Labrador di 3 anni cosparso di benzina e bruciato vivo!
30 agosto 2008 -
Lucky, un labrador di 3 anni è stato cosparso di benzina e bruciato vivo.
La ricostruzione dei fatti, eseguita dai Carabinieri, ha evidenziato come il povero animale abbia percorso diversi metri, tra i prati appena fuori dal centro abitato, mentre si trovava avvolto dalle fiamme, prima di morire, in cerca di scampo e di quella pietà che non è sopraggiunta. Successivamente l`aguzzino (o gli aguzzini) lo ha buttato in un piccolo dirupo probabilmente nel tentativo di far sparire i suoi resti.
Poi, una volta che l`infame autore (o infami autori) del terribile gesto si è reso conto delle numerose tracce lasciate dietro di sè, ha caricato quel che rimaneva dell`animale sulla sua auto ed è sparito nel nulla. Quel nulla che è il suo mondo, quel nulla che abita nei suoi pensieri e quel nulla che risiede nella sua anima. Chiliamacisegua ringrazia anticipatamente chi spontaneamente, contribuirà a non far passare sotto silenzio l’accaduto per rendere in tal modo, giustizia al povero Lucky.
Studi recentissimi di valenti psichiatri hanno stabilito che chi è portatore di questa abnorme e assoluta mancanza di sensibilità, di valori, di etica, di morale, porta dentro di sé in fieri, i geni di un ASSASSINO.
Chiliamacisegua chiede totale collaborazione al Sindaco, alle Istituzioni e alle Forze dell’Ordine, ai Cittadini, affinchè il colpevole (i colpevoli) sia individuato, scovato, denunciato e punito in maniera esemplare, come da nostro codice penale art. 544bis e art 544ter di modo che Sindaco, Istituzioni e Forze dell’Ordine e Cittadini siano maestri di vita per i bambini, gli adolescenti e i giovani che troppo spesso vengono deviati e distolti dal senso di compassione insito in loro, dalla frase: “ma si, tanto era solo una cane !” per info e segnalazioni rivolgersi a E.n.p.a. casella postale 38 Sondrio p.s. alle persone sensibili chiedo scusa per l`immagine forte ritratta in testata ma questo è ciò che resta del povero Lucky!
Sondrio, il giorno 25 agosto 2008.
www.firmiamo.it/masitantoerasolouncane
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Comunicato stampa
27 agosto 2008 -
I cani randagi sono di proprietà del sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili pubblici o convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini (contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le Associazioni formate da volontarie e volontari (contribuenti) per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati. Questi volontari e volontarie (contribuenti) pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane, ovvero del sindaco. Là dove si sa esserci un canile lager, le associazioni trasferiscono i cani randagi in pensioni o rifugi, sempre a spese dei volontari (contribuenti).
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro (annui), una cifra che sarebbe più che sufficiente – se impiegata con criterio – a mantenere dignitosamente i cani reclusi e contemporaneamente combattere alla radice il problema del randagismo, provvedendo alla sterilizzazione di tutti i randagi.
Tutti i primi cittadini sono tenuti a non sprecare denaro pubblico, e quindi hanno tutto l’interesse a promuovere le adozioni e a collaborare con le Associazioni di volontariato animaliste (la tanto lodata “società civile”) che, nell’ottica del massimo benessere dei cani (e non del profitto), sono le prime a curare adozioni responsabili e durature.
CHILIAMACISEGUA – associazione animalista nata qualche mese fa – ha occupato uno spazio lasciato aperto dalle Associazioni del territorio. Si è affacciata con rabbia nel panorama del mondo animalista ed ha deciso che era ora di fare e non di blablablare a vuoto.
E si è buttata di impegno nella campagna di denuncia dell’illegalità in materia di tutela del benessere animale.
Si è appellata ai sindaci perché aprissero gli occhi ispezionando i canili delle loro città, chiudendo quelli che non erano a norma di legge ma si dimostrano veri e propri lager, indegni di una qualsivoglia società che si dichiari civile.
Ha cominciato ad inviare ai diretti responsabili dell’orrore quotidiano – i sindaci, le Asl di competenza, gli assessori locali, regionali e provinciali e ai media locali e nazionali per portare alla luce questa vergognosa situazione italiana– segnalazioni circostanziate, foto, documenti, testimonianze firmate, denunce agli organi di competenza.
Ha indetto petizioni che hanno raccolto centinaia, migliaia di firme.
http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi
data pubblicazione 08.08.08
http://www.firmiamo.it/noipaghiamoelorolitrattanocosi
data pubblicazione 18.08.08
http://www.firmiamo.it/gaiodovesei
data pubblicazione 31.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutoernestoeisuoicani
data pubblicazione14.07.08
http://www.firmiamo.it/unitinretedisolidarieta
data pubblicazione20.08.08
http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa
data pubblicazione24.07.08
http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane
data pubblicazione 02.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutiamoivolontarisoli
data pubblicazione 11.08.08
http://www.firmiamo.it/chevergognaesserecittadiniitaliani
data pubblicazione8.08.08
http://www.firmiamo.it/perhanselegretelgiustizia
data pubblicazione 15.08.08
Ha domandato al popolo del web di tenere la schiena e la testa dritta, di non piegarsi ai ricatti dell’omertà per amore dei reclusi.
Ha fatto muro, non domandando pietà, ma pretendendo dalle istituzioni, l’applicazione delle leggi.
Ha ottenuto attenzione, rispetto e consensi.
Ed ha trovato nel Sottosegretario alla Salute On Francesca Martini un interlocutore che finalmente ha saputo ascoltare e non fare orecchie da mercante, interlocutore che grazie all’ottimo lavoro portato avanti, dal suo insediamento ad oggi,ha portato alla ribalta il tema dei canili pubblici e del randagismo.
Temi che sono dibattuti come mai prima era successo, durante questa estate.
CHILIAMACISEGUA marcia senza ripensamenti, senza fare sconti per nessuno, con il suo esercito di iscritti, al suo fianco, con l’auspicio che tanta parte del mondo politico di tutti gli schieramenti mostri lo stesso rispetto per la legalità, anche in tema di diritti animali.
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Dal nord al sud in molti canili i cani sono trattati così…
22 agosto 2008 -
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di rendersi garante dei nostri soldi, stanziati per combattere il fenomeno del randagismo in Italia.
Il grave malcostume della speculazione economica a danno degli animali
stessi e della comunità è pratica quotidiana e impunita.
Quanto denaro pubblico spendono i Comuni per sanare la situazione? E quanto di questo denaro è ben speso? Come si presentano le cose attualmente, è sotto gli occhi di tutti, il denaro, quello dei contribuenti, non sembra impiegato nel pubblico interesse: quello per la tutela e il benessere degli animali.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di individuare le gravi responsabilità laddove esistano e persistano a carico dei Comuni e a carico delle Asl competenti per territorio:
Ogni giorno il mondo dei volontari è allertato da una emergenza contingente.
I cani randagi di proprietà del Sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini(contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le associazioni formate da volontari e volontarie (contribuenti), per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.
Questi volontari e volontarie (contribuenti), pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane ovvero del Sindaco. Si trasferiscono i poveri cani in pensioni, rifugi, oasi, sempre a spese dei volontari. (contribuenti)
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro, una cifra che sarebbe più che sufficiente se impiegata con criterio,a mantenere decorosamente i cani reclusi e a sanare una volta per tutte il problema del randagismo, provvedendo alla loro sterilizzazione.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di tutelare e proteggere tutte le creature maltrattate, vittime innocenti dell’incuria umana e di punire in maniera esemplare i colpevoli riconosciuti.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo vuole conoscere il resoconto di ogni soldo incassato e speso.
Vuole controllare, verificare, mettere naso e bocca. Vuole sapere e far sapere.
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Per Hansel e Gretel giustizia
15 agosto 2008 -
C’era una volta una colonia con 45 gatti, felici, con la pancina piena, con tanti alberi e tanto spazio, tanta gente che portava la pappa nel piazzale della chiesa campestre, questa chiesetta esiste ancora si trova a Olbia, in Località Cabu Abbas, un giorno un uomo cattivo disturbato dalla loro felicità iniziò ucciderli con il veleno e i piccoli a bastonate, anche una setta satanica decise di usare la chiesetta e sacrificò tutti i gatti neri, ai nostri giorni sono rimasti 8 gatti adulti e due piccoli, delle persone che avevano saputo la storia dalla gente che si fermava per dare cibo ai superstiti, hanno contattato le autorità competenti e le hanno messe al corrente………ma ieri sono stati uccisi a bastonate gli unici due piccoli…………………………………così mi arriva il racconto:
Avevano solo 2 mesi,erano così belli e pieni di vita,la voglia di giocare tipico dei cuccioli,tipico di chi si è appena affacciato alla vita,e invece lui,proprio lui che lo ha già fatto tante volte,che li aveva minacciati,c’è riuscito,li ha uccisi,e nessuno l’ha fermato. Ci sono riusciti, sono riusciti ad ammazzarli,e non hanno mosso un dito.
Tutti lo sanno,è pazzo e tutti lo conoscono,ma nessuno parla,l’omertà regna,e ogni notte un’altra vita viene troncata a colpi di bastone,senza che nessuno alzi un dito,senza che nessuno si muova.
Le leggi ci sono,esistono da parecchi anni,ma nessuno le ascolta,nessuno le applica, e intanto altre vite cadono sotto i suoi colpi,sotto la sua malattia,malattia chiamata cattiveria.
Vivevano in un bel posto,vivevano su un albero verde,che faceva fresco in estate,usavano la lettiera per non sporcare la campagna,avevano dei giochini,erano sverminati e senza le pulci,ogni giorno cibo buono e acqua fresca,ogni giorno delle coccole,ogni giorno tanto affetto…ma questo di giorno,la notte arrivavano le bastonate,i veleni,la morte,l’odio e l’efferatezza di quest’uomo che non conosce la pietà,che non conosce l’amore.
Avevo già chiesto aiuto,2 volte,al comune,alla asl,a tutti,e nessuno si è mosso,abbiamo mandato raccomandate,denuncie,ma nessuno si è mosso,e hanno ucciso anche loro,i piccoli Hansel e Gretel,solo 2 piccoli cuccioli,con l’unica colpa di essere gatti ,di vivere in una città dove le autorità sono troppo impegnate nelle loro burocrazie per poter salvare dei gatti.
Io dico basta,io dico basta alla loro morte,la nostra voce per la voce di chi non c’è più.
Con tutto l’amore del mondo ai miei Hansel e Gretel
Andrea
Chiediamo aiuto per fare giustizia
Con una preghiera per Hansel e Gretel fate sentire l’indignazione a chi non ha ascoltato quelle persone, scrivete e chiedete PERCHE’?
Per il Comune di Olbia
Dott. Gio vanni Achenza
Segretario Generale e Direttore Generale del Comune di Olbia gachen@tin.it
Asl Olbia info.asl@aslolbia.it
tribunale.sassari@giustizia.it
procura.sassari@giustizia.it
GIORNALI LOCALI
redazione.olbia@lanuovasardegna.it
unione@unionesarda.it
Prefettura della Casa Pontificia Tel. +39.06.69884857 fax +39.06.69885863 ( per le messe nere)
e chiunque vi venga in mente…………………………………..aiuto
Rebecca e adelaide
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Aiutiamo i volontari soli
11 agosto 2008 -
Altipiani di Arcinazzo (Frosinone).
Gli abbandoni sono numerosissimi. Da molti anni, con dei pochi volontari anche del
posto tentiamo di limitare i decessi dei cani che vengono abbandonati,
sfamandoli, curandoli, sterilizzandoli a nostre spese. Non riusciamo più a gestire la situazione che ogni giorno si fa sempre più grave.
Certi abitanti del posto risolvono il problema con i
bocconi avvelenati ,numerose denunce ai
carabinieri e alla guardia forestale.
La località degli altipiani di Arcinazzo è amministrata da tre comuni
confinanti: comune di Arcinazzo Romano, comune di Piglio, comune di
Trevi nel Lazio, tutti in provincia di Frosinone.
Numerose volte abbiamo contattato i sindaci dei comuni interessati a rispettare le leggi regionali e
nazionali in materia . niente. Il sindaco di Trevi nel Lazio, il sig. SILVIO GRAZIOLI (centralino
comune: 0775527001) è totalmente disinteressato, aiutateci scrivete e telefonate
settore.ambiente@provincia.fr.it ; segreteria.presidente@provincia.fr.it ; ass.cacciapesca@provincia.fr.it ; dilloamarrazzo@regione.lazio.it ; ambiente@regione.lazio.it ;info@arcinazzo.org
I due canili della zona sono tuttora sotto sequestro e questo fatto è
stato usato come scusa per la totale immobilità dei sindaci.
La situazione dunque è al collasso; noi volontari non abbiamo la forza
di porre un argine ai problemi degli animali randagi degli Altipiani
di Arcinazzo; NON CHIEDO SOLDICHIEDO AIUTO A TUTTI, CONTATTATE ANCHE VOI LE AUTORITà COMPETENTI DELLA ZONA
INSIEME CE LA POSSIAMO FARE !!!
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Che vergogna essere cittadini italiani!!!
8 agosto 2008 -
Vorrei rivolgermi con questo scritto alle Istituzioni politiche, ai politici, ai presidenti, a chiunque “pensa o cerca” di governare questo paese.
Probabilmente ciò che scriverò o pubblicherò verrà mai preso in considerazione, com’è ormai tristemente noto ormai che in Italia vengono presi in considerazione solo assassini, ladri, stranieri, delinquenti, ma non le brave persone.
Io scrivo e credo di dare voce a MOLTE persone dicendo BASTA!!!
Basta per l’ingiustizia, la disumanità, le leggi che non sono MAI applicate, punire chi fa del bene e lasciare impunito chi fa del male, questo clima di mafia su chi si permette di dire la verità che deve sentirsi minacciato solo per aver espresso la realtà dei fatti.
In particolare, io personalmente, come spero molti altri, non sopporto più e mi vergogno moltissimo di essere un cittadino italiano dove civiltà, tecnologia, benessere economico sembrano farci persone migliori mentre siamo solo delle BESTIE!
Non è possibile, ed ora parlo da amante degli animali quale sono, che NESSUNO e ribadisco NESSUNO al Governo si interessi, abbia un cuore, una coscienza, abbia un briciolo di umanità per dar voce a degli esseri indifesi che chiedono solo amore.
Certo, loro non vi daranno il voto, non vi daranno potere, non vi porteranno soldi, ma forse aiutandoli, sareste un po’ più umani!
Non è possibile che nel 2008 esistano in Italia e in particolare nella grande Lombardia, ma anche nel sud, che rimane SEMPRE Vostra competenza perchè rimane sempre ITALIA, ci siano ancora canili lager, maltrattamento animali, abbandono animali, sfruttamento animali, traffici animali, prove di laboratorio su animali!!!
COME CAVOLO E’ POSSIBILE CHE ESISTA TUTTO QUESO NON TANTO NASCOSTO, MA ALLA LUCE DEL SOLE???
Ci sono leggi che sono in vigore da anni e che non vengono minimamente applicate, anzi, tutto è fatto praticamente alla luce del sole, come se fosse una cosa normale.
Personalmente sopprimerei non i cani, i gatti o altri esseri animali, ma tutte le persone che PERMETTONO questo SCHIFO!!!
Ma invece di stare su una sedia a fare i cavoli vostri applicando leggi solo per voi stessi, perchè UNA volta non usate quell’organo che si chiama cuore e non provate ad andare a fare un giro in un canile lager presente in quasi OGNI REGIONE, anche nella più “civilizzata” regione o città come Milano, Roma, etc…!
Perchè per UNA sola volta non provate a guardare negli occhi esseri viventi che soffrono e sentirvi MALE e IMPOTENTI di fronte a tanta sofferenza causata solo dal grande genere umano e soprattutto da soldi, politica, mafia e potere???
Com’è possibile che delle volontarie che salvano un cane in un canile lager e lo mettono su internet raccontando la storia, possano andare incontro a della stupida e vergognosa burocrazia quando invece bisognerebbe aiutare queste fantastiche persone dandoci forza, tutela, ma soprattutto potere di dire BASTA. Non dobbiamo essere NOI a essere denunciati o minacciati di morte per dire sporche e schifose verità! Questa è MAFIA, per non dire un CLIMA NAZISTA per quanto riguarda il mondo animale e chi cerca di dare umanità dove non c’è! Questo riguarda non solo animali, ma anche la vita comune dove sono tutelati i delinquenti e non chi subisce e condanniamo all’ergastolo queste povere creature indifese di quali colpe vengono accusati! Di fedeltà, di lealtà, di umanità…forse siete invidiosi perchè non sapete cosa sono questi valori?
Ma è possibile che ci si debba NASCONDERE e NON DIRE dov’è stato preso un cane e in quale canile per PAURA di ritorsioni quando sarebbero questi BASTARDI a dover avere paura ad uscire rischiando il linciaggio???
Possibile che non si riesca a fermare questa macchina ignobile che niente ha di umano? Noi ci crediamo di essere UMANI, LA RAZZA SUPERIORE!!!
Possibile che non si riesca a fermare l’abbandono e tutto ciò che gira intorno a questa vergognosa persecuzione sui più deboli e indifesi, su chi non parla, ma chiede solo amore!!!
A voi sembra di aver fatto un’Italia civile??? A me personalmente fa schifo e soprattutto mi sembra di essere rimasti, per animali e non solo, all’olocausto!
Vi rendete conto che siamo la vergogna, lo schifo e lo zimbello del mondo?
Non si può andare nella NOSTRA bella terra italiana senza aver voglia di vomitare per l’orrore e la disumanità e indifferenza che c’è nelle nostre strade e nei nostri canili?
Ovviamente parlo di gente che ha un cuore e una sensibilità…e non di gente avida, con voglia di potere, soldi e che pensa solo all’apparenza di un paese invece che è ancora come il Terzo Mondo.
FATE QUALCOSA ALTRIMENTI COSA STATE A FARE IN POLITICA E SU UNA POLTRONA?!?!?
CHI VUOLE FAR QUALCOSA (personalmente ne abbiamo fatte), PUO’ SISTEMARE SITUAZIONI ORRENDE NEL GIRO DI POCHISSIMI GIORNI!!!
Noi chiediamo quindi:
• ABOLIRE I CANILI LAGER
• CHE IN QUALSIASI CANILE (PRIVATO E NON) SIANO PRESENTI VOLONTARI E CHE ESSI POSSANO FARE ADOZIONI E NON FAR MORIRE CANI DENTRO GABBIE DA 14 ANNI SENZA MAI USCIRE PER UNA CAMMINATA CON ADOZIONI CONTROLLATE CON PRE E POST AFFIDO FIRMANDO UN FOGLIO CHE RESPONSABILIZZA L’ADOTTANTE SU QUALSIASI COSA SUCCEDA AL CANE
• CHIUNQUE QUO’ ENTRARE IN QUALSIASI CANILE PER VEDERE QUALSIASI CANE, ANCHE DIETRO A CAPANNONI NASCOSTI
• STERILIZZAZIONE OBBLIGATORIA PER ANIMALI RANDAGI FUORI E DENTRO AI CANILI
• STRUTTURE DI ACCOGLIENZA UMANE, IGIENICHE, DIGNITOSE E GESTITE DA UN PERSONALE CHE AMI GLI ANIMALI E NON CHE SIA LI PER UN BUSINESS O SOLDI
• IMPEGNARSI CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI CON MULTE E CARCERAZIONE (E NON SOLO A PAROLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
• MONITORAGGIO E INVESTIGAZIONE SUI TRAFFICI DI ANIMALI E SPERIMENTAZIONI ALL’ESTERNO E IN ITALIA
• ELIMINARE SOPPRUSI FATTI SU ANIMALI
• EDUCARE AD ALTRI VALORI CHE NON SIANO POTERE, SOLDI E RICCHEZZA E VIGLIACCHERIA
I nostri animali vanno tutelati a partire da voi e da tutti i cittadini!
Non ci vuole tanto a dare una mano a queste vittime dell’uomo e salvarle dalla nostra ignoranza, inciviltà e da nostre frustrazioni. Loro non ci devono rimettere per noi come non ci dobbiamo rimettere noi per voi!
Siamo arrivati davvero alla frutta e chiediamo RISPETTO e DIGNITA’ per gli animali!
Dato che siamo in un paese così Cristiano, sono esseri di Dio, come noi e anzi, più di noi dato i nostri comportamenti!
Rimaniamo a COMPLETA disposizione per qualsiasi cosa, ma questo è un coro che si alza verso di Voi di delusione, sfiducia a cui però vogliamo dare la possibilità di diventare un po’ più umani e di aiutare NOI e LORO con la consapevolezza che aiutando gli animali non vi arricchirete e non avrete gloria, ma vi arricchirete nel cuore e la gloria sarà dentro di voi!
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Scempio a Porto Empedocle e applicazione delle leggi
8 agosto 2008 -
In seguito all’ennesimo gesto di violenza gratuita avvenuto a Porto Empedocle (Ag) chiediamo alle Istituzioni e a tutte le Autorità preposte pene severe e applicazione della legge 189 del 2004 articolo 1 in materia di maltrattamento di animali introdotta nel C.P. Titolo IXbis “Dei delitti contro il sentimento degli animali”.
Per chi si macchia di questi delitti, CHIEDIAMO massima applicazione dell’art. 544ter del codice penale e applicazione dell’art. 544bis sempre del codice penale nel caso in cui l’animale dovesse venire a mancare.
BASTA, a nome di tutti coloro che amano gli animali e soprattutto a nome degli stessi animali!!!!!!!!!!!!
Il testo di legge prevede che l’animale non sia più considerato una cosa ma un essere vivente capace di soffrire e noi vogliamo e chiediamo GIUSTIZIA.
N.B. Non sono ancora pervenute le foto. Il cane in testata è un’altra vittima del divertimento “umano”
corinna@chiliamacisegua.com
www.chiliamacisegua.com
questi i fatti avvenuti in località Porto Empedocle (Ag)il giorno 6 Agosto 2008:
Voleva solo un po’ di PAPPA e qualche CAREZZA invece un branco di giovani BESTIE UMANE lo ha PRESO,tenuto, LEGATO, SEVIZIATO, SODOMIZZATO, infilato ossa nel retto fino a lesionare gli organi interni e dopo il sadico divertimento lo hanno SOTTERRATO VIVO… tutto ciò davanti a curiosi affacciati alle finestre che non hanno fatto nulla, tranne una signora anonima che ha chiamato la signora Assunta Dani Rametta, che si è precipitata sul posto nonostante il senso di soffocamento e di vomito. Lei sola, dopo aver SCAVATO DISPERATAMENTE, lo ha trovato ed estratto. Un SOFFICE, POVERO CORPICINO VIOLATO ANCORA AGGRAPPATO AD UN FILO DI VITA. No è un film dell’orrore , è quanto successo ieri in una piazza di Porto Empedocle (ag), paese dove si giustifica tutto, perché gli animali continuano a contare meno di niente. Il povero cagnolino è gravissimo e ora STA LOTTANDO PER LA VITA in uno studio veterinario.
P.s. le fotografie del cagnolino non sono state messe perché troppo scioccanti. Inutile dire che lo sdegno per questo gesto criminale si può manifestare sia scegliendo di non andare mai a portare i nostri soldi di turisti in quel posto maledetto per i nostri amati animali Sia mandando al Comune, alla Prefettura, alla Regione, all’Asl e/o a qualsiasi altro organo competente, una propria comunicazione
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Gaio dove sei?
31 luglio 2008 -
DOVE E’ GAIO?
Gentili signori, vi ricordo che in merito alla storia della mancata adozione di Gaio da parte della sottoscritta L’ASL mi ha DATO RAGIONE!!!!!!
Ma da quel momento, io personalmente nonostante abbia richiesto di accelerare le pratiche e portarmi a casa il cane, che credo, dopo 10 anni di permanenza in quel canile abbia già sofferto abbastanza,ho perso le tracce.Dunque per evitare altre lungaggini burocratiche, altri inutili impedimenti, ditemi chi mi deve consegnare Gaio. Ditemi dove è Gaio!
In attesa di una sollecita risposta
Carmen Saccon
I fatti:
Un cane meticcio di nome Gaio cerca una adozione.Detenuto nel canile La Pandina di Villanterio,di proprietà del Sig. Schiavini Alberto, canile dove sono ammesse solo le volontarie dell’Enpa di Pavia, colpisce la signora Carmen Saccon residente in prov. di Novara, che dopo avere letto questo appello che gira in rete,decide di adottarlo.
http://www.enpanet.it/cercatrova/detail.php?siteid=69408
GAIO E’ RINCHIUSO IN UN BOX DA OTTO ANNI SENZA USCIRE MAI
Descrizione
GAIO
E’ bellissimo, ha poco piu’ di 8 anni, e’ rinchiuso dal 2000!!! ci sta passando tutta la vita!Gaio si trova in un canile in provincia di Pavia, visibilita’ pari a zero! La sua unica speranza di poter uscire da quella gabbia e’ che qualcuno di noi lo veda e vada a liberarlo.Gaio e’ veramente molto, molto buono, secondo le volontarie sarebbe perfetto anche con bambini perche’ è molto dolce.
Ha un bellissimo pelo lungo tipo collie ed e’ di taglia medio piccola…. un Amore.Simpatico e desideroso di uscire al più presto dalla gabbia non capiamo davvero che ci faccia ancora qui un bel tipo come lui?
Lui ci sorride ancora… crede ancora in noi.Ma quanto ancora potra’ resistere? Foto ASL di Pavia
E il suo racconto, narra una storia che lascia perplessi:” Ieri 24 maggio 2008, sono andata in questo canile per adottarlo ma non mi e’ stato dato e non mi e’ stato permesso di vederlo. La motivazione delle addette alle adozioni, volontarie dell’Enpa Pavia, signore Lorena e Vincenza Tardino, (che dovrebbero promuovere le adozioni nel suddetto canile) e’ stata: “PERCHE’ LEI ABITA FUORI PROVINCIA. (n.b. non esiste una legge che vieta questo) Il regolamento di non dare in adozioni cani fuori provincia, mi e’ stato risposto- risale ad una settimana fa”, alle mie richieste di farmi vedere il regolamento per tutta risposta mi sono stati fatti attacchi verbali, insulti, derisioni con una arroganza e una cattiveria inaudita.”Dopo altre mie insistenze per poter vedere questo “FAMOSO” regolamento l’addetta alle adozioni mi ha risposto ironicamente “SA COSA LE DICO? IL CANE L’HO ADOTTATO IO” e che potevo farci una croce sopra perche’ il cane non me lo avrebbe MAI DATO. Sono intervenuti i responsabili ASL, ma non mi hanno permesso di sentire cosa dicevano perche’ sono stata allontanata.
Venerdì 30 maggio 2008 mi telefona il Sindaco di Torrevecchia Pia, signor Antonio Esposito (legale responsabile del cane detenuto in quel canile e per il quale il signor Sindaco paga, con i soldi dei contribuenti, una retta giornaliera per mantenere Gaio)che afferma che nessuno aveva il diritto di impedirmi di adottare il cane e che avrebbe convocato per sabato mattina 31 maggio 2008 tutti gli interessati che mi avevano impedito l’adozione, e mi rassicura che mi avrebbe richiamata il lunedi’ successivo per darmi il via libera per l’adozione.Sabato 31 Maggio 2008 alle ore 12,30 ricevo una telefonata dal vigile di Torrevecchia Pia che mi dice di recarmi subito al Canile La Pandina di Villanterio per adottare Gaio, gli chiedo se mi serve qualche loro dichiarazione onde evitare che le Sig.re Tardino dell’ENPA mi proibiscano per la seconda volta di poter adottare il cane e lui risponde che non serviva nulla perche’ avevano gia’ sistemato tutto loro.
Felice mi preparo per partire e recarmi al canile La Pandina di Villanterio ma suona ancora il mio telefono, rispondo e questa volta era il Sindaco di Torrevecchia Pia Signor Antonio Esposito che mi dice che il cane Gaio che io desideravo adottare era gia’ stato adottato. Non riesco a capire… gli chiedo di spiegarmi e il Sindaco mi dice che il gestore del canile si era presentato in quel momento con un foglio di adozione in cui risultava che sempre in data 24 maggio 2008, il cane era stato adottato dalla Sig.ra Vincenza Tardino presidente dell’ENPA di Pavia”.
A questo punto la signora Carmen Saccon si rivolge all’avvocato Dott.ssa Laura Ciavarella.
L’avvocato scrive immediatamente alla direzione ASL di Pavia che, nelle persone della Dott.ssa Gabriella Gagnone responsabile del procedimento e della istruttoria e del Dottor Massimo Aguzzi direttore del Dipartimento Prevenzione Veterinaria ed UPG, invia una raccomandata (e.p.c. Regione Lombardia, Enpa Lombardia) a Presidentessa Associazione Enpa Pavia , al Signor Sindaco di Torrevecchia Pia,Alla Regione Lombardia Direzione generale Sanità, All’Enpa Coordinamento Lombardia e alla stessa Signora Saccon per conscenza in cui è specificato e richiesto un invito perentorio a ….”voler procedere con ogni consentita urgenza all’affido del cane di cui in argomento alla signora Carmen Saccon, notiziando lo scrivente Dipartimento dell’avvenuto affido per gli atti di propria competenza.”
La signora Carmen Saccon ancora oggi chiede:dove è Gaio?
Nessuno le ha risposto
Se vuoi sapere anche tu dove è Gaio, firma la petizione da inviare alle Autorità preposte
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Sebastiano si è suicidato?
24 luglio 2008 -
Sebastiano, un randagio buono quanto sfortunato. Prima la morte violenta durante la cattura da parte del personale ASL, poi le menzogne e i tentativi di minimizzare l’accaduto, la volontà di 5800 cittadini e 46 Associazioni – espressa tramite una petizione – completamente ignorata e infine una assoluzione piena.
Senza entrare nel merito di questo ultimo procedimento penale, ricordiamo he la ASL di L’Aquila responsabile di altre soppressioni ingiustificate – e improprie, in quanto la ASL “interpreta” la legge a propria discrezione – tanto che di recente c’è stata una condanna per la soppressione dei cuccioli in località Roio.
Le istituzioni ricordino che le leggi – anche quelle che tutelano “solo” gli animali – esistono e vanno fatte rispettare specie a chi di istituto è preposto dalla Legge alla loro tutela.
Ora c’è il concreto rischio di una totale perdita di fiducia nella Pubblica Amministrazione e nella Magistratura nel gestire questi casi. Di conseguenza, purtroppo, la legge potrebbe venire “interpretata” anche da chi i randagi intende difenderli. Nessuno vuole altri randagi e nessuno intende che prolifichino – tanto meno gli animalisti – ma questi sfortunati cani DEVONO poter vivere una vita dignitosa, senza correre il rischio di diventare vittime di giustizia sommaria.
Si fa notare infine come i comportamenti violenti e l’uccisione gratuita di animali – fatti troppo spesso sottovalutati dalla giustizia – sono da sempre allo studio di psichiatri e criminologi, in quanto indicatori di qualcosa di più serio. In paesi più attenti a queste tematiche esistono dei veri e propri osservatori, e vengono svolte ricerche che mettono in relazione questi comportamenti con la violenza interpersonale.Infine vorremmo fare una domanda a tutti ? come è morto Sebastiano? Si sarà suicidato?
E ancora chi a visto e tace riesce a dormire tranquillo? L’assoluzione c’è stata in quanto mancavano elementi probatori sufficienti. Di seguito la sentenza:
«Assolti perché il fatto non costituisce reato». È la sentenza
pronunciata nel tardo pomeriggio di ieri dal giudice unico del
Tribunale che ha messo fine alla vicenda giudiziaria di “Sebastiano”,
un incrocio di pastore abruzzese maschio di giovane età, morto
secondo l’accusa) dopo una serie di maltrattamenti.
Sotto inchiesta per la vicenda che aveva fatto infuriare le
associazioni animaliste erano finiti in tre: Saverio Flamini
(dirigente veterinario della Asl), Paolo Alessandri (ausiliario in
servizio alla stessa Asl) e una terza persona anche lui ausiliario,
morto lo scorso anno. Per i tre imputati (assistiti dagli avvocati
Ulderico Persichetti e Ernesto e Massimiliano Venta) il giudice
Giuseppe Romano Gargarella ha sentenziato con l’assoluzione.
Il via all’inchiesta era stata data da Cristina Graziani, del gruppo
regionale dei Verdi, veterinario, testimone dell’episodio. La Graziani
aveva rinvenuto il cane (prelevato in ottima salute) in una pozza di
sangue all’interno della cella frigorifera del servizio Veterinario
della Asl, dopo la cattura dell’animale avvenuto pochi passi dalla sede dell’Inps.
Vogliamo chiarezza e giustizia.
ogni informazione a http://randagismo.info/associazioni/ASL/
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Aiutiamo Ernesto e i suoi cani
14 luglio 2008 -
FUORI DAL CANILE I SUOI 4 CANI
Aiutiamo un mendicante ultrasessantenne e la sua famiglia…composta da 4 cani..anche loro vecchi…come lui…ma liberi di condividere lo stesso destino del loro padrone!
Invece no !!!! Qualcuno decide che non e’ bene per lui…questo poveretto va aiutato…e per aiutarlo bisogna portargli via l’unico affetto vero che ha …i suoi 4 cani !!!!
Bravi….bravissimi…gesto nobile e grande dimostrazione di carita’ cristiana…visto che i promotori di questa nobile impresa sono il prete e i suoi parrocchiani…e’ successo ad Albaro…zona bene nel levante di Genova. (Ma forse erano infastiditi dall’ingombro. Fortuna che non esiste un accalappia barboni)
I 4 cani sono stati accalappiati e portati in canile…gia’ stracolmo di cani…che poteva evitare di essere ulteriormente intasato da altri arrivi…il poveretto e’ rimasto solo…ma poco importa…E’ PER IL SUO BENE…DICONO LE 400 FIRME RACCOLTE PER QUESTA BELLA INIZIATIVA!!!!
Noi animalisti cosi’ spesso martoriati da giudizi che parlano di fanatismo…di esagerazione…di pensare principalmente agli animali a discapito del genere umano…siamo
LETTERALMENTE ALLIBITI!!!!!!!
Se questo e’ l’aiuto caritatevole che va dato ad un “senza tetto”…NOI NON SIAMO D’ACCORDO!!!!
Non e’ con l’ipocrisia che si aiutano le persone povere e bisognose…perche’ di ipocrisia si tratta…QUESTO E’ UN CHIARO TENTATIVO DI ALLONTANARE IL MENDICANTE DALLA ZONA…NEL TENTATIVO SUBDOLO E INDEGNO DI RISTABILIRE IL DECORO E L’IMMAGINE DEL SAGRATO DELLA CHIESA …CHE DOVREBBE ESSERE INVECE LUOGO DI ACCOGLIENZA E COMPRENSIONE PER I PIU’ POVERI….COSI’ CI PARE CHE PREDICASSE GESU’ CRISTO!!!!
SENZA TENER CONTO DI SAN FRANCESCO CHE PROTEGGEVA E PARLAVA AGLI ANIMALI…MA CI PARE INUTILE RICORDARE A CHI NON RISPETTA LA LIBERTA’ DI VITA E I SENTIMENTI DI UN ESSERE UMANO…CHE ANCHE I CANI HANNO DEI SENTIMENTI!!!
A QUALCUNO E’ VENUTO IN MENTE CHE COSA POSSA AVER PROVATO DENTRO DI SE ERNESTO …E COSA POSSONO AVER PROVATO I SUOI 4 CANI …NELLA VIOLENTA E INGIUSTA SEPARAZIONE A CUI SONO STATI SOTTOPOSTI ??????
CHI DA’ A QUESTE PERSONE IL DIRITTO DI DIVIDERE CHI HA CONDIVISO UNA VITA INSIEME FIN’ORA????
NON NASCONDIAMOCI DIETRO LE BANALI SCUSE…ERNESTO HA BISOGNO DI AIUTO DAI SERVIZI SOCIALI E I CANI ERANO PERICOLOSI!!!!!
PERICOLOSO E’ QUESTO MODO DI PENSARE…DI VIVERE…DI NON RISPETTARE…DI ABUSARE DEI PROPRI POTERI E DI NON AVERE LA CONSAPEVOLEZZA CHE CHIUNQUE DI NOI UN GIORNO POTREBBE FINIRE COME IL POVERE ERNESTO…PERCHE’ LA VITA E’ IMPREVEDIBILE E DIFFICILE PER TUTTI.
NOI CHIEDIAMO A TUTTI DI INTERVENIRE PERCHE’ VENGANO RIDATI I CANI A QUESTO POVERO UOMO…NEL RISPETTO SUO E DEI SUOI QUATTRO “FIGLI” !
CHE VENGANO AIUTATI DAVVERO! SOSTENENDOLI NELLE CURE DI CUI HANNO BISOGNO…AIUTANDO ERNESTO A TROVARE MAGARI UNA COLLOCAZIONE PIU’ PROTETTA PER LUI E PER LE SUE 4 CREATURE !
QUESTA E’ CARITA’ CRISTIANA …QUESTO E’ ESSERE GIUSTI…QUESTO E’ IL RISPETTO VERO DELL’UOMO…DEI SUOI DIRITTI….DELLA SUA DIGNITA’.. E DEI SUOI SENTIMENTI!!!
FACCIAMO QUALCOSA PER ERNESTO..E PER QUEI POVERI CANI CHE I LUMINARI DELLA BONTA’ HANNO DECISO DI FAR MORIRE IN CANILE…PERCHE’ QUESTA E’ LA FINE CHE FARANNO…TENUTO CONTO CHE ANCHE LORO SONO ANZIANI…E DIFFICILMENTE VERRANNO ADOTTATI……..E NON VOGLIAMO NEMMENO IMMAGINARE LA FINE CHE FARA’ IL POVERO “SENZA TETTO”….ADESSO ANCHE SENZA AFFETTO!!!!!
corinna@chiliamacisegua.com
www.chiliamacisegua.com
Le firme raccolte saranno inviate al comune di Albaro, zona bene nel levante di Genova, così chiamata, alla chiesa San Pietro e Santa Teresina del Bambino Gesù (porgi l’altra guancia avevano detto)così ci spiegano quel’è l’immagine che vogliono del quartiere,(io vorrei sparissero loro con la loro cattiveria)
al canile di via Adamoli.
indirizzi a cui scrivere
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Simonetta Menini – coordinatore
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Orietta Borgioli
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Stefania Villa
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Difensore civico
Palazzo Galliera – I piano
via Garibaldi 9
tel. 010 557/2567 – 2568 – 2571
fax 010 5572570
numero verde 800709022
mail difensorecivico@comune.genova.it
Marta Vincenzi
Sindaco
Pianificazione Strategica, Urbanistica e Urban Lab – Politiche europee e internazionali – Promozione della Città e Progetti culturali – Avvocatura – Comunicazione – Statistica
gabsindaco@comune.genova.it
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