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Archive for the ‘Canili lager’

LA PADANIA 29 AGOSTO 2010 SANTO STEFANO, COMPLICI DENTRO IL MINISTERO

agosto 26, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Canili lager, Comunicati, Divulgazione, Giornali e riviste, INDIFFERENZA, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, Task Force, Volontariato, vergogna

La Padania, articolo di Stefania Piazzo, in anteprima.

Mentre l’estate sta tirando le cuoia (come i nostri animali, in Italia fanno ogni giorno, avvelenati, impiccati legati ai pali, bruciati, agonizzanti nei canili lager, i cui gestori, nome e cognome scritti in nero su carta bianca, smascherati inutilmente, giocano a tresette con le denunce e riempiono l’album panini, celo non celo questa querela, e si preparano al campionato della crudeltà 20101 2011, ingaggiando nuovi accalappiatori o riciclando quelli conosciuti come Cafasso, indagato anzi imputato, ma libero di lavorare per le Asl di Salerno, nella indifferenza generale del potere. Dell’azione. Della determinazione a svoltare.

Quello della stanza dei bottoni, che i volontari ahimè, si dannano, ma abitando la stanza delle..asole, si svenano e rabbiosamente si disperano.

Eccola la pagina di Stefania Piazzo che incresperà qualche animo, domenica prossima. Ma nulla più.

Due anni di lotta assieme, Clacs e Piazzo, due anni di dossier raccolti, due anni di orrori. Di truffe, di inadempienze, di omissioni di atti di ufficio, di sciupio di denaro pubblico. Svelati, diffusi, pubblicati, divulgati.

E questo è il risultato: sulla carta siamo diventati civili cittadini che possono avvalersi di ordinanze e di leggi all’avanguardia, siamo animal friendly, abbiamo una task force, all’italiana quattro gatti a piedi e le pistole caricate a salve, si, scacciacani ma non delinquenti, abbiamo la coscienza degli animali.

Ciumbia!

Ma anche l’incoscienza di chi ha il dovere di fare e si gira i pollici!

Già, sul territorio non è cambiato nulla per gli animali.

Sono cambiati i volontari che di questo Stato non sanno che farsene ne sanno chi votare, giacchè possono votare e votarsi solo ai Santi.

Se non volgono, anche loro, lo sguardo altrove!

Buona lettura.

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LA PADANIA 29 AGOSTO 2010

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUARANTASETTESIMA PUNTATA

SANTO STEFANO, COMPLICI DENTRO IL MINISTERO

di Stefania Piazzo
Gira in rete su internet questo annuncio:

«FATE GIRARE PER FAVORE. Sta per  finire l’estate… e il canile di S. Stefano (Campobasso) non è affatto pronto  ad affrontare l’inverno… sappiamo che la nostra cittadina è molto fredda… e  la stragrande maggioranza di cani è sprovvista di cucce (se cucce si possono  chiamare quelle che ci sono!) Se hai la possibilità e vuoi regalare un po’ di  calore a questi nostri poveri amici contatta enpa@campobasso.org oppure  Giancarlo 3294148871. GRAZIE DI CUORE».
Fine dell’annuncio. Sul canile di S. Stefano abbiamo  documentato lo scempio, la mancanza del rispetto delle regole, il Ministero della Salute ha più volte  ispezionato la struttura dove i cani si sbranano, e muoiono dilaniati tra  consimili o feriti tra le sbarre.

Il canile, dentro, è un covo di merda, piscio e topi.
I contratti e gli appalti sono un insulto all’intelligenza, all’economia. Gli  spostamenti di cani a prezzi esorbitanti da Campobasso a Milano, per animali  pagati e mantenuti anche a morte avvenuta, sono il segno di un tarlo che con  altri tarli dentro l’amministrazione comunale operano secondo regole che  sfuggono ai mortali.

Mentre i carabinieri dei Nas locali chiedono di relazionare. E nessuno al Ministero li ha chiamati.

Ma perché l’Antonio Di Pietro di Mani pulite, che è pure molisano,  non mette le mani sugli stessi  appalti  acquisiti dal Ministero e  usati  come fermaporte?

La gestione  subcommissariale non ha cambiato nulla, e per   chiedere al Ministero delle  Finanze la sua rimozione,   per mutare il destino degli appalti e   di 700 cani  disgraziati, non sono state scritte due righe. Ha vinto De Marco, il delegato a  vita dei sindaci, ha vinto la Tecnovett di Rieti che si aggiudica appalti  ovunque, indisturbata, ha vinto chi finge di non aver capito l’importanza dei  controlli Inps dentro i canili, hanno vinto le anime nere  complici dello  sfascio, che non hanno mosso il culo per cambiare le cose, perché cane non  mangia cane e le Asl non si possono in fin dei conti toccare più di tanto.

E poi “tocca alla Regione fare”. Alla task force non sono stati dati poteri  sostitutivi. Non può incidere e rimuovere il marcio.

L’hanno davvero studiata bene.

Cari miss e mister “Popopo” del ministero della Salute, che avete fatto   dopo le ispezioni  a S. Stefano, oltre che  mobbizzare i funzionari attivi?

Il Ministero, nonostante l’azione di un Sottosegretario controcorrente, è tornato  nemico, simbolo di morte e non di vita, di ottusità e non di pulizia.

Un antistato che nidifica dentro gli uffici.

La realtà è che non un canile lager è  stato sgominato (e Cicerale? e Rieti?…), non una lezione esemplare. Non  un’azione ispettiva è stata risolutiva.

Alla durezza di un mandato politico è  corrisposta la molliccità dell’apparato e la voluta pochezza di uomini in  prestito messi a disposizione.

Stipendio, potere, appalti, soldi e cani morti.
Se in due anni sono stati catturati 27 su 30 latitanti camorristi, ce lo  spiegate come non siete riusciti a chiudere uno straccio di un canile lager?

Il territorio non sta più da tempo col Ministero. Ne rispondano i dirigenti,  una  volta. Lavorano per lo Stato, pagati dal popolo. Inchiappettato per bene.

s.piazzo@lapadania.net
(47 – continua)

L’ultimo orrore di Santo Stefano su Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/30/molise-morte-annunciata-al-santo-stefano/

Libro Rosso: Arturo

luglio 21, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Canili lager, Divulgazione, INDIFFERENZA, Libro Rosso, Maltrattamento cani, vergogna

Libro Rosso: Arturo

Undicesima  puntata

Asl Centro

Arturo proviene dalla stessa “oasi di benessere” convenzionata e pagata con i soldi dei contribuenti, da cui è stato salvato Sky.

Canile sequestrato, in cui il titolare  G. M. ha fatto uno stage e che ha aperto in seguito, viva la faccia,  un salone di bellezza per animali.

Perché lui si che se ne intende di bellezza benessere cura amore verso i cani!

Non sono d’accordo i volontari che hanno salvato tra gli altri, Arturo.

Testimonianza

Lo scenario presentatosi ai nostri occhi è stato apocalittico.

I box presentano dimensioni inadeguate rispetto al numero di cani in ciascuno ospitati. In box della dimensione massima di 3 metri per 3 sono contenuti finanche 7 cani di taglia media e grande.

Molti box hanno una dimensione di 1 metro per 2 e contengono finanche 3 cani. Nessun box presenta una distinzione tra zona coperta e scoperta.

Alcuni box sono interamente esposti al sole e alle intemperie, altri, interni, totalmente coperti. Molte tettoie sono in eternit e pile di eternit sono state trovate accatastate a stretto contatto con i  cani.

Manca uno spazio, anche minimo, per lo sgambettamento.

All’interno dei box mancano cucce e l’acqua, una per box, trovata sporca e melmosa, era posizionata a circa 10-15 centimetri dal pavimento.

Ciò implica la difficoltà per i cani piccoli di potersi abbeverare.

All’atto della nostra visita non abbiamo trovato cibo nelle ciotole, anche queste una per box. Le reti dei box hanno una dimensione di circa 10 cm per 10, che consente ai cani di entrare in contatto

tra di loro, aggredendosi e spesso dilaniandosi.

Le reti sono arrugginite e presentano in molte parti spuntoni affilati.

Mancano fognature e pozzetti per lo scolo delle acque.

I box vengono puliti con getti d’acqua eiettati dall’esterno con una pompa, senza aver precedentemente fatto uscire i cani che pertanto si inzuppano d’acqua, urina e feci.

Le deiezioni dei cani restano così nel box e vengono semplicemente diluite.

I cani non escono mai dai box perché la struttura non lo permette.

Le file di box sono infatti divise da corridoi di massimo un metro.

Manca un deposito per il cibo, manca un’infermeria e una zona d’isolamento, manca un armadietto dei farmaci per il primo soccorso, manca un registro delle entrate e delle uscite con identificazione per microchip e fotografia dei cani presenti.

Il canile è infestato di zecche e pulci.

Noi stessi ce le siamo trovate sui piedi al rientro dalle nostre visite…..

Per descrivere le condizioni in cui è stato trovato Arturo, ci affidiamo a La Padania che a cura di Stefania Piazzo pubblica il 26 ottobre 2008

GLI SCHELETRI DI RIPALIMOSANI

Il Molise tocca il fondo

La relazione del veterinario: «Episodi di crudeltà»

«Crudeltà». Sta scritto nella relazione preliminare che il medico veterinario

Alessandra Scorza di Alessandria ha redatto sullo stato di salute di alcuni cani arrivati per mano misericordiosa dal lager di Ripalimosani, portati fuori nei giorni scorsi nonostante le resistenze del gestore ad un decreto del pubblico ministero che autorizzava le adozioni. Paradossale e infernale perché quel viaggio veniva persino interrotto con un interrogatorio degli adottanti dai carabinieri. In Molise, la legge ha perso identità e dignità. Per lungo tempo- si legge nella relazione del veterinario – non c’è stata «una regolare e sufficiente alimentazione giornaliera con conseguente riduzione e poi scomparsa di tutte le riserve energetiche dell ’organismo». E aggiunge: «Considero gravissimo che animali custoditi in una struttura convenzionata e autorizzata da organi competenti possano arrivare a presentare una tale condizione fisica che dimostra senza dubbio una crudeltà, una trascuratezza e una negligenza estreme».

E ora, dal canile sequestrato non si salverà più nulla: la leptospirosi regna sovrana. Non esce più un cane. Per i derelitti rimasti, figurarsi ora chi vigilerà. L’Asl che ha vigilato prima, senza dubbio. Con i Sindaci. Siamo a posto…( continua)…

Questo è Arturo terrorizzato dall’uomo, come i suoi compagni di sventura. Scheletrico, chocchato, unghie lunghe, apatico e astenico.

Arturo è considerato cachettico

Come scrive La Padania: Arturo è uno dei cani fortunati riuscito a sfuggire da morte certa grazie all’adozione dei volontari. L’uscita di diversi soggetti è stata rallentata da alcune autorità di vigilanza che temporeggiavano oltre che dallo stesso gestore.

Panoramica dell’”oasi di benessere”

Arturo muove i primi passi da cane libero e sopravvissuto

Arturo socializza con Luke, altro sopravvissuto

Arturo adottato e felice

NOTA DI CHILIAMACISEGUA

http://www.beautydog.it/

Questo sito, presto, sarà pronto ad accogliervi.

Vieni a trovarci nella nuova sede.

Vuoi aiutare un cane? Dai un’occhiata al nostro canile e adottalo!

Video

http://www.youreporter.it/video_Molise_al_di_la_dell_indifferenza_1

La Padania 26 ottobre 2008

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Continua………..

A

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Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

Mail: info@chiliamacisegua.org

Qui la prima puntata: Bottone

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/21/libro-rosso/

Qui la seconda puntata: Randagio

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/

Qui la terza puntata: Vite rubate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/

Qui la quarta puntata:Artax

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/11/libro-rosso-artax/

Qui la quinta puntata: Beate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/31/libro-rosso-beate/

Qui la sesta puntata: Birillo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/23/un-figlio-di-napoli-birillo/

Qui la settima puntata: Don Matteo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

Qui l’ottava puntata: Angelica

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/22/libro-rosso-angelica/

Qui la nona puntata: Sky

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/29/libro-rosso-sky/

Qui la decima puntata: Lazzaro

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/11/libro-rosso-lazzaro-la-colpa-di-essere-cane/

Da Verona a Santo Stefano, viaggio degli animalisti al canile di Campobasso

luglio 06, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Denuncia, Divulgazione

Molise? Terra dalla civiltà perduta.

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RASSEGNA ORRORI/ERRORI

http://www.primapaginamolise.com/detail.php?section=cronaca&news_ID=32958&goback_link_ajax=generate_section_list%28%27%3Fsection%3Dcronaca&ajax_call=1%27%29

Campobasso • Cronaca

Da Verona a Santo Stefano, viaggio degli animalisti al canile di Campobasso

Laura Canaletti ed Emanuela Giarraputo, presidente dell’Associazione Animalisti italiani, sezione di Verona dopo aver visitato il canile di Santo Stefano ed aver visto le condizioni dei cani chiedono che il sindaco venga obbligato a rispettare la legge invece di emettere ordinanze che vietano di dar cibo ai randagi, che la ASL venga obbligata ad effettuare sterilizzazioni a tappeto per risolvere il problema del randagismo, invece di assistere continuamente a morti per veleno per topi: un cane impiega ore a morire quando ingerisce veleno per topi.

Ecco il testo della lettera inviata al sottosegretario Martini e al ministro Brambilla

“Desideriamo aggiornarVi sulla situazione del canile comunale di S. Stefano a Campobasso.Da anni aiutiamo materialmente e finanziariamente – per quanto ci è possibile – la prof. Maria Rosaria Romano, titolare del canile di Mirabello Sannitico, la cui situazione drammatica vi è nota da tempo e a cui lo scorso anno sono stati portati via 160 cani per portarli al lager S. Stefano.

Lo scorso lunedi’ 21 giugno Emanuela Giarraputo ed io ci siamo recate in orario di apertura al pubblico al canile di S.Stefano per effettuare l’adozione di qualche cane adulto; il responsabile del canile, sig. Roberto Palmieri, era assente.
La persona presente (una signora, a quanto ci viene detto, zia del predetto Palmieri) ci risponde che non è possibile entrare nel canile. Alla nostra richiesta di spiegazioni, ci viene risposto seccamente che disposizioni comunali vietano l’ingresso al canile di persone che non siano volontari “registrati”.
Alla nostra richiesta di conoscere in base a quale legge un cittadino avente l’intenzione di adottare uno dei 746 cani presenti nella struttura non puo’ accedere ad un canile comunale in orario di apertura al pubblico, ci viene risposto che abbiamo delle “pretese”, che se tutti coloro che si presentano volessero visitare il canile sarebbe necessario un organico di almeno 10 persone.
Ora, sappiamo per certo e ci viene confermato nel pomeriggio dallo stesso Palmieri, che le adozioni sono qui molto scarse, e che le poche che vengono effettuate, grazie al lavoro delle associazioni animaliste e non certo per merito dell’amministrazione comunale, sono rivolte ai cuccioli, che, proprio per questo motivo, “vengono tenuti in luogo facilmente accessibile”;

Riusciamo ad avere al telefono il sig. Palmieri, il quale conferma il divieto di accesso al canile per “ragioni di sicurezza”. Ci informa che avrebbe chiamato i vigili urbani, in modo che decidessero loro sulle “nostre pretese”, ma dopo qualche tempo ci richiama spiegando che, dopo aver parlato con il dirigente responsabile della polizia locale e mobilità urbana, nonchè del benessere animale, Vincenzo De Marco, potremmo accedere all’interno del canile dopo aver ottenuto un permesso rilasciato dalla dott.ssa Raffaella Rosa del Comune di Campobasso.
Con notevole dispendio di tempo (immagino che Lei, signora Martini, ricorderà in quale amena località è stato costruito il canile), torniamo in centro città dove otteniamo il succitato permesso, e fissiamo con il sig. Palmieri un appuntamento per il pomeriggio per la visita del canile.
Durante tale colloquio apprendiamo che la pulizia nonchè la cura dei cani è affidata in appalto ad una società che dovrebbe garantire la presenza giornaliera di 4 operai ma SOLO SPORADICAMENTE tale impegno contrattuale è stato ed è ottemperato.


Uno, due o anche tre degli operai sono sempre assenti, e cio’ si riflette chiaramente sulle condizioni igieniche in cui versa il canile, assolutamente indescrivibili (lasciamo che le fotografie parlino da sole). La durata di tale appalto è fissata al 2012 e a nulla sono valse sino ad ora le richieste di varie associazioni animaliste di assumere loro la gestione del canile.
Apprendiamo altresi’ che l’amministrazione comunale non ha mai previsto la fornitura di cibo umido e di cibo per cuccioli: a tale mancanza sopperiscono come possono i pochi volontari.
Il canile è stato costruito nel 2003 in cima ad una montagna battuta dal vento e soggetta a frane, ed una parte è stata costruita due anni fa: ultimamente una frana ha distrutto un’area di sgambamento, per fortuna senza ferire alcun animale.
La mancanza di un corridoio d’accesso ai box non solo impedisce l’accesso a possibili adottanti, ma ostacola il lavoro degli addetti alla pulizia e approvigionamento, nonchè del veterinario e dei volontari, soprattutto in caso di urgente bisogno (liti, cure, ecc.). Chi ha approvato il progetto di un tale canile dovrebbe essere perseguito per incompetenza e cacciato.
Cani vecchi, cani malati, tumori che toccano terra, nessuno si occupa di loro. Abbiamo adottato 3 cani, nessuno di loro risulta essere mai stato vaccinato o comunque a noi non è stata fornita documentazione in merito.
Signora Martini,
Chiediamo con forza che la Sua promessa più volte reiterata, persino come “prioritaria”, di occuparsi dei poveri derelitti di Campobasso venga finalmente mantenuta.


http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/26/la-padania-27-giugno-la-rogna-del-molise/

La Rogna del Molise? Per ora ce la grattiamo solo noi, Associazioni e volontari!

Chiliamacisegua inserisce nella mailing odierna, la Guardia di Finanza e la Direzione dell’ Inps, oltre ai soliti noti che rimangono, nei fatti, i soliti ignoti.

Hai visto mai che si proceda d’ufficio?

Al Capone ci rimise la ghirba per evasione fiscale.

Proviamo a segnalare allora, i nostri Al Cafone.

L’elenco, a disposizione è lungo e fitto di nomi cognomi e dati, scovati dalla pazienza e dall’acume di Stefania Piazzo e pubblicati, con coraggio da La Padania.

Dai, partiamo dagli Al Cafone molisani!

Buona lettura

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La Padania 27 giugno 2010

Dalla  Parte egli animali a cura di Stefania Piazzo

LA ROGNA DEL MOLISE

Ovunque ti giri e da qualunque parte tu lo prenda, il Molise è protetto dai colletti bianchi, dentro le sue montagne e i suoi cimiteri per animali, ovvero i canili. A nulla servono le ispezioni ministeriali.

Alle reprimende il Comune di Campobasso e il servizio regionale veterinario replicano o tacciono come se niente fosse.

Non gliene frega niente del ministero. E neanche dei Nas. Sono padri e padroni di casa loro e delle loro miserie gestionali.

Il problema, semmai, sono le associazioni.

Quelle sono il male da combattere. Non la malagestione, né la malasanità dentro Santo Stefano o Mirabello o Ripalimosani o Ripabottoni.

I vigili servono quindi a intimare alle associazioni di uscire la domenica alle 12 e 30 dal canile perché scatta l’orario di chiusura. Non servono, i vigili, per verificare come mai su quattro dipendenti ne lavorino troppo spesso due. E gli altri due? Il Molise fa acqua da tutte le parti, il canile di Santo Stefano è il simbolo del fallimento di uno Stato che alza la voce ma non interviene fino in fondo.

La Padania 27 giugno

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE TRENTANOVESIMA PUNTATA

*CASO MAI CHIUSO LA ROGNA DEL MOLISE

Ovunque ti giri e da qualunque parte tu lo prenda, il Molise è protetto dai colletti bianchi, dentro le sue montagne e i suoi cimiteri per animali, ovvero i canili. A nulla servono le ispezioni ministeriali

S. Stefano è un canile o la fabbrica di un sistema ben congeniato e consolidato di appalti? Se non si trova risposta, meglio tacere. Perché oramai S. Stefano è simbolo del ridicolo istituzionale

I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/23/molise-promesse-di-un-marinaio-che-fa-il-sindaco/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/29/libro-rosso-sky/

Libro Rosso: Sky

Nona puntata

Asl Centro

Sky

La Padania 26 ottobre 2008

http://www.chiliamacisegua.org/2008/10/26/gli-scheletri-di-ripamolisani/

Gli scheletri di Ripalimosani

La Padania 27 Giugno 2010

Cosa è successo fino ad ora? La signora giustizia si è fatta avanti? Qualcuno è stato licenziato? A qualche altro è stata revocata la convenzione? C’è stata un condanna?
Niente di tutto questo.

Però continuano a morire i cani. Di fame, di stenti, di freddo di incuria. Di indifferenza.

A spese del contribuente.

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/26/la-padania-27-giugno-la-rogna-del-molise/

La Rogna del Molise

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SCOPERTO “RIFUGIO DEGLI ORRORI” A CAMPAGNANO DI ROMA

giugno 30, 2010 By: Rosanna Marani Category: Barbarie, Canili lager, Comunicati, Divulgazione, vergogna

Chiliamacisegua riceve e divulga.

Il limite dell’osceno ancora una volta è stato superato.

Wiva l’Italia, popolo di poeti, santi e maltrattatori!

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Comunicato stampa Fondazione Prelz onlus

SCOPERTO “RIFUGIO DEGLI ORRORI” A CAMPAGNANO DI ROMA

Venerdì 25 giugno alle 19:00 ci e’ stata segnalata una situazione insostenibile nella Valle di Baccano a Campagnano dove, in completo stato di abbandono, venivano detenuti una quarantina di cani ed una ventina di gatti .

La situazione si e’ rivelata subito anche peggiore del previsto: in una specie di “discarica-baraccopoli”, dentro a minuscoli recinti di fortuna senza ripari e con uno strato di feci di 30 cm , i cani, alcuni malati e scheletrici, erano senz’acqua e cibo da giorni.

Molto peggio e’ stata, all’indomani, la scoperta di una decina di gatti, tenuti al buio e lasciati morire chiusi nelle gabbiette in mezzo ai loro escrementi.

Immediatamente abbiamo richiesto la presenza dei carabinieri , della polizia municipale e della asl veterinaria per le constatazioni del caso.

I cani malati sono stati trasferiti nel canile sanitario della Fondazione Prelz mentre i gatti sono stati accolti dall’associazione A.S.T.A. che, coi suoi volontari, ha partecipato attivamente al loro recupero.

Sono stati allertati anche i media che hanno mandato in onda servizi documentando lo stato delle cose.

Circa 2 mesi fa’, il proprietario di questo rifugio degli “orrori” aveva chiesto il nostro intervento per una ventina di cani che abbiamo accolto, curato e sterilizzato, rifiutando pero’ qualsiasi ulteriore aiuto da parte nostra.

La situazione era ben nota a tutti gia’ 7 anni fa’ quando la Fondazione Prelz aveva accolto 50 cani provenienti dallo stesso posto che stavano annegando durante un alluvione. In quell’occasione morirono affogati una quindicina di gatti chiusi nei trasportini.

I gatti restanti furono messi in salvo dai volontari dell’associazione A.S.T.A.

Ad oggi sono stati messi in salvo numerosi gatti e 32 cani,  mancano alcuni animali  che non siamo ancora riusciti a catturare ma che stiamo sfamando sul posto da venerdi’ scorso.

E’ stata presentata denuncia alla Procura della Repubblica e siamo in attesa di conoscere le decisioni del giudice  sulla sorte di questi poveri animali.

Tutto cio’ e’ stato possibile grazie al prezioso aiuto di tutti i volontari ed associazioni che hanno partecipato al recupero:

1)  WILLIAM E SUSANNA (ASSOCIAZIONE “ A.S.T.A.” ONLUS-ROMA)

2)  JOSEPHINE (ASSOCIAZIONE “R.A.N.” ONLUS-ROMA )

3)   STEFANO (VOLONTARIO)

4)   ANNASTELLA (ASSOCIAZIONE “L’ISOLACHENONC’E” ONLUS)

5)   MANUELA (VOLONTARIA)

Fondazione Prelz onlus

fondazioneprelzonlus@tiscali.it;

LO SCEMPIO

VIDEO TG3

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ea6ad8ba-c469-4e2e-b61f-5cdb1cef7ed1.html?p=0

Canile lager alle porte di Roma

Andato in onda il: 26/06/2010

Decine di cani e gatti tenuti in gabbia come in un lager. Animali morti abbandonati tra gli sterpi. Alle porte di Roma volontari animalisti hanno scoperto un terreno dove gli animali venivano orribilmente maltrattati. Servizio di Chiara Rossotto

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Libro Rosso: Sky

giugno 29, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Battaglie email, Canili lager, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Libro Rosso, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, vergogna

Libro Rosso: Sky

Nona puntata

Asl Centro

Sky

Lui e’ Sky, era uno splendido labrador.

Questa povera creatura e’ arrivata oggi presso il nostro rifugio, ci e’ stato affidato dalle autorita’ che lo hanno sequestrato insieme ad altre 120 anime, Era praticamente all’ inferno, un canile lager nella Regione gestito da G. M., fornitore ufficiale per C. con la sua ditta di mangime , che riceveva senza che mai nessuno trovasse da ridire,  contributi e sovvenzioni statali.

Chi ha visto racconta:  “hanno trovato cadaveri di cuccioli ovunque, le femmine praticamente tutte gravide, gabbie improvvisate e sovraffollate, cani ammassati che per una crocchetta si sarebbero sbranati, visto che se dio vuole mangiavano una tantum… “

E lui, in quell’inferno, era stato buttato in angolo con una zampa a pezzi, in pratica era rimasto solo un moncone di zampa con l’ osso scoperto.

E chissa’ da quanti giorni.

La faccia deturpata in cui due occhi vivi imploravano aiuto e protezione.

L’abbiamo  portato subito via e fatto operare d’urgenza.
Ieri 31/07/ 2008 gli hanno amputato la zampa, sul muso invece rimarra’ indelebile, il marchio di una vita di sofferenza e di stenti, di lotta per la sopravivenza .

Cio’ che piu’ male e’ notare la fiducia che queste creature maltrattate mantengono, nonostante tutto.

La dolcezza di Sky fa’ quasi paura e mentre ti vergogni,  ti domandi come sia possibile che dopo tutto quello che ha passato lui ancora ci creda nell’uomo.

Oggi ad un giorno dall’ operazione e’ gia’ in piedi fiero e forte,
Ora e’ tranquillo Sky, e’ protetto, per lui si e’ accesa una nuova luce.

Sky, si trova ora al sicuro, a Napoli, è stato dato in affido ad una volontaria, educatore cinofilo che ha provveduto alla sua riabilitazione caratteriale e ad amarlo.

La nostra preghiera piu’ grande e che un giorno , prestissimo speriamo accada un miracolo, e Sky nonostante il suo handicap ed il muso rovinato, trovi chi lo adotti e gli restituisca tutto cio’ che dei miseri uomini avidi di denaro e senza un briciolo di anima hanno tentato di strappargli! !
Poi bisognera’ pensare anche ai compagni di sventura di Sky, che sono ancora li in quel canile, ma che dovranno prima o poi trovare un’altra sistemazione! !.

E ad ottenere giustizia!

Il piccolo Sky si presentava in queste condizioni

Salvato e curato

Nota

Che si sappiano i nomi dei nominati responsabili. Si, di tale scempio.

Direttore generale della Azienda Sanitaria Regione Molise, Sergio Florio

Responsabile Medicina Veterinaria Regione Molise, Mauro di Muzio

Tra i compagni di Sky anche topi morti, di fame anche loro

I box

La storia del Canile di Ripalimosani

La Procura della Repubblica di Campobasso ha posto sotto sequestro il canile di contrada Santa Lucia a Ripalimosani, il 6 agosto 2008

Nella struttura, gestita da un privato e convenzionata con quattro comuni, secondo la Magistratura mancavano le più elementari norme igienico-sanitarie e i 144 cani ospitati si trovavano in condizioni pietose.

Situazione descritta nell’articolo pubblicato su Nuovo Molise a firma di Pasquale Di Bello

06/08/2008
CANILE SEQUESTRATO, PROSEGUONO I CONTROLLI

Col passare delle ore emergono particolari sempre più raccapriccianti;
si parla, addirittura, di cani sbranatisi tra loro per fame.

Due giorni fa il sequestro della struttura, disposto a seguito delle denunce raccolte e  segnalate all’Avra di Campobasso, Associazione di volontari a tutela
degli animali randagi.

Le poche notizie che trapelano dall’indagine ancora in  corso sembrano individuare gravi responsabilità a carico dei Comuni  interessati e a carico della Asl competente per territorio: quella di Campobasso.

Un canile-lager, con tutti i permessi in regola! E’ questa la sinistra considerazione che viene da fare davanti ad animali lasciati nella più totale incuria.

E’ proprio questo il nodo centrale attorno al quale verosimilmente stanno
lavorando gli inquirenti; un interrogativo al quale sarà difficile
sfuggire e una risposta – quella attesa dalla pubblica opinione – che non potrà
essere elusa.

Chi doveva controllare l’efficienza del canile ed il rispetto della normativa vigente?

E perché  questo – come d’evidenza – non è stato fatto?

Quale il ruolo della Asl di Campobasso?

E quale quello dei comuni interessati i quali – da quanto consta al momento – sembra abbiano sempre pagato per un servizio non reso o, in subordine, reso in una maniera  d’infimo ordine?

A latere del palese maltrattamento agli animali, a questo punto ampiamente documentato anche dalle immagini, è chiaro che si profilano una serie di ipotesi di reato, dal profilo eminentemente omisssivo, e che nelle prossime potrebbero già essere resi noti…………………………

Testimonianza oculare di una volontaria di Napoli che assieme ad un gruppo di soccorso si è recata una volta la settimana presso il canile sequestrato

I cani sono 143: ieri un altro cane è morto sbranato per fame dai suoi compagni.

Ho visto una struttura che non avrebbe mai dovuto esistere per quanto fatiscente, inadeguata, sporca e completamente priva di qualsiasi cosa potesse garantire un minimo benessere degli animali in essa detenuti, i box (piccoli) ospitavano tutti troppi cani, maschi e femmine ( molte gravide o con cuccioli neonati).

All’ interno dei box non esisteva neanche un ombra di un giaciglio, solo il ruvido cemento, i cani erano e sono tuttora costretti a  camminare, mangiare e dormire tra le loro deiezioni, alcuni cani presentavano ferite da morsi, come dimostrano le condizioni disperate di Sky, con il muso dilaniato e la zampa in gangrena che il veterinario ha dovuto amputare.

Ad un certo punto della nostra visita abbiamo sentito il pianto di un cucciolo neonato, dopo una ricerca tra i box lo abbiamo trovato, aveva si e no tre giorni e piangeva disperato, divincolandosi sul cemento, non uno straccio per proteggerlo, non un misero giaciglio, abbiamo provveduto noi con una tavola di legno ed una coperta che avevamo con noi a crearne uno di emergenza dove quella creaturina indifesa poteva per lo meno essere più protetto, cani pelle ed ossa, cani ricoperti di parassiti, alcuni box non erano neanche provvisti di copertura per riparare le povere bestiole dal sole cocente o dalla pioggia, ed in quella zona d’ inverno c’è neve e si arriva a meno 4 gradi.

Noi eravamo andati lì per cercare di fare anche qualcosa di più, avevamo portato del cibo (rifiutato) e dei teloni per ricoprire i box a cielo aperto ma il gestore Giovanni Mandato, indagato nonché “custode giudiziario”, non c’è lo ha permesso. Si è sentito offeso ci ha detto. Lui offeso!

Il canile è stato posto sotto sequestro e va bene, ma poi?

Cosa succederà?

La Padania 26 ottobre 2008

http://www.chiliamacisegua.org/2008/10/26/gli-scheletri-di-ripamolisani/

Gli scheletri di Ripalimosani

La Padania 27 Giugno 2010

Cosa è successo fino ad ora? La signora giustizia si è fatta avanti? Qualcuno è stato licenziato? A qualche altro è stata revocata la convenzione? C’è stata un condanna?
Niente di tutto questo.

Però continuano a morire i cani. Di fame, di stenti, di freddo di incuria. Di indifferenza.

A spese del contribuente.

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/26/la-padania-27-giugno-la-rogna-del-molise/

La Rogna del Molise

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Continua………..

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Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

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Qui la prima puntata: Bottone

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Qui la seconda puntata: Randagio

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Qui la terza puntata: Vite rubate

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Qui la quarta puntata: Artax

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Qui la quinta puntata: Beate

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Qui la sesta puntata: Birillo

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Qui la settima puntata: Don Matteo

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Qui l’ottava puntata: Angelica

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Molise: Promesse di un Marinaio che fa il Sindaco

giugno 23, 2010 By: Rosanna Marani Category: Barbarie, Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Orrore, Randagismo, vergogna

Molise: Promesse di un Marinaio che fa il Sindaco

Solo link per ricordare. Ogni parola sarebbe sprecata.

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IERI

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/30/molise-morte-annunciata-al-santo-stefano/

MOLISE MORTE ANNUNCIATA AL  SANTO STEFANO

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PENSIAMO A LORO, AI SOPRAVVISSUTI DI RIPALIMOSANI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/08/molise-alla-attenzione-fino-ad-ora-a-dire-il-vero-molto-scarsa-e-deficitaria/

ALLA ATTENZIONE FINO AD ORA, A DIRE IL VERO MOLTO SCARSA E DEFICITARIA DEL MOLISE

OGGI

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Campobasso • Cronaca

Di Bartolomeo nel mirino degli animalisti

Gli animalisti di nuovo alla carica. Non solo l’ex sindaco Di Fabio, pare che anche l’attuale primo cittadino non sia riuscito a soddisfare le richieste degli animalisti di Campobasso.
“Noi animalisti ,nonchè cittadini, abbiamo per anni osservato i vari personaggi di questo comune e ne abbiamo avuto l’impressione che detto luogo, altro non è che un palcoscenico ,dove vi è un funzionario che , inspiegabilmente, fa da regista ,oscurando, il potere decisionale di chi dovrebbe, essendo stato eletto, dovrebbe lavorare con leggi alla mano a favore della comunità tutta.
A distanza di un anno, però, gli animalisti e tutti quelli che aspettavano il cambiamento di situazione incancrenite, delusi dalla condotta del sindaco , devono fare il “mea culpa” e ritenersi degli stupidi perchè tutti hanno creduto nella saggezza di un uomo politico, nella sua onestà mentale e nella sua critica logica .
Ci rendiamo conto che nonostante il suo il programma, il copione è diventato ripetitivo: regista, primo attore e comparse sono sempre le stesse. Personaggi che boicottando le leggi, non hanno fatto altro che danneggiare gli animali sperperando molto, ma molto denaro pubblico, l’ambiente e altro sociale
A distanza di un anno, lo stesso “Comune Denominatore che comanda i Vigili e, del Randagismo fa il bello e il brutto tempo, è ancora li, nonostante tante promesse da parte del nostro Sindaco.
Mi viene in mente una frase di Kruscev che non fa una piega , diceva:” Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume” ………e di promesse il nostro ” Big Gino” ne ha fatte tante!
I cani chiusi nel canile continuano a vivere nella sporcizia e in mezzo a gente senza scrupoli. Su strada ci sono sparizioni misteriose sia dei cani liberi e sia di quelli padronali, le tasche degli umani si riempiono, mentre, le ciotole dei cani si svuotano.
E la storia si ripete .In questa città ,il presente non guarda avanti, ma ritorna nel passato! E fintanto che i fili continuerà a manovrarli lo stesso regista e attore che ha dominato nelle passate amministrazioni , non vedremo nulla di nuovo ….e come diceva Massimo Troisi………..” per il futuro…..non ci resta che piangere”.
Ci duole scoprire che il nostro ” caro amato Sindaco, uomo politico di vecchio stampo”, ossia uomo di cultura ma dei tempi ormai andati, non ha per niente a cuore la sorte dei cani e che per quanto voglia scaricarseli di dosso,non ha afferrato bene le leggi che dicono che è sempre lui è il Tutore e che la sua città , agli occhi del mondo ,viene giudicata anche per come considera il Randagio.

Ci dispiace che non abbia ancora fatto nulla di concreto per loro, nonostante, sia a conoscenza del business che gira a danno dei suoi cani; nonostante sappia che Cb è ritenuta, la fogna d’Italia per questo problema e che persino le relazioni scritte dal Ministero della Sanità parlino di lager e maltrattamento ai cani e tacciano la sua Amministrazione di latitanza e inciviltà.
I cani non vi chiedono soldi Sindaco Di Bartolomeo! vi suggeriscono solo di vigilare su quello che spendete per loro e di fare una volta per tutte una pulizia di fondo, estirpando quella gramigna che sta attanagliando loro, e, nel contempo violentando anche la sua intelligenza , la sua persona, le sue promesse”

Sindaco di Campobasso

Luigi di Bartolomeo

NOTA DI CHILIAMACISEGUA

CI STANNO A PENSARE, A COME RISOLVERE IL PROBLEMA RANDAGISMO DAL 2005

http://lists.peacelink.it/animali/2005/09/msg00246.html

RANDAGISMO: COMUNE CAMPOBASSO APPROVA MOZIONE MINORANZE
27 set 05

Ora dovrà essere attuata.

2008

Aggiornamenti sulla visita che il Sottosegretario ha compiuto ieri in Molise

Telemolise

http://telemolise.com/view.php?idfilmato=56766040419122008145843&tipo=tg

CANILE-LAGER, MARTINI: “E’ UNA VERGOGNA”

PrimaPaginaMolise

http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=13972&goback_link=index.php

RANDAGISMO. L’ON. MARTINI: IL MOLISE GIUNGA A UNA SOLUZIONE


http://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=12075

«VIETATO DARE CIBO AI CANI RANDAGI» CAMPOBASSO, BUFERA SUL SINDACO

2009

http://www.chiliamacisegua.org/tag/relazione-sul-randagismo-cause-e-azioni-messe-in-campo-per-contrastare-il-fenomeno-a-campobasso/

RELAZIONE SUL RANDAGISMO: CAUSE E AZIONI MESSE IN CAMPO PER CONTRASTARE IL FENOMENO

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La Padania 30 maggio Cose di Sicilia

maggio 29, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Canili lager, Divulgazione, Giornali e riviste

La Padania 30 maggio

Cose di Sicilia

Chiliamacisegua questa volta preferisce, per la prima pagina de La Padania dedicata al Viaggio Bestiale, affidarsi totalmente alle parole di Stefania Piazzo che non potrebbe comunicare più incisivamente la rabbia e lo sconcerto per quanto continua ad accadere in Sicilia, terra dove vigono le regole di una Regione Siciliana a Statuto Speciale, determinate dal regio decreto n.455 del 15 maggio 1946, convertito nella legge cost. n.2 del 26 febbraio 1948.

Proseguendo nella lettura, nella seconda pagina, apprende con soddisfazione l’esito della prima operazione chiamata Cimitero Infelix, condotta dalla Task Force, istituita dall’on Martini, che spiega poi,in un diverso articolo, i dettagli del Codice per la Tutela degli Animali d’Affezione, presentato nel Disegno di Legge all’Ordine del Giorno nel Consiglio dei Ministri.

Nei particolari, vale sottolineare che il primo intervento della Task ha effettuato due ispezioni, in due strutture, a pochi km di distanza. Sotto la competenza di due diverse Asl, (A e B). Risultato?

Un canile ha superato l’esame. L’altro, quello autorizzato, quello che vantava il parere favorevole dell’Asl (B), per ospitare animali provenienti da confische o sequestri, invece è stato bocciato. Anzi, considerate le gravi condizioni di gestione, è stato posto sotto sequestro.

Grazie alla Task Force…

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Cose di Sicilia

SICILIA, VENDO I 4 CANI NEL TUGURIO: 1.000 EURO

Scrive Stefania Piazzo:

Strepitoso annuncio commerciale: una condizione, cifra non trattabile e vendita in blocco. I cani? «Non escono dal mese di novembre», si legge.

Forse intende che non escono a caccia… da quel 5 stelle

Tutti abili per rincorrere i conigli. Meticci e alcuni di razza, un beagle ma “originale”, nessuna notizia su microchip e libretto sanitario, optional nella patria del benessere animale

Chi li vuole li trova a Misilmeri in provincia di Palermo. Le quattro “cose” si cedono, in blocco, causa “cessazione attività venatoria”.

Vuoi mica che poi ne resti uno da mantenere dentro la suite presidenziale…

E attacca il suo pezzo:”Dai, mille euro e li porti via dal tugurio. Legati alla catena, un secchio per tutti. Alloggio alla siciliana, un comodo giaciglio che rinforza lo spirito venatorio.

Che cani! Come Dio comanda. Viaggio di solo ritorno in Sicilia, il viaggio sul benessere si ferma a Misilmeri, in provincia di Palermo, in una prigione per cani da caccia. Vediamo . . . .

Continua……………

E prosegue Stefania Piazzo a narrare le Cose di Sicilia:

STERILIZZAZIONI AL PALO, MINISTERO INASCOLTATO. E SI BATTE CASSA

…Esatto, 5 milioni per Ragusa

Un piano c’era già, proposto dal ministero lo scorso anno dopo la tragedia del piccolo Giuseppe Brafa.

Costava meno e risolveva gran parte se non tutta l’emergenza dei 10mila cani randagi stimati solo in provincia di Ragusa. Ma la Sicilia non perde il pelo.

L’ultima richiesta è un super piano straordinario richiesto da un parlamentare siciliano che chiede 5 milioni di euro per risolvere il problema. A dire il vero, la Sicilia ci ha provato anche per meno: col veleno e con le battute di caccia. Metodi risparmiosi… Ma la cosa più sorprendente è il continuo pestaggio mediatico contro il sottosegretario Martini, “rea ” di non aver fatto abbastanza per risolvere i guai combinati da decenni di inadempienze sindacali. La Sicilia dimentica che le tragedie come quella di Scicli non avverrebbero se istituzioni e Autorità territorialmente competenti svolgessero adeguatamente il proprio dovere senza nascondersi dietro la mancanza di risorse finanziarie.

Continua……….

NOTA  DI CHILIAMACISEGUA

Per rinfrescare la memoria su Sicilia e dintorni

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/20/affari-siciliani/

AFFARI SICILIANI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/la-teoria-e-la-pratica-siciliana/

LA TEORIA E LA PRATICA SICILIANA

FORUM DI GIOVANNI MIGLIORE

http://www.giovannimigliore.it/forum_randagismo.asp

RANDAGISMO


NOTA DI CHILIAMACISEGUA

INSERZIONE ORIGINALE

http://www.subito.it/cani-da-caccia-al-coniglio-palermo-13305909.htm

Prezzo: 1.000 € Comune: Misilmeri

Causa cessazione attività venatoria svendo 4 cani da caccia : una femmina cirnieca meticcia di 6 anni già addestrata per conigli sulle macchie, un beagle originale di 3 anni iniziato l’estate scorsa . Poi infine 2 cuccioloni di 20 mesi un maschio e una femmina di circiechi segugi iniziati sul coniglio l’estate scorsa anche loro. Considerate che i cani non escono dal mese di novembre.
Non li vendo singolarmente!
Tutto per soli 1000 euro non trattabili !

Cani da caccia al coniglio

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VIDEO STUDIO APERTO

http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/168996/canile-lager-scoperto-a-napoli.html

La Padania 30 Maggio

Dalla parte degli animali a cura di Stefania Piazzo

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA

*SICILIA, VENDO I 4 CANI NEL TUGURIO: 1.000 EURO

Su un sito di annunci. Notizia di reato o commercio?

*STERILIZZAZIONI AL PALO, MINISTERO INASCOLTATO. E SI BATTE CASSA

*…ESATTO, 5 MILIONI PER RAGUSA

La Padania 30 maggio

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE TRENTACINQUESIMA PUNTATA

*CIMITERO INFELIX

Prima operazione della Task Force

*IL DISEGNO DI LEGGE ALL’ORDINE DEL GIORNO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI

*MARTINI, ECCO IL CODICE PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE

PADANIA 1 PDF PADANIA 2 PDF

Libro Rosso: Vite Rubate

aprile 28, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Canili lager, Denuncia, Divulgazione, Libro Rosso

Libro Rosso: Vite Rubate

Terza puntata

Asl Sud

Un epitaffio che dura il tempo di un attimo per guardare fino dentro l’anima gli occhi di queste vite rubate. Che non hanno storia ma solo cronaca di morte.

Un ricordo per questi cani che hanno vegetato ammalati, in assoluta solitudine e agonia, nell’attesa di una vita che a loro è stata rubata.

Dalla indifferenza dell’uomo.

Dalla malvagità dell’uomo.

Vita Rubata 1

Queste povere ossa ricoperte da ferite, forse piaghe da malattia, si sono consumate a poco a poco senza alcun conforto. Prima di diventare carogna.

Vita Rubata 2

Costole di paura, fame e stenti. Se ne è andato in fretta. Per fortuna.

Vita Rubata 3

Sa già che la fine è vicina e sopporta con rassegnazione il suo essere una cosa, non un cane con dignità di cane.

Vita Rubata 4

Era arrivata la salvezza per mano di una persona, quella si persona, che al cospetto di tanto orrore e  tanta trascuratezza,aveva deciso di salvarlo. Completamente mangiato dai bigattini , ammalato di tumore all’interno dell’orecchio,anziano, stanco di aspettare, lasciato nel suo pus nei suoi escrementi a marcire. Forse per essere usato come fertilizzante. Trasportato al Nord, una eutanasia pietosa l’ha messo a dormire

Vita Rubata 5

Un tumore che ha avuto tutto il tempo di divorargli ogni speranza, se lo è portato via. Per farlo morire più in fretta, beh nessuna cura, o intervento o pomata è stata prescritta. Così si risparmia, no?

Vita Rubata 6

Povera creatura a cui chiedere perdono a cui dire, non tutti gli uomini sono come li hai conosciuti nella tua vita così breve.

Solo frammenti di storia per questo cane:Era un sabato quando ho stata scattata quella foto Pioveva e lui era buttato per terra nel suo box.

Ho chiamato l’inserviente e gli ho detto di toglierlo dal box perchè stava morendo.

Purtroppo ho trovato solo quella plastica gialla per coprirlo.

Ho aspettato per portarlo via. Ho aspettato il gestore per chiedergli il permesso di prenderlo con me, ma non è mai arrivato ed io mi sono dovuta arrendere ed andarmene!

Sono tornata il lunedì per prenderlo ma mi è stato detto che era, nel frattempo

Deceduto. Di domenica quando per tutti è festa.

Vita Quasi Rubata 7

Vita Quasi Rubata 8

Vita Quasi Rubata 9

Queste vite quasi rubate, ferite, sanguinati, malate, respirano ancora flebilmente.

Ora, in questo momento.

Chiliamacisegua non garantisce per la durata della loro esistenza, mentre state leggendo.

Fino a quando potranno resistere senza cure, senza attenzioni, senza provvedimenti e responsabilità che la Legge 281/1991 prevede?

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Continua………..

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Libro Rosso

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Viguzzolo tirato a lucido

aprile 27, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Canili lager, Comunicati, Divulgazione

Comunicato  27 aprile 2010

Viguzzolo tirato a lucido

Nascondere i cani morti sotto il tappeto, non si riesce.

Ma rassettare il canile, in previsioni di visite, come fanno le brave massaie per le pulizie di Pasqua, si.

Soprattutto dopo che il Ministero ha richiesto indagini un mese fa. E dopo che Stefania Piazzo de La Padania ha denunciato tale orrore, nascosto da troppo tempo.

Vuoi che la pulce nell’orecchio non sia arrivata dove doveva arrivare? Ma va!

Le volontarie hanno fatto scoppiare lo scandalo, nonostante ostacoli di varia natura si frapponessero, fra loro e la pietà.

Le associazioni hanno, a loro volta,  divulgato inciviltà e barbarie partorite da malacura e indifferenza e inottemperanza alla Legge 281/1991, senza giustificazione alcuna e persino la denuncia di un Sindaco, l’unico, Gianni Tagliani  primo cittadino di Castelnuovo  Scrivia che non ci stava a rimanere nell’elenco dei sindachetti in tutt’altre faccende affaccendati.

Tutto a posto ora?

Beh si, a leggere i comunicati, anonimi pubblicati da Il TuonoNews.it, quotidiano di Alessandria.

Una sola osservazione, assolutamente maliziosa: e ci mancherebbe pure che fosse in disordine, il canile di Viguzzolo!

Con l’eco mediatica, tutta pubblicità gratuita a Viguzzolo che nessuno sapeva dove fosse, provocata  dalla rivelazione di tanto orrore!

Che la storia finisca bene, ecco quello che conta.

Che siano rese visibili le foto dei cani a cui trovare adozioni e che venga reso noto come, dove e quali cure, sono state effettuate ai superstiti.

Che per le creature volate sul ponte senza  nessun conforto, si vuole almeno giustizia con la promessa che non succeda mai più violare la vita e violare la Legge.

A Viguzzolo.

Chiliamacisegua

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http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA0426980000&Ref=EL

Ore 11 – E’ un’odissea senza fine quella del canile di Viguzzolo: nelle scorse settimane, a sollevare un polverone fu un articolo de “La Padania” che denunciò lo stato in cui versavano gli animali. A qualche settimana di distanza, arriva, sempre sulle pagine del quotidiano della Lega, una replica del Sindacato veterinari medicina pubblica, che manda su tutte le furie i responsabili dei siti internet e delle associazioni animaliste, come “Chiliamalisegua”, che ci scrive il seguente comunicato:”Il Sindacato dei veterinari delle Asl sindaca. Ancora. E si autoassolve. Ancora. Su Viguzzolo fa sapere a la Padania: “Non accettiamo di essere messi in discussione. Spieghiamo noi come sono in realtà le cose”. Ma la confutazione de la Padania, per..penna di Stefania Piazzo,  smonta ancora una volta, colpo su colpo e data su data,  tali audaci asserzioni. Pensava, il Sindacato, di trovare come interlocutore degli sprovveduti come accaduto fino a ieri?  Beh, la legge, il senso del dovere, no, non sindacano. Che la si faccia finita di essere altezzosi e non all’altezza. Una volta per tutte. Che ci si rimbocchi le maniche e si dica pane al pane e vino al vino.

Archivio La Padania

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Articoli correlati

http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA04128B39&Ref=REL

L’orrore rinchiuso dietro alle sbarre del canile di Viguzzolo

Alle Asl che lavorano, Asl che lavorano e alle Asl inette, Asl inette. I “fannulloni” rovinano la piazza. Chi sbaglia, paghi. Anzi, di più, sia messo in condizioni di pagare. Gli animali hanno già dato. E con gli interessi. Si cambi registro che la solita musica ha stonato.

N.B. alcune fotografie presenti nel nostro archivio potrebbero urtare la sensibilità di alcune persone. Prestare attenzione durante la visione.

http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA0426980000&Ref=EL

Il canile di Viguzzolo replica a “Chiliamalisegua”

L’associazione questa mattina era andata a raffica sul canile di Viguzzolo:”Chi ha sbagliato paghi”

26/04/10

Viguzzolo – Ore 17.15 – E’ arriva via mail in redazione la replica del canile di Viguzzolo. I titolari della struttura, con il comunicato in allegato: “Da oltre un mese si sta parlando e sparlando a più non posso dei canili di Viguzzolo, e chi ne parla quasi sicuramente non sa neppure dove si trova Viguzzolo e forse neanche sapeva che esistesse un paese con questo nome. Sono state pubblicate foto, una più raccapricciante dell’altra, ma chi può affermare se siano vere o false, spontaneo o contraffatte ad arte?

Nessun cane sta morendo, nessun cane sta soffrendo la fame o la sete, nessun cane è abbandonato a se stesso senza essere curato. Le foto si possono truccare le notizie si possono falsificare ma la realtà no.”

“Il recapito telefonico del canile di Viguzzolo è oramai di dominio pubblico, chiamatelo, sicuramente saranno ben lieti di incontrarvi tutti, uno alla volta perche possiate conoscere di persona loro ed i loro ospiti amici cani.”

Nota di Chiliamacisegua:” I cani ancora vivi, che quelli morti, sono seppelliti sotto la coltre della sfrontatezza e della impudicizia!”

Documenti Allegati

Il comunicato del canile di Viguzzolo – con foto (PDF - 2.260 Kb)

SCARICA IL PDF

http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA0426980000&Ref=EL

Rivolto a tutti ! Canile Viguzzolo!

Quel che troppo è troppo!! Da oltre un mese si sta parlando e sparlando a più non posso dei canili di Viguzzolo, e chi ne parla quasi sicuramente non sa neppure dove si trova Viguzzolo e forse neanche sapeva che esistesse un paese con questo nome. Sono state pubblicate foto, una più raccapricciante dell’altra, ma chi può affermare se siano vere o false, spontaneo o contraffatte ad arte? La vera foto di Brontolina, non quella truccata che ormai siete abituati a vedere, soffre di dermatite allergica, è stata trovata con la spina dorsale fratturata, sembrava senza speranza, e invece…. Aveva tre costole fratturate e il diaframma perforato: è stata operata (un intervento molto lungo nonché oneroso) tutto a spese dei titolari del canile, il comune di appartenenza non ha contribuito con un centesimo (oltre ai 2 euro e pochi centesimi che passa per il normale mantenimento giornaliero) è stata da poco sterilizzata ( sempre a spese dei titolari).Non abbiamo fino ad ora volutamente intrometterci in un mondo come questo della rete, dove tutto si può dire, vero o falso che sia, dove basta un granello di cattiveria per costruire una montagna di menzogne. Ma adesso quello che è troppo è troppo.

Comunicato importante: non mandate assolutamente soldi o altro a quelle associazioni che furbescamente si stanno arricchendo con la scusa di curare i cani di Viguzzolo: nessun centesimo è mai arrivato e mai arrivera’ ai canili di Viguzzolo. Non fatevi truffare da questa gente senza cuore e senza scrupoli.

Questo è Selvaggio, è stato operato circa sei mesi fa per un tumore ad una zampa, ora sta benissimo (ovviamente anche in questo caso il comune di appartenenza non ha contribuito neppur con un centesimo )

Hunther – incrocio husky – ha un inizio di tumore nella zona anale, è già stato visitato, ed è già stato prenotato il suo intervento.

Se qualcuno di voi ingenuamente ha già inviato soldi o altro ad alcuni di questi farabutti, denunciateli subito.

Smascherate i veri bastardi, le vere bestie!

Ora vi presentiamo Liscia: è stata chiamata così perché quando è stata trovata, qualche anno fa, era talmente piena di Leishmania che non aveva neanche più un pelo, erano pelle e ossa!

A voi ogni commento !!! Nessun cane sta morendo, nessun cane sta soffrendo la fame o la sete, nessun cane è abbandonato a se stesso senza essere curato. Le foto si possono truccare le notizie si possono falsificare ma la realtà no.

Bracco e Baldo : le foto sono state fatte lunedì 19 aprile 2010, poco prima di essere portati via: erano appena stati visitati dal veterinario e fatti tutti gli esami necessari a confermare il loro ottimo stato di salute: solo due giorni dopo i soliti bastardi hanno scritto che sono morti appena usciti da qui…..

Lara e Trudy : Trudy è anziana e cieca e Lara l’accompagna in ogni passo. Vivono in simbiosi e separarle sarebbe per loro una grande sofferenza. Eppure verranno prelevate da due persone diverse che se ne fregano dei loro sentimenti, si perché anche i cani provano sentimenti anche se queste persone appartenenti ad associazioni, se ne fregano! ( Anche Trudy è stata sterilizzata, circa un anno fa, sempre a spese dei titolari).

E allora noi chiediamo a tutti voi, realmente mossi da vero amore verso gli animali, andate a visitare i Canili di Viguzzolo.

Appello rivolto soprattutto a tutti quelli che si sono lasciati abbindolare da questa ragnatela intessuta con crudeltà ed abilità ed in buona fede hanno insultato tutti i poveri malcapitati coinvolti in questa spietata congiura (titolari , sindaci, asl) : andate a constatare di persona la reale verità dei fatti…. E poi decidete se continuare ad insultare o chiedere scusa a chi è ingiustamente accusato ed insultato.
I fatti

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/11/la-padania-11-aprile-la-penna-di-stefania-piazzo-colpisce-ancora-con-un-maglio/

BASTA. CHIEDIAMO ALL’ON MARTINI DI COMMISSARIARE LE ASL

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/24/situazione-di-viguzzuolo-aperto-il-dialogo-con-le-istituzioni-chiarimenti-importanti/

AGGIORNAMENTO  DA RAPID DOGS RESCUE

SITUAZIONE DI VIGUZZUOLO ! APERTO IL DIALOGO CON LE ISTITUZIONI ! CHIARIMENTI IMPORTANTI !

Tanto per mettere i puntini sulle i, che senza non si reggono in piedi

www.radiopnr.it/news.php?id_news=3993

VIGUZZOLO – Chiuso canile a Viguzzolo

22 marzo 2010 – Un’ordinanza comunale intima la chiusura a due canili dopo il sopralluogo Asl per carenze igieniche. Il Sindaco Luigi Butteri Rolandi ha provveduto a rendere esecutive con un’ordinanza le indicazioni dei sanitari che avevano verificato gravi irregolarità presso le strutture operanti in paese, in strada Montecanino, l”una adiacente all’altra e della medesima proprietà. Circa 150 cani sono ospitati presso le strutture “Animali Amici” e “Barbablù”, che fanno riferimento a una proprietaria residente in provincia ad Imperia, Grazia Colin. I due canili svolgono funzioni complementari, una più prossima agli aspetti sanitari e al rifugio, la seconda come allevamento e pensione.

http://www.giornal.it/

GIORNAL – 24 marzo 2010 – 150 cani rinchiusi nella sporcizia

Alessandria – Questa mattina i Carabinieri del NAS di Alessandria sono nuovamente ai canili di Viguzzolo, visitati alcuni giorni fa, per controllare che siano iniziati i lavori di adeguamento richiesti. I militari avevano già segnalato che i canili “Animali Amici” e “Barbablù” (di fatto la stessa struttura) non avevano le condizioni igienico sanitarie per ospitare 150 cani randagi per la troppa sporcizia tra le gabbie.

Le due strutture sono convenzionate con alcuni comuni del tortonese ed effettuano servizio di accalappiacani e di ricovero a fini adottivi. Pare che il Sindaco, vista la situazione, abbia revocato l’autorizzazione sanitaria al canile.  “Ringraziamo il comandante dei Carabinieri dei NAS di Alessandria, il capitano Renato Giraudo, per il tempestivo intervento e i veterinari ASL Giuseppe Gamaleri e Angelo Seghesio che hanno contribuito a far luce sulla grave situazione in cui versavano le strutture”, ha detto Silvia Berni responsabile LAV di Alessandria “Rimane però l’amarezza delle sofferenze che, anche a causa delle pessime condizioni igieniche, i cani hanno dovuto subire prima di questo intervento”.

La LAV di Alessandria aveva chiesto l’intervento dei veterinari ASL e dei Carabinieri, in seguito alle numerose segnalazioni che riportavano le cattive condizioni dei cani.

http://blogalessandria.blogspot.com/2010/03/canile-di-viguzzolo.html

Comunicato stampa LAV Alessandria, 22 marzo 2010

CANI, VIGUZZOLO (ALESSANDRIA): ISPEZIONE DEI NAS PRESSO I CANILI ANIMALI AMICI E BARBABLÙ. DENUNCIATI PER MALTRATTAMENTO LA TITOLARE E IL GESTORE DELLE STRUTTURE. IL SINDACO REVOCA ALLA STRUTTURA ANIMALI AMICI L’AUTORIZZAZIONE PER L’ATTIVITÀ DI CANILE SANITARIO.

Lo scorso 17 marzo i Carabinieri dei NAS di Alessandria hanno effettuato un sopralluogo presso i canili Animali Amici e Barbablù, due strutture site nel territorio del comune di Viguzzolo, convenzionate con diversi comuni del tortonese. In seguito ai controlli la titolare e il gestore delle due strutture sono stati denunciati per maltrattamento di animali e al canile Amici Animali è stata revocata l’autorizzazione sanitaria.

“Ringraziamo il comandante dei Carabinieri dei NAS di Alessandria, il capitano Renato Giraudo, per il tempestivo intervento e i veterinari ASL Giuseppe Gamaleri e Angelo Seghesio che hanno contribuito a far luce sulla grave situazione in cui versavano le strutture – dichiara Silvia Berni responsabile LAV di Alessandria – Rimane però l’amarezza delle sofferenze che, anche a causa delle pessime condizioni igieniche, i cani hanno dovuto subire prima di questo intervento”.

La LAV di Alessandria aveva chiesto l’intervento dei veterinari ASL e dei Carabinieri, in seguito alle numerose segnalazioni che riportavano le cattive condizioni dei circa 150 cani presenti nelle due strutture.
22.03.2010
LAV Alessandria
Telefono: 333/2113280
e-mail: lav.alessandria@lav.it
www.lav.it

LAV Lega Antivivisezione

http://www.difendiamoli.it/appelli/Canili_e_pensioni_per_animali_in_Italia/Piemonte.html

22/03/2010 ordinanza di chiusura

Viguzzolo (AL)

Allevamento Barbablu’

di Colin Grazia 15058 Viguzzolo (AL)

1, Cascina Montecanino

0131 898700

360 415176

22/03/2010 ordinanza di chiusura

Viguzzolo (AL)

Canile sanitario  Animali Amici di Colin Grazia 15058 Viguzzolo (AL)

1, Cascina Montecanino

0131 898700

360 415176

A

martini_f@camera.it;

info@fnovi.it ;

presidenza@fnovi.it ;

relazioni.esterne@fnovi.it ;

ufficiostampa@fnovi.it;

enpav@enpav.it;

info@scivac.it;

segrenaz@sivemp.it;

info@anmvi.it;

anmvioggi@anmvi.it;

nirda@corpoforestale.it;

redazione@tuononews.it;

BASTA. CHIEDIAMO ALL’ON MARTINI DI COMMISSARIARE LE ASL

aprile 11, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Denuncia, Divulgazione, Giornali e riviste, Lettera

AGGIORNAMENTO

http://rapiddogsrescue.wordpress.com/2010/04/19/lager-di-viguzzolo-aggiornamenti-importanti-max-diffusione/

LAGER DI VIGUZZOLO ! AGGIORNAMENTI IMPORTANTI ! MAX DIFFUSIONE !

Pubblicato il 19 aprile 2010 da rapiddogsrescue

Siamo ad aggiornarvi sulla controversa situazione del canile lager di Viguzzolo in Piemonte .

Ci comunicano le volontarie ( 2 volontarie ) che quotidianamente devono combattere con il gestore del canile per entrare a prelevare o curare i cani piu’ malconci, alcuni dei quali in fin di vita . Per poter prelevare i cani si pretendono prenotazioni che vanno dai 3 ai 4 giorni, tempo che nella maggior parte dei casi mette in pericolo la vita dei casi più disperati, infatti, alcuni dei cani prenotati per oggi, sono morti subito dopo averli presi .

Comunica il Comune di Viguzzolo che il Sindaco in questi giorni provvederà a fare un sopralluogo per constatare lo stato dei luoghi, chiaramente ci auguriamo che lo stesso Sindaco interceda con il gestore onde poter facilitare il compito delle volontarie relativo alle cure ed alle adozioni, e la nostra sezione rimane fin d’ora a sua disposizione per un eventuale incontro .

Domani mattina partirà la nostra Sezione di Milano alla volta di Viguzzolo per poter prestare sostegno alle volontarie sul posto, e cercare di fare un quadro completo documentato della situazione che poi trasmetteremo a tutti voi che ci state seguendo .

Chiunque volesse partecipare con noi alla spedizione o fornire materiale da portare sul posto può consultare direttamente la pagina della sezione cliccando su questo link oppure contattare Barbara Sartirana cell. 3270251214 , Marco Canni Ferrari cell. 3331649886, Giampaolo Platano cell. 3274488535 che vi forniranno tutte le indicazioni e i chiarimenti .

Rossella come già molti di voi sapranno ha aperto una mail per la ricezione delle offerte di aiuto da parte di volontari che si trovano nella provincia di Alessandria e che possano dare una mano per portar fuori i cani ed accompagnare e sostenere le volontaria che ricordiamo è SOLA !. La stessa mail può essere usata per offrire medicinali per le cure dei cani salvati dal lager .

La mail è la seguente :  soscanidiviguzzolo@gmail.com

Di concerto con le volontarie abbiamo attivato anche una raccolta fondi per le cure, i medicinali, gli stalli, tutti i movimenti come di consueto potranno essere consultati sul nostro Centro Documentazione, per poter donare ecco le coordinate :

Con carta di credito o postepay sul seguente LINK https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=SUS8FBQGSTPG6 )

Tramite Bonifico Bancario sul seguente codice IBAN : IT67E0617511500000000256180 intestato ad ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE – Causale : PRO VIGUZZOLO

Ringraziamo tutti per l’attenzione, domani vi aggiorneremo sull’esito della giornata, che ci auguriamo possa avere un risvolto positivo .

ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204

Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA

Per sostenere la nostra Associazione :
https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=5811000

Storia

http://rapiddogsrescue.wordpress.com/2010/04/11/lorrore-piemontese-i-cani-stanno-morendo-giorno-per-giorno-2/

RICEVIAMO E RISPONDIAMO

C’è chi le chiama criticità!

Grazie, attendiamo con ansia e fiducia, gli aggiornamenti sulle decisioni per porre fine a questo sconcio, indegno di una società che si considera civile.

Buon lavoro

Rosanna Marani

Chiliamacisegua

From: Prevenzione.Veterinaria@regione.piemonte.it

Sent: Monday, April 19, 2010 9:17 AM

Subject: Canile di Viguzzolo

Gent.mi Sig.re e Sig.ri,

in riferimento alle diverse segnalazioni pervenute circa gli ultimi accadimenti riguardanti il canile “Barbablu” di Viguzzolo (AL) e la pubblicazione dell’articolo sul quotidiano “La Padania” dell’11 e 12 aprile 2010 si forniscono alcune prime informazioni.

La struttura era stata oggetto di un sopralluogo da parte del Servizio Veterinario locale e del Presidio Multizonale della Provincia ai primi del mese di marzo a seguito della segnalazione di alcune criticità che si erano rilevate ed in quell’occasione si era provveduto a dare disposizioni urgenti, poi emanate dal Sindaco di Viguzzolo con Ordinanza, per il ripristino delle condizioni minime del canile.

Ad ogni buon fine, per accertare nel dettaglio la situazione attuale è stata convocata per la prossima settimana una riunione con i Servizi Veterinari incaricati del controllo.

Vi terremo informati sull’andamento della situazione, non appena in possesso di informazioni utili e più precise.

Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono distinti saluti.

Giuliana Moda

ASSESSORATO TUTELA DELLA SALUTE E SANITA’

DIREZIONE SANITA’
SETTORE PREVENZIONE VETERINARIA
Responsabile dr.sa Giuliana Moda
Corso Stati Uniti, 1 -  10128 TORINO
Segreteria tel. 011/432.2225 fax 011/432.3631
email:   prevenzione.veterinaria@regione.piemonte.it

EMERGENZA

PER OFFRIRE IL VOSTRO AIUTO AI CANI DEL CANILE LAGER DI VIGUZZOLO SCRIVERE ALLA MAILsoscanidiviguzzolo@gmail.com

specificando nell’oggetto OFFERTA STALLI o OFFERTA CURE – non è stata predisposta alcuna poste pay per ricevere offerte. Per adesso STALLI E CURE ( invio medicinali ) PER I CASI URGENTI! GRAZIE!

AGGIORNAMENTO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON IMMENSO PIACERE CONSTATANDO CHE QUALCUNO TRA LE FIGURE ISTITUZIONALI, NON AMA FARE FIGURACCE  E SE NE DUOLE, COME IL SINDACO DI CASTELNUOVO SCRIVIA, GIANNI TAGLIANI CHE SI CHIAMA FUORI DALLA COMPAGNIA DEGLI INDIFFERENTI

COMUNE DI CASTELNUOVO SCRIVIA

Provincia di Alessandria

Ufficio Segreteria

Tel 0131826125

Fax 0131 R21088

Mail: comune@castelnuonoscrivia.info

WEB: http://www.castelnuovoscrivia.info

TRASMISSIONE PRIORITARIA URGENTE

Fax di 2 pagine compresa presente

Castelnuovo Scrivia, 12.042010

Prot. 3585

Gent.ma Dr.ssa ROSANNA MARANI Spett/Le Associazione CHILIAMACISEGUA

Oggetto: situazione canile di Viguzzolo — invio documentazione

Come anticipato telefonicamente Le invio copia dell’esposto che ho presentato avanti la Procura della. Repubblica di Tortona. Ci tengo molto ad una sua rettifica perché credo, in questi dieci anni, di avere condotto numerose battaglie in favore del benessere animale e di aver contribuito con un regolamento ad hoc a legiferare sul territorio (leggi e regolamento sul sito www.castelnuovoscrivia.info).La ringrazio per l’attenzione e per ciò che fate quotidianamente.

Distinti saluti.

Il Sindaco Gianni Tagliani

ESPOSTO

COMUNE DI CASTELNUOVO SCRIVIA
Provincia di Alessandria

AI Sig. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
Presso il TRIBUNALE DI
15057 TORTONA
prot nr. 2674 del 10 marzo 2010

Oggetto: esposto sulle condizioni di vita e di mantenimento dei cani detenuti presso la struttura “Barbablù” di Colin Grazia — Viguzzolo

Il sottoscritto Gianni Tagliani nato a Tortona il 29/09/1967 e residente in Castelnuovo Scrivia in via Roma, 143, sindaco del comune di Castelnuovo Scrivia a seguito di alcune segnalazioni ed al materiale fotografico e documentale fornito dalle signore …..XX, ……XX, …..XX……,in riferimento alle condizioni di vita e di sopravvivenza dei cani detenuti, ritenendo fondata la forte preoccupazione per il benessere degli animali e in presunta violazione della legge 281/91 e delle L.R. in materia, invita la SS.W. per quanto di competenza, a disporre una verifica urgente all’interno della struttura. Le segnalo inoltre che la Lav — Lega Antivivisezione di Alessandria ha segnalato in data 17/07/2009 al Comando Provinciale dei Carabinieri —Nucleo Operativo Ecologia il problema legato al benessere animale.

Il materiale è disponibile unitamente alle testimonianze che il sottoscritto e le signore citate sono pronte a rilasciare avanti la Sua Procura.

Per qualsiasi comunicazione: tel XXXXXXXX — mail: XXXXXXX

In attesa, porgo distinti ossequi

Gianni Tagliani

Rassegna Stampa

Tuono News

http://www.tuononews.it/tuononews.nsf/AG02?OpenAgent&Page=7DA04128B39&Ref=EL

L’orrore rinchiuso dietro alle sbarre del canile di Viguzzolo

Decine di email di protesta ci sono giunte in redazione sullo stato in cui versa il canile

12/04/10

Luigi Boschi Blog

http://www.luigiboschi.it/?q=node/31513

Orrore in Piemonte. Commissariamo le ASL inadempienti

L’orto di Rosanna

http://rosannamarani.spaces.live.com/

ORRORE PIEMONTESE CHIEDIAMO IL COMMISSARIAMENTO DELLE ASL

http://www.petsblog.it/post/678/su-facebook-associazioni-animaliste-di-alessandria-denunciano-un-canile-lager

Su Facebook associazioni animaliste di Alessandria denunciano un canile lager

pubblicato: venerdì 16 aprile 2010 da luca

Su Facebook è facile vedere appelli di sostegno per i canili e per le adozioni di cani sfortunati. Nei giorni scorsi ho avuto modo di vedere una pagina di denuncia firmato dai gestori del sito Chi li ama ci segua dove veniva messo in mostra l’orrore all’interno di un canile in provincia di Alessandria. Nei confronti del gestore del canile di Viguzzolo è stato presentato un esposto alla procura della repubblica per maltrattamenti. La situazione, tra l’altro, non è affatto nuova perchè anche la LAV ha fatto un’esposto già nel luglio dello scorso anno.

Sul famoso social network c’è una raccolta di foto da far rabbrividire chiunque (fate attenzione, sono foto molto forti). Sembra incredibile che si possa arrivare a certi livelli. Si consideri anche che i canili vengono mantenuti con i nostri soldi. Viene da pensare che se questi soldi non vengono, evidentemente, usati per gli animali qualcuno specula senza rimorso alcuno sulla vita di questi poveri esseri. Sull’articolo vi è anche un link per inviare una mail al sottosegretario Martini per chiedere un suo intervento diretto e un altro per chiedere alle ASL di commissariare i canili lager.

Cosa puoi fare tu :

>>> INOLTRA QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI AMICI, PARENTI, ECC…<<<

>>> METTITI IN CONTATTO CON LE ASSOCIAZIONI PER OFFRIRE STALLI E MEDICINE PER I CANI PIU’ MALATI<<<

>>> INVIARE UNA MAIL ALL’ON. MARTINI AFFINCHE’ INTERVENGA CONTRO QUESTO SCEMPIO<<<

>>> SOTTOSCRIVI QUI IL COMUNICATO COME CITTADINO O ASSOCIAZIONE E DIFFONDILO AFFINCHE’ LE ASL INADEMPIENTI VENGANO COMMISSARIATE<<<

La Padania in edicola l’11 aprile 2010, svela e svergogna la complicità di chi ha permesso un orrore piemontese. La penna di Stefania Piazzo colpisce con un maglio, ma il muro di indifferenza e di ignavia delle Istituzioni è di un cemento che fatica a sbriciolarsi, amalgamato da granitica impudicizia.

11 aprile: Viaggio nell’Italia bestiale Ventiquattresima puntata

IL CONGO ABITA A VIGUZZOLO – Sotto gli occhi delle Asl. Nessuno MAI le punisce. E i veterinari ? E i Sindaci ?

La pietà è morta

Questi cani non hanno mai avuto il bene di conoscere il loro legittimo proprietario ovvero il Sindaco  del Comune di appartenenza.

Chiliamacisegua provvede alla bisogna

Scuseranno, i Sindaci, se le foto sono mosse: i cani erano un tantino emozionati per avere suscitato l’interesse di qualcuno e non si sono messi in posa.

Tranne due creature, morte di fame e di stenti, a cui non ha dato neppure fastidio, la luce del flash.

Alcuni ospiti dello stercaio, il canile definito “sanitario”

Arredamento spartano che fa risaltare degnamente l’assenza di pulizia e di igiene

L’ultimo sospiro, senza dubbio di sollievo.Finalmente è finita.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Associazioni

Chiliamacisegua, Rapid Dogs Rescue, Associazione Canili Lazio Onlus, Freccia 45, Le Muse, Amicicani, A.P.D.A. Torino, Rdr Milano, Rdr Torino, Associazione Qualazampa, Dogo Argentino Rescue Italia, Associazione Canili Veneto Onlus, Associazione Dobermanns’ Angels Onlus

Quanti animali dovranno ancora crepare, aspettando che ogni “figura” della filiera faccia il suo dovere?

Che ogni burattino di questo teatro dell’orrore, diventi burattinaio assumendosi le proprie responsabilità?

C’è qualcuno che ha coscienza in mezzo a Sindaci, Asl,Veterinari, Assessori, Presidenti, Governo, Magistrati, Gestori, Avvocati, Federazioni, Associazioni e Sindacati di qualsiasi categoria, buoni solo per protestare e non per provare vergogna?

Tutti, in fila sono chiamati  per nome, cognome e ruolo, a prendere provvedimenti perché  gli autori nessuno escluso, di questo ultimo scandalo, accaduto in Piemonte, a Viguzzolo, in provincia di Alessandria, sia punito come merita, in maniera esemplare.

Perché tutto ciò è inammissibile. Intollerabile. Subumano. Illegale. Irresponsabile. Incivile. Crudele.

E sono i nostri soldi ad avere foraggiato la morte e gli stenti di questi cani.

L’accaduto si manifesta ancora una volta sotto gli occhi  delle Asl, che pare non esistano , fantomatiche Asl, ne per fare i guardiani, ne per rispondere di inefficienza .

E dei Sindaci, che per la legge 281/1991, sono i legittimi proprietari dei cani abitanti il loro territorio  e per legge devono provvedere alla tutela del loro benessere.

Basta.

Noi cittadini, noi Associazioni, noi volontari,  chiediamo al Sottosegretario Martini, unica nostra voce e certezza, il commissariamento delle Asl inadempienti, un segnale forte, imperioso.

Per salvare gli animali  e non far morire la speranza.

Associazioni

Chiliamacisegua www.chiliamacisegua.org

Rapid Dogs Rescue www.nuke.rapiddogsrescue.com

Associazione Canili Lazio Onlus www.associazionecanililazio.it

Freccia45 www.freccia45.org

Associazione le Muse www.associazionelemuse.com

Amicicani www.amicicani.com

A.p.d.a Torino www.apda.it

Associazione QuaLaZampa www.associazionequalazampa.it

Dogo Argentino Rescue Italia www.dogoargentinorescue.org

Associazione Canili Veneto Onlus www.associazionecaniliveneto.it

Associazione Dobermanns’ Angels Onlus www.dobermannsangels.it


I nomi dei responsabili:

Avolasca (Al), Sindaco Valter Raimondi

Bassignana (Al),Sindaco Rosalba Pellizzari

Berzano Di Tortona (Al), Sindaco Enrica Pavione

Brignano Frascata (Al), Sindaco Roberto Mandirola

Carbonara Scrivia (Al), Sindaco Flaviano Gnudi

Carezzano (Al), Sindaco Gianfranco Bellingeri

Casasco (Al), Sindaco Angelo Daglio

Castellania (Al), Sindaco Sergio Vallenzona

Castelnuovo Scrivia (Al), Sindaco Gianni Tagliani

Cerreto Grue (Al),Sindaco Daniele Cella

Dernice (Al), Sindaco Carlo Buscaglia

Guazzora (Al),Sindaco Pierino Cereda

Momperone (Al),Sindaco  Livio Delucchi

Montegioco (Al), Sindaco Agostino Repetto

Pecetto Di Valenza (Al), Sindaco Flavio Vittorio De Stefani

Pozzol Groppo (Al), Sindaco Luciano Barbieri

Sant’Agata Fossili (Al), Sindaco Giancarlo Calvi

Spineto Scrivia (Al), Sindaco Alessandro Canegallo

Valenza (Al), Sindaco Gianni Raselli

Volpeglino (Al), Sindaco Giuseppe Brivio

Borzonasca (Ge),  Sindaco Giuseppino Maschio

Carasco (Ge), Sindaco Laura Remezzano

Casarza Ligure (Ge), Sindaco Claudio Muzio

Castiglione Chiavarese (Ge), Sindaco Giovanni Collorado

Chiavari (Ge), Sindaco Vittorio Agostino

Cicagna (Ge), Sindaco Marco Limoncini

Cogorno (Ge), Sindaco Enrica Sommariva

Favale Di Malvaro (Ge), Sindaco Giovanni Boitano

Lavagna (Ge),Sindaco Giuliano Vaccarezza

Moneglia (Ge),Sindaco Claudio Magro

Ne (Ge),Sindaco Cesare Pesce

Neirone (Ge),Sindaco Angelo Peripimeno

Orero (Ge), Sindaco Fabio Arata

Rapallo (Ge),Sindaco Mentore Campodonico

Rezzoaglio (Ge),Sindaco Roberto Fontana

San Colombano Certenoli (Ge), Sindaco Luisa Chiesa

Santa Margherita Ligure (Ge), Sindaco Roberto De Marchi

Santo Stefano D’Aveto (Ge), Sindaco Giuseppe Maggiolo

Sestri Levante (Ge), Sindaco Andrea Lavarello

Zoagli (Ge), Sindaco Rita Nichel

Varese Ligure (Sp) Sindaco Michela Marcone

Viguzzolo (Al) Sindaco Luigi Butteri Rolandi

come si evince da questo link del sito istituzionale Regione Piemonte( altro Ente che se ne sbatte le tasche,  degli animali)

http://www.arvetpiemonte.it/canili/dettaglio/422054

convenzionati con i Canili  ”Animali Amici” e “Barbablù” di Grazia Colin

imprenditrice privata, una volta anche iscritta all’Enci, gestrice di canili pomposamente chiamate allevamenti,

Allevamento Barbablu’ di Colin Grazia

Animali Domestici Allevamento e Addestramento

1, Cascina Montecanino  15058  Viguzzolo  (AL)

Tel. 0131898700

Animali Amici di Colin Grazia -

Allevamento e pensione cani.

1, Cascina Montecanino   15058 Viguzzolo (AL)

Fonti:

www.radiopnr.it/news.php?id_news=3993

VIGUZZOLO – Chiuso canile a Viguzzolo

22 marzo 2010 – Un’ordinanza comunale intima la chiusura a due canili dopo il sopralluogo Asl per carenze igieniche. Il Sindaco Luigi Butteri Rolandi ha provveduto a rendere esecutive con un’ordinanza le indicazioni dei sanitari che avevano verificato gravi irregolarità presso le strutture operanti in paese, in strada Montecanino, l”una adiacente all’altra e della medesima proprietà. Circa 150 cani sono ospitati presso le strutture “Animali Amici” e “Barbablù”, che fanno riferimento a una proprietaria residente in provincia ad Imperia, Grazia Colin. I due canili svolgono funzioni complementari, una più prossima agli aspetti sanitari e al rifugio, la seconda come allevamento e pensione.

http://www.giornal.it/

GIORNAL – 24 marzo 2010 – 150 cani rinchiusi nella sporcizia

Alessandria – Questa mattina i Carabinieri del NAS di Alessandria sono nuovamente ai canili di Viguzzolo, visitati alcuni giorni fa, per controllare che siano iniziati i lavori di adeguamento richiesti. I militari avevano già segnalato che i canili “Animali Amici” e “Barbablù” (di fatto la stessa struttura) non avevano le condizioni igienico sanitarie per ospitare 150 cani randagi per la troppa sporcizia tra le gabbie.

Le due strutture sono convenzionate con alcuni comuni del tortonese ed effettuano servizio di accalappiacani e di ricovero a fini adottivi. Pare che il Sindaco, vista la situazione, abbia revocato l’autorizzazione sanitaria al canile.  “Ringraziamo il comandante dei Carabinieri dei NAS di Alessandria, il capitano Renato Giraudo, per il tempestivo intervento e i veterinari ASL Giuseppe Gamaleri e Angelo Seghesio che hanno contribuito a far luce sulla grave situazione in cui versavano le strutture”, ha detto Silvia Berni responsabile LAV di Alessandria “Rimane però l’amarezza delle sofferenze che, anche a causa delle pessime condizioni igieniche, i cani hanno dovuto subire prima di questo intervento”.

La LAV di Alessandria aveva chiesto l’intervento dei veterinari ASL e dei Carabinieri, in seguito alle numerose segnalazioni che riportavano le cattive condizioni dei cani.

http://www.difendiamoli.it/appelli/Canili_e_pensioni_per_animali_in_Italia/Piemonte.html

22/03/2010 ordinanza di chiusura

Viguzzolo (AL)

Allevamento Barbablu’
di Colin Grazia 15058 Viguzzolo (AL)
1, Cascina Montecanino
0131 898700
360 415176

Viguzzolo (AL)

Canile sanitario  Animali Amici di Colin Grazia 15058 Viguzzolo (AL)
1, Cascina Montecanino
0131 898700
360 415176

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