Archivio del ‘Novità’
Lieta novella
CANENDARIO 2010
Milano, 05.10.2009
CANENDARIO 2010
Un anno da cani – Amarci non passa mai di moda -
Anno nuovo speranza nuova, per i cani rinchiusi nei canili.
Almeno questo è l’obbiettivo che si pone il Canendario di Chiliamacisegua in lavorazione con queste date programmate per la sua realizzazione, previste per il 10 e 11 ottobre presso Milano Studio Digital di via Tortona 35.
Il progetto, realizzato con grande slancio da ogni componente e a titolo totalmente gratuito, che si intende realizzare, mira a sensibilizzare l’opinione comune verso l’adozione dei cani attraverso i canili, questi ultimi troppo spesso trasformati in eterne dimore per questi poveri animali.
Dalla culla alla tomba, un box per tutta la loro vita. Ora uno spiraglio di luce potrà aiutarli a farsi conoscere e, chissà, a cambiare dimora.
Alcune modelle hanno accettato di offrire la loro immagine, la loro bellezza, la loro solidarietà a creature abbandonate, che languono nella più totale solitudine, in prigioni costruite dall’indifferenza dell’uomo.
Il Canendario sarà composto da immagini di moda, con modelle accompagnate da cani provenienti dai vari canili del nostro Paese.
Il team che si occuperà di realizzare le fotografie è composto da professionisti di altissimo livello , dal Fotografo Antonio Bruschini, dalla Elle Stylist Amelianna Loiacono, dall’Art-director Michele Sfregola, dalla Make-up artist Alessandra Casoni e dall’Hair-stylist Mimmo Di Maggio, tutti da molti anni nell’elite del settore.
Chiliamacisegua ha scelto il mondo della moda e le modelle perché troppo spesso il binomio modella-cane, è legato a bellezza-cane di razza, come se fosse bello, solo il cane “firmato”, il cane “da borsetta”.
E questo Canendario, desidera dimostrare l’opposto.
Ogni creatura ha la sua bellezza, “ogni scarrafone è bello ‘a mamma soia!”
Le belle donne, le modelle con l’anima bella, sono compagne anche di cani disabili, tripodi e “bruttini”.
Le protagoniste delle passerelle milanesi, ricorderanno per tutto il 2010, che l’amore non ha sembianze, ma purezza di sentimenti.
I meticci, i bastardini, i diversamente abili e i “non perfetti” , ringraziano tutta l’équipe che realizzerà questa opera, che rende loro dignità di esseri senzienti e si affidano per non essere dimenticati, alle foto da scorrere per far ricordare che i giorni, i mesi senza padrone, sono tempo senza tempo.
Chiliamacisegua
Studio e Staff per la realizzazione del Canendario
Milano Studio Digital
www.milanostudio.it
Fotografo Antonio Bruschini
www.antoniobruschini.com
Art Director Michele Sfregola
www.michelesfregola.it
Hair-stylist Mimmo Di Maggio
www.mimmodimaggio.com
Elle Stylist Amelianna Loiacono
http://www.fashion-crowd.com/2009/06/amelianna-loiacono-elle-italy-stylist.html
Make-up artist Alessandra Casoni
http://www.margherita.net/bellezza/trucco_tendenze/estate2008/sopraccigliamarcate/index.html
GRAZIE ALL’ON.BARBARA MANNUCCI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO VOLENTIERI
VOGLIO RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE L’ON.BARBARA MANNUCCI PER AVERE ADOTTATO UN CANE DI CICERALEAGGIUNGO AL GRAZIE L’ AFFETTO E STIMA , POICHE’ RESTA IN CONTATTO CON ME E MI INVIA SPESSO LE FOTO NUOVE DI COSIMO, TENENDOMI AL CORRENTE DEI PROGRESSI E DELLA VITA DEL PICCOLO.
GELTRUDE FUCCI
COSIMO
Il traffico illecito di cuccioli sarà reato
Con l’approvazione del CdM si compie un ulteriore passo in avanti per la tutela della salute e del benessere dei nostri cani e gatti.
Finalmente grazie all’intensa collaborazione con il ministro Franco Frattini il traffico illecito di cuccioli sarà reato
In merito all’approvazione odierna da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge di ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato:“esprimo grande soddisfazione per la ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia frutto dell’intenso lavoro di collaborazione tra questo Ministero e il Ministero degli Affari Esteri . Con questo atto normativo, oltre a ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa di Strasburgo emanata nel lontano 1987, sono state introdotte importanti modifiche al Codice Penale. In particolare il taglio della coda, delle orecchie, e altre mutilazioni non motivate da esigenze terapeutiche, sono diventati reati penali attraverso la modifica dell’art. 544ter del Codice Penale. Inoltre è stato introdotto il reato di traffico illecito di cani e gatti con un inasprimento delle pene in caso di cuccioli di età inferiori a tre mesi. Infine sono previste sanzioni anche per chiunque introduce nel territorio nazionale cani e gatti non identificati e sprovvisti di certificazione sanitaria così come previsto dalla normativa vigente. Ringrazio sentitamente l’amico e collega Franco Frattini per l’impegno profuso perl’approvazione di questo provvedimento importante per una società civile.”
PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA
tribunale.bari@giustizia.it
REDAZIONE LA REPUBBLICA, DA GIRARE PER CORTESIA AL DOTT. CAFARO
http://www.ilfatto.net/index.php?option=com_content&view=article&id=5582:molfetta-una-tragedia-che-si-e-ripetuta&catid=35:Cronaca&Itemid=56
| MOLFETTA. Una tragedia che si è ripetuta |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 30 Settembre 2009 09:26 |
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PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO E DIFFONDIAMO OVUNQUE PREGANDO CHI LEGGE DI INOLTRARE AL MONDO QUESTA VERGOGNA AD ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE I CANI SONO ANIME PERSE, NON CONSIDERATE MERITORIE E DEGNE DI NEANCHE UN PALPITO DI GIUSTIZIA, MA SOLO UN FASTIDIO DA ARCHVIARE IN FRETTA.
LA LEGGE DILEGGIATA, PRESA PER I FONDELLI, VIENE ACCECATA A BARI, IN PUGLIA TERRA SENZA MISERICORDIA, CIVILTA’ E RISPETTO PER LA VITA, IN UN PROCESSO CHE DIMOSTRA QUANTO A MALTRATTARE I CANI, NON SIANO SOLO LE PERSONE MA ANCHE LE SENTENZE.
UNA OLA PER IL SIGNOR ALBERTO SCHENA, IMPUTATO ASSOLTO CHE l’HA SFANGATA E POTRA’ RIAPRIRE UN ALTRO CANILE ABUSIVO SENZA TEMA DI PUNIZIONE ALCUNA E AL MAGISTRATO, DOTTOR CAFARO CHE HA MOSTRATO QUANTO LA SENSIBILITA’ SIA MOLTE VOLTE, UN OPTIONAL CONCESSO A POCHI UOMINI.
QUELLI VERI.
QUELLI CHE CON UNA SEVERA ED ESEMPLARE CONDANNA AI COLPEVOLI, HANNO RESO LA FRANCIA PER LA ODIOSA VICENDA MAMBO, LA PATRIA DEL DIRITTO.
La doppia vittoria di Mambo,il trovatello che ha commosso la Francia
Sopravvive dopo essere stato dato alle fiamme e ora assiste in Aula alla condanna dei suoi baby-aguzzini
E L’ITALIA?
PATRIA DEL ROVESCIO!
CHILIAMACISEGUA
I FATTI
Un ennesimo caso di ingiustizia nei riguardi degli animali
I CANI DI TORRE A MARE ( Bari ) SONO STATI BRUCIATI VIVI PER LA SECONDA VOLTA
Il giorno 25.09.2009 presso il Tribunale di Bari si è tenuto il processo penale per maltrattamento a carico di Schena Alberto proprietario di un canile ABUSIVO sito in Torre a Mare a pochi chilometri da Bari, che andò in fiamme il 26.06.2007 causando la morte di oltre 70 cani, e gravissime lesioni mutilanti a molti altri, nel canile erano presenti oltre 300 cani.
I volontari della Lega Nazionale per la difesa del Cane e di altre Associazioni locali che per primi prestarono soccorso alle povere creature, infilandosi tra le fiamme prima ancora dell’arrivo dei Vigili del fuoco, si trovarono davanti ad uno spettacolo orrendo che nessuno di loro potrà mai dimenticare : CANI CHE BRUCIAVANO VIVI CHE NON POTEVANO SFUGGIRE ALLE FIAMME poiché costretti in gabbie per polli, o legati alla catena !!!
Il Corpo Forestale dello Stato sopraggiunto in seguito ebbe modo di documentare ampiamente le condizioni di sofferenza in cui versavano anche gli animali sfuggiti al rogo, i veterinari della Associazioni nominate “ tutori giudiziari “ ebbero anche loro modo di fornire documentazione sanitaria relativa al maltrattamento perpetrato in quella struttura, nessun cane risultava anagrafato, nessuna femmina sterilizzata, molti i cuccioli presenti ammassati nella sporcizia in bui cunicoli.
Quasi tutti i cani erano DI RAZZA……
Tutta l’ Italia si mobilitò per aiutare le povere creature, anche all’estero vi fu vasta eco,oltre 100 vennero adottati, molti di loro ancora oggi vengono da noi curati per guarire le ferite del corpo e dell’anima, alcuni porteranno per sempre i segni dei maltrattamenti subiti, non avranno mai più fiducia negli uomini, schiveranno per sempre la mano che oggi li accarezza ma che un tempo li colpiva.
Oggi il sig. Schena è stato ASSOLTO perché il fatto non costituisce reato !!
Il Magistrato dott. Eustachio Cafaro non ha ritenuto sufficiente quanto il Pubblico Ministero ha egregiamente esposto, ora aspettiamo le motivazioni della sentenza.
I NOSTRI AMICI SONO STATI BRUCIATI VIVI ANCORA UNA VOLTA, ed insieme a loro sono andate in fiamme le speranze di tutti noi che quella maledetta notte abbiamo rischiato la nostra di vita per portarli in salvo certi che sarebbe stata fatta giustizia, così non è stato, per i cani non vi è giustizia su questa terra……..speriamo almeno che le fiamme dell’ Inferno possano ardere le coscienze di chi non ha occhi per vedere la sofferenza dei deboli senza voce !
LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE PUGLIA
STORIA
http://www.ecoblog.it/post/3798/foto-dei-cani-carbonizzati-canile-illegale
Cani morti carbonizzati, animali salvati dai volontari
A
redazione.portale@comune.bari.it;
segreteria.presidente@regione.puglia.it;
segreteria.salute@regione.puglia.it;
segretariogenerale@provincia.ba.it;
direttore.sanitario@asl.bari.it;
9repartomobile.ba@poliziadistato.it;
SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;
redazione.portale@comune.bari.it;
corrado.germinario@ilfatto.net;internet@gazzettamezzogiorno.it;
redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it;
redazione@quotidianodibari.it;
redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;
settimanaledipiu@cairoeditore.it;
cominciamobene@animalieanimali.it;
Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,
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davidecavalieri@radiomontecarlo.net,
BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3724098
“Mi dispiace per quello che e’ accaduto. Gli animalisti hanno insultato senza sapere come siano andate le cose”. Cosi’ il regista Giuseppe Tornatore ha commentato, nel corso di una conferenza stampa a Firenze, le polemiche arrivate dagli animalisti relative ad una scena del film nella quale si uccide ‘in presa diretta’ un animale. “E’ una scena che non poteva essere evitata – ha proseguito Tornatore – e sulla cui importanza soltanto io ho deciso.
AGGIORNAMENTO
(AGI) – Roma, 25 set. – In merito a quanto segnalato oggi su organi di informazione dalla Lav relativamente ad una scena del film Baaria, dove un animale sarebbe stato ripreso mentre viene ucciso in maniera cruenta, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato “Fatto gravissimo. Una produzione cinematografica italiana deve rispettare le regole vigenti nel proprio Stato, in Italia come obbligo giuridico e all’estero come obbligo morale. L’uccisione cruenta di animali e’ regolata e sanzionata da normative nazionali ed europee.
Verificheremo come si sono svolti esattamente i fatti e se questi corrispondono ad una ipotesi di reato. In tal caso valutero’ la possibilita’ di procedere”. (AGI)
Mail on Martini martini_f@camera.it
COMUNICATO STAMPA SUL FILM BAARIA DELL’ON BARBARA MANNUCCI
Roma 25 settembre. ” Mi unisco alle proteste delle Associazioni animaliste contro il film Baaria di Giuseppe Tornatore. Sono profondamente amareggiata e schifata dalla scena in cui il regista ha fatto uccidere barbaramente un bovino con un punteruolo conficcato nella fronte del povero animale prima di sgozzarlo facendolo morire dissanguato” afferma il deputato del PDL Barbara Mannucci.
“Ovviamente la scena è stata girata in un Paese come la Tunisia che non conosce neanche lontanamente cosa voglia dire rispetto per gli animali.”
“Stiamo facendo tanto in Italia per far capire alle persone che anche gli animali hanno diritto di essere rispettati e per questo spero che si prendano seri provvedimenti nei confronti del film e del regista che, se avesse fatto una cosa simile in Italia sarebbe stato punito penalmente per maltrattamenti poichè la macellazione è stata effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato. Spero vivamente che tutti gli amici degli animali non vadano a guardarlo come sicuramente farò io. ”
Mail on Mannucci mannucci_b@camera.it
BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
Chiliamacisegua si associa alla protesta di chi ha a cuore il rispetto della vita e che non uccide, ne per gioco, ne per divertimento, ne per sport, ne per spettacolo, ne per passare il tempo, ne per titillare bassi istinti, ne per provocare clamore.
Forse Giuseppe Tornatore per il suo film Baaria, ha preferito non pagare qualche comparsa, divenuta in questo caso protagonista di un orrore che sconcerta, passando alla vie estreme, per risparmiare sul budget?
Fatto è che a noi non è stata risparmiata una agonia, una morte ripresa, rappresentata, indagata, scrutata, voluta, cercata che mai e poi mai, potrà essere contrabbandata per arte.
L’arte non è un macello
Chiliamacisegua
CASA CINEMATOGRAFICA CHE DISTRIBUISCE IL FILM BAARIA MEDUSA
Mail Medusa infofilm@medusa.it
L’uccisione di un bovino (frame dal trailer di Baarìa)
Appello al sottosegretario alla Salute: Vigili sui set cinematografici
Bovino sgozzato sul set di Baarìa Tornatore nel mirino della Lav
L’animale è stato ucciso e ripreso mentre moriva. Scena girata in Tunisia, in Italia sarebbe stato un reato
MILANO – Un bovino viene colpito alla testa con un punteruolo conficcato nella fronte. Si accascia a terra ancora cosciente e in quel momento gli viene tagliata la gola. Il sangue zampilla copioso mentre l’animale batte le palpebre e si muove leggermente fino a morire. Il tutto davanti all’occhio elettronico della macchina da presa. Nel mirino della Lav c’è una sequenza di Baaria, il film di Giuseppe Tornatore presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ambientato nella Sicilia degli anni Trenta, che esce nelle sale a fine settimana. La scena incriminata è quella sopra descritta, in cui l’uccisione è finalizzata a ricavare del sangue da raccogliere in tazze far bere ad una persona quale cura all’anemia.
SCENA RACCAPRICCIANTE – Per la Lav, che ha visionato il film nella Commissione di revisione cinematografica di cui è componente per legge, la scena è raccapricciante e cruenta, tanto più perché realizzata con un animale ucciso appositamente!
«Perché Tornatore – si chiede ora l’associazione -, volendo rappresentare un atto efferato dell’epoca rappresentata nel film, non ha scelto di utilizzare degli effetti speciali? Perché realizzare in Tunisia una scena che in Italia sarebbe considerata maltrattamento secondo il Codice penale poiché effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato, fuori dal quale un bovino non può essere abbattuto?».
Interrogativi, questi, che l’associazione animalista rivolge ora sia a Tornatore sia alla società di produzione Medusa, chiedendo altresì al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «di realizzare il controllo sui set cinematografici e televisivi da lei annunciato alcuni mesi fa. Siamo convinti che così, anche per produzioni italiane realizzate in Paesi dove vigono norme più permissive di quella italiana, le cose cambierebbero».
C’E’ CHI LA PENSA IN QUESTO MODO
http://www.katerpillar.it/2009/09/24/le-sterili-polemiche-animaliste-sul-film-di-tornatore/
Le sterili polemiche animaliste sul film di Tornatore
Posted by AdGiopi
Quasi sempre le polemiche giovano alla riuscita di un film e sicuramente anche Tornatore con il suo Baaria che sarà nelle sale italiane dal 25 settembre, con la serie di polemiche che si sono scatenate per qualche scena ritenuta cruenta ne gioverà positivamente in fatto di spettatori (spero di esserci anchio).
Una scena piuttosto cruenta relativa all’uccisione di un vitello ha provocato le reazioni degli animalisti ed in particolare della LAV (Lega anti vivisezione) che ha pensato bene di rivolgere alcune domande sia al regista, sia alla casa di produzione: “Perché Tornatore ha rappresentato nel suo ultimo film Baaria una scena raccapricciante, in cui un bovino viene ucciso con un punteruolo? Perché il regista ha deciso di non utilizzare degli effetti speciali? Perché ha girato in Tunisia una simile scena?”.
Proprio quest’ultimo interrogativo mira a puntare i riflettori su una questione abbastanza controversa, la minor rigidità normativa riguardo la vita degli animali, che vige in alcuni paesi extraeuropei.
A tale proposito, la Lav interpella il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, chiedendole di: “realizzare il controllo sui set cinematografici annunciato alcuni mesi fa”, dicendosi inoltre convinti che con una maggior rigore “anche per le produzioni realizzate in paesi dove vigono norme più permissive, le cose cambierebbero”.
Nella storia del cinema italiano, in particolar modo se si ripensa a un altro film in cui è raccontata un’epopea, vista con gli occhi di gente semplice, è inevitabile non rimandare alla mente una scena de L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.
Se non ricordo male anche in Novecento di Bertolucci viene riprodotta la cruenta e allo stesso tempo normale scena dell’uccisione del maiale, un rito millenario che solo negli ultimi 20 anni è andato scomparendo, un vero peccato!
Scene che ripropongono la realtà della vita contadina non possono essere mai crudeli anzi servono a ridare una giusta dimensione al ruolo degli animali nella vita delle persone e far capire che la carne non si produce in una fabbrica per poi finire sui banchi di un supermercato, ma da animali allevati, curati e poi ammazzati dall’uomo.
In che modo conta poco…
Il nostro Berto, un miracolo dell’amore: il vostro
Il suo primo mese di fisioterapia
http://www.youtube.com/watch?v=zcY0yHhOOG4
CV
Citta’ d’origine :Reggio Calabria febbraio 2009 ( largo circa)
Caratteristiche fisiche : Incrocio pastore caucasico e un taglia piccola non meglio definito di una bellezza esagerata
Citazione preferita : Ahò so’ figo!
Caratteristiche psichiche : Vivacità ed esuberanza notevolissime, tenute a fatica in clinica, dove Berto si sottopone alla terapia
Nomignoli : Furia cane dell’Ovest, Incubo
Diagnosi : Grave lesione spinale e conseguente paraplegia
Prognosi :I medici non si esprimono poiché aspettano esito consulto con San Francesco
Cure : Per migliorare l’ossatura molto compromessa , si va giù alla grande con con integratori alimentari, un ciclo di anabolizzanti e un ciclo di magnetoterapia
Attitudini : Giocare con le ranocchie nel prato, fare bagnetti in piscina nella giornate più calde, perfezionare l’uso del carrellino per spostarsi, correre nei prati, mangiare tutte le piante che gli capitano a tiro, imparare a giocare con le palline e a riportale, fare gli agguati ai polpacci uhm, molto appetitosi, di mamma Valeria ( e morsicare, ‘ndo cojo cojo!)
Passato : Sottratto ad una soppressione con mano lesta
Presente : Non sta più nella pelle a furia di coccole, corre come un razzo sul carrellino che appare ormai incorporato, scodinzola, punta e usa nuotando le zampette. Tutte e quattro. Che vorrà dire????????
Futuro :Badante di un umano
Sogno e aspirazione : Camminare sulle proprie quattro zampe e regalare carrellino a collega bisognoso con fortuna allegata
Residenza attuale : Milano a casa di mamma Valeria
Ringraziamenti : A tutti gli umani bipedi che non potendo reggere il confronto di un rivale così tosto, due zampe due in uso, hanno contribuito alle spese per fargli ritrovare le altre due
Elenco delle prime spese sanitarie sostenute fino ad oggi:
250 euro degenza, radiografie e terapia fisiologica del dolore;
400 euro risonanza magnetica; 300 euro carrellino
100 euro ciclo 10 sedute magnetoterapia
293 euro per integratori e pappe speciali
300 euro a settimana per la fisioterapia per almeno un mese
totale spese fino ad oggi 2543 euro
totale somma ricevuta fino ad oggi 2140 euro
Chiliamacisegua ringrazia gli amici di Berto che grazie alle loro donazioni stanno permettendo il suo recupero fisico. Il l ns grazie va direttamente a
Gemma, Silvia, Claretta, Alessandro, Noema, Mara, Gioia, Friederich, Tiaziana, Antonella, Denis, Monica R, Annamaria, Monica G, l’Asociazione Culturale, Maria, Claudia, Paolo e Rossella di Chiliamacisegua, Laura Maria, Michela, Patrizia B, Annamaria, Carla, Sabrina, Marcello, Leila, Barbara, Patrizia C.M. , Elena, Silvana, Amabile, Riccardo e Giuliana, Patrizia V., Nora, Karina e Mariella.
I miei ringraziamenti personali vanno a Valeria Dotzo che ospita con amore il piccolo Berto, alla dr.ssa Helen Giuliano, al dr. Hoffer Zeria e a tutto lo staff della clinica veterinaria di Via Emilia a Sordio (Milano) che con sensibilità e affetto non mi hanno mai fatto perdere le speranze………..
E in anticipo desideriamo ringraziare tutti coloro che parteciperanno alla cena del 26 settembre a Milano
Grazie di cuore a tutti
CHILIAMACISEGUA
Corinna Andreatta
Chiunque volesse aiutarci può contribuire alle spese sanitarie straordinarie facendo una donazione sul conto dell’associazione :
CHILIAMACISEGUA
IBAN : IT20 I 05584 01626 000000019006 BIC BPMMIITM1026 CAUSALE : Contributo per Berto
PS
PER DONAZIONI VELOCI
PER SVUOTARVI LE TASCHE DAGLI SPICCIOLI
POTETE CLICCARE SULLA NOSTRA HOMEPAGE IL BOTTONCINO DONAZIONE E UTILIZZARE PAYPAL
http://www.chiliamacisegua.org/
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Disastro economico: il maltrattamento organizzato degli animali in Puglia
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
COMUNICATO STAMPA del 23 settembre 2009
VETERINARI IN AZIONE
Disastro economico: il maltrattamento organizzato degli animali in Puglia
Lecce/Zurigo–23.09.2009 L’organizzazione internazionale per la tutela
degli animali Veterinari in Azione, ha iniziato il primo intervento di
indagine nei canili in Provincia di Lecce in cui sono tenuti cani in
miserabili condizioni igieniche e non sterilizzati. Oltre
all’assistenza veterinaria per questi animali malati, i Veterinari in
Azione propongono un progetto di sterilizzazione gratuita di tutti i
cani abbandonati, da attuare negli 11 Comuni scelti della Provincia di
Lecce. Si tratta di un progetto pilota che dà ai Comuni la possibilità
per poter finalmente rispettare le leggi in vigore.
“I Canili pugliesi sono frequentemente solo posti di raccolta per
cani, senza una sufficiente assistenza veterinaria di base, senza
orari di apertura al pubblico, senza via di uscita per i cani. In
questa struttura gli animali non sono tutti registrati con microchip,
ne sterilizzati: due giorni fa qui sono nati altri dieci cuccioli in
un box di cemento armato. Pochi mesi fa si contavano circa 40 cani,ora
ce ne sono 70 di cui 28 cuccioli! Sottovalutare le sterilizzazioni
produce di fatto randagismo“ osserva Stefan Weber, responsabile di
Veterinari in Azione in uno dei Comuni scelti.
Veterinari in Azione fa parte della CICTO.ORG, una coalizione di 50
organizzazioni europee per la tutela degli animali, che effettua in
Puglia una campagna contro il maltrattamento organizzato dei cani. La
CICTO.ORG sta esaminando le pratiche mafiose per la gestione di
milioni di Euro dei contribuenti nella produzione arbitraria dell’
“emergenza randagismo”. 70.000 cani nei canili costano ai comuni, ai
cittadini 1000 Euro annui per ogni cane, ossia 70 milioni di Euro.
Invece di effettuare un’ampia sterilizzazione dei cani e avviare
l’anagrafe canina, come prevede la legge, i Comuni autorizzano ancora
oggi, come ad esempio a Casarano, l’apertura di nuovi canili.
CICTO.ORG ha presentato presso la Procura di Lecce, già nel novembre
2008, una denuncia contro alcuni Comuni, canili e veterinari dell’ASL.
“Già da 18 anni esiste una legge sulla protezione degli animali, la n
°281, e in questi 18 anni, l’importo dei soldi statali “per i cani” è
aumentato sfrenatamente. Il risultato che ne consegue è che il numero
dei cani senza padrone si è moltiplicato di almeno sei volte, che più
di 70 milioni di Euro svaniscono incontrollati e che la situazione
sulla strada diventa sempre peggiore.” riassume la signora Yvonne
Risch dell’amministrazione CICTO nel Liechtenstein “La misera vita
degli animali nelle “discariche private per cani”, la propagazione di
zoonosi ed il numero di morsicature nella popolazione sta aumentando
vertiginosamente. Ma cosa fanno contro questa sgradevole situazione i
60 responsabili veterinari della ASL di Lecce che nel 2008 hanno
guadagnato stipendi per almeno 4.424.747 Euro?“
Dopo le trasmissioni TV in Germania e in Svizzera sempre più persone
sono indignate per l’inferno dei cani in Puglia e turisti scrivono
agli Uffici competenti. L’indagine in corso a Bari sulla corruzione
nella sanità, nelle ASL in Puglia, porta giornalmente alla luce nuovi
scandali. Quando verranno finalmente messi sotto inchiesta i milioni
della mafia canina?
Il Ministero della Salute ha emanato il 16 luglio 2009, con
l’Ordinanza Martini, dei provvedimenti urgenti contro la pratica
vigente dei canili e contro il maltrattamento istituzionalizzato degli
animali. Questa ordinanza ora si deve attuare. Oltre al Comune di
Calimera, hanno già ricevuto in agosto la proposta del progetto anche
i Comuni di Tricase, Spongano, Melpignano, Poggiardo, Surano, Castro,
Minervino, Uggiano la Chiesa, Giuggianello e Nociglia.
Per informazioni:
Veterinari in Azione
Stefan Weber telefono +41 79 405 68 20 cellulare 331 281 0550
info@stie.ch www.stie.ch www.cicto.org
¨
Stefan Weber
info@stie.ch
Verein Tierärzte im Einsatz
Chüngengasse 14
CH 8805 Richterswil
www.stie.ch
info@stie.ch




Molfetta- Dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane abbiamo ricevuto la nota stampa che di seguito pubblichiamo. Riguarda una vicenda avvenuta un paio d’anni fa a Torre a Mare e l’iter giudiziario che ne è seguito 













