Quando una parola è di troppo e due sono inutili….

Quando una parola è di troppo e due sono inutili……

Speriamo che il ….Lupi perda non solo il pelo ma anche il.. vizio di aprire, a vanvera, la bocca!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

E.N.P.A.

ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI – ONLUS

COMUNICATO STAMPA

Abolire le detrazioni: l’Onorevole Lupi perde un’ottima occasione per tacere

Roma, 13 ottobre 2011 – «L’Onorevole Lupi sembra avere individuato la soluzione finale ai problemi economici del nostro Paese. Quale la brillante trovata? Abolire le detrazioni per le spese veterinarie certificate. Nel porre l’alternativa bambini – animali, l’Onorevole Lupi non è il primo né il più originale. Dovrebbe sapere, ma evidentemente lo ignora, che nella maggior parte delle famiglie italiane bambini e animali convivono felicemente e che ogni detrazione di spesa, per un animale, è anche un vantaggio per i bimbi con cui si trova a convivere. Vale la pena di ricordare che la detrazione è di modestissimo importo. La cifra complessiva per un anno non arriva al gettone di presenza giornaliero di un parlamentare, peraltro parte minore del costo giornaliero complessivo.»

Lo dichiara il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che aggiunge: «Gli animali, inoltre, sono anche spesso un vero “sostegno sociale” a famiglie e a persone che hanno, da queste presenze, aiuto e conforto che lo Stato, e soprattutto esponenti politici affini nella sensibilità all’onorevole Lupi, sembrano non essere in grado né di valutare né di garantire. In realtà il nostro appello a non infierire con detrazioni dall’efficacia risibile, volte solo a penalizzare le famiglie meno abbienti che hanno animali, è rivolto al Ministro Tremonti e a alle persone che all’interno del governo – a partire dal Ministro Frattini, dal Ministro Brambilla e dal Sottosegretario Martini, di grande sensibilità animalista – dal cui impegno collettivo dipenderà, più che dalle boutades dell’onorevole Lupi, la possibilità di continuare a garantire le cure agli animali da compagnia da parte di quelle famiglie già sufficientemente penalizzate dalla crisi economica che non sembra avviata a soluzione.»

ENPA – ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI

I FATTI

http://www.geapress.org/randagismo/le-detrazioni-di-maurizio-lupi-i-veterinari-italiani-lo-smentiscono/20214

Le detrazioni di Maurizio Lupi: i veterinari italiani lo smentiscono di redazione

| 13 ottobre 2011

GEAPRESS – Chissà perchè ma quando le cose vanno male la colpa può essere degli animali. E’ già successo a proposito della riforma universitaria. A dimostrazione dell’inutilità della spesa dei nostri atenei, non pochi esponenti dell’attuale Governo fecero allora cenno ad uno studio sulle abitudini dell’asino. Ripetevano all’unisono la stessa cosa, senza neanche chiedersi a cosa quello studio, ammesso che sia mai esistito, mirasse. Ci pensò, poi, finanche il nostro Presidente del Consiglio che ebbe ad ironizzare, a proposito della costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sui danni che la mega opera edilizia avrebbe potuto arrecare ai delfini.

Martedì sera è andato di scena il Vice Presidente della Camera On.le Maurizio Lupi. Ospite della trasmissione Ballarò, Lupi è intervenuto sulle detrazioni fiscali e tagli alla spesa. Prima ha precisato di non potere essere imputato di anti animalismo perchè possessore di un cane, e poi si è scagliato contro le detrazioni fiscali delle spese veterinarie. A suo dire ben superiori a quelle relative all’asilo nido. Incredibilmente l’esternazione di Lupi è stata ripresa dalla sua collega, di opposto schieramento, Rosi Bindi, anch’essa Vice Presidente della Camera. Questa, infatti, imputava a sua volta al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, la responsabilità della presunta incongruenza. Oltre a ciò l’On.le Bindi univa al rimpallo di accusa, un incomprensibile attacco alla Martini rea di aver detto qualcosa a proposito delle razze dei cani … (?).

A riportare chiarezza nella confusione vicepresidenziale ci pensa ora l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) che sconfessa clamorosamente l’On.le LUPI. Per l’ANMVI, infatti, il beneficio fiscale per le spese veterinarie non supera le cinquanta euro, ben lontano, pertanto, dalle 350 euro dichiarate da Lupi in scandaloso paragone ai 120 euro previsti per gli asili nido.

Secondo i Veterinari “l’analisi socio-economica” di LUPI non tiene conto di come la manovra correttiva approvata dal Parlamento lo scorso luglio, ha già decurtato la detrazione delle spese veterinarie. L’innalzamento dell’IVA sulle prestazioni veterinarie al 21% , si è poi già abbondantemente abbattuta sulla sanità animale e sulla prevenzione veterinaria delle famiglie italiane dove convivono milioni di bambini e di animali. L’ANMVI, pone così chiaro riferimento alla prevenzione delle zoonosi, ovvero le malattie trasmissibili dagli animali all’uomo.

Per i Veterinari italiani quella dell’On.le LUPI è solo una impostazione demagogica, ottenuta mescolando servizi di cui esiste l’offerta pubblica con altri che sono esclusivamente affidati ai privati.

L’ANMVI si augura pertanto che il Governo si impegni sempre più sugli sprechi finanziari e sulla scarsa trasparenza dell’uso di ingenti fondi pubblici, contro la piaga del randagismo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

http://www.anmvioggi.it/13159/13-10-11/lupi-ballaro-anmvi-approssimazioni

LUPI A BALLARO’, ANMVI: APPROSSIMAZIONI

13-10-2011 13:38

Le dichiarazioni dell’On Maurizio Lupi (PDL), Vice Presidente della Camera dei Deputati a Ballarò, non son piaciute alla classe veterinaria, ma nemmeno ai parlamentari della sua stessa maggioranza che l’hanno invitato a correggere il tiro.

“Quando non ci sono soldi – ha dichiarato Lupi in trasmissione martedì sera- abbiamo il coraggio di rimettere in discussione anche ciò che si è consolidato nel tempo” per trovare fondi “da destinare a diminuire il costo del lavoro”. E “in un momento in cui non ci sono soldi per nessuno”, l’esempio che l’On Maurizio Lupi fa davanti alle telecamere di Ballarò è- neanche a dirlo- la spesa del veterinario.

Secondo l’ANMVI, che in proposito ha diffuso un comunicato stampa, l’analisi socio-economica dell’esponente PDL contiene approssimazioni ed errori sulle cifre della detraibilità reale della spesa veterinaria, detraibilità che a conti fatti- tolta la franchigia di legge- non supera i 50 euro.

L’ANMVI fa anche notare che l’esponente della maggioranza dimentica che la manovra correttiva (D.L. 6 luglio 2011 n. 98 convertito dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111) ha già stabilito (articolo 40 comma 1 ter ed 1 quater) che tutte le agevolazioni fiscali, tra le quali rientra anche quella della detrazione delle spese veterinarie, saranno ridotte del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014.

La scure del Fisco sulla sanità veterinaria e sulla prevenzione veterinaria si è dunque già abbattuta pesantemente sui proprietari, infierendo con l’innalzamento dell’IVA al 21% su prestazioni che oltre ad avere valenza sanitaria rappresentano, in alcuni casi un obbligo di legge “tassato”.

L’On Lupi è impreciso nel confondere agevolazioni, detrazioni e contributi, quando parla di 160 miliardi da rimettere in discussione, mescolando la quota parte a favore delle imprese (40miliardi) con i recuperi fiscali a favore delle persone (100 miliardi) e lasciando intendere che 20miliardi vadano cancellati.

Fra queste, le detrazioni sulle cure veterinarie nei confronti delle quali l’On Lupi dichiara di non essere mai stato d’accordo.

Infine, l’esponente raffronta su vetuste basi demagogiche il bambino e il cane, mescolando servizi di cui esiste l’offerta pubblica con altri che sono esclusivamente affidati ai servizi professionali privati. Servizi prestati da un settore produttivo, non meno in crisi di quelle imprese che l’On Lupi intende favorire con i tagli alla veterinaria.

Dichiarazione dell’On Maurizio Lupi (PDL), Vice Presidente della Camera dei Deputati a Ballarò, puntata dell’11 ottobre:
Lei sa quanto può detrarre una famiglia che manda il proprio figlio all’asilo nido? 120 euro. Sa quanto può detrarre, in un momento in cui non ci sono soldi per nessuno, una famiglia – e anch’io possiedo un cane e quindi non posso essere tacciato di essere anti-animalista- che ha un animale domestico a casa? Fino a 350 euro. Allora, finchè c’era da scialare- e io non ero d’accordo e lo si poteva fare, ma eravamo tutti d’accordo- ma in un momento in cui non ci sono risorse, fra dedurre o detrarre il veterinario o mandare mio figlio all’asilo nido, io preferisco mandare mio figlio all’asilo nido”.

Applausi in studio.


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CANILI & MALASANITA’

SENZA COMMENTI INUTILI
BUONA VISIONE
CHILIAMACISEGUA
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VIDEO 1
https://www.youtube.com/watch?v=svB_6S8iFuA&feature=player_embedded
CANILI & MALASANITA’ 1/2



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Mr Bear Grylls go home!

Mr Bear Grylls go home!

Chiliamacisegua riceve, divulga e sostiene questa protesta di Miriam Crucinio : Mr Bear Grylls go home!

Non deve mai dimenticare chi sovraintende ai palinsesti che la tv, qualsiasi, pubblica o commerciale, ha il dovere morale, imprescindibile di essere maestra e portatrice di insegnamento. Non di raccapriccio.

Il rispetto della vita si impara con l’esempio e se l’esempio è l’indifferenza, indifferenti saranno i sentimenti dell’uomo.

Di oggi e di domani.

Chiliamacisegua

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Comunicato

É lo sdegno che ci spinge a scrivere queste parole e ci porta a porre alla Vostra attenzione qualcosa che, nell’insieme di tutto ciò che ogni giorno vediamo, è la goccia che fa traboccare il vaso. La nostra protesta è volta a sottolineare il disgusto che proviamo nell’osservare come l’Uomo continua a demolire tutto ciò che ha, senza che nessuno reagisca o fermi questa continua opera distruttiva. Per questo esprimiamo la nostra rabbia nei confronti di un ignobile spettacolo cui assistiamo in TV.

Si tratta dei “documentari” che da qualche tempo vengono trasmessi da varie emittenti che mostrano le azioni “criminali” svolte da un sedicente naturalista, Mr Bear Grylls, il quale senza che nessuno lo fermi continua a “costruire” dei reportage, dalla natura selvaggia (wild),

mostrandoci i modi più crudeli e insensati per distruggere ambiente e animali. Nei suoi filmati questo tizio mostra come sopravvivere nei luoghi più impervi ed inospitali della Terra,mostrandoci i vari espedienti da lui utilizzati al fine di “insegnarci” come uccidere e mangiare numerosi esemplari appartenenti alle più svariate specie tra animali, rettili, insetti, vegetali, insomma interi micro-ecosistemi.

Non importa che si tratti di specie a rischio di estinzione (ad esempio drago di komodo, serpente delle mangrovie), di creature inermi che “per sua fortuna” trova morte o carcasse animali miracolosamente conservate alla perfezione “utilissime” a perseguire il suo scopo!

Non importa che per prendere frutti commestibili da un albero distrugga un’intera pianta! La grave è che per fare tutto ciò, questo pseudo-animalista viene pagato! Ottimo esempio si dà di come ci si deve comportare, è come suggerire a chiunque ne abbia le intenzioni che si è legittimati a compiere questa assurda violenza se lo si fa per apparire e guadagnare.

Complimenti al valore educativo e pedagogico che questi “documentari” contengono. Per i ragazzi questo individuo è un eroe che insegna le difficoltà della vita e si permette di trasmettere un monito in ogni puntata.

VERGOGNA! Ma non solo Bear deve vergognarsi, ma anche coloro che dovrebbero vigilare sui media, e chi si rende complice di questo producendo e trasmettendo certe immagini.

I veri documentaristi sono studiosi che filmano la realtà da lontano per non contaminarla, nel rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema.
Vi chiediamo di sostenere la nostra protesta affinchè queste immagini non vengano più né realizzate né trasmesse, e che vengano rispettate quelle che sono le leggi che tutelano gli animali e l’ambiente.
Vi invitiamo a prendere visione di ciò che compie quest’uomo:

http://www.facebook.com/group.php?gid=135482169823701&v=wall#!/group.php?gid=135482169823701&v=wall&ref=notif

http://www.youtube.com/watch?v=KGqYFbCNsCU

Speriamo si muovano le coscienze. Chi produrrà o manderà ancora in onda le sue “prodezze” si macchierà dei suoi stessi crimini.

Taranto
Miriam Crucinio

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It is the anger that drives us to write these words and takes us to bring to your attention something that, throughout all that we see every day, is the straw that breaks the camel. Our protest is to highlight the disgust that we try to observe how the man continues to destroy everything he has, without anyone to react or stop this destructive work continues. For this we express our anger against a shameful spectacle we see on TV. These are “documentaries” that for some time are transmitted by different stations that show actions “criminal” carried out by a self-styled naturalist, Mr. Bear Grylls, who without anyone still continues to “build” of reportage from the wilderness (wild), showing the most cruel and senseless ways to destroy the environment and animals. In his movies this guy shows how to survive in the most inaccessible and inhospitable places on Earth, showing the various tricks he used to “teach” how to kill and eat many specimens of various species of animals, reptiles, insects, plants, short whole micro-ecosystems. No matter whether it is endangered species (such as the Komodo dragon, snake mangrove), defenseless creatures that “luckily” finds dead animal carcasses or miraculously preserved perfectly “useful” to pursue his goal! Never mind that to make edible fruit from one tree to destroy an entire plant!The grave is that to do this, this animal is pseuodo-paid!Good example is given of how to behave, it’s like to suggest to anyone the intentions that you are qualified to make this absurd violence if you do look for and earn.Congratulations to the educational value and teaching these “documentaries” contain.For boys this man is a hero who teaches the difficulties of life and can transmit a warning in every episode.SHAME!But Bear is not only ashamed but also those who should monitor the media, and who are complicit in this by producing and transmitting certain images.The real documentary that film scholars are far from reality to not contaminate it, while maintaining balanced ecosystem.
We ask you to support our protest so that these images are no longer performed or not provided, and that those who are respected are the laws that protect animals and the environment.
We invite you to read what makes this man:

http://www.facebook.com/group.php?gid=135482169823701&v=wall#!/group.php?gid=135482169823701&v=wall&ref=notif

http://www.youtube.com/watch?v=KGqYFbCNsCU

We hope to move people’s hearts.Who will still send or broadcast his “achievements” you stain of his own crimes.

Taranto
Miriam Crucinio

http://www.enpa.it/it/

Comunicati Stampa

29/07/2010

RACCAPRICCIANTI MALTRATTAMENTI IN TV, ITALIANI INORRIDITI.L’ENPA: “STOP A BEAR GRYLLS”

In onda l’ennesima serie “real tv” con maltrattamenti agli animali, l’Enpa diffida Italia Uno e Discovery Chennel. Bear Grylls: in inglese il suo nome significa “Orso” ma nel personaggio non nulla c’è abbia a che fare con l’animalismo. “Protagonista” di due serie televisive, “Wild, Oltrenatura” e “Ultimo Sopravvisuto” – trasmesse, rispettivamente, da Italia Uno e Discovery Channel – Bear Grylls trascorre il suo tempo cimentandosi con improbabili avventure estreme, nel corso delle quali non si fa scrupolo di uccidere alcuni animali inermi che incontra lungo il suo “cammino”.

Ora una colonia di chirotteri, fumigata nel suo rifugio e massacrata con una “racchetta” improvvisata; ora un povero varano, scaraventato contro un albero e sgozzato davanti alle telecamere.

Nè manca un episodio in cui questo personaggio, per dare prova di ardimento e sagacia, sviscera la carcassa di un dromedario per poi utilizzarla come riparo notturno. Ovviamente l’intera operazione è seguita dall’operatore video, al quale Bear Grylls esibisce gli organi del povero animale con compiaciuto, morboso sadismo. L’obiettivo del programma è evidente: soddisfare le presunte pulsioni voyeuristiche degli spettatori.

Che, almeno in Italia, sono rimasti letteralmente inorriditi da queste inutili performance. “Negli ultimi giorni tantissimi italiani ci hanno contattato esprimendo il loro disgusto per le immagini trasmesse”, spiega l’Enpa che aggiunge: “Quasi tutti non hanno sopportato il raccapriccio e hanno immediatamente cambiato canale”.

Ma c’è un’ulteriore aggravante. Come se non bastassero l’orrore, la violenza gratuita e la violazione delle norme italiane, i due network televisivi hanno scelto di trasmettere i due programmi in una fascia d’ascolto frequentata anche dai bambini, dimostrando così di non avere alcuna considerazione per la loro affetività, il loro equilibrio psicologico e la loro serenità emotiva”.

“Chiediamo a Italia Uno e a Discovery Channel di cancellare immediatamente Bear Grylls dal piccolo schermo – aggiunge l’Enpa –. Se ciò non dovesse accadere, percorreremo tutte le vie previste dalla legge per ottenere la sospensione delle trasmissioni, e la dignità degli animali e tutelare così la sensibilità degli spettatori italiani”. (29 luglio)

A:

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

segreteriagenerale@wwf.it;

ufficiostampa@mediaset.it;

investor_relations@discovery.com ;

ilquotidiano@finedit.com ;

lettere@lastampa.it ;

larepubblica@repubblica.it ;

segreteria@ilgiornale.it ;

quotidiani@rcs.it ;

info@studioaperto.it ;


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Report Raitre Puntata 23 maggio 2010

Report Raitre Puntata 23 maggio 2010

MONDO CANE

Giorgio Guberti e’ un allevatore di cani di Ravenna. La sua specialità: i Pointer. Che però ha deciso di selezionare in un modo un po’ eccentrico: lasciandoli senza cibo e in condizioni igieniche disumane. All’allevamento Guberti solo il più forte sopravvive. Meno male che nei paraggi ci sono dei ragazzi che si accorgono che qualcosa non va. Per caso cominciano ad affacciarsi all’allevamento, muniti di piccole telecamere davanti ai loro occhi uno spettacolo inquietante, oltre 200 cani ridotti in condizioni disastrose. Sono passati 12 mesi ed e’ avvenuto un miracolo. Quei cani oggi sono tutti in salute, grazie alla Forestale che quell’allevamento l’ha sequestrato, grazie a quei ragazzi che in questi dodici mesi di quei cani si sono presi cura.

Video

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f26376a2-d02b-4130-8e60-32d9c398adb6.html

La Storia

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/07/ravenna-un-%E2%80%9Clager%E2%80%9D-per-cani-e-gatti-a-processo-il-veterinario-guberti/


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Striscia la Notizia – ‘La Padania’ – Il ministero parte civile …

Striscia la Notizia – ‘La Padania’ – Il ministero parte civile …
‘La Padania’ – Il ministero parte civile contro Cicerale …
nel processo per maltrattamento che vede come imputato il gestore del canile di Cicerale. ..

Ultime notizie

‘La Padania’ – Il ministero parte civile contro Cicerale

Per la prima volta lo Stato fa causa a chi si macchia di malasanità in una struttura pagata con i soldi del cittadino. L’Avvocatura ha dato il via libera alla richiesta del Ministero della Salute, attraverso il sottosegretario Francesca Martini, di costituirsi parte civile nel processo per maltrattamento che vede come imputato il gestore del canile di Cicerale. L’Avvocatura ha riconosciuto che è interesse legittimo dello Stato essere parte attiva nel procedimento. Senza l’impegno delle associazioni, del sottosegretario Martini al loro fianco, del suo pool ispettivo, della persistente campagna mediatica del nostro giornale, di Chiliamacisegua e di Striscia questo risultato sarebbe stato ancora lontano… Torneremo al più presto con nuovi aggiornamenti sul caso Cicerale.

(Ste.Pi./La Padania, 4 aprile 2010)

I fatti, gli articoli le news, la storia

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/04/la-padania-per-la-prima-volta-nella-storia-il-ministero-parte-civile-contro-cicerale/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/03/ed-ora-per-lorsignori-del-clan-degli-inadempienti-e-affiliati-e-affini-e-compagnucci-di-picnic-sono-cavoli/


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Striscia svela lo scempio dello Zoo di Terrasini Aggiornamento

AGGIORNAMENTO 17 APRILE

Terrasini, trasferiti gli animali dello zoo

TERRASINI. Gli animali dello zoo fattoria di Terrasini (Pa) saranno trasferiti in luoghi idonei. E’ emerso stamattina nel corso dell’incontro organizzato nella sede dell’associazione Liberacqua Onlus a Terrasini. Hanno partecipato al dibattito, insieme a un rappresentante dell’amministrazione comunale, anche alcune organizzazioni animaliste, tra cui la Animals Asia foundation, che ha trovato le strutture idonee per gli animali dello zoo e si farà carico anche di tutte le spese.  L’orso sarà traferito nel parco naturale degli Abruzzi, mentre le due pantere e la tigre saranno accolte a Rivoli in una struttura dove gli animali avranno a disposizione ampi spazi e assistenza veterinaria.  ”Il proprietario dello zoo fattoria – dice Massimiliano Mazzola, responsabile del dipartimento animalista di Liberacqua – si è impegnato a rilasciare la liberatoria per consentire il trasferimento degli animali. Non appena tutta la documentazione necessaria sarà pronta, gli animali saranno trasferiti”. All’incontro era presenta anche una rappresentante della proprietà dello zoo fattoria, Maria Teresa Magro. “Siamo favorevoli – dice – al trasferimento degli animali. Attendiamo l’autoriazzazione del Cites (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora in via di estinzione)”.  La grave situazione in cui versano gli animali dello zoo Fattoria, chiuso dal 2005, era stata sollevata nelle scorse settimane dalla trasmissione di Canale 5, ‘Striscia la notizia’.

I Fatti

La LIDA  Palermo ed il Gruppo Gandhi -Libera Acqua Onlus hanno collaborato per smascherare lo scempio allo zoo di Terrasini (PA), come si può evincere dal filmato di Striscia la notizia.

Il Sindaco di Terrasini non era a conoscenza che dietro le telecamere vi erano AUSL e Forestale….

lidasicilia@alice.it

COMUNICATO CHILIAMACISEGUA

E bravo il Sindaco di Terrasini, Girolamo Consiglio che dopo il servizio di Edoardo Stoppa interviene, sorpreso, basito ed evidentemente disinformato di quello che succedeva sotto i suoi occhi di primo cittadino, per porre rimedio ad uno schifo tutto italiano!

Lo Zoo di Terrasini risulta chiuso da settembre 2009!

Con povere bestie ingabbiate, recluse, isolate, abbandonate.

Si sa, se lo dice la tv, si interviene, se lo dice un cittadino, bon, si ha altro da fare!

Meno male che Striscia c’è, a dare speranza alle vite violate degli animali.

Per quei poveri animali presi in giro da un signore, il dottor Quatro, chirurgo plastico e gestore della struttura, che evidentemente dovrebbe fare pace con i propri pensieri prima di parlare, è arrivata la salvezza.

Che ci abiti lui nel paradiso che ha evocato. Un paradiso che ha i connotati dell’inferno.

E che si butti via la chiave, esattamente come è successo per i dimenticati dello Zoo.

I sindaci, forse, dovrebbero fare un nodo al fazzoletto, per ricordarsi di “ attenzionare” come si deve i loro cittadini.

Soprattutto quelli considerati i “niente”, quelli a quattro zampe.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Sindaco di Terrasini

Girolamo Consiglio

ufficiostampa@comune.terrasini.pa.it;

http://www.livesicilia.it/2010/04/07/animali-dimenticati-allo-zoo-fattoriail-sindaco-del-paese-invia-gli-ispettori/

Animali dimenticati allo Zoo fattoria
Il sindaco di Terrasini invia gli ispettori

E’ emergenza al bioparco Zoo Fattoria di Terrasini. Due giorni fa un servizio del tg satirico “Striscia la notizia” ha denunciato infatti lo stato di abbandono in cui versano gli animali letteralmente dimenticati all’interno della struttura. La vicenda è stata seguita con attenzione dal sindaco del paese, Girolamo Consiglio, che ha annunciato l’invio immediato di ispettori comunali: “Abbiamo appreso, con stupore e sdegno, del grave stato di abbandono in cui versano gli animali dello zoo fattoria che si trova nel nostro territorio comunale – ha detto il primo cittadino di Terrasini -. Abbiamo già chiesto con urgenza l’intervento ispettivo da parte degli enti preposti per adottare i provvedimento adeguati”.

http://palermo.blogsicilia.it/2010/04/zoo-fattoria-di-terrasini-chiuso-con-gli-animali-dentro/

Zoo Fattoria di Terrasini, chiuso con gli animali dentro

di Lucia Durisi

Ma come si fa a chiudere la struttura dello Zoo Fattoria di Terrasini, abbandonando gli animali al suo interno?

E il dott. Pietro Quatra che fa?

Prende Edoardo Stoppa a parolacce e insulti, e poi gli chiede di aiutarlo a portare gli animali sopravvissuti in un luogo migliore!

Che vigliacco! Premetto che ho visitato lo zoo, se così si può chiamare parecchi anni fa, ed ero rimasta scioccata anche allora, quando era aperto e funzionante per il modo in cui gli animali erano tenuti!

Ecco il servizio di Striscia La Notizia, andato in onda ieri:

http://www.youtube.com/watch?v=wTM7mPum1bE&feature=player_embedded

http://www.laboratorioantispecista.org/lorrore-dello-zoo-fattoria-di-terrasini

L’orrore dello Zoo Fattoria di Terrasini

6 aprile 2010

Pochi giorni fa è andato in onda durante la trasmissione Striscia la Notizia, un servizio di Edoardo Stoppa riguardo alle condizioni degli animali ancora rinchiusi all’interno dell’ormai dismesso Zoo Fattoria di Terrasini.
L’inviato ha visitato la struttura in contrada Piano di Guardia e reso pubbliche le immagini degli animali costretti a vivere all’interno delle gabbie dell’ex zoo e resi isterici dalla prigionia e ha evidenziato le pessime condizioni igieniche in cui si trovano.
Ha rintracciato non senza difficoltà il proprietario della struttura, il dottor Pietro Quatra il quale ha minimizzato la questione negando dapprima l’esistenza di animali ancora presenti nella struttura, poi negando il sussistere di condizioni del tutto inadatte al benessere degli animali e ha infine chiesto addirittura aiuto per trovar loro una sistemazione più consona.

Notizie in merito alla chiusura dello Zoo erano state diffuse dallo stesso dott. Quatra già il 6 dicembre 2005 ed erano stati previsti allora addirittura provvedimenti da parte dell’amministrazione per “salvare” lo zoo ed evitarne la chiusura in nome del suo presunto valore “socio pedagogico”.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Terrasini, Girolamo Consiglio. “Abbiamo appreso, con stupore e sdegno, del grave stato di abbandono in cui versano gli animali dello zoo fattoria ubicato nel territorio comunale, documentato dai giornalisti di Striscia la notizia. – dice il primo cittadino – chiediamo con ogni urgenza l’intervento ispettivo da parte degli Enti in indirizzo, al fine di adottare ogni provvedimento atto a risolvere la situazione.

Quelle mostrate da Stoppa sono le condizioni agghiaccianti in cui oggi vivono gli animali dello Zoo Fattoria di Terrasini, ma di certo non erano migliori quando questa struttura era aperta al pubblico come molti di noi ricorderanno, così come non potranno mai essere ideali le condizioni di qualsiasi animale rinchiuso e esposto per soddisfare i capricci dell’uomo.

E’ importante evidenziare situazioni di questo genere e cercare una soluzione che migliori la vita degli animali in questione che senza dubbio non possono continuare a vivere all’interno di una struttura fatiscente come quella dell’ex Zoo ma è altrettanto importante non cadere nell’errore di pensare che possano esistere zoo “migliori” di altri perchè non esiste alcuna condizione di prigionia che possa essere adatta al benessere di un essere vivente, perchè qualsiasi zoo è fatto di gabbie, per quanto migliori, più ampie, più pulite, più arredate possano essere.

Per conoscenza

http://chimeradcenere.splinder.com/post/21321719/Addio+allo+Zoo-Fattoria+di+Ter

mercoledì, 16 settembre 2009

Addio allo Zoo-Fattoria di Terrasini

Chiude i battenti definitivamente lo Zoo-Fattoria di Terrasini. Un’oasi di verde, una struttura con aree attrezzate e animali esotici, affacciata sul mare. Un posto davvero singolare dalle nostre parti, che per quasi 20 anni è stato luogo di divertimento per bambini e adulti. Il responsabile, il medico chirurgo Pietro Quatra parla ai media col cuore in mano e trattenendo le lacrime.

Racconta di come tante famiglie nel corso degli anni si siano intrattenute nella struttura per guardare gli animali, per fare le scampagnate rispettando la natura e l’igiene.

La politica fa silenzio su questa vicenda, non è uno degli sperperi previsti dal piano di bilancio dell’Ars….ne hanno altri da attuare e tanti altri ne hanno già fatti durante questa legislatura.

Dopo un mese di vacanza l’Ars torna al “lavoro” e dopo lo scontro acceso sulla sanità, frutto di interessi e clientelismo, ora tocca all’approvazione del bilancio. Gli avventori di questo angolo virtuale che provengono o abitano dalle mie parti ricorderanno sicuramente lo Zoo-Fattoria.

Un ricordo vivo ancora in alcune vecchie foto di tanto tempo fa.

Ma si sà, i tempi cambiano e certe cose belle non durano per sempre.


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I comfort della stalla di Ligonchio

I comfort della stalla di Ligonchio

Gli animali ospitati nella Azienda di Ligonchio, tranquillizzati dai risultati dell’ispezione igienico sanitaria effettuata da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma, congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia, come riportato nel verbale,  chiedono scusa per il pandemonio suscitato, al Sindaco ai Carabinieri, al servizio veterinario e alla cittadinanza tutta di Ligonchio per avere richiesto attraverso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, una attenzione alle proprie condizioni di vita

Ammettono di avere preteso troppo e promettono di adattarsi ai comfort della loro stalla, ora svelati all’Italia intera, senza ulteriori indugi, in attesa di terminare il loro viaggio su questo mondo, al macello.

Ma assieme a Chiliamacisegua rimuginano una sola domanda: quali sono i parametri igienico sanitari in vigore nella ridente cittadina di Ligonchio?

Chiliamacisegua

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COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

SERVIZIO DI STRISCIA
http://www.youtube.com/watch?v=1c8P-DQrpWo

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Maltrattamento+di+animali%2C+bufera+a+Ligonchio+per+il+servizio+di+Striscia+la+Notizia&idSezione=11213

Maltrattamento di animali, bufera a Ligonchio per il servizio di Striscia



Il Comune di Ligonchio, che conta circa un migliaio di abitanti, è stato sconvolto dall’arrivo di una troupe di Striscia la Notizia, famoso tg satirico di Canale 5, che martedì sera ha mandato in onda un servizio sul discutibile trattamento di animali in un’azienda agricola locale. Al termine del servizio è scoppiata addirittura una specie di rissa tra il giornalista Edoardo Stoppa e la famiglia dell’agricoltore. I cittadini del piccolo paese montano sono divisi a metà: chi sostiene l’agricoltore, tra i pochi superstiti che ancora resiste in montagna, e chi invece, facendo riferimento alle immagini di Striscia, sta dalla parte degli animali.
Preoccupato e amareggiato il sindaco Giorgio Pregheffi, il quale afferma: “Non mi risulta che la situazione sia così grave. Non è questa l’immagine di Ligonchio. La nostra è una comunità operosa che lavora. In queste ore abbiamo ricevuto tanti messaggi a cui daremo risposte. Attendo di conoscere l’esito dei controlli dei Nas e del Servizio veterinario distrettuale Usl prima di pronunciarmi nel merito. Questo stillicidio deve fermarsi. Già dobbiamo affrontare momenti difficili per la nostra realtà per cui mi aspetto collaborazione da parte di tutti. La nostra gente è ricca di valori in cui anch’io mi riconosco”.

Don Daniele e don Filippo, parroci di Ligonchio, hanno duramente replicato al servizio di Canale 5: “Noi non ci stiamo al seminare cattiveria attraverso denunce più o meno anonime fatte alla televisione, se si vuole cercare di fare giustizia si ricorre ai tribunali, alle autorità competenti….così non si cerca la giustizia, ma solo vendetta e voler fare del male…Noi non ci stiamo a questo uso e abuso della televisione, che presenta le immagini che vuole, che le commenta come vuole, che le fa vedere in modo che esprimano e convincano di quello che si vuole….anche con una telecamera si può fare violenza, violenza alle persone e violenza alla verità, anche una telecamera può diventare un’arma, una sopraffazione, un abuso di potere…”.

“Noi non ci stiamo a mettere in piazza come delinquenti della “povera gente”, che hanno o avranno le loro colpe, ma di sicuro non sono persone che si stanno arricchendo alle spalle degli altri e nemmeno grazie all’illegalità, e che comunque bene o male lavorano, faticano e tribolano…. Non si tratta né di giustificare e nemmeno di essere buonisti, ma semplicemente si tratta di non perdere di vista l’uomo, la situazione umana… Noi non ci stiamo ad esasperare gli animi, le persone, soprattutto approfittando della propria posizione di forza, o dell’impossibilità per gli altri di difendersi… la giustizia va sempre cercata, ma non può diventare né ricerca di vendetta, né ricerca di audience o di facili consensi… Noi non ci stiamo a lasciarci manipolare dalle televisioni… – continuano i parroci – Noi non ci stiamo a stare in silenzio o far finta di niente, ma vorremmo contribuire ad una riflessione e ad un superamento sia delle divisioni che delle indifferenze ( e questo guardando anche al di là di questo caso )…Noi chiediamo, cerchiamo e speriamo di non sprofondare in questo fango che ha invaso il nostro piccolo paese e di poter coniugare insieme alla giustizia e alla legalità, anche altri termini come: tolleranza, solidarietà, benevolenza, pazienza, carità, rispetto, amicizia, attenzione a chi è più piccolo, perdono…..per trovare o ritrovare i valori veri della vita di paese, della vita di montagna, della vita umana… E magari anche cristiana…”

“Rispettiamo le autorità e gli organi competenti, a cui giustamente lasciamo il compito delle valutazioni sanitarie, legali e giuridiche, non vogliamo certamente sostituirci a loro o sparare sentenze…. Come parroci di tutti (senza distinzione di alcun genere) siamo disponibili per quanto si possa fare per la pacificazione fra le parti e ad approfondire le riflessioni con quanti sono interessati alla ricerca del bene comune…” concludono don Daniele e don Filippo. Anche il sindaco di Busana, Alessandro Govi, ha affermato di condividere quanto affermato dai due prelati.


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LA STORIA DI LUPO/ LEONE E AGGIORNAMENTO MIOTITI’

Riceviamo e pubblichiamo volentieri dalla “mamma” di Miotitì, Manuela Petescia direttore di Telemolise

La storia di Miotiti la trovate qui

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/25/foto-di-miotiti/

E Manuela ce ne racconta una altra di storia.

Eccola:

Cari amici,

ho voluto raccontare in tv la storia di questo splendido cane, peraltro compagno per molti mesi di Miotitì.

Il finale è triste, ma vale la pena di seguirla.

Un saluto affettuoso, presto vi farò vedere Miotitì perché a fine febbraio viene a vivere con noi a Telemolise. Gli abbiamo già costruito una casetta di legno.

E’ invalido, certo, ma  ce l’ha fatta e può condurre ugualmente una vita serena e dignitosa circondato dal nostro amore.

Un bacio a tutti,

Manuela

LA STORIA DI LUPO/ LEONE

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=190629837606022010151903&tipo=tg


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ARCA DI NOE’ a Taranto

29.01.2010

Cani in pericolo

Edoardo Stoppa ci parla di un canile posto sotto sequestro

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_01_stop29.flv

I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/01/canile-privato-%C2%ABarca-di-noe%C2%BB-a-lido-azzurro-taranto-una-tragedia-evitata/


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Randagismo e Chiliamacisegua, oggi ore 14 a Vite Spiate

15/12/2009

Randagismo e Chiliamacisegua, oggi ore 14 a Vite Spiate

Chiliamacisegua, a Vite Spiate, una trasmissione in diretta, spierà..i sindaci.

Quarta puntata

Banzai: Avanti il quarto

La trasmissione è in web streaming, visibile qui : collegarsi registrarsi scegliere la webcam e intervenire in diretta

http://www.vitespiate.com/

Oggi a ruota libera, la scelta delle regioni inadempienti è  vasta.

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