PURO ORRORE CRISTIANO

PURO ORRORE CRISTIANO
QUESTA SAREBBE UNA MANIFESTAZIONE DI COMPASSIONE CRISTIANA SECONDO I CREDO DELLA  RELIGIONE CATTOLICA?
DIO CE NE SCAMPI!
E’ PURO ORRORE CRISTIANO
CHILIAMACISEGUA
Ma il Cardinal Sepe, oltre a procurare appartamenti a Bertolaso, pratica anche sacrifici animali “rituali”?
Ci è capitata per le mani la rivista “OGGI”, datata 07/07/2010, a pagina 32 c’è un articolo: Bertolaso e Sepe, i segreti di un’amicizia, corredato di foto. Queste foto riguardano un viaggio in Sudan, avvenuto nel 2006 proprio del Cardinal Sepe e Bertolaso.
Non entreremo nel merito dell’articolo, che riguarda le vicende ormai note di corruzione e altri reati vari, ma della foto di pagina 34, a nostro avviso molto più esaustiva di tante parole.

Nella stessa è ritratto il Cardinale Crescenzio Sepe che a dire della rivista, assiste a un sacrificio rituale durante il suo viaggio in Africa con Bertolaso…..

A nostro avviso, invece, il Cardinale non solo assiste ma partecipa attivamente, lo si vede infatti mentre alza o abbassa il piede in direzione del collo del povero animale, crudelmente legato e barbaramente sgozzato, nel tentativo di tenerlo fermo. Ci domandiamo allora: ma il cristianesimo prevede rituali simili? O li prevede solo in Sudan? A che titolo interviene in un atto insensato come questo? Avendo indosso l’abito cardinalizio con tanto crocefisso dobbiamo ritenere che si trovi nell’esercizio delle sue normali funzioni!!
E’ questa la Carità cristiana? Voleva solo essere “simpatico” agli indigeni del luogo? Sua Eminenza, il Cardinal Sepe, sarebbe bene  seguisse le orme di Monsignor Milingo e sparisse dalla circolazione, la Chiesa ne avrebbe un sicuro vantaggio.

 

A

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AL BANDO QUESTA CINA BESTIALE


AGGIORNAMENTO
Il ristorante cinese di Vicolo Calusca zona Porta Ticinese è questo: KYTO
SUSHI Restaurant.
Sulla vetrata c’è il cartello con scritto ” CHIUSO PER LAVORI”

‘Sushi bar’ milanese adibito a mattatoio: anatre decapitate vive
29 giugno 2010
Teste mozzate, sangue ovunque, zampe legate con il nastro adesivo. Non è la scena di un film horror, ma quella che gli agenti della polizia hanno trovato nella cucina di un sushi bar gestito da cinesi a Milano, in zona Ticinese. Anatre ed altri animali venivano infatti decapitati vivi sul bancone della cucina, con un colpo secco di mannaia ben assestato.

Gli agenti sono entrati nel locale che è stato sequestrato per “inquinamento ambientale”. I cinesi gestori del sushi bar avevano, prima che entrasse la Polizia, appena decapitato 5 anatre mentre una in fin di vita è morta poco dopo l’arrivo degli agenti, chiamati da una passante che aveva visto sul retro del locale sacchi dell’immondizia dai quali provenivano dei lamenti di animali.

La signora, che inizialmente pensava si trattasse di cagnolini, ha così telefonato al 113. Gli agenti si sono precipitati sul posto e hanno rinvenuto il ‘mattatoio’: inutile il tentativo dei cinesi di nascondere i sacchi neri. Controllato anche il freezer, dove erano surgelati diversi tipi di animali ‘macellati’ in precedenza.

Cinque persone, i ‘macellai’, sono stati denunciati per maltrattamenti di animali mentre il titolare è stato multato di mille euro per macellazione abusiva.

LA CINA E I CANI1

LA CINA E I CANI2

LA CINA E I CANI3

LA CINA E I CANI4

LA CINA E I CANI

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Animali scuoiati vivi

1

2

NO A QUESTA CINA E A TUTTI I SUOI PRODOTTI MANUFATTI E AFFINI

NON POSSIAMO TOLLERARE SOPPORTARE TALI ORRENDI ORRORI

NON POSSIAMO INTESSERE NESSUN AFFARE CON SIMILI PARTNER

NON POSSIAMO INTAVOLARE NESSUNA DISCUSSIONE

NON POSSIAMO CONSIDERARE NESSUN RAPPORTO AMICHEVOLE

AL BANDO QUESTA CINA BESTIALE

NON ACQUISTEREMO PIÙ ARTICOLI MADE IN CHINA FINO A QUANDO IL GOVERNO CINESE NON ATTUERÀ UN PIANO ORGANICO IN MODO DA PORRE FINE ALL’ ORRIBILE TORTURA A CUI VENGONO SOTTOPOSTI OGNI GIORNO MIGLIAIA DI CANI, GATTI ED ALTRI ANIMALI DA PELLICCIA,

PER MEGLIO INTENDERCI PARLIAMO DELLA  BARBARA, ORRIBILE PRATICA DELLO SCUOIAMENTO DELL’ ANIMALE VIVO . FERMO RESTANTE CHE NELLA  PROTESTA VIENE COMUNQUE INCLUSO L’ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI DA PELLICCIA, AL DÌ LÀ DELLA METODOLOGIA USATA PER UCCIDERLI !!

RESTANO INVARIATI I NOSTRI SENTIMENTI DI AMICIZIA CON IL POPOLO CINESE

TRADUZIONE

在中国没有购买到了我国政府将实施系统的计划,制止可怕的酷刑,他们被甄别每一天,狗,猫和其他动物数以千计的毛皮,

更好,他讲的野蛮更多项目结束可怕的实践剥皮氏活的动物。理解我的抗议仍然存在,包括皮毛动物,除了用来杀死他们的方法!

保持不变,与中方人民的友谊我的感受

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

VIDEO

http://laverabestia.org/play.php?vid=376

DIETRO AI RISTORANTI CINESI – IL MERCATO DELLA CARNE DI CANE – CINA

ATTENZIONE IMMAGINI FORTI CHE POSSONO DISTURBARE LA SENSIBILITA’ DI SOGGETTI PARTICOLARMENTE EMOTIVI

VIDEO

http://www.peta.org/feat/ChineseFurFarms/index.asp

CINA: IL MASSACRO DEI CANI SCUOIATI VIVI

STOP SKINNING DOGS ALIVE IN CHINA

ASSOCIAMOCI PER FERMARE QUESTO BARBARO MASSACRO

STOP WHIT THIS MASSACRE

http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=184&ID_sezione=339&sezione=News

Il contenuto di questo video è altamente scioccante, crediamo anche per le persone non facilmente impressionabili. Le immagini riportano scene in cui i cani vengono tramortiti percuotendoli sul terreno e, ancora vivi, scuoiati. In alcune parti del video vengono anche ripresi mucchi di carcasse di cani già scuoiati, alcuni dei quali ancora chiaramente in vita nonostante l’ atroce operazione di scuoiatura.

Nella parte finale viene ripresa l’agonia di un cane di grossa taglia durante tale operazione.

Crediamo sia giusto aver descritto almeno in parte il contenuto del video per evitare che tale video venga visionato anche solo per errore.

PETIZIONE

http://apps.facebook.com/causes/208062/24498962?m=8da9834e

Help stop dog massacre!


China eliminating all dogs in Hanzhong city
Help stop dog massacre!
In response to eight cases of human rabies, the authorities in Hanzhong City, in China’s northwest Shaanxi Province, have started the widespread killing of dogs in order to make the city a dog-free zone. Thousands of stray and owned dogs are being killed by literally beating them to death.
In some areas, local officials notified dog owners that they needed to kill their dogs on the 20th or 21st of May. If they didn’t, the police would kill the dogs and the owner would need to pay $100 chinese yuan (around USD 15) as a destroying fee.
More than 20,000 dogs have already been killed over the last two and a half months. And the killing continues indiscriminately, whether vaccinated pet dogs or stray dogs – more photos can be found here.
Local animal welfare groups are working desperately to stop further killing. Meanwhile, ACTAsia is presenting a document on ‘A Case for Humane Rabies Control in China’ to the Chinese authorities. We are urging them to use scientific measures for rabies control (see OIE & WHO statements) and to stop the inhumane culling of all dogs in Hanzhong area. International support would be of great help to prevent the killing of more animals in extremely cruel ways.
Please write to the following authorities urgently and ask them courteously to stop this inhumane killing. The following points can be included in your email:
It has been proven that the indiscriminate mass killing of dogs does not reduce the incidence of rabies, and does not reduce stray dog populations over the longer term.
The only effective way of eliminating rabies in dogs is through a mass vaccination programme with support from different levels of society
Humane dog control programmes need to be started immediately
President Hu Jintao
E-mail: info@cppcc.gov.cn, info@china.org.cn

Minister of Agriculture, Mr. Sun Chenjia
E-mail: webmaster@agri.gov.cn

Department of Agriculture of Shaanxi Province, Animal Husbandry and Veterinary Bureau
Email: nyt02@163.net

Health Department of Shaanxi Province
E-mail: wstj3@shaanxi.gov.cn

Shaanxi Provincial Health Authority
E-mail: wzh@shaanxiwj.cn

People’s government of Hangzhong City
E-mail: tszx@hanzhong.gov.cn

If you could copy us at info@actasia.org we would really appreciate it. Thank you for your efforts for the animals.

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

Straordinario e Plenipotenziario Ambasciatore: Sun Yuxi

chinaemb_it@mfa.gov.cn;

tszx@hanzhong.gov.cn;

info@cppcc.gov.cn,

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webmaster@agri.gov.cn,

nyt02@163.net,

wstj3@shaanxi.gov.cn,

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MADE IN ITALY

MADE IN ITALY


Al via il marchio “Halal Italia”
Prodotti italiani “fedeli” all’Islam
Presentato alla Farnesina il progetto di un marchio a garanzia di prodotti italiani realizzati in conformità coi dettami del Corano nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico.
Galan: “I paesi musulmani saranno felici dei nostri tortelloni”. Solo in Italia, un business da 5 miliardi. “Destinato a crescere” guardando all’export

Al via il marchio "Halal Italia" Prodotti italiani   "fedeli" all'Islam

COSI CHILIAMACISEGUA REPLICA

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/23/sollecitiamo-la-calendarizzazione-e-lapprovazione-della-proposta-di-legge-n-1458/
Sollecitiamo la calendarizzazione e l’approvazione della Proposta di Legge  n.1458Non c’è religione che voglia la sofferenza di qualsiasi essere senziente.

Chi si appella alla tradizione è soltanto un barbaro che va rieducato alla civiltà.

Chiliamacisegua chiede che  Legge italiana sia vangelo per chi decide di vivere in Italia.

Senza compromessi, ne sconti morali, etici o di accomodamenti rabberciati per un travisato significato di integrazione.

Il progresso esige un salto in avanti, non un ritorno al medioevo.

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

SCRIVERE A
alessandri_a@camera.it;russo_p@camera.it; martini_f@camera.it; presidenza@regione.veneto.it,

frattini_f@camera.it; cdr@esteri.it; urpminsalute@sanita.it; brambilla_m@camera.it;tutela.animale@sanita.it; info@lacoscienzadeglianimali.it; stampaweb@lastampa.it; repubblicawww@repubblica.it;

Promotori  della Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale,

  • On. Angelo Alessandri – Presidente Commissione Ambiente Camera, primo firmatario Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale – alessandri_a@camera.it
  • On.Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera – Commissione dove è stata assegnata la Proposta di Legge n.1458 russo_p@camera.it
  • On.Francesca Martini – Sottosegretario alla Salute – martini_f@camera.it;

http://www.lav.it/index.php?id=406

Senza stordimento

La macellazione senza stordimento è permessa per legge nel nostro Paese:

      • per motivi rituali (Islam ed ebraismo)
      • per consumo familiare (volatili e conigli) di volatili, conigli, suini, ovini e caprini in impianti in deroga a capacità limitata.

In termini quantitativi – di animali utilizzati e quindi di sofferenza – i casi di macellazione senza stordimento effettuati nel settore “familiare” e di impianti in deroga sono più numerosi rispetto alla motivazione “religiosa” che però, per l’aumento della comunità islamica in Italia, è in grande sviluppo.

La macellazione rituale
La legge islamica prescrive una serie di regole da seguire per rendere la carne commestibile agli adepti di quella religione. Le caratteristiche del procedimento di uccisione dell’animale sono riassunte nel termine Halal (lecito). Anche i precetti ebraici per ottenere della carne Kosher non accettano lo stordimento preventivo. Il procedimento è di fatto identico.

I punti più importanti e scandalosi in termini di benessere degli animali sono i seguenti:

    • gli animali devono essere coscienti al momento dell’uccisione
    • l’uccisione deve avvenire tramite recisione di trachea ed esofago e la colonna vertebrale non deve essere spezzata perché durante questo procedimento la testa dell’animale non si deve staccare.

Solo se effettuata in macelli autorizzati, sono circa un centinaio in Italia, la macellazione senza stordimento, con metodo rituale, è consentita. Ed è sempre di fatto stata consentita nel nostro Paese.

Se invece non avviene in un macello autorizzato, è perseguibile sia in base alla legge in vigore sulle modalità di soppressione degli animali destinati alla macellazione (Decreto Legislativo 333 del 1998), sia alla legge sulle carni (Decreto Legislativo 18 aprile 1994, n.286 Attuazione delle direttive 91/497/CEE e 91/498/CEE concernenti problemi sanitari in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche), sia in base all’articolo 544 bis del Codice penale (uccisione di animali).

La macellazione senza stordimento preventivo è più dolorosa della macellazione con stordimento, anche per la dura manipolazione improvvisa che l’animale subisce prima della giugulazione (recisione dei grandi vasi sanguigni del collo).

Fonti scientifiche indipendenti confermano la sofferenza, tra esse gli autorevoli documenti del “Farm Animal Welfare Council“, organo consultivo del Governo inglese, della Federazione dei Veterinari Europei e dell’Associazione svizzera dei veterinari. Si tratta di documenti avvalorati da metodi di rilevazione della sofferenza degli animali.

Libro Rosso: Sky

Libro Rosso: Sky

Nona puntata

Asl Centro

Sky

Lui e’ Sky, era uno splendido labrador.

Questa povera creatura e’ arrivata oggi presso il nostro rifugio, ci e’ stato affidato dalle autorita’ che lo hanno sequestrato insieme ad altre 120 anime, Era praticamente all’ inferno, un canile lager nella Regione gestito da G. M., fornitore ufficiale per C. con la sua ditta di mangime , che riceveva senza che mai nessuno trovasse da ridire,  contributi e sovvenzioni statali.

Chi ha visto racconta:  “hanno trovato cadaveri di cuccioli ovunque, le femmine praticamente tutte gravide, gabbie improvvisate e sovraffollate, cani ammassati che per una crocchetta si sarebbero sbranati, visto che se dio vuole mangiavano una tantum… “

E lui, in quell’inferno, era stato buttato in angolo con una zampa a pezzi, in pratica era rimasto solo un moncone di zampa con l’ osso scoperto.

E chissa’ da quanti giorni.

La faccia deturpata in cui due occhi vivi imploravano aiuto e protezione.

L’abbiamo  portato subito via e fatto operare d’urgenza.
Ieri 31/07/ 2008 gli hanno amputato la zampa, sul muso invece rimarra’ indelebile, il marchio di una vita di sofferenza e di stenti, di lotta per la sopravivenza .

Cio’ che piu’ male e’ notare la fiducia che queste creature maltrattate mantengono, nonostante tutto.

La dolcezza di Sky fa’ quasi paura e mentre ti vergogni,  ti domandi come sia possibile che dopo tutto quello che ha passato lui ancora ci creda nell’uomo.

Oggi ad un giorno dall’ operazione e’ gia’ in piedi fiero e forte,
Ora e’ tranquillo Sky, e’ protetto, per lui si e’ accesa una nuova luce.

Sky, si trova ora al sicuro, a Napoli, è stato dato in affido ad una volontaria, educatore cinofilo che ha provveduto alla sua riabilitazione caratteriale e ad amarlo.

La nostra preghiera piu’ grande e che un giorno , prestissimo speriamo accada un miracolo, e Sky nonostante il suo handicap ed il muso rovinato, trovi chi lo adotti e gli restituisca tutto cio’ che dei miseri uomini avidi di denaro e senza un briciolo di anima hanno tentato di strappargli! !
Poi bisognera’ pensare anche ai compagni di sventura di Sky, che sono ancora li in quel canile, ma che dovranno prima o poi trovare un’altra sistemazione! !.

E ad ottenere giustizia!

Il piccolo Sky si presentava in queste condizioni

Salvato e curato

Nota

Che si sappiano i nomi dei nominati responsabili. Si, di tale scempio.

Direttore generale della Azienda Sanitaria Regione Molise, Sergio Florio

Responsabile Medicina Veterinaria Regione Molise, Mauro di Muzio

Tra i compagni di Sky anche topi morti, di fame anche loro

I box

La storia del Canile di Ripalimosani

La Procura della Repubblica di Campobasso ha posto sotto sequestro il canile di contrada Santa Lucia a Ripalimosani, il 6 agosto 2008

Nella struttura, gestita da un privato e convenzionata con quattro comuni, secondo la Magistratura mancavano le più elementari norme igienico-sanitarie e i 144 cani ospitati si trovavano in condizioni pietose.

Situazione descritta nell’articolo pubblicato su Nuovo Molise a firma di Pasquale Di Bello

06/08/2008
CANILE SEQUESTRATO, PROSEGUONO I CONTROLLI

Col passare delle ore emergono particolari sempre più raccapriccianti;
si parla, addirittura, di cani sbranatisi tra loro per fame.

Due giorni fa il sequestro della struttura, disposto a seguito delle denunce raccolte e  segnalate all’Avra di Campobasso, Associazione di volontari a tutela
degli animali randagi.

Le poche notizie che trapelano dall’indagine ancora in  corso sembrano individuare gravi responsabilità a carico dei Comuni  interessati e a carico della Asl competente per territorio: quella di Campobasso.

Un canile-lager, con tutti i permessi in regola! E’ questa la sinistra considerazione che viene da fare davanti ad animali lasciati nella più totale incuria.

E’ proprio questo il nodo centrale attorno al quale verosimilmente stanno
lavorando gli inquirenti; un interrogativo al quale sarà difficile
sfuggire e una risposta – quella attesa dalla pubblica opinione – che non potrà
essere elusa.

Chi doveva controllare l’efficienza del canile ed il rispetto della normativa vigente?

E perché  questo – come d’evidenza – non è stato fatto?

Quale il ruolo della Asl di Campobasso?

E quale quello dei comuni interessati i quali – da quanto consta al momento – sembra abbiano sempre pagato per un servizio non reso o, in subordine, reso in una maniera  d’infimo ordine?

A latere del palese maltrattamento agli animali, a questo punto ampiamente documentato anche dalle immagini, è chiaro che si profilano una serie di ipotesi di reato, dal profilo eminentemente omisssivo, e che nelle prossime potrebbero già essere resi noti…………………………

Testimonianza oculare di una volontaria di Napoli che assieme ad un gruppo di soccorso si è recata una volta la settimana presso il canile sequestrato

I cani sono 143: ieri un altro cane è morto sbranato per fame dai suoi compagni.

Ho visto una struttura che non avrebbe mai dovuto esistere per quanto fatiscente, inadeguata, sporca e completamente priva di qualsiasi cosa potesse garantire un minimo benessere degli animali in essa detenuti, i box (piccoli) ospitavano tutti troppi cani, maschi e femmine ( molte gravide o con cuccioli neonati).

All’ interno dei box non esisteva neanche un ombra di un giaciglio, solo il ruvido cemento, i cani erano e sono tuttora costretti a  camminare, mangiare e dormire tra le loro deiezioni, alcuni cani presentavano ferite da morsi, come dimostrano le condizioni disperate di Sky, con il muso dilaniato e la zampa in gangrena che il veterinario ha dovuto amputare.

Ad un certo punto della nostra visita abbiamo sentito il pianto di un cucciolo neonato, dopo una ricerca tra i box lo abbiamo trovato, aveva si e no tre giorni e piangeva disperato, divincolandosi sul cemento, non uno straccio per proteggerlo, non un misero giaciglio, abbiamo provveduto noi con una tavola di legno ed una coperta che avevamo con noi a crearne uno di emergenza dove quella creaturina indifesa poteva per lo meno essere più protetto, cani pelle ed ossa, cani ricoperti di parassiti, alcuni box non erano neanche provvisti di copertura per riparare le povere bestiole dal sole cocente o dalla pioggia, ed in quella zona d’ inverno c’è neve e si arriva a meno 4 gradi.

Noi eravamo andati lì per cercare di fare anche qualcosa di più, avevamo portato del cibo (rifiutato) e dei teloni per ricoprire i box a cielo aperto ma il gestore Giovanni Mandato, indagato nonché “custode giudiziario”, non c’è lo ha permesso. Si è sentito offeso ci ha detto. Lui offeso!

Il canile è stato posto sotto sequestro e va bene, ma poi?

Cosa succederà?

La Padania 26 ottobre 2008

http://www.chiliamacisegua.org/2008/10/26/gli-scheletri-di-ripamolisani/

Gli scheletri di Ripalimosani

La Padania 27 Giugno 2010

Cosa è successo fino ad ora? La signora giustizia si è fatta avanti? Qualcuno è stato licenziato? A qualche altro è stata revocata la convenzione? C’è stata un condanna?
Niente di tutto questo.

Però continuano a morire i cani. Di fame, di stenti, di freddo di incuria. Di indifferenza.

A spese del contribuente.

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/26/la-padania-27-giugno-la-rogna-del-molise/

La Rogna del Molise

Chiliamacisegua

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Continua………..

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Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

Mail: info@chiliamacisegua.org

Qui la prima puntata: Bottone

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/21/libro-rosso/

Qui la seconda puntata: Randagio

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/

Qui la terza puntata: Vite rubate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/

Qui la quarta puntata: Artax

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/11/libro-rosso-artax/

Qui la quinta puntata: Beate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/31/libro-rosso-beate/

Qui la sesta puntata: Birillo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/23/un-figlio-di-napoli-birillo/

Qui la settima puntata: Don Matteo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

Qui l’ottava puntata: Angelica

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/22/libro-rosso-angelica/

Animal Friendly un cippirimerlo!

Animal Friendly un cippirimerlo!

Chiliamacisegua riceve questo comunicato e divulga, non prima di avere risposto segnalando in calce, i link che narrano la situazione randagismo, civiltà, amore per gli animali, applicazione della legge, manifestata nella Regione Puglia nel corso di questi ultimi due anni anni.

Beh, certo chi s’accontenta, di una patacca di etichetta, gode.

Chiliamacisegua non si accontenta e non gode.

Reputando che la casa vada costruita alle fondamenta e non dal tetto e che i fiori e l tendine, si mettano alle finestre già provviste di vetri.

Alberghi pronti a ricevere gli ospiti a 4 zampe dei turisti, ovviamente e giustamente a pagamento, mentre le strade, i fossi, i canili lager verranno oscurati alla vista dei forestieri e magari i randagi, quelli non avvelenati o bruciati, o fucilati in viso, saranno catturati e reclusi per non turbare le coscienze dei forestieri. E le carogne finalmente rimosse !

Sempre in maniera”animal friendly” però, che diamine!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato stampa

Ben accetti anche i cavalli. I complimenti del Ministro del Turismo: un ottimo lavoro

La prima Italia “animal friendly” è al sud: il Salento è pronto con centinaia di strutture

Repubblica Salentina pubblica sul web il lungo elenco di alberghi, b&b, masserie e agriturismo in cui poter portare i fedelissimi amici a quattro zampe

www.repubblicasalentina.it/animalfriendly

E’ solo di pochi giorni fa la notizia secondo cui il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha presentato il “Comitato per la creazione di un’Italia animal friendly”, istituito presso il ministero con l’obiettivo di migliorare l’immagine internazionale dell’Italia su questo fronte e conseguentemente migliorarne l’appeal turistico.

A facilitare il compito del Comitato, almeno in un’area del Paese, sono i ragazzi di Repubblica Salentina che nel giro di pochissimi giorni hanno diramato sul territorio un appello alle varie strutture operanti nel settore del turismo chiedendo loro di farsi avanti e segnalare quali fossero gli hotel, i b&b e le masserie attrezzate per ospitare turisti con annessi amici a quattro zampe.

E, come spesso accade, quando è la giovane “res publica” del Salento a muoversi la risposta giunge puntuale ed immediata, infatti è già operativa sul loro portale la sezione dedicata al “Salento Animal Friendly”, con tutte le strutture che ad oggi hanno comunicato la propria disponibilità.

E stamane i complimenti del Ministro. Grande la sorpresa provata stamattina all’apertura e alla consultazione della posta elettronica, è giunta infatti una mail direttamente dall’indirizzo personale di Michela Vittoria Brambilla in cui il Ministro del Turismo si è complimentato con il territorio. Queste le parole: “Cari ragazzi non posso che complimentarmi con voi per l’ottimo lavoro che avete svolto. Siete davvero bravi! Ho chiesto in redazione di mettersi in contatto con voi per l’inserimento nel portale Turisti a 4 zampe”.

Ad essere sinceri, il compito svolto dai salentini non è stato molto difficile in quanto il territorio, con una profonda e storica vocazione all’accoglienza e all’ospitalità, è già da diversi anni aperto ed incline ad accettare gli amici e gli ospiti a quattro zampe, altrimenti non si giustificherebbero le tante strutture ricettive che prevedono cucce, aree attrezzate e servizi aggiuntivi. Ai ragazzi è infatti bastato inviare una mail, attendere le risposte e successivamente organizzare e pubblicare le informazioni ricevute sul loro sito (www.repubblicasalentina.it/animalfriendly)

La sezione appena creata sul portale di Repubblica Salentina riporta, organizzato per località, un lungo elenco di strutture che ospitano regolarmente gli amici a quattro zampe che viaggiano al seguito dei loro padroni. Naturalmente alcune di esse pongono delle ristrettezze (come la specifica di poter ospitare solo animali di piccola taglia), alcune pongono degli “ampliamenti” (come la possibilità di potersi portare appresso anche il proprio cavallo) o, infine, delle note aggiuntive (come il versamento di una piccola quota destinata alla pulizia e alla disinfestazione da effettuare alla partenza). L’elenco è in continuo aggiornamento e man mano che giungono in redazione nuove adesioni, queste sono prontamente inserite.

Ad oggi la stragrande maggioranza di strutture sono del settore ricettivo, b&b, alberghi, masserie, etc., ma nel tempo saranno anche inseriti i ristoranti, le pizzerie, le spiagge, i locali e così via. In questo modo il turista che sceglierà il Salento per le sue vacanze e che vorrà portarsi appresso il suo fedelissimo, avrà tutte le indicazioni necessarie per trascorrere al meglio ogni singolo giorno di permanenza.

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Siamo perfettamente consapevoli che questa nostra comunicazione potrebbe sollevare gli animi e la facile ironia di coloro che sono a conoscenza delle incresciose e brutte “fotografie” relative a fatti del (ci auguriamo) passato, in cui qualche canile del territorio non ha trasmesso certo un’immagine, come dire, “ospitale” per gli animali. E noi siamo qui, oggi, a dimostrare che non è certo un sentimento diffuso, ma assolutamente isolato, quello, cioè, di sporadici casi di maltrattamenti nei confronti dei nostri carissimi e amatissimi “amici”.

Grazie e buon lavoro dai ragazzi di…accoglienza e ospitalità in ottimo Stato!

Tel. 0832.306014 – Fax: 0832.303935

www.repubblicasalentina.it

LINK PUGLIA CHILIAMACISEGUA E PADANIA

Chiliamacisegua segnala i link degli …”sporadici casi di maltrattamenti nei confronti dei nostri carissimi e amatissimi “amici.”, raccontati dalla penna di Stefania Piazzo su La Padania che dal settembre 2008, ogni domenica pubblica un dossier delle vergogne italiane. Che ahimè anche nel 2010, comprendono in elenco anche e ancora La Puglia

Certo, solo sporadicamente….

FOTO DI UN CANE AMATO E ACCETTATO IN PUGLIA

ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/05/“e’-questa-l’italia-che-vogliamo”/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/11/lumanoide-di-san-cassiano/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/03/mobilitazione-generale-per-la-deportazione-di-cani-da-vieste/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/23/puglia-sempre-presente-nella-lista-dell’-emergenza-randagi/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/21/manduria-parte-il-processo-per-i-maltrattamenti-agli-animali/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/15/un-vero-inferno…-ecco-il-volto-di-un-canile-del-salento/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/08/branco-di-cani-volatilizzati-nella-zona-periferica-di-modugno/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/08/branco-di-cani-volatilizzati-nella-zona-periferica-di-modugno/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/12/03/che-schifo-questa-incivilta/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/26/la-puglia-e-capace-di-sussultare/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/14/la-padania-puglia-la-dove-bruciare-cani-e-canili-non-costituisce-reato/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/13/vergogna-3/

FOTO DI  CANI AMATI E ACCETTATI IN PUGLIA

ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/01/canile-privato-«arca-di-noe»-a-lido-azzurro-taranto-una-tragedia-evitata/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/29/4698/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/15/puglia-latitante/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/28/modugno-fuorilegge/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/24/puglia-giu’-la-maschera-dell’indifferenza/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/24/atrocita-sui-cani-chiliamacisegua-lancia-la-sua-campagna-di-denuncia-via-web/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/24/bitontotasha-rigetta-ogni-accusa-il-nostro-sforzo-sul-territorio-e-continuo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/23/la-padania-19-e-23-luglio-2009/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/07/13/orrore-a-bitonto-cucciola-bruciata-viva-orrore-perenne-in-tutta-la-puglia/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/05/manduriasindaco-senza-pudore/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/03/sos-per-i-cani-del-rifugio-di-ruvo-di-puglia/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/14/canili-uguale-business/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/12/vergogna/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/03/la-padania-3-maggio-2009/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/19/la-tradizione-2/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/14/la-puglia-non-perde-il-pelo-sullo-stomaco-e-neppure-il-vizio-manduria-e-morte/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/03/15/la-padania-15-marzo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/03/02/altro-sindachetto-spernacchiatorandagiamolo/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/02/21/la-padania-in-edicola-22-febbraio/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/02/21/puglia-maglia-nera/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/20/battaglia-email-versus-brindisi/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/18/la-padania-oggi-in-edicola/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/02/ordinanza-affamarandagi-brindisi/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/12/14/la-padania-tragedia-di-rizziconi-calabria-san-marco-in-lamis-puglia-galeata-emilia-romagna/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/11/26/comunicato-stampa-terra-in-onda-giovedi-27-novembre-ore-2330/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/11/01/cani-al-sud-vige-il-modello-peschici-randagi-in-centro-come-tana-i-tombini/

http://www.chiliamacisegua.org/2008/08/31/maltrattamenti-di-animali-impuniti-male-comuni-su-randagi/

FOTO DI CANI AMATI E ACCETTATI IN PUGLIA
ANIMAL FRIENDLEY EVVIVA

CHILIAMACISEGUA PUBBLICA  SOLO QUESTO ARTICOLO COMPLETO A MO ESEMPLICATIVO

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/25/la-puglia-e-capace-di-sussultare/

Riceviamo da Roberto Covelli

Ieri pomeriggio è stata quasi conclusa la cattura dei cani malati da parte dei volontari della Lega. Purtroppo dei tre cuccioli uno era morto da poche ore (il corpicino era ancora caldo) mentre gli altri due, la mamma ed un altro cane sono stati tolti dalla strada. Adesso manca all’appello il solito cane nero ma si auspica che a breve anche lui si ricongiunga con gli amici malati. Chiedo solo a voi tutti di mandare un piccolo contributo o farmaci specifici in fondo anche solo pochi Euro sono una sciocchezza per tutti noi ma una fortuna per i piccoli consentendo l’acquisto di farmaci utili ma costosi per curarli. NON ABBANDONIAMOLI. Mi sono state richieste delle schede corredate di foto e notizie per ogni singolo cane ma come si può pretendere di farle a cani ridotti in quelle condizioni? Bisognerà aspettare che le cure sortiscano il loro effetto e che i piccoli tornino ad avere una parvenza di cani quasi normali. Poi potranno essere pubblicate. Adesso torno a ripetere il mio appello NON ABBANDONIAMOLI. Chiedo a voi tutti di vedere le foto dei sette cuccioli che non posso fotografare singolarmente i quali se non acceleriamo i tempi per toglierli da quella cuccia improvvisata e fetida potranno lasciarci per sempre a causa del freddo intenso e della presenza di una strada a pochi metri da loro. Solo chi conosce la realtà del Sud può comprendere come nella nostra terra, dove migliaia di randagi girano nelle città e nelle zone rurali, sia difficile portarli in canili superaffollati. Continuate con i volontari di Molfetta a condividere questa triste esperienza e soprattutto a far sentire la vostra importante presenza. I piccoli amici a cui l’indifferenza, l’incapacità, la mancanza di volontà degli organi preposti amministrativi e sanitari ha tolto loro la dignità ed il diritto alla vita VE NE SARANNO ETERNAMENTE RICONOSCENTI. Ripropongo alcune foto che mi auguro riescano a scardinare i cuori aridi di amministratori latitanti e senza scrupoli per invitarli a riflettere e soprattutto a pensare come anche per questi esseri meravigliosi esista il sacrosanto DIRITTO ALLA VITA.

QUESTO CUCCIOLO E’ VOLATO SUL PONTE
QUESTI PICCOLI HANNO BISOGNO DI NOI

I cani dell’Ipercoop

Cari amici,

volevo informarvi sulla situazione “cani Ipercoop”, innanzitutto mi preme ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con le loro offerte, al momento abbiamo ricevuto 250 euro.

I cani sono in parte ricoverati presso il canile sanitario di Molfetta, per la precisione 12, non vi è attualmente più posto presso questa struttura, e questo sta comportando non pochi problemi poiché i veterinari hanno sospeso le sterilizzazioni, per mancanza di posti, e quindi tutto il lavoro fatto in questi anni rischia di essere vanificato per l’arrivo di nuove cucciolate. Avevamo offerto, come sapete, la nostra disponibilità in accordo con l’Amministrazione Comunale,a prenderci cura noi di tutti i cani Ipercoop, proprio per evitare questo blocco a tempo indeterminato del canile sanitario, ma i sig. veterinari hanno preferito così, inutile fare commenti poiché è la storia di sempre. I restanti cani li abbiamo noi in custodia ricoverati presso Cliniche Veterinarie private, molti di loro stanno già meglio, hanno effettuato tutti gli esami ematochimici ed ovviamente cominciato le cure, sul territorio praticamente fatta eccezione per una mamma con 3 cuccioli di qualche mese ed il famoso cane nero di cui tutti parlano, non ve ne sono altri, abbiamo provato più volte a prenderli, ma sono molto molto diffidenti e veloci, peraltro qui da noi piove sempre e tutto è più difficile, ma li prendiamo state sicuri.

In merito alla cucciolata in foto, non sono ammalati ma sicuramente necessitano di aiuto, stiamo cercando uno stallo o una adozione, perché come vi ho già detto nel canile comunale non è possibile più nessun ingresso e noi per liberare il sanitario ci siamo fatti carico di 15 cuccioli e 6 cani adulti e credeteci non sappiamo proprio più come fare, abbiamo cani ovunque da parenti e amici, nella nostra sede in città, insomma ovunque, siamo veramente al collasso.

Comunque ce la faremo come sempre, abbiamo organizzato una cena di Beneficenza per raccogliere fondi, i ricoveri e le cure sono molto costose, i nostri regali di Natale questo anno più che mai saranno solo per loro.

Vi terremo aggiornati, ma per favore non LI DIMENTICATE hanno ora più che mai bisogno di tutti, siamo comunque molto felici perché questa vicenda sta per concludersi al meglio ma una volta guariti………che ne sarà di loro ???

Ancora grazie ed un saluto affettuoso a tutti

Molfetta 14.12.2009

Buon  Natale

I volontari e Mariangela La Volpe, il Presidente della Lega Nazionale per la difesa del Cane

http://www.facebook.com/inbox/readmessage.php?t=190904577412#/note.php?note_id=198811197960&id=1198425088&ref=share

Molfetta 26.11 e 28.11.2009. Tutto come prima.
Rivolgo questa mia ulteriore nota agli scettici che non hanno ancora voluto firmare la mail di protesta affinchè si rendano conto della necessità di firmare poichè se Cristo si è fermato ad Eboli, la situazione dei cani del Centro Commerciale si è fermata alla notte dei tempi tranne per tre piccoli prelevati.
Resto sconcertato quando a seguito di una segnalazione relativa allo stato di salute di cani abbandonati al loro destino, peraltro oggetto di svariate segnalazioni e non ultima il ricorso a Striscia la Notizia, si ravvisi da parte di qualche individuo, a cui questa storia sembra essere andata di traverso, la volontà di affermare, anzi, di sostenere che le foto ed i filmati fossero di repertorio.
Sono costernato quando leggo su un sito che ….”la vicenda era nota a tutti ma che tutti non se ne erano preoccupati e che tiravano dritto ogni volta che passavano davanti a quei fantasmi”….. a cui la nostra vergognosa indifferenza li aveva relegati e giù critiche rivolte alla mia nota, all’aver voluto scardinare quell’omertoso e clientelare silenzio nel quale siamo abituati a vivere da sempre.
A frasi sdolcinate ed inutili, ad atteggiamenti degni della scuola di Meroliana memoria che tanto lustro ha dato al teatro partenopeo.
Perchè qui al sud chi fa qualcosa non la deve fare.
Perchè qui al sud si ha sempre bisogno.
Perchè qui al sud c’è gente che si appecorona di fronte ad uno “che conta” perchè …. non si sa mai potremmo sempre avere bisogno.
Perchè qui al sud si vota non per la capacità di colui che ti deve amministrare ma perchè amico degli amici e ….potrebbe darci una mano.
Poi ogni tanto si sveglia qualcuno che cerca di voltare pagina per scuotere animi e coscienze e le critiche non si fanno attendere perchè non hai fatto altro che dire ciò che tutti sapevano ma che al tutti sapevano tutti facevano finta di non sapere.
Allora appare evidente che per amare un’animale, per essere la sua voce, per sostituirti ad esso per denunciare i soprusi, i disagi, l’assoluta assenza di coloro che dovrebbero averne cura, diventa un fatto non di coscienza o d’amore ma pubblicitario.
Avevo visto lontano quando in tempi non sospetti, con molta umiltà mi dedicavo e mi dedico come tantissime altre persone a sfamare cani abbandonati al loro destino nelle zone rurali non molto distanti dalla città; quando rifuggivo dalla volontà di protestare per far riconoscere i loro diritti poichè conscio che non mi avrebbero ascoltato; quando ho ritenuto giusto di entrare a far parte di una Associazione benchè spesso le lotte interiori o i conflitti d’interesse cozzavano con la volontà di assumere comportamenti diversi all’interno delle stesse. Questi comportamenti vergognosi di talune persone che non denotano amore per gli animali ma solo ipocrisia.
Perchè le critiche provengono proprio da parte di coloro che si manifestano animalisti.
Tanto poi se fai solo aria fritta chi se ne frega, l’importante è che si senta un leggero odore di frittura.
Allora dico a queste persone grette ed inette teniamocelo stretto questo sud retrogrado ed omertoso oltre che clientelare ma cerchiamo anche di dirlo o farlo comprendere, ovviamente guardandoli negli occhi, a coloro che non facendo parte di questa cosiddetta razza umana aspettano con tanto amore il nostro aiuto e sostegno.
Sono veramente sconcertato dopo ciò che ho sentito ed ho letto poichè questo mi fa veramente riflettere sul perchè la nostra esistenza spesso sia inutile e improduttiva oltre che impostata a interessi del tutto personali.
Ecco perchè sono convinto che di fronte alla grandezza di un animale dobbiamo solo riflettere e farci perdonare il male fatto con la nostra cattiveria ed egoismo.
Ringrazio di cuore le Dottoresse Marani ed Andreatta di Chiliamacisegua per avermi supportato in questa battaglia così come ringrazio centinaia di persone che hanno manifestato la loro solidarietà ed il loro amore per questi piccoli.
Ho letto con molta attenzione le argomentazioni di Raffaela Vergine e Rosa Camerino che condivido pienamente perchè mettono in luce l’assoluta incapacità degli appartenenti alle Associazioni meridionali di essere coesi ed univoci.
Motivo per il quale usciremo sempre sconfitti dalle nostre battaglie, perchè quando le fai devi prima renderti conto che non ci sia qualcuno che sostiene di vivere le tue stesse passioni ma che poi al momento opportuno ti deride e ti rema contro.
Che tristezza!
E loro sono sempre lì, oggi anche nel fango perchè ha piovuto, ma sempre lì.
Forse la prossima settimana verrano a prelevare i resti dei tre cani morti, speriamo almeno facciano quello.
I buoni di cuore cercano di curarli con Ivomec ed antibiotici sperando almeno di riuscire ad alleviare le loro sofferenze.
Che vergogna!
Lui è sempre lì. Guardate le foto della nota precedente.
Roberto Covelli
Lui è sempre lì. Guardate le foto della nota precedente
Oggi 28 novembre la pioggia ha formato anche il fango ma forse avrà dato un pò di refrigerio, almeno lo spero, a questi sofferenti
Guardate le condizioni in cui è ridotto
La paura li attanaglia oltre alla sofferenza
Non ha la forza neanche di uscire per mangiare
Si nasconde per paura e forse per vergogna. Lui ha dignità, noi no!

Comunicato

Ci perviene questa ennesima disperata segnalazione.

E frulla in testa una serie di domande che rivolgiamo a Lorsignori

La Puglia è capace di sussultare?

Magari per orgoglio?

Magari per empatia?

Magari per pietà?

Magari solo per applicare la Legge 281/1991?

Magari per dare seguito alle Ordinanze emesse dal Sottosegretario al Welfare on Francesca Martini?

Magari per rientrare a pieno diritto nel consesso dei promotori di civiltà che altrove viene praticata nei confronti degli indifesi?

Magari per salvaguardare la sua immagine?

Magari per essere iscritta nella lista delle Regioni da segnalare come mete  ricche di panorami meravigliosi e abitata da gente ospitale e portatrice sana dei diritti pretesi dalla vita?

Che si rispetta.

Sotto qualsiasi forma si appalesi.

Per la rassegna stampa sulla situazione randagismo, avvelenamenti, orrori come cani e cuccioli bruciati vivi e canili lager in Puglia, Chiliamacisegua rimanda ad una ricerca google o alle pagine del suo sito.

www.chiliamacisegua.org

Chiliamacisegua

Molfetta 25.11.2009

La vergogna continua e chi paga ,sono sempre le anime innocenti.

Oggi sono tornato dove alcuni giorni fa Fabio e Mingo di Striscia avevano fatto un servizio sulla situazione igienico-sanitaria nella quale sono costretti a vivere tanti cani infelici.

Appare evidente sia dalle foto sia dai filmati che ben poco si è fatto per non dire quasi nulla. Ovviamente adesso si scatenerà la rabbia di qualcuno che verrà a dire che non è vero,  perchè in Italia accanto  alla vergogna c’è anche la menzogna.

Sono un volontario, pesce piccolo in un’oceano di squali, ma mi ribello all’indifferenza e chiedo che si divulghi questa vicenda e si prendano i dovuti provvedimenti anche ravvisando laddove ci fosse dolo, gli estremi per una denuncia al Sindaco per omissioni di atti di ufficio.

La presidente della sezione di Molfetta della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha voluto scrivere a Striscia una lettera dove rappresenta le difficoltà riscontrate nei rapporti con l’amministrazione comunale.

Vorrei rispondere alla presidente che non c’è nessuno che non ne abbia incontrate.

Sarà difficile, ma mi auguro non impossibile tentare insieme di sanare questa incresciosa e deplorevole vicenda che dovrebbe anche interessare gli ambientalisti, per il degrado indescrivibile che vede interessata tutta l’area adiacente ad un enorme centro commerciale e nella quale, purtroppo, vivono queste povere anime del Paradiso.

Si perchè se non si prende una decisione immediata questi piccoli a breve diventeranno anime del Paradiso. Ne ho fotografato uno appena morto in una casetta fatiscente e ce ne sono altri morti a cadenza ormai da calendario fissato dal fato.

Chi ha cura di questi cani? Per quale motivo ci sono tanti cani morti ed esiste tanto degrado?

Ha ragione Bartolo, una persona di buon cuore che tutti i giorni porta cibo caldo a questi piccoli, sostituendosi alla Amministrazione Comunale,  quando sostiene che il Comune probabilmente si augura che muoiano tutti e presto per poter dire di avere risolto il problema.

A breve giungerà l’inverno e queste piccole anime, alcune delle quali (vi invito a vedere le foto) sono irriconoscibili e di cane non hanno più nulla, sono destinate a lasciarci per sempre.

Tremano come foglie, sono pieni di rogna, non hanno più pelo, la pelle arrossata e piena di piaghe, avranno sicuramente la febbre alta: insomma non fanno tenerezza ma tanta profonda tristezza.

E pena. A chi dentro di sé il cuore ce l’ha.

Allora mi rivolgo alle Dottoresse Marani e Andreatta di Chiliamacisegua, ai volontari della Puglia (una regione ormai alla deriva più totale ed assoluta), agli amici di FB: facciamo qualcosa di concreto e di serio se veramente amiamo questi esseri meravigliosi. Non posso accettare che si possa restare inermi e indifferenti di fronte ad un disagio così assurdo e indescrivibile, che si possa restare inermi di fronte alla sofferenza alla quale stiamo lasciando questi piccoli.

Se veramente li amiamo allora chiedo a Voi, fate e facciamo qualcosa per questi nostri amici.

Non abbandoniamoli, perchè loro in questo momento hanno un solo ed unico destino, per molti ormai prossimo, la morte.

Mentre scrivo ho le lacrime agli occhi perchè risento i pianti di Laura, la Signora che ha denunciato la vicenda a Striscia, quando ha visto il corpo senza vita del cane che cercava da tre giorni.

Ha voluto morire in maniera discreta, dietro un pneumatico in una casa fatiscente perchè ha ritenuto giusto non dare enfasi alla sua morte, conscio che a nessuno sarebbe importato gran che e che la sua vita breve o lunga che sia durata, è stata un fastidio per tanta gente ed un dolore per pochi.

Ho tolto il disturbo si sarà detto il nostro piccolo amico, così avranno “un problema di meno”.

Roberto Covelli

Ditemi se questo è un cane

Il corpo del cane morto fotografato giorni fa ed ancora lì

Il corpo del cane morto da poco

Ciò che resta del corpo di un cane

Un rifugio di emergenza per un’altro fantasma

Video cani Molfetta

http://www.facebook.com//video/video.php?comments=&v=1186513021830

Striscia si è occupata di cani randagi maltrattati

Nella puntata di giovedì 19 novembre, gli inviati pugliesi Fabio e Mingo ci hanno parlato delle pessime condizioni in cui versa un branco di cani randagi.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_fami19.flv

http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=10526

10 novembre 2009

Emergenza cani randagi, a Molfetta tornano le telecamere di “Striscia la notizia”

Sabato scorso sono stati alcuni cittadini a chiedere l’intervento di Striscia, perché si trovi una soluzione per i tanti cani che affollano la zona industriale

di Rosanna Buzzerio

Molfetta torna sotto i riflettori del Tg satirico di Antonio Ricci, “Striscia la notizia”.

Questa volta i due inviati pugliesi Fabio e Mingo  sono arrivati in città non per scoprire truffe o magie, ma per un problema sociale molto sentito in città e che la nostra redazione aveva già raccontato in tempi non sospetti: il randagismo.

Sabato scorso sono stati alcuni cittadini a chiedere l’intervento di Striscia, perché si trovi una soluzione per i tanti cani che affollano la zona industriale, i parcheggi e le aree verdi antistanti i centri commerciali.

A rispondere alle domande di Fabio e Mingo sarebbero stati il Comune, per voce del dirigente al servizi territorio, Altomare, ed il responsabile del servizio veterinario dell’Asl Bari, Coppola.

Coinvolti dagli inviati anche il nucleo ambientale della Polizia Municipale, che però – come da art. 2 del regolamento del Comune sul randagismo - ha solo il compito di segnalare la presenza di cani randagi al servizio veterinario dell’Asl, che poi attiva le procedure del caso.

Non interpellata, a quanto pare, la Lega per la difesa del cane.

Sarà interessante, a questo punto, vedere nei prossimi giorni le soluzioni proposte per questi animali, in molti casi affetti da leishmaniosi, ehrlichiosi e rogna.

L’arrivo di Striscia in città giunge in contemporeanea con una sollecitazione raccolta ieri dalla nostra redazione. Una nostra lettrice in poche righe ed in un paio di foto - quelle pubblicate in questo articolo – esprime tutto il senso del problema: «non so se ci sono parole per descrivere l’abbandono e la sofferenza di questi cani. Impegniamoci per fare qualcosa».

Ci auguriamo che Fabio e Mingo riescano dove altri non sono riusciti, e che non sia il solito “cane che si morde la coda”.

http://www.comune.molfetta.ba.it/

MOLFETTA. Randagismo: il comune fa chiarezza

Scritto da Ufficio Stampa Comune di Molfetta

Giovedì 12 Novembre 2009 13:12

Molfetta- “Non serve il clamore suscitato dalle televisioni per scoprire il fenomeno del randagismo: conosciamo molto bene il problema e ci stiamo lavorando già da molto tempo con significativi successi e nonostante le tante difficoltà e resistenze”. L’assessore Giacomo Spadavecchia fa chiarezza attorno al fenomeno dei cani randagi presenti nella zona industriale e in alcune zone del centro.

“Il Comune di Molfetta – spiega l’assessore – investe ogni anno 300 mila euro per mantenere efficiente un sistema composto da diversi canili. Interveniamo, inoltre, con azioni di prevenzione effettuate sul campo (prima fra tutte, la sterilizzazione) e puntiamo a soluzione capaci di contemperare la tutela della salute di questi animali con la sicurezza dei cittadini e con il decoro ambientale. Talvolta, però, il nostro lavoro deve tener conto anche delle diverse istanze che emergono durante i tavoli di concertazione cui partecipano altri soggetti interessati al problema”.

I dati reali dicono che il Comune possiede un canile sanitario dove settimanalmente vengono effettuate microchippature e sterilizzazioni da parte della ASL di tutti i cani accalappiati; un rifugio che ospita ad oggi 180 cani; una zona a stabulazione libera che ospita 110 cani; un canile in affidamento all’associazione “Progetto Vita” che ospita 130 cani.

Le spese annue sostenute solo per il mantenimento di questi animali ammonta a  300.000 euro. Tutte le strutture comunali sono al momento sature e non permettono il ricovero di ulteriori animali. Del resto, i cani randagi attualmente presenti nella zona artigianale, nella zona ASI e in alcuni quartieri della città, sono animali che vengono reimmessi sul territorio (in base a quanto previsto dalla legge regionale n. 26/2006) con autorizzazione del sindaco e previo nulla osta sanitario della ASL che ha il compito di certificare l’avvenuta sterilizzazione e microchippatura di ogni singolo animale, nonché il buono stato di salute e la mancanza di aggressività.

Secondo gli esperti del settore, infatti, la reimmissione in libertà dei cani randagi sterili è una forma di “lotta biologica” al randagismo, nella misura in cui disincentiva nel medio termine la presenza sul territorio di nuovi cani fertili e ne impedisce la loro riproduzione.

“Il vero problema legato al randagismo è l’abbandono dei cani da parte dei privati” aggiunge l’assessore Spadavecchia. “Fino a quando continueranno questi gesti di inciviltà, il problema non potrà essere risolto del tutto”. Anche a Molfetta si stima che siano ancora tanti coloro che, in possesso di un cane, non provvedono alla obbligatoria iscrizione all’anagrafe canina. Che il fenomeno dell’abbandono sia rilevante (favorito forse anche dall’estensione della zona Asi) è testimoniato anche dal fatto che spesso vengono ritrovati in strada cani adulti non microchippati, nonché cucciolate intere abbandonate nei parcheggi dei centri commerciali o, nel peggiore dei casi, nei cassonetti.

L’abbandono di un animale è un reato perseguibile penalmente e l’amministrazione comunale sta approntando una campagna di sensibilizzazione tesa a favorire la microchippatura gratuita dei cani di proprietà non ancora in regola con l’iscrizione all’anagrafe canina. L’intervento precederà una serrata azione di controllo e denuncia di coloro che non abbiano ancora registrato i propri animali.

A

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ORA BASTA

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NON E’ GIUSTO CHE SOLO LE CASELLE DI POSTA DELLE VOLONTARIE SI RIEMPIANO QUOTIDIANAMENTE DI ORRORE E SOFFERENZA .
ORA BASTA.
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“TANTE BELLE PAROLE. A QUANDO I FATTI?”

A:

Chiliamacisegua

NOTA
CHILIAMACISEGUA CESTINERA’ GLI APPELLI, LE URGENZE, LE SEGNALAZIONI, LE DENUNCE E I COMUNICATI PRIVI, IN COPIA VISIBILE DELL’INVIO A QUESTA MAILING

Molise: Promesse di un Marinaio che fa il Sindaco

Molise: Promesse di un Marinaio che fa il Sindaco

Solo link per ricordare. Ogni parola sarebbe sprecata.

Chiliamacisegua

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IERI

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/30/molise-morte-annunciata-al-santo-stefano/

MOLISE MORTE ANNUNCIATA AL  SANTO STEFANO

http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/24/pensiamo-a-loro-ai-sopravvissuti/

PENSIAMO A LORO, AI SOPRAVVISSUTI DI RIPALIMOSANI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/08/molise-alla-attenzione-fino-ad-ora-a-dire-il-vero-molto-scarsa-e-deficitaria/

ALLA ATTENZIONE FINO AD ORA, A DIRE IL VERO MOLTO SCARSA E DEFICITARIA DEL MOLISE

OGGI

http://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=32353&goback_link=index.php

Campobasso • Cronaca

Di Bartolomeo nel mirino degli animalisti

Gli animalisti di nuovo alla carica. Non solo l’ex sindaco Di Fabio, pare che anche l’attuale primo cittadino non sia riuscito a soddisfare le richieste degli animalisti di Campobasso.
“Noi animalisti ,nonchè cittadini, abbiamo per anni osservato i vari personaggi di questo comune e ne abbiamo avuto l’impressione che detto luogo, altro non è che un palcoscenico ,dove vi è un funzionario che , inspiegabilmente, fa da regista ,oscurando, il potere decisionale di chi dovrebbe, essendo stato eletto, dovrebbe lavorare con leggi alla mano a favore della comunità tutta.
A distanza di un anno, però, gli animalisti e tutti quelli che aspettavano il cambiamento di situazione incancrenite, delusi dalla condotta del sindaco , devono fare il “mea culpa” e ritenersi degli stupidi perchè tutti hanno creduto nella saggezza di un uomo politico, nella sua onestà mentale e nella sua critica logica .
Ci rendiamo conto che nonostante il suo il programma, il copione è diventato ripetitivo: regista, primo attore e comparse sono sempre le stesse. Personaggi che boicottando le leggi, non hanno fatto altro che danneggiare gli animali sperperando molto, ma molto denaro pubblico, l’ambiente e altro sociale
A distanza di un anno, lo stesso “Comune Denominatore che comanda i Vigili e, del Randagismo fa il bello e il brutto tempo, è ancora li, nonostante tante promesse da parte del nostro Sindaco.
Mi viene in mente una frase di Kruscev che non fa una piega , diceva:” Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume” ………e di promesse il nostro ” Big Gino” ne ha fatte tante!
I cani chiusi nel canile continuano a vivere nella sporcizia e in mezzo a gente senza scrupoli. Su strada ci sono sparizioni misteriose sia dei cani liberi e sia di quelli padronali, le tasche degli umani si riempiono, mentre, le ciotole dei cani si svuotano.
E la storia si ripete .In questa città ,il presente non guarda avanti, ma ritorna nel passato! E fintanto che i fili continuerà a manovrarli lo stesso regista e attore che ha dominato nelle passate amministrazioni , non vedremo nulla di nuovo ….e come diceva Massimo Troisi………..” per il futuro…..non ci resta che piangere”.
Ci duole scoprire che il nostro ” caro amato Sindaco, uomo politico di vecchio stampo”, ossia uomo di cultura ma dei tempi ormai andati, non ha per niente a cuore la sorte dei cani e che per quanto voglia scaricarseli di dosso,non ha afferrato bene le leggi che dicono che è sempre lui è il Tutore e che la sua città , agli occhi del mondo ,viene giudicata anche per come considera il Randagio.

Ci dispiace che non abbia ancora fatto nulla di concreto per loro, nonostante, sia a conoscenza del business che gira a danno dei suoi cani; nonostante sappia che Cb è ritenuta, la fogna d’Italia per questo problema e che persino le relazioni scritte dal Ministero della Sanità parlino di lager e maltrattamento ai cani e tacciano la sua Amministrazione di latitanza e inciviltà.
I cani non vi chiedono soldi Sindaco Di Bartolomeo! vi suggeriscono solo di vigilare su quello che spendete per loro e di fare una volta per tutte una pulizia di fondo, estirpando quella gramigna che sta attanagliando loro, e, nel contempo violentando anche la sua intelligenza , la sua persona, le sue promesse”

Sindaco di Campobasso

Luigi di Bartolomeo

NOTA DI CHILIAMACISEGUA

CI STANNO A PENSARE, A COME RISOLVERE IL PROBLEMA RANDAGISMO DAL 2005

http://lists.peacelink.it/animali/2005/09/msg00246.html

RANDAGISMO: COMUNE CAMPOBASSO APPROVA MOZIONE MINORANZE
27 set 05

Ora dovrà essere attuata.

2008

Aggiornamenti sulla visita che il Sottosegretario ha compiuto ieri in Molise

Telemolise

http://telemolise.com/view.php?idfilmato=56766040419122008145843&tipo=tg

CANILE-LAGER, MARTINI: “E’ UNA VERGOGNA”

PrimaPaginaMolise

http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=13972&goback_link=index.php

RANDAGISMO. L’ON. MARTINI: IL MOLISE GIUNGA A UNA SOLUZIONE


http://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=12075

«VIETATO DARE CIBO AI CANI RANDAGI» CAMPOBASSO, BUFERA SUL SINDACO

2009

http://www.chiliamacisegua.org/tag/relazione-sul-randagismo-cause-e-azioni-messe-in-campo-per-contrastare-il-fenomeno-a-campobasso/

RELAZIONE SUL RANDAGISMO: CAUSE E AZIONI MESSE IN CAMPO PER CONTRASTARE IL FENOMENO

A

urp@comune.campobasso.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

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Le vergogne di Selvino

AGGIORNAMENTO
Da: Ufficio Turistico Selvino [mailto:turismo@comunediselvino.it]
Le chiediamo cortesemente di leggere il comunicato stampa emesso dal Comune di Selvino in merito all’atroce morte del cane.

Grazie per la collaborazione

PDF

Ufficio Turistico Altipiano Selvino e Aviatico

Corso Milano, 19 24020 Selvino

turismo@comunediselvino.it www.comunediselvino.it

tel 035 764250

fax 035 765928

E’ possibile prendere contatti da:

mercoledì a sabato 9.00-12.30 15.00-18.00

domenica 10.00-12.30 15.00-18.00

Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservati e sono, comunque, destinati esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati.La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci subito per telefono allo 035-765906 o inviando un messaggio all’indirizzo e-mail: turismo@comunediselvino.it

Ufficio Turistico Altipiano Selvino e Aviatico

Corso Milano, 19 24020 Selvino

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COMUNICATO ENPA BERGAMO

Riceviamo, divulghiamo  con la speranza che chi si è macchiato di tale indifferenza finisca in gattabuia, senza altra cura che la ferita della sua colpa che ha già reso marcia la sua anima.

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SELVINO: CHE TU NON SIA MORTO INVANO.

PERDONACI

Sì, sei morto. UCCISO.

Lentamente, divorato da quelle larve che numerose brulicavano in quella ferita sulle tue zampe posteriori.

Ferita procurata da chissà chi e chissà come. Indagherà la Procura.

Legato, ovviamente, sei sempre stato legato da una corda ad una fatiscente cuccia, da mesi, forse da anni.

In un terreno isolato, nel paradiso delle vacanze dei milanesi, a Selvino (BG).

Accanto a te altre cucce, ed un altro compagno di sventura.

Vivo, fortunatamente, ed ora al sicuro.

Una mano pietosa ti allungava talvolta dell’acqua e del cibo.

La stessa mano pietosa che ha capito che la ferita era brutta, l’odore insopportabile, le larve…troppe.

Ci ha chiamato: ci siamo attivati.

Non abbiamo chiamato subito le Autorità pagate anche per controllare a vuoto una situazione … loro sono sempre pronte a mettere nero su bianco quando escono invano, laddove non ci sia un pesante maltrattamento.

Abbiamo deciso di verificare di persona, con solerzia e dedizione come era effettivamente la situazione.

Impossibile vederti senza violare una proprietà privata ed allora, 48h dopo la segnalazione, i Carabinieri di Selvino con i nostri volontari sono entrati, in quell’inferno.

Eri rannicchiato,in quella che doveva essere la tua cuccia, la tua prigione, la tua bara.

Morto da poche ore, la stessa mattina eri ancora vivo, così ci ha detto la “mano pietosa”.

Lo sconcerto e l’indignazione dei solerti Carabinieri di Selvino, uomini dalla scorza ruvida ma che davanti a te ed alla tua morte assurda si sono commossi.

La rabbia nostra, il dolore, il senso di colpa: sopraffatti da quell’odore di carne putrefatta e dai cagnotti e dalle mosche ti abbiamo pietosamente sciolto dalla corda che ti legava. Almeno da morto.

Non siamo arrivati in tempo: per te abbiamo pianto, ora lotteremo a denti serrati.

PERDONACI, NON RIUSCIAMO A DARCI PACE PER ESSERE ARRIVATI TARDI.

NOI NON PERDONEREMO CHI TI HA RIDOTTO COSI’ E TI HA LASCIATO MORIRE.

Faremo l’impossibile per assicurarlo alla giustizia, con tutte le nostre forze.

Che la tua orribile morte serva a chi avrebbe dovuto controllare il territorio a farlo meglio, con più attenzione.

Che chi DEVE controllare ascolti anche le voci del paese, perché ora si dice che parecchi sapevano di quei cani maltrattati.

Eppure la vicenda ha dovuto arrivare alla peggiore fine, prima di essere portata alla luce.

Inevitabile la domanda: come è possibile che gli Organi Comunali non sapessero che lì c’erano dei cani e che in paese si sapeva che erano maltrattati, tanto che qualcuno pietosamente portava loro acqua e cibo? Questo significa non avere controllo del territorio né controllo dei casi che necessitano un intervento improcrastinabile da parte delle Autorità. E ciò è assai preoccupante.

Scriviamo tutti il nostro sdegno con l’invito ad un maggior controllo del territorio a:

segreteria@comunediselvino.it;

apt@comunediselvino.it;

comunicazione@comunediselvino.it;

turismo@comunediselvino.it;

Diffondete questa notizia, PERCHE’ LUI NON SIA MORTO INVANO.

Le foto non sono adatte ad un pubblico sensibile.

ENPA BERGAMO

info@enpa.net

20 GIUGNO 2010

GIUSTIZIA PER MELLA

Chiliamacisegua  sostiene questa lotta di civilità dell’Enpa, divulga e svergogna, come se ancora ce ne fosse bisogno, una barbarie tutta italiana.

Chiliamacisegua

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GIUSTIZIA  PER  MELLA

Era stata  presa  da “uno”, il cui nome ci è noto,  e adesso ha preso un altro cane che non gli si potrà togliere sino a quando non sarà comprovato che lo maltratterà a sua volta, ovvero sino a quando il nuovo cane non sarà nelle condizioni di Mella, “uno” che cercava un cane aggressivo. Ma  Mella , anche se era un Rottweiler di pura razza, aveva subito dimostrato di essere buona. Troppo buona per chi  aveva scelto appositamente un cane di questa razza, catalogata come “pericolosa”. E allora ha cominciato a picchiarla, convinto che in questo modo sarebbe venuta fuori la sua “vera natura”. Ma lei era solo capace di perdonare.  A questo punto ha deciso di tenerla legata con una catena corta, continuando a colpirla con tutto ciò che gli capitava, ma lei riusciva a perdonargli anche questo. Ed allora ha smesso di darle da mangiare costringendola sotto il sole o sotto la pioggia senza alcun riparo. Mella stava per morire di stenti, ma non ha mai osato reagire contro il suo aguzzino. Era stata recuperata in extremis: quando è stata sequestrata era ormai ridotta ad uno scheletro, completamente disidratata, coperta da un mantello di pulci e gravemente malata, con gli occhi infossati ma che sprigionavano una dolcezza infinita e che imploravano aiuto,  pericolosissima, perché quando cominciava a dare baci . . . non smetteva più e perché “rubava” il cuore a tutti quelli che facevano la sua conoscenza.

Queste sono le foto di Mella quando è stata sottratta dal suo aguzzino:

Queste sono le foto di Mella dopo 4 mesi di amorevoli e costose cure prestate dai volontari ENPA:

apparentemente in splendida forma: purtroppo però tutti i suoi organi erano stati troppo compromessi da quasi tre anni di detenzione in condizioni estreme e proprio ieri la rottweiler più dolce che mai sia esistita si è spenta in una clinica toscana dove era stata ricoverata  per l’improvviso aggravarsi del suo stato di salute generale.

Il  Comandante della Polizia Municipale del Comune di Capoliveri, ha ritenuto che  non si trattasse di un caso di maltrattamento e  nonostante lo spietato aguzzino (non si può che definirlo così per gli esiti dei cani che capitano sotto le sue mani) abbia  preso un altro cane, non viene accertato lo stato in cui detto cane viene tenuto.  Sembra incredibile ma è così… è la triste realtà elbana. Ci troviamo in un’isola che vive di turismo e spesso sono proprio i turisti a segnalarci situazioni drammatiche e gli stessi rimangono sbigottiti quando apprendono che su questo scoglio non esiste un canile, un luogo di prima accoglienza per cani vaganti, un ambulatorio 24h per il soccorso di tutti gli animali di proprietà e non,  che i servizi ASL funzionano a singhiozzo e  che spesso dichiarano che, proprio per questi motivi, non metteranno più piede sull’Isola.

Non vogliamo che il sacrificio di Mella sia stato inutile, chiediamo pertanto a tutte le persone di cuore di mandare una e-mail a mellabella4ever@libero.it, per  chiedere maggiori controlli così da contrastare gli aguzzini di turno e per chiedere, con la forza dei tanti, che finalmente l’Amministrazione Comunale di Capoliveri e tutte le Amministrazioni Comunali Elbane diano in ogni modo supporto alla tutela degli animali  che in forza di legge devono essere assistiti, applicando  le norme di legge (obbligo giuridico in uno stato di diritto normale).

Ora basta!! Non solo viviamo all’Elba una situazione peggiore del terzo mondo per quando riguarda gli animali, ma  la totale assenza delle Amministrazioni tutte e la mancata applicazione delle Leggi in materia deve cessare. E’ giunto il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

Nel novembre 2007 (e sollecitata innumerevoli volte con risposta di molteplici promesse, soprattutto nel periodo della campagna elettorale)  è stata denunciata al Comandante della  Polizia Municipale di Portoferraio ed al Sindaco la disastrosa situazione in cui sono stati trovati due cani di proprietà del Comune in un canile in provincia di Livorno che,  fino ad oggi, non sono ancora stati  trasferiti in canile adeguato e a norma.

Per non parlare poi della mancata tutela delle colonie feline che spesso sono oggetto di brutale eliminazione perché non si fanno azioni sanitarie adeguate e un’efficace sterilizzazione per contenerne il numero e la presenza nei luoghi in cui non sono gradite.

Purtroppo è quasi assente la volontà dei preposti, come Comuni e Asl, che, con la nostra collaborazione per la cattura e il trasporto presso l’unico ambulatorio veterinario di prevenzione a Portoferraio, potrebbero, se volessero, ridurre in maniera concreta l’arrivo di nuovi cuccioli e potrebbero, sempre se volessero, evitare nuovi casi come quello tragico di Mella o dei due cani abbandonati per anni nel fatiscente “canile” livornese.

Potremmo continuare a raccontare orrori, ma  vogliamo assolutamente  che non ce ne siano più.

Dateci una mano, anzi date una mano a tutti gli animali maltrattati che non hanno voce per difendersi.

I volontari della Sezione ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) dell’Isola d’Elba

A

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Marisa Laurito per i cani della Basilicata: ribelliamoci!

Questo è parlare chiaro: ribelliamoci!

Chiliamacisegua lo chiede da quando è nata

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Marisa Laurito per i cani della Basilicata: ribelliamoci!

http://www.youtube.com/watch?v=blfJdhvMfiI

I fatti qui

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/08/stop-al-trasferimento-ingiusto-dei-420-cani/

Scrivi a Marisa

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