Racalmuto: un cane bruciato, come la gioventù!

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Chiliamacisegua, divulga in preda a puro orrore.

Chiede a chi di dovere di intervenire con autorevolezza e autorità per consegnare alla giustizia, in Sicilia viepiù latitante, gli autori di questo gesto criminale.

Fonti autorevoli ribadiscono che il delinquente si allena sugli animali e si prepara in tale obbrobrio, vigliacca espressione di mente contorta e malsana, il suo futuro criminale.

E’ dovere del Sindaco isolare i pericolosi pazzi che girano per la sua città, come è diritto del cittadino richiedere che i responsabili vengano individuati e puniti.

Troppi oramai, sono gli episodi di crudeltà che hanno per vittima indifesi animali e una società che si definisce civile dovrebbe correre ai ripari.

In fretta.

Prima che l’indifferenza prenda il sopravvento su quel rimasuglio di umanità che è rimasto.

Nel cuore e nella coscienza di pochi.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

I FATTI

http://amici-animali.myblog.it/archive/2010/08/09/cane-ucciso-a-pietrate-e-bruciato.html

Al parco giochi “Fra Diego La Matina”

Racalmuto: un cane bruciato, come la gioventù!

Ucciso nella notte a colpi di pietra un cucciolo e poi dato alle fiamme. L’indignazione dei passanti e dei residenti che hanno avvisato i Carabinieri

di Salvatore Picone – foto di Lillo Conte

No, non sono scene da film. Sono le drammatiche immagini realizzate dal fotografo Lillo Conte stamattina, in quel luogo inutile che è il parco giochi “Fra’ Diego La Matina” di Racalmuto.

Un cucciolo lapidato e poi bruciato da una banda di balordi, probabilmente giovani del luogo, che la notte si ritrovano in questi posti pubblici abbandonati che il Comune non tutela. Luoghi senza controllo, al buio, dove i giovani si ritrovano in balia della distruzione e dell’autodistruzione.
Di quello che resta della struttura ormai è risaputo. E’ sotto gli occhi di tutti. Tutti passiamo da qui e nessuno fa nulla. Nessuno s’indigna dell’amianto che sta lì, in quel marciapiede, da oltre un anno.
Questo è quello che resta della villa “Fra Diego La Matina”, a due passi dalla Fondazione Leonardo Sciascia, centro morale e culturale la cui dottrina sciasciana, purtroppo, è rimasta chiusa dentro la struttura, senza dare spinta e insegnamento del pensiero del grande scrittore che aveva dedicato questa sua “donazione” ai giovani. Perché qui, a Racalmuto, nessuno ha saputo inculcare, ad una parte dei ragazzi s’intende, i valori del rispetto degli altri, della natura, delle cose di tutti. Ed è per questo che diventa normale uccidere i cani a colpi di pietra e poi bruciarli. Vivi. E oggi alcuni passanti si sono indignati per aver visto questo cane in agonia. Il cucciolo infatti versava in pessime condizioni. Un gesto crudele che ha scatenato appunto l’indignazione di alcuni residenti della zona che si sono recati anche dai carabinieri il quale hanno confermato che questo non è il primo caso che viene registrato in paese.
Peccato che nessuno tra amministratori, Consiglieri comunali, preti e forze dell’Ordine, non si rendano conto che viviamo in un posto dove si tagliano gli alberi, si lasciano bruciare i boschi e si uccidono gli animali come se niente fosse.
Che dire… buone vacanze. Tanto – si sa – tutto passa!

Salvatore Picone

fonte:regalpetraliberaracalmuto.blogspot.com

Sindaco di Racalmuto (Ag)

Prof. Salvatore Gioacchino Petrotto

A

sindaco@comune.racalmuto.ag.it;

brambilla_m@camera.it;

martini_f@camera.it;

g.ferri@sanita.it;

r.marabelli@sanita.it;

tutela.animale@sanita.it;

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