Test cosmetici: oggi scadenza consultazione popolare

OGGI, IMPORTANTE SCADENZA, NELLA AGENDA DELLA PROTESTA.

CHI NON L’HA FATTO, SI ATTIVI. NON MOLLIAMO, NON FACCIAMO GLI GNORRI. SIAMO LA SOLA TUTELA, LA SOLA DIFESA, LA SOLA VOCE CHE QUESTE VITTIME HANNO.

Chiliamacisegua

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Test cosmetici: oggi scadenza consultazione popolare

Al Parlamento Europeo, intanto, le prime iniziative dei Deputati italiani allertati da GeaPress. Gli interventi degli onorevoli Sonia Alfano e Tiziano Motti.

di redazione | 15 ottobre 2010

GEAPRESS – Scade oggi il termine per inviare il modulo della Consultazione Popolare indetta dalla UE (scarica e compila modulo in articolo GeaPress) in merito alla possibilità di rinviare ulteriormente il termine fissato nel marzo 2013 per porre fine ai test cosmetici sugli animali.

Grazie alla LEAL (Lega Antivivisezionista) ed alla mobilitazione messa in atto congiuntamente dall’Associazione Chiliamacisegua, in due soli sono stati eseguiti quasi 20.000 download del modulo messo a disposizione su GeaPress. Triste, in generale, l’attenzione delle Associazioni Europee che dopo aver raccolto il tremendo risultato della Direttiva Vivisezione dello scorso otto settembre, non hanno utilizzato l’utilissima opportunità della Consultazione popolare. Dal 23 luglio, infatti, il modulo era on line, ma nessuna delle cosìddette lobby animaliste rappresentate a Strasburgo ne ha voluto usufruire. In tal maniera, prima della mobilitazione italiana, erano giunti alla Commissione competente poco più di tredicimila moduli quasi tutti americani. Sembra incredibile, ma l’unica Associazione mobilitatasi era stata la prestigiosa The Humane Society of the United States. Adesso ci sono anche migliaia di italiani e spagnoli affluiti in questi giorni nella pagina predisposta da GeaPress.

Da attendibili voci dell’ambiente medico scientifico molto vicine agli scranni del Parlamento Europeo, GeaPress ha inoltre appreso che sarebbe già pronta (a consultazione ancora aperta!) l’ulteriore deroga addirittura al 2019 (vedi articolo GeaPress). Questo quando ormai molte industrie fanno un vanto della vendita di cosmetici ed altri prodotti non testati. Per questo ieri GeaPress ha chiesto una prima presa di posizione da parte di tutti i parlamentari italiani. Hanno già risposto gli Onorevoli Sonia Alfano (Italia dei Valori) e Tiziano Motti (Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro).

Per l’On.le Motti i tempi sono ormai maturi affinchè l’attenzione ai diritti degli animali goda di una “corsia preferenziale” in tutte le politiche comunitarie che li riguardano, direttamente od indirettamente, come già avviene per i diritti dell’Uomo. Aggiunge l’On.le Motti: “così come non ho votato a favore dell’attuale Direttiva europea sulla sperimentazione animale, che ritengo potesse essere maggiormente mediata, non posso che confermare il mio dissenso all’ipotesi di un eventuale, ulteriore, rinvio del divieto di sperimentazione dei prodotti cosmetici sugli animali nel caso, alla data del 2013 non siano resi disponibili e certificati metodi alternativi non basati sugli animali, come la Commissione spiega nel suo documento introduttivo.” L’On.le Motti, pur ricordando la sua posizione di sostenitore della ricerca scientifica nella quale l’industria del farmaco investe ingenti capitali, ricorda “come in tutte le scelte umane, deve prevalere l’equilibrio e nella situazione che coinvolge gli animali nella sperimentazione scientifica esiste ancora un forte sbilanciamento a loro danno”.

L’On.le Sonia Alfano, apprendendo “con molta preoccupazione le voci circolate in quest’ultimo periodo secondo le quali il divieto totale di utilizzare gli animali per i test relativi ai prodotti cosmetici possa subire un ulteriore rinvio fino al 2019” tiene precisare che “se come sembra la messa a punto dei metodi alternativi non è stata ancora completata, è obbligo della Commissione impegnarsi anche finanziariamente per rispettare il termine di marzo 2013. Non possiamo aspettare altri nove anni col rischio che tutto cada nel dimenticatoio – sottolinea l’On.le Alfano - e venga vanificato un tassello di civiltà che siamo riusciti a imporre a livello UE. Inoltre faccio presente il paradosso per cui viene approvata una direttiva sugli esperimenti sugli animali in cui i metodi alternativi vengono disincentivati e contemporaneamente si constata, quasi allargando le braccia, che non si sia ad oggi giunti a metodi sostitutivi pienamente soddisfacenti”.

L’On.le Alfano presenterà a breve una interrogazione scritta alla Commissione per capire le sue intenzioni e per chiedere in che maniera intenda muoversi per raggiungere l’obiettivo fissato per il 2013″. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).



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La battaglia non è ancora finita!

La battaglia non è ancora finita!
Serve coinvolgimento planetario per tentare di fermare questo orrore, questi europarlamentari atti solo a scaldare la sedia dell’europarlamento!
Per favore, protestiamo.
Insieme possiamo essere una fiume in piena che travolge chi non si vergogna!
Grazie
Chiliamacisegua
sperimentazione animale

Test cosmetici sugli animali: nuova deroga al 2019?

di redazione | 14 ottobre 2010

GEAPRESS – Da fonti molto attendibili riferibili all’ambiente farmacologico vicino ad alcuni settori della politica del Parlamento Europeo, GeaPress ha appreso che la prossima scadenza del 2013 che avrebbe dovuto porre fine alle torture alle quali sono sottoposti gli animali sperimentati per testare i cosmetici, sarà ulteriormente derogata al 2019.

Il fatto, se venisse confermato, assumerebbe una particolare gravità non solo perché la Direttiva che avrebbe già da un pezzo dovuto vietare gli esperimenti risale al 1999, ma anche perché fino al 15 Ottobre è ancora aperta la specifica Consultazione Popolare indetta dalla Commissione Salute del Parlamento Europeo. Questo anche con il fine di decidere (poi….) su un ulteriore rinvio. La Commissione dovrebbe fornire tali risultati agli Europarlamentari entro e non oltre il 2010.

Le procedure sperimentali che sarebbero così ancora rinviate riguardano in particolare gli studi di tossicità a dosi ripetuta, quelli di tossicocinetica e di tossicità riproduttiva. Nei primi studi una dose non letale del principio attivo viene somministrata all’animale per lunghi periodi (anche per parecchi mesi) al fine di individuare un livello accettabile di non pericolosità. Con la tossicocinetica si studia il destino della sostanza tossica nell’organismo, mentre con gli studi di tossicità riproduttiva si analizza la potenziale interferenza sia con la funzione e fertilità sessuale che per lo sviluppo della prole. Il tutto per testare rossetti, ombretti, matite cosmetiche ed altre eleganti funzioni di inutile crudeltà. Questo quando molte case di cosmetica hanno ormai da tempo sospeso l’utilizzo di ogni tecnica di sperimentazione animale.

GeaPress ha già inviato una nota a tutti gli Europarlamentari italiani chiedendo un preciso intervento volto non solo a salvaguardia del benessere animale frantumato, peraltro inutilmente, per i … rossetti, ma anche a salvaguardia delle stessa credibilità delle istituzioni europee.

Infatti, non solo ci si starebbe preparando all’ennesima deroga, essendo incapaci di provvedere al rispetto di una loro norma, ma forse si è già decisa la data di questo rinvio quando ancora è in corso la Consultazione dei cittadini tutti. Incredibile, poi, il silenzio di chi in Parlamento Europeo svolge, tra le Associazioni, una funzione di lobby. Non possiamo essere certi che il futuro rinvio fosse già noto a tutti.

Di sicuro, però, dal 23 luglio la Commissione europea ha avviato una Consultazione che nessuno, tranne le Associazioni LEAL (Lega Antivivisezionista) e Chiliamacisegua non appena scoperto, ha tenuto minimamente a diffondere.

Congiuntamente a LEAL e Chiliamacisegua, GeaPress invita chi non lo avesse già fatto, a compilare ed inviare il modulo predisposto dalla Commissione seguendo scrupolosamente le istruzioni riportate nel precedente articolo.

Come già scritto da un nostro lettore, tra le molte migliaia che hanno in poche ore compilato il modulo, trattandosi di animali non poteva essere scelta un metodo meno intuitivo. E’ vero, ma purtroppo nessuno, prima del 12 ottobre si era accorto dell’importante Consultazione. Solo la LEAL, appena saputo, ma purtroppo non è rappresentata nelle cosiddette lobby … animaliste europee.

Ora più che mai è importante infittire gli invii. Vedremo poi come si organizzerà il popolo animalista il quale, nella manifestazione antivivisezionista dello scorso 25 settembre a Roma, ha dimostrato di essere vivo e per niente felicemente dormiente su una poltrona. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte)

AGGIORNAMENTO

Alfano (IDV): No ad ulteriori proroghe per i test cosmetici su animali. Presenterò interrogazione alla Commissione.

Palermo, 15 Ott. “Apprendo con molta preoccupazione le voci circolate in quest’ultimo periodo secondo le quali il divieto totale di utilizzare gli animali per i test relativi ai prodotti cosmetici possa subire un ulteriore rinvio fino al 2019″.

Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori.

“Oggi scade la consultazione pubblica sul rapporto relativo allo stato di avanzamento dei metodi alternativi e a breve la Commissione dovrà venire in Parlamento a rendicontare sull’attuazione della direttiva 2003/15/CE per la quale è stata già concessa una proroga fino al 2013. Se come sembra -prosegue Alfano- la messa a punto dei metodi alternativi non è stata ancora completata, è obbligo della Commissione impegnarsi anche finanziariamente per rispettare il termine di marzo 2013. Non possiamo aspettare altri nove anni col rischio che tutto cada nel dimenticatoio -sottolinea- e venga vanificato un tassello di civiltà che siamo riusciti a imporre a livello UE. Inoltre faccio presente il paradosso per cui viene approvata una direttiva sugli esperimenti sugli animali in cui i metodi alternativi vengono disincentivati e contemporaneamente si constata, quasi allargando le braccia, che non si sia ad oggi giunti a metodi sostitutivi pienamente soddisfacenti. Entro fine mese -conclude l’europarlamentare- presenterò un’interrogazione scritta alla Commissione per capire le sue intenzioni e per chiedere in che maniera intenda muoversi per raggiungere l’obiettivo fissato per il 2013″.


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Sdegno e raccapriccio per la tragica fine di Luna

Sdegno e raccapriccio per la tragica fine di Luna

Chiliamacisegua chiede che il responsabile di questo scempio efferato, uomo o donna che sia, esempi di feccia umana, venga scovato, trovato, punito in maniera esemplare. Se si fa questo ad un randagio per noia, divertimento, sadismo, crudeltà, deformità mentale, non si è degni di rimanere nel consesso degli uomini. La galera è la sede più deputata. Se si fa questo per malattia, infermità mentale, beh allora un ricovero anche coatto, è urgente e necessario.

Chiliamacisegua

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NOTA

attendiamo formale conferma scritta dell’avvenuta istallazione di telecamere  in tutti i  quartieri che rendano più semplice individuare i colpevoli di crimini e  violenze, ciò per il bene di tutti, animali e cittadini.

http://www.trapaniok.it/legginotizias1.php?id=21925

La tragica fine di Luna 14/10/2010



Orrore, ieri, in città. L’animale, un randagio dal pelo di colore nero e marrone, è morto dissanguato. Si chiamava Luna e veniva accudito dagli abitanti della zona. A dare l’allarme è stato un passante. I primi a giungere a Porta Botteghelle sono stati gli agenti della polizia municipale che hanno avviato le indagini per far luce sulla vicenda. Ci sarebbero pochi dubbi che la bestiola sia stata uccisa. Sollevata di peso da qualcuno che “Luna” conosceva e di cui si fidava e infilzata al cancello collocato dal Comune per proteggere la zona dall’incursione dei vandali. E’ poi intervenuto un veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale. Nella tarda serata, la carcassa è stata rimossa dal personale del settore Ecologia e ambiente del Comune di Trapani, intervenuto con un mezzo. Allo stato attuale appare assai improbabile l’ipotesi di un incidente, avanzata dai residenti. Lo scorso mese di settembre, nell’arenile di Porta Botteghelle era stata rinvenuta la carcassa di un pit-bull . Il cane era stato ucciso e gettato in mare. L’animale aveva un collare, con una corda utilizzata come guinzaglio. Chi l’ aveva ucciso voleva farlo sparire. A dare l’allarme erano stati alcuni frequentatori della spiaggetta che hanno notato la carcassa in avanzato stato di decomposizione.

A

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

tutela.animale@sanita.it;

info@lacoscienzadeglianimali.it;

sindaco@comune.trapani.it;

redazione@trapaniok.it;

info@blogsicilia.it;

GRUPPO NATO SU FB
http://www.facebook.com/#!/album.php?aid=2066895&id=1082650594

LUNA CI STIAMO MUOVENDO PER FARTI AVERE ” GIUSTIZIA ”

Di Enrico Rizzi

Enrico Rizzi, Presidente Provinciale del Partito Animalista Europeo mostra il luogo dell’accaduto e i fiori che ha appena portato in omaggio della povera ” Luna ”

LUNA…..al momento del suo ritrovamento…….


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Mobilitazione generale: Abbiamo solo tre giorni: compila subito il modulo per la Commissione Europea contro i test cosmetici sugli animali

Mobilitazione generale, facciamo vedere quanti siamo e come sappiamo muoverci!!!!!
Banzai a tutta manetta!!!!!!!
Chiliamacisegua

sperimentazione animale

Abbiamo solo tre giorni: compila subito il modulo per la Commissione Europea contro i test cosmetici sugli animali

di redazione | 12 ottobre 2010

GEAPRESS – Ci vogliono fregare di nuovo. Ovviamente sempre a spese degli animali. La scadenza del marzo 2013 (vedi articolo GeaPress) con la quale si dovrebbe porre definitivamente fine ai crudeli test cosmetici sugli animali, rischia ora di essere ulteriormente posticipata. La Commissione Salute dell’Unione Europea ha per questo predisposto una consultazione popolare. Solo grazie alla LEAL si è saputo di questa consultazione la quale scadrà il prossimo 15 ottobre. Lasciamo perdere le polemiche e cerchiamo di recuperare, per quanto possibile, il tempo perduto.

La LEAL (Lega Antivivisezionista), l’Associazione Chiliamacisegua e GeaPress, dopo aver contattato “The Humane Society of The United States” che già aveva predisposto un suo testo per la Commissione Europea, ha elaborato il testo che è ora disponibile anche per l’Italia. Urge il tuo intervento, e per questo ti invitiamo ad inviare subito il nostro appello per la consultazione popolare. Devi solo eseguire le semplici istruzioni sotto elencate. Potrai così compilare il modulo (l’unico valido) predisposto dalla Commissione Europea.

1) Esegui il download del modulo predisposto dalla Commissione Europea (clicca su APPELLO NO TEST COSMETICI per il download).
2) Salva il modulo nel tuo computer.
3) Apri il modulo da te salvato sul tuo computer. Devi inserire negli appositi
righi solo nome e cognome e la data. Una volta fatto ciò, non dimenticarti
di salvare il modulo compilato.
4) Apri la tua posta elettronica ed inserisci il seguente oggetto: Response to
consultation on cosmetics testing.
5) Allega il modulo da te compilato e salvato, ed indirizza a:
SANCO-COSMETICS-REPORT@ec.europa.eu

RICORDATI DI INVIARE ENTRO E NON OLTRE IL 15 OTTOBRE.

.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

http://www.geapress.org/sperimentazione-animale/vivisezione-e-cosmetici-per-gli-animali-nuova-fregatura-in-arrivo/6888

Vivisezione e cosmetici: per gli animali nuova fregatura in arrivo?

L’Europa nel silenzio generale si appresta a valutare un ulteriore rinvio degli atroci esperimenti per rossetti e fard

di redazione | 11 ottobre 2010

GEAPRESS – La Commissione Europea Salute e Consumatori, fa una indagine. Una strana indagine per la quale si è avvalsa di 37 esperti nominati tra gli Stati membri, il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori, produttori di cosmetici e la European Coalition to End Animal Experiments, costituita da più rappresentanti animalisti e per l’Italia dalla LAV.

La stranezza non è tanto che sia stata fatta l’indagine, quanto il fatto che in Italia non sembra ci sia stato un grande dibattito. Anzi, potremo sbagliarci, ma ci sembra che non se ne sia proprio parlato. Si doveva farlo perché in ballo vi è l’ulteriore rinvio del divieto di sperimentare sugli animali i prodotti cosmetici.

L’indagine della Commissione Salute pone subito al centro del problema la data decisa per il bando di utilizzo di ogni animale: marzo 2013.

La direttiva cosmetici mira, infatti, ad una graduale abolizione della sperimentazione animale. Nella sua applicazione pratica è in realtà andata ben oltre; ovviamente in senso negativo. Il primo bando era stato infatti fissato nel 1998. Fu poi posticipato al 2000 ed ancora al 2002. Infine nel 2003, tutto rinviato al 2013; forse. Intanto milioni di animali continuano a morire tra atroci sofferenze. Questo nonostante ormai più case di cosmetici hanno del tutto abbandonato ogni utilizzo di animali.

Nel 2011 la Commissione dovrà però rendicontare sui metodi alternativi che dovrebbero far evitare ulteriori deroghe alla scadenza del 2013. Viene indetta, allora, quella che è una vera e propria consultazione popolare. La Commissione europea, ha reso noto il modulo lo scorso 23 luglio. Chi ha saputo di una iniziativa così importante che va in scadenza non tra un anno ma tra appena quattro giorni? Sicuramente le industrie di cosmetici saranno state molto efficienti.

Ad accorgersi della strana indagine è la LEAL, la Lega Antivivisezionista, purtroppo non rappresentata in seno all’ European Coalition to End Animal Experiments.

La consultazione della Commissione Salute è molto pericolosa. Questo non perché è rimasta sostanzialmente nelle mani di chi potrebbe avere l’interesse a non spendere soldi per convertire le sue industrie, ma soprattutto perché tra i compiti della Commissione che rendiconterà, non vi è solo quello di fare edotti gli europarlamentari ma anche di proporre soluzioni legislative. In parole povere significa rimandare ulteriormente la scadenza del 2013. Occhi e pelle delle velleità umane non se ne accorgeranno. Continueranno, invece, ad arrossire, ustionarsi ed infine decomporsi quelle dei conigli e delle altre vittime di un commercio senza etica.

Chi ha saputo di questa pubblica consultazione? La Commissione parla chiaro, avrebbero potuto parteciparvi tutti, seguendo minime indicazioni per la compilazione di un modulo forse un po’ criptico nella sua essenzialità ma comunque pubblico. Ancora una volta, dopo la delusione della Direttiva Vivisezione, vi è da chiedersi come operano le “grandi” lobby animaliste.

A soli quattro giorni dalla scadenza si può fare ben poco. La compilazione del modulo, sebbene aperta al pubblico, richiede ovviamente delle competenze e per questo la Commissione allega del materiale introduttivo. Questo comunque il link per avere maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/consumers/sectors/cosmetics/documents/public_consultation/index_en.htm

(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI APPELLO URGENTE

Da Leal questa precisazione

http://www.youtube.com/watch?v=glNjsOHiBYs

Tradotto in italiano, il testo dell’appello dice quanto segue:

La campagna di protesta per porre fine alla sperimentazione animale sugli ingredienti dei cosmetici dura da decenni e ha il più largo appoggio da parte del pubblico, il mio compreso. Ritengo necessario mantenere ferma la scadenza del 2013 indipendentemente dalla disponibilità o meno di metodi alternativi. Infatti non desidero acquistare cosmetici che contengono ingredienti testati sugli animali perché lo sviluppo di nuovi cosmetici non giustifica la sofferenza che provoca. Approvo il puntiglio dimostrato nell’analizzare lo “stato dell’arte” dei test alternativi: naturalmente, se aveste mai vagliato col medesimo scrupolo i test sugli animali essi sarebbero stati banditi già molto tempo fa!

The campaign to end animal testing of cosmetics ingredients began decades ago and has widespread public support, including mine. I believe that the ‘state of the art’ is to maintain the 2013 ban irrespective of the availability of so-called ‘alternative test methods’. I do not wish to purchase cosmetics containing ingredients tested on animals because the development of new cosmetics does not justify the suffering caused. I approve of the close scrutiny of alternative methods: of course, had you been equally scrupulous about animal tests they would have been banned a long time ago!


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Grazie per avermi salvato, io non dimentico!

Domenica 17 ottobre 2010

dalle ore 14 alle 18

presso l’ Idroscalo di Milano – Jardin du La

(anche in caso di pioggia)

Chiliamacisegua

in collaborazione con PLF,

con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Milano

organizza la Prima Edizione di

Grazie per avermi salvato, io non dimentico!

Siete tutti invitati alla grande festa campestre

in onore dei volontari del Sud impegnati da sempre

in prima linea nella lotta al randagismo .

Saranno presenti :

Claudia Ciotti,

Responsabile Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano e

Gianluca Comazzi,

Garante per la Tutela degli animali del Comune di Milano.

PROGRAMMA :

ore 14,00   Inizio Evento:

Registrazione partecipanti, consegna guinzagli per i volontari, vendita biglietti lotteria iscrizione al concorso “miss/mister “terrunciello”.

ore 15,00   concorso “miss/mister terrunciello” con votazione dei presenti, a seguire

premiazione 1,2 e 3 classificato

ore 16,30   estrazione biglietti lotteria a premi

ore 17,00   si festeggia con la torta  a nome di “Amici di Victor”

ore 18,00   SALUTI e chiusura evento

VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI

AGGIORNAMENTO

COMUNICATO STAMPA

Grazie per avermi salvato io non dimentico.

Si chiama così la prima edizione di una manifestazione che si svolgerà in data 17 ottobre, in contemporanea nelle principali città del nord (più Washington e Baltimora negli USA) che per l’occasione ospiteranno volontari ed associazioni animaliste che, dal sud Italia verranno al nord per vedere di persona i tanti cani e gatti salvati dalla morte, dalla vivisezione, dai canili lager ed adottati grazie all’impegno dei nostri volontari e delle nostre associazioni. L’organizzazione di questa fenomenale occasione di solidarietà è a cura di “Chiliamacisegua” e “Pelosi Liberation Front” e a Milano sarà ospitata all’Idroscalo dalla Provincia  che con il suo Ufficio Diritti Animali ha, ancora una volta, interpretato i bisogni e la voglia di vivere dei nostri amici pelosi.

Tra le iniziative più originali dell’intenso programma la consegna simbolica di guinzaglio e collare agli animali non ancora adottati e la realizzazione di un volumetto con le foto e le storie più toccanti di queste adozioni chilometriche.

Per precisa scelta dell’organizzazione i discorsi saranno ridotti al minimo ( Claudia Ciotti per la Provincia e Corinna Andreatta per le Associazioni), tutto il pomeriggio sarà dedicato alle numerose attività che coinvolgeranno anche spettatori e bambini che la domenica affollano in quantità il Parco Idroscalo.

Servizio stampa Ufficio Diritti Animali

Milano, 14 ottobre 2010


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No alla violenza

No alla violenza

Chiliamacisegua stigmatizza il comportamento  violento, inopportuno, incivile dell’aggressore, che ha portato in fin di vita un tassista. Si augura che i proprietari di animali seguano quanto stabilito dall’ordinanza dell’on Martini, che vuole ogni cane tenuto al guinzaglio, proprio per evitare che l’animale incorra in incidenti o li provochi.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

http://www.difossombrone.it/normativeleggi/main072ordinanzamartini.htm

Cani: martini, divieto educazione attacco, presto anche ddl

(ansa) – Roma, 19 feb – divieto di ogni metodo di educazione all’attacco che stimoli l’aggressività come l’utilizzo di manicotti e bastoni; controllo pieno dell’animale sia in ambito pubblico che domestico con i proprietari e gli affidatari temporanei responsabili sia civilmente sia penalmente dell’ animale. Sono alcune delle novità contenute nella nuova ordinanza sulla tutela dell’incolumita’ pubblica dall’ aggressione di cani che si accinge a firmare il sottosegretario alla salute Francesca Martini. ”L’ordinanza – ha affermato martini, intervenuta oggi a repubblica.it – avra’ 24 mesi di validita’, ma contiamo di proporre un ddl sui cani prima che scada”.

Tra le altre regole contenute del documento il conseguimento di un apposito ‘patentino’ rilasciato dopo corsi ad hoc di educazione degli amici a 4 zampe, l’obbligo del guinzaglio lungo massimo 1,5 metri per tutti i cani e museruola che va sempre portata appresso e indossata in caso di bisogno.

Non solo: i veterinari saranno chiamati a segnalare alle asl le situazioni di potenziale pericolo e i cani che hanno gia’ dato qualche segno di aggressivita’ o morso saranno inseriti in un apposito registro. ”Per quest’ultimi – annuncia Martini – diventa obbligatoria sia la museruola che la sottoscrizione di una polizza per danni conto terzi”.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_ottobre_10/tassista-in-coma-1703922451749.shtml

LA VITTIMA HA 45 ANNI, HA LESIONI ANCHE ALLA MILZA E A UN POLMONE

Tassista investe e uccide un cane e viene picchiato in strada: è in coma

Un uomo di 31 anni gli ha sbattuto la testa contro il cordolo del marciapiede: fermato per tentato omicidio

Il luogo dell'aggressione al tassista (Marmorino)
Il luogo dell’aggressione al tassista (Marmorino)

MILANO – Un tassista è in coma dopo essere stato pestato per aver investito e ucciso un cane. L’aggressore, fidanzato della proprietaria dell’animale, è scappato, ma poco dopo è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo sarà portato a San Vittore in attesa della convalida del fermo. La donna che era con lui è invece sempre rimasta sul posto. Tutto è successo intorno alle 13.20 in largo Caccia Dominioni, nella zona di via Ripamonti, a Milano sud. Il cane, un cocker, non era tenuto al guinzaglio e ha improvvisamente attraversato la strada. Dopo l’incidente, il tassista ha fermato l’auto ed è sceso per scusarsi, poi il pestaggio. L’animale è morto sul colpo.

LA VICENDA - Il tassista è un italiano di 45 anni, mentre l’aggressore ha 31 anni. Questi ha spinto il tassista, che è caduto a terra battendo la testa e perdendo i sensi. La polizia è stata chiamata da diversi passanti che hanno assistito al pestaggio. Il 45enne è stato portato al Fatebenefratelli in codice giallo, ma poi è entrato in coma. Dagli esami sono emerse anche lesioni alla milza e a un polmone.

Redazione online
10 ottobre 2010


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La ricetta del vigliacco imbecille, per i bocconi al veleno

La ricetta del vigliacco imbecille, per i bocconi al veleno

http://www.geapress.org/il-maltrattamento-e-la-sua-legge/provincia-di-frosinone-volantini-con-ricetta-per-bocconi-avvelenati/6810

Provincia di Frosinone: volantini con ricetta per bocconi avvelenati

Già morti almeno sei cani.

di redazione | 10 ottobre 2010

GeaPress – Come uccidere lupi ed altri animali questo il testo dei volantini affissi  a San Vittore del Lazio ed a Cervaro. Nei volantini si invitano i contadini della zona ad uccidere tutti gli animali selvatici ed in maniera dettagliata vengono fornite le istruzioni per confezionare i bocconi avvelenati.
Nella zona sono stati già rinvenuti sei cani morti per avvelenamento, altri cani sono moribondi. Della fauna selvatica avvelenata non si hanno dati.

Chi ha redatto i volantini non risparmia offese al personale del Parco “Vergognatevi parchisti ladri, affamati di potere e di denaro, con le vostre idee di tutela dell’ambiente avete innescato un conflitto irreversibile che porterà alla distruzione totale della fauna selvatica…..I guardiani, gli impiegati, i presidenti, i direttori, i veterinari tutti lautamente pagati con stipendi da capogiro mentre il contadino non può nemmeno mangiare la propria pecora perché e’ servita a sfamare il lupo e la volpe”.

In un vero e proprio delirio stragista nel volantino si legge ancora “Bisogna bonificare il territorio da tutti questi animali inutili. Da oggi tolleranza zero. Liberiamo il territorio dall’oppressione ambientalista e dai vampiri dei parchi”.

I volantini sono stati affissi ovunque, muri e cassonetti, ma sicuramente lo spargimento dei bocconi killer è stato opera dell’autore o degli autori del volantino stesso.
Visto che la ricetta “suggerita” è di inaudita ferocia è necessaria l’immediata bonifica della zona, prima che altri animali si cibano delle polpette avvelenate e muoiano tra atroci sofferenze.

Sulla questione è intervenuta anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini che ha condannato fortemente i volantini definendoli “atti di istigazione alla commissione di maltrattamenti sugli animali”. Gli avvelenamenti del resto sono l’oggetto di apposita Ordinanza voluta dal sottosegretario Martini “La mia ordinanza obbliga a seguire delle procedure e i Comuni del luogo in cui avviene un fatto delittuoso devono fare la bonifica del terreno con la collaborazione degli istituti zooprofilattici e con gli esami autoptici sulle carcasse.”

Quindi, i Sindaci della zona ed il Prefetto  devono mettere in atto tutti gli strumenti necessari per la bonifica del territorio. Intanto per l’autore, o gli autori, dei volantini e della strage già in atto, una volta assicurati alla giustizia, ci si potrebbe dimenticare dove si è messa la chiave della cella. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).


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LA PADANIA 10 OTTOBRE GREENHILL, C’E’ POSTA PER TE

La Padania 10 ottobre

Ohi ohi! Per gli allevatori di morte di Green Hill, belli paciosi,  pieni di sghei, belli tranquilli in una botte di ferro ( ora però sono spuntati i chiodi di….. Attilio Regolo), si prevede una mareggiata, un tifone di ostacoli. Insormontabili.

Il fine giustifica i mezzi, no?

Aggirare il monte per scalarlo e arrivare in vetta?

Trovare un pertugio e divaricare la rete?

Che abbiano tutti, lì a Montichiari, nel loro segno zodiacale di ottobre, Saturno contro?

Chiliamacisegua straparla? Che dite, non si capisce bene dove vuole andare a parare?

Beh, tatatata…….

Buona lettura, curiosoni e godetevela questa lettura, una volta tanto che si può!!!!

Chiliamacisegua

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Dalla parte degli animali a cura di Stefania Piazzo

(54-continua)

s.piazzo@lapadania.net

VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE CINQUANTAQUATTRESIMA PUNTATA

PER PERUGIA, ALINA DI RIETI

Alina simbolo dell’incontro di Perugia, in canile e fuori, prima e dopo. Ma il suo aguzzino ha avuto e scontato la pena che si meritava?

GREENHILL, C’E’ POSTA PER TE

On Martini: obbligati a rispettare le norme lombarde

PDF


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“Semplicemente grazie.”

Riceviamo e pubblichiamo con un nodo in gola.

Chiliamacisegua

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Mail:

“Semplicemente grazie.”

Comune di Pollica (SA)

Angelo Vassallo Sindaco di Pollica


La storia di Angelo Vassallo raccontata da Chiliamacisegua

http://www.chiliamacisegua.org/2010/09/07/hanno-ucciso-angelo-vassallo-sindaco-di-pollica/


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GALERA DAY GRAZIE

GALERADAY

Grazie a tutti coloro che hanno aderito al Galerady del 4 di ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono anche degli animali, grazie a tutti coloro che hanno divulgato la notizia dell’evento nazionale.

La giornata del lenzuolo macchiato di rosso e listato a lutto, da appendere fuori dalla finestra.
con la scritta:

GALERADAY IN GALERA I CRIMINALI FUORI GLI ANIMALI

La protesta del cittadino ribelle che pretende dallo Stato l’applicazione della Legge 189, per avere giustizia e la galera con la certezza della pena, per i responsabili di uccisioni, maltrattamenti di animali, arricchimento indebito, evasione fiscale, lavoro in nero, inadempienza alla Legge 281/1991.

Per richiamare l’attenzione sul randagismo e le sue brutture e sulla marea di soldi, nostri, intascati indebitamente da gestori di canili lager. Per fermare il business della morte e i suoi imperatori.

Il 4 ottobre 2010, da Bolzano a Messina, da Genova e Olbia, da Milano a Roma, da Udine a Napoli, da Aosta a Cagliari, da Pisa a Trapani, da Torino a Rimini, le finestre sono state adornate da un lenzuolo macchiato di rosso. Negozi, balconi, licei, edicole, ponti, auto, fabbriche, condomini, sagrati delle chiese, magliette, volantini, bancarelle, hanno mostrato il lenzuolo rosso col segno del lutto: per gli animali non c’è ne legge ne giustizia che tenga.

Chi ha governato l’Italia, ha sistemato a dovere i truffatori che seviziavano i bambini negli orfanotrofi lager, intascando la diaria per cadauno.

E la stesso è avvenuto per gli ospizi lager, dove languivano poveri vecchi considerati merce.

Come per i malati di mente, rinchiusi nei manicomi lager, un tanto al chilo per ingrassare gli aguzzini.

Ora è il turno dei canili lager che arricchiscono imperatori da 3 milionate di euro pro cc proprio, all’anno.

Inammissibile! Vergognoso! Barbaro! Incivile! Illegale!

Chiediamo assieme a tutti coloro, tanti che hanno gridato silenziosamente il loro sdegno  provvedimenti improcrastinabili ed urgenti per fermare questo obbrobrio e tale e tanto sciupio di nostro denaro.

E il denaro confiscato, restituito allo Stato che ne potrà fare migliore uso per stabilizzare contenere il fenomeno del randagismo e del business che ruota attorno ai canili. Sulla carta convenzionati. In pratica LAGER.

Noi, i cittadini, i volontari, le Associazioni, ci siamo.

E lo Stato, c’è?

Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org

GALERADAY SUL SITO CHILIAMACISEGUA
http://www.chiliamacisegua.org/2010/07/10/il-galeraday/

GALERADAY 4 OTTOBRE ALCUNE MINIATURE


Alla attenzione di

On Silvio Berlusconi, On Giulio Tremonti, On Roberto Maroni, On Angelino Alfano, On Ferruccio Fazio, On Francesca Martini,On Michela Brambilla

A

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