COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA CHILIAMACISEGUA

CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

L’associazione scrivente Chiliamacisegua, diffida chiunque dal perpetrare il reato di calunnia e diffamazione nei suoi confronti per tutto ciò che riguarda ed è inerente al progetto: Calendario 2011 Amarli non passa mai di moda.

Su questo progetto, infatti, girano vorticosamente illazioni che prima di essere veicolate, dovrebbero quantomeno essere, da chi si professa operatore della comunicazione, verificate alla fonte.

Le sole notizie corrispondenti al vero sono reperibili e  di pubblico dominio sul sito dell’associazione scrivente al seguente link

http://www.chiliamacisegua.org/2010/11/19/calendario-2011-chiliamacisegua/

Chiliamacisegua chiede maggior rispetto per sé e per Concetta Serrano, la mamma di Sarah Scazzi che ha avuto la malaugurata idea  di voler onorare la memoria di sua figlia, con la costruzione di un oasi per randagi a lei titolato.

Progetto che ha scatenato l’inferno, le bugie e le falsità. Una per tutte: il bar Hollywood International Living di Milano dove alle ore 19 del 16 dicembre 2010 è avvenuta la presentazione, è diventato la discoteca Hollywood nota per le sue intemperanze .

Chiliamacisegua non vede il dolo ne il peccato nell’affiancare una madre che vuole ricordare sua figlia con un gesto di amore, quello stesso amore  che  Sarah nutriva per  gli animali,  in una terra, la Puglia, che è all’ultimo, degli ultimi,degli ultimi posti, nell’elenco della civiltà per quanto riguarda il rispetto verso esseri senzienti e l’applicazione della legge 281/1991.

Chi grida allo scandalo può essere certo, come Chiliamacisegua,  di convivere serenamente con la propria coscienza, sapendo di aver compiuto fino in fondo il proprio dovere morale e  civico?

Chiliamacisegua chiede scusa allo staff , a Giovanni Conversano e a tutti  gli altri 20 protagonisti del Calendario,  che si sono offerti a titolo gratuito,  tirati per i capelli e dileggiati e al dottor Gianluca Comazzi, Garante dell’Ufficio Tutela e Diritti degli Animali del Comune di Milano che ha concesso il suo patrocinio.

In ragione di ciò che sta  vergognosamente accadendo, Chiliamacisegua sta valutando la situazione, al fine di poter adire alle Autorità Giudiziarie  per tutelare il suo buon nome.

Il Presidente

Corinna Andreatta

cel +39 335 1376957

fax +39 02 99981562

Associazione Chiliamacisegua

Sede Legale: Via Vincenzo Monti, 15 – 20123 Milano

C.F. : 97518410150

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO STAMPA STARS MANAGEMENT

In riferimento alle notizie divulgate da molti organi di stampa, desideriamo rispondere alle accuse e ai fatti riportati dal presidente della Pro Loco precisando quanto segue:

I personaggi ritratti nel calendario per l’associazione Chiliamacisegua hanno prestato la loro immagine e il loro tempo posando a titolo gratuito su invito dell’agenzia Stars Management di Milano che ha vagliato il progetto assicurandosi la genuinità dell’iniziativa.

Gli artisti e l’organizzazione sono stati motivati dalla duplice causa promossa dall’associazione:

1) l’adozione dei cani ritratti nel calendario

2) la raccolta fondi per il contributo alla realizzazione di un canile nella città di Avetrana, uno dei desideri di Sarah Scazzi alla cui memoria il canile sarà dedicato.
Grazie a questa iniziativa alcuni cani ritratti nel calendario hanno già trovato una casa e oggi non vivono più in canile.

La location che ha ospitato il 16 Dic 2010 alle ore 19 (e non di notte come si è lasciato intendere) la presentazione dell’iniziativa che ha il patrocinio sia del Comune di Milano che del Comune di Avetrana è l’Holliwood Living e non la discoteca Holliwood come si è cercato di fare intendere, rifacendosi agli episodi poco piacevoli di cui si è scritto sui giornali la scorsa estate e con cui i soggetti ritratti non hanno niente a che vedere.

Nessuno dei personaggi ha strumentalizzato questa vicenda per avere visibilità personale, men che meno a spese o sfruttando la tragedia di Avetrana o i territori di interesse della Pro Loco. Si tratta di persone che non hanno bisogno di visibilità attraverso la beneficenza, ma che, conosciute anche per il loro impegno nei vari settori del sociale, hanno aderito volentieri a una iniziativa a scopo benefico e lungi dall’avere una colorazione politica.

I proventi dell’iniziativa saranno raccolti dall’associazione Chiliamacisegua, di provata esperienza e rispettabilità, che si occuperà, con la supervisione del Comune di Avetrana, ad indirizzare la neonata associazione per la creazione del canile verso una gestione ottimale.

Ci dispiace che come spesso accade, la politica entri laddove dovrebbe essere off limits e che la necessità di emergere di alcuni esponenti, non badi ne alla rispettabilità delle persone e dei cittadini che si impegnano laddove il pubblico non è in grado di adoperarsi, ne alla genuinità delle iniziative, facendo uso di informazioni per altro o scorrette o incomplete per fare azioni di opposizione politica o peggio ancora per ottenere visibilità in vista delle elezioni a venire.

Per ulteriori informazioni contattateci

Paolo Chiparo

SEGRETERIA

STARS MANAGEMENT
PCM MANAGEMENT
Via  Boscovich 28
20124 Milano
Tel – Fax 02-36599599 Cell. 00393922569014
www.starsmanagement.it
infostarsmanagement@tiscali.it
segreteria@starsmanagement.it



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Angelo è volato sul ponte Aggiornamento

Aggiornamento

GIUSTIZIA PER ANGELO…

pubblicata da Salvatore Onofaro il giorno domenica 31 ottobre 2010

Alcuni momenti della sepoltura delle ceneri del cagnolino Angelo,trovato moribondo nel territorio di Qualiano,soccorso da Roberta Milo ed al quale il cimitero degli animali di Qualiano con  l’amministrazione comunale ha riservato dignitosa sepoltura.Siamo  in attesa dell’  autopsia e delle indagini dei carabinieri….Un grazie a tutti per la partecipazione e la sensibilità dimostrata….

Le ceneri di Angelo,un cagnolino di pelouche’,la denunzia del Sindaco…
Alcuni momenti della sepoltura…
La lapide a ricordo di Angelo…
La targa dell’amministrazione…

Angelo è volato sul ponte

Chiliamacisegua riceve e divulga con la speranza che il delinquente sia individuato , denunciato e sottoposto a pene severissime. Chi commette una tale atrocità, è un pericolo per ogni comunità e per la società stessa.

Grazie a Roberta Miro che ha trovato  e cercato di salvare Angelo, si è venuti a conoscenza di questo episodio di inaudita  ferocia.

Angelo è volato sul ponte.

Il sindaco di Qualiano, Dottor Salvatore Onofaro, appresa la vicenda ha diramato il comunicato che segue in calce e si è dichiarato disponibile a costituirsi parte civile, presentando una querela di parte.

Nulla potrà lenire questa ferita all’umanità e questo spregio verso una povera vittima , ma  battersi insieme, ognuno a fare la propria parte,  per fare avere giustizia ad Angelo, potrà, forse, dare un senso a questa orribile morte.

Perché non accada mai più.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

I fatti raccontati da Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2010/10/19/seviziato-forse-accoltellato-e-distaccato-il-pene/


COMUNE di QUALIANO

Comunicato Stampa

Cane seviziato: la costernazione del sindaco

“ Tolleranza zero per chi si macchia di queste turpitudini”

“Un episodio dinanzi al quale trasecolo  e biasimo con tutta la forza umana  possibile per quanto di raccapricciante, abominevole e macabro esso rappresenta. Un gesto frutto di mentalità probabilmente  distorte, un vergognoso atto di sevizie contro un essere indifeso che oltraggia ed offende nel profondo la ragione ed il sentimento”.

Con queste parole il sindaco Salvatore Onofaro esprime il proprio rammarico e la personale contrarietà in riferimento alle sevizie da parte di ignoti che hanno condotto alla morte il cane Angelo.

“Ho appreso solo nel tardo pomeriggio di mercoledì dalle notizie divulgate in Internet dell’orribile vicenda – prosegue il sindaco- ed immediatamente ho contattato la volontaria  che ha ritrovato il cane in tali condizioni. La  mattina seguente  ho sporto una denuncia alle forze dell’ordine contro ignoti sulla base della legge per la protezione degli animali. Qualora venissero individuati i responsabili di tale atrocità  (augurandomi che ciò accada presto) il Comune si costituirà come parte civile al processo in difesa dei diritti degli animali ai sensi della legge 189 del 20 luglio 2004 avente ad oggetto “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”.

Inoltre, grazie alla sensibilità ed alla disponibilità dei gestori del cimitero per animali presente nel Comune di Qualiano, il sindaco si è attivato in prima persona  per  garantire ad Angelo una dignitosa  sepoltura .

E questa mattina, dopo il ricovero presso la clinica veterinaria di Arco Felice in cui è stato ricoverato il cane, decretato il decesso dell’animale, questi è  stato  condotto presso tale struttura accompagnato dalle volontarie che lo hanno preso in cura ed in presenza del sindaco.

“Il Comune – continua Onofaro -  si impegna a proprie spese alla realizzazione ed all’installazione di una targa sul luogo della sepoltura per ricordare quanto di tragico accaduto al povero animale e  sensibilizzare alla cura ed alla protezione degli animali. Un episodio brutto e triste per la sua irrazionalità, per l’incredibile banalità con cui la  crudeltà  e l’efferatezza  possa  spingere le persone a determinati atti. L’Amministrazione comunale lo prenderà come riferimento,  per avviare iniziative di sensibilizzazione atte al rispetto degli animali, come uno dei punti cardine dell’educazione civica”.

“Ci batteremo con tutte le nostre forze affinchè episodi del genere ottengano la giusta stigmatizzazione popolare e funga da pietra miliare per segnare una nuova stagione in difesa dei diritti degli animali. Supportati dalla legge vigente, la 189/2004  ci impegneremo nel monitoraggio, nel controllo affinchè ci sia certezza della pena per chi si rende responsabili di maltrattamenti e di delitti contro gli animali come specificato dall’articolo 544-bis(Uccisione di animali-  Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi) e dall’articolo 544-ter  (Maltrattamento di animali – Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale) inseriti nel codice penale dalla legge vigente sopraindicata. Seguendone le prescrizioni, il Comune ha intenzione di essere parte attiva in tutte quelle vicende che interessino casi di maltrattamento, di abbandono, di delitti, di spettacolarizzazione illegale e di combattimenti clandestini  tra animali promuovendo, ai fini della vigilanza, una concreta sinergia con le forze dell’ordine e con le associazioni animaliste”.

“Ciò che è accaduto – conclude il sindaco Onofaro – è turpe, disgustoso ed esecrabile. Non dovrà mai più accadere poiché la nostra posizione è netta e perentoria al fianco degli animali, promuovendo progetti, iniziative che mirino alla sensibilizzazione, ma, soprattutto, con l’intolleranza senza lasciare adito e scampo a chi si macchia di tali infamie nel solco della legislazione vigente e , soprattutto, nel nome del buon senso, del sentimento di umanità e di rispetto”.

Querela-Denuncia

Ill.mo Sig. Comandante Stazione Carabinieri di Qualiano (NA);

p.c. A.S.L. Napoli 2 Nord, Distretto 39.

Querela-Denuncia

Il sottoscritto SALVATORE ONOFARO, nato a Napoli il 02/07/1965 e res.te in Qualiano (NA) alla Via Marconi n. 36, nella qualità di Sindaco p.t. del Comune di Qualiano (NA);

espone

in data 20/10/2010 il sottoscritto apprendeva, dall’apertura di alcuni notiziari on-line, che nel territorio di Qualiano (NA)  tale sig.ra Roberta Miro trovava un cane abbandonato e seviziato, con tagli al pene ed all’addome. Dalla lettura dell’articolo che si allega in copia, si deduce che il cane sarebbe ferito, anche se, da notizie raccolte in mattinata, il cane purtroppo è deceduto.

Tanto premesso, l’esponente, sporge formale

QUERELA-DENUNCIA

avverso ignoti per tutti i reati ravvisabili dall’esposizione dei fatti innanzi formulata, chiedendone la giusta punizione.

Chiede, altresì, che gli venga data notizia dell’eventuale archiviazione del procedimento.

Si riserva di costituirsi parte civile nell’instaurando procedimento penale.

Con i Sensi della sua Osservanza

Qualiano, lì 21 ottobre 2010

In fede

Salvatore Onofaro

NOTA

IL SINDACO HA DISPOSTO PER L’AUTOPSIA DI ANGELO

A

sindaco@comune.qualiano.na.it;

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;


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Interrogazione dell’on. Gianni Mancuso (PDL)

Comunicato Stampa

Interrogazione dell’on. Gianni Mancuso (PDL)

“L’allevamento dei pointer di Ravenna: mai più strutture come queste,mai più le sofferenze degli animali.”

“Depositerò domani alla Camera dei Deputati un’interrogazione rivolta ai ministri della Salute, delle Politiche Agricole e dell’Economia e Finanze, sulla grave vicenda dell’allevamento di circa 250 pointer ad Osteria (Ravenna), che ha scosso l’opinione pubblica rivelando metodi che non sono di addestramento, ma piuttosto di incrudelimento su animali indifesi. Proprio per reprimere i maltrattamenti, nel 2004 abbiamo voluto una normativa nuova, la legge 189, che li inserisse nel codice penale come delitti. Come è noto, a Ravenna, gli animali destinati alla vendita, erano detenuti in condizioni estreme e privi di ogni assistenza veterinaria., per perseguire una selezione “naturale” che viola le leggi e il comune sentire dei cittadini. Alcuni cani affamati si nutrivano dei corpi dei loro compagni morti;

Chiedo ai ministri interrogati di intervenire per stroncare fenomeni del genere in primo luogo, attraverso un’intensa azione di controllo sugli allevamenti. E’ importante che anche l’Enci (Ente Nazionale per la Cinofilia Italiana) abbia sconfessato l’allevamento di Osteria, riservandosi di costituirsi parte civile in un procedimento giudiziario. Ho infine chiesto che vengano avviati controlli da parte della Guardia di Finanza sull’attività commerciale esercitata nella struttura, nella quale sono state ravvisate dal NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali), che ha posto sotto sequestro l’allevamento, anche violazioni della legge 150/92, per la detenzione illegale di 10 gatti selvatici.”

On. Gianni Mancuso (Segretario XII Commissione – Affari Sociali)

Segreteria: Tel. 0321.624225 – Fax 0321.626303

V.lo della Caccia 6, 28100 Novara

www.giannimancuso.itmancuso_g@camera.it;


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Comunicato stampa

I cani randagi sono di proprietà del sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili pubblici o convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini (contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le Associazioni formate da volontarie e volontari (contribuenti) per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.  Questi volontari e volontarie (contribuenti) pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie  che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane, ovvero del sindaco. Là dove si sa esserci un canile lager, le associazioni trasferiscono i cani randagi in pensioni o rifugi, sempre a spese dei volontari (contribuenti).
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro (annui), una cifra che sarebbe più che sufficiente – se impiegata con criterio – a mantenere dignitosamente i cani reclusi e contemporaneamente combattere alla radice il problema del randagismo, provvedendo alla sterilizzazione di tutti i randagi.
Tutti i primi cittadini sono tenuti a non sprecare denaro pubblico, e quindi hanno tutto l’interesse a promuovere le adozioni e a collaborare con le Associazioni di volontariato animaliste (la tanto lodata “società civile”) che, nell’ottica del massimo benessere dei cani (e non del profitto), sono le prime a curare adozioni responsabili e durature.

CHILIAMACISEGUA – associazione animalista nata qualche mese fa – ha occupato uno spazio lasciato aperto dalle Associazioni del territorio. Si è affacciata con rabbia nel panorama del mondo animalista ed ha deciso che era ora di fare e non di blablablare a vuoto.
E si è buttata di impegno nella campagna di denuncia dell’illegalità in materia di tutela del benessere animale.
Si è appellata ai sindaci perché aprissero gli occhi  ispezionando i canili delle loro città, chiudendo quelli che non erano a norma di legge ma si dimostrano veri e propri lager, indegni di una qualsivoglia società che si dichiari civile.
Ha cominciato ad inviare ai diretti responsabili dell’orrore quotidiano – i sindaci, le Asl di competenza, gli assessori locali, regionali e provinciali e ai media locali e nazionali per portare alla luce  questa vergognosa situazione italiana– segnalazioni circostanziate, foto, documenti, testimonianze firmate, denunce agli organi di competenza.
Ha indetto petizioni che hanno raccolto centinaia, migliaia di firme.

http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi
data pubblicazione 08.08.08
http://www.firmiamo.it/noipaghiamoelorolitrattanocosi
data pubblicazione 18.08.08
http://www.firmiamo.it/gaiodovesei
data pubblicazione 31.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutoernestoeisuoicani
data pubblicazione14.07.08
http://www.firmiamo.it/unitinretedisolidarieta
data pubblicazione20.08.08
http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa
data pubblicazione24.07.08
http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane
data pubblicazione 02.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutiamoivolontarisoli
data pubblicazione 11.08.08
http://www.firmiamo.it/chevergognaesserecittadiniitaliani
data pubblicazione8.08.08
http://www.firmiamo.it/perhanselegretelgiustizia
data pubblicazione 15.08.08

Ha domandato al popolo del web di tenere la schiena e la testa dritta, di non piegarsi ai ricatti dell’omertà per amore dei reclusi.
Ha fatto muro, non domandando pietà, ma pretendendo dalle istituzioni, l’applicazione delle leggi.
Ha ottenuto attenzione, rispetto e consensi.

Ed ha trovato nel Sottosegretario alla Salute On Francesca Martini un interlocutore che finalmente ha saputo ascoltare e non fare orecchie da mercante, interlocutore che grazie all’ottimo lavoro portato avanti, dal suo insediamento ad oggi,ha portato alla ribalta il tema dei canili pubblici e del randagismo.
Temi che sono dibattuti come mai prima era successo, durante questa estate.

CHILIAMACISEGUA marcia senza ripensamenti, senza fare sconti per nessuno, con il suo esercito di iscritti, al suo fianco, con l’auspicio che tanta parte del mondo politico di tutti gli schieramenti mostri lo stesso rispetto per la legalità, anche in tema di diritti animali.


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