Libro Rosso: Beate

Libro Rosso: Beate

Quinta puntata

Asl Sud

Sono entrata in quel canile, una tomba di dolore, di rassegnazione e di sguardi che chiedono, che ti fissano muti e ti paralizzano il respiro ad ogni passo che fai. Te li porti addosso, appiccicati, madidi di lacrime secche.

Lei, la piccola mi ha guardato a suo modo.

Gli occhi rossi macerati dal pus. Cieca.

Che vita avrebbe trascorso in una stretta gabbia, sentendo solo l’odore dei tanti compagni di avventura, non riuscendo neppure ad arrivare in tempo ad accaparrarsi il cibo per sopravvivere? E come avrebbe potuto difendersi?

Lì dentro, nessuno l’aveva curata, nessuno l’avrebbe sanata. Nessuno l’avrebbe protetta.

Non ho potuto procedere oltre ed è cominciata la nostra storia.

Io l’ho tirata fuori da quel lager. E ne sono fiera.

L’ho chiamata Beate.

Non potete neanche immaginare la dolcezza infinita della piccola Beate.

Sono rimasta fulminata da questo piccolo corpicino  che pur assomigliando ad uno scheletro,riusciva a trasmettere tanto calore e tanto amore

Il suo stato clinico parlava dei  suoi occhi che praticamente si erano disfatti infettandosi, tanto da richiedere  un immediato intervento chirurgico per estrarle i bulbi oculari, visto che non riusciva neanche a chiudere le palpebre.

Era affetta da leshmania con valori abbastanza alti e presentava inoltre una frattura al bacino saldatasi malissimo, che non le permetteva di fare movimenti adeguati. Le cause sono tuttora sconosciute: forse investita da un’auto, forse bastonata, chissà.

Non poteva assolutamente restare tra le sbarre di quella prigione.

Dovevo salvarla con l’aiuto di tanti a cui avrei fatto conoscere  la sua storia.

Beate ha dimostrato un cuore grande con cui vedeva,  con cui seguiva  il suono della mia voce e sapeva dimostrarmi l’affetto che è proprio di tutte quelle creature  che tanto hanno sofferto, patito, sopportato per anni, nel corso della loro esistenza.
Beate mi ha colpita diritto dentro l’anima e me l’ha spezzata. Contemporaneamente mi sono sentita  soffocare da un senso di angoscia, salvavo lei ma avevo la consapevolezza che tanti suoi altri compagni di disavventura, si sarebbero consumati all’interno di quella galera.

L’ho fatta vivere con me nella mia casa, ha dormito 5 mesi nella mia camera con le mie piccoline. E’ stata operata.  Si e’ ripresa, ha superato lo choc e i ricordi del maltrattamento e della incuria subiti.

Piano piano, ha iniziato di nuovo a vivere, a scodinzolare.

Ad essere un cane.

Ce l’aveva fatta a resistere in quell’orrore, ce l’aveva fatta a scrollarselo di dosso e ad avere una seconda possibilità.

Quando l’ho abbracciata e salutata tutta la gioia che provavo si è trasformata in un pianto liberatorio.

Una creatura di una dignità e di una bontà sconcertanti

E solo quando io e la mia amica siamo arrivate, all’autostrada, all’uscita Torino, ho provato una gioia immensa al pensiero che la piccola avrebbe cominciato ad essere un cane.

La sua mamma glielo avrebbe insegnato da capo.

L’incontro con Beate

Beate fuori dal canile

Beate al controllo in clinica, dopo l’intervento subito per la rimozione dei bulbi oculari e la sterilizzazione

Beate oggi

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Continua………..

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Nota

Libro Rosso

Denunciate, inviate le vostre storie per scrivere insieme il Libro Rosso, a Chiliamacisegua

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Qui la prima puntata: Bottone

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Qui la seconda puntata: Randagio

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/22/libro-rossorandagio/

Qui la terza puntata: Vite rubate

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/28/libro-rosso-vite-rubate/

Qui la quarta puntata:Artax

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Il prezzo della vita nel turismo di morte

Il prezzo della vita nel turismo di morte

Non sarebbe ora di vietarlo, di porlo sul piano delle aberrazioni umane?

Come ci può essere vacanza, relax, divertimento, spensieratezza, riposo, quando la ricarica non è programmata per i sentimenti, ma per un fucile? Per chi desiderasse esprimere un pensierino…..

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Prezzi dei servizi e trofei

Tipo di sevizio Prezzo in euro
1 L’autorizzazione per l’importazione delle armi 60
2 Certificato veterinario per i cani da caccia 50
3 Certificato veterinario per l’esportazione dei trofei 50
4 L’autorizzazione per l’esportazione del trofeo di bisonte 100
5 Preparazione primaria del trofeo 10-20
6 Preparazione e compilazione dei documenti 40
7 Trasporto dei cacciatori, per 1 chilometro
1 ora
0,15 1,8
8 L’organizzazione di caccia individuale o collettiva da 60
9 Il costo del vitto e alloggio dei cacciatori viene calcolato in base al listino prezzi stabilito
10 Cibo da 15
11 Il servizio di interpretariato
- per il gruppo
- individuale
da100 da 10

PREZZI DEI TROFEI

Tipo di trofeo Prezzo in euro
ALCE
(il trofeo di alce è composto dal teschio con le corna senza mandibola inferiore)
1 Corna del peso da 3,5 a 4,99 kg da 505
2 Corna del peso da  5,0 a 5,99 kg (più 5 euro per ogni 10 gr di corna del peso superiore a 5,0 kg) da 520
3 Corna del peso di 6,0 kg e più (più 6 euro per ogni 10 gr di corna del peso superiore a 6,0 kg) da 880
4 Ferimento di un esemplare maschio da trofeo da 400
5 L’uccisione di un esemplare maschio da trofeo senza le corna da 500
6 Ferimento di un esemplare adulto non da trofeo da 280
7 Ferimento o l’uccisione di animali di un anno ed esemplari femmine da 280
8 Pelle grezza (un pezzo) da 100
9 1 kg di carne da 2,3
CERVO REALE
(trofeo – corna ed il teschio con la mandibola superiore)
1 Cervo inferiore di 2 anni da 350
2 Corna del peso fino a 2,00 kg da 395
3 Corna del peso da 2,001 a 3,50 kg da 730
4 Corna del peso da 3,501 a 5,00 kg da 950
5 Corna del peso da 5,001 a 6,00 kg (più 3,8 euro per corna del peso superiore a 5,001kg) da 1150
6 Corna del peso da 6,001 a 7,00 kg (più 5,5 euro per corna del peso superiore a 6,001 kg) da 1510
7 Corna del peso da 7,001 a 8,00 kg (più 5,5 euro per corna del peso superiore a 7,001 kg) da 2200
8 Corna del peso da 8,001 a 9,00 kg (più 7,5 euro per corna del peso superiore a 8,001 kg) da 2750
9 Corna del peso da 9,001 e più (più 10,5 euro per corna del peso superiore a 9,001 kg) da  3750
10 Ferimento di un esemplare maschio da 400
11 Esemplare femmina, vitello da 225
12 Ferimento di un esemplare femmina o del vitello da 115
13 Pelle grezza (un pezzo) da 70
14 1 kg di carne da 2,3
CAPRIOLO
(trofei – le corna sul teschio intero senza mandibola inferiore)
1 Corna del peso fino a 149 gr da 50
2 Corna del peso da 150 a 199 gr da 90
3 Corna del peso da 200 a 249 gr da 115
4 Corna del peso da 250 a 299 gr da 145
5 Corna del peso da 300 a 349 gr (più 2,5 euro per ogni gr delle corna del peso che superiore a 300 gr) da 170
6 Corna del peso da 350 a 500 gr (più 4 euro per ogni gr di corna del peso superiore a 350 gr) da 270
7 Trofei – corna del peso da 500 gr e più da 880
8 L’uccisione o il ferimento del animale non da trofeo da 50
9 L’uccisione del animale da trofeo da 70
10 Pelle grezza (un pezzo) da 20
11 1 kg di carne da 2,3
CINGHIALE
(la valutazione del trofeo viene fatta sulla lunghezza media dei canini inferiori, misurati lungo la curva esterna)
1 Trofeo – lunghezza dei canini inferiori da 130 a 139 mm da 160
2 Trofeo – lunghezza dei canini inferiori da 140 a 159 mm ( più 4 euro per 1 mm di canini di lunghezza superiore  a 141 mm) da 200
3 Trofeo – lunghezza dei canini inferiori da 160 a 190 mm (più 5 euro per 1 mm di canini di lunghezza superiore  a 160 mm) da 350
4 Trofeo – lunghezza dei canini inferiori da 190 a 200 mm (più 6 euro per 1 mm di canini di lunghezza superiore  a 190 mm) da 380
5 Trofeo – lunghezza dei canini inferiori da 200 mm e più (più 7 euro per 1 mm di canini di lunghezza superiore  a 200 mm) da 500

NOTA: i trofei vengono pesati 24 ore dopo la fine della cottura e asciugatura all’aria aperta. Se i trofei sono pesati prima della scadenza di 24 ore, il peso è determinato detraendo dal peso totale il 5% (per l’umidità).

1 Cinghiale del peso fino a 30,0 kg da 55
2 Cinghiale del peso da 31,0 a 50,0 kg da 80
3 Cinghiale del peso da 51,0 a 100 kg da 165
4 Cinghiale del peso da 101 a 200 kg. da 220
5 Cinghiale del peso da 201kg e più da 365
6 Ferimento del animale da trofeo da 150
7 Ferimento del animale adulto non da trofeo da 80
8 Ferimento del animale di un anno da 35
9 Pelle grezza (un pezzo) da 100
10 1 kg di carne da 2,75
LUPO
1 L’uccisione del lupo da 400
2 Ferimento del lupo da 180
3 Caccia al lupo con bandierine (per un cacciatore per giorno) da 30
ANIMALI DA PELLICCIA
1 Volpe da 45
2 Lepre da 30
3 Martora da 45
4 Cane procione da 45

Caccia di primavera

SELVAGGINA
Prezzo in euro Caccia d’autunno Prezzo in euro
1 Urogallo da 500 Cedrone da 30
2 Ferimento di urogallo da 120 Beccaccia da 8
3 Cedrone da 120 Anatra da 3
4 Ferimento di cedrone da 40 Oca da 10
5 Oca da 10 Pernice da 8
6 Beccaccia da 8
7 Anitra da 6
NOTA: il pagamento del trofeo viene effettuato in rubli della Repubblica di Belarus secondo il cambio ufficiale al momento del pagamento.

Per consultare i prezzi di  vitto e alloggio si prega di rivolgersi ai nostri manager! +375 17 293 4 999, +375 29 607 84 48,  Capo ufficio Novik E.A.

SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA «ORIS-TRAVEL»
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La Padania 30 maggio Cose di Sicilia

La Padania 30 maggio

Cose di Sicilia

Chiliamacisegua questa volta preferisce, per la prima pagina de La Padania dedicata al Viaggio Bestiale, affidarsi totalmente alle parole di Stefania Piazzo che non potrebbe comunicare più incisivamente la rabbia e lo sconcerto per quanto continua ad accadere in Sicilia, terra dove vigono le regole di una Regione Siciliana a Statuto Speciale, determinate dal regio decreto n.455 del 15 maggio 1946, convertito nella legge cost. n.2 del 26 febbraio 1948.

Proseguendo nella lettura, nella seconda pagina, apprende con soddisfazione l’esito della prima operazione chiamata Cimitero Infelix, condotta dalla Task Force, istituita dall’on Martini, che spiega poi,in un diverso articolo, i dettagli del Codice per la Tutela degli Animali d’Affezione, presentato nel Disegno di Legge all’Ordine del Giorno nel Consiglio dei Ministri.

Nei particolari, vale sottolineare che il primo intervento della Task ha effettuato due ispezioni, in due strutture, a pochi km di distanza. Sotto la competenza di due diverse Asl, (A e B). Risultato?

Un canile ha superato l’esame. L’altro, quello autorizzato, quello che vantava il parere favorevole dell’Asl (B), per ospitare animali provenienti da confische o sequestri, invece è stato bocciato. Anzi, considerate le gravi condizioni di gestione, è stato posto sotto sequestro.

Grazie alla Task Force…

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Cose di Sicilia

SICILIA, VENDO I 4 CANI NEL TUGURIO: 1.000 EURO

Scrive Stefania Piazzo:

Strepitoso annuncio commerciale: una condizione, cifra non trattabile e vendita in blocco. I cani? «Non escono dal mese di novembre», si legge.

Forse intende che non escono a caccia… da quel 5 stelle

Tutti abili per rincorrere i conigli. Meticci e alcuni di razza, un beagle ma “originale”, nessuna notizia su microchip e libretto sanitario, optional nella patria del benessere animale

Chi li vuole li trova a Misilmeri in provincia di Palermo. Le quattro “cose” si cedono, in blocco, causa “cessazione attività venatoria”.

Vuoi mica che poi ne resti uno da mantenere dentro la suite presidenziale…

E attacca il suo pezzo:”Dai, mille euro e li porti via dal tugurio. Legati alla catena, un secchio per tutti. Alloggio alla siciliana, un comodo giaciglio che rinforza lo spirito venatorio.

Che cani! Come Dio comanda. Viaggio di solo ritorno in Sicilia, il viaggio sul benessere si ferma a Misilmeri, in provincia di Palermo, in una prigione per cani da caccia. Vediamo . . . .

Continua……………

E prosegue Stefania Piazzo a narrare le Cose di Sicilia:

STERILIZZAZIONI AL PALO, MINISTERO INASCOLTATO. E SI BATTE CASSA

…Esatto, 5 milioni per Ragusa

Un piano c’era già, proposto dal ministero lo scorso anno dopo la tragedia del piccolo Giuseppe Brafa.

Costava meno e risolveva gran parte se non tutta l’emergenza dei 10mila cani randagi stimati solo in provincia di Ragusa. Ma la Sicilia non perde il pelo.

L’ultima richiesta è un super piano straordinario richiesto da un parlamentare siciliano che chiede 5 milioni di euro per risolvere il problema. A dire il vero, la Sicilia ci ha provato anche per meno: col veleno e con le battute di caccia. Metodi risparmiosi… Ma la cosa più sorprendente è il continuo pestaggio mediatico contro il sottosegretario Martini, “rea ” di non aver fatto abbastanza per risolvere i guai combinati da decenni di inadempienze sindacali. La Sicilia dimentica che le tragedie come quella di Scicli non avverrebbero se istituzioni e Autorità territorialmente competenti svolgessero adeguatamente il proprio dovere senza nascondersi dietro la mancanza di risorse finanziarie.

Continua……….

NOTA  DI CHILIAMACISEGUA

Per rinfrescare la memoria su Sicilia e dintorni

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/20/affari-siciliani/

AFFARI SICILIANI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/la-teoria-e-la-pratica-siciliana/

LA TEORIA E LA PRATICA SICILIANA

FORUM DI GIOVANNI MIGLIORE

http://www.giovannimigliore.it/forum_randagismo.asp

RANDAGISMO


NOTA DI CHILIAMACISEGUA

INSERZIONE ORIGINALE

http://www.subito.it/cani-da-caccia-al-coniglio-palermo-13305909.htm

Prezzo: 1.000 € Comune: Misilmeri

Causa cessazione attività venatoria svendo 4 cani da caccia : una femmina cirnieca meticcia di 6 anni già addestrata per conigli sulle macchie, un beagle originale di 3 anni iniziato l’estate scorsa . Poi infine 2 cuccioloni di 20 mesi un maschio e una femmina di circiechi segugi iniziati sul coniglio l’estate scorsa anche loro. Considerate che i cani non escono dal mese di novembre.
Non li vendo singolarmente!
Tutto per soli 1000 euro non trattabili !

Cani da caccia al coniglio

VOLANTINO PDF

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VIDEO STUDIO APERTO

http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/168996/canile-lager-scoperto-a-napoli.html

La Padania 30 Maggio

Dalla parte degli animali a cura di Stefania Piazzo

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA

*SICILIA, VENDO I 4 CANI NEL TUGURIO: 1.000 EURO

Su un sito di annunci. Notizia di reato o commercio?

*STERILIZZAZIONI AL PALO, MINISTERO INASCOLTATO. E SI BATTE CASSA

*…ESATTO, 5 MILIONI PER RAGUSA

La Padania 30 maggio

*VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE TRENTACINQUESIMA PUNTATA

*CIMITERO INFELIX

Prima operazione della Task Force

*IL DISEGNO DI LEGGE ALL’ORDINE DEL GIORNO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI

*MARTINI, ECCO IL CODICE PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE

PADANIA 1 PDF PADANIA 2 PDF


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Al via Operazione congiunta “CIMITERO INFELIX”



COMUNICATO STAMPA: ISPEZIONE TASK FORCE DEL MINISTERO E CORPO FORESTALE DELLO STATO NEL CANILE DI MARIGLIANO

Comunicato n. 199 28 maggio 2010

Ministero della Salute

UFFICIO STAMPA

Ispezione Task Force del Ministero e Corpo Forestale dello Stato nel Canile di Marigliano

Al via Operazione congiunta “CIMITERO INFELIX”

Sottosegretario Martini: “Mai più canili lager. Questa operazione dà il via alla rete di collegamento

delle autorità competenti per prevenire e risolvere gli episodi di maltrattamento degli animali”

La Task Force veterinaria del Ministero della Salute, istituita dal Sottosegretario alla Salute on. Francesca Martini per la lotta ai canili lager, al randagismo e per la tutela degli animali di affezione,  ha effettuato ieri, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, delegato dall’Autorità Giudiziaria, una ispezione a Marigliano, nel napoletano, in un canile gestito da una locale associazione e convenzionato con vari comuni della provincia per il ricovero dei cani vaganti.

Si tratta della prima operazione effettuata dalla Task Force del Ministero per il contrasto al maltrattamento degli animali ed alla lotta contro i canili lager.

All’operazione denominata “Cimitero Infelix” hanno partecipato per la Task Force del Ministero la Coordinatrice D.ssa Rosalba Matassa e il Dr. Raffaele Frontoso, per il Corpo Forestale dello Stato (CFS)  i Comandi Stazione di Marigliano e di Roccarainola, il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (N.I.R.D.A.) ed il N.I.P.A.F. del Comando Provinciale di Napoli, con la collaborazione di medici veterinari della sopraccitata Task Force e con l’ausilio di medici veterinari delle A.S.L.

Il controllo ha evidenziato una situazione estremamente grave ed allarmante nella struttura, che ha portato al sequestro preventivo d’urgenza del canile nel suo complesso e dei 286 esemplari vivi di cane di varie età, razze e sesso presenti.

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato: “Mai più canili lager. La Task Force che ho voluto istituire al Ministero per la lotta al randagismo e ai canili lager e per la tutela degli animali di affezione è già capillarmente attiva sul territorio nazionale con i suoi medici veterinari e continuerà a monitorare tutte le situazioni di maltrattamento segnalate dalle associazioni di protezione animale e dai cittadini. Sarà una spina nel fianco per tutti coloro che non applicano le norme vigenti in materia di tutela della salute e del benessere animale. Con l’operazione Cimitero Infelix, condotta a Marigliano in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, abbiamo dato il via alla rete di collegamento delle autorità competenti per prevenire e risolvere gli  episodi di maltrattamento degli animali.  Oltre all’ispezione nel canile di Marigliano  la Task Force  in questa settimana  ha effettuato anche un sopralluogo presso il canile comunale di Matera  dove sono ospitati i cani che i Carabinieri dei Nas hanno sequestrato nei cosiddetti “sassi”, grotte  dove erano rinchiusi in precarie condizioni igienico sanitarie e di salute”.

Nel corso dell’ispezione “Cimitero Infelix”  è stato rinvenuto all’interno dei box un cane morto, oltre ad un numero imprecisato di carcasse di altri cani seppelliti a bassa profondità in buche presenti numerose nel terreno, alcune delle quali già ricoperte. Le carcasse degli animali disseppelliti sul momento presentavano tagli sull’area dorsale e scapolare, ed erano mancanti del microchip, sistema di identificazione di questi animali obbligatorio per legge.

I medici veterinari presenti all’operazione, con il Corpo forestale dello Stato, hanno rilevato gravi carenze igienico sanitarie nell’intera struttura, evidenziando che le condizioni di mantenimento degli animali non rispondono alle esigenze etologiche e di benessere degli stessi.

Anche i manufatti per il contenimento degli animali presentavano gravi carenze strutturali, oltre a causare un continuo stato di stress tra i cani aumentandone l’aggressività. Molti degli animali presenti erano malati. Le ciotole per l’alimentazione e per l’abbeveraggio erano insufficienti per il numero di esemplari e sporche. I cani vivevano in promiscuità, maschi con femmine, tanto che alcuni degli esemplari erano già in avanzato stato di gravidanza.

È stato richiesto l’intervento dell’ARPAC locale per le analisi delle acque, degli scarichi e del materiale  presente sul terreno, forte la preoccupazione dell’inquinamento del suolo e della falde acquifere, stante anche la presenza delle carcasse interrate oltre al generale stato di degrado in cui si presentava l’area.

Al responsabile della struttura sono state contestate irregolarità amministrative e fattispecie penali.

Al fine di garantire il benessere degli animali sono state fornite varie prescrizioni, nonché sono state indicate le autorità per l’affido in custodia dei beni sequestrati, ognuno per le rispettive competenze, sotto la vigilanza del Corpo forestale dello Stato e dei medici veterinari dell’A.S.L., con la supervisione del Ministero della Salute.

Ruolo importante verrà svolto dalle associazioni di volontariato per la gestione degli animali e per la ricerca di famiglie idonee a cui affidare gli animali per garantirgli un futuro migliore.

____________________________________________________________________________

Ufficio Stampa Ministero della Salute – Lungotevere Ripa, 1 – 00153 Roma

e-mail: ufficiostampa@sanita.it -  Tel. 06-59945289-5397-5320

Portavoce e Capo Ufficio Stampa D.ssa Elena Romanazzi  -  Dirigente: Dott.ssa Annunziatella Gasparini


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Non è una buona giornata

Non è una buona giornata.

No.

Per Potenza e la Basilicata, che fanno un passo indietro nella evoluzione della civiltà, mostrando la parte peggiore di sé.

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Riceviamo e divulghiamo  con sconcerto

Non ci sono parole per esprimere la delusione che proviamo , purtroppo la svolta di civiltà a cui ritenevamo di poter assistere che ci ha fatto esultare e gioire con tutti voi, si e dissolta nel nulla .
Ai nostri cani non viene riconosciuto alcun diritto, nonostante le leggi e le numerose sentenze della Corte di Cassazione che individuano nel cane un essere senziente capace di provare  piacere e dolore , continuano e continueranno ad essere messi all’asta nella logica del massimo ribasso, equiparati a rifiuti di cui tutte le Amministrazioni si devono liberare.
Ieri 27-05-10 il Pubblico Ministero Dott.ssa Eliana Franco della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Potenza  “NON HA CONVALIDATO” il sequestro effettuato dal nucleo di Polizia Provinciale del distretto di Potenza del 23-05-10.
Pina Maselli Presidente Consorzio Canili Basilicata
Maria Argenzio Presidente Ass. D.N.A -DIRITTI NATURA ANIMALI
Soc.Coop.ECO a.r.l
C.da Tiera Scalo
85100 Potenza
Tel-Fax 0971-63327
0971-63907

I Fatti qui

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Risultato Sondaggio

Riceviamo e divulghiamo

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GRUPPO DI LAVORO BAILADOR

SONDAGGIO -  FEBBRAIO  – MAGGIO – 2010

Il sondaggio è concluso, abbiamo superato le 1000 entrate.

Ringraziamo tutti coloro che lo hanno compilato e aiutato a farlo.

Ringraziamo chi l’ha diffuso e l’ha fatto conoscere.

Un sondaggio non è la verità assoluta ma dà un’idea di quello che pensa il popolo

che rispetta il “non umano” ed indica una direzione nuova rispetto a

molte idee dell’animalismo (antispecismo, biocentrismo ) classico

diventate ormai obsolete. Un sondaggio del genere non era mai stato fatto prima.

Speriamo che sia letto con attenzione e faccia riflettere.

Chi legge capirà. Utilizzatelo come credete se lo ritenete opportuno.

Paolo Ricci

ricci@esperia.fsnet.co.uk;

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Bravo Sindaco

Bravo Sindaco

Chiliamacisegua riceve per conoscenza, questa testimonianza di grande lotta di civiltà condotta da Gianni Tagliani Sindaco di Castelnuovo Scrivia (giannitagliani@libero.it), già distintosi nel brutto affare Canile di Viguzzolo, unico primo cittadino del territorio, a presentare denuncia e volentieri divulga.

Per una volta tanto esclamare e sottolineare col lapis blu dell’eccellenza: “Bravo Sindaco”, fa bene al cuore.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Gianni Tagliani

Link I Fatti Viguzzolo

http://www.chiliamacisegua.org/2010/04/11/la-padania-11-aprile-la-penna-di-stefania-piazzo-colpisce-ancora-con-un-maglio/


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Deportazione cani in Basilicata sospesa

Riceviamo pubblichiamo e ringraziamo

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Alla Associazione Chiliamacisegua

Esprimiamo il nostro più vivo ringraziamento per l a puntuale attenzione che questa Associazione “ Chiliamacisegua “ ha  riservato quasi  quotidianamente alla questione “  deportazione cani da Basilicata in Calabria “e per le parole di apprezzamento nei  confronti nostri e di quanti egregiamente hanno operato per lo stesso obiettivo.

Non possiamo però trascurare e non menzionare tutte le azioni messe in campo per circa un anno e mezzo, con grande spirito di sacrificio davvero quotidiano e con profonda passione, da Anna Maria Procacci e dall’Associazione nazionale E.N.P.A, nella persona della Presidente Carla Rocchi, autrice, fra le tante iniziative e diffide, anche dell’ultima denuncia presentata ieri mattina 24 maggio alla Procura della Repubblica di Potenza, per maltrattamento dei cani oggetto del trasferimento in Calabria.

Non rimane a tutti noi che attendere le lunghe “ 72 ore” per il pronunciamento del giudice sulla convalida o meno del sequestro avvenuto…! …con molta apprensione naturalmente….

Indipendentemente dal” finale” di questa lunga e triste storia tutta lucana…ci riempie di gioia e di grande conforto la  FORZA che tutti insieme siamo riusciti a costruire, da ogni parte d’Italia in tutti questi mesi,  su obiettivi comuni con la grande passione per i nostri amici animali e che certamente ci vedrà protagonisti in ogni altra occasione sempre a difesa della vita e del benessere animale.

Vi abbracciamo tutti.

Potenza 25/5/10

Per l’Associazione Canili di Basilicata  la Presidente  Pina  Maselli

Per l’Associazione D.N.A Diritti-Natura-Animali –Potenza  la Presidente Maria Argenzio

Deportazione cani in Basilicata sospesa

Chiliamacisegua ringrazia tutti coloro che si sono adoperati al fine di bloccare questa ignominia, svoltasi sotto gli occhi disattenti dei più.

E in particolare oltre al Ten Giuseppe di Bello, l’Agente Bruna Petrucelli e l’Agente Mauro Cocolicchio, Pina Maselli e Maria Argenzio che hanno lottato come leonesse per difendere i loro cuccioli, l’efficientissima Loredana Pronio, l’agguerritissima avv Floriana Catanzaro che si sono spese in campo.

Senza tralasciare Stefania Piazzo che con il suo pungente articolo, ha svergognato su la Padania, i poteri arroganti del territorio, successivamente all’intervento dell’on Francesca Martini che richiamava ai loro doveri le Istituzioni lucane,rivelatesi affette da cronica sordità.

E in attesa di sapere quando  i 27 cani già trasferiti in Calabria, rientreranno a “casa”, godiamoci la buona notizia.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Aggiornamento

http://www.associazionedna.org/240510-sospeso-trasferimento.html

STOP AL TRASFERIMENTO DEI CANI DALLA BASILICATA ALLA CALABRIA. SI INTRAVEDONO I PRIMI SEGNI DI CIVILTA’

Ieri  23/05/10 il Distretto di Potenza della Polizia Provinciale, nella persona del Responsabile del Servizio Vigilanza Ambientale Ten. Giuseppe di Bello , congiuntamente all’Agente Bruna Petrucelli e all’Agente Mauro Cocolicchio, hanno eseguito il sequestro penale a carico del  Legale Rappresentante della Comunità Montana Alto Agri per reato di maltrattamento di animali d’affezione.

Sono stati così posti sotto sequestro  n  367 cani ospitati presso il canile E.C.O di  Potenza e presso il canile Pippo di Paterno, il cui trasferimento era già iniziato nei giorni scorsi , difatti dal Canile E.C.O di Potenza sono stati già trasferiti a Cassano allo Ionio  n. 27 cani.

Il Consorzio Canili Basilicata nella persona del suo Presidente Pina Maselli e l’Associazione di difesa animali  D.N.A Diritti- Natura Animali, nella persona della Presidente Maria Argenzio, esprimono grande gioia e soddisfazione per l’intervento effettuato dal Ten. Di Bello  Giuseppe e dai suoi collaboratori con sensibilità e solerzia.

Tale intervento giudiziario rappresenta azione esemplare mirante a un minimo di  ripristino della legalità , spesso violata in questa Regione anche nei riguardi degli animali ormai per legge“ esseri viventi  a tutti gli effetti“ ;

Tutte le Istituzioni lucane preposte e la classe politica intera,  da oltre un  anno, hanno irresponsabilmente perseverato, con costante indifferenza, nella non considerazione della questione e nel non rispetto dei diritti primari degli animali, consentendone lo sradicamento dal loro ambiente;  pur consapevoli che le azioni di  trasferimento di cani da un canile all’altro  o fuori Regione  non apportano  alcun  contributo alla lotta al randagismo e determinano invece una inutile sofferenza psico-fisica agli stessi., trattandosi di esseri senzienti che sentono piacere, dolore, affetto e attaccamento al proprio habitat; azioni  equivalenti a maltrattamento.

Auspichiamo  che detto intervento possa porre fine a questo ingiusto  trasferimento e che finalmente le leggi in materia di protezione e benessere degli animali , anche in Basilicata vengano giustamente recepite.

Questa vicenda , divenuta ormai di interesse nazionale , con interventi da parte del Ministero della salute  e di decine di grandi Associazioni animaliste,  darà una svolta alla questione diritti animali ed avrà certamente risonanza nazionale, anche da parte delle migliaia di persone che, non solo dall’Italia ma anche dall’estero, ne hanno da un anno chiesto alle Autorità preposte, via internet, il non trasferimento.

Potenza 24 /05/10

Per il Consorzio Canili Basilicata

la Presidente Pina Maselli   Cell. 3486007693

Per l’ Associazione D.N.A Diritti-Natura-Animali

la Presidente Maria Argenzio  Cell. 338/4569703

I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/19/basilicatapolitici-senza-vergogna/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/16/irresponsabile-silenzio-e-indifferenza-di-de-filippo/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/15/la-padania-16-maggio-ora-basta-abbiamo-almeno-tremilioni-e-duecento-mila-ragioni/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/14/basilicata-e-linizio-della-fine-aggiornamento/

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/12/7016/


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Dare a Cesare quel che è di Cesare, a Clacs quello che è di Clacs

Dare a Cesare quel che è di Cesare, a Clacs quello che è di Clacs

Chiliamacisegua

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La Storia dei cuccioli di  Sessa Aurunca

In data 16 Gennaio 2010  io sottoscritta Corinna Andreatta, in qualità di Presidente dell’Associazione Chiliamacisegua, feci istanza di adozione indirizzata al Comune di Sessa Aurunca, per una serie di cuccioli provenienti dal sequestro preventivo del canile abusivo di Sessa Aurunca (Ce).

In un primo tempo i cani che chiesi in adozione vennero ospitati, per scelta delle volontarie (io avevo chiesto stalli presso cliniche veterinarie),   in un canile di prima accoglienza, sito in Marcianise (Na). Nominai come  direttore sanitario, il dr. F.A. di Napoli, il quale aveva messo a disposizione, a titolo gratuito,  la sua professione per curare e vaccinare tutti i cani presenti in suddetta struttura. Sin dal primo momento lui stesso mi informò che quel luogo era inadatto ad ospitare dei cuccioli in quanto privo di adeguati ripari ma comunque  sconsigliava  di trasferirli nell’immediato in quanto i fattori stressogeni (lungo viaggio, qualsiasi cambiamento di ambiente, cambio di alimentazione, esposizioni ed escursioni termiche) avrebbero potuto aggravare le loro condizioni. A tutti i cani vennero immediatamente prestate le prime cure e di volta in volta le volontarie avrebbero dovuto recarsi presso la struttura di Marcianise  per controllare lo stato fisico dei cani, fornire cibo per cuccioli e coperte di pile adatte a riscaldare quelle creature che stavano sopportando basse temperature di un gelido inverno. Chiesi alle volontarie del casertano di recuperare cucce usate……..ma nulla!

La scelta della nomina del dr. F.A. fu subito contestata da più volontarie. Una di loro, la signora R.L ,  mi informò subito che il dr.  F.A le aveva consigliato di sopprimere tutti i cuccioli, affermazione smentita e sottoscritta immediatamente dallo stesso dottore.

In data  21 gennaio il dr. F.A.,  prelevò 10 campioni di feci per sottoporli ad esame coprologico che evidenziò in quasi tutti, presenza di ascaridi, tenia, trituris vulpis e coccidi. Mi allegò alla relazione una serie di farmaci e antiparassitari da somministrare nell’immediato. Provvedeva inoltre a trasferire al rifugio L.F. di Ponticelli, una piccola segugia, con 4 cuccioli neonati,  che presentava segni dermatologici riferibili a rogna;

Il dr. F. A. voleva farsi carico anche dei 3 cuccioli di alano, ma le volontarie del casertano si opposero…..

In data 24 gennaio il dr. F.A.  somministrò a tutti i pazienti Drontal Plus cpr, il trattamento andava ripetuto ogni 3 giorni, data la positività di alcuni soggetti al trituris vulpis;

Per divergenze con le volontarie locali, in data 28 gennaio il dr. F.A. si dimise dall’incarico;

In data 29 gennaio 2010 sollecitata dalla sottoscritta,  la signora M.d.A., volontaria del napoletano, insieme alla signora D. C.L. , si recavano a Marcianise per fornire finalmente crocchette per “puppies” e antiparassitari. Il giorno stesso vennero vaccinati tutti i cani, ad eccezione di 6 cuccioli di taglia piccola che apparivano magri e debilitati.

La volontaria napoletana, M.d.A. decise di prelevarli e ricoverarli immediatamente  presso un ambulatorio veterinario, individuato dalla sig.ra D.C.L. , gestito dalla dr.ssa B di Torre Annunziata;

Annoto che la dott.ssa B.  sin da subito, e senza capacitarmene, si mostrò ostile nei miei confronti,nonostante le avessi garantito io stessa, i pagamenti per le terapie e le degenze dei cuccioli ricoverati presso la sua struttura.

Faticava  a rispondermi al  telefono e quando la chiamavo, mi liquidava sempre con la classica frase : “ora non ho tempo” .

Non conoscevo le effettive condizioni di salute dei cuccioli, nessuno si premuniva di ragguagliarmi al riguardo, pur essendomi, io come presidente di Chiliamacisegua, attivata per il  sequestro dell’allevamento lager, in cui erano tenuti in condizioni igieniche, assai precarie gli stessi cuccioli.

Il giorno 1° febbraio alle ore 8 del mattino mi chiamava il gestore del canile per informarmi che i cuccioli di alano stavano male. Iniziai a telefonare a gran parte delle volontarie del casertano ma nessuna mi diede la disponibilità per portare gli alani in clinica a Napoli.

Solo alle ore 15 trovai libera M.d.A,  ricoverò  a Pozzuoli (Napoli) i cuccioli di alano, facenti parte dello stesso sequestro. Che di li a poco, decedettero per sospetto cimurro.

Il 3 febbraio 2010 allarmata, delegai il dr. D. D. della Clinica Veterinaria di Mondragone (Ce) a prendere informazioni per conto mio, presso i veterinari dove erano stati ricoverati nel frattempo altri cuccioli.

Il 3 febbraio stesso,  il dr. D.D.  chiamò la dr.ssa B. per informarla del sospetto cimurro che aveva contagiato i cuccioli ricoverati presso la clinica  V.F.  e la dr.ssa B.   gli confidava che i cuccioli ricoverati da lei, presentavano una forma gastroenterica e uno di essi versava in condizioni critiche.

Il giorno 8  febbraio chiamai la dr.ssa B.  per chiederle di procedere con il primo vaccino.

La stessa pur comunicandomi  che avevano ancora le feci molli, decise di procedere  senza indugi,  alla somministrazione del vaccino Eurechan CHL  il giorno 11 febbraio, come da libretti sanitari.

Il giorno 13 febbraio, nel pomeriggio, su invito della volontaria  M.d.A.  , il padre della dr.ssa B. consegnava i cuccioli in autostrada ai sigg. G.P. e F.  d. O.

5 cuccioli rimanevano in custodia di  G.P., una  volontaria del  napoletano mentre una cucciola, Polly, avendo già un’adozione a Milano ,  il giorno 14 febbraio, fu  portata direttamente a Milano dalla stessa volontaria  M.d.A.

Alla consegna i cuccioli provenienti dalla dr.ssa B di Torre Annunziata,  presentavano le seguenti patologie: Cuoricino (peso kg 2,100) cucciolo di colore biscotto presentava un occhio blu come se fosse cieco;  Sordina cucciola di colore bianco risultava essere sorda,  mostrava  inappetenza e malessere;

Tutti i 6 cuccioli si presentavano  sotto peso  e scaricavano feci molli, piene di sangue.

M.d.A.  chiese chiarimenti alla dottoressa B. e la stessa rispose che probabilmente avevano vermi o altro. Eseguivamo le analisi di rito. Tutti i 6 cuccioli (appena dimessi dopo 17 giorni di degenza) presentavano ancora ascaridi, coccidi e tenia.

Sia la sottoscritta  che M. d. A.  procedevamo  con regolare sverminazione.

Il giorno 13 febbraio  2010 le condizioni di Sordina peggioravano, venne ricoverata nella clinica veterianaria di V.F.  a Pozzuoli (Napoli), moriva qualche giorno dopo per arresto cardio circolatorio;

Il giorno 5 marzo 2010  peggioravano anche le condizioni fisiche di Macchietta anche lui venne ricoverato immediatamente in clinica V.F.  a Pozzuoli . Qualche giorno dopo  i sanitari procededettero con puntura eutanasica in quanto il cucciolo  risultava affetto da cimurro.

Il giorno 25 febbraio Polly , l’unica dei 6 salita nel frattempo a Milano, presentava  i seguenti sintomi:  epilessia e  ipercheratosi dei cuscinetti plantari. Venne  sottoposta immediatamente a visita veterinaria. Polly risulta affetta da cimurro.

Chiamai immediatamente la dr.ssa B, chiesi chiarimenti, replica che in quel momento non poteva trattenersi al telefono con me, lei promise di richiamarmi.

Non mi richiama, anzi  inizia a mandarmi sms affermando che lei non ha nessuna responsabilità.

Nel frattempo lo stato fisico di Polly peggiora, il giorno 7 marzo viene ricoverata in clinica e sottoposta a tutte le analisi (esame citologico, pcr,  risonanza magnetica e visita neurologica).

Dopo una lunga serie di trattamenti e cure Polly morirà con puntura eutanasica il giorno 28 marzo.

Il giorno 25 marzo viene ricoverato in fin di vita Mascherino, morirà anche lui in clinica a Pozzuoli affetto da cimurro.

I cuccioli Cuoricino e Neretta si salvano e vanno in adozione a Trieste.

La dr.ssa B  ha trattenuto i cuccioli presso il suo ambulatorio veterinario per 17 giorni e non  ha MAI consegnato una relazione medico veterinaria illustranti  tutte le cure /terapie effettuate sui cuccioli che aveva in carico. Ha vaccinato cuccioli in condizioni non idonee.

Conclusioni

Chiliamacisegua ha preso in carico no. 3 cani adulti, 2  dei quali andati recentemente in adozione  e no. 27 cuccioli ,7 dei quali  deceduti dopo ricoveri e numerose cure e 16 andati in adozione dopo un breve periodo di soggiorno presso un rifugio del milanese. Cercano ancora casa, Nerina, Spirit e Terence.

Spese sostenute:

2 febbraio

clinica dr. D.D. Mondragone

euro 100

3 febbraio

clinica dr. A. San Nicola La Strada

euro 150

11 febbraio

ambulatorio dr B. Torre Annunziata

euro 600

14 febbraio

M.d.A. Napoli rimborso spese

euro 200

14 febbraio

canile Marcianise pensioni e trasporti

923,5

14 febbraio

Clinica M. d.N. Dr. P. Frosinone

684

16 febbraio

Clinica V. F.  Napoli

1038 (500 euro ancora da pagare con rate mensili)

16 febbraio

M.d.A Napoli rimborso spese

200

Totale 3895,50

A queste cifre dobbiamo aggiungere ancora la degenza, le terapie  e lo smaltimento dei 3 cuccioli (Mascherino, Sordina e Macchietta)  rimasti a Napoli da M.d.A.,  le pensioni dei 20  cuccioli e dei 3  adulti arrivati a Milano e le spese sostenute dalla sottoscritta per le cure della piccola Polly:

10 Marzo 2010   clinica dr. G. (Lodi)    euro 155

22 Marzo 2010 clinica dr. Z.  (Lodi)      euro 570  esame citologico, visita neurologica,  risonanza magnetica e p.c.r.

29 Marzo 2010   clinica dr.ssa G. (Lodi)   euro 140 virbagen

23 Marzo 2010   acquisto 10 ml  STAGLOBAN 62 euro cad. euro  124

E nonn calcolo nemmeno le spese per tutti gli medicinali acquistati per poterla salvare.

Chiliamacisegua e Corinna Andreatta hanno speso 4884,50 euro

Soldi  incassati dalla raccolta fondi e donatori  che ringrazio profondamente :

26gen       Barbara G            50

27gen       Cinzia G               15

30gen       Mara S                10

02feb        Carlo M               70

02feb        Grazia F               50

11feb        Stefania P            20

17feb        Alessandra B.P.     20

17feb        Gilda M                20

19feb        Fabrizio R             20

20feb        Paola Daniela C.   20

28feb        Cena                 325

03mar       Alissia M            200

02mar       Ezia P.                 20

03mar       Laura M.              40

03mar       Barbara G            50

04mar       Nora K.T.             50

04mag      Maria Grazia R      25

Totale     euro              1005,00

ASSOCIAZIONE CHILIAMACISEGUA

Il Presidente

Corinna Andreatta

QUI I FATTI

http://www.chiliamacisegua.org/2010/01/25/chiliamalicura-cani-di-sessa-aurunca/


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Report Raitre Puntata 23 maggio 2010

Report Raitre Puntata 23 maggio 2010

MONDO CANE

Giorgio Guberti e’ un allevatore di cani di Ravenna. La sua specialità: i Pointer. Che però ha deciso di selezionare in un modo un po’ eccentrico: lasciandoli senza cibo e in condizioni igieniche disumane. All’allevamento Guberti solo il più forte sopravvive. Meno male che nei paraggi ci sono dei ragazzi che si accorgono che qualcosa non va. Per caso cominciano ad affacciarsi all’allevamento, muniti di piccole telecamere davanti ai loro occhi uno spettacolo inquietante, oltre 200 cani ridotti in condizioni disastrose. Sono passati 12 mesi ed e’ avvenuto un miracolo. Quei cani oggi sono tutti in salute, grazie alla Forestale che quell’allevamento l’ha sequestrato, grazie a quei ragazzi che in questi dodici mesi di quei cani si sono presi cura.

Video

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f26376a2-d02b-4130-8e60-32d9c398adb6.html

La Storia

http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/07/ravenna-un-%E2%80%9Clager%E2%80%9D-per-cani-e-gatti-a-processo-il-veterinario-guberti/


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