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Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del ‘Comunicati’

Berlato Berlato Berlato chi?

marzo 12, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Berlato Berlato Berlato chi?Ma chi caspita è questo genio? Questo Cicciobello della politica?

http://www.sergioberlato.it/index.asp

E-mail: sergio.berlato@europarl.europa.eu;

E-mail: info@sergioberlato.it;

Ah, è un maschietto col complesso del pene! Già, il fucile è l’estensione della virilità maschile, della sua potenza, della sua superiorità giacchè senza arma in mano, è molto difficile per chi ce l’ha piccolo, (il cervello), farsi ascoltare!

http://ecologia-liberale.blogspot.com/2009_02_01_archive.html

La verità è che “femminucce”, la deputata Fiorella Ceccacci Rubino, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini e i ministri Stefania Prestigiacomo, Michela Vittoria Brambilla che la pensano come il ministro Frattini, non hanno bisogno di nessuna altra arma, al di fuori dell’intelligenza, per farsi comprendere.

Su un solo punto si riesce ad essere d’accordo con Berlato, col la chiosa del suo post: ” la mamma degli stupidi e’ sempre incinta e partorisce, anche se in misura percentuale diversa, in tutti i partiti”

Vero, verissimo.

Ci giunge voce infatti, che anche Berlato ha una mamma.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://beta.vita.it/news/view/101493

CACCIA. BERLATO: PER QUATTRO FEMMINUCCE PDL È PARTITO ‘ANTICACCIA” FARE FUTURO NON E’ IMMUNE DAL VIRUS DI STUPIDITA’”

“Nessuno di noi ha mai pensato che un grande partito come il Pdl  diventasse il partito della caccia.Quello che non vogliamo e’ che, per  effetto delle posizioni integraliste di quattro femminucce nominate al  Governo senza ricevere il voto degli elettori, il Pdl possa diventare il  partito degli anticaccia”. Lo afferma Sergio Berlato, eurodeputato del  Pdl, commentando quanto riportato da Fare Futuro Webmegazine, il  periodico on-line della fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini. Su  ilCacciatore.com, Berlato se la prende con la Fondazione e coglie  l’occasione per criticare quanti, all’interno del Governo e della  maggioranza, si sono pronunciati contro la caccia (la deputata Fiorella Ceccacci Rubino, il sottosegretario alla Salute , Francesca Martini , e i ministri Stefania Prestigiacomo, Michela Vittoria Brambilla e Franco  Frattini).”Del resto- aggiunge Berlato nel suo post- la mamma degli  stupidi e’ sempre incinta e partorisce, anche se in misura percentuale  diversa, in tutti i partiti. Volete che una fondazione come Fare Futuro  sia immune dal virus della stupidita’?”. L’articolo apparso su Fare Futuro Webmegazine, conclude “e’ una concreta dimostrazione di quanto bisogno ci sia, anche in questa fondazione, di adeguati vaccini”

Caccia, Realacci (Pd): Da Berlato parole indegne

Roma, 11 MAR (Velino) – “Le dichiarazioni di oggi dell’eurodeputato della Pdl Sergio Berlato sono indegne.

All’indomani della festa della donna dare ‘delle femminucce’ a degli esponenti di rilievo della sua maggioranza, fra cui tre ministri e un sottosegretario, perche’ critici rispetto all’estremismo venatorio, e’ vergognoso e fa tornare indietro a tempi oscuri”. Lo dichiara Ermete Realacci, esponente green economy del Pd, commentando le dichiarazione dell’europarlamentare della Pdl, critico nei confronti di un articolo pubblicato oggi su Farefuturo web magazine. “Berlato – aggiunge Realacci – forse ignora che come gli esponenti del centro destra da lui derisi la pensa anche la maggior parte degli italiani e la parte responsabile del mondo venatorio che vuole una caccia dentro le regole e nel rispetto delle leggi”.

IL MINISTRO FRATTINI CONTRO LA LOBBY DELLE DOPPIETTE. LE ASSOCIAZIONI: “CACCIATORI SEMPRE PIÙ ISOLATI”,

Cacciatori sempre più isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia che ha confermato la netta contrarietà degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini – in occasione della cerimonia che ha premiato l’impegno del ministro nella lotta al randagismo – si è schierato dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle “doppiette”, ha infatti dichiarato: “Dobbiamo essere una lobby più forte perché noi siamo molto più forti della lobby dei cacciatori” i. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia – testimoniano l’isolamento sempre più marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era già stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo”. “Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volontà della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79% chiede l’abolizione o la forte riduzione dell’attività venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall’articolo 43 della Legge Comunitaria. La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera, permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarietà dell’81% degli italiani. Non a caso, già lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste, aveva anticipato l’intervento risolutivo dell’esecutivo, ricordando che “il Governo si è impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l’indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio”. (10 marzo)

CACCIA. FARE FUTURO: PDL NON PUO’ ESSERE PARTITO DELLE DOPPIETTE

FFWEBMAGAZINE: “NON È IN PROGRAMMA, E NON SIA IN MANO MINORANZA”.

(DRE) Roma, 11 mar. – “Il Pdl – e molti suoi esponenti lo sanno bene, da Michela Brambilla a Fiorella Rubino, da Stefania Prestigiacomo a Franco Frattini – non puo’ certo pensare di dipingersi come il ‘partito dei cacciatori’”. Lo scrive Fare Futuro Webmegazine, il periodico on-line della fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini. Parole che alzano i toni di un confronto-scontro sulla caccia, che si snoda all’esterno delle istituzione e sempre piu’ all’interno del mondo politico. Il Pdl, si legge su internet (www.ffwebmagazine.it), “ne’ puo’ pensare di chiudere uno o due occhi su manovre ‘filo-venatorie’ piu’ o meno occulte. Non sta scritto da nessuna parte, non e’ nel programma, non e’ nel Manifesto dei valori”.

Del resto, “i numeri parlano chiaro, stavolta. E c’e’ un sondaggio” dal quale emerge che il 79% dei cittadini non vuole la caccia e che quattro italiani su dieci arriverebbero a cambiare il proprio voto, in caso di posizione “pro-caccia” di un candidato.

“Non se le aspettavano gli appassionati cacciatori nostrani, a leggere le loro reazioni in rete (‘Tutta colpa della campagna di disinformazione portata avanti dai media’, ‘Il Pdl ci ha traditi’, ‘E’ ora di marciare, e’ ora di manifestare, e’ ora di ripagare i politici con l’astensionismo di massa’, ‘I sondaggi non contano nulla’)”. Ma, continua il periodico web di Fare Futuro, “purtroppo per loro, il sentire del paese e’ questo, c’e’ poco da fare”.

Fare Futuro Webmegazine, riconosce che “e’ vero che alcuni parlamentari del centrodestra hanno provato a deregolamentare la caccia, nell’ultima legislatura. Con un blitz, magari, come e’ accaduto per l’articolo 43 della legge Comunitaria, che giace alla Camera”. A proposito, il sondaggio Ipsos su ‘Le opinioni degli italiani sulla caccia’ rivela che in merito a questo articolo l’81% degli italiani si oppone a ogni ipotesi di allungamento della stagione venatoria.

“La caccia e’ uccisione divertita di esseri viventi, punto e basta”, taglia corto il periodo on-line della fondazione Fare Futuro. “E se proprio non si vuole dar voce ai cittadini, magari attraverso un nuovo referendum sull’abolizione della caccia (ci si potrebbe provare, pero’), almeno non facciamo l’errore di ritenerci prigionieri di una piccola, piccolissima minoranza”, conclude.

Caccia, Ass. ambientaliste: Anche Frattini contro “doppiette”

Roma, 10 MAR (Velino) – “Cacciatori sempre piu’ isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia che ha confermato la netta contrarieta’ degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, si schiera dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle ‘doppiette’, ha infatti dichiarato: ‘Dobbiamo essere una lobby piu’ forte perche’ noi siamo molto piu’ forti della lobby dei cacciatori’ in occasione della cerimonia che ha premiato l’impegno del ministro nella lotta al randagismo”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Enpa. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia – testimoniano l’isolamento sempre piu’ marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era gia’ stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo. Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volonta’ della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79 per cento chiede l’abolizione o la forte riduzione dell’attivita’ venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall’articolo 43 della Legge Comunitaria”

“La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera – aggiungono – permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarieta’ dell’81 per cento degli italiani. Non a caso, gia’ lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste – conclude la nota – aveva anticipato l’intervento risolutivo dell’esecutivo, ricordando che ‘il Governo si e’ impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l ‘indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio’”.

Caccia, Catanoso (Pdl): E’ di modificare la legge

Roma, 09 MAR (Velino) – “Le associazioni venatorie comprendono che per difendere la caccia cosi’ come e’ regolata oggi in Italia, e’ operazione difficile oltre che incomprensibile per l’opinione pubblica. Ecco perche’ si nascondono dietro manifestazioni di presunta difesa della ‘pluralita’! La vera pluralita’ e’ quella di chi difende le campagne e non quella dei cacciatori che danneggiano i frutti degli impianti arborei (ed anche tecnologici) senza dimenticare le vittime della caccia, cosi’ come dimostrato da recenti statiche. Sarebbe ora che si mettesse davvero mano alla modifica della Legge sulla caccia, cosi’ come dovrebbe fare un paese civile (come dovrebbe essere l’Italia), che riconosca il diritto alla proprieta’ privata. L’assurda possibilita’ che si da’ ai cacciatori di violare le proprieta’ private anche scavalcando confini visibili e’ un assurdo che non appartiene ad alcun paese moderno e liberale, che speriamo presto di poter cancellare”: cosi’ il deputato del Pdl Basilio Catanoso, commentando una manifestazione delle associazioni venatorie

Caccia, Ceccacci Rubino (Pdl): Mondo rurale ha altre priorita’

Roma, 09 MAR (Velino) – “La cultura rurale va sostenuta in altro modo non certamente modificando la legge 157/92 sulla caccia”. E’ quanto dichiara l’onorevole Fiorella Ceccacci Rubino, portavoce del gruppo parlamentare Diritti degli Animali Popolo della Liberta’, in seguito alla notizia della manifestazione in difesa e promozione della cultura rurale organizzata dalle associazioni venatorie. “Le associazioni venatorie – aggiunge – hanno utilizzato un titolo improprio per la loro manifestazione; uno stratagemma comunicativo volto a camuffare le vere intenzioni: spingere il Governo, sotto campagna elettorale, a prendere posizione affinche’ le loro tesi volte a deregolamentare la caccia trovino accoglienza. Ma non sara’ cosi’ perche’ nello stesso Governo e nella sua stessa maggioranza parlamentare sono tanti coloro che si oppongono ad un ampliamento della stagione venatoria e delle specie cacciabili e alla possibilita’ che anche i minorenni possano essere autorizzati ad imbracciare un fucile. Sono la prima a battermi per la difesa e la promozione della cultura rurale, sostenendo la vita e le tradizioni rurali, ad esempio con incentivi per quei giovani, e sono sempre di piu’, che decidono di intraprendere un’attivita’ lavorativa in questo ambito o sostenendo i piccoli produttori con servizi finalizzati alla messa in rete dei loro prodotti”

Come ha spiegato il senatore del Pdl, Franco Orsi, si tratta di “articolare in modo diverso” l’attivita’ venatoria. “In Italia abbiamo un calendario politico”, quando invece bisognerebbe definirne un altro che “tenga conto delle varie specie”. Per questo, ha auspicato Orsi, “spero che il testo della legge Comunitaria, sia confermato alla Camera”. Quanto al testo in discussione nell’altro ramo del Parlamento, il ddl Orsi “e’ un testo organico di riforma delle legge 157″, quella che regola l’attivita’ venatoria in Italia.

Si tratta di “un adeguamento organico” di una normativa che, a detta dell’esponente del Pdl, non tiene conto della “mutazione della situazione nel nostro paese: il numero dei cacciatori e’ dimezzato, mentre le aree dove la caccia e’ preclusa e’ aumentato”. Si impone, quindi, “un riequilibrio” della fauna italiana, per “consentire all’attivita’ venatoria di svolgere il proprio ruolo di regolatrice” naturale. Si tratta di “un disegno organico ed e’ per questo che abbiamo ritirato la proposta della licenza di caccia gia’ a sedici anni, per evitare che si presti attenzione ad un singolo aspetto”.

Comunicato di Chiliamacisegua Nulla e tutto

marzo 10, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati Non ci sono Commenti →

Comunicato di Chiliamacisegua

Nulla e tutto

La Provincia ha rilasciato un comunicato.” Tanto rumore per nulla: Abbiati non è il garante dei diritti per gli animali”

Nulla?

Per Chiliamacisegua portavoce di coloro e sono tanti, ai quali rivolge un sentito grazie per il supporto alla battaglia continua e indefessa, costante e determinata, per la applicazione della legge 2818/1991, è….tutto.

Chiliamacisegua prende atto che la Provincia ha affidato altro incarico di collaborazione al Signor Achille Abbiati, convinta che abbia le competenze richieste per simile impiego.

Certamente non è in discussione il criterio di valutazione della Provincia di Milano, che avrà vagliato bene e seriamente la candidatura, tenendo a mente che il politico deve rendere conto del suo operato e delle sue scelte, al cittadino.

Come il cittadino rende conto alla sua coscienza per le scelte che opera.

Anche in cabina elettorale.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Ps Chiliamacisegua spera che il disagio senza dubbio tecnico che oscura oggi la sezione  Diritti degli animali sul sito della Provincia, che fino all’altro ieri si poteva scorrere e che offriva tanta documentazione utile, sia ripristinato in fretta.

http://www.provincia.mi.it/pianificazione_territoriale/diritti_animali/index.html

Comunicato della Provincia di Milano

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

Ufficio stampa

9 marzo 2010

Provincia di Milano, «Tanto rumore per nulla: Abbiati non è il garante dei diritti degli animali»

La Provincia di Milano ha contrattualizzato a tempo determinato in data 8 febbraio 2010 il signor Achille Abbiati non nel ruolo di Garante dei diritti degli animali, ma in quello di collaboratore nel settore Ambiente, dopo aver compiuto le opportune e approfondite verifiche sui suoi requisiti.

L’Ente è a conoscenza che, da diversi giorni, su Internet vengono diffuse e-mail di contestazione sul comportamento e sull’operato di Abbiati, alcune delle quali pare messe in rete da ambienti vicini alla passata Amministrazione, e che si riferiscono a sue attività precedenti.

Milano, 9 marzo 2010
Ufficio Stampa Presidenza
02.77406655

MARCORA: “LA CANDIDATURA DI ABBIATI…..

marzo 09, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati Non ci sono Commenti →

COMUNICATO STAMPA

MARCORA: “LA CANDIDATURA DI ABBIATI A RESPONSABILE DELL’UFFICIO TUTELA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI DELLA PROVINCIA DI MILANO È FORSE UNO SCAMBIO DI FAVORI?”
Un coro di proteste si sta levando dal popolo del web in merito alla candidatura di Achille Abbiati, segretario regionale della Democrazia Cristiana, come responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali della Provincia di Milano.

Personaggio diventato tristemente noto tra le associazioni di volontariato che si occupano degli amici a quattro zampe per la cattiva gestione del canile Dogmar nel pavese, un canile-lager  definito  dalle stesse associazioni  come un “luogo inadatto ad accudire i cani senza padrone”.

Sono numerose le testimonianze (www.chiliamacisegua.org)  documentate anche con fotografie e certificati veterinari che dimostrano lo stato di degrado, indifferenza e disattenzione alla Legge 281/1991, Tutela benessere animale (che prevede anche profilassi sanitaria evidentemente ignorata in tale canile), in cui sono stati costretti a vivere i cani alla Dogmar.

La candidatura di Abbiati, chiacchierato più per le sue probabili speculazioni sul business dei canili che per il suo amore agli animali, ha lasciato basito anche il capogruppo dell’UDC Enrico Marcora:” dietro questa candidatura potrebbe esserci uno scambio di favori: la stessa Dc in una nota ha sottolineato di aver contribuito a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi, ora, dal Presidente della Provincia arriva questa candidatura. Ho presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale per capire a quale titolo sia stato fatto il nome del segretario regionale della DC, dal momento che mi sembra evidente il conflitto d’interessi”.

Ufficio stampa 338/7254006

INTERROGAZIONE URGENTE

con risposta scritta e orale (ai sensi dell’art. 85 del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio”)

Milano, 11 marzo 2010

Al Sig. Presidente della Provincia di Milano

Guido Podestà

Al Sig. Presidente del Consiglio Provinciale di Milano

Bruno Dapei

OGGETTO: candidatura di Achille Abbiati a responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Premesso

Che Achille Abbiati, segretario regionale della Democrazia Cristiana, sembra essere il candidato per la tutela dei diritti degli animali della Provincia di Milano;

che Abbiati è anche gestore del canile della provincia di Pavia Dogmar, convenzionato con diversi comuni del pavese, da anni al centro delle critiche delle associazioni  che si battono per la difesa degli amici a quattro zampe che lo definiscono “luogo inadatto ad accudire i cani senza padrone”;

che numerose testimonianze, documentate anche con fotografie e certificati veterinari, dimostrano lo stato di degrado, indifferenza e disattenzione alla Legge 281/1991, Tutela benessere animale (che prevede anche profilassi sanitaria evidentemente ignorata in tale canile),   in cui sono stati costretti a vivere i cani alla Dogmar

Considerato

Che un coro di proteste si è alzato dal mondo del web per far decadere la candidatura di Achille Albiati;

Che tale nomina potrebbe apparire come uno scambio di favori tra il sostegno dato dalla DC al Presidente Podestà, come espresso in una nota della stessa Democrazia Cristiana in cui si legge:” Nella nostra Regione, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la DC ha contribuito a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi, ora c’è uniformità di governo dal Pirellone alla Provincia fino al Comune di Milano… grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Albiati”

Chiedo

Se la candidatura di Abbiati corrisponde al vero

A che titolo il segretario regionale della DC venga scelto per ricoprire il ruolo di responsabile dell’Ufficio Tutela dei Diritti degli Animali dato che le numerose testimonianze raccolte dalle associazioni in questi anni parlano più delle speculazioni di Abbiati sul business dei canili che del suo amore per gli animali

Se non è un evidente caso di conflitto d’interessi

Il Consigliere

Enrico Marcora

Capogruppo Udc

Affidare la pecora al lupo

marzo 05, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

Saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma)

marzo 03, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Comunicati, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Riceviamo e divulghiamo, condividendo le stesse perplessità per il  saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma) peraltro noto per queste vicende che testimoniano la cura e l’amore radicati nel territorio, verso gli animali.

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/09/22/a-colonna-dura-la-vita-per-i-cani-e-per-gli-asini/

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato

Rimaniamo molto perplessi, riguardo alla Delibera della Giunta Comunale n. 135 del 07.12.2009 del Comune di Colonna – Roma, che promette Euro 500,00 una tantum per ogni persona residente che ritira un cane custodito presso il canile convenzionato con il comune stesso oppure ancora da consegnare ( praticamente vagante sul territorio). ( http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online )

I gestori del canile in base a quanto da noi ricevuto via email, stamane hanno visto presentarsi numerose persone che reclamavano cani in affidamento, chiaramente, alla base della richiesta almeno per buona parte delle persone ci sono i famosi 500 euro .

Per altro riscontriamo che il Sindaco  Augusto Cappellini con questa delibera disattende un principio alle base di tutte le adozioni, quello dei controlli pre-affido, controlli svolti dalle Associazioni per garantire che l’animale non venga poi successivamente abbandonato incrementando così la popolazione canina randagia, o maltrattato per tutta la vita .

Inoltre consideriamo che con una cifra simile, è possibile finanziare almeno tre o quattro sterilizzazioni di cani randagi, evitando così ulteriori nascite che aggraverebbero solo il problema sul territorio .

Per tutti questi motivi, la nostra Associazione si unisce al coro di proteste del mondo animalista, ed ha preparato una mail automatica già pronta per spedire il vostro dissenso al Sindaco, esclusivamente da sottoscrivere ed inviare, raggiungibile cliccando QUI .

Ci auguriamo che il Sindaco possa riflettere e che torni sui suoi passi il più presto possibile, ad ogni modo stiamo preparando una lettera da inviare all’amministrazione in qualità di Associazione per protestare contro questo metodo che a nostro parere scatena esclusivamente una corsa al guadagno facile come sempre, a spese degli animali.

Grazie a tutti per l’attenzione, alleghiamo la locandina del comune ( raffigurante un cane con i soldi in bocca ), per conoscenza .

http://www.comune.colonna.roma.it/images/ambiente/ADOTTA_UN_AMICO.jpg
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE

I fatti

http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online

CHI ADOTTA UN AMICO ADOTTA UN TESORO…
E RICEVE SUBITO € 500,00

L’Amministrazione comunale e’ lieta di offrire € 500,00 per ogni cane adottato tra quelli affidati dal Comune di Colonna al canile convenzionato ovvero trovati ed ancora da consegnare allo stesso.
Per informazioni contattare il comune di Colonna al numero 06 94731034
Stampa la locandina Scarica il modulo

Randagismo a Manduria, Taranto: un esempio per tutta la Puglia

marzo 03, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati Non ci sono Commenti →

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

FRECCIA 45   CHILIAMACISEGUA    AMICICANI

Randagismo a Manduria, Taranto: un esempio per tutta la Puglia

Un progetto di sterilizzazione che, per grande impegno dei volontari, va avanti.

Va avanti grazie alla collaborazione di volontari dell’Emilia Romagna, di Associazioni territoriali e con il sostegno del Comune di Manduria.

I volontari emiliano-romagnoli hanno finanziato quasi interamente l’acquisto del materiale medico necessario con cui, grazie all’indispensabile presenza del Dott. Luca Lombardini di Trento ed allo sforzo collaborativo del Sig.Cocco di Manduria e della Sig.ra Luigina Tasca dell’Associazione Gaia, si procederà alla sterilizzazione di circa 90 randagi.

La sterilizzazione, in tempi rapidissimi, eviterà che da questi primi 90 randagi nascano migliaia di nuovi randagini.

FRECCIA 45, CHILIAMACISEGUA ed AMICICANI si augurano or ora che anche la vicenda canile di Manduria venga risolta una volta per tutte.

La volontà, molte volte, va oltre le polemiche, le contestazioni e la nullafacenza.

Perché chi ha voglia di fare FA.

FRECCIA 45 www.freccia45.org

CHILIAMACISEGUA www.chiliamacisegua.org

AMICICANI www.amicicani.com

Chiediamo alla Rai

febbraio 17, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Comunicati, Divulgazione 1 Commento →

Firma anche tu la petizione al link: CHIEDIAMO ALLA RAI E METTIAMOCI LA FIRMA

Chiediamo alla  Rai, Servizio Pubblico, che metta a disposizione nei suoi palinsesti, spazio di divulgazione,  discussione, approfondimento per le battaglie animaliste volte a svergognare  e a svelare concussioni, collusioni, scempi, omissioni di soccorso, inadempienze, maltrattamenti ruberie, mafia, bubboni incancreniti da secoli nel tessuto sociale e raramente affrontati dai media.

Siamo stanchi di trasmissioni pizzi e trine e merletti, di trasmissioni baubaumiciocmicio, di trasmissioni  fuorvianti che titillano la superficialita’ dei telespettatori con notizie all’acqua di rose che vanno dal suggerimento dell’acquisto del collare e guinzaglio di  strass e della cuccia a tre piani, alla dieta per l’ obesita’ del gatto,  ma che non parla degli allevamenti intensivi, del fegato d’oca, della sorte dei bufalotti maschi, della caccia al delfino, dello sterminio delle  foche e delle balene, della macellazione islamica, dello scuoiamento da vivo dell’animale da pelliccia, della caccia chiamata sport, dei circhi, teatri anacronistici di sfruttamento animale come le botticelle, degli zoo, luoghi di prigionia, dei canili lager, delle  corse  e dei combattimenti clandestini, dei traffici degli animali, dei metodi di uccisione degli animali da carne della filiera di orrore che percorre l’Italia quotidianamente.

Ciò che viene celato e che si nasconde dietro la facciata, lo spreco, il giro di interessi e di lucro, sulla pelle degli animali a spese dei contribuenti, è il disprezzo della vita, quel disprezzo che ha mandato  alla deriva la nostra civiltà, privandola dei suoi valori intrinsechi.

Si tratta di malasanità, truffa, distrazione di denaro pubblico, omissione d’atti d’ufficio, corruzione di Asl e Procure. Denaro pubblico sperperato, incolumità pubblica non tutelata, inapplicazione dolosa delle leggi che riguardano la sanità pubblica che è sanità veterinaria.

L’uomo sta distruggendo ambiente, natura e vita.

Ovvero se stesso.

E’ tempo di indignazione, è tempo di rivoluzione, è tempo di educazione.

Ed è tempo che ognuno faccia la sua parte.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Emile Zola: “Il compito più elevato di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.”

Milan Kundera:” La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo

nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale  dell’umanità è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercè, gli animali.”

Claude Levi-Strausse: “Gli etologi sono sempre più convinti che il problema posto dalla lotta  contro i pregiudizi razziali rifletta su scala umana un problema molto più  vasto, che necessita ancora di un’urgente soluzione. Mi riferisco al  rapporto tra l’uomo e le altre specie viventi. E’ inutile cercare di  risolvere l’uno senza mettere mano all’altro. Perché il rispetto per la  propria specie, che si vorrebbe l’uomo dimostrasse, costituisce solo un  particolare aspetto del rispetto generale di tutte le forme di vita”

Chiliamacisegua                                    www.chiliamacisegua.org

AmiciCani                                                  www.amicicani.com

Freccia45                                                   www.freccia45.org

Rapid Dogs Rescue                            www.rapiddogsrescue.com

Associazione QuaLaZampa            www.associazionequalazampa.it

I gatti di Maria Luigia                              www.gattimarialuigia.com

D.N.A Diritti-Natura-Animali                  www.associazionedna.org

LIDA Firenze                                                www.lidafirenze.it

LIDA Olbia                                                      www.lidaolbia.it

LIDA Milano                                           www.mclink.it/assoc/lida

L’ARCA, Amici Cani Randagi Firenze

Paolo Ricci                              www.lasaggezzadichirone.org

Lega del Cane S. Giorgio del Sannio   www.legadelcanesangiorgiodelsannio.it

Oipa Brindisi                                 www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

OipaVerbania                                   www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

Oipa Arezzo                                 www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

AiutiamoFido                                            www.aiutiamofido.org

Amici Animali Onlus                                www.amicianimali.org

A.P.D.A. TORINO                                    www.dirittianimali.wordpress.com

DOGO ARGENTINO RESCUE ITALIA         www.dogoargentinorescue.org

Associazione Le Muse                          www.associazionelemuse.com

AAE Conigli                                          www.aaeconigli.it

Associazione Dobermanns’ Angels             www.dobermannsangels.it

Associazione Dogwelcome     www.dogwelcome.it

Movimento Antispecista                   www.antispec.org

APERTIS VERBIS   www.apertisveribis.org

CHILIAMACISEGUA & ART OUT FASHION/OUT DESIGN 2010

febbraio 16, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati, Eventi Non ci sono Commenti →

L’Arte si sposa con la Charity

Quale connubio più divino potrebbe esistere?

Chiliamacisegua desidera ringraziare profondamente e sentitamente

OD’A Palestra Artistica e Art out fashion/out design

per essere stata scelta quale destinatario del ricavato dell’iniziativa benefica che hanno ideato.

COMUNICATO STAMPA

MERCOLEDI’ 3 MARZO 2010

ART OUT FASHION/OUT DESIGN 2010

OD’A PALESTRA ARTISTICA®

VIA GIAMBELLINO, 79 MILANO

dalle 19,00 alle 22,00

Tel. 0247718594  WWW.ODARTE.COM

In concomitanza della Milano Fashion Week, per il secondo anno OD’A  Palestra Artistica, ospita “ ART out fashion/out design.

Artisti, Designer  e Professionisti della Moda ,   sono invitati a confrontarsi in un evento che va al di là del prodotto di consumo,  attraverso le loro creazioni che prendono forma rivelando mondi onirici o surreali, visioni ideali o iperrealiste  plasmate da una ritrovata manualità.

Multimedia, Installazioni, abiti scultura, performances,  design one of a kind, poesia. 10 mondi raccontati da altrettanti autori, stilisti e designer che in totale controtendenza ora, qui e in questo luogo, scelgono l’assenza di riproducibilità.

L’evento sponsorizzerà un’iniziativa benefica ed il ricavato della vendita delle opere degli artisti-designer sarà devoluto all’Associazione animalista Chiliamacisegua

In mostra opere di:

ALESSANDRO GARAU & FRANCESCA CAPURUSO, LAURA TIPO, MAGIA2000, MIMMO DI MAGGIO,

MONIA GIANNINI,  NOA, PAOLO RENZA, PAOLO MONINA, PENSIERO VERDE,

TESTAQUADRA DESIGN

ILARIO PASTORE musicista

MERITXELL CUCCURELLA poetessa

LEGGI COSA SCRIVONO SU DI NOI!
http://milano.repubblica.it/dettaglio/la-palestra-in-cui-si-impara-a-dipingere/1608496

ESCHE AVVELENATE: PUBBLICATA IN G.U. L’ORDINANZA DEL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

febbraio 15, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Comunicati, Leggi e proposte Non ci sono Commenti →

Comunicato n. 44 11 febbraio 2010

Ministero della Salute

UFFICIO STAMPA

ESCHE AVVELENATE: PUBBLICATA IN G.U. L’ORDINANZA DEL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

E’ stata pubblicata ieri in  Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza sul divieto di utilizzo o di detenzione di esche o di bocconi avvelenati che proroga ed integra  quella precedentemente emanata il 18 dicembre 2008, aumentandone l’efficacia.

L’uso di esche avvelenate o contenenti vetri, metalli o altri materiali pericolosi colpisce infatti indiscriminatamente la fauna domestica e selvatica e può costituire un grave pericolo anche per le persone, in particolare per i bambini, e per l’ambiente.

In merito il Sottosegretario alla Salute On.le Francesca Martini ha dichiarato:

“Il deplorevole fenomeno dello spargimento sul territorio di esche avvelenate rappresenta un reato ed un problema drammatico di enorme pericolosità non solo per gli animali da compagnia e selvatici, ma anche per le persone. Si tratta di una pratica illegale frutto di barbarie e inciviltà. Per questo dobbiamo mantenere alta l’attenzione e l’Ordinanza che ho ulteriormente integrato va in questa direzione. Ricordo infatti come questa preveda, in caso di reperimento di esche o bocconi avvelenati, l’obbligo di denuncia all’autorità  giudiziaria da parte di proprietari e veterinari, nonché della segnalazione al Sindaco che dovrà provvedere a bonificare le zone infette, allo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell’uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale. Ricordo che ho messo a disposizione della popolazione e delle amministrazioni locali gli Istituti Zooprofilattici al fine della esecuzione di analisi ed accertamenti di spoglie animali e resti per venire incontro a situazioni che, oltre a comportare trauma e dolore indicibile per i proprietari di animali, fino ad ora precludevano anche spese economiche per coloro che decidevano di approfondire la questione.”

La prova del cuoco:Bigazzi è stato sospeso

febbraio 15, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Comunicati 1 Commento →

Aggiornamento

Ministero  della Salute

UFFICIO STAMPA

Trasmissione televisiva che esalta il consumo di carne di gatto, il Sottosegretario Martini: “Episodio inaudito per la televisione pubblica. Invierò una lettera all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda. Massima severità nei confronti dei responsabili”

In merito alla trasmissione televisiva “La prova del cuoco” in onda su Rai 1 in cui è stata esaltata la bontà della carne di gatto incoraggiandone il consumo, il Sottosegretario Francesca Martini  ha dichiarato:

“Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e scriverò all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda affinché vengano presi provvedimenti severi di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sempre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali.

I gatti sono animali d’affezione tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell’ art.1 comma 1 recita:  ‘Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente’. Inoltre la Convenzione europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia reca norme particolarmente severe per la loro protezione.

Ai responsabili di quanto accaduto potrebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere  previsto dall’art. 414 del  Codice Penale, in quanto l’art. 544-bis  dello stesso Codice Penale sancisce che ‘chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi’. La magnificazione della bontà della carne felina e l’incoraggiamento al suo consumo, tantopiù in una trasmissione di grande ascolto,  rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’imitazione.”

Comunicato Chiliamacisegua

Chiliamacisegua ringrazia l’on Francesca Martini, il direttore di RaiUno  Mauro Mazza, le volontarie e i volontari, le Associazioni, i telespettatori e tutti i cittadini che, scandalizzati dal comportamento di Beppe Bigazzi durante una puntata de La Prova del cuoco, che si era lasciato andare ad affermazioni incivili, hanno fatto muro  protestando  e richiedendo sanzioni dure.

Che sono arrivate: il contratto con Bigazzi è stato sospeso

NOTA

Oggi in apertura della trasmissione ,La prova del cuoco, Elisa Isoardi si e’ scusata a nome dell’ azienda per le orribili affermazioni fatte da Bigazzi durante la trasmissione del 10 febbraio 2010, ed ha comunicato la sospensione del conduttore.
Seguira’comunicato dell’azienda Rai

Queste le mail  per chi desidera ringraziare

martini_f@camera.it;

m.mazza@rai.it;

laprovadelcuoco@rai.it;
ufficiostampa@rai.it;
inforaiuno@rai.it;

Noi li terremo d occhio..l’ unione fa la forza.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

I fatti qui

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/


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