Ussita e la vergogna del canile lager

http://www.cronachemaceratesi.it/?p=55172

Ussita e la vergogna del canile lager

Nuovo blitz di Striscia

Trovati diversi cuccioli morti

venerdì 21 gennaio 2011

di Roberto Scorcella

Viviamo in uno strano Paese. Viviamo in un Paese dove tutto può accadere senza che nessuno alzi un dito, salvo che poi la cosa finisca in televisione. Solo in quel momento, quando la visibilità mediatica aumenta esponenzialmente, si assiste alla mobilitazione di massa. E così, una trasmissione potenzialmente satirica come Striscia la Notizia diventa l’ultima ancora di salvezza per quelle povere bestie rinchiuse in una sorta di “canile-lager” a Ussita. La troupe di Striscia aveva ampiamente documentato nel marzo scorso le condizioni in cui si trovavano a vivere (se quella può chiamarsi vita) quelle povere bestie. Per quasi un anno, malgrado gli accorati appelli delle associazioni ambientaliste, i gruppi nati su Facebook, gli amorevoli tentativi anche di alcuni privati di alleviare le pene di questi animali, la situazione è rimasta sostanzialmente la stessa. Succede che nei giorni scorsi Striscia torna ancora (su sollecitazione di chi ha continuato sempre ad interessarsi di questa storia) a Casali di Ussita e le telecamere riprendono una situazione non solo uguale a quella del marzo 2010 ma addirittura peggiore.

Il secondo blitz di Striscia finalmente ottiene il risultato di smuovere qualcosa. Ieri mattina a Casali di Ussita sono arrivati carabinieri, vigili urbani, veterinari dell’Asur zona territoriale 10 e volontari della Lega nazionale per la difesa del cane di Camerino per far rispettare l’ordinanza (sembra pronta da tempo) del sindaco di Ussita Sergio Morosi per portare via alcuni cani ritenuti in soprannumero rispetto al numero di pecore esistenti.

Il racconto di una volontaria della Lega per la difesa del cane presente al blitz è un pugno nello stomaco: “Si doveva accertare se ci fossero le condizioni di maltrattamento degli animali, i carabinieri di Ussita invece dovevano garantire la consegna dei cani alla nostra associazione. Dovevamo prendere 15 cani comprese tutte le femmine non ancora sterilizzate e i cuccioli (18 più 6 ultimi nati). I 18 cuccioli sono tutti morti, tranne uno che ora è dal veterinario in stato comatoso e ormai agonizzante. Siamo tornati a casa con 6 femmine di cui una già sterilizzata e i 6 cuccioli ultimi nati che non hanno fatto in tempo a morire di fame C’è ancora una femmina libera per il paese incinta e questo da solo vanifica tutto dal momento che partorirà chissà dove e saremo nuovamente da capo.

L’ordinanza del sindaco è stata dunque eseguita, circa i cani da prendere, solo parzialmente, assecondando la pretesa e la decisione del titolare dell’allevamento che afferma che le pecore sono aumentate e quindi gli devono essere tolti meno cani, visto che gli sono stati assegnati 5 cani ogni 50 pecore. Il titolare dell’allevamento continuava a dire che i suoi animali stanno bene, che trovava strano che gli animali fossero morti perchè ieri correvano e che tutti avevano potuto vedere che c’era da mangiare: probabilmente, sue parole, avevano fatto indigestione”. I volontari lanciano un appello per l’adozione di queste povere bestie, mentre nei prossimi giorni Striscia la Notizia manderà in onda il nuovo servizio sul canile di Ussita. Sperando che non si debba assistere a una terza puntata di questa vergognosa storia.

***

ECCO IL VIDEO DI STRISCIA
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_03_stop18.flv

IL SERVIZIO DELLO SCORSO 18 MARZO CON IL VIDEO DI STRISCIA:

http://www.cronachemaceratesi.it/?p=18167

I fatti raccontati da Chiliamacisegua

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AVANTI A TUTTO BANZAI!

AVANTI A TUTTO BANZAI!

Segni di rinnovamento, risveglio di coscienze, ripristino di valori: fiutarli nel vento, annusarli e godere dei segnali che fortificano la certezza di essere nel giusto, è corroborante.

La task force organizzata dall’on Francesca Martini che in epoca non sospetta, promise il cambiamento epocale, quando si era quattro gatti e due galline,a crederci, sorretti dalla determinazione granitica che solo divulgando lo sconcio, bacchettando i reprobi inadempienti, i sindachetti, le asl, la filiera del silenzio in tema di benessere animale e applicazione della legge 281/1991, informando i media a più non posso, a rischio di ricevere sgradevoli ma giustificatissime risposte con in oggetto: “incivile uso delle mail”, come ha operato Stefania Piazzo con La Padania, come ha reso in immagini Edoardo Stoppa con Striscia la Notizia, è realtà di queste ore.

E dovrà fare sfracelli di quel malaffare imperante, annidato nelle pieghe di una Italia che si riscopre sana e che non vuole più avere a che fare con la sua parte malata.

E allora grazie a tutti coloro che questa coscienza l’hanno ascoltata e ognuno nel suo precipuo, si è dannato per oliare la macchina da guerra per la conquista della legalità.

E della umanità.

Soprattutto i volontari, fondamentali nel loro compito di denuncia.

Ci siamo, sulla buona strada e allora, ora che la meta si avvicina, ora che la giustizia non è più un miraggio, AVANTI A TUTTO BANZAI!
Chilamacisegua

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Una speranza per un futuro davvero umano

http://www.liberazione.it/rubrica-file/Sui-voli-Lufthansa-non-c—posto-per-cani-e-gatti-da-vivisezionare.htm

Liberazione Animale

Sui voli Lufthansa non c’è posto per cani e gatti da vivisezionare

Fino a pochi anni fa, l’opposizione agli esperimenti sugli animali era portata avanti solo dagli animalisti e mai, o quasi mai, qualcuno fuori da questo ambiente pensava di occuparsene, tanto meno imprese commerciali rinunciavano a qualche guadagno solo per non risultare coinvolte negli esperimenti di vivisezione. Il vento però sta cominciando a cambiare direzione.
E’ notizia recentissima, diffusa dalla Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), organizzazione statunitense per i diritti degli animali, che la compagnia aerea Lufthansa ha deciso che non trasporterà più cani e gatti destinati alla vivisezione. La compagnia aerea tedesca ha raccolto l’appello dell’associazione animalista che aveva mostrato sul suo sito le foto di 50 cani beagle terrorizzati che Lufthansa stava trasportando in un laboratorio scozzese, il Charles River Laboratories (Crl), per test su veleni e pesticidi. Di qui la decisione di cambiare politica sull’argomento. Ottenuto questo primo importantissimo risultato, ora la Peta sta cercando di convincere Lufthansa ad estendere lo stesso divieto a tutti gli animali.
Questa notizia dimostra come la sensibilità verso le sofferenze degli animali stia uscendo dai ristretti confini dell’animalismo.

Non solo qualcuno inizia a rinunciare a guadagni collegati alla vivisezione, ma esistono anche altrettanto recenti esempi di come la pressione degli animalisti stia creando danni economici ingenti a quanti, invece, continuano a vivere sulla pelle degli animali.
L’allevamento Morini di San Polo d’Enza è stato per molti anni l’obiettivo degli antivivisezionisti che ne chiedevano la chiusura. La struttura era adibita alla nascita e alla vendita soprattutto di cani beagle che venivano ceduti ai laboratori di vivisezione per essere sottoposti ad esperimenti che spesso li avrebbero portati alla morte o comunque avrebbero provocano loro grande sofferenza. Dopo molti anni di battaglie, svariate manifestazioni, alcune delle quale terminate con dure cariche della polizia, l’allevamento Morini il mese scorso ha dichiarato la sua chiusura.
Qualsiasi movimento avrebbe gioito di un risultato tanto importante, invece gli antivivisezionisti hanno subito individuato un’altra struttura con identiche finalità, la Green Hill di Montichiari in provincia di Brescia che, da oggi in poi, diventerà il simbolo in Italia della battaglia per la chiusura degli allevamenti di animali per la vivisezione.
In pochi giorni è stata organizzata una manifestazione che sabato scorso ha visto una incredibile partecipazione: i giornali locali hanno parlato di oltre 3000 persone. Le stesse associazioni hanno rinunciato ad esporre i propri striscioni per mettere in primo piano le foto degli animali e lo spirito collettivo dell’iniziativa. Un primo successo che apre la strada ad una campagna che, visto come inizia a tirare il vento, potrebbe portare anche alla chiusura di Green Hill e in sequenza di tutte le strutture analoghe.
I pochi e volonterosi antivivisezionisti sono diventati negli ultimi anni sempre più numerosi. Ad essi si sono uniti medici, ricercatori, personaggi dello spettacolo, sempre più giornalisti e ora anche imprese commerciali.
La semplice sensibilità nei confronti degli animali ha lasciato spazio al senso di giustizia che spinge sempre più persone, non necessariamente animaliste in senso stretto, ad osteggiare la vivisezione, una pratica crudele e dannosa, ma prima di tutto uno degli esempi più esecrabili della logica che i più forti, ossia gli esseri umani, possono disporre dei più deboli, gli animali. Ma i tempi stanno cambiando.

Stefano Cagno

in data:30/04/2010


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Edoardo Stoppa è stato vittima di un’intimidazione

Siamo vicini a Edoardo  Stoppa  e condanniamo con veemenza l’accaduto, e restiamo a disposizione per qualsiasi supporto  necessario  Edoardo avesse bisogno

Chiliamacisegua

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23.02.2010

Incendio cottage

Edoardo Stoppa è stato vittima di un’intimidazione

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_02_stop23.flv

Striscia la Notizia

gabibbo@mediaset.it;


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I cani di Molfetta

I cani di Molfetta

Chiliamacisegua riceve ed inoltra la replica della Presidente Lega per la Difesa del Cane sezione Molfetta, Mariangela La Volpe che ha seguito in prima persona la vicenda dei Cani dell’Ipercoop , replica ai dubbi  e alle polemiche suscitate dal servizio di Striscia la Notizia.

Chiliamacisegua

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Mail

Che dire….le immagini si commentano da sole ! il dott. Coppola ha chiamato Striscia per mostrare le sue “gesta” e Mingo è corso….abbiamo cercato di replicare ma ci è stato detto che a loro quello era il servizio che interessava.

Personalmente come Presidente della sezione di Molfetta della Lega per la Difesa del Cane, posso dire che i cani di cui ci stiamo occupando no,i sono in condizioni sicuramente migliori e molto diverse.

I poverini che sono stati presi in carico dalla Asl sono come li vedete…ci è stato tassativamente vietato di curarli, di coprirli con delle coperte, di fornire loro un lettino o una pedana, anzi per la verità sono state “buttate” fuori quelle che c’erano, abbiamo acquistato con i nostri soldi 10 cucce e le abbiamo “con la forza” posizionate nei box, quindi al momento almeno hanno le cucce, i veterinari ritenevano dovessero stare “sul cemento” perchè pare che così si curi la rogna !!!

Ci piacerebbe che chi ha scritto a  voi, scrivesse le stesse cose al dott. Coppola, io per la verità sono stanca perchè questa se non lo sapete è diventata una guerra con il servizio veterinario e a me personalmente interessano i cani e non i veterinari, ma purtroppo siamo nelle loro mani, soggetti a divieti e minacce quotidiane.

Si sono impossessati di quelle creature che peraltro noi avevamo condotto in canile e cominciato a curare, ed ora solo Dio sa che cosa stanno facendo, abbiamo chiesto tramite un legale di sapere quali sono le terapie a cui li sottopongono, quando si chiudono nel box impedendoci di vedere, 3 cani sono morti e stiamo aspettando il responso dell’autopsia, ma ho poca fiducia anche in questo risultato, ci siamo ridotti a frugare nella pattumiera per vedere che scatole di farmaci vengono gettate !

Questo è, pensate sia facile avere a che fare con questi personaggi ?

Non lo è affatto perchè loro sono le Istituzioni ed hanno sempre il coltello dalla parte del manico, d’altra parte Cicerale docet !

Un abbraccio

Mariangela

p.s. Potete girare questa mia a chi vi chiede notizie. Noi non abbiamo niente da nascondere.

Mariangela La Volpe

mariangelalavolpe@libero.it

In allegato  le foto i cani dello stesso gruppo come li teniamo noi.

Come vi sembrano ? Sono terrorizzati ? Sono i nostri mostrini adorati e rubati ai veterinari.

SERVIZI STRISCIA LA NOTIZIA

Nella puntata di giovedì 19 novembre 2009, gli inviati pugliesi Fabio e Mingo ci hanno parlato delle pessime condizioni in cui versa un branco di cani randagi, a Molfetta

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_fami19.flv

Nella puntata di sabato 2 gennaio 2010 è andato in onda il servizio di aggiornamento a cura di Fabio e Mingo

Una notizia canina

Fabio e Mingo hanno una buona notizia sugli amici a quattro zampe

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_01_fami2.flv

I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/26/la-puglia-e-capace-di-sussultare/

Risposte dell’ Avv. Antonio Azzollini, Sindaco di Molfetta (Ba)

http://animalinliberostato.blogspot.com/2009/12/linferno-dei-cani-molfetta.html

A

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Quattordio (Alessandria) Cani che vivono in pessime condizioni da sei anni

AGGIORNAMENTO

22 novembre

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/228802

ANIMALI: ALESSANDRIA, CORPO FORESTALE SEQUESTRA 5 CANI E 6 GATTI PER MALTRATTAMENTO
Roma, 21 nov. – (Adnkronos) – Cinque cani e sei gatti rinchiusi in un fabbricato fatiscente, in evidente stato di denutrizione e in pessime condizioni igienico-sanitarie, sono stati trovati, a Solero, in provincia di Alessandria, dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato che hanno subito sequestrato gli animali per affidarli in custodia a un’associazione ecoambientalista convenzionata con il comune locale. Le due persone titolari del fabbricato in cui sono stati rinvenuti i cani e i gatti sono state denunciate per maltrattamento di animali e detenzione incompatibile con la loro natura.

Le persone denunciate, due coniugi di Quarniento, un piccolo centro dell’alessandrino, erano gia’ state segnalate all’autorita’ giudiziaria lo scorso 10 novembre per il reato di maltrattamento di animali. La coppia, infatti, gestiva un canile abusivo nel Comune di Quattordio (Alessandria) dove gli agenti della forestale e il personale del nucleo investigativo per i reati in danno agli animali del Corpo forestale, avevano sequestrato una cinquantina tra cani e gatti, detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie. Negli ultimi tempi erano giunte alle autorita’ locali numerose segnalazioni da parte di privati cittadini che avevano sentito provenire dall’edificio i lamenti degli animali maltrattati e lasciati per giorni senza cibo.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2009/11/12/news_5152.shtml

Ultime notizie 12 novembre

Si potranno adottare i cani sequestrati a Quattordio (Alessandra)

Sono stati affidati all’Associazione eco-animalista e rifugio animali Babau, i 67 cani e la decina di gatti sequestrati dai carabinieri dei Nas di Alessandria in un canile abusivo in località Quattordio. Il caso era stato sollevato dall’inviato di Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa, che aveva documentato lo stato di abbandono nel quale versavano gli animali (guarda i video del 9 novembre 10 novembre).
“Gli animali, al momento sotto sequestro, sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari”, fa sapere la responsabile dell’Associazione Daniela Arzani, “già a partire dalla prossima settimana sarà possibile inviare una richiesta per l’adozione”. Si tratta per la maggior parte di cani giovani, di media e grande taglia e di 7 gatti adulti e due cuccioli. “Chiunque desideri adottarli, anche a distanza, può rivolgersi alla nostra associazione, noi provvederemo ad analizzare le richieste e a espletare gli accertamenti per definire l’idoneità dei richiedenti”.
Le informazioni e le domande possono essere inviate a partire da lunedì 16 novembre alla mail canibabau@gmail.com oppure all’indirizzo: Associazione eco-animalista pensione rifugio Babau Strada Valtiglione, 34 – 15024 Masio – Alessandria

STRISCIA LA NOTIZIA 10 NOVEMBRE

I Nas in cascina

Dopo il servizio di Edoardo Stoppa sugli animali maltrattati sono intervenute le autorità

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_cani10.flv

9 NOVEMBRE

RISPOSTA SINDACO

Gent.ma Signora,

a noi rimane l’amarezza del fatto che sono 2 anni circa che stiamo occupandoci del caso e che dopo aver presentato 2 esposti alla Procura della Repubblica è dovuta intervenire la redazione di Striscia per smuovere il magistrato che, guarda caso, proprio questa mattina ha firmato l’autorizzazione per entrare nell’abitazione dei Signori in questione. Quindi, dopo aver seguito per circa 2 anni il caso e aspettato l’autorizzazione del magistrato, l’effetto che si sta concretizzando è che noi risultiamo inadempienti e dovremo mantere i cani che in giornata verranno sequestrati!!!!!!
Speriamo almeno che qualcuno si prenda a cuore l’adozione dei cani in oggetto ….

Dott. Tiziana Garberi

sindaco@comune.quattordio.al.it;


http://www.giornal.it/pagine/articolo/articolo.asp?id=27049

Cronaca

Striscia La Notizia a Quattordio

Una cascina-canile immersa nel fango

Dopo il servizio andato in onda ieri sera, durante Striscia La Notizia, su Canale 5, si è riaccesa in paese la polemica per le condizioni in cui riversano gli “ospiti” della cascina-canile situata vicino al cimitero, in via Serra. Da questa mattina i NAS e la Guardia Forestale stanno presidiando il casolare in attesa della proprietaria (Gabriella T., residente a Quargnento) che – pare – non si fa trovare. Il marito della donna, “braccato” giovedì scorso dall’inviato di Striscia, ha affermato che fanno questo per il bene degli animali “salvati” – secondo lui – “dalla strada”. Certo, non sono più in mezzo alla strada, ma le loro condizioni sono disastrose: al freddo, in mezzo ai rifiuti e al fango, alcuni rinchiusi in gabbie e lasciati totalmente a buio. E non è tutto: “a volte” – spiegano gli abitanti – “la proprietaria non viene a dargli da mangiare per giorni”.

Attorno al “canile” (all’interno pare ci siano una quindicina di cani, molti cuccioli e tanti gatti) i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Felizzano, la Forestale e i Vigili Urbani che stanno attendendo di poter entrare. Pare comunque che la situazione di degrado fosse nota e che le forze dell’ordine avessero già intenzione di intervenire. Il “blitz” della trasmissione televisiva ha accelerato le cose.

I cani, tutti legalmente registrati e tatuati, verranno – probabilmente – trasferiti presso il canile Bau Bau di Masio.

STRISCIA LA NOTIZIA 9 NOVEMBRE 2009

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_sto9.flv

L’amico degli animali, Edoardo Stoppa, ci ha parlato di numerosi cani che vivono in pessime condizioni. Da sei anni secondo alcune testimoninaze

BUONA VISIONE E COMPLIMENTI PER LA CIVILTA’ !

Chiliamacisegua

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Anonimo2 Anonimo3 Anonimo

ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SINDACO

Dott. Tiziana Garberi

tributi@comune.quattordio.al.it;

welfare.animale@comune.alessandria.it;

info@fnovi.it ;

enpav@enpav.it;

info@scivac.it;

info@anmvi.it;

nirda@corpoforestale.it;

martini_f@camera.it;

lettere@lastampa.it;

redazione@inalessandria.it;

redazione@giornal.it;


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UNA PRECISAZIONE SU STRISCIA DEL 2 GENNAIO 2009

Cibo

Cibo

 

 

 

Cucce pronte

Cucce pronte

 

IL SERVIZIO E’ STATO GIRATO AI PRIMI DI DICEMBRE L’INIZIATIVA REGALA UNA CUCCIA ERA IN CORSO, ENTRO Il 15 GENNAIO LA SIGNORA ROMANO RICEVERA’ TUTTE LE CUCCE RICHIESTE, 290 LE PRIME SONO STATE GIA’ CONSEGNATE DA VOLONTARI CHE LE HANNO PORTATE E MONTATE IN LOCO
VEDERE QUI
ABBIAMO DATO LO STOP ALLE OFFERTE
http://www.facebook.com/pages/Chiliamacisegua/41933286335?ref=nf#/note.php?note_id=42098988446&id=41933286335&index=17

I SOLDI AVANZATI CON IL PERMESSO DEI DONATORI SONO STATI UTILIZZATI PER COMPRARE CUCCE PER ALTRI CANILI IN EMERGENZA

LA SIGNORA ROMANO CE l’HA CON LE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO PROMESSO BLA BLA BLA E NON MANTENUTO NOnOSTANTE LA VISITA DELl’ON MARTINI ALLA QUALE AVEVANO DATO RASSICURAZIONI IN PROPOSITO

http://www.facebook.com/pages/Chiliamacisegua/41933286335?ref=nf#/note.php?note_id=41157338446&id=41933286335&index=35

MOLISE MENZOGNERO E MENEFREGHISTA
CHILIAMACISEGUA NON MOLLA

http://molisecultura.blogspot.com/2009/01/striscia-la-notizia-torna-nel-canile-di.html
sabato 3 gennaio 2009
Striscia la Notizia torna nel canile di Mirabello Sannitico: “Niente soldi, ci autodenunciamo”
A distanza di due mesi, le telecamere di Striscia la Notizia sono tornate nel canile di Mirabello Sannitico “Oasi del randagio” per documentare l’attuale situazione, che purtroppo non è affatto cambiata rispetto a novembre. È così che la volontaria che gestisce il canile, Maria Rosaria Romano, ha deciso di ricorrere a un gesto estremo, autodenunciandosi: “I cani – ha spiegato all’inviato Edoardo Stoppa – stavano da tanto tempo senza mangiare: era da più di tre mesi che non mangiavano con regolarità, ma ogni 5, 6 giorni. Ho chiesto aiuto a tutti, ma nessuno mi è venuto incontro, e così ho deciso di autodenunciarmi, perché non si possono tenere questi cani in una simile condizione”. La signora Romano ha poi specificato di ricevere pochi soldi sia dal Comune di Ferrazzano sia da quello di Campobasso: “Alla fine di tutto ci vogliono i soldi – ha detto – Vorrei portare tutto questo in un altro luogo, con box ben fatti. Non dico di andare in un canile che costi chissà quante migliaia di euro, ma almeno in un rifugio dove i cani possano vivere dignitosamente”. Nel precedente servizio di Striscia la Notizia realizzato sempre a Mirabello Sannitico, gli inviati Mingo e Fabio avevano documentato che i cani ospiti della struttura stanno morendo di fame: l’occhio impietoso della telecamera aveva mostrato alcuni dei 500 animali sporchi, malati, che sono costretti a vivere dentro cucce dalle dubbie condizioni igieniche, in una struttura vecchia e fatiscente, con gabbie sovraffollate. Anche il veterinario Roberto Scarcella aveva confermato, ai microfoni della trasmissione di Canale 5, che gli animali “sono in pessime condizioni. Hanno grosse dermatiti, dovute a rogna e funghi. Sono deboli, costretti a vivere senza luce, e quindi sono soggetti anche a malattie degli occhi. E, poiché non c’è sole, succede che le gabbie restano umide quando vengono pulite”. Bisognerà vedere, adesso, se questo nuovo servizio di Striscia servirà o no per smuovere un po’ la situazione.
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tutte le info sulla iniziativa Scalda il mio Natale con una Cuccia

 

http://www.chiliamacisegua.org/2008/12/27/scalda-il-mio-natale-con-una-cuccia-2/

 

 


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Rifugio per cani di Mirabello Sannitico (Campobasso)

Rifugio per cani di Mirabello Sannitico (Campobasso)
C.A. Dott.ssa Martini Francesca, sottosegretario al Ministero della Salute
Gent.ma Dott.ssa Martini,

fortemente colpita dal servizio di “Striscia la Notizia” sul rifugio per cani di Mirabello Sannitico (CB), sono partita sabato 20 u.s. da Milano per sincerarmi di persona circa lo stato effettivo del rifugio in questione.
Ebbene, ciò che ho visto è a dir poco sconvolgente: circa 500 cani in corridoi con base di cemento bagnato e ghiacciato, umiliati, ammalati, circondati dai propri escrementi, o rifugiati su bancali di legno (sotto i quali abbiamo trovato dei topi), senza cure veterinarie e in condizioni igienico-sanitarie deplorevoli, sia per gli animali stessi che per le due persone che operano in quel luogo.
Il tutto è reso più drammatico dal latrato continuo e dal fetore insopportabile.
Mi risulta che venerdì 19 u.s. Lei abbia visitato il canile comunale di Campobasso ma che non abbia avuto l’opportunità di vedere il rifugio suddetto. Un vero peccato per queste bestiole sfortunate e destinate a morire senza un minimo di dignità.
Le foto che ho scattato, qui accluse, temo che non riescano a rappresentare la situazione oggettiva di quanto ho potuto vedere di persona.
Mi auguro che Lei possa intervenire e con la Sua autorità e sensibilità porre fine a tanto scempio.
RingraziandoLa vivamente e anticipatamente Le porgo i miei migliori saluti e auguri.
Veronica M.P. Burchi
veronicaburchi@hotmail.it;

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO

http://www.proloco.net/aiutiamoliavivere/


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