Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archive for the ‘Azioni’

CILENTO TERRA DI INFAMI

agosto 12, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Azioni, Barbarie, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Orrore, vergogna

La disumanità continua a prevalere.

Morte, morte, morte.

No, quella non va in vacanza.

C’è qualcuno che sa immaginare, sentire la sofferenza che può patire una creatura che vuole solo vivere, essere tutelata dalla Legge, amare  l’uomo ( che la uccide), quando schiuma la saliva con il sapore del veleno che fa scoppiare il sangue e soffoca, dopo una lunga agonia prima di sprofondare nel buio?

Ecco, se qualcuno ha pietà per la vittima e maledizione per quel vigliacco, espressione del male più bieco e subdolo, quel vigliacco subdolo e criminale che ammazza un essere che gli lecca la mano, faccia qualcosa.

Subito.

Chiliamacisegua

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CILENTO TERRA DI INFAMI
di Daniela De Vita

Secondo Wikipedia:Il Cilento da millenni ha ispirato poeti e cantori,sicuramente in passato, perchè ad oggi,il nostro Cilento appartiene alla INCIVILTA’,il Cilento è una subregione montuosa della Campania che si protende come una penisola tra i golfi di Salerno e di Policastro, nella zona meridionale della regione abitata da DISUMANI.

Da sempre si è parlato di casi di avvelenamento da parte di bestie codarde,da persone frustrate ed impotenti che si permettono di decidere di far morire povere anime indifese.

Quello che è successo oggi non ha eguali,quello che è stato commesso oggi,è un vero OMICIDIO nei confronti di animali indifesi e FIDUCIOSI…………..2 dolcissime cagnoline con i loro rispettivi cuccioli sono stati avvelenati da una BESTIA DI UOMO,una persona così cattiva,che approffittando della fiducia che le povere cagnoline gli avevano dato,ha preparato per loro una mistura di morte.

I 4 cani erano tutelati dai volontari della Lega e da una signora che li aveva accolti, stamattina agli occhi dei volontari e della signora si è presentato uno spettacolo ORRIPILANTE,una cagnolina con il suo cucciolo morti e gli altri 2 in fin di vita…………..

La dolcissima mammina è morta tra atroci sofferenze,ritrovandosi da sola,inconsapevole che la sua vita da lì a poche ore sarebbe finita,che il suo cucciolo stava morendo con lei e tutto questo dolore,lei lo ha percepito fino alla fine,il suo corpo tra tremori,tra vomito misto a sangue,il suo sguardo perso nel nulla,il suo cuoricino piano piano ha ceduto lasciandola affogare nel suo stesso vomito……..

Tutto questo perchè? le volontarie della Lega avevano segnalato le due cagnoline edi loro cuccioli.

Riporto quello che la delegata della Lega ha scritto:

SIAMO A NOVI VELIA (SA)
CIRCA 20 GG FA CI HANNO CONTATTATO PER UN SOPRALLUOGO E PER FAR FRONTE ALL’ENNESIMA EMERGENZA CHE SI PRESENTAVA AI NOSTRI OCCHI:2 CAGNE ADULTE E 6 CUCCIOLI.ABBIAMO CHIESTO AIUTO E OFFERTO LA NOSTRA COLLABORAZIONE ALLE AUTORITà E ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DALLA QUALE NON ABBIAMO AVUTO NESSUNA RISPOSTA POSITIVA.ORMAI AL COLLASSO PER TUTTE LE EMERGENZE SUL TERRITORIO STAVAMO CERCANDO UNA SOLUZIONE CON LE NOSTRE FORZE E QUELLE DELLE PERSONE CHE ABITAVANO NEI PRESSI E SI STAVANO PRENDENDO CURA DI LORO.STAMATTINA ,DOPO L’ENNESIMA MINACCIA E DOPO TANTE SOLLECITAZIONI DA PARTE NOSTRA…………….L’ORRORE…..AVVELENAMENTOAD ORA LA CAGNA ADULTA NERO/BEIGE E IL CUCCIOLO SONO FUORI PERICOLO GRAZIE AL NOSTRO VETERINARIO DI FIDUCIA INTERVENUTO PRONTAMENTE, MA HANNO ANCORA BISOGNO DI CURE.PER L’ALTRA MAMMA NON SIAMO ARRIVATI IN TEMPO.VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!

VI MOSTRIAMO LE FOTO DEL SOPRALLUOGO DI 20 GG FA E LE FOTO DI QUESTA MATTINA.

Il colpevole di questo questo meschino pagherà per quello che ha fatto ma che anche gli enti dovranno pagare per la loro indifferenza,è ora di finirla e che il Cilento ritorni ad essere terra di poeti e di cantori e non di BASTARDI ASSASSINI………..!!!!!!

Lega Nazionale per la Difesa del Cane ,delegazione di Vallo della Lucania sezione provinciale di Salerno

Delegata Venera Gitto
tel 3494367608

Sindaco di Novi Velia

Maria Ricchiuti

A:

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

sindaco@comune.novivelia.sa.it;

redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;

redazioneinternet@ilmattino.it;

napoli@repubblica.it;

INFO@GAZZETTADELSUD.IT,

SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO! AGGIORNAMENTO

agosto 11, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Azioni, Barbarie, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, INDIFFERENZA, Maltrattamento cani, Orrore, Randagismo, vergogna

AGGIORNAMENTI: PER GAETANO QUALCOSA SI MUOVE

http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/177429/edizione-ore-1225-del-12-agosto.html#tf-s1-c1-o1-p1

http://www.agrigentoweb.it/lettere-al-direttore-cucciolo-impiccato-a-palermo-il-gesto-non-resti-impunito_55246/

http://www.siciliainformazioni.it/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://www.liberazione.it/news-file/Animali–Palermo–cucciolo-di-cane-impiccato-a-un-cassonetto—LIBERAZIONE-IT.htm

http://amici-animali.myblog.it/tag/cane+impiccato+a+palermo

http://sicilianews24.it/index.php?option=com_content&view=article&id=22341%3Acani-impiccati-e-bruciati-a-palermo-e-racalmuto-animalisti-inferociti-&catid=418

http://palermo.blogsicilia.it/2010/08/giustizia-per-il-cane-gaetano-ma-non-con-e-mail-razziste/

http://www.express-news.it/?p=42891

http://www.geapress.org/randagismo/giustizia-per-gaetano/3530

http://www.laboratorioantispecista.org/palermo-gaetano-cane-di-quartiere-impiccato-a-un-cassonetto

http://www.livesicilia.it/2010/08/13/giustizia-per-il-cucciolo-gaetanoimpiccato-perche-randagio/

http://laverabestia.org/read_post.php?id=746&user=18

http://www.siciliano.it/news.cfm?id=167669

http://www.italiainformazioni.it/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://www.nowitaly.com/giornale/cronacaregionale/99565/palermo-shock-tommaso-natale-impiccato-cucciolo-amato-bambini.htm

http://city.corriere.it/2010/08/13/milano/documenti/cucciolo-cane-impiccato-strada-shock-palermo-20859775470.shtml

http://amicidichicca.blogspot.com/

PETIZIONE

http://www.firmiamo.it/pernonfarpassareinosservatolomicidiodigaetano?zfs

COMUNICATO

SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!

SICILIA INCIVILE SICILIA BARBARA SICILIA INDIFFERENTE

SICILIA DISUMANA SICILIA FUORILEGGE

SICILIA, SE VUOI ESSERE CONSIDERATA CIVILE, CIVILIZZATI!

INSEGNA IL RISPETTO DELLA VITA!

DA SUBITO, PERCHE’, SICILIA, IL FONDO DELL’ORRORE, LO HAI GIA’ TOCCATO!

CHILIAMACISEGUA
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LA MORTE DI GAETANO NON DOVRA’ RIMANERE IMPUNITA

di Simona de Vivo

Palermo, lunedi 9 agosto 2010

Nel quartiere di Marinella, zona Tommaso Natale precisamente invia Caduti sul Lavoro è stato ritrovato il corpicino impiccato al cassonetto del piccolo Gaetano.

Gaetano era un randagio di 5 mesi, nato nel quartiere e amato DA TUTTI SOPRATTUTTO dai bambini.

Era un cucciolo che non dava fastidio a nessuno. Figlio di una cagna di quartiere, fratellino di altri due piccoli che, rispetto a lui hanno avuto la fortuna di trovare famiglia.

Gaetano è stato barbaramente ucciso senza alcun motivo da maniche hanno già in precedenza fatto lo stesso reato.

Pochi mesi fa un altro piccolo ha subito il suo stesso destino.

La ragazza che me lo ha segnalato ha paura. Purtroppo il quartiere della Marinella è un quartiere popolare dove vige la legge dell’ignoranza e del non rispetto.

Si è rivolta a me, perché non sa come fare, non sa chi chiamare, non si da pace.

Questa vita, questa piccola vita sacrificata non può restare INDIFFERENTE.

Non è possibile che dopo tutto ciò che gli animalisti di tutta Italia fanno per dare peso e valore alla vita di un cane, bisogna ancora vedere queste scene pietose, bisogna ancora assistere ad atti crudeli GRATUITI INFLITTI sulla pelle di questi già sfortunati esseri.

BASTA.. GAETANO NON DEVE ESSERE DIMENTICATO E CHI GLI HA FATTO QUESTO NON DEVE RESTARE IMPUNITO ANCHE PERCHE’ SI TEME CHE LO RIFARA’ ANCORA.

Sono state chiamate le autorità competenti ma essendo “soltanto un cane” nessuno ha più di tanto approfondito il caso.

GAETANO ERA “SOLTANTO UN CANE” MA NESSUNO AVEVA IL DIRITTO DITOGLIERLI LA VITA.

VOGLIAMO GIUSTIZIA PER GAETANO.

La ragazza si è rivolta a me, ed io mi rivolgo a voi. FATE GIRARE

Il Sindaco di Palermo

Diego Cammarata

A

A

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QUALCHE LINK

http://www.geapress.org/il-maltrattamento-e-la-sua-legge/weekend-di-terrore-ma-con-nota-finale-di-speranza/3414

Weekend di terrore ma con nota finale di speranza.

In quest’ultima regione in primo piano le provincie di  Caltanissetta e Agrigento.

In provincia di Caltanissetta  i Carabinieri, assieme alle Guardie Zoofile della LIDA e WWF hanno salvato una cucciola (nella foto) violentemente colpita al muso ed alla testa da un gruppo di ragazzini. La cucciola, primo dell’arrivo delle Guardie, è stata difesa da un signora alla quale, il piccolo cane, deve la vita. Derisa ed offesa non si è tirata indietro fino alla fuga dei ragazzi all’arrivo delle Guardie. Alla cucciola, subito portata da un veterinario, è stato diagnosticato la rottura di un dente, una tumefazione alla regione orbitaria destra, ed una dolorosa contusione con edema all’osso mascellare sinistro.

A Racalmuto, in provincia di Agrigento, invece, un randagio è stato ucciso a colpi di pietra ed i poveri resti incendiati.

Appena pochi anni fa, nella vicina porto Empedocle, fece molto scalpore la notizia di una cagna (nella foto) alla quale venne sfondato il cranio e poi finita con un cuneo di legno in bocca e del nastro adesivo passato sulle narici.

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/04/palermo-tocca-il-fondo/

Palermo tocca il fondo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/09/racalmuto-un-cane-bruciato-come-la-gioventu/

Racalmuto: un cane bruciato, come la gioventù!

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/20/affari-siciliani/

Affari Siciliani

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/la-teoria-e-la-pratica-siciliana/

La Teoria e la pratica siciliana

LA DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE: UNA VERGOGNA EUROPEA

agosto 03, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Barbarie, Battaglie email, Campagna, Comunicati, Divulgazione, Leggi e proposte, Petizioni, Sostegno, VIVISEZIONE, vergogna


LA DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE: UNA VERGOGNA EUROPEA

RICHIEDESI MASSICCIA ADESIONE BATTAGLIA EMAIL

Chiliamacisegua, supporta, divulga, pubblica, condivide la campagna di Leal:

LA DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE: UNA VERGOGNA EUROPEA

e trova scandaloso il voltafaccia e le scuse dei parlamentari europei che si apprestano a votare la legge.

Chiliamacisegua invita tutti coloro che condividono le sue battaglie di civiltà a firmare ed inoltrare la lettera di protesta della Leal.

Ad attivarsi in ogni modo possibile per svergognare questo orrore, diffonderlo, sottolinearlo, rendendo noti i nomi di coloro che si apprestano a firmare la condanna alla sofferenza, gratuita, di povere vittime sacrificate , inutilmente, all’arroganza dell’uomo.

Chiliamacisegua

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LA DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE: UNA VERGOGNA EUROPEA

Ai primi di settembre, il Parlamento Europeo voterà la nuova

Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

È una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono.

In compenso essa conferma o concede parecchie libertà. Per esempio sarà permesso:

- riutilizzare più volte lo stesso animale anche in procedure che gli causano intenso dolore, sofferenza e angoscia

- sperimentare anche su cani e gatti randagi

- eseguire toracotomie e cioè l’apertura del torace, senza anestesia né analgesici

- costringere un animale a nuotare fino al totale esaurimento…

Per saperne di più www.leal.itfirma la protesta online http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

http://www.leal.it/campagna-bruxelles/

IL BLOG DI BEPPE GRILLO

http://www.beppegrillo.it/2006/01/la_vivisezione/index.html

La vivisezione è inutile

Ammetto che quando penso alla vivisezione animale mi vergogno della specie umana e mi sento solidale con l’agente Smith di Matrix quando dice che gli uomini non sono mammiferi, ma virus.

Io vorrei abolire la vivisezione animale per legge.

continua…….

Precisazione della Leal sulle domande che riguardano la Direttiva europea sulla vivisezione.

La bozza di revisione della Direttiva 86/609/CEE verrà votata in settembre dal Parlamento Europeo, dopodiché ognuno dei 27 Stati dell’Unione Europea dovrà obbligatoriamente recepire la legge e attuarla sul proprio territorio. Qualcuno, se lo vorrà, potrà mantenere delle disposizioni più restrittive di quelle contenute nella Direttiva ma non potrà elaborarne di nuove.

Tutte le proposizioni che si trovano sul “volantino” sono  comprovabili. Chi va sul nostro sito www.leal.it, alla pagina “per saperne di più” trova diversi documenti:

1. il link alla Direttiva (in italiano e in inglese),

2. una tavola riassuntiva dell’iter seguito dalla legge (la Direttiva dalla A alla Z),

3. un articolo della ex parlamentare Mojca Murko che racconta alcuni retroscena della legge e le pressioni subite da parte dei grandi gruppi economici, sotto il titolo AMICI DELLA SCIENZA O NEMICI DELLA VITA?

4. i commenti di alcuni giornali inglesi sui punti più importanti contenuti nella legge, sotto il titolo RITORNO AL MEDIO EVO

5. la Comunicazione della Commissione parlamentare al Parlamento europeo datata 15 giugno 2010 riassunta in un articolo intitolato SALVIAMOLI NOI.

Quest’ultimo articolo, SALVIAMOLI NOI, è particolarmente importante perché fa il punto sui capisaldi della legge e dice come essa sia stata stravolta a partire dal testo iniziale del 2008. Consigliamo a tutti di leggerlo.

Due anni fa c’era ancora la speranza che la revisione della Direttiva 86/609/CEE ponesse le basi per un graduale superamento dei test con gli animali. Allora c’erano “picchetti” interessanti: si prevedevano controlli stretti, la necessità di chiedere autorizzazioni per procedere alla maggior parte dei test, obbligatorietà di usare i metodi sostitutivi dovunque esistessero, eliminazione graduale dei test con i primati…

Ora non è più così. Nel preambolo della legge, per cercare di salvare la faccia, hanno conservato tutta una serie di belle proposizioni su come ci si dovrebbe comportare con gli animali. Non bisogna lasciarsi confondere: è il testo della legge con tutti i suoi articoli che fa fede.

Tra i preamboli che non contano più niente c’è a maggior ragione anche quello datato 5/11/2008, che ha ingenerato confusione in chi non sta attento alle date, nel quale si legge che “la proposta introduce una serie di misure per promuovere metodi alternativi, compresi il loro sviluppo, convalida, accettazione e applicazione…” Niente da fare, purtroppo. Anche quella è roba passata e dimenticata.

Comprendiamo che l’articolo 11, quello sulla sperimentazione con cani e gatti randagi, possa ingenerare in chi non è pratico qualche perplessità. Esso comincia infatti dicendo che “gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure”.  Subito dopo, però, ecco elencati tutti i casi in cui si potrà sperimentare con i randagi: a) quando sarà essenziale disporre di dati riguardanti la salute e il benessere di tali animali; b) in presenza di gravi minacce per l’ambiente, per la salute umana o per la salute animale; c) infine quando sarà scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio…

Rifletteteci bene: che cosa significano tutte quelle deroghe? in particolare, che cosa significa l’ultima proposizione? Non vorrà forse dire che lo possono fare ogni volta che un ricercatore lo ritiene necessario per raggiungere il fine che si propone? Seconda riflessione: questa legge è stata dibattuta e sofferta virgola per virgola: se ci mettono un articolo interamente dedicato alla sperimentazione sui randagi, sarà perché a qualcuno interessa molto farla oppure no? E dunque…

Noi siamo felici che la nostra iniziativa sollevi dubbi e voglia di sapere: più si parla, più si va a fondo della questione, meglio è. Nessuno fino a quindici giorni fa sapeva dell’esistenza di questa legge. Ora se ne parla (anche se talvolta a sproposito) e si cominciano a capire come vanno le cose.

La Leal ha voluto, nei limiti delle sue possibilità, fare informazione, esprimere la sua preoccupazione e il suo dolore per questa grande occasione mancata. L’Europa poteva infatti porsi all’avanguardia nel modo di rapportarsi agli animali, nostri compagni di avventura su questa terra. Ma con questa legge, invece, si torna indietro.

I PRIMI ANTIVIVISEZIONISTI
Vivisezione. I primi antivivizionisti

Già nella seconda metà del 1800 era sorta un’associazione antivivizionista.

Credevo che l’antivivisezionismo avesse origini piuttosto recenti, fino a quando ho trovato questo documento in un libro scritto nel 1888, La Nuova Medicina Naturale di Friedrich Eduard Bilz, prima traduzione italiana, edito dallo stesso F.E.Bilz, proprietario del sanatorio Bilz in Radebeul, presso Dresda. L’opera è costituita da due volumi di 1338 pagine in totale.

Friedrich Eduard Bilz (12 giugno 1842 – 30 gennaio 1922) è stato un naturopata tedesco nato ad Arnsdorf. Come mercante, proprietario di un Kolonialwarenladen (negozio che offriva prodotti extra-europei, una volta chiamati “Coloniali”) in Meerane, Bilz si interessò alla medicina naturopatica. Nel 1888 pubblicò Das Neue Naturheilverfahren (La Nuova Medicina Naturale), che divenne molto popolare ed è stato tradotto in dodici lingue fra cui l’italiano.

Nel 1895 fondò il Centro per la Salute Bilz a Radebeul, che in breve tempo diventò una grande casa di cura. Nei primi anni del 20° secolo costruì un Licht Luft-Bad (una grande piscina all’aperto) nel sanatorio che divenne noto come “Bilzbad”.

Il testo pubblicato è la definizione di vivisezione secondo il Dr Bilz:

Vivi-sezione (tortura scientifica degli animali).

A questo riguardo il professore Dott. Paul Foerster di Berlino si esprime come segue: “Che cos’è la vivisezione? Domanderà ogniuno ignaro ancora dell’affare. Ciò che rende il compito tanto difficile a noi avversari della tortura degli animali, è che le cose di cui noi parliamo e discutiamo vengono trattate lontano dall’ambito, dietro le mura degli anfiteatri e dei laboratori scientifici: siccome non v’è testimonio oculare che si sia scandalizzato, non si può considerar la cosa dal punto di vista del codice penale.

Il popolo non s’accorge di nulla e gli sforzi che noi facciamo per aprirli gli occhi vengono trattati dai vivi-settori e dai loro avvocati, in numerosi giornali come pure in piccole – società per la protezione degli animali – quali menzogne, esagerazioni e inimicizia contro la scienza, mentre noi invece non ne combattiamo che l’abuso e difendiamo i cattivi trattamenti dello spirito e della scienza per il bene dell’umanità. Disgraziatamente non si può dire che si tratta d’esagerazione; chè tutti le nostre prove e indicazioni noi le prendiamo dagli scritti e dalle testimonianze dei vivi-settori stessi non aggiungendo, al fatto, che il nostro giudizio.

Quando i partigiani della vivi-sezione pretendono che gli animali non soffrano tanto che noi crediamo, che l’istupidiscono abbastanza per renderli insensibili al dolore e che li uccidono immediatamente dopo l’esperienza sono tutte bugie pietose che hanno per iscopo di prevenire in modo semplicissimo l’assalto minacciante dalla parte del popolo ancor sana a. cui vengono aperti gli occhi su questo riguardo. Queste sono affermazioni che gettano una luce ben incerta sull’onorabilità dei partigiani della vivi-sezione.

Il genere di ricerche dei vivi-settori non è altro che un abuso enorme e un errore. Si parla di professori istruiti, umani, nei quali non si potrebbe supporre tale crudeltà. Un’ altro errore! Possono essere istruiti e «umani» per tutto il resto, ma sotto questo rapporto sono uomini dall’intelligenza storpia e dal cuor insensibile, come dice il conte Zedwitz.

Negli scritti speciali di vivi settori, noi troviamo numerosi rapporti su torture veramente orribili! Perforare la testa di animali sensibilissimi, dei cani, per esempio, e cauterizzare o levar loro delle parti di cervello mediante un ferro rovente o getti d’acqua bollente; gettare in fiume dei cani col cervello trapassato per studiare la loro facoltà natatoria in questo stato; pungere, mediante ferri roventi, degli animali colle cervella, mutilate affine di esaminare il loro grado di sensibilità; far soffocare lentamente (dei cani e dei piccoli animali mediate metodi differenti ed estremamente artistici; anaffiare cani con olio di trementina, dar loro fuoco, e poi lasciarli vivere ancora per alcuni giorni; far morire a lenta cottura dei cani e dei conigli nelle così dette stufe di Claudio Bernard; bruciarli con acqua bollente, segar loro le ossa, ancor vivi; tagliare la spina dorsale; levare gli occhi; ecc., e farli vivere ancora per dei mesi in questo stato spaventevole; far morire lentamente le povere bestie di fame, o di freddo in tinozze di ghiaccio: buttare ai cani affamati delle miscele fredde per farli gelare internamente; levar loro degli organi interni, come stomaco, parti di fegato, di reni, di cervello e continuare ancora le esperienze per dei mesi dopo questa mutilazione; comunicare a cani sani delle malattie terribili che li fanno morire lentamente con inoculazione di pus icoroso e d’ogni sorta possibile di veleno morboso; dar loro dei vomitori serrando poi il collo affinché il vomito non abbia luogo; far loro entrare nello stomaco e nelle vene ogni sorta di acido e di veleno distruttore; produrre una terribile infiammazione della midolla spinale attraversandola con un filo; far passare delle scariche elettriche attraverso il cervello messo a nudo e attraverso gli occhi; legare gli intestini, il retto, la vescica e certe arterie, per raccogliere osservazioni sulle conseguenze risultanti da queste operazioni spaventevoli; irritare mediante cantaridi delle ferite interne prodotte artificialmente: versare nello stomaco dell’acido solforico o dell’ acqua; far entrar sangue nelle vene; scortirare, in parte, animali vivi; tagliare loro le corde vocali per impedire di svegliar l’attenzione del vicinato colle loro grida terribili; farli morire inverniciandoli dopo averli tosati; far passar un filo attraverso la cornea dell’occhio; legar loro diverse vene e vasi sanguigni, il canale biliare, ecc.; infilzare, con dei chiodi a punta, il corpo intero di conigli, di maiali d’India e di colombi; attaccare dei cani su una tavola girante (che fa. Da 2 a 300 giri al minuto) per istupidirli artificialmente; cucire insieme due teneri animali ad una posizione adatta della loro pelle, produrre così una specie di «fratelli siamesi» e osservare la forza vitale del – doppio essere – creato; levare i piccoli ad una cagna. gravida e mostrarglieli per veder l’effetto di questa «prova scientifica» sulla vita dell’anima dell’animale; levare le mammelle a degli animali femmina; conservare per mesi gli animali mutilati nelle maniere più atroci, o passarli poi agli allievi per nuove esperienze, ecc., ecc.

Questo è un breve riassunto e molto generale delle maniere più ordinarie della tortura scientifica degli animali, l’equivalente più proprio della parola «vivi-sezione» che significa «tagliuzzare un animale vivo». Ora una larga parte è concessa alle esperienze sui nervi, senza dubbio le più penose di tutte, e alle prove di vaccinazione con ogni sorta di sostanza morbosa (virus) in parte per studiare la malattia, in parte per scoprire in qualche serum prezioso un preteso preventivo o un rimedio.

Forse è bene, d’aggiungere alle indicazioni generali qualche caso di vivi-sezione fatto a sangue freddo affinché il lettore possa farsi un’ idea del tutto e si trovi quasi forzato ad occuparsi della cosa un po’ più da vicino. (Cf. Stenz, Atrocità celate. Fatti e ragioni contro, la vivi-sezione, Dresda, società internazionale, Cranachstr. L8.)

Il professore Brachet, a Parigi, strappa i piccoli ad una cagna legata e glieli mostra uno dopo l’altro: essa li lecca gemendo e morde per collera, un pezzo di legno. Il grande medico Hyrtl aggiunge: « Chi può restar tranquillo davanti a tali quadri deve far il macellaio, non il medico ».

Lo stesso Brachet fece la seguente «esperienza morale»: inspirai ad un cane la più grande avversione verso me medesimo ferendolo e facendogli ogni sorta di dispetti ogni volta che lo vedevo.Quando il suo sentimento giunse al sommo, in modo che andava in furore solo vedendomi o aspettandomi, gli strappai gli occhi. Allora mi fu possibile avvicinarlo senza che manifestasse la minima antipatia, però montava sulle furie appena riconosceva la mia voce. Pensai allora di distruggere il suo udito e quando l’infiammazione fu. passata turai le sue orecchie con la cera. Dopo questo rimase sempre tranquillo, e si mostrava perfino riconoscente quando io gli passavo una mano addosso.

Brachet ripetè questa prova ottenendone lo stesso risultato! E Brachet è un’ uomo onorabile! Tutti quelli del suo stampo sono onorabili!

Ancora un terzo ed ultimo esempio: non m’ importa nulla, queste cose devono giungere a cognizione di tutti. Il Dott. Shavo, in Irlanda, si guadagna l’amore e la confidenza d’un cane che tratta bene. Passando da una mutilazione ad un’ altra il povero animale finisce per trovarsi privo persino delle orecchie e delle zampe. Per qualche tempo ancora guarda attonito il suo padrone, gli lecca le mani, ma poi dall’ eccesso del dolore il suo amore si cambia in odio.

Un giorno mentre Magendie faceva la vivi-sezione ad un cane, vide il povero animale tutto sanguinolento fuggire per ben due volte al coltello e correre da M., appoggiargli le zampe sulle spalle e leccarlo, come volesse muovere il suo cuore a pietà: – il cane ancora ci credeva.

Coloro che desiderano altri chiarimenti in proposito si rivolgano alla Società Internazionale Contro la Tortura Scientifica degli animali, Dresda, Cranachstr. 18, che li spedisce volentieri e a titolo gratuito.

Ognuno deve ritener come proprio dovere far parte di detta società.

di Luciano Gianazza

www.medicinenon.it

Eliminare la sofferenza senza sofferenza
A ottobre Corsico ospiterà un evento no-profit a favore della ricerca scientifica senza l’utilizzo degli animali

È possibile trovare alternative alla sperimentazione animale?
Certamente sì. Per fare il punto sullo stato dell’arte – rispetto alle nuove tecnologie che consentono di sostituire il modello animale con altri modelli di simulazione nella ricerca scientifica – l’appuntamento è a Corsico sabato 9 e domenica 10 ottobre 2010 in occasione della prima edizione di Vivipet.

Due giornate ricche di eventi, spettacoli e seminari di approfondimento che hanno lo scopo di sensibilizzare e informare sui metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione animale.
A fianco dei numerosi workshop e seminari scientifici che si terranno nel teatro di via Verdi a Corsico si svolgeranno anche dei laboratori di conoscenza realizzati per i più piccoli con musica, giochi e filmati. Sabato e domenica dalle 10,00 alle 20,00 via Verdi ospiterà anche una mostra mercato in cui saranno presenti esclusivamente prodotti alimentari e non, realizzati nel pieno rispetto degli animali.
La serata di sabato terminerà con uno spettacolo di musica e cabaret, condotto da Paola Maugeri, giornalista e conduttrice televisiva, che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personaggi dello spettacolo e della televisione.

Vivipet, oltre a informare si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per favorire la ricerca scientifica per evitare la sperimentazione sugli animali.
Il 90% degli utili ricavati dalla manifestazione saranno utilizzati per avviare dei progetti indicati da I-Care.
Il restante 10%, degli utili ricavati, sarà devoluto all’Associazione Tom & Jerry per la realizzazione del Parco-Canile sul territorio di Buccinasco, nel cui interno è previsto uno spazio per il recupero di animali ritirati dai laboratori.

In particolare I-Care si pone l’obiettivo di completare lo sviluppo di un particolare software, il cosiddetto “simulatore metabolico”, in grado di raccogliere dati, immagazzinarli, elaborarli, interpretarli e, a partire da informazioni conosciute, effettuare previsioni sugli effetti tossici o terapeutici dei nuovi farmaci.

Una volta completato lo sviluppo del “simulatore metabolico”, l’obiettivo successivo sarà quello di mettere il software gratuitamente a disposizione di qualsiasi ricercatore interessato. Una bella sfida dunque che si propone di garantire la libera circolazione di strumenti utili alla ricerca scientifica e al tempo stesso di evitare l’uso degli animali nelle sperimentazioni che – occorre sottolinearlo – non sono poi così attendibili come si potrebbe pensare. Infatti, alcuni scienziati, fra cui lo stesso professor Veronesi si sono espressi in favore di un’alternativa al modello animale che non dà le garanzie sufficienti per la salvaguardia della salute umana.

Note
Vivipet è on-line, con informazioni e immagini, al sito www.vivipet.com
per informazioni generali +39 331 – 96.35.12

Vivipet è anche su facebook!

Vivipet – programma provvisorio

Fonte: Vegzine.it


G. B. Show

Le atrocità non sono meno atrocità quando avvengono nei laboratori e sono chiamate ricerca medica.

Albert Einstein

Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.

Albert Schweitzer

Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquietare la loro coscienza dicendo a se stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.

ECCOLA LA VIVISEZIONE

http://laverabestia.org/play.php?vid=2092

Video piuttosto crudo in cui vengono spiegati uno per uno tutti i maggiori esperimenti messi in atto dalla vivisezione.

Sequestro Palmi (Reggio Calabria)

luglio 14, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Comunicati, Denuncia, Divulgazione, Documentazione, Emergenza, Maltrattamento cani, Orrore, raccolta fondi

Comunicato Stampa

Sequestro Palmi (Reggio Calabria)

Palmi (Rc) – Su segnalazione di alcuni cittadini di Palmi e di Chiliamacisegua, il Corpo Forestale dello Stato in data 8 Luglio 2010,  ha eseguito il sequestro preventivo di no 20 cani e  no 8 gatti di razza meticcia.
L’operazione e stata effettuata su  delega della Procura della Repubblica di Palmi a firma del  Procuratore Aggiunto dott. Emanuele Crescenti.
Le bestiole vivevano in condizioni igienico sanitarie, totalmente incompatibili con la loro natura e in netto contrasto con le leggi vigenti a tutela del benessere degli animali d’affezione
Uno scenario  raccapricciante è quello che si è presentato alla vista del Corpo Forestale dello Stato e di alcune volontarie appartenenti all’associazione Chiliamacisegua: le povere bestiole, vivevano nei loro escrementi e non avevano  alcun collegamento con l’esterno, alcuni addirittura costretti nel buio più totale, tutti  completamente abbandonati a loro stessi.
Il locale che  li ospitava era un vero tugurio, fatiscente, diroccato, una parte del quale edificato sotto il livello stradale. Privo di finestre e il cui ingresso era chiuso, non da una porta ma da una fittissima rete metallica.
Gli animali erano costretti a condizioni innaturali: alcuni perennemente giacenti sul balcone, altri alloggiati in un umido cunicolo, altri ancora nascosti nel sottoscala.
Mentre per gli otto gatti la situazione si è presentata  ancora più drammatica, segregati giorno e notte in una stanza, al buio più completo.
Gli animali dimostravano al contatto umano, gravi turbe comportamentali: terrorizzati, stressati, palesemente in grave stato di alienazione.
Tutti gravati da varie patologie che vanno dalla rogna all’obesità, stante il cibo che veniva loro somministrato. Avanzi di ogni genere, dalle ossa alla pasta, unta, piena di grasso e di frattaglie decomposte.
A fare loro compagnia, solo  la sporcizia più totale e la più completa immobilità.
Chiliamacisegua ha ottenuto la custodia giudiziale di tutti gli animali che saranno visitati, curati e seguiti fino al loro totale reinserimento, prima
di potere essere dati in affidamento.
Chiliamacisegua ringrazia l’Enpa, nella sua Presidente Carla Rocchi e l’Enpa sezione Caserta, nella persona di  Antonio Fascì che si sono resi immediatamente disponibili come l’Enpa di Perugia, nella persona di Paola Tintori,  che si è fatta carico del destino degli  8 gatti.
Chiliamacisegua chiede a chi lo desidera, un sforzo economico per il mantenimento e le cure di 20 cani.
Chiliamacisegua chiede un supporto per ridare speranza di vita e dignità a questi poveri animali a lungo maltrattati.
Grazie
Per info e adozioni a distanza:
Corinna Andreatta
presidente@chiliamacisegua.org
Federica Carratelli
federica@chiliamacisegua.org

Per donazioni:
Conto corrente postale no. 000098621444
Intestatario del conto:  Chiliamacisegua
Conto corrente bancario: IT59U0316501600000110445234
Intestatario del conto: Associazione  Chiliamacisegua

Donazioni con carta di credito:  donazioni@chiliamacisegua.org

Donazioni su Postpay :  4023600568709259 intestata a Federica Carratelli

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org ;
Galleria foto sequestro

Gattino Palmi 2
Gattino Palmi
Gattino seq.Palmi
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GALERADAY

luglio 10, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Comunicati, Divulgazione, Eventi



PARTECIPA ANCHE TU AL GALERADAY 4 OTTOBRE 2010

Alla giornata del lenzuolo macchiato di rosso e listato a lutto, da appendere fuori dalla tua finestra.
con la scritta

GALERADAY
IN GALERA I CRIMINALI
FUORI GLI ANIMALI

Scrivi anche il nome tuo e della tua città e scatta una foto

PARTECIPA ANCHE TU
Alla protesta del cittadino ribelle che pretende dallo Stato l’applicazione della Legge 189, giustizia e la galera con la certezza della pena, per i responsabili di uccisioni, maltrattamenti di animali, arricchimento indebito, evasione fiscale, lavoro in nero, inadempienza alla Legge 281/1991.

Per richiamare l’attenzione sul randagismo e le sue brutture e sulla marea di soldi, nostri, intascati indebitamente da gestori di canili lager. Per fermare il business della morte e i suoi imperatori.

MAI PIÙ CICERALE
Invia la tua adesione (e la foto del tuo lenzuolo) a: info@chiliamacisegua.org
Creeremo un album da pubblicare ovunque
Chiliamacisegua

EVENTO SU FACEBOOK

http://www.causes.com/causes/513503

NOTA

Se arriviamo a 10mila lenzuola esposte, significherà:
per gli animali, la speranza,
per i criminali l’inizio della fine
per noi, che siamo un piccolo popolo,
per i giornali una notizia da pubblicare,
per i politici, 10mila voti da accaparrare o perdere

ONOREVOLI AI QUALE INVIARE I RISULTATI DEL GALERADAY E AI QUALI RICHIEDERE AZIONI

Alla cortese attenzione di

On Silvio Berlusconi

On Giulio Tremonti

On Roberto Maroni

On Angelino Alfano

on Ferruccio Fazio

On Francesca Martini

Parte Il Galeraday, che coopterà la rabbia di tutta Italia.

Il 4 ottobre 2010, da Bolzano a Messina, da Genova e Olbia, da Milano a Roma, da Udine a Napoli, le finestre saranno adornate da un lenzuolo macchiato di rosso.

Il sangue di creature che con i nostri soldi vengono uccise, ogni giorno nella nostra bella penisola.

E col segno del lutto: per gli animali non c’è ne legge ne giustizia che tenga.

Italia, oggi, anno di grazia 2010, medioevo oscurantista per gli animali.

Chi ha governato l’Italia, ha sistemato a dovere i truffatori che seviziavano i bambini negli orfanotrofi lager, intascando la diaria per cadauno.

E la stesso è avvenuto per gli ospizi lager, dove languivano poveri vecchi considerati merce.

Come per i malati di mente, rinchiusi nei manicomi lager, un tanto al chilo per ingrassare gli aguzzini.

Ora è il turno dei canili lager che arricchiscono imperatori da 3 milionate di euro pro cc proprio, all’anno.

Inammissibile! Vergognoso! Barbaro! Incivile! Illegale!

Chiediamo provvedimenti improcrastinabili ed urgenti per fermare questo obbrobrio e tale e tanto sciupio di nostro denaro.

E il denaro confiscato, restituito allo Stato che ne potrà fare migliore uso per stabilizzare contenere il fenomeno del randagismo e del business deche ruota attorno ai canili. Sulla carta convenzionati. In pratica LAGER.

Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org


GALERADAY SUI SITI CHILIAMACISEGUA
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/10/il-galeraday/
http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/07/10/il-galeraday/

VOLANTINO DA SCARICARE

LE PRIME FOTO

ORA BASTA

giugno 25, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Battaglie email, Comunicati, Divulgazione

ORA BASTA

NON E’ GIUSTO CHE SOLO LE CASELLE DI POSTA DELLE VOLONTARIE SI RIEMPIANO QUOTIDIANAMENTE DI ORRORE E SOFFERENZA .
ORA BASTA.
OGNI APPELLO, OGNI SEGNALAZIONE PER FAVORE, MANDALA CORREDATA DA FOTO E CON QUESTO COMMENTO FIRMATO:
“TANTE BELLE PAROLE. A QUANDO I FATTI?”

A:

Chiliamacisegua

NOTA
CHILIAMACISEGUA CESTINERA’ GLI APPELLI, LE URGENZE, LE SEGNALAZIONI, LE DENUNCE E I COMUNICATI PRIVI, IN COPIA VISIBILE DELL’INVIO A QUESTA MAILING

420 CANI ADOTTATI IN 2 GIORNI ! GRAZIE POPOLO DEL WEB !

giugno 17, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Azioni, Campagna, Comunicati, Divulgazione, adozione

Riceviamo e divulghiamo con immenso piacere. Il meraviglioso popolo del web, capitanato da Loredana Pronio, con i gruppi “Aura”, “La Legge e uguale x tutti!!!” e ” Ufficio diritti degli animali”, in partnership con Rapid Dogs Rescue e Plf, ha trasformato la protesta in una gara di solidarietà che ha sbeffeggiato gli impavidi lorsignori della Basilicata.

Ecco lo splendido risultato che si ottiene, ognuno col massimo del proprio impegno,  secondo le proprie competenze e possibilità, quando ci si batte per l’ottenimento dell’ obbiettivo comune, la tutela degli animali.

Ora la parola passa alla politica, che prenda esempio!

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

MAX DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE.

Con immenso piacere vi comunichiamo che alle ore 17.00 è stato adottato il 420esimo figlio di questa immensa famiglia virtuale del web !!!

Tutto è nato solo 48 ore fa, quando da un idea si è passati subito alla realizzazione attraverso un incrocio di telefonate di poche persone delle quali ormai avrete anche imparato i nomi e cognomi ed il tutto coordinato dalla nostra Associazione .

Il peggior nemico di questa iniziativa è stato il tempo, e ci scusiamo se alcune volte avete incontrato delle difficoltà, ma il lavoro è stato tantissimo.

Tutto questo è comunque il risultato di telefonate notturne, coordinamento di volontari, serate ad aggiornare moduli ecc..per oltre 48 ore di fila, ma questo è soprattutto il risultato del grande mondo degli amanti degli animali sul web, che si sono mobilitati in migliaia per raggiungere un obiettivo che solo 2 giorni fa ci sembrava un ” sogno ” su cui pochi avrebbero avuto il coraggio di scommettere…noi lo abbiamo fatto, ci abbiamo creduto, e lo abbiamo realizzato .

Questa però è solo una piccola battaglia vinta, ora dobbiamo riporre la massima attenzione ed essere ancora più uniti in quanto tutto passa in mano alla politica , politica che domani mattina si riunirà in Regione e deciderà sulla sorte degli animali .

Noi ci saremo e vi terremo aggiornati costantemente attraverso il gruppo ufficiale facebook ” Salviamo Bambolina e i 420 cani della Basilicata “ , http://www.facebook.com/group.php?gid=118736248170195&ref=ts e la nostra mailing list ufficiale , alla quale è possibile iscriversi QUI

Vi informiamo che stiamo provvedendo alla notifica di tutti i moduli ai Responsabili del Canile e che mano a mano sarete contatti dagli stessi, e presto pubblicheremo copia dell’assegno circolare che sarà consegnato nelle mani del Presidente della Comunità Montana pari alla differenza dell’appalto vinto dagli stessi .

Non ci siamo dimenticati però dei 27 cani già deportati , e quanto prima ci organizzeremo per cercare di recuperarli alla fine di questa brutta storia .

Un ringraziamento particolare va a Loredana Pronio, Floriana Catanzaro, e a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella gestione dell’emergenza.

Adesso godiamoci la nostra piccola vittoria…

Domani tutti con il fiato sul collo della politica….

Grazie a tutti dal profondo del cuore .
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204

Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA

I FATTI QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/14/animali-l’enpa-“sciopero-della-fame-contro-la-deportazione-dei-400-cani-di-potenza”/

ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Basilicata: Per 420 cani solo 1euro per andare a morire

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/

Solo 1euro per andare a morire

“La ditta ha vinto la gara d’appalto con tariffe bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti”

ROMA – Deportati, affamati, usati per le lotte, per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da rendita, animali da macello. Potrebbe essere questo il destino di 420 randagi ospitati da circa dieci anni in due strutture della Basilicata e venduti per poco più di un euro ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio Imperatrice, presidente della comunità montana Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara è stata vinta da un mega canile a Cassano allo Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli animali per 1 euro e sessanta centesimi l’uno al giorno.

Continua……..

CHILIAMACISEGUA ADERISCE AL DIGIUNO STAFFETTA

giugno 16, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Barbarie, Campagna, Comunicati, Divulgazione, INDIFFERENZA, Sostegno

CHILIAMACISEGUA ADERISCE AL DIGIUNO STAFFETTA

I cani mangiano con 1 euro e sessanta centesimi al giorno?

Si, certo e ingrassano pure!

Bene, anzi male!  Allora per avere lo stesso aspetto pasciuto degli animali tanto curati, amati, tutelati  e deportati della Basilicata, la presidente di Chiliamacisegua, Corinna Andreatta, digiuna.

Tanto, per la stessa cifra mangerebbe briciole d’aria, inzuppate nell’acqua.

Aderisce  perciò al Digiuno Staffetta intrapreso dalla presidente dell’ Enpa, Carla Rocchi.

E voi, cosa aspettate a schiaffeggiare la Basilicata e i suoi ottusi governatucoli da un euro e sessanta centesimi di civiltà?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.enpa.it/it/

CANI DELLA BASILICATA. PRIME ADESIONI AL DIGIUNO-STAFFETTA INIZIATO DAL PRESIDENTE ROCCHI

Arrivano numerosissime le adesioni del mondo animalista e ambientalista, e della società civile al digiuno a staffetta iniziato dal presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, per bloccare il trasferimenti in Calabria dei 400 cani di Potenza. A poche ore dall’apertura della casella mail canibasilicata@enpa.org,

sono già numerosissime e in continua crescita le manifestazioni di solidarietà e affiancamento al digiuno del presidente dell’Enpa, segnalazioni inoltrate anche tramite le pagine Facebook della Protezione Animali.

Particolare significato assumono l’adesione e il sostegno di importanti associazioni animaliste e non, quali “Chiliamacisegua”, “Gaia Animali Ambiente”, “Save the Dogs”, “Donneinrete”, “Npsitalia”, parimenti preoccupate per la sorte dei 400 cani.

Per aderire all’iniziativa e partecipare al digiuno è sufficiente comunicare la propria adesione personale all’indirizzo di posta elettronica canibasilicata@enpa.org,

indicando nome, cognome, città e precisando i giorni di digiuno.

Nella mail, inoltre, è possibile specificare se si desidera rendere pubblica sul sito web e sul gruppo Facebook di Enpa la propria partecipazione al digiuno.

(16 giugno)

I FATTI QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/14/animali-l’enpa-“sciopero-della-fame-contro-la-deportazione-dei-400-cani-di-potenza”/

ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Basilicata: Per 420 cani solo 1euro per andare a morire

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/

Solo 1euro per andare a morire

“La ditta ha vinto la gara d’appalto con tariffe bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti”

ROMA – Deportati, affamati, usati per le lotte, per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da rendita, animali da macello. Potrebbe essere questo il destino di 420 randagi ospitati da circa dieci anni in due strutture della Basilicata e venduti per poco più di un euro ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio Imperatrice, presidente della comunità montana Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara è stata vinta da un mega canile a Cassano allo Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli animali per 1 euro e sessanta centesimi l’uno al giorno.

Continua……..

Aiutiamo i cani di Cassino

febbraio 09, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Comunicati

Comunicato Aiutiamo i cani di Cassino

A dicembre 2009  Associazione Canili Lazio e Chiliamacisegua  presentavano querela alla Procura della Repubblica di Cassino per le modalità di trasferimento di no 50 cani che erano stati trasferiti presso un canile del beneventano attraverso un vero e proprio blitz senza che fosse stata eseguita alcuna notifica.
L’ Associazione L.A.P.A (Libera Associazione di Protezione Animali) da anni aveva in carico formale dal Comune di custodire e mantenere gli animali  e da cui era stato anni prima assegnato il terreno con regolare delibera.

Ieri sera il Comune ha notificato l’ordinanza all’Associazione a non occuparsi più dei cani con decorrenza immediata e questa mattina, le ruspe erano già sul posto per demolire i ricoveri.
I furgoni erano alle porte per trasferire a Benevento gli ultimi 20 cani rimasti
Per evitare una nuova deportazione l’Associazione di Cassino si è intestata gli animali che hanno trovato ricovero provvisorio presso volontari che però non possono accoglierli definitivamente.
Si chiede la collaborazione di tutte le Associazioni e i volontari per accogliere almeno uno di loro.

Sono solo 20 per la maggior parte femmine di taglia media e tutti di buon carattere.
Grazie
Associazione Canili Lazio Onlus
Chiliamacisegua

I FATTI QUI
http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/11/15/cassino%E2%80%9Cci-fate-o-ci-siete%E2%80%9C/

Nelle foto allegate alcuni cani che cercano stallo:

Riferimenti Margherita

megdambrosio@gmail.com

cell 3382834789

cell 3204418463

Nota Rocca e Ciccio sono adottabili insieme, formano una coppia solida

Ciccio, maschio taglia grande, circa sette anni, molto docile di carattere però litiga con gli altri maschi

Rocca, femmina, taglia grande, sterilizzata, non vede da un occhio, è molto affettuosa ed ubbidiente, è guardiana della casa e protettiva con il padrone nei confronti di altri cani verso i quali soffre un pò di gelosia.

Filippa, femmina sterilizzata (è quella rossa con petto bianco), molto docile, età circa 4 anni, non ha problemi a convivere con altri cani

Chiliamalicura: cani di Sessa Aurunca Aiuto da Rapid Dogs Rescue

gennaio 25, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Azioni, Sostegno

Chiliamacisegua ringrazia Marco Sivero e Rapid Dogs Rescue per la sua sollecita offerta di aiuto
Chiliamacisegua

Riceviamo da Marco Sivero, presidente di Rapid Dogs Rescue
Cari Amici;
Vi informo che noi, di Rapid Dogs Rescue, attraverso il programma VetRescue, da sempre al fianco di Chiliamacisegua nonchè e soprattutto impegnati nella salvaguardia e tutela di queste povere creature, provvederemo all’invio di tutti i medicinali occorrenti (Drontal, Appertex, Frontline/Advantix, integratori) a mezzo corriere TNT, all’indirizzo indicatoci dal veterinario dottor Francesco Assenza, nonchè al bonifico per l’acquisto dei vaccini eptavalenti occorrenti sia per la prima iniezione che per il richiamo dopo 30 gg., affinchè i cani siano a posto, di tutto, almeno dal punto di vista sanitario.
Un cordiale saluto
Marco Sivero
Rapid Dogs Rescue
I FATTI QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/25/chiliamalicura-cani-di-sessa-aurunca/


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