Radio 24: La mamma del cretino è sempre incinta Risposta Radio24
Aggiornamento
Ringraziamo per la risposta Radio24
Suggeriamo maggiore conoscenza delle Leggi tutela benessere animale e Maltrattamento animale, maggiore attenzione alle tematiche animaliste e maggiore rispetto per la vita di ogni essere senziente, nonché la preghiera di dedicare spazio alla informazione sul marcio, collusioni, omissioni, inadempienze che regnano sovrane sulla vita e sulla morte di qualsiasi animale, reso schiavo dall’uomo. Senza alcun rispetto per la vita.
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
Comunicato
Riceviamo, sottoscriviamo, supportiamo, diffondiamo, divulghiamo questa segnalazione.
E’ gravissimo che un conduttore, esattamente come per il caso di Beppe Bigazzi, offra un esempio diseducativo e fuorviante.
Assolutamente inaccettabile in una società che deve tendere all’evoluzione e non al contrario.
Chiediamo la sospensione del conduttore, sanzione necessaria, chiediamo la stigmatizzazione e il cambio di rotta alla direzione di Radio24, che continuando in questo modo, affossa tutti gli sforzi di noi Associazioni, di noi volontari, di quei pochi giornalisti come Stefania Piazzo, che coraggiosamente vanno controcorrente nel pubblicare le violenze, le collusioni e il marciume perpetrati nel mondo animale.
E dell’on Francesca Martini che si prende carico e impegno di far rispettare Misericordia e Legge.
La mamma del cretino è sempre incinta: l’aborto terapeutico è necessario, perché i cretini si estinguano!
Chiliamacisegua
Da Collettivo Animalista
collettivoanimalista@hotmail.com;
Cari amici,
sappiamo ormai tutto della sospensione del “giornalista gastronomo” della Rai Bigazzi, che in diretta ha spiegato come cucinare i gatti, magnificando le proprieta’ delle loro carni, e raccontando di come tenerli per tre giorni in un torrente per renderli piu’ buoni.
Questa sera, (lunedi 15 Febbraio), sono state dette cose scandalose su Radio 24, nella trasmissione “La zanzara”.
Si tratta di un talk show radiofonico molto seguito, che parla di temi d’attualita’ e di politica, condotto da Giuseppe Cruciani, un giornalista che gioca a fare il “bel tenebroso” e fa’ del cinismo la sua cifra stilistica e la sua ragione di essere.
Cruciani ha presentato come fatto del giorno la sospensione di Bigazzi, dichiarandosi fermamente contrario alla decisione della Rai, e difendendolo a spada tratta. E’ stato in questo aiutato dalle mail di alcuni ascoltatori, che d’accordo con lui, spiegavano dove e come si mangiano i gatti in Italia.
Lui stesso poi ha raccontato di aver mangiato carne di cane (Complimenti Cruciani!), sottintendendo che non c’e’ in cio’ nulla di sbagliato.
Ha poi risposto alla telefonata di un’ascoltatrice animalista e vegetariana, dicendo che non gli risultava che mangiare gatti sia un reato.
Questa e’ una cosa gravissima per chi come lui e’ un ascoltatissimo giornalista, e dovrebbe perlomeno informarsi riguardo ai fatti di cui parla in trasmissione, denotando una censurabile superficialita’.
Il Cruciani ha utilizzato come sottofondo della trasmissione la canzone “44 Gatti” a mo’ di scherno nei confronti di coloro che si erano offesi, e ha mandato in onda l’audio di un film di Lino Banfi in cui, appunto, si mangiano i gatti.
Con un tono sarcastico e divertito, ha difeso Bigazzi e sfottuto coloro che si sono indignati per la sua sospensione da parte della Rai.
Non e’ la prima volta che Cruciani parla cosi degli animali . Tempo fa aveva massacrato Michela Brambilla, rea di avere difeso in un talk show televisivo i cani randagi della Sardegna.
Anche Radio 24 e’ recidiva. Non piu’ di venti giorni fa in un’altra trasmissione chiamata “Melog”, il conduttore Gianluca Nicoletti aveva invitato a sparare ai cinghiali perche’ con le loro zanne (sigh), gli “facevano paura”.
Personalmente riteniamo che nessun animale andrebbe mangiato, ma almeno per quelli difesi dalla Legge ci dovrebbe essere piu’ attenzione.
Siamo purtroppo certi che persone come Bigazzi e Cruciani contribuiranno soprattutto in alcune zone d’Italia, a una mattanza di gatti da parte di chi li mangia abitualmente e si sentira’ legittimato a farlo, e da parte di menti deboli e prive di etica, che vorranno vedere come si fa.
Vi chiediamo di scrivere agli indirizzi:
redazioneprogrammi@radio24.it;
per spiegare a questo Solone che c’e’ una legge dello stato che protegge i gatti, e che il loro maltrattamento e la loro uccisione e’ un REATO PENALE, e che i gatti (come peraltro gli altri animali) sono esseri senzienti e intelligenti, capaci di provare emozioni e dolore, ALMENO quanto lui.
E spieghiamo a Radio 24 che sarebbe gradito un atteggiamento piu’ rispettoso della dignita’ e dei diritti degli animali non umani, soprattutto dei pochi che sono protetti dalle leggi dello stato.
C’e’ tra di noi chi passa la vita impegnando tutti le energie, i soldi e il tempo disponibili per proteggere altri essere viventi, e il loro atteggiamento indegno e superficiale distrugge in pochi secondi il lavoro di anni.
Grazie a tutti,
Collettivo Animalista
www.collettivoanimalista.org