Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
Subscribe

Archivio del ‘Tv’

I comfort della stalla di Ligonchio

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Allevamento lager, Battaglie email, Divulgazione, Tv Non ci sono Commenti →

I comfort della stalla di Ligonchio

Gli animali ospitati nella Azienda di Ligonchio, tranquillizzati dai risultati dell’ispezione igienico sanitaria effettuata da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma, congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia, come riportato nel verbale,  chiedono scusa per il pandemonio suscitato, al Sindaco ai Carabinieri, al servizio veterinario e alla cittadinanza tutta di Ligonchio per avere richiesto attraverso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, una attenzione alle proprie condizioni di vita

Ammettono di avere preteso troppo e promettono di adattarsi ai comfort della loro stalla, ora svelati all’Italia intera, senza ulteriori indugi, in attesa di terminare il loro viaggio su questo mondo, al macello.

Ma assieme a Chiliamacisegua rimuginano una sola domanda: quali sono i parametri igienico sanitari in vigore nella ridente cittadina di Ligonchio?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

SERVIZIO DI STRISCIA
http://www.youtube.com/watch?v=1c8P-DQrpWo

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Maltrattamento+di+animali%2C+bufera+a+Ligonchio+per+il+servizio+di+Striscia+la+Notizia&idSezione=11213

Maltrattamento di animali, bufera a Ligonchio per il servizio di Striscia



Il Comune di Ligonchio, che conta circa un migliaio di abitanti, è stato sconvolto dall’arrivo di una troupe di Striscia la Notizia, famoso tg satirico di Canale 5, che martedì sera ha mandato in onda un servizio sul discutibile trattamento di animali in un’azienda agricola locale. Al termine del servizio è scoppiata addirittura una specie di rissa tra il giornalista Edoardo Stoppa e la famiglia dell’agricoltore. I cittadini del piccolo paese montano sono divisi a metà: chi sostiene l’agricoltore, tra i pochi superstiti che ancora resiste in montagna, e chi invece, facendo riferimento alle immagini di Striscia, sta dalla parte degli animali.
Preoccupato e amareggiato il sindaco Giorgio Pregheffi, il quale afferma: “Non mi risulta che la situazione sia così grave. Non è questa l’immagine di Ligonchio. La nostra è una comunità operosa che lavora. In queste ore abbiamo ricevuto tanti messaggi a cui daremo risposte. Attendo di conoscere l’esito dei controlli dei Nas e del Servizio veterinario distrettuale Usl prima di pronunciarmi nel merito. Questo stillicidio deve fermarsi. Già dobbiamo affrontare momenti difficili per la nostra realtà per cui mi aspetto collaborazione da parte di tutti. La nostra gente è ricca di valori in cui anch’io mi riconosco”.

Don Daniele e don Filippo, parroci di Ligonchio, hanno duramente replicato al servizio di Canale 5: “Noi non ci stiamo al seminare cattiveria attraverso denunce più o meno anonime fatte alla televisione, se si vuole cercare di fare giustizia si ricorre ai tribunali, alle autorità competenti….così non si cerca la giustizia, ma solo vendetta e voler fare del male…Noi non ci stiamo a questo uso e abuso della televisione, che presenta le immagini che vuole, che le commenta come vuole, che le fa vedere in modo che esprimano e convincano di quello che si vuole….anche con una telecamera si può fare violenza, violenza alle persone e violenza alla verità, anche una telecamera può diventare un’arma, una sopraffazione, un abuso di potere…”.

“Noi non ci stiamo a mettere in piazza come delinquenti della “povera gente”, che hanno o avranno le loro colpe, ma di sicuro non sono persone che si stanno arricchendo alle spalle degli altri e nemmeno grazie all’illegalità, e che comunque bene o male lavorano, faticano e tribolano…. Non si tratta né di giustificare e nemmeno di essere buonisti, ma semplicemente si tratta di non perdere di vista l’uomo, la situazione umana… Noi non ci stiamo ad esasperare gli animi, le persone, soprattutto approfittando della propria posizione di forza, o dell’impossibilità per gli altri di difendersi… la giustizia va sempre cercata, ma non può diventare né ricerca di vendetta, né ricerca di audience o di facili consensi… Noi non ci stiamo a lasciarci manipolare dalle televisioni… – continuano i parroci – Noi non ci stiamo a stare in silenzio o far finta di niente, ma vorremmo contribuire ad una riflessione e ad un superamento sia delle divisioni che delle indifferenze ( e questo guardando anche al di là di questo caso )…Noi chiediamo, cerchiamo e speriamo di non sprofondare in questo fango che ha invaso il nostro piccolo paese e di poter coniugare insieme alla giustizia e alla legalità, anche altri termini come: tolleranza, solidarietà, benevolenza, pazienza, carità, rispetto, amicizia, attenzione a chi è più piccolo, perdono…..per trovare o ritrovare i valori veri della vita di paese, della vita di montagna, della vita umana… E magari anche cristiana…”

“Rispettiamo le autorità e gli organi competenti, a cui giustamente lasciamo il compito delle valutazioni sanitarie, legali e giuridiche, non vogliamo certamente sostituirci a loro o sparare sentenze…. Come parroci di tutti (senza distinzione di alcun genere) siamo disponibili per quanto si possa fare per la pacificazione fra le parti e ad approfondire le riflessioni con quanti sono interessati alla ricerca del bene comune…” concludono don Daniele e don Filippo. Anche il sindaco di Busana, Alessandro Govi, ha affermato di condividere quanto affermato dai due prelati.

LA STORIA DI LUPO/ LEONE E AGGIORNAMENTO MIOTITI’

febbraio 08, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Tv Non ci sono Commenti →

Riceviamo e pubblichiamo volentieri dalla “mamma” di Miotitì, Manuela Petescia direttore di Telemolise

La storia di Miotiti la trovate qui

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/25/foto-di-miotiti/

E Manuela ce ne racconta una altra di storia.

Eccola:

Cari amici,

ho voluto raccontare in tv la storia di questo splendido cane, peraltro compagno per molti mesi di Miotitì.

Il finale è triste, ma vale la pena di seguirla.

Un saluto affettuoso, presto vi farò vedere Miotitì perché a fine febbraio viene a vivere con noi a Telemolise. Gli abbiamo già costruito una casetta di legno.

E’ invalido, certo, ma  ce l’ha fatta e può condurre ugualmente una vita serena e dignitosa circondato dal nostro amore.

Un bacio a tutti,

Manuela

LA STORIA DI LUPO/ LEONE

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=190629837606022010151903&tipo=tg

ARCA DI NOE’ a Taranto

gennaio 31, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Tv Non ci sono Commenti →

29.01.2010

Cani in pericolo

Edoardo Stoppa ci parla di un canile posto sotto sequestro

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_01_stop29.flv

I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/01/canile-privato-%C2%ABarca-di-noe%C2%BB-a-lido-azzurro-taranto-una-tragedia-evitata/

Randagismo e Chiliamacisegua, oggi ore 14 a Vite Spiate

dicembre 15, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Tv Non ci sono Commenti →

15/12/2009

Randagismo e Chiliamacisegua, oggi ore 14 a Vite Spiate

Chiliamacisegua, a Vite Spiate, una trasmissione in diretta, spierà..i sindaci.

Quarta puntata

Banzai: Avanti il quarto

La trasmissione è in web streaming, visibile qui : collegarsi registrarsi scegliere la webcam e intervenire in diretta

http://www.vitespiate.com/

Oggi a ruota libera, la scelta delle regioni inadempienti è  vasta.

1557692963

Banzai: Avanti il secondo! a Vite Spiate

novembre 30, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Denuncia, Divulgazione, Tv Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua, domani ore 13.30, a Vite Spiate, una trasmissione in diretta, spierà..i sindaci.

Seconda puntata

Banzai: Avanti il secondo!

La trasmissione è in web streaming, visibile qui

http://www.vitespiate.com/

La situazione del randagismo in Sardegna, ” Costa del colore dello smeraldo”, è allucinante.

In studio il conduttore Claudio Margiotta , assistito da Jasmine Campisi, e l’ospite, Rosanna Marani, vicepresidente dell’Associazione Chiliamacisegua, affronteranno il fenomeno randagismo di questa Regione, dove gli episodi di inadempienza e di ignoranza della Legge 281/1991, Legge a tutela del benessere animale e le dimostrazioni di inciviltà, sono all’ordine del giorno.

La storia di Bimba

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/03/bimba-un-pugno-nello-stomaco/

La storia di Giovannino

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/17/giovannino-il-simbolo-della-follia-e-della-barbaria-umana/

Barbara Piccinnu referente di Chiliamacisegua per la Sardegna, le racconterà.

Se qualcuno desidera rendersi parte attiva e produrre la propria testimonianza, acceda al sito

http://www.vitespiate.com/

si registri (è un attimo e totalmente gratuito), per chattare ed intervenire.

Grazie

Banzai a tutti!

Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/

http://chiliamacisegua.wordpress.com

http://www.chiliamacisegua.info

Archivio

Puntata n 1 Banzai Su Vite Spiate

24 novembre 209

Pillole

http://www.youtube.com/ViteSpiate#p/u/0/qIAQLsiRtac

Posizionarsi al timing 3,58

BANZAI A VITE SPIATE

novembre 23, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Tv Non ci sono Commenti →

BANZAI A VITE SPIATE

Chiliamacisegua, domani ore 14, a Vite Spiate, una trasmissione in diretta: spierà..i sindaci.

Web tv in streaming

http://www.vitespiate.com

Banzai: Avanti il primo!

La situazione del randagismo in Sicilia, ” Bedda Sicilia!”, è allucinante.

In studio il conduttore Claudio Margiotta , assistito da Jasmine Campisi, e l’ospite, Rosanna Marani, vicepresidente dell’Associazione Chiliamacisegua, affronteranno il fenomeno randagismo di questa Regione, dove gli episodi di inadempienza e di ignoranza della Legge 281/1991, Legge a tutela del benessere animale e le dimostrazioni di inciviltà, sono all’ordine del giorno.

La storia di Regina, senza corona è emblematica.

Maria Elena Caligiore referente di Chiliamacisegua per la Sicilia, la racconterà.

Qui riportati i fatti.

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/21/regina-e-nuovamente-senza-corona-e-senza-un-tetto/

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/02/regina-senza-corona/

Se qualcuno desidera rendersi parte attiva e produrre la propria testimonianza, acceda al sito

http://www.vitespiate.com/

si registri (è un attimo e totalmente gratuito), per chattare ed intervenire.

Grazie

Buon Banzai a tutti!

Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/

http://chiliamacisegua.wordpress.com

http://www.chiliamacisegua.info

http://www.vitespiate.com/blog/2009/11/banzai-rosanna-marani-denuncia-gli-orrori-dei-canili-lager/#more-233

Banzai! Rosanna Marani denuncia gli orrori dei canili lager

Posted 23 novembre 2009 By Vite Spiate

Domani alle 14:00, Claudio e Jasmine presenteranno la prima puntata di una nuova, importante rubrica che vede la partecipazione straordinaria di Rosanna Marani e della sua associazione Chi Li Ama Ci Segua, che si occupa di salvare cani in difficoltà e di denunciare gli scandali e gli abusi che ruotano intorno al mondo dei canili, spesso veri e propri lager.
Il grido di Rosanna e di CLACS è “Banzai: avanti il primo!”. Banzai è il loro grido di battaglia, è l’adesione alle battaglie e-mail, è l’urlo di rabbia, l’indignazione che diventa azione, è la loro adrenalina.
In ogni puntata, si parlerà di adozioni (con cani presenti in diretta), denunce, infamie, cinofilia in generale. E soprattutto Rosanna parlerà a ruota libera, senza censure, con l’enorme energia e la grande tenacia che la contraddistinguono, delle situazioni scandalose di cui l’associazione si occupa quotidianamente.

Rosanna

Con Rosanna, nella puntata di domani ci sarà anche Nero, il cane protagonista del mese di gennaio del calendario dell’associazione, accompagnato da Roberta Romani, educatrice cinofila della Scuola Cinofila Balsamo.
In collegamento chat, Maria Elena Caligiore (referente di CLACS per la Sicilia) racconterà la situazione del randagismo in Sicilia, dove gli episodi di inadempienza e di ignoranza della Legge 281/1991 (Legge a tutela del benessere animale) e le dimostrazioni di inciviltà sono all’ordine del giorno.
Verrà raccontata a tal proposito la storia di Regina “senza corona”, un caso emblematico.

Rosanna mix

Rosanna Marani, giornalista, assieme a Corinna Andreatta è tra le fondatrici di Chiliamacisegua, Associazione per la Tutela degli animali, che collabora con il Sottosegretario al Welfare on. Francesca Martini, nella difesa del benessere animale, sancito dalla Legge 281/1991.
CLACS è fatta di donne e uomini che vogliono fare la loro parte per rimettere le cose a posto nel mondo degli animali.
Persone che non chiedono compassione, pietà ma empatia.
Persone che animate dalla rabbia, vogliono operare per il benessere animale e la tutela della vita.
L’indecenza dei canili è dai più sconosciuta. Lager mantenuti con soldi pubblici che dovrebbero assicurare ai cani reclusi pasto e cure. Soldi pubblici elargiti dalle convenzioni stipulate dai sindaci delle città che volgono lo sguardo altrove indaffarati, a volte inconsapevoli. Spesso ignoranti delle stesse Leggi.
Soldi che arricchiscono le tasche di speculatori che un tot al chilo, lucrano e lasciano agonizzare creature indifese, non denunciando neppure la loro morte, provocata spesso dall’inedia, detenendo in celle frigorifere le carcasse pur di non perdere i due euro di retta giornaliera. Nella promiscuità del silenzio, “non diciamo nulla altrimenti i gestori dei canili non fanno entrare le volontarie e poveri i cani!”, si consumano connivenze tra volontarie stesse, associazioni nazionali e locali che portano con il traffico di animali all’estero, cani e gatti diritti in stabulari di industrie che ancora praticano la vivisezione.




WebTV
Statistiche web