Chiliamacisegua

Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del ‘Aggiornamento’

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE DOGMAR PROTESTA CHIUSA

marzo 08, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Divulgazione, Richieste, Sostegno Non ci sono Commenti →

RISPOSTA PROVINCIA

http://www.provincia.milano.it/ufficio_stampa/index.html?id=14651

RASSEGNA STAMPA

http://vicoequenseonline.blogspot.com/2010/03/abbiati-pieta.html

Abbiati pietà……….

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Protesta+sul+web%3A+dal+canile+lager+a+difensore+dei+diritti+degli+animali&idSezione=6132

Protesta sul web: dal canile lager a difensore dei diritti degli animali

Milano: al centro del ciclone Achille Abbiati, proprietario della struttura Dogmar.

di Barbara Cataldi
virgolette

AFFIDARE LA PECORA AL LUPO

Zitti zitti, tomi tomi, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia. La notizia corre di bocca in bocca, lasciandole spalancate: Achille Abbiati, gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, in provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu (e speriamo factu!) con ottime chances, alla poltrona di responsabile dell’Ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano. Ma che sono tutti matti?

[...]

09/03/2010 da Chiliamacisegua

COMUNICATO

RICHIEDESI MOBILITAZIONE GENERALE MASSICCIA COMPATTA IMMEDIATA PER FARE DECADERE LA CANDIDATURA DI ACHILLE ABBIATI  A RESPONSABILE TUTELA DIRITTI ANIMALI PER LA PROVINCIA DI MILANO

URGENTE

GRAZIE

DA CHILIAMACISEGUA E DAI CANI DIMENTICATI, VIOLATI DI PAVIA, DOGMAR, UN SENTITO RINGRAZIAMENTO

GALLERIA

COMUNICATO DA SOTTOSCRIVERE ED INVIARE CON DUE RIGHE PERSONALI TIPO: APPROVO, SUPPORTO LA PROTESTA DI CHILIAMACISEGUA, CON  FIRMA

I CANI DI DOGMAR ASPETTANO CON IMPAZIENZA UN CENNO DI REPLICA

COMUNICATO

Affidare la pecora al lupo

Zitti zitti, tomi toni, ignoti e sconosciuti mattacchioni della Provincia di Milano, ne stanno combinando una davvero grossa, lavorando sottotraccia.

La notizia corre di bocca in bocca, lasciando tali bocche spalancate:

Achille Abbiati gestore del canile Dogmar in quel di San Genesio Uniti, provincia di Pavia, è candidato, incredibili dictu,  ( e speriamo factu!), con ottime chances alla poltrona di responsabile dell’Ufficio Diritti degli Animali della Provincia di Milano

Governatore della Provincia di Milano Guido Podestà, ma che siete tutti matti?

Che lo si sappia in giro!

Chiliamacisegua provvede alla bisogna, toglie il velo di silenzio e domanda lumi agli Enti preposti, alle gole profonde informate di tutto: “ tale notizia corrisponde al vero? “

E in caso affermativo, Chiliamacisegua domanda anche: “che titoli ha il signor Abbiati Achille oltre ad essere segretario regionale della Dc per ricoprire tale ruolo, essendo un imprenditore privato, un signore che su gli animali ha basato la sua sopravvivenza economica? “

Chiliamacisegua nota non solo incongruenze macroscopiche, ma un conflitto di interesse abnorme, una collisione tra il principio che sostiene chi la vita la rispetta e l’interesse che invece motiva chi la vita la compera.

E tralascia di parlare di come i cani abbiano vissuto dentro al canile Dogmar, canile convenzionato con alcuni comuni pavesi , rammentando le denunce catalogate  nel suo archivio

E a disposizione.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/18/per-non-dimenticare-paviamalessere-animale-2/

Viola, una ospite del canile Dogmar

Chiliamacisegua chiede una smentita ufficiale da parte del Governatore della Provincia di Milano, Guido Podestà,  preso da un soprassalto di pudore e magari di vergogna, per tranquillizzare sia gli animali, sia chi si batte per loro.

In altro modo sarebbe come affidare la pecora al lupo.

Bell’affare!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.democraziacristiana.org/portal/alias__Nebula/lang__it-IT/tabID__67/DesktopDefault.aspx

Segretario Regionale:  Achille Abbiati

http://www.democraziacristianalombardia.org/index.php/stampa/comunicati-stampa/167-achille-abbiati-responsabile-riorganizzazione-partito-italia-nord.html

Achille Abbiati

http://www.dogmar.it/

La PENSIONE per cani e gatti

DOGMAR snc di Abbiati & C.
Strada per Mirabello, 6
27010 San Genesio Ed Uniti – PV
Ecco svelato l’arcano: tu fai un favore a me, io faccio un favore a te

http://www3.varesenews.it/elezioni2010/lombardia/pagine.php?id=25

In una nota della Democrazia Cristiana della Lombardia viene specificato l’apparentamento con la corsa di Roberto Formigoni alla guida della Regione………….

“Nella nostra regione – dice la nota – , inoltre, grazie alla vittoria alle ultime consultazioni provinciali in cui la Democrazia Cristiana ha contributo a portare Guido Podestà a Palazzo Isimbardi,

…………………..Lombardia, grazie al delicato lavoro del segretario politico Achille Abbiati. …………………..

I comfort della stalla di Ligonchio

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Allevamento lager, Battaglie email, Divulgazione, Tv Non ci sono Commenti →

I comfort della stalla di Ligonchio

Gli animali ospitati nella Azienda di Ligonchio, tranquillizzati dai risultati dell’ispezione igienico sanitaria effettuata da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma, congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia, come riportato nel verbale,  chiedono scusa per il pandemonio suscitato, al Sindaco ai Carabinieri, al servizio veterinario e alla cittadinanza tutta di Ligonchio per avere richiesto attraverso Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, una attenzione alle proprie condizioni di vita

Ammettono di avere preteso troppo e promettono di adattarsi ai comfort della loro stalla, ora svelati all’Italia intera, senza ulteriori indugi, in attesa di terminare il loro viaggio su questo mondo, al macello.

Ma assieme a Chiliamacisegua rimuginano una sola domanda: quali sono i parametri igienico sanitari in vigore nella ridente cittadina di Ligonchio?

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

SERVIZIO DI STRISCIA
http://www.youtube.com/watch?v=1c8P-DQrpWo

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Maltrattamento+di+animali%2C+bufera+a+Ligonchio+per+il+servizio+di+Striscia+la+Notizia&idSezione=11213

Maltrattamento di animali, bufera a Ligonchio per il servizio di Striscia



Il Comune di Ligonchio, che conta circa un migliaio di abitanti, è stato sconvolto dall’arrivo di una troupe di Striscia la Notizia, famoso tg satirico di Canale 5, che martedì sera ha mandato in onda un servizio sul discutibile trattamento di animali in un’azienda agricola locale. Al termine del servizio è scoppiata addirittura una specie di rissa tra il giornalista Edoardo Stoppa e la famiglia dell’agricoltore. I cittadini del piccolo paese montano sono divisi a metà: chi sostiene l’agricoltore, tra i pochi superstiti che ancora resiste in montagna, e chi invece, facendo riferimento alle immagini di Striscia, sta dalla parte degli animali.
Preoccupato e amareggiato il sindaco Giorgio Pregheffi, il quale afferma: “Non mi risulta che la situazione sia così grave. Non è questa l’immagine di Ligonchio. La nostra è una comunità operosa che lavora. In queste ore abbiamo ricevuto tanti messaggi a cui daremo risposte. Attendo di conoscere l’esito dei controlli dei Nas e del Servizio veterinario distrettuale Usl prima di pronunciarmi nel merito. Questo stillicidio deve fermarsi. Già dobbiamo affrontare momenti difficili per la nostra realtà per cui mi aspetto collaborazione da parte di tutti. La nostra gente è ricca di valori in cui anch’io mi riconosco”.

Don Daniele e don Filippo, parroci di Ligonchio, hanno duramente replicato al servizio di Canale 5: “Noi non ci stiamo al seminare cattiveria attraverso denunce più o meno anonime fatte alla televisione, se si vuole cercare di fare giustizia si ricorre ai tribunali, alle autorità competenti….così non si cerca la giustizia, ma solo vendetta e voler fare del male…Noi non ci stiamo a questo uso e abuso della televisione, che presenta le immagini che vuole, che le commenta come vuole, che le fa vedere in modo che esprimano e convincano di quello che si vuole….anche con una telecamera si può fare violenza, violenza alle persone e violenza alla verità, anche una telecamera può diventare un’arma, una sopraffazione, un abuso di potere…”.

“Noi non ci stiamo a mettere in piazza come delinquenti della “povera gente”, che hanno o avranno le loro colpe, ma di sicuro non sono persone che si stanno arricchendo alle spalle degli altri e nemmeno grazie all’illegalità, e che comunque bene o male lavorano, faticano e tribolano…. Non si tratta né di giustificare e nemmeno di essere buonisti, ma semplicemente si tratta di non perdere di vista l’uomo, la situazione umana… Noi non ci stiamo ad esasperare gli animi, le persone, soprattutto approfittando della propria posizione di forza, o dell’impossibilità per gli altri di difendersi… la giustizia va sempre cercata, ma non può diventare né ricerca di vendetta, né ricerca di audience o di facili consensi… Noi non ci stiamo a lasciarci manipolare dalle televisioni… – continuano i parroci – Noi non ci stiamo a stare in silenzio o far finta di niente, ma vorremmo contribuire ad una riflessione e ad un superamento sia delle divisioni che delle indifferenze ( e questo guardando anche al di là di questo caso )…Noi chiediamo, cerchiamo e speriamo di non sprofondare in questo fango che ha invaso il nostro piccolo paese e di poter coniugare insieme alla giustizia e alla legalità, anche altri termini come: tolleranza, solidarietà, benevolenza, pazienza, carità, rispetto, amicizia, attenzione a chi è più piccolo, perdono…..per trovare o ritrovare i valori veri della vita di paese, della vita di montagna, della vita umana… E magari anche cristiana…”

“Rispettiamo le autorità e gli organi competenti, a cui giustamente lasciamo il compito delle valutazioni sanitarie, legali e giuridiche, non vogliamo certamente sostituirci a loro o sparare sentenze…. Come parroci di tutti (senza distinzione di alcun genere) siamo disponibili per quanto si possa fare per la pacificazione fra le parti e ad approfondire le riflessioni con quanti sono interessati alla ricerca del bene comune…” concludono don Daniele e don Filippo. Anche il sindaco di Busana, Alessandro Govi, ha affermato di condividere quanto affermato dai due prelati.

COMUNICATO COMUNE DI COLONNA

marzo 04, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento Non ci sono Commenti →

Riceviamo e pubblichiamo da Marina Orlandi

Associazione Amicidifidoenonsolo

amicidifidoenonsolo@libero.it;

AGGIORNAMENTO

Il Comune precisa:

I 500 euro sono buoni per le pappe da acquistare in un negozio di articoli
per animali…

Ringraziamo il Sindaco per l’iniziativa e la buona volontà dimostrata
dall’Amministrazione spero anche con la rimozioni dei manifesti….anche
se…
…Senza entrare nel merito di quante altre cose si possono acquistare in un
negozio che vende non solo articoli per animali d’affezione, che vanno dai
concimi alle piante da frutta…
mi permetto solo una considerazione…

Magari 500 euro di spese mediche per i cani “ancora sul territorio” che oggi
sono vaganti, potevano essere adottati garantendo la sterilizzazione agli stessi.

L’unico vero modo per risolvere  il problema del randagismo.
O almeno obbligando, in questa iniziativa, la ASL di pertinenza alla
sterilizzazione di tutti i cani che usufruivano del bonus pappe!!!

Sperando che quello che è successo sia di monito per affrontare tali
problematiche nel futuro chiedendo parere anche alle Associazioni che
operano sul territorio.

Ringrazio tutti,ma proprio tutti per il sostegno:

Il sottosegretario on Francesca Martini e tutto lo staff della sua
segreteria per il tempestivo e risolutivo  intervento con l’amministrazione.
Sono stati tutti eccezionali!!!

Tutto il popolo di internet e FB in particolare, Grazie!!

E un grazie speciale a Margherita D’Amico, come sempre presente, senza di
lei non ce l’avremmo fatta!!!!

Grazie a tutti,

Marina Orlandi
Presidente Ass.onlus “Amici di Fido e non solo”

COMUNICATO

PROGETTO PER L’ADOZIONE DEI CANI

Abbiamo ricevuto, e ne siamo profondamente rammaricati, molteplici e-mail di “protesta” per la campagna di adozione dei cani randagi che questo Comune sta sostenendo con il solo scopo di migliorare la qualità della vita di quei cani affidati ai canili convenzionati.

Abbiamo avuto modo di verificare personalmente le loro condizioni di vita ed abbiamo potuto appurare che, sebbene gli animali siano accuditi e tenuti con estrema cura, la condizione di cattività rappresenta di per sé uno stato di sofferenza, in quanto è pacifico che nulla può sostituire l’affetto e il calore di una famiglia che se ne prenda cura.

Probabilmente la locandina diffusa dal Comune per pubblicizzare l’iniziativa è stata mal interpretata, ma voleva essere d’impatto e forse ci siamo riusciti.

Infatti, il progetto che tanto clamore ha suscitato si prefigge unicamente la tutela dei cani e la realizzazione di una coscienza zoofila nei cittadini. In ogni caso, questa amministrazione comunale intende rassicurare le associazioni animaliste e tutti gli amanti degli animali in genere, chiarendo che il progetto non prevede l’erogazione di un contributo in denaro ma consiste esclusivamente nella fornitura gratuita di cibo fino alla concorrenza di 500 euro a favore di chi voglia adottare uno dei cani di proprietà di questo comune e attualmente ospiti dei canili convenzionati.

L’erogazione del contributo per il mantenimento del cane è subordinata al trasferimento della proprietà dell’animale in favore dell’adottante, che dovrà impegnarsi, oltre a garantire la custodia e l’allevamento del cane secondo le normative vigenti, a favorire i controlli che il Comune intenderà effettuare per assicurarsi del buon stato di salute del cane.

Per quanto attiene i cani catturati ma ancora da trasferire ai canili, occorre precisare che questi potranno essere adottati già nella fase di trasferimento presso il servizio veterinario che curerà l’istallazione del microchip e la profilassi obbligatoria, a patto però che il cane sia già intestato al Comune di Colonna.

Questa procedura è stata adottata proprio per scoraggiare eventuali malintenzionati.

Con la speranza di aver chiarito e fugato ogni dubbio circa la bontà del nostro progetto, ci auguriamo che il clamore suscitato, nostro malgrado, da questa iniziativa possa favorire l’adozione di tutti i nostri cani.

L’amministrazione comunale di Colonna

COMUNE DI COLONNA

Provincia di Roma

Piazza Vittorio Emanuele II n. 5 – 00030 COLONNA

Tel. 06/94731025 fax 06/9438662 e-mail info@comune.colonna.roma.it

Faustino invia una cartolina dalla “splendida” costiera amalfitana Aggiornamento

febbraio 24, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Barbarie, Battaglie email, Divulgazione Non ci sono Commenti →

AGGIORNAMENTO

26 febbraio

Ecco le ultime foto scattate a Jerry dal veterinario.

Sono ancora tristi da guardare

Un saluto a tutti

Vittoria

25 febbraio

Sindaco Comune di Agerola (Napoli)

on Michele Pisacane

Chiliamacisegua porge all’Amministrazione comunale di Agerola e al Sindaco On Michele Pisacane, le sue più sentite scuse per avere divulgato notizie pubblicate da Il Mattino e riprese dal Blog Stabia News, in perfetta buona fede, trattandosi di una fonte di indiscussa autorità.

L’on Michele Pisacane, Sindaco di Agerola chiede una smentita sul luogo dove è avvenuto l’episodio, rammaricandosi che la sua cittadina sia stata coinvolta erroneamente.
Eccola:
I fatti
Chiliamacisegua ha pubblicato il link seguente
Da qui, l’equivoco che ci coinvolge e per il quale chiediamo venia.
Oggi la dott.ssa Vittoria Pasetto ci precisa che l’episodio è avvenuto a Scala (Salerno). Come riporta correttamente  il sito Positano news

http://www.positanonews.it/articoli/34218/randagismotrovato_cane_incrapettato_in_costiera_amalfitana.html

Chiliamacisegua ringrazia altresì l’on Michele Pisacane, la cui  indignazione testimonia il suo personale raccapriccio per tali disumani accadimenti.

COMUNICATO:
Riceviamo e divulghiamo sempre più increduli di fronte a tanta crudeltà

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Da Vittoria Pasetto

v_pasetto@libero.it;

Ciao a tutti, ieri sono passata dalla clinica dove si trova il cagnetto  incaprettato e sparato.

Le cure proseguono ma il cane è traumatizzato, non vuole farsi toccare se non  da alcuni dei dottori della clinica.

Non esce volentieri dalla cuccia, fa pipì sul pannolone perchè non può uscire  dalla clinica, la carne viva della spalla potrebbe infettarsi facilmente.

Non voglio che questo che è accaduto cada nel dimenticatoio, lui non  dimenticherà MAI.

Bisogna lavorare fin d’ora per cercare una casa più che sicura,una casa serena  per il futuro.

Ma non solo, diffondete la notizia, se avete amici giornalisti fate parlare di  questa storia accaduta nella “Splendida” Costiera Amalfitana.

Dimenticavo, si chiama FAUSTINO (come il santo del 15 / 02 , giorno del suo  ritrovamento).

Grazie per l’aiuto che vorrete darci.

Vittoria

P.S. ho creato il gruppo su FB dell’associazione che ho fondato qui ad Amalfi  “Gli amici di Jerry”

Mail: gliamicidijerry@libero.it;

http://blog.libero.it/STABIA/8451853.html

Agerola: Cane ferito a colpi di pistola e «incaprettato»

Post n°12237 pubblicato il 19 Febbraio 2010 da stabia_info

Tag: AGEROLA

La denuncia dei volontari: cuccioli sepolti vivi sui Monti Lattari

Agerola. È stato trovato in mezzo a una strada «incaprettato», cioè con le zampe legate da una fune, in attesa del passaggio di un’auto che l’avrebbe travolto e forse ucciso. Una pratica crudele: al più piccolo movimento dell’animale o tentativo di liberarsi le zampe si spezzano. Faustino, è stato chiamato così il piccolo meticcio bianco e nero, in onore del santo che si festeggia proprio il 15 febbraio, giorno in cui è stato salvato da un gruppo di volontari. Faustino è stato portato subito da un veterinario che gli ha riscontrato anche ferite da fucile sulla spalla e sulla faccia vicino all’occhio destro, che purtroppo ha perso.

Ma fortunatamente è salvo. Nella struttura sanitaria di Enzo Cardamone di Nocera Superiore i veterinari lo stanno curando in attesa della sua guarigione che, precisano, sarà lenta, almeno due mesi di terapie.

Poi, si spera che qualche famiglia di buon cuore lo adotti e gli dia quell’amore che non ha mai avuto.

Cani crocefissi agli alberi, cuccioli seppelliti vivi dopo pochi mesi dalla nascita perché nessuno li ha voluti, colonie intere di gatti sterminate con polpette avvelenate.

Le atrocità sui Monti Lattari contro gli animali d’affezione purtroppo non si contano.

La denuncia è del gruppo «Gli amici di Jerry» che opera in costiera e sui Monti Lattari. «In un anno di attività – dice Vittoria Pasetto – abbiamo salvato dalla strada venticinque cani, molti dei quali feriti, altri semplicemente abbandonati. Non sappiamo bene chi li porta qui incontro a una morte certa, di fame, di sete, di freddo o sotto le auto di un’auto, ma abbiamo un sospetto. Ogni mercoledì, giorno di mercato in numerosi centri del territorio, i cani arrivano a bordo di furgoni e lasciati in strada. Forse c’è un giro di persone che si occupa di ”liberare” del peso di un cane indesiderato padroni pronti a pagare il servizio».

«Noi stessi – dice Annalisa Santoro – siamo stati più volte avvicinati da persone che non erano riuscite a sistemare cuccioli appena nati. Qui, la sterilizzazione preventiva non si sa neppure cosa sia. Altrimenti, dicevano, siamo costretti a seppellirli vivi».  Il Mattino


Sindaco Comune di Scala (Salerno)

Luigi Mansi

A

sindaco@comune.scala.sa.it;


SOS Serbia – Scambio materiale e partenza per Belgrado con le volontarie di Res…

febbraio 22, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Sostegno Non ci sono Commenti →

Notizia tratta da: AmiciCani – Priority Projects – SOS Serbia

Sito web: www.amicicani.com

Colletta animalista per i cani di Belgrado.
Coperte, cucce, farmaci e cibo consegnati a Fernetti.
Al confine di Fernetti è stato consegnato il materiale donato da donatori di tutta Italia ed Europa per i più dei 1000 cani detenuti all`interno del più grande canile di Belgrado.
La colletta è stata promossa dalle associazioni AmiciCani, Freccia45 e Chiliamacisegua quando era partita una disperata richiesta di aiuto degli animalisti della Serbia, l`associazione RespectA, unica realtà attiva a tutela dei diritti animali nell`area di Belgrado.I volontari serbi sono costretti a marciare per 12 km al giorno in condizioni meteo proibitive (neve e fango in questi giorni a -12° C) per la carenza assoluta di mezzi di trasporto e di supporto pubblico per gestire il più grande canile della Serbia con oltre 1000 animali.

Così sono stati richiesti con urgenza donazioni per un veicolo per trasportare persone, cibo, animali e medicinali. La Swiss Italian Associates SA di Lugano ha donato una Renault Scenic che le due volontarie Elena Magdalena Lenard e Ana Pavlovic, partite da Belgrado, sono andate a prendere in Svizzera e poi, attraversando Trieste, hanno portato in patria.
I sodalizi italiani, AmiciCani, Chiliamacisegua, Freccia45 e la LAV di Trieste hanno raccolto molti cappottini per i cani ammalati e senza pelo insieme a una raccolta fondi donata tramite bonifico.
Come sempre ringraziamo i tantissimi donatori che hanno contribuito a fare tutto questo e che continueranno ad aiutare le volontarie serbe e l`associazione RespectA.
Il progetto rimarrà aperto e aggiornato alla pagina

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ARTICOLI CORRELATI

Serbia – Si parte…

febbraio 18, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Documentazione, Servizi, varie ed eventuali Non ci sono Commenti →

14.02.2010 ore 20:30 le ragazze Serbe arrivano a Malpensa. Laura e Daniel le vanno a prendere e le portano a cena e quindi dormire all’Hotel La Palma a Bissone direttamente sul lago di Lugano.

15.02.2010 ore 08:30 da sinistra Elena Magdalena Lenard, Ana Pavlovic negli uffici della Motorizzazione Civile a Bellinzona, dopo la consegna di targhe, carta verde, libretto etc

15.02.2010 ore 08:30 da sinistra Elena Magdalena Lenard, Ana Pavlovic negli uffici della Motorizzazione Civile a Bellinzona, dopo la consegna di targhe, carta verde piazzale del magazzino Freccia 45 dopo aver caricato l’auto con circa 250 kg di materiale: cibo per cani coperte brandine per cani (oltre alle 4 ruote estive già a bordo!)

Rosanna Marani con Elena Lenard al ristorante 15.02.2010 ore 14:00

15.02.2010 ore 15:15 vengono applicati sui vetri dell’auto gli adesivi con il logo di RESPECTA

ore 16:00-16:20 Laura Elena e Ana vanno da Corinna (presidente CLACS) a prendere gli adesivi (non ho fatto le foto, scusate!)

15.02.2010 ore 17:00 le ragazze Serbe sull’auto in un autogrill a Brugherio (Milano – Agrate direzione Venezia). Arriveranno a Trieste alle ore 21:00 circa. Il mattino seguente ore 10:30 Luisa le porta al confine sloveno, presente la Televisione Locale, l’assessore ufficio zoofilo etc. Le fotografie le ha – forse – Luisa.

Si ringraziano tutti i sostenitori di questo progetto rilasciando i dati aggiornati:
- Donazioni: 4377 €
- Versamenti già fatti in conto progetto: 3800 €
- Spese di gestione: 47.65 €
- Restano in totale in conto progetto: 529.35 €
(saldo aggiornato al giorno precedente al 17/02/2010)

Il progetto rimarrà ancora aperto in quanto le emergenze potrebbero essere ancora dietro l`angolo, nonostante l`immenso aiuto dato finora.

I fatti qui

La rivolta degli animalisti contro la Zanzara

febbraio 17, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Divulgazione Non ci sono Commenti →

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=rivolta-animalisti-gatti-bigazzi-animali-domestici-cani-legge

La rivolta degli animalisti contro la Zanzara

Dopo la puntata di ieri su Beppe Bigazzi e la ricetta sui gatti, rivolta degli animalisti contro la Zanzara. Troppa ironia e, per molti ascoltatori, quasi un’apologia delle torture sugli animali domestici. Intervengono Angelo Benelli, presidente dei Verdi, e i presidenti di alcune associazioni animaliste. Roberto Cavallo, presidente del Collettivo Animalista e Rosanna Marani, di Chiliamacisegua.
Ascolta un estratto del programma – Cruciani: animalisti contro – Dopo Bigazzi, anche la Zanzara finisce nel mirino degli ambientalisti…

Giuseppe Cruciani

Radio 24: La mamma del cretino è sempre incinta Risposta Radio24

febbraio 16, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Battaglie email, Denuncia, Divulgazione, Lettera Non ci sono Commenti →

Aggiornamento

Ringraziamo per la risposta  Radio24

Suggeriamo maggiore conoscenza delle Leggi tutela benessere animale e Maltrattamento animale, maggiore attenzione alle tematiche animaliste e maggiore rispetto per la vita di ogni essere senziente, nonché la preghiera di dedicare spazio alla informazione sul marcio, collusioni, omissioni, inadempienze che regnano sovrane sulla vita e sulla morte di qualsiasi animale, reso schiavo dall’uomo. Senza alcun rispetto per la vita.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Comunicato

Riceviamo, sottoscriviamo,  supportiamo, diffondiamo, divulghiamo questa segnalazione.

E’ gravissimo che un conduttore, esattamente come per il caso di Beppe Bigazzi, offra un esempio diseducativo e fuorviante.

Assolutamente inaccettabile in una società che deve tendere all’evoluzione e non al contrario.

Chiediamo la sospensione del conduttore, sanzione necessaria, chiediamo la stigmatizzazione e il cambio di rotta alla direzione di Radio24, che continuando in questo modo, affossa tutti gli sforzi di noi Associazioni, di noi volontari, di quei pochi giornalisti come Stefania Piazzo, che coraggiosamente vanno controcorrente nel pubblicare  le violenze, le collusioni e il marciume perpetrati nel mondo animale.

E dell’on Francesca Martini che si prende carico e impegno di far rispettare Misericordia e Legge.

La mamma del cretino è sempre incinta: l’aborto terapeutico è necessario, perché i cretini si estinguano!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Da Collettivo Animalista

collettivoanimalista@hotmail.com;

Cari amici,
sappiamo ormai tutto della sospensione del “giornalista gastronomo” della Rai Bigazzi, che in diretta ha spiegato come cucinare i gatti, magnificando le proprieta’ delle loro carni, e raccontando di come tenerli per tre giorni in un torrente per renderli piu’ buoni.
Questa sera, (lunedi 15 Febbraio), sono state dette cose scandalose su Radio 24, nella trasmissione “La zanzara”.
Si tratta di un talk show radiofonico molto seguito, che parla di temi d’attualita’ e di politica, condotto da Giuseppe Cruciani, un giornalista che gioca a fare il “bel tenebroso” e fa’ del cinismo la sua cifra stilistica e la sua ragione di essere.
Cruciani ha presentato come fatto del giorno la sospensione di Bigazzi, dichiarandosi fermamente contrario alla decisione della Rai, e difendendolo a spada tratta.  E’ stato in questo aiutato dalle mail di alcuni ascoltatori, che d’accordo con lui, spiegavano dove e come si mangiano i gatti in Italia.
Lui stesso poi ha raccontato di aver mangiato carne di cane (Complimenti Cruciani!), sottintendendo che non c’e’ in cio’ nulla di sbagliato.
Ha poi risposto alla telefonata di un’ascoltatrice animalista e vegetariana, dicendo che non gli risultava che mangiare gatti sia un reato.
Questa e’ una cosa gravissima per chi come lui e’ un ascoltatissimo giornalista, e dovrebbe perlomeno informarsi riguardo ai fatti di cui parla in trasmissione, denotando una censurabile superficialita’.
Il Cruciani ha utilizzato come sottofondo della trasmissione la canzone “44 Gatti” a mo’ di scherno nei confronti di coloro che si erano offesi, e ha mandato in onda l’audio di un film di Lino Banfi in cui, appunto, si mangiano i gatti.
Con un tono sarcastico e divertito, ha difeso Bigazzi e sfottuto coloro che si sono indignati per la sua sospensione da parte della Rai.
Non e’ la prima volta che Cruciani parla cosi degli animali . Tempo fa aveva massacrato Michela Brambilla, rea di avere difeso in un talk show televisivo i cani randagi della Sardegna.
Anche Radio 24 e’ recidiva. Non piu’ di venti giorni fa in un’altra trasmissione chiamata “Melog”, il conduttore Gianluca Nicoletti aveva invitato a sparare ai cinghiali perche’ con le loro zanne (sigh), gli “facevano paura”.
Personalmente riteniamo che nessun animale andrebbe mangiato, ma almeno per quelli difesi dalla Legge ci dovrebbe essere piu’ attenzione.
Siamo purtroppo certi che persone come Bigazzi e Cruciani contribuiranno soprattutto in alcune zone d’Italia, a una mattanza di gatti da parte di chi li mangia abitualmente e si sentira’ legittimato a farlo, e da parte di menti deboli e prive di etica, che vorranno vedere come si fa.
Vi chiediamo di scrivere agli indirizzi:

gcruciani@radio24.it;

segreteria@radio24.it;

info@radio24.it;

gianfranco.fabi@radio24.it;

centralino@radio24.it;

melog@radio24.it;

ascaglioni@radio24.it;

sbarisoni@radio24.it;

dbiacchessi@radio24.it;

pceci@radio24.it;

marketing@radio24.it;

amilan@radio24.it;

redazioneprogrammi@radio24.it;
per spiegare a questo Solone che c’e’ una legge dello stato che protegge i gatti, e che il loro maltrattamento e la loro uccisione e’ un REATO PENALE, e che i gatti (come peraltro gli altri animali) sono esseri senzienti e intelligenti, capaci di provare emozioni e dolore, ALMENO quanto lui.
E spieghiamo a Radio 24 che sarebbe gradito un atteggiamento piu’ rispettoso della dignita’ e dei diritti degli animali non umani, soprattutto dei pochi che sono protetti dalle leggi dello stato.
C’e’ tra di noi chi passa la vita impegnando tutti le energie, i soldi e il tempo disponibili per proteggere altri essere viventi, e il loro atteggiamento indegno e superficiale distrugge in pochi secondi il lavoro di anni.
Grazie a tutti,
Collettivo Animalista
www.collettivoanimalista.org

La prova del cuoco:Bigazzi è stato sospeso

febbraio 15, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Comunicati 1 Commento →

Aggiornamento

Ministero  della Salute

UFFICIO STAMPA

Trasmissione televisiva che esalta il consumo di carne di gatto, il Sottosegretario Martini: “Episodio inaudito per la televisione pubblica. Invierò una lettera all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda. Massima severità nei confronti dei responsabili”

In merito alla trasmissione televisiva “La prova del cuoco” in onda su Rai 1 in cui è stata esaltata la bontà della carne di gatto incoraggiandone il consumo, il Sottosegretario Francesca Martini  ha dichiarato:

“Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e scriverò all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda affinché vengano presi provvedimenti severi di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sempre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali.

I gatti sono animali d’affezione tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell’ art.1 comma 1 recita:  ‘Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente’. Inoltre la Convenzione europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia reca norme particolarmente severe per la loro protezione.

Ai responsabili di quanto accaduto potrebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere  previsto dall’art. 414 del  Codice Penale, in quanto l’art. 544-bis  dello stesso Codice Penale sancisce che ‘chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi’. La magnificazione della bontà della carne felina e l’incoraggiamento al suo consumo, tantopiù in una trasmissione di grande ascolto,  rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’imitazione.”

Comunicato Chiliamacisegua

Chiliamacisegua ringrazia l’on Francesca Martini, il direttore di RaiUno  Mauro Mazza, le volontarie e i volontari, le Associazioni, i telespettatori e tutti i cittadini che, scandalizzati dal comportamento di Beppe Bigazzi durante una puntata de La Prova del cuoco, che si era lasciato andare ad affermazioni incivili, hanno fatto muro  protestando  e richiedendo sanzioni dure.

Che sono arrivate: il contratto con Bigazzi è stato sospeso

NOTA

Oggi in apertura della trasmissione ,La prova del cuoco, Elisa Isoardi si e’ scusata a nome dell’ azienda per le orribili affermazioni fatte da Bigazzi durante la trasmissione del 10 febbraio 2010, ed ha comunicato la sospensione del conduttore.
Seguira’comunicato dell’azienda Rai

Queste le mail  per chi desidera ringraziare

martini_f@camera.it;

m.mazza@rai.it;

laprovadelcuoco@rai.it;
ufficiostampa@rai.it;
inforaiuno@rai.it;

Noi li terremo d occhio..l’ unione fa la forza.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

I fatti qui

http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/

MARTINI: SINDACO DI MONTE DI PROCIDA SI VERGOGNI

febbraio 11, 2010 Da: Rosanna Marani Categoria: Aggiornamento, Comunicati Non ci sono Commenti →

SOTTOSEGRETARIO MARTINI: “MULTE AI CITTADINI CHE PER PIETA’ SFAMANO CANI E GATTI RANDAGI E MALTRATTATI? IL SINDACO SI VERGOGNI E RITIRI UN’ORDINANZA IN CONTRASTO CON LE LEGGI IN MATERIA DI TUTELA DEGLI ANIMALI”

In merito all’Ordinanza emanata dal Sindaco di Monte Procida, in provincia di Napoli, che dispone l’irrogazione di multe ai cittadini che sfamano cani e gatti randagi, il Sottosegretario Martini ha dichiarato:

“Anziché emanare provvedimenti assurdi che privano gli animali randagi del fondamentale diritto all’alimentazione e, quindi, alla sopravvivenza, il Sindaco di Monte Procida dovrebbe preoccuparsi di applicare le norme vigenti in materia di prevenzione del randagismo e di tutela del benessere animale, a partire dall’obbligo di microchippatura dei cani disposto dalla mia Ordinanza del 6 agosto scorso per implementare l’anagrafe canina e consentire la rapida e sicura rintracciabilità degli animali vaganti sul territorio. Vorrei ricordare al primo cittadino di Monte Procida che le leggi vigenti attribuiscono ai Sindaci la  responsabilità di raccogliere i cani randagi, curarli,  ricoverarli in canile, microchipparli e sterilizzarli e non certo farli morire di stenti. Privare gli animali del sostentamento rientra nel reato di maltrattamento e non risolve il problema del randagismo. I milioni di proprietari di animali da compagnia in Italia pretendono dalle Istituzioni comportamenti civili e di rispetto delle leggi sacrosante di cui fortunatamente il nostro Paese è dotato. Prenderemo immediatamente contatto con l’amministrazione e con la Asl territorialmente competente perché iniziative come queste vengano prontamente interrotte e sanzionate.”

I FATTI

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/02/10/monte-di-procida-vietato-dar-da-mangiare-agli-animali/



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