Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del ‘Battaglie email’

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA

marzo 08, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Divulgazione, Richieste, Sostegno Non ci sono Commenti →

RISPOSTA PROVINCIA

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

RASSEGNA STAMPA

http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html

Abbiati pietà……….

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Protesta+sul+web%3A+dal+canile+lager+a+difensore+dei+diritti+degli+animali&idSezione=6132

Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali

Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

di Barbara Cataldi
virgolette

AFFIDARE LA PECORA AL LUPO

Zitti zitti, tomi tomi, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia. La notizia corre di bocca in bocca, lasciandole spalancate: Achille Abbiati, gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, in provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu (e speriamo factu!) con ottime chances, alla poltrona di responsabile dell’Ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano. Ma che sono tutti matti?

[...]

09/03/2010 da Chiliamacisegua

COMUNICATO

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI  A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO

URGENTE

GRAZIE

DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO

GALLERIA

COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON  FIRMA

I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA

COMUNICATO

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

Affidare la pecora al lupo

marzo 05, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Canili lager, Comunicati, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

I comfort della stalla di Ligonchio

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Allevamento lager, Battaglie email, Divulgazione, Tv Non ci sono Commenti →

I comfort della stalla di Ligonchio

Gli animali ospitati nella Azienda di Ligonchio, tranquillizzati dai risultati dell’ispezione igienico sanitaria effettuata da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma, congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia, come riportato nel verbale,  chiedono scusa per il pandemonio suscitato, al Sindaco ai Carabinieri, al servizio veterinario e alla cittadinanza tutta di Ligonchio per avere richiesto attraverso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, una attenzione alle proprie condizioni di vita

Ammettono di avere preteso troppo e promettono di adattarsi ai comfort della loro stalla, ora svelati all’Italia intera, senza ulteriori indugi, in attesa di terminare il loro viaggio su questo mondo, al macello.

Ma assieme a Chiliamacisegua rimuginano una sola domanda: quali sono i parametri igienico sanitari in vigore nella ridente cittadina di Ligonchio?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

SERVIZIO DI STRISCIA
http://www.youtube.com/watch?v=1c8P-DQrpWo

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Maltrattamento+di+animali%2C+bufera+a+Ligonchio+per+il+servizio+di+Striscia+la+Notizia&idSezione=11213

Maltrattamento di animali, bufera a Ligonchio per il servizio di Striscia



Il Comune di Ligonchio, che conta circa un migliaio di abitanti, è stato sconvolto dall’arrivo di una troupe di Striscia la Notizia, famoso tg satirico di Canale 5, che martedì sera ha mandato in onda un servizio sul discutibile trattamento di animali in un’azienda agricola locale. Al termine del servizio è scoppiata addirittura una specie di rissa tra il giornalista Edoardo Stoppa e la famiglia dell’agricoltore. I cittadini del piccolo paese montano sono divisi a metà: chi sostiene l’agricoltore, tra i pochi superstiti che ancora resiste in montagna, e chi invece, facendo riferimento alle immagini di Striscia, sta dalla parte degli animali.
Preoccupato e amareggiato il sindaco Giorgio Pregheffi, il quale afferma: “Non mi risulta che la situazione sia così grave. Non è questa l’immagine di Ligonchio. La nostra è una comunità operosa che lavora. In queste ore abbiamo ricevuto tanti messaggi a cui daremo risposte. Attendo di conoscere l’esito dei controlli dei Nas e del Servizio veterinario distrettuale Usl prima di pronunciarmi nel merito. Questo stillicidio deve fermarsi. Già dobbiamo affrontare momenti difficili per la nostra realtà per cui mi aspetto collaborazione da parte di tutti. La nostra gente è ricca di valori in cui anch’io mi riconosco”.

Don Daniele e don Filippo, parroci di Ligonchio, hanno duramente replicato al servizio di Canale 5: “Noi non ci stiamo al seminare cattiveria attraverso denunce più o meno anonime fatte alla televisione, se si vuole cercare di fare giustizia si ricorre ai tribunali, alle autorità competenti….così non si cerca la giustizia, ma solo vendetta e voler fare del male…Noi non ci stiamo a questo uso e abuso della televisione, che presenta le immagini che vuole, che le commenta come vuole, che le fa vedere in modo che esprimano e convincano di quello che si vuole….anche con una telecamera si può fare violenza, violenza alle persone e violenza alla verità, anche una telecamera può diventare un’arma, una sopraffazione, un abuso di potere…”.

“Noi non ci stiamo a mettere in piazza come delinquenti della “povera gente”, che hanno o avranno le loro colpe, ma di sicuro non sono persone che si stanno arricchendo alle spalle degli altri e nemmeno grazie all’illegalità, e che comunque bene o male lavorano, faticano e tribolano…. Non si tratta né di giustificare e nemmeno di essere buonisti, ma semplicemente si tratta di non perdere di vista l’uomo, la situazione umana… Noi non ci stiamo ad esasperare gli animi, le persone, soprattutto approfittando della propria posizione di forza, o dell’impossibilità per gli altri di difendersi… la giustizia va sempre cercata, ma non può diventare né ricerca di vendetta, né ricerca di audience o di facili consensi… Noi non ci stiamo a lasciarci manipolare dalle televisioni… – continuano i parroci – Noi non ci stiamo a stare in silenzio o far finta di niente, ma vorremmo contribuire ad una riflessione e ad un superamento sia delle divisioni che delle indifferenze ( e questo guardando anche al di là di questo caso )…Noi chiediamo, cerchiamo e speriamo di non sprofondare in questo fango che ha invaso il nostro piccolo paese e di poter coniugare insieme alla giustizia e alla legalità, anche altri termini come: tolleranza, solidarietà, benevolenza, pazienza, carità, rispetto, amicizia, attenzione a chi è più piccolo, perdono…..per trovare o ritrovare i valori veri della vita di paese, della vita di montagna, della vita umana… E magari anche cristiana…”

“Rispettiamo le autorità e gli organi competenti, a cui giustamente lasciamo il compito delle valutazioni sanitarie, legali e giuridiche, non vogliamo certamente sostituirci a loro o sparare sentenze…. Come parroci di tutti (senza distinzione di alcun genere) siamo disponibili per quanto si possa fare per la pacificazione fra le parti e ad approfondire le riflessioni con quanti sono interessati alla ricerca del bene comune…” concludono don Daniele e don Filippo. Anche il sindaco di Busana, Alessandro Govi, ha affermato di condividere quanto affermato dai due prelati.

Saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma)

marzo 03, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Comunicati, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Riceviamo e divulghiamo, condividendo le stesse perplessità per il  saldo adozioni, promosso dal Comune di Colonna (Roma) peraltro noto per queste vicende che testimoniano la cura e l’amore radicati nel territorio, verso gli animali.

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/09/22/a-colonna-dura-la-vita-per-i-cani-e-per-gli-asini/

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato

Rimaniamo molto perplessi, riguardo alla Delibera della Giunta Comunale n. 135 del 07.12.2009 del Comune di Colonna – Roma, che promette Euro 500,00 una tantum per ogni persona residente che ritira un cane custodito presso il canile convenzionato con il comune stesso oppure ancora da consegnare ( praticamente vagante sul territorio). ( http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online )

I gestori del canile in base a quanto da noi ricevuto via email, stamane hanno visto presentarsi numerose persone che reclamavano cani in affidamento, chiaramente, alla base della richiesta almeno per buona parte delle persone ci sono i famosi 500 euro .

Per altro riscontriamo che il Sindaco  Augusto Cappellini con questa delibera disattende un principio alle base di tutte le adozioni, quello dei controlli pre-affido, controlli svolti dalle Associazioni per garantire che l’animale non venga poi successivamente abbandonato incrementando così la popolazione canina randagia, o maltrattato per tutta la vita .

Inoltre consideriamo che con una cifra simile, è possibile finanziare almeno tre o quattro sterilizzazioni di cani randagi, evitando così ulteriori nascite che aggraverebbero solo il problema sul territorio .

Per tutti questi motivi, la nostra Associazione si unisce al coro di proteste del mondo animalista, ed ha preparato una mail automatica già pronta per spedire il vostro dissenso al Sindaco, esclusivamente da sottoscrivere ed inviare, raggiungibile cliccando QUI .

Ci auguriamo che il Sindaco possa riflettere e che torni sui suoi passi il più presto possibile, ad ogni modo stiamo preparando una lettera da inviare all’amministrazione in qualità di Associazione per protestare contro questo metodo che a nostro parere scatena esclusivamente una corsa al guadagno facile come sempre, a spese degli animali.

Grazie a tutti per l’attenzione, alleghiamo la locandina del comune ( raffigurante un cane con i soldi in bocca ), per conoscenza .

http://www.comune.colonna.roma.it/images/ambiente/ADOTTA_UN_AMICO.jpg
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE

I fatti

http://www.comune.colonna.roma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=275:adotta-un-amico&catid=38:servizi-online

CHI ADOTTA UN AMICO ADOTTA UN TESORO…
E RICEVE SUBITO € 500,00

L’Amministrazione comunale e’ lieta di offrire € 500,00 per ogni cane adottato tra quelli affidati dal Comune di Colonna al canile convenzionato ovvero trovati ed ancora da consegnare allo stesso.
Per informazioni contattare il comune di Colonna al numero 06 94731034
Stampa la locandina Scarica il modulo

Faustino invia una cartolina dalla “splendida” costiera amalfitana Aggiornamento

febbraio 24, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

AGGIORNAMENTO

26 febbraio

Ecco le ultime foto scattate a Jerry dal veterinario.

Sono ancora tristi da guardare

Un saluto a tutti

Vittoria

25 febbraio

Sindaco Comune di Agerola (Napoli)

on Michele Pisacane

Chiliamacisegua porge all’Amministrazione comunale di Agerola e al Sindaco On Michele Pisacane, le sue più sentite scuse per avere divulgato notizie pubblicate da Il Mattino e riprese dal Blog Stabia News, in perfetta buona fede, trattandosi di una fonte di indiscussa autorità.

L’on Michele Pisacane, Sindaco di Agerola chiede una smentita sul luogo dove è avvenuto l’episodio, rammaricandosi che la sua cittadina sia stata coinvolta erroneamente.
Eccola:
I fatti
Chiliamacisegua ha pubblicato il link seguente
Da qui, l’equivoco che ci coinvolge e per il quale chiediamo venia.
Oggi la dott.ssa Vittoria Pasetto ci precisa che l’episodio è avvenuto a Scala (Salerno). Come riporta correttamente  il sito Positano news

http://www.positanonews.it/articoli/34218/randagismotrovato_cane_incrapettato_in_costiera_amalfitana.html

Chiliamacisegua ringrazia altresì l’on Michele Pisacane, la cui  indignazione testimonia il suo personale raccapriccio per tali disumani accadimenti.

COMUNICATO:
Riceviamo e divulghiamo sempre più increduli di fronte a tanta crudeltà

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Da Vittoria Pasetto

v_pasetto@libero.it;

Ciao a tutti, ieri sono passata dalla clinica dove si trova il cagnetto  incaprettato e sparato.

Le cure proseguono ma il cane è traumatizzato, non vuole farsi toccare se non  da alcuni dei dottori della clinica.

Non esce volentieri dalla cuccia, fa pipì sul pannolone perchè non può uscire  dalla clinica, la carne viva della spalla potrebbe infettarsi facilmente.

Non voglio che questo che è accaduto cada nel dimenticatoio, lui non  dimenticherà MAI.

Bisogna lavorare fin d’ora per cercare una casa più che sicura,una casa serena  per il futuro.

Ma non solo, diffondete la notizia, se avete amici giornalisti fate parlare di  questa storia accaduta nella “Splendida” Costiera Amalfitana.

Dimenticavo, si chiama FAUSTINO (come il santo del 15 / 02 , giorno del suo  ritrovamento).

Grazie per l’aiuto che vorrete darci.

Vittoria

P.S. ho creato il gruppo su FB dell’associazione che ho fondato qui ad Amalfi  “Gli amici di Jerry”

Mail: gliamicidijerry@libero.it;

http://blog.libero.it/STABIA/8451853.html

Agerola: Cane ferito a colpi di pistola e «incaprettato»

Post n°12237 pubblicato il 19 Febbraio 2010 da stabia_info

Tag: AGEROLA

La denuncia dei volontari: cuccioli sepolti vivi sui Monti Lattari

Agerola. È stato trovato in mezzo a una strada «incaprettato», cioè con le zampe legate da una fune, in attesa del passaggio di un’auto che l’avrebbe travolto e forse ucciso. Una pratica crudele: al più piccolo movimento dell’animale o tentativo di liberarsi le zampe si spezzano. Faustino, è stato chiamato così il piccolo meticcio bianco e nero, in onore del santo che si festeggia proprio il 15 febbraio, giorno in cui è stato salvato da un gruppo di volontari. Faustino è stato portato subito da un veterinario che gli ha riscontrato anche ferite da fucile sulla spalla e sulla faccia vicino all’occhio destro, che purtroppo ha perso.

Ma fortunatamente è salvo. Nella struttura sanitaria di Enzo Cardamone di Nocera Superiore i veterinari lo stanno curando in attesa della sua guarigione che, precisano, sarà lenta, almeno due mesi di terapie.

Poi, si spera che qualche famiglia di buon cuore lo adotti e gli dia quell’amore che non ha mai avuto.

Cani crocefissi agli alberi, cuccioli seppelliti vivi dopo pochi mesi dalla nascita perché nessuno li ha voluti, colonie intere di gatti sterminate con polpette avvelenate.

Le atrocità sui Monti Lattari contro gli animali d’affezione purtroppo non si contano.

La denuncia è del gruppo «Gli amici di Jerry» che opera in costiera e sui Monti Lattari. «In un anno di attività – dice Vittoria Pasetto – abbiamo salvato dalla strada venticinque cani, molti dei quali feriti, altri semplicemente abbandonati. Non sappiamo bene chi li porta qui incontro a una morte certa, di fame, di sete, di freddo o sotto le auto di un’auto, ma abbiamo un sospetto. Ogni mercoledì, giorno di mercato in numerosi centri del territorio, i cani arrivano a bordo di furgoni e lasciati in strada. Forse c’è un giro di persone che si occupa di ”liberare” del peso di un cane indesiderato padroni pronti a pagare il servizio».

«Noi stessi – dice Annalisa Santoro – siamo stati più volte avvicinati da persone che non erano riuscite a sistemare cuccioli appena nati. Qui, la sterilizzazione preventiva non si sa neppure cosa sia. Altrimenti, dicevano, siamo costretti a seppellirli vivi».  Il Mattino


Sindaco Comune di Scala (Salerno)

Luigi Mansi

A

sindaco@comune.scala.sa.it;


Sollecitiamo la calendarizzazione e l’approvazione della Proposta di Legge n.1458

febbraio 23, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Sollecitiamo la calendarizzazione e l’approvazione della Proposta di Legge  n.1458

Non c’è religione che voglia la sofferenza di qualsiasi essere senziente.

Chi si appella alla tradizione è soltanto un barbaro che va rieducato alla civilità.

Chiliamacisegua chiede che  Legge italiana sia vangelo per chi decide di vivere in Italia.

Senza compromessi, ne sconti morali, etici o di accomodamenti rabberciati per un travisato significato di integrazione.

Il progresso esige un salto in avanti, non un ritorno al medioevo.

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

SCRIVERE A
alessandri_a@camera.it;russo_p@camera.it; martini_f@camera.it;

Per sollecitare la calendarizzazione e l’approvazione della Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale, vi invitiamo a scrivere a:

  • On. Angelo Alessandri – Presidente Commissione Ambiente Camera, primo firmatario Proposta di Legge n.1458 per rendere obbligatorio lo stordimento per ogni tipo di macellazione anche rituale – alessandri_a@camera.it
  • On.Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera – Commissione dove è stata assegnata la Proposta di Legge n.1458 russo_p@camera.it
  • On.Francesca Martini – Sottosegretario alla Salute – martini_f@camera.it;

http://www.lav.it/index.php?id=406

Senza stordimento

La macellazione senza stordimento è permessa per legge nel nostro Paese:

      • per motivi rituali (Islam ed ebraismo)
      • per consumo familiare (volatili e conigli) di volatili, conigli, suini, ovini e caprini in impianti in deroga a capacità limitata.

In termini quantitativi – di animali utilizzati e quindi di sofferenza – i casi di macellazione senza stordimento effettuati nel settore “familiare” e di impianti in deroga sono più numerosi rispetto alla motivazione “religiosa” che però, per l’aumento della comunità islamica in Italia, è in grande sviluppo.

La macellazione rituale
La legge islamica prescrive una serie di regole da seguire per rendere la carne commestibile agli adepti di quella religione. Le caratteristiche del procedimento di uccisione dell’animale sono riassunte nel termine Halal (lecito). Anche i precetti ebraici per ottenere della carne Kosher non accettano lo stordimento preventivo. Il procedimento è di fatto identico.

I punti più importanti e scandalosi in termini di benessere degli animali sono i seguenti:

    • gli animali devono essere coscienti al momento dell’uccisione
    • l’uccisione deve avvenire tramite recisione di trachea ed esofago e la colonna vertebrale non deve essere spezzata perché durante questo procedimento la testa dell’animale non si deve staccare.

Solo se effettuata in macelli autorizzati, sono circa un centinaio in Italia, la macellazione senza stordimento, con metodo rituale, è consentita. Ed è sempre di fatto stata consentita nel nostro Paese.

Se invece non avviene in un macello autorizzato, è perseguibile sia in base alla legge in vigore sulle modalità di soppressione degli animali destinati alla macellazione (Decreto Legislativo 333 del 1998), sia alla legge sulle carni (Decreto Legislativo 18 aprile 1994, n.286 Attuazione delle direttive 91/497/CEE e 91/498/CEE concernenti problemi sanitari in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche), sia in base all’articolo 544 bis del Codice penale (uccisione di animali).

La macellazione senza stordimento preventivo è più dolorosa della macellazione con stordimento, anche per la dura manipolazione improvvisa che l’animale subisce prima della giugulazione (recisione dei grandi vasi sanguigni del collo).

Fonti scientifiche indipendenti confermano la sofferenza, tra esse gli autorevoli documenti del “Farm Animal Welfare Council“, organo consultivo del Governo inglese, della Federazione dei Veterinari Europei e dell’Associazione svizzera dei veterinari. Si tratta di documenti avvalorati da metodi di rilevazione della sofferenza degli animali.

Boicottiamo la Cantina Maculan

febbraio 22, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Boicottiamo la Cantina Maculan

Chiliamacisegua ritiene  gravemente responsabile il sig Maculan per qualsiasi violazione delle vigenti Leggi  civili e penali  che le sue dichiarazioni pubbliche potrebbero causare e ricordano al sig Maculan che il sentimento verso gli animali,  nonostante sia da lui sottovalutato, è ben tutelato dalla Legge italiana.

Inoltre Chiliamacisegua sottopone all’opinione pubblica il suo comportamento inqualificabile, da lui stesso confessato, relativo al fatto di avere cacciato ed ucciso animali domestici quali il gatto, per il solo scopo di uccidere.

Boicottiamo la Cantina Maculan.

E facciamoglielo sapere.

Altrimenti che gusto c’è?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://laura-rangoni.blog.espresso.repubblica.it/pane_al_pane/2010/02/bigazzi-gatti-e-ora-maculan-istigazione-a-delinquere-o-voglia-di-protagonismo.html

Bigazzi, gatti, e ora Maculan: istigazione a delinquere o voglia di protagonismo?

Oggi sarebbe una tranquilla, nevosa giornata come tante altre, trascorsa a lavorare serenamente,

con i miei gatti a fare le fusa al calduccio della stufa,

se non avessi trovato sul web questo articolo, che riporto integralmente:

Beppe Bigazzi «magnagati». Maculan lo difende

Sospeso il gastronomo della «Prova del cuoco» per aver diffuso la ricetta per cucinare i felini domestici

VICENZA – Non se lo sarebbe mai aspettato, uno come Beppe Bigazzi, strenuo difensore delle tipicità culinarie italiane,

di finire nei guai per una ricetta.

Proprio lui, che sulla gastronomia ha costruito il suo successo televisivo,

ora rischia di pagare a caro prezzo l’aver «sponsorizzato» un’antica usanza che la tradizione ha cucito addosso ai vicentini.

Perché durante una puntata della Prova del Cuoco di Raiuno, il gastronomo ha fornito una ricetta per cucinare i gatti e

ha anche assicurato di mangiarli lui stesso.

Apriti cielo.

Bigazzi si è tirato addosso gli strali degli animalisti e dei Verdi. Sulla querelle,

ieri è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, parlando di «fatto inaudito»

e sollecitando l’intervento del direttore generale della Rai contro «queste dichiarazioni lesive della sensibilità dei cittadini nei confronti degli animali».

Dopo che per tutta la giornata si sono susseguite le proteste contro Bigazzi colpevole di aver «esaltato la bontà della carne di gatto incoraggiandone il consumo»,

nel pomeriggio è dovuta intervenire la conduttrice della prova del cuoco,

Elisa Isoardi, che ha annunciato la sospensione di Bigazzi dal programma. Tutti contro il conduttore toscano.

Tutti, tranne Fausto Maculan, presidente del consorzio Strada del vino Torcolato e vino Doc di Breganze,

che poche settimane fa aveva conferito proprio al gastronomo il titolo di «Ambasciatore del Torcolato nel mondo ».

«Non ho alcuna intenzione di ritirargli la nomina – assicura – anzi: io sto con Bigazzi e

alla prima occasione assaggerò la carne di gatto.

Sono convinto sia squisita. In fondo in Cina si mangia,

senza contare che ci cibiamo di cavalli e conigli, e non capisco perché dovremmo rinunciare a questo tipo di felino.

La sua carne è certamente nutriente. A frenarci è solo il fattore sentimentale».

Maculan assicura di averci già provato, in passato.

«Da ragazzo – racconta – andai a caccia e sparai a un micio selvatico che era salito su un albero.

Lo portai a casa con l’intenzione di mangiarlo, non l’ho fatto solo perché ho sbagliato qualcosa e ho dovuto buttarlo.

Ma ancora oggi non rinuncio al desiderio di assaggiare questo felino».

Parlando di Bigazzi, il presidente del consorzio vicentino cerca di stemperarne il valore delle dichiarazioni.

«Lui è fatto così, esagera sempre – dice Maculan – e sono convinto che in realtà non abbia mai mangiato un gatto.

Però resto convinto che la carne di questo felino sia una prelibatezza per il palato».

Dal fronte opposto la responsabile Diritti dei Verdi, Cristina Morelli, sostiene

che «la decisione di sospendere dalla trasmissione Bigazzi,

autore di un episodio vergognoso nel quale si invitava a gustare

la carne bianca di gatto era doverosa dal momento che fino ad ora non abbiamo assistito

a nessuna dichiarazione di dissociazione da parte dei vertici Rai». Per il gastronomo toscano

si profilano all’orizzonte anche grane legali.

«Non c’è limite alle idiozie che possono essere messe in campo quando si vuole far parlare di sé»,

ha infatti commentato Carla Rocchi, presidente dell’Enpa,

annunciando di aver dato mandato ad un avvocato di agire contro la trasmissione

per istigazione al maltrattamento di animali.

http://corrieredelveneto.corriere.it

Posso capire che forse abbiamo sollevato un polverone per l’ennesima cazzata detta da

Bigazzi (come dimenticare il suo giudizio sulla cucina molecolare?),

ma, francamente, da Maculan non me l’aspettavo. Credevo fosse una persona seria.

Mi sbagliavo. In effetti non lo conosco personalmente.

Un uomo sano di mente, che ricopre una carica pubblica non può dire, se non in

camera caritatis con i compagni di sbronze,

una frase di questo tipo: “io sto con Bigazzi e alla prima occasione assaggerò la carne di gatto.

Sono convinto sia squisita.

In fondo in Cina si mangia, senza contare che ci cibiamo di cavalli e conigli, e non capisco

perché dovremmo rinunciare a questo tipo di felino.

La sua carne è certamente nutriente”.

A meno che il tasso di Torcolato nel suo sangue fosse così alto da indurlo a straparlare.

E non mi pare che il sig. Fausto sia così denutrito da dover ricorrere a una carne nutriente come quella di gatto…

Giudicate voi da questa foto, pescata sul web (Fausto Maculan

(Foto: Studio Stella Breganze) presidente della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze).

Sinceramente, spero che anche questa sia solo una provocazione,

e che, nel caso il Padre del Torcolato metta in atto ciò che ha dichiarato,

non vada in giro a vantarsene, poichè sono tanti gli amici animalisti che ricorrerebbero a un legale.

Ma soprattutto spero, nel caso che mangi davvero carne di gatto, che gli vada di traverso.

Fausto Maculan, presidente del consorzio Strada del vino Torcolato e vino doc di Breganze

MAIL: info@maculan.net;

http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=4256

ENONEWS > CONSORZI

Fausto Maculan confermato presidente del nuovo cda della Strada del Torcolato
La Strada del Torcolato ha un nuovo Consiglio d’Amministrazione.

Sono stati, infatti, nominati i nove componenti. Sette i breganzesi: i soci del Consorzio Fausto Maculan (nella foto a sinistra)

dell’Azienda agricola Maculan (con la carica di presidente); Franca Miotti dell’azienda Firmino Miotti;

Innocente Dalla Valle della Cà Biasi; Girolamo Lievore presidente del Consorzio di tutela vini Doc Breganze;

Elvio Forato ed Enrico Azzolin della Csbb; infine il geometra Ausonio Zanazzo, sindaco di Breganze.
Fanno parte del CdA, inoltre, l’onorevole Luigino Vascon per conto dell’amministrazione provinciale

di Vicenza e l’architetto Nazzareno Leonardi, presidente dell’associazione Pedemontana.

http://www.stradadeltorcolato.it/

STRADA DEL TORCOLATO

MAIL  stradadeltorcolato@libero.it;

Caltanissetta – Una tragedia annunciata. 20 cani uccisi col veleno

febbraio 17, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua segnala  senza parole questo ennesimo scempio che si compie tra l’indifferenza dell’uomo

http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&id=2501

Caltanissetta – Una tragedia annunciata. 20 cani uccisi col veleno

E` con grande tristezza e rabbia che vi mostriamo le immagini di una strage annunciata…
Le Vostre numerose lettere, che continuano ad essere pubblicate sulle cronache locali, non hanno

per il momento provocato alcuna reazione da parte del Sindaco DI CALTANISSETTA Michele Campisi e

dell`Ass.re alla Sanità con delega al randagismo Giuseppe D`Anna.
Intanto pazzi criminali continuano ad affrontare il fenomeno randagismo con bocconi ed esche avvelenate,

che in c.da Niscima hanno provocato una vera e propria strage di animali, soprattutto cani.
Durante un servizo di vigilanza eco-zoofila delle Guardie L.I.D.A. e WWF, questo lo scenario su cui da ieri è avviata un`indagine.
Bloccati gli operai della NissAmbiente che su ordine della Polizia Municipale stavano per rimuovere i corpi del reato per smaltirli come rifiuti qualsiasi.

Nella mattinata di oggi invece il servizio L.I.D.A. ha monitorato il recupero delle carcasse da parte dell`ASP 2 che ha dirottato i 7 cani all`Istituto Zooprofilattico per gli obbligatori esami in ottemperanza all`Ordinanza Ministeriale del 18/12/2008 modificata e prorogata con ordinanza del Presidente del Consiglio il 14-01-2010.

Questa volta si spera che:

- il Sindaco adotti adempimenti contingibili ed urgenti espressamente indicati nell’ “Ordinanza contingibile ed urgente concernente

norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” del Ministero della Salute del 18.12.2008 (art.4):

1. “Il sindaco… deve dare immediate disposizioni per l`apertura di una indagine, da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti”;
2. “Il sindaco, entro 48 ore… provvede, in particolare, ad individuare le modalità di bonifica del terreno e del luogo interessato

dall`avvelenamento, prevedendone la segnalazione con apposita cartellonistica”;
3. “…è attivato, presso ciascuna Prefettura, un «Tavolo di coordinamento» per la gestione degli interventi da effettuare e

per il monitoraggio del fenomeno.

Abbiamo evidenziato come risulti indispensabile ed urgente provvedere alla bonifica dell’area in ossequio alle disposizioni

della suddetta ordinanza ministeriale. Fino ad oggi il Comune non ha mai avviato alcuna indagine, tabellato le aree interessate

nè tantomeno bonificato le zone trattate con veleno.

Due cani femmina sono state salvate in tempo dai volontari L.I.D.A., sono state ricoverate x 24 ore in un ambulatorio cittadino

e si trovano adesso in uno scantinato dove stanno proseguendo una lunga terapia con Konakion e Synulox.

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PER PROTESTARE INVIATE LE VOSTRE E-MAIL AI SEGUENTI INDIRIZZI:

On Francesca Martini

martini_f@camera.it

Politici LOCALI:
sindaco@caltanissetta24ore.it;assessore.dannacl@amicomune.it;

assessore.campanella.cl@amicomune.it;

silicar@alice.it;
consigliere.mazze.cl@amicomune.it;consigliere.margherita.cl@amicomune.it;

consigliere.campisi.cl@amicomune.it;consigliere.ricotta.cl@amicomune.it;
consigliere.tricoli.cl@amicomune.it;consigliere.lovalvo.cl@amicomune.it;

consigliere.speciale.cl@amicomune.it;

Organi d’informazione LOCALI:

cronaca.caltanissetta@gds.it;caltanissetta@lasicilia.it;info@tfnweb.it;

info@caltanissetta24ore.it;redazione@radiocl1.it;redazione@giornalenisseno.com;

diego.cipollina@publikompass.it; pubblica@comunicati.net;diretta@radiocl1.it;

segreteria@lasicilia.it;talia@tfnweb.it;info@clvip.it; info@siciliaoggi.net;

Chiediamo alla Rai

febbraio 17, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Battaglie email, Comunicati, Divulgazione 1 Commento →

Firma anche tu la petizione al link: CHIEDIAMO ALLA RAI E METTIAMOCI LA FIRMA

Chiediamo alla  Rai, Servizio Pubblico, che metta a disposizione nei suoi palinsesti, spazio di divulgazione,  discussione, approfondimento per le battaglie animaliste volte a svergognare  e a svelare concussioni, collusioni, scempi, omissioni di soccorso, inadempienze, maltrattamenti ruberie, mafia, bubboni incancreniti da secoli nel tessuto sociale e raramente affrontati dai media.

Siamo stanchi di trasmissioni pizzi e trine e merletti, di trasmissioni baubaumiciocmicio, di trasmissioni  fuorvianti che titillano la superficialita’ dei telespettatori con notizie all’acqua di rose che vanno dal suggerimento dell’acquisto del collare e guinzaglio di  strass e della cuccia a tre piani, alla dieta per l’ obesita’ del gatto,  ma che non parla degli allevamenti intensivi, del fegato d’oca, della sorte dei bufalotti maschi, della caccia al delfino, dello sterminio delle  foche e delle balene, della macellazione islamica, dello scuoiamento da vivo dell’animale da pelliccia, della caccia chiamata sport, dei circhi, teatri anacronistici di sfruttamento animale come le botticelle, degli zoo, luoghi di prigionia, dei canili lager, delle  corse  e dei combattimenti clandestini, dei traffici degli animali, dei metodi di uccisione degli animali da carne della filiera di orrore che percorre l’Italia quotidianamente.

Ciò che viene celato e che si nasconde dietro la facciata, lo spreco, il giro di interessi e di lucro, sulla pelle degli animali a spese dei contribuenti, è il disprezzo della vita, quel disprezzo che ha mandato  alla deriva la nostra civiltà, privandola dei suoi valori intrinsechi.

Si tratta di malasanità, truffa, distrazione di denaro pubblico, omissione d’atti d’ufficio, corruzione di Asl e Procure. Denaro pubblico sperperato, incolumità pubblica non tutelata, inapplicazione dolosa delle leggi che riguardano la sanità pubblica che è sanità veterinaria.

L’uomo sta distruggendo ambiente, natura e vita.

Ovvero se stesso.

E’ tempo di indignazione, è tempo di rivoluzione, è tempo di educazione.

Ed è tempo che ognuno faccia la sua parte.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Emile Zola: “Il compito più elevato di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.”

Milan Kundera:” La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo

nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale  dell’umanità è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercè, gli animali.”

Claude Levi-Strausse: “Gli etologi sono sempre più convinti che il problema posto dalla lotta  contro i pregiudizi razziali rifletta su scala umana un problema molto più  vasto, che necessita ancora di un’urgente soluzione. Mi riferisco al  rapporto tra l’uomo e le altre specie viventi. E’ inutile cercare di  risolvere l’uno senza mettere mano all’altro. Perché il rispetto per la  propria specie, che si vorrebbe l’uomo dimostrasse, costituisce solo un  particolare aspetto del rispetto generale di tutte le forme di vita”

Chiliamacisegua                                    www.chiliamacisegua.org

AmiciCani                                                  www.amicicani.com

Freccia45                                                   www.freccia45.org

Rapid Dogs Rescue                            www.rapiddogsrescue.com

Associazione QuaLaZampa            www.associazionequalazampa.it

I gatti di Maria Luigia                              www.gattimarialuigia.com

D.N.A Diritti-Natura-Animali                  www.associazionedna.org

LIDA Firenze                                                www.lidafirenze.it

LIDA Olbia                                                      www.lidaolbia.it

LIDA Milano                                           www.mclink.it/assoc/lida

L’ARCA, Amici Cani Randagi Firenze

Paolo Ricci                              www.lasaggezzadichirone.org

Lega del Cane S. Giorgio del Sannio   www.legadelcanesangiorgiodelsannio.it

Oipa Brindisi                                 www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

OipaVerbania                                   www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

Oipa Arezzo                                 www.oipaitalia.com/sezionioipadentro.swf

AiutiamoFido                                            www.aiutiamofido.org

Amici Animali Onlus                                www.amicianimali.org

A.P.D.A. TORINO                                    www.dirittianimali.wordpress.com

DOGO ARGENTINO RESCUE ITALIA         www.dogoargentinorescue.org

Associazione Le Muse                          www.associazionelemuse.com

AAE Conigli                                          www.aaeconigli.it

Associazione Dobermanns’ Angels             www.dobermannsangels.it

Associazione Dogwelcome     www.dogwelcome.it

Movimento Antispecista                   www.antispec.org

APERTIS VERBIS   www.apertisveribis.org

Radio 24: La mamma del cretino è sempre incinta Risposta Radio24

febbraio 16, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, Lettera Non ci sono Commenti →

Aggiornamento

Ringraziamo per la risposta  Radio24

Suggeriamo maggiore conoscenza delle Leggi tutela benessere animale e Maltrattamento animale, maggiore attenzione alle tematiche animaliste e maggiore rispetto per la vita di ogni essere senziente, nonché la preghiera di dedicare spazio alla informazione sul marcio, collusioni, omissioni, inadempienze che regnano sovrane sulla vita e sulla morte di qualsiasi animale, reso schiavo dall’uomo. Senza alcun rispetto per la vita.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato

Riceviamo, sottoscriviamo,  supportiamo, diffondiamo, divulghiamo questa segnalazione.

E’ gravissimo che un conduttore, esattamente come per il caso di Beppe Bigazzi, offra un esempio diseducativo e fuorviante.

Assolutamente inaccettabile in una società che deve tendere all’evoluzione e non al contrario.

Chiediamo la sospensione del conduttore, sanzione necessaria, chiediamo la stigmatizzazione e il cambio di rotta alla direzione di Radio24, che continuando in questo modo, affossa tutti gli sforzi di noi Associazioni, di noi volontari, di quei pochi giornalisti come Stefania Piazzo, che coraggiosamente vanno controcorrente nel pubblicare  le violenze, le collusioni e il marciume perpetrati nel mondo animale.

E dell’on Francesca Martini che si prende carico e impegno di far rispettare Misericordia e Legge.

La mamma del cretino è sempre incinta: l’aborto terapeutico è necessario, perché i cretini si estinguano!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Da Collettivo Animalista

collettivoanimalista@hotmail.com;

Cari amici,
sappiamo ormai tutto della sospensione del “giornalista gastronomo” della Rai Bigazzi, che in diretta ha spiegato come cucinare i gatti, magnificando le proprieta’ delle loro carni, e raccontando di come tenerli per tre giorni in un torrente per renderli piu’ buoni.
Questa sera, (lunedi 15 Febbraio), sono state dette cose scandalose su Radio 24, nella trasmissione “La zanzara”.
Si tratta di un talk show radiofonico molto seguito, che parla di temi d’attualita’ e di politica, condotto da Giuseppe Cruciani, un giornalista che gioca a fare il “bel tenebroso” e fa’ del cinismo la sua cifra stilistica e la sua ragione di essere.
Cruciani ha presentato come fatto del giorno la sospensione di Bigazzi, dichiarandosi fermamente contrario alla decisione della Rai, e difendendolo a spada tratta.  E’ stato in questo aiutato dalle mail di alcuni ascoltatori, che d’accordo con lui, spiegavano dove e come si mangiano i gatti in Italia.
Lui stesso poi ha raccontato di aver mangiato carne di cane (Complimenti Cruciani!), sottintendendo che non c’e’ in cio’ nulla di sbagliato.
Ha poi risposto alla telefonata di un’ascoltatrice animalista e vegetariana, dicendo che non gli risultava che mangiare gatti sia un reato.
Questa e’ una cosa gravissima per chi come lui e’ un ascoltatissimo giornalista, e dovrebbe perlomeno informarsi riguardo ai fatti di cui parla in trasmissione, denotando una censurabile superficialita’.
Il Cruciani ha utilizzato come sottofondo della trasmissione la canzone “44 Gatti” a mo’ di scherno nei confronti di coloro che si erano offesi, e ha mandato in onda l’audio di un film di Lino Banfi in cui, appunto, si mangiano i gatti.
Con un tono sarcastico e divertito, ha difeso Bigazzi e sfottuto coloro che si sono indignati per la sua sospensione da parte della Rai.
Non e’ la prima volta che Cruciani parla cosi degli animali . Tempo fa aveva massacrato Michela Brambilla, rea di avere difeso in un talk show televisivo i cani randagi della Sardegna.
Anche Radio 24 e’ recidiva. Non piu’ di venti giorni fa in un’altra trasmissione chiamata “Melog”, il conduttore Gianluca Nicoletti aveva invitato a sparare ai cinghiali perche’ con le loro zanne (sigh), gli “facevano paura”.
Personalmente riteniamo che nessun animale andrebbe mangiato, ma almeno per quelli difesi dalla Legge ci dovrebbe essere piu’ attenzione.
Siamo purtroppo certi che persone come Bigazzi e Cruciani contribuiranno soprattutto in alcune zone d’Italia, a una mattanza di gatti da parte di chi li mangia abitualmente e si sentira’ legittimato a farlo, e da parte di menti deboli e prive di etica, che vorranno vedere come si fa.
Vi chiediamo di scrivere agli indirizzi:

gcruciani@radio24.it;

segreteria@radio24.it;

info@radio24.it;

gianfranco.fabi@radio24.it;

centralino@radio24.it;

melog@radio24.it;

ascaglioni@radio24.it;

sbarisoni@radio24.it;

dbiacchessi@radio24.it;

pceci@radio24.it;

marketing@radio24.it;

amilan@radio24.it;

redazioneprogrammi@radio24.it;
per spiegare a questo Solone che c’e’ una legge dello stato che protegge i gatti, e che il loro maltrattamento e la loro uccisione e’ un REATO PENALE, e che i gatti (come peraltro gli altri animali) sono esseri senzienti e intelligenti, capaci di provare emozioni e dolore, ALMENO quanto lui.
E spieghiamo a Radio 24 che sarebbe gradito un atteggiamento piu’ rispettoso della dignita’ e dei diritti degli animali non umani, soprattutto dei pochi che sono protetti dalle leggi dello stato.
C’e’ tra di noi chi passa la vita impegnando tutti le energie, i soldi e il tempo disponibili per proteggere altri essere viventi, e il loro atteggiamento indegno e superficiale distrugge in pochi secondi il lavoro di anni.
Grazie a tutti,
Collettivo Animalista
www.collettivoanimalista.org


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