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Archive for the ‘Task Force’

LA PADANIA 29 AGOSTO 2010 SANTO STEFANO, COMPLICI DENTRO IL MINISTERO

agosto 26, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Canili lager, Comunicati, Divulgazione, Giornali e riviste, INDIFFERENZA, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, Task Force, Volontariato, vergogna

La Padania, articolo di Stefania Piazzo, in anteprima.

Mentre l’estate sta tirando le cuoia (come i nostri animali, in Italia fanno ogni giorno, avvelenati, impiccati legati ai pali, bruciati, agonizzanti nei canili lager, i cui gestori, nome e cognome scritti in nero su carta bianca, smascherati inutilmente, giocano a tresette con le denunce e riempiono l’album panini, celo non celo questa querela, e si preparano al campionato della crudeltà 20101 2011, ingaggiando nuovi accalappiatori o riciclando quelli conosciuti come Cafasso, indagato anzi imputato, ma libero di lavorare per le Asl di Salerno, nella indifferenza generale del potere. Dell’azione. Della determinazione a svoltare.

Quello della stanza dei bottoni, che i volontari ahimè, si dannano, ma abitando la stanza delle..asole, si svenano e rabbiosamente si disperano.

Eccola la pagina di Stefania Piazzo che incresperà qualche animo, domenica prossima. Ma nulla più.

Due anni di lotta assieme, Clacs e Piazzo, due anni di dossier raccolti, due anni di orrori. Di truffe, di inadempienze, di omissioni di atti di ufficio, di sciupio di denaro pubblico. Svelati, diffusi, pubblicati, divulgati.

E questo è il risultato: sulla carta siamo diventati civili cittadini che possono avvalersi di ordinanze e di leggi all’avanguardia, siamo animal friendly, abbiamo una task force, all’italiana quattro gatti a piedi e le pistole caricate a salve, si, scacciacani ma non delinquenti, abbiamo la coscienza degli animali.

Ciumbia!

Ma anche l’incoscienza di chi ha il dovere di fare e si gira i pollici!

Già, sul territorio non è cambiato nulla per gli animali.

Sono cambiati i volontari che di questo Stato non sanno che farsene ne sanno chi votare, giacchè possono votare e votarsi solo ai Santi.

Se non volgono, anche loro, lo sguardo altrove!

Buona lettura.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

LA PADANIA 29 AGOSTO 2010

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUARANTASETTESIMA PUNTATA

SANTO STEFANO, COMPLICI DENTRO IL MINISTERO

di Stefania Piazzo
Gira in rete su internet questo annuncio:

«FATE GIRARE PER FAVORE. Sta per  finire l’estate… e il canile di S. Stefano (Campobasso) non è affatto pronto  ad affrontare l’inverno… sappiamo che la nostra cittadina è molto fredda… e  la stragrande maggioranza di cani è sprovvista di cucce (se cucce si possono  chiamare quelle che ci sono!) Se hai la possibilità e vuoi regalare un po’ di  calore a questi nostri poveri amici contatta enpa@campobasso.org oppure  Giancarlo 3294148871. GRAZIE DI CUORE».
Fine dell’annuncio. Sul canile di S. Stefano abbiamo  documentato lo scempio, la mancanza del rispetto delle regole, il Ministero della Salute ha più volte  ispezionato la struttura dove i cani si sbranano, e muoiono dilaniati tra  consimili o feriti tra le sbarre.

Il canile, dentro, è un covo di merda, piscio e topi.
I contratti e gli appalti sono un insulto all’intelligenza, all’economia. Gli  spostamenti di cani a prezzi esorbitanti da Campobasso a Milano, per animali  pagati e mantenuti anche a morte avvenuta, sono il segno di un tarlo che con  altri tarli dentro l’amministrazione comunale operano secondo regole che  sfuggono ai mortali.

Mentre i carabinieri dei Nas locali chiedono di relazionare. E nessuno al Ministero li ha chiamati.

Ma perché l’Antonio Di Pietro di Mani pulite, che è pure molisano,  non mette le mani sugli stessi  appalti  acquisiti dal Ministero e  usati  come fermaporte?

La gestione  subcommissariale non ha cambiato nulla, e per   chiedere al Ministero delle  Finanze la sua rimozione,   per mutare il destino degli appalti e   di 700 cani  disgraziati, non sono state scritte due righe. Ha vinto De Marco, il delegato a  vita dei sindaci, ha vinto la Tecnovett di Rieti che si aggiudica appalti  ovunque, indisturbata, ha vinto chi finge di non aver capito l’importanza dei  controlli Inps dentro i canili, hanno vinto le anime nere  complici dello  sfascio, che non hanno mosso il culo per cambiare le cose, perché cane non  mangia cane e le Asl non si possono in fin dei conti toccare più di tanto.

E poi “tocca alla Regione fare”. Alla task force non sono stati dati poteri  sostitutivi. Non può incidere e rimuovere il marcio.

L’hanno davvero studiata bene.

Cari miss e mister “Popopo” del ministero della Salute, che avete fatto   dopo le ispezioni  a S. Stefano, oltre che  mobbizzare i funzionari attivi?

Il Ministero, nonostante l’azione di un Sottosegretario controcorrente, è tornato  nemico, simbolo di morte e non di vita, di ottusità e non di pulizia.

Un antistato che nidifica dentro gli uffici.

La realtà è che non un canile lager è  stato sgominato (e Cicerale? e Rieti?…), non una lezione esemplare. Non  un’azione ispettiva è stata risolutiva.

Alla durezza di un mandato politico è  corrisposta la molliccità dell’apparato e la voluta pochezza di uomini in  prestito messi a disposizione.

Stipendio, potere, appalti, soldi e cani morti.
Se in due anni sono stati catturati 27 su 30 latitanti camorristi, ce lo  spiegate come non siete riusciti a chiudere uno straccio di un canile lager?

Il territorio non sta più da tempo col Ministero. Ne rispondano i dirigenti,  una  volta. Lavorano per lo Stato, pagati dal popolo. Inchiappettato per bene.

s.piazzo@lapadania.net
(47 – continua)

L’ultimo orrore di Santo Stefano su Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/30/molise-morte-annunciata-al-santo-stefano/

Al via Operazione congiunta “CIMITERO INFELIX”

maggio 28, 2010 By: Rosanna Marani Category: Task Force



COMUNICATO STAMPA: ISPEZIONE TASK FORCE DEL MINISTERO E CORPO FORESTALE DELLO STATO NEL CANILE DI MARIGLIANO

Comunicato n. 199 28 maggio 2010

Ministero della Salute

UFFICIO STAMPA

Ispezione Task Force del Ministero e Corpo Forestale dello Stato nel Canile di Marigliano

Al via Operazione congiunta “CIMITERO INFELIX”

Sottosegretario Martini: “Mai più canili lager. Questa operazione dà il via alla rete di collegamento

delle autorità competenti per prevenire e risolvere gli episodi di maltrattamento degli animali”

La Task Force veterinaria del Ministero della Salute, istituita dal Sottosegretario alla Salute on. Francesca Martini per la lotta ai canili lager, al randagismo e per la tutela degli animali di affezione,  ha effettuato ieri, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, delegato dall’Autorità Giudiziaria, una ispezione a Marigliano, nel napoletano, in un canile gestito da una locale associazione e convenzionato con vari comuni della provincia per il ricovero dei cani vaganti.

Si tratta della prima operazione effettuata dalla Task Force del Ministero per il contrasto al maltrattamento degli animali ed alla lotta contro i canili lager.

All’operazione denominata “Cimitero Infelix” hanno partecipato per la Task Force del Ministero la Coordinatrice D.ssa Rosalba Matassa e il Dr. Raffaele Frontoso, per il Corpo Forestale dello Stato (CFS)  i Comandi Stazione di Marigliano e di Roccarainola, il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (N.I.R.D.A.) ed il N.I.P.A.F. del Comando Provinciale di Napoli, con la collaborazione di medici veterinari della sopraccitata Task Force e con l’ausilio di medici veterinari delle A.S.L.

Il controllo ha evidenziato una situazione estremamente grave ed allarmante nella struttura, che ha portato al sequestro preventivo d’urgenza del canile nel suo complesso e dei 286 esemplari vivi di cane di varie età, razze e sesso presenti.

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato: “Mai più canili lager. La Task Force che ho voluto istituire al Ministero per la lotta al randagismo e ai canili lager e per la tutela degli animali di affezione è già capillarmente attiva sul territorio nazionale con i suoi medici veterinari e continuerà a monitorare tutte le situazioni di maltrattamento segnalate dalle associazioni di protezione animale e dai cittadini. Sarà una spina nel fianco per tutti coloro che non applicano le norme vigenti in materia di tutela della salute e del benessere animale. Con l’operazione Cimitero Infelix, condotta a Marigliano in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, abbiamo dato il via alla rete di collegamento delle autorità competenti per prevenire e risolvere gli  episodi di maltrattamento degli animali.  Oltre all’ispezione nel canile di Marigliano  la Task Force  in questa settimana  ha effettuato anche un sopralluogo presso il canile comunale di Matera  dove sono ospitati i cani che i Carabinieri dei Nas hanno sequestrato nei cosiddetti “sassi”, grotte  dove erano rinchiusi in precarie condizioni igienico sanitarie e di salute”.

Nel corso dell’ispezione “Cimitero Infelix”  è stato rinvenuto all’interno dei box un cane morto, oltre ad un numero imprecisato di carcasse di altri cani seppelliti a bassa profondità in buche presenti numerose nel terreno, alcune delle quali già ricoperte. Le carcasse degli animali disseppelliti sul momento presentavano tagli sull’area dorsale e scapolare, ed erano mancanti del microchip, sistema di identificazione di questi animali obbligatorio per legge.

I medici veterinari presenti all’operazione, con il Corpo forestale dello Stato, hanno rilevato gravi carenze igienico sanitarie nell’intera struttura, evidenziando che le condizioni di mantenimento degli animali non rispondono alle esigenze etologiche e di benessere degli stessi.

Anche i manufatti per il contenimento degli animali presentavano gravi carenze strutturali, oltre a causare un continuo stato di stress tra i cani aumentandone l’aggressività. Molti degli animali presenti erano malati. Le ciotole per l’alimentazione e per l’abbeveraggio erano insufficienti per il numero di esemplari e sporche. I cani vivevano in promiscuità, maschi con femmine, tanto che alcuni degli esemplari erano già in avanzato stato di gravidanza.

È stato richiesto l’intervento dell’ARPAC locale per le analisi delle acque, degli scarichi e del materiale  presente sul terreno, forte la preoccupazione dell’inquinamento del suolo e della falde acquifere, stante anche la presenza delle carcasse interrate oltre al generale stato di degrado in cui si presentava l’area.

Al responsabile della struttura sono state contestate irregolarità amministrative e fattispecie penali.

Al fine di garantire il benessere degli animali sono state fornite varie prescrizioni, nonché sono state indicate le autorità per l’affido in custodia dei beni sequestrati, ognuno per le rispettive competenze, sotto la vigilanza del Corpo forestale dello Stato e dei medici veterinari dell’A.S.L., con la supervisione del Ministero della Salute.

Ruolo importante verrà svolto dalle associazioni di volontariato per la gestione degli animali e per la ricerca di famiglie idonee a cui affidare gli animali per garantirgli un futuro migliore.

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Ufficio Stampa Ministero della Salute – Lungotevere Ripa, 1 – 00153 Roma

e-mail: ufficiostampa@sanita.it -  Tel. 06-59945289-5397-5320

Portavoce e Capo Ufficio Stampa D.ssa Elena Romanazzi  -  Dirigente: Dott.ssa Annunziatella Gasparini


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