Chiliamacisegua

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Archivio del ‘Barbarie’

Faustino invia una cartolina dalla “splendida” costiera amalfitana Aggiornamento

febbraio 24, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

AGGIORNAMENTO

26 febbraio

Ecco le ultime foto scattate a Jerry dal veterinario.

Sono ancora tristi da guardare

Un saluto a tutti

Vittoria

25 febbraio

Sindaco Comune di Agerola (Napoli)

on Michele Pisacane

Chiliamacisegua porge all’Amministrazione comunale di Agerola e al Sindaco On Michele Pisacane, le sue più sentite scuse per avere divulgato notizie pubblicate da Il Mattino e riprese dal Blog Stabia News, in perfetta buona fede, trattandosi di una fonte di indiscussa autorità.

L’on Michele Pisacane, Sindaco di Agerola chiede una smentita sul luogo dove è avvenuto l’episodio, rammaricandosi che la sua cittadina sia stata coinvolta erroneamente.
Eccola:
I fatti
Chiliamacisegua ha pubblicato il link seguente
Da qui, l’equivoco che ci coinvolge e per il quale chiediamo venia.
Oggi la dott.ssa Vittoria Pasetto ci precisa che l’episodio è avvenuto a Scala (Salerno). Come riporta correttamente  il sito Positano news

http://www.positanonews.it/articoli/34218/randagismotrovato_cane_incrapettato_in_costiera_amalfitana.html

Chiliamacisegua ringrazia altresì l’on Michele Pisacane, la cui  indignazione testimonia il suo personale raccapriccio per tali disumani accadimenti.

COMUNICATO:
Riceviamo e divulghiamo sempre più increduli di fronte a tanta crudeltà

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Da Vittoria Pasetto

v_pasetto@libero.it;

Ciao a tutti, ieri sono passata dalla clinica dove si trova il cagnetto  incaprettato e sparato.

Le cure proseguono ma il cane è traumatizzato, non vuole farsi toccare se non  da alcuni dei dottori della clinica.

Non esce volentieri dalla cuccia, fa pipì sul pannolone perchè non può uscire  dalla clinica, la carne viva della spalla potrebbe infettarsi facilmente.

Non voglio che questo che è accaduto cada nel dimenticatoio, lui non  dimenticherà MAI.

Bisogna lavorare fin d’ora per cercare una casa più che sicura,una casa serena  per il futuro.

Ma non solo, diffondete la notizia, se avete amici giornalisti fate parlare di  questa storia accaduta nella “Splendida” Costiera Amalfitana.

Dimenticavo, si chiama FAUSTINO (come il santo del 15 / 02 , giorno del suo  ritrovamento).

Grazie per l’aiuto che vorrete darci.

Vittoria

P.S. ho creato il gruppo su FB dell’associazione che ho fondato qui ad Amalfi  “Gli amici di Jerry”

Mail: gliamicidijerry@libero.it;

http://blog.libero.it/STABIA/8451853.html

Agerola: Cane ferito a colpi di pistola e «incaprettato»

Post n°12237 pubblicato il 19 Febbraio 2010 da stabia_info

Tag: AGEROLA

La denuncia dei volontari: cuccioli sepolti vivi sui Monti Lattari

Agerola. È stato trovato in mezzo a una strada «incaprettato», cioè con le zampe legate da una fune, in attesa del passaggio di un’auto che l’avrebbe travolto e forse ucciso. Una pratica crudele: al più piccolo movimento dell’animale o tentativo di liberarsi le zampe si spezzano. Faustino, è stato chiamato così il piccolo meticcio bianco e nero, in onore del santo che si festeggia proprio il 15 febbraio, giorno in cui è stato salvato da un gruppo di volontari. Faustino è stato portato subito da un veterinario che gli ha riscontrato anche ferite da fucile sulla spalla e sulla faccia vicino all’occhio destro, che purtroppo ha perso.

Ma fortunatamente è salvo. Nella struttura sanitaria di Enzo Cardamone di Nocera Superiore i veterinari lo stanno curando in attesa della sua guarigione che, precisano, sarà lenta, almeno due mesi di terapie.

Poi, si spera che qualche famiglia di buon cuore lo adotti e gli dia quell’amore che non ha mai avuto.

Cani crocefissi agli alberi, cuccioli seppelliti vivi dopo pochi mesi dalla nascita perché nessuno li ha voluti, colonie intere di gatti sterminate con polpette avvelenate.

Le atrocità sui Monti Lattari contro gli animali d’affezione purtroppo non si contano.

La denuncia è del gruppo «Gli amici di Jerry» che opera in costiera e sui Monti Lattari. «In un anno di attività – dice Vittoria Pasetto – abbiamo salvato dalla strada venticinque cani, molti dei quali feriti, altri semplicemente abbandonati. Non sappiamo bene chi li porta qui incontro a una morte certa, di fame, di sete, di freddo o sotto le auto di un’auto, ma abbiamo un sospetto. Ogni mercoledì, giorno di mercato in numerosi centri del territorio, i cani arrivano a bordo di furgoni e lasciati in strada. Forse c’è un giro di persone che si occupa di ”liberare” del peso di un cane indesiderato padroni pronti a pagare il servizio».

«Noi stessi – dice Annalisa Santoro – siamo stati più volte avvicinati da persone che non erano riuscite a sistemare cuccioli appena nati. Qui, la sterilizzazione preventiva non si sa neppure cosa sia. Altrimenti, dicevano, siamo costretti a seppellirli vivi».  Il Mattino


Sindaco Comune di Scala (Salerno)

Luigi Mansi

A

sindaco@comune.scala.sa.it;


Edoardo Stoppa è stato vittima di un’intimidazione

febbraio 24, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie Non ci sono Commenti →

Siamo vicini a Edoardo  Stoppa  e condanniamo con veemenza l’accaduto, e restiamo a disposizione per qualsiasi supporto  necessario  Edoardo avesse bisogno

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

23.02.2010

Incendio cottage

Edoardo Stoppa è stato vittima di un’intimidazione

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_02_stop23.flv

Striscia la Notizia

gabibbo@mediaset.it;

Caltanissetta – Una tragedia annunciata. 20 cani uccisi col veleno

febbraio 17, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua segnala  senza parole questo ennesimo scempio che si compie tra l’indifferenza dell’uomo

http://www.amicicani.com/index.php?oper=newsleggi&id=2501

Caltanissetta – Una tragedia annunciata. 20 cani uccisi col veleno

E` con grande tristezza e rabbia che vi mostriamo le immagini di una strage annunciata…
Le Vostre numerose lettere, che continuano ad essere pubblicate sulle cronache locali, non hanno

per il momento provocato alcuna reazione da parte del Sindaco DI CALTANISSETTA Michele Campisi e

dell`Ass.re alla Sanità con delega al randagismo Giuseppe D`Anna.
Intanto pazzi criminali continuano ad affrontare il fenomeno randagismo con bocconi ed esche avvelenate,

che in c.da Niscima hanno provocato una vera e propria strage di animali, soprattutto cani.
Durante un servizo di vigilanza eco-zoofila delle Guardie L.I.D.A. e WWF, questo lo scenario su cui da ieri è avviata un`indagine.
Bloccati gli operai della NissAmbiente che su ordine della Polizia Municipale stavano per rimuovere i corpi del reato per smaltirli come rifiuti qualsiasi.

Nella mattinata di oggi invece il servizio L.I.D.A. ha monitorato il recupero delle carcasse da parte dell`ASP 2 che ha dirottato i 7 cani all`Istituto Zooprofilattico per gli obbligatori esami in ottemperanza all`Ordinanza Ministeriale del 18/12/2008 modificata e prorogata con ordinanza del Presidente del Consiglio il 14-01-2010.

Questa volta si spera che:

- il Sindaco adotti adempimenti contingibili ed urgenti espressamente indicati nell’ “Ordinanza contingibile ed urgente concernente

norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” del Ministero della Salute del 18.12.2008 (art.4):

1. “Il sindaco… deve dare immediate disposizioni per l`apertura di una indagine, da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti”;
2. “Il sindaco, entro 48 ore… provvede, in particolare, ad individuare le modalità di bonifica del terreno e del luogo interessato

dall`avvelenamento, prevedendone la segnalazione con apposita cartellonistica”;
3. “…è attivato, presso ciascuna Prefettura, un «Tavolo di coordinamento» per la gestione degli interventi da effettuare e

per il monitoraggio del fenomeno.

Abbiamo evidenziato come risulti indispensabile ed urgente provvedere alla bonifica dell’area in ossequio alle disposizioni

della suddetta ordinanza ministeriale. Fino ad oggi il Comune non ha mai avviato alcuna indagine, tabellato le aree interessate

nè tantomeno bonificato le zone trattate con veleno.

Due cani femmina sono state salvate in tempo dai volontari L.I.D.A., sono state ricoverate x 24 ore in un ambulatorio cittadino

e si trovano adesso in uno scantinato dove stanno proseguendo una lunga terapia con Konakion e Synulox.

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ARTICOLI CORRELATI

PER PROTESTARE INVIATE LE VOSTRE E-MAIL AI SEGUENTI INDIRIZZI:

On Francesca Martini

martini_f@camera.it

Politici LOCALI:
sindaco@caltanissetta24ore.it;assessore.dannacl@amicomune.it;

assessore.campanella.cl@amicomune.it;

silicar@alice.it;
consigliere.mazze.cl@amicomune.it;consigliere.margherita.cl@amicomune.it;

consigliere.campisi.cl@amicomune.it;consigliere.ricotta.cl@amicomune.it;
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La Padania 14 Febbraio: NASCONO GLI OSPEDALI PER ANIMALI E SICILIA PRIMITIVA E PISTOLERA

febbraio 13, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Divulgazione, Giornali e riviste 1 Commento →

LA PADANIA 14 FEBBRAIO
DALLA PARTE DEGL ANIMALI A CURA DI STEFANIA PIAZZO

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE DICIASSETTESIMA PUNTATA

DOTTORI E QUATTROZAMPE IN CORSIA

NASCONO GLI OSPEDALI PER ANIMALI

Dice Francesca Martini, al termine della visita al polo universitario veterinario di Lodi, nuova sede della storica università di Milano: «Beh, sediamoci,mica staremo in piedi a spizzicare le tartine». Guarda che a volte le cose nascono così. Non le aspetti ma poi arrivano, perché fondamentalmente le hai già dentro nel cuore. Alla testa mancava solo l’occasione giusta. Nel destino doveva succedere a Lodi. Il sogno di realizzare la rete nazionale degli ospedali veterinari, universitari per inciso, collegati al Sistema sanitario nazionale, e sta qui l’eccezionalità della giornata…………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………………..

Incapaci di capire e governare

Sicilia primitiva e pistolera

Modica approva: sparare sui randagi è lecito

Il Consiglio comunale di Modica approva: abbattimento dei cani randagi pericolosi.

Cara Sicilia, posso dirti una cosa? Sparati tu un po’ di civiltà nel cervello da quanto sei ignorante. Davvero, Sicilietta, non ce la puoi fare. Spari. Minacci. Maltratti. Davvero i sindaci e le tue asl siciliane sono incapaci di costruire un canile, di avere veterinari con la voglia di sterilizzare. E amministratori educati a governare. La civiltà del rispetto degli animali non ti entra in testa. Sicilia, chiediamo noi l’abbattimento immediato, tramite rimozione forzata, dei tuoi sindaci e dei tuoi amministratori grandemente, gravemente ignoranti. Ti autoassolvi dall’omesso controllo veterinario e di salute pubblica del territorio, dal rischio di omicidio colposo ordinando una strage. Non è reato l’animalicidio? Articolo 544 bis del codice penale. D’altra parte, con mezza isola commissariata per incapacità di chiudere e presentare un bilancio, si può pretendere che tu sappia trattare un cane come essere meritevole di rispetto e dotato di diritti? Macché, si fa prima a sparargli. Ma sparati tu Modica l’educazione in testa. Senza dirti che fine deve fare l’emendamento. Dopo il dramma dello scorso anno, con un bambino morto nelle stesse terre perché vittima di un attacco di un cane randagio, dopo che un prefetto particolarmente illuminato aveva concesso un piano sommario di abbattimento di tutti i cani in circolazione, dopo che il ministro Maroni erano intervenuto, su diretta chiamata del sottosegretario Martini, a fermare l’illegale far west (e a spostare, qualche mese dopo, sua evoluta eccellenza), sembrava che qualcosa si muovesse, dalle parti di Modica e Scicli. Arrivarono anche prefetto e sindaco di Ragusa dal sottosegretario a dire: «Non occuparti della nostra sanità, tu non sai chi siamo noi». Un avvertimento. E adesso sparate, puntate bene. Prima dovete far fuori noi, poi i cani.

Stefania Piazzo

s.piazzo@lapadania.net;

MODICA E DINTORNI OGGI:

http://www.radiortm.it/2010/02/12/contrada-quartarella-serrauccelli-modica-allarme-randagi-paura-tra-i-residenti/

Contrada Quartarella-Serrauccelli. Modica, allarme randagi. Paura tra i residenti

scritto il 12 feb 2010 nella categoria: Cronaca

Pubblicata alle ore 20:09:40 – Fonte: redazione – 80 letture – 2 commenti.

Allarme dei residenti di Contrada Quartarella Serrauccelli dove da circa una settimana stazionano nella zona circa otto cani randagi che non ne vogliono sapere di allontanarsi. La gente è preoccupata poiché in talune circostanze gli animali diventano aggressivi. “Abbiamo segnalato al Comune il problema – spiega un residente – ma nulla è stato fatto fino ad oggi. Spesso siamo preoccupati poiché i cani, in branco, corrono dietro i nostri figli e perché qualche volta ci hanno anche minacciato. Chiediamo alle istituzioni di intervenire con i mezzi a disposizione in modo da ridarci la serenità che da oltre una settimana non abbiamo più”. Torna, dunque, l’allarme randagi, un fenomeno del quale giovedì sera si è occupato anche il consiglio comunale attraverso una mozione presentata dal consigliere comunale del MpA, Diego Mandolfo.

Notizie correlate:

  1. ALLARME CANI RANDAGI. MODICA, STAVOLTA ARRIVA DA CONTRADA TRECASUCCE
  2. MODICA. NUOVO ALLARME CANI RANDAGI. BRANCO SEGNALATO A TREPPIEDI SUD
  3. MODICA: BRANCO DI CANI RANDAGI IN CONTRADA LICCIO
  4. ALLARME RANDAGI. ANCORA UNA VOLTA BRANCO DI SEI CANI MINACCIA UNA DONNA IN VIA LORETO A MODICA ALTA
  5. ANCORA ALLARME RANDAGI A MARINA DI MODICA. NEL POMERIGGIO UN’ANZIANA E’ STATA ASSALITA. DILANIATA UNA BAMBOLA

http://www.ilgiornalediragusa.it/politica/14623–consiglio-comunale-di-modica-solo-interpellanze-mozioni-e-interrogazioni.html

Votata a maggioranza la mozione su palazzo degli Studi

Consiglio comunale di Modica: solo interpellanze e mozioni

di Leuccio Emmolo
Venerdì 12 Febbraio 2010 – 15:21

Modica – Il Consiglio comunale ha lavorato ieri sera per quattro ore e mezzo, dopo avere aperto la seduta con la question-time. Un’ora di interpellanze ed interrogazione prima di un lungo dibattito su due mozioni.

Votata a maggioranza quella relativa al riavvio del percorso per l’acquisizione del Palazzo degli Studi da parte della provincia Regionale di Ragusa, relatori i consiglieri Diego Mandolfo dell’MpA e Nino Cerruto di Una Nuova Prospettiva.

Votata all’unanimità, invece, quella relativa sull’attestazione di cane randagio ed al funzionamento dell’ambulatorio veterinario comunale, relatori i consiglieri Mandolfo e Gianni Occhipinti, entrambi dell’MpA.

Questa mozione è stata integrata con un emendamento votato all’unanimità, di Giovanni Migliore di Idea di Centro, destinato a far discutere. Nell’emendamento, infatti si chiede l’abbattimento immediato dei cani randagi pericolosi per l’incolumità dell’uomo.

http://www.giovannimigliore.it/forum.asp?ForumID=1

Giovanni Migliore – Consigliere Comunale a MODICA

Mail: dottgiovannimigliore@tiscali.it;

PDF DA SCARICARE

L’umanoide di San Cassiano:King cerca casa non canile!

febbraio 11, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Battaglie email, Divulgazione, Maltrattamento cani Non ci sono Commenti →

Aggiornamenti 12 febbraio
Una sola considerazione

IL Sindaco li legge i giornali? Ha visto il servizio di Edoardo Stoppa per Striscia la notizia sul canile di Tricase?

http://www.youtube.com/watch?v=0htj6xDFmmo

I fatti qui

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/15/

King cerca casa non canile!

KING dal rifugio ENPA di OTRANTO non sarà spostato se non per un’ottima  adozione, se vuole, il Sindaco,  paghi per il ricovero nell’attuale rifugio , tutto a  stabulazione libera e dove il veterinario va tutti i giorni.
CERCHIAMO PER LUI UN’ADOZIONE:
ASSOCIAZIONE RANDAGIO AMICO: CELL. 320/6365215
EMAIL:
jamaibi@libero.it
GIAMAICA BIASCO

http://lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=309600&IDCategoria=1

Nel Leccese, bipedi “bastardi”: cane legato all’auto e trascinato

SAN CASSIANO – Legato ad una corda e trascinato con l’auto, fino a tramortirlo. “King”, un randagio maremmano che gironzolava nella zona pip del paese, è stato vittima di ben due aggressioni, l’ultima delle quali gli è quasi costata la vita. A raccontare la sua storia, l’associazione “Randagio Amico” di Botrugno, onlus che collabora con il Comune di Botrugno.

«Nei giorni scorsi – racconta la presidente Rita Ferrara – abbiamo trovato il maremmano legato a un palo e abbandonato nei pressi della zona Pip di San Cassiano». Il cane, liberato e rifocillato, aveva ripreso il suo girovagare, fino a quando, martedì mattina qualcuno, forse gli stessi barbari della volta precedente, non lo ha legato e trascinato con la macchina verso le campagne di Botrugno. Con conseguenze devastanti. King è stato ritrovato con numerose ferite alle zampe; i polpastrelli letteralmente dilaniati. Ma ancora vivo.

«Purtroppo non abbiamo ancora elementi per una denuncia – dicono dall’associazione – ma siamo di fronte ad atti barbarici». La storia di King ha già fatto il giro del web. Ora è in cura presso l’Enpa che sta cercando di trovargli una casa. Il sindaco di San Cassiano, Gabriele Petracca parla di «un brutto gesto, che fa indignare. Un atto da condannare insieme a chi li abbandona. Da sindaco del comune in cui è stato abbandonato il cane, sono disposto ad accollarmi le spese e poi portarlo nel canile di Tricase, dove abbiamo già due cani a nostre spese ».

http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=18766

ANCORA SHOCK PER IL CANE MALTRATTATO A SAN CASSIANO

Dall’Enpa di Otranto arrivano notizie sul miglioramento delle condizioni di salute dell’animale, vittima di maltrattamenti, ma resta alto lo shock: appello a superare l’indignazione, con l’adozione

SAN CASSIANO – Hanno toccato la sensibilità di molti le immagini pubblicate ieri dell’esemplare di maremmano, che, in questi giorni, ha patito a San Cassiano i violenti e reiterati maltrattamenti di alcuni ignoti, che lo hanno legato e trascinato con l’auto nelle campagne della vicina Botrugno.

Un episodio sconcertante, che, per un attimo ha riportato alla mente una tragica similitudine con un altro cane, che qualche mese fa era stato scaraventato giù dalla scogliera di Otranto.

Storie di inciviltà e di ormai ordinaria follia, che vedono purtroppo protagonisti e vittime inconsapevoli dei poveri animali, fatti oggetto delle cattive intenzioni di presunti umani. E che, con grande senso di responsabilità, con unanimità ed umanità, molti lettori hanno fermamente condannato, manifestando tutta la propria indignazione, anche attraverso i propri commenti.

Per fortuna, le condizioni dell’animale in cura presso l’ambulatorio veterinario dell’Enpa di Otranto sembrano gradualmente migliorare, anche se ovviamente restano i segni su tutti gli arti delle violenze patite nel trasporto forzato e nel trascinamento con l’autovettura; e ciò che soprattutto sembra più difficile da cancellare è il trauma che il cane si porta dietro. E di fatti, impaurito e dolorante, non si lascia certo avvicinare con estrema facilità.

Anche il sindaco di San Cassiano, Gabriele Petracca, raggiunto telefonicamente e venuto a conoscenza dell’accaduto, ha prontamente stigmatizzato l’episodio, condannando il gesto ed assicurando la piena intenzione a fare tutte le verifiche necessarie per risalire ai responsabili di questo “vile atto”.

Dall’Enpa, intanto, si rinnova l’invito a chiunque ne avesse voglia di farsi avanti per prendersi cura del cane ed adottarlo, in maniera che gli sia assicurato un futuro certamente diverso rispetto a quanto di inatteso e terribile ha vissuto nelle ultime ore.

Comunicato

L’umanoide di San Cassiano

Chiliamacisegua si augura che il Sindaco di San Cassiano, Gabriele Petracca, voglia andare a fondo della faccenda. Non deve essere confortante sapere che nel suo territorio, gira indisturbato un concittadino di tale fatta,  un (come chiamarlo?),  pericoloso umanoide che gira a piede libero.
Chiliamacisegua
Sindaco di San Cassiano Lecce
Gabriele Petracca
[11/02/2010]
LEGANO IL CANE ALL’AUTO E LO TRASCINANO NELLE CAMPAGNE
San Cassiano: un cane è stato legato ad un auto, trascinato nelle campagne della vicina Botrugno e lì abbandonato da ignoti. L’animale, in gravi condizioni, è nell’ambulatorio veterinario dell’Enpa
Il povero animale in cura dai veterinari dell’Enpa
SAN CASSIANO – Quale sia il confine che separi una bestia o un animale da un uomo dovrebbe essere un punto facilmente deducibile. Eppure i fatti spesso finiscono per avvicinare quelle che dovrebbero essere le logiche distanze o addirittura per sovvertire i ruoli tra chi dovrebbe comportarsi razionalmente e chi, appunto, da animale.

L’ultimo caso di cronaca sul mondo animale, segnalato alla redazione, ha qualcosa di veramente agghiacciante: a San Cassiano, qualcuno, evidentemente disturbato dalla presenza di un cane, una sorta di maremmano che girava nei pressi di una pasticceria locale, ha deciso, nel fine settimana scorso, di legarlo con un filo di ferro ad un palo. L’animale, dopo una segnalazione pervenuta all’Enpa di Otranto, era stato slegato ed accudito da alcuni volontari del posto, che lo avevano rifocillato e rimesso in libertà.

Ma presumibilmente gli stessi individui, che lo avevano legato, evidentemente non paghi di quanto già commesso, hanno deciso, nella mattinata di ieri, di prendere di forza il cane, legarlo con una corda ad un auto e trascinarlo nelle campagne di Botrugno, per poi abbandonarlo lì. Ancora una volta, alcuni volontari locali, dopo aver rintracciato il cane, hanno allertato l’Enpa, che, a sua volta, ha provveduto a recuperare l’animale, conducendolo nel proprio ambulatorio veterinario per le cure del caso.

Il cane versa in condizioni molto gravi, con i polpastrelli praticamente dilaniati, i cuscinetti delle zampe consumati e numerosi danni agli arti, oltre naturalmente ad un forte trauma per il terribile maltrattamento. Per lui, l’Enpa si starebbe già adoperando per trovare una famiglia pronta ad accudirlo, non appena sarà definitivamente curato.

A

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Lo chiamano “Il Paradiso dei Cani”, l’Hotel Dog’s di Correzzola (Padova)

febbraio 06, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Canili lager Non ci sono Commenti →

Aggiornamento 7 Febbraio

MATTINO DI PADOVA 06/02/2010
MATTINO DI PADOVA 07/02/2010

Fatti precedenti

Articolo e foto nel Gazzettino di 27 ottobre 2009, pagina 20..
Martedì 27 Ottobre 2009,
Titolo: CANILE LAGER A SANT’ANNA…
«Chioggia ha davvero bisogno che venga ultimato al più presto il canile di Sant’Anna». Lo sostiene il consigliere del Pd Giuseppe Penzo che chiede con un’interpellanza rivolta all’Amministrazione comunale di spiegare i motivi del grave ritardo dei lavori.
«È già passato un anno – spiega Penzo – da quando avevo chiesto la data del completamento dei lavori del nuovo canile comunale. Allora avevo ottenuto dagli amministratori una risposta rassicurante, però a distanza di un anno sono costretto a tornare sulla questione perché non ci sono stati sviluppi».
Nell’interrogazione rivolta a sindaco e Giunta il consigliere del Pd si rivolge direttamente al sindaco Romano Tiozzo. «Vorrei conoscere le motivazioni dei gravi ritardi – spiega Penzo – nella progettazione del secondo stralcio dell’intervento per la realizzazione del nuovo canile. È indifferibile e urgente concludere l’iter procedurale per l’assegnazione dei lavori, perché non si capiscono le ragioni che fino ad oggi non hanno permesso di rendere funzionante questa importante struttura».
Nell’elencare i lavori che ancora mancano per aprire la struttura Penzo ricorda il mancato completamento dei recinti di custodia per i cani e la nuova area per ospitare i gatti abbandonati, attrezzata con casette in legno e zona servizi. Le preoccupazioni sono però anche altre: finora i cani sono stati custoditi nella struttura di Correzzola a cui l’Amministrazione comunale paga una cifra considerevole per la custodia.
«Purtroppo – spiega il consigliere Penzo – siamo venuti a conoscenza di situazioni poco dignitose per i 35 cani che sono custoditi lì. Pare che gli animali siano in uno stato praticamente di abbandono. Sarebbe davvero molto grave verificare che i cani sono denutriti per mancanza di cibo adeguato o perché affetti da parassiti intestinali o magari perché non sono stati vaccinati a tempo debito».

Il consigliere del Pd invita inoltre il presidente della commissione consiliare competente a organizzare quanto prima un sopralluogo sia nel canile di Correzzola sia nel cantiere di quello di Sant’Anna per verificare come stanno davvero le cose.

Comunicato

Un altro orrore svelato nella civile  (ma per favore!!!!) Italia del 2010, grazie agli attivisti di Centopercentoanimalisti.

Questa volta e’ il nord che nascondeva scempi. E questo sta a dimostrare che lo schifo non ha ne latitudine ne longitudine, ma solo coordinate di marciume.

Quello che danna l’uomo per l’eternita’.

Chiliamacisegua

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Comunicato n. 36 5   febbraio 2010

Ministero  della Salute

UFFICIO STAMPA

SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE FRANCESCA MARTINI DISPONE ISPEZIONE AL CANILE DI CORREZZOLA

In merito a notizie diffuse oggi da organi di informazione circa la denuncia dell’Associazione 100% Animalisti sulle carenze del canile di Correzzola nel padovano, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha immediatamente disposto un’ispezione attraverso i Carabinieri dei Nas.

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2010/02_febbraio/05/animali_100percentoanimalisti_denuncia_canile_lager_nel_padovano,22845746.html

Animali/ 100%animalisti denuncia canile lager nel padovano

Associazione: animali morti o malati ma struttura resta attiva

postato 21 ore fa da APCOM

L’associazione 100% animalisti denuncia un canile lager a Correzzola nel padovano, animali morti, malati e affamati, ma nonostante questo la struttura continua a restare attiva e – riferisce l’associazione – il comune di Cavarzese ha affidato alle stesse ‘mani’ i cani abbandonati. Qualche settimana fa, raccontano i volontari, alcuni attivisti si sono infiltrati all’interno della struttura ‘hotel dog’s’ ed hanno documentato con alcune foto lo stato dei cani randagi reclusi nella pensione di Correzzola, Padova. Lo chiamano ‘Il Paradiso dei Cani’, l’Hotel Dog’s di Correzzola un allevamento di Riesenschnautzer Neri, con annessa pensione, toelettatura, addestramento per cani “nobili” – raccontano gli animalisti – ma per i cani abbandonati che erano stati affidati (a pagamento) dal Comune di Correzzola, era solo un “lager dove 30 poveri animali erano tenuti in condizioni miserevoli, come testimoniano le foto che li ritraggono scheletrici, sporchi, terrorizzati, pieni di parassiti, malati e non curati”. Alcuni sono morti, altri sono stati trasferiti nel canile di Chioggia, dove li stanno curando con amore le volontarie locali. Nonostante questo, denuncia 100% animalisti, “il comune di Cavarzere, Venezia, ha affidato agli stessi soggetti la gestione dei cani abbandonati di tutto il territorio”. “Un affare lucrativo per i gestori, che intascano i contributi del Comune e dedicano ai cani cure e spese prossime allo zero”, sottolinea l’associazione, che la scorsa notte ha affisso con il nastro adesivo sulla palizzata del cantiere del municipio di Cavarzere in ristrutturazione, uno striscione diretto alla giunta comunale affinché tolga subito i cani randagi dalla pensione “hotel dog’s”. E il comunicato-denuncia – avvertono i volontari – è stato comunicato, oltre ai media, è stato spedito al comune di Corezzola e all’usl veterinario locale, “sperando in un prossimo celere intervento”. L’associazione, a testimonianza, pubblica sul sito www.centopercentoanimalisti.com, non solo le foto del blitz notturno nel cantiere del comune di Cavarzese, ma anche le foto scattate tempo addietro dello stato degli animali tenuti nel canile Hotel dog’s di Corezzola.

http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/correzzola-pd-gli-orrori-del-canile-lager–vt39247.html?highlight=canile+++correzzola

Nelle settimane precedenti, alcuni nostri simpatizzanti si sono infiltrati all’interno della struttura “hotel dog’s” ed hanno documentato con delle foto, lo stato agghiacciante dei cani randagi reclusi presso la pensione di Correzzola….

Lo chiamano “Il Paradiso dei Cani”, l’Hotel Dog’s di Correzzola (Padova): un allevamento di Riesenschnautzer Neri, con annessa pensione, toelettatura, addestramento etc. per cani “nobili”.

Ma per i cani abbandonati che erano stati affidati (a pagamento) dal Comune di Correzzola, era solo un lager dove 30 poveri animali erano tenuti in condizioni miserevoli, come testimoniano le foto che li ritraggono scheletrici, sporchi, terrorizzati, pieni di parassiti, malati e non curati….

Alcuni sono morti, altri sono stati finalmente trasferiti presso il canile di Chioggia, dove li stanno curando con amore le volontarie locali.

Ora il Comune di Cavarzere (Venezia) ha affidato agli stessi soggetti la gestione dei cani abbandonati di tutto il territorio.

Un affare lucrativo per i gestori, che intascano i contributi del Comune e dedicano ai cani cure e spese prossime allo ZERO.

L’ennesima speculazione sulla pelle degli animali!

CENTOPERCENTOANIMALISTI, come ha denunciato la vergogna del Canile della Muratella di Roma, ora sotto inchiesta della Magistratura romana, così non permetterà che si consumi un’altra infamia ai danni dei fratelli animali più sfortunati.

La scorsa notte, alcuni attivisti di 100%animalisti, hanno affisso con il nastro adesivo sulla palizzata del cantiere del municipio di Cavarzere in ristrutturazione, uno striscione diretto alla giunta comunale affinché tolga subito i cani randagi dalla pensione “hotel dog’s”….

Le foto che seguono sono atroci, documentano lo stato allucinante di alcuni dei poveri cani, quindi non continuate a visionare i prossimi topic se siete particolarmente sensibili.

Questi cani per fortuna, ora sono salvi in buone mani, sono stati trasferiti al canile di Chioggia (Venezia).

Una sequenza di foto, ritraggono un pelosone che purtroppo, non ce l’ha fatta.

Un vero inferno…..ecco il volto di un canile del Salento Servizio di Striscia la Notizia 25 gennaio

gennaio 15, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Battaglie email, Canili lager, Denuncia, Divulgazione Non ci sono Commenti →

AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/26/interrogazione-a-risposta-scritta-on-barbara-mannucci-per-tricase/

AGGIORNAMENTO 25 GENNAIO

STRISCIA LA NOTIZIA

Una questione di cani

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_01_stop25.flv

Edoardo Stoppa si è occupato di come vivono in un canile gli amici a quattro zampe

I FATTI

AGGIORNAMENTO 22 GENNAIO

RICEVIAMO E DIVULGHIAMO

La nostra Associazione Freccia 45 ha proceduto legalmente contro il gestore del Canile di Trecase per i reati di cui all’art art. 544-ter Codice Penale, MALTRATTAMENTO ANIMALI.

Cordiali saluti,

Susanna Chiesa

Presidente FRECCIA 45

E.mail: susannachiesa@libero.it

www.freccia45.org

COSI’ NE PARLANO

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/01/25/la-padania-24-gennaio-tricase-tre-inferni/

LA PADANIA 24 gennaio

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUATTORDICESIMA PUNTATA

TRICASE, TRE INFERNI

Nel canile del Salento tutti stanno bene, come al solito

http://www.belpaeseweb.it/default.asp


Se questo è un cane
[22/01/2010] In copertina
Il blitz di Striscia la Notizia nel canile di Tricase lunedì scorso ha reso evidente una realtà drammatica e purtroppo diffusa, fatta di maltrattamenti, strutture inadeguate, pessime condizioni igieniche. Il tutto spesso “coperto” da una rete di omertà e indifferenza. Le associazioni animaliste, oltre a richiedere il rispetto delle leggi vigenti, sottolineano l’importanza di una visione più moderna del concett…


http://www.ecoblog.it/post/9667/canile-lager-del-salento-al-comune-di-tricase-e-tutto-regolare

Canile Lager del Salento, al Comune di Tricase è tutto regolare

da Marina

Dopo aver pubblicato il post sulle presunte condizioni del canile lager di Tricase in provincia di Lecce, ho telefonato in Comune per chiedere maggiori informazioni sulla situazione. Non sono riuscita a rintracciare il sindaco ma Concetto Scuderi funzionario dell’Ufficio Ambiente che mi ha dato le risposte che vi riporto.

Ammette- Scuderi che il canile è sovraffollato, ma che comunque non vi sono né problemi di cibo né di pulizia. Spiega che serve più comuni e non solo quello di Tricase. Delle condizioni dei cani specifica, che quelli fotografati non appartengono a Tricase e che sono cani malati perché già portati al canile in quello stato.

Mi dice Scuderi:

Il cane che vedete nella foto con la zampa gonfia soffre di una neoplasia, mentre il cane con gli occhi ridotti in quel modo ha la leshmaniosi. Il cane glabro soffre di alopecia. La Asl deve ricoverare in canile tutti quei cani malati, incidentati o pericolosi. Dunque in canile si troveranno sempre cani con problemi di qualche tipo. Purtroppo sebbene i veterinari poi, per la maggior parte dei casi li guariscano sono costretti a rimanere in canile perché per legge poi non li possiamo più liberare finché non sopraggiunge un adozione. Al canile c’è un cane dolcissimo ospite in gabbia da 8 anni. Ecco, forse questo è il vero scandalo: una legge che ci costringe a tenere detenuti cani sani e tranquilli.

Tra l’altro mi spiega che le foto pubblicate sono state ottenute con un escamotage e non da volontari che lo frequentano. Infatti, al canile si sono presentate due persone che hanno dichiarato di aver perso un cane e hanno chiesto di poterlo cercare. Nessuno ha mosso obiezione e dunque sono stati lasciati liberi di girare tra le gabbie. Invece, a proposito della visita di Edoardo Stoppa di Striscia la notizia, il cui servizio sebbene girato il 14 gennaio non è andato ancora in onda, spiega Scuderi che a loro è stata rivolta solo una domanda: se fossero in regola con i pagamenti delle rette di mantenimento per i cani. Mi ha detto Scuderi:

Il Sindaco, anche senza richiesta formale, ha mostrato i documenti che attestano la regolarità dei nostri pagamenti. Comunque, tengo a chiarire che il proprietario del canile, anche se da altri comuni non sta ricevendo le quote certamente non lascia morire di fame i cani. Inoltre la Asl è continuamente presente così come il nostro comune impegnato a visionare che ai cani non sia fatto mancare nulla.

Aggiunge Scuderi che il loro sogno sarebbe un canile a stabulazione libera. Per ora, però il progetto resta un sogno perché intanto la retta mensile per ospitare i cani di Tricase è piuttosto elevata e inoltre puntano a fare prevenzione sul territorio. La richiesta è quella di un gruppo di agenti per la polizia ambientale poiché i pochi vigili urbani non riescono a stare dietro alle continue infrazioni.

Mi spiega Scuderi:

I reati che vorremmo colpire sono tanti: dalle deiezioni dei cani per strada, cani, si badi, non randagi ma al guinzaglio con accompagnatori che si disinteressano poi di raccogliere gli escrementi allo sversamento illegale di rifiuti in zone che abbiamo appena terminato di bonificare.

Ma per fare ciò ci vogliono sia soldi sia la collaborazione dei cittadini e per ora a Tricase fanno un passo alla volta e inizieranno nei prossimi mesi a divulgare tra i concittadini la cultura del rispetto degli animali per evitare aumenti la popolazione dei cani randagi a causa degli abbandoni estivi. Intanto sul sito del Comune di Tricase è stato lanciato già lo scorso novembre (dunque in tempi non sospetti) l’appello per adottare uno dei tanti cani di quello che sarebbe un canile lager (in alto la foto dei cani adottabili).

Aggiornamento 20 gennaio

UN VERO INFERNO…..ECCO IL VOLTO DI UN CANILE DEL SALENTO: TRICASE (LECCE)
IERI MATTINA LE TELECAMERE DI STRISCIA LA NOTIZIA CON EDOARDO STOPPA SONO ENTRATE IN QUESTO CANILE E HANNO RIPRESO TUTTO QUELLO STRAZIO.DEI CANI CHE AVEVO FOTOGRAFATO NE MANCAVANO ALCUNI E I CUCCIOLI APPENA NATI CHE DORMIVANO TREMANTI SUL CEMENTO E NELL’ACQUA ERANO SPARITI.
ORA NON POSSIAMO FERMARCI, DOBBIAMO ANDARE AVANTI PERCHE’ I RESPONSABILI PAGHINO. DEVONO RISPONDERE TUTTI COLORO CHE HANNO PERMESSO CIO’, ALTRIMENTI SARA’ TUTTO INVANO. DOBBIAMO FARE PRESTO O ANCHE GLI ALTRI SPARIRANNO E AI CONTROLLI CHE CI SARANNO TUTTO SARA’ IN ORDINE, TUTTO IN REGOLA, TUTTO SENZA MACCHIA.
CHIEDIAMO L’AIUTO DI TUTTI I VOLONTARI PUGLIESI E NON, CHE POSSANO RECARSI AL PIU’ PRESTO NEL CANILE DI TRICASE (LECCE) E CHIEDERE DI POTER FAR USCIRE E CURARE QUEI CANI.
NOI NON POSSIAMO PIU’ FARLO….SIAMO PERSONE SCOMODE E PER NOI IL PORTONE DI QUEL CANILE NON SI APRIRA’ PIU’.

OGNI GIORNO, MENTRE NOI FACCIAMO LA NS. VITA, MENTRE VIVIAMO, LAVORIAMO, MANGIAMO…..QUESTI CANI (E SONO SOLTANTO I CANI DI UN CANILE LAGER
DEI TANTI DISSEMINATI NELLA NS. MERAVIGLIOSA ITALIA) AGONIZZANO, MUOIONO…SI AMMALANO E SOFFRONO LE PENE DELL’INFERNO PRIMA DI ARRIVARE ALLA MORTE….

NON SO COSA POSSIAMO FARE, O MEGLIO, LO SO….GIRARE E GIRARE ALL’INFINITO QUESTA E-MAIL…AFFINCHE’ CHI NON CONOSCE VEDA…E SCRIVERE
ALLA VOLONTARIA DELL’APPELLO SE è POSSIBILE SALVARNE QUALCUNO…….SE QUALCHE PERSONA CHE LEGGE, VUOL SALVARNE ANCHE SOLO UNO DA QUEST’ORRENDA
VITA IN CUI STANNO “SOPRAVVIVENDO”….
L.C.

Comunicato

La scala della discesa verso il limite dell’abiezione umana, non ha più pioli.

Ora, solo un precipizio per buttarsi all’inferno, dove Chiliamacisegua, aspetta di vedere sfracellata l’anima di colui che si crede uomo e che invece è un mostro, indegno di appartenere al consesso civile.

Chi crea questa realtà e chi la permette, è dannato.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Un vero inferno…..ecco il volto di un canile del Salento

Non ho parole….solo tante e tante lacrime di fronte a simili immagini.

Non riesco a dire quello che ho provato dentro di me mentre ero la’…

Il volto dell’inferno e’ in quelle gabbie….gelide, umide, buie e strette.

Anche loro hanno diritto a vivere bene e ad essere curati…perche’ tutto questo?

Che diritto abbiamo noi, esseri immondi di privarli di qualsiasi dignita’, di tenerli in prigione a vita, di non curare le loro sofferenze fisiche, di togliere loro la liberta’, di trattarli come oggetti…senza un cuore, senza un’anima, senza sentimenti….ce l’hanno per la miseria e probabilmente piu’ di noi esseri umani schifosi!

Dobbiamo vergognarci tutti e spero tanto che un giorno coloro che permettono tutto cio’ possano trovare la giusta ricompensa che si meritano.

Se non ci pensa l’uomo, che provveda Dio.

Dobbiamo aiutare quelle creature invisibili, dobbiamo ascoltare i loro pianti, le loro urla ….

E’ ora di dire basta a tutta questa sofferenza.

Voglio gabbie vuote!

Perdonate il mio sfogo

C.L.

B.E.

A

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TRUCIOLO

gennaio 14, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Divulgazione Non ci sono Commenti →

L’orrore continua e compie anche oggi la sua quotidiana malazione
Chiliamacisegua
L’AQUILA   TRUCIOLO
Email di Fabiana Badei:
“lo so che sono foto molto FORTI…ma pensate noi che le abbiamo fatte e che siamo state li a aiutare i veterinari a pulirlo e sistemarlo….ci siamo sentite male ma non tanto per la visione…che purtroppo ci siamo quasi abituate ma per il tanfo di morto (aveva la testa in cancrena) che e’ rimasto tutto il giorno nella Asl……era impossibile entrare…..da brividi…..ancora non si fa tanto accarezzare…come ti avvicini si scanza perche ha paura anche di una carezza visto che non e’ abituato…pero’ gia’ la scorsa settimana era piu’ tranquillo…e poi nel box insieme a lui c’e’ Pecorella la tripode e il mio Power, il segugio sparato…..che gli fanno compagnia  ,ho notato che come entriamo nel box per coccolare gli altri due lui ci guarda incuriosito….e lo vedo che sta piu sereno….non vedo lora di sbaciucchiarmelo…..e fargli capire che non siamo tutti cosi bastardi!!!!!

fate girare le foto…magari scrivete che sono MOLTO forti…”

grazie a tutti.
Fabiana 347-0810209  fabiana_abruzzo@libero.it

Elvira 393-3567046 elvira.damiani@tin.it

Email di Elvira Damiani:

“Truciolo è un maremmanone, di quelli grossi, che fanno paura a vedersi.

Ma lui è solo un gigante di bontà e tenerezza che non ha saputo difendersi da chi gli ha fatto del male.

E’ rimasto per strada, ad attendere, inerme, dolorante e rassegnato, che qualcuno si occupasse di lui e lo portasse in salvo, dopo essere stato ridotto nel modo visibile nelle foto.

Questo è, fortunatamente, successo e ora è ricoverato al Canile Sanitario della Asl e, grazie alla maestria e bravura dei veterinari, sta guarendo.

Io vorrei farvelo vedere, fa tanta pena, perchè rimane seduto ad un angolo, non viene a mangiare il biscotto perchè non si aspetta che tu glielo dia.

Dobbiamo metterglielo vicino al muso e, allora, piano piano, incredulo e silenzioso, se lo sgranocchia felice.

Il futuro di Truciolo è il canile per sempre.

Lui non chiede nulla, si metterà in un angolo di box e aspetterà che i giorni passino, tanto non si aspetta nemmeno le carezze e, lì, non le riceverà.

Se qualcuno ha ancora un po’ di spazio nel proprio cuore, credo che non potrebbe riempirlo in modo migliore, dando a questa creatura, una speranza.”

Info Elvira 3933567046
Fabiana 3470810209
www.piccoliamicigrandiamori.blogspot.com

ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO PER BUMBUM E PER LA SUA ZAMPOTTA MACIULLATA

gennaio 13, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Divulgazione Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua divulga per par condicio, atti di barbarie compiuti da italiani, che di fronte alla violenza si dimostrano tutti uguali, imbecilli senza senno e senza valori.
Al nord a sud e al centro, la mappa dei delinquenti non ha città, cittadine, frazioni e borghi, scevri da crudeltà.
Chiliamacisegua

Bumbum
BUMBUM RESTA IN CLINICA A SPESE DELL’ASSOCIAZIONE E SARà TRASFERITO IN CANILE, A fATTORIA DI TOBIA, SOLO QUANDO LE SUE CONDIZIONI LO PERMETTERANNO.
..E’ QUESTO L’ACCORDO CHE ABBIAMO RAGGIUNTO CON LA ASL ESSENDO UN CANE ACCALAPPIATO E DESTINATO AL CANILE DI CASA LUCA.

RINGRAZIO DI CUORE QUANTI STANNO CHIEDENDONOTIZIE PER LUI E QUANTI VORRANNO CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI DEGENZA IN CLINICA.

OVVIAMENTE NOI SPERIAMO CHE TROVI CASA PRIMA CHE QUESTO ACCADA
GRAZIE DI CUORE, MARINA


GUIDONIA ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO PER BUMBUM E PER LA SUA ZAMPOTTA MACIULLATA CHE HA BISOGNO DI TEMPO PER POTER ESSERE OPERATA.GIRATE OVUNQUE, PUBBLICATE E DIFFONDETE TRA I VOSTRI PREZIOSI CANALI, GRAZIE,MARINA
____________________________________________________________

Lo abbiamo chiamato Bumbum…per esorcizzare la ferita che ha sulla coscia destra che non esiste più…non sappiamo se una fucilata a distanza ravvicinata…o qualche botto di capodanno che gli è scoppiato troppo vicino…

Bumbum è stato accalappiato domenica scorsa in condizioni pietose…la sua zampa sembrava in cancrena.

La Asl ha predisposto il ricovero in clinica, ma visto le condizioni del cane, adesso decisamente migliorate, e fortunosamente senza danni all’apparato osseo, a breve verrà trasferito in canile.

Il destino di questo cagnolino è Casaluca…
al momento non si può intervenire chirurgicamente e bisogna aspettare che i tessuti si riformino (occorrono forse mesi) per poter effettuare un intervento di ricostruzione a ferita asettica…

Alla Asl ci dicono che per questo periodo la clinica non è indispensabile, può anche andare in canile!!!

Noi vorremmo che Bumbum restasse in clinica. Trovare uno stallo non è facile…ma pagare la clinica non lo è di meno…

Vi chiedo aiuto per questo canetto, spaventato, ma sicuramente un cane non di strada…sono tante le emergenze, ma se molti con poco potessero darci una mano, potremo riuscire a trattenerlo in clinica ed evitargli il canile.

Abbiamo chiuso l’anno pieni di debito con le cliniche e non possiamo abusare oltre, anche se… so già che lo faremo!!!!

Aiutateci a diffondere anche per trovargli un nuovo padrone visto che il vecchio non pare cercarlo…

INFO – Marina 328 31 777 69
EMAIL –

amicidifidoenonsolo@libero.it

PER CHI PUO’ DARE UNA ZAMPINA
associazione-onlus “Amici di Fido e…”
IBAN – IT73 K076 0103 2000 0008 3143 073
indicando “aiuto per Bumbum”
Per altre info  il telefono della clinica dove Bumbum è ricoverato possiamo fornirlo senza problemi a richiesta.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.Grazie di cuore per quello che potete fare, Marina

ANNY HA URGENTE BISOGNO D’AIUTO

gennaio 13, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Barbarie, Denuncia Non ci sono Commenti →

Chiliamacisegua aggiunge un altra segnalazione di menti illuminate che si divertono con con poco, uno spray, per riempire il nulla che hanno nel cuore e nella mente.

Ma consiglia una parola a questi ragazzuoli, da sprayzzare sulla loro fronte: siamo merdacce

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.stregagatta.it/Adozioni/Dettaglio.aspx?id=6153

NOTTE DI SAN SILVESTRO: ecco come alcuni pezzi di idioti

hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno

DIPINTA CON UNO SPRAY INDELEBILE

Anny taglia piccola (circa 6 kg), di appena 2 anni, raccolta terrorizzata

e tremante per la cattiveria subìta

VILI…..ANNY HA URGENTE BISOGNO D’AIUTO

NOTTE DI SAN SILVESTRO…ecco come alcuni pezzi di idioti….., VIGLIACCHI, hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno!!!!

Guardate con i vostri occhi in che condizioni è stata salvata la piccola Anny,

una dolce e affettuosa cagnolina di taglia piccola (circa 6 kg), di appena 2 anni, terrorizzata e tremante per la cattiveria subìta.

E’ stata deliberatamente imbrattata come un graffito con uno spray indelebile e tossico.

Non è stato facile recuperarla perchè molto spaventata e diffidente

verso la nostra razza spesso stupida e malvagia con le creature indifese.

Ora è ricoverata in clinica dove le sono state prontamente date tutte le cure di cui aveva bisogno.

Anny sta bene, è sana, un pò denutrita.Quanto alla tinta del mantello, parte del colore è stato rimosso, specie dalla cute,

bisognerà attendere però un clima favorevole affinchè possa essere tosata.

Sta seguendo una terapia antibiotica per evitare intossicazione a causa di quello spray.

Purtroppo non posso farla rimanere in clinica ancora per molto perchè le spese sono elevate.

Aiutatemi a trovare al più presto un’adozione o anche uno stallo, poichè non vorrei mai

che la piccola tornasse sulla strada alla mercè dei suoi aguzzini.

Per l’adozione si richiede firma del modulo e controlli pre e post affido.

Per info:

Lucia Cavallo

338/8831011

Lucia Cavallo

cavlucy@libero.it




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