Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Odio la caccia

agosto 26, 2010 By: Rosanna Marani Category: Caccia no grazie, Divulgazione

Chiliamacisegua condivide : Odio la caccia


Odio la caccia

sanfrancescogrillo.jpg

Odio la caccia,

chi uccide un capriolo, un gallo cedrone, una beccaccia,
chi spara ai passeri o alle cinciallegre per divertimento,
per farsi la mano,
odio chi acceca gli uccelli da richiamo, chi dissemina trappole, esche, tagliole,
odio chi usa il fucile, ma dice di proteggere la natura,
odio i boschi, i prati trasformati in poligoni da tiro,
odio l’odore del cuoio, della polvere da sparo, delle cartucce rosse, gialle e arancione
grandi spesso come il bersaglio,
odio il massacro spaventoso
(*)1 di animali che ogni anno avviene in Italia,
chi spara agli uccelli migratori, ai falchi, alle rondini, agli aironi,
odio il cacciatore buono che difende l’habitat naturale
e quello incosciente che ammazza l’amico o un parroco mentre dorme,
odio i ristoranti con gli animali impagliati come trofei,
scoiattoli, marmotte, civette e gufi che ti osservano con gli occhi di vetro,
odio chi spara vicino alle abitazioni, i pallini di piombo nel tuo giardino,
odio la legge fascista
(*)2 che permette di entrare nei fondi privati,
i cacciatori che si aggirano a meno di 100 metri dalle case
(*)3
con il fucile e il colpo in canna quando la legge lo proibisce,
odio chi mi toglie il piacere della vista di un cervo, di una ghiandaia,
di animali che i miei figli vedranno solo allo zoo o nei parchetti,
odio non poter andare a funghi senza la paura di essere scambiato per un cinghiale
e ascoltare il rumore cupo e cadenzato delle doppiette invece che il canto degli uccelli,
odio la scomparsa dal cielo degli arabeschi formati dagli stormi,
odio l’esproprio della natura fatto per il piacere di pochi
(*)4,
il non poter vedere su un tetto i nidi delle cicogne che non migrano più per l’Italia
per sopravvivere ai cacciatori,
odio i riti della caccia, i coltellacci per squartare gli animali, il cameratismo tra uomini veri,
odio chi uccide per piacere, chi definisce sport l’annientamento di una creatura,
una di quelle con cui parlava San Francesco,
odio chi caccia perché “
si uccidono anche gli animali d’allevamento
odio chi libera i fagiani allevati in cortile per poi fulminarli dopo pochi metri,
odio chi usa la caccia e i cacciatori per fini politici,
odio chi non rispetta gli animali e dice di rispettare l’uomo.

(*)1. La stima è di 150 milioni di animali uccisi ogni anno
(*)2. Art. 842 Caccia e pesca – Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.
(*)3. La caccia è vietata per una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro. E’ vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri.
(*)4. 1.2% della popolazione italiana (dati 2007).

Ps: aderisci ai Comitati contro la caccia

Libro Rosso: Charlie

agosto 23, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Divulgazione, Libro Rosso

Libro Rosso: Charlie

Tredicesima puntata

Asl Centro

Charlie

Charlie, 3 anni circa, è uno dei pochi cani usciti dal canile di Cicerale, quasi non immaginava che esistesse una strada per uscire, che esistessero persone disposte a dargli una carezza e a guardarlo negli occhi con dolcezza e amore!

Eppure riesce ancora a crederci, riesce a fidarsi, a scodinzolare a tutti, a gioire di una corsa nel prato, a credere nell’amicizia di una nuova famiglia.

Ha aspettato con ansia e curiosità l’evolversi del suo destino.

E li dono speciale che gli ha portato: una adozione per la vita!

Ha dimenticato l’orrore del suo passato, l’amore si sa, fa miracoli

Questo cagnetto salvato da un destino non propriamente fortunato,  ha trovato, al nord, finalmente la sua casa, con vista…..felicità!

Buona vita Charlie!

Charlie in canile

Charlie in salvo

La struttura e i compagni di Charlie malati ,reclusi, morti


Video Striscia la Notizia

http://www.youtube.com/watch?v=0gHQI1jS8gY

http://www.youtube.com/watch?v=dzGTfx0zuBA

Video

http://www.youtube.com/watch?v=C-rSEaHmwto&feature=related

Video

http://www.youtube.com/watch?v=ily3Iv5qvyE&feature=player_embedded

Furgone usato da Cafasso per accalappiare i cani, non a norma, senza areazione

Video metodo Cafasso accalappiamento cani

http://www.youtube.com/watch?v=5gU7nmdZ5ls&feature=player_embedded

Cane accalappiato, salvato e curato dai cittadini presenti  che hanno impedito la deportazione del cane catturato nel canile lager di Cicerale

Nota di Chiliamacisegua

Al canile di Cicerale, cani non ne possono più entrare in quanto sono state revocate le licenze sanitarie, ma sono ancora reclusi in quell’inferno, circa 80 cani.

Queste associazioni si sono prese carico di svuotarlo

Lega Nazionale per Difesa del Cane, Lav, Associazione Canili Lazio, Animals Asia Foundation, Oipa ed Enpa

http://www.chiliamacisegua.org/tag/cicerale-queste-le-associazioni-che-si-sono-impegnate-a-svuotare-il-canile/

La situazione attuale

http://www.chiliamacisegua.org/2010/03/29/cicerale-cafasso-rinviato-a-giudizio/

Cafasso rinviato a giudizio per maltrattamento

L’udienza è stata rimandata, per un vizio procedurale, al 25 ottobre prossimo.

Canile di Cicerale (Salerno), titolare rinviato a giudizio per maltrattamento di animali e irregolarita’ nello smaltimento dei reflui e delle carcasse: udienza il 29 marzo

Questa mattina si è svolta la prima udienza, presso il Tribunale di Vallo della Lucania (Salerno), per il processo che vede imputato il titolare del canile “Oasi San Leo” di Cicerale (Salerno), posto sotto sequestro da parte dei NAS dei Carabinieri nel dicembre 2008, dopo anni di segnalazioni, denunce e numerose interrogazioni parlamentari. Andate e a vuoto. Sospese nel limbo.

Il rinvio a giudizio, è stato deciso dal Pubblico Ministero Renato Martuscelli con imputazione di reati di maltrattamento di animali, detenzione in condizioni incompatibili, irregolarità nello smaltimento dei reflui e delle carcasse.

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/02/06/la-padania-8-febbraio-2010-cosa-e-successo-davvero-dentro-cicerale/

LA PADANIA 7 FEBBRAIO 2010

Cosa è successo davvero dentro Cicerale di Stefania Piazzo

Cosa è successo davvero dentro Cicerale?  Nei processi dei reati prescritti, delle truffe tentate?

E dentro l’inceneritore? Cosa entrava, quanto bruciava, quanti cani sono passati per il camino?

Quanta moneta sporca ha fruttato ad un privato, l’ignoranza, l’amicizia dello Stato tra Asl pasticcione, la coincidenza delle parentele, i Sindaci indifferenti  e gli appalti vinti senza requisiti?

Questa, che Chiliamacisegua divulga, è la prima inchiesta giornalistica minuziosa e documentata che prende in mano sul serio le carte di Cicerale, le mette insieme una dopo l’altra,  che interroga il Viminale e il Ministero della Salute sui 15 anni del canile più discusso d’Italia.

Questa è la vera storia dell’orrore di Cicerale.

Sotto gli occhi di tutti coloro che vorranno e sapranno leggere. E farne l’uso che si deve.

E questo che leggete su la Padania dell’7 febbraio 2010, a firma di Stefania Piazzo, non e’ un articolo:

E’ UNA BOMBA!
Il coraggio di Stefania ha acceso la miccia.
Ad orologeria, a tempo.
Siamo qui a volerci godere lo spettacolo. Delle risposte e dei provvedimenti.
Beh è arrivata finalmente quell’ora:

Stato fai lo Stato, salva la giustizia che da queste parte è ancora costretta a battere i marciapiedi!

https://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/04/03/la-padania-per-la-prima-volta-nella-storia-il-ministero-parte-civile-contro-cicerale/

Per la prima volta nella storia, lo Stato fa causa a chi si macchia di malasanità in una struttura pagata con i soldi del cittadino

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/03/ed-ora-per-lorsignori-del-clan-degli-inadempienti-e-affiliati-e-affini-e-compagnucci-di-picnic-sono-cavoli/

Ed ora per lorsignori del clan degli inadempienti e affiliati e affini e compagnucci di picnic, sono… cavoli!

http://www.comune.cicerale.sa.it/guest/index.asp

Il canile Oasi San leo

Nella home  del Comune di Cicerale, si sprecano i pensierini.

Il  Comune è universalmente riconosciuto non per i suoi ceci, ma per le morti di poveri animali, protrattesi per un ventennio.

Una fama di cui che le persone perbene farebbero volentieri a meno.

Non i Sindaci, quasi tutti, che sono stati convenzionati, non la Asl 3,  e il suo direttore Domenico Nese che ha riammesso la ditta di Cafasso per il servizio di accalappiamento dei randagi del territorio.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=409280066421&id=415488457432&ref=mf

La ASL ha inserito DI NUOVO CAFASSO CICERALE (SA)…tra le DITTE per l’accalappiamento

pubblicata da OIPA Italia sezione SALERNO marzo 2010

Commenti

*Oasi di San Leo : VERGOGNA ! Voi per primi e tutti i Comuni convenzionati col canile, vergognatevi !

Anni di omertà, connivenza, amicizie compiacenti, denaro pubblico elargito senza controllo nè beneficio alcuno. VERGOGNA !

Anni di povere creature uccise senza un vostro solo interessamento. VERGOGNA !

Nel 2006 sono entrati piu’ di 2700 cani e ne sono MORTI piu’ di 2600!!! VERGOGNA!

Vergogna per tutti, di ogni schieramento e colore politico, vergogna senza fine, i vostri nomi diventeranno il simbolo dell’indifferenza e della cattiveria umana.

Vacanze qui ? NO, GRAZIE !

*Manifesto il mio sdegno di cittadino italiano e di meridionale per lo stato in cui si è tenuto fino ad oggi il canile di Cicerale. Vergogna e mille volte vergogna per chi poteva far cessare questo scempio, e non ha fatto nulla, nonostante le leggi impongano alle amministrazioni la vigilanza del territorio per la tutela degli animali. Avete dato del nostro Sud l’immagine peggiore. Ora che i mass media se ne occuperanno, si ricomincerà a pensare ai meridionali come esseri incivili, ed il mancato turismo nella vostra zona metterà in ginocchio l’economia locale.

*Vergognatevi. dovreste far qualcosa di concreto per quelle povere bestie invece di intascare soldi a spese dei cittadini. una coscienza ce l’ avete? ovviamente no. Per fortuna c’è ancora gente in grado di fermare i ladri delle amministrazioni pubbliche e le notizie vanno veloci.

Spero che il vostro turismo vada in pezzi. Ve lo meritate.

*Sig Sindaco

Cicerale vergogna per l’Italia si ricordi che la civilta’ di un popolo sai misura dal rispetto che ha verso gli animali e verso l’ambiente

Quindi si deduce dal vostro canile che siete solo dei POVERI INCIVILI.

*E’ risaputo da tempo della vergogna del canile di Cicerale. Purtroppo ci sentiamo complici di questa barbarie in quanto questo canile è finanziato con soldi pubblici che noi cittadini paghiamo. A questo servono? A mandare queste povere bestie a morire a Cicerale?

Come mai non si è mosso ancora niente e questo lager continua ad esistere?

Purtroppo oggi, a livello nazionale, il vostro paese, che dovrebbe essere menzionato per motivi paesaggistici e storici, è associato ESCLUSIVAMENTE al canile-lager.

Assolutamente mi ripugna che nel 2008 in Italia gli animali siano condannati ad una fine così crudele.

Auguro a coloro che maltrattano gli animali di subire la stessa sorte.

VERGOGNA!!!!!!! FATE QUALCOSA!!!!!! CHIUDETE SUBITO IL CANILE!!!!!!

*Spett.le Amministrazione e Cittadini di Cicerale, dopo il servizio di Striscia sono tanto allibito quanto furioso:è mai possibile che nel 2008 esistano ancora posti così, e peggio dei vigliacchi che si saranno aggiudicati pure delle sovvenzioni provenienti dalle imposte che noi paghiamo? Ma è credibile che nessuno di Voi in grado di porre fine a questa barbarie fosse al corrente? O sono “amici” sui quali si può chiudere un occhio? Che vergogna, seguirò questa vicenda con passione facendo tutto quanto mi è possibile pur essendo un normale cittadino. Fate cessare tutto questo per favore. Cordiali saluti

*Gentili funzionari del Comune Settore Igiene, dopo quello che ho sentito sul canile di cicerale (vero lager per le povere bestioline che ci vivono o ci muoiono) e dopo quello che ho visto a striscia la notizia, rivolgo un appello alla vostra bontà umana peri prendere presto provvedimenti nei confronti dei cani rinchiusi nel canile. Ovvio che sapete che ci sono delle normative ben precise che regolamenta questo settore.

Nel frattempo con alcuni volontari in tutta italia ci stiamo adoperando per una denuncia nei confronti del canile.

*Mi auguro che le immagini di Striscia inducano a porre rimedio al più presto ad una situazione così penosa del canile.

Il rispetto della legge vigente è d’obbligo.

Grazie.  Aspettiamo fiduciosi cambiamenti sostanziali

*Non è dovere del Sindaco controllare ciò che avviene sul territorio comunale?

Ciò che accade nel VOSTRO canile, che INCASSA dalla comunità fior di soldi, è un’autentica VERGOGNA, che non dovrebbe farvi dormine la notte.

Si adoperi come è suo dovere per far cessare ciò che ha fatto vergognare l’Italia intera.

In qualità di PRIMO CITTADINO si dia una mossa.

Chiliamacisegua

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Continua………..

A

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Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

Mail: info@chiliamacisegua.org

Qui la prima puntata: Bottone

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/21/libro-rosso/

Qui la seconda puntata: Randagio

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/

Qui la terza puntata: Vite rubate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/

Qui la quarta puntata:Artax

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/11/libro-rosso-artax/

Qui la quinta puntata: Beate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/31/libro-rosso-beate/

Qui la sesta puntata: Birillo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/23/un-figlio-di-napoli-birillo/

Qui la settima puntata: Don Matteo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

Qui l’ottava puntata: Angelica

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/22/libro-rosso-angelica/

Qui la nona puntata: Sky

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/29/libro-rosso-sky/

Qui la decima puntata: Lazzaro

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/11/libro-rosso-lazzaro-la-colpa-di-essere-cane/

Qui la undicesima puntata: Arturo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/21/libro-rosso-arturo/

Qui la dodicesima puntata: Pastore e Fiorello

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/09/libro-rosso-pastore-e-fiorello/

MATERA E IL BUIO DELL’OSCURANTISMO

agosto 22, 2010 By: Rosanna Marani Category: Barbarie, Battaglie email, Comunicati, Divulgazione, Feste ed eventi, Orrore, vergogna

MATERA E IL BUIO DELL’OSCURANTISMO

Chiliamacisegua, stante la reiterazione della TRADIZIONE più barbara praticata in tutta Italia per ingraziarsi santi e fanti, chiede che venga reintegrato anche il sacrificio del primogenito nelle notte di luna piena per assicurare ricchezza al capofamiglia e quello della vergine  con i capelli lunghi e biondi, da immolare a a Giunone, per offrire certezza di fecondità alla moglie del suddetto capofamiglia, in date da stabilirsi con i parroci e i sindaci dei più arretrati  culturalmente intendendo, comuni italiani.

E se questa è la religione………… meglio essere atei!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

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Segnalazione di Gia Zanghi

A MATERA..NON POSSO CREDERE SUCCEDANO ANCORA QUESTE COSE!!!!SIAMO NEL 2010 O NEL MEDIOEVO??

Oggetto: SOS il 23 Agosto un piccolo vitellino da latte sarà sacrificato, come nei peggiori riti satanisti,

URGENTISSIMO!!! animalisti, volontari ed associazioni di zona, ACCORRETE IN ZONA e fermiamo quest’usanza gretta , degna di una sperduta tribù indigena di qualche povero paese del 3° mondo o di qualche folle setta satanica!!!siamo nel 2010 e gente, cattolica, alfabetizzata e credente, che prega e si confessa in una chiesa consacrata e dei sacerdoti consci della loro mandato, ADORNERANNO CON GHIRLANDE E FIORI COME DA TRADIZIONE, UN PICCOLO VITELLINO E LO COSTRINGERANNO AD INGINOCCHIARSI SULL’ALTARE , IN MEMORIA DI S. BERNARDINO DA SIENA.

Il Vitello bardato con fiori di stoffa ed altri ammennicoli,secondo riti pagani di antica memoria, vive con terrore la folla, gli archibugieri, gli sbandieratori, viene dato in pasto alla curiosità della gente, che sorride (tenerezza?) mentre beve il latte dal biberon; prima o poi (un poi molto vicino) sarà macellato e mangiato forse dagli stessi che lo hanno guardato con tenerezza.

I video ufficiali della festa non fanno mai vedere COME il Vitello si inginocchia davanti al Santo, sicuramente con la forza, altrimenti ci sarebbe un miracolo.

qui l’articolo:

http://www.facebook.com/l/1e5d04VGRuB3H2ckya5AsXolxFQ;

http://www.geapress.org/corse-palii-giostre/vitello-fedele/3961

Vitello fedele

Animali e religione: la festa di San Bernardino a Bernalda (MT).

di redazione | 22 agosto 2010

GEAPRESS – Il 23 agosto a Bernalda (MT) durante la festa di San Bernardino da Siena un piccolo Vitello lattante sarà costretto ad inginocchiarsi davanti alla statua del Santo.

Per  i bernaldesi è la rievocazione di un fatto realmente accaduto. Che sia vero o no  non è importante.

Se il fatto è realmente accaduto, questo riguarda solo il Santo ed il Vitello.

Estremamente grave è il fatto che un piccolo Vitello lattante, offerto (OFFERTO!) da un macellaio della zona, sia obbligato (OBBLIGATO!) ad aspettare sul sagrato della chiesa e che sia costretto (COSTRETTO!) ad inginocchiarsi davanti alla statua del Santo.

E se il malaugurato Vitello, scelto per la festa, è buddista od ateo?

Cosa c’entra un Vitello con una religione, ed i suoi riti, tutta umana?

Il Vitello bardato con fiori di stoffa ed altri ammennicoli, vive con terrore la folla, gli archibugieri, gli sbandieratori, viene dato in pasto alla curiosità della gente, che sorride (tenerezza?) mentre beve il latte dal biberon; prima o poi (un poi molto vicino) sarà macellato e mangiato forse dagli stessi che lo hanno guardato con tenerezza.

I video ufficiali della festa non fanno mai vedere COME il Vitello si inginocchia davanti al Santo, sicuramente con la forza, altrimenti ci sarebbe un miracolo.

Maltrattamento di animale, programmato e consumato, si tratta solo di questo.

Al Sindaco di Bernalda garante, come tutti i Sindaci, del benessere degli animali sul proprio territorio comunale, chiediamo di vietare la tortura e la gogna del Vitello.

Gli organizzatori vanno diffidati da mettere in atto un comportamento lesivo dell’integrità del Vitello.

Al piccolo vanno garantite non solo  l’integrità ma anche la dignità.

Ai Cittadini di Bernalda ricordiamo che ” Grandezza e progresso morale  di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali – Gandhi”

.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

QUI LA LETTERA DI PROTESTA, anche se troppo tardi…:

http://www.facebook.com/note.php?note_id=495707693624&id=327214207538&ref=nf

Animali e religione: la festa di San Bernardino a Bernalda (MT) sacrificano un vitellino…PROTESTIAMO ♥

pubblicata da ♥ Marcia su Roma in difesa dei diritti degli animali ♥ il giorno domenica 22 agosto 2010 alle ore 11.23

Ancora manifestazioni religiose con sacrificio di animali vivi…Meglio essere atei che seguire la chiesa con queste assurde e inutili sofferenze.

Il 23 agosto a Bernalda (MT) durante la festa di San Bernardino da Siena un piccolo Vitello lattante sarà costretto ad inginocchiarsi davanti alla statua del Santo. Per i bernaldesi è la rievocazione di un fatto realmente accaduto. Che sia vero o no non è importante. Se il fatto è realmente accaduto, questo riguarda solo il Santo ed il Vitello.

Maltrattamento di animale, programmato e consumato, si tratta solo di questo.

Al Sindaco di Bernalda garante, come tutti i Sindaci, del benessere degli animali sul proprio territorio comunale, chiediamo di vietare la tortura e la gogna del Vitello.

Gli organizzatori vanno diffidati da mettere in atto un comportamento lesivo dell’integrità del Vitello.

Al piccolo vanno garantite non solo l’integrità ma anche la dignità.

Ai Cittadini di Bernalda ricordiamo che ” Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali – Gandhi”

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/779_Festa+di+San+Bernardino.html

http://www.geapress.org/corse-palii-giostre/vitello-fedele/3961

Inviare mail di protesta a:

sindaco@comune.bernalda.matera.it,

turismo@comune.bernalda.matera.it,

proloco.bernalda@tiscali.it,

russonunzio@tiscali.it,

donny54@alice.it,

enio79@hotmail.it,

pierluigi78@alice.it,

beppe.1981@libero.it,

unbc@chiesacattolica.it,

irc@chiesacattolica.it,

unts@chiesacattolica.it,

benedettoxvi@vatican.va,

E x conoscenza,Cc:

ambiente@provincia.matera.it,

f.menzella@provincia.matera.it,

c.gerardi@provincia.matera.it,

presidente@provincia.matera.it,

g.tristano@provincia.matera.it,

d.porcari@provincia.matera.it,

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La Padania 15 agosto Due cani si lanciano dal balcone

agosto 19, 2010 By: Rosanna Marani Category: Divulgazione, Giornali e riviste

LA PADANIA 15 agosto

DALLA PARTE DEGLI ANIMALI A CURA DI STEFANIA PIAZZO

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUARANTACINQUESIMA PUNTATA

*QUEI SALTI NEL VUOTO

Due cani si lanciano dal balcone

*CONSIGLI AI COMUNI

*ENPA SUI PICCIONI IN CITTÀ

*INTERROGATIVI DELLA LEGA DEL CANE SU STERILIZZAZIONI E GESTIONE

*LIONI, ACCESSO VIETATO AI VOLONTARI?

Di Geltrude Fucci

PDF

Assicurazione auto con tessera Chiliamacisegua

agosto 15, 2010 By: Rosanna Marani Category: Comunicati, Diario, Divulgazione, Servizi, Sostegno, Tesseramento

Un’idea per aiutare gli animali risparmiando contemporaneamente

Il nostro Marco Fornari ne ha pensata un’altra delle sue.

Ecco come spiega la sua idea:

“Parliamo di assicurazioni, in particolare quella RCA.

Assicurazione.it è un comparatore di tariffe RCA, con cui collaboro per motivi professionali; funziona benissimo, e trova il miglior prezzo per ogni “profilo” di assicurato tra le principali compagnie telefoniche e web.

E nel 90% dei casi è più basso di quello che normalmente si paga presso gli assicuratori tradizionali (come me…), con risparmi anche considerevoli.

Nei paesi assicurativamente più evoluti, oltre l’80% dell’assicurazione auto transita tramite compagnie telefoniche e dirette e di questi contratti la stragrande maggioranza  viene intercettata tramite i comparatori.

Per conto di Chiliamacisegua ho pensato di stipulare un accordo con Assicurazione.it, che per ogni contratto RCA transitato tramite il portale , regalerà al contraente un anno di tesseramento a CLACS (che ovviamente usa il denaro dei tesseramenti per interventi a difesa degli animali).

In pratica l’idea è di risparmiare sull’assicurazione RCA, e contemporaneamente fare beneficenza agli animali in modo gratuito.

E’ semplice : accedete al tariffatore secondo questo link:

http://subagenti.assicurazione.it/subagenti_login.php

e accedete all’area dedicata tramite

Login : CLACS Password : BBMMRCA (tutto maiuscolo!)

A questo punto fate il preventivo e, se vi conviene, potete stipulare direttamente il contratto.

Assicurazione.it ogni mese manderà il riepilogo dei contratti attivai tramite il sito, e CLACS invierà le tessere ai nuovi iscritti.

Il resoconto di come vengono utilizzati i fondi è visibile sul sito di Chiliamacisegua o a richiesta per eventuali delucidazioni.

Importante : la tariffa che vi verrà proposta è la medesima che si ottiene effettuando l’accesso al comparatore per via ordinaria; infatti il tesseramento CLACS non è un costo in più, ma un ulteriore benefit.

A questo punto, visto che il costo è lo stesso, tanto vale fare del bene ai pelosi, no?”

Come non essere d’accordo con Marco Fornari, al quale Clacs dice grazie?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Palmi: restituiti 5 cani al signor Anonino Zimbaro

agosto 13, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Comunicati

Palmi: restituiti 5 cani al signor Anonino Zimbaro

Palmi - Questa mattina, alla presenza  dell’avvocato Maria Grazia Salerno (che aveva fatto istanza per il dissequestro) , legale del sig. Antonino Zimbaro, del Corpo Forestale dello Stato, del  dr.Politi e del dr. Monea della Asl, Federica Carratelli Referente Chiliamacisegua, Calabria,  ha restituito, al sig Zimbaro,  5 dei 20 cani sequestrati lo scorso 8 luglio, in seguito al dissequestro a firma del Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Palmi, dr. Crescenti.

“E’ stato commovente il ritorno a casa di Zorro, Rocky, Ulisse, Ricky e Billy.  Antonino Zimbaro e sua moglie,  estremamente commossi e in lacrime, hanno potuto accarezzare i loro cani, quelli che hanno sempre fatto parte della famiglia”

Questo il commento di Federica Carratelli  che si è spesa con ogni sua forza per tutelare la famiglia Zimbaro e i suoi animali, sia quelli restituiti oggi, sia quelli ancora  sequestrati.

Federica Carratelli  ha dato seguito  alle segnalazioni dei cittadini di Palmi , allarmati e indignati per il silenzio delle istituzioni sulle condizioni in cui vivevano i sig. Zimbaro e i loro animali , rendendosi responsabile insieme al presidente di Chiliamacisegua , della intera vicenda

Federica Carratelli lottando contro tutti e contro tutto, ha mediato con estrema sensibilità, riuscendo ad ottenere questo risultato con Chiliamacisegua, che si è attivata, da subito, al suo fianco.

La presidente di Chiliamacisegua, Corinna Andreatta, custode giudiziario dei restanti animali, chiede alle associazioni del territorio che hanno manifestato la loro generosa voglia di partecipazione, di monitorare la situazione, di fornire cibo e cucce e di aiutare la famiglia Zimbaro a mantenere una condizione igienico sanitaria adeguata. E di essere aggiornata.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

I fatti:

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/14/sequestro-palmi-reggio-calabria/

Sequestro Palmi

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/15/clacs-raccolta-fondi-animali-sequestrati-a-palmi-rc-chiliamacisegua/

Raccolta fondi

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/19/sequestro-palmi-nota-di-chiliamacisegua/

Nota di Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/20/richedesi-partecipazione-a-battaglia-mail-per-palmi/

Richiedesi partecipazione battaglia email

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/04/belle-persone/

Interviste di Chiliamacisegua Dottor Emanuele Crescenti

Procuratore Aggiunto alla  Procura della Repubblica di Palmi

Evento facebook

http://www.facebook.com/event.php?eid=106142072774249&ref=ts

Il sogno di Antonino Zimbaro : storia di un uomo malato e dei suoi animali

PUGLIA ANIMAL FRIENDLY: AVVELENAMENTI E MALTRATTAMENTI ANIMALI NUOVI EPISODI

agosto 13, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Battaglie email, Comunicati, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, Sostegno, vergogna

PUGLIA ANIMAL FRIENDLY: AVVELENAMENTI E MALTRATTAMENTI ANIMALI NUOVI EPISODI

Poteva mancare la Puglia nella classifica quotidiana dell’orrore? Ma certo che no!

Ecco le sue  vigliacche  “opere”, compiute in dispregio di qualsiasi barlume di civiltà!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=22178

[11/08/2010]

AVVELENAMENTI E MALTRATTAMENTI ANIMALI: NUOVI EPISODI

Raccapriccianti episodi nella città dei Martiri con l’avvelenamento di cani di proprietà e di quartiere, gatti, volpi e lepri. Insorge l’Enpa, pronta a costituirsi parte civile contro i responsabili

 

OTRANTO - Nuovi avvelenamenti di animali sul territorio di Otranto: negli ultimi giorni, sono stati intossicati 12 cani di proprietà e di quartiere, 10 gatti, lepri e volpi. Molti di questi animali sono morti tra lo strazio dei proprietari e dei volontari accorsi in loro soccorso. Una signora sarebbe stata denunciata perché colta sul fatto mentre depositava in terra una ciotola con dei bocconi impregnati di veleno e l’Enpa di Otranto ha annunciato di costituirsi parte civile nel processo per maltrattamento e uccisione.

Un altro episodio raccapricciante si sarebbe verificato ieri mattina: un dirigente del servizio veterinario, infatti, ed un suo collaboratore inseguivano e sparavano con la cerbottana varie dosi di sonnifero su di un cane di quartiere, nonostante le informazioni e gli inviti delle persone presenti sul luogo, la totale assenza di documentazione (denunce, relazione del vigile intervenuto, ordinanza sindacale etc) e il suggerimento dello stesso vigile urbano intervenuto che aveva più volte sconsigliato questa pratica così cattiva e senza motivo nei confronti dell’animale.

Come se non bastasse, il cane sotto choc e in condizioni fisiche precarie è stato trasportato in un canile privato non convenzionato con il comune di Otranto. Dall’Enpa fanno sapere che i responsabili, eccezion fatta per il vigile, sono stati denunciati, con la raccolta di firme da parte di un gruppo di persone presenti, da inviare ai massimi dirigenti Asl, al sindaco di Otranto e agli organi di stampa per testimoniare lo sdegno di cittadini e turisti, disgustati da quanto accaduto.

“Riguardo al primo episodio – spiega Umberto Lanzilotto, responsabile Enpa Otranto – siamo dispiaciuti per quanto successo. Siamo vicini ai proprietari e, come già annunciato, siamo pronti a costituirci parte civile. Dispiace ancora di più per i cani di quartiere coinvolti, mentre per quel che concerne il secondo episodio, stiamo acquisendo la documentazione, seppur con difficoltà, e testimonianze per venire a capo di quanto accaduto e prendere i dovuti provvedimenti”.

Sindaco di Otranto

Luciano Cariddi

A

sindaco@comune.otranto.le.it;

segreteria.presidente@regione.puglia.it;

assessore.turismo@regione.puglia.it;

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Le altre puntate di Animal Friendly raccontate da Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/10/puglia-animal-friendly-%E2%80%9Ctaglia%E2%80%9D-di-mille-euro-sul-killer-dei-randagi/

NOTA
NIENTE FIDO IN VACANZA IN PUGLIA
Secondo una ordinanza regionale della Puglia del 2009 è assolutamente vietato portare qualsiasi tipo di animale nelle spiagge libere, fatto salvo per i cani da salvataggio e per non vedenti, a meno che non si…ano appositamente attrezzate.

Per quanto riguarda, poi, gli stabilimenti balneari secondo Turista4zampe, il sito del Ministero del Turismo, in Puglia ce ne sarebbero zero, contro i 10 delle più virtuosa Emilia Romagna.

Più in generale solo il 15% degli esercizi turistici in Italia accetta la presenza di cani. 260 in Puglia, di nessuno a Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto ma 100 a Lecce. Lagriturismo è lesercizio più evoluto della specie.

Il 28% è pet-friendly Sui 19 pugliesi segnalati ufficialmente 4 sono brindisini. Quattro sono i villaggi turistici che permettono il soggiorno con cani sui 60 nella intera regione, 10 gli alberghi su 70, solo 2 i B&B.

 

CILENTO TERRA DI INFAMI

agosto 12, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Azioni, Barbarie, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Orrore, vergogna

La disumanità continua a prevalere.

Morte, morte, morte.

No, quella non va in vacanza.

C’è qualcuno che sa immaginare, sentire la sofferenza che può patire una creatura che vuole solo vivere, essere tutelata dalla Legge, amare  l’uomo ( che la uccide), quando schiuma la saliva con il sapore del veleno che fa scoppiare il sangue e soffoca, dopo una lunga agonia prima di sprofondare nel buio?

Ecco, se qualcuno ha pietà per la vittima e maledizione per quel vigliacco, espressione del male più bieco e subdolo, quel vigliacco subdolo e criminale che ammazza un essere che gli lecca la mano, faccia qualcosa.

Subito.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

CILENTO TERRA DI INFAMI
di Daniela De Vita

Secondo Wikipedia:Il Cilento da millenni ha ispirato poeti e cantori,sicuramente in passato, perchè ad oggi,il nostro Cilento appartiene alla INCIVILTA’,il Cilento è una subregione montuosa della Campania che si protende come una penisola tra i golfi di Salerno e di Policastro, nella zona meridionale della regione abitata da DISUMANI.

Da sempre si è parlato di casi di avvelenamento da parte di bestie codarde,da persone frustrate ed impotenti che si permettono di decidere di far morire povere anime indifese.

Quello che è successo oggi non ha eguali,quello che è stato commesso oggi,è un vero OMICIDIO nei confronti di animali indifesi e FIDUCIOSI…………..2 dolcissime cagnoline con i loro rispettivi cuccioli sono stati avvelenati da una BESTIA DI UOMO,una persona così cattiva,che approffittando della fiducia che le povere cagnoline gli avevano dato,ha preparato per loro una mistura di morte.

I 4 cani erano tutelati dai volontari della Lega e da una signora che li aveva accolti, stamattina agli occhi dei volontari e della signora si è presentato uno spettacolo ORRIPILANTE,una cagnolina con il suo cucciolo morti e gli altri 2 in fin di vita…………..

La dolcissima mammina è morta tra atroci sofferenze,ritrovandosi da sola,inconsapevole che la sua vita da lì a poche ore sarebbe finita,che il suo cucciolo stava morendo con lei e tutto questo dolore,lei lo ha percepito fino alla fine,il suo corpo tra tremori,tra vomito misto a sangue,il suo sguardo perso nel nulla,il suo cuoricino piano piano ha ceduto lasciandola affogare nel suo stesso vomito……..

Tutto questo perchè? le volontarie della Lega avevano segnalato le due cagnoline edi loro cuccioli.

Riporto quello che la delegata della Lega ha scritto:

SIAMO A NOVI VELIA (SA)
CIRCA 20 GG FA CI HANNO CONTATTATO PER UN SOPRALLUOGO E PER FAR FRONTE ALL’ENNESIMA EMERGENZA CHE SI PRESENTAVA AI NOSTRI OCCHI:2 CAGNE ADULTE E 6 CUCCIOLI.ABBIAMO CHIESTO AIUTO E OFFERTO LA NOSTRA COLLABORAZIONE ALLE AUTORITà E ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DALLA QUALE NON ABBIAMO AVUTO NESSUNA RISPOSTA POSITIVA.ORMAI AL COLLASSO PER TUTTE LE EMERGENZE SUL TERRITORIO STAVAMO CERCANDO UNA SOLUZIONE CON LE NOSTRE FORZE E QUELLE DELLE PERSONE CHE ABITAVANO NEI PRESSI E SI STAVANO PRENDENDO CURA DI LORO.STAMATTINA ,DOPO L’ENNESIMA MINACCIA E DOPO TANTE SOLLECITAZIONI DA PARTE NOSTRA…………….L’ORRORE…..AVVELENAMENTOAD ORA LA CAGNA ADULTA NERO/BEIGE E IL CUCCIOLO SONO FUORI PERICOLO GRAZIE AL NOSTRO VETERINARIO DI FIDUCIA INTERVENUTO PRONTAMENTE, MA HANNO ANCORA BISOGNO DI CURE.PER L’ALTRA MAMMA NON SIAMO ARRIVATI IN TEMPO.VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!

VI MOSTRIAMO LE FOTO DEL SOPRALLUOGO DI 20 GG FA E LE FOTO DI QUESTA MATTINA.

Il colpevole di questo questo meschino pagherà per quello che ha fatto ma che anche gli enti dovranno pagare per la loro indifferenza,è ora di finirla e che il Cilento ritorni ad essere terra di poeti e di cantori e non di BASTARDI ASSASSINI………..!!!!!!

Lega Nazionale per la Difesa del Cane ,delegazione di Vallo della Lucania sezione provinciale di Salerno

Delegata Venera Gitto
tel 3494367608

Sindaco di Novi Velia

Maria Ricchiuti

A:

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martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

sindaco@comune.novivelia.sa.it;

redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;

redazioneinternet@ilmattino.it;

napoli@repubblica.it;

INFO@GAZZETTADELSUD.IT,

Leggi, aiuta, fai tutto quello che puoi fare o…premi il grilletto

agosto 12, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Battaglie email, Divulgazione, INDIFFERENZA, vergogna

Leggi, aiuta, fai tutto quello che puoi fare  o…premi il grilletto


C’era un’emergenza ad Aragona (Ag), per decine di cani imprigionati in condizioni drammatiche, tra fame, malattie morte e l’inedia delle Istituzioni, tra le quali il Comune (che ne è, sulle carte, custode giudiziario).

In questi due anni, con aiuti di ogni tipo da ogni angolo d’Italia abbiamo fronteggiato quell’emergenza facendo di TUTTO per essere la loro voce e per farli sopravvivere, nutriti e curati e soprattutto ridando loro forza, speranza e dignità pur tra infinite avversità.

Quell’emergenza era una guerra difficile che credevamo di poter vincere sul posto ma l’epilogo che ora incombe è terribile: IL Comune vorrebbe deportare i CANI in un maxi canile calabrese da migliaia di posti, che si aggiudicherebbe la “merce al ribasso” per circa 2 euro a “pezzo” (senza gara).

Ciò è inquietante perché oltre all’incredibile numero di cani presenti in questo maxi canile, la bassa cifra di 2 euro “all inclusive” dovrebbe comprendere mantenimento, visite veterinarie, cure per le decine di ammalati, ma ciò ci sembra inverosimile. A sostegno di questi timori, oltre alle notizie preoccupanti provenienti da volontari locali, c’è il fatto che sembra che il canile in questione sia stato oggetto d’interrogazioni parlamentari con le medesime nostre perplessità che, in passato, hanno bloccato in parte una simile remunerativa deportazione.

Stiamo cercando in tutti i modi di evitare la firma di questa assurda convenzione, proponendo lo spostamento in una provvisoria struttura leggera da edificarsi nelle vicinanze, con la collaborazione di tutti, per portarli via da Contrada Tuberio (dove c’è lo sfratto esecutivo), fino alla realizzazione del canile comunale con fondi regionali, ma pare che il Comune non ne abbia la volontà, neanche con l’interessamento del Ministero della Salute.

Ci sembra un incubo senza logica: come fa un Comune a giustificare la sua quasi indifferenza verso 100 cani per due anni, lamentando carenza di fondi e poi pagare annualmente al maxi canile calabrese decine di migliaia di euro di soldi pubblici per i cani di Contrada Tuberio, salvo poi continuare ad ignorare gli altri vaganti sul proprio territorio e con essi le leggi che li riguardano?

Se la proposta della struttura leggera provvisoria non andrà a buon fine saremo costretti a fare una crudele scelta chiedendo a tutti ospitalità per i cuccioli e per gli adottabili sani (circa 50) lasciando al loro destino di “impresa al ribasso” i selvatici e i malati.

I nostri amati “aragonesi pelosi” non sono vaganti e quindi non hanno possibilità di passarsela bene o male a seconda delle loro capacità o del destino, ma sono rinchiusi ed inermi da sempre in un girone infernale, rischiano di precipitare ulteriormente senza di noi.

Tutti insieme abbiamo fatto diversi miracoli sul posto: aiutato un cucciolino a non perdere la vista, rifatto camminare due cagnolini malmessi, curato le decine di malati, strappato alla morte molti altri, ma ora dobbiamo aspirare ad una rivoluzione che possa fare da apripista anche per tante altre.

BASTA con le enormi strutture che più che ricoveri per animali sembrano immani catene di montaggio di sofferenza e di lucro, comodi e crudeli escamotage di Enti inetti.

Può sembrare un obiettivo troppo ambizioso e difficile ma l’alternativa sarebbe inaccettabile: le loro vite perdute.

Il destino di queste reiette creature verrà scritto in questi giorni!

Se iniziassimo da ARAGONA a non permettere mai PIU’ a maxi canili di lucrare ancora sulla pelle degli animali ?

Se iniziassimo da Aragona ad obbligare alla cosruttiva responsabilità i Comuni?

Rimanere indifferenti e condannarli alla deportazione è come premere un grilletto…

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per questa battaglia esemplare:

Chiunque possa donare materiali (reti, brecciolino, paletti tettoie, porte) e/o adottare, stallare, mettere in pensione o in un canile fidato anche solo UNO di loro ci contatti immediatamente:

ai numeri telefonici: 328/4214663  – 340/3356512 – 347/5967860 -347/8886859

o agli indirizzi email: lidasicilia@libero.it, lida.aragona@alice.it, info.oica@gmail.com , tisifone.ldf@gmail.com, info@nelnomedelcane.org.

Chi vuole contribuire per la struttura leggera, per i viaggi degli adottati, per i trasportino, per le pensioni può effettuare un bonifico bancario direttamente intestato SOLO a

L.I.D.A. ARAGONA

Via Sandro Pertini n. 48 – 92021 ARAGONA (AG)

IBAN: IT 12 M 01030 82800 000003886127

Banca: Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

Filiale di Aragona (AG)

100 tesori vi implorano di NON VOLTARVI DALL’ALTRA PARTE!

A:

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

sindaco@comune.aragona.ag.it;

info@comune.aragona.ag.it;


SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO! AGGIORNAMENTO

agosto 11, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Azioni, Barbarie, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, vergogna

AGGIORNAMENTI: PER GAETANO QUALCOSA SI MUOVE

http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/177429/edizione-ore-1225-del-12-agosto.html#tf-s1-c1-o1-p1

http://www.agrigentoweb.it/lettere-al-direttore-cucciolo-impiccato-a-palermo-il-gesto-non-resti-impunito_55246/

http://www.siciliainformazioni.it/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://www.liberazione.it/news-file/Animali–Palermo–cucciolo-di-cane-impiccato-a-un-cassonetto—LIBERAZIONE-IT.htm

http://amici-animali.myblog.it/tag/cane+impiccato+a+palermo

http://sicilianews24.it/index.php?option=com_content&view=article&id=22341%3Acani-impiccati-e-bruciati-a-palermo-e-racalmuto-animalisti-inferociti-&catid=418

http://palermo.blogsicilia.it/2010/08/giustizia-per-il-cane-gaetano-ma-non-con-e-mail-razziste/

http://www.express-news.it/?p=42891

http://www.geapress.org/randagismo/giustizia-per-gaetano/3530

http://www.laboratorioantispecista.org/palermo-gaetano-cane-di-quartiere-impiccato-a-un-cassonetto

http://www.livesicilia.it/2010/08/13/giustizia-per-il-cucciolo-gaetanoimpiccato-perche-randagio/

http://laverabestia.org/read_post.php?id=746&user=18

http://www.siciliano.it/news.cfm?id=167669

http://www.italiainformazioni.it/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://www.nowitaly.com/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://city.corriere.it/2010/08/13/milano/documenti/cucciolo-cane-impiccato-strada-shock-palermo-20859775470.shtml

http://amicidichicca.blogspot.com/

PETIZIONE

http://www.firmiamo.it/pernonfarpassareinosservatolomicidiodigaetano?zfs

COMUNICATO

SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!

SICILIA INCIVILE SICILIA BARBARA SICILIA INDIFFERENTE

SICILIA DISUMANA SICILIA FUORILEGGE

SICILIA, SE VUOI ESSERE CONSIDERATA CIVILE, CIVILIZZATI!

INSEGNA IL RISPETTO DELLA VITA!

DA SUBITO, PERCHE’, SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!

CHILIAMACISEGUA
www.chiliamacisegua.org

LA MORTE DI GAETANO NON DOVRA’ RIMANERE IMPUNITA

di Simona de Vivo

Palermo, lunedi 9 agosto 2010

Nel quartiere di Marinella, zona Tommaso Natale precisamente invia Caduti sul Lavoro è stato ritrovato il corpicino impiccato al cassonetto del piccolo Gaetano.

Gaetano era un randagio di 5 mesi, nato nel quartiere e amato DA TUTTI SOPRATTUTTO dai bambini.

Era un cucciolo che non dava fastidio a nessuno. Figlio di una cagna di quartiere, fratellino di altri due piccoli che, rispetto a lui hanno avuto la fortuna di trovare famiglia.

Gaetano è stato barbaramente ucciso senza alcun motivo da maniche hanno già in precedenza fatto lo stesso reato.

Pochi mesi fa un altro piccolo ha subito il suo stesso destino.

La ragazza che me lo ha segnalato ha paura. Purtroppo il quartiere della Marinella è un quartiere popolare dove vige la legge dell’ignoranza e del non rispetto.

Si è rivolta a me, perché non sa come fare, non sa chi chiamare, non si da pace.

Questa vita, questa piccola vita sacrificata non può restare INDIFFERENTE.

Non è possibile che dopo tutto ciò che gli animalisti di tutta Italia fanno per dare peso e valore alla vita di un cane, bisogna ancora vedere queste scene pietose, bisogna ancora assistere ad atti crudeli GRATUITI INFLITTI sulla pelle di questi già sfortunati esseri.

BASTA.. GAETANO NON DEVE ESSERE DIMENTICATO E CHI GLI HA FATTO QUESTO NON DEVE RESTARE IMPUNITO ANCHE PERCHE’ SI TEME CHE LO RIFARA’ ANCORA.

Sono state chiamate le autorità competenti ma essendo “soltanto un cane” nessuno ha più di tanto approfondito il caso.

GAETANO ERA “SOLTANTO UN CANE” MA NESSUNO AVEVA IL DIRITTO DITOGLIERLI LA VITA.

VOGLIAMO GIUSTIZIA PER GAETANO.

La ragazza si è rivolta a me, ed io mi rivolgo a voi. FATE GIRARE

Il Sindaco di Palermo

Diego Cammarata

A

A

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QUALCHE LINK

http://www.geapress.org/il-maltrattamento-e-la-sua-legge/weekend-di-terrore-ma-con-nota-finale-di-speranza/3414

Weekend di terrore ma con nota finale di speranza.

In quest’ultima regione in primo piano le provincie di  Caltanissetta e Agrigento.

In provincia di Caltanissetta  i Carabinieri, assieme alle Guardie Zoofile della LIDA e WWF hanno salvato una cucciola (nella foto) violentemente colpita al muso ed alla testa da un gruppo di ragazzini. La cucciola, primo dell’arrivo delle Guardie, è stata difesa da un signora alla quale, il piccolo cane, deve la vita. Derisa ed offesa non si è tirata indietro fino alla fuga dei ragazzi all’arrivo delle Guardie. Alla cucciola, subito portata da un veterinario, è stato diagnosticato la rottura di un dente, una tumefazione alla regione orbitaria destra, ed una dolorosa contusione con edema all’osso mascellare sinistro.

A Racalmuto, in provincia di Agrigento, invece, un randagio è stato ucciso a colpi di pietra ed i poveri resti incendiati.

Appena pochi anni fa, nella vicina porto Empedocle, fece molto scalpore la notizia di una cagna (nella foto) alla quale venne sfondato il cranio e poi finita con un cuneo di legno in bocca e del nastro adesivo passato sulle narici.

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/04/palermo-tocca-il-fondo/

Palermo tocca il fondo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/09/racalmuto-un-cane-bruciato-come-la-gioventu/

Racalmuto: un cane bruciato, come la gioventù!

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/20/affari-siciliani/

Affari Siciliani

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/la-teoria-e-la-pratica-siciliana/

La Teoria e la pratica siciliana


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