Portami via con te: Ciuffettina
2 maggio 2011 -

Si e’ vero ha 10 anni vissuti in tristezza ! Si e’ vero..e’ una taglia medio-grande non e’ formato “tascabile”ma anche il suo cuore e’ grande grandissimo e pieno di speranza! Arriva dal canile di Oplonti..qualcuno ha pensato finalmente a lei, qualcuno ha deciso di salvarla! Ciuffettina ha un carattere meraviglioso e’ affettuosa e molto tranquilla e’ facile da gestire ed e’ adatta a qualsiasi situazione, e’ dolcissima con le persone e ben socializzata con gli altri animali potrebbe essere adottata da chiunque ..da persone non piu’ giovanissime da famiglie con bambini davvero ci potrebbero essere mille possibilita’ per lei !Allora ricordiamoci che 10 anni non sono la fine della vita di un cane anzi a volte potrebbe essere l’inizio e per Ciuffettina noi lo speriamo tanto!Adottare un cane di 10 anni che ha vissuto in tristezza fin’ora e’ un grande regalo non solo per il cane ma anche per chi l’adotta la riconoscenza e l’amore che Ciuffettina sa dare e’ qualcosa di infinito qualcosa che riempira’ la vita di chiunque voglia accoglierla nella propria casa.
per donazioni e adozioni a distanza :
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Per adozioni:
Monica 338/8548461 moky80@alice.it
Corinna 335/1376957 corinna@chiliamacisegua.org
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Portami via con te: Boone
2 maggio 2011 -
Ciao!!il mio nome è Boone e arrivo dalla Calabria. Vivevo in casa con 19 cani e 8 gatti.. avevamo tutti un unico padrone. Un padrone che ci voleva bene ma che purtroppo non riusciva a prendersi cura di noi.. ho sempre vissuto tra la mia cacca e pipì e tra quella dei miei fratelli.. mai una visita.. mai visto un veterinario prima di oggi… quasi mai portati a spasso e siamo sempre riusciti ad accoppiarci tra di noi.. ecco perchè eravamo così tanti in una sola casetta… però io volevo bene al mio padroncino e sono certo che anche lui voleva bene a me.. ogni tanto mi manca.. e spero che fuori dalla porta ci possa essere lui a farmi delle carezze.. ma questo so che non potrà mai accadere.. ci hanno sequestrato tutti,cani e gatti. A casa mia hanno avuto il permesso di tornare solo 5 miei fratelli, io sono stato meno fortunato di loro. Ecco come sono finito a Milano. E ora chi mi vorrebbe?? Ho un carattere docile,affettuoso,non abbaio,sono bravo al guinzaglio, vado d’accordo con tutti i cani,maschi e femmine e con tutte le persone e bambini.. mi piace dare i bacini ed essere coccolato.. sono di taglia medio-piccola,ho 6 anni circa e il mio pelo è corto.. sono abituato a mangiare ossa e avanzi dal tavolo ma ora sto cercando di abituarmi con il secco… posso rimanere in casa da solo senza disturbare,mi faccio prendere in braccio e mi faccio fare qualsiasi cosa..perfavore.. anche se non sono un cucciolo prendetevi cura di me.. non ve ne pentirete!!!
Per l’adozione di Boone:solo persone disponibili a controlli pre e post affido con firma del modulo di adozione.
Gloria gloria.cirulli@libero.it 339/8285238
Monica moky80@alice.it 338/8548461
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Hachi è arrivato in Italia
13 aprile 2011 -
Hachi è arrivato in Italia, con Victor, l’altro cucciolo salvato, il suo compagno di avventura afgana
Buona vita con Giorgio e Monica che hanno lottato per salvarlo.
La storia qui
http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp?RECORD_KEY[ultimora2]=ID&ID[ultimora2]=839
Comunicati Stampa
| 13/04/2011 ARRIVATO IN ITALIA HACHI, IL CUCCIOLO ADOTTATO DA UN MILITARE ITALIANO IN AFGHANISTAN |
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Il piccolo Hachi arrivera’ in Italia con un altro cucciolo compagno di avventura
10 aprile 2011 -
Chiliamacisegua riceve da Giorgia Cognome una bella notizia e la divulga. Finalmente!
Due i cuccioli, due i ragazzi che si sono presi cura di loro e che li hanno voluti salvare!
Chiliamacisegua ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per il buon fine della storia, da Monica Bellanti che ha divulgato la storia, alla presidente Enpa Dott.ssa Carla Rocchi che l’ha ..raccolta e l’ha..portata al Ministero della Difesa, che col suo intervento, ha reso possibile l’happy end.
Buona vita italiana, sgarrupati cuccioli dell’Afghanistan!
Chiliamacisegua
Mail ricevuta
E’ con grande gioia che comunico a tutti che i due cuccioli, con ragazzi al seguito, arriveranno domani in Italia e che chiunque vorrà vedere le foto potrà chiedere direttamente l’amicizia su FB a Giorgio Mignosi, diretto interessato e vederle on line. Ringrazio ancora per il supporto e l’interessamento che ha fatto sì che questa bella storia avesse un lieto fine.
Buona serata
Giorgia Cognome
Chiliamacisegua ha seguito la storia di Hachi
http://www.chiliamacisegua.org/2011/03/25/il-piccolo-hachi-arrivera-in-italia-nelle-prossime-ore/
Il piccolo Hachi arrivera’ in Italia nelle prossime ore
A comunicarlo e’ Chiliamacisegua che si è attivata immediatamente con Monica Bellanti che aveva richiesto aiuto e supporto, mettendola in contatto con la senatrice Dott.ssa Carla Rocchi, Presidente dell’Enpa che ha portato all’attenzione del Ministero della Difesa, in particolare del Ministro on Ignazio La Russa , la vicenda in via di esito…felice
Chiliamacisegua ringrazia tutti gli angeli di questa favola a lieto fine. Ancora una volta la morale è che insieme si può modificare un destino che parrebbe già segnato.
Chiliamacisegua
I fatti
http://www.facebook.com/album.php?aid=93478&id=1663506117&fbid=1754877886099
Questa è la storia di Hachi un cucciolo nato in un villaggio in Afghanistan, la cui mamma e’ stata uccisa durante un conflitto a fuoco!
Essendo rimasto solo i soldati i americani lo hanno portato dentro una base e nn potendo prendersene cura lo hanno affidato agli italiani!
Hachi è diventato ormai la mascotte del reggimento e il mio fidanzato lo ha cresciuto da quando aveva circa 30 giorni (ora ha più o meno 3 mesi),si sono legati tantissimo l’uno con l’altro!
A breve la missione finira’ e sarà costretto a rientrare in patria senza il suo fidato amico,perche’ nonostante le varie richieste e le diverse e-mail inviate come aiuto per poter portare il cane con se,le risposte sono sempre state vane.
Purtroppo la sua storia non interessa a nessuno!
Il cucciolo è vaccinato ed e’ stato visitato dal vaterinario militare!!Io mi chiedo,ma è possibile che un militare rischi la vita per il proprio dovere e dopo tanti sacrifici gli viene negato il suo desiderio piu’ grande a fine missione?
Io chiedo il vostro aiuto!!
Grazie
Monica Bellanti
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La storia intera di Castagna la cagnolina destinata a morire di morte lenta
28 ottobre 2010 -
Ecco la storia intera di Castagna la cagnolina destinata a morire di morte lenta, buttata da una mano criminale in in burrone e salvata due giorni dopo, nelle parole del dottor Massimiliano Carullo Sindaco di Mercogliano e dell’Assessore all’ambiente Gaetano Corrado che hanno seguito la vicenda fino alla sua conclusione.
Castagna ora è stata adottata da un ristoratore del luogo e non corre più pericoli.
Corre pericolo, l’autore di questo gesto criminale, che il Sindaco e le Guardie preposte, stanno cercando in ogni dove. In attesa di avere aggiornamenti, godiamoci questo happy end.
Chiliamacisegua

Questa è la foto scattata dal personale del Comando Provinciale dei Vigili Del Fuoco di Avellino, che riprende parte degli uomini della squadra intervenuta il 24 ottobre 2010 in località Ospedaletto D’Alpinolo (AV) e l’affettuosa cagnolina salvata.
L’intervento ha portato al recupero della cagnolina, gettata in una scarpata dove si era impigliata in un filo di ferro spinato e lasciata legata in un sacco di tela da circa due giorni. La squadra dei vigili del fuoco, guidata da Pellegrino Iandolo, con non poche difficoltà, ha recuperato il sacco e liberata la cagnolina che soffriva da circa due giorni. Il cucciolo chiamato “Castagna” da alcuni bambini presenti sul posto, ha ripreso fortunatamente salute.
Sindaco Massimiliano Carullo
Assessore all’Ambiente Gaetano Corrado
Castagna
Chiliamacisegua riceve e con immenso piacere, divulga e anticipa che appena possibile pubblicherà la storia intera del lieto fine.
Ringrazia l’Amministrazione Comunale e in prima persona il Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo e Pellegrino Iandolo, il vigile del fuoco autore del salvataggio e tutti coloro che si sono adoperati per la risoluzione della vicenda. Un esempio di empatia verso una creatura indifesa, legata in un sacco di iuta, buttata in un burrone da almeno due giorni, destinata ad una atroce agonia, i cui lamenti sono stati sentiti anche da alcuni bambini che si sono attivati.
Queste sono le storie che ci fanno capire che mai e poi mai dobbiamo smettere di sperare .
Questa è l’Irpinia che ci piace.
Chiliamacisegua
Mail ricevuta:
In riferimento alla notizia riportata dal Il Mattino di Avellino del giorno 25 ottobre 2010, nella quale si descriveva il brutale modo di uccisione di un cane, che sarebbe stato soffocato con una busta, nel ringraziare della sensibilità dimostrata dagli amici del sito www.chiliamacisegua.org e dagli amici della rete attraverso l’inoltro di e-mail al Comune di Mercogliano, si comunica che, attraverso il Comando Polizia Municipale locale, è stato accertato che il cane non è morto.
E’ stato salvato da un Vigile del Fuoco, che si chiama Pellegrino Iandolo, intervenuto sollecitamente su segnalazione.
Il cucciolo è stato curato, rifocillato, messo al sicuro e adottato col nome di Castagna.
Il fatto non si è verificato a Mercogliano ma in un Comune vicino.
Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini per risalire al colpevole di tale barbarie.
Il Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo ringrazia tutti quanti hanno a cuore le sorti dei nostri amici animali, che amiamo e rispettiamo, e che hanno sollecitato ed invitato il sindaco a fare chiarezza su questo increscioso episodio, inviando centinaia di e-mail all’indirizzo istituzionale del Comune di Mercogliano.
Flaviano Di Grezia
Ufficio di Gabinetto del Sindaco
I fatti raccontati da Chiliamacisegua
http://www.chiliamacisegua.org/2010/10/26/mercogliano-cane-soffocato-con-una-busta/
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I CANI DI PALMI CERCANO CASA AFFETTO RISCATTO ADOZIONI A DISTANZA: AIUTATECI AD AIUTARLI
21 settembre 2010 -
I CANI DI PALMI CERCANO CASA AFFETTO RISCATTO ADOZIONI A DISTANZA: AIUTATECI AD AIUTARLI
Purtroppo fin’ora hanno vissuto la clausura, non hanno interagito con nulla e nessuno, a parte la persona che dava loro da mangiare. La vita di questi cani e’ una “grande scommessa”, disorientati, confusi, senza futuro e certezze! Eppure ciascuno di loro potrebbe ancora essere felice, non sono piu’ cuccioli, ma sono giovani..possono ancora recuperare. Ci vogliono persone con un grande cuore e una grande capacita’ di amore e pazienza …e poi il tempo aiutera’…tutto puo’ diventare piu’ semplice e possibile in una famiglia… diversamente da un canile, dove il loro destino e’ quello di invecchiare e morire senza aver mai conosciuto la vita. Ve li presentiamo a uno a uno:
HOPE : Ha 1 anno e mezzo, nero focato, taglia media maschio, simil pastore, ha sempre vissuto chiuso in una stanza insieme a Marlin e Rocco. Non sa andare al guinzaglio, poco socializzato. Deve imparare tutto.
FORMAGGINO: Ha 3 anni , maschio, è L’UNICO docile e socializzato, taglia media.
ROCCO: Ha 1 anno e mezzo, maschio, taglia media , poco socializzato
ZACCARIA: Ha 3 anni, maschio simil bassottone, nero focato, taglia media, poco socializzato.
MARLIN: Ha 1 anno, maschio, simil pastore, taglia media, poco socializzato.
CINESINA: Ha 5 anni è ben socializzata, è di taglia piccola.
RUDY: Ha 4 anni, poco socializzato è di taglia media
UGO, ROMEO, BALOO, GASTONE e LUIGI sono tutti di taglia media, giovani e poco socializzati
Informazioni per adozioni e adozioni a distanza :
Marisa 348 4924781 marisavalchera@alice.it
Corinna 335 1376957 corinna@chiliamacisegua.org
Monica 338 8548461 moky80@alice.it
Gloria 339 8285238 gloria@chiliamacisegua.org
per donazioni:
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I fatti:
http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/13/palmi-restituiti-5-cani-al-signor-anonino-zimbaro/
Palmi: restituiti 5 cani al signor Anonino Zimbaro
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/14/sequestro-palmi-reggio-calabria/
Sequestro Palmi
Raccolta fondi
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/19/sequestro-palmi-nota-di-chiliamacisegua/
Nota di Chiliamacisegua
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/20/richedesi-partecipazione-a-battaglia-mail-per-palmi/
Richiedesi partecipazione battaglia email
http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/04/belle-persone/
Interviste di Chiliamacisegua Dottor Emanuele Crescenti
Procuratore Aggiunto alla Procura della Repubblica di Palmi
Evento facebook
http://www.facebook.com/event.php?eid=106142072774249&ref=ts
Il sogno di Antonino Zimbaro : storia di un uomo malato e dei suoi animali
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Libro Rosso: Pastore e Fiorello
9 agosto 2010 -
Libro Rosso: Pastore e Fiorello
Dodicesima puntata
Asl Centro
Il canile Oasi San leo
Questa è una storia, che è più di una storia.
E’ un appello, perché i protagonisti cercano ancora un lieto fine.
Ma è molto, molto di più. E’ un simbolo, una denuncia, un grido di rabbia, un emblema. Sì, un emblema. Di quanto succede ancora nella nostra bella Italia e che migliaia di segnalazioni indignate sono riuscite finora solo a scalfire in superficie.
I protagonisti: Pastore e Fiorello. Due disgraziati fra i disgraziati, anonime presenze nell’inferno del canile lager di Cicerale.
Nel box da cui non uscivano mai, ignari dei fili d’erba e del mondo, Pastore e Fiorello avevano solo l’uno per l’altro.
Inseparabili. Pastore, malfermo sulle zampe, si era assunto il ruolo di cane guida per il compagno Fiorello, completamente cieco secondo quanto dichiarato dal gestore e dalla Asl.
Questi, disperato, sbatteva la testa contro le sbarre e abbaiava a perdifiato per attirare l’attenzione: così è stato trovato da alcuni volontari entrati nel canile lager dopo infinite peripezie e rinvii di cui si deve ringraziare l’ufficio Asl competente.
Insieme, ancora una volta, Pastore e Fiorello sono stati portati fuori.
Nella sua vecchiaia Pastore era stato pure definito un cane aggressivo, perché si sa, i gestori di molti canili le tentano tutte pur di non dare i cani in adozione.
Invece lui, che per anni ha aiutato il suo amico cieco Fiorello, è un cane dolcissimo, che lecca la faccia a chiunque gli si avvicini e che, nonostante le violenze subite in quell’inferno, non ha perso la fiducia negli uomini.
Perché gli animali insegnano sempre, anche in questa storia.
Oggi hanno trovato rifugio in una pensione dove sono stati finalmente curati; avevano i valori della leishmania a livelli altissimi, ma ora con le medicine appropriate questa patologia è sotto controllo, mentre Fiorello grazie ad un’operazione agli occhi che nella sua vita precedente non era mai stata neppure presa in considerazione, ha riacquistato la vista.
Avete letto bene: il cane che era stato dichiarato cieco, ora ci vede completamente, da entrambi gli occhi!
Non potete immaginare cosa sia stato guardare Fiorello aprire gli occhi, assistere al suo stupore mentre vedeva per la prima volta l’erba e tutto quello che si era perso fino ad ora. Fiorello non era cieco come l’avevano definito l’Asl Sa 3 e Cafasso stesso, Fiorello aveva un’infezione agli occhi che ne ha causato la cecità perché DENTRO AL CANILE DI CICERALE NON ERA MAI STATO VISITATO, TANTOMENO CURATO DALL’ASL.
Che sia chiaro a tutti, se i gestori di molti canili persistono in comportamenti ignobili nonostante segnalazioni e denunce, se gli animali non vengono curati e sono lasciati agonizzanti nei box, ciò è possibile solo grazie alla complicità o, non meno grave, all’incompetenza o inettitudine delle Asl competenti.
Che importa chi morirà? Che importa se i cani sbattono angosciati la testa contro le sbarre?
Ma il racconto non finisce qui.
Mentre prima era Pastore che aiutava il compagno a mangiare e che gli faceva da cane guida, oggi Fiorello che è molto giovane aspetta il suo amico Pastore, ed è lui che gli corre incontro e gli fa da guida.
Giocano insieme nella pensione e camminano insieme aspettandosi.
Neppure nelle più sdolcinate favole di waldysneiana ispirazione potremmo sperare in tanta ricchezza di elementi commoventi.
Senza dimenticare che l’orrore del luogo cui l’ingordigia e l’indifferenza umana li avevano destinati continua ad essere una realtà per migliaia di altre vittime.
Ecco, questa è la storia. Che chiamarla storia rimane sempre troppo poco. Perché scrivendola, l’intento immediato è quello di trovare loro casa insieme (eh sì, un lieto fine degno di tale nome prevede l’incondizionata adozione di entrambi. Una vera-adozione-del-cuore).
Ma noi sogniamo in grande: che l’appello per trovare una famiglia a Fiorello e Pastore serva a scuotere finalmente le coscienze, sia da monito per le autorità, per i cittadini tutti, per chi poteva e nulla ha fatto.
E soprattutto il recupero della vista da parte di Fiorello sia una metafora per una nuova consapevolezza, l’accettazione dell’idea che è necessario unirsi tutti in un grande progetto comune, lasciando da parte interessi personali e differenti visioni del mondo.
Solo uniti potremo davvero creare le condizioni per porre fine ad una situazione di cui Cicerale è solo il simbolo più evidente.
Una piccola nota, ma molto importante. Se ci avete letto fin qui, fate ancora un piccolo sforzo.
Nelle favole moderne, i cani non vengono salvati da un colpo di bacchetta magica: le operazioni, l’alloggio in pensione in attesa di una famiglia, i controlli e le cure, sono possibili solo grazie a generosi contributi.
Associazioni e volontari che si accollano il peso di quanto dovrebbe essere sostenuto dallo Stato e dalle amministrazioni locali.
Questa volta il ringraziamento va a Laura Pontini di Lamento Rumeno, che ha sostenuto i costi dell’operazione di Fiorello.
E nel ringraziare lei e tutti gli anonimi volontari che ogni giorno tentano di rimediare all’orrore, pazzi d’angoscia, noi ci auguriamo lo stesso che Gino Strada si augura per Emergency: che in un futuro prossimo non ci sia più bisogno di loro.
Tutela degli animali, gestione del randagismo, applicazione delle sanzioni e controlli severi sono compiti irrinunciabili dello Stato.
Non spetta ai singoli indebitarsi e vivere una non vita nel tentativo di rimediare allo sfacelo.
Siamo convinti che da qualche parte ci sarà qualcuno disposto ad adottare insieme questi due cani che hanno dimostrato di avere un’anima, ben più degli uomini che ogni giorno si vantano di averla.
Lamento Rumeno si impegna a sostenere i costi medici e veterinari a vita fornendo a chi li adotterà le medicine per la leishmania.
Per loro non ha mai chiamato nessuno e pensare che sono davvero bellissimi. Fiorello da quando ha ritrovato la vista è l’allegria in persona, è festoso, gioca con Pastore che dal canto suo è dolcissimo.
Sono due cani splendidi. Magari arrivasse l’adozione in coppia.
Per adottare Pastore e Fiorello contattate Sabina Guidotti
tel 338 6079999
Pur consci che non dovrebbe essere compito dei volontari mantenere e curare i cani liberati dai canili lager, in attesa che le Istituzioni e quanti preposti al controllo ed all’applicazione della legge intervengano, questo rimane l’unico modo per salvarne una piccolissima parte.
FOTO DI PASTORE E FIORELLO I CANI SIMBOLO DELLA LOTTA CONTRO IL CANILE LAGER DI CICERALE
IN GABBIA, CON LE UNGHIE LUNGHISSIME E CON LA SOLA COMPAGNIA DI TOPI.
E APPENA SALVATI, AMMUTOLITI, SPORCHI, MALATI.
FIORELLO E PASTORE ORA
PER NON DIMENTICARE
LA PADANIA 7 FEBBRAIO 2010
Cosa è successo davvero dentro Cicerale di Stefania Piazzo
Cosa è successo davvero dentro Cicerale? Nei processi dei reati prescritti, delle truffe tentate?
E dentro l’inceneritore? Cosa entrava, quanto bruciava, quanti cani sono passati per il camino?
Quanta moneta sporca ha fruttato ad un privato, l’ignoranza, l’amicizia dello Stato tra Asl pasticcione, la coincidenza delle parentele, i Sindaci indifferenti e gli appalti vinti senza requisiti?
Questa, che Chiliamacisegua divulga, è la prima inchiesta giornalistica minuziosa e documentata che prende in mano sul serio le carte di Cicerale, le mette insieme una dopo l’altra, che interroga il Viminale e il Ministero della Salute sui 15 anni del canile più discusso d’Italia.
Questa è la vera storia dell’orrore di Cicerale.
Sotto gli occhi di tutti coloro che vorranno e sapranno leggere. E farne l’uso che si deve.
E questo che leggete su la Padania dell’7 febbraio 2010, a firma di Stefania Piazzo, non e’ un articolo:
E’ UNA BOMBA!
Il coraggio di Stefania ha acceso la miccia.
Ad orologeria, a tempo.
Siamo qui a volerci godere lo spettacolo. Delle risposte e dei provvedimenti.
Beh è arrivata finalmente quell’ora:
Stato fai lo Stato, salva la giustizia che da queste parte è ancora costretta a battere i marciapiedi!
Per la prima volta nella storia, lo Stato fa causa a chi si macchia di malasanità in una struttura pagata con i soldi del cittadino
Ed ora per lorsignori del clan degli inadempienti e affiliati e affini e compagnucci di picnic, sono… cavoli!
Nota
Libro Rosso
Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua
Mail: info@chiliamacisegua.org
Qui la prima puntata: Bottone
http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/21/libro-rosso/
Qui la seconda puntata: Randagio
http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/
Qui la terza puntata: Vite rubate
http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/
Qui la quarta puntata: Artax
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/11/libro-rosso-artax/
Qui la quinta puntata: Beate
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/31/libro-rosso-beate/
Qui la sesta puntata: Birillo
http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/23/un-figlio-di-napoli-birillo/
Qui la settima puntata: Don Matteo
http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/09/libro-rosso-don-matteo/
Qui l’ottava puntata: Angelica
http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/22/libro-rosso-angelica/
Qui la nona puntata: Sky
http://www.chiliamacisegua.org/2010/06/29/libro-rosso-sky/
Qui la decima puntata: Lazzaro
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/11/libro-rosso-lazzaro-la-colpa-di-essere-cane/
Qui la undicesima puntata: Arturo
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/21/libro-rosso-arturo/
A
brambilla_m@camera.it;
info@fnovi.it ;
presidenza@fnovi.it ;
relazioni.esterne@fnovi.it ;
ufficiostampa@fnovi.it;
enpav@enpav.it;
info@scivac.it;
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Picnic in città con Berto e Bottone
21 giugno 2010 -
ChiLiAmaCiSegua organizza a Milano
Una giornata al parco con
BERTO
BOTTONE
Berto e Bottone
i nostri amici disabili
a 4 zampe
Domenica 27 giugno
Ritrovo ore 11 presso il Campo di bocce
via Adriatico angolo via Rubenzori
Milano Parco Nord
Quota di partecipazione 15 euro e il vostro cestino del picnic , con menù vegetariano, preparato da una agenzia di catering, lo portiamo noi.
In caso di pioggia il picnic è rimandato alla settimana successiva
Per info e prenotazioni ( entro il 24 giugno) : Monica cell 3388548461
mail adozioni@chiliamacisegua.org
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420 CANI ADOTTATI IN 2 GIORNI ! GRAZIE POPOLO DEL WEB !
17 giugno 2010 -
Riceviamo e divulghiamo con immenso piacere. Il meraviglioso popolo del web, con i gruppi “Aura”, “La Legge e uguale x tutti!!!” e ” Ufficio diritti degli animali”, in partnership con Rapid Dogs Rescue e Plf, ha trasformato la protesta in una gara di solidarietà che ha sbeffeggiato gli impavidi lorsignori della Basilicata.
Ecco lo splendido risultato che si ottiene, ognuno col massimo del proprio impegno, secondo le proprie competenze e possibilità, quando ci si batte per l’ottenimento dell’ obbiettivo comune, la tutela degli animali.
Ora la parola passa alla politica, che prenda esempio!
Grazie
Chiliamacisegua
MAX DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE.
Con immenso piacere vi comunichiamo che alle ore 17.00 è stato adottato il 420esimo figlio di questa immensa famiglia virtuale del web !!!
Tutto è nato solo 48 ore fa, quando da un idea si è passati subito alla realizzazione attraverso un incrocio di telefonate di poche persone delle quali ormai avrete anche imparato i nomi e cognomi ed il tutto coordinato dalla nostra Associazione .
Il peggior nemico di questa iniziativa è stato il tempo, e ci scusiamo se alcune volte avete incontrato delle difficoltà, ma il lavoro è stato tantissimo.
Tutto questo è comunque il risultato di telefonate notturne, coordinamento di volontari, serate ad aggiornare moduli ecc..per oltre 48 ore di fila, ma questo è soprattutto il risultato del grande mondo degli amanti degli animali sul web, che si sono mobilitati in migliaia per raggiungere un obiettivo che solo 2 giorni fa ci sembrava un ” sogno ” su cui pochi avrebbero avuto il coraggio di scommettere…noi lo abbiamo fatto, ci abbiamo creduto, e lo abbiamo realizzato .
Questa però è solo una piccola battaglia vinta, ora dobbiamo riporre la massima attenzione ed essere ancora più uniti in quanto tutto passa in mano alla politica , politica che domani mattina si riunirà in Regione e deciderà sulla sorte degli animali .
Noi ci saremo e vi terremo aggiornati costantemente attraverso il gruppo ufficiale facebook ” Salviamo Bambolina e i 420 cani della Basilicata “ , http://www.facebook.com/group.php?gid=118736248170195&ref=ts e la nostra mailing list ufficiale , alla quale è possibile iscriversi QUI
Vi informiamo che stiamo provvedendo alla notifica di tutti i moduli ai Responsabili del Canile e che mano a mano sarete contatti dagli stessi, e presto pubblicheremo copia dell’assegno circolare che sarà consegnato nelle mani del Presidente della Comunità Montana pari alla differenza dell’appalto vinto dagli stessi .
Non ci siamo dimenticati però dei 27 cani già deportati , e quanto prima ci organizzeremo per cercare di recuperarli alla fine di questa brutta storia .
Un ringraziamento particolare va a Loredana Pronio, Floriana Catanzaro, e a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella gestione dell’emergenza.
Adesso godiamoci la nostra piccola vittoria…
Domani tutti con il fiato sul collo della politica….
Grazie a tutti dal profondo del cuore .
ASSOCIAZIONE RAPID DOGS RESCUE
Via E. Rabin 64 – 46100 Mantova
Tel. 348/2711329 – 377/1896463
Fax. 0376/1850918 ( 24h/24 )
Codice Fiscale : 93056360204
Per essere aggiornato in tempo reale sui nostri interventi :
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=dDJsb2I4c0NDcUJsOEpDSElDYmtQX0E6MA
I FATTI QUI
ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Basilicata: Per 420 cani solo 1euro per andare a morire
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/
Solo 1euro per andare a morire
“La ditta ha vinto la gara d’appalto con tariffe bassissime, le bestie rischiano maltrattamenti”
ROMA – Deportati, affamati, usati per le lotte, per fare carne, semplicemente abbattuti. Cani da rendita, animali da macello. Potrebbe essere questo il destino di 420 randagi ospitati da circa dieci anni in due strutture della Basilicata e venduti per poco più di un euro ciascuno alla Calabria: nel giugno scorso Antonio Imperatrice, presidente della comunità montana Alto Agri di Potenza, ha deciso di offrirli per conto di 11 comuni al miglior acquirente. La gara è stata vinta da un mega canile a Cassano allo Ionio (Cosenza), che ha promesso di mantenere gli animali per 1 euro e sessanta centesimi l’uno al giorno.
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Sono diventato il simbolo della gioia di vivere
4 giugno 2010 -
- Berto ci fa sapere
Cari Amici,
sono diventato il simbolo della gioia di vivere.
E per questo ho appena ricevuto il premio di cane meritevole .
Tutti voi mi coccolate, mi mandate bausms, regalini, ma ancora.. cerco la casa dove vivere.
Va bene che c’è la crisi, ma crisi economica, non quella degli affetti!
Ecco uno spaccato del mio diario, compilato da Tata Valeria che mi ha in custodia:
“La vita di Berto scorre tranquilla e felice sempre in clinica dove è amato coccolato servito e riverito, continua a lavorare come un matto e non vede l’ora di poter uscire a fare una bella corsa nel prato. Sono stati creati appositamente per lui dei piccoli tutori per tenere le articolazioni del tarso in posizione flessa per qualche ora al giorno, gli sono state comprate delle calzine da bimbo con antiscivolo in modo che non scivoli quando cerca di puntare la zampina sinistra per alzarsi.
Insomma credo che più di così non possa chiedere e invece no lui è sempre in cerca di carezze, vuole giocare con gli altri cani, fà il postino e mette il naso dappertutto. Ogni tanto si becca anche qualche sgridata quando esagera, si perchè il nostro Berto vorrebbe tutto per sè, i giochi, le cucce il cibo i bastoncini. E’ un ladro nato, solo con Ciro, il suo amico per la pelle, è rispettoso, lui non si può muovere dal suo giaciglio e Berto spesso si sdraia vicino a lui per tenergli compagnia.
Ma torniamo alla fisioterapia che continua a fare regolarmente sempre molto volentieri (in realtà si diverte come un matto), ebbene qualche piccolo passo avanti è stato fatto, tutto sembrava invariato fino a questa settimana quando improvvisamente ha cominciato a manifestare un pò di sensibilità in punti dove prima non ne aveva, se stimolato alla base della coda tende istintivamente ad alzarsi, in piscina ha dei piccoli movimenti spontanei, non sappiamo dove arriveremo ma sicuramente possiamo essere soddisfatti dei progressi fatti.
Berto ringrazia tutti voi per averlo sostenuto fino ad adesso e vi chiede di non abbandonarlo proprio adesso, che una piccola fiammella di speranza sta faticosamente cercando di rimanere accesa, appena la clinica sarà di nuovo in possesso di una videocamera che si era rotta pubblicheremo nuovi video.”Dunque, allora che fate, i pensierosi, i mumblemumble?
Io aspetto come Et: telefono casa!
E voglio che la linea per la risposta, suoni libero.
Subito.
Altrimenti per favore, datemi un soldino, pardon un eurino per il mio mantenimento!
La mia gioia di vivere, costa salatissimamente.
Un botto, come un affitto in centro, a Milano, zona Montenapo!!!!!
Ehi, GRAZIE.
Vostro Berto
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Hachi, un cucciolo di meticcio afgano era rimasto orfano. Aveva appena trenta giorni e sarebbe sicuramente morto se quel suo musetto spaurito non avesse intenerito prima i militari americani, poi gli italiani di stanza in Aghanistan. Affidato alle cure dei nostri ragazzi, Hachi ci ha messo pochissimo tempo ad ambientarsi nella sua nuova “casa” e a diventare la mascotte del nostro reggimento. Amato da tutti, il cucciolo aveva stretto un legame particolare con uno dei nostri militari al punto che i due convididevano perfino la “branda d’ordinanza”. Ciò che Hachi non sapvea era che il suo amico, in un pomeriggio di fine marzo, avrebbe lasciato quel Paese tormentato per fare ritorno a casa. Ma forse il cagnolino sentiva che, a differenza di tanti altri uomini, il suo “padre acquisito” non gli avrebbe mai voltato del spalle. Del resto, superato il periodo critico dello svezzamento – settimane durante le quali la presenza di “mamma cane” è fondamentale – il cucciolo cresceva sano e forte, anche grazie alle cure del mediche del nostro veterinario militare, e non c’erano fattori ostativi al suo trasferimento in Italia. C’erano però dei tempi procedurali da rispettare: quelli relativi alle autorizzazioni e ai permessi. Ma i giorni passavano e la data del rientro si avvicinava così come si materializzava il pericolo di una crudele separazione. Intanto, dall’altro capo del mondo, in Italia, la fidanzata del militare attraverso il suo sito Facebook lanciava un appello alla comunità del web. Chiedeva un aiuto, un intervento autorevole per accelerare la pratica. E il suo appello veniva raccolto dall’associazione Chiliamacisegua e dal presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che si attivavano immediatamente per aiutare il piccolo Hachi, trovando nei referenti istituzionali la massima sensibilità e attenzione. Così, n un caldo caldo pomeriggio di metà aprile Hachi è atterrato in Italia dove presto potrà abbracciare la sua nuova famiglia. “Sono felice che la storia di Hachi e del suo proprietario si sia conclusa nel migliore dei modi – commenta Carla Rocchi -. Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Ministro della Difesa, onorevole Ignazio La Russa, al Sottosegretario alla Difesa, onorevole Guido Crosetto e al senatore, generale Mario Palombo, che si sono tutti attivati per consentire ad Hachi e al suo nuovo amico di continuare a vivere il loro legame speciale anche nel nostro Paese. Un grazie di cuore al Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, attivissima per il rientro di Hachi e, con esso, di un suo piccolo amico: il cagnolino Victor.” (13 aprile) 











