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Chiliamacisegua
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La Storia dei cuccioli di Sessa Aurunca
In data 16 Gennaio 2010 io sottoscritta Corinna Andreatta, in qualità di Presidente dell’Associazione Chiliamacisegua, feci istanza di adozione indirizzata al Comune di Sessa Aurunca, per una serie di cuccioli provenienti dal sequestro preventivo del canile abusivo di Sessa Aurunca (Ce).
In un primo tempo i cani che chiesi in adozione vennero ospitati, per scelta delle volontarie (io avevo chiesto stalli presso cliniche veterinarie), in un canile di prima accoglienza, sito in Marcianise (Na). Nominai come direttore sanitario, il dr. F.A. di Napoli, il quale aveva messo a disposizione, a titolo gratuito, la sua professione per curare e vaccinare tutti i cani presenti in suddetta struttura. Sin dal primo momento lui stesso mi informò che quel luogo era inadatto ad ospitare dei cuccioli in quanto privo di adeguati ripari ma comunque sconsigliava di trasferirli nell’immediato in quanto i fattori stressogeni (lungo viaggio, qualsiasi cambiamento di ambiente, cambio di alimentazione, esposizioni ed escursioni termiche) avrebbero potuto aggravare le loro condizioni. A tutti i cani vennero immediatamente prestate le prime cure e di volta in volta le volontarie avrebbero dovuto recarsi presso la struttura di Marcianise per controllare lo stato fisico dei cani, fornire cibo per cuccioli e coperte di pile adatte a riscaldare quelle creature che stavano sopportando basse temperature di un gelido inverno. Chiesi alle volontarie del casertano di recuperare cucce usate……..ma nulla!
La scelta della nomina del dr. F.A. fu subito contestata da più volontarie. Una di loro, la signora R.L , mi informò subito che il dr. F.A le aveva consigliato di sopprimere tutti i cuccioli, affermazione smentita e sottoscritta immediatamente dallo stesso dottore.
In data 21 gennaio il dr. F.A., prelevò 10 campioni di feci per sottoporli ad esame coprologico che evidenziò in quasi tutti, presenza di ascaridi, tenia, trituris vulpis e coccidi. Mi allegò alla relazione una serie di farmaci e antiparassitari da somministrare nell’immediato. Provvedeva inoltre a trasferire al rifugio L.F. di Ponticelli, una piccola segugia, con 4 cuccioli neonati, che presentava segni dermatologici riferibili a rogna;
Il dr. F. A. voleva farsi carico anche dei 3 cuccioli di alano, ma le volontarie del casertano si opposero…..
In data 24 gennaio il dr. F.A. somministrò a tutti i pazienti Drontal Plus cpr, il trattamento andava ripetuto ogni 3 giorni, data la positività di alcuni soggetti al trituris vulpis;
Per divergenze con le volontarie locali, in data 28 gennaio il dr. F.A. si dimise dall’incarico;
In data 29 gennaio 2010 sollecitata dalla sottoscritta, la signora M.d.A., volontaria del napoletano, insieme alla signora D. C.L. , si recavano a Marcianise per fornire finalmente crocchette per “puppies” e antiparassitari. Il giorno stesso vennero vaccinati tutti i cani, ad eccezione di 6 cuccioli di taglia piccola che apparivano magri e debilitati.
La volontaria napoletana, M.d.A. decise di prelevarli e ricoverarli immediatamente presso un ambulatorio veterinario, individuato dalla sig.ra D.C.L. , gestito dalla dr.ssa B di Torre Annunziata;
Annoto che la dott.ssa B. sin da subito, e senza capacitarmene, si mostrò ostile nei miei confronti,nonostante le avessi garantito io stessa, i pagamenti per le terapie e le degenze dei cuccioli ricoverati presso la sua struttura.
Faticava a rispondermi al telefono e quando la chiamavo, mi liquidava sempre con la classica frase : “ora non ho tempo” .
Non conoscevo le effettive condizioni di salute dei cuccioli, nessuno si premuniva di ragguagliarmi al riguardo, pur essendomi, io come presidente di Chiliamacisegua, attivata per il sequestro dell’allevamento lager, in cui erano tenuti in condizioni igieniche, assai precarie gli stessi cuccioli.
Il giorno 1° febbraio alle ore 8 del mattino mi chiamava il gestore del canile per informarmi che i cuccioli di alano stavano male. Iniziai a telefonare a gran parte delle volontarie del casertano ma nessuna mi diede la disponibilità per portare gli alani in clinica a Napoli.
Solo alle ore 15 trovai libera M.d.A, ricoverò a Pozzuoli (Napoli) i cuccioli di alano, facenti parte dello stesso sequestro. Che di li a poco, decedettero per sospetto cimurro.
Il 3 febbraio 2010 allarmata, delegai il dr. D. D. della Clinica Veterinaria di Mondragone (Ce) a prendere informazioni per conto mio, presso i veterinari dove erano stati ricoverati nel frattempo altri cuccioli.
Il 3 febbraio stesso, il dr. D.D. chiamò la dr.ssa B. per informarla del sospetto cimurro che aveva contagiato i cuccioli ricoverati presso la clinica V.F. e la dr.ssa B. gli confidava che i cuccioli ricoverati da lei, presentavano una forma gastroenterica e uno di essi versava in condizioni critiche.
Il giorno 8 febbraio chiamai la dr.ssa B. per chiederle di procedere con il primo vaccino.
La stessa pur comunicandomi che avevano ancora le feci molli, decise di procedere senza indugi, alla somministrazione del vaccino Eurechan CHL il giorno 11 febbraio, come da libretti sanitari.
Il giorno 13 febbraio, nel pomeriggio, su invito della volontaria M.d.A. , il padre della dr.ssa B. consegnava i cuccioli in autostrada ai sigg. G.P. e F. d. O.
5 cuccioli rimanevano in custodia di G.P., una volontaria del napoletano mentre una cucciola, Polly, avendo già un’adozione a Milano , il giorno 14 febbraio, fu portata direttamente a Milano dalla stessa volontaria M.d.A.
Alla consegna i cuccioli provenienti dalla dr.ssa B di Torre Annunziata, presentavano le seguenti patologie: Cuoricino (peso kg 2,100) cucciolo di colore biscotto presentava un occhio blu come se fosse cieco; Sordina cucciola di colore bianco risultava essere sorda, mostrava inappetenza e malessere;
Tutti i 6 cuccioli si presentavano sotto peso e scaricavano feci molli, piene di sangue.
M.d.A. chiese chiarimenti alla dottoressa B. e la stessa rispose che probabilmente avevano vermi o altro. Eseguivamo le analisi di rito. Tutti i 6 cuccioli (appena dimessi dopo 17 giorni di degenza) presentavano ancora ascaridi, coccidi e tenia.
Sia la sottoscritta che M. d. A. procedevamo con regolare sverminazione.
Il giorno 13 febbraio 2010 le condizioni di Sordina peggioravano, venne ricoverata nella clinica veterianaria di V.F. a Pozzuoli (Napoli), moriva qualche giorno dopo per arresto cardio circolatorio;
Il giorno 5 marzo 2010 peggioravano anche le condizioni fisiche di Macchietta anche lui venne ricoverato immediatamente in clinica V.F. a Pozzuoli . Qualche giorno dopo i sanitari procededettero con puntura eutanasica in quanto il cucciolo risultava affetto da cimurro.
Il giorno 25 febbraio Polly , l’unica dei 6 salita nel frattempo a Milano, presentava i seguenti sintomi: epilessia e ipercheratosi dei cuscinetti plantari. Venne sottoposta immediatamente a visita veterinaria. Polly risulta affetta da cimurro.
Chiamai immediatamente la dr.ssa B, chiesi chiarimenti, replica che in quel momento non poteva trattenersi al telefono con me, lei promise di richiamarmi.
Non mi richiama, anzi inizia a mandarmi sms affermando che lei non ha nessuna responsabilità.
Nel frattempo lo stato fisico di Polly peggiora, il giorno 7 marzo viene ricoverata in clinica e sottoposta a tutte le analisi (esame citologico, pcr, risonanza magnetica e visita neurologica).
Dopo una lunga serie di trattamenti e cure Polly morirà con puntura eutanasica il giorno 28 marzo.
Il giorno 25 marzo viene ricoverato in fin di vita Mascherino, morirà anche lui in clinica a Pozzuoli affetto da cimurro.
I cuccioli Cuoricino e Neretta si salvano e vanno in adozione a Trieste.
La dr.ssa B ha trattenuto i cuccioli presso il suo ambulatorio veterinario per 17 giorni e non ha MAI consegnato una relazione medico veterinaria illustranti tutte le cure /terapie effettuate sui cuccioli che aveva in carico. Ha vaccinato cuccioli in condizioni non idonee.
Conclusioni
Chiliamacisegua ha preso in carico no. 3 cani adulti, 2 dei quali andati recentemente in adozione e no. 27 cuccioli ,7 dei quali deceduti dopo ricoveri e numerose cure e 16 andati in adozione dopo un breve periodo di soggiorno presso un rifugio del milanese. Cercano ancora casa, Nerina, Spirit e Terence.
Spese sostenute:
2 febbraio
clinica dr. D.D. Mondragone
euro 100
3 febbraio
clinica dr. A. San Nicola La Strada
euro 150
11 febbraio
ambulatorio dr B. Torre Annunziata
euro 600
14 febbraio
M.d.A. Napoli rimborso spese
euro 200
14 febbraio
canile Marcianise pensioni e trasporti
923,5
14 febbraio
Clinica M. d.N. Dr. P. Frosinone
684
16 febbraio
Clinica V. F. Napoli
1038 (500 euro ancora da pagare con rate mensili)
16 febbraio
M.d.A Napoli rimborso spese
200
Totale 3895,50
A queste cifre dobbiamo aggiungere ancora la degenza, le terapie e lo smaltimento dei 3 cuccioli (Mascherino, Sordina e Macchietta) rimasti a Napoli da M.d.A., le pensioni dei 20 cuccioli e dei 3 adulti arrivati a Milano e le spese sostenute dalla sottoscritta per le cure della piccola Polly:
10 Marzo 2010 clinica dr. G. (Lodi) euro 155
22 Marzo 2010 clinica dr. Z. (Lodi) euro 570 esame citologico, visita neurologica, risonanza magnetica e p.c.r.
29 Marzo 2010 clinica dr.ssa G. (Lodi) euro 140 virbagen
23 Marzo 2010 acquisto 10 ml STAGLOBAN 62 euro cad. euro 124
E nonn calcolo nemmeno le spese per tutti gli medicinali acquistati per poterla salvare.
Chiliamacisegua e Corinna Andreatta hanno speso 4884,50 euro
Soldi incassati dalla raccolta fondi e donatori che ringrazio profondamente :
26gen Barbara G 50
27gen Cinzia G 15
30gen Mara S 10
02feb Carlo M 70
02feb Grazia F 50
11feb Stefania P 20
17feb Alessandra B.P. 20
17feb Gilda M 20
19feb Fabrizio R 20
20feb Paola Daniela C. 20
28feb Cena 325
03mar Alissia M 200
02mar Ezia P. 20
03mar Laura M. 40
03mar Barbara G 50
04mar Nora K.T. 50
04mag Maria Grazia R 25
Totale euro 1005,00
ASSOCIAZIONE CHILIAMACISEGUA
Il Presidente
Corinna Andreatta
QUI I FATTI
http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/25/chiliamalicura-cani-di-sessa-aurunca/