ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”

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Notizia secca .
Pieno appoggio a Carla Rocchi presidente dell’Enpa
Chiliamacisegua
Aggiornamento
E’ iniziato oggi lo sciopero della fame del presidente nazionale
dell’Enpa, Carla Rocchi, contro la deportazione in Calabria dei 400 cani
di Potenza. “Siamo ancora in piena emergenza e non sospenderò la mia
protesta fino a quando la Regione non bloccherà il trasferimento degli
animali”, ha dichiarato Carla Rocchi che ha così proseguito: “Sono
giunta a questa decisione perché gli amministratori locali – in primo
luogo il presidente della Regione – che sono prossimi a riunirsi per
affrontare e, ci auguriamo, risolvere il problema, possano valutare con
quanto impegno l’Enpa e un numero crescente di associazioni animaliste e
non, tutte attente ai temi sociali e civili, seguono la sorte dei 400
cani”.

Per sostenere la clamorosa iniziativa della Presidente Nazionale
dell’Enpa, è possibile partecipare al digiuno comunicando la propria
adesione all’indirizzo di posta elettronica canibasilicata@enpa.org. A
questo indirizzo di posta elettronica si deve comunicare l’adesione
personale con nome, cognome e città precisando i giorni di digiuno e
specificando inoltre l’assenso a rendere pubblica, sul sito web di Enpa
e sul gruppo Facebook di Enpa, l’adesione individuale. (15 giugno)

14/06/2010
ANIMALI. L’ENPA: “SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI 400 CANI DI POTENZA”

- - “Farò lo sciopero della fame finché non non sarà cancellata la deportazione in Calabria dei 400 cani di Potenza; siamo ancora in piena emergenza e non è affatto vero che la questione sia stata risolta.” Il servizio sui cani, che ha avuto grande diffusione nelle televisioni del Paese, ha reso ormai questa vicenda un caso nazionale, dando più forza alla generosa mobilitazione del “popolo di internet” che già da tempo si è schierato a favore dei cani di Potenza. “Sono giunta a questa decisione così forte – ha aggiunto Rocchi – perché il muro di silenzio del Presidente della Regione Basilicata e degli amministratori locali è inaccettabile e rappresenta un’offesa alla coscienza dei cittadini. Mi appello alla Regione Basilicata affinché torni sui suoi passi, e cancelli un provvedimento che, oltre a essere inaccettabile per la sorte dei 400 cani, quasi tutti anziani, rappresenta lo smantellamento della normativa nazionale sul randagismo, la legge 281/91”. “E’ un’amara beffa – conclude Rocchi – che mentre si celebra il quarantesimo anniversario dell’istituzione delle Regioni, proprio gli amministratori regionali si rendano responsabili di una così grave violazione della legge nazionale e della cultura di rispetto per gli animali che si è affermata nella coscienza del Paese”. (14 giugno)

I FATTI QUI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/


  1. CHILIAMACISEGUA ADERISCE AL DIGIUNO STAFFETTA « Chiliamacisegua ha scritto il 16 giugno 2010 alle 3:00:07:








  2. Notizie dai blog su Deportazioni di animali all'estero ha scritto il 23 giugno 2010 alle 8:16:05:

    [...] Animali. L’enpa: “sciopero della fame contro la deportazione dei 400 cani di potenza” Notizia secca . Pieno appoggio a Carla Rocchi presidente dell’Enpa Chiliamacisegua http://www.chiliamacisegua.org 14/06/2010 ANIMALI. blog: Chiliamacisegua | leggi l'articolo [...]