Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del ‘Petizioni’

LETTERA APERTA AL SINDACO – DI BARTOLOMEO

dicembre 05, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Petizioni Non ci sono Commenti →

AGGIORNAMENTO DA RAPID DOGS RESCUE 7 DICEMBRE

Cari amici, ringraziamo tutti per la solidarietà e l’interesse dimostrato.

Abbiamo ricevuto oltre un centinaio di telefonate da persone che vogliono collaborare alle staffette in tutti i modi inviando materiale, mettendo  a disposizione depositi ecc..

Attualmente hanno sottoscritto la lettera che sarà consegnata al Sindaco Di Bartolomeo quasi 1.800 persone, di questo siamo molto felici, come già detto la lettera con la stampa delle firme sarà consegnata direttamente al Comune, tra il 13 e il 14 di questo mese, dai nostri rappresentanti . Altresì abbiamo già inviato la richiesta formale di accesso agli atti, che presto sarà scannerizzata e depositata nel ” Centro Documentazione ” e disponibile a tutti .

Per le Associazioni che volessero sottoscrivere la lettera basta invece che mandino una mail a questo indirizzo : info@rapiddogsrescue.com e saranno inserite in basso come Associazioni firmatarie .

Per quanto riguarda le donazioni siamo arrivati ad euro 1.007,50 , l’estratto conto aggiornato è disponibile sempre nell’area indicata sopra cliccando sulla voce ” Pro-Santo Stefano ”

Alleghiamo altresì foto del carico di 13 quintali che partirà il 13 e 14 attualmente pronto in deposito .

Ricordiamo a coloro che hanno intenzione di dare una mano che è possibile farlo nei seguenti modi :

  1. Aiuto per la staffetta, o partenza insieme a noi, ( contattare Marco Sivero che sta già pianificando il tutto a questo numero 346/6431472 )
  2. Invio di materiale presso l’indirizzo della sede della nostra Associazione
  3. Con carta di credito o postepay sul seguente link : https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=10167263
  4. Tramite Bonifico Bancario sul seguente codice IBAN : IT67E0617511500000000256180 intestato ad ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE – Causale : PRO SANTO STEFANO

Grazie a tutti per l’attenzione .

Associazione Rapid Dogs Rescue
Francesco Perra
Contatto Skype : francesco.perra
( http://www.skype.com/go/downloading )

Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA

http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dFhsVnNsOHRKWUFQaDdPR0hHMXRvdXc6MA

Firmate la petizione

LETTERA APERTA AL SINDACO – DI BARTOLOMEO – ( 1409 Firme )

La condizione nel canile di Santo Stefano, dove sono rinchiusi circa 750 cani, peggiora di giorno in giorno in modo scandaloso: risale a sabato appena trascorso, l’ultima carneficina di due cani che in un box affollato e abbandonato da dio e dal mondo, si sono aggrediti con conseguente morte di uno e l’altro in condizioni critiche che versa in uno stato di totale abbandono e indifferenza con un occhio fuori dall’orbita e il cranio scoperto.

Come sempre troviamo:

1. Istituzioni assenti

2. ditta assegnataria della gara di appalto per la gestione dei canili comunali (Gener Service s.r.l. Avellino) a fronte di euro 232.756, 79 all’anno totalmente inadempiente rispetto alle prestazioni richieste nel capitolato di appalto d’ insopportabile gravita’ le inadempienze riguardo alle disposizioni in materia di pulizie giornaliere, disinfezione e disinfestazione.

Attualmente risultano in servizio 3 operai per sei ore giornaliere ciascuno. Assurdo affidare pulizie e distribuzione mangime ad ogni operaio in rapporto a 250 cani.

3 veterinari Asrem inadempienti rispetto ai loro compiti di vigilanza e responsabilita’ d’intervento fissati dalla legge.

Le associazioni animaliste nel comunicare la gravita’ e la criticita’ della situazione chiedono al Sindaco, in persona del suo Delegato Dott. De Marco un incontro a stretto giro onde poter porre fine allo scempio che ormai da troppo tempo è in essere e che metta in atto il suo programma che gli è valso la nomina .

Le Associazioni firmatarie

Associazione Animalista di Campobasso
Dott.ssa Anna Mazziotti

Associazione Rapid Dogs Rescue
Marco Sivero

MOLISE – SANTO STEFANO – I CANI SI SBRANANO TRA LORO PER FAME – MAX DIFFUSIONE !!!

http://rapiddogsrescue.wordpress.com/2009/12/02/molise-santo-stefano-i-cani-si-sbranano-tra-loro-per-fame-max-diffusione/

L’orrore di Santo Stefano qui

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/30/molise-morte-annunciata-al-santo-stefano/

PETIZIONE SULLA STERILIZZAZIONE OBBLIGATORIA DA FIRMARE E DIFFONDERE!

settembre 08, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni 1 Commento →

RIEVIAMO E DIVULGHIAMO VOLENTIERI

PETIZIONE SULLA STERILIZZAZIONE OBBLIGATORIA DA FIRMARE E DIFFONDERE!

Da: marianna guaccio <mariannaguaccio@fastwebnet.it>
Siamo a 898 firme per la petizione sulla sterilizzazione dei randagi: una petizione che avrebbe dovuto spopolare su tutti i siti e raggiungere migliaia di firme in pochi giorni.
Eppure siamo fermi. Se ognuno di voi avesse voluto coinvolgere tutti i propri amici, avremmo sfondato.
Se ognuno di voi avesse pensato per un solo secondo a tutte le emergenze che viviamo, avremmo sfondato.
Ma forse qualcuno ama crogiolarsi, in queste emergenze.
Noi non ci conosciamo, se non via mail.
Nella mia ingenuità, ho sempre creduto che ognuno di voi fosse come me, che si prodigasse per gli animali che incontra sulla sua strada, che facesse il possibile e anche l’impossibile per garantire loro una vita degna di questo nome.
Ma ora qualche dubbio inizia a venirmi.
E comincio a chiedermi una prima cosa: io mi occupo di gatti randagi da circa 7 anni.
Vado in giro, trovo colonie, porto da mangiare, sterilizzo, garantisco cure…
Eppure non ho mai chiesto una lira. A nessuno.
E non sempre lavoro, anzi: ora sono disoccupata.
Ma com’è che ci riesco?
Forse perchè ritengo che ognuno debba pesare le proprie forze.
Forse perchè ritengo che non bisogna speculare sui randagi e magari c’è qualcuno che invece lo fa.
Forse perchè non compro il cibo più costoso (che è quello sperimentato su altri animali) ma compro quello a prezzo minore sfamando più gatti.
Forse perchè compro all’ingrosso.
Forse perchè non compro i medicinali veterinari ma il corrispettivo per umani che costa un decimo (!!!)
Forse perchè non vado nella clinica più rinomata, ma da un bravo e sconosciuto veterinario che mi salva una gatta gravemente incidentata tenendola in degenza 15 giorni e facendosi pagare, complessivamente, 150 euro.
Eppure ogni giorno io ricevo decine di mail in cui si chiedono soldi.
Ricevo decine di mail in cui si descrivono situazioni gravissime, cuccioli cuccioli e cuccioli! Sembrano non finire mai!
E dove siete ora?
E tutti quei veterinari che si stanno lamentando credendo che la petizione rovinerà le loro entrate!
Invece di pensare che un ticket per le sterilizzazioni dei pet padronali andrà a loro favore, si preoccupano dei soldi che potranno perdere!
Ma io sento di sterilizzazioni che costano dai 100 ai 250 euro (!!!): ma vi rendete conto???
E chi verrà mai a sterilizzare da voi???
Ma chi li tiene questi soldi?
E come li giustificate???
Parlate di spese, di filo, di anestesie!
Ma lo sapete quanto la pago io una sterilizzazione???
Se il gatto è un randagio E’ GRATIS all’asl!
Se il gatto è di proprietà, mi costa 30 euro (il gatto maschio) e 50 euro (la femmina).
E se un veterinario privato può permettersi questi prezzi, vuol dire che TUTTI possono permetterseli!
Gli altri speculano!
Io voglio dirvi solo un’ultima cosa.
Faccio parte di un laboratorio di cittadinanza attiva di Napoli.
Qui ho imparato due cose:
1) che non si possono inseguire le emergenze: si devono distruggere le cause che le provocano.
2) che la rete ti sputtana, SEMPRE!
Perciò, chiunque pensi di non firmare la petizione per poter continuare a sguazzare nelle emergenze, sappia che durerà poco! Qua si vedrà chi è animalista e chi no.
E chi non lo è, non andrà avanti: è già sputtanato!!!
Marianna Guaccio

Sito

http://www.adottaunpelosino.it/index.html

Blog

http://adottaunpelosino.myblog.it/

Blog petizioni

http://unafirmapersalvarmi.myblog.it/

Fuori i cani dal lager di Ripalimosani

dicembre 13, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni Non ci sono Commenti →

Dio perdona, Chiliamacisegua no!

Il Molise non ha cuore, non ha pena, non ha scampo!

INTOLLERABILE! VERGOGNOSO, INDECENTE, INACCETTABILE.

Gli Spettri di Ripalimosani giacciono malati, denutriti in un lago di sofferenza e di dolore che urla vendetta.

MOLISE INCIVILE BARBARO INDEGNO!!!

Tutta Italia e il mondo sapranno che il rispetto della vita e delle Leggi da queste parti vale niente

FIRMIAMO TUTTI LA PETIZIONE CHE SVERGOGNA QUESTA TERRA CHE NON SA ARROSSIRE DI VERGOGNA!

METTIAMO AL BANDO TUTTE LE ANIME NERE!

Statuto della petizione:

Immaginate un luogo dimenticato da Dio e dagli uomini, di avere nelle narici un odore putrido di escrementi in decomposizione e di sentire il gelo che vi spacca le carni.

Immaginate di infilare le vostre mani bagnate in un secchio di ghiaccio e di tenerle immerse per ore ed ore, finche non si gonfiano e iniziano a sanguinare.

Immaginate ogni giorno di dover uccidere per un pugno di riso o per un posto riparato dalle intemperie, immaginate di ammalarvi e di morire di stenti perché nessun vi vuol curare.

Immaginate di ascoltare il latrato di 109 cani, affamati, dilaniati, atterriti e privati della speranza proprio da chi, per lavoro, aveva l’obbligo, quella speranza, di nutrirla e coltivarla!

Ecco! State immaginando il canile di Ripalimosani.

Ecco! State immaginando ciò che quotidianamente i tristi detenuti di Ripalimosani sono costretti a subire!

Il canile di Ripalimosani, privato ma convenzionato e sovvenzionato da ben 4 comuni della provincia di Campobasso (Campobasso, Baranello, Ripalimosani e Matrice), dal 4 agosto 2008 è sotto sequestro a causa di gravissimi maltrattamenti e omissioni nei confronti dei circa 140 cani che deteneva.

Le condizioni di salute degli sciagurati ospiti si presentavano gravissime, in molti casi addirittura disperate. Quasi tutti i cani erano denutriti ai limiti della sopravvivenza, ricoperti di ectoparassiti fino all’80% del corpo, sfigurati da rogne e micosi, affetti da erlichiosi e riccheziosi, terrorizzati dalla presenza umana. 4 cani sono morti solo nel mese di agosto.

A distanza di 4 mesi dal sequestro non è cambiato nulla. Nonostante le nostre richieste, nessun provvedimento sanitario è stato adottato al fine di rendere quanto meno accettabili le condizioni di vita di quelle povere bestie malate, nel corpo e nell’animo. Non una sverminazione, ne un vaccino. Non un antibiotico ne un antiparassitario. Nulla nulla nulla!

E nulla è ciò che i gestori, i comuni convenzionati e le asl intendono fare!

In più a seguito di perizia tecnica operata su richiesta del tribunale sui 109 cani rimasti, circa 30 sono risultati affetti da LEPTOSPIROSI, cosa che noi volontari, coordinati dal Dottor Assenza, medico veterinario, avevamo già sospettato e segnalato!

Per chi non lo sapesse la leptospirosi è una malattia mortale per gli animali e gli umani. Rientra infatti nelle così dette zoonosi, ossia malattie trasmissibili all’uomo. E’ trasmessa dai roditori (i ratti abbondano in quel canile) e si diffonde mediante contatto con urina e sangue. E’ pertanto sottoposta a regolamento di polizia veterinaria che impone:

isolamento degli animali sospetto

divieto di trasferimento

provvedimenti sanitari

Di tali provvedimenti l’unico applicato è stato il divieto di trasferimento!

Nessuna cura è stata infatti iniziata per i cani malati.

Nessun vaccino è stato effettuato ai cani risultati non infetti!

Ed in quelle condizioni igienico sanitarie, in un lager senza fogne e senza scoli delle acque dei box, il numero di cani malati è destinato a crescere! La malattia si diffonderà come una peste e quel luogo diventerà un orrendo serbatoio di morte.

I servizi veterinari comunali che dovrebbero provvedere, non hanno ancora mosso un dito affiche qualcosa per il bene dei cani sia fatto e per la sicurezza collettiva!

Unico provvedimento preso, è la quarantena sanitaria che però non avrà mai fine perche i cani, non essendo immunizzati, sono tutti a rischio!

INCREDIBILE UNA SIMILE INERZIA! INCREDIBILE UUNA SIMILE INDECENZA!

INACCETTABILE L’INDIFFERENZA CHE GRAVA IN QUESTO CASO SULLA VITA DI 109 ANIMALI INNOCENTI E CHE PONE A RISCHIO L’INTERA COMUNITA’ LOCALE!

Questa petizione ha l’obiettivo di costringere i gestori del canile, le asl, i comuni, gli organi di giustizia ad agire affiche i cani siano curati. Non si possono fare orecchie da mercante! Il rifiuto alla cura equivale a lanciare un anatema sui cani e sull’intera collettività!

Questa gente sta consapevolmente mettendo a rischio la vita degli animali che e’ pagata per accudire.

Questa, oltre ad essere una cattiveria, è un imbroglio

A cosa servono ai gestori i lauti contributi che riceve dai comuni se lascia morire i cani in questo modo?

Con questa petizione chiediamo alle Autorità preposte che:

si inizino immediatamente immunizzazioni per i cani risultati negativi.

si provveda immediatamente alle cure di quelli malati, secondo i protocolli standard per la cura della leptospirosi!

si ripristini, in attesa del processo dei gestori una situazione di conformità alla legge 281/1991 e del regolamento molisano21/3/2006 n.1

FIRMATE AFFINCHE’ I GESTORI DEL CANILE DI RIPALIMOSANI, LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI E LE AUTORITA’ SANITARIE ,INIZINO AD ASSUMERSI LE LORO RESPONSABILITA’ VERSO GLI ANIMALI CHE HANNO L’OBBLIGO SE NON MORALE, LEGALE DI ACCUDIRE!

www.firmiamo.it/fuoricanidallagerdiripalimosani

Labrador di 3 anni cosparso di benzina e bruciato vivo!

agosto 30, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Maltrattamento cani, Petizioni 19 Comments →

Lucky, un labrador di 3 anni è stato cosparso di benzina e bruciato vivo.
La ricostruzione dei fatti, eseguita dai Carabinieri, ha evidenziato come il povero animale abbia percorso diversi metri, tra i prati appena fuori dal centro abitato, mentre si trovava avvolto dalle fiamme, prima di morire, in cerca di scampo e di quella pietà che non è sopraggiunta. Successivamente l`aguzzino (o gli aguzzini) lo ha buttato in un piccolo dirupo probabilmente nel tentativo di far sparire i suoi resti.

Poi, una volta che l`infame autore (o infami autori) del terribile gesto si è reso conto delle numerose tracce lasciate dietro di sè, ha caricato quel che rimaneva dell`animale sulla sua auto ed è sparito nel nulla. Quel nulla che è il suo mondo, quel nulla che abita nei suoi pensieri e quel nulla che risiede nella sua anima. Chiliamacisegua ringrazia anticipatamente chi spontaneamente, contribuirà a non far passare sotto silenzio l’accaduto per rendere in tal modo, giustizia al povero Lucky.

Studi recentissimi di valenti psichiatri hanno stabilito che chi è portatore di questa abnorme e assoluta mancanza di sensibilità, di valori, di etica, di morale, porta dentro di sé in fieri, i geni di un ASSASSINO.

Chiliamacisegua chiede totale collaborazione al Sindaco, alle Istituzioni e alle Forze dell’Ordine, ai Cittadini, affinchè il colpevole (i colpevoli) sia individuato, scovato, denunciato e punito in maniera esemplare, come da nostro codice penale art. 544bis e art 544ter di modo che Sindaco, Istituzioni e Forze dell’Ordine e Cittadini siano maestri di vita per i bambini, gli adolescenti e i giovani che troppo spesso vengono deviati e distolti dal senso di compassione insito in loro, dalla frase: “ma si, tanto era solo una cane !” per info e segnalazioni rivolgersi a E.n.p.a. casella postale 38 Sondrio p.s. alle persone sensibili chiedo scusa per l`immagine forte ritratta in testata ma questo è ciò che resta del povero Lucky!

Sondrio, il giorno 25 agosto 2008.

www.firmiamo.it/masitantoerasolouncane

Comunicato stampa

agosto 27, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Maltrattamento cani, Novità, Petizioni, Randagismo Non ci sono Commenti →

I cani randagi sono di proprietà del sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili pubblici o convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini (contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le Associazioni formate da volontarie e volontari (contribuenti) per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.  Questi volontari e volontarie (contribuenti) pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie  che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane, ovvero del sindaco. Là dove si sa esserci un canile lager, le associazioni trasferiscono i cani randagi in pensioni o rifugi, sempre a spese dei volontari (contribuenti).
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro (annui), una cifra che sarebbe più che sufficiente – se impiegata con criterio – a mantenere dignitosamente i cani reclusi e contemporaneamente combattere alla radice il problema del randagismo, provvedendo alla sterilizzazione di tutti i randagi.
Tutti i primi cittadini sono tenuti a non sprecare denaro pubblico, e quindi hanno tutto l’interesse a promuovere le adozioni e a collaborare con le Associazioni di volontariato animaliste (la tanto lodata “società civile”) che, nell’ottica del massimo benessere dei cani (e non del profitto), sono le prime a curare adozioni responsabili e durature.

CHILIAMACISEGUA – associazione animalista nata qualche mese fa – ha occupato uno spazio lasciato aperto dalle Associazioni del territorio. Si è affacciata con rabbia nel panorama del mondo animalista ed ha deciso che era ora di fare e non di blablablare a vuoto.
E si è buttata di impegno nella campagna di denuncia dell’illegalità in materia di tutela del benessere animale.
Si è appellata ai sindaci perché aprissero gli occhi  ispezionando i canili delle loro città, chiudendo quelli che non erano a norma di legge ma si dimostrano veri e propri lager, indegni di una qualsivoglia società che si dichiari civile.
Ha cominciato ad inviare ai diretti responsabili dell’orrore quotidiano – i sindaci, le Asl di competenza, gli assessori locali, regionali e provinciali e ai media locali e nazionali per portare alla luce  questa vergognosa situazione italiana– segnalazioni circostanziate, foto, documenti, testimonianze firmate, denunce agli organi di competenza.
Ha indetto petizioni che hanno raccolto centinaia, migliaia di firme.

http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi
data pubblicazione 08.08.08
http://www.firmiamo.it/noipaghiamoelorolitrattanocosi
data pubblicazione 18.08.08
http://www.firmiamo.it/gaiodovesei
data pubblicazione 31.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutoernestoeisuoicani
data pubblicazione14.07.08
http://www.firmiamo.it/unitinretedisolidarieta
data pubblicazione20.08.08
http://www.firmiamo.it/sebastianomortemisteriosa
data pubblicazione24.07.08
http://www.firmiamo.it/martiriodiuncane
data pubblicazione 02.07.08
http://www.firmiamo.it/aiutiamoivolontarisoli
data pubblicazione 11.08.08
http://www.firmiamo.it/chevergognaesserecittadiniitaliani
data pubblicazione8.08.08
http://www.firmiamo.it/perhanselegretelgiustizia
data pubblicazione 15.08.08

Ha domandato al popolo del web di tenere la schiena e la testa dritta, di non piegarsi ai ricatti dell’omertà per amore dei reclusi.
Ha fatto muro, non domandando pietà, ma pretendendo dalle istituzioni, l’applicazione delle leggi.
Ha ottenuto attenzione, rispetto e consensi.

Ed ha trovato nel Sottosegretario alla Salute On Francesca Martini un interlocutore che finalmente ha saputo ascoltare e non fare orecchie da mercante, interlocutore che grazie all’ottimo lavoro portato avanti, dal suo insediamento ad oggi,ha portato alla ribalta il tema dei canili pubblici e del randagismo.
Temi che sono dibattuti come mai prima era successo, durante questa estate.

CHILIAMACISEGUA marcia senza ripensamenti, senza fare sconti per nessuno, con il suo esercito di iscritti, al suo fianco, con l’auspicio che tanta parte del mondo politico di tutti gli schieramenti mostri lo stesso rispetto per la legalità, anche in tema di diritti animali.

Dal nord al sud in molti canili i cani sono trattati così…

agosto 22, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Maltrattamento cani, Petizioni, Randagismo Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di rendersi garante dei nostri soldi, stanziati per combattere il fenomeno del randagismo in Italia.
Il grave malcostume della speculazione economica a danno degli animali
stessi e della comunità è pratica quotidiana e impunita.
Quanto denaro pubblico spendono i Comuni per sanare la situazione? E quanto di questo denaro è ben speso? Come si presentano le cose attualmente, è sotto gli occhi di tutti, il denaro, quello dei contribuenti, non sembra impiegato nel pubblico interesse: quello per la tutela e il benessere degli animali.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di individuare le gravi responsabilità laddove esistano e persistano a carico dei Comuni e a carico delle Asl competenti per territorio:
Ogni giorno il mondo dei volontari è allertato da una emergenza contingente.
I cani randagi di proprietà del Sindaco del territorio dove sono accalappiati, sono mantenuti in canili convenzionati, pagati con soldi pubblici di noi cittadini(contribuenti).
Quando emerge la orrenda realtà di un canile lager, si mobilitano le associazioni formate da volontari e volontarie (contribuenti), per curare e salvare la vita a poveri animali malati e traumatizzati.
Questi volontari e volontarie (contribuenti), pagano cliniche, veterinari, interventi chirurgici, insomma tutte le cure necessarie che dovrebbero essere invece a carico del legittimo proprietario del cane ovvero del Sindaco. Si trasferiscono i poveri cani in pensioni, rifugi, oasi, sempre a spese dei volontari. (contribuenti)
Un circolo vizioso e assurdo. Uno spreco indecente. Un giro di affari stimato intorno ai 500 milioni di euro, una cifra che sarebbe più che sufficiente se impiegata con criterio,a mantenere decorosamente i cani reclusi e a sanare una volta per tutte il problema del randagismo, provvedendo alla loro sterilizzazione.
Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo di tutelare e proteggere tutte le creature maltrattate, vittime innocenti dell’incuria umana e di punire in maniera esemplare i colpevoli riconosciuti.

Chiliamacisegua, portavoce delle istanze di molti cittadini italiani, chiede al Governo vuole conoscere il resoconto di ogni soldo incassato e speso.
Vuole controllare, verificare, mettere naso e bocca. Vuole sapere e far sapere.

Vai alla petizione

Per Hansel e Gretel giustizia

agosto 15, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni 1 Commento →

C’era una volta una colonia con 45 gatti, felici, con la pancina piena, con tanti alberi e tanto spazio, tanta gente che portava la pappa nel piazzale della chiesa campestre, questa chiesetta esiste ancora si trova a Olbia, in Località Cabu Abbas, un giorno un uomo cattivo disturbato dalla loro felicità iniziò ucciderli con il veleno e i piccoli a bastonate, anche una setta satanica decise di usare la chiesetta e sacrificò tutti i gatti neri, ai nostri giorni sono rimasti 8 gatti adulti e due piccoli, delle persone che avevano saputo la storia dalla gente che si fermava per dare cibo ai superstiti, hanno contattato le autorità competenti e le hanno messe al corrente………ma ieri sono stati uccisi a bastonate gli unici due piccoli…………………………………così mi arriva il racconto:

Avevano solo 2 mesi,erano così belli e pieni di vita,la voglia di giocare tipico dei cuccioli,tipico di chi si è appena affacciato alla vita,e invece lui,proprio lui che lo ha già fatto tante volte,che li aveva minacciati,c’è riuscito,li ha uccisi,e nessuno l’ha fermato. Ci sono riusciti, sono riusciti ad ammazzarli,e non hanno mosso un dito.

Tutti lo sanno,è pazzo e tutti lo conoscono,ma nessuno parla,l’omertà regna,e ogni notte un’altra vita viene troncata a colpi di bastone,senza che nessuno alzi un dito,senza che nessuno si muova.

Le leggi ci sono,esistono da parecchi anni,ma nessuno le ascolta,nessuno le applica, e intanto altre vite cadono sotto i suoi colpi,sotto la sua malattia,malattia chiamata cattiveria.

Vivevano in un bel posto,vivevano su un albero verde,che faceva fresco in estate,usavano la lettiera per non sporcare la campagna,avevano dei giochini,erano sverminati e senza le pulci,ogni giorno cibo buono e acqua fresca,ogni giorno delle coccole,ogni giorno tanto affetto…ma questo di giorno,la notte arrivavano le bastonate,i veleni,la morte,l’odio e l’efferatezza di quest’uomo che non conosce la pietà,che non conosce l’amore.

Avevo già chiesto aiuto,2 volte,al comune,alla asl,a tutti,e nessuno si è mosso,abbiamo mandato raccomandate,denuncie,ma nessuno si è mosso,e hanno ucciso anche loro,i piccoli Hansel e Gretel,solo 2 piccoli cuccioli,con l’unica colpa di essere gatti ,di vivere in una città dove le autorità sono troppo impegnate nelle loro burocrazie per poter salvare dei gatti.

Io dico basta,io dico basta alla loro morte,la nostra voce per la voce di chi non c’è più.

Con tutto l’amore del mondo ai miei Hansel e Gretel

Andrea

Chiediamo aiuto per fare giustizia

Con una preghiera per Hansel e Gretel fate sentire l’indignazione a chi non ha ascoltato quelle persone, scrivete e chiedete PERCHE’?

Per il Comune di Olbia

Dott. Gio vanni Achenza
Segretario Generale e Direttore Generale del Comune di Olbia gachen@tin.it

Asl Olbia info.asl@aslolbia.it

tribunale.sassari@giustizia.it

procura.sassari@giustizia.it

GIORNALI LOCALI

redazione.olbia@lanuovasardegna.it

unione@unionesarda.it

Prefettura della Casa Pontificia Tel. +39.06.69884857 fax +39.06.69885863 ( per le messe nere)

e chiunque vi venga in mente…………………………………..aiuto

Rebecca e adelaide

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Aiutiamo i volontari soli

agosto 11, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni Non ci sono Commenti →

Altipiani di Arcinazzo (Frosinone).
Gli abbandoni sono numerosissimi. Da molti anni, con dei pochi volontari anche del
posto tentiamo di limitare i decessi dei cani che vengono abbandonati,
sfamandoli, curandoli, sterilizzandoli a nostre spese. Non riusciamo più a gestire la situazione che ogni giorno si fa sempre più grave.
Certi abitanti del posto risolvono il problema con i
bocconi avvelenati ,numerose denunce ai
carabinieri e alla guardia forestale.
La località degli altipiani di Arcinazzo è amministrata da tre comuni
confinanti: comune di Arcinazzo Romano, comune di Piglio, comune di
Trevi nel Lazio, tutti in provincia di Frosinone.
Numerose volte abbiamo contattato i sindaci dei comuni interessati a rispettare le leggi regionali e
nazionali in materia . niente. Il sindaco di Trevi nel Lazio, il sig. SILVIO GRAZIOLI (centralino
comune: 0775527001) è totalmente disinteressato, aiutateci scrivete e telefonate
settore.ambiente@provincia.fr.it ; segreteria.presidente@provincia.fr.it ; ass.cacciapesca@provincia.fr.it ; dilloamarrazzo@regione.lazio.it ; ambiente@regione.lazio.it ;info@arcinazzo.org
I due canili della zona sono tuttora sotto sequestro e questo fatto è
stato usato come scusa per la totale immobilità dei sindaci.
La situazione dunque è al collasso; noi volontari non abbiamo la forza
di porre un argine ai problemi degli animali randagi degli Altipiani
di Arcinazzo; NON CHIEDO SOLDICHIEDO AIUTO A TUTTI, CONTATTATE ANCHE VOI LE AUTORITà COMPETENTI DELLA ZONA
INSIEME CE LA POSSIAMO FARE !!!

Vai alla petizione

Che vergogna essere cittadini italiani!!!

agosto 08, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni Non ci sono Commenti →

Vorrei rivolgermi con questo scritto alle Istituzioni politiche, ai politici, ai presidenti, a chiunque “pensa o cerca” di governare questo paese.
Probabilmente ciò che scriverò o pubblicherò verrà mai preso in considerazione, com’è ormai tristemente noto ormai che in Italia vengono presi in considerazione solo assassini, ladri, stranieri, delinquenti, ma non le brave persone.

Io scrivo e credo di dare voce a MOLTE persone dicendo BASTA!!!

Basta per l’ingiustizia, la disumanità, le leggi che non sono MAI applicate, punire chi fa del bene e lasciare impunito chi fa del male, questo clima di mafia su chi si permette di dire la verità che deve sentirsi minacciato solo per aver espresso la realtà dei fatti.

In particolare, io personalmente, come spero molti altri, non sopporto più e mi vergogno moltissimo di essere un cittadino italiano dove civiltà, tecnologia, benessere economico sembrano farci persone migliori mentre siamo solo delle BESTIE!

Non è possibile, ed ora parlo da amante degli animali quale sono, che NESSUNO e ribadisco NESSUNO al Governo si interessi, abbia un cuore, una coscienza, abbia un briciolo di umanità per dar voce a degli esseri indifesi che chiedono solo amore.

Certo, loro non vi daranno il voto, non vi daranno potere, non vi porteranno soldi, ma forse aiutandoli, sareste un po’ più umani!

Non è possibile che nel 2008 esistano in Italia e in particolare nella grande Lombardia, ma anche nel sud, che rimane SEMPRE Vostra competenza perchè rimane sempre ITALIA, ci siano ancora canili lager, maltrattamento animali, abbandono animali, sfruttamento animali, traffici animali, prove di laboratorio su animali!!!

COME CAVOLO E’ POSSIBILE CHE ESISTA TUTTO QUESO NON TANTO NASCOSTO, MA ALLA LUCE DEL SOLE???

Ci sono leggi che sono in vigore da anni e che non vengono minimamente applicate, anzi, tutto è fatto praticamente alla luce del sole, come se fosse una cosa normale.
Personalmente sopprimerei non i cani, i gatti o altri esseri animali, ma tutte le persone che PERMETTONO questo SCHIFO!!!

Ma invece di stare su una sedia a fare i cavoli vostri applicando leggi solo per voi stessi, perchè UNA volta non usate quell’organo che si chiama cuore e non provate ad andare a fare un giro in un canile lager presente in quasi OGNI REGIONE, anche nella più “civilizzata” regione o città come Milano, Roma, etc…!
Perchè per UNA sola volta non provate a guardare negli occhi esseri viventi che soffrono e sentirvi MALE e IMPOTENTI di fronte a tanta sofferenza causata solo dal grande genere umano e soprattutto da soldi, politica, mafia e potere???

Com’è possibile che delle volontarie che salvano un cane in un canile lager e lo mettono su internet raccontando la storia, possano andare incontro a della stupida e vergognosa burocrazia quando invece bisognerebbe aiutare queste fantastiche persone dandoci forza, tutela, ma soprattutto potere di dire BASTA. Non dobbiamo essere NOI a essere denunciati o minacciati di morte per dire sporche e schifose verità! Questa è MAFIA, per non dire un CLIMA NAZISTA per quanto riguarda il mondo animale e chi cerca di dare umanità dove non c’è! Questo riguarda non solo animali, ma anche la vita comune dove sono tutelati i delinquenti e non chi subisce e condanniamo all’ergastolo queste povere creature indifese di quali colpe vengono accusati! Di fedeltà, di lealtà, di umanità…forse siete invidiosi perchè non sapete cosa sono questi valori?

Ma è possibile che ci si debba NASCONDERE e NON DIRE dov’è stato preso un cane e in quale canile per PAURA di ritorsioni quando sarebbero questi BASTARDI a dover avere paura ad uscire rischiando il linciaggio???

Possibile che non si riesca a fermare questa macchina ignobile che niente ha di umano? Noi ci crediamo di essere UMANI, LA RAZZA SUPERIORE!!!
Possibile che non si riesca a fermare l’abbandono e tutto ciò che gira intorno a questa vergognosa persecuzione sui più deboli e indifesi, su chi non parla, ma chiede solo amore!!!

A voi sembra di aver fatto un’Italia civile??? A me personalmente fa schifo e soprattutto mi sembra di essere rimasti, per animali e non solo, all’olocausto!

Vi rendete conto che siamo la vergogna, lo schifo e lo zimbello del mondo?
Non si può andare nella NOSTRA bella terra italiana senza aver voglia di vomitare per l’orrore e la disumanità e indifferenza che c’è nelle nostre strade e nei nostri canili?
Ovviamente parlo di gente che ha un cuore e una sensibilità…e non di gente avida, con voglia di potere, soldi e che pensa solo all’apparenza di un paese invece che è ancora come il Terzo Mondo.

FATE QUALCOSA ALTRIMENTI COSA STATE A FARE IN POLITICA E SU UNA POLTRONA?!?!?
CHI VUOLE FAR QUALCOSA (personalmente ne abbiamo fatte), PUO’ SISTEMARE SITUAZIONI ORRENDE NEL GIRO DI POCHISSIMI GIORNI!!!

Noi chiediamo quindi:
• ABOLIRE I CANILI LAGER
• CHE IN QUALSIASI CANILE (PRIVATO E NON) SIANO PRESENTI VOLONTARI E CHE ESSI POSSANO FARE ADOZIONI E NON FAR MORIRE CANI DENTRO GABBIE DA 14 ANNI SENZA MAI USCIRE PER UNA CAMMINATA CON ADOZIONI CONTROLLATE CON PRE E POST AFFIDO FIRMANDO UN FOGLIO CHE RESPONSABILIZZA L’ADOTTANTE SU QUALSIASI COSA SUCCEDA AL CANE
• CHIUNQUE QUO’ ENTRARE IN QUALSIASI CANILE PER VEDERE QUALSIASI CANE, ANCHE DIETRO A CAPANNONI NASCOSTI
• STERILIZZAZIONE OBBLIGATORIA PER ANIMALI RANDAGI FUORI E DENTRO AI CANILI
• STRUTTURE DI ACCOGLIENZA UMANE, IGIENICHE, DIGNITOSE E GESTITE DA UN PERSONALE CHE AMI GLI ANIMALI E NON CHE SIA LI PER UN BUSINESS O SOLDI
• IMPEGNARSI CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI CON MULTE E CARCERAZIONE (E NON SOLO A PAROLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
• MONITORAGGIO E INVESTIGAZIONE SUI TRAFFICI DI ANIMALI E SPERIMENTAZIONI ALL’ESTERNO E IN ITALIA
• ELIMINARE SOPPRUSI FATTI SU ANIMALI
• EDUCARE AD ALTRI VALORI CHE NON SIANO POTERE, SOLDI E RICCHEZZA E VIGLIACCHERIA

I nostri animali vanno tutelati a partire da voi e da tutti i cittadini!

Non ci vuole tanto a dare una mano a queste vittime dell’uomo e salvarle dalla nostra ignoranza, inciviltà e da nostre frustrazioni. Loro non ci devono rimettere per noi come non ci dobbiamo rimettere noi per voi!

Siamo arrivati davvero alla frutta e chiediamo RISPETTO e DIGNITA’ per gli animali!

Dato che siamo in un paese così Cristiano, sono esseri di Dio, come noi e anzi, più di noi dato i nostri comportamenti!

Rimaniamo a COMPLETA disposizione per qualsiasi cosa, ma questo è un coro che si alza verso di Voi di delusione, sfiducia a cui però vogliamo dare la possibilità di diventare un po’ più umani e di aiutare NOI e LORO con la consapevolezza che aiutando gli animali non vi arricchirete e non avrete gloria, ma vi arricchirete nel cuore e la gloria sarà dentro di voi!

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Scempio a Porto Empedocle e applicazione delle leggi

agosto 08, 2008 Da: Rosanna Marani Categoria: Petizioni Non ci sono Commenti →

In seguito all’ennesimo gesto di violenza gratuita avvenuto a Porto Empedocle (Ag) chiediamo alle Istituzioni e a tutte le Autorità preposte pene severe e applicazione della legge 189 del 2004 articolo 1 in materia di maltrattamento di animali introdotta nel C.P. Titolo IXbis “Dei delitti contro il sentimento degli animali”.

Per chi si macchia di questi delitti, CHIEDIAMO massima applicazione dell’art. 544ter del codice penale e applicazione dell’art. 544bis sempre del codice penale nel caso in cui l’animale dovesse venire a mancare.

BASTA, a nome di tutti coloro che amano gli animali e soprattutto a nome degli stessi animali!!!!!!!!!!!!

Il testo di legge prevede che l’animale non sia più considerato una cosa ma un essere vivente capace di soffrire e noi vogliamo e chiediamo GIUSTIZIA.
N.B. Non sono ancora pervenute le foto. Il cane in testata è un’altra vittima del divertimento “umano”

corinna@chiliamacisegua.com
www.chiliamacisegua.com

questi i fatti avvenuti in località Porto Empedocle (Ag)il giorno 6 Agosto 2008:

Voleva solo un po’ di PAPPA e qualche CAREZZA invece un branco di giovani BESTIE UMANE lo ha PRESO,tenuto, LEGATO, SEVIZIATO, SODOMIZZATO, infilato ossa nel retto fino a lesionare gli organi interni e dopo il sadico divertimento lo hanno SOTTERRATO VIVO… tutto ciò davanti a curiosi affacciati alle finestre che non hanno fatto nulla, tranne una signora anonima che ha chiamato la signora Assunta Dani Rametta, che si è precipitata sul posto nonostante il senso di soffocamento e di vomito. Lei sola, dopo aver SCAVATO DISPERATAMENTE, lo ha trovato ed estratto. Un SOFFICE, POVERO CORPICINO VIOLATO ANCORA AGGRAPPATO AD UN FILO DI VITA. No è un film dell’orrore , è quanto successo ieri in una piazza di Porto Empedocle (ag), paese dove si giustifica tutto, perché gli animali continuano a contare meno di niente. Il povero cagnolino è gravissimo e ora STA LOTTANDO PER LA VITA in uno studio veterinario.
P.s. le fotografie del cagnolino non sono state messe perché troppo scioccanti. Inutile dire che lo sdegno per questo gesto criminale si può manifestare sia scegliendo di non andare mai a portare i nostri soldi di turisti in quel posto maledetto per i nostri amati animali Sia mandando al Comune, alla Prefettura, alla Regione, all’Asl e/o a qualsiasi altro organo competente, una propria comunicazione

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