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Sos Haiti

gennaio 16, 2010 By: Rosanna Marani Category: Azioni, Divulgazione, Sostegno

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Sos Haiti

La solidarietà richiama le coscienze a fare.

Newsnotizie

Donazioni e aiuti per Haiti: sms e sottoscrizioni

Fin da ieri Newnotizie aveva fornito ai propri lettori alcuni riferimenti per poter inviare le proprie donazioni alle popolazioni haitiane colpite da un catastrofico terremoto.
Aggiungiamo ora altre possibilità di aiuto, con messaggi dal proprio telefonino, bonifici o bollettini postali.

Agire onlus, appoggiata dal Ministero degli Esteri, dà la possibilità di donare 2 euro per ogni sms inviato al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o tramite un telefono di rete fissa Telecom. Un modo semplice, rapido per sostenere chi, già nella povertà, ha davvero perso tutto.

La Fondazione Francesca Rava, la cui testimonal d’eccezione è da tempo Martina Colombari, coordina gli aiuti e gestisce l’unico ospedale della capitale che ha retto l’urto del terremoto. Per donare si può utilizzare il bollettino postale (c/c postale 17775230) oppure fare un bonifico bancario sul c/c IBAN IT39G0306234210000000760000 indicando come causale “terremoto Haiti” oppure usare la propria carta di credito sul sito www.nphitalia.org o telefonando allo 02.54122917.

Caritas Italiana raccoglie le offerte in varie modalità: c/c postale 347013 indicando nella causale “Emergenza terremoto Haiti”; bonifico bancario IBAN IT50H0300205206000011063119; carta di credito telefonando allo 0666177001.

Chi volesse invece sostenere l’Unicef può fare un versamento sul c/c postale 745000 causale “emergenza Haiti”; utilizzare la propria carta di credito sul sito www.unicef.it o telefonando al numero verde 800745000; effettuare un bonifico IBAN IT51R0501803200000000510051.

Valeria Panzeri

Corriere della Sera

Terremoto di Haiti

Così Google aiuta nei soccorsi:
«Dicci dove sei e veniamo a cercarti»

Basta farsi vivi sulla pagina «Google crisis» per chiedere aiuto e il motore di ricerca localizzerà le richieste

BRUXELLES - Oltre ad essere diventato strumento essenziale di diffusione delle informazioni, Internet ad Haiti aiuta anche nei soccorsi: Google ha messo a disposizione un servizio online per chi è rimasto intrappolato nelle macerie o è ferito e non riesce a muoversi.

COME FUNZIONA – Basta farsi vivi sulla pagina «Google crisis» per chiedere aiuto ed avere soccorso. Il motore di ricerca localizzerà le richieste, e passerà le informazioni alle squadre di soccorso. Attraverso un modulo online è sufficiente barrare una casella sul tipo di soccorso di cui si ha bisogno e Google informerà immediatamente le autorità americane che gestiscono l’emergenza. Possono utilizzare il «Google Tracking form», o modulo di Google per rintracciare i dispersi, anche chi vuole semplicemente dare aggiornamenti sulla situazione di quelle aree che ancora non sono raggiunte da soccorsi e telecamere (fonte Ansa).

Corriere della Sera

Clooney ha annunciato una maratona tv di vip in onda il 22 gennaio sui canali Mtv

Anche Hollywood si mobilita per Haiti

Il rapper Wyclef Jean è a Port-au-Prince. Tre milioni di dollari da Woods. Uno da Pitt e Jolie

MILANO – Di fronte all’apocalisse di Haiti si mobilita lo star system di Hollywood. A guidare l’esercito dei vip impegnati c’è il rapper haitiano-americano Wyclef Jean, nipote dell’ambasciatore negli Usa Raymond Joseph, che ha raggiunto Port-au-Prince passando per Santo Domingo. «Questo è un inferno. Ora è il momento di agire» ha detto. Sul suo profilo di Twitter si legge che «sta distribuendo aiuti e valutando la situazione» e chiede a tutti di ricordare il popolo haitiano nelle preghiere. Jean ha lanciato una raccolta fondi attraverso il sito di Yele Haiti, l’associazione da lui fondata nel 2005 per sostenere progetti educativi e di sviluppo nel Paese: per donare 5 dollari basta inviare un sms. Il musicista ha raccolto 750 mila dollari in poche ore e annunciato di voler arrivare a un milione al giorno. Anche l’attore Matt Damon è a Port-au-Prince. Attivissimo Jimmy Jean-Louis di Heroes, originario di Haiti e fondatore nel 2008 della ong “Hollywood uniti per Haiti”: la casa dove è cresciuto è completamente distrutta e l’attore ha detto di non riuscire a mettersi in contatto con i genitori.

DA WOODS TRE MILIONI DI DOLLARI - Non si è tirato indietro di fronte alla tragedia Tiger Woods, che ha donato tre milioni di dollari. Il campione di golf, ancora alle prese con uno scandalo sessuale che rischia di minarne la carriera, è rimasto molto impressionato dalle immagini del terremoto nel Paese caraibico e ha messo a disposizione l’ingente somma per l’invio di un ospedale da campo con 50 tra medici e infermieri. A renderlo noto è stato il cantante rap Russell Simmons, che insieme a Wyclef Jean si era rivolto a Woods per un aiuto. Sempre dal mondo dello sport, la Lega nordamericana di baseball ha promesso un milione di dollari all’Unicef.

CLOONEY E PITT - Brad Pitt e Angelina Jolie, attraverso la Jolie-Pitt Foundation, hanno messo un milione di dollari a disposizione di Medici senza Frontiere. George Clooney ha annunciato una maratona televisiva di vip che andrà in onda il 22 gennaio su tutti i canali della rete Mtv: l’attore ha fatto un appello a colleghi e amici perché partecipino alla trasmissione che sarà prodotta da Joel Gallen, già autore del telethon a reti unificate organizzato dopo l’11 settembre 2001. Altri hanno usato i social network per lanciare messaggi di solidarietà. L’attore e produttore Ben Stiller ha messo a disposizione la sua fondazione Stillerstrong.org: «La gente di Haiti ha bisogno ora del nostro aiuto e della nostra attenzione». Chris Martin, voce dei Coldplay, ha invitato a fare donazioni all’associazione inglese Oxfam: anni fa, spiega, ha visitato Haiti restando colpito «dall’estrema povertà e le brutali condizioni di vita». Demi Moore e il marito Ashton Kutcher hanno chiesto ai fan su Twitter di fare donazioni all’Unicef. Inviti in tal senso sono arrivati anche da Jennifer Lopez, Shakira, Scarlett Johansson, Kirstie Alley, Tory Spelling, Nicole Richie, Jessica Alba Paris Hilton, P. Diddy, Adam Lambert e Lindsay Lohan. Oprah Winfrey ha chiesto agli spettatori del suo programma di inviare aiuti alla Croce Rossa. L’attrice Alyssa Milano, ambasciatrice Unicef, ha usato il suo blog su The Huffington Post per spronare le grandi aziende americane a mobilitarsi, superando se possibile la sua donazione personale di 50mila dollari.

250MILA DOLLARI DA MADONNA – Un’altra star che si è fatta avanti è Madonna, che ha annunciato di aver donato 250mila dollari per aiutare la popolazione di Haiti, colpita martedì da un devastante terremoto che ha provocato migliaia di vittime. La pop star ha invitato i suoi fan e i suoi amici a fare altrettanto. La cantante ha annunciato in un comunicato che le sue preghiere sono rivolte alla popolazione di Haiti. Ha spiegato di aver destinato la sua donazione a ’Partners In Health’, un centro che da tempo fornisce assistenza sanitaria nell’isola dei Caraibi.

ALTRI APPELLI – Il gruppo di “Artisti per la pace e la giustizia”, di cui fanno parte il regista Oliver Stone e gli attori Charlize Theron, James Franco e Josh Brolin, ha diramato un appello di solidarietà e sollecitato la raccolta di fondi per Haiti: «La distruzione è immensa nella più povera regione dell’emisfero occidentale. – si legge sul loro sito -. Le case sono distrutte, la gente lontana dai suoi cari, molti haitiani hanno disperato bisogno di cure mediche. Per favore fate la differenza donando attraverso il sito». Lance Armstrong ha annunciato che donerà 250mila dollari attraverso Livestrong, la sua fondazione per la lotta al cancro. Infine, la stessa first lady Michelle Obama ha fatto un appello ai connazionali perché partecipino alla campagna della Croce Rossa di donazione via sms che ha già raccolto quasi 6 milioni di dollari.

Redazione online

Care2

Per gli animali vittime di Haiti serve il vostro aiuto

Ormai probabilmente avete già sentito parlare del devastante terremoto che ha colpito Haiti, il Martedì.  Mentre gli Stati Uniti e di altri governi stranieri mobilitare gli sforzi per salvare le vittime della catastrofe, ci sono ancora vittime di animali che hanno un disperato bisogno di aiuto.

Tra il caos e gli animali “disaster” possono anche facilmente perdersi o lasciato alle spalle fame, sete e feriti.  La Società mondiale per la protezione degli animali è una organizzazione che si batte per far fronte al disastro.

“Aiutare disastro-ha colpito gli animali non solo riduce il loro disagio, aiuta intere comunità.” Molte delle persone più povere del mondo si affida totalmente su animali per i prodotti alimentari, dei trasporti e dei loro mezzi di sussistenza; animali domestici fornire valore compagnia in tutto il mondo. ”

Il loro lavoro non consiste solo lavorando su di prevenzione delle calamità, ma anche a fornire aiuti d’emergenza nelle forme di assistenza veterinaria, cibo, acqua e aiutare negli sforzi per aiutare gli animali a trovare la loro strada di casa.

La WSPA e il Fondo internazionale per il benessere degli animali (IFAW) hanno appena unito le forze per creare il soccorso degli animali Coalizione per Haiti (ARCH).

“I nostri team di lavoro sarà di una clinica mobile che è stato donato a noi dal Antigua e Barbuda Humane Society. Antigua to our member society, Sociedad Dominicana Para la Protección de Animales (SODOPRECA) in WSPA e IFAW si sono impegnati fondi completamente vestito questa clinica mobile, e sarà spedito da Antigua per la nostra società membri, Sociedad Dominicana Para la Protección de Animales (SODOPRECA) nella Repubblica Dominicana per loro di guidare oltre il confine in Haiti. . Invitiamo il benessere degli altri gruppi di animali ad aderire ARCH e diretto il loro sostegno alla coalizione “, secondo James Sawyer, responsabile di disastri per la WSPA.

Come aiutare

Fare una donazione per sostenere gli sforzi della WSPA di calamità in Haiti qui.

Seguire gli aggiornamenti dal blog della WSPA’s Disaster.

In difesa degli animali è anche in standby. Se si dispone di risorse che potrebbero essere utilizzate per aiutare gli animali di Haiti, o se volete diventare più coinvolti negli sforzi IDA in caso di catastrofe, si prega di contattare disasterrelief@idausa.org

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