GLI AUGURI DI CHILIAMACISEGUA

GLI AUGURI DI CHILIAMACISEGUA

Leonardo da Vinci: Occorre lavorare per ridurre il più possibile la sofferenza del mondo, anche se non potremo eliminarla del tutto.

Campagna tesseramento Chiliamacisegua 2012. Ti va di passare un altro anno con noi? Dacci un cenno: arruolati! Ti aspettiamo.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Chiliamacisegua è questa

L’Associazione Chiliamacisegua , da più di due anni impegnata a far riconoscere, unanimemente,alla nostra società ,i diritti degli animali e garantire la loro tutela, ha dato una nuova impostazione anche alla lotta al randagismo, che si presenta ancora oggi come piaga sociale nel centro-sud dell’Italia e non solo. Tanto da essere oggetto di studio per la laureanda Chiara Ortelli dell’Università Statate di Milano che ha richiesto di poterne parlare nella sua tesi di laurea in “Comunicazione pubblica e d’impresa”

Grazie alla preziosa, insostituibile collaborazione dei volontari presenti sul territorio, Chiliamacisegua ha ottenuto:

  • · l’intervento di Striscia la Notizia, e di altre trasmissioni tv, come Terra, I fatti vostri, Unomattina, ispezioni ministeriali, il sequestro, la revoca delle autorizzazioni sanitarie e la chiusura del Canile di Cicerale (Salerno)
  • · la sospensione presso il Tar di Campobasso, dell’Ordinanza del Sindaco di Campobasso, Giuseppe Di Fabio, che vietava di somministrare cibo ai randagi
    • · la sospensione di altre innumerevole Ordinanze “affamarandagi” , termine coniato da Chiliamacisegua per identificare l’operato illegittimo e anticostituzionale dei sindaci che istigano alla uccisione dei randagi per stenti (alcuni esempi: Siliqua prov. Cagliari, Matelica prov. di Macerata, Binetto prov. di Bari, Petrizzi prov. Catanzaro, San Marco in Lamis prov. di Foggia, Brindisi, Monte di Procida prov. di Napoli)
    • · numerose battaglie mediatiche di civiltà che hanno modificato il modo di comunicare il fenomeno del randagismo, svelando con tanto di foto, il volto dei sindaci e dei responsabili della mancata attuazione della legge 281/91 consegnando a domicilio, ovvero nelle loro caselle di posta, le proteste sottoscritte da centinaia di cittadini indignati. Ha impresso una svolta fondamentale nella divulgazione degli orrori, scempi e omissioni informando quotidianamente i media nazionali, locali e i blog. Uno dei risultati più eclatanti è la “caduta” della candidatura di Achille Abbiati (gestore per molto tempo di un canile chiaccherato nel pavese) a responsabile dell’Ufficio Tutela e Diritti degli Animali della Provincia di Milano e la sospensione di Beppe Bigazzi da La Prova del cuoco su Raiuno
    • · il sopralluogo del Ministero della Salute al canile di Santo Stefano a Campobasso
    • · il sequestro, il trasferimento dei cani e la chiusura dell’Allevamento Guberti di Ravenna
    • · la revoca dell’Ordinanza emessa dal Prefetto di Ragusa che ordinava l’abbattimento di tutti i randagi presenti sul territorio di Scicli e Modica;
    • · l’annullamento della deportazione dei cani di Villacidro (Cagliari) al canile Europa di Olbia
    • · il trasferimento di tutti gli animali detenuti in condizioni non accettabili all’interno di un agriturismo di Sant’Andrea Frius (Cagliari)
    • · il sequestro e la custodia dei cani del canile abusivo di Sessa Aurunca (Caserta)
    • · il sequestro e la custodia dei cani del canile abusivo di Palmi (Reggio Calabria);
    • · numerosi sono i cani salvati, curati, mantenuti e dati in adozione da Clacs
    • · maggior attenzione al fenomeno del randagismo in gran parte dei Comuni del nostro Paese
    • · la divulgazione di quanto avvenuto a Rizziconi (Reggio Calabria), una tragedia immane, del dicembre 2008. 800 cani morti annegati in Calabria e dimenticati dal mondo hanno avuto il solo supporto mediatico di Chiliamacisegua che ha divulgato la notizia e che si è fatta carico di raccolta di aiuti e di sostegno per i sopravvissuti
    • · promotrice di Sos Serbia, una raccolta cibo, cucce, coperte, medicinali e fondi per donare un furgone Renault, al fine di mettere in condizioni le volontarie serbe, disperate che non potevano raggiungere a piedi un rifugio isolato dalla neve, di aiutare animali abbandonati al freddo, senza sostentamento e riparo
    • · collaborazione con l’Associazione Ugda nel sequestro del canile lager di Poggio Sannita
    • · Sostegno ai cani randagi di Pasqualina Sica di Mondragone (Caserta)
    • · Numerosi i cuccioli tratti in salvo e stallati dalle nostre volontarie
    • · Collaborazione con Lamento Rumeno per porre in salvo Balù
    • · Collaborazione con l’Associazione Amo gli animali e il dottor Mauro Cervia per l’intervento a due randagi di Statte (Taranto) bruciati in un incendio doloso
    • · News quotidiane pubblicate sul sito
    • · Battaglie e-mail da sfogliare al link http://www.chiliamacisegua.org/iniziative/randagiamoli/

Si menziona, a titolo esemplificativo, il risultato di questa battaglia email che ha scardinato le ambizioni politiche del Signor Achille Abbiati http://www.chiliamacisegua.org/2010/03/08/richiedesi-mobilitazione-generale/

E di questa, che ha contribuito alla sospensione di Beppe Bigazzi dalla trasmissione Tv La prova del cuoco

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/15/la-prova-del-cuocobigazzi-e-stato-sospeso/

Chiliamacisegua ha promosso e sostenuto numerose campagne di sensibilizzazione :

- “Scalda il mio Natale con una Cuccia 2008 per i cani del Molise” più di 500 cucce donate grazie alla generosità degli italiani a diversi rifugi del nostro Paese

- “Chi ama gli animali non fa nascere randagi” campagna di sensibilizzazione alla sterilizzazione anno 2008

- “Portami via con te” per favorire le adozioni dei cani rinchiusi nei canili di Cicerale e Ripalimosani

- “Scendi il cane e lo sparo”, manifestazione contro la strage dei randagi siciliani

- “Scalda il mio Natale con una cuccia 2009 per i cani dell’Abruzzo”

- “No ai canili lager” campagna internazionale contro i canili lager promossa in collaborazione con lo scrittore Paolo Ricci

- “Capodanno 2009: Spegni i botti, Accendi il cervello”, campagna promossa in collaborazione con le associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane e Animalisti Italiani

- “Galeraday” 4 ottobre, San Francesco d’Assisi, gli aderenti espongono , fuori dal loro balcone, in tutta Italia, un lenzuolo macchiato di rosso e listato a lutto per fermare il business della morte, di chi lucra sulla pelle degli animali http://www.chiliamacisegua.org/iniziative/galeraday/

- “Europa No alla vivisezione” Supporto campagna Leal per raccolta firme contro l’approvazione della Legge europea sulla vivisezione di settembre 2010, che ha raggiunto il numero ragguardevole di 120.000 mila firme

- “Grazie per avermi salvato, io non dimentico”, in collaborazione con Plf, manifestazione che fa conoscere gli adottanti dei cani salvati dai canili del sud, col patrocinio de la Provincia di Milano

- “Vivipet”,partecipazione all’ evento ideato dalla Associazione Tom&Jerry, con l’intento di diffondere la conoscenza dei metodi alternativi alla sperimentazione animale

- “Amarli non passa mai di moda “ calendario 2011 raccolta fondi per la costruzione di un canile in Avetrana, col Patrocinio del Comune di Milano e del Comune di Avetrana

-“ Victor staffetta per i rifugi della Campania” in collaborazione con la Provincia di Milano e con Plf

- “La sterilizzazione rispetta la vita” campagna di sensibilizzazione alla sterilizzazione in collaborazione con Mediafriends, Provincia di Milano, FNOVI e Ministero della Salute

Dati

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Incendio Statte (TA): 15 cani carbonizzati ma si teme un bilancio più alto

Tanto, come nella tragedia di Rizziconi, una ecatombe di animali morti annegati, sono solo cani, no?

Chiliamacisegua chiede che giustizia sia fatta, assieme ai volontari che si stanno prodigando, per queste povere creature ignorate da vive e da morte e domanda alle persone di buona volontà di aiutare i sopravvissuti.

Grazie.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.geapress.org/animali-in-emergenza/incendio-statte-ta-15-cani-carbonizzati-ma-si-teme-un-bilancio-piu-alto-foto-attenzione-immagini-forti/18225

Incendio Statte (TA): 15 cani carbonizzati ma si teme un bilancio più alto (foto – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)

di redazione | 12 agosto 2011

GEAPRESS – Soli e abbandonati dalle istituzioni. Questo lo sconforto dei volontari di Statte (TA) dopo il disastroso incendio che due notti addietro ha coinvolto la pineta, nella Gravina di Leucaspide. Fiamme alte che si sono propagate velocemente in tutto il comprensorio. Ben 100 ettari di terreno, ivi compreso quello ove vivevano una ottantina di cani.

Gli animali erano accuditi dai volontari coordinati da una socia dell’ENPA. In buone parte erano liberi, ma la velocità dell’incendio ha precluso le vie di fuga. Una quindicina sono stati trovati carbonizzati. Dei sopravvissuti, cinque hanno ustioni di diversa gravità e sono attualmente ricoverati in diversi ambulatori veterinari. Della rimanente parte, ancora nessuna notizia.

La speranza è che si siano allontanati ma l’incendio – dice a GeaPress Andrea Lato, volontario della Protezione Civile – ha coinvolto l’intero comprensorio. E’ stata una cosa devastante – aggiunge Lato – ed il timore è che se ne possono trovare altri morti“.

Praticamente nullo l’interessamento delle istituzioni. A Statte i corpi carbonizzati dei cani, stanno decomponendosi al sole e nessuno li ha ancora spostati.

Un’opera meritoria, quella dei volontari, che accudivano i randagi abbandonati. Tutto in fumo, nonostante l’ingente schieramento di forze che ha dovuto fronteggiare il muro di fiamme. Ore di lavoro di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Volontari di Protezione Civile, Polizia municipale. Per prevenire ulteriori danni sono stati disattivati pure i cavi dell’alta tensione dell’Ilva di Taranto, ma dei cani, volontari a parte, poche o nulle altre novità.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTO – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI:

Per attivarsi gruppo Fb Randagi di Statte

STATTE (Ta) – DECINA DI CANI E CUCCIOLI MORTI, BRUCIATI VIVI DA UN INCENDIO CHE HA DEVASTATO L’INTERO TERRITORIO.

pubblicata da Randagi Statte il giorno mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 23.50

Sono scioccato dallo scenario che mi si è presentato quest’oggi dopo essere stato allertato via Facebook da una animalista del mio paese. Prima come cittadino,animalista e volontario della Protezione Civile mi sono precipitato per vedere di cosa si trattasse e i miei occhi insieme a quelli di tutti i cittadini stattesi hanno visto quello che nessuno si sarebbe mai sognato di vedere: un incendio spaventoso che ha colpito diverse zone del territorio stattese, e che ha messo fine non solo a migliaia di ettari di ulivi secolari,pinete, proprietà e l’economia del territorio, ma soprattutto la decimazione di decine di vite di cani e cuccioli che sostavano in un rifugio presente nella Pineta di Statte a cui si deve chiedere a gran voce GIUSTIZIA! Una giustizia che non debba essere SOLO DI PAROLE MA DI FATTI CONCRETI ! Si devono trovare i colpevoli o il colpevole che ha distrutto la vita di tutti questi poveri cani e di coloro che ad oggi si sono impegnati quotidianamente per la tutela e la cura di queste povere creature DIMENTICATE DALLE ISTITUZIONI. Se esistono delle responsabilità desidero insieme a tutti i cittadini di Statte che la magistratura faccia subito chiarezza su questa tragedia che ha colpito ancora una volta chi non ha voce e i più deboli, e credo, che il Procuratore della Repubblica di Taranto Dott. F. Sebastio abbia tutto l’interesse per dar un pò di quella giustizia a questi angeli scesi per confortare l’umanità dai suoi orrori. Un appello di solidarietà lo rivolgo anche all’intera cittadinanza stattese e agli italiani: ridateci la forza di dare un futuro ai cani di Statte sopravvissuti a questa sciagura che non hanno più un riparo di fortuna nè una ciotola per mangiare e l’unica fortuna che hanno è quella di essere vivi. Per info contattatemi tramite Facebook digitando RANDAGI STATTE. Posso ringraziare già da adesso tutti coloro che si presenteranno sul posto per donare anche 1 ora del loro tempo per questi angeli che aspettano solo di dimenticare questa tragedia apocalittica.

Andrea Lato

NOTA BENE: SERVONO VOLONTARI E RIPARI DI FORTUNA PER I CANI SOPRAVVISSUTI, NON HANNO PIU’ NULLA.

Statte (TA) 10 AGOSTO 2011 – UNA DATA CHE NON DIMENTICHEREMO

NOTA

Statte (TA) – PER POTER SPEDIRE LE DONAZIONI PER I CANI SOPRAVVISSUTI ALL’INCENDIO ECCO QUI LE ISTRUZIONI.

pubblicata da Randagi Statte

PER LA SPEDIZIONE DI MEDICINALI O MANGIMI O CUCCIE PER CANI POTETE INVIARLI AL SEGUENTE INDIRIZZO:

Sig.ra Amalia Giannattasio Via Strauss n° 5, 74010 – Statte (TA) cell. 338-3494588.

Grazie a voi tutti per il contributo.

Andrea Lato

Alcuni dei pochi cani sopravvissuti. Erano circa 80 cani, oggi meno di una ventina.


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Tu li ami? Seguici allora

Tu li ami? Seguici allora.
Non ti dimenticare delle nostre bestiole salvate, tolte da situazioni di degrado, maltrattamenti, abusi.
Senza il tuo sostegno economico, nisba, non si pagano rette, interventi, spese di degenza.
Ne naturalmente si possono soccorrere altre piccole vite in pericolo.
Noi ci siamo svenate, necessitiamo di …flebo corroboranti e ricostituenti.
Vuoi sapere l’ammontare delle spese?
Chiedilo alla nostra presidente Corinna Andreatta, presidente@chiliamacisegua.org
Vuoi sapere le nostre entrate ed uscite?
Idem
Vuoi sapere a quanto ammonta l’esborso mensile di Chiliamacisegua, per le sue creature?
Idem
Vuoi sapere chi sono i nostri cani?
Vai qui:
e aiutataci ad aiutarli con una offerta o con una adozione a distanza, se sei impossibilitato a portatene uno…via con te.
Grazie.
Chiliamacisegua
NOTA
Sostieni Chiliamacisegua a continuare le sue battaglie di civiltà
Offri il tuo contributo, qualsiasi esso sia.
Grazie
Tesseramento e donazioni

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Victor: staffetta d’amore e solidarietà

Chiliamacisegua&Plf ringraziano tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno reso e rendono possibile la staffettona dell’amore dalle istituzioni ai volontari dai media ai cittadini che si sono adoperati per renderla possibile.

Chiliamacisegua&Plf

FOTO

http://www.facebook.com/?ref=logo#!/album.php?id=592950893&aid=282589


http://www.geapress.org/randagismo/victor-staffetta-d%E2%80%99amore-e-solidarieta/12784

Victor: staffetta d’amore e solidarietà

Già raccolte 7 tonnellate di cibo per i randagi campani (foto).

di Marcella Porpora | 08 marzo 2011

GEAPRESS – Si chiama Victor, la staffetta che quest’anno porterà aiuti ai rifugi della Campania. Un carico di cibo e altro materiale utile a far vivere meglio i cani e i gatti campani ma anche un carico d’ amore, condivisione e solidarietà per i tanti volontari che nel sud operano incessantemente e spesso nell’ombra, facendo fronte a realtà difficili e in taluni casi drammatiche, nell’incuranza e spesso nella colpevole negligenza delle amministrazioni locali.

Ad organizzare questa eccezionale staffetta le associazioni Chiliamacisegua, da anni in prima linea per affermare giustizia e rispetto nei confronti degli animali e i Pelosi Liberation Front, un libero movimento di volontari animalisti capaci di mobilitarsi e mobilitare per arrivare laddove c’è più bisogno.
L’edizione di quest’anno ha ricevuto il supporto e il Patrocinio della Provincia di Milano e del suo Ufficio Diritti Animali.

La staffetta è partita sabato scorso dall’Idroscalo di Milano e dopo aver attraversato il Piemonte, la Liguria, il Trentino, il Friuli, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria e il Lazio giungerà a Napoli il prossimo 20 marzo dove i furgoni carichi di aiuti saranno smistati verso le destinazioni finali.
L’obiettivo è di raccogliere almeno 20 tonnellate di cibo secco e umido, oltre a medicinali, antiparassitari, coperte, guinzagli e collari, cucce, trasportini e ciotole sia per cani che per gatti. La macchina organizzativa che si è messa in moto è davvero complessa: una rete di volontari si occuperà di ben 24 diversi punti di raccolta dislocati lungo lo stivale e raccoglierà gli aiuti ai caselli autostradali dal Nord al Sud.

Siamo veramente soddisfatti della risposta della gente – dice a GeaPress Cristina Mansutti dei Pelosi Liberation Front – Le persone hanno accolto bene questa iniziativa, anche perché chiediamo aiuti concreti e non denaro. Già lo scorso anno abbiamo raccolto per il canile di Latina ben 15 tonnellate di aiuti. Ma quest’anno vogliamo arrivare almeno a 20 tonnellate. Contiamo di aiutare all’incirca 800 cani e 300 gatti.”

L’idea è nata alcuni anni fa quando Cristina Mansutti e Marco Fornari, i fondatori di PLF, hanno deciso di portare materiali di prima necessita per il canile di Poggio Sannita, in Molise. In poco tempo, però, si sparse la notizia e si ritrovarono un carico di aiuti decisamente maggiore rispetto alle previsioni iniziali. La loro sola automobile non era più sufficiente e così dovettero ricorrere ai furgoni e ad altre auto per portare gli aiuti a destinazione. Da allora non si sono più fermati.

La staffetta, però, si fa anche al contrario ovvero dal luogo di destinazione degli aiuti spesso i mezzi vengono occupati da cani e gatti, cuccioli e adulti, in cerca di adozione. E sulle adozioni la PLF si è sempre data da fare pur di trovare una giusta sistemazione ai randagi bisognosi, percorrendo in lungo ed in largo lo stivale. E non solo…si è arrivati anche oltre oceano.

Nel gennaio dello scorso anno abbiamo fatto adottare una cagnetta a Washington – racconta Cristina Mansutti – Si trattava di una cane che aveva subito un forte trauma alla mascella. E’ stata operata ma è rimasta con la lingua penzoloni. Insomma, una situazione molto delicata, un’adozione difficile. Trovata la persona giusta l’avremmo portata ovunque. E così è stata adottata da una ragazza italiana che viveva negli USA. Siamo arrivati fin lì. L’abbiamo chiamata Neve, sebbene avesse il manto nero. Il candore era dentro…

Quindi l’appuntamento è ai caselli. La Victor staffetta è appena cominciata. Bella iniziativa, che unisce i volontari del nord e del sud in una ideale Italia unita dall’amore e dal rispetto per gli amici pelosi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI PHOTO GALLERY:

http://www.caniegattitvchannel.tv/?p=3316

5°VICTOR STAFFETTA PER I RIFUGI DELLA CAMPANIA – IL VIDEO DELLA 1° TAPPA ALL’ IDROSCALO MILANO

marzo 8th, 2011 admin

Amici di CGTV, sabato 5 Marzo alle ore 14.00 è iniziata la 5° Edizione “ VICTOR STAFFETTA ” Patrocinata dalla Provincia di Milano e capitanata da PLF con la collaborazione di Chiliamacisegua, dove ci vedrà coinvolti come media partner.

Un grazie di cuore al Dott. Turci e alla Dott.ssa Ciotti della Provincia di Milano, al Pielleffino Marco Fornari, a Rosanna Marani di Chiliamacisegua per la loro onorevole presenza.

Questo è l’inizio di una lunga serie di occasioni dove Istituzioni, associazioni e persone si riuniranno per dare una zampa a chi ha davvero bisogno di aiuto.

Non aggiungiamo altro, buona visione a tutti.

Ecco il video della giornata!!!

http://www.youtube.com/watch?v=5dL5fLbpvVw&feature=player_embedded

Qui foto comunicati rassegna stampa punti di raccolta mappa e percorso

http://www.chiliamacisegua.org/2011/02/22/victor-staffetta-per-i-rifugi-della-campania-e-randagi-dautore/


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Billy (anni diciotto malato sordo e cieco), Jo (anni quindici malato di lesmania) sfrattati dal cane a 6 zampe


Chiliamacisegua sottoscrive, partecipa e divulga questa protesta in nome della carità, in questa storia sconosciuta.

E pensare che sarebbe bastato un po’ di cuore, ma si sa, il cuore va ad…amore e compassione, non a benzina o gasolio!

Forse sara’ perché questi cani, Billy e Jo, hanno 4 zampe e non sei?

Chiliamacisegua

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I FATTI

http://www.geapress.org/il-maltrattamento-e-la-sua-legge/cagliari-due-vecchi-e-malati-cagnetti-leni-vuol-portar-via-di-casa/9553
Cagliari: due vecchi e malati cagnetti l’ENI vuol portar via di casa

di redazione | 13 dicembre 2010

GEAPRESS – Vecchi ed inutili. Mandiamoli via e subito perché forse potrebbero morire e non darla vinta al ricorrente. Al ricorrente? Si un ricorrente d’eccezione che si chiama ENI, l’ex Ente Nazionale Idrocarburi, e del cane che fiamma a sei zampe. Secondo un cartello di ben diciassette Associazioni sarde nel provvedimento d’urgenza del Tribunale di Cagliari che vuole mandare via due vecchi cagnetti sarebbe celata pure la beffa di farlo subito ( i cani sono vecchi…) e soddisfare così il ricorrente.

L’ENI, vuole mandare via dal suo distributore Agip di viale Colombo a Quartu Sant’Elena, i cagnetti che accudisce nel retro del distributore. Disturberebbero il decoro. Il gestore, indubbiamente coraggioso, non ci sta e si oppone anche perché (tanto per aggiungere ancora qualcosa di agghiacciante alla vicenda) i due cagnetti, Billy e Jo, hanno rispettivamente 17 e 15 anni suonati!! Sono stati sempre lì e sempre ben accuditi come dimostra un documento rilasciato dall’ENPA. Billy (nella foto) è ormai da tempo cieco, quasi completamente sordo e gravemente malato. Jo, invece, non se le cava bene perché combatte con una inguaribile malattia che si chiama Leishmaniosi. Niente da fare. La legge che non interviene per i maltrattamenti di animali, in questo caso è severissima. Billy e Jo, vecchi e malati, devono andare via. Sono indecorosi. Il ricorrente, magnanimo…., affronterà però le spese.

Stamani è arrivato l’Ufficiale Giudiziario per provvedere al trasferimento coatto ma un muro di animalisti sbarra la strada al rigore (forse un po’ vigliacchetto) della legge. Niente da fare, dunque. Ma il 29 dicembre ritornerà ed allora c’è da aspettarsi che non guarderà in faccia nessuno.

La vicenda più che lasciare l’amaro in bocca da la sensazione di uno stordimento nauseante. Come è possibile che si arrivi a tanto? La grande ENI che si è appena acquistata le licenze di un mega giacimento di gas in Polonia, che ha ulteriormente aumentato le quote estrattive in Iraq e tanto altro ancora, ha tutto questo tempo da perdere, addirittura con il suo Direttore Generale, per due cani vecchietti di un distributore di Cagliari?

Oggi, non siamo riusciti a metterci in contatto con il Direttore Generale dell’ENI, ovvero con il ricorrente, ma a lui rivolgiamo lo stesso l’appello di desistere da questa azione che, se paragonata all’indecorosità presunta dei cagnetti, forse qualche altra aggettivazione richiederebbe. Noi crediamo che il 29 dicembre Billy e Jo, cani vecchi e malati, ben accuditi e soddisfatti del loro padrone e dei loro vicini (dai balconi delle case sventolavano striscioni in loro appoggio) rimarranno ancora lì non sappiamo ancora per quanto ma non sicuramente per l’incomprensibile atteggiamento dell’ENI. Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento ritenuto necessario ma, per favore, lasciamo in pace i cagnetti dell’Agip di Quartu Sant’Elena. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

A

Agenzia.cagliari@eni.com;

investor.relations@eni.com;

sostenibilità@eni.com;

Ufficio.stampa@eni.com;

Tribunale.cagliari@giustizia.it;

segreteriasocietaria.azionisti@eni.com;

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

tutela.animale@sanita.it;

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cronaca@lanuovasardegna.it;

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BAGNOLI IRPINO: VERGOGNA!

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Mail ricevuta:

Questo è quanto possiamo ammirare quando si arriva nella fantastica località di Laceno frequentata da turisti. Tutto questo si trova nel Comune di Bagnoli Irpino.

CHE BELLA visione. E’ davvero scandaloso, sotto gli occhi di centinaia di turisti al giorno, sotto gli occhi degli albergatori e credo a conoscenza del Sindaco, dover compatire queste povere creature che ogni 6 o 7 mesi si accoppiano generando decine di cuccioli alla volta. Destinati ad essere randagi per tutta la loro vita, fatta di stenti e di pericoli.
Ma possibile che il Comune, e in particolare mi riferisco al sindaco Aniello CHIEFFO e al signor Giuseppe CAPUTO con delega al radagismo, non sappia prendere una decisione e fare una scelta intelligente a beneficio anche della collettività e dei turisti e non solo di queste creature?
Perchè negli anni non si sono sterilizzate questi cani e perchè non si agisce nell’immediato?

RICORDIAMO AL SINDACO CHE è IL PROPRIETARIO DEI CANI RANDAGI.
Sindaco le chiediamo una risposta.

Caterina Manzione
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Sez. di Salerno

mail: amichebalu@yahoo.it;

cell. 3337401020

Sindaco

Avv Aniello Chieffo

A

sindaco@bagnoli-laceno.it;


politichesociali@bagnoli-laceno.it;


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tutela.animale@sanita.it;

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redazione@irpiniaoggi.it;

info@12mesi.it;

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AIUTATECI A SALVARE GLI ANIMALI MALTRATTATI A CASALI DI USSITA (MC)

Chiliamacisegua riceve e divulga sempre più sconcertata
Chiliamacisegua
Mail ricevuta da Ass. Amici animali Onlus Osimo (an)
AIUTATECI A SALVARE GLI ANIMALI MALTRATTATI A CASALI DI USSITA (MC).
Purtroppo a distanza di un anno nonostante tutte le nostre segnalazioni, denunce, proteste di ogni tipo, la situazione dei cani e delle pecore chiusi in un casale a Casali di Ussita (Mc) è peggiorata.
Il primo servizio di Striscia la notizia fu girato in data 10/03/2010 e andò in onda il 18/03/2010 questo il link per chi volesse rivederlo:
http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature=channel
Il secondo servizio di Striscia la notizia è stato girato il 18/01/2011 ed è andato in onda il 26/01/2011 e il 27/1/2011 questo il link per chi non l’avessi visto:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_01_stoppa26.flv
Nel frattempo sono morti una quantità indefinita di cuccioli di cane e di pecora, cani ridotti malissimo per via delle malattie, della mancanza di cibo e acqua.
Dai servizi di Striscia appare evidente a tutti che questi animali vengono maltrattati e muoiono come le mosche, a tutti tranne che alle Autorità competenti.
Il Sindaco di Ussita ha emesso non si sa quante ordinanze che non sono mai state fatte rispettare al pastore proprietario.
L’ultimo sopralluogo del 20/1/2011, solo due giorni dopo che Striscia aveva filmato il secondo video andato in onda il 26/1/2011, in cui sono state dispiegate ingenti forze dell’Ordine (Vigili urbani, Carabinieri di Ussita e di Camerino, almeno 4 responsabili veterinari Asur 10 di Camerino), nonostante i cadaveri presenti di ogni tipo di animale nella stalla, non è riuscito allo scopo. Non hanno sequestrato niente. Addirittura il pastore ha scelto lui il numero di cani da far portare via momentaneamente (sappiamo che si sta già muovendo a livello legale per riaverli indietro) con la promessa di non farli sterilizzare perché vuole fargli fare in futuro altre cucciolate. Cucciolate che poi faranno la fine di quelle viste nel servizio di Striscia.
A noi volontari che da oltre un anno ci prodighiamo in tutti i modi per salvarli ci hanno detto che siamo “troppo emotivi”, che per loro non c’è maltrattamento, che il maltrattamento si verifica a loro dire, ignorando del tutto la legge 189 dell’agosto 2004, solo se qualcuno picchia un animale, ma se lo si fa morire di fame, di sete, di malattie, di stenti, questo non è maltrattamento. Che le morti sono naturali, fisiologiche ogni tot numero di animali.
Ci siamo stancati di queste risposte, ci siamo stancati di forze dell’ordine, di responsabili asur che negano l’evidenza più evidente che tutti vedono tranne loro, ci siamo stancati di questo muro di gomma impossibile da oltrepassare.
I nostri legali stanno preparando le denunce per tutti coloro che hanno provocato questo scempio di povere creature innocenti.
Ma abbiamo bisogno di pressare le Istituzioni assenti, cieche e sorde, dateci una mano.
Mandate via questo appello via email, o scrivetene altri a vostra scelta, basta guardare i servizi di striscia per avere una idea di quello che sta succedendo a Casali di Ussita da oltre un anno.
Fate girare ai vostri contatti, sommergiamoli di emails, di proteste, di indignazione.
Inoltre per sabato 12 febbraio, se nel frattempo non accadrà niente di nuovo, si sta organizzando una manifestazione a Casali di Ussita presso il sindaco.
Chiunque di voi, se vuole, può venire a darci una mano. Vi faremo sapere i dettagli più avanti . Unico problema, organizzatevi con auto che siano attrezzate per camminare con la neve, perché potremmo trovarla. Fateci avere le vostre adesioni se intendete venire.
Grazie a nome di tutti quegli animali che ancora aspettano di essere salvati in quella stalla degli orrori, e ovunque in questa nostra Bella Italia !
Ass. Amici animali Onlus
Osimo (An)
www.amicianimali.org

mail di protesta da inviare  a

almerino.mezzolani@regione.marche.it;

comune@ussita.sinp.net;

riccardo.carboni@ussita.sinp.net;

asl10dg@regione.marche.it;

callarellia@asl10.marche.it;

agrifogliol@asl10.marche.it;

Bernardino.vitali@sanita.marche.it;

vitalib@asur10.marche.it;

vitalib@asl10.marche.it;

sante.petrocchi@sanita.marche.it;

petrocchis@asur10.marche.it;

petrocchis@asl10.marche.it;

cta.visso@corpoforestale.it;

cs.ussita@corpoforestale.it;

ccannascdo@carabinieri.it;

segreteria.sanita@regione.marche.it;

laura.belardinelli@regione.marche.it;

rosetta.fulvi@regione.marche.it;

sanita.marche.itfunzione.veterinaria.alimenti@regione.marche.it;

funzione.veterinaria.alimenti@regione.marche.it;

nirda@corpoforestale.it;

simona.esposito@provincia.mc.it;

valentina.gregori@provincia.mc.it;

nia@anpana.it;

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

r.marabelli@sanita.it;

g.ferri@sanita.it;

cronaca.macerata@ilcarlino.net;

benedetta.iacomucci@ilcarlino.net;

macerata@corriereadriatico.it;

tg.marche@rai.it;

commerciale@etvmarche.it;
OGGETTO: RICHIEDIAMO IL SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI GLI ANIMALI, PECORE E CANI, DEL PASTORE DI CASALI DI USSITA (MC)

A tutti voi,
rappresentanti di pubbliche Istituzioni, che nonostante le segnalazioni arrivate, le proteste di mezza Italia, i servizi di Striscia La Notizia
(link: http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature=channel
e
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_01_stoppa26.flv)
a distanza di neanche un anno, non avete fatto niente per evitare la grave situazione in cui si trovano gli animali a Casali di Ussita (mc) chiusi in una stalla nella mani del proprietario.
Perché le leggi sugli animali non vengono fatte rispettare?
Perché, nonostante l’evidenza nota a tutti, gli animali sia pecore che cani, non sono già stati sequestrati al pastore che li detiene in quel modo abominevole?
Perché nonostante i cadaveri visti dagli italiani nel servizio di Striscia del 26/1/2011 il pastore ancora è libero di farne quello che vuole?
Perché in Italia per denunciare lo scempio in cui vengono detenuti degli animali, dobbiamo ricorrere a Striscia la Notizia affinché qualcuno faccia il proprio dovere e le leggi vengano fatte rispettare?
Chiediamo con forza il SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI GLI ANIMALI DI PROPRIETA’ DEL PASTORE E LA DIFFIDA A PRENDERNE ALTRI PER IL FUTURO, dato che è chiaro che non è in grado di garantire loro il benessere animale previsto dalla legge e dal buon senso.
La nostra protesta continuerà fino a che questo scempio non cesserà, a Casali di Ussita, così come in ogni altra parte d’Italia dove i diritti fondamentali degli animali vengono calpestati, senza che le pubbliche Istituzioni muovano un dito per evitarlo.

Cordiali saluti
FIRMA E CITTA’

I FATTI RACCONTATI DA CHILIAMACISEGUA

http://www.chiliamacisegua.org/2010/03/19/i-cani-e-le-pecore-di-casali-di-ussita/

http://www.chiliamacisegua.org/2011/01/22/ussita-e-la-vergogna-del-canile-lager/


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IL COMITATO NAZIONALE UGDA PROPONE CAUSA ALLO STATO ITALIANO

Chiliamacisegua riceve , aderisce, supporta ed inoltra.
E’ l’ora di dare una sveglia a chi dorme o sonnecchia!
Chiliamacisegua

Art. 1.

(Modifiche al codice penale)

1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente:
“TITOLO IX-BIS – DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI

considerato che il sopracitato art, 1 della legge 189/2004 non parla di diritti degli animali di per sè,ma delitti contro il sentimento per gli animali..

IL COMITATO NAZIONALE UGDA(Ufficio Garante Diritti Animali) PROPONE CAUSA ALLO STATO ITALIANO !!!

Cari amici,

i cittadini che amano gli animali in italia vivono malissimo !!! Quante lacrime, quanta sofferenza, quanta depressione e rabbia impotente di fronte agli orrori a cui assistiamo quotidianamente perche’ lo stato non interviene come suo dovere nel fare rispettare le leggi a tutela dei  diritti degli animali, anzi spesso chi rappresenta lo stato erige un muro di gomma contro cui il cittadino rimbalza !

Questo e’ un enorme danno esistenziale !!!

Quanti costi si accollano i cittadini che amano gli animali per aiutarli dovendosi troppo spesso sostituire ad autorita’ latitanti. Quanto spreco dei nostri soldi di contribuenti che, in teoria destinati alla cura e al benessere degli animali, prendono quasi sempre altre direzioni…..

Questo e’ un enorme danno economico !!!

Lo stato ci nega  i nostri diritti di cittadini che amano gli animali percio’ Ugda vuole chiedere i danni allo stato italiano e propone a chi volesse seguirci su questa strada ,per favore di contattare per disponibilita’

al nord : promemoriaugda@gmail.com

al centro : nazionalereferentiugda@gmail.com

al sud e isole : vicepresidenteugda@gmail.com

per un preliminare non vincolante in questa fase: solo per contarci e decidere come procedere.

Abbiamo gia’ diversi avvocati disposti a fornirci patrocinio gratuito. A chi ci poi decidera’ di seguirci chiederemo di partecipare con una minima spesa per i costi processuali: ovviamente piu’ saremo minore sara’ la spesa che vorremmo contenere in poche decine di euro al massimo un centinaio o poco piu’.ovviamente se saremo in tanti…

Questa causa sarebbe importantissima  in ogni caso : se dovessimo vincere, come speriamo, creerebbe un importantissimo precedente e il risarcimento dei danni sarebbe utilizzato per gli animali in difficolta’, se malauguratamente persa solleverebbe comunque l’opinione pubblica perche’ faremo di tutto per farlo sapere al mondo intero !!!!

Ripetiamo : questa fase non e’ assolutamente vincolante, serve solo per contarci e chiediamo a tutti di fare passaparola !!! Dobbiamo mobilitarci in massa .

Questo appello e’ rivolto anche a tutti gli avvocati che volessero affiancarci a titolo di volontariato in ogni citta’ italiana.

Preghiamo cittadini e avvocati di contattare gli indirizzi sopra

viribus unitis stiamo ottenendo grandissimi risultati a poggiosannita e viribus unitis dobbiamo obbligare lo stato a fare il suo dovere !!!!!!!!!!!!!!!!!!

(Ugda : vietata la riproduzione senza citare la fonte)


Comitato Nazionale per l’istituzione dell’Ufficio Garante dei Diritti degli Animali
www.comitatougda.it


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La Padania 16 gennaio : Vivisezione

La Padania 16 gennaio : Vivisezione

Viaggio nell’Italia bestiale

Di Stefania Piazzo

SESSANTOTTESIMA PUNTATA

GREENHILL, IL RICHIAMO “URGENTE”DEL MINISTERO FA LA MUFFA

Beagle: si amano, non si tagliano a pezzi

STOP ALL’UE SUI TEST FINO AL 2019 PER I COSMETICI

L’iniziativa sostenuta dalla Leal di Vanna Brocca

PDF DA SCARICARE

In attesa che la decenza di una risposta dalla Regione arrivi a destinazione, Chiliamacisegua vi ricorda l’urgenza della campagna Leal, campagna alla quale necessita aderire in massa.

Queste le modalità per sottoscrivere la protesta:

http://www.geapress.org/2013-stop-animal-testing-for-cosmetics

2013 STOP ANIMAL TESTING FOR COSMETICS

AIUTACI A FERMARE I TEST COSMETICI SUGLI ANIMALI

ADERISCI ALLA PROTESTA

Il 2013 doveva essere l’anno dello STOP definitivo dei test su animali per i prodotti cosmetici in tutta l’Unione Europea. Oggi, purtroppo, si fa sempre più forte la possibilità che questo Stop sia rinviato ulteriormente, addirittura al 2019!

Il Coordinamento “2013 STOP animal testing for cosmetics”, composto da quindici associazioni animaliste italiane ed europee (Animalisti Italiani Onlus, Antidote Europe, ACL Onlus, Chiliamacisegua, Ceda Onlus, Coalition Anti Vivisection Fr., Com. Scientifico Equivita, Fondazione Hans Ruesch, Gaia Italia, GeaPress, Gruppo Bailador, Leal, Sosanimali Youtube, Unacremona, U.N.A.), ha predisposto una protesta indirizzata al Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso e al Commissario alla Salute John Dalli.

Se vuoi anche tu aderire alla protesta e gridare il tuo NO al riinvio dello stop dei test cosmetici sugli animali puoi:

1) Se hai un account Facebook puoi andare sulla pagina “2013 STOP ANIMAL TESTING FOR COSMETICS“  e cliccare “mi piace”, ogni “mi piace” equivale ad una firma alla lettera di protesta da inviare al Presidente Barroso e al Commissario Dalli. L’adesione a questa pagina di Facebook è necessaria per contare gli aderenti alla protesta.

2) Se non hai un account Facebook puoi scaricare la lettera di protesta indirizzata al Presidente Barroso e al Commissario Dalli, stamparla e firmarla. Tutte le lettere vanno inviate a CAMPAGNA COSMETICI  c/o LEAL, via Settala 2, 20124 Milano. La LEAL, per conto del Coordinamento “2013 STOP animal testing for cosmetics” si occuperà di conteggiare e di far arrivare tutte insieme le lettere della protesta direttamente alla Commissione Europea.

CLICCA QUI PER SCARICARE LA LETTERA IN VERSIONE ITALIANA
(per i cittadini italiani)

CLICCA QUI PER SCARICARE LA LETTERA IN VERSIONE INGLESE
(per i cittadini stranieri)

NOTA

Su fb basta cliccare mi piace, equivale già ad una firma

http://www.facebook.com/pages/2013-STOP-Animal-Testing-for-Cosmetics/134261326632597

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org


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Assicurazione auto con tessera Chiliamacisegua

Un’idea per aiutare gli animali risparmiando contemporaneamente

Il nostro Marco Fornari ne ha pensata un’altra delle sue.

Ecco come spiega la sua idea:

“Parliamo di assicurazioni, in particolare quella RCA.

Assicurazione.it è un comparatore di tariffe RCA, con cui collaboro per motivi professionali; funziona benissimo, e trova il miglior prezzo per ogni “profilo” di assicurato tra le principali compagnie telefoniche e web.

E nel 90% dei casi è più basso di quello che normalmente si paga presso gli assicuratori tradizionali (come me…), con risparmi anche considerevoli.

Nei paesi assicurativamente più evoluti, oltre l’80% dell’assicurazione auto transita tramite compagnie telefoniche e dirette e di questi contratti la stragrande maggioranza  viene intercettata tramite i comparatori.

Per conto di Chiliamacisegua ho pensato di stipulare un accordo con Assicurazione.it, che per ogni contratto RCA transitato tramite il portale , regalerà al contraente un anno di tesseramento a CLACS (che ovviamente usa il denaro dei tesseramenti per interventi a difesa degli animali).

In pratica l’idea è di risparmiare sull’assicurazione RCA, e contemporaneamente fare beneficenza agli animali in modo gratuito.

E’ semplice : accedete al tariffatore secondo questo link:

http://subagenti.assicurazione.it/subagenti_login.php

e accedete all’area dedicata tramite

Login : CLACS Password : BBMMRCA (tutto maiuscolo!)

A questo punto fate il preventivo e, se vi conviene, potete stipulare direttamente il contratto.

Assicurazione.it ogni mese manderà il riepilogo dei contratti attivai tramite il sito, e CLACS invierà le tessere ai nuovi iscritti.

Il resoconto di come vengono utilizzati i fondi è visibile sul sito di Chiliamacisegua o a richiesta per eventuali delucidazioni.

Importante : la tariffa che vi verrà proposta è la medesima che si ottiene effettuando l’accesso al comparatore per via ordinaria; infatti il tesseramento CLACS non è un costo in più, ma un ulteriore benefit.

A questo punto, visto che il costo è lo stesso, tanto vale fare del bene ai pelosi, no?”

Come non essere d’accordo con Marco Fornari, al quale Clacs dice grazie?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org


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