420 CANI ADOTTATI IN 2 GIORNI ! GRAZIE POPOLO DEL WEB !
17 giugno 2010 -
Riceviamo e divulghiamo con immenso piacere. Il meraviglioso popolo del web, con i gruppi “Aura”, “La Legge e uguale x tutti!!!” e ” Ufficio diritti degli animali”, in partnership con Rapid Dogs Rescue e Plf, ha trasformato la protesta in una gara di solidarietà che ha sbeffeggiato gli impavidi lorsignori della Basilicata.
Ecco lo splendido risultato che si ottiene, ognuno col massimo del proprio impegno, secondo le proprie competenze e possibilità, quando ci si batte per l’ottenimento dell’ obbiettivo comune, la tutela degli animali.
Ora la parola passa alla politica, che prenda esempio!
Grazie
Chiliamacisegua
MAX DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE.
Con immenso piacere vi comunichiamo che alle ore 17.00 è stato adottato il 420esimo figlio di questa immensa famiglia virtuale del web !!!
Tutto è nato solo 48 ore fa, quando da un idea si è passati subito alla realizzazione attraverso un incrocio di telefonate di poche persone delle quali ormai avrete anche imparato i nomi e cognomi ed il tutto coordinato dalla nostra Associazione .
Il peggior nemico di questa iniziativa è stato il tempo, e ci scusiamo se alcune volte avete incontrato delle difficoltà, ma il lavoro è stato tantissimo.
Tutto questo è comunque il risultato di telefonate notturne, coordinamento di volontari, serate ad aggiornare moduli ecc..per oltre 48 ore di fila, ma questo è soprattutto il risultato del grande mondo degli amanti degli animali sul web, che si sono mobilitati in migliaia per raggiungere un obiettivo che solo 2 giorni fa ci sembrava un ” sogno ” su cui pochi avrebbero avuto il coraggio di scommettere…noi lo abbiamo fatto, ci abbiamo creduto, e lo abbiamo realizzato .
Questa però è solo una piccola battaglia vinta, ora dobbiamo riporre la massima attenzione ed essere ancora più uniti in quanto tutto passa in mano alla politica , politica che domani mattina si riunirà in Regione e deciderà sulla sorte degli animali .
Noi ci saremo e vi terremo aggiornati costantemente attraverso il gruppo ufficiale facebook ” Salviamo Bambolina e i 420 cani della Basilicata “ , http://www.facebook.com/group.php?gid=118736248170195&ref=ts e la nostra mailing list ufficiale , alla quale è possibile iscriversi QUI
Vi informiamo che stiamo provvedendo alla notifica di tutti i moduli ai Responsabili del Canile e che mano a mano sarete contatti dagli stessi, e presto pubblicheremo copia dell’assegno circolare che sarà consegnato nelle mani del Presidente della Comunità Montana pari alla differenza dell’appalto vinto dagli stessi .
Non ci siamo dimenticati però dei 27 cani già deportati , e quanto prima ci organizzeremo per cercare di recuperarli alla fine di questa brutta storia .
Un ringraziamento particolare va a Loredana Pronio, Floriana Catanzaro, e a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella gestione dell’emergenza.
Adesso godiamoci la nostra piccola vittoria…
Domani tutti con il fiato sul collo della politica….
Grazie a tutti dal profondo del cuore .
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204
Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA
I FATTI QUI
ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Basilicata: Per 420 cani solo 1euro per andare a morire
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Solo 1euro per andare a morire
“La ditta ha vinto la gara d’appalto con tariffe bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti”
ROMA – Deportati, affamati, usati per le lotte, per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da rendita, animali da macello. Potrebbe essere questo il destino di 420 randagi ospitati da circa dieci anni in due strutture della Basilicata e venduti per poco più di un euro ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio Imperatrice, presidente della comunità montana Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara è stata vinta da un mega canile a Cassano allo Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli animali per 1 euro e sessanta centesimi l’uno al giorno.
Continua……..
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Adesione al digiuno staffetta di Maria Argenzio presidente DNA
17 giugno 2010 -
Chiliamacisegua
COMUNICATO STAMPA
A Tutti mezzi di informazione
La Presidente dell’Associazione D.N.A Diritti-Natura-Animali di Potenza Maria Argenzio comunica la propria adesione al “ digiuno-staffetta “ già intrapreso dal Presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi per bloccare il trasferimento in Calabria dei 400 cani dei canili di Potenza e Paterno.
Esprime piena fiducia per il buon esito della riunione che il Presidente De Filippo ha organizzato per domani, certa che l’Espressione più alta del Governo lucano non potrà certo ignorare le migliaia di oneste volontà e sensibilità di cittadini che chiedono solo di essere ascoltate , rispettate e rappresentate.
L’Ass. DNA esprime anche piena soddisfazione per le migliaia di manifestazioni di contrarietà al trasferimento dei cani fuori Regione, anche tramite Facebook, per le centinaia di adesione al digiuno-staffetta, per le numerosissime adozioni a distanza dei cani-merce, da parte di tantissimi cittadini comuni, di ogni parte d’Italia, che evidenziano l’esistenza di una coscienza animalista in Italia, davvero inattesa e sorprendente.
Argenzio invita i cittadini a continuare a sostenerci e a “ non mollare”, ad aderire in tanti al digiuno comunicando la propria adesione a: canibasilicata@enpa.org
Cell. 338/4569703
Per l’Associazione DNA la Presidente Maria Argenzio
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Basilicata:politici senza vergogna
19 maggio 2010 -
Mariani (Pdl): In Basilicata urge rivisitazione legge regionale 6/93
19 maggio 2010
Mariani (Pdl): In Basilicata urge una rivisitazione della legge regionale n. 6/93 adeguandola ai dettami della nuova normativa penale in materia di animali
“Urge una rivisitazione della legge regionale n. 6/93 adeguandola ai dettami della nuova normativa penale in materia di animali da affezione in base alla quale anche i cani non son più considerati delle res alla stregua di cose inanimate, ma soggetti vitali dotati di sensibilità”. A chiederlo a gran voce è il dirigente del Pdl, l’avvocato Giuseppe Mariani nonché candidato alle scorse elezioni regionali e tra i primi dei non eletti.
“La questione della deportazione dei cani è una situazione paradossale di inciviltà politico-amministrativa che mortifica tutti i lucani. Dinanzi alla deportazione dei 420 cani dalla Basilicata alla Calabria – ha detto Mariani- il Governo regionale tace. Dinanzi all’inosservanza della normativa nazionale e locale sulla tutela degli animali d’affezione e sulla prevenzione del randagismo nessun “alt” alla deportazione dei cani è giunto dal governatore lucano, Vito De Filippo. E nessun ripensamento nemmeno dal Commissario Straordinario della Comunità Montana Alto Agri, Antonio Imperatrice. In un fragoroso silenzio il governo di centrosinistra continua imperterrito a permettere che venga violata sia la normativa regionale sia quella nazionale”.
“Nonostante il parere contrario al trasferimento dei cani giunto dall’Asl, le varie interrogazioni parlamentari e le proteste delle associazioni ambientaliste anche via web – ha aggiunto Mariani- la Regione Basilicata stenta a far luce su una questione di vera inciviltà. La Comunità Montana dell’Alto Agri con il bando di gara ha posto a base d’asta il mantenimento di 420 cani, custoditi nei canili lucani “Eco” di Potenza e “ Canile Pippo di Paterno. Un bando che prevedeva un prezzo a base d’asta non sufficiente ad assicurare il mantenimento civile e decoroso degli animali. Così la Comunità Montana ha proseguito poi con la procedura negoziale. Una tariffa però ultra low cost comprese le spese di alimentazione, assistenza veterinaria ed accalappiamento cani. Così nessun canile lucano ha potuto rispondere all’avviso pubblico. Ed ecco che la “Varca Group” di Cassano Allo Jonio si è aggiudicata il bando. Sinceramente stigmatizzo l’atteggiamento della politica lucana del governatore lucano e degli amministratori della Val d’Agri che continuano ad assistere, muti spettatori, quasi convitati di pietra, alla deplorevole deportazione dei cani. In Basilicata le normative sia nazionale sia regionale sono state disattese. E il centro sinistra lucano ne ha preso atto? E il governatore lucano? Eppure l’Azienda Sanitaria Provinciale di Potenza in una nota indirizzata al Ministero del Lavoro e della Salute ha espresso – ha detto Mariani- la propria perplessità sul trasferimento dei cani randagi verso altre regioni. La legge 281 dà competenza alle regioni di provvedere a determinare con propri criteri il risanamento dei canili comunali e la costruzione dei rifugi per cani. Lo sradicamento dei cani dai luoghi in cui sono ospitati, secondo la legge 6/93 della regione Basilicata, comporterebbe loro un forte trauma per la perdita di ogni riferimento, anche affettivo, consolidato nel tempo. L’art 13 della legge demanda le funzioni di controllo sulla salute dei cani alla Asl compente per territorio; gli animali una volta catturati e in mancanza di richiesta di affidamento da parte dei legittimi proprietari o di terzi, passano in proprietà dell’Ente locale ed in base alla legge regionale è chiaro che i cani catturati nel territorio lucano possano essere ricoverati esclusivamente nelle strutture indicate dall’art 8 della citata legge, cioè nelle strutture della Basilicata. In caso contrario un veterinario ufficiale si troverebbe a dover decidere sulla curabilità o meno di una patologia evidenziata in un cane di proprietà di un’amministrazione pubblica di un’altra regione, la quale potrebbe adottare criteri diversi per tale eventualità. Quindi, siamo al paradosso. Ed allora non ha senso catturare i cani in una regione e ricoverarli in un’altra. La legge è questa. Quello che sta succedendo in Basilicata è un tradimento della legge. Ma il governatore De Filippo e il Commissario Straordinario della Comunità Montana Alto Agri, Imperatrice ed il primo cittadino di Viaggiano, Alberti incuranti della vigente normativa hanno deciso di regolarsi diversamente permettendo questo scempio. Affronterò la questione, tramite i rappresentati del Pdl in seno al Consiglio Regionale – ha concluso Mariani- affinchè si possa giungere ad una rivisitazione della legge regionale n. 6/93 adeguandola ai dettami della nuova normativa penale in materia di animali da affezione in base alla quale anche i cani non son più considerati delle res alla stregua di cose inanimate, ma soggetti vitali dotati di sensibilità”.
Riceviamo e pubblichiamo nota del dirigente del Pdl
Avv Giuseppe Mariani
I FATTI
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/16/irresponsabile-silenzio-e-indifferenza-di-de-filippo/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/14/basilicata-e-linizio-della-fine-aggiornamento/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
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La Padania 16 maggio Ora BASTA: abbiamo almeno TREMILIONI E DUECENTO MILA ragioni
15 maggio 2010 -
Furiosamente Chiliamacisegua ha letto e riletto la notizia di reato a firma della solita eccelsa (ed è poco!), giornalista con gli attributi, Stefania Piazzo e ha tratto le sue conclusioni: siamo un paese di emme!
Amministrati da gente di emme. Come in Basilicata.
Gentucola, sindacucci, politicanti da due soldi ( pardon da tremilioni e duecentomila euro, soldi nostri,) che stanno bene solo in un posto: per strada!
Gentucula, attorniata da furbetti che sulla tratta, deportazione, accalappiamento, stallamento, reclusione, incenerimento dei cani hanno costruito un impero. E SIAMO NOI CHE LO PERMETTIAMO.
Ora BASTA: abbiamo almeno TREMILIONI E DUECENTO MILA ragioni.
Per non parlare di quell’altro che ci riserva la Piazzo! Bella storia quella di Pontinia: cosa nasconde la sua richiesta di deportare da Pomezia, nelle patrie galere ( per cani) a Latina, 10 cani 10, per di più anziani, per un risparmio di 730 euro l’anno?
E si può fare a meno di urlare di rabbia, addentrandosi nell’orrore di Collelongo, altro mostruoso parto bestiale, stesso marchio di fabbrica Cicerale, un nome, una garanzia, quasi un franchising ?
Si può far finta di non rimanere offesi dall’impudicizia del gestore, toh, anche lui figlio della politica arrogante, quella disonorevole?
Chiliamacisegua richiede alla Task Force voluta dall’on Francesca Martini e di prossimo insediamento, che si restauri il senso della vergogna e della legalità.
Con le cattive, visto che le buone maniere sono esaurite.
Randagiamoli tutti!
Buona e poco rasserenante lettura
Chiliamacisegua
La Padania 16 maggio
Viaggio nell’Italia bestiale Trentaduesima puntata A CURA DI STEFANIA PIAZZO
I 420 LU-CANI DAI BRONZI CALABRI
Clamorosa deportazione con un appalto da 3,2 milioni di euro
PONTINIA RECLAMA DIECI CANI ANZIANI A POMEZIA
Per 20 centesimi ti ritiro il vecchio
16 maggio
CACCIATORE UCCIDE DUE GUARDIE ECOZOOFILE
Martini, orrore per i gravi fatti di Genova
Granatina con cane Scegli il gusto a Collelongo
Continuano le denunce delle associazioni sulla struttura dove si dichiarano adozioni record. Ma a meno 15°, chi sopravvive?
MODICA
Sindaco rinviato a giudizio…
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DEPORTAZIONE CANI BASILICATA
22 maggio 2009 -
Società Cooperativa ECO <soc.coop.eco@gmail.com>
Purtroppo vi dobbiamo informare che la Comunità Montana ha effettuato l’aggiudicazione provvisoria dei 420 cani al canile VARCA GROUP di Cosenza.
L’immobilismo ingiustificato della Regione ci ha molto addolorati.
Giovedi 4 giugno alle ore 11.00 effetturemo una manifestazione di protesta sotto la Presidenza della Regione invitando anche tutti i ns. simpatizzanti che dovranno intervenire con i loro cani, e doteremo ogni cane di un cartello di protesta .
Soc.Coop.ECO a.r.l
C.da Tiera Scalo
85100 Potenza
Tel-Fax 0971-63327
0971-63907
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I SILENZI DELLA REGIONE
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