Pavia feudo di chi?
14 aprile 2010 -
Pavia feudo di chi?
In Lombardia? In Italia?
Chi lo può dire?
Fino a quando appare feudo di chi? , con vassalli e valvassori, devoti al signorotto che permette leggi e leggine, interpretate ad uso proprio, è regno di ambiguità.
Anzi, interregno di impavidi compagni e compagne, che se la cantano in solitario.
E pochi,ahimè, hanno orecchio accordato, per ascoltare quell’acuto che stecca, che stride, perchè fuori dal coro della legalità.
Chiliamacisegua
Comunicato Stampa LAV Pavia
Valeggio (Pavia). Eutanasia per i cani non reclamati?
La LAV apprende dalla stampa (La Provincia Pavese del 8 aprile 2010) che nel Comune di Valeggio (PV) sarebbe prevista la pratica dell’eutanasia per i cani non rivendicati dai legittimi proprietari.
L’affermazione riportata nell’articolo è agghiacciante, poiché la soppressione di animali non reclamati è vietata da circa 20 anni (si veda in proposito la Legge 281 del 1991, che anzi detta precisi criteri di responsabilità per i Comuni, ma anche più dettagliatamente, per quanto concerne la Regione Lombardia, la legge regionale n. 16 del 2006, oggi confluita nel Testo Unico Sanità n. 33 del 2010).
Ma vi è di più. La Legge 189 del 2004 ha creato una fattispecie penale (l’art. 544 bis del codice penale) per i casi di uccisione di animale.
“È delirante riportare tali affermazioni su un organo di stampa, perché non corrispondono al vero e anzi inducono falsamente a considerare lecita l’eutanasia da parte dei Comuni o di chiunque altro voglia disfarsi di un animale, pericolo aumentato dalla diffusione capillare sul territorio. Al contrario, l’eutanasia è permessa solo in caso di conclamata malattia incurabile o in caso di comprovata pericolosità dell’animale. Non mancano i casi di persone che si rivolgono alle associazioni per comunicare la propria intenzione di disfarsi di un animale, con veterinari compiacenti, nel caso in cui non venga ritirato”.
“Il Sindaco, con una nota, ha appena escluso la propria responsabilità per le affermazioni riportate, dunque ci chiediamo di chi sia la responsabilità”, aggiungono alla LAV.
“Chiederemo alle autorità di far luce sulle responsabilità della redazione e della pubblicazione di affermazioni che potrebbero configurare un’apologia di reato, in quanto professano per lecito un comportamento che invece costituisce reato”.
LAV Provincia di Pavia
Vigevano – Viale Sforza n. 5
tel. 333.6387739
web: http://www.lav.it/sedi/lombardia
I FATTI
http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2010/04/08/PV3PO_PV304.html
PROVINCIA PAVESE 8 APRILE 2010
Randagi accordo con un canile VALEGGIO (PV). I cani randagi saranno catturati e tenuti in custodia da una ditta autorizzata di San Genesio. La giunta ha incaricato la Dogmar di intervenire e di trasportare gli animali al canile situato in strada per Mirabello. «Il Comune non può disporre di mezzi e personale adeguati per istituire il servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi: è indispensabile stipulare un accordo con un canile privato», spiega il sindaco Fabrizio Crepaldi.
Per tre anni il canile di San Genesio si occuperà dei cani che si sono persi oppure che sono state abbandonate dai loro padroni. Il costo giornaliero per la custodia e l’alimentazione di un cane ammonta a 2 euro.
Prevista anche la pratica dell’eutanasia, effettuata da un veterinario con metodo indolore, per i cani non rivendicati dai legittimi proprietari. Nel triennio precedente il servizio era stato affidato a un’azienda agricola di Villanterio.
(u.d.a.)
http://ricerca.gelocal.it/laprovinciapavese/archivio/laprovinciapavese/2010/04/09/PR1PO_PR103.html
LA PRECISAZIONE Eutanasia per i cani Ecco le regole a Valeggio
A seguito dell’articolo dal titolo «Randagi, accordo con un canile», riguardante Valeggio, in cui si scrive che è «prevista anche la pratica dell’eutanasia, effettuata da un veterinario, con metodo indolore, per i cani non rivendicati dai legittimi proprietari», si rappresenta che il testo corretto dell’art. 4 della convenzione con la Dogmar di S. Genesio ed Uniti è il seguente:
«Art. 4 – La pratica dell’eutanasia per i cani che non siano stati rivendicati dai legittimi proprietari è effettuata ad opera del veterinario designato dal responsabile del servizio, con metodo indolore e solo nei casi previsti dal comma 6 dell’art. 2 della legge 14 agosto 1991, n. 281 e cioè se gravemente malati, incurabili o di comprovata necessità… omissis».
Il motivo dell’incomprensione – già chiarita con la Lav per le vie brevi – è stata la non completa riproduzione della disposizione della convenzione nell’articolo per ragioni di spazio.
La stessa Lega è invitata a prendere visione del testo della convenzione in parola, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 23 del 31 marzo scorso. –
geom. Fabrizio Crepaldi / sindaco di Valeggi
LEGGI TUTTO...
RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA
8 marzo 2010 -
RISPOSTA PROVINCIA
http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651
RASSEGNA STAMPA
http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html
Abbiati pietà……….
Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali
Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO
URGENTE
GRAZIE
DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO
GALLERIA
| COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON FIRMA |
I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA
COMUNICATO
Affidare la pecora al lupo
Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.
La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:
Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu, ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano
Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?
Che lo si sappia in giro!
Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “
E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “
Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.
E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate nel suo archivio
E a disposizione.
http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/
Viola, una ospite del canile Dogmar
Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà, preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.
In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.
Bell’affare!
Chiliamacisegua
http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx
Segretario Regionale: Achille Abbiati
Achille Abbiati
![]() |
La PENSIONE per cani e gatti
DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te
http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25
In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….
“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,
…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..
LEGGI TUTTO... Ci sono 2 commenti: leggi...
PER NON DIMENTICARE PAVIA:MALESSERE ANIMALE 2
18 aprile 2009 -
Questo dossier è presentato alle autorità competenti nel giugno 2008, un dossier raccolto da Chiliamacisegua, associazione non pavese o del territorio. Le autorità ad oggi luglio 2009 non hanno risposto.
LA SITUAZIONE DEI CANILI DI PAVIA NONOSTANTE LE DENUNCE PRESENTATE ALL’ANPANA DI PAVIA E NON SOLO, E’ RIMASTA IDENTICA
QUALCUNO HA PROVVEDUTO A CAMBIARE LO STATO DELLE COSE? QUALCUNO SI E’ PRESO LA PROPRIA RESPONSABILITA’?
IL SILENZIO E’ D’ORO LE FACCE DI BRONZO
PER NON DIMENTICARE PAVIA : MALESSERE ANIMALE 2
www.chiliamacisegua.org
SCARICABILE IL PDF DA
ITALIA DEGLI ORRORI
CANILE DOGMAR DI SAN GENESIO ED UNITI
La scheda di un cane come si presenta sul sito Asl Pavia
TESTIMONIANZA DEL 19 LUGLIO 2008:
Mi sono recata al canile Dogmar sito in località San Genesio ed Uniti (Pavia) Strada per Mirabello, 6 per adottare un cane. Premetto che in questo canile non esiste un’Associazione di volontariato che possa fotografare e pubblicizzare i cani detenuti. Inoltre il canile, nel mese di Ottobre è chiuso per ferie e in questo lasso di tempo le adozioni sono ovviamente precluse.
Il luogo si presenta così: un cortile immenso con una grande struttura dedicata al ricovero degli animali e un capannone probabilmente destinato al ricovero delle attrezzature. Non ero la sola che quel giorno era andata alla Dogmar per adottare un cane. Sul posto c’erano altre due famiglie che come me, intendevano portarsi a casa un amico a quattro zampe. La responsabile indicata dal titolare del canile, Michele Abbiati, era molto adirata per la nostra visita. Dopo le nostre richieste e dietro presentazione di schede scaricate dal sito della ASL di Pavia, la signora ha chiamato un operaio e lo ha invitato ad accompagnarci nell’area box. All’interno esiste un’area di prato che costeggia i ricoveri. Le gabbie sono piccole e tutte uguali 1 metro x 2 metri circa le dimensioni della parte esterna, (foto 1)
FOTO 1 – ESTERNO DEI BOX
mentre la parte interna, quella dedicata al riposo dei cani, credo sia di 1 metro x 0,50/ 0,80 centimetri circa . Non ho potuto verificare le dimensioni perché tutti gli sportellini di accesso alla “zona riposo” erano chiusi (escludo presenza di sportelli basculanti, nella foto 2 non potrebbe stare aperto), tranne uno (foto 2) dove alloggiava un cane bianco e nero. In questi box ho visto anche 2 cani di grossa taglia (sempre nella foto 2, a sinistra si intravede il pelo del secondo cane) !
FOTO 2
In questa foto si noti bene la presenza di un secondo cane e la porticina della “zona notte” aperta è l’unica che ho visto sollevata. Era il 19 Luglio, faceva molto caldo, mancavano le ciotole dell’acqua, dov’erano???? Dentro??? Come fanno a bere i cani gli sportellini sono chiusi???? Mi domando: esistono le ciotole dell’acqua alla Dogmar?????
FOTO 3
FOTO 4
La superficie è rivestita in piastrelle di ceramica lucida blu (foto 3 )e i cani scivolano ad ogni salto. La pavimentazione è resa ancor più scivolosa grazie alla presenza di escrementi (foto 4) che provocano un odore nauseante e intollerabile.
In un primo tempo avevo scelto un cane di taglia grossa, un derivato Terranova . Poi, vedendo le condizioni in cui versava un piccolo derivato Griffone (foto 5) che ormai si era rassegnato a morire in quel canile ( 9 anni vissuti li’ dentro) ho optato per lui.
FOTO 5
Nel suo box c’era un altro cane dalle stesse dimensioni ed entrambi erano molto impauriti dalla presenza dell’operaio nel box, il quale per portar fuori quello scelto da me, si è rivolto a quell’altro con maniere poco ortodosse. Sottolineo che, nonostante le alte temperature, le gabbie erano tutte sprovviste di ciotole d’acqua ( ho fatto immediatamente segnalazione telefonica al Comandante del Corpo di Polizia Ecozoofila ANPANA di Pavia, che mi ha risposto che avrebbe mandato una pattuglia a verificare, ma non sono stata avvisata dell’esito del sopralluogo), il suolo era ricoperto di escrementi e di urina ovunque.
Tutti i cani sono detenuti in condizioni pietose, il pelo incrostato di feci, unghie lunghe, sporchi, impauriti anzi terrorizzati.
Whisky (di proprietà del Sindaco del Comune di San Genesio ed Uniti), questo il nome del cane da me adottato, riportava lacerazioni su tutta la superficie del corpo, pelo incrostato,sporco e terribilmente puzzolente, alopecia, provato psicologicamente e nessuno accenno nella scheda di una qualsiasi effettuata profilassi per la filaria.
Mi è stato presentato come un cane mordace e probabilmente con questa classificazione ,avrebbe finito i suoi giorni in canile.
Al contrario si è mostrato, sin dal primo istante, un cane molto docile e impaurito, al punto che al momento della sua uscita dal box e appena ci siamo avvicinati all’auto, il piccolo si è fatto la pipì addosso e nell’istante in cui ho aperto la vettura, Whisky si è letteralmente fiondato sui sedili posteriori, schiacciandosi verso la portiera opposta (foto allegata) come per supplicarmi di portarlo via da lì immediatamente. Aggiungo inoltre, da quello che ho potuto notare, che i cani alla Dogmar sono tutti choccati e senza la collaborazione di un’Associazione di volontariato, ( solo l’Enpa di Pavia ha avuto la possibilità di entrare in questo canile lager), i cani non escono mai in passeggiata e attendono la fine dei loro giorni chiusi in un lurido box e immersi nei loro stessi escrementi.
Ritengo che siano disattese tutte le Leggi per il benessere e la tutela degli animali in primis è inapplicata la Legge quadro 281 del 1991 e il regolamento di attuazione della L.R. no.16 del 20 luglio 2006.
30 Agosto 2008 Liberata una povera maremmana: le foto parlano da sole
Questa è Viola: così era al momento della uscita da DOGMAR
24 Luglio 2008 anche Maya viene liberata e anche per lei a diagnosi è: FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
MAYA LIBERA
12 Luglio 2008 TESTIMONIANZA:
“Ci siamo recati al canile DOGMAR di San Genesio ed Uniti verso la tarda mattinata. La struttura ci appare deserta nessuna presenza di volontari. I box sono lunghi e stretti, con una parte coperta ed una scoperta; i loro pavimenti sono molto bagnati. I box sono quasi tutti pieni e notiamo un cane di taglia grossa e di colore bianco che ha visibili chiazze di pelle rosa sul muso e sul corpo. La proprietaria si arrabbia molto con il dipendente che ha fatto entrare gli adottanti all’interno del capannone. All’esterno c’è spazio per poter far sgambare i cani durante le pulizie dei box ma notiamo che l’erba del “giardinetto” è integra, perfetta, impossibile da mantenere così se i cani razzolassero lì tutti i giorni. Il setter e il breton appena escono dal box appaiono disorientati, soprattutto il setter che ha movimenti scoordinati e sembra non essere in grado di andare al guinzaglio. Il breton invece sembra molto apatico, si siede e non sa cosa fare e come comportarsi; ha il pelo bruttissimo e pieno di petole dure…..”
Immediatamente vengono sottoposti a visita medica:
05 luglio 2008 Dana viene liberata
“…..cosa è successo a Dana? Perchè era ridotta così. Il pelo non c`era più, la pelle spessa, rugosa e nera, le orecchie malate. Dana faceva fatica a reggersi in piedi. Ha 5 anni ma ne dimostrava di più ed era tanto magra. Ci siamo presi cura di lei. ora si sta riprendendo. ha ancora lo sguardo basso di chi conosce la sofferenza provata a lungo, che ha causato anche un disturbo al cuore. ma è ferita nei sentimenti oltre che nel corpo. ci siamo presi cura di lei, le sta ricrescendo il pelo, le orecchie sono guarite, è ingrassata……”
DANA RIDOTTA AD UNA LARVA
Il giorno stesso il veterinario rilascia questa dichiarazione :
24 Giugno 2008 viene liberato Teseo: FILARIOSI CARDIOPOLMONARE anche per lui.
TESEO LIBERO
19 giugno 2008 Flick viene liberato e anche per lui il verdetto è: FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
19 Giugno 2008 esce anche Taco : stessa sorte, FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
29 MAGGIO 2008 TESTIMONIANZA: TANGO L’INVISIBILE VIENE LIBERATO (in canile dal 13 Novembre del 2003)
Il 29 maggio 2008, ho salvato un cane chiamato Tango, mi sono occupata io di portarlo dal veterinario ed alla toelettatura e sono io che l’ho visto in quelle condizioni. Il referto è del mio veterinario di fiducia. Mando la mia testimonianza per far conoscere l’incuria in cui sono costrette a vegetare queste povere creature e mi chiedo come possono trovare adozione se chi deve promuovere la loro adozione le lascia sporche, incrostate e puzzolenti…… Tango era in condizioni pietose, quando è uscito da lì. Ora che è stato lavato ha cambiato aspetto, ma io non ho mai visto un cane con il pelo così pieno di escrementi come Tango. Tutte le 4 zampe fino all’altezza dei gomiti, tutta la pancia e tutta la parte sotto della coda erano un grumo unico di pelo morto e CACCA!!! Aveva dei nodi che pendevano come trecce, composti della stessa roba. Il pelo, una volta bianco, ingiallito dall’urina. Una puzza orribile, povera creatura. Poi ha otite cronica bilaterale, pieno di pulci, denutrito ( non sembrava a prima vista, perchè è tutto pelo) filaria alle stelle, denti DEVASTATI rotti, marci e pieni di tartaro. Avrà 5/6 anni credo, sembrano i denti di un cane di 15 anni, che cosa gli danno da mangiare????? Non sono bastate più di due ore di toelettatura per rimetterlo in sesto del tutto, almeno per quanto riguardava la pulizia. Il mio veterinario è rimasto SCANDALIZZATO nel vedere come era ridotto…..”
30 maggio 2008 Testimonianza del veterinario che ha visitato Tango immediatamente dopo l’uscita dal canile Dogmar anche per lui FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
“……ho visitato il cane meticcio, di nome Tango,maschio di circa 6 anni di età, recante il tatuaggio n.xxxxxxxx, adottato presso il canile Dogmar di San Genesio e Uniti (PV) Il cane è molto maleodorante e si presenta deperito, malnutrito, emaciato, presenta il pelo sporco di feci, ha ectoparassiti, ha un’otite purulenta cronica bilaterale, presenta tartaro su tutti i denti e risulta altamente positivo alla filariosi cardiopolmonare, diagnosi effettuata mediante Snap Test Idexx. Si consiglia cura ricostituente per il recupero dello stato generale, cura antibiotica per via sistemica, cura topica per l’otite, e alla ripresa di una condizione accettabile, cura parziale per la filariosi cardiopolmonare.”
TANGO LIBERO
15 Settembre 2007
“…….. ho adottato presso il canile Dogmar di San Genesio ed Uniti un segugio (nr tatuaggio xxxxxxxxx – data ingresso in canile anno 1997) risultato affetto da FILARIOSI CARDIOPOLMONARE…..”
14 Giugno 2006 BETTY ESCE DAL CANILE DOGMAR ACCOMPAGNATA DA FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
BETTY LIBERA
LIVIO DECEDUTO: NON E’ ARRIVATO IN TEMPO L’OK PER L’ ADOZIONE
TESTIMONIANZA: ….”nel mese di giugno avevamo chiesto l’adozione di un cane ospite nella loro struttura tenuta in maniera indecente. Il cane e’ entrato in ottima salute (SI CHIAMAVA LIVIO) ed era un bel cane derivato Golden bianco di circa 3 anni.
La dott ssa xxxxxxx della Asl mi ha detto che stavano facendo dei controlli sulla sua salute e che, visto che non stava benissimo lo avrebbe trasportato in clinica.
Il giorno stesso ho chiamato ma in clinica non e’ mai arrivato e dopo circa 10 giorni mi hanno detto che il cane era morto ma dalla Dogmar non avevano avuto notizie del decesso e che quindi non si poteva neppure fare l’autopsia.
Ho chiesto perche’ non me lo avevano dato ma lei ha detto che la Dogmar riceve delle sovvenzioni per curare gli animali, ma se noi li ritiriamo prima che si ammalino non si può fare nulla contro la proprietà. Intanto il cane e’ morto.
La sig.ra Cinzia della Dogmar mi fa rabbrividire con il suo comportamento e lei stessa mi ha detto che Livio non lo ha fatto uscire perche’ vi era troppo interesse per lui!!!
TESTIMONIANZA DEL 18 OTTOBRE 2008
SALLY
SALLY LIBERA E SPAESATA
VIA LE SCHIFEZZE DEL MANTO
SCHIENA DI SALLY
SALLY SORRIDE LIBERA
Sally. Entrata al Dogmar nel 2000 (aveva 1 anno ed era bellissima) senza MAI uscire da quel box, senza mai vedere il cielo, il sole, senza mai sentire sulla pelle la carezza di un umano compassionevole…. ha la filaria all’ultimo stadio e sarebbe morta in quel box puzzolente, sola, con la pelle martoriata e mangiata da pulci e zecche, salvata per farla morire con il conforto di una cura, di una coccola.
“…….sulla schiena e dietro le cosce…era una crosta unica e l’odore che emanava…di carne marcia,era insopportabile. Sally non riconosce il suo nome o forse è diventata sorda…chi lo sa.
Ha delle brutte escrescenze in ambedue i padiglioni auricolari, forse tumori.. ha tante ecchimosi sulla schiena e sui posteriori, una di queste, sanguinava”
Numerose denunce, esposti e segnalazioni sono state presentate agli Enti preposti.
Nessuno ha risposto.
Non ha risposto la Asl, i Sindaci fanno orecchie da mercante, il Nirda si è dimenticato di loro, la Forestale e l’Anpana pure e intanto i cani continuano ad ammalarsi e a morire di
FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
E io, in qualità di contribuente, pago………..
LE FOTO E LE TESTIMONIANZE IN NOSTRO POSSESSO DICONO BEN ALTRO!
CHILIAMACISEGUA
BLOCCO EMAIL DA SCARICARE IN PDF
LEGGI TUTTO...
Ci sono 6 commenti: leggi...


























































