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Archive for the ‘adozione’

Libro Rosso: Pastore e Fiorello

agosto 09, 2010 By: Rosanna Marani Category: ASL, Barbarie, Divulgazione, Libro Rosso, Maltrattamento cani, adozione, vergogna

Libro Rosso: Pastore e Fiorello

Dodicesima puntata

Asl Centro

Il canile Oasi San leo

Questa è una storia, che è più di una storia.

E’ un appello, perché i protagonisti cercano ancora un lieto fine.

Ma è molto, molto di più. E’ un simbolo, una denuncia, un grido di rabbia, un emblema. Sì, un emblema. Di quanto succede ancora nella nostra bella Italia e che migliaia di segnalazioni indignate sono riuscite finora solo a scalfire in superficie.

I protagonisti: Pastore e Fiorello. Due disgraziati fra i disgraziati, anonime presenze nell’inferno del canile lager di Cicerale.

Nel box da cui non uscivano mai, ignari dei fili d’erba e del mondo, Pastore e Fiorello avevano solo l’uno per l’altro.

Inseparabili. Pastore, malfermo sulle zampe, si era assunto il ruolo di cane guida per il compagno Fiorello, completamente cieco secondo quanto dichiarato dal gestore e dalla Asl.

Questi, disperato, sbatteva la testa contro le sbarre e abbaiava a perdifiato per attirare l’attenzione: così è stato trovato da alcuni volontari entrati nel canile lager dopo infinite peripezie e rinvii di cui si deve ringraziare l’ufficio Asl competente.

Insieme, ancora una volta, Pastore e Fiorello sono stati portati fuori.

Nella sua vecchiaia Pastore era stato pure definito un cane aggressivo, perché si sa, i gestori di molti canili le tentano tutte pur di non dare i cani in adozione.

Invece lui, che per anni ha aiutato il suo amico cieco Fiorello, è un cane dolcissimo, che lecca la faccia a chiunque gli si avvicini e che, nonostante le violenze subite in quell’inferno, non ha perso la fiducia negli uomini.

Perché gli animali insegnano sempre, anche in questa storia.

Oggi hanno trovato rifugio in una pensione dove sono stati finalmente curati; avevano i valori della leishmania a livelli altissimi, ma ora con le medicine appropriate questa patologia è sotto controllo, mentre Fiorello grazie ad un’operazione agli occhi che nella sua vita precedente non era mai stata neppure presa in considerazione, ha riacquistato la vista.

Avete letto bene: il cane che era stato dichiarato cieco, ora ci vede completamente, da entrambi gli occhi!

Non potete immaginare cosa sia stato guardare Fiorello aprire gli occhi, assistere al suo stupore mentre vedeva per la prima volta l’erba e tutto quello che si era perso fino ad ora.  Fiorello non era cieco come l’avevano definito l’Asl Sa 3 e Cafasso stesso, Fiorello aveva un’infezione agli occhi che ne ha causato la cecità perché DENTRO AL CANILE DI CICERALE NON ERA MAI STATO VISITATO, TANTOMENO CURATO DALL’ASL.

Che sia chiaro a tutti, se i gestori di molti canili persistono in comportamenti ignobili nonostante segnalazioni e denunce, se gli animali non vengono curati e sono lasciati agonizzanti nei box, ciò è possibile solo grazie alla complicità o, non meno grave, all’incompetenza o inettitudine delle Asl competenti.

Che importa chi morirà? Che importa se i cani sbattono angosciati la testa contro le sbarre?

Ma il racconto non finisce qui.

Mentre prima era Pastore che aiutava il compagno a mangiare e che gli faceva da cane guida, oggi Fiorello che è molto giovane aspetta il suo amico Pastore, ed è lui che gli corre incontro e gli fa da guida.

Giocano insieme nella pensione e camminano insieme aspettandosi.

Neppure nelle più sdolcinate favole di waldysneiana ispirazione potremmo sperare in tanta ricchezza di elementi commoventi.

Senza dimenticare che l’orrore del luogo cui l’ingordigia e l’indifferenza umana li avevano destinati continua ad essere una realtà per migliaia di altre vittime.

Ecco, questa è la storia. Che chiamarla storia rimane sempre troppo poco. Perché scrivendola, l’intento immediato è quello di trovare loro casa insieme (eh sì, un lieto fine degno di tale nome prevede l’incondizionata adozione di entrambi. Una vera-adozione-del-cuore).

Ma noi sogniamo in grande: che l’appello per trovare una famiglia a Fiorello e Pastore serva a scuotere finalmente le coscienze, sia da monito per le autorità, per i cittadini tutti, per chi poteva e nulla ha fatto.

E soprattutto il recupero della vista da parte di Fiorello sia una metafora per una nuova consapevolezza, l’accettazione dell’idea che è necessario unirsi tutti in un grande progetto comune, lasciando da parte interessi personali e differenti visioni del mondo.

Solo uniti potremo davvero creare le condizioni per porre fine ad una situazione di cui Cicerale è solo il simbolo più evidente.

Una piccola nota, ma molto importante. Se ci avete letto fin qui, fate ancora un piccolo sforzo.

Nelle favole moderne, i cani non vengono salvati da un colpo di bacchetta magica: le operazioni, l’alloggio in pensione in attesa di una famiglia, i controlli e le cure, sono possibili solo grazie a generosi contributi.

Associazioni e volontari che si accollano il peso di quanto dovrebbe essere sostenuto dallo Stato e dalle amministrazioni locali.

Questa volta il ringraziamento va a Laura Pontini di Lamento Rumeno, che ha sostenuto i costi dell’operazione di Fiorello.

E nel ringraziare lei e tutti gli anonimi volontari che ogni giorno tentano di rimediare all’orrore, pazzi d’angoscia, noi ci auguriamo lo stesso che Gino Strada si augura per Emergency: che in un futuro prossimo non ci sia più bisogno di loro.

Tutela degli animali, gestione del randagismo, applicazione delle sanzioni e controlli severi sono compiti irrinunciabili dello Stato.

Non spetta ai singoli indebitarsi e vivere una non vita nel tentativo di rimediare allo sfacelo.

Siamo convinti che da qualche parte ci sarà qualcuno disposto ad adottare insieme questi due cani che hanno dimostrato di avere un’anima, ben più degli uomini che ogni giorno si vantano di averla.

Lamento Rumeno si impegna a sostenere i costi medici e veterinari a vita fornendo a chi li adotterà le medicine per la leishmania.

Per loro non ha mai chiamato nessuno e pensare che sono davvero bellissimi. Fiorello da quando ha ritrovato la vista è l’allegria in persona, è festoso, gioca con Pastore che dal canto suo è dolcissimo.

Sono due cani splendidi. Magari arrivasse l’adozione in coppia.

Per adottare Pastore e Fiorello contattate Sabina Guidotti

sabinaguidotti@libero.it

tel 338 6079999

Pur consci che non dovrebbe essere compito dei volontari mantenere e curare i cani liberati dai canili lager, in attesa che le Istituzioni e quanti preposti al controllo ed all’applicazione della legge intervengano, questo rimane l’unico modo per salvarne una piccolissima parte.

FOTO DI PASTORE E FIORELLO I CANI SIMBOLO DELLA LOTTA CONTRO IL CANILE LAGER DI CICERALE

IN GABBIA, CON LE UNGHIE LUNGHISSIME E CON LA SOLA COMPAGNIA DI TOPI.

E APPENA SALVATI, AMMUTOLITI, SPORCHI, MALATI.

FIORELLO E PASTORE ORA

PER NON DIMENTICARE

LA PADANIA 7 FEBBRAIO 2010

Cosa è successo davvero dentro Cicerale  di Stefania Piazzo

Cosa è successo davvero dentro Cicerale?  Nei processi dei reati prescritti, delle truffe tentate?

E dentro l’inceneritore? Cosa entrava, quanto bruciava, quanti cani sono passati per il camino?

Quanta moneta sporca ha fruttato ad un privato, l’ignoranza, l’amicizia dello Stato tra Asl pasticcione, la coincidenza delle parentele, i Sindaci indifferenti  e gli appalti vinti senza requisiti?

Questa, che Chiliamacisegua divulga, è la prima inchiesta giornalistica minuziosa e documentata che prende in mano sul serio le carte di Cicerale, le mette insieme una dopo l’altra,  che interroga il Viminale e il Ministero della Salute sui 15 anni del canile più discusso d’Italia.

Questa è la vera storia dell’orrore di Cicerale.

Sotto gli occhi di tutti coloro che vorranno e sapranno leggere. E farne l’uso che si deve.

E questo che leggete su la Padania dell’7 febbraio 2010, a firma di Stefania Piazzo, non e’ un articolo:

E’ UNA BOMBA!
Il coraggio di Stefania ha acceso la miccia.
Ad orologeria, a tempo.
Siamo qui a volerci godere lo spettacolo. Delle risposte e dei provvedimenti.
Beh è arrivata finalmente quell’ora:

Stato fai lo Stato, salva la giustizia che da queste parte è ancora costretta a battere i marciapiedi!

https://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/04/03/la-padania-per-la-prima-volta-nella-storia-il-ministero-parte-civile-contro-cicerale/

Per la prima volta nella storia, lo Stato fa causa a chi si macchia di malasanità in una struttura pagata con i soldi del cittadino

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/03/ed-ora-per-lorsignori-del-clan-degli-inadempienti-e-affiliati-e-affini-e-compagnucci-di-picnic-sono-cavoli/

Ed ora per lorsignori del clan degli inadempienti e affiliati e affini e compagnucci di picnic, sono… cavoli!

Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

Mail: info@chiliamacisegua.org

Qui la prima puntata: Bottone

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/21/libro-rosso/

Qui la seconda puntata: Randagio

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/

Qui la terza puntata: Vite rubate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/

Qui la quarta puntata: Artax

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/11/libro-rosso-artax/

Qui la quinta puntata: Beate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/31/libro-rosso-beate/

Qui la sesta puntata: Birillo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/23/un-figlio-di-napoli-birillo/

Qui la settima puntata: Don Matteo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/

Qui l’ottava puntata:   Angelica

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/22/libro-rosso-angelica/

Qui la nona puntata: Sky

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/29/libro-rosso-sky/

Qui la decima puntata: Lazzaro

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/11/libro-rosso-lazzaro-la-colpa-di-essere-cane/

Qui la undicesima puntata: Arturo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/21/libro-rosso-arturo/

A

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Picnic in città con Berto e Bottone

giugno 21, 2010 By: Rosanna Marani Category: Feste ed eventi, adozione

ChiLiAmaCiSegua organizza a Milano

Una giornata al parco con

BERTO

BOTTONE

Berto e Bottone

i nostri amici disabili

a 4 zampe

Domenica 27 giugno

Ritrovo ore 11 presso il Campo di bocce

via Adriatico angolo via Rubenzori

Milano Parco Nord

Quota di partecipazione 15 euro e il vostro cestino del picnic , con menù vegetariano, preparato da una agenzia di catering, lo portiamo noi.

In caso di pioggia il picnic è rimandato alla settimana successiva

Per info e prenotazioni ( entro il 24 giugno) : Monica cell 3388548461

mail adozioni@chiliamacisegua.org

420 CANI ADOTTATI IN 2 GIORNI ! GRAZIE POPOLO DEL WEB !

giugno 17, 2010 By: Rosanna Marani Category: Aggiornamento, Azioni, Campagna, Comunicati, Divulgazione, adozione

Riceviamo e divulghiamo con immenso piacere. Il meraviglioso popolo del web, capitanato da Loredana Pronio, con i gruppi “Aura”, “La Legge e uguale x tutti!!!” e ” Ufficio diritti degli animali”, in partnership con Rapid Dogs Rescue e Plf, ha trasformato la protesta in una gara di solidarietà che ha sbeffeggiato gli impavidi lorsignori della Basilicata.

Ecco lo splendido risultato che si ottiene, ognuno col massimo del proprio impegno,  secondo le proprie competenze e possibilità, quando ci si batte per l’ottenimento dell’ obbiettivo comune, la tutela degli animali.

Ora la parola passa alla politica, che prenda esempio!

Grazie

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

MAX DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE.

Con immenso piacere vi comunichiamo che alle ore 17.00 è stato adottato il 420esimo figlio di questa immensa famiglia virtuale del web !!!

Tutto è nato solo 48 ore fa, quando da un idea si è passati subito alla realizzazione attraverso un incrocio di telefonate di poche persone delle quali ormai avrete anche imparato i nomi e cognomi ed il tutto coordinato dalla nostra Associazione .

Il peggior nemico di questa iniziativa è stato il tempo, e ci scusiamo se alcune volte avete incontrato delle difficoltà, ma il lavoro è stato tantissimo.

Tutto questo è comunque il risultato di telefonate notturne, coordinamento di volontari, serate ad aggiornare moduli ecc..per oltre 48 ore di fila, ma questo è soprattutto il risultato del grande mondo degli amanti degli animali sul web, che si sono mobilitati in migliaia per raggiungere un obiettivo che solo 2 giorni fa ci sembrava un ” sogno ” su cui pochi avrebbero avuto il coraggio di scommettere…noi lo abbiamo fatto, ci abbiamo creduto, e lo abbiamo realizzato .

Questa però è solo una piccola battaglia vinta, ora dobbiamo riporre la massima attenzione ed essere ancora più uniti in quanto tutto passa in mano alla politica , politica che domani mattina si riunirà in Regione e deciderà sulla sorte degli animali .

Noi ci saremo e vi terremo aggiornati costantemente attraverso il gruppo ufficiale facebook ” Salviamo Bambolina e i 420 cani della Basilicata “ , http://www.facebook.com/group.php?gid=118736248170195&ref=ts e la nostra mailing list ufficiale , alla quale è possibile iscriversi QUI

Vi informiamo che stiamo provvedendo alla notifica di tutti i moduli ai Responsabili del Canile e che mano a mano sarete contatti dagli stessi, e presto pubblicheremo copia dell’assegno circolare che sarà consegnato nelle mani del Presidente della Comunità Montana pari alla differenza dell’appalto vinto dagli stessi .

Non ci siamo dimenticati però dei 27 cani già deportati , e quanto prima ci organizzeremo per cercare di recuperarli alla fine di questa brutta storia .

Un ringraziamento particolare va a Loredana Pronio, Floriana Catanzaro, e a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella gestione dell’emergenza.

Adesso godiamoci la nostra piccola vittoria…

Domani tutti con il fiato sul collo della politica….

Grazie a tutti dal profondo del cuore .
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204

Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA

I FATTI QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/14/animali-l’enpa-“sciopero-della-fame-contro-la-deportazione-dei-400-cani-di-potenza”/

ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Basilicata: Per 420 cani solo 1euro per andare a morire

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/

Solo 1euro per andare a morire

“La ditta ha vinto la gara d’appalto con tariffe bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti”

ROMA – Deportati, affamati, usati per le lotte, per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da rendita, animali da macello. Potrebbe essere questo il destino di 420 randagi ospitati da circa dieci anni in due strutture della Basilicata e venduti per poco più di un euro ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio Imperatrice, presidente della comunità montana Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara è stata vinta da un mega canile a Cassano allo Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli animali per 1 euro e sessanta centesimi l’uno al giorno.

Continua……..

Sono diventato il simbolo della gioia di vivere

giugno 04, 2010 By: Rosanna Marani Category: Divulgazione, adozione

Berto ci fa sapere

Cari Amici,

sono diventato il simbolo della gioia di vivere.

E per questo ho appena ricevuto il premio di cane meritevole .

Tutti voi mi coccolate, mi mandate bausms, regalini, ma ancora.. cerco la casa dove vivere.

Va bene che c’è la crisi, ma crisi economica, non quella degli affetti!

Ecco uno spaccato del mio diario, compilato da Tata Valeria che mi ha in custodia:

“La vita di Berto scorre tranquilla e felice sempre in clinica dove è amato coccolato servito e riverito, continua a lavorare come un matto e non vede l’ora di poter uscire a fare una bella corsa nel prato. Sono stati creati appositamente per lui dei piccoli tutori per tenere le articolazioni del tarso in posizione flessa per qualche ora al giorno, gli sono state comprate delle calzine da bimbo con antiscivolo in modo che non scivoli quando cerca di puntare la zampina sinistra per alzarsi.

Insomma credo che più di così non possa chiedere e invece no lui è sempre in cerca di carezze, vuole giocare con gli altri cani, fà il postino e mette il naso dappertutto. Ogni tanto si becca anche qualche sgridata quando esagera, si perchè il nostro Berto vorrebbe tutto per sè, i giochi, le cucce il cibo i bastoncini. E’ un ladro nato, solo con Ciro, il suo amico per la pelle, è rispettoso, lui non si può muovere dal suo giaciglio e Berto spesso si sdraia vicino a lui per tenergli compagnia.
Ma torniamo alla fisioterapia che continua  a fare regolarmente sempre molto volentieri (in realtà si diverte come un matto), ebbene qualche piccolo passo avanti è stato fatto, tutto sembrava invariato fino a questa settimana quando improvvisamente ha cominciato a manifestare un pò di sensibilità in punti dove prima non ne aveva, se stimolato alla base della coda tende istintivamente ad alzarsi, in piscina ha dei piccoli movimenti spontanei, non sappiamo dove arriveremo ma sicuramente possiamo essere soddisfatti dei progressi fatti.
Berto ringrazia tutti voi per averlo sostenuto fino ad adesso e vi chiede di non abbandonarlo proprio adesso, che una piccola fiammella di speranza sta faticosamente cercando di rimanere accesa, appena la clinica sarà di nuovo in possesso di una videocamera che si era rotta pubblicheremo nuovi video.”

Dunque, allora che fate, i pensierosi, i mumblemumble?

Io aspetto come Et: telefono casa!

E voglio che la linea per la risposta, suoni libero.

Subito.

Altrimenti per favore, datemi un soldino, pardon un eurino per il mio mantenimento!

La mia gioia di vivere, costa salatissimamente.

Un botto, come un affitto in centro, a Milano, zona Montenapo!!!!!

Ehi, GRAZIE.

Vostro Berto

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