Mr Bear Grylls go home!
Mr Bear Grylls go home!
Chiliamacisegua riceve, divulga e sostiene questa protesta di Miriam Crucinio : Mr Bear Grylls go home!
Non deve mai dimenticare chi sovraintende ai palinsesti che la tv, qualsiasi, pubblica o commerciale, ha il dovere morale, imprescindibile di essere maestra e portatrice di insegnamento. Non di raccapriccio.
Il rispetto della vita si impara con l’esempio e se l’esempio è l’indifferenza, indifferenti saranno i sentimenti dell’uomo.
Di oggi e di domani.
Chiliamacisegua
Comunicato
É lo sdegno che ci spinge a scrivere queste parole e ci porta a porre alla Vostra attenzione qualcosa che, nell’insieme di tutto ciò che ogni giorno vediamo, è la goccia che fa traboccare il vaso. La nostra protesta è volta a sottolineare il disgusto che proviamo nell’osservare come l’Uomo continua a demolire tutto ciò che ha, senza che nessuno reagisca o fermi questa continua opera distruttiva. Per questo esprimiamo la nostra rabbia nei confronti di un ignobile spettacolo cui assistiamo in TV.
Si tratta dei “documentari” che da qualche tempo vengono trasmessi da varie emittenti che mostrano le azioni “criminali” svolte da un sedicente naturalista, Mr Bear Grylls, il quale senza che nessuno lo fermi continua a “costruire” dei reportage, dalla natura selvaggia (wild),
mostrandoci i modi più crudeli e insensati per distruggere ambiente e animali. Nei suoi filmati questo tizio mostra come sopravvivere nei luoghi più impervi ed inospitali della Terra,mostrandoci i vari espedienti da lui utilizzati al fine di “insegnarci” come uccidere e mangiare numerosi esemplari appartenenti alle più svariate specie tra animali, rettili, insetti, vegetali, insomma interi micro-ecosistemi.
Non importa che si tratti di specie a rischio di estinzione (ad esempio drago di komodo, serpente delle mangrovie), di creature inermi che “per sua fortuna” trova morte o carcasse animali miracolosamente conservate alla perfezione “utilissime” a perseguire il suo scopo!
Non importa che per prendere frutti commestibili da un albero distrugga un’intera pianta! La grave è che per fare tutto ciò, questo pseudo-animalista viene pagato! Ottimo esempio si dà di come ci si deve comportare, è come suggerire a chiunque ne abbia le intenzioni che si è legittimati a compiere questa assurda violenza se lo si fa per apparire e guadagnare.
Complimenti al valore educativo e pedagogico che questi “documentari” contengono. Per i ragazzi questo individuo è un eroe che insegna le difficoltà della vita e si permette di trasmettere un monito in ogni puntata.
VERGOGNA! Ma non solo Bear deve vergognarsi, ma anche coloro che dovrebbero vigilare sui media, e chi si rende complice di questo producendo e trasmettendo certe immagini.
I veri documentaristi sono studiosi che filmano la realtà da lontano per non contaminarla, nel rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema.
Vi chiediamo di sostenere la nostra protesta affinchè queste immagini non vengano più né realizzate né trasmesse, e che vengano rispettate quelle che sono le leggi che tutelano gli animali e l’ambiente.
Vi invitiamo a prendere visione di ciò che compie quest’uomo:
http://www.youtube.com/watch?v=KGqYFbCNsCU
Speriamo si muovano le coscienze. Chi produrrà o manderà ancora in onda le sue “prodezze” si macchierà dei suoi stessi crimini.
Taranto
Miriam Crucinio
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It is the anger that drives us to write these words and takes us to bring to your attention something that, throughout all that we see every day, is the straw that breaks the camel. Our protest is to highlight the disgust that we try to observe how the man continues to destroy everything he has, without anyone to react or stop this destructive work continues. For this we express our anger against a shameful spectacle we see on TV. These are “documentaries” that for some time are transmitted by different stations that show actions “criminal” carried out by a self-styled naturalist, Mr. Bear Grylls, who without anyone still continues to “build” of reportage from the wilderness (wild), showing the most cruel and senseless ways to destroy the environment and animals. In his movies this guy shows how to survive in the most inaccessible and inhospitable places on Earth, showing the various tricks he used to “teach” how to kill and eat many specimens of various species of animals, reptiles, insects, plants, short whole micro-ecosystems. No matter whether it is endangered species (such as the Komodo dragon, snake mangrove), defenseless creatures that “luckily” finds dead animal carcasses or miraculously preserved perfectly “useful” to pursue his goal! Never mind that to make edible fruit from one tree to destroy an entire plant!The grave is that to do this, this animal is pseuodo-paid!Good example is given of how to behave, it’s like to suggest to anyone the intentions that you are qualified to make this absurd violence if you do look for and earn.Congratulations to the educational value and teaching these “documentaries” contain.For boys this man is a hero who teaches the difficulties of life and can transmit a warning in every episode.SHAME!But Bear is not only ashamed but also those who should monitor the media, and who are complicit in this by producing and transmitting certain images.The real documentary that film scholars are far from reality to not contaminate it, while maintaining balanced ecosystem.
We ask you to support our protest so that these images are no longer performed or not provided, and that those who are respected are the laws that protect animals and the environment.
We invite you to read what makes this man:
http://www.youtube.com/watch?v=KGqYFbCNsCU
We hope to move people’s hearts.Who will still send or broadcast his “achievements” you stain of his own crimes.
Taranto
Miriam Crucinio
Comunicati Stampa
29/07/2010
RACCAPRICCIANTI MALTRATTAMENTI IN TV, ITALIANI INORRIDITI.L’ENPA: “STOP A BEAR GRYLLS”
In onda l’ennesima serie “real tv” con maltrattamenti agli animali, l’Enpa diffida Italia Uno e Discovery Chennel. Bear Grylls: in inglese il suo nome significa “Orso” ma nel personaggio non nulla c’è abbia a che fare con l’animalismo. “Protagonista” di due serie televisive, “Wild, Oltrenatura” e “Ultimo Sopravvisuto” – trasmesse, rispettivamente, da Italia Uno e Discovery Channel – Bear Grylls trascorre il suo tempo cimentandosi con improbabili avventure estreme, nel corso delle quali non si fa scrupolo di uccidere alcuni animali inermi che incontra lungo il suo “cammino”.
Ora una colonia di chirotteri, fumigata nel suo rifugio e massacrata con una “racchetta” improvvisata; ora un povero varano, scaraventato contro un albero e sgozzato davanti alle telecamere.
Nè manca un episodio in cui questo personaggio, per dare prova di ardimento e sagacia, sviscera la carcassa di un dromedario per poi utilizzarla come riparo notturno. Ovviamente l’intera operazione è seguita dall’operatore video, al quale Bear Grylls esibisce gli organi del povero animale con compiaciuto, morboso sadismo. L’obiettivo del programma è evidente: soddisfare le presunte pulsioni voyeuristiche degli spettatori.
Che, almeno in Italia, sono rimasti letteralmente inorriditi da queste inutili performance. “Negli ultimi giorni tantissimi italiani ci hanno contattato esprimendo il loro disgusto per le immagini trasmesse”, spiega l’Enpa che aggiunge: “Quasi tutti non hanno sopportato il raccapriccio e hanno immediatamente cambiato canale”.
Ma c’è un’ulteriore aggravante. Come se non bastassero l’orrore, la violenza gratuita e la violazione delle norme italiane, i due network televisivi hanno scelto di trasmettere i due programmi in una fascia d’ascolto frequentata anche dai bambini, dimostrando così di non avere alcuna considerazione per la loro affetività, il loro equilibrio psicologico e la loro serenità emotiva”.
“Chiediamo a Italia Uno e a Discovery Channel di cancellare immediatamente Bear Grylls dal piccolo schermo – aggiunge l’Enpa –. Se ciò non dovesse accadere, percorreremo tutte le vie previste dalla legge per ottenere la sospensione delle trasmissioni, e la dignità degli animali e tutelare così la sensibilità degli spettatori italiani”. (29 luglio)
A:
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