Disastro economico: il maltrattamento organizzato degli animali in Puglia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

COMUNICATO  STAMPA del 23  settembre 2009

VETERINARI IN AZIONE

Disastro  economico: il maltrattamento  organizzato  degli animali  in  Puglia

Lecce/Zurigo–23.09.2009 L’organizzazione internazionale per la tutela
degli animali Veterinari in Azione, ha iniziato il primo intervento di
indagine nei canili in Provincia di Lecce in cui sono tenuti cani in
miserabili condizioni igieniche e non sterilizzati. Oltre
all’assistenza veterinaria per questi animali malati, i Veterinari in
Azione propongono un progetto di sterilizzazione gratuita di tutti i
cani abbandonati, da attuare negli 11 Comuni scelti della Provincia di
Lecce. Si tratta di un progetto pilota che dà ai Comuni la possibilità
per poter finalmente rispettare le leggi in vigore.

“I Canili pugliesi sono frequentemente solo posti di raccolta per
cani, senza una sufficiente assistenza veterinaria di base, senza
orari di apertura al pubblico, senza via di uscita per i cani. In
questa struttura gli animali non sono tutti registrati con microchip,
ne sterilizzati: due giorni fa qui sono nati altri dieci cuccioli in
un box di cemento armato. Pochi mesi fa si contavano circa 40 cani,ora
ce ne sono 70 di cui 28 cuccioli! Sottovalutare le sterilizzazioni
produce di fatto randagismo“ osserva Stefan Weber, responsabile di
Veterinari in Azione in uno dei Comuni scelti.

Veterinari in Azione fa parte della CICTO.ORG, una coalizione di  50
organizzazioni europee per la tutela degli animali, che effettua in
Puglia una campagna contro il maltrattamento organizzato dei cani. La
CICTO.ORG sta esaminando le pratiche mafiose per la gestione di
milioni di Euro dei contribuenti nella produzione arbitraria dell’
“emergenza randagismo”. 70.000 cani nei canili costano ai comuni, ai
cittadini 1000 Euro annui per ogni cane, ossia 70 milioni di Euro.
Invece di effettuare un’ampia sterilizzazione dei cani e avviare
l’anagrafe canina, come prevede la legge, i Comuni autorizzano ancora
oggi, come ad esempio a Casarano, l’apertura di nuovi canili.
CICTO.ORG ha presentato presso la Procura di Lecce, già nel novembre
2008, una denuncia contro alcuni Comuni, canili e veterinari dell’ASL.

“Già da 18 anni esiste una legge sulla protezione degli animali, la n
°281, e in questi 18 anni, l’importo dei soldi statali “per i cani” è
aumentato sfrenatamente. Il risultato che ne consegue è che il numero
dei cani senza padrone si è moltiplicato di almeno sei volte, che più
di 70 milioni di Euro svaniscono incontrollati e che la situazione
sulla strada diventa sempre peggiore.” riassume la signora Yvonne
Risch dell’amministrazione CICTO nel Liechtenstein “La misera vita
degli animali nelle “discariche private per cani”, la propagazione di
zoonosi  ed il numero di morsicature nella popolazione sta aumentando
vertiginosamente. Ma cosa fanno contro questa sgradevole situazione i
60 responsabili veterinari della ASL di Lecce che nel 2008 hanno
guadagnato stipendi per almeno 4.424.747 Euro?“

Dopo le trasmissioni TV in Germania e in Svizzera sempre più persone
sono indignate per l’inferno dei cani in Puglia e turisti scrivono
agli Uffici competenti. L’indagine in corso a Bari sulla corruzione
nella sanità, nelle ASL in Puglia, porta giornalmente alla luce nuovi
scandali. Quando verranno finalmente messi sotto inchiesta i milioni
della mafia canina?

Il Ministero della Salute ha emanato il 16 luglio 2009, con
l’Ordinanza Martini, dei provvedimenti urgenti contro la pratica
vigente dei canili e contro il maltrattamento istituzionalizzato degli
animali. Questa ordinanza ora si deve attuare. Oltre al Comune di
Calimera, hanno già ricevuto in agosto la proposta del progetto anche
i Comuni di Tricase, Spongano, Melpignano, Poggiardo, Surano, Castro,
Minervino, Uggiano la Chiesa, Giuggianello e Nociglia.

Per informazioni:
Veterinari in Azione
Stefan Weber  telefono +41 79 405 68 20   cellulare 331 281 0550
info@stie.ch www.stie.ch www.cicto.org
¨

Stefan Weber
info@stie.ch

Verein Tierärzte im Einsatz
Chüngengasse 14
CH 8805 Richterswil
www.stie.ch
info@stie.ch

Cosa è la Battaglia Email

CHILIAMACISEGUA DESIDERA CONTARE CHI SUPPORTA LE SUE BATTAGLIE EMAIL E CREARE UN GRUPPO AFFIDABILE UNO ZOCCOLO DURO A CUI FARE RIFERIMENTO

GRAZIE PER l’ATTENZIONE E LA PARTECIPAZIONE POTETE ISCRIVERVI SU FACEBOOK AL GRUPPO BATTAGLIA EMAIL  ( IN FONDO MAIL TROVATE I RIFERIMENTI ) O INVIARE LA VOSTRA ADESIONE A info@chiliamacisegua.org

GRAZIE

BANZAIIIIII!!!!

CHILIAMACISEGUA

Cosa è la Battaglia Email

E’ una iniziativa anche di Chiliamacisegua

Nulla di nuovo se non la sua strutturazione, una mailing ad hoc che spazia dai media locali e nazionali, ai blog del territorio su cui verte il comunicato, tribunali, prefetti, questori, veterinari, polizia, carabinieri, guardie, sindaci,i primi irresponsabili, amministrazioni comunali, provinciali e regionali, governo italiano e parlamento europeo. Ordine dei veterinari e associazioni nazionali e locali. E con l’aggiunta laddove possibile di inserire le foto dei riceventi per vedere bene in faccia, per memorizzare le sembianze  delle persone a cui è diretta la segnalazione.

Consta di un comunicato, un commento di supporto preparato da Chiliamacisegua che specifica i Fatti, raccontati e sottoscritti da un/una volontario/a o una associazione del posto che firma la sua protesta, la sua denuncia.

E che domanda il nostro intervento.

Gli obbiettivi sono molteplici, informare l’Italia di una vergogna che viene dilatata, diventa conosciuta e plana dall’ambito locale all’ambito nazionale.

Far conoscere ai destinatari magari disattenti o distratti,  le leggi sul benessere animale vigenti, le ordinanze appena emesse che vengono sistematicamente allegate in modo che nessuno possa poi, dire “maiononlosapevo”.

Fruire del supporto dei media locali che riprendono la vicenda e aiutano la battaglia, colpendo chi non fa il suo dovere con costanza e in loco.

Tenere viva l’attenzione sui fatti denunciati per non dimenticare.

Informare il governo e il parlamento europeo dello scempio in corso. Scempio che generalmente passerebbe come acqua fresca sull’impermeabile della indifferenza.

Pretendere l’applicazione delle leggi e richiedere le sanzioni previste, indicando i responsabili delle omissioni di atti di ufficio.

Sensibilizzare i media nazionali che si invitano ad occuparsi, ad interessarsi dell’argomento e di parlarne a loro volta. A tale fine, per facilitare il lavoro dei giornalisti,  il comunicato è preparato da Chiliamacisegua alla guisa di un dossier con link, storico, foto, filmati e, a volte, anche rassegna stampa.

Chiliamacisegua chiede ai suoi sostenitori, iscritti, associati di partecipare alla battaglia email, in quanto ritiene fondamentale la coesione numerica per essere ascoltati da chi di dovere.

Una sola email di Chiliamacisegua è un sussurro che si perde nel vuoto, ma tante email diventano un urlo che risuona per effetto del rimbalzo dell’eco.

Come fare per essere parte attiva del gruppo?

Scrivere due righe di proprio pungo, esempio:” sottoscrivo questa battaglia di civiltà “oppure mi associo a questa protesta.”

Firmare. Copiare e incollare il testo del comunicato ed inviarlo.

Altrimenti, scrivere il proprio commento autonomo, ricordando però nell’oggetto della lettera, di segnalare il titolo che Chiliamacisegua ha dato alla protesta, per fare intendere che si partecipa a quella specifica battaglia email.

Anche senza allegati, già inoltrati da Chiliamacisegua.

E si diventa parei combattente della ribellione alla indifferenza.

Il mondo e lo stato delle cose si possono cambiare se noi siamo in grado di cambiare il nostro atteggiamento verso il mondo e lo stato delle cose.

L’indignazione diventi azione.

Grazie

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Ovidio : La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.

Gli animali fanno bene alla famiglia, ai grandi e ai piccini: suscitano sorrisi, risate, tengono compagnia e guariscono la depressione.
Che i cristiani debbano amare gli animali, si sa almeno dai tempi di San Francesco , che parlava alle tortorelle, convertiva il lupo di Gubbio e insegnava che “Animale” del resto deriva da “anima” cioè significa un essere che ha vita e che è animato. Sono animali le bestie, è animale l’uomo. Tutti siamo animali.

C. Baudelaire:”Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà”

E’ TEMPO D BLABLABLERI

E’ TEMPO D BLABLABLERI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Risposta di Rapid Dogs Rescue a Tiziana Bordini

Gent.ma Tiziana Bordini,

ci giunge ora notizia di un suo messaggio nel quale invita la gente a riflettere sull’iniziativa da noi pubblicizzata e ideata relativa al Progetto Vet-Rescue, per l’assistenza ai cani randagi, tacciando altresì l’organizzazione tutta di latitanza e poca chiarezza, e insinuando nelle persone dubbi molto gravi in merito alla gestione del danaro.

Orbene, non ci soffermiamo ulteriormente sulla questione finanziaria che ad oggi conta poco più di 5000 euro di donazioni, chiaramente a bilancio, lo stesso bilancio che oltre ad essere a disposizione di tutti è anche messo a disposizione nella aree riservate di tutti i soci sul nostro portale www.rapiddogsrescue.com , e non soffermandoci altresì, sul fatto che la sua mail è pervenuta ai nostri indirizzi il giorno 5 agosto in un periodo dove chiaramente tutti, e dico tutti anche se non in ferie materialmente ( in quanto lei ci insegna che il volontariato non va mai in ferie ) tendono ad organizzarsi e non rispondono alle mail, se non quelle di massima urgenza, possiamo dire che le sue illazioni oltre a farci sorridere, ci offendono e non poco.

Saremmo proprio degli stupidi se avessimo voluto raccogliere fondi in modo irregolare e per fine di lucro personale, a pubblicizzare un locale in una determinata via in modo preciso anche a mezzo stampa, radio e quant’altro chiedendo dei soldi per il sostenimento e poi non fare trovare nulla a quelle persone che come lei vogliono e invitano gli altri a “riflettere”, e ancora, credo che lei sappia che prima di poter iniziare i lavori bisogna firmare un contratto di affitto, e mi dica al di là del periodo estivo, in base ai fondi pervenuti a suo parere in qualità di Presidente di una Onlus lei avrebbe firmato ? Oppure avrebbe atteso l’evolversi della situazione ? Questo chi dona lo sa ! E non si tratta di menefreghismo o mancanza da parte nostra, ma solo di pacatezza nella gestione di una giovane associazione, che attualmente aiuta buona parte delle altre Associazioni in Italia, cosa che molti possono confermare . Crediamo che lei sia saltata a conclusioni affrettate, si , perchè su tutti i nostri comunicati, è stato chiaramente specificato che nel caso i fondi non bastassero saranno devoluti e il progetto non avrà più luogo, cosa comunque sottolineata anche in molte interviste.( vedi Corriere della Sera ecc.. )

Ad ogni modo, onde evitare ulteriori “riflessioni”, le confermiamo che la clinica sorgerà a quell’indirizzo, e che il Progetto è stato rimodulato, difatti la clinica sarà del Dott. Luca Giovagnoli che aderirà al progetto Vet-Rescue, così come tutti i veterinari di Italia che ne faranno richiesta, questo per evitare che i professionisti che aderiranno abbiano problemi con i rispettivi albi professionali, come è successo allo stesso Dott. Luca Giovagnoli.

Siamo certi che lei non è al corrente che oltre agli attacchi che ci pervengono quotidianamente da chi sulla pelle degli animali ci specula, ci sono pervenute anche lamentele in merito a possibili episodi di concorrenza sleale da parte delle federazioni professionali più rappresentative di categoria ( veterinari ),  questo influsice anche sui tempi relativi alla concessione di autorizzazioni e sugli accordi che successivamente dovremo andare a fare per la felice riuscita del progetto stesso.

Inoltre se vuole consultare i bilanci delle donazioni relative alla causale Pro-Vet Rescue, può farlo direttamente sul sito che stiamo creando ad hoc per l’iniziativa , e che comunicheremo in questo mese, e ancora, le confermiamo che è nostra intenzione avviare collaborazioni con altre associazioni, per sostenere il progetto in tutte le realtà locali di Italia.

Con la presente le significhiamo altresì, che data la gravità delle sue illazioni, sia in merito al Progetto che alla serietà dell’organizzazione Rapid Dogs Rescue,  e dati i problemi che ne sono scaturiti da tali affermazioni sarà per noi atto dovuto dare mandato ai nostri avvocati, affinché possano compiere tutte quelle azioni legali volte alla salvaguardia del nostro buon nome, che è stato diffamato .

Tanto le dovevamo

Marco Sivero

Francesco Perra

Da: Tiziana Bordini [mailto:noianimali@yahoo.it]

Inviato: domenica 30 agosto 2009 16.12

A: Destinatari nascosti

Oggetto: VET-RESCUE UN’ILLUSIONE ??

Questa è una semplice comunicazione per vs informazione, ognuno trarrà le proprie conclusioni.

Questo l’argomento di cui trattasi, cliccate sul link sottostante:

http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=212&novita=44564

Ho inviato per e-mail il testo che trovate sotto a Francesco Perra e Marco Sivero dell’ ass.ne Rapid Dog Rescue e anche al dr.. Luca Giovagnoli, ma ad oggi nessuno mi ha risposto e all’indirizzo di Marco, indicato nel loro sito, addirittura tornano indietro le mail.

Allora mi sono chiesta: “…..si devono solo inviare donazioni senza chiedere altre informazioni ?” Così sono andata al civico 50 in via delle Grazie dove mi aspettavo di trovare la clinica, ma ci sono solo semplici abitazioni e nessun lavoro in corso…..e allora dove sono questi signori con tutti i loro buoni propositi ? Perchè è così difficile mettersi in contatto con loro ? Altre domande le lascio a voi……

Il testo della mail a cui nessuno ha risposto:

“Buongiorno dr. Giovagnoli,

sono Tiziana Bordini presidente dell’ass.ne Noi Animali Onlus di Polverigi (An), alcuni giorni or sono avevo inviato per due volte una mail a Francesco Perra, ma ad oggi non ho ancora avuto risposta, per questo provo a scrivere a lei.

E’ arrivata anche a me la notizia del vs. progetto per le cure  e l’assistenza ai randagi e, se possibile, vorrei saperne qualcosa di più. Si parla di un gruppo di medici veterinari di Ancona che avrebbero aderito a questa iniziativa, è possibile sapere chi sono ? Dal momento che potremmo anche noi avere bisogno del loro operato, vorremmo sapere prima chi ci troveremmo di fronte….Mi confermate che la struttura aprirà in Ancona in via delle Grazie 50 ? Così intanto magari ci faccio un giro……è proprio vicino al mio ufficio….

La ringrazio anticipatamente,

Tiziana Bordini

FACCE DA SCHIAFFI!

FACCE DA SCHIAFFI!

Perché così non va!! Sì non va! Una società che se ti poni scelte di vita responsabili, consapevoli, rivolte al futuro ti boicotta o ti emargina! Ti mette nelle condizioni o di desistere o di ammalarti. Scegli tu!!
L’arte, l’innovazione, la ricerca… le scelte etiche, coerenti tra l’essere e il fare, cose da dimenticare.
Usano i musei e i monumenti per il turismo… senza un briciolo di saperi e passione.
A schiaffi andrebbero presi, tutti i giorni!… questa banda di idioti al comando!
Non c’è più un sentire di vita, ma di denari… e per far cosa? Cosa sanno produrre? Luoghi cementificati. Economie obsolete tenute in piedi con soldi pubblici. Catene di smontaggio animale seriali. Disastri ambientali e mentali. L’uomo al servizio di un sistema necrofilo da lui stesso finanziato: lo chiamano debito pubblico!
Una società che sottomette tutto alla pressione economica manipolata. Stili di vita da rovina fisica e cerebrale. Bombardamenti pseudo informativi e propagandistici disgustosi. Dentro niente!! Spesso la menzogna. Basta vedere di cosa si nutre l’imbecillità del gossip!! I suoi personaggi… E quanti aspirano ad essere così!! Il tragico è che è tutto pagato da noi… con i nostri consumi.
Testimoni di una società decadente, allo sfacio. Politici, impiegati del sistema economico finanziario. Giornalisti divenuti copywriter pubblicitari.
Musulmani costretti a lavorare le carni di porco, a trasgredire il Ramadan per lavorare nei campi.

Papa Ratzinger, quando emetterai l’urlo di dolore per le stragi degli animali, per la devastazione ambientale, per le nefaste produzioni industriali, gli abusi di consumi contro la salute. Tutto da lì parte!! La coscienza di un popolo è nei consumi quotidiani. E il contesto cambia più rapidamente se uomini leader o carismatici hanno la forza di seminare e sostenere valori. Nuove frontiere. Far sentire la loro presenza come testimoni del tempo. Ma si sa, purtroppo, che i leader sono messi lì dal sistema perché nulla cambi se non ciò che è stato determinato.

Questa è una società che attenta alla vita individuale, all’equilibrio psicofisico. O fai quello che è previsto e inserito nel loro schema o sei morto! Una società vecchia imbolsita su consumi disastrosi. Amministratori che ancora non hanno capito niente della nuova civiltà digitale. La pensano come “informatica” ben che vada!! E noi dovremmo farci guidare da persone così? E’ da circa 40 anni che si sta costruendo il nuovo mondo del codice alfanumerico.

Possibile che la schizofrenia sia divenuta un valore da coltivare? Una persona non riesce ad essere quel che è! E’ costretta a coltivare la duplice personalità.
Ma come si può sentire uno che pratica il veganesimo ed è costretto, per esigenze economiche, a lavorare in un mangimificio o in un macello? O a prestare la propria opera ad economie di derivazione animale?
Esiste anche un’altra realtà!

Chi governa ha il dovere di tutelare le differenze e consentire a quelle persone il loro l’esercizio, l’espressione delle proprie capacità! Lo recita anche la Costituzione!!… non solo madre natura.
Come può sentirsi un musulmano costretto a rinnegare il proprio credo religioso lavorando cosce di maiali?
Perché si pratica una educazione alimentare ipocrita, che non ostacoli e sia funzionale all’economia dei luoghi?
Perché si deve incentivare una nutrizione distruttiva, senza senso? Perché si devono riempire scaffali di prodotti “che nuociono alla salute” senza dirlo?
Perché si devono creare infelici che producono un danno enorme, piuttosto che sostenere le persone nelle loro potenzialità? Ridotte invece a vite senza futuro. E si generano sprechi di servizi assistenziali burocratici dove spesso ogni dignità è perduta. Forse è così che si vuole!

Si indebita un popolo, una nazione per gli scopi meschini di una élite di farabutti che ha come obiettivo solo il proprio tornaconto.
Si usa il debito pubblico per tutelare gli interessi di banche e dei capitali.
E’ un disastro umano… e non riesco a vederne via d’uscita! (19/08/2009)

Luigi Boschi

www.luigiboschi.it

Capriolo ucciso a bastonate a Sanmarino

Capriolo ucciso a bastonate a Sanmarino

Sul giornale quotidiano la Voce di Rimini, lunedì 17 agosto 2009, è uscito un’articolo nel quale si denunciava l’uccisione a bastonate di un capriolo, nel territorio della Repubblica di San Marino. L’associazione Apas sammarinese in merito all’episodio, chiedeva che i colpevoli fossero inividuati. Come Enpa sezione di Rimini, ci uniamo all’Apas e inviamo l’articolo della Voce di oggi mercoledì 19 agosto 2009 nel quale un colpevole sembra essere stato individuato. L’aiuto che chiediamo a tutti gli animalisti è quello di inviare agli indirizzi sotto due semplici righe per chiedere che questo caso non cada nel dimenticatoio, dato che a San Marino ci sono molti caprioli liberi che vanno tutelati e rispettati e  che le istituzioni non facciano passare come un semplice episodio un’atto di crudeltà gratuita ma che si impegnino a punire i colpevoli.

Emanuela Stolfi, presidente Apas Repubblica di San Marino

Uliana Vergoni, vice-presidente Enpa sezione di Rimini

segretario.giustizia@gov.sm;

info@segristituzionale@pa.sm;

gendarmeria@omnyway.sm;

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PERCHÉ SEMPRE PIÙ RAGAZZINI SI DIVERTONO A TORTURARE ANIMALI?

http://www.facebook.com/note.php?note_id=133271153831&ref=nf

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PERCHÉ SEMPRE PIÙ RAGAZZINI SI DIVERTONO A TORTURARE ANIMALI?

DA TEMPO LA GENTE INCOLPA LA MUSICA, I FILM E I VIDEOGIOCHI PER LA VIOLENZA GIOVANILE, MA NON SIAMO SICURI CHE QUESTO SERVA A SPIEGARE L’INCREMENTO DELLE STORIE DI RAGAZZINI CHE BRUTALIZZANO ANIMALI RANDAGI.

NELLA INCREDIBILE STORIA AVVENUTA A TERRANOVA DOVE TRE BAMBINI HANNO ABBATTUTO UN PICCOLO DI ALCE E LO HANNO PERCOSSO CON BASTONI TANTO CHE POI È STATO NECESSARIO ABBATTERLO. TESTIMONI RIPORTANO CHE I TRE HANNO CACCIATO L’ANIMALE CIRCONDANDOLO CON LE LORO BICICLETTE E COLPENDOLO FINO A QUANDO NON È STATO PIÙ IN GRADO DI STARE IN PIEDI.

“NON RIESCO A CAPIRE PERCHÉ HANNO COMMESSO QUESTO BARBARICO GESTO”, RACCONTA IL SERGENTE JACQUES MORNEAU. “INSOMMA, IL POVERO ANIMALE STAVA PIANGENDO IN CERCA DELLA MADRE E GLI AGENTI ERANO TREMENDAMENTE ABBATTUTI NELLO SCOPRIRE QUANTO ERA SUCCESSO”. I TRE SONO TUTTI MINORI DI 15 ANNI MA PROBABILMENTE SARANNO ACCUSATI E DOVRANNO AFFRONTARE ACCUSE PENALI.

MA QUESTI CASI NON SONO ISOLATI. NOI TUTTI RICORDIAMO IL CLAMORE CHE SCATURÌ QUANDO UN RAGAZZINO, CIRCA UN ANNO FA, TORTURÒ IL GATTO E FILMÒ TUTTO QUANTO PUBBLICANDO POI IL VIDEO SU YOUTUBE. E UN DICIOTTENNE DELLA FLORIDA ANDÒ PERSINO OLTRE, TANTO DA ESSERE ACCUSATO DI AVER UCCISO 19 GATTI, E PER ALCUNI DI QUESTI IRRUPPE ADDIRITTURA IN ALCUNI APPARTAMENTI PER CATTURARLI. NEL FRATTEMPO UN UOMO IN INGHILTERRA STAVA PORTANDO A SPASSO IL SUO CANE QUANDO NOTÒ UN GRUPPO DI RAGAZZINI CHE CALPESTAVANO UN CERVO APPENA NATO FINO AD UCCIDERLO.

NEL PASSATO SAREBBE SCATTATO L’ALLARME RIGUARDO LA NASCITA DI UN NUOVO HANNIBAL LECTER SE SOLO AVESTE AVUTO L’ARDIRE DI CHIUDERE UN GATTO IN UN FRIGO ABBANDONATO, MA STORIE COME QUESTE ORA SEMBRANO ALL’ORDINE DEL GIORNO. NOI PENSIAMO CHE FORSE C’È ANCORA QUALCHE BAMBINO CHE UCCIDE UN UCCELLINO CON UNA PISTOLA A PALLINI E CHE POI PASSA IL RESTO DEL POMERIGGIO A PIANGERE PENSANDO A QUELLO CHE HA FATTO, MA FORSE, CON I TEMPI CHE CORRONO, LA NOSTRA È SOLO UNA SPERANZA.

SCRITTO DA ASYLUM ITALIA

Compera aragoste vive poi le libera

http://www.corriere.it/animali/09_agosto_18/croazia_compera_aragoste_vive_al_ristorante_poi_le_libera_1ebfb952-8bdc-11de-a273-00144f02aabc.shtml

L’episodio è accaduto a Zara. Tutto merito di una ragazzina…

Compera aragoste vive poi le libera

Il gesto di un animalista sloveno: al ristorante ordina trenta crostacei per 1.300 euro. Per lasciarli vivere

MILANO – Ha chiesto al ristoratore aragoste per 1.300 euro. Ma la sua intenzione non era mangiarle, bensì permettere loro di tornare in mare aperto. I crostacei erano infatti ancora vivi e l’uom, un cittadino sloveno, convinto animalista, ha pensato bene di comprare con i propri soldi la loro libertà. Un gesto altamente altruistico che è valso all’uomo la citazione in diversi giornali sloveni e croati. La notizia ha poi fatto presto il giro del mondo.

NON E’ LA PRIMA VOLTA – L’episodio è avvenuto a Zara in Croazia, dove l’animalista era in vacanza. Teatro della vicenda il ristorante «Niko», di proprietà di Erik Pavin, che parlando con i cronisti ha raccontato i dettagli della vicenda, sottolineando come in tanti anni di attività mai gli era capitata una richiesta simile. Secondo il quotidiano Slobodna Dalmacija sono state trenta le aragoste acquistate dall’uomo. Il quale, secondo il racconto del proprietario, stava comunque mangiando del pesce. «Non era disturbato dalle aragoste nell’acquario – ha spiegato Pavin, come riporta il Croatian Times – tuttavia ha deciso di volerle liberare perché erano ancora vive. Mi ha anche detto di aver fatto la stessa cosa durante una precedente vacanza in Grecia». L’uomo avrebbe voluto acquistare tutte le aragoste presenti nell’acquario, ma il proprietario gli ha spiegato che alcune erano già state prenotate per la cena da alcuni altri clienti.

LA BAMBINA E L’ARAGOSTA – A far scattare la molla dell’acquisto dei crostacei sarebbe stata in realtà una bambina, la figlia dell’uomo, che ad un certo punto si sarebbe alzata dal tavolo – dove stavano mangiando otto turisti sloveni – offrendo al ristoratore il suoi risparmi per acquistare un’aragosta da liberare in mare. Il ristoratore aveva detto di non potere esaudire il desiderio perché i crostacei stavano dormendo. A quel punto sarebbe intervenuto il padre rilanciando l’offerta della ragazzina e comprando tutte le aragoste non prenotate.

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Questi crostacei non sono stati fortunati come le aragoste protagoniste della notizia: nessuno ha pagato per la loro liberazione (Ansa)

SARDEGNA TERZO MONDO

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SARDEGNA TERZO MONDO

CHILIAMACISEGUA RISPONDE AL PRESSANTE INTERROGATIVO CHE LA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PONE SULLE PAGINE DEI MEDIA NAZIONALI:

ASIA? AFRICA? OCEANIA?  AMERICA? EUROPA? WWW.SARDEGNATURISMO.IT SARDEGNA QUASI UN CONTINENTE

UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CHE NASCONDE SOTTO IL TAPPETO UNA BEN DIVERSA REALTA’

SARDEGNA TERZO MONDO

QUEL MONDO DOVE LA LEGGE 281 DEL 1991 A TUTELA DEL BENESSERE ANIMALE E’ SCONOSCIUTA INAPPLICATA DISATTESA

CHILIAMCISEGUA

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

villacidro

VILLACIDRO

SANT'ANDREA FRIUS

SANT’ANDREA FRIUS

GHILARZA

GHILARZA

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OLBIA

lida2

OLBIA

olbia2

OLBIA

sassari

OLBIA

HPIM3474

SASSARI

abbiadori porto cervo

ABBIADORI PORTO CERVO

ARTURO DALLA DANNAZIONE DI RIPALIMOSANI AL SORRISO

Un destino segnato dalla indifferenza, crudeltà, inadempienza molisana. “Rubato” dalla pietà di Chiliamacisegua, da Ripalimosani, è stato portato in salvo, molto traumatizzato, conciato da sbattere via, uno straccio di cane senza pelo, senza dignità.

Ah l’amore, ah il rispetto per la vita, che cambiamenti riesce a produrre!

Arturo il cane che ora ride e non  sotto i baffi, ma a chiostra di denti bianchi bene in vista.Per la gioia e consolazione dei suoi adottanti.


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