VIGUZZOLO CAPITOLO TERZO ! LA ASL SI OFFENDE….
11 giugno 2010 -
Come mai ? A chi stiamo dando fastidio ?
Siamo molto felici del fatto che la ASL di Alessandria sia attenta ai comunicati che diffondono le Associazioni Animaliste……………solo a quelli però………
Si, perchè quando chiamano i volontari e hanno bisogno…. chissà perchè non sono mai così celeri……
Ad ogni modo ecco perchè si sono ” offesi “, ed ecco perchè si sbagliano….
IL POVERO CANE HUNTER E’ LA PIETRA DELLO SCANDALO……
Nel nostro ultimo comunicato >>> QUI <<< la nostra Responsabile della Sezione RDR di Milano Barbara Sartirana insieme con Giampalo Platano e Simonetta, hanno collaborato con le volontarie del posto al recupero del poveretto dal canile , subito dopo il cane è stato ricoverato in clinica per i dovuti accertamenti, in quanto come da noi comunicato l’animale non era in condizioni di salute sane .
A seguito delle dimissioni il cane è stato affidato all’Enpa di Torino che si è impegnata a fornire in modo gratuito tutte le cure che il cane necessitava, attualmente è vivo e in cura .
In data 31/05/2010 la ASL di Alessandria ci DIFFIDA ( cliccare per visionare la diffida ), sostenendo che all’uscita del canile il cane era in ottimo stato di salute e ci invita a smentire quanto da noi detto nel comunicato, che a loro dire è mirato ad infangare la stessa ASL .
strano……………………
perchè a noi risulta un altra evidente situazione di quel cane, che chiaramente abbiamo illustrato RISPONDENDO ( cliccare per visionare la nostra risposta ) alla diffida tramite il nostro ufficio legale, e allegando tutta la documentazione ( che potete visionare anche voi ) che prova in modo chiaro ed inequivocabile il fatto che il cane fosse malato di Filariosi, Leishmaniosi, sottopeso e con problemi al sacco perianale .
Lasciamo a voi i giudizi del caso senza addentrarci in sterili polemiche, ma ribadiamo che la nostra Associazione non è intenzionata assolutamente ad abbassare la testa di fronte a puerili tentavi di intimidazione e che nutriamo piena fiducia in tutti i nostri collaboratori e responsabili di sezione in quanto sono persone che ogni giorno si sforzano nel loro piccolo di aiutare quanti più animali è possibile e molto spesso senza mezzi, contrariamente a quanto ha fatto la ASL che immancabilmente in ogni sua azione grava in ogni caso sulle tasche dei contribuenti .
Vogliamo altresì rassicurare tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi per i cani salvati da Viguzzolo che la raccolta è chiusa e che i giustificativi di spesa con il bilancio finale sarà pubblicato sul nostro centro documentazione non appena pervenuti tutti i documenti sulle spese effettuate o da effettuarsi nei limiti del bilancio .
Attualmente nel canile sono rimasti circa 90 cani dei 160 iniziali e l’opera delle volontarie sul posto continua incessante, chi volesse dare una mano può farlo mettendosi in contatto con Barbara Sartirana , Giampaolo Platano oppure Simonetta ai numeri scritti nel comunicato precedente offrendo come di consueto stalli, e aiuti di ogni genere .
Grazie sempre per la fiducia.
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204
Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA
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QUALCUNO PUO’ AIUTARE QUESTA CREATURA?
10 giugno 2010 -
VIDEO su YOUTUBE http://www.youtube.com/watch?v=P5OL8T1AIxk&feature=player_embedded
PER INFO
Ecco le notizie che NON AVREI MAI VOLUTO: bacino fratturato, fortissima otite con tanto puss, avrà circa 7-8 anni, debilitato, pieno di zecche quindi forse avrà anche erlichia e lehismania, raffreddatissimo. Tutte le analisi sono sballate. Adesso è sotto flebo e antibiotici. Si attende lunedì per vedere se si riprende almeno un pochino, così decideranno come intervenire. Per ora non si può toccare.
“FIDO” : CANE RECUPERATO SULL’ASSE MEDIANO. CHI PUO’ AIUTARLO?
APPELLO E CRONOLOGIA di MARINA MINNONE su http://www.facebook.com/album.php?aid=63340&id=1528343686&l=978ae670b6
“FIDO” : CANE RECUPERATO SULL’ASSE MEDIANO! 5 ore a kiamare carabinieri, polizia, asl … giovedì 3 giugno 2010 alle ore 23.13
La volontaria che l’ha raccolto e prestato soccorso, scrive:
AGGIORNAMENTO al 08/06/2010
Stasera appena avuta la macchina stavo correndo da Fido quando mi hanno detto che stavano chiudendo e che non potevo più passare. Ci sono rimasta malissimo, ma ci sono altre notizie. La bella è che Fido dicono che poco poco si sia ripreso. Dicono che quando è entrato non urinava, poverino, e che ora invece si. La cosa che preoccupa i dottori è che nonostante i problemi che ha dovrebbe cmq tentare di alzarsi, muovere almeno un pochetto le zampette, e invece niente. Con me, quando sono stata con lui, l’ha fatto ma non sempre perchè evidentemente poi gli faceva male. Ma ha tentato di alzarsi piu di una volta, anche se ovviamente non c’è riuscito. Ha le zampe molto gonfie, hanno detto. La notizia terribile invece è che tra 10 giorni, come sta sta, verrà messo al canile, e il dottore ha palesemente detto “al canile, tempo 2 giorni, e muore. Noi lo copriamo continuamente, lo teniamo al caldo, sistemato e pulito, gli cambiamo spesso la traversina, è sotto terapia, flebo ecc, e in canile non ci sarà nessuna di queste accortenze”. Abbiamo già detto che nel caso in cui accadesse realmente questo, corro ad intestarmelo e lo lascio lì, in clinica, ma a pagamento e privatamente. Voi ci sarete ad aiutarmi vero? Il piccolo ha un tatuaggio nell’orecchio, dell’ENCI, per cui chissà da dove viene. Stanno facendo le ricerche. E’ quindi un bracco italiano puro. Povero amore, cosa gli hanno fatto quei maledetti!!!!!! Chiedo scusa a tutti quelli che mi stanno scrivendo privatamente. Risponderò appena posso a tutti. Ora rispondo molto a rilento. Non me ne vogliate, vi prego. Domani devo andare a fare la denuncia ai vigili di Crispano, che intanto ne hanno combinate altre.
AGGIORNAMENTO 07/06/2010
Fido è stazionario! Come stava venerdì, così sta adesso! Non hanno potuto toccarlo, proprio perchè sta molto giù con i valori e tutto. Domani richiamo per avere altre notizie, ma …. ho proprio paura!!!!!!!! STO MALISSIMOOOOOOO!!!!! FIDOOOOOOOOOOO resisti per me ti prego!!!!!! Sennò vado sull’asse mediano e SPARO dalla macchina a tutte le persone che ti hanno visto ma non hanno mosso un dito per te per 3 giorni!
AGGIORNAMENTO del 07/06/2010
In clinica dobbiamo telefonare oggi pomeriggio perchè questa mattina il dottore non c’è per darci notizie. Abbiamo sentito l’asl che ha detto soltanto che il cane sta veramente messo male! …. io spero con tutta me stessa che ce la faccia!!!! All’asl mi prendono anche in giro, che sono rimasta sull’asse mediano da sola COMM’A NA SCEM………….. allucinante!!! Sto troppo in ansia! QUANDO PASSANO LE ORE????? Intanto grazie per le email di protesta, grazie per aver pubblicato la notizie sul gazzettino, grazie per i tanti messaggi che mi state mandando ai quali però non riesco a rispondere ancora. GRAZIE PER LA SOLIDARIETA’!!!!!! Fido è stato fortunato almeno in questo, a farsi conoscere. Ne curiamo tanti altri che sono invisibili, che non fanno tanto scalpore, ma che hanno ugualmente lo stesso suo bisogno di esser conosciuti. Condividete sempre i nostri appelli, pubblicateli ovunque, parlate con amici e parenti per le adozioni….. Aiutateci a salvarli!
AGGIORNAMENTO 04/06/10 delle 20:00
Ecco le notizie che NON AVREI MAI VOLUTO: bacino fratturato, fortissima otite con tanto puss, avrà circa 7-8 anni, debilitato, pieno di zecche quindi forse avrà anche erlichia e lehismania, raffreddatissimo. Tutte le analisi sono sballate. Adesso è sotto flebo e antibiotici. Si attende lunedì per vedere se si riprende almeno un pochino, così decideranno come intervenire. Per ora non si può toccare.
STO MALISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!
AGGIORNAMENTO 04/06/10 ore 16
FIDO, così l’abbiamo battezzato in onore della clinica salvatrice “FIDOeFELIX”, è vivo, e dicono che lo stanno curando. Non sappiamo altro. Attendiamo notizie dal dottore. Appena so, aggiorno.
COMMENTO AL VIDEO REALIZZATO AL MOMENTO DEL RITROVAMENTO:
Sono appena tornata. 22:00 e qualcosa del 3 giugno 2010.
Sono uscita di casa all’improvviso dopo una telefonata dove mi si chiedeva di far compagnia ad un’altra volontaria perchè aveva avuto una segnalazione per un cane LEGATO vicino ad un palo non lontano da casa nostra, e per andar a prendere un cane che doveva partire domani in staffetta.(che non è più partito).
Arriviamo così sull’asse mediano e altro che cane legato.
Si trattava di un cane INVESTITO e lasciato a morire su una strada a scorrimento veloce. ERA VIVO!!!!! I passanti di zona, che intelligentemente gli hanno lasciato dell’acqua per almeno non farlo morire di sete[...], hanno detto che era lì da 3 GIORNI. Volevamo prenderlo e portarlo via con noi ma aveva una zampa rotta e non sapevamo come prenderlo. Così ho cominciato il calvario di telefonate finchè non si è scaricato il mio cellulare…
HO CHIAMATO TUTTI I CARABINIERI, POLIZIA, ASL DI ZONA DI CASORIA, CAIVANO,
FRATTAMAGGIORE, FRATTAMINORE, GRUMO, CAIVANO, ORTA DI ATELLA, CRISPANO, NAPOLI, AVERSA… ma nienteeeeeee!!!! niente di niente!!!!! Tutti hanno detto che non era loro competenza e mi hanno passato numeri di altre parti… scaricando il problema!!!!! La zona era CRISPANO, abbiamo poi scoperto, perchè pur spiegando la zona, con anche navigatore alla mano, nessuno sapeva esattamente dire che zona fosse… Un’amica che parallelamente mi ha aiutata a chiamare le autorità da casa sua, ha anche lei chiamato i vigili di Crispano che le hanno detto una cosa diversa da quella detta a me “NON ABBIAMO SOLDI E NON POSSIAMO ACCALAPPIARLO”.
Cmq il cane è stato prelevato, poverino. Era lì da giorni, nella sue feci, non beveva, non mangiava… aveva una sete fortissima, bava alla bocca, pieeeeeeeeeno di zecche, sporco, con una zampa rotta che non poteva muoversi, gli occhi incrostatissimi e verdi, e una puzza impossibile!!!!!!!!
E’ un maschio, credo bassetthound/bracco, non so esattamente, non vecchio.
NON CE LA FACEVO A LASCIARLO LA’! Lui aspettava di morire, io ho aspettato 5 ore per toglierlo da lì! Così, l’altra volontaria con cui ero, è andata a prendere l’altro cane, e io mi sono fatta lasciare vicino al cane e ho continuato a chiamare tutto il mondo.
Tutto questo è cominciato alle 17 e qualcosa…. 5 ore quasi di agonia mia, e 3 giorni per lui! Mia mamma morta di paura, quando ha finalmente trovato la strada in cui ero, che ormai era buio, piangeva, mi urlava contro… mia zia, stessa cosa…. In effetti sono stata lì 3-4 ore da sola in una brutta strada, e non sapevano nemmeno esattamente dove ma io veramente non ce la facevo ad andarmene………..
Un signore che era in zona a correre mi ha portato una copertina per il piccolino che ormai tremava anche di freddo, dell’acqua e mi ha lasciato telefonare mia mamma.
Se non avessi indossato il giubbotto catarifrangente, nessuno mi avrebbe mai vista lì sopra con il buio. Ora il piccolino è in canile sanitario e spero lo cureranno davvero. Gli starò dietro dietro. Non so quando lo dimetteranno dove lo porteranno perchè non conoscendo la zona, non ho idea del canile di competenza ma proverò nel caso ad adottarlo prima che vada in qualche canile sperduto, e trovargli io l’adozione. Spero davvero possa mettersi in sesto! Vi terrò aggiornati anche della denuncia che domani andrò a fare ai vigili, asl e polizia competenti.
GRAZIE AI CARABINIERI DI CASORIA che sono venuti in mio soccorso, a FIDOeFELIX di Frattaminore e alla signora FERRARO (caso mai dovesse leggere) che è una persona ECCEZIONALE del reparto di Casoria che ha smosso il mondo per me e il cane, pur non essendo “di sua competenza”. GRAZIE
INTANTO SE AVETE RICHIESTE PER QUESTO TIPO DI CANE, FATEMI SAPERE!!!!
Luogo: CAMPANIA
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Lettera aperta di Stefania Piazzo
8 giugno 2010 -
Chiliamacisegua riceve e divulga.
Un solo commento.
La politica è sporca ma non riesce a sporcare, pur mettendocela tutta, le persone perbene.
Chiliamacisegua
Milano, 8 giugno 2010
Lettera aperta
Alla cortese attenzione di
FRANCESCA MARTINI
sottosegretario alla Salute
e p.c.
- Presidente Enpa Carla Rocchi
- Presidente Chiliamacisegua Corinna Andreatta
Cara Francesca,
queste sono le dimissioni da ciò che non sono mai diventata per evidente, manifesta volontà e resistenze interne del ministero alla presenza e all’attività della mia persona. Ma sono soprattutto la riconferma ad essere ciò che sono sempre stata: Stefania Piazzo, non una giornalista dimafonista-stenografa ma una giornalista libera da condizionamenti, libera di indagare, libera di scrivere, libera di denunciare, libera di studiare e di aprire uno squarcio sulle omissioni e le censure colpevoli del sistema sanitario della veterinaria pubblica e privata così come le delittuose responsabilità dei sindaci e l’ignavia dei magistrati.
Più indizi fanno una prova. Specialmente quando il tono della voce si alza e mostra l’arroganza di chi si sente più forte davanti al proprio interlocutore, reso più debole dentro il Palazzo perché lasciato privo di coperture, di strumenti per operare, solo. Come mi sono trovata io.
Sono una persona rispettosa delle gerarchie e dei ruoli, che ancora non comprende l’essere stata interpellata dai vertici del ministero per contattare un altro vertice regionale, chiedendomi prima di rendermi disponibile per prendere visione di un progetto locale di veterinaria tranne poi scoprire, nel corso dei colloqui, che non era Stefania Piazzo collaboratrice del sottosegretario ma Stefania Piazzo la giornalista che aveva scritto una pagina scomoda per quell’ente a voler essere contattata per ribaltare i fatti.
Ma quel sistema che vuole ridimensionare l’informazione, è quello che soccombe per primo, nella storia, davanti alla rabbia della gente! Non si ferma la stampa, non si ferma il popolo.
Ma come? Al massimo si chiede spiegazione di una denuncia, non si cerca di “accomodarla”! Ma come? Anziché verificarla, si tenta di chiudere la bocca, con eleganza istituzionale, s’intende, a chi ha sollevato il problema di una non elegante gestione dei fondi pubblici in Campania! In Campania!
Trovo questo un atto di grave ingerenza, di miopia della comunicazione e di sottovalutazione dell’intelligenza del proprio interlocutore, tanto più che seguivano miei immediati chiarimenti e la mia richiesta di muovermi in veste di collaboratore dei tuoi uffici, in presenza di un veterinario qualificato. Come da te anche suggerito dopo che ti avevo solertemente informata dei fatti.
Tuttavia per questa chiarezza sono stata accusata di avere “doppia personalità”, affermazione pronunciata da quel potere che si sente da una parte col fiato sul collo e che da una parte cerca sponde all’interno del ministero e che attraverso esso mi lancia messaggi di forza. A questo si arriva quando si è lasciati soli.
Ciò sarà anche fisiologico per un potere che deve giocare su più tavoli, che non può rinnegare i controllati e l’intero meccanismo che fino ad oggi si è tenuto vicendevolmente bordone. Nessuno denunciava nessuno. Nessuno metteva nessuno in discussione.
Francamente non sono qui per questo. Non sono di questa pasta, le schermaglie mascherate da equivoci non appartengono all’etica del mio lavoro e alla trasparenza del mio essere.
Sono stata chiamata a collaborare col ministero per portare l’esperienza e la conoscenza, direi unica in Italia, sul fronte delle inchieste giornalistiche legate alla malasanità animale, dove si mangiano milioni di euro pubblici in appalti che nessuno controlla, a scapito di vite innocenti e di cittadini e famiglie alle quali si rubano soldi.
Ho svolto con onore e lusingata un ruolo a sostegno dell’attività di governo, per suggerire e supportare anche con nuove modalità operative, le attività ispettive, oltre che per arricchire l’attività di tutti del forte legame di cui sono garante col territorio e le associazioni, in tutto il Paese. Valore aggiunto che le massime associazioni così come le più piccole mi riconoscono. Non ti ricordo i riconoscimenti o gli apprezzamenti che per questo ho ricevuto, li conosci, te li risparmio.
In altre parole, ho collaborato per fare sistema, cambiare mentalità operativa. Dare risposte.
In questi mesi, senza mai pretendere, in attesa di vedere arrivare a conclusione l’iter della mia piccola modesta pratica, ho silenziosamente operato a sostegno del tuo mandato, a contatto col territorio per costruire insieme una mappa, un censimento del sistema dei lager, cosa mai operata prima. Perché sono le connessioni d’affari, di cui il maltrattamento è un leggero stato febbrile, la gestione del potere fine a se stesso attraverso la veterinaria e le delibere degli enti, il vero cuore malato del sistema.
Quella in corso è una tumultuosa trasformazione contro la vischiosità che fa resistenza e che spera che questa modalità di agire finisca presto, con la legislatura, organizzandosi perché ciò accada, una trasformazione che può smarrire chi ha sempre vissuto senza il frastuono mediatico delle inchieste e aspira da tanti lustri a entrare nel glorioso famedio della propria professione. E’ una scelta, ma non è un’avanguardia culturale segno di un cambiamento.
Io continuerò pertanto a svolgere la mia battaglia professionale sulla carta stampata, con le associazioni, non sarò il “cadavere squisito” di un sodalizio “culturale” che profetizzava come la verità fosse una associazione casuale e spontanea di termini. Le inchieste non si fanno per spot, ma per delineare un sistema, che opera, questa è la verità, protetto dentro il Palazzo.
Niente di nuovo, perbacco. Ma mi sia concesso di essere con Peppino Prisco, come ricordava un mio amato direttore di quotidiano, attenta al fatto che “nella vita, come nello sport e nella norma, occorre stare sempre a favore di tutti gli arbitri e stare sempre contro tutti gli arbitrìi. In fondo è tutta una questione di accento”.
Stefania Piazzo
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STOP AL TRASFERIMENTO INGIUSTO DEI 420 CANI
8 giugno 2010 -
Riceviamo e divulghiamo
Chiliamacisegua
Gent.ma Redazione di “CHILIAMACISEGUA”
Comunicazione
Di nuovo e con infinita gioia di tutti “ STOP AL TRASFERIMENTO INGIUSTO DEI 420 CANI DAI CANILI LUCANI PRESSO IL CANILE DI CASSANO ALLO IONIO IN CALABRIA “.
Questa mattina, infatti, è sopraggiunta , inattesa,una dettagliata nota-diffida, da parte dell’Avv. Floriana Catanzaro, componente della Commissione Regionale Randagismo –Regione Puglia che seguiva da mesi con validità e grande capacita con la dott.ssa PRONIO LOREDANA la vicenda via internet, “…diffida a procedere al trasferimento di detti cani senza la necessaria profilassi antirabbica e contro le altre malattie infettive e diffusive…”.
La diffida è rivolta al Direttore Sanitario Asp- Potenza dott. Cugno ; al Dirigente Area Veterinaria “C” dott. Rosa e al Dott. Perrotta Responsabile del Dipartimento Prevenzione_Asp-Potenza; alla Dott.ssa Pugliese del Dipartimento Prevenzione Asp di Cosenza; al Presidente della Comunità Montana Alto Agri; al Dirigente del Servizio Randagismo della Comunità Montana ing. Galante; e per conoscenza al Sindaco del Comune di Cassano allo Ionio e al Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Potenza. Al momento, per decisione dei Responsabili dell’Asp- Potenza, i 420 cani rimangono nei rispettivi canili Eco di Potenza e “ Pippo” di Paterno in attesa di essere sottoposti alle analisi e alla profilassi antirabbica e contro le malattie infettive, come chiaramente previsto dalla legge nazionale n. 281/91 e dalla Legge regione Basilicata n.6/ 93, art.8.
Immensa soddisfazione e grande emozione da parte dei gestori e lavoratori dei canili citati, dell’associazione difesa animali D.N.A Diritti-Natura-Animali –Potenza, …… e di quanti seguono quotidianamente la vicenda che ringraziano dal profondo del cuore L’AVV CATANZARO E LA dott.ssa PRONIO
–
Soc.Coop.ECO a.r.l
C.da Tiera Scalo
85100 Potenza
Tel-Fax 0971-63327
0971-63907
I Fatti http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/04/news/canili-4578155/?rss http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/basilicatapolitici-senza-vergogna/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/16/irresponsabile-silenzio-e-indifferenza-di-de-filippo/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/14/basilicata-e-linizio-della-fine-aggiornamento/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
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NON SIAMO IN SPAGNA,NON SIAMO IN ROMANIA,NON SIAMO IN CINA,SIAMO IN SARDEGNA IN COSTA SMERALDA
7 maggio 2010 -
- Chiliamacisegua riceve divulga e si rifiuta di proferire verbo.
Chiliamacisegua
NON SIAMO IN SPAGNA, NON SIAMO IN ROMANIA, NON SIAMO IN CINA, SIAMO IN SARDEGNA IN COSTA SMERALDA…………
Guardatele queste foto, tutto questo è accaduto ad Olbia , a San Vittore dove avevamo trovato i sette cuccioli nel cassonetto, questi sono stati trovati stamane , erano dentro un sacchetto , non siamo nel terzo mondo?NON SIAMO IN SPAGNA, NON SIAMO IN ROMANIA, NON SIAMO IN CINA , siamo in Sardegna , siamo ad Olbia dove …la nostra associazione è attaccata dall’ordine dei veterinari perchè i veterinari si stanno battendo perchè le sterilizzazione vengano praticate a 210,00 euri come dai loro accordi.Io non voglio giustificare che ha commesso tutto questo, io vorrei ucciderlo se potessi, colui che ha commesso tutto questo è solo un demone, un essere che si deve vergognare di esistere.NOI SIAMO ORMAI SENZA PIU’ PAROLE.
SIAMO DISPERATI
A
presidente@regione.sardegna.it;
presidenza@fnovi.it ;
enpav@enpav.it;
info@anmvi.it;
redazione@antenna1sardegna.tv;
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ROMANO D’EZZELINO:LA VERGOGNA DEL PALIO DEI MUSSI E DELLE ISTITUZIONI
3 maggio 2010 -
ROMANO D’EZZELINO : LA VERGOGNA DEL PALIO DEI MUSSI E DELLE ISTITUZIONI
Chiliamacisegua riceve e divulga, ancora una volta senza poter proferire commento non censurabile
Chiliamacisegua
From: 100%ANIMALISTI
Sent: Monday, May 03, 2010 4:59 PM
To: corriereveneto@corriereveneto.it ; lettere@ilgiornaledivicenza.it; marco.scorzon@ilgiornaledivicenza.it ;redazione@ilgiornaledivicenza.it; tvavicenza@tvavicenza.it ; vicenza@antennatre.it ; vicenza@gazzettino.it;vicenza@ilvicenza.it ; bassano@gazzettino.it
Cc: urp@aslbassano.it ; martini_f@camera.it
Subject: ROMANO D’EZZELINO : LA VERGOGNA DEL PALIO DEI MUSSI E DELLE ISTITUZIONI
Domenica 2 maggio, alcuni nostri attivisti si sono recati a Romano d’Ezzelino per monitorare il palio dei mussi.
Nonostante la pioggia battente, il palio dei mussi si è svolto lo stesso…… i nostri attivisti, muniti dell’ordinanza dell’onorevole Francesca Martini in mano, facevano notare (invano) alle forze dell’ordine presenti, che non c’erano i requisiti per far svolgere il palio dei mussi, in particolar modo le “protezioni” per il pubblico, sia gli agenti di polizia in divisa, sia gli agenti digos, sia i carabinieri, replicavano alle richieste dei nostri miltanti con : ”non è compito nostro”…..
Dopo una serie di telefonate, i nostri militanti riuscivano a reperire il numero del cellulare del veterinario usl dottor Bortoli, presente a Romano per autorizzare la gara….
Il veterinario è l’unica persona che poteva autorizzare la gara, ma le forze del’ordine avrebbero potuto intervenire, dato che la legge veniva violata…..
Il nostro attivista in loco, incontrava il dottor Bortoli e chiedeva se il palio dei mussi (appena svolto) fosse in regola con l’ordinanza dell’onorevole Francesca Martini…..
Il dottor Bortoli dichiarava che per lui il palio dei mussi era in regola, passaporti degli equidi, superati i 4 anni d’età per gli asini che dovevano correre (noi nutriamo qualche dubbio), terreno e tutto il resto……
Noi di centopercentoanimalisti siamo invece convinti che la gara è stata autorizzata nonostante non ci fossero le garanzie per l’incolumità del pubblico, fatto non irrilevante, anzi, se qualcuno si fosse fatto male, il dottor Bortoli avrebbe rischiato la galera….…..
I nostri attivisti hanno scattato numerose foto, hanno immortalato un fantino mentre prendeva a pugni e sberle un asino, i fantini indossavano anfibi per poter scalciare i fianchi dei poveri asini….
Entro breve 100%animalisti inoltrerà un esposto all’onorevole Francesca Martini e alla procura della Repubblica contro il veterinario Bortoli che ha autorizzato la corsa.
Ci chiediamo come nel 2010 possano esistere ancora “tradizioni” vergognose come quella di Romano d’Ezzelino, animali maltrattati, completamente privati della loro dignità.
Questa mail viene spedita per conoscenza all’onorevole Francesca Martini e all’usl veterinario di Bassano.
Allegate foto che parlano da sole.
100%animalisti
UNICA CULTURA : AZIONE – ATTIVISMO - LIBERAZIONE ANIMALE
infoline 347 8889522
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SVZZ-VA – Integrazione diritti dei gatti e l’ultimo scandalo del Dott. Magrini: il Canile della Valcuvia
28 aprile 2010 -
Divulghiamo con piacere, la conoscenza è ricchezza, è difesa, è tutela del più debole
Chiliamacisegua
From: Ing. Francesco Faragò
Sent: Wednesday, April 28, 2010 1:42 PM
Subject: SVZZ-VA – Integrazione diritti dei gatti e l’ultimo scandalo del Dott. Magrini: il Canile della Valcuvia
Servizio di Vigilanza Zoofila e Zootecnica
Nucleo di Polizia Giudiziaria – Provincia di Varese (VA)
(L.189/2004 – L.689/81 – artt. 55 e 57/u.c. c.p.p.)
Buongiorno! Ribadisco la mia assoluta mancanza di tempo e dunque chiedo ancora scusa per la mancata formalizzazione delle mie comunicazioni ed eventuali errori di battitura etc …
Prima di fornire le integrazioni in oggetto, consentitemi però di annunciare con immenso piacere che il 5 aprile ho provveduto ad affidare anche gli ultimi 7 reduci del maxi sequestro di Arsago (34 cani).
A breve ci riaggiorneremo perciò sia per i ringraziare tutti coloro i quali hanno collaborato con me (associazioni, cittadini, veterinari etc) sia perché completata la Fase I – sequestro e trasferimento degli animali e prossima al completamento la Fase II – recupero ed affidamento degli animali e riepilogazione dell’immensa documentazione medico-veterinaria (ricordo infatti che gli animali erano ormai allo stremo), sta per iniziare la Fase III – dissequestro degli animali e accertamento delle responsabilità delle Autorità Locali (ci sarà davvero da divertirsi!).
Ciò premesso volevo dunque fornire elementi integrativi rispetto a quanto comunicatovi la scorsa volta riguardo le novità introdotte dalla legge regionale n.33 del 30 dicembre 2009 – Capo II.
Come ebbi modo di rammentare la scorsa volta, causa una eccessiva vaghezza, la legge 281/91 (legge quadro in materia di randagismo) consentiva a Sindaci e Polizie Locali di interpretarla a proprio favore. Così i sindaci hanno provveduto, per imposizione della stessa (non certo per volontà propria), ad allestire il servizio di accalappiamento e ricovero dei cani, lasciando invece al proprio destino tutti gli altri animali rinvenuti o raccolti giacché, dicevano loro, la legge non imponeva obblighi per gli altri. Tuttavia le cose non erano affatto così poiché è ovvio che se i Sindaci hanno l’obbligo di tutelare i randagi, questi non possono negare loro assistenza nel caso di bisogno (ivi compreso il ricovero dei gatti domestici smarritisi e che pertanto non possono vivere in libertà e le cucciolate feline rinvenute in sacchi di plastica gettati nei cassonetti o abbandonante in scatoloni a bordo strada. Di conseguenza invito tutti a prendere nuovamente visione del servizio che a tal proposito realizzai con Striscia la Notizia e che fu poi trasmesso in data 21/04/2009:
Il servizio narra una storia vera! A cui bisognava solo aggiungere il fatto che il felino era stato accolto presso il Gattile di Gallarate (che presiedo tutt’ora) per cui l’animale non rischiava nulla ma mi aveva molto infastidito il fatto che come al solito le Autorità Locali, tutte!, si fossero sistematicamente disinteressate del problema, per non parlare poi della Polizia Locale di Gallarate che non sapeva nemmeno che a Gallarate esistesse il gattile e che anzi invitava ad abbandonare il gatto in un parchetto …. ma la cosa non mi stupisce visto quel che avvenne alcuni mesi dopo e cioè lo scandalo del 14 settembre 2009.
Mi raccomando di ascoltare bene le dichiarazioni del comandante della Polizia Locale di Olgiate Olona, il quale ammette che i gatti godevano di minori tutele rispetto ai cani, ma dinnanzi alle telecamere la Polizia Locale decise, con un senso del dovere sconosciuto anche ai Carabinieri, di provvedervi lo stesso … infatti il gatto rimase poi da loro in attesa di adozione. Ecco, volevo rammentarvi questa vicenda perché grazie alla nuova legge regionale nonché grazie al vuoto colmato dalla cosiddetta “Nota Gallarate” (allegatavi nella scorsa mail) quanto accaduto non dovrà più ripetersi visto che gli obblighi sono adesso chiari e inequivocabili (art. 108 com. 1b e 1c).
Settimana prossima prevedo inoltre di presentare una istanza alla D.ssa Vaccari – Prefetto di Varese (che tra l’altro è anche il mio superiore!) per chiedere a Costei l’emissione di una circolare da inviarsi a tutti i Comuni e i Comandi di Polizia Locale della provincia affinché richiami l’attenzione delle Autorità Locali preposte (Sindaci e Polizie Locali) riguardo i nuovi doveri di all’art 108 com. 1b della L.R. n.33 del 30 dicembre 2009 (servizio di ricovero degli animali d’affezione catturati o raccolti). Anche perché già l’altro ieri a Samarate è stata salvata in extremis un cucciolata di gattini gettata in un sacchetto di plastica … perciò occorre che i Comuni si adeguino in fretta prendendo esempio dai Comuni di Vergiate e Cadrezzate, due comuni in cui la Polizia Locale ha sempre mostrato sensibilità all’argomento nonostante la vacuità della legge 281/91.
Per concludere allego inoltre l’utilissimo compendio della ASL di Varese inviatomi dal Dott. Oggioni riguardo i numeri utili da chiamare per chiunque rinvenisse un animale ferito.
Come ben ricorderete, circa un anno fa io stesso annunciai l’arrivo del Dott. Oggioni al posto del Dott. Magrini. Dopo le mille battaglie a cui molti di voi anno assistito nonché lo scandalo nazionale delle 8 tigri detenute illegalmente e recluse in spazi angusti presso canile di Somma Lombardo, il Dott. Magrini è stato finalmente rimosso dal suo incarico e destinato ad altra attività. Invero il Dott. Magrini rimane responsabile del servizio A, ma questo servizio è stato completamente riorganizzato (con perdita per lui di molte mansioni). Tutte la attività di prevenzione del randagismo, gestione dei canili etc sono state infatti recentemente demandante al nuovo servizio D presieduto dal Dott. Oggioni (nell’allegato trovate tutto). Il quale come prima gesto poco dopo aver ricevuto il suo incarico (metà dicembre), mi ha personalmente telefonato per complimentarsi del sequestro di Arsago offrendomi massima disponibilità per una fattiva collaborazione pro animalibus!
Sinceramente parlando le sue parole non mi parvero affatto di circostanza e anche le sue recenti azioni sembrano confermare la volontà di porre fine alla tirannide magriniana. Anzi per concludere, ci tengo a precisare che per motivi di tempo non ho mai potuto adoperarmi quanto avrei voluto per denunciare l’ultimo scandalo magriniano, il fatto cioè che egli fosse contemporaneamente Dirigente dell’AS Veterinaria Servizio A – Sindaco di Cassano Valcuvia (Forza Italia – PDL) e Presidente della Comunità della Valcuvia. Ma lo scandalo non è tanto questo, quanto se mai il fatto che, forte della sua Trinità, nel 2008, quand’ancora da dirigente ASL del vecchio servizio A, ha chiesto ed ottenuto dal ministero della salute un contributo di 60.000E per costruire il canile della Comunità Montana della Valcuvia. Vi basterà andare sul sito del Ministero della Salute per trovare conferma di quanto io asserisco e visionare il documento ufficiale con l’elenco dei contributi versati per la costruzione dei nuovi canili:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_newsAree_298_listaFile_itemName_2_file.pdf
In altre parole, Trinità-Magrini da Presidente di Comunità Montana chiedeva i fondi per un suo nuovo canile … al quale avrebbe fatto convenzionare i Comuni della Valcuvia, ivi compreso Cassano Valcuvia di cui egli è ancora oggi sindaco e si rilasciava da solo tutte le autorizzazioni sanitarie in quanto responsabile ASL del vecchio servizio A (canili e randagismo) …. penalmente parlando magari non vi è nulla di rilevante … ma eticamente e moralmente, a mio modesto parere, la vicenda è oltremodo escrementizia (appalti, autorizzazioni, consulenze etc). Non a caso nei prossimi giorni è mia intenzione scrivere al Prefetto e al Sottosegretario di Stato On. Martini (Ministero della Salute) affinché sia valutata la trasparenza dell’operazione sperando magari che gli tolgano il finanziamento (sarebbe il colpo del definitivo KO)! Sempre che nel frattempo il Dott. Magrini non diventi anche papa e chieda fondi per il canile del Vaticano …
Quanto a me, considero l’arrivo del Dott. Oggioni come la cannonata dell’incrociatore Aurora che annunciava l’inizio della rivoluzione!
Il responsabile del servizio
Francesco Faragò
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I gatti di Bresso hanno fame Aggiornamento
16 aprile 2010 -
Il Sindaco di Bresso Fortunato Zinno si è impegnato a provvedere ai gatti come ha dichiarato nella intervista riportata da Libero
Rassegna Stampa
Dal sito del Comune di Bresso 22 aprile
http://www.bresso.net/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/792
COLONIA GATTI SELVATICI
E’ in via di risoluzione la vicenda che vede protagonista una “gattara” di Bresso, che recentemente ha trovato chiuso il cancello della scuola elementare dove era solita portare il cibo ad una colonia di gatti selvatici.
La chiusura era stata decisa dalla Direzione Didattica per motivi di igiene e sicurezza, ma aveva così causato il disagio della signora che nutre i gatti, la quale aveva perfino temuto che in tal modo se ne provocasse la morte.
In realtà già da tempo il Sindaco di Bresso stava cercando una soluzione alternativa per la sistemazione di quella colonia, raccogliendo così le sollecitazioni della Scuola, di molti cittadini e dell’ASL stessa, che segnalavano la difficile convivenza tra la colonia e l’attività scolastica. La decisione della Direzione di chiudere il cancello ha un po’ anticipato il reperimento della soluzione, pertanto ci siamo fatti carico di sistemare la colonia provvisoriamente presso un sito di proprietà comunale non lontano dalla scuola attrezzandolo con casette per i gatti, e posticipandone l’utilizzo per il quale era destinato.
A breve pertanto la colonia verrà trasferita, e la direzione didattica si è impegnata a consentire a un addetto comunale l’entrata per nutrire i gatti della colonia fino al momento del trasferimento.
Cogliamo l’occasione per informare tutti coloro che si sono interessati della questione testimoniando in tal modo il loro amore verso gli animali, che non è mai stata adottata nessuna ordinanza per chiudere il cancello in questione, né tantomeno per affamare i gatti, e che il Comune di Bresso è sempre stato attivo nella tutela delle colonie feline, sponsorizzando anni fa la realizzazione di un gattile e pianificandone un altro, che è tuttora in fase di definizione.
Aggiornamento 20 aprile
Chiliamacisegua ringrazia il Sindaco di Bresso Fortunato Zinni, per la cortese risposta e per il suo dichiarato impegno a risolvere la questione positivamente.
Chiliamacisegua
Riceviamo e divulghiamo
I gatti di Bresso hanno fame
I fatti
Con la presente riassumo quanto sta accadendo ad una colonia felina di Bresso.
Da più di 5 anni una volontaria di Bresso (signora Rossi) a spese sue, si occupa e sfama una colonia di 12 gatti che vive all’interno della scuola elementare di Via Bologna 34/38 a Bresso.
Ci tengo a precisare che i gatti, grazie alla collaborazione con il veterinario dottor Biffi della asl 3 di Sesto San Giovanni, sono tutti sani, sterilizzati, vivono in un ambiente pulito (verificato dalla asl) e la colonia è stata registrata.
Dopo un paio di telefonate del Sindaco di Bresso nei confronti della signora Rossi, telefonate in cui l’aveva più volte invitata a non recarsi piu’ a sfamare la colonia perchè, essendo una proprietà privata rischiava una denuncia penale, stasera, la signora Rossi (recatasi come sempre a sfamare i piccoli) si è trovata i cancelli chiusi e con catena…
Trovandosi nell’impossibilità di poter lasciare la pappa ai gatti all’interno del cancello, ha chiesto consiglio al veterinario sopracitato il quale gli ha detto di lasciare davanti al cancello le ciotole con il cibo perchè i gatti dovevano comunque mangiare.
La signora Rossi peraltro aveva già denunciato proprio poco prima di Natale, la sparizione di un tot di gatti della stessa colonia…gatti che poi ha scoperto essere stati avvelenati.
Grazie per quello che potrete fare.
Roberta Braghi
Fortunato Zinni
sindaco@bresso.net;
Gentile Sindaco
La preghiamo di porre fine a questa incresciosa situazione che mette in pericolo la vita di poveri gatti , animali di cui Lei stesso è responsabile, secondo la Legge 2818/1991 a tutela del benessere animale.
Chiliamacisegua vorrebbe evitare di fare la voce grossa, per cui cerca di comporre la questione in via amichevole.
I gatti non possono essere lasciati morire di fame.
Credo che Lei stesso ne converrà.
Dunque Chiliamacisegua, la signora Rossi, la signora Braghi, gli amanti degli animali e coloro che pretendono che venga applicata la legge, aspettano un Suo segnale forte e deciso.
Ossequi
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
Inviare a
leggo@leggoposta.it;
online@quotidiano.net;
redazione@libero-news.eu;
stampaweb@lastampa.it;
cominciamobene@animalieanimali.it;
davidecavalieri@radiomontecarlo.net,
s.cervasio@repubblica.it;
lettere@lastampa.it;
IMPORTANTE DA SAPERE
Questa sentenza del massimo organo della giustizia amministrativa, per l’importanza che riveste nella microconflittualità con gli enti locali, deve essere collocata in una pagina permanente [....] Invito, quindi, chi ha formalmente contestato al sindaco l’ordinanza, a ripresentare opposizione riportando i passaggi evidenziati, dopodiché, qualora i sindaco omettesse di ritirare l’ordinanza, di chiedere in ragione di tale sentenza, l’intervento gerarchico al Prefetto.Occorre tener conto che il sindaco, in materia sanitaria, è Ufficiale del Governo, (quindi non sindaco), pertanto risponde direttamente al Prefetto, il quale, a sua volta, rappresenta il Governo in ambito provinciale ed è tenuto a provvedervi in via sostitutiva.
Mauro Bottigelli
Sentenza: Annullamento ordinanza sindaco di Galliate “divieto alimentazione animali randagi”.
( Consiglio di Stato – Sez. III – Adunanza del 16.9.1997 – Sentenza 883 )
Oggetto:
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dalla Sig.ra Roberta Corradi per l’annullamento dell’ordinanza del Sindaco del comune di Galliate del 29.8.95, n. 87 e la dichiarazione di inefficacia della sanzione amministrativa comminatale.
Visto:
- la relazione trasmessa con nota del 14.5.97 e pervenuta il 2.6.97, con la quale il Ministero della Sanità, Dipartimento alimenti, nutrizione e sanità pubblica veterinaria, ha richiesto il parere del Consiglio di Stato
sul ricorso straordinario in oggetto;
- esaminati gli atti ed udito il relatore;
Considerato:
- che l’articolo 12, comma 2, della legge della regione Piemonte 26 aprile 1993, n. 34, dispone che “qualora si renda necessario, il comune, con il servizio veterinario della ASL, organizza interventi di controllo della popolazione felina che possono comprendere, secondo la natura e la gravità dei casi segnalati, in armonia con indicazioni contenute nel regolamento d’attuazione: a) l’affidamento della colonia ad una associazione per la protezione degli animali; b) il controllo delle nascite; c) la cattura e la collocazíone degli animali in affidamento od altra sede più idonea”;
- che il sindaco di Galliate, con l’ordinanza qui impugnata, non ha disposto alcuno degli interventi sopra menzionati (nonostante che l’associazione protezione animali – Amici dei Gatti gli avesse, formalmente proposto la costruzione di un gattile), ma ha vietato di deporre alimenti di qualunque genere per la nutrizione dei gatti randagi o che, comunque, vivano in libertà in determinate zone del territorio comunale, disponendo sanzioni amministrative per i contravventori;
- che nessuna norma di legge, né statale né regionale, fa divieto di alimentare gatti randagi nel loro “habitat”, cioè nei luoghi pubblici o privati in cui trovano rifugio;
- che l’ordinanza impugnata viola anche l’art. 2 della legge 14.8.1981, n. 281 (legge-quadro in materia di animali di affezione e prevenzione dei randagismo), secondo cui “i gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall’autorità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo… Gli enti e le associazioni protezionistiche possono, d’intesa con le UU.SS.LL., avere in gestione le colonie di gatti che vivono in libertà, assicurandone la cura e la salute e le condizioni di sopravvivenza”;
- che l’affermazione contenuta nella motivazione dell’ordinanza impugnata, relativa ai “possibili rischi per la salute umana a causa di malattie zootecniche”, determinati dalla presenza delle colonie feline, è smentita dalla relazione allegata in atti, redatta dal responsabile del servizio veterinario della U.S.S.L. competente, a seguito di sopralluoghi effettuati su richiesta dei sindaco stesso, da cui risulta che i sopralluoghi, finalizzati ad evidenziare, attraverso l’osservazione macroscopica degli animati, sintomatologie evidenti riferite a malattie contagiose in atto, hanno avuto esito negativo;
- che l’ordinanza impugnata, per i motivi sopra esposti, deve ritenersi illegittima;
- che altrettanto va detto – conseguentemente – per la sanzione amministrativa inflitta al ricorrente con verbale n. 463 – del 7 giugno 1996, per violazione della medesima ordinanza;
P.Q.M.
esprime il parere che il ricorso straordinario in oggetto debba essere accolto.
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AGGIORNAMENTO – RIETI
16 aprile 2010 -
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BASTA. CHIEDIAMO ALL’ON MARTINI DI COMMISSARIARE LE ASL
11 aprile 2010 -
AGGIORNAMENTO
LAGER DI VIGUZZOLO ! AGGIORNAMENTI IMPORTANTI ! MAX DIFFUSIONE !
Pubblicato il 19 aprile 2010 da rapiddogsrescue
Siamo ad aggiornarvi sulla controversa situazione del canile lager di Viguzzolo in Piemonte .
Ci comunicano le volontarie ( 2 volontarie ) che quotidianamente devono combattere con il gestore del canile per entrare a prelevare o curare i cani piu’ malconci, alcuni dei quali in fin di vita . Per poter prelevare i cani si pretendono prenotazioni che vanno dai 3 ai 4 giorni, tempo che nella maggior parte dei casi mette in pericolo la vita dei casi più disperati, infatti, alcuni dei cani prenotati per oggi, sono morti subito dopo averli presi .
Comunica il Comune di Viguzzolo che il Sindaco in questi giorni provvederà a fare un sopralluogo per constatare lo stato dei luoghi, chiaramente ci auguriamo che lo stesso Sindaco interceda con il gestore onde poter facilitare il compito delle volontarie relativo alle cure ed alle adozioni, e la nostra sezione rimane fin d’ora a sua disposizione per un eventuale incontro .
Domani mattina partirà la nostra Sezione di Milano alla volta di Viguzzolo per poter prestare sostegno alle volontarie sul posto, e cercare di fare un quadro completo documentato della situazione che poi trasmetteremo a tutti voi che ci state seguendo .
Chiunque volesse partecipare con noi alla spedizione o fornire materiale da portare sul posto può consultare direttamente la pagina della sezione cliccando su questo link oppure contattare Barbara Sartirana cell. 3270251214 , Marco Canni Ferrari cell. 3331649886, Giampaolo Platano cell. 3274488535 che vi forniranno tutte le indicazioni e i chiarimenti .
Rossella come già molti di voi sapranno ha aperto una mail per la ricezione delle offerte di aiuto da parte di volontari che si trovano nella provincia di Alessandria e che possano dare una mano per portar fuori i cani ed accompagnare e sostenere le volontaria che ricordiamo è SOLA !. La stessa mail può essere usata per offrire medicinali per le cure dei cani salvati dal lager .
La mail è la seguente : soscanidiviguzzolo@gmail.com
Di concerto con le volontarie abbiamo attivato anche una raccolta fondi per le cure, i medicinali, gli stalli, tutti i movimenti come di consueto potranno essere consultati sul nostro Centro Documentazione, per poter donare ecco le coordinate :
Con carta di credito o postepay sul seguente LINK ( https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=SUS8FBQGSTPG6 )
Tramite Bonifico Bancario sul seguente codice IBAN : IT67E0617511500000000256180 intestato ad ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE – Causale : PRO VIGUZZOLO
Ringraziamo tutti per l’attenzione, domani vi aggiorneremo sull’esito della giornata, che ci auguriamo possa avere un risvolto positivo .
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204
Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA
Per sostenere la nostra Associazione :
https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=5811000
Storia
RICEVIAMO E RISPONDIAMO
C’è chi le chiama criticità!
Grazie, attendiamo con ansia e fiducia, gli aggiornamenti sulle decisioni per porre fine a questo sconcio, indegno di una società che si considera civile.
Buon lavoro
Rosanna Marani
Chiliamacisegua
From: Prevenzione.Veterinaria@regione.piemonte.it
Sent: Monday, April 19, 2010 9:17 AM
Subject: Canile di Viguzzolo
Gent.mi Sig.re e Sig.ri,
in riferimento alle diverse segnalazioni pervenute circa gli ultimi accadimenti riguardanti il canile “Barbablu” di Viguzzolo (AL) e la pubblicazione dell’articolo sul quotidiano “La Padania” dell’11 e 12 aprile 2010 si forniscono alcune prime informazioni.
La struttura era stata oggetto di un sopralluogo da parte del Servizio Veterinario locale e del Presidio Multizonale della Provincia ai primi del mese di marzo a seguito della segnalazione di alcune criticità che si erano rilevate ed in quell’occasione si era provveduto a dare disposizioni urgenti, poi emanate dal Sindaco di Viguzzolo con Ordinanza, per il ripristino delle condizioni minime del canile.
Ad ogni buon fine, per accertare nel dettaglio la situazione attuale è stata convocata per la prossima settimana una riunione con i Servizi Veterinari incaricati del controllo.
Vi terremo informati sull’andamento della situazione, non appena in possesso di informazioni utili e più precise.
Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono distinti saluti.
Giuliana Moda
ASSESSORATO TUTELA DELLA SALUTE E SANITA’
DIREZIONE SANITA’
SETTORE PREVENZIONE VETERINARIA
Responsabile dr.sa Giuliana Moda
Corso Stati Uniti, 1 - 10128 TORINO
Segreteria tel. 011/432.2225 fax 011/432.3631
email: prevenzione.veterinaria@regione.piemonte.it
EMERGENZA
PER OFFRIRE IL VOSTRO AIUTO AI CANI DEL CANILE LAGER DI VIGUZZOLO SCRIVERE ALLA MAILsoscanidiviguzzolo@gmail.com
specificando nell’oggetto OFFERTA STALLI o OFFERTA CURE – non è stata predisposta alcuna poste pay per ricevere offerte. Per adesso STALLI E CURE ( invio medicinali ) PER I CASI URGENTI! GRAZIE!
AGGIORNAMENTO
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON IMMENSO PIACERE CONSTATANDO CHE QUALCUNO TRA LE FIGURE ISTITUZIONALI, NON AMA FARE FIGURACCE E SE NE DUOLE, COME IL SINDACO DI CASTELNUOVO SCRIVIA, GIANNI TAGLIANI CHE SI CHIAMA FUORI DALLA COMPAGNIA DEGLI INDIFFERENTI
COMUNE DI CASTELNUOVO SCRIVIA
Provincia di Alessandria
Ufficio Segreteria
Tel 0131826125
Fax 0131 R21088
Mail: comune@castelnuonoscrivia.info
WEB: http://www.castelnuovoscrivia.info
TRASMISSIONE PRIORITARIA URGENTE
Fax di 2 pagine compresa presente
Castelnuovo Scrivia, 12.042010
Prot. 3585
Gent.ma Dr.ssa ROSANNA MARANI Spett/Le Associazione CHILIAMACISEGUA
Oggetto: situazione canile di Viguzzolo — invio documentazione
Come anticipato telefonicamente Le invio copia dell’esposto che ho presentato avanti la Procura della. Repubblica di Tortona. Ci tengo molto ad una sua rettifica perché credo, in questi dieci anni, di avere condotto numerose battaglie in favore del benessere animale e di aver contribuito con un regolamento ad hoc a legiferare sul territorio (leggi e regolamento sul sito www.castelnuovoscrivia.info).La ringrazio per l’attenzione e per ciò che fate quotidianamente.
Distinti saluti.
Il Sindaco Gianni Tagliani
ESPOSTO
COMUNE DI CASTELNUOVO SCRIVIA
Provincia di Alessandria
| AI Sig. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA Presso il TRIBUNALE DI 15057 TORTONA |
|
| prot nr. 2674 del 10 marzo 2010 |
Oggetto: esposto sulle condizioni di vita e di mantenimento dei cani detenuti presso la struttura “Barbablù” di Colin Grazia — Viguzzolo
Il sottoscritto Gianni Tagliani nato a Tortona il 29/09/1967 e residente in Castelnuovo Scrivia in via Roma, 143, sindaco del comune di Castelnuovo Scrivia a seguito di alcune segnalazioni ed al materiale fotografico e documentale fornito dalle signore …..XX, ……XX, …..XX……,in riferimento alle condizioni di vita e di sopravvivenza dei cani detenuti, ritenendo fondata la forte preoccupazione per il benessere degli animali e in presunta violazione della legge 281/91 e delle L.R. in materia, invita la SS.W. per quanto di competenza, a disporre una verifica urgente all’interno della struttura. Le segnalo inoltre che la Lav — Lega Antivivisezione di Alessandria ha segnalato in data 17/07/2009 al Comando Provinciale dei Carabinieri —Nucleo Operativo Ecologia il problema legato al benessere animale.
Il materiale è disponibile unitamente alle testimonianze che il sottoscritto e le signore citate sono pronte a rilasciare avanti la Sua Procura.
Per qualsiasi comunicazione: tel XXXXXXXX — mail: XXXXXXX
In attesa, porgo distinti ossequi
Gianni Tagliani
Rassegna Stampa
Tuono News
http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA04128B39&Ref=EL
L’orrore rinchiuso dietro alle sbarre del canile di Viguzzolo
Decine di email di protesta ci sono giunte in redazione sullo stato in cui versa il canile
12/04/10
Luigi Boschi Blog
http://www.luigiboschi.it/?q=node/31513
Orrore in Piemonte. Commissariamo le ASL inadempienti
L’orto di Rosanna
http://rosannamarani.spaces.live.com/
ORRORE PIEMONTESE CHIEDIAMO IL COMMISSARIAMENTO DELLE ASL

Su Facebook associazioni animaliste di Alessandria denunciano un canile lager
pubblicato: venerdì 16 aprile 2010 da luca
Su Facebook è facile vedere appelli di sostegno per i canili e per le adozioni di cani sfortunati. Nei giorni scorsi ho avuto modo di vedere una pagina di denuncia firmato dai gestori del sito Chi li ama ci segua dove veniva messo in mostra l’orrore all’interno di un canile in provincia di Alessandria. Nei confronti del gestore del canile di Viguzzolo è stato presentato un esposto alla procura della repubblica per maltrattamenti. La situazione, tra l’altro, non è affatto nuova perchè anche la LAV ha fatto un’esposto già nel luglio dello scorso anno.
Sul famoso social network c’è una raccolta di foto da far rabbrividire chiunque (fate attenzione, sono foto molto forti). Sembra incredibile che si possa arrivare a certi livelli. Si consideri anche che i canili vengono mantenuti con i nostri soldi. Viene da pensare che se questi soldi non vengono, evidentemente, usati per gli animali qualcuno specula senza rimorso alcuno sulla vita di questi poveri esseri. Sull’articolo vi è anche un link per inviare una mail al sottosegretario Martini per chiedere un suo intervento diretto e un altro per chiedere alle ASL di commissariare i canili lager.
Cosa puoi fare tu :
>>> INOLTRA QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI AMICI, PARENTI, ECC…<<<
>>> METTITI IN CONTATTO CON LE ASSOCIAZIONI PER OFFRIRE STALLI E MEDICINE PER I CANI PIU’ MALATI<<<
>>> INVIARE UNA MAIL ALL’ON. MARTINI AFFINCHE’ INTERVENGA CONTRO QUESTO SCEMPIO<<<
La Padania in edicola l’11 aprile 2010, svela e svergogna la complicità di chi ha permesso un orrore piemontese. La penna di Stefania Piazzo colpisce con un maglio, ma il muro di indifferenza e di ignavia delle Istituzioni è di un cemento che fatica a sbriciolarsi, amalgamato da granitica impudicizia.
11 aprile: Viaggio nell’Italia bestiale Ventiquattresima puntata
IL CONGO ABITA A VIGUZZOLO – Sotto gli occhi delle Asl. Nessuno MAI le punisce. E i veterinari ? E i Sindaci ?
La pietà è morta
Questi cani non hanno mai avuto il bene di conoscere il loro legittimo proprietario ovvero il Sindaco del Comune di appartenenza.
Chiliamacisegua provvede alla bisogna
Scuseranno, i Sindaci, se le foto sono mosse: i cani erano un tantino emozionati per avere suscitato l’interesse di qualcuno e non si sono messi in posa.
Tranne due creature, morte di fame e di stenti, a cui non ha dato neppure fastidio, la luce del flash.
Alcuni ospiti dello stercaio, il canile definito “sanitario”
Arredamento spartano che fa risaltare degnamente l’assenza di pulizia e di igiene
L’ultimo sospiro, senza dubbio di sollievo.Finalmente è finita.
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Associazioni
Chiliamacisegua, Rapid Dogs Rescue, Associazione Canili Lazio Onlus, Freccia 45, Le Muse, Amicicani, A.P.D.A. Torino, Rdr Milano, Rdr Torino, Associazione Qualazampa, Dogo Argentino Rescue Italia, Associazione Canili Veneto Onlus, Associazione Dobermanns’ Angels Onlus
Quanti animali dovranno ancora crepare, aspettando che ogni “figura” della filiera faccia il suo dovere?
Che ogni burattino di questo teatro dell’orrore, diventi burattinaio assumendosi le proprie responsabilità?
C’è qualcuno che ha coscienza in mezzo a Sindaci, Asl,Veterinari, Assessori, Presidenti, Governo, Magistrati, Gestori, Avvocati, Federazioni, Associazioni e Sindacati di qualsiasi categoria, buoni solo per protestare e non per provare vergogna?
Tutti, in fila sono chiamati per nome, cognome e ruolo, a prendere provvedimenti perché gli autori nessuno escluso, di questo ultimo scandalo, accaduto in Piemonte, a Viguzzolo, in provincia di Alessandria, sia punito come merita, in maniera esemplare.
Perché tutto ciò è inammissibile. Intollerabile. Subumano. Illegale. Irresponsabile. Incivile. Crudele.
E sono i nostri soldi ad avere foraggiato la morte e gli stenti di questi cani.
L’accaduto si manifesta ancora una volta sotto gli occhi delle Asl, che pare non esistano , fantomatiche Asl, ne per fare i guardiani, ne per rispondere di inefficienza .
E dei Sindaci, che per la legge 281/1991, sono i legittimi proprietari dei cani abitanti il loro territorio e per legge devono provvedere alla tutela del loro benessere.
Basta.
Noi cittadini, noi Associazioni, noi volontari, chiediamo al Sottosegretario Martini, unica nostra voce e certezza, il commissariamento delle Asl inadempienti, un segnale forte, imperioso.
Per salvare gli animali e non far morire la speranza.
Associazioni
Chiliamacisegua www.chiliamacisegua.org
Rapid Dogs Rescue www.nuke.rapiddogsrescue.com
Associazione Canili Lazio Onlus www.associazionecanililazio.it
Freccia45 www.freccia45.org
Associazione le Muse www.associazionelemuse.com
Amicicani www.amicicani.com
A.p.d.a Torino www.apda.it
Associazione QuaLaZampa www.associazionequalazampa.it
Dogo Argentino Rescue Italia www.dogoargentinorescue.org
Associazione Canili Veneto Onlus www.associazionecaniliveneto.it
Associazione Dobermanns’ Angels Onlus www.dobermannsangels.it
I nomi dei responsabili:
Avolasca (Al), Sindaco Valter Raimondi
Bassignana (Al),Sindaco Rosalba Pellizzari
Berzano Di Tortona (Al), Sindaco Enrica Pavione
Brignano Frascata (Al), Sindaco Roberto Mandirola
Carbonara Scrivia (Al), Sindaco Flaviano Gnudi
Carezzano (Al), Sindaco Gianfranco Bellingeri
Casasco (Al), Sindaco Angelo Daglio
Castellania (Al), Sindaco Sergio Vallenzona
Castelnuovo Scrivia (Al), Sindaco Gianni Tagliani
Cerreto Grue (Al),Sindaco Daniele Cella
Dernice (Al), Sindaco Carlo Buscaglia
Guazzora (Al),Sindaco Pierino Cereda
Momperone (Al),Sindaco Livio Delucchi
Montegioco (Al), Sindaco Agostino Repetto
Pecetto Di Valenza (Al), Sindaco Flavio Vittorio De Stefani
Pozzol Groppo (Al), Sindaco Luciano Barbieri
Sant’Agata Fossili (Al), Sindaco Giancarlo Calvi
Spineto Scrivia (Al), Sindaco Alessandro Canegallo
Valenza (Al), Sindaco Gianni Raselli
Volpeglino (Al), Sindaco Giuseppe Brivio
Borzonasca (Ge), Sindaco Giuseppino Maschio
Carasco (Ge), Sindaco Laura Remezzano
Casarza Ligure (Ge), Sindaco Claudio Muzio
Castiglione Chiavarese (Ge), Sindaco Giovanni Collorado
Chiavari (Ge), Sindaco Vittorio Agostino
Cicagna (Ge), Sindaco Marco Limoncini
Cogorno (Ge), Sindaco Enrica Sommariva
Favale Di Malvaro (Ge), Sindaco Giovanni Boitano
Lavagna (Ge),Sindaco Giuliano Vaccarezza
Moneglia (Ge),Sindaco Claudio Magro
Ne (Ge),Sindaco Cesare Pesce
Neirone (Ge),Sindaco Angelo Peripimeno
Orero (Ge), Sindaco Fabio Arata
Rapallo (Ge),Sindaco Mentore Campodonico
Rezzoaglio (Ge),Sindaco Roberto Fontana
San Colombano Certenoli (Ge), Sindaco Luisa Chiesa
Santa Margherita Ligure (Ge), Sindaco Roberto De Marchi
Santo Stefano D’Aveto (Ge), Sindaco Giuseppe Maggiolo
Sestri Levante (Ge), Sindaco Andrea Lavarello
Zoagli (Ge), Sindaco Rita Nichel
Varese Ligure (Sp) Sindaco Michela Marcone
Viguzzolo (Al) Sindaco Luigi Butteri Rolandi
come si evince da questo link del sito istituzionale Regione Piemonte( altro Ente che se ne sbatte le tasche, degli animali)
http://www.arvetpiemonte.it/canili/dettaglio/422054
convenzionati con i Canili ”Animali Amici” e “Barbablù” di Grazia Colin
imprenditrice privata, una volta anche iscritta all’Enci, gestrice di canili pomposamente chiamate allevamenti,
Allevamento Barbablu’ di Colin Grazia
Animali Domestici Allevamento e Addestramento
1, Cascina Montecanino 15058 Viguzzolo (AL)
Tel. 0131898700
Animali Amici di Colin Grazia -
Allevamento e pensione cani.
1, Cascina Montecanino 15058 Viguzzolo (AL)
Fonti:
www.radiopnr.it/news.php?id_news=3993
VIGUZZOLO – Chiuso canile a Viguzzolo
22 marzo 2010 – Un’ordinanza comunale intima la chiusura a due canili dopo il sopralluogo Asl per carenze igieniche. Il Sindaco Luigi Butteri Rolandi ha provveduto a rendere esecutive con un’ordinanza le indicazioni dei sanitari che avevano verificato gravi irregolarità presso le strutture operanti in paese, in strada Montecanino, l”una adiacente all’altra e della medesima proprietà. Circa 150 cani sono ospitati presso le strutture “Animali Amici” e “Barbablù”, che fanno riferimento a una proprietaria residente in provincia ad Imperia, Grazia Colin. I due canili svolgono funzioni complementari, una più prossima agli aspetti sanitari e al rifugio, la seconda come allevamento e pensione.
GIORNAL – 24 marzo 2010 – 150 cani rinchiusi nella sporcizia
Alessandria – Questa mattina i Carabinieri del NAS di Alessandria sono nuovamente ai canili di Viguzzolo, visitati alcuni giorni fa, per controllare che siano iniziati i lavori di adeguamento richiesti. I militari avevano già segnalato che i canili “Animali Amici” e “Barbablù” (di fatto la stessa struttura) non avevano le condizioni igienico sanitarie per ospitare 150 cani randagi per la troppa sporcizia tra le gabbie.
Le due strutture sono convenzionate con alcuni comuni del tortonese ed effettuano servizio di accalappiacani e di ricovero a fini adottivi. Pare che il Sindaco, vista la situazione, abbia revocato l’autorizzazione sanitaria al canile. “Ringraziamo il comandante dei Carabinieri dei NAS di Alessandria, il capitano Renato Giraudo, per il tempestivo intervento e i veterinari ASL Giuseppe Gamaleri e Angelo Seghesio che hanno contribuito a far luce sulla grave situazione in cui versavano le strutture”, ha detto Silvia Berni responsabile LAV di Alessandria “Rimane però l’amarezza delle sofferenze che, anche a causa delle pessime condizioni igieniche, i cani hanno dovuto subire prima di questo intervento”.
La LAV di Alessandria aveva chiesto l’intervento dei veterinari ASL e dei Carabinieri, in seguito alle numerose segnalazioni che riportavano le cattive condizioni dei cani.
http://www.difendiamoli.it/appelli/Canili_e_pensioni_per_animali_in_Italia/Piemonte.html
22/03/2010 ordinanza di chiusura
Viguzzolo (AL)
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