Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Berlato Berlato Berlato chi?

marzo 12, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati, Divulgazione

Berlato Berlato Berlato chi?Ma chi caspita è questo genio? Questo Cicciobello della politica?

http://www.sergioberlato.it/index.asp

E-mail: sergio.berlato@europarl.europa.eu;

E-mail: info@sergioberlato.it;

Ah, è un maschietto col complesso del pene! Già, il fucile è l’estensione della virilità maschile, della sua potenza, della sua superiorità giacchè senza arma in mano, è molto difficile per chi ce l’ha piccolo, (il cervello), farsi ascoltare!

http://ecologia-liberale.blogspot.com/2009_02_01_archive.html

La verità è che “femminucce”, la deputata Fiorella Ceccacci Rubino, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini e i ministri Stefania Prestigiacomo, Michela Vittoria Brambilla che la pensano come il ministro Frattini, non hanno bisogno di nessuna altra arma, al di fuori dell’intelligenza, per farsi comprendere.

Su un solo punto si riesce ad essere d’accordo con Berlato, col la chiosa del suo post: ” la mamma degli stupidi e’ sempre incinta e partorisce, anche se in misura percentuale diversa, in tutti i partiti”

Vero, verissimo.

Ci giunge voce infatti, che anche Berlato ha una mamma.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://beta.vita.it/news/view/101493

CACCIA. BERLATO: PER QUATTRO FEMMINUCCE PDL È PARTITO ‘ANTICACCIA” FARE FUTURO NON E’ IMMUNE DAL VIRUS DI STUPIDITA’”

“Nessuno di noi ha mai pensato che un grande partito come il Pdl  diventasse il partito della caccia.Quello che non vogliamo e’ che, per  effetto delle posizioni integraliste di quattro femminucce nominate al  Governo senza ricevere il voto degli elettori, il Pdl possa diventare il  partito degli anticaccia”. Lo afferma Sergio Berlato, eurodeputato del  Pdl, commentando quanto riportato da Fare Futuro Webmegazine, il  periodico on-line della fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini. Su  ilCacciatore.com, Berlato se la prende con la Fondazione e coglie  l’occasione per criticare quanti, all’interno del Governo e della  maggioranza, si sono pronunciati contro la caccia (la deputata Fiorella Ceccacci Rubino, il sottosegretario alla Salute , Francesca Martini , e i ministri Stefania Prestigiacomo, Michela Vittoria Brambilla e Franco  Frattini).”Del resto- aggiunge Berlato nel suo post- la mamma degli  stupidi e’ sempre incinta e partorisce, anche se in misura percentuale  diversa, in tutti i partiti. Volete che una fondazione come Fare Futuro  sia immune dal virus della stupidita’?”. L’articolo apparso su Fare Futuro Webmegazine, conclude “e’ una concreta dimostrazione di quanto bisogno ci sia, anche in questa fondazione, di adeguati vaccini”

Caccia, Realacci (Pd): Da Berlato parole indegne

Roma, 11 MAR (Velino) – “Le dichiarazioni di oggi dell’eurodeputato della Pdl Sergio Berlato sono indegne.

All’indomani della festa della donna dare ‘delle femminucce’ a degli esponenti di rilievo della sua maggioranza, fra cui tre ministri e un sottosegretario, perche’ critici rispetto all’estremismo venatorio, e’ vergognoso e fa tornare indietro a tempi oscuri”. Lo dichiara Ermete Realacci, esponente green economy del Pd, commentando le dichiarazione dell’europarlamentare della Pdl, critico nei confronti di un articolo pubblicato oggi su Farefuturo web magazine. “Berlato – aggiunge Realacci – forse ignora che come gli esponenti del centro destra da lui derisi la pensa anche la maggior parte degli italiani e la parte responsabile del mondo venatorio che vuole una caccia dentro le regole e nel rispetto delle leggi”.

IL MINISTRO FRATTINI CONTRO LA LOBBY DELLE DOPPIETTE. LE ASSOCIAZIONI: “CACCIATORI SEMPRE PIÙ ISOLATI”,

Cacciatori sempre più isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia che ha confermato la netta contrarietà degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini – in occasione della cerimonia che ha premiato l’impegno del ministro nella lotta al randagismo – si è schierato dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle “doppiette”, ha infatti dichiarato: “Dobbiamo essere una lobby più forte perché noi siamo molto più forti della lobby dei cacciatori” i. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia – testimoniano l’isolamento sempre più marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era già stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo”. “Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volontà della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79% chiede l’abolizione o la forte riduzione dell’attività venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall’articolo 43 della Legge Comunitaria. La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera, permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarietà dell’81% degli italiani. Non a caso, già lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste, aveva anticipato l’intervento risolutivo dell’esecutivo, ricordando che “il Governo si è impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l’indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio”. (10 marzo)

CACCIA. FARE FUTURO: PDL NON PUO’ ESSERE PARTITO DELLE DOPPIETTE

FFWEBMAGAZINE: “NON È IN PROGRAMMA, E NON SIA IN MANO MINORANZA”.

(DRE) Roma, 11 mar. – “Il Pdl – e molti suoi esponenti lo sanno bene, da Michela Brambilla a Fiorella Rubino, da Stefania Prestigiacomo a Franco Frattini – non puo’ certo pensare di dipingersi come il ‘partito dei cacciatori’”. Lo scrive Fare Futuro Webmegazine, il periodico on-line della fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini. Parole che alzano i toni di un confronto-scontro sulla caccia, che si snoda all’esterno delle istituzione e sempre piu’ all’interno del mondo politico. Il Pdl, si legge su internet (www.ffwebmagazine.it), “ne’ puo’ pensare di chiudere uno o due occhi su manovre ‘filo-venatorie’ piu’ o meno occulte. Non sta scritto da nessuna parte, non e’ nel programma, non e’ nel Manifesto dei valori”.

Del resto, “i numeri parlano chiaro, stavolta. E c’e’ un sondaggio” dal quale emerge che il 79% dei cittadini non vuole la caccia e che quattro italiani su dieci arriverebbero a cambiare il proprio voto, in caso di posizione “pro-caccia” di un candidato.

“Non se le aspettavano gli appassionati cacciatori nostrani, a leggere le loro reazioni in rete (‘Tutta colpa della campagna di disinformazione portata avanti dai media’, ‘Il Pdl ci ha traditi’, ‘E’ ora di marciare, e’ ora di manifestare, e’ ora di ripagare i politici con l’astensionismo di massa’, ‘I sondaggi non contano nulla’)”. Ma, continua il periodico web di Fare Futuro, “purtroppo per loro, il sentire del paese e’ questo, c’e’ poco da fare”.

Fare Futuro Webmegazine, riconosce che “e’ vero che alcuni parlamentari del centrodestra hanno provato a deregolamentare la caccia, nell’ultima legislatura. Con un blitz, magari, come e’ accaduto per l’articolo 43 della legge Comunitaria, che giace alla Camera”. A proposito, il sondaggio Ipsos su ‘Le opinioni degli italiani sulla caccia’ rivela che in merito a questo articolo l’81% degli italiani si oppone a ogni ipotesi di allungamento della stagione venatoria.

“La caccia e’ uccisione divertita di esseri viventi, punto e basta”, taglia corto il periodo on-line della fondazione Fare Futuro. “E se proprio non si vuole dar voce ai cittadini, magari attraverso un nuovo referendum sull’abolizione della caccia (ci si potrebbe provare, pero’), almeno non facciamo l’errore di ritenerci prigionieri di una piccola, piccolissima minoranza”, conclude.

Caccia, Ass. ambientaliste: Anche Frattini contro “doppiette”

Roma, 10 MAR (Velino) – “Cacciatori sempre piu’ isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia che ha confermato la netta contrarieta’ degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, si schiera dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle ‘doppiette’, ha infatti dichiarato: ‘Dobbiamo essere una lobby piu’ forte perche’ noi siamo molto piu’ forti della lobby dei cacciatori’ in occasione della cerimonia che ha premiato l’impegno del ministro nella lotta al randagismo”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Enpa. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia – testimoniano l’isolamento sempre piu’ marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era gia’ stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo. Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volonta’ della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79 per cento chiede l’abolizione o la forte riduzione dell’attivita’ venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall’articolo 43 della Legge Comunitaria”

“La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera – aggiungono – permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarieta’ dell’81 per cento degli italiani. Non a caso, gia’ lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste – conclude la nota – aveva anticipato l’intervento risolutivo dell’esecutivo, ricordando che ‘il Governo si e’ impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l ‘indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio’”.

Caccia, Catanoso (Pdl): E’ di modificare la legge

Roma, 09 MAR (Velino) – “Le associazioni venatorie comprendono che per difendere la caccia cosi’ come e’ regolata oggi in Italia, e’ operazione difficile oltre che incomprensibile per l’opinione pubblica. Ecco perche’ si nascondono dietro manifestazioni di presunta difesa della ‘pluralita’! La vera pluralita’ e’ quella di chi difende le campagne e non quella dei cacciatori che danneggiano i frutti degli impianti arborei (ed anche tecnologici) senza dimenticare le vittime della caccia, cosi’ come dimostrato da recenti statiche. Sarebbe ora che si mettesse davvero mano alla modifica della Legge sulla caccia, cosi’ come dovrebbe fare un paese civile (come dovrebbe essere l’Italia), che riconosca il diritto alla proprieta’ privata. L’assurda possibilita’ che si da’ ai cacciatori di violare le proprieta’ private anche scavalcando confini visibili e’ un assurdo che non appartiene ad alcun paese moderno e liberale, che speriamo presto di poter cancellare”: cosi’ il deputato del Pdl Basilio Catanoso, commentando una manifestazione delle associazioni venatorie

Caccia, Ceccacci Rubino (Pdl): Mondo rurale ha altre priorita’

Roma, 09 MAR (Velino) – “La cultura rurale va sostenuta in altro modo non certamente modificando la legge 157/92 sulla caccia”. E’ quanto dichiara l’onorevole Fiorella Ceccacci Rubino, portavoce del gruppo parlamentare Diritti degli Animali Popolo della Liberta’, in seguito alla notizia della manifestazione in difesa e promozione della cultura rurale organizzata dalle associazioni venatorie. “Le associazioni venatorie – aggiunge – hanno utilizzato un titolo improprio per la loro manifestazione; uno stratagemma comunicativo volto a camuffare le vere intenzioni: spingere il Governo, sotto campagna elettorale, a prendere posizione affinche’ le loro tesi volte a deregolamentare la caccia trovino accoglienza. Ma non sara’ cosi’ perche’ nello stesso Governo e nella sua stessa maggioranza parlamentare sono tanti coloro che si oppongono ad un ampliamento della stagione venatoria e delle specie cacciabili e alla possibilita’ che anche i minorenni possano essere autorizzati ad imbracciare un fucile. Sono la prima a battermi per la difesa e la promozione della cultura rurale, sostenendo la vita e le tradizioni rurali, ad esempio con incentivi per quei giovani, e sono sempre di piu’, che decidono di intraprendere un’attivita’ lavorativa in questo ambito o sostenendo i piccoli produttori con servizi finalizzati alla messa in rete dei loro prodotti”

Come ha spiegato il senatore del Pdl, Franco Orsi, si tratta di “articolare in modo diverso” l’attivita’ venatoria. “In Italia abbiamo un calendario politico”, quando invece bisognerebbe definirne un altro che “tenga conto delle varie specie”. Per questo, ha auspicato Orsi, “spero che il testo della legge Comunitaria, sia confermato alla Camera”. Quanto al testo in discussione nell’altro ramo del Parlamento, il ddl Orsi “e’ un testo organico di riforma delle legge 157″, quella che regola l’attivita’ venatoria in Italia.

Si tratta di “un adeguamento organico” di una normativa che, a detta dell’esponente del Pdl, non tiene conto della “mutazione della situazione nel nostro paese: il numero dei cacciatori e’ dimezzato, mentre le aree dove la caccia e’ preclusa e’ aumentato”. Si impone, quindi, “un riequilibrio” della fauna italiana, per “consentire all’attivita’ venatoria di svolgere il proprio ruolo di regolatrice” naturale. Si tratta di “un disegno organico ed e’ per questo che abbiamo ritirato la proposta della licenza di caccia gia’ a sedici anni, per evitare che si presti attenzione ad un singolo aspetto”.

Comunicato di Chiliamacisegua Nulla e tutto

marzo 10, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati

Comunicato di Chiliamacisegua

Nulla e tutto

La Provincia ha rilasciato un comunicato.” Tanto rumore per nulla: Abbiati non è il garante dei diritti per gli animali”

Nulla?

Per Chiliamacisegua portavoce di coloro e sono tanti, ai quali rivolge un sentito grazie per il supporto alla battaglia continua e indefessa, costante e determinata, per la applicazione della legge 2818/1991, è….tutto.

Chiliamacisegua prende atto che la Provincia ha affidato altro incarico di collaborazione al Signor Achille Abbiati, convinta che abbia le competenze richieste per simile impiego.

Certamente non è in discussione il criterio di valutazione della Provincia di Milano, che avrà vagliato bene e seriamente la candidatura, tenendo a mente che il politico deve rendere conto del suo operato e delle sue scelte, al cittadino.

Come il cittadino rende conto alla sua coscienza per le scelte che opera.

Anche in cabina elettorale.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Ps Chiliamacisegua spera che il disagio senza dubbio tecnico che oscura oggi la sezione  Diritti degli animali sul sito della Provincia, che fino all’altro ieri si poteva scorrere e che offriva tanta documentazione utile, sia ripristinato in fretta.

http://www.provincia.mi.it/pianificazione_territoriale/diritti_animali/index.html

Comunicato della Provincia di Milano

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

Ufficio stampa

9 marzo 2010

Provincia di Milano, «Tanto rumore per nulla: Abbiati non è il garante dei diritti degli animali»

La Provincia di Milano ha contrattualizzato a tempo determinato in data 8 febbraio 2010 il signor Achille Abbiati non nel ruolo di Garante dei diritti degli animali, ma in quello di collaboratore nel settore Ambiente, dopo aver compiuto le opportune e approfondite verifiche sui suoi requisiti.

L’Ente è a conoscenza che, da diversi giorni, su Internet vengono diffuse e-mail di contestazione sul comportamento e sull’operato di Abbiati, alcune delle quali pare messe in rete da ambienti vicini alla passata Amministrazione, e che si riferiscono a sue attività precedenti.

Milano, 9 marzo 2010
Ufficio Stampa Presidenza
02.77406655

MARCORA: “LA CANDIDATURA DI ABBIATI…..

marzo 09, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati

COMUNICATO STAMPA

MARCORA: “LA CANDIDATURA DI ABBIATI A RESPONSABILE DELL’UFFICIO TUTELA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI DELLA PROVINCIA DI MILANO È FORSE UNO SCAMBIO DI FAVORI?”
Un coro di proteste si sta levando dal popolo del web in merito alla candidatura di Achille Abbiati, segretario regionale della Democrazia Cristiana, come responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali della Provincia di Milano.

Personaggio diventato tristemente noto tra le associazioni di volontariato che si occupano degli amici a quattro zampe per la cattiva gestione del canile Dogmar nel pavese, un canile-lager  definito  dalle stesse associazioni  come un “luogo inadatto ad accudire i cani senza padrone”.

Sono numerose le testimonianze (www.chiliamacisegua.org)  documentate anche con fotografie e certificati veterinari che dimostrano lo stato di degrado, indifferenza e disattenzione alla Legge 281/1991, Tutela benessere animale (che prevede anche profilassi sanitaria evidentemente ignorata in tale canile), in cui sono stati costretti a vivere i cani alla Dogmar.

La candidatura di Abbiati, chiacchierato più per le sue probabili speculazioni sul business dei canili che per il suo amore agli animali, ha lasciato basito anche il capogruppo dell’UDC Enrico Marcora:” dietro questa candidatura potrebbe esserci uno scambio di favori: la stessa Dc in una nota ha sottolineato di aver contribuito a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi, ora, dal Presidente della Provincia arriva questa candidatura. Ho presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale per capire a quale titolo sia stato fatto il nome del segretario regionale della DC, dal momento che mi sembra evidente il conflitto d’interessi”.

Ufficio stampa 338/7254006

INTERROGAZIONE URGENTE

con risposta scritta e orale (ai sensi dell’art. 85 del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio”)

Milano, 11 marzo 2010

Al Sig. Presidente della Provincia di Milano

Guido Podestà

Al Sig. Presidente del Consiglio Provinciale di Milano

Bruno Dapei

OGGETTO: candidatura di Achille Abbiati a responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Premesso

Che Achille Abbiati, segretario regionale della Democrazia Cristiana, sembra essere il candidato per la tutela dei diritti degli animali della Provincia di Milano;

che Abbiati è anche gestore del canile della provincia di Pavia Dogmar, convenzionato con diversi comuni del pavese, da anni al centro delle critiche delle associazioni  che si battono per la difesa degli amici a quattro zampe che lo definiscono “luogo inadatto ad accudire i cani senza padrone”;

che numerose testimonianze, documentate anche con fotografie e certificati veterinari, dimostrano lo stato di degrado, indifferenza e disattenzione alla Legge 281/1991, Tutela benessere animale (che prevede anche profilassi sanitaria evidentemente ignorata in tale canile),   in cui sono stati costretti a vivere i cani alla Dogmar

Considerato

Che un coro di proteste si è alzato dal mondo del web per far decadere la candidatura di Achille Albiati;

Che tale nomina potrebbe apparire come uno scambio di favori tra il sostegno dato dalla DC al Presidente Podestà, come espresso in una nota della stessa Democrazia Cristiana in cui si legge:” Nella nostra Regione, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la DC ha contribuito a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi, ora c’è uniformità di governo dal Pirellone alla Provincia fino al Comune di Milano… grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Albiati”

Chiedo

Se la candidatura di Abbiati corrisponde al vero

A che titolo il segretario regionale della DC venga scelto per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali dato che le numerose testimonianze raccolte dalle associazioni in questi anni parlano più delle speculazioni di Abbiati sul business dei canili che del suo amore per gli animali

Se non è un evidente caso di conflitto d’interessi

Il Consigliere

Enrico Marcora

Capogruppo Udc

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA

marzo 08, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Divulgazione, Richieste, Sostegno

RISPOSTA PROVINCIA

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

RASSEGNA STAMPA

http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html

Abbiati pietà……….

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Protesta+sul+web%3A+dal+canile+lager+a+difensore+dei+diritti+degli+animali&idSezione=6132

Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali

Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

di Barbara Cataldi
virgolette

AFFIDARE LA PECORA AL LUPO

Zitti zitti, tomi tomi, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia. La notizia corre di bocca in bocca, lasciandole spalancate: Achille Abbiati, gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, in provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu (e speriamo factu!) con ottime chances, alla poltrona di responsabile dell’Ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano. Ma che sono tutti matti?

[...]

09/03/2010 da Chiliamacisegua

COMUNICATO

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI  A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO

URGENTE

GRAZIE

DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO

GALLERIA

COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON  FIRMA

I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA

COMUNICATO

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

LA PADANIA 07 MARZO SOLIDALI, IL PAESE DEVE CAMBIARE

marzo 07, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Divulgazione, Giornali e riviste

LA PADANIA 07 MARZO

DALLA PARTE DEGLI ANIMALI A CURA DI STEFANIA PIAZZO

PAG 22

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE VENTESIMA PUNTATA

SOLIDALI, IL PAESE DEVE CAMBIARE

LE LETTERE DOPO GLI ATTACCHI DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL PD DI MODICA

PAG 23

PET THERAPY, L’ALTRA FRONTIERA DI CIVILTÀ

A Montecchio il primo convegno

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Affidare la pecora al lupo

marzo 05, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Divulgazione

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

I comfort della stalla di Ligonchio

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Allevamento lager, Battaglie email, Divulgazione, Tv

I comfort della stalla di Ligonchio

Gli animali ospitati nella Azienda di Ligonchio, tranquillizzati dai risultati dell’ispezione igienico sanitaria effettuata da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma, congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia, come riportato nel verbale,  chiedono scusa per il pandemonio suscitato, al Sindaco ai Carabinieri, al servizio veterinario e alla cittadinanza tutta di Ligonchio per avere richiesto attraverso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, una attenzione alle proprie condizioni di vita

Ammettono di avere preteso troppo e promettono di adattarsi ai comfort della loro stalla, ora svelati all’Italia intera, senza ulteriori indugi, in attesa di terminare il loro viaggio su questo mondo, al macello.

Ma assieme a Chiliamacisegua rimuginano una sola domanda: quali sono i parametri igienico sanitari in vigore nella ridente cittadina di Ligonchio?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

SERVIZIO DI STRISCIA
http://www.youtube.com/watch?v=1c8P-DQrpWo

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Maltrattamento+di+animali%2C+bufera+a+Ligonchio+per+il+servizio+di+Striscia+la+Notizia&idSezione=11213

Maltrattamento di animali, bufera a Ligonchio per il servizio di Striscia



Il Comune di Ligonchio, che conta circa un migliaio di abitanti, è stato sconvolto dall’arrivo di una troupe di Striscia la Notizia, famoso tg satirico di Canale 5, che martedì sera ha mandato in onda un servizio sul discutibile trattamento di animali in un’azienda agricola locale. Al termine del servizio è scoppiata addirittura una specie di rissa tra il giornalista Edoardo Stoppa e la famiglia dell’agricoltore. I cittadini del piccolo paese montano sono divisi a metà: chi sostiene l’agricoltore, tra i pochi superstiti che ancora resiste in montagna, e chi invece, facendo riferimento alle immagini di Striscia, sta dalla parte degli animali.
Preoccupato e amareggiato il sindaco Giorgio Pregheffi, il quale afferma: “Non mi risulta che la situazione sia così grave. Non è questa l’immagine di Ligonchio. La nostra è una comunità operosa che lavora. In queste ore abbiamo ricevuto tanti messaggi a cui daremo risposte. Attendo di conoscere l’esito dei controlli dei Nas e del Servizio veterinario distrettuale Usl prima di pronunciarmi nel merito. Questo stillicidio deve fermarsi. Già dobbiamo affrontare momenti difficili per la nostra realtà per cui mi aspetto collaborazione da parte di tutti. La nostra gente è ricca di valori in cui anch’io mi riconosco”.

Don Daniele e don Filippo, parroci di Ligonchio, hanno duramente replicato al servizio di Canale 5: “Noi non ci stiamo al seminare cattiveria attraverso denunce più o meno anonime fatte alla televisione, se si vuole cercare di fare giustizia si ricorre ai tribunali, alle autorità competenti….così non si cerca la giustizia, ma solo vendetta e voler fare del male…Noi non ci stiamo a questo uso e abuso della televisione, che presenta le immagini che vuole, che le commenta come vuole, che le fa vedere in modo che esprimano e convincano di quello che si vuole….anche con una telecamera si può fare violenza, violenza alle persone e violenza alla verità, anche una telecamera può diventare un’arma, una sopraffazione, un abuso di potere…”.

“Noi non ci stiamo a mettere in piazza come delinquenti della “povera gente”, che hanno o avranno le loro colpe, ma di sicuro non sono persone che si stanno arricchendo alle spalle degli altri e nemmeno grazie all’illegalità, e che comunque bene o male lavorano, faticano e tribolano…. Non si tratta né di giustificare e nemmeno di essere buonisti, ma semplicemente si tratta di non perdere di vista l’uomo, la situazione umana… Noi non ci stiamo ad esasperare gli animi, le persone, soprattutto approfittando della propria posizione di forza, o dell’impossibilità per gli altri di difendersi… la giustizia va sempre cercata, ma non può diventare né ricerca di vendetta, né ricerca di audience o di facili consensi… Noi non ci stiamo a lasciarci manipolare dalle televisioni… – continuano i parroci – Noi non ci stiamo a stare in silenzio o far finta di niente, ma vorremmo contribuire ad una riflessione e ad un superamento sia delle divisioni che delle indifferenze ( e questo guardando anche al di là di questo caso )…Noi chiediamo, cerchiamo e speriamo di non sprofondare in questo fango che ha invaso il nostro piccolo paese e di poter coniugare insieme alla giustizia e alla legalità, anche altri termini come: tolleranza, solidarietà, benevolenza, pazienza, carità, rispetto, amicizia, attenzione a chi è più piccolo, perdono…..per trovare o ritrovare i valori veri della vita di paese, della vita di montagna, della vita umana… E magari anche cristiana…”

“Rispettiamo le autorità e gli organi competenti, a cui giustamente lasciamo il compito delle valutazioni sanitarie, legali e giuridiche, non vogliamo certamente sostituirci a loro o sparare sentenze…. Come parroci di tutti (senza distinzione di alcun genere) siamo disponibili per quanto si possa fare per la pacificazione fra le parti e ad approfondire le riflessioni con quanti sono interessati alla ricerca del bene comune…” concludono don Daniele e don Filippo. Anche il sindaco di Busana, Alessandro Govi, ha affermato di condividere quanto affermato dai due prelati.

COMUNICATO COMUNE DI COLONNA

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento

Riceviamo e pubblichiamo da Marina Orlandi

Associazione Amicidifidoenonsolo

amicidifidoenonsolo@libero.it;

AGGIORNAMENTO

Il Comune precisa:

I 500 euro sono buoni per le pappe da acquistare in un negozio di articoli
per animali…

Ringraziamo il Sindaco per l’iniziativa e la buona volontà dimostrata
dall’Amministrazione spero anche con la rimozioni dei manifesti….anche
se…
…Senza entrare nel merito di quante altre cose si possono acquistare in un
negozio che vende non solo articoli per animali d’affezione, che vanno dai
concimi alle piante da frutta…
mi permetto solo una considerazione…

Magari 500 euro di spese mediche per i cani “ancora sul territorio” che oggi
sono vaganti, potevano essere adottati garantendo la sterilizzazione agli stessi.

L’unico vero modo per risolvere  il problema del randagismo.
O almeno obbligando, in questa iniziativa, la ASL di pertinenza alla
sterilizzazione di tutti i cani che usufruivano del bonus pappe!!!

Sperando che quello che è successo sia di monito per affrontare tali
problematiche nel futuro chiedendo parere anche alle Associazioni che
operano sul territorio.

Ringrazio tutti,ma proprio tutti per il sostegno:

Il sottosegretario on Francesca Martini e tutto lo staff della sua
segreteria per il tempestivo e risolutivo  intervento con l’amministrazione.
Sono stati tutti eccezionali!!!

Tutto il popolo di internet e FB in particolare, Grazie!!

E un grazie speciale a Margherita D’Amico, come sempre presente, senza di
lei non ce l’avremmo fatta!!!!

Grazie a tutti,

Marina Orlandi
Presidente Ass.onlus “Amici di Fido e non solo”

COMUNICATO

PROGETTO PER L’ADOZIONE DEI CANI

Abbiamo ricevuto, e ne siamo profondamente rammaricati, molteplici e-mail di “protesta” per la campagna di adozione dei cani randagi che questo Comune sta sostenendo con il solo scopo di migliorare la qualità della vita di quei cani affidati ai canili convenzionati.

Abbiamo avuto modo di verificare personalmente le loro condizioni di vita ed abbiamo potuto appurare che, sebbene gli animali siano accuditi e tenuti con estrema cura, la condizione di cattività rappresenta di per sé uno stato di sofferenza, in quanto è pacifico che nulla può sostituire l’affetto e il calore di una famiglia che se ne prenda cura.

Probabilmente la locandina diffusa dal Comune per pubblicizzare l’iniziativa è stata mal interpretata, ma voleva essere d’impatto e forse ci siamo riusciti.

Infatti, il progetto che tanto clamore ha suscitato si prefigge unicamente la tutela dei cani e la realizzazione di una coscienza zoofila nei cittadini. In ogni caso, questa amministrazione comunale intende rassicurare le associazioni animaliste e tutti gli amanti degli animali in genere, chiarendo che il progetto non prevede l’erogazione di un contributo in denaro ma consiste esclusivamente nella fornitura gratuita di cibo fino alla concorrenza di 500 euro a favore di chi voglia adottare uno dei cani di proprietà di questo comune e attualmente ospiti dei canili convenzionati.

L’erogazione del contributo per il mantenimento del cane è subordinata al trasferimento della proprietà dell’animale in favore dell’adottante, che dovrà impegnarsi, oltre a garantire la custodia e l’allevamento del cane secondo le normative vigenti, a favorire i controlli che il Comune intenderà effettuare per assicurarsi del buon stato di salute del cane.

Per quanto attiene i cani catturati ma ancora da trasferire ai canili, occorre precisare che questi potranno essere adottati già nella fase di trasferimento presso il servizio veterinario che curerà l’istallazione del microchip e la profilassi obbligatoria, a patto però che il cane sia già intestato al Comune di Colonna.

Questa procedura è stata adottata proprio per scoraggiare eventuali malintenzionati.

Con la speranza di aver chiarito e fugato ogni dubbio circa la bontà del nostro progetto, ci auguriamo che il clamore suscitato, nostro malgrado, da questa iniziativa possa favorire l’adozione di tutti i nostri cani.

L’amministrazione comunale di Colonna

COMUNE DI COLONNA

Provincia di Roma

Piazza Vittorio Emanuele II n. 5 – 00030 COLONNA

Tel. 06/94731025 fax 06/9438662 e-mail info@comune.colonna.roma.it

Saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma)

marzo 03, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Comunicati, Divulgazione

Riceviamo e divulghiamo, condividendo le stesse perplessità per il  saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma) peraltro noto per queste vicende che testimoniano la cura e l’amore radicati nel territorio, verso gli animali.

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/09/22/a-colonna-dura-la-vita-per-i-cani-e-per-gli-asini/

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato

Rimaniamo molto perplessi, riguardo alla Delibera della Giunta Comunale n. 135 del 07.12.2009 del Comune di Colonna – Roma, che promette Euro 500,00 una tantum per ogni persona residente che ritira un cane custodito presso il canile convenzionato con il comune stesso oppure ancora da consegnare ( praticamente vagante sul territorio). ( http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online )

I gestori del canile in base a quanto da noi ricevuto via email, stamane hanno visto presentarsi numerose persone che reclamavano cani in affidamento, chiaramente, alla base della richiesta almeno per buona parte delle persone ci sono i famosi 500 euro .

Per altro riscontriamo che il Sindaco  Augusto Cappellini con questa delibera disattende un principio alle base di tutte le adozioni, quello dei controlli pre-affido, controlli svolti dalle Associazioni per garantire che l’animale non venga poi successivamente abbandonato incrementando così la popolazione canina randagia, o maltrattato per tutta la vita .

Inoltre consideriamo che con una cifra simile, è possibile finanziare almeno tre o quattro sterilizzazioni di cani randagi, evitando così ulteriori nascite che aggraverebbero solo il problema sul territorio .

Per tutti questi motivi, la nostra Associazione si unisce al coro di proteste del mondo animalista, ed ha preparato una mail automatica già pronta per spedire il vostro dissenso al Sindaco, esclusivamente da sottoscrivere ed inviare, raggiungibile cliccando QUI .

Ci auguriamo che il Sindaco possa riflettere e che torni sui suoi passi il più presto possibile, ad ogni modo stiamo preparando una lettera da inviare all’amministrazione in qualità di Associazione per protestare contro questo metodo che a nostro parere scatena esclusivamente una corsa al guadagno facile come sempre, a spese degli animali.

Grazie a tutti per l’attenzione, alleghiamo la locandina del comune ( raffigurante un cane con i soldi in bocca ), per conoscenza .

http://www.comune.colonna.roma.it/images/ambiente/ADOTTA_UN_AMICO.jpg
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE

I fatti

http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online

CHI ADOTTA UN AMICO ADOTTA UN TESORO…
E RICEVE SUBITO € 500,00

L’Amministrazione comunale e’ lieta di offrire € 500,00 per ogni cane adottato tra quelli affidati dal Comune di Colonna al canile convenzionato ovvero trovati ed ancora da consegnare allo stesso.
Per informazioni contattare il comune di Colonna al numero 06 94731034
Stampa la locandina Scarica il modulo

Randagismo a Manduria, Taranto: un esempio per tutta la Puglia

marzo 03, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

FRECCIA 45   CHILIAMACISEGUA    AMICICANI

Randagismo a Manduria, Taranto: un esempio per tutta la Puglia

Un progetto di sterilizzazione che, per grande impegno dei volontari, va avanti.

Va avanti grazie alla collaborazione di volontari dell’Emilia Romagna, di Associazioni territoriali e con il sostegno del Comune di Manduria.

I volontari emiliano-romagnoli hanno finanziato quasi interamente l’acquisto del materiale medico necessario con cui, grazie all’indispensabile presenza del Dott. Luca Lombardini di Trento ed allo sforzo collaborativo del Sig.Cocco di Manduria e della Sig.ra Luigina Tasca dell’Associazione Gaia, si procederà alla sterilizzazione di circa 90 randagi.

La sterilizzazione, in tempi rapidissimi, eviterà che da questi primi 90 randagi nascano migliaia di nuovi randagini.

FRECCIA 45, CHILIAMACISEGUA ed AMICICANI si augurano or ora che anche la vicenda canile di Manduria venga risolta una volta per tutte.

La volontà, molte volte, va oltre le polemiche, le contestazioni e la nullafacenza.

Perché chi ha voglia di fare FA.

FRECCIA 45 www.freccia45.org

CHILIAMACISEGUA www.chiliamacisegua.org

AMICICANI www.amicicani.com


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