Sostegno per istituzione commissione di inchiesta parlamentare MANNUCCI/CECCACCI
17 gennaio 2010 -
Aggiornamento
In arrivo gli onorevoli detective per difendere i randagi dai boss
di Redazione
di Oscar Grazioli
È la prima volta nella storia della Repubblica che si richiede un’inchiesta parlamentare su un argomento che riguarda i cani, o meglio i canili. D’altronde, è arrivato il momento di sfruttare anche questo strumento, visto che ogni sera ormai la meritevole «Striscia» ci porta nelle case, all’ora di cena, immagini drammatiche di canili lager, spesso gestiti da veri e propri criminali ben noti alle forze dell’ordine. Il business dei canili è per buona parte ormai in mano alla mafia e alla delinquenza organizzata e le cifre che ruotano attorno a questo affare, sono di tutto rispetto.
Mafia e ’ndrangheta non si muovono per due lecca lecca.
Le normative attuali e le sanzioni che ne conseguono evidentemente sono dei colabrodi, incapaci di fermare alla fonte il fenomeno del randagismo e, alla foce, il drammatico e lubrico interesse che le organizzazioni criminali dimostrano nei confronti di questi soldi (pubblici), relativamente facili da ottenere.
In attesa di sapere se andrà in porto il progetto dell’onorevole Santanchè, guardato con molto interesse dall’Associazione dei veterinari titolari di struttura (Assovet) circa l’istituzione del Garante del benessere animale, la deputata Pdl Barbara Mannucci, appoggiata dalla collega Fiorella Ceccacci Rubino, ha proposto l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno del randagismo nonché sulla gestione dei canili e dei servizi veterinari. «Onorevoli colleghi – inizia la perorazione della Mannucci – la necessità di istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta nasce dall’esigenza di acquisire tutti gli elementi conoscitivi sullo stato di emergenza relativa al fenomeno del randagismo che il nostro Paese si trova a dover affrontare, oltre a quella di redigere una mappatura dei canili modello e dei canili cosiddetti lager presenti sul territorio nazionale e di accertare l’adeguato svolgimento delle loro mansioni da parte dei servizi veterinari delle Aziende sanitarie locali».
D’altronde il Parlamento è tenuto a un’attività di controllo che nasce dall’esigenza di monitorare continuamente la corretta applicazione delle leggi in materia e il loro aggiornamento.
La Commissione, se tutto andrà in porto, sarà composta da venti deputati nominati dal presidente della Camera.
La mappatura dei canili, la verifica dell’integrità dei gestori sul piano della fedina penale, l’individuazione delle aree a maggiore diffusione del randagismo, l’indagine su amministrazioni e servizi veterinari in ordine a eventuali responsabilità nella malagestione dei canili, questi sono i principali interrogativi cui la Commissione dovrà rispondere e rendere atto al Parlamento, suggerendo peraltro soluzioni concrete, in grado di allontanare queste piaghe sociali per cui l’Italia è tristemente famosa.
COMUNICATO
In allegato il testo della proposta di inchiesta parlamentare sui canili lager e asl veterinarie presentata alla Camera dei Deputati a firma on Mannucci/ on Ceccacci .
Chiliamacisegua chiede supporto per sensibilizzare il Presidente della Camera, i Vicepresidenti e i Membri della Commissione Affari Sociali, I COMPONENTI COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI, I COMPONENTI COMMISSIONE BILANCIO, affinchè venga presa in considerazione e non venga archiviata nel dimenticatoio delle:” macisonoaltrepriorità!”
Due righe sono sufficienti per richiedere da cittadino, civile e rispettoso delle leggi, che la questione animali maltrattati, Asl inadempienti e Sindaci pure, sciupio di denaro pubblico, barbarie e inciviltà dei canili lager, venga affrontata e non ipocritamente sottaciuta, una volta per tutte e che finalmente si arrivi a perseguire gli aguzzini, i ladri, gli sfruttatori ovunque si annidino.
Per ottenere una pena esemplare. E giustizia per le migliaia di povere creature sacrificate dalla indifferenza, dalla disumanità della Legge calpestata e disattesa.
Grazie
Chiliamacisegua
Lettera tipo da inviare al Presidente e separatamente ai Vicepresidenti della Camera, ai Membri della Commissione Affari Sociali, AI COMPONENTI COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI, AI COMPONENTI COMMISSIONE BILANCIO
Gentile ……………
Io sottoscritto….nome e cognome,
residente a………………….., in qualità di cittadino italiano, stanco degli scempi perpetrati nei canili lager di tutta Italia, scempi pagati con i soldi dei contribuenti italiani,
chiedo con forza che sia accolta la proposta presentata dalle on Mannucci / on Ceccacci al fine di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno del randagismo nonché sulla gestione dei canili e dei servizi veterinari delle aziende sanitarie locali, per fare luce sulle omissioni, inadempienze e gli arricchimenti indebiti sulla pelle dei poveri animali senza colpa e senza voce.
Per stanare l’illegalità diffusa e sconfiggere la zoo mafia, il cui introito stimato in tre miliardi di euro, nasconde tra le piaghe del malaffare, anche la gestione dei canili lager.
http://www.unimondo.org/Notizie/Lav-Zoomafia-giro-d-affari-per-3-miliardi-di-euro
…..Cresce il traffico di cani importati dai Paesi dell’Est: circa 500 mila cuccioli importati illegalmente ogni anno in Italia. Stabile ma sempre allarmante il business legato alla gestione di canili “lager” (strutture spesso sovraffollate e inadeguate sotto l’aspetto igienico sanitario e strutturale) e il business sui randagi che garantisce agli sfruttatori di questi animali introiti stimati intorno ai 500 milioni di euro l’anno, grazie a convenzioni con le amministrazioni locali per la gestione dei canili……..
GLI ANIMALI NON HANNO VOCE, MUOIONO IN SILENZIO NEI CANILI LAGER, MALTRATTATI FINO ALL’ULTIMO ISTANTE DELLA LORO VITA.
UNO STATO CIVILE NON PUO’ PERMETTERE CHE TUTTO CIO’ ACCADA.
UNO STATO CIVILE HA IL DOVERE MORALE DI TUTELARE ANCHE DI CHI NON HA DIRITTO DI VOTO E CHE NON PUO’ DIFENDERSI DA TORTURE INIMMAGINABILI E INACCETTABILI, SOVVENZIONATE CON I SOLDI DEI CITTADINI ONESTI CHE PAGANO LE TASSE.
UNO STATO CIVILE NON PUO’ PERMETTERE CHE LA VITA DI UN ESSERE SENZIENTE SIA CALPESTATA E SERVA SOLO A FAR ARRICCHIRE PERSONAGGI INDEGNI DI STARE NEL CONSESSO UMANO:
“Il progresso morale e la grandezza di una nazione dovrebbero essere giudicati da come vi vengono trattati gli animali.” GANDHI
ACCOGLIETE LA PROPOSTA DI INCHIESTA MANNUCCI/CECCACCI
Grazie
Firma
Per il Presidente on Fini cliccare ed inserire il testo della mail
Presidente Camera dei Deputati
on Gianfranco Fini
http://presidente16.camera.it/servizio/30/mail.asp
leone_a@camera.it;lupi_m@camera.it; bindi_r@camera.it;buttiglione_r@camera.it;
Membri della Commissione Affari Sociali :
palumbo_g@camera.it; ciccioli_c@camera.it ; grassi_g@camera.it; mancuso_g@camera.it; abelli_g@camera.it; argentin_i@camera.it ; baccini_m@camera.it; barani_l@camera.it ; binetti_p@camera.it; bocciardo_m@camera.it; bossa_l@camera.it; bucchino_g@camera.it ; castellani_c@camera.it ; deluca_f@camera.it ; denichilorizzoli_m@camera.it; depoli_a@camera.it; divirgilio_d@camera.it; drago_g@camera.it ; farinacoscioni_m@camera.it ; fucci_b@camera.it ; garofalo_v@camera.it; girlanda_r@camera.it ; lenzi_d@camera.it; lussana_c@camera.it; munerato_m@camera.it ; pedoto_l@camera.it; saltamartini_b@camera.it; sarubbi_a@camera.it;
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ARCHIVI LA PADANIA
16 gennaio 2010 -
CHILIAMACISEGUA E’ LIETA DEI SEGNALARVI I LINK DEGLI ARCHIVI DE LA PADANIA 2008 2009 2010 CHE COMPRENDONO TUTTI GLI ARTICOLI DENUNCIA DI STEFANIA PIAZZO. POTRETE UTILIZZARE LE INCHIESTE COME PUNGOLI PER I SINDACI, ASL, MAGISTRATI CHE NON CI SENTONO E NON CI VEDONO. IL LAVORO DI STEFANIA SARA’ CARICATO SUL SITO IN TEMPO REALE DALLA NOSTRA BARBARA BUONA LETTURA
CHILIAMACISEGUA www.chiliamacisegua.info
PS ALL’ARCHIVIO 2009 MANCANO ANCORA DUE MESI, NOVEMBRE E DICEMBRE MA QUESTIONE DI POCO E SARA’ COMPLETATO
CHI DESIDERA RICEVERE GLI INDICI IN WORD O IN PDF E’ PREGATO RICHIEDERLO A info@chiliamacisegua.org
IL PESO E’
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http://www.chiliamacisegua.info/la_padania_2008.html
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Sos Haiti
16 gennaio 2010 -
Sos Haiti
La solidarietà richiama le coscienze a fare.
Donazioni e aiuti per Haiti: sms e sottoscrizioni
Fin da ieri Newnotizie aveva fornito ai propri lettori alcuni riferimenti per poter inviare le proprie donazioni alle popolazioni haitiane colpite da un catastrofico terremoto.
Aggiungiamo ora altre possibilità di aiuto, con messaggi dal proprio telefonino, bonifici o bollettini postali.
Agire onlus, appoggiata dal Ministero degli Esteri, dà la possibilità di donare 2 euro per ogni sms inviato al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o tramite un telefono di rete fissa Telecom. Un modo semplice, rapido per sostenere chi, già nella povertà, ha davvero perso tutto.
La Fondazione Francesca Rava, la cui testimonal d’eccezione è da tempo Martina Colombari, coordina gli aiuti e gestisce l’unico ospedale della capitale che ha retto l’urto del terremoto. Per donare si può utilizzare il bollettino postale (c/c postale 17775230) oppure fare un bonifico bancario sul c/c IBAN IT39G0306234210000000760000 indicando come causale “terremoto Haiti” oppure usare la propria carta di credito sul sito www.nphitalia.org o telefonando allo 02.54122917.
Caritas Italiana raccoglie le offerte in varie modalità: c/c postale 347013 indicando nella causale “Emergenza terremoto Haiti”; bonifico bancario IBAN IT50H0300205206000011063119; carta di credito telefonando allo 0666177001.
Chi volesse invece sostenere l’Unicef può fare un versamento sul c/c postale 745000 causale “emergenza Haiti”; utilizzare la propria carta di credito sul sito www.unicef.it o telefonando al numero verde 800745000; effettuare un bonifico IBAN IT51R0501803200000000510051.
Valeria Panzeri
Terremoto di Haiti
Così Google aiuta nei soccorsi:
«Dicci dove sei e veniamo a cercarti»
Basta farsi vivi sulla pagina «Google crisis» per chiedere aiuto e il motore di ricerca localizzerà le richieste
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BRUXELLES - Oltre ad essere diventato strumento essenziale di diffusione delle informazioni, Internet ad Haiti aiuta anche nei soccorsi: Google ha messo a disposizione un servizio online per chi è rimasto intrappolato nelle macerie o è ferito e non riesce a muoversi.
COME FUNZIONA – Basta farsi vivi sulla pagina «Google crisis» per chiedere aiuto ed avere soccorso. Il motore di ricerca localizzerà le richieste, e passerà le informazioni alle squadre di soccorso. Attraverso un modulo online è sufficiente barrare una casella sul tipo di soccorso di cui si ha bisogno e Google informerà immediatamente le autorità americane che gestiscono l’emergenza. Possono utilizzare il «Google Tracking form», o modulo di Google per rintracciare i dispersi, anche chi vuole semplicemente dare aggiornamenti sulla situazione di quelle aree che ancora non sono raggiunte da soccorsi e telecamere (fonte Ansa).
Clooney ha annunciato una maratona tv di vip in onda il 22 gennaio sui canali Mtv
Anche Hollywood si mobilita per Haiti
Il rapper Wyclef Jean è a Port-au-Prince. Tre milioni di dollari da Woods. Uno da Pitt e Jolie
MILANO – Di fronte all’apocalisse di Haiti si mobilita lo star system di Hollywood. A guidare l’esercito dei vip impegnati c’è il rapper haitiano-americano Wyclef Jean, nipote dell’ambasciatore negli Usa Raymond Joseph, che ha raggiunto Port-au-Prince passando per Santo Domingo. «Questo è un inferno. Ora è il momento di agire» ha detto. Sul suo profilo di Twitter si legge che «sta distribuendo aiuti e valutando la situazione» e chiede a tutti di ricordare il popolo haitiano nelle preghiere. Jean ha lanciato una raccolta fondi attraverso il sito di Yele Haiti, l’associazione da lui fondata nel 2005 per sostenere progetti educativi e di sviluppo nel Paese: per donare 5 dollari basta inviare un sms. Il musicista ha raccolto 750 mila dollari in poche ore e annunciato di voler arrivare a un milione al giorno. Anche l’attore Matt Damon è a Port-au-Prince. Attivissimo Jimmy Jean-Louis di Heroes, originario di Haiti e fondatore nel 2008 della ong “Hollywood uniti per Haiti”: la casa dove è cresciuto è completamente distrutta e l’attore ha detto di non riuscire a mettersi in contatto con i genitori.
DA WOODS TRE MILIONI DI DOLLARI - Non si è tirato indietro di fronte alla tragedia Tiger Woods, che ha donato tre milioni di dollari. Il campione di golf, ancora alle prese con uno scandalo sessuale che rischia di minarne la carriera, è rimasto molto impressionato dalle immagini del terremoto nel Paese caraibico e ha messo a disposizione l’ingente somma per l’invio di un ospedale da campo con 50 tra medici e infermieri. A renderlo noto è stato il cantante rap Russell Simmons, che insieme a Wyclef Jean si era rivolto a Woods per un aiuto. Sempre dal mondo dello sport, la Lega nordamericana di baseball ha promesso un milione di dollari all’Unicef.
CLOONEY E PITT - Brad Pitt e Angelina Jolie, attraverso la Jolie-Pitt Foundation, hanno messo un milione di dollari a disposizione di Medici senza Frontiere. George Clooney ha annunciato una maratona televisiva di vip che andrà in onda il 22 gennaio su tutti i canali della rete Mtv: l’attore ha fatto un appello a colleghi e amici perché partecipino alla trasmissione che sarà prodotta da Joel Gallen, già autore del telethon a reti unificate organizzato dopo l’11 settembre 2001. Altri hanno usato i social network per lanciare messaggi di solidarietà. L’attore e produttore Ben Stiller ha messo a disposizione la sua fondazione Stillerstrong.org: «La gente di Haiti ha bisogno ora del nostro aiuto e della nostra attenzione». Chris Martin, voce dei Coldplay, ha invitato a fare donazioni all’associazione inglese Oxfam: anni fa, spiega, ha visitato Haiti restando colpito «dall’estrema povertà e le brutali condizioni di vita». Demi Moore e il marito Ashton Kutcher hanno chiesto ai fan su Twitter di fare donazioni all’Unicef. Inviti in tal senso sono arrivati anche da Jennifer Lopez, Shakira, Scarlett Johansson, Kirstie Alley, Tory Spelling, Nicole Richie, Jessica Alba Paris Hilton, P. Diddy, Adam Lambert e Lindsay Lohan. Oprah Winfrey ha chiesto agli spettatori del suo programma di inviare aiuti alla Croce Rossa. L’attrice Alyssa Milano, ambasciatrice Unicef, ha usato il suo blog su The Huffington Post per spronare le grandi aziende americane a mobilitarsi, superando se possibile la sua donazione personale di 50mila dollari.
250MILA DOLLARI DA MADONNA – Un’altra star che si è fatta avanti è Madonna, che ha annunciato di aver donato 250mila dollari per aiutare la popolazione di Haiti, colpita martedì da un devastante terremoto che ha provocato migliaia di vittime. La pop star ha invitato i suoi fan e i suoi amici a fare altrettanto. La cantante ha annunciato in un comunicato che le sue preghiere sono rivolte alla popolazione di Haiti. Ha spiegato di aver destinato la sua donazione a ’Partners In Health’, un centro che da tempo fornisce assistenza sanitaria nell’isola dei Caraibi.
ALTRI APPELLI – Il gruppo di “Artisti per la pace e la giustizia”, di cui fanno parte il regista Oliver Stone e gli attori Charlize Theron, James Franco e Josh Brolin, ha diramato un appello di solidarietà e sollecitato la raccolta di fondi per Haiti: «La distruzione è immensa nella più povera regione dell’emisfero occidentale. – si legge sul loro sito -. Le case sono distrutte, la gente lontana dai suoi cari, molti haitiani hanno disperato bisogno di cure mediche. Per favore fate la differenza donando attraverso il sito». Lance Armstrong ha annunciato che donerà 250mila dollari attraverso Livestrong, la sua fondazione per la lotta al cancro. Infine, la stessa first lady Michelle Obama ha fatto un appello ai connazionali perché partecipino alla campagna della Croce Rossa di donazione via sms che ha già raccolto quasi 6 milioni di dollari.
Redazione online
Per gli animali vittime di Haiti serve il vostro aiuto
Ormai probabilmente avete già sentito parlare del devastante terremoto che ha colpito Haiti, il Martedì. Mentre gli Stati Uniti e di altri governi stranieri mobilitare gli sforzi per salvare le vittime della catastrofe, ci sono ancora vittime di animali che hanno un disperato bisogno di aiuto.
Tra il caos e gli animali “disaster” possono anche facilmente perdersi o lasciato alle spalle fame, sete e feriti. La Società mondiale per la protezione degli animali è una organizzazione che si batte per far fronte al disastro.
“Aiutare disastro-ha colpito gli animali non solo riduce il loro disagio, aiuta intere comunità.” Molte delle persone più povere del mondo si affida totalmente su animali per i prodotti alimentari, dei trasporti e dei loro mezzi di sussistenza; animali domestici fornire valore compagnia in tutto il mondo. ”
Il loro lavoro non consiste solo lavorando su di prevenzione delle calamità, ma anche a fornire aiuti d’emergenza nelle forme di assistenza veterinaria, cibo, acqua e aiutare negli sforzi per aiutare gli animali a trovare la loro strada di casa.
La WSPA e il Fondo internazionale per il benessere degli animali (IFAW) hanno appena unito le forze per creare il soccorso degli animali Coalizione per Haiti (ARCH).
“I nostri team di lavoro sarà di una clinica mobile che è stato donato a noi dal Antigua e Barbuda Humane Society. Antigua to our member society, Sociedad Dominicana Para la Protección de Animales (SODOPRECA) in WSPA e IFAW si sono impegnati fondi completamente vestito questa clinica mobile, e sarà spedito da Antigua per la nostra società membri, Sociedad Dominicana Para la Protección de Animales (SODOPRECA) nella Repubblica Dominicana per loro di guidare oltre il confine in Haiti. . Invitiamo il benessere degli altri gruppi di animali ad aderire ARCH e diretto il loro sostegno alla coalizione “, secondo James Sawyer, responsabile di disastri per la WSPA.
Come aiutare
Fare una donazione per sostenere gli sforzi della WSPA di calamità in Haiti qui.
Seguire gli aggiornamenti dal blog della WSPA’s Disaster.
In difesa degli animali è anche in standby. Se si dispone di risorse che potrebbero essere utilizzate per aiutare gli animali di Haiti, o se volete diventare più coinvolti negli sforzi IDA in caso di catastrofe, si prega di contattare disasterrelief@idausa.org
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Un vero inferno…..ecco il volto di un canile del Salento Servizio di Striscia la Notizia 25 gennaio
15 gennaio 2010 -
AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO
AGGIORNAMENTO 25 GENNAIO
STRISCIA LA NOTIZIA
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_01_stop25.flv
Edoardo Stoppa si è occupato di come vivono in un canile gli amici a quattro zampe
I FATTI
AGGIORNAMENTO 22 GENNAIO
RICEVIAMO E DIVULGHIAMO
La nostra Associazione Freccia 45 ha proceduto legalmente contro il gestore del Canile di Trecase per i reati di cui all’art art. 544-ter Codice Penale, MALTRATTAMENTO ANIMALI.
Cordiali saluti,
Susanna Chiesa
Presidente FRECCIA 45
E.mail: susannachiesa@libero.it
COSI’ NE PARLANO
http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/01/25/la-padania-24-gennaio-tricase-tre-inferni/
LA PADANIA 24 gennaio
VIAGGIO NELL’ITALIA BESTIALE QUATTORDICESIMA PUNTATA
TRICASE, TRE INFERNI
Nel canile del Salento tutti stanno bene, come al solito
http://www.belpaeseweb.it/default.asp
[22/01/2010] In copertina
http://www.ecoblog.it/post/9667/canile-lager-del-salento-al-comune-di-tricase-e-tutto-regolare
Canile Lager del Salento, al Comune di Tricase è tutto regolare
da Marina
MAIL suggerimenti@blogo.it;
Dopo aver pubblicato il post sulle presunte condizioni del canile lager di Tricase in provincia di Lecce, ho telefonato in Comune per chiedere maggiori informazioni sulla situazione. Non sono riuscita a rintracciare il sindaco ma Concetto Scuderi funzionario dell’Ufficio Ambiente che mi ha dato le risposte che vi riporto.
Ammette- Scuderi che il canile è sovraffollato, ma che comunque non vi sono né problemi di cibo né di pulizia. Spiega che serve più comuni e non solo quello di Tricase. Delle condizioni dei cani specifica, che quelli fotografati non appartengono a Tricase e che sono cani malati perché già portati al canile in quello stato.
Mi dice Scuderi:
Il cane che vedete nella foto con la zampa gonfia soffre di una neoplasia, mentre il cane con gli occhi ridotti in quel modo ha la leshmaniosi. Il cane glabro soffre di alopecia. La Asl deve ricoverare in canile tutti quei cani malati, incidentati o pericolosi. Dunque in canile si troveranno sempre cani con problemi di qualche tipo. Purtroppo sebbene i veterinari poi, per la maggior parte dei casi li guariscano sono costretti a rimanere in canile perché per legge poi non li possiamo più liberare finché non sopraggiunge un adozione. Al canile c’è un cane dolcissimo ospite in gabbia da 8 anni. Ecco, forse questo è il vero scandalo: una legge che ci costringe a tenere detenuti cani sani e tranquilli.
Tra l’altro mi spiega che le foto pubblicate sono state ottenute con un escamotage e non da volontari che lo frequentano. Infatti, al canile si sono presentate due persone che hanno dichiarato di aver perso un cane e hanno chiesto di poterlo cercare. Nessuno ha mosso obiezione e dunque sono stati lasciati liberi di girare tra le gabbie. Invece, a proposito della visita di Edoardo Stoppa di Striscia la notizia, il cui servizio sebbene girato il 14 gennaio non è andato ancora in onda, spiega Scuderi che a loro è stata rivolta solo una domanda: se fossero in regola con i pagamenti delle rette di mantenimento per i cani. Mi ha detto Scuderi:
Il Sindaco, anche senza richiesta formale, ha mostrato i documenti che attestano la regolarità dei nostri pagamenti. Comunque, tengo a chiarire che il proprietario del canile, anche se da altri comuni non sta ricevendo le quote certamente non lascia morire di fame i cani. Inoltre la Asl è continuamente presente così come il nostro comune impegnato a visionare che ai cani non sia fatto mancare nulla.
Aggiunge Scuderi che il loro sogno sarebbe un canile a stabulazione libera. Per ora, però il progetto resta un sogno perché intanto la retta mensile per ospitare i cani di Tricase è piuttosto elevata e inoltre puntano a fare prevenzione sul territorio. La richiesta è quella di un gruppo di agenti per la polizia ambientale poiché i pochi vigili urbani non riescono a stare dietro alle continue infrazioni.
Mi spiega Scuderi:
I reati che vorremmo colpire sono tanti: dalle deiezioni dei cani per strada, cani, si badi, non randagi ma al guinzaglio con accompagnatori che si disinteressano poi di raccogliere gli escrementi allo sversamento illegale di rifiuti in zone che abbiamo appena terminato di bonificare.
Ma per fare ciò ci vogliono sia soldi sia la collaborazione dei cittadini e per ora a Tricase fanno un passo alla volta e inizieranno nei prossimi mesi a divulgare tra i concittadini la cultura del rispetto degli animali per evitare aumenti la popolazione dei cani randagi a causa degli abbandoni estivi. Intanto sul sito del Comune di Tricase è stato lanciato già lo scorso novembre (dunque in tempi non sospetti) l’appello per adottare uno dei tanti cani di quello che sarebbe un canile lager (in alto la foto dei cani adottabili).
Aggiornamento 20 gennaio
ORA NON POSSIAMO FERMARCI, DOBBIAMO ANDARE AVANTI PERCHE’ I RESPONSABILI PAGHINO. DEVONO RISPONDERE TUTTI COLORO CHE HANNO PERMESSO CIO’, ALTRIMENTI SARA’ TUTTO INVANO. DOBBIAMO FARE PRESTO O ANCHE GLI ALTRI SPARIRANNO E AI CONTROLLI CHE CI SARANNO TUTTO SARA’ IN ORDINE, TUTTO IN REGOLA, TUTTO SENZA MACCHIA.
CHIEDIAMO L’AIUTO DI TUTTI I VOLONTARI PUGLIESI E NON, CHE POSSANO RECARSI AL PIU’ PRESTO NEL CANILE DI TRICASE (LECCE) E CHIEDERE DI POTER FAR USCIRE E CURARE QUEI CANI.
NOI NON POSSIAMO PIU’ FARLO….SIAMO PERSONE SCOMODE E PER NOI IL PORTONE DI QUEL CANILE NON SI APRIRA’ PIU’.
OGNI GIORNO, MENTRE NOI FACCIAMO LA NS. VITA, MENTRE VIVIAMO, LAVORIAMO, MANGIAMO…..QUESTI CANI (E SONO SOLTANTO I CANI DI UN CANILE LAGER
DEI TANTI DISSEMINATI NELLA NS. MERAVIGLIOSA ITALIA) AGONIZZANO, MUOIONO…SI AMMALANO E SOFFRONO LE PENE DELL’INFERNO PRIMA DI ARRIVARE ALLA MORTE….
NON SO COSA POSSIAMO FARE, O MEGLIO, LO SO….GIRARE E GIRARE ALL’INFINITO QUESTA E-MAIL…AFFINCHE’ CHI NON CONOSCE VEDA…E SCRIVERE
ALLA VOLONTARIA DELL’APPELLO SE è POSSIBILE SALVARNE QUALCUNO…….SE QUALCHE PERSONA CHE LEGGE, VUOL SALVARNE ANCHE SOLO UNO DA QUEST’ORRENDA
VITA IN CUI STANNO “SOPRAVVIVENDO”….
L.C.
La scala della discesa verso il limite dell’abiezione umana, non ha più pioli.
Ora, solo un precipizio per buttarsi all’inferno, dove Chiliamacisegua, aspetta di vedere sfracellata l’anima di colui che si crede uomo e che invece è un mostro, indegno di appartenere al consesso civile.
Chi crea questa realtà e chi la permette, è dannato.
Chiliamacisegua
Un vero inferno…..ecco il volto di un canile del Salento
Non ho parole….solo tante e tante lacrime di fronte a simili immagini.
Non riesco a dire quello che ho provato dentro di me mentre ero la’…
Il volto dell’inferno e’ in quelle gabbie….gelide, umide, buie e strette.
Anche loro hanno diritto a vivere bene e ad essere curati…perche’ tutto questo?
Che diritto abbiamo noi, esseri immondi di privarli di qualsiasi dignita’, di tenerli in prigione a vita, di non curare le loro sofferenze fisiche, di togliere loro la liberta’, di trattarli come oggetti…senza un cuore, senza un’anima, senza sentimenti….ce l’hanno per la miseria e probabilmente piu’ di noi esseri umani schifosi!
Dobbiamo vergognarci tutti e spero tanto che un giorno coloro che permettono tutto cio’ possano trovare la giusta ricompensa che si meritano.
Se non ci pensa l’uomo, che provveda Dio.
Dobbiamo aiutare quelle creature invisibili, dobbiamo ascoltare i loro pianti, le loro urla ….
E’ ora di dire basta a tutta questa sofferenza.
Voglio gabbie vuote!
Perdonate il mio sfogo
C.L.
B.E.
A
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TRUCIOLO
14 gennaio 2010 -
“lo so che sono foto molto FORTI…ma pensate noi che le abbiamo fatte e che siamo state li a aiutare i veterinari a pulirlo e sistemarlo….ci siamo sentite male ma non tanto per la visione…che purtroppo ci siamo quasi abituate ma per il tanfo di morto (aveva la testa in cancrena) che e’ rimasto tutto il giorno nella Asl……era impossibile entrare…..da brividi…..ancora non si fa tanto accarezzare…come ti avvicini si scanza perche ha paura anche di una carezza visto che non e’ abituato…pero’ gia’ la scorsa settimana era piu’ tranquillo…e poi nel box insieme a lui c’e’ Pecorella la tripode e il mio Power, il segugio sparato…..che gli fanno compagnia ,ho notato che come entriamo nel box per coccolare gli altri due lui ci guarda incuriosito….e lo vedo che sta piu sereno….non vedo lora di sbaciucchiarmelo…..e fargli capire che non siamo tutti cosi bastardi!!!!!
fate girare le foto…magari scrivete che sono MOLTO forti…”
grazie a tutti.
Fabiana 347-0810209 fabiana_abruzzo@libero.it
Email di Elvira Damiani:
“Truciolo è un maremmanone, di quelli grossi, che fanno paura a vedersi.
Ma lui è solo un gigante di bontà e tenerezza che non ha saputo difendersi da chi gli ha fatto del male.
E’ rimasto per strada, ad attendere, inerme, dolorante e rassegnato, che qualcuno si occupasse di lui e lo portasse in salvo, dopo essere stato ridotto nel modo visibile nelle foto.
Questo è, fortunatamente, successo e ora è ricoverato al Canile Sanitario della Asl e, grazie alla maestria e bravura dei veterinari, sta guarendo.
Io vorrei farvelo vedere, fa tanta pena, perchè rimane seduto ad un angolo, non viene a mangiare il biscotto perchè non si aspetta che tu glielo dia.
Dobbiamo metterglielo vicino al muso e, allora, piano piano, incredulo e silenzioso, se lo sgranocchia felice.
Il futuro di Truciolo è il canile per sempre.
Lui non chiede nulla, si metterà in un angolo di box e aspetterà che i giorni passino, tanto non si aspetta nemmeno le carezze e, lì, non le riceverà.
Se qualcuno ha ancora un po’ di spazio nel proprio cuore, credo che non potrebbe riempirlo in modo migliore, dando a questa creatura, una speranza.”
Info Elvira 3933567046
Fabiana 3470810209
www.piccoliamicigrandiamori.blogspot.com
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ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO PER BUMBUM E PER LA SUA ZAMPOTTA MACIULLATA
13 gennaio 2010 -
RINGRAZIO DI CUORE QUANTI STANNO CHIEDENDONOTIZIE PER LUI E QUANTI VORRANNO CONTRIBUIRE ALLE SPESE DI DEGENZA IN CLINICA.
OVVIAMENTE NOI SPERIAMO CHE TROVI CASA PRIMA CHE QUESTO ACCADA
GRAZIE DI CUORE, MARINA
____________________________________________________________
Lo abbiamo chiamato Bumbum…per esorcizzare la ferita che ha sulla coscia destra che non esiste più…non sappiamo se una fucilata a distanza ravvicinata…o qualche botto di capodanno che gli è scoppiato troppo vicino…
Bumbum è stato accalappiato domenica scorsa in condizioni pietose…la sua zampa sembrava in cancrena.
La Asl ha predisposto il ricovero in clinica, ma visto le condizioni del cane, adesso decisamente migliorate, e fortunosamente senza danni all’apparato osseo, a breve verrà trasferito in canile.
Il destino di questo cagnolino è Casaluca…
al momento non si può intervenire chirurgicamente e bisogna aspettare che i tessuti si riformino (occorrono forse mesi) per poter effettuare un intervento di ricostruzione a ferita asettica…
Alla Asl ci dicono che per questo periodo la clinica non è indispensabile, può anche andare in canile!!!
Noi vorremmo che Bumbum restasse in clinica. Trovare uno stallo non è facile…ma pagare la clinica non lo è di meno…
Vi chiedo aiuto per questo canetto, spaventato, ma sicuramente un cane non di strada…sono tante le emergenze, ma se molti con poco potessero darci una mano, potremo riuscire a trattenerlo in clinica ed evitargli il canile.
Abbiamo chiuso l’anno pieni di debito con le cliniche e non possiamo abusare oltre, anche se… so già che lo faremo!!!!
Aiutateci a diffondere anche per trovargli un nuovo padrone visto che il vecchio non pare cercarlo…
INFO – Marina 328 31 777 69
EMAIL –
associazione-onlus “Amici di Fido e…”
IBAN – IT73 K076 0103 2000 0008 3143 073
indicando “aiuto per Bumbum”
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.Grazie di cuore per quello che potete fare, Marina
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ANNY HA URGENTE BISOGNO D’AIUTO
13 gennaio 2010 -
Chiliamacisegua aggiunge un altra segnalazione di menti illuminate che si divertono con con poco, uno spray, per riempire il nulla che hanno nel cuore e nella mente.
Ma consiglia una parola a questi ragazzuoli, da sprayzzare sulla loro fronte: siamo merdacce
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
http://www.stregagatta.it/Adozioni/Dettaglio.aspx?id=6153
NOTTE DI SAN SILVESTRO: ecco come alcuni pezzi di idioti
hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno
DIPINTA CON UNO SPRAY INDELEBILE
Anny taglia piccola (circa 6 kg), di appena 2 anni, raccolta terrorizzata
e tremante per la cattiveria subìta
VILI…..ANNY HA URGENTE BISOGNO D’AIUTO
NOTTE DI SAN SILVESTRO…ecco come alcuni pezzi di idioti….., VIGLIACCHI, hanno festeggiato l’arrivo del nuovo anno!!!!
Guardate con i vostri occhi in che condizioni è stata salvata la piccola Anny,
una dolce e affettuosa cagnolina di taglia piccola (circa 6 kg), di appena 2 anni, terrorizzata e tremante per la cattiveria subìta.
E’ stata deliberatamente imbrattata come un graffito con uno spray indelebile e tossico.
Non è stato facile recuperarla perchè molto spaventata e diffidente
verso la nostra razza spesso stupida e malvagia con le creature indifese.
Ora è ricoverata in clinica dove le sono state prontamente date tutte le cure di cui aveva bisogno.
Anny sta bene, è sana, un pò denutrita.Quanto alla tinta del mantello, parte del colore è stato rimosso, specie dalla cute,
bisognerà attendere però un clima favorevole affinchè possa essere tosata.
Sta seguendo una terapia antibiotica per evitare intossicazione a causa di quello spray.
Purtroppo non posso farla rimanere in clinica ancora per molto perchè le spese sono elevate.
Aiutatemi a trovare al più presto un’adozione o anche uno stallo, poichè non vorrei mai
che la piccola tornasse sulla strada alla mercè dei suoi aguzzini.
Per l’adozione si richiede firma del modulo e controlli pre e post affido.
Per info:
Lucia Cavallo
338/8831011
Lucia Cavallo
cavlucy@libero.it
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GABRIELE PER CAPODANNO L’HANNO IMPALLINATO
13 gennaio 2010 -
GABRIELE PER CAPODANNO L’HANNO IMPALLINATO
Gabriele e’ un segugio randagio che vive a Villa S.Angelo un paesino raso al suolo dal terremoto dell’Aquila, e proprio qui sono morte se non sbaglio 18 persone…ma si è salvato il delinquente che ha fatto questo gesto….
a capodanno …visto che pioveva e i botti non si accendevano…’ meglio sparare ad un cane in faccia e magari mentre scappa ululando, sparare anche sulla schiena solo per festeggiare questo cazzo di anno nuovo????
sono stata due ore a levargli piu di 30 pallini sul sedere con una pinza , gli ho strappato cosi tanti peli e il bello e’ che non faceva un fiato anche perche non riusciva neanche a respirare con tutto il muso gonfio..visto che la polvere da sparo lo ha subito fatto gonfiare come una zampogna …..ha perso anche l’occhio sinistro ..ha due pallini conficcati nella cornea…….
l’unica cosa positiva e’ che i ragazzi che ce lo hanno segnalato lo adotteranno ,ma vivono comunque in quel paese…o meglio dire nelle casette che hanno costruito li vicino…. comunque se lo terranno con loro e Gabriele dopo tutto quello che ha sofferto avra’ finalmente amore e affetto…..
ps. naturalmente se ci ripensano ….ve lo faccio subito sapere e lo porto anche in capo al mondo
Fabiana
fabiana_abruzzo@libero.it
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Ettore 4 mesi: torturato con i petardi
13 gennaio 2010 -
AGGIORNAMENTO 15/01/2010
Ettore continua a non mangiare ma la temperatura è scesa (speriamo però non scenda troppo) e l’emocromo appena fatta è sempre buono… Domani mattina presto gliene faranno un altro.
Possiamo solo sperare che voglia vivere e combatta per riuscirci.
Vi allego le foto che gli abbiamo scattato poco fa, ha una dolcezza nello sguardo davvero speciale…
Mauro Cervia (Milano) il veterinario dell ‘Associazione AMO GLI ANIMALI
si e’ offerto di curare Ettore gratuitamente e di occuparsi degli innesti di pelle!!!!!! Appena il cucciolo sara’ in grado di viaggiare verra’ ricoverato nella sua clinica a Milano!
Continuate a far girare, per Ettore servira’ un adozione con i fiocchi dopo il ricovero e le cure!!!!!!!!
martedì 12 gennaio 2010
Ettore 4 mesi: torturato con i petardi..!!!!!!

Quando crediamo di aver visto tutto accade qualcosa che credevi possibile solo in un film dell’orrore di quarta categoria. Ci hanno chiamate per avvisarci dello scempio che qualche malato di mente ha fatto di questa creatura di 4 mesi. Mentre gli altri brindavano all’anno nuovo qualcuno per festeggiare ha deciso di prendere del nastro isolante e legare dei petardi sul dorso e sulle zampe di questo cucciolo che, fiducioso, come solo i cani sanno esserlo, si è fatto fare tutto scambiando per carezze i giri di nastro isolante. Ettore ha inziato l’anno nuovo completamente ustionato e con una zampa in meno visto che gliel’hanno fatta esplodere. Vi giuro che non abbiamo parole, nè forza, siamo solo stanche di dover assistere impotenti al martirio di animali innocenti preda di malati di mente che sfogano le loro malattie su creature indifese la cui unica colpa è vivere in strada in balia di gente di merda. Le foto sono orrende e non riesco nemmeno ad immaginare il dolore che questo cane ha provato. Cerchiamo qualcuno che prenda questo piccolo e gli regali una vita normale LONTANA da questa terra. Se non c’è un’adozione per lui vi prego di aiutarci a trovare almeno uno stallo in CASA non in pensione dove per le ferite che ha sarebbe esposto ad ogni malattia… Oggi mi vergogno di essere napoletana, vi prego aiutateci, non lasciateci sole. Siamo stanche.



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Canile Santo Stefano di Campobasso: vertice al Ministero con il Sottosegretario Francesca Martini
13 gennaio 2010 -
Comunicato n. 7 12 gennaio 2010
Ministero della Salute
UFFICIO STAMPA
Canile Santo Stefano di Campobasso:
vertice al Ministero con il Sottosegretario Francesca Martini
La situazione del canile di S. Stefano a Campobasso è ancora una volta sul tavolo del sottosegretario Francesca Martini che, oggi, in un tavolo urgente convocato al Ministero con i massimi vertici della Sanità veterinaria del Ministero, ha scandito i tempi per la soluzione definitiva dei gravi problemi legati alla critica gestione della struttura.
Sono intervenuti alla riunione il Generale dei Nas, Cosimo Piccinno, il Subcommissario molisano dr.ssa Isabella Mastrobuono, il Direttore del Dipartimento per la Sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del Ministero, Romano Marabelli, il Direttore generale della Sanità animale e del farmaco veterinario, D.ssa Gaetana Ferri, e la D.ssa Rosalba Matassa.
Nel corso del suo intervento il Sottosegretario Martini ha sottolineato “Le carenze strutturali e gestionali riscontrate più di un anno fa in una mia ispezione non sono state affrontate coerentemente con criteri di emergenza né risolte come testimoniato dal cedimento della cosiddetta ala nuova del canile. Ci troviamo di fronte ad una emergenza più che conclamata. Al di là di molte parole i 750 cani di Santo Stefano attendono ancora dagli amministratori i fatti. D’altra parte dove la sanità pubblica è in affanno, come in Molise e purtroppo in altre regioni, anche la sanità veterinaria ne paga le dirette conseguenze”.
Dal vertice di oggi sono state fissate alcune priorità d’intervento, in un modello simile a quello operativo della protezione civile: risistemazione a moduli del canile, contestuale al trasferimento provvisorio dei cani in attesa dell’ultimazione dei lavori in canili di prossimità, evitando inutili deportazioni degli animali.
Il sub commissario Mastrobuono si è impegnata al controllo degli attuali protocolli di gestione che comprendono la pulizia e la somministrazione di cibo agli ospiti di Santo Stefano.
Nella soluzione dell’emergenza, il Sottosegretario Martini coinvolgerà presto le principali associazioni nazionali di volontariato, da sempre indispensabili alleati nella cura e nel rispetto del benessere animale.
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