Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del ‘Richieste’

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA

marzo 08, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Divulgazione, Richieste, Sostegno Non ci sono Commenti →

RISPOSTA PROVINCIA

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

RASSEGNA STAMPA

http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html

Abbiati pietà……….

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Protesta+sul+web%3A+dal+canile+lager+a+difensore+dei+diritti+degli+animali&idSezione=6132

Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali

Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

di Barbara Cataldi
virgolette

AFFIDARE LA PECORA AL LUPO

Zitti zitti, tomi tomi, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia. La notizia corre di bocca in bocca, lasciandole spalancate: Achille Abbiati, gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, in provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu (e speriamo factu!) con ottime chances, alla poltrona di responsabile dell’Ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano. Ma che sono tutti matti?

[...]

09/03/2010 da Chiliamacisegua

COMUNICATO

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI  A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO

URGENTE

GRAZIE

DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO

GALLERIA

COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON  FIRMA

I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA

COMUNICATO

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

Aiutate i cani di Chiliamacisegua a trovare una adozione responsabile

dicembre 22, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Azioni, Richieste, Sostegno Non ci sono Commenti →

E’ urgente, aiutate i cani di Chiliamacisegua a trovare una adozione responsabile.

Questi cagnetti salvati da un destino non propriamente fortunato,  si stanno intristendo, giorno dopo giorno e manifestano sintomi da carenza  di ..casa propria.

CHARLIE

Charlie è uno dei pochi cani usciti dal canile di Cicerale, quasi non immaginava che esistesse una strada per uscire, che esistessero persone disposte a dargli una carezza e a guardarlo negli occhi con dolcezza e amore! Eppure riesce ancora a crederci, riesce a fidarsi, a scodinzolare a tutti, a gioire di una corsa nel prato, a credere nell’amicizia di una nuova famiglia.

Adesso aspetta con ansia e curiosità cosa succederà dopo, cosa accadrà ancora di speciale nella sua vita e noi faremo di tutto perché davvero accada qualcosa di speciale e unico per un cane che

hanno sofferto così tanto!!!! Charlie ha 3 anni, microchippato, è una taglia media contenuta, di buon carattere, è sano, negativo alla leishmania.

Si richiede adozione con possibilità di controllo, pre e post affido.

Preferibilmente nelle zone di Milano, Bergamo o nord Italia

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

BARAK

Sono molto,  molto triste. La mia sorellina Michelle (mi hanno salvato con lei da un avvelenamento a Venosa) è stata adottata.

Sono straordinariamente contento per lei ma profondamente addolorato per me. Ci facevamo compagnia, dormivamo abbracciati di notte e di giorno giocavamo e litigavamo come in tutte le migliori famiglie. Mi manca la mia Michelle ma mi manca una casa,  la mia casa come la immagino io. Un divano, una cuccia, una copertina, pappa in abbondanza e il calore di tante carezze. In fretta perché sto smagrendo a vista d’occhio, ho solo 10 mesi e non voglio privarti dei miei mesi più belli. Mi dicono che ho un carattere da manuale. Senza una sbavatura. Sono educato, tranquillo, non tiro al guinzaglio, amo i bambini, sono estremamente ubbidiente, penso che farei fare un ottima figura al mio amico uomo in una gara di agility. Sono una spugna, imparo tutto in fretta. La mia  taglia è  media e il mio mantello è nero come il velluto. Adottami, saprò ricompensarti con tanto affetto.

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

OTTO

Brrr. Sto male. Ogni giorno che passa sto sempre peggio.
Dal boato del terremoto de L’Aquila con le cure di chi mi ha accolto mi sono ripreso. Ma il peso della solitudine di un canile no, non riesco proprio ad abituarmi. Credo che solo un abbraccio del mio amico uomo, quello che mi sceglie come compagno per la vita, potrà annullare sia la paura che lo stress. Mi vedi nella foto? Il mio aspetto riflette il mio stato d’animo. Senza difese immunitarie, perché sono molto infelice, la rogna demodettica mi ha di nuovo aggredito e i dottori mi hanno detto che solo una casa potrà guarirmi. Non sono infettivo e giuro sono anche un bel giovanotto di 15 mesi. Non ci credi? Allego a questo mio appello la foto di quando ero in forma. Ti prego fammi tornare cosi!

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

CESARE….L’ILLUSIONE DI UN NATALE FELICE

cesare

cesare_calendario - Copia

Perche’ a me ??…proprio a me…ma lo sapete cosa e’ stata la mia vita fin’ora..??

Un’ illusione …solo questo !

Vivevo a Matera…ogni giorno rischiavo di essere sbranato da altri cani…perche’ io non mi difendevo…ero piccolo…avevo circa 6 mesi….avevo solo paura e i miei occhi chiedevano aiuto ogni momento.

Qualcuno mi ha ascoltato e mi ha portato via da li’…al nord…dove dicevano che avrei trovato una famiglia…una casa….la vera amicizia e il vero amore …ma non e’ stato cosi’ !

Sono stato in un rifugio…insieme ad un altro cane…un cane sfortunato come me…ancora piu’ timido e solo di me…ci siamo fatti coraggio a vicenda…ci siamo voluti bene….e lui ora forse avra’ una famiglia !

Ma io no !

Io l’ho avuta solo per pochi giorni…quasi non ci credevo…mi hanno detto che sarebbe stato il mio primo Natale…quello vero…adesso sono grande…ho un anno…finalmente comincia la mia vita!!!

Ma era un’illusione…solo questo !

Sono arrivato nella mia nuova casa…la prima della mia vita…c’era caldo…c’era luce….c’era cibo a volonta’…non sapevo che potesse esistere tutto questo e io ho mangiato …tutto…anche piu’ di quello che dovevo…ho fatto indigestione e sono stato malissimo…non mi hanno voluto piu’ !

Ho fatto lo sbaglio di star male…non dovevo!

Domani ritorno in canile…al freddo…solo…e in gabbia…sono stato stupido a crederci…per me non esiste il Natale!

Sono troppo buono….troppo amichevole con tutti i cani e persino con i gatti…troppo tranquillo e silenzioso….troppo di tutto quello che forse non piace…non sono nemmeno bellissimo….e sono una taglia media….ne’ piccolo….ne’ grande..chissa’ forse sara’ per questo che sono invisibile agli occhi di chi cerca un amico a quattro zampe per sempre !

Sono triste…abbattuto…e scoraggiato…ma auguro a tutti un Buon Natale…perche’ nel mio cuore ci sono solo piccole speranze…e non conosco il rancore…ma se qualcuno si accorgesse di me e mi volesse bene davvero io sarei il cane piu’ felice del mondo!

Cesare si trova al rifugio di Arzago D’Adda ed e’ adottabile con modulo di adozione e controlli pre e post affido, per informazioni:

Corinna 335 1376957 corinna@chiliamacisegua.org

Marisa 348 4924781  marisavalchera@alice.it

Fausto, qualcuno ha chiesto il tuo parere?

dicembre 15, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Azioni, Battaglie email, Divulgazione, Richieste Non ci sono Commenti →

Riceviamo e divulghiamo con una prece a San Francesco d’Assisi, che da lassù ispiri Misericordia e Legge a noi poveri umani.

Poco santi ma tanto profani.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Fausto, qualcuno ha chiesto il tuo parere?

Fausto

FAUSTO si trova al canile Dogmar (tristemente famoso) in provincia di Pavia.
Se non siete residenti a Pavia (o provincia) il cane non ve lo danno in adozione.
Questo per un accordo tutto pavese che da quello che mi risulta va contro la legge.
Pare che nel mondo al di fuori di Pavia, ci sia l’ inferno e così per preservare i cani, meglio fare le adozioni in zona.
Questo è quello che pensano Enpa Pavia e Lega del Cane da poco subentrati alla gestione di questo canile pavese da sempre al centro di numerosi dibattiti.
Qualcuno di voi, leggendo Enpa e Lega del cane penseranno , “se lo dicono lorooo” .

Eh no, non è così.
Perchè dietro ogni associazione ci sono delle persone e le persone possono essere dei generi più svariati.
Io nella mia umiltà mi faccio una domanda lecita : ma i cani di quel canile cosa ne pensano di questa decisione?
Ma le associazioni fanno il bene dei cani o delle loro tasche?

Perchè un dubbio mi viene.
Fausto cosa ne penserebbe per esempio?
Ma a Fausto nessuno ha chiesto nulla e anche se qualcuno di voi rimarrà stregato dal suo musino da vecchietto , non vi verrà dato in adozione.
Chiedete a Fausto che vi guarderà dalla sua gabbietta mentre gli girerete le spalle.
Chiedete a Fausto cosa ne direbbe.

Fausto si trova al canile
DOGMAR
Strada per Mirabello, 6 – S. Genesio ed Uniti

A NIENTE SERVE LA DISPONIBILITA’ DEGLI ADOTTANTI AD ACCETTARE CONTROLLI PRE E POST AFFIDO, SE NON SEI PAVESE O  DELLA PROVINCIA DI PAVIA

IL CANE RESTA IN CANILE DOVE, A DETTA DI TALI ASSOCIAZIONI SI TROVA MOLTO BENE.

RISPONDO A NOME DI FAUSTO:
STATECI VOI IN GALERA A 75 ANNI !! POI MI DIRETE..

Rossella Tripodi

Per chiedere chiarimenti circa questa arbitraria decisione di Enpa e Lega del Cane sezioni di Pavia di limitare le adozioni dei cani reclusi nei canili privati Dogmar e Pandina ai soli residenti nel pavese scrivere

A

alfano_a@camera.it;

brambilla_m@camera.it;

stampa.turismo@governo.it;

martini_f@camera.it;

frattini_f@camera.it;

c.muscardini@tin.it;

mannucci_b@camera.it;

dellaseta_r@posta.senato.it;

g.ferri@sanita.it;

d.castelluccio-esterno@sanita.it;

cinzia.bianchi@provincia.pv.it; ufficiodirittianimali@provincia.pv.it;

Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it; vittorio.poma@provincia.pv.it;

infosanita@regione.lombardia.it; presidenza@provincia.milano.it;

mario_astuti@regione.lombardia.it; infosanita@regione.lombardia.it;

simona_mariani@asl.pavia.it; Gabriella_Gagnone@asl.pavia.it;

massimo_aguzzi@asl.pavia.it;

presidenza@fnovi.it;

carlarocchi@enpa.org;

lombardia@enpa.org;

pavia@enpa.org;

urp.pv@poliziadistato.it;

cp.pavia@corpoforestale.it;

nirda@corpoforestale.it;

lodi@enpa.org;

fannarita@hotmail.com;

Pietro_Gallarati@asl.pavia.it;

anpanapv@yahoo.it;

info@fnovi.it ;

relazioni.esterne@fnovi.it ;

ufficiostampa@fnovi.it;

enpav@enpav.it;

info@scivac.it;

info@anmvi.it;

suap@pec.comune.pavia.it;

protocollo@pec.comune.pavia.it ;

consigliocomunale@pec.comune.pavia.it;

anagrafe@comune.villanterio.pv.it;

segreteria@comune.sangenesio.pv.it;

info@robertomura.it;

sindaco@gorlamaggiore.org;

sindaco@comune.gorlaminore.va.it;

sindaco@comune.robbio.pv.it; mdebattista@comune.sannazzarodeburgondi.pv.it;

info@comune.zinasco.pv.it;

sindaco@comune.broni.pv.it; luigi.cella@comune.lardirago.pv.it;

marcignago@comune.marcignago.pv.it; segretariocomunale@comune.garlasco.pv.it;

ragioneria@comune.mezzanino.pv.it; comunepietra@libero.it;

sindaco@comune.villanterio.pv.it; torrepia@tin.it; sindaco@comune.tromello.pv.it;

info@comune.torredisola.pv.it; mura@comune.sangenesio.pv.it;

barbianello@libero.it; sindaco@comune.varzi.pv.it; sindaco@comune.giussago.pv.it;

romano.ferrari@comune.rivanazzano.pv.it;

sindaco@comune.chignolopo.pv.it;sindaco@comune.pv.it;

info@comuneruino.it;sindaco@comune.bagnaria.pv.it; info@comune.belgioioso.pv.it;

sindaco@comune.bereguardo.pv.it; sindaco@comune.borgarello.pv.it;

andrea.giganti@comune.borgopriolo.pv.it; segreteria@comune.borgosansiro.pv.it;

sindaco@comune.calvignano.pv.it; info@comune.canevino.pv.it;

sindaco@casanovalonati.net;

comune.castana@tin.it;sindaco@comune.cavamanara.pv.it;

protocollo.cecima@cert.demosdata.it; fm.ruggeri@libero.it;

sindaco@comune.cornale.pv.it; sindaco@comune.curacarpignano.pv.it;

info@comune.genzone.pv.it;

sindaco.robertoaguzzi@comune.landriano.pv.it;

comune.lungavilla@cert.demosdata.it;sindaco@comune.montaltopavese.pv.it;

info@comuneruino.it;sindaco@comune.bagnaria.pv.it; info@comune.belgioioso.pv.it;

sindaco@comune.bereguardo.pv.it; sindaco@comune.borgarello.pv.it;

andrea.giganti@comune.borgopriolo.pv.it; segreteria@comune.borgosansiro.pv.it;

sindaco@comune.calvignano.pv.it; info@comune.canevino.pv.it;

comune@comune.cannetopavese.pv.it; sindaco@casanovalonati.net;

comune.castana@tin.it;comunedicircello@tin.it; sindaco@comunecicerale.sa.it;

sindaco@comune.cavamanara.pv.it; protocollo.cecima@cert.demosdata.it;

fm.ruggeri@libero.it; sindaco@comune.cornale.pv.it;

sindaco@comune.curacarpignano.pv.it; info@comune.genzone.pv.it;

sindaco.robertoaguzzi@comune.landriano.pv.it;comune.lungavilla@cert.demosdata.it;sindaco@comune.montaltopavese.pv.it;segreteria.sindaco@comune.latina.it;

sindaco@comune.nerviano.mi.it; info@comune.montebellodellabattaglia.pv.it;

protocollo@comune.montecalvo.pv.it; comune@montescano.it;

comune.rosasco@lomellina.it;

info@comune.travacosiccomario.pv.it;comune.verretto@cert.demosdata.it;

zavattarello@libero.it; info@comune.zeccone.pv.it;

info@comune.castellettodibranduzzo.pv.it;certosapv@libero.it;

comunedimarzano@infinito.it; sindaco@comune.mezzanabigli.pv.it;

info@comune.santacristinaebissone.pv.it;municipio@comune.bornasco.pv.it;

info@comune.dorno.pv.it;sindaco@comune.nerviano.mi.it;

sindaco@comune.vellezzobellini.pv.it;comunedicorvino@libero.it;

sindaco@comune.vistarino.pv.it;

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segreteria.redazione@adnkronos.com;webinfo@adnkronos.com;

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inforaiuno@rai.it;inforaidue@rai.it;

raitre@rai.it;raiinternational@rai.it;

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tgr@rai.it;lettere@metroitaly.it;

leggo@leggoposta.it;city@rcs.it;

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luigiboschi@gmail.com; striscia2@rti.it; ilquotidiano@isnet.it;

online@quotidiano.net; redazione@xcomunicarepavia.it; cronacapavia@laprovinciapavese.it;gabriele.ferraresi@blogo.it;

LETTERA TIPO DA PERSONALIZZARE E FIRMARE

LA SITUAZIONE DEI CANILI DI PAVIA NONOSTANTE L’USCITA DELL’ARTICOLO DI STEFANIA PIAZZO SU LA PADANIA DEL 28 NOVEMBRE 2008,” PAVIA INFERNO O PARADISO NEL CIVILE NORD”, NONOSTANTE LE DENUNCE PRESENTATE ALL’ANPANA DI PAVIA E NON SOLO, E’ RIMASTA IDENTICA.
QUALCUNO HA PROVVEDUTO A CAMBIARE LO STATO DELLE COSE? QUALCUNO SI E’ PRESO LA PROPRIA RESPONSABILITA’?
IL SILENZIO E’ D’ORO LE FACCE DI BRONZO

PER NON DIMENTICARE PAVIA : MALESSERE ANIMALE 1 VILLANTERIO LA PANDINA

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-pavia-malessere-animale-1/

PER NON DIMENTICARE PAVIA : MALESSERE ANIMALE 2 DOGMAR SAN GENESIO E UNITI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

E SPERANZE DI ADOZIONE PER I CANI RECLUSI NEI CANILI PAVESI, RIDOTTE AL LUMINCINO

SERVE LA RESIDENZA IN CITTA’ O PROVINCIA: MA CHE ASSURDITA’ MAI  E’ QUESTA?

IN ALLEGATO LEGGE 281/1991 E REGOLAMENTAZIONE LOMBARDIA E FAX ASL PER UNA VICENDA DAI BRUTTI CONTORNI E ALTRETTANTO BRUTTI RICORDI INERENTI A GAIO, UN CANE RECLUSO DA OTTO ANNI IN CANILE E  NON AFFIDATO ALLA ADOTTANTE CHE LO RICHIEDEVA PERCHE ‘RESIDENTE FUORI PROVINCIA NONOSTANTE IL FAX ASL SMENTISSE IL DINIEGO DELL’ ENPA PAVIA.

SI RIPETE LA STESSA STORIA?

QUALCUNO DOVRA’ DARE SPIEGAZIONI
GRAZIE PER LA CORTESE RISPOSTA IN MERITO
FIRMA

VEDI SOVERATO E POI MUORI

febbraio 13, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità, Richieste Non ci sono Commenti →

Risposta al Sindaco di Soverato Dottor Raffaele Mancini

Chiliamacisegua prende atto della sua sensibilità al problema e della sua volontà di attenersi alle disposizioni dettate dall’Ordinanza del Sottosegretario on Francesca Martini in tema di esche avvelenate, già in vigore da gennaio 2009.
La nostra Associazione può cambiare idea, parere, da un momento all’altro: prima contro, poi a favore.
Come una banderuola, non mossa, agitata dal vento bizzarro di un capriccio, ma  convinta dal soffio di chi promuove e lo dimostra, che Misericordia e Legge, l’imperativo richiesto dal Vice Ministro alla data del suo insediamento, è una strada praticata dalle azioni e non solo promessa dalla teoria del “domani, vedremo”.
A sua disposizione , signor Sindaco, per promozionare Soverato come terra meravigliosa e ospitale non solo per vacanzare, ma per viverci.
Grazie per l’attenzione
Chiliamacisegua

Risposta del Sindaco di Soverato pubblicata qui

http://www.soveratoweb.it/PaginaLibera.htm

Il Comune di Soverato ha sempre rispettato tutte le vigenti leggi sanitarie in materia. In più lo stesso Ente eroga ogni anno 45.000,00 € all’anno alla Lega degli Amici del Cane per il mantenimento dell’oasi canina sita in territorio comunale. A riguardo dell’attenzione sui problemi ella salute e del rispetto della specie canina non penso di dover ricevere lezioni da nessuno, essendo figlio di un veterinario che più che curare amava i cani. Allego la mia ordinanza n. 59 del 27/08/2008 contro il maltrattamento di animali. Nonostante ciò tali barbari episodi di presunto avvelenamento (dico presunto in quanto non ho ricevuto alcun esito autoptico) esistono, ma non possono essere ribaltati quali episodi di insensibilità od addirittura di colpa del Sindaco ne tantomeno utilizzati in modo artato per cercare, più in generale, di colpire l’immagine di Soverato.

IL SINDACO
Dott. Raffaele Mancini

ORDINANZA

VEDI SOVERATO E POI MUORI
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

ufficiostampa.gr@regcal.it;

urp.cz@poliziadistato.it;

eugenio.pitaro@interno.it;

presidente@provincia.catanzaro.it;

ufficiostampa@aspcatanzaro.it;

g.piraino@regcal.it;

migliaccio.rino@libero.it;

f.anania@provincia.catanzaro.it;

f.caparello@provincia.catanzaro.it;

caparellofelice@tiscali.it;

segnalazioni@ufficiodelturismo.it;

dirigen@asl7.it;

info@soveratoweb.it;

ilquotidiano.cz@finedit.com;

s.papaleo@finedit.com; c.spagnolo@finedit.com;

ilquotidiano@finedit.com;

direttore@finedit.com;

cronacacatanzaro@gazzettadelsud.it;

quotidiano@inwind.it ; tg3calabria@rai.it ;

g.verduci@finedit.com ;

ilquotidiano.rc@finedit.com ;

redazione@telespazionews.com;

redazione@giornaledicalabria.net ;

direttore@corrieredelsud.it ;

redazione@corrieredelsud.it ;

info@telespaziotv.com ;

rete@perlacalabria.it ;

calabriauno@live.it ;

SINDACO DI COMUNE SOVERATO (CATANZARO)

raffele-mancini

RAFFAELE MANCINI
ASSESSORE AL TURISMO TEODORO SINOPOLI
http://www.comune-soverato.it/contattaci.html;
http://www.soverato.com/inviamail.asp;
Tel 0967-538111 Fax 0967-538220
REGIONE CALABRIA
agazio-loriero
PRESIDENTE AGAZIO LOIERO
ufficiostampa.gr@regcal.it;
ASSESSORE ALLA SANITA’
VINCENZO SPAZIANTE
ufficiostampa.gr@regcal.it;
ASSESSORATO SANITÀ – SETTORE MEDICINA VETERINARIA
GIORGIO PIRATINO
g.piraino@regcal.it;
RESP. AREA A
ROSARIO MIGLIACCIO
migliaccio.rino@libero.it;
ASL DI CATANZARO
DIRETTORE SANITARIO
maurizio-rocca
MAURIZIO ROCCA
ufficiostampa@aspcatanzaro.it;
dirigen@asl7.it;
QUESTURA DI CATANZARO
arturo-de-felice
QUESTORE ARTURO DE FELICE
urp.cz@poliziadistato.it;
PREFETTO DI CATANZARO
SANDRO CALVOSA
VICECAPO DI GABINETTO EUGENIO PITARO
eugenio.pitaro@interno.it;
PROVINCIA DI CATANZARO
wanda-ferro
PRESIDENTE WANDA FERRO
presidente@provincia.catanzaro.it;
OSSERVATORIO TURISTICO PROVINCIALE
FRANCESCO ANANIA
f.anania@provincia.catanzaro.it;
EDUCAZIONE E PIANIFICAZIONE AMBIENTALE
FELICE CAPARELLO
f.caparello@provincia.catanzaro.it;
caparellofelice@tiscali.it;
UFFICIO DEL TURISMO CALABRIA
segnalazioni@ufficiodelturismo.it;

A Soverato, continua l’usanza barbara e recidiva dell’uso e abuso dei bocconi avvelenati per far fronte al randagismo , sotto lo sguardo abbagliato dal riverbero del sole, che impedisce alle Autorità di vedere e di provvedere.
La vergogna dell’inciviltà che si dimostra con questi atti, è soppiantata dall’indifferenza.
Pochi giorni fa , per strada, alla mercè di chiunque, in localita’ il Piano di Soverato superiore, provincia di Catanzaro, sono stati trovati vassoi apparecchiati con gocce prelibate di veleno, vigliaccamente mascherate da cibo, per procurare la morte dopo terribili sofferenze e una lunga agonia, a creature affamate, indifese e abbandonate dal loro legittimo proprietario: il Sindaco che in base alla Legge 281/1991 ha il dovere invece, di proteggerle.
Le Guardie Zoofile che hanno gia’ effettuato un sopralluogo, sono in possesso della testimonianza di un privato cittadino che, unico tra tanti inadempienti, sordociechimuti, ha mostrato un alto senso civico denunciando l’accaduto ed ha richiesto al veterinario dottor Giosito Mascaro di effettuare le analisi di rito.
Sostituendosi al Sindaco Raffaele Mancini che sarebbe il caso si assumesse , d’ora in avanti, le sue responsabilità accollandosi tutti i doveri che la sua carica comporta.
Non può, infatti, venire meno all’obbligo di eseguire l’iter previsto in questi casi,  imposto dalla Ordinanza in vigore da gennaio 2009, firmata dal Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini.
Oppure qui da queste parti, la Legge , le disposizioni del Ministero in materia, sono una cosuccia da tenere in poco conto?
Meglio investire fondi per potenziare il Turismo, magnificare nei depliant panorami stupendi, bellezze locali, anfratti meravigliosi?
Meglio seguire la tradizione della insensibilità verso i randagi, ovvero ammazzarli, cosi le inadempienze del Sindaco sono sepolte sotto terra o incenerite?
E il rispetto delle Legge e della vita? Sono un plus che non fanno parte del pacchetto promozionale da offrire alle Agenzie di Viaggio.
Chiliamacisegua a fianco dell’on Francesca Martini, impegnata a promuovere e sostenere battaglie di civiltà, provvede alla bisogna.
Si fa promotrice di diffondere in Italia e all’estero, come ha già fatto per il Molise, la Sardegna, la Sicilia, quanto dolore e indifferenza verso i randagi, il mare e le spiagge e il folklore della ridente Calabria, celino dietro la sua patina di allegria e giovialità.
“La Calabria, bellissima regione tra due mari, con la sua storia, tradizioni, foto, proverbi, ricette, modi di dire…”
E di avvelenare i suoi animali.
Soverato? Calabria?
No. Grazie
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
soverato
SALUTI DA SOVERATO
cane-avvelenato
VEDI SOVERATO E POI MUORI

Polemica per l’appalto al canile di Pantigliate, proprietà dei noti Cirillo

gennaio 04, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Richieste, Volontariato Non ci sono Commenti →

“Violentato” il Comune di Sesto.
Oldrini accusa: «Impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione».

Egregio Signori, sono il Sindaco di Sesto San Giovanni, sinceramente impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione comunale. Sesto San Giovanni è una grande città, la quinta della Lombardia. Abbiamo due case di riposo comunali, 8 asili nido comunali, 5 centri anziani comunali, un Centro vacanze, un laboratorio per portatori di handicap e altro ancora. Assistiamo decine di minori che ci vengono assegnati dal Tribunale, abbiamo rapporti con centinaia di associazioni di volontariato. Per informazione vostra da anni il nostro sito vince i maggiori premi delle associazioni specializzate. Per quanto riguarda i cani, abbiamo fatto un bando e una gara di appalto assolutamente regolari, secondo le leggi vigenti e il canile di Pantigliate, registrato nell’apposito sito della Provincia, ha presentato condizioni migliori di quello di Segrate. Naturalmente, come facciamo sempre per tutti i nostri appalti, controlleremo. Se ci saranno irregolarità le correggeremo, se si dimostrerà che è un canile lager, senza cusstodia, con box più stretti di quello che è stato dichiarato, toglieremo l’app alto. Quello che mi impressiona però è la violenza delle vostre e mail. Abbiamo cambiato molti appalti, anche in settori delicatissimi, in questi anni e mai nessuno si è permesso di parlarci in questi termini: chi ha perso la gara ha accettato il responso, non ha scatenato gli amici. Abbiamo fatto fronte alla situazione di bambini in estrema difficoltà. Mai abbiamo ricevuto e mail. Evidentemente viviamo in un Paese per il quale l’attenzione per decine di bambini è di molto inferiore a quella per 7 cani. E lo dice uno come me che ha sempre avuto ed amato cani.
Giorgio Oldrini
Sindaco di Sesto San Giovanni

Ecco la replica:
Caro sindaco, lei è un esempio di vera civiltà
Caro sindaco, le esprimiamo tutta la nostra solidarietà per la violenza inaudita subita dalla sua amministrazione comunale, che primeggia su tante altre per le gare di solidarietà e i salvataggi di bambini e anziani in difficoltà. Gli applausi non bastano, bisogna spiegare alla gente che occuparsi di queste emergenze, per un sindaco, non è ordinaria amministrazione. È straordinaria gestione dell’ordinario. Ogni volta che accade bisogna ricordare quanto lei è bravo nel suo mestiere. Porre sullo stesso livello una discussione sul benessere animale e mettere alla berlina un appalto che riguarda soldi pubblici, è da pazzi. Eppure lei è ora ingiustamente preso di mira da decine e decine di animalisti villani e da appiccicose associazioni (vedi le lettere in pagina ) che le contestano l’appalto vinto dal canile di Pantigliate. Pensi che prende posizione persino la segreteria nazionale della Lega per la difesa del cane. Spediamoli ai servizi socialmente utili. Fuori c’è un mondo che chiede aiuto. Imparino da Sesto la lezione: prima vengono la fame nel mondo, la crisi, la recessione, l’Afri – ca, il Tibet. È una vergogna che qualche cane meriti più attenzione che decine di bambini. Quando, tra cento, duecento anni, sarà abolito l’Unicef, risolto il problema delle guerre, affronteremo più sereni la civilizzazione dell’uomo verso il rispetto degli animali. È questione di priorità. Una cosa alla volta. Lo capissero anche i volontari! Un sindaco sensibile al futuro e alla civiltà è un sindaco che va rispettato. Quei volontari fanatici che hanno invaso, mi creda, anche la mia mail, le recriminano di aver scelto un canile tanto discusso. Pensi che è convenzionato con 46 comuni, molti dei quali fuori dai limiti territoriali previsti dalla legge. Ma se i cani vanno a star meglio, chi se ne frega. Pensi che c’è persino una nuova legge regionale che dà nuove direttive ai comuni: mai più canili gestiti dai privati. Ma è scema anche la Regione, adesso? Tutti che ci vedono sporco. Roba da matti. Noi siamo con lei, per sempre. E se le tirano fuori l’inchiesta di Panorama, del 2005, risponda come ha fatto l’Asl. Legga qua: «Celle piene di carogne, vermi, diarrea. I Nas sono inquilini abituali nei canili del signor Pietro Cirillo che dalle asl e dai comuni intorno raccoglie per i due canili almeno 1,1 milioni di euro. Per telefono cerchiamo il dottor Sartori, responsabile della asl di Milano. È serafico: «Quelle vicende giudiziarie sono invenzioni della malafede degli animalisti. Mi scusi, ma per 700 cani i canili Cirillo sono ok». I volontari sono solo dei visionari. E, ora scopriamo, anche violenti. Vergogna.
Stefania Piazzo

Lega Difesa del Cane
Rendiamo noto che la Lega Nazionale per la difesa del Cane, accogliendo l’appel – lo di tantissime persone sensibili e preoccupate, ha adottato ufficialmente tutti i cani di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni (MI), custoditi presso il rifugio di Segrate che avrebbero dovuto essere trasferiti presso il Canile “Il Molino” di Pantigliate (MI). Il Comune di Sesto San Giovanni, attraverso i suoi rappresentanti, ha ribadito più volte in questi giorni che il rammarico della Lega fosse legato a uno squallido discorso economico, dimostrando in tal modo di non comprendere, ancora una volta, malgrado “tutto ”, l’operato e l’azione di sensibilizzazione e di informazione che la nostra associazione in questi anni ha portato avanti. L’unico nostro rammarico è unicamente ancorato alla profonda delusione rispetto a una totale mancanza di sensibilità di questo ente nei confronti di volontari le cui azioni mirano a tutelare il benessere degli animali e non certo ad alleviare detta Amministrazione dai suoi doveri. L’adozione di questi cani da parte dei nostri volontari è stato un gesto generoso e comporta un aggravio sicuramente significativo sulla già difficile gestione del nostro Rifugio. E per tutti i cani che verranno? Non resta che la consapevolezza che, dal primo Gennaio 2009, per i cani accalappiati sul territorio comunale di Sesto San Giovanni, “Il Molino” sarà il canile di riferimento e questo precluderà ogni nostro possibile futuro intervento. Inoltre, l’i n te r a vicenda è significativa in quanto delinea il preoccupante fatto che gli animali sono stati e sono considerati alla stessa stregua di oggetti da recapitare al “miglior e” of ferente. È ora che sia preclusa la possibilità di indire aste al ribasso, in linea con una Legge che sicuramente fu creata a tutela degli animali e non per favorire speculazioni e ulteriori maltrattamenti (Circolare Ministeriale- 5/2001).

Lega Nazionale per la difesa del cane

Gentilissimi Amici, Vi informiamo che dal 1 gennaio 2009, i cani accalappiati sul territorio del comune di Sesto S.Giovanni, non saranno più ospitati presso il Rifugio di Segrate, di proprietà dell’Associazione, bensì, trascorsi i primi 10 giorni di canile sanitario andranno al Canile Cirillo/Pantigliate (..). Infatti, ci è stato riferito che, malgrado il rifugio di Segrate sia notoriamente sempre aperto tutti i giorni, compresi i festivi, Natale, Pasqua, Ferragosto ect. sia mattina, sia pomeriggio, il canile di Pantigliate offra ancora più ampia rosa d’apertura. (…) inoltre vi è una ragione economica, in quanto, oltre qualche centesimo in più che richiede l’Associazione, Pantigliate ha offerto un servizio di sterilizzazione delle femmine a euro 50, contro i 175 da noi richiesti e necessari a parere dei nostri veterinari onde operare con un protocollo di sicurezza, comprendente esami del sangue pre-operatori, preanestesia, anestesia gassosa, nonché terapia antidolore- antibiotica postoperatoria e ricovero in locale risveglio, riscaldato e asettico. Per ben 12 anni, dall’inizio della collaborazione con Sesto, tutte le operazioni specialistiche, nonché vaccinazioni e profilassi sono sempre state a carico dell’Associazione, il Comune provvedeva solo a rimborsare poco più di 2 euro al giorno, senza altro riconoscere. (…). Tutti i nostri animali escono a sgambare due volte al giorno in ampi cortili interni soleggiati e piantumati, accuditi con amore da volontari esperti e preparati, mangiano due volte al giorno, sempre ben controllati ad uno ad un da operatori ed escono regolarmente in passeggiata. Sono affidati ad un team di educatori (…). Tutti i nostri animali hanno riscaldamento invernale, e refrigerio estivo con piscine, e vari accorgimenti di annaffiamento delle tettoie. I cuccioli sono divisi, vengono nutriti a parte con mangimi idonei e accuditi nella nursery, gli anziani hanno da sempre un posto privilegiato, cure ed attenzioni amorevoli. (…) … è dal lontano 1997 che, su decisione dell’allora amministrazione comunale di Sesto, i cani già rinchiusi a Pantigliate furono prelevati dai nostri volontari, i quali iniziarono da allora un lavoro stoico e generoso nel recupero di poveri animali da anni giacenti senza speranza alcuna (quelli rimasti vivi). Altresì generosamente, da allora la Lega del Cane ad oggi è arrivata ad ospitare, di proprietà del comune di Sesto San Giovanni ben 497 cani, di cui solo 19 sono deceduti (quasi tutti per sopraggiunta vecchiaia) tutti gli altri sono stati adottati, dopo essere stati vaccinati, schedati, operati, sterilizzati a spese dell’Associazione. (…). Questa (…) è la sconfitta di un Comune che, malgrado i nostri sforzi e chiari segnali pervenuti ultimamente dal Ministero della Salute, non ha tuttavia compreso che non sono pochi centesimi a fare il benessere animale (…).

I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane

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Aggiornamento Dolly Dog Rizziconi (RC)

dicembre 19, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Richieste, Servizi Non ci sono Commenti →

Il giorno 18 dicembre 2009 una volontaria, Federica, si è recata nuovamente al canile Dolly Dog a Rizziconi.
Gli unici presenti erano gli inservienti del canile che stavano provvedendo a rifocillare i pochi cani rimasti nella struttura.
Le hanno detto che l’unico intervento effettuato dalla Protezione Civile è stato quello di andar chiedere loro l’aggiornamento dei morti e dei trasferiti….e basta!

La volontaria tiene a specificare e a far presente che a Roma sono intervenuti tempestivamente, mentre a Rizziconi dove sono morti 450 cani, si è fatto ben poco, quasi nulla.

I bollettini sono comunque impressionanti dopo l’esondazione del fiume:
- 450 salme di cani estratte dal fango e trovate a anche a molta distanza dalla struttura;
- 317 i cani trasferiti in altre strutture idonee;
- 60/70 cani sono ancora dentro al canile Dolly Dog di cui 25 circa molossoidi che nessuno vuole perchè ritenuti pericolosi…molti ex combattenti!

La volontaria, che teniamo a precisare che si è occupata fin dall’inizio di dare ausilio alla struttura, ha portato un pò di scatolette e del riso soffiato e l’appetito dei cani presenti era davvero enorme… afferma che non creda che gradiscano quel tipo di crocchette.
Sono quasi tutti malati ed hanno bisogno di cure.
Inoltre ovunque ci sono topi morti all’interno dei recinti e questo fà pensare che li abbiano uccisi i cani per sfamarsi!!
Addirittura in un recinto mancava il suolo all’entrata e per portare da mangiare a un cane si è dovuta calare e risalire all’interno del recinto.

Che fine faranno quelle creature?
C’è grande e urgente bisogno di trovare un’adozione o uno stallo temporaneo. Non possono rimanere lì in quelle condizioni.

La foto allegata è di di un PitBull malato a cui la volontaria ha dato un cuscinetto… il cane se l’è preso e lo ha portato nel suo igloo come se fosse il più grande dei tesori…

Chiunque voglia mandare aiuti come scatolette, coperte, medicine o altro, può contattare direttamente Federica al numero telefonico 3405700704

Comunicato – Dolly Dog: 800 cani morti. Ora si cerca un aiuto disperato

dicembre 13, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Maltrattamento cani, Novità, Richieste 1 Commento →

Stamattina una volontaria calabrese si è recata al canile Dolly Dog a Contrada Foresta di Rizziconi in provincia di Reggio Calabria e la scena che le si è presentata davanti agli occhi la si può vedere nelle foto sottostanti.

Sul posto vi erano alcuni veterinari dell’ASL di zona tra cui il dottor Marra e il dottor Monea, il signor Fava gestore del canile rifugio Happy Dog, l’amministratore del canile Dolly Dog signor Pentimalli Carmine e l`ingegnere che gestisce il canile.

Tutti erano lì per dare un’aiuto a quei poveri sventurati…o ai pochi sopravvissuti!!!

Il fango e l’acqua ha spazzato via il canile in cui i cani erano curati e amati…. il fango era ovunque e dalle foto si può minimamente capire l’orrore vissuto da quei poveri cani!!
Le morti erano ingenti…..cani seppelliti dal fango…alcuni rimasti attaccati alle reti e lì morti soffocati mentre l`acuqa e il fango li opprimevano! Alcuni addirittura sugli alberi di arance…

Un cane (nella foto un Pittbull) miracolosamente si è salvato e si è fermato a osservare con estrema calma e rispetto mentre gli inservienti tiravano fuori dai box i suoi amici ormai privi di vita!
Lui, zoppo ad una zampa, si è salvato… così come si è salvato Totò, cane tripode…. ma tanti altri no… tanti altri sono morti o scappati, per un totale di 800!!!!!

La situazione è questa: i cani sopravvissuti al momento vengono trasferiti nei canili vicini, ma da quando è successa la tragedia a questa mattina alle 11 nessuno della protezione civile o altri sono intervenuti!!!
Ci sono 40-50 centimetri di fango che si sta solidificando e ci sono tantissimi cani dispersi ancora da recuperare.
Sono già stati evacuati nei canili di Tauria Nova e di Oppido Momertino.
I cani da salvare ancora in mezzo al fango sono ancora 200 e rischiano sempre di più ogni minuto che passa!

Hanno mandato fax a chiunque… Prefetto, Regione…ma hanno bisogno della Protezione Civile perchè sono in stato di emergenza!!!

Ci chiediamo una cosa dopo tutto questa tragedia: come mai è stato fatto un canile a 200-300 metri da un fiume senza barre di contenimento?

Testimonianza della situazione del canile sotto sequestro di Castelvolturno

dicembre 13, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità, Richieste Non ci sono Commenti →

12.12.2008

Sono stata stamattina ad accompagnare una amica che ha recuperato un cane da un canile sotto sequestro. Il canile si trova a Castelvolturno. Siamo andate lì con una volontaria della Leda, c’era anche la proprietaria denunciata per maltrattamenti, operatori della Asl di Caserta. Trenta dei circa 80 cani ricoverati lì in condizioni assai precarie sono stati già affidati, ma la situazione è disastrosa. Noi oltre a prelevare il cane abbiamo portato otto sacchi da 30 chili di croccantini, senza trovare peraltro cibo da nessuna parte di questa “struttura”. I cani erano affamatissimi, si sono avventati sul cibo. Non avevano acqua nelle ciotole. In compenso in ogni “box”, per usare un eufemismo, c’era acqua in abbondanza per i nubifragi in corso in Campania, e molti di loro erano sui tetti delle cucce per non affogare. Molti cani hanno malattie dermatologiche, anche gravi, stamattina tre dei più gravi (uno cieco, una anziana e un piccolo nato con la rogna da una madre con rogna – perché va detto che la signora li faceva anche moltiplicare….ora fortunatamente per disposizione del giudice i cani sono stati tutti sterilizzati, del microchip parliamo dopo!) sono andati alla Leda che li ha portati in un altro rifugio. Ma la situazione dei rimanenti dire che è deprimente è poco. Io mi sono offerta di andare in questi giorni a pulire i box, perché il fetore degli escrementi è terribile e la signora titolare denunciata sostiene di non avere la forza di occuparsi dei cani perché soffre di coxoartrosi.
La cosa che tengo a dire, è che LA SORTE DEI CANI non interessa a nessuno. Qui abbiamo Asl, animalisti, Comune e ciò malgrado il groviglio istituzionale farà morire di fame i cani di questo altro lager. Che è sì sotto sequestro, ma il modo in cui sono tenuti i cani prova che a oggi il problema resta. Quindi, occhio: sì ai sequestri, sì alla legge che regoli finalmente questa terra ben descritta nel libro di Saviano che ha fatto il giro del mondo, MA qualcuno pensi a questi che sono ESSERI VIVENTI, devono mangiare, bere, essere puliti. Mi sono chiesta per tutta la mattina per quale motivo i cani non venivano lasciati liberi, almeno non sarebbero annegati in quella sottospecie di luridi box!
Quando ho cercato di capire i motivi di tutto ciò con gli operatori della  Asl, mi hanno detto che loro non possono far altro che compilare carte e documenti. Per la verità però prima di andar via  hanno duramente strigliato la signora denunciata, che, va detto, è al suo TERZO SEQUESTRO. Intanto però la mia amica si è addentrata nei viali di questo indicibile posto e ha visto dei CUCCIOLI!!!! Il che significa che i cani continuano a moltiplicarsi.
la Asl si è fatta mandare i cani per microchipparli, fargli analisi e sterilizzarli. MA LO STESSO OPERATORE HA CONTESTATO ALLA SIGNORA  DI AVERGLI MANDATO TRE VOLTE LO STESSO CANE E DI NON AVERGLIENE MANDATI ALMENO 5!!!!!
E’ chiaro che questa donna – repellente di per sè, quanto di più remoto possa esserci dalla bellezza di chi ama gli animali – in parte sarà anche in buona fede, ma di sicuro ci gioca, ed è anche di questo che il veterinario la accusa. Ma la stessa Asl, forse per il numero e l’entità dei problemi sul territorio, mostra una certa superficialità: il cane che abbiamo “riscattato” – ma vi assicuro che ce ne sono di bellissimi e il fatto che li attenda una triste fine mi fa montare una straordinaria rabbia! -  è femmina, invece nelle carte sanitarie risultava MASCHIO. Come facciamo ora a fidarci delle analisi che hanno effettuato e che escludono (caso raro per questi cani di Castelvolturno) la leishmaniosi e l’herlikia? Tra l’altro delle analisi se ne è trovata solo una, PER L’ALTRA <BISOGNA VEDERE IN ASL>… MA QUESTE POVERE BESTIE HANNO AVUTO PRELIEVI E INTERVENTI, E TUTTO QUESTO DOVRà PUR ESSERE REGISTRATO CON UN PO’ DI PRECISIONE, O NO?????
INFINE
Cara Rosanna, amici di Chiliamalisegua (ai quali spero questa mail venga diffusa in toto) e tutti noi “Cani Sciolti”,
anche a Castelvolturno c’è una chiamata di correo di un sindaco, il quale, sollecitato dalla Asl, non ha fatto NIENTE, per alleviare le sofferenze di questi poveri cani. Tanto per cronaca, QUELLO CHE ABBIAMO RISCATTATO – del quale andrebbe raccontata la storia per intero…. – che era bellissimo, a pelo lungo bianco e antracite, ora è MARRONE, ha un fetore indescrivibile e il pelo tutto spezzato, e speriamo che tutto si limiti solo a questo!!!!!
Ma io vi dico di più:
ECCO CHE COSA ACCADE QUANDO VIENE SEQUESTRATO UN CANILE ILLEGALE. Chi si tira indietro da una parte, chi fa lo stretto indispensabile dall’altra, chi non può ancora dall’altra, soldi non ce ne sono, e CHI PAGA SONO I CANI.
E la storia non è finita, perché, come in un film di fantascienza, la megera di Castelvolturno ha già in serbo nuovi cagnolini serbati clandestinamente da crescere e sfruttare, da far ammalare e, se gli va bene, TIRARE LE CUOIA.

MESSAGGIO DELL’AMICA “CANE SCIOLTO” CHE HA CONDIVISO CON ME LA TRISTE AVVENTURA DI OGGI. MARISA

Cara stella mi hai battuto sul tempo. avevo intenzione di mandarti oggi stesso una cronaca di questa giornata ‘indimenticabile’. Una giornata che non posso e non voglio dimenticare sia perchè ha chiuso in parte positivamente l’ angosciante interrogativo di questi ultimi mesi su che fine avesse fatto la povera sheridan sia perchè ha definitivamente cancellato la mia fiducia nella ‘umanità’ della legge. Come può l’istituzione relegare a mera burocrazia una questione nata per risolvere la drammatica situazione di 100 cani e ignorare che queste creature continuino a vivere (?) nella fame, nella sete e nel lerciume?L’evidente corto circuito nasce dal fatto che di fronte al dramma chi vede, denuncia e soffre deve rivolgersi solo a sè stesso. Aprire un fascicolo è tutto quello che si riesce a ottenere. Sarà vero che è sopratutto una questione di miseria se il Comune di competenza non può accogliere in una struttura migliore i cani sequestrati e garantirgli il minimo? secondo me è questione sopratutto di sprechi di pubblico danaro, di priorità discutibili nella spesa pubblica, di scarsa o nulla osservanza delle normative in materia di prevenzione del randagismo (per citare solo alcune delle complesse cause a monte e a valle) ma è sopratutto mancanza di cultura e di civiltà nei cittadini e negli amministratori, che d’altra parte li rappresentano degnamente e non si capisce perchè dovrebbero essere diversi. Mi chiedo, se non ci fossero volontari e associazioni, con tutti i loro limiti,  le strade della campania sarebbero un unico terribile canile? marisa
Mia cara amica di sofferenza non faccio che pensare alle ciotole prive di acqua (che non costa molto!) e alla dispensa priva di cibo.

Gornate Olona (VA) – blitz nel canile lager

dicembre 11, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Canili lager, Richieste Non ci sono Commenti →

I carabinieri: “Adesso vanno adottati”.
Importavano in maniera illegale cani dall`Est Europa, Ungheria e Slovenia in particolare, per poi rivenderli in Italia dopo averne contraffatto i microchip. Per questo due coniugi, titolari di un allevamento a Gornate Olona, in provincia di Varese, sono stati denunciati in concorso con due medici veterinari liberi professionisti
Sono 144 i cani di razza, tra cui molti cuccioli, sequestrati dal Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri in un allevamento a Gornate Olona, in provincia di Varese, privo delle necessarie autorizzazioni. Ora cercano una nuova casa e il capitano Paolo Belgi, comandante dei Nas di Milano, lancia un appello: chi vuole prenderne può rivolgersi alla sede lombarda dell`Enpa, a cui saranno affidati temporaneamente.
L`indagine, scattata a luglio, ha portato alla denuncia di quattro persone per maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione di medico veterinario, truffa e frode in commercio, falsità in certificati sanitari e di iscrizione all`anagrafe canina. Si tratta dei due proprietari dell`allevamento, marito e moglie, recidivo lui, ungherese lei, che importavano illegalmente gli animali dalla Slovenia e dall`Ungheria; e di due veterinari, uno dei quali neolaureato, che in presenza di un microchip straniero di identificazione nel cane, lo operavano chirurgicamente per sostituirlo con uno contraffatto, che lo spacciasse come nato in Italia.

Il tribunale di Varese ha deciso che 107 dei 144 cani sequestrati dai NAS dovranno essere messi all’asta nella giornata di Sabato 20 Dicembre presso il canile di Gornate Olona (ancora oggi posto sotto sequestro).

Ciononostante vi chiedo cortesemente di fare il passaparola e di informare quante più persone potete … poiché non dobbiamo permettere che la burocrazia condanni a malasorte questi poveri animali, già per altro vittime di abusi e maltrattamenti.
Mi spiego meglio … le spese di mantenimento dei cani sequestrati dai NAS sono a carico del tribunale (in quanto corpo del reato) … perciò mediante tale asta il Tribunale tenterà di recuperare quanto speso in questi giorni e, stando alle indiscrezioni, la base d’asta dovrebbe essere di 100 €/cad. E poiché il tribunale non è una associazione, al di là del pagamento, i compratori non dovranno fornire nessuna garanzia.
Il che è davvero preoccupante perché i cani in questione provengono da allevamenti dell’Est Europa e sono stati vittime di maltrattamenti, perciò il loro effettivo stato di salute e il loro comportamento è quanto mai incerto.
Quindi, come sempre avviene con i cani provenienti da Romania, Ungheria, Bulgaria etc, il rischio che molte persone acquistino un cane malato o aggressivo non è affatto remoto. E noi tutti sappiamo bene qual’é la triste sorte che molti proprietari riservano al proprio animale quando le spese veterinarie divengono insostenibili o quando l’aggressività diviene incontrollabile: l’abbandono! (nel migliore dei casi) e l’esperienza insegna che il microchip non è certo un buon deterrente.
Per non parlare poi di tutti quei commercianti pronti a speculare sulla possibilità di acquistare a prezzi ridicoli cuccioli di razza da rivendere poi a ben altre cifre.
E a latere di tutto questo, rimane un problema non meno importante …. e cioè …. che fine faranno i cani rimasti invenduti o non messi all’asta? Per legge rimarranno a carico del Tribunale sino a quando Questo non provvederà ad affidarli. Ma essendo il loro mantenimento un costo non indifferente, il Tribunale cercherà di affidarli quanto prima ….… ma si sa … la burocrazia è senza cuore … e la fretta è cattiva consigliera …
Pertanto chiedo a voi tutti di fare il passaparola e di avvisare quante più persone potete facendo ad esse presente la situazione senza omettere i possibili problemi che questi animali potrebbero manifestare in futuro.
L’unica cosa che possiamo fare è infatti sensibilizzare amici e conoscenti sperando così in un’asta tra persone virtuose e coscienziose. E anche se tutto questo è probabilmente pura utopia, noi abbiamo comunque il dovere di crederci e di agire conseguentemente. Il che è poi il motivo per cui vi scrivo!
Quanto alle associazioni, sarebbe bene organizzare una delegazione che possa essere presente all’asta e cercare di ottenere, in modo lecito ovviamente, quante più informazioni possibili sugli acquirenti. Anche perché sappiamo bene che i laboratori svizzeri e tedeschi pagano lautamente chi consegna loro animali da sottoporre alla vivisezione, tant’è che di questa barbarie se ne parlò anche con il viceministro della Sanità, On. Francesca Martini, durante l’incontro del 17 Novembre scorso. Del resto comprare a 100 per rivendere a 400 o 500 agli epigoni del Dott. Mengele non è male …
Le ultime indiscrezioni affermano però che l’asta potrebbe tenersi Martedì 23 Dicembre … e comunque non oltre Natale.
Per concludere … spero sia chiaro a tutti che questo natale potremmo ricevere in dono la più grande fesseria del nuovo millennio.

Lei non sa chi sono io: sì, il mostro di Cicerale!

dicembre 11, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Randagismo, Richieste, Volontariato Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua ringrazia Striscia la Notizia ed Edoardo Stoppa, autore del servizio andato in onda il 10 Dicembre 08.
Il giornalista, che nonostante la protervia degli aguzzini del mega canile, è riuscito, armato di coraggio, infischiandosene altamente delle loro minacce e del “Leinonsachisonoio “, a togliere il velo che mascherava il marciume annidato da secoli a Cicerale.
Denominato “il Rifugio l’oasi di San Leo”. Una galera, un inferno che di Santo non ha proprio nulla.
I 97 sindaci convenzionati con il lager del Cilento sono complici del gestore.
Hanno disatteso crudelmente quanto prescritto dalle leggi nazionali e regionali.
Chiliamacisegua affianca il sottosegretario al Welfare On F. Martini nel perseguire ad ogni costo tutti i sindaci fuori legge.


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