguito, la mail del volontaria o della volontario che ricicciano gli appelli e che non se la sentono di sottoscrivere la denuncia o la segnalazione.

Chiliamacisegua crede che chi non ha da temere, perché veritiero e corretto e trasparente e leale, accetti di essere passato anche ai Raggi X.

Chiliamacisegua è grata fino da ora, alle Associazioni che vorranno collaborare, supportare questa prassi ed unirsi a lei, per battere il silenzio e l’omertà diffusi in questo mondo, chiamato spesso a spropositi, di animalisti, dove il vero a volte è solo verosimile.

Ecco dunque le nostre regole:

Una lettera tipo con la storia e le foto dell’emergenza,  indirizzata in ccn alla mailing list di solidarietà che non viene a mancare ma indirizzata in chiaro

Alla cortese attenzione di
Sindaco cittadina e della provincia più vicina
Assessore alla salute Regionale Comunale Provinciale
Asl di riferimento
Dirigente veterinario Regione
Presidente Regione e Provincia
Prefetto
Questore
Ordine regionale dei veterinari
Ordine nazionale dei veterinari
Associazione nazionale dei veterinari
Tribunale Procura
On Martini
Avvocato che segue il caso
Media locali e nazionali


I fatti:
Questo animale……….trovato ………. necessita di ……….
Faccio appello alla solidarietà del popolo web, delle volontarie e volontari che da anni si sostituiscono alle autorità preposte, denunciando pubblicamente le inadempienze riscontrate in fatto di tutela del benessere animali a…….

E’ ora di dire: basta. Si desidera sapere dove sono finiti i soldi dei contribuenti erogati dal Ministero e destinati all’uopo.
http://www.ministerosalute.it/servizio/galleria.jsp?lang=italiano&id=582&dad=s&men=campagne08&label=randagismo

Questo/questi cani sono di……(il nome del Sindaco) al quale ricordiamo (allegata la legge 281/1991, la Legge regionale)  che in caso di omissione e inadempienza ne risponde civilmente e penalmente.
Nell’attesa di ricevere risposte, grazie a chi mi aiuterà nella corsa contro il tempo per ridare dignità a questa vittima ignorata da di chi ha il dovere  e la responsabilità istituzionale di occuparsene.
Valuteremo se oltre alla denuncia penale per maltrattamento chiedere i danni in sede civile.

Firma  Dati   Poste pay Iban

Chiliamacisegua è a disposizione.

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

AL BANDO QUESTA CINA BESTIALE

giugno 29, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

LA CINA E I CANI1 LA CINA E I CANI2 LA CINA E I CANI3 LA CINA E I CANI4 LA CINA E I CANI

n1584172770_30071205_2508 Animali scuoiati vivi

NO A QUESTA CINA E A TUTTI I SUOI PRODOTTI MANUFATTI E AFFINI

NON POSSIAMO TOLLERARE SOPPORTARE TALI ORRENDI ORRORI

NON POSSIAMO INTESSERE NESSUN AFFARE CON SIMILI PARTNER

NON POSSIAMO INTAVOLARE NESSUNA DISCUSSIONE

NON POSSIAMO CONSIDERARE NESSUN RAPPORTO AMICHEVOLE

AL BANDO QUESTA CINA BESTIALE

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

VIDEO

http://laverabestia.org/play.php?vid=376

DIETRO AI RISTORANTI CINESI – IL MERCATO DELLA CARNE DI CANE – CINA

ATTENZIONE IMMAGINI FORTI CHE POSSONO DISTURBARE LA SENSIBILITA’ DI SOGGETTI PARTICOLARMENTE EMOTIVI

VIDEO

http://www.peta.org/feat/ChineseFurFarms/index.asp

CINA: IL MASSACRO DEI CANI SCUOIATI VIVI

STOP SKINNING DOGS ALIVE IN CHINA

ASSOCIAMOCI PER FERMARE QUESTO BARBARO MASSACRO

STOP WHIT THIS MASSACRE

http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=184&ID_sezione=339&sezione=News

Il contenuto di questo video è altamente scioccante, crediamo anche per le persone non facilmente impressionabili. Le immagini riportano scene in cui i cani vengono tramortiti percuotendoli sul terreno e, ancora vivi, scuoiati. In alcune parti del video vengono anche ripresi mucchi di carcasse di cani già scuoiati, alcuni dei quali ancora chiaramente in vita nonostante l’ atroce operazione di scuoiatura.

Nella parte finale viene ripresa l’agonia di un cane di grossa taglia durante tale operazione.

Crediamo sia giusto aver descritto almeno in parte il contenuto del video per evitare che tale video venga visionato anche solo per errore.

PETIZIONE

http://apps.facebook.com/causes/208062/24498962?m=8da9834e

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore: Sun Yuxi

chinaemb_it@mfa.gov.cn;

infoitaly@bea-law.com;

bosco@keenscore.com;

stefanopipino@gmail.com;

ambasciata.pechino@esteri.it;

info.shanghai@esteri.it;

consolato.canton@esteri.it;

consolato.hongkong@esteri.it;

claudio.nardini@sheraton.com;

e.zanella@qibconsulting.com;

franco.lontani@yahoo.it;

criitaliano@yahoo.com.cn;

melinda.brindicci@gmail.com;

redazione@articolo21.com;

giulietti_g@camera.it;

info@cameraitacina.com ;

infoshanghai@cameraitacina.com ;

infoguangdong@cameraitacina.com;

infoshenzhen@cameraitacina.com;

contact11@giornali.info;

english@xinhuanet.com;

direttore@paestum.it;

info@alburninet.it;

redazione@unicosettimanale.it;

tuttomolisecb@lacronaca.org;

info@napoli.com;

redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;

info@cronachedinapoli.org;

napoli@repubblica.it;

tg3cronaca@rai.it;

redazione.internet@ansa.it;

posta@ilmattino.it;

antonio.sasso@ilroma.net;

info@teleakery.com;

info@canaleotto.it;

telenapoli34@libero.it;

televomero@tin.it;

info@retegev.org;

internet@corriere.it,

lettere@ilfoglio.it,

ildirettore@ilfoglio.it,

lettori@ilgiornale.it,

segreteria@ilgiornale.it,

segreteria@libero-news.it,

politica@liberazione.it,

posta@liberazione.it,

redazione@ilmanifesto.it,

redmi@ilmanifesto.it,

redazione@ilnuovo.it,

repubblicawww@repubblica.it,

larepubblica@repubblica.it,

rubrica.lettere@repubblica.it,

politiche@unita.it,

paolo.giacomin@quotidiano.net,

lettere@lastampa.it,

redazione@giornaledicalabria.net,

info@gazzettadelsud.it,

posta@ilmattino.it,

direttore@lacittadisalerno.it,

mattino@mattinopadova.it;

specchiotempi@lastampa.it;

italiaoggi@class.it;

lettere@unita.it;

attualita@unita.it;

ansa@ansa.it;

ilroma@tin.it;

avvenire@avvenire.it;

espresso@espressoedit.it;

posta@unita.it;

redazione@lagazzettaweb.it;

redazione.internet@quotidiano.net;

segreteria_venerdi@repubblica.it;

redazione@lescienze.it;

nuovabas@tin.it;

lettere@avvenimenti.it;

carta@carta.org;

redazione@diario.it;

famigliacristiana@stpauls.it;

giorno6@ecs.net;

ilquotidiano@isnet.it;

striscia2@rti.it;

fattivostri@rai.it;

lavitaindiretta@rai.it;

mimandaraitre@rai.it;

canale5@mediaset.it;

italia1@mediaset.it;

rete4@mediaset.it;

la7@la7.tv;

rai-tv@rai.it;

inforaiuno@rai.it;

inforaidue@rai.it;

grr@rai.it;

linus@deejay.it;

radio@rai.it;

radioitalia@radioitalia.it;

radiopop@ilmani.mir.it;

staff@RadioRadicale.it;

a.pettinelli@rds.it;

segreteria.redazione@adnkronos.com;

stampaweb@lastampa.it;

lettere@lastampa.it;

specchiotempi@lastampa.it;

o.grazioli@fastwebnet.it;

posta@ilmattino.it;

ilquotidianodicaserta@virgilio.it;

redazione@caserta24ore.it;

gianluca.parisi@caserta24ore.it;

paolo.mesolella@caserta24ore.it;

redazione@vitulazio24ore.it;

corriere.caserta@libero.it;

corriere.caserta@virgilio.it;

info@agronline.it;

redazione.internet@ansa.it;

napoli@repubblica.it;

s.cervasio@repubblica.it;

info@iniziativameridionale.it;

gabibbo@mediaset.it,

m.tomagnini@libero.it;

alberto.salaroli@mediaset.it,

g.felicetti@animalieanimali.it,

alessandro.feragalli@email.it,

linabufi@infinito.it,

info@zampette.it,

m.pezone@studiopezone.com,

red.chieti@ilcentro.it,

redazione@primadanoi.it,

astra@agenziastra.it,

cinquino@agenziastra.it,

redazione@ilcapoluogo.it,

redazione@ilpiccolodabruzzo.it,

redazione@leggimi.eu,

redazione@giornaledabruzzo.net,

director@giornaledabruzzo.net,
redazione.ch@abruzzo24ore.tv,

abruzzooggich@lacronaca.org ,
lorenzodefi@gmail.com,

abruzzo@italiadeivalori.it,

lidea2007@libero.it,

antonio.imperi@idvgiovani.it,

fioravante.mancini@libero.it,

alessandracristofori@libero.it,
presidente@giannichiodi.com,

cronacacatania@gazzettadelsud.it,

cronacamessina@gazzettadelsud.it,

cronacasiracusa@gazzettadelsud.it,

cronacareggio@gazzettadelsud.it,

cronacacosenza@gazzettadelsud.it,

cronacacatanzaro@gazzettadelsud.it,

cronacalamezia@gazzettadelsud.it,

cronacavibo@gazzettadelsud.it,

cronacacrotone@gazzettadelsud.it,

redazione@caltanissetta24ore.it;

tg3sicilia@rai.it;

segreteria@mixerpress.it;

segnalazioni@beppegrillo.it;

rda@dagospia.com;

forum@mediaset.it ;

tg1.societa@rai.it;

tg1.unomattina@rai.it;

tg1.speciali@rai.it;
tg1.sdr@rai.it;

tg3net@rai.it;

redazionetg4@mediaset.it;

redazionetg5@mediaset.it;
indignatospeciale@mediaset.it ;

terra@mediaset.it;

segreteria@mixerpress.it;

mimandaraitre@rai.it;

corrrieti@corr.it;

cronaca@ilmessaggero.it;

giornaledellazio@tiscali.it;

redazione@ilgiornaledirieti.it;

redazione@latuavoce.it;

lapostadigrazia@mondadori.it;

redazioneiene@mediaset.it,

studioaperto@mediaset.it ;

direttoreTG3@rai.it ;

direttoretg2@gmail.com ;

occhioallaspesa@rai.it ;

redazione.internet@ansa.it ;

omnibus@la7.it ;

redazione@cronacavera.info ;

agenzia@asca.it ;

webnews24@rai.it ;

inforaiuno@rai.it ;

exit@la7.it ;

redazione@tgcom.it ;

studioaperto@mediaset.it ;

redazione@cronacavera.info ;

redazione.internet@ansa.it,

tg1.societa@rai.it ;

tg1.unomattina@rai.it ;

redazione@ilmanifesto.it ;

redazione@ilriformista.it ;

direttore.italiasera@libero.it ;

rubrica.lettere@repubblica.it ;

segreteria_roma@repubblica.it ;

capitale@liberazione.it ;

posta@liberazione.it ;

redazione@indipendenteinrete.it ;

lettere@metroitaly.it ;

lavostraemail@rai.it ;

cronacarm@rcs.it ;

cityroma@rcs.it ;

prioritaria@ilmessaggero.it ;

cronaca@ilmessaggero.it ;

elisabetta.subissati@puntocomonline.it;

direttoreTG3@rai.it,

direttoretg2@gmail.com;

tg1.speciali@rai.it,

tg1.sdr@rai.it,

tg1_direzione@rai.it;

tg3net@rai.it,

redazionetg4@mediaset.it,

redazionetg5@mediaset.it,

indignatospeciale@mediaset.it,

scriviaritaforum@mediaset.it,

s.piazzo@lapadania.net,

posta.tg5@mediaset.it;

mdebac@corriere.it,

Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,

toni.capuozzo@mediaset.it,

edoardo@edoardostoppa.com,

marialuisa.cocozza@mediaset.it,

amigotto@gmail.com,

pende@mondadori.it;

davidecavalieri@radiomontecarlo.net,

lui_carbone@libero.it,

pasquale.dibello@gmail.com,

sottilmente@gmail.com,

ceciliaprimerano@hotmail.com,

a.demaio@rai.it,

albinaperri@libero-news.it,

grezoe2@yahoo.it,

omnibus@la7.it;

exit@la7.it;

redazioneiene@mediaset.it;

costanzo@ilriformista.it,

info@telemolise.com,

maurizio.marabini@ilrestodelcarlino.it,

faenza@corriereromagna.it,

faenza@lavocediromagna.com,

k.carpentieri@mediterraneonews.it,

redazione.cronaca@lanazione.net;

info@teleticino.ch;

redazione.torino@rai.it;

roma@gazzettino.it;

tg1.economia@rai.it;

explora@rai.it;

tgr@rai.it;

larepubblica@repubblica.it;

espressonline@espressoedit.it;

mediamente@rai.it;

redazione@libero-news.eu;

stampaweb@lastampa.it;

avvenire@avvenire.it;

redazione@ilsecoloxix.it;

redazione@ilmanifesto.it;

rai-tv@rai.it;

inforaiuno@rai.it;

inforaidue@rai.it;

raitre@rai.it;

raiinternational@rai.it;

webnews24@rai.it;

sabina.fedeli@mediaset.it;

geo_geo@rai.it;

trebisonda@rai.it;

epextremadura@elperiodico.com;

infor101@r101.it;

marcobalestri@r101.it;

notizieverdi@undicidue.it;

cominciamobene@animalieanimali.it;

agenzia@asca.it;

redazione@cronacavera.info;

pongoepeggy@rai.it,

studioaperto@mediaset.it,

EBrocardo@condenast.it;

redazione.milano@agi.it;

CC

berlusconi_s@camera.it;

frattini_f@camera.it;

martini_f@camera.it;

brambilla_m@camera.it;

alessandri_a@camera.it;

mannucci_b@camera.it;

ceccacci_f@camera.it;

SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;

http://www.fmprc.gov.cn/ce/ceit/ita/sgxx/t195522.htm

L’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA

Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore: Sun Yuxi

Indirizzo: Via Bruxelles, 56 ,  00198  Roma  Italia

Tel: +39-06-8413458

Fax: +39-06-85352891

chinaemb_it@mfa.gov.cn;

http://www.fmprc.gov.cn/ce/ceit/ita/jjgx/

QUADRO DI RIFERIMENTO LEGISLATIVO E FISCALE PER GLI INVESTIMENTI STRANIERI IN CINA curato dallo Studio Legale Birindelli & Associati (File PDF – 898Kb) (2006/05/09)

infoitaly@bea-law.com;

http://keenscore.blogspot.com/

Leonello Bosco, Consulente KEEN SCORE INTERNATIONAL, Consulente Italian Desk DEZAN SHIRA & ASSOCIATES

bosco@keenscore.com;

http://www.esteri.it/mae/it

LA PADANIA: CICERALE, L’ASL NEGA I MALTRATTAMENTI. APPELLO ALL’ORDINE

giugno 28, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI TUTTI I SINDACI CONVENZIONATI CON CICERALE E DI MEDIA LOCALI E NAZIONALI E DI MINISTRI E IN PARTICOLARE DI

sindaco@comunecicerale.sa.it; info@comune.cicerale.sa.it;

prefettura.salerno@interno.it; paolosarnelli@regione.campania.it;

ass.montemarano@regione.campania.it; presidente@provincia.salerno.it; direttoregenerale@aslsa3.com; direttoresanitario@aslsa3.com;

direzioneamministrativa@aslsa3.com; segreteriadirgen@aslsa3.com;

dipartimentoprevenzione@aslsa3.com;ufficiostampa@aslsa3.com; urp@aslsa3.com; procura.vallodellalucania@giustizia.it; ordine.sa@tiscalinet.it; info@anmvi.it; staff@regione.campania.it;

diritti-animali@comune.napoli.it; ufstampa@aslna1.napoli.it;


A CICERALE REGNA IL MENEFREGHISMO DELLE ISTITUZIONI

LA LEGGE DA QUESTE PARTI CHE COS’E’?

UN GELATO AL LIMONE?

ACQUA FRESCA?

PAROLE AL VENTO CHE NON DANNO VANTO!

CHILIAMACISEGUA

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

LA PADANIA 28 GIUGNO

«CERTI VETERINARI E SINDACI IN MANO A QUALI POTERI?»

Dal tavolo con le associazioni nel centro di pet therapy di Montecchio nel vicentino il sottosegretario Martini rilancia la battaglia della legalità

DI STEFANIA PIAZZO

……………..

«I sindaci non hanno più alibi. La malagestione delle strutture  è direttamente proporzionale alla malavita nella pubblica amministrazione locale. E se disturbiamo il malaffare che drena denaro pubblico, vuol dire che siamo sulla strada giusta. La veterinaria pubblica, in alcune asl, è in mano a non so quali poteri,  oppure è oggetto di intimidazioni. I veterinari onesti mi hanno chiesto di istituire un osservatorio sul loro operato. Lo voglio, eccome, voglio controllare da capo a piedi la loro operatività. E’ un altro tassello che aggiungerò per cambiare la faccia di questo Paese grazie alla modifica imminente della legge 281. E fisseremo uno standard minimo giornaliero per l’accudimento dei cani nei canili, perché nessuno giochi più al ribasso sulla pelle degli innocenti»………

Canile sotto sequestro, e si accalappia. In barba alla legge che nessuno fa rispettare

CICERALE, L’ASL NEGA I MALTRATTAMENTI. APPELLO ALL’ORDINE

Nuove notizie dall’inferno, dal vertice in prefettura a Salerno su Cicerale, martedì 23 giugno.

Ci sono il prefetto, i responsabili di Provincia, Regione, il nuovo sindaco, il veterinario Asl Salerno 3, che ha la responsabilità sanitaria del canile e anche la custodia giudiziale, dopo il sequestro per maltrattamento deciso dalla procura di Vallo della Lucania. Davanti a tutti, l’Asl continua a negare l’evidenza: i maltrattamenti non esistono. A Cicerale, il veterinario pagato dallo Stato per difendere la legalità, dice anzi che un canile da 200 cani ci può proprio stare. Il neosindaco si accoda. Passata la festa, gabbato lo santo. Passata la Martini, torniamo a fare i nostri comodi. Nel decreto di sequestro il magistrato non ha inserito anche l’ordine di sgombero dei moribondi che i sindaci non vanno a ritirare. Potrebbe chiederlo l’Asl Salerno 3. Ma può avere

interesse a chiederlo chi nega il maltrattamento?

Importante è che un po’ di cani restino, così si ricomincia passata la buriana. Insomma, il magistrato, nell’esercizio della propria indipendenza, ha fatto le cose a metà, l’altra metà ce la mette nell’esercizio della professione il veterinario che non vede gli orrori. Così l’Asl ne esce sempre bella pulita. E la procura pure. Vale la regola che se cane non mangia cane, procura non mangia veterinaria pubblica. Forse l’andazzo è questo. Tutto legale.

Hai visto niente tu? No. Ah, allora neanche io. Non resta che avanzare una domanda al presidente dell’Ordine dei veterinari di Salerno.

Mai sentito parlare di Cicerale? Visti i verbali dell’ispezione inviata dal ministero? Visti come sono i cani che rientrano nel provvedimento di maltrattamento sotto la custodia dei veterinari?

L’Ordine sta dalla parte degli animali o con i veterinari che negano tutto? Intanto risulta che si continui ad accalappiare cani poi portati nel canile sotto sequestro (Mattino di Napoli del 25/06, ndr). È contro la legge ma non per l’Asl e il gestore. La legge se la scrivono ormai da soli. Intoccabili, repellenti a qualsiasi inchiesta. Tutti amici.

Ste. Pi.

Sala Consilina: Chiude il pit bull in auto e salva le bimbe
25-06-2009

Una giovane madre, nell’accingersi ad entrare nella propria auto, una Fiat Punto, che aveva parcheggiato in via Alloggiamento, vede all’interno di essa un grosso cane. La donna, che aveva con sé le due figliolette, con sorprendente sangue freddo, chiude l’animale nell’automezzo. Quindi informa del fatto la Polizia municipale, che, a sua volta, chiede l’intervento dell’Asl. Sul posto intervengono immediatamente i vigili urbani e successivamente un accalappiacani fatto venire, su disposizione del Distretto sanitario di Sala Consilina, dal canile di Cicerale. Il cane, di stazza media e dalla razza non facilmente individuabile, molto probabilmente un meticcio dall’aspetto di un pitbull, contrariamente a quanto si era temuto, non appare aggressivo. E, mentre passa più di un’ora prima che l’accalappiacani giunga da Cicerale, se ne sta tranquillo nell’auto, cosa che finirà col facilitarne la cattura. Per fortuna tutto si è dunque concluso nel migliore dei modi. Ma quanto è capitato ieri alla giovane madre di Sala Consilina ripropone il problema dei cani che, con l’avvicinarsi delle vacanze estive, vengono abbandonati dai padroni. Un problema da tempo all’attenzione dell’amministrazione comunale che ha progettato e realizzato un canile che al più presto verrà attivato per avere in loco una struttura attrezzata e un adeguato ricovero dei cani randagi. A proposito dei quali, ne sa qualcosa un barbiere 55enne salese, che qualche mese fa, mentre percorreva via San Martino, una strada di campagna generalmente deserta (era stato in un terreno di sua proprietà e stava rientrando a casa), fu circondato da un branco di sei cani e rischiò di essere sbranato. Si salvò arrampicandosi su un traliccio dell’Enel, dove rimase per una quindicina di minuti fin quando il branco non si allontanò.

GIUSEPPE LAPADULA

tratto da: www.ilmattino.it

Ricordiamo

http://www.eolopress.it/eolo/index.php?option=com_content&view=article&id=1617:la-padania-bastona-salerno-sul-qlagerq-di-cicerale&catid=1:ultime&Itemid=59

LA PADANIA BASTONA SALERNO SUL “LAGER” DI CICERALE

da Cronache del Mezzogiorno

http://www.cronachesalerno.it/web/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/07/cicerale-docet-ciceraleide-e-la-padania-7-giugno/

Ciceraleide per chi volesse saperne di più

VIDEO PER NON DIMENTICARE
Servizio sul canile di Cicerale a Striscia la notizia del 5 marzo 2009:
http://www.youtube.com/watch?v=0gHQI1jS8gY

VIDEO CATTURA ACCALAPPIATORE CICERALE

MALTRATTAMENTO ACCALAPPIAMENTO – SERVIZIO CANI ARBOSTELLA

http://www.youtube.com/watch?v=5gU7nmdZ5ls

cicerale1cicerale2 cicerale3

cicerale4 cicerale5 cicerale6

cicerale8clip_image007 clip_image012


Padania 1 Padania 2

Padania 3

LA PADANIA

LEGGE 281/1991

LEGGE  REGIONALE CAMPANIA


BENVENUTO A PATERNÒ

giugno 26, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

AGGIORNAMENTO

CANI AVVELENATI A PATERNO’ (CT): SOTTOSEGRETARIO MARTINI INTERVIENE SULL’ENNESIMO GRAVE CASO DI VIOLENZE AVVENUTO IN SICILIA

“SINDACO APPLICHI SUBITO I PROTOCOLLI PREVISTI DALLA MIA ORDINANZA PER LA SICUREZZA DI CITTADINI, BAMBINI E CANI : AVVII INDAGINI PER SCOPRIRE GLI AUTORI DEGLI AVVELENAMENTI “

In relazione ai gravi episodi di violenza a danno di cani verificatisi a Paternò (Catania) negli scorsi giorni, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato:
“Non passa purtroppo settimana o addirittura giorno senza che arrivino notizie e segnalazioni di incredibili maltrattamenti, sevizie, avvelenamenti di massa di cani randagi o, nel peggiore dei casi, di aggressioni anche mortali degli stessi.” Le colpe del drammatico fenomeno del randagismo in Sicilia non sono certo dell’Assessore alla Sanità Massimo Russo, da poco al governo della sanità siciliana, ma degli amministratori locali che a distanza di anni non riescono (o non vogliono) debellare un problema praticamente superato in altre regioni d’Italia. Mi chiedo come mai quei poveri cani avvelenati fossero vaganti sul territorio e non ospitati in appositi rifugi o canili. Il Sindaco risponda, invii dati e documentazione sul randagismo nel suo Comune agli organi regionali competenti, spieghi senza nascondersi dietro falsi alibi.
E’ a conoscenza il Sindaco della nuova ordinanza ministeriale in materia di esche killer da me emanata? Applichi subito i protocolli previsti per la sicurezza dei cittadini, bambini ed altri cani (randagi e non) e fauna selvatica che potrebbero rimanere colpiti da questo vergognoso reato che purtroppo sta ormai diventando un’abitudine in Sicilia, avvii indagini per scoprire i delinquenti autori degli avvelenamenti. L’invito è rivolto a tutti i sindaci di comuni dove sono avvenuti recentemente episodi analoghi. Ho timore che qualcuno abbia pensato di risolvere il problema del randagismo non accudendo, raccogliendo, curando gli animali del territorio, ma uccidendoli tutti, come accade in alcuni paesi sottosviluppati. Esistono delle Leggi, chiare e precise, che gli amministratori, gli assessori regionali e la veterinaria pubblica devono rispettare. Il caso di alcuni veterinari della Asl di Ragusa (luogo tristemente famoso all’opinione pubblica nazionale per il tragico episodio del bambino ucciso da un branco di randagi senza nessun controllo) ne è una dimostrazione. Richiedo quindi all’Assessore Russo, persona di spessore che stimo, di proseguire con il cammino intrapreso insieme al Ministero ed alla sottoscritta per cercare di risolvere un problema che sta oramai esplodendo in tutta la sua drammaticità nel meridione a causa del totale menefreghismo e della noncuranza su queste materie di alcuni primi cittadini e del governo precedente.
“Bacchetti” quando necessario i sindaci inadempienti, li esorti a costruire strutture adeguate per randagi degne di tale nome e li mandi in alcune regioni italiane, dove il rapporto uomo-animale ed il benessere animale sono sicuramente ad un livello più avanzato, per imparare a gestire il fenomeno. Ho incontrato più di una volta in quest’ultimo periodo numerose associazioni animaliste che mi hanno denunciato la più totale mancanza di collaborazione con enti ed istituzioni locali, anzi spesso con ostacolo da parte degli stessi. Anche su questo è necessario intervenire. Un’ultima riflessione: dato che questi incivili atti vengono purtroppo compiuti da cittadini, sarebbe forse opportuno avviare un’opera di educazione e di informazione che, partendo dai primi anni di scuola, riesca finalmente a diffondere una cultura di rispetto dell’ambiente e di chi vi vive, compresi ovviamente gli animali. Ne parlerò con il Ministro Gelmini.”

Alla cortese attenzione di

info@comune.paterno.ct.it;

urp.cataniainforma@comune.catania.it;

segreteriagabinetto@regione.sicilia.it;

presidente@provincia.ct.it;

urp01@libero.it;

dirige@ausl3.ct.it;

giovanni.bulla@provincia.ct.it;

ispettore.irv@regione.it;

Media

cronacacatania@gazzettadelsud.it;

redazione.palermo@agi.it;

info@sicilianews24.it ;

redazione@siciliatoday.net ;

redazione@radiortm.it;
settimanaledipiu@cairoeditore.it;

tg3sicilia@rai.it;

online@quotidiano.net;

redazione.palermo@agi.it;

direttore@siciliainformazioni.com;

catregua@quotidianodisicilia.it;

albinaperri@libero-news.it,

omnibus@la7.it;

exit@la7.it;

redazione.mn@gazzettadimantova.it;

costanzo@ilriformista.it,

k.carpentieri@mediterraneonews.it,

explora@rai.it;

tgr@rai.it;

larepubblica@repubblica.it;

espressonline@espressoedit.it;

mediamente@rai.it;

redazione@libero-news.eu;

stampaweb@lastampa.it;

avvenire@avvenire.it;

redazione@ilsecoloxix.it;

redazione@ilmanifesto.it;

rai-tv@rai.it;

inforaiuno@rai.it;

inforaidue@rai.it;

raitre@rai.it;

raiinternational@rai.it;

webnews24@rai.it;

sabina.fedeli@mediaset.it;

geo_geo@rai.it;

trebisonda@rai.it;

infor101@r101.it;

notizieverdi@undicidue.it;

tg7@7gold.tv;

cominciamobene@animalieanimali.it;

agenzia@asca.it;

redazione@cronacavera.info;

pongoepeggy@rai.it,

redazione@tgcom.it ;

studioaperto@mediaset.it ;

redazione@cronacavera.info ;

redazione.internet@ansa.it,

tg1.societa@rai.it ;

tg1.unomattina@rai.it ;

redazione@ilriformista.it;

direttore.italiasera@libero.it ;

rubrica.lettere@repubblica.it ;

segreteria_roma@repubblica.it ;

capitale@liberazione.it ;

posta@liberazione.it ;

redazione@indipendenteinrete.it ;

lettere@metroitaly.it ;

lavostraemail@rai.it ;

cronacarm@rcs.it ;

cityroma@rcs.it ;

prioritaria@ilmessaggero.it ;

cronaca@ilmessaggero.it ;

elisabetta.subissati@puntocomonline.it;

direttoreTG3@rai.it,

direttoretg2@gmail.com;

tg1.speciali@rai.it,

tg1.sdr@rai.it,

tg1_direzione@rai.it;

tg3net@rai.it,

redazionetg4@mediaset.it,

redazionetg5@mediaset.it,

indignatospeciale@mediaset.it,

scriviaritaforum@mediaset.it,

posta.tg5@mediaset.it;

mdebac@corriere.it,

Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,

toni.capuozzo@mediaset.it,

marialuisa.cocozza@mediaset.it,

amigotto@gmail.com,

davidecavalieri@radiomontecarlo.net,

lui_carbone@libero.it,

redazione@latuavoce.it;

lapostadigrazia@mondadori.it;

s.cervasio@repubblica.it;

lettere@lastampa.it;

specchiotempi@lastampa.it;

CC

martini_f@camera.it;


BENVENUTO A PATERNÒ

Questo succede nella sua cittadina:24 giugno 2009

http://www.youtube.com/watch?v=qSLflQTODWA

11 cani uccisi con polpette avvelenate, sgomento a Paternò. Episodio analogo anche qualche anno fa.

Chiliamacisegua si esime dal proferire commenti, che lasciamo manifestare a lei.

Chiliamacisegua, oltre a questa fotografia e al suo saluto di benvenuto non rivolto agli animali pare capire:

logo_citta

“Benvenuti nel sito della rete civica di Paternò, cittadina situata sulle pendici sud-ovest dell’Etna a 256 metri di altitudine, conta 50.000 abitanti circa e dista da Catania 20 Km. Seducente mosaico di mutevoli vedute, la città offre immagini di suggestiva ricchezza monumentale e urbanistica. Per la fertilità dei suoi terreni, Paternò è un importante centro per la produzione agricola. Gli agrumi (arance rosse, mandarini e limoni) sono i prodotti maggiormente esportati e che hanno reso nota la città in tutto il mondo.”,

le segnala anche queste,

Anonimo morente paternò 2 Paternò

tratte dal video che le inoltriamo.

Chiliamacisegua concorda con i commenti espressi da Roberto Clemente che affida ai microfoni tutta la sua rabbia, la sua amarezza, il suo dolore per la morte di 14 cani, tra cui cuccioli di 4 mesi curati da lui stesso, sterilizzati, considerati cani di quartiere. Inoffensivi e amati. “E’ inumano,- dice-non è  da paese civili, non è da Paterno. Sono i padroni che li abbandonano che dovrebbe essere puniti, non i cani avvelenati!”

Ci permettiamo di ricordare la prassi da seguire per snidare i colpevoli in modo da isolare persone  che sviliscono Paternò, che sono un pessimo esempio di  pessimo cittadino, che rappresentano un pericolo per la comunità. Una mela marcia da buttare.

Chiliamacisegua ancora oggi  2009, si chiede se l’età della barbarie  sia superata e  si interroga su quanta e quale crudeltà possa albergare in un essere che si dichiara persona ma che della persona ha perduto i connotati e l’anima, per colpire così vigliaccamente povere creature indifese che muoiono dopo lunga, atroce, dolorosa agonia.

Chiliamacisegua è certa che si vorrà consegnare alla giustizia l’assassino, che  non si vorrà  lasciare impunito questo ennesimo siciliano, delitto  e che si percorrerà la strada di Misericordia e Legge. Per dare un segnale forte e positivo ai giovani di Paternò, poiché è la sola  strada che meriti di essere percorsa nel segno del rispetto della vita.

La Misericordia è ricchezza dell’uomo, la Legge 281/1991 è dovere per il Sindaco  nelle cui mani e decisioni viene  affidata la responsabilità della tutela del benessere animale.

Chiliamacisegua  ricorda la Legge Regionale Siciliana e il regolamento di attuazione in materia di animali di affezione

http://www.regione.sicilia.it/sanita/default.asp?pg=118

e le nuove direttive, appena emesse il 13 giugno 2009, dall’Assessore  regionale alla Sanità, Massimo Russo in tema di randagismo, concordate con il Sottosegretario On Francesca Martini.

RANDAGISMO, NUOVA DIRETTIVA DELL’ASSESSORATO.

http://www.regione.sicilia.it/SANITA/default.asp?pg=567

Chiliamacisegua confida nella volontà della Amministrazione comunale di Paternò, provincia di Catania e della sua cittadinanza onesta e compassionevole, di porre  al bando simile gentaglia che si copre di simili nefandezze, per fare accadere quella svolta epocale che contempli nell’Italia civile, tutta intera la penisola, isole comprese.

E non escluse, per colpa di pochi irresponsabili bruti.

Chiliamacisegua

www.chiliamcisegua.org

www.chiliamacisegua.info

Sindaco di Paternò

giuseppe failla

Giuseppe Failla

Sindaco di Catania

rAFFAELE sTANCARELLI

Raffaele Stancanelli

REGIONE SICILIA

rAFFAELE lOMBARDO

Presidente Regione Sicilia Raffaele Lombardo

Provincia di Catania

Giuseppe Castiglione

Presidente Giuseppe Castiglione

Assessorato alla Sanità Regionale

massimo russo

Assessore Massimo Russo

Assessorato Politiche dell’Ambiente Catania

Giovanni Bulla

Assessore Giovanni Bulla

Ordinanza

Esche avvelenate

Legge 281/1991

Presentata importante pdl contro la malasanità animale

giugno 26, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

COMUNICATO STAMPA (massima diffusione)

Presentata alla Camera dei Deputati un’ importante proposta di legge

per la “Regolamentazione della Professione veterinaria” per la tutela della salute animale

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati il 23/06/09 dall’On.Roberto Cassinelli (Pdl) la proposta di legge 2526 che detta disposizioni in merito alla “Regolamentazione della Professione veterinaria e le tutela della salute animale”; la proposta recepisce la richiesta di migliaia di cittadini proprietari di animali d’affezione e  di diverse associazioni animaliste.  L’associazione “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato, unica in Italia ad occuparsi del problema della malasanità animale, esprime viva soddisfazione per la presentazione della pdl. Si tratta di un primo passo importante per la conquista di un diritto : nelle case degli italiani vivono migliaia di animali che ricoprono a tutti gli effetti un ruolo sociale e affettivo importante, la legge deve tutelarli anche sotto il profilo sanitario, operando una maggiore selezione   del personale medico veterinario sia sotto il profilo deontologico che professionale.
Attualmente infatti, vi è un vuoto legislativo nell’esercizio della professione veterinaria, con conseguente verificarsi di casi di malasanità animale a danno dei nostri amici con la coda. I veterinari, attualmente possono esercitare la professione ed aprire un ambulatorio, senza aver conseguito un’ apposita specializzazione post –laurea, senza un necessario tirocinio obbligatorio per l’iscrizione all’albo professionale,  non sono tenuti a rilasciare cartelle cliniche, a compilare referti diagnostici delle visite effettuate, né tanto meno a garantire una strumentazione minima per le operazioni chirurgiche, né la reperibilità 24 ore, né il  consenso informato. Non c’è la possibilità in caso di negligenza e imperizia, di ricostruire un tracciato dell’operato veterinario. Sorge pertanto la necessità di costituire un tessuto normativo che istituisca  specifici e cogenti obblighi, anche perché  il diritto alla tutela della salute degli animali è sancito dal Titolo IX bis  del codice penale introdotto con legge 20/07/2004 n.189.
L’associazione “Arca 2000” auspica una sollecita discussione e approvazione,della pdl, con il sostegno di tutti coloro che hanno sinceramente a cuore la tutela degli animali.

si allega testo della pdl 2526

comunicato diffuso da “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato www.arca2000.it

PDL

Le ragioni contrapposte del “caso Siliqua”

giugno 25, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità

LETTERA DEL SINDACO A L’UNIONE SARDA
unione@unionesarda.it
Le ragioni contrapposte del “caso Siliqua”
Sfamare i randagi, tutelare l’igiene: le buone intenzioni in conflitto
Un Tg nazionale ha dato grande risalto alla notizia che una pensionata sarda è stata multata perché sfamava un randagio stremato, nonostante l’ordinanza di divieto del Sindaco. Mi sono vergognata di essere sarda. Il comandante della Polizia municipale si vantava che a Siliqua c’è la più bassa percentuale di randagismo… ma quale cane si permette di sostare in un paese dove l’intolleranza si taglia a fette? Perché non si è consentito a chi poteva di adottare un randagio e farlo diventare un cane di quartiere?
PAOLA PALMAS – CARBONIA
Il sindaco di Siliqua non ha rispettato la legge 281 del 1991 sul benessere degli animali randagi. Eppure ha l’ardire di multare una povera signora che ha ritenuto doveroso nutrire un povero cane. Non solo il Sindaco non fa ciò che dovrebbe, ma vieta ai suoi cittadini di rimediare alle sue omissioni. La sua ordinanza “affama randagi” (simile ad altre, già annullate dai rispettivi Tar) determina la possibilità che i cani randagi vaganti attacchino le persone per fame.
ALESSIO MORONI – ALESSIO.MORONI@YAHOO.IT

Sono il Sindaco di Siliqua. Mortificato che il paese e i suoi abitanti siano stati rappresentati con epiteti irripetibili su migliaia di messaggi che circolano sul Web. Il buon cuore, la solidarietà, l’umanità, l’amore per il prossimo e per gli animali regolano il modus vivendi mio e dei siliquesi. Con l’eccezione di qualcuno che, ovviamente, sta strumentalizzando politicamente la situazione. La signora non è stata multata perché dava da mangiare ad un povero randagio, bensì perché aveva posto i contenitori presso il cancello della scuola materna frequentata da 88 alunni. Se gli avesse dato da mangiare nell’ingresso di casa sua, in attesa del ritiro del cane, nessuno l’avrebbe multata. Anzi, sicuramente l’avremmo ringraziata. Non è vero che i vigili urbani erano stati informati della presenza della bestiola. Alcuni genitori dei bambini della scuola materna si erano lamentati perché la signora Todde lasciava andare in giro per le vie del paese senza guinzaglio e museruola il suo cane, classificato tra i pericolosi. Non intendo fare polemiche, ma come Sindaco sono responsabile della sicurezza e delle norme igienico sanitarie. Nei confronti di tutti e in particolare dei bambini. Mi spiace se qualcuno lo dimentica, ma ho il dovere di tutelare tutti. A volte sarebbe più semplice girare le spalle e far finta di nulla, come spesso accade da altre parti. Perdonatemi, il mio senso civico è talmente forte che non ci riesco, anche a costo di incorrere in ingiuste accuse. I cittadini che conoscono me e il mio rispetto per gli animali sanno perfettamente l’abuso che si è fatto dell’episodio. Tanto mi basta.
PIERGIORGIO LIXIA Sindaco di Siliqua

Effetti devastanti di un conflitto fra Nobili intenzioni. Il Comune deve tutelare l’igiene e la sicurezza pubblica e non può consentire che davanti alla scuola materna si allestisca una mensa per randagi. La cittadina pietosa poteva essere allontanata con garbo, senza multe. Il randagio poteva essere soccorso (come da legge) e adottato. I talebani animalisti che dilagano sul Web (e sulla casella de L’Unione Sarda) potrebbero riflettere sul fatto che i Comuni sardi affrontano quotidianamente molte emergenze umane, con bilanci dolorosamente inadeguati. Infine, il Sindaco Lixia potrebbe evitare di gridare al complotto politico se finisce sui media e viene criticato. Un pizzico di buon senso generale gioverebbe alla situazione. Ma forse è più facile fare cagnara. DANIELA PINNA 25/06/2009

«Multata per il randagio? Ecco perché»
di Erminio Ariu (Fonte: LA NUOVA SARDEGNA del 24 giugno 2009)
redazione.cagliari@lanuovasardegna.it;

SILIQUA. «La signora è stata multata non perché sfamava il randagio malato, ma perchè aveva sistemato le ciotole a ridosso del cancello d’ingresso della scuola materna, mettendo a repentaglio la salute dei bambini». Il sindaco Piergiorgio Lixia rompe il silenzio e dà la sua versione sulla sanzione da 105 euro piovuta come una tegola su Natalina Todde, la casalinga che, impietosita dalle condizioni di un setter moribondo, per alcuni giorni l’aveva accudito. Un comportamento sanzionato con un provvedimento notificato dai vigili urbani ma contestato dalla donna. Che il sindaco invece difende a spada tratta. «La scuola vicino alla quale la signora nutriva il cane è frequentata da 88 bambini, ovvio che la presenza del setter costituisse pericoli sanitari – spiega Piergiorgio Lixia -. Se la signora Todde avesse dato da mangiare al cane davanti all’ingresso della sua abitazione (a quattro soli metri di distanza ndr) nessuno l’avrebbe multata». Il sindaco non ci sta ad essere considerato nemico degli animali. «Non è possibile subire questi attacchi ingiustificati – afferma -. Non voglio passare come l’orco che ha emanato un’ordinanza che vieta di dar da mangiare ai cani randagi. Sono indignato per come la realtà delle cose è stata distorta e pilotata a senso unico e in alcuni casi senza dare spazio e voce alle repliche. E non ho accettato come il comune di Siliqua è stato dipinto». Il primo cittadino di Siliqua denuncia di essere stato anche oggetto di insulti e messaggi velenosi. «Per un fatto che non corrisponde al vero – insiste Lixia -. Contro il Comune si sono mosse accuse che non stanno né in cielo né in terra. Il buon cuore, la solidarietà, l’umanità e l’amore per gli animali fanno parte del quotidiano operare dell’amministrazione comunale e dei siliquesi. Con l’eccezione di qualcuno che ovviamente sta strumentalizzando la situazione». «Eppoi non è vero che i vigili sono stati informati della presenza del cane – prosegue Lixia -. E quanto all’amore per gli animali, ricordo alla signora Todde le lamentele di alcuni genitori per la presenza nelle vie del paese del suo dalmata senza guinzaglio». Il caso ora passa al vaglio del giudice di pace, alla quale la donna, che rifiuta di pagare la multa, ha fatto ricorso.

L’UNIONE SARDA

LA NUOVA SARDEGNA


WebTV
Statistiche web