News 30 novembre
30 novembre 2010 -
News 30 novembre
Confesercenti e indagine su animali domestici: purtroppo non sono ancora un prodotto (sic!) | GeaPre
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L’assenza di obbligo di etichettatura per le guarnizioni in pelliccia rende sempre più difficile un consumo etico dei capi d’abbigliamento.
CERCHIAMO ALLOGGIO PER L’INVERNO ANCHE GUARDIA CANI PER UOMO DI STRADA Ieri 25 novembre 2010 tornando dal tribunale a Milano zona corso vittorio emanuele sotto i portici ho incontrato questo sig. ANTO…
Cavallo imbizzarrito muore schiantadosi su auto a Padova, E nelle campagne del veneziano abbattuto toro in fuga, , 01. Veneto, Ansa
Per caso siamo venute a conoscenza di una situazione drammatica in cui si trovava uno sfortunato cane, condannato a vivere da parecchi anni (probabilmente 8/9 anni) legato ad una catena in una campagna del Salento. Ha vissuto nella più totale solitudine, in balìa dei pe…ricoli e delle intemperie….c’era solo un uomo anziano che si “prendeva cura di lui”, portandogli quando si ricordava degli avanzi. Ora questa persona è morta e i suoi figli che hanno ereditato il fondo non intendono assolutamente tenerlo e sono disposti a qualsiasi cosa pur di levarselo di torno
AIUTIAMO PIETRO…. Chiunque volesse darci una mano, anche contribuendo a curarlo, può farlo contattando direttamente Eva 347/0830671 Lucia 338/8831011
Foto:5
Il Comune di Ferentino (Fr) continua a deportare i cani randagi accalappiati nel suo territorio fuori dalla Regione Lazio senza effettuare le prestazioni sanitarie previste dalla normativa vigente, nonostante i numerosi inviti ad adeguarsi….
Dieci borse di studio con l’obiettivo di dotare la città di un Pronto Soccorso pubblico, aperto 24ore presso la Clinica veterinaria dell’Università Statale, a Città Studi. L’iniziativa è promossa dal consigliere comunale Armando Vagliati che ne ha dato notizia al Corriere della Sera.
È pronta in Italia la tessera sanitaria per gli animali da compagnia. Le prerogative e le finalità dell’iniziativa saranno illustrate domani, presso l’Auditorium del Ministero della Salute, dai promotori del progetto: AmicoPets e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).
Un gruppo di amanti degli animali che da anni opera con le proprie forze. L’ADFM è nata con tanto sacrificio ma anche tanta determinazione grazie ad Angelo e …
Assalito da un branco di cani randagi finisce all’ospedale. E’ accaduto ieri intorno alle ore 15 in un campo di ulivi di via Triboli, zona di vecchia campagna nella periferia nord di Sarzana. D. G. 62 anni, stava procedendo alla raccolta delle olive, quando improvvisamente è stato aggredito da un g
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News 29 novembre
29 novembre 2010 -
News 29 novembre
Lui è Pluto, un povero angelo sfortunato … cosa avrà fatto per meritarsi questo????
Dietro il suo sguardo triste si cela la sua infinita sofferenza.
Lo abbiamo trovato in provincia di Salerno, nei pressi dell’Università di Fisciano.
In tanti lo avranno visto girare per quelle strade, affamato e impaurito, ma come al solito è molto più conveniente non assumersi alcuna responsabilità e far finta di nulla. Ci vuole stomaco nella vita. Peccato che a noi manca!!
Inutile aggiungere che saremo felicissime se qualcuno lo adottasse.
Per info e adozioni: Luigia 3333742157 Antonella Centanni 3339595940
QUESTA SPLENDIDA RAGAZZA DAL CAPPOTTINO ROSSO S…GARGIANTE…..E’
MERAVIGLIOSA..!!!! DOBBIAMO TROVARLE UNA FAMIGLIA A DOC, MA NON UNA
QUALSIASI, LA MAIALINA DIVENTERA’ CIRCA 200 KG, HA BISOGNO DI UN POSTO
GRANDE DOVE VIVERE FINO ALLA FINE DEI SUOI GIORNI.
SCAMPATA AL MACELLO….VI PREGO AIUTATECI A FARLA VIVERE FELICE….SE LO MERITA!!!!!
ECCO LA FOTO DELLA FORTUNATA!!!!
PER CONTATTI:
- ROBERTA 3480053120
- GIANCARLO 3472886263
MATTIA
SESSO:
M
TAGLIA:
Taglia Media
DESCRIZIONE:
un amore di cagnolino terrorizzato…appena entrati nel box non ci è venuto a salutare come fanno gli altri..lui no..è rimasta li immobile col musetto schiacciato sul muro….non sappiamo cosa gli sia successo prima di entrare in canile….di sicuro la sua non è una vita semplice ne piena di gioia…tutti noi speriamo che trovi presto casa e una persona che sappia donargli il cuore
PER INFO: Contatta una delle nostre volontarie: 3338079363 siamorandagi@yahoo.it 3204923119 lisandre@hotmail.it 3806877863 glisfortunatidicaserta@hotmail.it Oppure uno dei nostri volontari: 3471955665 3454937431 amicideicani@hotmail.it
Vogliamo sapere tante cose!Dove avete preso i soldi per gli appalti dei parcheggi super-costosi!
Avete tolto il pane di bocca a cani e cittadini!!BASTA!I soldi dei beni culturali per la Reggia e la collezione “Terrae motus” dove li avete messi?La reggia cade a pezzi…insieme a tutti i pezzi del museo…eppure i soldi li avete avuti e pure tanti!Cacciateli dalle vostre tasche ora!Avete affamato i cittadini onesti scassandoli di tasse sulla monnezza, con le multe degli ausiliari , con i semafori truccati ecc ecc ora volete affamare i cani!!!NON ve lo permetteremo mai!
OVVIAMENTE QUESTE DOMANDE SONO ANCHE PER TUTTA LA GIUNTA DEL COMUNE DI CASERTA!ASSESSORI RISPONDETEEEEEEEEEEEEEEEEE!
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News 28 novembre
28 novembre 2010 -
News 28 novembre
“L’amministrazione comunale di Potenza non può e non deve sottovalutare la denuncia presentata nei giorni scorsi dall’associazione Dna riguardo alla gravità del fenomeno randagismo nel capoluogo, tanto più perchè accompagnata da una raccolt…a firme di circa 600 cittadini preoccupati delle dimensioni che il fenomeno sta assumendo. Allo stato attuale è urgente realizzare un progetto straordinario, come suggerito dall’associazione Dna, di sterilizzazione e accelerare l’apertura dell’ambulatorio veterinario in contrada Trinità Sicilia”. Lo evidenzia il Coordinatore dell’opposizione nel Consiglio comunale di Potenza, Giuseppe Molinari che ritiene “necessaria e non più rimandabile la soluzione del problema, un pericolo per la pubblica incolumità”.
a SESTO SAN GIOVANNI – MILANO VIALE MONZA, E’ SCAPPATO
ZACK (GUAPO), PORTA COLLARINO CON MEDAGLIETTA E NUMERO DI TELEFONO DI DANIELA, LA
SUA PROPRIETARIA. MICROCHIP n. 941000012222692
CHI LO VEDE SEGNALI SUBITO A DANIELA AL NUMERO: 338 3724137
ECCO PERCHE’ IN QUESTO ALBUM SONO RACCOLTE FOTO SIGNIFICATIVE BASTANO X CAPIRE PERCHE’ VI PREGHIAMO DI AIUTARCI E INOLTRARE ANCHE VOI QUESTA EMAIL AL SEGUENTE INDIRZZO OVVERO QUELLO PERSONALE DEL SINDACO DI REGGIO CALABRIA…
info@scopellitipresidente.it;
capodigabinetto@reggiocal.it; protocollo@pec.reggiocal.it; polizia_municipale@pec.reggiocal.it; urp@comune.reggio-calabria.it; urp@pec.reggiocal.it; urp@asp.rc.it; condello.pia.asprc@certificata.com; martini_f@camera.it; edoardo@edoardostoppa.com; gabibbo@mediaset.it; info@animalieanimali.it;
Gentile Sindaco In relazione al tema drammatico del randagismo nel comune di Reggio Calabria, ma purtroppo è un problema esteso a tutta la calabria, a causa del numero sempre crescente di cani e gatti randagi, è dovere della ASL, ai sensi di quanto previsto dallla Legge 281 del 14 Agosto 1991, procedere regolarmente alla sterilizzazione con l’ausilio delle associazioni animaliste cittadine. Purtroppo il servizio veterinario della ASL non effettua regolarmente tale pratica necessaria di controllo delle nascite e quindi chiediamo un sollecito riscontro affinche’ venga iniziata una campagna di sterilizzazione regolare.
NOME E COGNOME CITTà
http://gliangelidipasquale.blogspot.com/2009/03/altre-due-po…vere-anime-in-canile.html
Questi due cuccioloni sono altre due vittime dell’abbandono….il bianco e arancio è un breton maschio di circa 3 anni, la piccolina nera invece è una femminuccia di circa 1 anno ed è sterilizzata.
Queste foto parlano da sole…. questi piccolini si proteggono l’un l’altra… sono molto teneri.
La cosa più bella del mondo sarebbe un’adozione di coppia ma si affidano anche singolarmente.
Ludovica
3272352776
ludo.egliangeli@yahoo.it
Nazzarena
3275469327
angeli.nazzarena@gmail.com
Di:Antonella Nellie Pannillo
E’ stato trovato pochi giorni fa, nei pressi della piaz…za Duomo (quartieri) NOLA.
E’ stato investito ed operato; ha bisogno ancora di cure per poter camminare…
…Per chiunque fosse interessato, prego di contattarmi.
GRAZIE!!!
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La Padania 28 novembre Il metodo alternativo agli animali da laboratorio
27 novembre 2010 -
La Padania 28 novembre Il metodo alternativo agli animali da laboratorio
No alla vivisezione: la strada passa anche per l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna, all’ avanguardia veterinaria per la certificazione di qualità e sicurezza delle cellule staminali.
A cura di Stefania Piazzo
VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE SESSANTUNESIMA PUNTATA
LA BIOBANCA: L’ORO DEL FUTURO
Colture cellulari e staminali all’Izs di Brescia. Il metodo alternativo agli animali da laboratorio
Martini: Avanguardia da riconoscere
(61 – continua)
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News 27 novembre
27 novembre 2010 -
qui l’evento
Il sogno di Antonino Zimbaro : storia di un uomo malato e dei suoi animali
http://ww…w.facebook.com/profile.php?id=100000963511591#!/event.php?eid=106142072774249&ref=mf
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E’ tempo di bilanci, è tempo di scadenze
26 novembre 2010 -
AAE Conigli, ASTRA, DOGSOUL, DIAMOCI LA ZAMPA, LEAL, LIDA Milano e S.O.S. RANDAGI
organizza
” Dog’ s market at Christmas time” (Mercatini di Natale)
…presso
il Centro sportivo Candido Cannavò “ex villetta” IDROSCALO di MILANO
(l’evento si terrà anche in caso di pioggia)
Durante la manifestazione:
- stand associazioni: luogo a disposizione delle associazioni che interverranno con loro materiale informativo e materiale per la vendita in beneficenza
- saltimbanchi e palloncini;
- l’associazione DogSoul sarà presente nei giorni 12 e 19 con la Mobility Dog
- sfilata del “Christmas Dog” concorso di bellezza per soli cani
- sfilata de “La coppia più bella del Natale” concorso di bellezza dedicato a cani e bambini
Sostieni le Associazioni con un gesto concreto, per questo Natale fai un regalo solidale !
PASSAPAROLA, VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
Per informazioni
Monica 338 8548461
moky80@alice.it;
MILANO 28/11/2010 – ChiLiAmaCiSegua organizza un aperitivo con musica dal vivo presso il ristorante CHIMIAMA Viale del Ghisallo, 20 – P. le Kennedy ex spazio Mercedes
Milano domenica 28 novembre 2010 ore 20: EURO 15 PIATTO A SCELTA + DRINK (di cui 5 in donazione all’associazione per la cura e l’ospitalità dei cani di Palmi):
VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!
Solo su prenotazione :
Monica 338 8548461 moky80@alice.it
Gloria 339 8285238 gloria@chiliamacisegua.org
NUOVI GADGET PER IL TUO NATALE! SOSTIENICI!
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News 26 novembre
26 novembre 2010 -
News 26 novembre
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News 25 novembre
25 novembre 2010 -
News 25 novembre
QUESTO PER CHI AVEVA NECESSITA’ ANCHE DI UNA FOTO PER INOLTRARE LA DENUNCIA!
VI RICORDO CHE IL BRADIPO E TANTI ALTRI ANIMALI (COSTRETTI IN MINUSCOLE TECHE DI VETRO) SI TROVANO AL SECONDO PIANO DEL CENTRO COMMERCIALE LEONARDO DI FIUMICINO NEL NUOVO NEGOZIO “MOBY DICK”
COMPILATE IL MODULO PER LA SEGNALAZIONE:
http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/segnalazioni-roma.html
E INVIATE UNA MAIL DI DENUNCIA ANCHE A :
info@lav.it
CERCHIAMO DI ESSERE TANTISSIMI!!!!
si trova ad acicatena prov.di catania via m…adonna del sangue 82/84
Per informazioni e adozioni: Giorgia 340-12.92.861 – Silvia 345-84.49.598
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LA PADANIA 25 NOVEMBRE VETERINARIA CAMPANA……SERVONO I CASCHI BLU
24 novembre 2010 -
LA PADANIA 25 NOVEMBRE VETERINARIA CAMPANA……SERVONO I CASCHI BLU
Non è vero!
E’ demagogia!
Ma figuriamoci, in Campania va tutto strabene, civiltà, legalità, fraternità eccelse!
Sono panzane per esempio che i buffalotti vengano sepolti vivi perché maschi, non danno latte, sono virtuali i rifiuti tossici concimati nei terreni agricoli che nutrono il bestiame e la spazzatura per le strade un giorno no e un mese no, è taroccata sulle foto e nelle riprese televisive!
Le Asl sono extraordinarie, un esempio a cui ispirarsi!
Il randagismo, la zoomafia sono cartoons per rallegrare gli animi!
Cicerale è il paradiso dei randagi.
I tumori maligni lamentati in queste zone non esistono!
Al sodo, leggere questa denuncia, notizia di reato di Stefania Piazzo su La Padania e stare a guardare significa essere correi del disastro campano. Che è disastro italiano, perchè l’Italia intera e non solo, mangia il loro veleno.
Chiliamacisegua questo veleno lo sputa e lo divulga a manetta.
Che gli onesti ascoltino, intercettino e provvedano.
Perchè questo che accade è truffa allo Stato!
Ecco, lo Stato, dove “Walter” è?
Chiliamacisegua
VETERINARIA CAMPANA……SERVONO I CASCHI BLU
Quadro surreale nel Rapporto del ministero della Salute: «Le attività in ambito di sanità veterinaria e sicurezza alimentare non sono assicurate con evidenti rischi per la salute pubblica»
di Stefania Piazzo
Dio, che disastro. I numeri parlano da soli. Questa è la Campania. Non giudichiamo, non processiamo ma ci interroghiamo: a chi va bene così? E per quanto ancora questi numeri dovevano essere taciuti e restare irrisolti negli anni? Questo servizio è un appello agli onesti, a chi sa, a chi vuol parlare, a chi è isolato, dentro al sistema. Agli onesti a cui dà fastidio che si pensi si possa mettere tutto a posto chiedendo di intercedere perché tutto sia normalizzato. Nel silenzio.
Allora, partiamo.
Banca dati nazionale dell’anagrafe animale: sotto il 3-5%. Sotto il minimo del minimo richiesto. Non sai cosa entra, non sai cosa esce. E chi ci traffica.
Territorio non indenne da Tbc e brucellosi. E salmonella. Allevamenti fuori controllo, verifiche su significative malattie virali insufficienti rispetto ai livelli minimi di sorveglianza.
Vigilanza su altri virus sotto il 50%. Prodotti tossici e residui di farmaci nel cibo? Solo un terzo i controlli attuati.
Un quadro da paura, registrato in Campania dal ministero della Salute che ha messo in fila, una dopo l’altra, in un documento inviato al commissario ad acta, il presidente Stefano Caldoro, l’esito nefasto e disarmante di numerose ispezioni nella sanità veterinaria pubblica campana e sul suo territorio: dalla bistecca, alle bevande per intenderci, sino al randagismo dei canili lager (al quale dedicheremo un servizio a sé), strutture che perdurano nella loro lagericità nonostante i processi – nonostante i richiami di quei coraggiosi uffici avamposto di quella fetta di ministero che interpreta i cambiamenti della società – nonostante i requisiti mancanti per vincere gli appalti che però le asl, sempre le stesse, certificano agli stessi nomi, sempre gli stessi. È la sanità veterinaria di Cicerale. E non solo.
La conclusione del rapporto, inviato dal Dipartimento della qualità, Ufficio X, direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema, è la seguente: «Questa situazione fa ritenere che le attività, in ambito di sanità veterinaria e sicurezza alimentare, non sono assicurate, con evidenti rischi per la salute pubblica».
Il ministero è chiaro. Dice che quella sanità veterinaria regionale la salute pubblica, così come lavora e (non) ispeziona, per ragioni ovviamente a noi ignote, non la tutela.
Il quadro non è solo devastante. È da caschi blu dell’Onu. Ciò che si mangia e quindi si alleva in Campania, se le cose stanno così, non è “certo”. Non è certa la madre, figuriamoci il padre, la patria potestà ovvero la vigilanza veterinaria, insufficiente, latente, assente. La causa non spetta a noi giudicarla. Gli effetti, però, sono sotto gli occhi del mondo. E c’è da vergognarsi.
VETERINARI, IN MANO A CHI?
Le zoonosi, la qualità di ciò che alimenta l’uomo, sono in mano ai veterinari. La domanda che non ha prezzo, temiamo, è: in mano a chi sono i veterinari?
Sono in mano a chi li sa gestire al meglio?
Sono in mano ad una cattiva organizzazione? I veterinari sono le vittime di una mancata formazione? Vittime del poco tempo che scorre inesorabile? Vittime di stipendi da fame, nelle asl e in Regione? Lavorano troppo? Hanno superiori che non dirigono? Sono vittime di una carenza di organico? Vittime della mafia, della camorra?
Ma, vittime o non vittime, che ne pensa la magistratura dei danni criminali che derivano dal mancato controllo dove si infila ogni possibile traffico clandestino di carni, alimenti, additivi, rifiuti residui, animali malati non abbatutti… carni malate trasformate e insaccate all’insaputa delle vittime di cui sopra? Che ne pensa di un pezzo di Stato che non è nelle condizioni di tutelare lo Stato tanto da far sancire che l’attività veterinaria pubblica la Regione non è in grado di assicurarla, testuali parole?
QUANTO VALE L’ILLEGALITÀ
Noi facciamo anche un’altra domanda: quanto vale, per chi traffica, il mancato controllo? Qual è il peso economico, in affari, della Camorra che alleva i suoi interessi negli allevamenti dove l’anagrafe non si sa dove abiti di casa, approfittando di questo devastante cratere creato dalla malasanità veterinaria?
Ma una così alta, consistente moria di controlli e analisi, morti prima ancora di nascere, non dovrebbe far scattare un meccanismo di autodifesa dello Stato rispetto ad un quadro “epidemiologico” della sanità veterinaria fuori controllo?
Ed ecco le «ripetute inadempienze della Regione, in sanità veterinaria e sicurezza degli alimenti».
CENSITI SOTTO IL 3 PER CENTO
Anagrafe del bestiame? Controlli tra il 3 e il 5%. Il resto? Mancia. A chi? Ai non controllati, al rimanente 97% degli allevamenti da carne. Alla veterinaria campana interessa capire cosa vi transita dentro? Legittima domanda. Da dove arriva la carne e dove va? Legittima domanda. Sia per la carne bovina che per quella suina. Tanto che, nero su bianco, sta scritto che è «insufficiente il controllo delle movimentazioni dei suini (movimentazione clandestina)», come accaduto nell’asl di Avellino, sentenzia il ministero. Si legge del «numero di aziende bovine e ovicaprine controllate inferiore al livello di soglia del 5%»; del «mancato rispetto dei criteri di rischio». Per gli ovicaprini addirittura si è sotto «la soglia prevista del 3%». Meno del minimo. Dati fissati dall’Europa e inviati, rapportati all’Europa. Disastrosamente ufficiali.
BLUE TONGUE, NON È UNA (AB)BATTUTA
È un virus che porta alla febbre catarrale. L’attività di sorveglianza è «inferiore al 50% dei capi… tali da compromettere la conoscenza dello stato epidemiologico del territorio regionale». Che accade se c’è contagio? Capi da abbattere, blocco dell’area con focolaio, blocco del commercio del bestiame.
TBC, BRUCELLOSI PREGO, ENTRATE
Per bovini e caprini, il ministero sentenzia il «mancato raggiungimento della qualifica di ufficialmente indenne sull’intero territorio regionale e particolare situazione di emergenza per la brucellosi bufalina in provincia di Caserta».
SALMONELLA, OH CARA
Si passa ai Piani nazionali salmonelle. Indovina: «Insufficiente attuazione dei piani negli allevamenti avicoli», perché «per quanto riguarda i riproduttori i dati non sono pervenuti; mentre per le ovaiole sono stati dichiarati 37 gruppi controllati su 74». Chi si accontenta gode?
QUELLA MALATTIA VESCICOLARE
La malattia vescicolare del suino è una malattia virale che impone l’abbattimento dei capi, infetti o sospetti, con pesanti restrizioni commerciali.
In Campania, il mancato ricevimento delle informazioni da inviare alla Commissione ha comportato persino una perdita del 5% di spesa ammessa al cofinanziamento. Chissà, forse il gioco valeva la candela per chi non ha subito il controllo? Il ritardo nel pagamento degli indennizzi ha causato persino una perdita del 75% della spesa ammessa al cofinanziamento. Il gioco rivaleva la candela?
A chiudere il cerchio, il ministero lamenta «la ritardata e incompleta presentazione dell’indagine epidemiologica». Grave? Giudichi il lettore: «La realtà campana – ammonisce il Dipartimento – risulta prevalentemente caratterizzata da insediamenti suinicoli (…)». Come si comporta la veterinaria pubblica, secondo il ministero? «Debole attenzione, da parte dei servizi territoriali, nell’applicazione delle misure di biosicurezza; non puntuale aggiornamento dell’anagrafe suina; insufficiente controllo delle movimentazioni dei suini (movimentazione clandestina)». Letto bene, vero?
Un quadro cristallino. Maiali, un traffico illegale che non viene aggredito da un’azione di controllo e di repressione come richiederebbe l’emergenza e la legge. Poi, un altro affondo: «Negligente applicazione delle disposizioni dei piano sulla malattia vescicolare suina», in particolare ci si sofferma sulla «violazione da parte dell’asl di Avellino dell’ordinanza ministeriale 12 aprile 2008 per aver autorizzato una movimentazione irregolare di suini fuori regione (…) e per non aver sottoposto la stessa azienda speditrice a regolare controllo sierologico e virologico mensile». Laconicamente: «Ciò ha reso necessario l’intervento dei Nas».
FARMACI FUORI CONTROLLO
Cosa entra? Cosa esce? Nessuno lo sa. O quasi. Il rapporto è perentorio: «bassa percentuale di operatori controllati», ovvero ambulatori, cliniche, allevamenti, ippodromi, canili, gattili, allevamenti da reddito, grossisti, apiari, farmacie, vendite al dettaglio e ingrosso, veterinari autorizzati… Cosa si controlla? Che dire? C’è una «carente o assente attività di programmazione dei controlli». C’è «discrepanza tra dati anagrafici sui grossisti nelle schede di rilevazione e sul numero di operatori autorizzati».
Che si salva, insomma? La veterinaria pubblica non censisce cosa circola e chi fa circolare i farmaci. Cosa gira, Dio solo lo sa. Chi la fa girare, lo giudichi il lettore.
ALIMENTAZIONE ANIMALE
Occhio ai numeri. La Regione ha sì effettuato il 90% dei campioni in 11 dei 14 programmi previsti ma peccato… «senza mostrare miglioramenti rispetto agli anni precedenti».
IL BIJOU DEI CONTROLLI
Un altro bijou: buchi informativi non pervenuti sul Pni, il Piano nazionale integrato di controlli. E ad oggi, «il debito informativo nei confronti del ministero della Salute è rimasto inevaso». Non va meglio anche per gli obblighi del DPR del 1995 per il controllo di alimenti e bevande. «Numero di campioni nettamente inferiore a quanto previsto». Che si beve?
STABILIMENTI EXTRATERRESTRI
Già in passato, ricorda il documento, era stato un dramma il controllo negli stabilimenti che trattano alimenti di origine animale, nel settore carne e latte.
«Gravi deficienze igienico-sanitarie, gestionali e di manutenzione sono state riscontrate in tutti gli stabilimenti visitati, e per uno stabilimento di lavorazione di prodotti a base di carne si è provveduto alla sospensione immediata». Passa il ministero e vede, passa l’asl, non vede. Non in uno, ma in tutti gli stabilimenti.
Ed ecco il peggio: «Nel 2010 una ispezione ministeriale condotta in uno stabilimento di conserve vegetali ha evidenziato una drammatica situazione igienico-sanitaria, che contraddice il report del competente Sian», il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione. Se non fosse stato per il topo morto trovato in una confezione di fagiolini, tutti l’avrebbero passata liscia. Così Sian.
TOH, I RESIDUI TOSSICI
Sulla faccia della terra esiste anche un piano che si chiama Piano Nazionale Residui (PNR), ed è un programma di sorveglianza e di monitoraggio della presenza, negli animali e negli alimenti di origine animale, di residui di sostanze chimiche che potrebbero essere dannose per la salute pubblica. Detto questo, alla fine del primo semestre 2010, la Campania ha effettuato solo il 30,79% dei campionamenti, il che «lascia prevedere un difficile raggiungimento dell’obiettivo annuale». Lo sconforto assale anche Roma.
RESIDUI TOSSICI 2/LA VENDETTA
E cosa resta dei prodotti fitosanitari negli alimenti vegetali? Nel 2007 il deficit di campionamento è stato del 22,3%, interessando soprattutto la frutta. Nel 2008 si è scesi al 19% ma nel 2009 per gli ortaggi è andata peggio. Il deficit sui campioni è stato del 31%. Verdura non si può sempre dire sia salute.
E DEGLI OGM CHI SE NE FREGA
La Regione Campania non ha un piano di controllo. C’ha provato, prelevando 17 campioni su tutto il territorio, ma il minino nazionale è di almeno 57. Bocciata anche qui. Pure l’ispezione transgenica non piace.
ADDITIVI, SI FA FINTA DI NIENTE
Nell’ambito delle generali pianificazioni «non risulta svolta un’attività di controllo ufficiale per i materiali destinati a venire in contatto con gli alimenti e gli additivi alimentari» e ciò vale sia per gli stabilimenti di produzione che per quelli sui prodotti in commercio.
POCA GENTE, SI SA POCO POCO…
Le competenze sull’igiene degli alimenti, le bevande e il cibo di origine vegetale sono l’altra pietra tombale veterinaria. «Personale insufficiente» per garantire gli obblighi. E fin qui… Nessun alibi però quando si apprende che le asl dentro fino al collo con la brucellosi bufalina e con situazioni di inquinamento ambientale con riflessi sulla catena alimentare, hanno «deficit nella programmazione, nell’attribuzione degli incarichi e della valutazione dei dirigenti, con inadeguatezze nella gestione di tali problematiche». Giudichi il lettore.
«Questa situazione – chiude il documento – fa ritenere che in attività in ambito di sanità veterinaria e sicurezza alimentare non sono assicurate, con evidenti rischi per la salute pubblica».
A questo punto, un Paese serio, con prefetti che di mestiere fanno i prefetti, e con magistrati che sanno leggere e scrivere, così come i sindaci che sono la prima autorità sanitaria sul territorio, non possono che parlarsi e affrontare con la Regione e il ministero lo stato d’allerta che mette a repentaglio la salute pubblica. E che lascia spazio, nel vuoto dello Stato in ambito veterinario regionale, per ragioni che non processiamo né giudichiamo – i numeri parlano da soli – a grandi margini di manovra all’azione di un’ordinaria illegalità neanche poi così sommersa che prende il sopravvento dove non c’è ordine e vigilanza.
Traffico di animali da reddito, commercio illegale di prodotti animali. Uno antistato sotterraneo nello Stato. Che fa evidentemente da sè e che risolve tutto al proprio interno, come un ruminante che digerisce lentamente tutto in più stomaci. Un po’ alla volta, tutto per gravità passa.
APPELLO AGLI ONESTI
Se questo non è il momento perché la veterinaria pubblica onesta alzi la testa e gridi il proprio disagio, quale momento occorre attendere? Se non è questo il momento per trovare alleati nella legalità, in questa fase di accelerazione ispettiva che trova piena legittimazione nelle indicazioni del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, che oltre ad avere le deleghe sulla medicina veterinaria e l’alimentazione, ha aperto il nuovo corso di una battaglia di trasparenza e collaborazione con la categoria, facendone un punto imprescindibile per una vera e propria battaglia di civiltà e legalità con i Nas, quale può essere il treno che passa ancora? È vero, molti attendono e sperano nel Palazzo che la marziana bionda se ne vada presto e tutto torni come prima, per riorganizzarsi come prima, ma ormai un varco si è aperto e l’opinione pubblica non fa marcia indietro. Si è aperta un’altra pagina di storia. Indietro non si torna.
s.piazzo@lapadania.net
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News 24 novembre
24 novembre 2010 -
News 24 novembre
si trova ad acicatena prov.di catania via m…adonna del sangue 82/84
STALLO ALL’INFERNO PER RUFUS!!!
NE SERVE UNO DEL CUORE!!!
TROVATO CON 12 KG IN MENO A STENTO SI REGGE IN PIEDI AIUTO!!!!!!
Vi ricordate di Rufus???
Eccola
http://www.facebook.com/note.php?note_id=407750844218
RUFUS IN PRIMIS SI DEVE RIPRENDERE!!!
LEGGI TUTTO...

































































































































































































































































