Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
Subscribe

Archive for the ‘Richieste’

Guarda il video se…

luglio 22, 2010 By: Rosanna Marani Category: Barbarie, Battaglie email, Divulgazione, INDIFFERENZA, Richieste

Guarda il video se…

Guarda il video, se hai il coraggio di arrivare fino in fondo

Urla il tuo sdegno, se ti ribolle il sangue

Fai qualcosa, se oltre al potere, hai la coscienza

Questo è il randagismo della nostra bellacivileamata Italia anno di… disgrazia 2010!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Video di Vincenzo Caporale girato a Caserta e dintorni ma la Campania non è altro che una fotocopia della stessa inciviltà dimostrata in Calabria, Lazio, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sicilia, Sardegna e via andare sulla nostra penisola…..

http://www.youtube.com/watch?v=2IAyk2vmtVU&feature=player_embedded

FOTO

A

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

stampaweb@lastampa.it;


MADE IN ITALY

luglio 01, 2010 By: Rosanna Marani Category: Barbarie, Battaglie email, Comunicati, Divulgazione, Leggi e proposte, Orrore, Richieste, vergogna

MADE IN ITALY


Al via il marchio “Halal Italia”
Prodotti italiani “fedeli” all’Islam
Presentato alla Farnesina il progetto di un marchio a garanzia di prodotti italiani realizzati in conformità coi dettami del Corano nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico.
Galan: “I paesi musulmani saranno felici dei nostri tortelloni”. Solo in Italia, un business da 5 miliardi. “Destinato a crescere” guardando all’export

Al via il marchio "Halal Italia" Prodotti italiani   "fedeli" all'Islam

COSI CHILIAMACISEGUA REPLICA

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/23/sollecitiamo-la-calendarizzazione-e-lapprovazione-della-proposta-di-legge-n-1458/
Sollecitiamo la calendarizzazione e l’approvazione della Proposta di Legge  n.1458Non c’è religione che voglia la sofferenza di qualsiasi essere senziente.

Chi si appella alla tradizione è soltanto un barbaro che va rieducato alla civiltà.

Chiliamacisegua chiede che  Legge italiana sia vangelo per chi decide di vivere in Italia.

Senza compromessi, ne sconti morali, etici o di accomodamenti rabberciati per un travisato significato di integrazione.

Il progresso esige un salto in avanti, non un ritorno al medioevo.

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

SCRIVERE A
alessandri_a@camera.it;russo_p@camera.it; martini_f@camera.it; presidenza@regione.veneto.it,

frattini_f@camera.it; cdr@esteri.it; urpminsalute@sanita.it; brambilla_m@camera.it;tutela.animale@sanita.it; info@lacoscienzadeglianimali.it; stampaweb@lastampa.it; repubblicawww@repubblica.it;

Promotori  della Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale,

  • On. Angelo Alessandri – Presidente Commissione Ambiente Camera, primo firmatario Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale – alessandri_a@camera.it
  • On.Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera – Commissione dove è stata assegnata la Proposta di Legge n.1458 russo_p@camera.it
  • On.Francesca Martini – Sottosegretario alla Salute – martini_f@camera.it;

http://www.lav.it/index.php?id=406

Senza stordimento

La macellazione senza stordimento è permessa per legge nel nostro Paese:

      • per motivi rituali (Islam ed ebraismo)
      • per consumo familiare (volatili e conigli) di volatili, conigli, suini, ovini e caprini in impianti in deroga a capacità limitata.

In termini quantitativi – di animali utilizzati e quindi di sofferenza – i casi di macellazione senza stordimento effettuati nel settore “familiare” e di impianti in deroga sono più numerosi rispetto alla motivazione “religiosa” che però, per l’aumento della comunità islamica in Italia, è in grande sviluppo.

La macellazione rituale
La legge islamica prescrive una serie di regole da seguire per rendere la carne commestibile agli adepti di quella religione. Le caratteristiche del procedimento di uccisione dell’animale sono riassunte nel termine Halal (lecito). Anche i precetti ebraici per ottenere della carne Kosher non accettano lo stordimento preventivo. Il procedimento è di fatto identico.

I punti più importanti e scandalosi in termini di benessere degli animali sono i seguenti:

    • gli animali devono essere coscienti al momento dell’uccisione
    • l’uccisione deve avvenire tramite recisione di trachea ed esofago e la colonna vertebrale non deve essere spezzata perché durante questo procedimento la testa dell’animale non si deve staccare.

Solo se effettuata in macelli autorizzati, sono circa un centinaio in Italia, la macellazione senza stordimento, con metodo rituale, è consentita. Ed è sempre di fatto stata consentita nel nostro Paese.

Se invece non avviene in un macello autorizzato, è perseguibile sia in base alla legge in vigore sulle modalità di soppressione degli animali destinati alla macellazione (Decreto Legislativo 333 del 1998), sia alla legge sulle carni (Decreto Legislativo 18 aprile 1994, n.286 Attuazione delle direttive 91/497/CEE e 91/498/CEE concernenti problemi sanitari in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche), sia in base all’articolo 544 bis del Codice penale (uccisione di animali).

La macellazione senza stordimento preventivo è più dolorosa della macellazione con stordimento, anche per la dura manipolazione improvvisa che l’animale subisce prima della giugulazione (recisione dei grandi vasi sanguigni del collo).

Fonti scientifiche indipendenti confermano la sofferenza, tra esse gli autorevoli documenti del “Farm Animal Welfare Council“, organo consultivo del Governo inglese, della Federazione dei Veterinari Europei e dell’Associazione svizzera dei veterinari. Si tratta di documenti avvalorati da metodi di rilevazione della sofferenza degli animali.

Libro Rosso:Bottone

aprile 21, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Comunicati, Denuncia, Divulgazione, Libro Rosso, Richieste

Libro Rosso: Bottone

Chiliamacisegua si chiede chi ha ucciso la pietà mentre cerca un segno di speranza per continuare a credere che la vita sia una cosa meravigliosa.

Perchè in questi occhi raccontati nel Libro Rosso, incontra solo la fine della umanità.

Chiliamacisegua sta raccogliendo  storie che denunciano l’indifferenza al dovere, alla pietà, all’empatia, alla compassione, al rispetto per la vita in ogni sua forma come questa di Bottone, per condurre  insieme a coloro che lo vorranno, una massiccia campagna mediatica affinchè l’Ordine Nazionale dei Veterinari , faccia una cernita tra i suoi iscritti e separi gli inefficienti, gli indolenti, gli inaffidabili, da quelli operosi, coscienziosi e onoranti la Legge. E la Misericordia.

Il desiderio , al di là della denuncia che ne seguirà e la consegna dei documenti,  al Sottosegretario on. Francesca Martini, è che le  Asl, in un soprassalto di dignità,  ritrovino il senso del pudore, della vergogna, indispensabili fertilizzanti dei valori che contano, identici nei secoli.

Chiliamacisegua pubblicherà le storie degli animali, vittime della malasanità, in forma anonima, conservando nel suo archivio, a disposizione degli organi competenti, la testimonianza firmata dei volontari.

Bottone è la prima puntata  del Libro Rosso, che offre alle coscienze umane, laddove pulsano, la vera immagine di una Italia che ancora oggi, nel 2010, in tema  Tutela del Benessere Animale, è paragonabile al quarto mondo.

E che qualcuno si indigni, per le storie, per le foto. Per le vite ammazzate.

Non per le testimonianze!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Prima puntata

Bottone

Asl Centro Sud

“Abitava” nel canile sanitario di un Asl del centro-sud. I cui vertici stanno comodamente seduti sulle loro poltrone. Né mai nessuno li smuoverà. Quindi restino pure comodi dove stanno.

Il cane di cui parliamo è stato investito. Gli sono passati sopra due volte con l’auto, così risulta dalla doppia risonanza magnetica fatta in clinica. Il quadro visivo di una risonanza non bastava per immortalare lo scempio sul suo corpo. Forse è stato investito dallo stesso mezzo, forse da due consecutivamente. Prima lo hanno paralizzato nelle ultime vertebre lombari, poi sulle vertebre toraciche.

Un dolore allucinante… Uno choc. Ancora oggi Bottone non emette suoni.

Una doppia frattura vertebrale difficile da riscontrare in altri traumi da investimento. Un inferno, ha confessato il neurologo.

Ma per lui, una volta accalappiato, l’asl gli ha riservato un posto d’onore speciale: un box aperto, nell’ala sanitaria di un canile gestito da privati che si occupano di raccolta differenziata di residui vegetali.

Perché è così che si appaltano i canili, in Italia. Al ribasso. Al primo che passa e che conta.

Tanto, restino pure comodi dove stanno. Nessuno mai li smuoverà.

Bottone, così lo abbiamo ribattezzato, è stato visto nel corso di un sopralluogo ispettivo. E chi vestiva quei panni si è sentito in coscienza di toglierlo da quel letto di feci e piscio in cui vegetava gemendo e tremando dagli spasmi di dolore, piagato, ulcerato dal decubito forzato e dall’assenza di igiene, nel canile sanitario dell’Asl. Che nessuno mai smuoverà. Quindi restino pure comodi dove stanno. Loro e la ditta ecologica che lo gestisce.

C’è voluto un intervento dall’alto, per fare uscire il cane. L’Asl era ripetutamente renitente alla leva. Impunemente irrintracciabile,invidiabilmente indifferente e sprezzante del richiamo dall’alto. Una deontologia che rende anche noi incontinenti, come Bottone.

Uscito denutrito, disidratato, piagato, pieno di dermatiti infettive contratte nel restare asfaltato dagli escrementi ovunque in quel bijoux di canile sanitario, Bottone (che abbiamo scoperto essere pure microchippato ma tanto l’anagrafe canina non la fanno funzionare così da non dare troppo disturbo al proprietario che così si toglie l’impiccio di che farne di un cane paralizzato da accudire e pulire), ora è in una famiglia civile.

Che lo ama. Che lo cura con un piccolo apparecchio laser che gli ha chiuso buona parte delle piaghe e che sempre lo aiuterà nel prevenire quelle da decubito nella sua vita.

Una famiglia che lo ha messo nelle mani di veterinari veri. Allibiti nel vedere quanto non avevano ancora visto nella loro professione.

Mentre quelli che si macchiano del reato di maltrattamento e omissione di cure restano liberi, in circolazione, impuniti e arroganti come sempre.

Chi li tocca? A chi tocca toccarli?

Nota

Forza Bottone

Per Bottone è stata indetta una gara di solidarietà.

Per dirgli “Dai, Bottone, abbaia!”.

Perché possa di nuovo correre, con un carrellino, perché i “patelotti” che indossa durante il giorno portino orgogliosamente il nome di tanti di noi.

Per ripagarlo dalle emme… umane che lo hanno ridotto in fin di vita e che senza l’intervento della provvidenza, gli avrebbero garantito per infezione o setticemia una morte atroce e

lenta.

Forza, Bottone!!!

Bottone oggi

Le condizioni in cui  si trovava Bottone, quando è stato prelevato, nel canile sanitario, dove l’Asl invece di adempiere alla sua funzione, gioca a carte, a domino, a moscacieca, più cieca che mosca, con la Legge 281/1991


Continua……..

Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

Mail: info@chiliamacisegua.org

A

martini_f@camera.it;

info@fnovi.it ;

presidenza@fnovi.it ;

relazioni.esterne@fnovi.it ;

ufficiostampa@fnovi.it;

enpav@enpav.it;

info@scivac.it;

segrenaz@sivemp.it;

info@anmvi.it;

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA

marzo 08, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Battaglie email, Divulgazione, Richieste, Sostegno

RISPOSTA PROVINCIA

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

RASSEGNA STAMPA

http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html

Abbiati pietà……….

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Protesta+sul+web%3A+dal+canile+lager+a+difensore+dei+diritti+degli+animali&idSezione=6132

Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali

Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

di Barbara Cataldi
virgolette

AFFIDARE LA PECORA AL LUPO

Zitti zitti, tomi tomi, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia. La notizia corre di bocca in bocca, lasciandole spalancate: Achille Abbiati, gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, in provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu (e speriamo factu!) con ottime chances, alla poltrona di responsabile dell’Ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano. Ma che sono tutti matti?

[...]

09/03/2010 da Chiliamacisegua

COMUNICATO

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI  A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO

URGENTE

GRAZIE

DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO

GALLERIA

COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON  FIRMA

I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA

COMUNICATO

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

Aiutate i cani di Chiliamacisegua a trovare una adozione responsabile

dicembre 22, 2009 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Richieste, Sostegno

E’ urgente, aiutate i cani di Chiliamacisegua a trovare una adozione responsabile.

Questi cagnetti salvati da un destino non propriamente fortunato,  si stanno intristendo, giorno dopo giorno e manifestano sintomi da carenza  di ..casa propria.

CHARLIE

Charlie è uno dei pochi cani usciti dal canile di Cicerale, quasi non immaginava che esistesse una strada per uscire, che esistessero persone disposte a dargli una carezza e a guardarlo negli occhi con dolcezza e amore! Eppure riesce ancora a crederci, riesce a fidarsi, a scodinzolare a tutti, a gioire di una corsa nel prato, a credere nell’amicizia di una nuova famiglia.

Adesso aspetta con ansia e curiosità cosa succederà dopo, cosa accadrà ancora di speciale nella sua vita e noi faremo di tutto perché davvero accada qualcosa di speciale e unico per un cane che

hanno sofferto così tanto!!!! Charlie ha 3 anni, microchippato, è una taglia media contenuta, di buon carattere, è sano, negativo alla leishmania.

Si richiede adozione con possibilità di controllo, pre e post affido.

Preferibilmente nelle zone di Milano, Bergamo o nord Italia

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

BARAK

Sono molto,  molto triste. La mia sorellina Michelle (mi hanno salvato con lei da un avvelenamento a Venosa) è stata adottata.

Sono straordinariamente contento per lei ma profondamente addolorato per me. Ci facevamo compagnia, dormivamo abbracciati di notte e di giorno giocavamo e litigavamo come in tutte le migliori famiglie. Mi manca la mia Michelle ma mi manca una casa,  la mia casa come la immagino io. Un divano, una cuccia, una copertina, pappa in abbondanza e il calore di tante carezze. In fretta perché sto smagrendo a vista d’occhio, ho solo 10 mesi e non voglio privarti dei miei mesi più belli. Mi dicono che ho un carattere da manuale. Senza una sbavatura. Sono educato, tranquillo, non tiro al guinzaglio, amo i bambini, sono estremamente ubbidiente, penso che farei fare un ottima figura al mio amico uomo in una gara di agility. Sono una spugna, imparo tutto in fretta. La mia  taglia è  media e il mio mantello è nero come il velluto. Adottami, saprò ricompensarti con tanto affetto.

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

OTTO

Brrr. Sto male. Ogni giorno che passa sto sempre peggio.
Dal boato del terremoto de L’Aquila con le cure di chi mi ha accolto mi sono ripreso. Ma il peso della solitudine di un canile no, non riesco proprio ad abituarmi. Credo che solo un abbraccio del mio amico uomo, quello che mi sceglie come compagno per la vita, potrà annullare sia la paura che lo stress. Mi vedi nella foto? Il mio aspetto riflette il mio stato d’animo. Senza difese immunitarie, perché sono molto infelice, la rogna demodettica mi ha di nuovo aggredito e i dottori mi hanno detto che solo una casa potrà guarirmi. Non sono infettivo e giuro sono anche un bel giovanotto di 15 mesi. Non ci credi? Allego a questo mio appello la foto di quando ero in forma. Ti prego fammi tornare cosi!

Per adozioni

Monica 338 8548461 adozioni@chiliamacisegua.org

Corinna 335 137697 corinna@chiliamacisegua.org

CESARE….L’ILLUSIONE DI UN NATALE FELICE

cesare

cesare_calendario - Copia

Perche’ a me ??…proprio a me…ma lo sapete cosa e’ stata la mia vita fin’ora..??

Un’ illusione …solo questo !

Vivevo a Matera…ogni giorno rischiavo di essere sbranato da altri cani…perche’ io non mi difendevo…ero piccolo…avevo circa 6 mesi….avevo solo paura e i miei occhi chiedevano aiuto ogni momento.

Qualcuno mi ha ascoltato e mi ha portato via da li’…al nord…dove dicevano che avrei trovato una famiglia…una casa….la vera amicizia e il vero amore …ma non e’ stato cosi’ !

Sono stato in un rifugio…insieme ad un altro cane…un cane sfortunato come me…ancora piu’ timido e solo di me…ci siamo fatti coraggio a vicenda…ci siamo voluti bene….e lui ora forse avra’ una famiglia !

Ma io no !

Io l’ho avuta solo per pochi giorni…quasi non ci credevo…mi hanno detto che sarebbe stato il mio primo Natale…quello vero…adesso sono grande…ho un anno…finalmente comincia la mia vita!!!

Ma era un’illusione…solo questo !

Sono arrivato nella mia nuova casa…la prima della mia vita…c’era caldo…c’era luce….c’era cibo a volonta’…non sapevo che potesse esistere tutto questo e io ho mangiato …tutto…anche piu’ di quello che dovevo…ho fatto indigestione e sono stato malissimo…non mi hanno voluto piu’ !

Ho fatto lo sbaglio di star male…non dovevo!

Domani ritorno in canile…al freddo…solo…e in gabbia…sono stato stupido a crederci…per me non esiste il Natale!

Sono troppo buono….troppo amichevole con tutti i cani e persino con i gatti…troppo tranquillo e silenzioso….troppo di tutto quello che forse non piace…non sono nemmeno bellissimo….e sono una taglia media….ne’ piccolo….ne’ grande..chissa’ forse sara’ per questo che sono invisibile agli occhi di chi cerca un amico a quattro zampe per sempre !

Sono triste…abbattuto…e scoraggiato…ma auguro a tutti un Buon Natale…perche’ nel mio cuore ci sono solo piccole speranze…e non conosco il rancore…ma se qualcuno si accorgesse di me e mi volesse bene davvero io sarei il cane piu’ felice del mondo!

Cesare si trova al rifugio di Arzago D’Adda ed e’ adottabile con modulo di adozione e controlli pre e post affido, per informazioni:

Corinna 335 1376957 corinna@chiliamacisegua.org

Marisa 348 4924781  marisavalchera@alice.it

Fausto, qualcuno ha chiesto il tuo parere?

dicembre 15, 2009 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Battaglie email, Divulgazione, Richieste

Riceviamo e divulghiamo con una prece a San Francesco d’Assisi, che da lassù ispiri Misericordia e Legge a noi poveri umani.

Poco santi ma tanto profani.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Fausto, qualcuno ha chiesto il tuo parere?

Fausto

FAUSTO si trova al canile Dogmar (tristemente famoso) in provincia di Pavia.
Se non siete residenti a Pavia (o provincia) il cane non ve lo danno in adozione.
Questo per un accordo tutto pavese che da quello che mi risulta va contro la legge.
Pare che nel mondo al di fuori di Pavia, ci sia l’ inferno e così per preservare i cani, meglio fare le adozioni in zona.
Questo è quello che pensano Enpa Pavia e Lega del Cane da poco subentrati alla gestione di questo canile pavese da sempre al centro di numerosi dibattiti.
Qualcuno di voi, leggendo Enpa e Lega del cane penseranno , “se lo dicono lorooo” .

Eh no, non è così.
Perchè dietro ogni associazione ci sono delle persone e le persone possono essere dei generi più svariati.
Io nella mia umiltà mi faccio una domanda lecita : ma i cani di quel canile cosa ne pensano di questa decisione?
Ma le associazioni fanno il bene dei cani o delle loro tasche?

Perchè un dubbio mi viene.
Fausto cosa ne penserebbe per esempio?
Ma a Fausto nessuno ha chiesto nulla e anche se qualcuno di voi rimarrà stregato dal suo musino da vecchietto , non vi verrà dato in adozione.
Chiedete a Fausto che vi guarderà dalla sua gabbietta mentre gli girerete le spalle.
Chiedete a Fausto cosa ne direbbe.

Fausto si trova al canile
DOGMAR
Strada per Mirabello, 6 – S. Genesio ed Uniti

A NIENTE SERVE LA DISPONIBILITA’ DEGLI ADOTTANTI AD ACCETTARE CONTROLLI PRE E POST AFFIDO, SE NON SEI PAVESE O  DELLA PROVINCIA DI PAVIA

IL CANE RESTA IN CANILE DOVE, A DETTA DI TALI ASSOCIAZIONI SI TROVA MOLTO BENE.

RISPONDO A NOME DI FAUSTO:
STATECI VOI IN GALERA A 75 ANNI !! POI MI DIRETE..

Rossella Tripodi

Per chiedere chiarimenti circa questa arbitraria decisione di Enpa e Lega del Cane sezioni di Pavia di limitare le adozioni dei cani reclusi nei canili privati Dogmar e Pandina ai soli residenti nel pavese scrivere

A

alfano_a@camera.it;

brambilla_m@camera.it;

stampa.turismo@governo.it;

martini_f@camera.it;

frattini_f@camera.it;

c.muscardini@tin.it;

mannucci_b@camera.it;

dellaseta_r@posta.senato.it;

g.ferri@sanita.it;

d.castelluccio-esterno@sanita.it;

cinzia.bianchi@provincia.pv.it; ufficiodirittianimali@provincia.pv.it;

Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it; vittorio.poma@provincia.pv.it;

infosanita@regione.lombardia.it; presidenza@provincia.milano.it;

mario_astuti@regione.lombardia.it; infosanita@regione.lombardia.it;

simona_mariani@asl.pavia.it; Gabriella_Gagnone@asl.pavia.it;

massimo_aguzzi@asl.pavia.it;

presidenza@fnovi.it;

carlarocchi@enpa.org;

lombardia@enpa.org;

pavia@enpa.org;

urp.pv@poliziadistato.it;

cp.pavia@corpoforestale.it;

nirda@corpoforestale.it;

lodi@enpa.org;

fannarita@hotmail.com;

Pietro_Gallarati@asl.pavia.it;

anpanapv@yahoo.it;

info@fnovi.it ;

relazioni.esterne@fnovi.it ;

ufficiostampa@fnovi.it;

enpav@enpav.it;

info@scivac.it;

info@anmvi.it;

suap@pec.comune.pavia.it;

protocollo@pec.comune.pavia.it ;

consigliocomunale@pec.comune.pavia.it;

anagrafe@comune.villanterio.pv.it;

segreteria@comune.sangenesio.pv.it;

info@robertomura.it;

sindaco@gorlamaggiore.org;

sindaco@comune.gorlaminore.va.it;

sindaco@comune.robbio.pv.it; mdebattista@comune.sannazzarodeburgondi.pv.it;

info@comune.zinasco.pv.it;

sindaco@comune.broni.pv.it; luigi.cella@comune.lardirago.pv.it;

marcignago@comune.marcignago.pv.it; segretariocomunale@comune.garlasco.pv.it;

ragioneria@comune.mezzanino.pv.it; comunepietra@libero.it;

sindaco@comune.villanterio.pv.it; torrepia@tin.it; sindaco@comune.tromello.pv.it;

info@comune.torredisola.pv.it; mura@comune.sangenesio.pv.it;

barbianello@libero.it; sindaco@comune.varzi.pv.it; sindaco@comune.giussago.pv.it;

romano.ferrari@comune.rivanazzano.pv.it;

sindaco@comune.chignolopo.pv.it;sindaco@comune.pv.it;

info@comuneruino.it;sindaco@comune.bagnaria.pv.it; info@comune.belgioioso.pv.it;

sindaco@comune.bereguardo.pv.it; sindaco@comune.borgarello.pv.it;

andrea.giganti@comune.borgopriolo.pv.it; segreteria@comune.borgosansiro.pv.it;

sindaco@comune.calvignano.pv.it; info@comune.canevino.pv.it;

sindaco@casanovalonati.net;

comune.castana@tin.it;sindaco@comune.cavamanara.pv.it;

protocollo.cecima@cert.demosdata.it; fm.ruggeri@libero.it;

sindaco@comune.cornale.pv.it; sindaco@comune.curacarpignano.pv.it;

info@comune.genzone.pv.it;

sindaco.robertoaguzzi@comune.landriano.pv.it;

comune.lungavilla@cert.demosdata.it;sindaco@comune.montaltopavese.pv.it;

info@comuneruino.it;sindaco@comune.bagnaria.pv.it; info@comune.belgioioso.pv.it;

sindaco@comune.bereguardo.pv.it; sindaco@comune.borgarello.pv.it;

andrea.giganti@comune.borgopriolo.pv.it; segreteria@comune.borgosansiro.pv.it;

sindaco@comune.calvignano.pv.it; info@comune.canevino.pv.it;

comune@comune.cannetopavese.pv.it; sindaco@casanovalonati.net;

comune.castana@tin.it;comunedicircello@tin.it; sindaco@comunecicerale.sa.it;

sindaco@comune.cavamanara.pv.it; protocollo.cecima@cert.demosdata.it;

fm.ruggeri@libero.it; sindaco@comune.cornale.pv.it;

sindaco@comune.curacarpignano.pv.it; info@comune.genzone.pv.it;

sindaco.robertoaguzzi@comune.landriano.pv.it;comune.lungavilla@cert.demosdata.it;sindaco@comune.montaltopavese.pv.it;segreteria.sindaco@comune.latina.it;

sindaco@comune.nerviano.mi.it; info@comune.montebellodellabattaglia.pv.it;

protocollo@comune.montecalvo.pv.it; comune@montescano.it;

comune.rosasco@lomellina.it;

info@comune.travacosiccomario.pv.it;comune.verretto@cert.demosdata.it;

zavattarello@libero.it; info@comune.zeccone.pv.it;

info@comune.castellettodibranduzzo.pv.it;certosapv@libero.it;

comunedimarzano@infinito.it; sindaco@comune.mezzanabigli.pv.it;

info@comune.santacristinaebissone.pv.it;municipio@comune.bornasco.pv.it;

info@comune.dorno.pv.it;sindaco@comune.nerviano.mi.it;

sindaco@comune.vellezzobellini.pv.it;comunedicorvino@libero.it;

sindaco@comune.vistarino.pv.it;

redazioneiene@mediaset.it ;

forum@mediaset.it ;

tg1.societa@rai.it ;

tg1.unomattina@rai.it ;

tg1.speciali@rai.it ; tg1.sdr@rai.it ; tg3net@rai.it ;

redazionetg4@mediaset.it ;

redazionetg5@mediaset.it ;

gabibbo@mediaset.it ;

o.grazioli@fastwebnet.it ;

redazione@tgcom.it ;

studioaperto@mediaset.it ; direttoreTG3@rai.it ; direttoretg2@gmail.com ;

occhioallaspesa@rai.it ; redazione.internet@ansa.it ; omnibus@la7.it ;

redazione@cronacavera.info ; agenzia@asca.it ; webnews24@rai.it ;

inforaiuno@rai.it; exit@la7.it ; studioaperto@mediaset.it ; redazione@cronacavera.info ;

redazione.internet@ansa.it;

amigotto@gmail.com;

mdebac@corriere.it;

info@agi.it;

segreteria.redazione@adnkronos.com;sociale@asca.it;

redazione@asca.it;

internet@corriere.it;redazione.Network@ansa.it;

redazione@italpress.com;

ambiente@italpress.com;info@italpress.com;dire@dire.it;

agenzia.asca@interbusiness.it;

agrapress@mclink.it;redazione@agi.it;info@agenews.it;direambiente@dire.it;

redazione@mentelocale.it;

segreteria.redazione@adnkronos.com;webinfo@adnkronos.com;

ricezione@ansa.it;

cronache_italiane@ansa.it;

petnews@petnews.it;

albinaperri@liberonews.it;redazione_libero.it@libero.it;

agenziaarea@agenziaarea.it;

comunicati@agenews.it;

segredaz@agenews.it;cominciamobene@animalieanimali.it;

redazione@cronacavera.info;

tg7@7gold.tv;info@radionumberone.it;

espresso@espressoedit.it;tv@rai.it;

inforaiuno@rai.it;inforaidue@rai.it;

raitre@rai.it;raiinternational@rai.it;

webnews24@rai.it;

tgr@rai.it;lettere@metroitaly.it;

leggo@leggoposta.it;city@rcs.it;

larepubblica@repubblica.it;

specchiotempi@lastampa.it;studioaperto@mediaset.it;

fattivostri@rai.it;lavitaindiretta@rai.it;

luigiboschi@gmail.com; striscia2@rti.it; ilquotidiano@isnet.it;

online@quotidiano.net; redazione@xcomunicarepavia.it; cronacapavia@laprovinciapavese.it;gabriele.ferraresi@blogo.it;

LETTERA TIPO DA PERSONALIZZARE E FIRMARE

LA SITUAZIONE DEI CANILI DI PAVIA NONOSTANTE L’USCITA DELL’ARTICOLO DI STEFANIA PIAZZO SU LA PADANIA DEL 28 NOVEMBRE 2008,” PAVIA INFERNO O PARADISO NEL CIVILE NORD”, NONOSTANTE LE DENUNCE PRESENTATE ALL’ANPANA DI PAVIA E NON SOLO, E’ RIMASTA IDENTICA.
QUALCUNO HA PROVVEDUTO A CAMBIARE LO STATO DELLE COSE? QUALCUNO SI E’ PRESO LA PROPRIA RESPONSABILITA’?
IL SILENZIO E’ D’ORO LE FACCE DI BRONZO

PER NON DIMENTICARE PAVIA : MALESSERE ANIMALE 1 VILLANTERIO LA PANDINA

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-pavia-malessere-animale-1/

PER NON DIMENTICARE PAVIA : MALESSERE ANIMALE 2 DOGMAR SAN GENESIO E UNITI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

E SPERANZE DI ADOZIONE PER I CANI RECLUSI NEI CANILI PAVESI, RIDOTTE AL LUMINCINO

SERVE LA RESIDENZA IN CITTA’ O PROVINCIA: MA CHE ASSURDITA’ MAI  E’ QUESTA?

IN ALLEGATO LEGGE 281/1991 E REGOLAMENTAZIONE LOMBARDIA E FAX ASL PER UNA VICENDA DAI BRUTTI CONTORNI E ALTRETTANTO BRUTTI RICORDI INERENTI A GAIO, UN CANE RECLUSO DA OTTO ANNI IN CANILE E  NON AFFIDATO ALLA ADOTTANTE CHE LO RICHIEDEVA PERCHE ‘RESIDENTE FUORI PROVINCIA NONOSTANTE IL FAX ASL SMENTISSE IL DINIEGO DELL’ ENPA PAVIA.

SI RIPETE LA STESSA STORIA?

QUALCUNO DOVRA’ DARE SPIEGAZIONI
GRAZIE PER LA CORTESE RISPOSTA IN MERITO
FIRMA

VEDI SOVERATO E POI MUORI

febbraio 13, 2009 By: Rosanna Marani Category: Novità, Richieste

Risposta al Sindaco di Soverato Dottor Raffaele Mancini

Chiliamacisegua prende atto della sua sensibilità al problema e della sua volontà di attenersi alle disposizioni dettate dall’Ordinanza del Sottosegretario on Francesca Martini in tema di esche avvelenate, già in vigore da gennaio 2009.
La nostra Associazione può cambiare idea, parere, da un momento all’altro: prima contro, poi a favore.
Come una banderuola, non mossa, agitata dal vento bizzarro di un capriccio, ma  convinta dal soffio di chi promuove e lo dimostra, che Misericordia e Legge, l’imperativo richiesto dal Vice Ministro alla data del suo insediamento, è una strada praticata dalle azioni e non solo promessa dalla teoria del “domani, vedremo”.
A sua disposizione , signor Sindaco, per promozionare Soverato come terra meravigliosa e ospitale non solo per vacanzare, ma per viverci.
Grazie per l’attenzione
Chiliamacisegua

Risposta del Sindaco di Soverato pubblicata qui

http://www.soveratoweb.it/PaginaLibera.htm

Il Comune di Soverato ha sempre rispettato tutte le vigenti leggi sanitarie in materia. In più lo stesso Ente eroga ogni anno 45.000,00 € all’anno alla Lega degli Amici del Cane per il mantenimento dell’oasi canina sita in territorio comunale. A riguardo dell’attenzione sui problemi ella salute e del rispetto della specie canina non penso di dover ricevere lezioni da nessuno, essendo figlio di un veterinario che più che curare amava i cani. Allego la mia ordinanza n. 59 del 27/08/2008 contro il maltrattamento di animali. Nonostante ciò tali barbari episodi di presunto avvelenamento (dico presunto in quanto non ho ricevuto alcun esito autoptico) esistono, ma non possono essere ribaltati quali episodi di insensibilità od addirittura di colpa del Sindaco ne tantomeno utilizzati in modo artato per cercare, più in generale, di colpire l’immagine di Soverato.

IL SINDACO
Dott. Raffaele Mancini

ORDINANZA

VEDI SOVERATO E POI MUORI
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

ufficiostampa.gr@regcal.it;

urp.cz@poliziadistato.it;

eugenio.pitaro@interno.it;

presidente@provincia.catanzaro.it;

ufficiostampa@aspcatanzaro.it;

g.piraino@regcal.it;

migliaccio.rino@libero.it;

f.anania@provincia.catanzaro.it;

f.caparello@provincia.catanzaro.it;

caparellofelice@tiscali.it;

segnalazioni@ufficiodelturismo.it;

dirigen@asl7.it;

info@soveratoweb.it;

ilquotidiano.cz@finedit.com;

s.papaleo@finedit.com; c.spagnolo@finedit.com;

ilquotidiano@finedit.com;

direttore@finedit.com;

cronacacatanzaro@gazzettadelsud.it;

quotidiano@inwind.it ; tg3calabria@rai.it ;

g.verduci@finedit.com ;

ilquotidiano.rc@finedit.com ;

redazione@telespazionews.com;

redazione@giornaledicalabria.net ;

direttore@corrieredelsud.it ;

redazione@corrieredelsud.it ;

info@telespaziotv.com ;

rete@perlacalabria.it ;

calabriauno@live.it ;

SINDACO DI COMUNE SOVERATO (CATANZARO)

raffele-mancini

RAFFAELE MANCINI
ASSESSORE AL TURISMO TEODORO SINOPOLI
http://www.comune-soverato.it/contattaci.html;
http://www.soverato.com/inviamail.asp;
Tel 0967-538111 Fax 0967-538220
REGIONE CALABRIA
agazio-loriero
PRESIDENTE AGAZIO LOIERO
ufficiostampa.gr@regcal.it;
ASSESSORE ALLA SANITA’
VINCENZO SPAZIANTE
ufficiostampa.gr@regcal.it;
ASSESSORATO SANITÀ – SETTORE MEDICINA VETERINARIA
GIORGIO PIRATINO
g.piraino@regcal.it;
RESP. AREA A
ROSARIO MIGLIACCIO
migliaccio.rino@libero.it;
ASL DI CATANZARO
DIRETTORE SANITARIO
maurizio-rocca
MAURIZIO ROCCA
ufficiostampa@aspcatanzaro.it;
dirigen@asl7.it;
QUESTURA DI CATANZARO
arturo-de-felice
QUESTORE ARTURO DE FELICE
urp.cz@poliziadistato.it;
PREFETTO DI CATANZARO
SANDRO CALVOSA
VICECAPO DI GABINETTO EUGENIO PITARO
eugenio.pitaro@interno.it;
PROVINCIA DI CATANZARO
wanda-ferro
PRESIDENTE WANDA FERRO
presidente@provincia.catanzaro.it;
OSSERVATORIO TURISTICO PROVINCIALE
FRANCESCO ANANIA
f.anania@provincia.catanzaro.it;
EDUCAZIONE E PIANIFICAZIONE AMBIENTALE
FELICE CAPARELLO
f.caparello@provincia.catanzaro.it;
caparellofelice@tiscali.it;
UFFICIO DEL TURISMO CALABRIA
segnalazioni@ufficiodelturismo.it;

A Soverato, continua l’usanza barbara e recidiva dell’uso e abuso dei bocconi avvelenati per far fronte al randagismo , sotto lo sguardo abbagliato dal riverbero del sole, che impedisce alle Autorità di vedere e di provvedere.
La vergogna dell’inciviltà che si dimostra con questi atti, è soppiantata dall’indifferenza.
Pochi giorni fa , per strada, alla mercè di chiunque, in localita’ il Piano di Soverato superiore, provincia di Catanzaro, sono stati trovati vassoi apparecchiati con gocce prelibate di veleno, vigliaccamente mascherate da cibo, per procurare la morte dopo terribili sofferenze e una lunga agonia, a creature affamate, indifese e abbandonate dal loro legittimo proprietario: il Sindaco che in base alla Legge 281/1991 ha il dovere invece, di proteggerle.
Le Guardie Zoofile che hanno gia’ effettuato un sopralluogo, sono in possesso della testimonianza di un privato cittadino che, unico tra tanti inadempienti, sordociechimuti, ha mostrato un alto senso civico denunciando l’accaduto ed ha richiesto al veterinario dottor Giosito Mascaro di effettuare le analisi di rito.
Sostituendosi al Sindaco Raffaele Mancini che sarebbe il caso si assumesse , d’ora in avanti, le sue responsabilità accollandosi tutti i doveri che la sua carica comporta.
Non può, infatti, venire meno all’obbligo di eseguire l’iter previsto in questi casi,  imposto dalla Ordinanza in vigore da gennaio 2009, firmata dal Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini.
Oppure qui da queste parti, la Legge , le disposizioni del Ministero in materia, sono una cosuccia da tenere in poco conto?
Meglio investire fondi per potenziare il Turismo, magnificare nei depliant panorami stupendi, bellezze locali, anfratti meravigliosi?
Meglio seguire la tradizione della insensibilità verso i randagi, ovvero ammazzarli, cosi le inadempienze del Sindaco sono sepolte sotto terra o incenerite?
E il rispetto delle Legge e della vita? Sono un plus che non fanno parte del pacchetto promozionale da offrire alle Agenzie di Viaggio.
Chiliamacisegua a fianco dell’on Francesca Martini, impegnata a promuovere e sostenere battaglie di civiltà, provvede alla bisogna.
Si fa promotrice di diffondere in Italia e all’estero, come ha già fatto per il Molise, la Sardegna, la Sicilia, quanto dolore e indifferenza verso i randagi, il mare e le spiagge e il folklore della ridente Calabria, celino dietro la sua patina di allegria e giovialità.
“La Calabria, bellissima regione tra due mari, con la sua storia, tradizioni, foto, proverbi, ricette, modi di dire…”
E di avvelenare i suoi animali.
Soverato? Calabria?
No. Grazie
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
soverato
SALUTI DA SOVERATO
cane-avvelenato
VEDI SOVERATO E POI MUORI

Polemica per l’appalto al canile di Pantigliate, proprietà dei noti Cirillo

gennaio 04, 2009 By: Rosanna Marani Category: Richieste, Volontariato

“Violentato” il Comune di Sesto.
Oldrini accusa: «Impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione».

Egregio Signori, sono il Sindaco di Sesto San Giovanni, sinceramente impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione comunale. Sesto San Giovanni è una grande città, la quinta della Lombardia. Abbiamo due case di riposo comunali, 8 asili nido comunali, 5 centri anziani comunali, un Centro vacanze, un laboratorio per portatori di handicap e altro ancora. Assistiamo decine di minori che ci vengono assegnati dal Tribunale, abbiamo rapporti con centinaia di associazioni di volontariato. Per informazione vostra da anni il nostro sito vince i maggiori premi delle associazioni specializzate. Per quanto riguarda i cani, abbiamo fatto un bando e una gara di appalto assolutamente regolari, secondo le leggi vigenti e il canile di Pantigliate, registrato nell’apposito sito della Provincia, ha presentato condizioni migliori di quello di Segrate. Naturalmente, come facciamo sempre per tutti i nostri appalti, controlleremo. Se ci saranno irregolarità le correggeremo, se si dimostrerà che è un canile lager, senza cusstodia, con box più stretti di quello che è stato dichiarato, toglieremo l’app alto. Quello che mi impressiona però è la violenza delle vostre e mail. Abbiamo cambiato molti appalti, anche in settori delicatissimi, in questi anni e mai nessuno si è permesso di parlarci in questi termini: chi ha perso la gara ha accettato il responso, non ha scatenato gli amici. Abbiamo fatto fronte alla situazione di bambini in estrema difficoltà. Mai abbiamo ricevuto e mail. Evidentemente viviamo in un Paese per il quale l’attenzione per decine di bambini è di molto inferiore a quella per 7 cani. E lo dice uno come me che ha sempre avuto ed amato cani.
Giorgio Oldrini
Sindaco di Sesto San Giovanni

Ecco la replica:
Caro sindaco, lei è un esempio di vera civiltà
Caro sindaco, le esprimiamo tutta la nostra solidarietà per la violenza inaudita subita dalla sua amministrazione comunale, che primeggia su tante altre per le gare di solidarietà e i salvataggi di bambini e anziani in difficoltà. Gli applausi non bastano, bisogna spiegare alla gente che occuparsi di queste emergenze, per un sindaco, non è ordinaria amministrazione. È straordinaria gestione dell’ordinario. Ogni volta che accade bisogna ricordare quanto lei è bravo nel suo mestiere. Porre sullo stesso livello una discussione sul benessere animale e mettere alla berlina un appalto che riguarda soldi pubblici, è da pazzi. Eppure lei è ora ingiustamente preso di mira da decine e decine di animalisti villani e da appiccicose associazioni (vedi le lettere in pagina ) che le contestano l’appalto vinto dal canile di Pantigliate. Pensi che prende posizione persino la segreteria nazionale della Lega per la difesa del cane. Spediamoli ai servizi socialmente utili. Fuori c’è un mondo che chiede aiuto. Imparino da Sesto la lezione: prima vengono la fame nel mondo, la crisi, la recessione, l’Afri – ca, il Tibet. È una vergogna che qualche cane meriti più attenzione che decine di bambini. Quando, tra cento, duecento anni, sarà abolito l’Unicef, risolto il problema delle guerre, affronteremo più sereni la civilizzazione dell’uomo verso il rispetto degli animali. È questione di priorità. Una cosa alla volta. Lo capissero anche i volontari! Un sindaco sensibile al futuro e alla civiltà è un sindaco che va rispettato. Quei volontari fanatici che hanno invaso, mi creda, anche la mia mail, le recriminano di aver scelto un canile tanto discusso. Pensi che è convenzionato con 46 comuni, molti dei quali fuori dai limiti territoriali previsti dalla legge. Ma se i cani vanno a star meglio, chi se ne frega. Pensi che c’è persino una nuova legge regionale che dà nuove direttive ai comuni: mai più canili gestiti dai privati. Ma è scema anche la Regione, adesso? Tutti che ci vedono sporco. Roba da matti. Noi siamo con lei, per sempre. E se le tirano fuori l’inchiesta di Panorama, del 2005, risponda come ha fatto l’Asl. Legga qua: «Celle piene di carogne, vermi, diarrea. I Nas sono inquilini abituali nei canili del signor Pietro Cirillo che dalle asl e dai comuni intorno raccoglie per i due canili almeno 1,1 milioni di euro. Per telefono cerchiamo il dottor Sartori, responsabile della asl di Milano. È serafico: «Quelle vicende giudiziarie sono invenzioni della malafede degli animalisti. Mi scusi, ma per 700 cani i canili Cirillo sono ok». I volontari sono solo dei visionari. E, ora scopriamo, anche violenti. Vergogna.
Stefania Piazzo

Lega Difesa del Cane
Rendiamo noto che la Lega Nazionale per la difesa del Cane, accogliendo l’appel – lo di tantissime persone sensibili e preoccupate, ha adottato ufficialmente tutti i cani di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni (MI), custoditi presso il rifugio di Segrate che avrebbero dovuto essere trasferiti presso il Canile “Il Molino” di Pantigliate (MI). Il Comune di Sesto San Giovanni, attraverso i suoi rappresentanti, ha ribadito più volte in questi giorni che il rammarico della Lega fosse legato a uno squallido discorso economico, dimostrando in tal modo di non comprendere, ancora una volta, malgrado “tutto ”, l’operato e l’azione di sensibilizzazione e di informazione che la nostra associazione in questi anni ha portato avanti. L’unico nostro rammarico è unicamente ancorato alla profonda delusione rispetto a una totale mancanza di sensibilità di questo ente nei confronti di volontari le cui azioni mirano a tutelare il benessere degli animali e non certo ad alleviare detta Amministrazione dai suoi doveri. L’adozione di questi cani da parte dei nostri volontari è stato un gesto generoso e comporta un aggravio sicuramente significativo sulla già difficile gestione del nostro Rifugio. E per tutti i cani che verranno? Non resta che la consapevolezza che, dal primo Gennaio 2009, per i cani accalappiati sul territorio comunale di Sesto San Giovanni, “Il Molino” sarà il canile di riferimento e questo precluderà ogni nostro possibile futuro intervento. Inoltre, l’i n te r a vicenda è significativa in quanto delinea il preoccupante fatto che gli animali sono stati e sono considerati alla stessa stregua di oggetti da recapitare al “miglior e” of ferente. È ora che sia preclusa la possibilità di indire aste al ribasso, in linea con una Legge che sicuramente fu creata a tutela degli animali e non per favorire speculazioni e ulteriori maltrattamenti (Circolare Ministeriale- 5/2001).

Lega Nazionale per la difesa del cane

Gentilissimi Amici, Vi informiamo che dal 1 gennaio 2009, i cani accalappiati sul territorio del comune di Sesto S.Giovanni, non saranno più ospitati presso il Rifugio di Segrate, di proprietà dell’Associazione, bensì, trascorsi i primi 10 giorni di canile sanitario andranno al Canile Cirillo/Pantigliate (..). Infatti, ci è stato riferito che, malgrado il rifugio di Segrate sia notoriamente sempre aperto tutti i giorni, compresi i festivi, Natale, Pasqua, Ferragosto ect. sia mattina, sia pomeriggio, il canile di Pantigliate offra ancora più ampia rosa d’apertura. (…) inoltre vi è una ragione economica, in quanto, oltre qualche centesimo in più che richiede l’Associazione, Pantigliate ha offerto un servizio di sterilizzazione delle femmine a euro 50, contro i 175 da noi richiesti e necessari a parere dei nostri veterinari onde operare con un protocollo di sicurezza, comprendente esami del sangue pre-operatori, preanestesia, anestesia gassosa, nonché terapia antidolore- antibiotica postoperatoria e ricovero in locale risveglio, riscaldato e asettico. Per ben 12 anni, dall’inizio della collaborazione con Sesto, tutte le operazioni specialistiche, nonché vaccinazioni e profilassi sono sempre state a carico dell’Associazione, il Comune provvedeva solo a rimborsare poco più di 2 euro al giorno, senza altro riconoscere. (…). Tutti i nostri animali escono a sgambare due volte al giorno in ampi cortili interni soleggiati e piantumati, accuditi con amore da volontari esperti e preparati, mangiano due volte al giorno, sempre ben controllati ad uno ad un da operatori ed escono regolarmente in passeggiata. Sono affidati ad un team di educatori (…). Tutti i nostri animali hanno riscaldamento invernale, e refrigerio estivo con piscine, e vari accorgimenti di annaffiamento delle tettoie. I cuccioli sono divisi, vengono nutriti a parte con mangimi idonei e accuditi nella nursery, gli anziani hanno da sempre un posto privilegiato, cure ed attenzioni amorevoli. (…) … è dal lontano 1997 che, su decisione dell’allora amministrazione comunale di Sesto, i cani già rinchiusi a Pantigliate furono prelevati dai nostri volontari, i quali iniziarono da allora un lavoro stoico e generoso nel recupero di poveri animali da anni giacenti senza speranza alcuna (quelli rimasti vivi). Altresì generosamente, da allora la Lega del Cane ad oggi è arrivata ad ospitare, di proprietà del comune di Sesto San Giovanni ben 497 cani, di cui solo 19 sono deceduti (quasi tutti per sopraggiunta vecchiaia) tutti gli altri sono stati adottati, dopo essere stati vaccinati, schedati, operati, sterilizzati a spese dell’Associazione. (…). Questa (…) è la sconfitta di un Comune che, malgrado i nostri sforzi e chiari segnali pervenuti ultimamente dal Ministero della Salute, non ha tuttavia compreso che non sono pochi centesimi a fare il benessere animale (…).

I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Scarica PDF

Aggiornamento Dolly Dog Rizziconi (RC)

dicembre 19, 2008 By: Rosanna Marani Category: Richieste, Servizi

Il giorno 18 dicembre 2009 una volontaria, Federica, si è recata nuovamente al canile Dolly Dog a Rizziconi.
Gli unici presenti erano gli inservienti del canile che stavano provvedendo a rifocillare i pochi cani rimasti nella struttura.
Le hanno detto che l’unico intervento effettuato dalla Protezione Civile è stato quello di andar chiedere loro l’aggiornamento dei morti e dei trasferiti….e basta!

La volontaria tiene a specificare e a far presente che a Roma sono intervenuti tempestivamente, mentre a Rizziconi dove sono morti 450 cani, si è fatto ben poco, quasi nulla.

I bollettini sono comunque impressionanti dopo l’esondazione del fiume:
- 450 salme di cani estratte dal fango e trovate a anche a molta distanza dalla struttura;
- 317 i cani trasferiti in altre strutture idonee;
- 60/70 cani sono ancora dentro al canile Dolly Dog di cui 25 circa molossoidi che nessuno vuole perchè ritenuti pericolosi…molti ex combattenti!

La volontaria, che teniamo a precisare che si è occupata fin dall’inizio di dare ausilio alla struttura, ha portato un pò di scatolette e del riso soffiato e l’appetito dei cani presenti era davvero enorme… afferma che non creda che gradiscano quel tipo di crocchette.
Sono quasi tutti malati ed hanno bisogno di cure.
Inoltre ovunque ci sono topi morti all’interno dei recinti e questo fà pensare che li abbiano uccisi i cani per sfamarsi!!
Addirittura in un recinto mancava il suolo all’entrata e per portare da mangiare a un cane si è dovuta calare e risalire all’interno del recinto.

Che fine faranno quelle creature?
C’è grande e urgente bisogno di trovare un’adozione o uno stallo temporaneo. Non possono rimanere lì in quelle condizioni.

La foto allegata è di di un PitBull malato a cui la volontaria ha dato un cuscinetto… il cane se l’è preso e lo ha portato nel suo igloo come se fosse il più grande dei tesori…

Chiunque voglia mandare aiuti come scatolette, coperte, medicine o altro, può contattare direttamente Federica al numero telefonico 3405700704

Comunicato – Dolly Dog: 800 cani morti. Ora si cerca un aiuto disperato

dicembre 13, 2008 By: Rosanna Marani Category: Maltrattamento cani, Novità, Richieste

Stamattina una volontaria calabrese si è recata al canile Dolly Dog a Contrada Foresta di Rizziconi in provincia di Reggio Calabria e la scena che le si è presentata davanti agli occhi la si può vedere nelle foto sottostanti.

Sul posto vi erano alcuni veterinari dell’ASL di zona tra cui il dottor Marra e il dottor Monea, il signor Fava gestore del canile rifugio Happy Dog, l’amministratore del canile Dolly Dog signor Pentimalli Carmine e l`ingegnere che gestisce il canile.

Tutti erano lì per dare un’aiuto a quei poveri sventurati…o ai pochi sopravvissuti!!!

Il fango e l’acqua ha spazzato via il canile in cui i cani erano curati e amati…. il fango era ovunque e dalle foto si può minimamente capire l’orrore vissuto da quei poveri cani!!
Le morti erano ingenti…..cani seppelliti dal fango…alcuni rimasti attaccati alle reti e lì morti soffocati mentre l`acuqa e il fango li opprimevano! Alcuni addirittura sugli alberi di arance…

Un cane (nella foto un Pittbull) miracolosamente si è salvato e si è fermato a osservare con estrema calma e rispetto mentre gli inservienti tiravano fuori dai box i suoi amici ormai privi di vita!
Lui, zoppo ad una zampa, si è salvato… così come si è salvato Totò, cane tripode…. ma tanti altri no… tanti altri sono morti o scappati, per un totale di 800!!!!!

La situazione è questa: i cani sopravvissuti al momento vengono trasferiti nei canili vicini, ma da quando è successa la tragedia a questa mattina alle 11 nessuno della protezione civile o altri sono intervenuti!!!
Ci sono 40-50 centimetri di fango che si sta solidificando e ci sono tantissimi cani dispersi ancora da recuperare.
Sono già stati evacuati nei canili di Tauria Nova e di Oppido Momertino.
I cani da salvare ancora in mezzo al fango sono ancora 200 e rischiano sempre di più ogni minuto che passa!

Hanno mandato fax a chiunque… Prefetto, Regione…ma hanno bisogno della Protezione Civile perchè sono in stato di emergenza!!!

Ci chiediamo una cosa dopo tutto questa tragedia: come mai è stato fatto un canile a 200-300 metri da un fiume senza barre di contenimento?


WebTV