Quando una parola è di troppo e due sono inutili….

Bookmark this on Hatena Bookmark
Hatena Bookmark - Quando una parola è di troppo e due sono inutili….
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Bookmark this on Livedoor Clip
Share on FriendFeed

Quando una parola è di troppo e due sono inutili……

Speriamo che il ….Lupi perda non solo il pelo ma anche il.. vizio di aprire, a vanvera, la bocca!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

E.N.P.A.

ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI – ONLUS

COMUNICATO STAMPA

Abolire le detrazioni: l’Onorevole Lupi perde un’ottima occasione per tacere

Roma, 13 ottobre 2011 – «L’Onorevole Lupi sembra avere individuato la soluzione finale ai problemi economici del nostro Paese. Quale la brillante trovata? Abolire le detrazioni per le spese veterinarie certificate. Nel porre l’alternativa bambini – animali, l’Onorevole Lupi non è il primo né il più originale. Dovrebbe sapere, ma evidentemente lo ignora, che nella maggior parte delle famiglie italiane bambini e animali convivono felicemente e che ogni detrazione di spesa, per un animale, è anche un vantaggio per i bimbi con cui si trova a convivere. Vale la pena di ricordare che la detrazione è di modestissimo importo. La cifra complessiva per un anno non arriva al gettone di presenza giornaliero di un parlamentare, peraltro parte minore del costo giornaliero complessivo.»

Lo dichiara il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che aggiunge: «Gli animali, inoltre, sono anche spesso un vero “sostegno sociale” a famiglie e a persone che hanno, da queste presenze, aiuto e conforto che lo Stato, e soprattutto esponenti politici affini nella sensibilità all’onorevole Lupi, sembrano non essere in grado né di valutare né di garantire. In realtà il nostro appello a non infierire con detrazioni dall’efficacia risibile, volte solo a penalizzare le famiglie meno abbienti che hanno animali, è rivolto al Ministro Tremonti e a alle persone che all’interno del governo – a partire dal Ministro Frattini, dal Ministro Brambilla e dal Sottosegretario Martini, di grande sensibilità animalista – dal cui impegno collettivo dipenderà, più che dalle boutades dell’onorevole Lupi, la possibilità di continuare a garantire le cure agli animali da compagnia da parte di quelle famiglie già sufficientemente penalizzate dalla crisi economica che non sembra avviata a soluzione.»

ENPA – ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI

I FATTI

http://www.geapress.org/randagismo/le-detrazioni-di-maurizio-lupi-i-veterinari-italiani-lo-smentiscono/20214

Le detrazioni di Maurizio Lupi: i veterinari italiani lo smentiscono di redazione

| 13 ottobre 2011

GEAPRESS – Chissà perchè ma quando le cose vanno male la colpa può essere degli animali. E’ già successo a proposito della riforma universitaria. A dimostrazione dell’inutilità della spesa dei nostri atenei, non pochi esponenti dell’attuale Governo fecero allora cenno ad uno studio sulle abitudini dell’asino. Ripetevano all’unisono la stessa cosa, senza neanche chiedersi a cosa quello studio, ammesso che sia mai esistito, mirasse. Ci pensò, poi, finanche il nostro Presidente del Consiglio che ebbe ad ironizzare, a proposito della costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sui danni che la mega opera edilizia avrebbe potuto arrecare ai delfini.

Martedì sera è andato di scena il Vice Presidente della Camera On.le Maurizio Lupi. Ospite della trasmissione Ballarò, Lupi è intervenuto sulle detrazioni fiscali e tagli alla spesa. Prima ha precisato di non potere essere imputato di anti animalismo perchè possessore di un cane, e poi si è scagliato contro le detrazioni fiscali delle spese veterinarie. A suo dire ben superiori a quelle relative all’asilo nido. Incredibilmente l’esternazione di Lupi è stata ripresa dalla sua collega, di opposto schieramento, Rosi Bindi, anch’essa Vice Presidente della Camera. Questa, infatti, imputava a sua volta al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, la responsabilità della presunta incongruenza. Oltre a ciò l’On.le Bindi univa al rimpallo di accusa, un incomprensibile attacco alla Martini rea di aver detto qualcosa a proposito delle razze dei cani … (?).

A riportare chiarezza nella confusione vicepresidenziale ci pensa ora l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) che sconfessa clamorosamente l’On.le LUPI. Per l’ANMVI, infatti, il beneficio fiscale per le spese veterinarie non supera le cinquanta euro, ben lontano, pertanto, dalle 350 euro dichiarate da Lupi in scandaloso paragone ai 120 euro previsti per gli asili nido.

Secondo i Veterinari “l’analisi socio-economica” di LUPI non tiene conto di come la manovra correttiva approvata dal Parlamento lo scorso luglio, ha già decurtato la detrazione delle spese veterinarie. L’innalzamento dell’IVA sulle prestazioni veterinarie al 21% , si è poi già abbondantemente abbattuta sulla sanità animale e sulla prevenzione veterinaria delle famiglie italiane dove convivono milioni di bambini e di animali. L’ANMVI, pone così chiaro riferimento alla prevenzione delle zoonosi, ovvero le malattie trasmissibili dagli animali all’uomo.

Per i Veterinari italiani quella dell’On.le LUPI è solo una impostazione demagogica, ottenuta mescolando servizi di cui esiste l’offerta pubblica con altri che sono esclusivamente affidati ai privati.

L’ANMVI si augura pertanto che il Governo si impegni sempre più sugli sprechi finanziari e sulla scarsa trasparenza dell’uso di ingenti fondi pubblici, contro la piaga del randagismo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

http://www.anmvioggi.it/13159/13-10-11/lupi-ballaro-anmvi-approssimazioni

LUPI A BALLARO’, ANMVI: APPROSSIMAZIONI

13-10-2011 13:38

Le dichiarazioni dell’On Maurizio Lupi (PDL), Vice Presidente della Camera dei Deputati a Ballarò, non son piaciute alla classe veterinaria, ma nemmeno ai parlamentari della sua stessa maggioranza che l’hanno invitato a correggere il tiro.

“Quando non ci sono soldi – ha dichiarato Lupi in trasmissione martedì sera- abbiamo il coraggio di rimettere in discussione anche ciò che si è consolidato nel tempo” per trovare fondi “da destinare a diminuire il costo del lavoro”. E “in un momento in cui non ci sono soldi per nessuno”, l’esempio che l’On Maurizio Lupi fa davanti alle telecamere di Ballarò è- neanche a dirlo- la spesa del veterinario.

Secondo l’ANMVI, che in proposito ha diffuso un comunicato stampa, l’analisi socio-economica dell’esponente PDL contiene approssimazioni ed errori sulle cifre della detraibilità reale della spesa veterinaria, detraibilità che a conti fatti- tolta la franchigia di legge- non supera i 50 euro.

L’ANMVI fa anche notare che l’esponente della maggioranza dimentica che la manovra correttiva (D.L. 6 luglio 2011 n. 98 convertito dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111) ha già stabilito (articolo 40 comma 1 ter ed 1 quater) che tutte le agevolazioni fiscali, tra le quali rientra anche quella della detrazione delle spese veterinarie, saranno ridotte del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014.

La scure del Fisco sulla sanità veterinaria e sulla prevenzione veterinaria si è dunque già abbattuta pesantemente sui proprietari, infierendo con l’innalzamento dell’IVA al 21% su prestazioni che oltre ad avere valenza sanitaria rappresentano, in alcuni casi un obbligo di legge “tassato”.

L’On Lupi è impreciso nel confondere agevolazioni, detrazioni e contributi, quando parla di 160 miliardi da rimettere in discussione, mescolando la quota parte a favore delle imprese (40miliardi) con i recuperi fiscali a favore delle persone (100 miliardi) e lasciando intendere che 20miliardi vadano cancellati.

Fra queste, le detrazioni sulle cure veterinarie nei confronti delle quali l’On Lupi dichiara di non essere mai stato d’accordo.

Infine, l’esponente raffronta su vetuste basi demagogiche il bambino e il cane, mescolando servizi di cui esiste l’offerta pubblica con altri che sono esclusivamente affidati ai servizi professionali privati. Servizi prestati da un settore produttivo, non meno in crisi di quelle imprese che l’On Lupi intende favorire con i tagli alla veterinaria.

Dichiarazione dell’On Maurizio Lupi (PDL), Vice Presidente della Camera dei Deputati a Ballarò, puntata dell’11 ottobre:
Lei sa quanto può detrarre una famiglia che manda il proprio figlio all’asilo nido? 120 euro. Sa quanto può detrarre, in un momento in cui non ci sono soldi per nessuno, una famiglia – e anch’io possiedo un cane e quindi non posso essere tacciato di essere anti-animalista- che ha un animale domestico a casa? Fino a 350 euro. Allora, finchè c’era da scialare- e io non ero d’accordo e lo si poteva fare, ma eravamo tutti d’accordo- ma in un momento in cui non ci sono risorse, fra dedurre o detrarre il veterinario o mandare mio figlio all’asilo nido, io preferisco mandare mio figlio all’asilo nido”.

Applausi in studio.


  1. Chiliamacisegua » Blog Archive » News 13 ottobre ha scritto il 13 ottobre 2011 alle 5:00:00:

    [...] Chiliamacisegua » Blog Archive » Quando una parola è di troppo e due sono inutili…. [...]


  2. News 13 ottobre « Chiliamacisegua ha scritto il 13 ottobre 2011 alle 5:00:38:

    [...] Chiliamacisegua » Blog Archive » Quando una parola è di troppo e due sono inutili…. [...]