LA PADANIA 10 LUGLIO: E TIRA STO OBELISCO

LA PADANIA 10 LUGLIO: E TIRA STO OBELISCO

Sfidare la grettezza e la violenza delle grette “tradizioni”, non è arte per tutti.

Serve avere le palle.

Piuttosto si tace, come si è sempre fatto, perchè così fan tutti. Perchè la “tradizione”, (ah, persino l’infibulazione viene contrabbandata come.. una “ tradizione”), anche quella più becera, porta voti ai politici, che non stanno tanto a sottilizzare, ma sono lì, solo per accumularli sti voti di consenso!

E allora, come scrive Stefania Piazzo in questo nuovo, secondo, documentato e aberrante viaggio sulle processioni dei palii, “è tutto regolare e morisse se c’è un politico, un ordine veterinario, un ministero, un sindacato del benessere animale, che dica basta alla gara di chi traina il peso più importante per santificare la festa”.

C’è solo da vergognarsi davanti “all’ineluttabile destino subito dagli animali messi in pista nell’indifferenza delle autorità.”

E nel silenzio tombale che nasconde una qualsivoglia briciola di umanità.

“Dicono siano competenti. In che? Su cosa competono?”.

Vediamo. Sono competenti su un obelisco da 100 tonnellate trainato da sei buoi per chilometri anche in terreni scoscesi.  Sono competenti sulle oche da corsa legate alle zampe costrette a divertire, spinte al traguardo.

E a quella che si ribella, la folla urla: “guarda come è incazzata, è sgamata di brutto”.

Sono competenti, le competenti autorità, sui maialini legati al garretto spinti a gareggiare e se occorre, a farsi lanciare in aria per non perdere metri di terreno.

Porci con le ali per la “tradizione” ( Lidia Ravera si ribalta dalla sedia!).

Sono competenti su tutto, le autorità. Da Roma in giù e in su.

E Chiliamacisegua si chiede, assieme a Stefania:” ma cosa fate, oltre che a vincere il palio dei silenzi?”

Buona lettura e come al solito buona indignazione!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

LA PADANIA 10 LUGLIO:E TIRA STO OBELISCO

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE NOVANTAQUATTRESIMA PUNTATA

A CURA DI STEFANIA PIAZZO

PORCELLINI “VOLANTI”, OCHE LEGATE. MI(NI)STERI….?!!

“Fate ciò che volete degli animali. Ciò che sorprende, ma forse non sorprende, è l’ineluttabile destino subito dagli animali messi in pista nell’indifferenza delle autorità. Dicono siano competenti. In che? Su cosa competono? È una bella gatta da pelare questa“competenza” che parte, sia chiaro, dall’alto dell’altissimo impenetrabile sin giù giù, ai comuni e ai pastori d’anime che li benedicono, gli animali addomesticati. Sulle sagre c’è un silenzio di piombo.

Si parte da un principio: che tutto ciò che si mangia sia passibile prima anche di scherno e divertimento. Se il valore della carne è fine a se stesso, dell’animale posso fare ciò che voglio. E così è. Le asl non si sono mai poste il problema, al massimo si gioca con una pre-bistecca che corre o tira un obelisco.

Abbiamo inviato al ministero della Salute la nostra prima inchiesta, link dei filmati compresi, e attendiamo con fiducia un parere. Inviamo ora anche questa seconda puntata. Comprendendo anche il ministero del Turismo, che tutela l’immagine del Paese.

Chiedendo: che fate? Che state facendo? C’è un Paese di mille paesi che usa gli animali per ridere e santificare i santi. Interessa? Basta saperlo, il resto vien da sè in cabina elettorale.

BASSIANO

La questione è semplice, a Bassiano, in provincia di Latina. Prendono i maialini, il 26 luglio giorno di sant’Anna, li legano per un garretto ad una corda per poterli controllare, fermare, strattonare, e tra un’ala festante e divertita della folla, percorrono i vicoli del paese. Una grande festa. Vedi anche su youtube il culmine del divertimento: http://laverabestia.org/play.php?vid=2167

Se il maialino va per la sua strada, basta prenderlo e scaraventarlo più avanti, facendogli fare un volo sull’asfalto. Porcellini “con le ali”, che spasso. Lo si tira, trascina che è una meraviglia, un “rutto” alla legge 189!

Se serve, se non basta la parola, bastano le immagini che prendono il prosciutto ancora vivo per le orecchie, per i posteriori fino a che come Dio comanda si rialza per riprendere la corsa.

Immagini qualificate fanno vedere come dall’alto del palo della luce penzolino prosciutti che hanno già finito la corsa. La filiera.

CALASCIBETTA

«Che minchia riprendete, che minchia riprendete? Spegni quella telecamera». Forza, ci vuole forza ma bisogna aprire gli occhi e guardare quanto accaduto nel 2009 al palio civile di Calascibetta (Enna) alla cavalla alla quale si è squarciato il torace tanto la gara era in sicurezza e tanto era certo e sicuro il percorso, lo spazio entro il quale avrebbe dovuto competere: su youtube ORRORE al Palio di Calascibetta (Enna): cavallo si squarcia il torace.

Un altro fastidioso incidente che il fato oppone allo svolgimento della tradizione che si consuma la prima settimana di settembre, consolidata e sacra. Sangue che cola sull’asfalto al palio dei berberi. Calascibetta, che minchia riprendete? Spegnete quella telecamera sulla civiltà, sul palio dei berberi. La cavalla viene portata via… Veterinari in zona? Ambulanze?

Signor prefetto, chi aveva autorizzato la corsa? Archiviato anche lo sbrego al cavallo.

Un altro video su youtube, Una città in Palio (cavallo trascinato), riprende la mitica scena di un equide che in un palio nel ragusano non si regge in piedi già alla partenza. Ma la corsa parte comunque…. e il cavallo dopo pochi metri stramazza al suolo. Da studiare con attenzione la qualità trascinatoria dell’intervento, frutto dell’alta qualità della veterinaria siciliana.

Eh oplà! Tira tira tira, che il cavallo sale sul camioncino. Un po’ alla volta, quintale dopo quintale, il saccone viene tradizionalmente Caricato con amorevole paliesca dedizione sul mezzo di soccorso.

La tradizione insegna. Notiziuola di reato o tutto regolare?

A chi compete? Chiediamo conto anche di questo. Non prima di aver visto il soccorso anche in questo filmato sempre nel ragusano: Una città in Palio (cavallo azzoppato). Tra zoppi e trascinati, c’è l’imbarazzo della tradizione.

LARINO

Si legge questo per entrare nello spirito della festa di San Pardo, a Larino (Campobasso), in cui si festeggiano i santi martiri larinesi a maggio. Dal sito www.sanpardo.it, si apprende che l’ultima domenica del mese «I carri “grandi” trainati da buoi sono i protagonisti più numerosi; in numero più limitato sono i carri “medi e piccoli” trainati rispettivamente da vitelli e pecore, abilmente domati dai larinesi più giovani. Fra quelli “piccoli” annoveriamo alcuni di dimensioni estremamente ridotti, trainati a mano da bambini, buon viatico per diventare negli anni futuri esperti carrieri e titolari di un carro “grande”, che probabilmente è già nei loro sogni. Da ricordare, inoltre, che fino agli anni ottanta come forza trainante venivano usati addirittura i cani, destinati a carri opportunamente dimensionati, abitudine questa che si è andata perdendo nel corso degli anni per “ovvie ragioni”». Ovvie ragioni. Non ovvie per  buoi, vitelli e pecore ben domate.

Youtube illumina guardando San Pardo Larino. Buoi come non li vedevamo più, con uno splendido anello al naso. Si legge, mentre scorrono le immagini, che«la difficoltà di portare i carri attraverso le vie del centro storico è notevole, soprattutto durante la notte». In effetti strade strette, lastricate, l’ideale per il pascolo forzato.

S. MAURIZIO CANAVESE

Non sapevano come ravvivare la loro festa patronale e allora i commercianti si sono guardati attorno, hanno visto che pali simili in giro non ce n’erano (vedi youtube: San Maurizio – Il Palio delle Oche). Da qui l’idea splendida di far correre sei oche in rappresentanza dei sei rioni. Ne è fiero anche il sindaco. Sono orgogliosi di spiegare che le oche non sono strattonate, hanno solo una pettorina, possono correre e volare. Basta che arrivino al traguardo. Sono nate per questo, no? Per divertire e farsi urlare addosso, in fin dei conti è solo una volta l’anno, a settembre.

LACCHIARELLA

A ottobre il palio ochesco tocca nel milanese Lacchiarella. Stessa sorte: si invitano spontaneamente le oche a raggiungere il traguardo. La folla ride divertita, le oche spaventate costrette a fare il loro palio, si adeguano. Youtube: Corsa delle oche a Lacchiarella(1)…by Bighe.

CERNUSCO S/NAVIGLIO

La folla festante grida: «Dai dai, tirale un calcio, tirale un calcio»: Youtube Palio delle oche a Cernusco Sul Naviglio 12/10/2008. Le oche corrono alla metà di ottobre, e per evitare che sfuggano al controllo, si notano due lunghe corde fissate alle zampe. Mica che facciano quel che non gli spetta di diritto, magari non aver voglia di correre.

I commenti dei cittadini si commentano da sè. «Guarda come è incazzata…. è sgamata di brutto». Sullo sfondo un animale cerca di imporsi sulla volontà del conduttore.

Che bello il palio.

MIRABELLA ECLANO

Quando pensi di aver visto tutto, non hai ancora visto i buoi che trainano l’obelisco, e pure in discesa, a Mirabella Eclano a metà settembre, nell’avellinese. Mancava questo all’appello della tradizione nel terzo sabato di settembre, in onore della Madonna Addolorata.

E i buoi che dicono? Sono lì, da vedersi su youtube:Tirata del carro MIRABELLA ECLANO 19 SETTEMBRE 2009 PART5, ad esempio, oppure Tirata del carro MIRABELLA ECLANO 19 SETTEMBRE 2009 PART1. Con effetti speciali vintage il video sempre su youtube La Grande Tirata, oppure ancora 19 09 09 la grande tirata.

In tutto, a parte le corde che si diramano dalla cima dell ’obelisco in mano a chiunque a terra, adulti, bambini…. per cercare di conservare l’equilibrio della struttura, ci sono tre coppie di buoi (in passato sei) che devono trascinare alla meta un colosso da 100 quintali, alto 25 metri. Per due chilometri: passeggiatina.

FONTANAROSA

Come per Mirabella Eclano, la tirata del carro di Fontanarosa in provincia di Avellino replica il trascinamento di un obelisco il 14 agosto. Rito sovrapponibile (youtube Carro di Fontanarosa – parte 9) con tutta la sua liturgia di benedizioni e trepidanti attese popolari. Ma è tutto regolare e morisse se c’è un politico, un ordine veterinario, un ministero, un sindacato del benessere animale che dica basta alla gara di chi traina il peso più importante per santificare la festa.

In beata solitudine Enpa e Lav in testa, 100% animalisti e ora Anpana, sbandierano questi tratti di folklore degni di un Paese da palio dei silenzi.

s.piazzo@lapadania.net

(94 – continua)

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PS ANCHE CHILIAMACISEGUA SI E’ AGGIUNTA DA TEMPO, AL CORO CHE URLA L’ABOLIZIONE DEI PALII, DELLE SAGRE, GIOSTRE, CORSE DELLA INCIVILTA’

http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/07/basta-col-medioevo-basta-con-le-teste-poco-pensanti/

BASTA COL MEDIOEVO BASTA CON LE TESTE POCO PENSANTI

http://www.chiliamacisegua.org/2009/04/19/la-tradizione-2/

LA TRADIZIONE

http://www.chiliamacisegua.org/2010/08/22/matera-e-il-buio-dell%E2%80%99oscurantismo/

MATERA E IL BUIO DELL’OSCURANTISMO

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/11/contro-il-palio-degli-asini-a-torrevecchia-in-provincia-di-pavia/

CONTRO IL PALIO DEGLI ASINI A TORREVECCHIA IN PROVINCIA DI PAVIA

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/08/orrore-al-palio-di-calascibetta-enna/

ORRORE AL PALIO DI SCIBETTA


NOTA

LA PRIMA PUNTATA DEL GIOCO DELL’OCA QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2011/07/02/la-padania-3-luglio-tamavo-pio-bove-asino-chi-legge/

LA PADANIA 3 LUGLIO T’AMAVO PIO BOVE ASINO CHI LEGGE

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News 9 luglio

ECCO LA TRAPPOLA CHE NELLA NOSTRA COLONIA HA UCCISO LA NOSTRA GATTINA
Icaro vive da quattro anni su un piccolo balcone.
di:Ilenia Veg
AMORE PER LA VITA ♥ IL CUCCIOLO CLAUDICANTE
di:Libero


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News 8 luglio

Questo Dogo Argentino è stato avvistato nel piazzale del distributore
Puglia urgentissimo!
di:Andrea Silvestri
Cette photo “parle” t elle à qqun ? qui, quand? ou?

Pepita è una segugetta che è stata abbandonata in un bosco

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News 7 luglio

LEGGETE QUESTA VERGOGNA.
GUARDATE TUTTI,FATE GIRARE E’ CHE IL COMUNE SI VERGOGNI PER ANNI E ANNI DI INCURIA.
Questi sono altri 3 cuccioli nel video si vede solo 1 sono pieni di rogna,
tiamo cercando di prenderli per poterli curare,
con loro anche il cane che trascina le zampe.
Piccolo angelo trovato questa Mattina pressi san donaci mesagne nella provincia di Brindisi
Ha bisogno di aiuto urgentissimo non mangia e sopratutto non beve da chissà quanto,
URGENTE: E’ stata ritrovata abbandonata e incinta sotto il canile Monti di Eboli.
E’ in onda da ieri 5 Luglio 2011 fino all’inizio di Agosto, sui canali Mediaset,
uno spot con protagonista l’amico degli animali Edoardo Stoppa


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News 6 luglio

Oggi, 5 luglio 2011 verso le 6.30, mentre facevo la consueta passeggiata mattutina
L’ Animalismo quando seduce e finisce in Razzismo
‎100.000 gatti al giorno! Uccisi e mangiati!
La Grande Storia dell’Animalismo dall’Oriente all’Occidente.
Lei è Giorgia una simil spinona che vive da randagia nella pineta di Eboli.

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Carlentini (SR) testa mozzata di cane sull’uscio di casa

Chiliamacisegua segnala i fatti nudi e crudi in tutto il loro orrore, con la speranza che qualcuno, di potere, si attivi per identificare l’autore di tale disumana stazza. che disonora la società e tutto il genere umano, oltre che la Sicilia intera.

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GEAPRESS
http://www.geapress.org/zoomafia/

carlentini-sr-testa-mozzata-di-

cane-sulluscio-di-casa-foto

-%E2%80%93-attenzione-immagini-molto-forti/17129

zoomafia

Carlentini (SR) testa mozzata di cane sull’uscio di casa (FOTO – ATTENZIONE IMMAGINI MOLTO FORTI)

di redazione | 05 luglio 2011

GEAPRESS – Una testa di pastore tedesco è stata rinvenuta oggi nei gradini di un portone di Carlentini, in Provincia di Siracusa. Sicuramente un messaggio intimidatorio o comunque qualcosa di molto inquietante.

Del caso sono già informati gli inquirenti che, però, non si sono ancora pronunciati sull’accaduto. Di sicuro, come nei rituali della minaccia, quella testa era lì per essere vista.

Non solo. Come spesso capita in questi casi, il sangue deve macchiare di rosso. Niente grumi neri, da fare presupporre che l’animale sia stato decapitato chissà dove. La vittima della eventuale intimidazione deve avere la certezza che qualcuno gli fiata sul collo. Proprio a due passi da casa, quando il tagliatore di teste ha mozzato la testa al cane, ed ha macchiato di rosso vivo i gradini di marmo dell’abitazione di Carlentini, in via Fontenuovo. Anzi, a ben guardare le foto, sembra proprio che la macchia di sangue, sia proprio voluta. Ovvero la testa è stata roteata propria sul marmetto dell’ultimo gradino.

Cani, agnelli, capretti, in alcuni casi cavalli. Di sicuro un rituale di intimidazione mafiosa. Quando sei riottoso ad accettare un compromesso o, più verosimilmente, sei additato responsabile di una sbaglio, ti arriva la minaccia. Nei pressi di casa o addirittura dentro, come capitò alla moglie di Vito Ciancimino che raccolse un pacco che custodiva una testa di agnello orrendemente addobbata.

Comunque sempre vicino e molto … fresco. Esattamente come nel film il Padrino, dove una testa di cavallo venne fatta ritrovare sotto le lenzuola da letto. Immaginate quale arroganza a lasciare una testa mozzata dietro la porta di una casa. Per approfondimenti articolo “Teste di Mafia” di GeaPress (in zoomafia 23 agosto 2010).

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY – ATTENZIONE IMMAGINI MOLTO FORTI:

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News 5 luglio


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News 4 luglio

Foto bacheca

COME SI PUO’ LASCIARE UNA MERVIGLIA COME CIEN IN CANILE? E’ CIECO :-( (((((( di:Antonella Nellie Pannillo
STERILIZZARE E’ UN ATTO D’AMORE
IMPORTANTE di:Yal Drum

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Villacidro: Angelo massacrato dai bambini incitati dagli adulti

AGGIORNAMENTO

Le associazioni FRECCIA 45, unitamente a OMBRE a 4 ZAMPE ed al COMITATO SARDEGNA ANIMALI, depositeranno in data odierna esposto presso la Procura della Repubblica, Tribunale di Cagliari.

QUANTO ORRORE ANCORA DOVREMO SOPPORTARE?

Chiliamacisegua chiede conto al Sindaco di Villacidro, Signora Teresa Maria Pani, di questo ennesimo orrore, accaduto nel suo territorio, che non può e non deve restare impunito.

Che individui i colpevoli di tale violenza inaudita e li isoli dalla comunità, denunciandoli alle autorità competenti: che le mele marce devono essere buttate nel posto a loro congegnale: il bidone dell’immondizia.

Chiliamacisegua

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I FATTI

http://www.stregagatta.it/Adozioni/Dettaglio.aspx?id=16377

Ha bisogno di te!

ANGELO, massacrato dai bambini incitati dagli adulti

ANGELO è un cucciolo di circa 4 mesi, finito mercoledì 28 giugno in clinica e operato urgentemente. La sua vita è appesa ad un filo. Durante l’intervento gli è stata ricucita l’uretra perineale, lacerata dai colpi ricevuti. E’ accaduto a Villacidro, l’ennesimo episodio di violenza sui cani vaganti.

Ciò che inquieta maggiormente è che a compiere la vile azione pare siano stati dei bambini con dei bastoni, incitati alla violenza nei confronti del cucciolo, da alcuni adulti alle finestre delle abitazioni. Tutto questo è accaduto in una via centrale del paese. Chi ha salvato Angelo l’ha da prima portato a casa, ripulito e rifocillato, anche se era talmente spaventato che non ha voluto saperne di mangiare.

Dopo qualche minuto però il cucciolo ha avuto dei malori, vomiti e perdite di sangue. Quindi la signora è corsa in clinica veterinaria, ma da subito i medici hanno capito la gravità del caso. Dalle lastre è risultata una grave emorragia interna, causata da qualche colpo ricevuto.

L’intervento è durato circa due ore, ma ancora non si sa se Angelo sopravvivrà. La stessa persona sempre a Villacidro, ha salvato qualche mese fa 4 cuccioli che erano stati sepolti vivi nella vicina pineta appena sopra il paese.

Li ha tirati su sino a svezzarli e grazie all’intervento dell’associazione “Ombre a 4 zampe” i 4 cuccioli hanno trovato una famiglia in nord Italia ed ora stanno benissimo. A Villacidro la popolazione sembra intollerante nei confronti dei quattro zampe.

Questi sono solo alcuni degli episodi di maltrattamento nel centro del Medio Campidano, mentre la popolazione canina sembra non abbia fine.

Colpa delle cattive abitudini degli abitanti che, sapendo di non correre alcun rischio, non essendoci alcun controllo da parte degli organi preposti, permettono ai loro cani di uscire liberamente dalle abitazioni, in giro per le vie, da soli, con tutti i rischi che questo comporta.

Le sterilizzazioni sono poi un miraggio, e dunque le conseguenze non possono essere che l’aumento del randagismo, mentre il Comune paga fior di quattrini per mantenere i cani accalappiati che vengono portati in un canile di Olbia, in attesa che venga ultimato ed entri in funzione il canile comunale in costruzione da circa dieci anni.

Ora c’è da sperare che Angelo, se riuscirà a salvarsi, possa trovare, come i quattro cucciolini sepolti vivi, una famiglia che lo ami davvero come merita.


alessandra cogotti <alessandra.cogotti@yahoo.it>

Sindaco di Villacidro

Teresa Maria Pani

SCRIVERE A

sindaco@comune.villacidro.ca.it;

sindaco@pec.comune.villacidro.vs.it;

teresamaria.pani@comune.villacidro.vs.it;

adriano.muscas@comune.villacidro.vs.it;

polizialocale@comune.villacidro.vs.it;

poliziamunicipale@comune.villacidro.ca.it;

campestri@comune.villacidro.vs.it;

turismo@comune.villacidro.ca.it;

servizisociali@comune.villacidro.ca.it;

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

tutela.animale@sanita.it;

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r.marabelli@sanita.it;

g.ferri@sanita.it;

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Chiliamacisegua è un SIGNOR ROSSI

Chiliamacisegua è un SIGNOR ROSSI

Denunciamo la malasanità, denunciamo i soprusi e le corruzioni di cui siamo testimoni.

Facciamo valere i nostri diritti di cittadini indignati.

Chiliamacisegua lo chiede dalla sua nascita, dal 2008.

Ora Chiliamacisegua sostiene e divulga I SIGNORIROSSI, che intende opporsi al sistema.

Chiliamacisegua è un SIGNOR ROSSI.

Diventalo anche tu, per ripulire, se possibile e insieme, questo lercio mondo.

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I SIGNORI ROSSI

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Perché i Signori Rossi

Il sito SIGNORIROSSI.IT vuole sostenere chi denuncia i casi di corruzione e aggregare i cittadini italiani che chiedono la diffusione di una cultura etica nella pubblica amministrazione (e il rispetto delle relative leggi vigenti!).

Grazie al contributo volontario di numerosi sostenitori del progetto,
tra cui avvocati, esperti legali e tecnici amministrativi,
offriamo il servizio

SOS CORRUZIONE

per chi si trova in vicende di corruzione.

NOTA DI CHILIAMACISEGUA: IL SITO E LA MAIL .COM NON ESISTONO PIU’, SOSTITUITI DA.ORG

Questa la lettera inviata ai volontari il 15 luglio 2008

Da: chiliamacisegua [mailto:rosanna@chiliamacisegua.com]
Inviato: martedì 15 luglio 2008 12.53
Oggetto: Lettera ai volontari

Gentili volontari e gentili volontarie, il mio invito è perentorio:

o ci si assume la propria responsabilità civile e si fa quello che si deve fare, obbligati dalla propria coscienza che ha un nome e un cognome, guidati dall’impellente bisogno, dall’urgenza di spezzare l’oscena e indecente catena di appelli che mendicano una adozione, uno stallo, che allertano mirando diritto al cuore cosi che il cervello non pensi, un per favore rischiano un canile lager, è legato alla catena senza acqua e cibo, è rinchiuso in un terrazzo, non esce dal box da 10 anni,dorme per strada,è stato investito e lasciato agonizzante, ha bisogno di un carrellino, ha la rogna e vi risparmio l’elenco completo o per coerenza non ci lamentiamo.

Non vi lamentate.

Leggiamo ogni giorno un copione uguale per uno sguardo diverso:allucinato, piegato dalla paura, dalla fame. Traumatizzato, ve lo dico a chiare lettere, dalla nostra vigliaccheria, dalla nostra codardia.

Invece che raccogliere foto,testimonianze,referti medici, documentazione da allegare anche in forma anonima ad una denuncia alla autorità competente, chiediamo la carità di un euro, dieci euro e che otteniamo? Nulla Nulla Nulla

Se lottassimo per salvare nostro figlio ce ne staremmo buone buone a mettere una toppa, un cerotto per lenire la sua disperazione o grideremmo al mondo la nostra fame di giustizia?

Per ottenere giustizia servono anche le palle, serve la voce, serve la volontà di dire basta.

Chiliamacisegua chiedendosi come mai le grandi associazioni non hanno combinato un beneamato fino ad ora, i canili lager ci sono e proliferano con sommo spregio della legge e la grande associazione declama: firmate la petizione, diciamo basta,ha indicato la strada. Preparare dei dossier da tutta la penisola, fare il lavoro che mille investigatori farebbero in dieci anni, complice la burocrazia e il menefreghismo:tanto è un animale!

Da anni si chiede di supportare la campagna nolager! Da anni i lager si moltiplicano. Ora c’è l’emergenza clone canile di Rieti ad Osimo, una manifestazione pronta per il 19 luglio. Si tratta di scendere in piazza e di fare gruppo. Non ho notato nella fibrillazione del web tanta attenzione alla opposizione del progetto di costruire un canile mostruoso per 800 cani. Eppure il pericolo emana il suo odore in tutta la sua cancrena!

Basta lo diciamo noi.

Chiliamacisegua sta facendo la sua parte.

Volete davvero cambiare il mondo? Cominciate a cambiare la mentalità: zitto che io devo aiutare i cani ad uscire poi denuncerò, poi farò.

Si,continuate a svuotare il mare con un cucchiaio!

E quando arriva una foto anonima invece di interrogarsi:ma, mo, mi, dove si trova questo canile? Forse nel Sud, forse nel Centro, forse nel Nord Italia!

Una foto firmata di questo genere può indirizzare una indagine.

Abbiamo, avete paura? Certo se una sola persona si mette contro il sistema, può andare incontro a guai seri, può essere malmenata, picchiata,emarginata, isolata.

Ma se siamo un esercito che denuncia ogni giorno quello che vede con i proprio occhi,che segnala, che scrive ai politici, che pretende l’applicazione della legge, chi ci ammazza a noi?

A voi la scelta:continuare a proteggere i malfattori o tutelare le vittime di questo assurdo circolo vizioso.

Per quello che mi riguarda, diffonderò appelli di emergenza solo se ben visibile ci sarà in cc la segnalazione agli organi competenti, al sindaco del territorio, alla Asl, a chi insomma si è dimostrato renitente alla applicazione della legge.

Rosanna Marani

rosanna@chiliamacisegua.com

www.chiliamacisegua.com

Ogni persona ha la possibilità e il dovere di denunciare alle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, ecc) chi abbandona un animale o anche chi più semplicemente non registra il proprio animale all’anagrafe canina. Chi trova un cane segnala la presenza alla Polizia Municipale che provvederà a chiamare il canile convenzionato. Per emergenze e negli orari in cui non sono reperibili i Vigili, s avvisano i Carabinieri. Si Contattano comunque anche le Associazioni locali che sapranno indicarvi i canili e le procedure in atto nella zona del ritrovamento. La nuova legge n°189 del 20 luglio 2004 contiene le disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli animali in combattimenti clandestini o in competizioni non autorizzate.

Chiunque, che sia privato cittadino o un’associazione, può rivolgersi ad un qualsiasi organo di Polizia Giudiziaria (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili Urbani, etc…) segnalando uno dei casi di illeciti previsti dalla nuova legge e richiedendo un intervento per accertare il reato ed impedire che questi venga portato ad ulteriori conseguenze.

Tutte Le informazioni sono tratte da http://www.poliziadistato.it/pds/ps/consigli/animali/maltrattamenti.html


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