INDIGNATAMENTE
4 gennaio 2012 -
Chiliamacisegua riceve questa accorata segnalazione e supporta la pressante richiesta di intervento. Mentre si domanda, basita, se le Istituzioni hanno finito di festeggiare il Santo Natale,
oppure se la prendono comoda, come sempre e stanno pensando già ai divertimenti del Carnevale!
Noi cittadini pretendiamo risposte, non indifferenza.
Due anni fa Chiliamacisegua è intervenuta per una situazione analoga e si è fatta carico della cura della maggior parte dei cuccioli di Sessa, che fortunatamente ora, sono stati
felicemente adottati, manlevando l’ Amministrazione dal suo precipuo compito.
http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/25/chiliamalicura-cani-di-sessa-aurunca/
Chiliamalicura: cani di Sessa Aurunca
Chiliamacisegua non dimentica che molti dei cuccioli sono stati salvati per… un pelo: 116 cani tra cuccioli e adulti vivevano ai limiti della sopravvivenza, in box fatiscenti.
La relazione del veterinario di fiducia di Chiliamacisegua, descriveva parassiti di ogni genere: Ascaridi, Tegna, Trituris Vulpis e Coccidi.
Alcuni cani presentavano una vistosa dermatite forforosa in estensione riferibile a rogna demodettica.
E tutto questo, tra la generale abulia e ignavia di ogni uomo degno di considerarsi tale.
Era il 16 gennaio del 2009 quando la Asl, finalmente, intervenne per portare in salvo quelle creature.
Nel 2009 Chiliamacisegua chiese alle autorità competenti di tenere sotto controllo l’operato della Sig.ra L.C.,per impedirle di raccattare cani come roba, come cose, ma nulla è stato
fatto per proibire il sequel dell’orrore, se il 21 dicembre 2011 si è ripetuta la stessa orrida scena, lo stesso orribile copione.
Forse che Lorsignori aspettano nuove vittime per sgravarsi l’animo?
Chiliamacisegua che si fa portavoce dei cittadini e dei volontari che si sgolano per chiedere l’applicazione delle Leggi a tutela animali, non smetterà mai di richiamare al senso del rispetto
per la vita chi è deputato a farlo!
E al senso del dovere!
Indignatamente!
Chiliamacisegua
Sostieni Chiliamacisegua a continuare le sue battaglie di civiltà. Offri il tuo contributo, qualsiasi esso sia. Grazie. Tesseramento e donazioni http://www.chiliamacisegua.org/chisiamo/tesseramento-e-donazioni/
MAIL RICEVUTA
Alla cortese attenzione del presidente di Chiliamacisegua Signora Corinna Andreatta
Oggetto: CANILE ABUSIVO DI SESSA AURUNCA
Gentile Presidente,
La informo che, fino ad oggi non si è fatto nulla per il canile abusivo della Sig.ra L.C. e, i cani rimangono nello schifo più assoluto ed i cuccioli continuano a morire.
Come mai il Comune di Sessa Aurunca non interviene?
Perchè è così lunga la procedura di sequestro?
Si potrebbe intanto, sotto la Sua direzione, organizzare con i volontari un aiuto per sfamare i cani?
La prego di intervenire al più presto.
Saluti
Davide
Video Striscia la Notizia
ANIMALI SOFFERENTI LASCIATI LANGUIRE UNA VERGOGNA INTOLLERABILE
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14207
Nota Sottoscrivete la battaglia email di Chiliamacisegua, per fare diventare la protesta un coro di indignazione, inviando alla mailing riportata nel testo la vostra voce. Grazie
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
Dott. LUIGI TOMMASINO
Sindaco di Sessa Aurunca
sindaco@comune.sessaaurunca.ce.it;
tribunale.santamariacapuavetere@giustizia.it;
presidente.caldoro@regione.campania.it;
seg.presidente@regione.campania.it;
p.sarnelli@regione.campania.it;
gab.quest.ce@pecps.poliziadistato.it;
seg.presidente@regione.campania.it;
segretariogenerale@provincia.caserta.it;
direzionegenerale@pec.aslcaserta.it;
zinzi.domenico@pec.terradilavorocst.it;
direttoregenerale@provincia.caserta.it;
segreteriagenerale@provincia.caserta.it;
aniellodesarno@provincia.caserta.it;
emiliatarantino@provincia.caserta.it;
paolomadonna@provincia.caserta.it;
angela.buonpane@provincia.caserta.it;
paolodefelice@provincia.caserta.it;
paolodefelice@provincia.caserta.it;
dip.prevenzione@aslcaserta2.it;
info@lacoscienzadeglianimali.it;
segreteria_napoli@repubblica.it;
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Aiuto per Balù paralizzato
20 settembre 2011 -
Chiliamacisegua riceve questo accorato appello e lo divulga per cercare qualcuno che possa offrire, supporto, consigli, cure per Balù. Immediate.
Balù non può rimanere in un canile, superaffollato dove le volontarie hanno più di 500 cani da accudire, dove non può ricevere le cure e l’attenzione che si devono ad una creatura ammalata.
La rete deve e può compiere il miracolo.
Siate i santi che lo compiono!
Grazie
Chiliamacisegua
Balù
Cc: Amiche Balu
Sent: Monday, September 19, 2011 10:16 PM
Subject: LEGGI PER FAVORE: NON E’ UN APPELLO COME GLI ALTRI :Aiuto per Balù paralizzato
PER FAVORE, CHIUNQUE ABBIA AVUTO UN CASO SIMILE A QUELLO DESCRITTO NELL’APPELLO CHE LEGGE SOTTO, SUGGERISCA UN CENTRO NEUROCHIRURGICO E/O DI RIABILITAZIONE DI ECCELLENZA A CUI POTER FARE RIFERIMENTO PRIMA DI ARRIVARE AD UNA DRAMMATICA DECISIONE.
SI DEVE FARE ALMENO UN TENTATIVO DI SALVAGLI LA VITA: NONOSTANTE LA SUA CONDIZIONE BALU’ MANGIA E SCODINZOLA, E’ CONTENTO DI VEDERE LE PERSONE CHE LO ACCUDISCONO, NON SI PUO’ STACCARE LA SPINA MA NEANCHE FARLO MORIRE CON GRAVISSIME INFEZIONI.
IL CASO DI BALU’ E’ ANCHE SU FB.
CONTATTARE IL GRUPPO CHE SCRIVE L’APPELLO ORIGINALE.
GRAZIE ANNA
http://www.facebook.com/groups/162148457199707/
—– Original Message —–
From: Amiche Balu
Sent: Monday, September 19, 2011 4:49 PM
Subject: Aiuto per Balù paralizzato
Per info: amichebalu@yahoo.it oppure 3337401020 – 3335303181
14 set 2011
La terapia che Balù sta completando non ha, purtroppo, portato nessun beneficio. Balù non si alza! Abbiamo così deciso di prendere appuntamento con il Dott. Laterza a Napoli, considerato uno dei più bravi per la chirurgia delle malformazioni congenite della colonna vertebrale. Mi dipiace comunicarvi che il Dott. Laterza che ha condotto la visita a Balù ha detto che non si può fare niente perchè la colonna è compromessa. Balù ad oggi è pieno di piaghe e noi siamo in tre a prenderci cura di lui giorno e notte. Lui addirittura ha parlato di eutanasia ma io non voglio neppure sentir parlare di queta cosa. Una coa è certa, lui ad oggi è pieno di piaghe e continua a sporcarsi con i suoi bisogni. Stiamo cercando qualche altro centro che possa darci qualche speranza… ma se così non sarà ha bisogno urgente di trovare qualcuno che si occupi di lui 24h su 24 magari anche un centro a pagamento non so ma vi prego aiutateci ;(
AIUTATECI! PERMETTETECI DI AIUTARE BALU’!
Siamo davvero disperate!
Postepay N° 4023600591380581 intestato a Roberta Vecchio.
Per info: amichebalu@yahoo.it oppure 3337401020 – 3335303181
Grazie a tutte le persone che ad oggi hanno donato qualcosa per Balù.
Per chi non conoscesse la sua storia:
La nostra mascotte, uno dei primi cani che abbiamo salvato sta male…Balù…
Non a caso ci chiamaiamo le amiche di Balù…ecco la sua storia.
Balù è un bellissimo maremmano,un cane impallinato, che non si fida più dell’uomo, che non si lascia accarezzare, che per 4 giorni non mangia e non sporca, che tenta la fuga pur non camminando, che ha paura di tutto e tutti.
Quattro anni fa circa Balù fu portato all’asl veterinaria di Eboli, era stato investito e necessitava delle prime cure…
L’ernia del disco, i pallini di qualche cacciatore non bastavano…
Per giorni e giorni non si è alzato, strusciava le zampe posteriori, si procurava delle escoriazioni sanguinanti e in più il suo carattere così difficile non ci permetteva di assisterlo e di curare le sue ferite al meglio…ma con il tempo è migliorato…si faceva delle passeggiate, ogni tanto inciampava ed ha iniziato a riprendere la sua vita normale tanto è vero ke allontanandosi troppo, una notte è caduto in un canale ed è stato recuperato dai vigili del fuoco…viveva la sua vita nelle stanze dell’asl, circondato ogni giorno da nuovi amici e acquistando sempre di più fiducia in noi…
Poi è arrivato il momento in cui all’asl non poteva più starci, né lui, né gli altri ed è entrato in canile…
Ma Balù era troppo fragile x restare in canile e allora grazie alla Legambiente di Eboli è stato adottato ed è stato ospite fino ad oggi degli orti di città…
Era viziato ed amato da tutti, era felice,aveva la sua cuccia di legno, gli anziani degli orti gli portavano tutti i giorni la pasta e lui anche se non gli mostrava riconoscenza perchè non si è mai fatto accarezzare li guardava da lontano e con lo sguardo felice diceva tutto…
Tutto andava x il meglio fino a quando il 29 agosto di quest’anno Balù si è paralizzato…pensavamo fosse un fatto transitorio xkè è già successo diverse volte negli anni scorsi,avevamo dato la colpa al suo peso in eccesso…e invece no…invece questa volta è diverso…
paralizzato…pensavamo fosse un fatto transitorio xkè è già successo diverse volte negli anni scorsi,avevamo dato la colpa al suo peso in eccesso…e invece no…invece questa volta è diverso…
L’ernia del disco è andata a comprimere ancor di più il midollo e Balù ha perso parzialmente la sensibilità agli arti posteriori…si è già rotto le ginocchia, ha già di nuovo quelle brutte ferite ke ci rimandano indietro con i ricordi…
In più Balù non riesce ad urinare e a defecare se non quando viene preso in braccio e per pressione si svuota.
Gruppo di Balù:
http://www.facebook.com/groups/162148457199707/?id=165849290162957&ref=notif¬if_t=group_activity
Caterina Manzione
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Sez. di Salerno
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Incendio Statte (TA): 15 cani carbonizzati ma si teme un bilancio più alto
12 agosto 2011 -
Tanto, come nella tragedia di Rizziconi, una ecatombe di animali morti annegati, sono solo cani, no?
Chiliamacisegua chiede che giustizia sia fatta, assieme ai volontari che si stanno prodigando, per queste povere creature ignorate da vive e da morte e domanda alle persone di buona volontà di aiutare i sopravvissuti.
Grazie.
Chiliamacisegua
Incendio Statte (TA): 15 cani carbonizzati ma si teme un bilancio più alto (foto – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI)
di redazione | 12 agosto 2011
GEAPRESS – Soli e abbandonati dalle istituzioni. Questo lo sconforto dei volontari di Statte (TA) dopo il disastroso incendio che due notti addietro ha coinvolto la pineta, nella Gravina di Leucaspide. Fiamme alte che si sono propagate velocemente in tutto il comprensorio. Ben 100 ettari di terreno, ivi compreso quello ove vivevano una ottantina di cani.
Gli animali erano accuditi dai volontari coordinati da una socia dell’ENPA. In buone parte erano liberi, ma la velocità dell’incendio ha precluso le vie di fuga. Una quindicina sono stati trovati carbonizzati. Dei sopravvissuti, cinque hanno ustioni di diversa gravità e sono attualmente ricoverati in diversi ambulatori veterinari. Della rimanente parte, ancora nessuna notizia.
“La speranza è che si siano allontanati ma l’incendio – dice a GeaPress Andrea Lato, volontario della Protezione Civile – ha coinvolto l’intero comprensorio. E’ stata una cosa devastante – aggiunge Lato – ed il timore è che se ne possono trovare altri morti“.
Praticamente nullo l’interessamento delle istituzioni. A Statte i corpi carbonizzati dei cani, stanno decomponendosi al sole e nessuno li ha ancora spostati.
Un’opera meritoria, quella dei volontari, che accudivano i randagi abbandonati. Tutto in fumo, nonostante l’ingente schieramento di forze che ha dovuto fronteggiare il muro di fiamme. Ore di lavoro di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Volontari di Protezione Civile, Polizia municipale. Per prevenire ulteriori danni sono stati disattivati pure i cavi dell’alta tensione dell’Ilva di Taranto, ma dei cani, volontari a parte, poche o nulle altre novità.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati
VEDI FOTO – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI:
Per attivarsi gruppo Fb Randagi di Statte
STATTE (Ta) – DECINA DI CANI E CUCCIOLI MORTI, BRUCIATI VIVI DA UN INCENDIO CHE HA DEVASTATO L’INTERO TERRITORIO.
Sono scioccato dallo scenario che mi si è presentato quest’oggi dopo essere stato allertato via Facebook da una animalista del mio paese. Prima come cittadino,animalista e volontario della Protezione Civile mi sono precipitato per vedere di cosa si trattasse e i miei occhi insieme a quelli di tutti i cittadini stattesi hanno visto quello che nessuno si sarebbe mai sognato di vedere: un incendio spaventoso che ha colpito diverse zone del territorio stattese, e che ha messo fine non solo a migliaia di ettari di ulivi secolari,pinete, proprietà e l’economia del territorio, ma soprattutto la decimazione di decine di vite di cani e cuccioli che sostavano in un rifugio presente nella Pineta di Statte a cui si deve chiedere a gran voce GIUSTIZIA! Una giustizia che non debba essere SOLO DI PAROLE MA DI FATTI CONCRETI ! Si devono trovare i colpevoli o il colpevole che ha distrutto la vita di tutti questi poveri cani e di coloro che ad oggi si sono impegnati quotidianamente per la tutela e la cura di queste povere creature DIMENTICATE DALLE ISTITUZIONI. Se esistono delle responsabilità desidero insieme a tutti i cittadini di Statte che la magistratura faccia subito chiarezza su questa tragedia che ha colpito ancora una volta chi non ha voce e i più deboli, e credo, che il Procuratore della Repubblica di Taranto Dott. F. Sebastio abbia tutto l’interesse per dar un pò di quella giustizia a questi angeli scesi per confortare l’umanità dai suoi orrori. Un appello di solidarietà lo rivolgo anche all’intera cittadinanza stattese e agli italiani: ridateci la forza di dare un futuro ai cani di Statte sopravvissuti a questa sciagura che non hanno più un riparo di fortuna nè una ciotola per mangiare e l’unica fortuna che hanno è quella di essere vivi. Per info contattatemi tramite Facebook digitando RANDAGI STATTE. Posso ringraziare già da adesso tutti coloro che si presenteranno sul posto per donare anche 1 ora del loro tempo per questi angeli che aspettano solo di dimenticare questa tragedia apocalittica.
Andrea Lato
NOTA BENE: SERVONO VOLONTARI E RIPARI DI FORTUNA PER I CANI SOPRAVVISSUTI, NON HANNO PIU’ NULLA.

Statte (TA) 10 AGOSTO 2011 – UNA DATA CHE NON DIMENTICHEREMO
NOTA
Statte (TA) – PER POTER SPEDIRE LE DONAZIONI PER I CANI SOPRAVVISSUTI ALL’INCENDIO ECCO QUI LE ISTRUZIONI.
PER LA SPEDIZIONE DI MEDICINALI O MANGIMI O CUCCIE PER CANI POTETE INVIARLI AL SEGUENTE INDIRIZZO:
Sig.ra Amalia Giannattasio Via Strauss n° 5, 74010 – Statte (TA) cell. 338-3494588.
Grazie a voi tutti per il contributo.
Andrea Lato

Alcuni dei pochi cani sopravvissuti. Erano circa 80 cani, oggi meno di una ventina.
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Il Tar riapre il canile di Cicerale
22 maggio 2011 -
Cicerale e Ragusa – abbiamo sbagliato: gli animali tornano ai proprietari delle strutture
di redazione | 22 maggio 2011

GEAPRESS – Poche settimane fa (vedi articolo GeaPress) era stata riportata la notizia degli ultimi cani portati via dal canile di Cicerale (SA). Felicità per quanti avevano lottato per la chiusura di un canile diventato per gli animalisti, quasi il simbolo di una sbagliata lotta la randagismo. Nella foto di copertina, scattata il giorno dello sgombero finale condotto dalla Task Force del Ministero della Salute con i Carabinieri del NAS di Salerno, venne immortalata la piccola segugia Marta ultimo cane ad uscire dalla struttura di Cicerale tra le braccia della giornalista Stefania Piazzo e della dott.ssa Rosalba Matassa, dirigente veterinario del Ministero.
Oggi è girata la notizia che il TAR di Salerno, su ricorso del gestore, ha annullato l’Ordinanza del Sindaco di Cicerale che nel maggio 2009 aveva disposto la chiusura del canile. Cicerale, pertanto, potrà riprendere i suoi affari con i Comuni del comprensorio. Sembra incredibile ma il motivo, forse, è sempre lo stesso. Così come avvenuto nelle Ordinanze anti circo (vedi articolo GeaPress) finchè una legge non dirà cosa queste strutture possono fare, vietando o disciplinandone l’attività, tutto si perderà in una serie infinita di cavilli, circolari, ricorsi, appelli, sentenze ed annullamenti. Cicerale, pertanto, sembrerebbe legittimata ad operare.
Una storia per alcuni versi analoga, anche se i provvedimenti sono di ordine penale, arriva invece da Ragusa e più esattamente da Scicli, dove nello scorso mese di marzo (vedi articoloGeaPress) un intervento della Forestale siciliana portava al sequestro di centinai di volatili di proprietà di un Medico Veterinario. La cosa fece talmente scalpore che alla conferenza stampa intervenne addirittura il Procuratore Capo della Repubblica di Modica (RG). Dichiarazioni che pesano come un macigno sulla regolarità della struttura e la provenienza degli animali. Il proprietario fa però un primo ricorso al Tribunale della Libertà che annulla il provvedimento di sequestro. Nel frattempo, altresì, sembrerebbe appurato che la struttura è abusiva e la Procura di Modica provvede (in aggiunta) ad un nuovo sequestro per gli animali appartenenti alla fauna selvatica ed alcuni relativi alla Convenzione di Washington sul commercio di fauna e flora in via di estinzione. Si provvede, inoltre, al sequestro della struttura. Il proprietario fa un nuovo ricorso al Tribunale della Libertà ed ottiene il dissequestro della struttura, mentre un terzo ricorso, secondo indiscrezioni pervenute, sarebbe già pronto per gli animali sequestrati un seconda volta (quelli di fauna selvatica e Convenzione di Washington).
Nulla da eccepire sulla legittimità sia dell’intervento del proprietario, che del Tribunale della Libertà. Stesso discorso, però, vale anche per il Servzio Cites del Corpo Forestale della Regione Siciliana e la stessa Procura della Repubblica di Modica. Se nessuno, infatti, ha diritto di additare il Veterinario denunciato di essere colpevole, è anche vero che non può dirsi il contrario semplicemente perchè nel merito della vicenda (come si dice nella sentenza anche lo stesso Tribunale della Libertà) può entrare solo chi dovrà giudicare la condotta.
Una verità insindacabile, però, su queste vicende esiste. Ovvero gli animali, per legge, sono “cose”, e lo stesso reato di maltrattamento (al di là delle roboanti dichiarazioni sulla sua validità) è ancora impostato sul danno causato alla sensibilità dell’uomo. I reati contro il maltrattamento, infatti, (il Veterinario di Scicli è imputato del più blando 727 C.P.) sono “delitti contro il sentimento per gli animali”.
Al di là di Cicerale e Scicli, proviamo solo un attimo a pensare se un ricorso, sia esso di ordine amministrativo o penale, venisse fatto contro un centro di accoglienza per anziani. Cosa accadrebbe? Verrebbero trasferiti in funzione di sequestri e dissequestri della struttura o dell’inficiamento di ordinanze sindacali, per le quali, si ricorda, vi è la possibilità di un secondo grado di Giudizio? (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
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Vis, quando l’uomo diventa bestia Aggiornamento
1 marzo 2011 -
AGGIORNAMENTI DEL 6 APRILE
Oggi Vis è stato dimesso dalla clinica ed ha cominciato la sua nuova vita. Per ora è a casa di una di noi in attesa di trovargli un’adozione speciale almeno quanto lo è lui.. E’ un cagnetto allegrissimo, avrà circa 6 anni ed è piccino, non arriva a 12 kili, passa il tempo a scodinzolare, è affettuoso con tutti, è buono con i suoi simili, anche con i maschietti. Ha già imparato a fare i bisogni fuori in passeggiata e sulle quelle 3 zampette corte corre velocissimo e con la coda sempre in movimento.. Tutto quello che ha subito non ha lasciato nessun segno nel suo carattere che continua ad essere gioioso e pieno di voglia di vivere…. Saprà regalare gioia a chiunque deciderà di adottarlo !!!!
Ecco un suo breve video :
http://leamichedilu.blogspot.com/2011/04/il-video-di-vis-guardate-quanto-e.html
AGGIORNAMENTI DEL 22 marzo
Ciao a tutti, ho appena finito di parlare con il dottore Mario Vitulano, il veterinario che ha seguito Vis e che credo sia giunta l’ora di ringraziare pubblicamente perchè di veterinari bravi ce ne sono ma bravi e che amino sinceramente gli animali, purtroppo molto meno. Domani Vis sarebbe potuto uscire ma per evitargli un ulteriore cambiamento il Dott. Vitulano si è offerto di tenerlo con lui in clinica un’altra settimana (dove gira libero e socializza con pazienti e padroni
)… ) per darci modo di continuare a cercargli adozione. Vis sta finalmente bene, grazie a tutti quelli che ci stanno aiutando, ora troviamogli una famiglia con i fiocchi
) !!!!
AGGIORNAMENTI DEL 14 marzo
Il nostro coraggioso amico VIS sta facendo progressi rapidissimi, le analisi sono ottime, i valori sono rientrati nella normalità e se continua cosi’ entro fine settimana gli verrà rimosso anche il drenaggio.
Lui nel frattempo è diventato la mascotte della clinica, gira libero tutto il giorno: accoglie i nuovi pazienti e si precipita a prendere coccole dai loro padroni …. Probabilmente ad inizio settimana prossima verrà dimesso.
AGGIORNAMENTI DEL 07 marzo
Vis è stato operato nuovamente e l’intervento è riuscito: sono state tolte diverse sacche di materiale sieroso e parecchio tessuto necrotico, gli è stata fatta una pulizia profonda ed è stato inserito un drenaggio che dovrà restare in sede per qualche giorno. Nel frattempo lui gironzola in giro per la clinica e si gode le coccole di pazienti e medici, pregustando quella che sarà la sua nuova vita in famiglia che stiamo facendo di tutto affinchè cominci il giorno stesso in cui verrà dimesso !!
AGGIORNAMENTI DEL 04 marzo
Le notizie che abbiamo ricevuto dalla clinica pochi minuti fa sono confortanti:
I valori delle analisi stanno rientrando nella normalità sia quelli epatici che l’emoglobina, Vis reagisce alle cure e riesce anche a camminare !! Le diverse piaghe che aveva, mostrano evidenti segni di miglioramento, la superficie interessata si riduce e si sta formando la nuova pelle; resta da capire il motivo per il quale a volte lancia dei guaiti terribili anche senza che nessuno lo tocchi, secondo il veterinario esiste la possiblità che durante l’intervento qualche terminazione nervosa non sia stata incapsulata e che il suo sfregamento sui muscoli gli procuri questi dolori fortissimi ed improvvisi. Domani in giornata Vis verrà operato per rimuovere il tessuto necrotico rimasto all’interno della ferita e potremmo avere anche le risposte a queste domande…Grazie a tutti quelli che stanno mostrando affetto per lui e che ci stanno aiutando economicamente, siamo certe che lui adesso sappia che non gli accadrà mai più nulla di male…
I fatti
No comment
Chiliamacisegua
Da Irene Magni
news del 28/02 NAPOLI:
Oggi siamo riuscite a prenderci Vis dalla struttura statale ed a ricoverarlo presso una struttra privata.
E’ un cagnolino timoroso e docile, nonostante il dolore si è fatto visitare senza opporre resistenza.
Purtroppo le prime notizie non sono buone, la ferità si è parzialmente aperta e c’è un’infezione in corso (ho dovuto far lavare la macchina perchè l’odore dovuto al pus era terribile..), gli è stato fatto un prelievo per capire il quadro generale quale sia.
Al momento le notizie certe sono che non è giovanissimo, ha circa 8 anni e pesa solo 13 kili.
L’occhietto lo ha perso per un trauma precedente, ma nonostante tutto questo mentre lo accarezzavo mi scodinzolava…
Ora resterà ricoverato fin quando sarà necessario e le spese inevitabili si aggiungeranno a quelle che già oggi non siamo purtroppo in grado di saldare se non parzialmente.
Rinnoviamo l’invito a tutte le persone che ci conoscono e si fidano di noi ad aiutarci con una adozione a distanza, anche soli 10 euro al mese significano salvare Vis e gli altri sfortunati che già ci sono e che purtroppo arriveranno anche domani…
Amiche di Lù www.amichedilu.it
I nostri amici sono anche su http://amichelu.misha.cc/ http://www.amicicani.com/amichelu o su Facebook Se volete aiutare i nostri cani ed i nostri gatti sosteneteci:
IBAN IT52 K032 9601 6010 0006 4269 552
Intestato a “Le amiche di Lù – Onlus “
Postepay intestata ad Irene Magni n°4023600456216631
P.S. Non dimenticare di avvertirci così da poterti ringraziare
Da: Irene Magni [mailto:adottaunamico@gmail.com]
Inviato: mercoledì 23 febbraio 2011 20.41
Oggetto: NAPOLI: Vis, quando l’uomo diventa bestia (ATTENZIONE FOTO FORTI)
Per ridurre un cane in questo stato non basta un giorno ed i colpevoli sono tanti: chi ha fatto finta di non vederlo, chi lo ha picchiato facendogli perdere l’occhio ed infine chi lo ha investito lasciandolo a morire di setticemia per l’infezione alla zampa.
Vis al momento è in sala operatoria e l’unica cosa che sappiamo è che sin da ora dobbiamo trovargli adozione per riuscire a diminuire la vergogna di appartenere alla razza umana. www.amichedilu.it
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BAGNOLI IRPINO: VERGOGNA!
6 febbraio 2011 -
Chiliamacisegua
Mail ricevuta:
Questo è quanto possiamo ammirare quando si arriva nella fantastica località di Laceno frequentata da turisti. Tutto questo si trova nel Comune di Bagnoli Irpino.
CHE BELLA visione. E’ davvero scandaloso, sotto gli occhi di centinaia di turisti al giorno, sotto gli occhi degli albergatori e credo a conoscenza del Sindaco, dover compatire queste povere creature che ogni 6 o 7 mesi si accoppiano generando decine di cuccioli alla volta. Destinati ad essere randagi per tutta la loro vita, fatta di stenti e di pericoli.
Ma possibile che il Comune, e in particolare mi riferisco al sindaco Aniello CHIEFFO e al signor Giuseppe CAPUTO con delega al radagismo, non sappia prendere una decisione e fare una scelta intelligente a beneficio anche della collettività e dei turisti e non solo di queste creature?
Perchè negli anni non si sono sterilizzate questi cani e perchè non si agisce nell’immediato?
RICORDIAMO AL SINDACO CHE è IL PROPRIETARIO DEI CANI RANDAGI.
Sindaco le chiediamo una risposta.
Caterina Manzione
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Sez. di Salerno
mail: amichebalu@yahoo.it;
cell. 3337401020
Sindaco
Avv Aniello Chieffo
A
politichesociali@bagnoli-laceno.it;
tutela.animale@sanita.it;
info@lacoscienzadeglianimali.it;
r.marabelli@sanita.it;
g.ferri@sanita.it;
redazione.ottopagine@gmail.com;
redazioneinternet@ilmattino.it;
info@irpinia.biz;
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AIUTATECI A SALVARE GLI ANIMALI MALTRATTATI A CASALI DI USSITA (MC)
30 gennaio 2011 -
Chiliamacisegua
Il primo servizio di Striscia la notizia fu girato in data 10/03/2010 e andò in onda il 18/03/2010 questo il link per chi volesse rivederlo:
http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature=channel
Il secondo servizio di Striscia la notizia è stato girato il 18/01/2011 ed è andato in onda il 26/01/2011 e il 27/1/2011 questo il link per chi non l’avessi visto:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_01_stoppa26.flv
Nel frattempo sono morti una quantità indefinita di cuccioli di cane e di pecora, cani ridotti malissimo per via delle malattie, della mancanza di cibo e acqua.
Dai servizi di Striscia appare evidente a tutti che questi animali vengono maltrattati e muoiono come le mosche, a tutti tranne che alle Autorità competenti.
Il Sindaco di Ussita ha emesso non si sa quante ordinanze che non sono mai state fatte rispettare al pastore proprietario.
L’ultimo sopralluogo del 20/1/2011, solo due giorni dopo che Striscia aveva filmato il secondo video andato in onda il 26/1/2011, in cui sono state dispiegate ingenti forze dell’Ordine (Vigili urbani, Carabinieri di Ussita e di Camerino, almeno 4 responsabili veterinari Asur 10 di Camerino), nonostante i cadaveri presenti di ogni tipo di animale nella stalla, non è riuscito allo scopo. Non hanno sequestrato niente. Addirittura il pastore ha scelto lui il numero di cani da far portare via momentaneamente (sappiamo che si sta già muovendo a livello legale per riaverli indietro) con la promessa di non farli sterilizzare perché vuole fargli fare in futuro altre cucciolate. Cucciolate che poi faranno la fine di quelle viste nel servizio di Striscia.
A noi volontari che da oltre un anno ci prodighiamo in tutti i modi per salvarli ci hanno detto che siamo “troppo emotivi”, che per loro non c’è maltrattamento, che il maltrattamento si verifica a loro dire, ignorando del tutto la legge 189 dell’agosto 2004, solo se qualcuno picchia un animale, ma se lo si fa morire di fame, di sete, di malattie, di stenti, questo non è maltrattamento. Che le morti sono naturali, fisiologiche ogni tot numero di animali.
Ci siamo stancati di queste risposte, ci siamo stancati di forze dell’ordine, di responsabili asur che negano l’evidenza più evidente che tutti vedono tranne loro, ci siamo stancati di questo muro di gomma impossibile da oltrepassare.
I nostri legali stanno preparando le denunce per tutti coloro che hanno provocato questo scempio di povere creature innocenti.
Ma abbiamo bisogno di pressare le Istituzioni assenti, cieche e sorde, dateci una mano.
Mandate via questo appello via email, o scrivetene altri a vostra scelta, basta guardare i servizi di striscia per avere una idea di quello che sta succedendo a Casali di Ussita da oltre un anno.
Fate girare ai vostri contatti, sommergiamoli di emails, di proteste, di indignazione.
Inoltre per sabato 12 febbraio, se nel frattempo non accadrà niente di nuovo, si sta organizzando una manifestazione a Casali di Ussita presso il sindaco.
Chiunque di voi, se vuole, può venire a darci una mano. Vi faremo sapere i dettagli più avanti . Unico problema, organizzatevi con auto che siano attrezzate per camminare con la neve, perché potremmo trovarla. Fateci avere le vostre adesioni se intendete venire.
Grazie a nome di tutti quegli animali che ancora aspettano di essere salvati in quella stalla degli orrori, e ovunque in questa nostra Bella Italia !
Ass. Amici animali Onlus
Osimo (An)
www.amicianimali.org
mail di protesta da inviare a
almerino.mezzolani@regione.marche.it;
riccardo.carboni@ussita.sinp.net;
Bernardino.vitali@sanita.marche.it;
sante.petrocchi@sanita.marche.it;
segreteria.sanita@regione.marche.it;
laura.belardinelli@regione.marche.it;
rosetta.fulvi@regione.marche.it;
sanita.marche.itfunzione.veterinaria.alimenti@regione.marche.it;
funzione.veterinaria.alimenti@regione.marche.it;
simona.esposito@provincia.mc.it;
valentina.gregori@provincia.mc.it;
info@lacoscienzadeglianimali.it;
cronaca.macerata@ilcarlino.net;
benedetta.iacomucci@ilcarlino.net;
macerata@corriereadriatico.it;
commerciale@etvmarche.it;
OGGETTO: RICHIEDIAMO IL SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI GLI ANIMALI, PECORE E CANI, DEL PASTORE DI CASALI DI USSITA (MC)
A tutti voi,
rappresentanti di pubbliche Istituzioni, che nonostante le segnalazioni arrivate, le proteste di mezza Italia, i servizi di Striscia La Notizia
(link: http://www.youtube.com/watch?v=e0ag7i1SlWU&feature=channel
e
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_01_stoppa26.flv)
a distanza di neanche un anno, non avete fatto niente per evitare la grave situazione in cui si trovano gli animali a Casali di Ussita (mc) chiusi in una stalla nella mani del proprietario.
Perché le leggi sugli animali non vengono fatte rispettare?
Perché, nonostante l’evidenza nota a tutti, gli animali sia pecore che cani, non sono già stati sequestrati al pastore che li detiene in quel modo abominevole?
Perché nonostante i cadaveri visti dagli italiani nel servizio di Striscia del 26/1/2011 il pastore ancora è libero di farne quello che vuole?
Perché in Italia per denunciare lo scempio in cui vengono detenuti degli animali, dobbiamo ricorrere a Striscia la Notizia affinché qualcuno faccia il proprio dovere e le leggi vengano fatte rispettare?
Chiediamo con forza il SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI GLI ANIMALI DI PROPRIETA’ DEL PASTORE E LA DIFFIDA A PRENDERNE ALTRI PER IL FUTURO, dato che è chiaro che non è in grado di garantire loro il benessere animale previsto dalla legge e dal buon senso.
La nostra protesta continuerà fino a che questo scempio non cesserà, a Casali di Ussita, così come in ogni altra parte d’Italia dove i diritti fondamentali degli animali vengono calpestati, senza che le pubbliche Istituzioni muovano un dito per evitarlo.
Cordiali saluti
FIRMA E CITTA’
I FATTI RACCONTATI DA CHILIAMACISEGUA
http://www.chiliamacisegua.org/2010/03/19/i-cani-e-le-pecore-di-casali-di-ussita/
http://www.chiliamacisegua.org/2011/01/22/ussita-e-la-vergogna-del-canile-lager/
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IL CANILE DI RIETI CHIUDE FRA UN MESE!!! AIUTATECI A SALVARE 150 CANI..
12 gennaio 2011 -
Aggiornamento 25 gennaio
AIUTIAMO QUESTE CREATURE INSIEME CE LA POSSIAMO FARE
Grazie
Chiliamacisegua
AD OGGI RIMANGONO 24 CANI SENZA LA MINIMA SPERANZA DI RISCATTO E ALTRI 19 PER CUI STIAMO DEFINENDO LA POSSIBILITà DI OSPITALITà PER ALCUNI QUASI CERTA, PER ALTRI ANCORA MOLTO IPOTETICA. E POI ALCUNI CANI CHE I COMUNI PROPRIETARI SPOSTERANNO IN BUONE STRUTTURE, QUINDI PER IL MOMENTO AL SICURO.
AGGIORNAMENTO – IL CANILE DI RIETI CHIUDE FRA UN MESE!!! AIUTATECI A SALVARE 150 CANI…
AD OGGI ABBIAMO RICEVUTO CIRCA 60 PROPOSTE DI STALLO E/O ADOZIONE GIà VERIFICATE E SICURE, ALCUNE ALTRE ANCORA DA VERIFICARE O DA CONCORDARE, MA SONO ANCORA TANTI, TROPPI I CANI SENZA UNA SPERANZA DI FUTURO. OVVIAMENTE RIMANGONO I CANI DI TAGLIA PIù GRANDE E QUELLI DAL CARATTERE DIFFICILE, CHE HANNO GIà AVUTO UNA VITA DISGRAZIATA E CHE FORSE NON AVRANNO MAI UNA POSSIBILITà DI RISCATTO… CI SONO PER ESEMPIO TIGRA E REMO, DUE PITBULL, BUONISSIMI CON LE PERSONE E SOPRATTUTTO LUI MOLTO ANZIANO E CON LE ZAMPE PIAGATE DAL FREDDO… DIMAGRISCONO, HANNO FREDDO, E HANNO FAME.
CI SONO CANI COME DADO, BITTER E JUMPINO CHE SONO MERAVIGLIOSI E STANNO DIMAGRENDO A VISTA D’OCCHIO… RIUSCIRANNO A RESISTERE?
E POI CI SONO TUTTI I CASI DIFFICILI: CHI VORRà MAI SALVARE UN CANE SELVATICO, DISSOCIATO O ANCHE UN PO’ MORDACE???
SONO ANCORA TANTISSIMI E HANNO BISOGNO DI AIUTO!!!
POTETE SCEGLIERE CHI SALVARE TRA CHI NON HA ANCORA LA “P” (= PRENOTATO) NEGLI ALBUM AI LINK CHE TROVATE AL FONDO DELLA COLONNA ROSSA DI DESTRA SUL BLOG www.ulminopericanidirieti.splinder.com, SONO AGGIORNATI AD OGGI.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SI STANNO DANDO DA FARE PER I CANI DI RIETI, PER FAVORE NON SMETTETE… MANCA POCO TEMPO MA CE LA POSSIAMO FARE.
PER ADOZIONI, OFFERTE DI STALLO E STAFFETTE:
BETTY 339-1847914 (dopo le 19) info@ulmino.it
SIMONETTA 333-2229587 (prima delle 13)
IL MOTIVO PRINCIPALE PER CUI IL CANILE CHIUDE è IL SEGUENTE: LA TECNOVETT, ATTRAVERSO IL PROPRIO LEGALE, HA DIFFIDATO I COMUNI A RITIRARE ENTRO 60 GIORNI (SCADENZA FINE GENNAIO) I PROPRI CANI PERCHè IN SOSTANZA CI SONO, UDITE UDITE, TROPPE ADOZIONI E LE RETTE GIORNALIERE SONO TROPPO BASSE… QUESTI I PASSAGGI SALIENTI DELLA NOTA: “LA TECNOVETT SRL SI è ORGANIZZATA A LIVELLO IMPRENDITORIALE E GESTIONALE ED HA GARANTITO PER TUTTI QUESTI SETTE ANNI IL PERFETTO ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI DEDOTTE IN CONTRATTO. SOLO CHE NEGLI ULTIMI TRE – QUATTRO MESI ALCUNI AVVENIMENTI STRAORDINARI ED IMPREVEDIBILI HANNO VISTO RIDURRE IN MANIERA MOLTO CONSISTENTE IL NUMERO DI ANIMALI RICOVERATI NELLA STRUTTURA, NEL SENSO CHE IL NUMERO DEI CONFERIMENTI DA PARTE DEI COMUNI CONVENZIONATI è TUTTORA INVARIATO, MENTRE è AUMENTATO IN MANIERA REPENTINA ED INGIUSTIFICATA IL NUMERO DEI CANI SOTTRATTI DA TERZI AL CANILE. QUESTA CIRCOSTANZA HA PRODOTTO UNA SITUAZIONE DI SIGNIFICATIVO SQUILIBRIO TRA LE PRESTAZIONI CONTRATTUALI A SVANTAGGIO DELLA TECNOVETT SRL CHE NON PUò PIù GESTIRE IL CANILE AI PREZZI STABILITI IN CONVENZIONE, ESSENDO PIù CHE DIMEZZATO IL NUMERO DELLE QUOTE CORRISPOSTE. [...] DECORSO IL MENZIONATO TERMINE NON SARANNO PIù GARANTITI GLI STANDARD QUALITATIVI DEL CANILE CHE OSPITA O DOVRà OSPITARE I CANI DI VOSTRA PROPRIETà A TUTTO SVANTAGGIO DEL LORO IRRINUNCIABILE BENESSERE, ALL’UOPO SI DECLINA OGNI POSSIBILE RESPONSABILITà LA QUALE ANDRà A RICADERE COMPLETAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE SUL SOGGETTO PROPRIETARIO DEI SINGOLI ANIMALI”.
RICAPITOLANDO: LA TECNOVETT NON PUò PIù GARANTIRE GLI STANDARD GESTIONALI DEI PRECEDENTI SETTE ANNI (E MENO MALE, AGGIUNGIAMO NOI, SE LO STANDARD è QUELLO CHE CONOSCETE TUTTI DA SEMPRE, NONOSTANTE QUALCHE MESE FA SEMBRAVA CHE LE COSE STESSERO MIGLIORANDO…) PERCHè NON CI SONO ABBASTANZA NUOVI CANI ACCALAPPIATI, PERCHè SOGGETTI TERZI NON MEGLIO IDENTIFICATI SOTTRAGGONO TROPPI CANI AL CANILE (CIOè I VOLONTARI CHE NON FANNO ALTRO CHE APPLICARE UN DIRITTO SANCITO DALLA LEGGE: QUELLO CHE HA OGNI CANE DI ESSERE ADOTTATO!!!) E PERCHè I COMUNI NON PAGANO ABBASTANZA (POTREBBE ANCHE ESSERE VERO MA I PREZZI STRACCIATI SONO STATI OFFERTI A SUO TEMPO PROPRIO DALLA TECNOVETT, SUPPONIAMO PER AVERE LA CERTEZZA DI GARANTIRSI UN TOT DI CONVENZIONI, E ACCETTATI DAI COMUNI DI BUON GRADO PERCHè PIù BASSI DI COSì ERA IMPOSSIBILE TROVARNE). NON SOLO: OLTRE LA DATA STABILITA NON VERRà PIù GARANTITO IL BENESSERE DEI CANI… CIOè SE NON VENGONO PORTATI VIA VERRANNO APERTE LE GABBIE? O VERRà INTERROTTA LA DISTRIBUZIONE DI CIBO E ACQUA E NON SI FARANNO PIù LE PULIZIE E SARANNO LASCIATI CHIUSI IN GABBIA FINCHè QUALCUNO NON ANDRà A PRENDERLI CADAVERI???
POCHI CANI = MENO SOLDI = ZERO BUSINESS
INTANTO LO STATO DI ABBANDONO, IN LARGO ANTICIPO SUI TEMPI, è GIà ECLATTANTE, PER VARI MOTIVI CHE NON STIAMO AD ELENCARE…
MA QUI LE COLPE NON SONO MAI DI NESSUNO, SE NON DEI CANI. DI QUESTI FASTIDIOSI ESSERI PSEUDO-TUTELATI DA LEGGI E ISTITUZIONI, CHE MANGIANO, CAGANO, SOTTRAGGONO RISORSE ECONOMICHE ALLA COLLETTIVITà E NON FANNO GUADAGNARE GLI IMPRENDITORI!!!
E INTANTO SILENZIOSAMENTE SI CONSUMANO E CHISSà, MAGARI MUOIONO ANCHE… COSì IL RISPARMIO è GARANTITO E NON CI SARà DI NUOVO NESSUN COLPEVOLE. UN ALTRO SUICIDIO DI MASSA SENZA RESPONSABILI Nè RESPONSABILITà DA PARTE DI NESSUNO!!!
CHISSà SE AVREMO MAI IL TEMPO DI DARE UN PO’ DI NUMERI… PER ESEMPIO QUANTE ADOZIONI FATTE IN QUESTI SETTE ANNI, QUANTI SOLDI RISPARMIATI DAI COMUNI RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI CHE MAGARI POTEVANO ESSERE REINVESTITI IN PROGETTI A LUNGO TERMINE (STERILIZZAZIONI, CANILI SANITARI E CANILI RIFUGIO COMUNALI O INTERCOMUNALI…) QUANTI SOLDI FATTI RISPARMIARE ALLA COLLETTIVITà PERCHè SPESI DAI VOLONTARI DI TASCA PROPRIA O PROVENIENTI DA DONAZIONI PER SALVARE LA VITA A QUESTI ESSERI VIVENTI…
MA PER QUESTO CHI PAGHERà???
CHI DEVE CONTROLLARE E IMPORRE CHE QUESTO NON SUCCEDA???
IL TEMPO SCORRE VELOCE,
MA QUESTI CANI DI TEMPO NON NE HANNO PIù.
E BADATE BENE CHE QUESTA VOLTA NON è TANTO UN PROBLEMA DI CIBO: QUESTO “LAVORO” L’HANNO FATTO IL FREDDO, IL GHIACCIO NEI SECCHI SENZA UNA GOCCIA D’ACQUA NEI GIORNI PASSATI, I RIPARI MAI ADEGUATI, LO STRESS, I PARASSITI, LE MALATTIE E SOPRATTUTTO…
LA NON – COSCIENZA.
I VOLONTARI DEL CANILE DI RIETI
IL CANILE DI RIETI CHIUDE FRA UN MESE!!! AIUTATECI A SALVARE 150 CANI…
CHISSà QUANTI HANNO SOBBALZATO O GRIDATO “URRAH” LEGGENDO IL TITOLO…
GIà… FORSE ANCHE NOI APPENA AVUTA LA NOTIZIA…
MA UN SECONDO DOPO RABBRIVIDISCI E PENSI “E ADESSO???”.
PERCHè IN TUTTA LA PROVINCIA DI RIETI NON ESISTE ALTERNATIVA.
QUESTA è LA PEGGIORE DELLE SCONFITTE.
PER I CANI, CHE TANTO SONO VITTIME SEMPRE.
E PER NOI, CHE PER SETTE LUNGHI ANNI ABBIAMO SPESO LE NOSTRE VITE PER UNA SPERANZA:
QUELLA DI AVERE FINALMENTE UN POSTO CHE FUNZIONASSE IN QUESTA MALEDETTA PROVINCIA.
SE SOLO CI FOSSE STATA UN PO’ DI COSCIENZA IN PASSATO, DA PARTE DI TUTTI,
NON SAREMMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO.
LA NON-COSCIENZA DEI COMUNI SOPRA OGNI COSA, CHE MAI HANNO OTTEMPERATO
ALLA LEGGE REGIONALE n°. 34 DEL 1997, CHE IMPONEVA LA COSTRUZIONE DI STRUTTURE PUBBLICHE.
SONO PASSATI TREDICI ANNI PER AVERE… IL NULLA!!!
TANTO ESISTEVA IL BAMBY, E POI LA TECNOVETT…
LA NON-COSCIENZA DEGLI IMPRENDITORI PRIVATI CHE SI SONO SUSSEGUITI
NELLA PROPRIETà E GESTIONE DI QUESTO UNICO POZZO NERO.
NON HANNO MAI VOLUTO CAPIRE CHE UNA BUONA GESTIONE PORTA COMUNQUE SOLDI E MENO ROGNE,
CHE FAR STAR BENE I CANI COSTA MENO CHE FARLI STARE MALE…
LA NON-COSCIENZA DI TUTTE LE ALTRE ISTITUZIONI CHE HANNO SEMPRE VOLUTO
CHIUDERE ENTRAMBI GLI OCCHI AFFERMANDO CHE QUI ERA TUTTO IN REGOLA
O SOTTOVALUTANDO GLI ALLARMI LANCIATI NEL CORSO DEGLI ANNI,
SALVO SVEGLIARSI OGGI PER SCOPRIRE L’ACQUA CALDA…
SE CI FOSSE STATA COSCIENZA
NON SAREMMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO,
MA CI SIAMO ARRIVATI.
CI SONO TALMENTE TANTI RISVOLTI E LATI OSCURI,
TUTTO CHE SI ATTORCIGLIA INTORNO A TUTTO, CHE NON NE ESCI…
VORREMMO RACCONTARVI OGNI PARTICOLARE, MA NON SERVIREBBE, NON ADESSO, E NON C’è TEMPO.
ADESSO L’UNICA CERTEZZA è CHE
ABBIAMO UN MESE DI TEMPO,
FORSE MENO,
PER CERCARE DI SALVARE I CANI RINCHIUSI A RIETI
DA UN DESTINO IGNOTO,
DALL’IRRESPONSABILITà DI MOLTI COMUNI CHE INVECE DI PENSARE
A COSTRUIRE UN PROPRIO CANILE PENSERANNO SOLO A DOVE BUTTARE QUESTI CANI,
POSSIBILMENTE A PREZZI STRACCIATISSIMI,
DAI PESCICANI VECCHI E NUOVI, PIù O MENO NOTI, VICINI E LONTANI,
CHE SI FARANNO AVANTI PER ACCAPARRARSELI…
CERCHEREMO DI PENSARE ANCHE AI FUTURI ACCALAPPIATI,
MA L’URGENZA, ORA, è PER CHI è RINCHIUSO QUI
ORMAI ABBANDONATO A Sè STESSO
SENZA PIù NULLA SE NON IL FREDDO CHE DIVORA I CORPI.
SONO STATI FATTI TANTI MIRACOLI, ORA VE NE CHIEDIAMO UNO ENORME, E IN FRETTA:
AIUTATECI A SALVARE
GLI ULTIMI CANI DI RIETI.
SONO TANTI, MOLTI FORSE INADOTTABILI,
MA DOBBIAMO RIUSCIRE A NON LASCIARNE NEANCHE UNO IN MANI PEGGIORI.
è UNO SFORZO IMMANE MA FORSE CE LA SI PUò FARE…
NEI PROSSIMI GIORNI UNA PARTE VERRà TRASFERITA AL DOG’S VILLAGE DI CAPENA (RM)
E PER IL MOMENTO ALMENO LORO SARANNO AL SICURO,
PER ALTRI ABBIAMO GIà TROVATO STALLI,
NE RIMANGONO CIRCA 150 DA SISTEMARE…
POSSIAMO FARCELA TUTTI INSIEME. DOBBIAMO FARCELA.
PERCHè ALMENO TUTTE LE LOTTE DI QUESTI SETTE ANNI,
NOSTRE E VOSTRE NON SIANO STATE VANE.
LI TROVATE TUTTI A QUESTI LINK:
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiURGENTI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiANZIANI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiCUCCIOLIMAMMEGIOVANISSIMI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiTAGLIAPICCOLA#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiTAGLIAMEDIOPICCOLA#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiTAGLIAMEDIA#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiTAGLIAMEDIOGRANDE#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiTAGLIAGRANDE#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiCOPPIEPossibilmenteINSEPARABILI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiCASIDIFFICILI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiMOLOSSOIDI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiCANIDANONCACCIA#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiLUPOIDI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiMAREMMANOIDI#
http://picasaweb.google.com/baumiao/CanileRietiULTIMIARRIVATI#
CONSIDERATE CHE CI STIAMO GIà MUOVENDO,
QUINDI MAGARI NEGLI ALBUM CE NE SONO ANCORA ALCUNI
PER CUI ABBIAMO GIà AVUTO PROMESSE DI STALLO,
MANO A MANO, FINCHè NON SARANNO FUORI,
AGGIUNGEREMO UNA “P” (= PRENOTATO) DAVANTI AL LORO NOME.
ABBIATE PAZIENZA, è UNA COSA PIù GRANDE DI NOI MA FINO IN FONDO, COL VOSTRO AIUTO,
CERCHEREMO DI MANTENERE LA PROMESSA FATTA A OGNUNO DI LORO ORMAI TANTO TEMPO FA.
AL MOMENTO POTETE CONTATTARE BETTY
tel. 339-1847914 (dopo le 19)
IN SEGUITO COMUNICHEREMO ALTRI RECAPITI.
GRAZIE,
I VOLONTARI DEL CANILE DI RIETI.
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Libertà per Fiocco e il suo compagno di cella
13 dicembre 2010 -
Chiediamo un intervento urgente per sanare questa situazione che non onora la civiltà e che non rispetta la vita di creature affidate alla tutela legale e morale dell’uomo.
Chiliamacisegua
Libertà per Fiocco e il suo compagno di cella (foto)
di redazione | 13 dicembre 2010

GEAPRESS – Fiocco vive nella spazzatura, senza acqua e senza cibo, senza riparo, da anni. Da un po’ condivide la reclusione con un altro cane.
Fiocco è relegato in un recinto fatiscente, alla mercé del buon cuore dei vicini di “casa”, che lo fanno mangiare e bere.
Non ha cibo, non ha ciotole, non ha cuccia, ma solo una vecchia casetta di plastica che sarà stata il gioco di un bambino.
Fino a qualche tempo fa era anche legato alla catena, con un lucchetto!
Poi, dopo l’intervento della Forestale, la catena è stata tolta, intanto il recinto, abusivo e costruito su terreno comunale, è serrato con due lucchetti.
Matera, via degli Aragonesi, alle spalle di una serie di case di una cooperativa edilizia, è lì la prigione di Fiocco e del suo sventurato compagno.
I vicini di “casa” le hanno provate tutte, ma Fiocco è ancora lì, anzi ora sono in due a condividere la malasorte.
La new entry , prima, era detenuta sul balcone, stessa tipologia di detenzione, mai una passeggiata, sempre lì, sui propri escrementi.
Le proteste dei condomini sono servite solo a farlo spostare nel recinto, assieme a Fiocco.
Magri, scheletrici sono aggressivi tra loro per un pezzo di pane o per l’acqua calata tra le sbarre. Quando ti allontani, dopo aver fatto loro una carezza o dopo aver allungato un bocconcino ululano.
Quale pena stanno scontando? La sventura di essere capitati in mano ad un aguzzino?
Questi sventurati hanno un proprietario, abita proprio lì.
Vigili, ASL, sanno, conoscono la situazione, ma i sopralluoghi non hanno portato a nessun risultato;
Fiocco ed il suo compagno sono ancora lì.
Dobbiamo aiutarli. Chiediamo alle Autorità competenti un immediato intervento per liberare Fiocco e il suo compagno di cella.
Di seguito gli indirizzi cui rivolgere la vostra richiesta:
Sindaco di Matera, Sen.Salvatore Adduce:
PEC Comune di Matera,
comune.matera@cert.ruparbasilicata.it;
ASL MT
Direttore generale, Dr. Vito Gaudiano.
Servizio veterinario Area C, Responsabile Dr. Berardino Augusto Bonora.
URP – asl4.urp@rete.basilicata.it;
(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
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SEVIZIATO FORSE ACCOLTELLATO E DISTACCATO IL PENE AGGIORNAMENTI
19 ottobre 2010 -
Aggiornamento
Aggiornamento
Il cagnetto è volato sul ponte, tali e tante erano le ferite gravissime, riportate. Ora spetta alle forze dell’ordine fare giustizia e consegnare alla galera un tale bieco, vigliacco ripugnante individuo che di umano non ha nulla.
Aggiornamento
Il Sindaco di Qualiano, Dottor Salvatore Onofaro ci ha telefonato, manifestando il suo disappunto per non essere stato informato personalmente di questo orrore e si è messo a disposizione. Chiede pertanto a Roberta Miro di fornirgli una relazione completa dell’accaduto.
Si rammarica di essere stato pesantemente insultato. E Chiliamacisegua con lui.
Chiliamacisegua si dissocia totalmente da simili comportamenti che non solo non portano a nessuno sviluppo positivo per la tutela animale e l’applicazione delle leggi, ma dimostrano la stessa barbara inciviltà di chi commette atti crudeli e vigliacchi.
Chiliamacisegua
I FATTI
SI PUO’ COMMENTARE UN ORRORE CHE SOLO UN FOLLE PERICOLOSO PER SE’ E PER LA SOCIETA’ HA COMPIUTO?
CHILIAMACISEGUA RICHIEDE PERENTORIAMENTE INDAGINI IMMEDIATE ATTE ALLA INDIVIDUAZIONE DEL REO.
AVANTI COSI’ NON SI PUO’ PIU’ ANDARE! O CONTINUEREMO A SVUOTARE IL MARE CON UN CUCCHIAINO.
DA CAFFE’!
Chiliamacisegua
Sindaco di Qualiano (Napoli)
Dottor Salvatore Onofaro
A
sindaco@comune.qualiano.na.it;
info@lacoscienzadeglianimali.it;
La mail ricevuta:
Da: roberta tridapalli <robertatridapalli@yahoo.it>
Date: 19 ottobre 2010 21:55
Oggetto: SEVIZIATO FORSE ACCOLTELLATO E DISTACCATO IL PENE !!! HO BISOGNO DI AIUTO , SOSTEGNO E SE SOPRAVVIVERA’
SEVIZIATO FORSE ACCOLTELLATO E DISTACCATO IL PENE !!! HO BISOGNO DI AIUTO , SOSTEGNO E SE SOPRAVVIVERA’ ….
pubblicata da Roberta Miro il giorno martedì 19 ottobre 2010 alle ore 20.07
SONO TALMENTE DEMORALIZZATA, ARRABBIATA, SDEGNATA CHE MI TREMANO LE MANI E A FATICA SCRIVO.
DOVEVAMO PRELEVARE UNA CAGNETTA RANDAGIA PER FARLA PARTORIRE AL SICURO E POI TUTTO CIO’ CHE NE CONSEGUE, ADOZIONE CUCCIOLI, STERILIZZAZIONE DELLA MAMMA… TUTTO OVVIO A NOSTRE SPESE ! PERCHE’? IL COMUNE DI QUALIANO NON HA SOLDI, L ASL NA 2 NN INTERVIENE E NOI SUBIAMO E PAGHIAMO IN OGNI SENSO PURCHE’ SI AIUTINO I POVERI CANI O GATTI,
ABBIAMO INCONTRATO UN ANGELO… UN FANTASMA … NN SO COME DEFINIRLO…CI SIAMO AVVICINATE PERCHE’ DA LONTANO L ABBIAM VISTO SCHELETRICO E CON QUALCOSA DI STRANO CHE PENZOLAVA. IL CANE SI E’ ACCASCIATO COME PER DIRE ” FINALMENTE MI AVETE TROVATO”…. ABBIAMO CUARDATO SOTTO CIO’ CHE RIMANEVA DI UNA PANCIA SCHELETRITA…. E L ORRORE!
IL PENE COME VEDRETE DALLE FOTO E’ TAGLIATO E PENDENTE E HA UN FORO-TAGLIO DAL QUALE ESCONO LE BUDELLA. IL TUTTO IN FORTE NECROSI… C ERA L ODORE MALEDETTO DELLA MORTE CHE AVVOLGEVA QUEL CANE. SN CORSA COL CANE IN AUTO DAI CARABINIERI DI QUALIANO CON LA SPERANZA CHE L ASL NA 2 INTERVENISSE MA ORE 17:35 OPS GIA’ NON RISPONDE PIU NESSUNO.
HO FATTO DI TUTTO, ADDIRITTURA HO FATTO USCIRE IL PIANTONE DI TURNO E GLI HO FATTO VEDERE IL CANE… HO VOLUTO PARLARE CON QUALCUNO DI GRADO SUPERIORE, MI HA ACCOLTO E ASCOLTATO IL VICE COMANDANTE SPIRIDONE ALLA CASERMA DI QUALIANO,LUI NEANCHE HA TROVATO REPERIBILITA’ DA PARTE DELL ASL NA 2, MI SN ACCORDATA DI ANDARE DOMANI PER FARE UNA QUERELA E VENIRE A CAPO DI CHI DEVE ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ E MANCANZE! E VI ASSICURO’ LO FARO’ DOMANI STESSO.
MA ERA PIU’ IMPORTANTE SOCCORRERE IL CANE QUINDI L HO CONSEGNATO A 2 VOLONTARIE CHE SN CORSE ALLA VILLA FELICE AD ARCOFELICE , CHE SPERIAMO ABBI PIETA’ DI NOI NEI COSTI.
NON SO NULLA ANCORA DEL CANE,MA SO CHE NONOSTANTE NN ABBIANO MAI SMESSO DI MINACCIARMI, IO PROSEGUO
IO VADO AVANTI E NN MI IMPORTA DEGLI INSULTI CHE MI ”DONATE” IO HO UN INNATO SENSO DI GIUSTIZIA , MA FORSE COME HA DETTO IL CARABINIERE ” SIA PIU’ REALISTA, NN VIVA NEL MONDO DELLE FAVOLE”!!!
IO PRETENDO LA VERITA’ E LA GIUSTIZIA PER LUI …. PER GLI ALTRI CANI SEVIZIATI, BRUCIATI, SOTTERRATI, SGOZZATI, COME SWETTY …. RICORDATE?
BASTA IO NN VI HO MAI CHIESTO NULLA ,MA NON POSSIAMO AFFRONTARE LE SPESE PER SALVARE QUESTO CUCCIOLONE DA SOLE SEMPRE CHE SOPRAVVIVA!
HO BISOGNO DI AIUTO ECONOMICO PER LE SPESE CHE VI ATTESTEREMO MAN MANO CHE CI SARANNO E SE CI SARANNO.
IO HO IL COMPITO DI QUERELARE E LO FARO’ , MA VOI AVETE UN COMPITO PIU’ GRANDE NON ABBANDONATE QUESTO CUCCIOLONE
VI AGGIORNERO’ COME HO FATTO CON SWETTY
VI CHIEDO SOLO NIENTE POLEMICHE SOPRATTUTTO NN PROVATE A DIRE CHE VOGLIAMO SPILLARE DANARO
NON L HO MAI FATTO E MI SIETE TESTIMONI,MA SE VOLETE POLEMIZZATE PURE…
IO SN STANCA!!!
MA PER LORO MI RIALZO SEMPRE
ECCO A VOI LE FOTO
PERFAVORE MASSIMA DIFFUSIONE PERCHE’ TUTTI DEVONO SAPERE , TUTTI…. SPERO CI AIUTERETE SE SARA’ POSSIBILE!
ROBERTA MIRO REC TELEFONICI 393 8849846 OPP 08119975536
roberta.miro@hotmail.it OPP CONT X INFO ROBERTA MIRO O MARIA BIFARI
SE NECESSITERA’ VI DAREMO UN N DI C/C SUL QUALE POTER VERSARE ANCHE SOLO UN EURO SE DI PIU’ NON POTETE …
VI CAPIREMO E RINGRAZIEREMO CMQ. SPECIFICO…POTREBBE ANKE MORIRE E SOLDINI NE SERVIREBBERO POKI, MA HO BISOGNO DI SPALLE FORTI…. PER LA QUERELA! AVVOCATI ANIMALISTI? O ASSOCIAZIONI CHE VOGLIONO SPOSARE LA CAUSA?
FOTO
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