News 16 luglio


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News 15 luglio

“Non ci sono parole, le foto parlano da sole, abbandonata

la signora non contenta di essere stata querelata per ingiuria, ciurla ancora nel manico,
per noi provvederà i nostri avvocati a risponderle come si deve,
se qualcuno desidera a sua volta rivolgere a lei e a vanity il …pensierino della sera,
ecco la mail: lettere@vanityfair.it

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CRUDELTA’ INAUDITA

Chiliamacisegua divulga questo orrore, dimostrazione di una assoluta barbarie, intollerabile in una società che si considera civile e chiede che sia fatta giustizia, unendosi al coro di indignazione della redazione di SanteramoWeb.
Chiliamacisegua

I FATTI

Scritto da La Redazione Giovedì 14 Luglio 2011 13:15

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Su segnalazione di un cittadino, il Servizio Veterinario della ASL ha rinvenuto questa mattina, in contrada Galietti in Santeramo in Colle, la carcassa di un cane che era stato impiccato ad un albero di ulivo da scellerati senza scrupoli.La scena che si è presentata è, a dir poco, raccapricciante: la povera bestia di colore nero focato priva di microchip, sicuramente un randagio adulto di taglia grande, in avanzato stato di decomposizione, era appesa all’albero con una corda intorno al collo. La morte è stata fatta risalire a circa una settimana fa.
Esistono termini per qualificare un tale atto di inaudita crudeltà?
Ed esistono appellativi adeguati per gli autori di una simile violenza?
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News 14 luglio

Ignacio Mariscotti, asiste al colegio Santa Eufrasia de Rio Cuarto.
In many ways, Campania Region (of which Naples is the capital)
is the “perfect storm

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Santo Stefano, il canile … shocka l’ente protezione animali

SEGNALAZIONE DI CHILIAMACISEGUA CHE NON AGGIUNGE COMMENTO, TROPPI NE HA GIA’ SCRITTI SUL MOLISE E COME TUTELA I SUOI ANIMALI!
Chiliamacisegua
I FATTI
Santo Stefano, il canile … shocka l’ente protezione animali
14 luglio 2011

CAMPOBASSO - «Non è la prima volta che scendiamo a Campobasso per dare una mano sia al canile di Santo Stefano sia a quello di Mirabello Sannitico, ma questa volta abbiamo trovato davanti ai nostri occhi una situazione davvero allarmante!».

E’ questo il duro commento rilasciato da Giuliana Costa una dei rappresentanti dell’EIPA, Ente Italiano Protezione Animali, che nei giorni scorsi ha visitato la struttura comunale di contrada Santo Stefano. «Come si fa a rimanere inermi davanti ad una simile barbarie?

Come si fa a rimanere indifferenti non facendo assolutamente nulla davanti al fatto compiuto che i cani continuano a morire o a versare in condizioni di salute assolutamente precarie all’interno dei box?

Durante la nostra visita abbiamo trovato un cane che si era ferito ad una zampa a causa delle reti presenti tra i box. La zampa era completamente ricoperta dal sangue che fuoriusciva da un buco. L’episodio non è certo accaduto la mattina della nostra visita, ma sicuramente qualche giorno prima, allora mi domando – ha rimarcato la Costa – chi gestisce il canile e quotidianamente si reca nella struttura per dar da mangiare agli animali e per pulire le gabbie ha fatto finta di nulla o cosa?

Altro episodio che fa comprendere bene come i cani siano completamente abbandonati a se stessi. Abbiamo trovato un secondo cane che era letteralmente invaso dalle larve.

Dato che eravamo li ci siamo dati da fare per dare una speranza di vita all’amico a quattro zampe. Lo abbiamo tosato e affidato alle cure di un volontario. Se non c’eravamo noi che siamo giunti da Torino quel cane sarebbe morto? E’ questa la domanda che rigiro a chi di dovere. Invito il sindaco di Campobasso a effettuare un giro per il canile per rendersi conto di cosa sto parlando. Lo invito a guardare negli occhi di quei poveri cani che ti chiedono quasi di essere uccisi per non vivere più una simile atrocità sulla propria pelle.

Se è questa l’intenzione è meglio che si proceda ad una eutanasia di massa dei cani, piuttosto che mantenere una struttura che non ha nulla di un canile sanitario, ma è più paragonabile ad un lager. E’ dal 2009 che veniamo a Campobasso ed ogni volta che scendiamo cerchiamo di portar via il maggior numero possibile di cani per l’adozione visto che la nostra associazione riceve diverse richieste di adozione anche di cani malati. Noi volontari ci impegniamo al massimo delle nostre possibilità per dare una mano ai canili, ma gli stessi canili non possono solo appoggiarsi al mondo del volontariato.

Ci sono delle leggi da rispettare, credo che anche la Regione Molise ne abbia qualcuna in merito – ha sottolineato la Costa – quindi non vedo perché tali leggi non debbano essere rispettate.

Un preciso resoconto, anche e soprattutto fotografico, della nostra visita a Santo Stefano è stato già redatto e a breve sarà consegnato anche al sindaco di Campobasso Gino Di Bartolomeo. In contemporanea il documento sarà inviato anche a Eduardo Stoppa di Striscia la Notizia con il quale l’Eipa ha uno stretto legame di collaborazione.

Come Eipa siamo disponibili, anche insieme ad altre associazioni, a supportare l’Enpa Campobasso qualora si decida di adire le vie legali e denunciare alla Procura della Repubblica l’assurda vicenda del canile comunale. Qualcuno doveva essere a conoscenza delle vicissitudini vissute dai cani in questione, però ha preferito tacere e far finta di nulla.

Debbo riconoscere che i volontari di Campobasso hanno un gran de coraggio a impegnarsi in prima persona in una struttura simile, io non so se riuscirei ad andare avanti in queste condizioni e cosa ancor peggiore nella totale indifferenza dell’amministrazione comunale e dei gestori della struttura. Ho visto che erano in atto degli interventi di abbellimento di fioriere, ma credo che sia più necessario attuare altre tipologie di lavori per salvaguardare meglio la salute dei cani ospitati.

C’è una parte del canile che sta crollando su se stessa a causa di una frana atavica. Cosa si sta facendo in merito?

E’ necessario che la situazione peggiori ulteriormente prima che qualcuno capisca che c’è l’urgenza di approntare lavori di riqualificazione totale delle strutture? E’ pur vero che la capienza è al limite se non addirittura oltre, ma bisogna assolutamente trovare una soluzione il prima possibile. Altra cosa da sottolineare è la mancanza di un veterinario. E’ mai possibile che noi dell’Eipa abbiamo dovuto sollecitare l’intervento di un sanitario con la minaccia di denunciare il tutto ai Carabinieri per porre quantomeno un rimedio parziale a qualche situazione più grave?

Ogni volta che possiamo cerchiamo di portar via il maggior numero possibile di cani da Santo Stefano proprio per dargli una nuova e concreta possibilità di vivere in una famiglia che si prenderà cura di loro e non lasciarli da soli e abbandonati ad un triste destino. Questa, però, non è l’unica soluzione del problema. Bisogna che chi di dovere sul territorio comunale e regionale faccia il proprio dovere sia esso amministratore, volontario o semplice gestore della struttura. Solo così si potrà dare dignità ai cani e decoro alla struttura – ha concluso Giuliana Costa -».

Molto probabilmente la questione canile di Santo Stefano tornerà agli “onori” della cronaca nazionale e senza dubbio si attiveranno tutta una serie di polemiche e riflessioni che sono già state elaborate negli anni passati, ma che a tutt’oggi non hanno portato a nessun tipo di risoluzione definitiva.

Stefano Venditti


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News 13 luglio

VE LA RICORDATE LA MAMMA DI SASA’,PATATINA E LUCY?

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Tu li ami? Seguici allora

Tu li ami? Seguici allora.
Non ti dimenticare delle nostre bestiole salvate, tolte da situazioni di degrado, maltrattamenti, abusi.
Senza il tuo sostegno economico, nisba, non si pagano rette, interventi, spese di degenza.
Ne naturalmente si possono soccorrere altre piccole vite in pericolo.
Noi ci siamo svenate, necessitiamo di …flebo corroboranti e ricostituenti.
Vuoi sapere l’ammontare delle spese?
Chiedilo alla nostra presidente Corinna Andreatta, presidente@chiliamacisegua.org
Vuoi sapere le nostre entrate ed uscite?
Idem
Vuoi sapere a quanto ammonta l’esborso mensile di Chiliamacisegua, per le sue creature?
Idem
Vuoi sapere chi sono i nostri cani?
Vai qui:
e aiutataci ad aiutarli con una offerta o con una adozione a distanza, se sei impossibilitato a portatene uno…via con te.
Grazie.
Chiliamacisegua
NOTA
Sostieni Chiliamacisegua a continuare le sue battaglie di civiltà
Offri il tuo contributo, qualsiasi esso sia.
Grazie
Tesseramento e donazioni

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News 12 luglio

LA RISPOSTA DEL SINDACO
In merito a quanto segnalato dalle Sig.re Sara Di Giuseppe e Daniela Ballestra,
mi preme far rilevare innanzitutto che tutti gli ambulanti presenti nell’ambito della fiera erano in possesso delle autorizzazioni previste per la partecipazione a tale manifestazione e che, una volta da essi presentata la domanda, erano nelle condizioni di poter svolgere, con pieno diritto, il proprio lavoro.
A seguito delle segnalazioni pervenute sono stati immediatamente attivati gli organismi preposti al controllo ed alla vigilanza in materia di tutela della salute degli animali: Polizia Municipale, Servizio Veterinario della ASUR e Corpo Forestale dello Stato.
Personale di questi Enti e Servizi è intervenuto tempestivamente alle ore 9,30 di sabato 9 giugno (primo giorno della fiera) e successivamente alle ore 19,30, sempre del sabato. Da tali sopralluoghi non sono emerse violazioni di sorta da parte dell’ambulante “messo sotto accusa”, viceversa sono pervenuti riscontri totalmente positivi sullo stato di salute degli animali.
Pertanto respingo al mittente le accuse ed illazioni lanciate verso il Comune di Grottammare e verso gli Enti intervenuti (a cui va invece il mio ringraziamento per la sollecitudine dimostrata) in quanto tutto si è svolto nel pieno rispetto delle normative in materia.Ad ogni buon conto, vista la gravità e la assoluta infondatezza delle accuse rivolte, nonché i danni alla onorabilità delle persone coinvolte e all’immagine del Comune di Grottammare da esse causate, i responsabili dei Servizi intervenuti ed il sottoscritto, in rappresentanza del Comune, stanno valutando se esistano gli estremi per un’azione legale e per il risarcimento del danno.
Distinti saluti.
Il Sindaco
Luigi Merli
Campagna antiabbandono
Vegan anch’io
VI RICORDATE DI LEI? è LA PINCHERINA CHE VAGAVA PER LE CAMPAGNE DI VITTORIA
Questo giovane spinoncino ,
deve trovare  una famiglia


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News 11 luglio

Chiliamacisegua rende onore alla memoria di questa donna speciale.
CIEN,CIECO,ADULTO TAGLIA PICCOLA,
VIVE IN CANILE DAL 2007 MATRICOLA 2272-07.

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News 10 luglio

NOTA…Serve la sterilizzazione a tappeto: ma chi si ribella? e perchè?
Chi ha l’interesse a far fiorire il randagismo….
no cuccioli no cani no abbandoni no randagismo
no canili lager con mille bestiole a morire di indifferenza e maltrattamento
NO LUCRO!!!!
50 euro ad accalappiamento, una misera la diaria di sostentamento, 70 euro per incenerire la carcassa
Per mille cani quanto fa???????
E oltre alla sterilizzazione basterebbe fare come si fa già in qualche città evoluta : un compenso forfettario a SERVIZIO E NON A CANE!
Allora si che il gestore avrebbe tutto l’ìnteresse a far adottare i randagi!
E se gli viene in mente di ucciderli di nascosto adducendo come giustificazione una epidemia contagiosa
ogni due per tre….. per diminuire il numero dei suoi.. ospiti, buttarlo in galera e smarrire la chiave!
Chiliamacisegua

Aggiungiamo anche l’effetto Achille Abbiati.. e il suo tentativo di diventare..garante animali della Provincia di Milano,
lui gestore del canile Dogmar di Pavia(!!!),fatto abortire.. sul nascere dalla nostra battaglia email


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