CANILI & MALASANITA’
15 maggio 2011 -
SENZA COMMENTI INUTILI
BUONA VISIONE
CHILIAMACISEGUA
www.chiliamacisegua.org
VIDEO 1
https://www.youtube.com/watch?v=svB_6S8iFuA&feature=player_embedded
CANILI & MALASANITA’ 1/2
elyena5
VIDEO 2
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CANILI & MALASANITA’ 2/2
elyena5
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LA PADANIA 15 MAGGIO VOTA IL CANILE MIGLIORE: COLLELUNA O TODI? FOLIGNO O STRONCONE?
14 maggio 2011 -
LA PADANIA 15 MAGGIO VOTA IL CANILE MIGLIORE: COLLELUNA O TODI? FOLIGNO O STRONCONE?
Chissà se qualcuno che si rilassa sotto le ombrose frasche degli alberi secolari dell’ubertosa Umbria, ha un conatino di recrudescenza del senso della legalità, leggendo la Padania del 15 maggio!
E desidera passare ai fatti, ovvero indagare nella filiera dell’indifferenza, oltre la quieta apparenza?
Chiliamacisegua aspetta l’assolo di chi si ribella e che brandirà l’elegante e arguta inchiesta di Stefania Piazzo, per rimettere le cose al loro posto.
Stefania ritorna in Umbria, affonda in Umbria dove il cuore riposa nell’ozio del bello. Ritorna in Umbria, con un viaggio de la Padania nel quadrilatero … del benessere silenzioso e dell’eccellenza dei canili che sorridono per forza grazie ai Sindaci e alle Asl.
Colleluna, Todi, Foligno e Stroncone sono modello di vigilanza e salute? Modello di adozioni facili e di altrettanti rientri facilitati? Di registri che ti dicono alla perfezione chi entra, chi esce, chi muore? Di acqua limpida in ciotola e di fogne che sembrano la Grotta Azzurra, di cani mai a catena? Di zone d’isolamento che pare di essere alla Nasa, di cibo e farmaci cosi protetti che quasi sembrano Parmigiano sottovuoto?
E’ una bella gara dire chi e’ meglio, s’interroga il bisturi di Stefania Piazzo.
E allora si voti il canile migliore, la Padania lancia il tagliando-sondaggio.
Geniale siluro di gratitudine, inviato dagli ospiti dei canili umbri.
Good morning Umbria, seconda puntata.
Buona lettura e che porti indignazione!
Chiliamacisegua
GALLERIA DI FOTO
Alcune immagini di cani adottati e adottabili nei canili umbri
Vota l’eccellenza umbra, guarda negli occhi i cani e vota secondo coscienza!
LA PADANIA 15 MAGGIO
VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE A CURA DI STEFANIA PIAZZO
OTTANTASEIESIMA PUNTATA
VOTA IL CANILE MIGLIORE: COLLELUNA O TODI? FOLIGNO O STRONCONE?
Gara per l’eccellenza in Umbria
Registri, chip, acqua, adozioni. Dove sono i più virtuosi e dove sono le Asl, i Comuni dove tutto torna, modello di perfezione e attenta vigilanza
“«Amore, chi t’ama non sta ozioso, tanto li par dolce de te gustare, ma tutta ora vive desideroso, como te possa stretto più amare».
Si dice che Todi sia la città più vivibile al mondo. Ma non si dice cosa ne pensino gli ospiti del canile nella frazione di Monticello. Non lo si dice anche per uno dei canili di Foligno, nella struttura di via Caracciolo.
E chissà cosa si può dire su Stroncone e Colleluna che ricadono, identica sorte, nella vigilanza di Terni.
E allora votate. Diteci quale canile preferite.
Anche in Umbria ci sono cani e cani. Quelli che possono laudare come Jacopone, e quelli che laudano arrivando secondi.
L’opposto di lodare dovrebbe essere sparlare, irretire, trascurare. Ma i cani non sono capaci di fare il contrario di ciò che è bene.
E quelli che hanno a che fare con i canili? Istituzioni vigilanti e privati gestori? Di certo non recitano la ballata perché «A me venga el mal de l’asmo, iongasece quel del pasmo, como al can me venga el rasmo ed en bocca la grancìa».
Che, a quel tempo, era per dire: Signore, non sono stato mica buono con te, che me la merito qualche pena…
Ma in Umbria non c’è guerra tra Asl e gestori.
Tutto va bene.
Ma al can ci viene el rasmo, in Umbria?……….
COLLELUNA
Good morning Umbria, seconda puntata, secondo viaggio. Prima fermata era stata Colleluna. Ma ci torniamo. Un appalto strepitoso, una cooperativa degna di nota, l’Alis, un accordo per vincere l’appalto con una ditta, la Tecnovett, che è risultata anche inattiva dopo la chiusura dell’attività al canile di Rieti. E altre singolari tenzoni, di facile e precisa puntualità. Facciamo qualche domanda, certi che ci saranno immediate risposte. Quanti cani?……………..
TODI
E che dicono da Todi? A Todi il “Dominus” è l’Animal House in frazione Monticello. Cani come sopra, circa. 250 più un’altra manciata nella frazione di San Damiano in una struttura desiderosa di imminenti cure. La facilità con cui si adottano i cani è lodevole e soprattutto è straordinaria la velocità con cui gli adottati rientrano in canile se il proprietario per scelta sua li appoggia in pensione. Ma appoggiare i cani in pensione usciti da un canile è immorale, non è etico, non è economico, non è tollerabile.
E allora per fortuna c’è l’encomiabile gesto di generosità del gestore che si prende di nuovo in carico due maremmane perché il proprietario è impossibilitato ad ospitare i cani presso la propria abitazione per motivi personali. Un gesto di altruismo senza tempo. Firma unilaterale, e via. Firme di passaggio di proprietà l’Asl, o chi di competenza potrà verificarla per vedere se i microchip hanno cambiato unilateralmente dominus. Il caso di generosità è tuttavia finito disgraziatamente sul tavolo della Task Force del ministero della Salute, per studiare l’innovativa prassi di questo “rientro” della Provvidenza………..
TODI-FOLIGNO
Todi si intreccia anche con Foligno. Foligno si appoggiava a due realtà locali. Ma quando una di queste per ragioni di sovraffollamento fu alleggerita, i cani di San Feliciano vescovo andarono a Todi. Il Comune, d’intesa con la Lega del cane locale, l’assessore per le Politiche e le iniziative per la tutela degli animali e il dirigente dell’area sanità, avevano concordato di realizzare sul sito del Comune una pagina web per pubblicare le foto dei loro cani per incentivare le adozioni. Bisognava andare in canile. Ma non tutto fu immediato. D’altra parte, che bisogno c’era di entrare e fotografare di persona i cani, quando Todi è già modello di adozioni e le foto poteva mandarle da sè… I cani, come testimoniano i volontari, starebbero tutti bene, mescolati insieme promiscui anche in 16-17 per box belli grandi e spaziosi.
L’Asl certifica che nessun cane è a catena, e che nessuno ha problemi comportamentali, nessun cane è irritabile e non servono barriere speciali. Ora qualcuno vorrebbe verificare come mai i cani folignati deceduti (natura del decesso, ndr?) risulterebbero ancora vivi nei registri dell’Asl. Su 23, sette morti, sfuggiti al depennamento. Cosucce,……………..
FOLIGNO
Come accade anche altrove, ci si appoggia a una cooperativa. Ci sono una cinquantina di cani. La struttura ha bisogno di adeguamenti e infatti non sono mancate le ordinanze né le proroghe. Nel frattempo che il tempo si allunga e non si finiscono le opere che fa l’Asl? Nullaosta? Sceglie la strada migliore. Come mangiano i cani a Foligno? Sempre bene, il mangime come in tutti i canili è sigillato e stoccato lontano da escrementi.
L’Asl3 sa bene come vigilare sulla conservazione degli alimenti, come tenerli separati dagli animali sani, i cani convalescenti sono adeguatamente isolati rispetto agli altri e al cibo………………
STRONCONE
Quando ancora esisteva il canile di Rieti, nel primo tentativo di porlo sotto sequestro nel 2001, molti cani vennero appoggiati a Stroncone. Divenne da allora una sorta di “canile secondario”, tanto che diversi sindaci dopo l’esperienza spostarono i loro cani da Colle Arpea a questa struttura. Poi, negli ultimi mesi della gestione di Rieti, i volontari avevano avuto mezza idea di riportare i cani da Stroncone alla vecchia Rieti. Gli pareva meglio. Giudizio soggettivo, ovviamente……..”
(86-continua)
LA PRIMA PUNTATA DI GOOD MORNING UMBRIA QUI
LA PADANIA 8 MAGGIO CHE AVVENTURA, DALLE…MARMORE A COLLELUNA
RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI UMBRI
Catiuscia Marini Presidente Regione Umbria
Maurizio Rosi Assessore alla Sanità Regione Umbria
Antonino Ruggiano Sindaco di Todi
Leopoldo di Girolamo Sindaco di Terni
Nando Mismetti Sindaco di Foligno
Nicola Beranzoli Sindaco di Stroncone
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News 14 maggio
14 maggio 2011 -
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News 13 maggio
13 maggio 2011 -
Questo è quello che siamo costrette a sopportare tutti i giorni
di:Roberta Vecchio
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News 12 maggio
12 maggio 2011 -
di:Caterina Manzione
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News 11 maggio
11 maggio 2011 -
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News 10 maggio
10 maggio 2011 -
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News 9 maggio
9 maggio 2011 -
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LA PADANIA 8 MAGGIO CHE AVVENTURA, DALLE…MARMORE A COLLELUNA
8 maggio 2011 -
LA PADANIA 8 MAGGIO CHE AVVENTURA, DALLE…MARMORE A COLLELUNA
Canerie, canifici, canari. Cani, un tanto al chilo pro reddito!
Una gran cagnara serpeggia su e giù per l’Italia.
Dove portano quasi tutte le strade del randagismo, quasi tutti i can(i)ali degli appalti?
Ad un impero randagio dove vigono can(i)oni alquanto stravaganti. Perlomeno bizzarri!
E solleticano malevoli perplessità. E tanta, ma tanta rabbia!
La lente di ingrandimento di Stefania Piazzo oggi, rivela una Umbria che zitta zitta toma toma…… mostra accordi in disaccordo!
Tali da sollevare, per chi volesse esaminarli da vicino, un gran can can.
Buona lettura!
E come al solito, fatevi il sangue amaro.
Soldi nostri impiegati per menare il can per l’aia.
Soldi nostri circuiti da mani, leste a sottoscrivere contratti spot!
No, non si può più restare in religioso silenzio, ma urge sollecitare un assordante canaio!
Chiliamacisegua
LA PADANIA
“Toc toc Umbria. Il ministero della Salute bussa a Colleluna, canile di Terni. Gestito dalla cooperativa Alis, un passato recente di vendita di gadget sulla cascata delle Marmore, poi gestore del canile in associazione temporanea d’imprese con la Tecnovett che, a sua volta, gestiva il canile di Rieti, a sua volta chiuso dopo essere stato svuotato a colpi di adozioni e dopo una serie di interessanti ispezioni della Task Force e dell’Inps.
Allo stato attuale l’ultima visura camerale in nostro possesso alla voce “stato attività” ci fa leggere: “impresa inattiva”.
Domanda forse da profani o da disinformati. Come può proseguire un appalto il Comune di Terni con una società che risulterebbe non più operativa sul mercato? Garantisce e può garantire lo stesso il servizio in appoggio alla cooperativa? È subentrato un subbappalto?
Di Colleluna abbiamo già sentito parlare…
Dove eravamo infatti rimasti? Più o meno ad un anno fa, quando il nostro giornale diede per primo e da solo (sic) notizia dell’aggiudicazione ambiziosa e stravagante del canile di Terni da parte della cooperativa Alis con la Tecnovett (allora gestore del canile di Rieti) in associazione temporanea d’impresa alla coop.
Dove siamo arrivati oggi? Al ministero della Salute, appunto, che entra nel canile di Terni. Che setaccia a fondo e con dovizia carte, registri, attività. Che interpella chi doveva vigilare. Nulla si crea, nulla si distrugge e anche Colleluna- Tecnovett-Alis non sembrano sfuggire alla regola della fisica.
Le denunce abbondavano. Tanti gli interrogativi inquieti e oltre il limite della pazienza delle associazioni di volontariato e delle guardie eco zoofile che gravitavano attorno ad una sorta di situazione di vigilanza dormiente. Non accadeva nulla, “nonostante”………….”
“……….Può un’impresa in sonno avere in essere un appalto che cesserà nel 2022 come nel caso della Tecnovett con i 330 cani (sulla carta) che da Campobasso (grazie alla convenzione voluta dal delegato del sindaco, De Marco) sono stati trasferiti in una struttura a San Giuliano Milanese, al Santa Brera, ottenendone in cambio di fatto una “rendita” per 13 anni pari a un totale di un milione e 220mila euro (96mila euro l’anno), rendita ritenuta, si legge nella delibera di Campobasso «particolarmente vantaggiosa per questa amministrazione»?
Ancora una volta riappare la rete commerciale di imprese che si ramificano dal Molise all’Umbria, alla Lombardia. Per non dimenticare quel bando di gara della Comunità di Montepiano Reatino poi ritirato dopo le nostre inchieste e l’intervento conseguente del ministero, per dare in affitto la struttura di Rieti prima ancora di averla acquistata dall’allora titolare della Tecnovett. Un capolavoro.
Ma per l’Umbria questo è solo l’inizio. Dopo Colleluna, infatti, le ispezioni hanno bussato a Todi, gestione Roberto Cofani. Sull’inchiesta“Good morning Umbria ” dobbiamo porre l’1-continua.”
(85 – continua)
VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE a cura di STEFANIA PIAZZO
OTTANTACINQUESIMA PUNTATA
CHE AVVENTURA, DALLE…MARMORE A COLLELUNA
Ispezione della Task Force al canile di Terni. Apriti cielo
Iniziano i controlli nella terra di Alis e Tecnovett (inattiva)
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