Test cosmetici: oggi scadenza consultazione popolare
16 ottobre 2010 -
OGGI, IMPORTANTE SCADENZA, NELLA AGENDA DELLA PROTESTA.
CHI NON L’HA FATTO, SI ATTIVI. NON MOLLIAMO, NON FACCIAMO GLI GNORRI. SIAMO LA SOLA TUTELA, LA SOLA DIFESA, LA SOLA VOCE CHE QUESTE VITTIME HANNO.
Chiliamacisegua
Test cosmetici: oggi scadenza consultazione popolare
Al Parlamento Europeo, intanto, le prime iniziative dei Deputati italiani allertati da GeaPress. Gli interventi degli onorevoli Sonia Alfano e Tiziano Motti.
di redazione | 15 ottobre 2010
GEAPRESS – Scade oggi il termine per inviare il modulo della Consultazione Popolare indetta dalla UE (scarica e compila modulo in articolo GeaPress) in merito alla possibilità di rinviare ulteriormente il termine fissato nel marzo 2013 per porre fine ai test cosmetici sugli animali.
Grazie alla LEAL (Lega Antivivisezionista) ed alla mobilitazione messa in atto congiuntamente dall’Associazione Chiliamacisegua, in due soli sono stati eseguiti quasi 20.000 download del modulo messo a disposizione su GeaPress. Triste, in generale, l’attenzione delle Associazioni Europee che dopo aver raccolto il tremendo risultato della Direttiva Vivisezione dello scorso otto settembre, non hanno utilizzato l’utilissima opportunità della Consultazione popolare. Dal 23 luglio, infatti, il modulo era on line, ma nessuna delle cosìddette lobby animaliste rappresentate a Strasburgo ne ha voluto usufruire. In tal maniera, prima della mobilitazione italiana, erano giunti alla Commissione competente poco più di tredicimila moduli quasi tutti americani. Sembra incredibile, ma l’unica Associazione mobilitatasi era stata la prestigiosa The Humane Society of the United States. Adesso ci sono anche migliaia di italiani e spagnoli affluiti in questi giorni nella pagina predisposta da GeaPress.
Da attendibili voci dell’ambiente medico scientifico molto vicine agli scranni del Parlamento Europeo, GeaPress ha inoltre appreso che sarebbe già pronta (a consultazione ancora aperta!) l’ulteriore deroga addirittura al 2019 (vedi articolo GeaPress). Questo quando ormai molte industrie fanno un vanto della vendita di cosmetici ed altri prodotti non testati. Per questo ieri GeaPress ha chiesto una prima presa di posizione da parte di tutti i parlamentari italiani. Hanno già risposto gli Onorevoli Sonia Alfano (Italia dei Valori) e Tiziano Motti (Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro).
Per l’On.le Motti i tempi sono ormai maturi affinchè l’attenzione ai diritti degli animali goda di una “corsia preferenziale” in tutte le politiche comunitarie che li riguardano, direttamente od indirettamente, come già avviene per i diritti dell’Uomo. Aggiunge l’On.le Motti: “così come non ho votato a favore dell’attuale Direttiva europea sulla sperimentazione animale, che ritengo potesse essere maggiormente mediata, non posso che confermare il mio dissenso all’ipotesi di un eventuale, ulteriore, rinvio del divieto di sperimentazione dei prodotti cosmetici sugli animali nel caso, alla data del 2013 non siano resi disponibili e certificati metodi alternativi non basati sugli animali, come la Commissione spiega nel suo documento introduttivo.” L’On.le Motti, pur ricordando la sua posizione di sostenitore della ricerca scientifica nella quale l’industria del farmaco investe ingenti capitali, ricorda “come in tutte le scelte umane, deve prevalere l’equilibrio e nella situazione che coinvolge gli animali nella sperimentazione scientifica esiste ancora un forte sbilanciamento a loro danno”.
L’On.le Sonia Alfano, apprendendo “con molta preoccupazione le voci circolate in quest’ultimo periodo secondo le quali il divieto totale di utilizzare gli animali per i test relativi ai prodotti cosmetici possa subire un ulteriore rinvio fino al 2019” tiene precisare che “se come sembra la messa a punto dei metodi alternativi non è stata ancora completata, è obbligo della Commissione impegnarsi anche finanziariamente per rispettare il termine di marzo 2013. Non possiamo aspettare altri nove anni col rischio che tutto cada nel dimenticatoio – sottolinea l’On.le Alfano - e venga vanificato un tassello di civiltà che siamo riusciti a imporre a livello UE. Inoltre faccio presente il paradosso per cui viene approvata una direttiva sugli esperimenti sugli animali in cui i metodi alternativi vengono disincentivati e contemporaneamente si constata, quasi allargando le braccia, che non si sia ad oggi giunti a metodi sostitutivi pienamente soddisfacenti”.
L’On.le Alfano presenterà a breve una interrogazione scritta alla Commissione per capire le sue intenzioni e per chiedere in che maniera intenda muoversi per raggiungere l’obiettivo fissato per il 2013″. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
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I CANI DI PALMI CERCANO CASA AFFETTO RISCATTO ADOZIONI A DISTANZA: AIUTATECI AD AIUTARLI
21 settembre 2010 -
I CANI DI PALMI CERCANO CASA AFFETTO RISCATTO ADOZIONI A DISTANZA: AIUTATECI AD AIUTARLI
Purtroppo fin’ora hanno vissuto la clausura, non hanno interagito con nulla e nessuno, a parte la persona che dava loro da mangiare. La vita di questi cani e’ una “grande scommessa”, disorientati, confusi, senza futuro e certezze! Eppure ciascuno di loro potrebbe ancora essere felice, non sono piu’ cuccioli, ma sono giovani..possono ancora recuperare. Ci vogliono persone con un grande cuore e una grande capacita’ di amore e pazienza …e poi il tempo aiutera’…tutto puo’ diventare piu’ semplice e possibile in una famiglia… diversamente da un canile, dove il loro destino e’ quello di invecchiare e morire senza aver mai conosciuto la vita. Ve li presentiamo a uno a uno:
HOPE : Ha 1 anno e mezzo, nero focato, taglia media maschio, simil pastore, ha sempre vissuto chiuso in una stanza insieme a Marlin e Rocco. Non sa andare al guinzaglio, poco socializzato. Deve imparare tutto.
FORMAGGINO: Ha 3 anni , maschio, è L’UNICO docile e socializzato, taglia media.
ROCCO: Ha 1 anno e mezzo, maschio, taglia media , poco socializzato
ZACCARIA: Ha 3 anni, maschio simil bassottone, nero focato, taglia media, poco socializzato.
MARLIN: Ha 1 anno, maschio, simil pastore, taglia media, poco socializzato.
CINESINA: Ha 5 anni è ben socializzata, è di taglia piccola.
RUDY: Ha 4 anni, poco socializzato è di taglia media
UGO, ROMEO, BALOO, GASTONE e LUIGI sono tutti di taglia media, giovani e poco socializzati
Informazioni per adozioni e adozioni a distanza :
Marisa 348 4924781 marisavalchera@alice.it
Corinna 335 1376957 corinna@chiliamacisegua.org
Monica 338 8548461 moky80@alice.it
Gloria 339 8285238 gloria@chiliamacisegua.org
per donazioni:
Conto corrente postale no. 000098621444
IBAN: IT52 R076 0101 6000 0009 8621 444
Intestatario del conto: Chiliamacisegua
IWBANK
IBAN : IT59 U031 6501 6000 0011 0445 234
Intestatario del conto: Associazione Chiliamacisegua
I fatti:
http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/13/palmi-restituiti-5-cani-al-signor-anonino-zimbaro/
Palmi: restituiti 5 cani al signor Anonino Zimbaro
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/14/sequestro-palmi-reggio-calabria/
Sequestro Palmi
Raccolta fondi
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/19/sequestro-palmi-nota-di-chiliamacisegua/
Nota di Chiliamacisegua
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/20/richedesi-partecipazione-a-battaglia-mail-per-palmi/
Richiedesi partecipazione battaglia email
http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/04/belle-persone/
Interviste di Chiliamacisegua Dottor Emanuele Crescenti
Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica di Palmi
Evento facebook
http://www.facebook.com/event.php?eid=106142072774249&ref=ts
Il sogno di Antonino Zimbaro : storia di un uomo malato e dei suoi animali
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CLACS – Raccolta fondi animali sequestrati a Palmi (RC) – Chiliamacisegua
15 luglio 2010 -
CLACS – Raccolta fondi animali sequestrati a Palmi (RC) – Chiliamacisegua
Su segnalazione di Chiliamacisegua, il Corpo Forestale dello Stato in data 8 Luglio 2010, ha eseguito il sequestro preventivo di n° 20 cani e n° 8 gatti di razza meticcia.
L’operazione e stata effettuata su delega della Procura della Repubblica di Palmi a firma del Procuratore Aggiunto dott. Emanuele Crescenti.
Le bestiole vivevano in condizioni igienico sanitarie, totalmente incompatibili con la loro natura e in netto contrasto con le leggi vigenti a tutela del benessere degli animali d’affezione
Uno scenario raccapricciante è quello che si è presentato alla vista del Corpo Forestale dello Stato e di alcune volontarie appartenenti all’associazione Chiliamacisegua: le povere bestiole, vivevano nei loro escrementi e non avevano alcun collegamento con l’esterno, alcuni addirittura costretti nel buio più totale, tutti completamente abbandonati a loro stessi.
Il locale che li ospitava era un vero tugurio, fatiscente, diroccato, una parte del quale edificato sotto il livello stradale. Privo di finestre e il cui ingresso era chiuso, non da una porta ma da una fittissima rete metallica.
Gli animali erano costretti a condizioni innaturali: alcuni perennemente giacenti sul balcone, altri alloggiati in un umido cunicolo, altri ancora nascosti nel sottoscala.
Mentre per gli otto gatti la situazione si è presentata ancora più drammatica, segregati giorno e notte in una stanza, al buio più completo.
Gli animali dimostravano al contatto umano, gravi turbe comportamentali: terrorizzati, stressati, palesemente in grave stato di alienazione.
Tutti gravati da varie patologie che vanno dalla rogna all’obesità, stante il cibo che veniva loro somministrato. Avanzi di ogni genere, dalle ossa alla pasta, unta, piena di grasso e di frattaglie decomposte.
A fare loro compagnia, solo la sporcizia più totale e la più completa immobilità.
Chiliamacisegua ha ottenuto la custodia giudiziale di tutti gli animali che saranno visitati, curati e seguiti fino al loro totale reinserimento, prima
di potere essere dati in affidamento.
Chiliamacisegua ringrazia l’Enpa, nella sua Presidente Carla Rocchi e l’Enpa sezione Caserta, nella persona di Antonio Fascì che si sono resi immediatamente disponibili come l’Enpa di Perugia, nella persona di Paola Tintori, che si è fatta carico del destino degli 8 gatti.
Chiliamacisegua chiede a chi lo desidera, un sforzo economico per il mantenimento e le cure di 20 cani.
Chiliamacisegua chiede un supporto per ridare speranza di vita e dignità a questi poveri animali a lungo maltrattati.
Grazie
Per info e adozioni a distanza:
Corinna Andreatta presidente@chiliamacisegua.org
Federica Carratelli federica@chiliamacisegua.org
Per donazioni:
Conto corrente postale no. 000098621444
Intestatario del conto: Chiliamacisegua
Conto corrente bancario: IT59U0316501600000110445234
Intestatario del conto: Associazione Chiliamacisegua
Donazioni con carta di credito: donazioni@chiliamacisegua.org
Donazioni su Postpay : 4023600568709259 intestata a Federica Carratelli
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
A disposizione ci sono un conto corrente bancario per donare tramite bonifico bancario o tramite PayPal con carta di credito con transazione immediata e sicura.
L’intero ricavato verrà utilizzato per far fronte alle emergenze animalistiche e devoluti interamente a Chiliamacisegua.
Vogliamo assolutamente precisare che tutte le donazioni saranno visibili singolarmente online tramite conto corrente visibile a questa pagina.
Bonifico bancario
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intestato ad Associazione AmiciCani
causale: Donazione CLACS sequestro Palmi
Carta di Credito
Donazioni: 0 €
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Spese di gestione: 0 €
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(saldo aggiornato al giorno precedente al 15/07/2010)
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Sequestro Palmi (Reggio Calabria)
14 luglio 2010 -
- Comunicato Stampa
Sequestro Palmi (Reggio Calabria)
Palmi (Rc) – Su segnalazione di alcuni cittadini di Palmi e di Chiliamacisegua, il Corpo Forestale dello Stato in data 8 Luglio 2010, ha eseguito il sequestro preventivo di no 20 cani e no 8 gatti di razza meticcia.
L’operazione e stata effettuata su delega della Procura della Repubblica di Palmi a firma del Procuratore Aggiunto dott. Emanuele Crescenti.
Le bestiole vivevano in condizioni igienico sanitarie, totalmente incompatibili con la loro natura e in netto contrasto con le leggi vigenti a tutela del benessere degli animali d’affezione
Uno scenario raccapricciante è quello che si è presentato alla vista del Corpo Forestale dello Stato e di alcune volontarie appartenenti all’associazione Chiliamacisegua: le povere bestiole, vivevano nei loro escrementi e non avevano alcun collegamento con l’esterno, alcuni addirittura costretti nel buio più totale, tutti completamente abbandonati a loro stessi.
Il locale che li ospitava era un vero tugurio, fatiscente, diroccato, una parte del quale edificato sotto il livello stradale. Privo di finestre e il cui ingresso era chiuso, non da una porta ma da una fittissima rete metallica.
Gli animali erano costretti a condizioni innaturali: alcuni perennemente giacenti sul balcone, altri alloggiati in un umido cunicolo, altri ancora nascosti nel sottoscala.
Mentre per gli otto gatti la situazione si è presentata ancora più drammatica, segregati giorno e notte in una stanza, al buio più completo.
Gli animali dimostravano al contatto umano, gravi turbe comportamentali: terrorizzati, stressati, palesemente in grave stato di alienazione.
Tutti gravati da varie patologie che vanno dalla rogna all’obesità, stante il cibo che veniva loro somministrato. Avanzi di ogni genere, dalle ossa alla pasta, unta, piena di grasso e di frattaglie decomposte.
A fare loro compagnia, solo la sporcizia più totale e la più completa immobilità.
Chiliamacisegua ha ottenuto la custodia giudiziale di tutti gli animali che saranno visitati, curati e seguiti fino al loro totale reinserimento, prima
di potere essere dati in affidamento.
Chiliamacisegua ringrazia l’Enpa, nella sua Presidente Carla Rocchi e l’Enpa sezione Caserta, nella persona di Antonio Fascì che si sono resi immediatamente disponibili come l’Enpa di Perugia, nella persona di Paola Tintori, che si è fatta carico del destino degli 8 gatti.
Chiliamacisegua chiede a chi lo desidera, un sforzo economico per il mantenimento e le cure di 20 cani.
Chiliamacisegua chiede un supporto per ridare speranza di vita e dignità a questi poveri animali a lungo maltrattati.
Grazie
Per info e adozioni a distanza:
Corinna Andreatta presidente@chiliamacisegua.org
Federica Carratelli federica@chiliamacisegua.orgPer donazioni:
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Galleria foto sequestro
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Questa è una brutta storia
24 giugno 2010 -
Chiliamacisegua riceve e divulga.
Chi ha il potere decisionale intervenga.
Siamo al limite della fiducia nelle istituzioni, magistratura, veterinari, politici, etcetcetc, in quella elite eletta da noi, che dovrebbe rinforzare il senso della legalità e accrescere il valore dell’umanità nel cittadino.
Con l’esempio illuminato del proprio comportamento.
Ogni giorno un bollettino di guerra.
Ogni giorno sperperi, maltrattamenti, indifferenza. Crudeltà impunita. Sofferenza.
La vita muore ed è derisa sotto i nostri occhi impotenti.
E al culmine del dileggio, piovono come stelle cadenti, sotto gli occhi dei volontari, i soli che esistono, resistono e persistono come unica speranza per gli animali abusati, torturati e uccisi, i comunicati del potere, in cui ci vogliono fare credere che no, l’Italia …”sarà all’avanguardia nell’ambito della tutela e del benessere animale”, “saremo un faro di civiltà”, “i canili lager sono un ricordo del passato ”, “il fenomeno del randagismo si sta risolvendo”, è “in atto la presa di coscienza dei diritti degli animali”, “pene severe ai maltrattatori”!
Ma per favore, cominciamo a prendere coscienza di essere uomini che parlano, scrivono, comunicano ma che non sono in grado neppure di distinguere tra le parole (tante) e le azioni (poche).
Tra la discesa in campo a salvare le vittime, pretendendo l’applicazione della legge e gli annunci reboanti dati nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei media.
Che svaporano in un titolo a nove colonne!
Basta. Basta. Basta.
Basta saperlo, lo spettacolo del teatrino, rimane senza spettatori.
Senza elettori.
Chiliamacisegua
24 giugno 2010
Questa è una brutta storia, di cattiva gestione giudiziaria dove niente conta, tanto meno la vita di un essere vivente .
Clara Buongiorno
Genova, 22 Giugno 2010
Comunicato stampa
Cane sequestrato per maltrattamento ritorna al proprietario

Carissimi,
vi racconto la storia di Martino , un doberman maschio di otto anni circa .
Martino è entrato in canile il 29 agosto del 2009 a seguito di un sequestro preventivo firmato dalla procura di Genova .
I proprietari tenevano il cane “rinchiuso in una cantina con poca luce ,legato con una cinghia molto corta , circondato da sporcizia, e presentava segni di malnutrizione una dermatite e segni di debolezza alle zampe anteriori” (questi i motivi di cui al decreto di sequestro).
Quando è arrivato nella struttura di Monte Contessa non riusciva ad aprire gli occhi perchè la luce gli dava fastidio e non stava assolutamente in piedi.
I primi due giorni li ha passati nella parte interna del recinto e gli si apriva nel tardo pomeriggio quando la luce era meno intensa . Il corpo pieno di piaghe ed escrescenze dovuto allo strofinare della pancia sempre sul pavimento ruvido del loculo in cui era costretto a ‘vivere’.
Intanto il procedimento penale contro i proprietari di Martino va avanti e nell’ottobre 2009 il P.M. della procura di Genova ci autorizza ad affidare il cane in custodia giudiziale .
Era stata trovata per Martino la collocazione ideale: una famiglia davvero amante dei cani pronta ad accogliere anche la bestiola più sfortunata a prescindere dall’età, dalla razza dalla ‘bellezza esteriore’ pronta a dedicarsi anima e corpo al recupero fisico ma soprattutto psichico del povero Martino. Come se non bastasse, l’esperienza la competenza e la dedizione profuse dalla nuova famiglia di Martino hanno prodotto risultati tangibili ed un brillante successo ossia riuscire a far convivere pacificamente con gli altri cani della famiglia, maschi e femmine! Per Martino inizia un periodo idilliaco, le sue zampe si rinforzano , tutta la sua muscolatura riprende tono , ed il pelo lucido e forte., le sue piaghe vengono curate , i suoi polpastrelli non sono più feriti …..
Tutto sembrava andare per il meglio quando verso la fine di aprile veniamo informati dalla procura che il cane doveva essere consegnato al fratello dei due proprietari imputati i quali, ancora in vigenza del sequestro preventivo, avevano stipulato un contratto di cessione di Martino (Un atto di vendita del cane su carta semplice – trattato ne più ne meno come una cosa…un motorino …. una sedia …)
Da quel momento è stato un dramma dopo l’altro, e nonostante il nostro legale abbia fatto e stia facendo di tutto per evitare la restituzione , impugnando il decreto di dissequestro, avanzando una nuova richiesta di sequestro preventivo (alla luce delle possibili reazioni violente di Martino conseguenti al suo rientro in un nucleo familiare che lo ha maltrattato e che , nel caso del fratello non imputato, ha ignorato e tollerato il maltrattamento protrattosi per lunghi mesi) suffragandola sul rischio di detenere un cane ‘impegnativo’ a contatto con persone inesperte ed inadeguate .
Infatti nella sua nuova collocazione (la terza !!!!) ! che il cane non conosce e nessuno dei componenti di questa famiglia conosce ora quali siano le reazioni del cane (poi leggiamo sui giornali …non riconosce il padrone e azzanna eccc ????!!!)
Abbiamo tentato di convincere i nuovi affidatari a lasciare il cane dove era, ma senza successo!!!
Noi non vogliamo che Martino resti recluso in una gabbia troppo tempo ,a dire il vero non avremmo mai voluto che ritornasse in canile .
Noi eseguiremo quanto verrà ordinato dal P..M. altrimenti saremmo sicuramente denunciati e perseguiti qualora non lo facessimo , ma mi domando a cosa serve fare tanto lavoro per salvaguardare il benessere degli animali , se arriviamo a questi risultati ???
Martino era felice a giocare con i suoi nuovi amici perchè finalmente aveva anche imparato a giocare con altri . Ora i suoi amici rimasti nella casa di Carla piangono e lo cercano come lui sta aspettando e cercando loro ……!!!!!!
Siamo tornati indietro di almeno 20 anni , due guardie zoofile ammazzate nel pieno delle loro funzioni e quasi derise per aver dato la vita per salvaguardare degli animali , animali maltrattati che vengono riconsegnati anche se in via indiretta ai propri carnefici .
Cosa ci riserva il futuro?
Abbiamo sentito l’esigenza di divulgare questa ennesima brutta storia che coinvolge la vita di un essere vivente, ma caro Martino noi non ti lasceremo mai, anche se sarai in capo al mondo perchè ci sarà sempre qualcuno che veglierà su di te.
Clara Bongiorno
Responsabile Tecnico
Canile Municipale di Genova
ASS. U.N.A GENOVA
cell . 338 190 44 28
PS
Al momento dell’ invio di questo Comunicato il cane è stato ritirato dai Carabinieri con il nuovo affidatario su ordine del P.M.
Il cane non lo ha nemmeno riconosciuto anche se è il fratello dei due condannati !!!!
Non commento oltre !!!!
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RICHIESTA URGENTE DI STALLI
11 giugno 2010 -
URGENTE MOLTO URGENTE
Per informazioni 335/1376957 corinna@chiliamacisegua.org
Chiediamo aiuto a tutte le associazioni.
Imminente sequestro di no 20 cani e 8 gatti .
Le associazioni che si sono rese disponibili fino ad oggi sono:
Leal , Amo gli animali e Progetto Virginia
Grazie di cuore a chi vorrà aiutarci ad aiutarli
Per informazioni 335/1376957 corinna@chiliamacisegua.org
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