La Padania 1 Dicembre Questa è la civiltà del Molise
30 novembre 2009 -
La Padania 1 Dicembre
DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
Settima puntata (continua)
Viaggio nell’Italia bestiale
Di Stefania Piazzo
s.piazzo@lapadania.net
MOLISE – CANILE DI SANTO STEFANO, CAMPOBASSOEnnesima carneficina nel lager più volte denunciato.
Istituzioni inerti, indifferenti. I cani devono morire sbranandosi tra
loro. Questa è la civiltà del Molise
I cittadini pagano questa barbarie.
Possibile che mai nessuna Asl denunci ciò che accade? Esiste la veterinaria pubblica? E l’Ordine dei veterinari che fa?
CARI SINDACO, ASL E REGIONE I CANI VE LI MANGIATE VIVI?
Le reti da cantiere separano i cani. Che muoiono imbrigliati e finiscono sbranati. Ecco il made in Italy da esportazione
Dio non si è mai fermato in Molise. Mai una volta. Al confine il male l’ha respinto. Il nono cerchio dell’Inferno è il più adeguato. Lì, è arrivato
l’uomo, che ha condannato a morte anche tutti gli altri esseri
viventi, lasciandoli sbranare.
I cani di Santo Stefano sono le vittime sacrificali di questa aberrante quotidiana
politica del non fare. ………………………………….
Martini, salviamo i beagle all’asta. Il Ministero chiede la revoca dell’autorizzazione alla Morini
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Banzai: Avanti il secondo! a Vite Spiate
30 novembre 2009 -
Chiliamacisegua, domani ore 13.30, a Vite Spiate, una trasmissione in diretta, spierà..i sindaci.
Seconda puntata
Banzai: Avanti il secondo!
La trasmissione è in web streaming, visibile qui
La situazione del randagismo in Sardegna, ” Costa del colore dello smeraldo”, è allucinante.
In studio il conduttore Claudio Margiotta , assistito da Jasmine Campisi, e l’ospite, Rosanna Marani, vicepresidente dell’Associazione Chiliamacisegua, affronteranno il fenomeno randagismo di questa Regione, dove gli episodi di inadempienza e di ignoranza della Legge 281/1991, Legge a tutela del benessere animale e le dimostrazioni di inciviltà, sono all’ordine del giorno.
La storia di Bimba
http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/03/bimba-un-pugno-nello-stomaco/
La storia di Giovannino
http://www.chiliamacisegua.org/2009/11/17/giovannino-il-simbolo-della-follia-e-della-barbaria-umana/
Barbara Piccinnu referente di Chiliamacisegua per la Sardegna, le racconterà.
Se qualcuno desidera rendersi parte attiva e produrre la propria testimonianza, acceda al sito
si registri (è un attimo e totalmente gratuito), per chattare ed intervenire.
Grazie
Banzai a tutti!
Chiliamacisegua
http://www.chiliamacisegua.org/
http://chiliamacisegua.wordpress.com
http://www.chiliamacisegua.info
Archivio
Puntata n 1 Banzai Su Vite Spiate
24 novembre 209
Pillole
http://www.youtube.com/ViteSpiate#p/u/0/qIAQLsiRtac
Posizionarsi al timing 3,58
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Aggiornamento Molise morte annunciata al Santo Stefano
30 novembre 2009 -
AGGIORNAMENTO 12 DICEMBRE
Carissimi amici, vi comunichiamo che da questo momento non è possibile più inviare ne denaro, ne sottoscrivere la lettera che sarà consegnata al Sindaco il giorno 14 dicembre, in quanto ci stiamo preparando alla partenza per domani mattina.
Vi riepiloghiamo di seguito la situazione :
La lettera, che sarà consegnata al Sindaco dai nostri rappresentanti ha raggiunto il numero di 2.036 firme ed è stata sottoscritta dalle seguenti Associazioni di protezione animale in ordine di firma con il legale rappresentante :
Associazione Animalista di Campobasso – Dott.ssa Anna Mazziotti ; Associazione Rapid Dogs Rescue -Marco Sivero ; Associazione Chiliamacisegua – Corinna Andreatta ; Associazione Zampalibera – Raffaela Vergine ; Associazione Confidonelcuore – Giuseppe Calvo ; Associazione Amici del Cane Onlus – Veronica Costa ; Associazione A.P.D.A. – Torino – Roberta Scabello ; Associazione Pro-Animals Onlus – Giovanna Santori ; Associazione Dogo Argentino Rescue Italia – Gianluisa Giorda; U.N.A. Uomo-Natura-Animali Arenzano – Valeria Sensini .
Inoltre il Comune ha già recepito la richiesta di accesso agli atti, disponibile sul nostro ” Centro Documentazione “, nella sezione ” Azioni Legali ” creata ad hoc, ci auguriamo di poter avere copia dei documenti il giorno stesso dell’incontro con il Sindaco .
Per quanto riguarda il materiale in deposito è salito da 10 quintali a ben 21 quintali di mangime ( che vedete nella foto aggiornata ) ! Inoltre abbiamo già acquistato i primi 500 euro di medicine ed antiparassitari per gli animali del canile, una volta li provvederemo a quantificare cosa altro serve affinchè possano passare anche loro se non un felice natale quanto meno tranquillo.
Al nostro ritorno, faremo poi tappa in Abruzzo - L’Aquila, per portare alcune cucce destinate ai 50 cani che dormono ormai da tempo sul cemento, offerte dagli amici dell’Associazione Cinofila Mantovana .
La raccolta fondi è chiusa ad euro 1.512,50 , per l’estratto conto, e i giustificativi di spesa, come di consueto potete visitare l’area sopra descritta, per coloro che non dovessero riscontrare il loro versamento a favore della causa, possono inviare contabile del bonifico a questa mail : info@rapiddogsrescue.com , provvederemo ad aggiornare il tutto.
Una volta ritornati, creeremo un video con le foto, che sarà disponibile sul nostro canale video su youtube e che successivamente diffonderemo sempre a mezzo mail .
Ringraziamo infine, tutti coloro che hanno diffuso, pubblicato e inoltrato i nostri comunicati, e in particolar modo coloro che hanno donato materiale e fondi e che con il loro gesto ci hanno permesso di poter aiutare questi animali.
Un caro saluto a tutti.
Associazione Rapid Dogs Rescue
Marco Sivero
Segnaliamo nella rassegna stampa dell’orrore del Molise, questo servizio
Telemolise
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=5095200901122009150445&tipo=tg
E per un quadro generale del territorio molisano, ricordiamo qui Miotiti, vittima dell’incivilità e dell’indifferenza.
http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/09/25/foto-di-miotiti/
E gli spettri di Ripalimosani, altro scempio che grida giustizia e vendetta.
http://www.chiliamacisegua.org/2009/05/24/pensiamo-a-loro-ai-sopravvissuti/
I FATTI ALLA RIBALTA
Molise morte annunciata al Santo Stefano
Aggiornamento
I cani chiusi nel canile di S.Stefano hanno fame! Le foto che vedete riguardano l’ennesimo sbranamento verificatosi domenica mattina in quel canile maledetto dove tutti si arrogano il diritto di partecipare con progetti e proggettini ma nessuno poi fa il proprio dovere; non solo, la cosa più grave che si chiama vergogna è il totale disinteresse di chi ha messo quella ditta di Avellino a gestire senza mai verificarne l’operato.
I cani hanno fame, sono magri, denutriti ed affamati.
I cani hanno fame e freddo non hanno una pedana dove appoggiare le zampe rosse ,gonfie e crepate, I cani hanno fame, freddo e sono ammalati
perchè nessuno li cura e quel protocollo tra veterinari e comune è solo un bluff per mettersi a posto con le carte.
I cani hanno fame, freddo e sono tutti fradici perchè quotidianamente vengono bagnati con getti di acqua forte e gelida .
I cani chiusi nel canile municipale di Santo Stefano che hanno fame , freddo e sono ammalati e fradici, sono solo cani che arricchiscono l’umano. Disgraziatamente e maledettamente quel canile è terra di nessuno dove non ci sono controlli e nessuno entra nei box perchè fetidi e nauseanti. E’ un giro di business che dobbiamo spezzare.
Una domanda viene spontanea :
Il dr De Marco delegato del Sindaco, bravo a scrivere determine, gare di appalto e protocolli d’intesa ,come mai non vigila? Sono 5 anni che ha la delega ai canili e non ha migliorato di un minimo la condizione di quei cani, ma solo quella degli umani. Dove sta? Si è mai letto le relazioni che il suo stesso delegato gli fa ogni giorno? Se è si ,perchè non interviene?
Ma non è meglio abbatterli tutti quei cani piuttosto che vederli in quello stato? A chi giova vederli in quella condizione di crudelta’ e sofferenza? Possibile mai che nessuno si rende conto che si è creato solo un giro vizioso ed oneroso a danno dei cani.?
Quello che succede in quel canile è solo un coprire misfatti su misfatti.
Da qualche tempo i volontari notano molta irrequietezza nei cani con un comportamento tale da arrivare alla coprofagia (ossia mangiare le feci per fame).
Incominciano a chiedere agli operai il perché di queste anomalie, di queste aggressioni e perchè ancora una volta si è ridotto il mangime, perchè i cani sono di nuovo magri etc.etc.
Vuoi, per non essere incolpati dalle associazioni, vuoi, che ogni tanto anche nei più menefreghisti si risveglia un pò di coscienza, il fatto è che veniamo a conoscenza di un ammanco di 40 sacchi di mangime, che secondo la ditta dovrebbero essere risarciti dagli operai stessi ( in quanto solo loro detengono le chiavi del magazzino) o in caso contrario,
gli operai possono ,sempre su suggerimento della ditta stessa, ridurre ulteriormente la razione giornaliera fino a compensare l’ammanco dei
sacchi mancanti.
E tutto da dire,! Una ditta seria ed onesta avrebbe gia licenziati gli operai, se ne avesse avute le prove e viceversa ,chi senza peccato,
sarebbe gia corso in procura a denunciare i ricatti e i soprusi ricevuti.
Ma cosa fanno gli operai? riduco il quantitativo giornaliero di croccantini………………tanto nessuno se ne accorgera’ e poi c’è l’ha suggerito il datore di lavoro.
Viva l’Italia, la Nostra bella Italia. ! W il Sud dove il sole è sempre in alto e la mano nera fa la sua ombra.
E’ cosi che funzionano le cose: Morte Tua Vita Mea.
Bhe! Noi animalisti non ci stiamo più, siamo stanchi ,esasperati, l’unica cosa che ci resta è quella di mandare questa notizia sui mass media locali e Nazionali, affinchè qualcuno ci dica se lo Stalking vale anche per i cani .Qualcuno dovrà pur pagare le torture e la crudelta’ a cui li sottopongono gratuitamente e giornalmente da anni.
Non è piacevole trovarsi di fronte a cani morti per emorragie perché impigliati con le zampe nei pannelli dissaldati (che la stessa ditta non ha mai provveduto a riparare,) non è un bello spettacolo trovarsi di fronte a crani divorati o corpi pieni di buchi, no! Non è affatto gustoso sentire l’odore di sangue raggrumato che entra nelle narici e per mesi te l’ho senti su tutto il corpo.Eppure queste scene si ripetono frequentemente in quel canile. La mortalità è molto alta e non c’ e nessun veterinario che si chiede perchè e ne cerchi la causa..
Chi è l’iniquo personaggio che vuole continuare ad avere i cani in quelle condizioni mentre riempie la pancia agli umani? E a cosa gli giova avere quel canile lager?
Di questo non ne possiamo più! Ci rivolgiamo al Sindaco Di Bartolomeo chiedendogli:
di fare pulizia di tutti i soggetti che ruotano e lucrano sulla pelle dei cani, dei suoi cani. Di mettere finalmente in atto il suo programma
che gli ha portato la nostra fiducia e i nostri voti. Porre fine allo sciacallaggio pulendo il marciume che si respira in quel
canile e d’ incominciare a dare un minimo di dignità a quelle creature che vi abitano.
Una raccomandazione poi! di stare molto accorto, perchè tolto il mangiare, tolto il tepore e il riparo tolto anche il sacrosanto diritto allo sgambettamento, ai cani resta solo il proprio pelo. Vigili Sindaco affinchè nessuno si azzardi a rubaglierlo per fare le pellicce che vanno tanto di moda.
Oltre a lei facciamo appello alla magistratura affinchè si possa fare chiarezza, dopo tutte le denunce e manifestazioni fatte ci si renda
effettivamente conto che il denaro pubblico reca solo danni la dove non c’è sorveglianza e controllo, mentre il maltrattamento dilaga e si spreca.
Campobasso 30/11/09
Anna Mazziotti e tutti gli Animalisti di Cb
Oggi
Ieri
Comunicato stampa di Anna Mazziotti x le Associazioni animaliste di Campobasso
Campobasso 08/08/09
La condizione nel canile di Santo Stefano, dove sono rinchiusi circa 750 cani, peggiora di giorno in giorno in modo scandaloso: risale a sabato appena trascorso, l’ultima carneficina di due cani che in un box affollato e abbandonato da dio e dal mondo, si sono aggrediti con conseguente morte di uno e l’altro in condizioni critiche che versa in uno stato di totale abbandono e indifferenza con un occhio fuori dall’orbita e il cranio scoperto.
Come sempre troviamo:
1. Istituzioni assenti
2. ditta assegnataria della gara di appalto per la gestione dei canili comunali (Gener Service s.r.l. Avellino) a fronte di euro 232.756, 79 all’anno totalmente inadempiente rispetto alle prestazioni richieste nel capitolato di appalto d’ insopportabile gravita’ le inadempienze riguardo alle disposizioni in materia di pulizie giornaliere, disinfezione e disinfestazione.
Attualmente risultano in servizio 3 operai per sei ore giornaliere ciascuno. Assurdo affidare pulizie e distribuzione mangime ad ogni operaio in rapporto a 250 cani.
3.veterinari Asrem inadempienti rispetto ai loro compiti di vigilanza e responsabilita’ d’intervento fissati dalla legge.
Le associazioni animaliste nel comunicare la gravita’ e la criticita’ della situazione chiedono all’opinione pubblica d’intervenire presso le istituzioni presposte affinche’ si metta fine una volta per sempre alla persecuzione di animali colpevoli solo di esistere.
Anna Mazziotti x le Associazioni animaliste di Campobasso
Video
http://www.youtube.com/watch?v=HDtGaYoqQZg&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=E46cB3ShKNA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=XgBjkenMZG4&feature=channel_page
http://www.youtube.com/watch?v=ySnZL9yMAc4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=AaIAk5u2izk&feature=related
Storia
http://ilmoralizzatore.myblog.it/archive/2009/01/08/canile-santo-stefano-campobasso.html
Canile Santo Stefano Campobasso
Costo complessivo della costruzione 850 milioni di euro
http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/23/lettera-aperta-tris-all%E2%80%99on-renato-brunetta/
Lettera al Ministro Brunetta
A
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La Padania: Viaggio nell’Italia bestiale
29 novembre 2009 -
LA PADANIA 29 NOVEMBRE
DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
Sesta puntata
Viaggio nell’Italia bestiale (6 – continua)
A CURA DI STEFANIA PIAZZO
s.piazzo@lapadania.net
Milano col cuore poco in mano
QUEL VIGILE ACCANIMENTO
Solidarietà a Luca. Gliela devo perché al suo posto avrei fatto la stessa cosa. E cosa? Avrei vissuto questa storia da manuale con la stessa angoscia…………….
Convenzione europea e benessere
Voto storico alla Camera sul ddl Martini
Passaggio più che storico, epocale. Perché la politica per una volta non si è divisa e perché è raro, forse impossibile, che l’Aula della Camera approvi quasi all’unanimità la ratifica della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, che introduce il divieto di mutilazioni per cani e gatti. Il testo, approvato con 466 sì, un no e sei astenuti, ora passa al Senato………………
LA DENUNCIA DELLA LEGA NAZIONALE DEL CANE
Ventimiglia cani sotto i mari
Il Comune minaccia la chiusura del canile, volontari e facebook insorgono
Ventimiglia che? Ma lo sai che il sindaco vuole chiudere il canile? E lo sai che la Lega per la difesa del cane è creditrice di 68mila euro verso il sindaco? I primi dicono che sono spese ordinarie, l’altro che sono spese straordinarie. E non le vorrebbe pagare. Non un ghello. Raffiche di numeri, 3,04 euro a cane di mantenimento quotidiano. Ma il sindaco la spara grossa: non è vero, fa sapere, questi cani mi costano una fortuna, 7 euro al giorno. No, non è vero. Sì, è vero. Tira e molla, morale:si chiuda il canile. Massì, chiudiamo il problema, cancelliamo il problema dei cani randagi chiudendo il capitolo di bilancio……….
PDF DA SCARICARE
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“La calunnia è un venticello…”
29 novembre 2009 -
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Un solo commento: il lupo (improvvisato detective) perde il pelo ma non il vizio ( di diffamare chiunque, compreso Chiliamacisegua) e trova un gregge di pecorelle ( meglio chiamarle …pecoroni) sempre pronto a seguirlo.
Pensierino dell’ultima ora: chi finirà sbranato?
Chiliamacisegua
“La calunnia è un venticello…”
Da Associazione Canili Lazio
L’Associazione Canili Lazio Onlus sta per depositare querela contro chi ha dato il via sul web a una serie di episodi diffamatori che ne danneggiano l’immagine e culminano talvolta in gravi ingiurie.
Come scriveva Rossini “La calunnia è un venticello…” che lentamente scorre stordendo e gonfiando i cervelli così che da sussurro malevolo diventa schiamazzo.
Proprio questo sta succedendo dopo che una signora, calatasi nelle vesti di strampalato Sherlock Holmes, ha preso spunto dalla particolarissima vicenda di un cane di nome Poeta, adottato tramite la ns. associazione, per ricamarci sopra sul web interpretando liberamente alcuni aspetti burocratici che non capiva (e che pure le erano stati spiegati) fino a trasformare il cane – mai espatriato – nell’ipotetica vittima di fantomatici traffici di cani all’estero con microchip non registrati e su cui le associazioni animaliste lucrerebbero. Non solo, ma ripreso il delirante articolo della signora da un sito di cacciatori (che notoriamente non sono amici di chi tutela gli animali), il venticello è montato e la ns. associazione avrebbe guadagnato fior di quattrini cedendo il cane più volte, oltre che sui loschi traffici all’estero mai avvenuti… Riportato poi l’articolo dei cacciatori su un forum da un gruppo di animalisti (che a volte sembra non vedano l’ora di azzannarsi tra loro dimenticando di valutare l’attendibilità di certe fonti), l’Associazione Canili Lazio diventa persino meritevole dell’epiteto di ladri e altre ingiurie gratuite.
Ma la realtà è che nessuna delle accuse ha fondamento, per quanto presentata con spreco di scansioni e schermate di computer: la ns. associazione non ha mai ricevuto un centesimo per quel cane (e nessuno ha dimostrato il contrario né potrebbe farlo, visto che il fatto non esiste), anzi lo ha portato al nord a proprie spese; il cane non è mai espatriato ed è sempre rimasto vicino alla signora che lo ha adottato, come lei ben sa; l’Associazione ha dichiarato alle competenti autorità il trasferimento di proprietà del cane a quella signora e non ha mai ceduto il cane più volte come viene inopinatamente affermato, tanto meno per denaro (le nostre adozioni sono gratuite, come gli affidatari ben sanno); e non era assolutamente competenza dell’Associazione registrare il microchip di quel cane che è stato nella sua disponibilità solo poche ore - il tempo del viaggio - bensì della Asl, più volte sollecitata dall’Associazione stessa a risolvere la situazione burocratica dei cani sequestrati e poi adottati, alcuni con microchip non registrato dalla Asl. Tutto questo l’Associazione lo ha detto e scritto con maggiori dettagli alla signora che però – vedendo cadere in un soffio il suo castello di carte, sgonfiarsi il bel teorema delle associazioni animaliste truffaldine che esportano cani per denaro e fallire la sua nuova missione di “detective” - s’è ben guardata dal rettificare, permettendo quindi al venticello della calunnia di montare fino a diventare schiamazzo sul web. Grazie agli stolti che non verificano le fonti e, avendo scopi diversi, godono di poter gettare fango sulla reputazione delle associazioni che hanno ancora come unico obiettivo la tutela degli animali indifesi. Stupefacente l’alleanza in questo tra cacciatori e certi animalisti.
L’Associazione Canili Lazio Onlus, che non cita i nomi di costoro per non dare pubblicità a chi diffama, è in grado di dimostrare con grande semplicità l’infondatezza delle accuse e sporgerà pertanto querela chiedendo il risarcimento dei danni alla propria immagine sia alla signora in questione che a chi si è reso complice della diffamazione. Ci si augura così che i diffamatori possano acquisire in un’aula di Tribunale almeno quel senso della realtà che suggerirebbe di verificare i fatti e l’attendibilità delle fonti, prima di far montare la calunnia. Il senso etico, purtroppo, non si acquisisce altrettanto facilmente e per quello temiamo non ci sia speranza.
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I cani italiani augurano Buone Feste
27 novembre 2009 -
A
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ALTO TRADIMENTO
27 novembre 2009 -
ALTO TRADIMENTO
La Signora Sonja aveva richiesto a Chiliamacisegua, informazioni su Paolo Ricci, il promotore della Campagna Internazionale Contro I Canili Lager supportata anche da Chiliamacisegua.
Chi meglio dello stesso Paolo Ricci avrebbe potuto rispondere ?
Per questo gli abbiamo inoltrato la mail.
Chiliamacisegua
Mail ricevuta
Alto tradimento
Buona Sera
Vi inoltro la lettera a Francesca Martini, scritto da questo Sig. Paolo Ricci del quale pensavamo che si batteva per i cani. Visibilmente lotta contro i canili, ma nel testo si svela come uno che partecipa nei rumori assurdi sostenuti della Mafia dei Cani e anche Enpa che noi protettori di animali del nord, se salviamo cani dei canili lager, li portiamo alla vivisezione!!!!! In vece noi investiamo tutto il nostro tempo, amore, passione e soldi nel salvataggio di cani. Tutti vivono la vità che merita un cane, una vità serena come parte di una famiglia dove sono amati e coccolati, mangiano bene, ricevono anche trattamento contro leshmaniosi se sono positivi, vanno a spasso quanto vogliono e sono felici.
Conoscete questo Paolo Ricci? Che cosa si sa di lui oltre al fatto che vive a Londra? Io ho fatto circolare il vostro e-mail contro i canili lager largamente e adesso vedo che Ricci è un traditore.
Vi ringrazio per una risposta e vi porgo i miei cordiali saluti
Sonja Hugentobler
Risposta
Cara Signora,
ecco la risposta: sono il traditore Paolo Ricci. Magari sarebbe meglio usare termini più adeguati. Spia o infiltrato sarebbero stati più appropriati . Ma non me la prendo per gli insulti. Anzi, non ci faccio proprio caso. E’ vero: vivo in Inghilterra, ma non a Londra, ma quello non credo sia un grande peccato. O lo è?
E sa una cosa? Ho vissuto anche nel suo paese, a Wiesbaden, per due anni. E ci sono stato assai bene.
E sa un’altra cosa? Potrei vivere anche in Mongolia o nel Tibet e non cambierebbe un fico secco.
E sa perché? Perché ognuno vive dove cavolo vuole; e se qualcuno si meraviglia di questo deve avere problemi mentali. Su quello che faccio vada sui miei siti, guardi le date e vedrà che – sfortunatamente – sono da anni che navigo nell’orrore, perciò dire che sono al servizio dei canili – lager è assai strano, dal momento che con il mio gruppo e con il grande aiuto di chiliamacisegua a cui ha indirizzato la mail, abbiamo scatenato una campagna internazionale verso quegli stessi canili. La sua, Signora, è una contraddizione in termini, un’affermazione che logicamente non regge. E’ come accusare Ratzinger di essere ateo, o Berlusconi di essere un comunista, o Dawkins – il principe degli atei – di essere un gesuita o un francescano. Insomma: è un’accusa scriteriata.
Me lo lasci dire: trovo strano che ogni volta che si tocca il nervo scoperto della tratta, le reazioni che giungono sono scomposte, spropositate ed eccessive. Un signore mi ha detto che offendo il popolo tedesco, come dire che se uno afferma che esiste la mafia in Italia offende il popolo italiano. Ma se uno dice che esistono associazioni, individui o gruppi che portano cani verso il nord Europa, per la vivisezione, sicuramente parla di una percentuale insignificante di associazioni, individui o gruppi e sicuramente non parla del popolo tedesco, che a differenza del nostro è molto più aperto verso la sofferenza animale. E se un tedesco mi dicesse che molti di questi animali finiscono tra le mani dei torturatori nostrani io non mi sentirei offeso perché penso che la cosa sia davvero possibile. E tenebre, nel passato, entrambi i nostri popoli le hanno sperimentate. E sono state tenebre profonde. O mi sbaglio?
Lei non capisce che se non ci si confronta con quest’accusa tremenda, se non si elimina il veleno che da anni circola nel sistema surriscaldato, incandescente dell’animalismo si continua a permettere il linciaggio di gente innocente. Evitando di risolvere il problema della tratta, si trascinano innocenti, e grandi animalisti nel tritacarne dell’accusa più ingiuriosa. Perché non c’è accusa più oltraggiosa di dire a un attivista o a un antispecista che vende cani ai Mengele della scienza. Di peggio c’è solo il peccato di Giuda. Un animalista che manda cani ai Mengele della scienza dovrebbe impiccarsi a un albero, come l’Iscariota, o svenarsi in bagno caldo come un antico romano.
Chi accusa animalisti innocenti del traffico di animali, se non è confortato da precise prove commette un peccato tremendo. Accusare un attivista del traffico senza prove è un atto infame.
E se lo ricordi bene chi indulge in questi orrori.
Detto questo sono fermamente convinto che esista la tratta dei cani e abbia quattro possibili – ripeto: possibili – diramazioni. Alcuni dicono che sono cose certe, altri tentennano. Ma le grandi associazioni che evitano di approfondire fanno un errore micidiale. Dire che non esistono prove non vuole dire che il fatto non sussista, i gravi sospetti rimangono. E il fango va lavato. Anche la Mafia negli anni ‘50 era per molti politici “uno stato d’animo”. Poi, come lei sa – dal momento che ha contaminato anche il vostro paese – si rivelò ben altro.
La tratta ha, come ho scritto e ripeto ha quattro possibili – ripeto: possibili – diramazioni.
I cani scuoiati e usati come pellicce
I cani da combattimento
I cani cibo per le comunità cinesi
I cani per la vivisezione
e questa tratta si dirama da molti angoli d’Europa. Dalla Grecia, dall’Ungheria, dall’Italia, dalla Spagna, dai paesi dell’Est. E da molti altri.
L’amico dell’uomo è torturato, crocifisso, fatto a pezzi, massacrato, torturato dalla specie dominante su questo pianeta: la űbergeschlech (la super specie) e che tratta la untergeschlech (sotto specie), come Himmler trattava gli ebrei. Il cane lecca la mano a chi batte con un martello i chiodi per crocifiggerlo.
Non è un mistero che si cerchi di tenere i cani nei canili per ovvie ragioni di guadagno, ma l’ENPA rischierebbe di dire le cose che dice senza uno straccio di prova? Sarebbe così folle da spingersi verso la china pericolosa di un’accusa gravissima se non avesse valutato le cose? Chi lo dirige sa che un’accusa del genere le si può ritorcere contro, perché fare accuse del genere, per scopi di guadagno, distruggerebbe l’ENPA come associazione… non crede? Sarebbe letale se si scoprisse una cosa del genere: rischierebbe l’ENPA tanto?
Vede Signora Lei commette un grande errore, lei crede che le nostre informazioni provengano dai proprietari dei canili, e invece sbaglia. Le informazioni che ci giungono provengono da attivisti che detestano – oserei direi odiano – i proprietari dei canili. Sono loro che quando parli di mandare un animale all’estero si sollevano come se fossero punte con uno stiletto alla gola. E queste attiviste che denunciano non sono isteriche ai limiti di una crisi nervosa ma gente preparata; sono giornaliste e insegnanti.
E sicuramente non lo fanno per far tenere a Cafasso– che senza mezzi termini odiano – i cani a Cicerale queste signore accusano perché hanno costatato stranezze e irregolarità.
E oltre questo non vado: il futuro dirà. E non saremo noi ad indagare ma le istituzioni e la polizia.
Giorni fa ho parlato con una signora del Nord Italia che mi ha raccontato un’altra storia.
Mi ha detto che ha visitato i canili del Nord Europa e ha visto i suoi cani, che erano stati adottati, in splendide condizioni. E mi ha detto che questo veleno che circola nel corpo animalista ha distrutto la vita di innocenti che portavano i cani in Germania per salvarli dalla morte. E mi ha detto che una signora era stata completamente distrutta dall’accusa fino a morirne.
Da questo si deduce che la maggioranza dei canili, incluso il suo, sono gestiti da persone compassionevoli, ma lei è sicura che non ci siano associazioni che adottino cani per poi consegnarli alla vivisezione? Ne è sicura la cento per cento? La criminalità esiste solo nel nostro paese? Non siete anche voi oppressi dalla presenza di innumerevoli mafie che trafficano con tutto ciò che produce profitto? Che mercificano tutto? Non vi confrontate anche voi con mafie europee e orientali? Abbiamo solo noi questa proliferazione incontrollata di entità criminali nel nostro territorio?
Vede, Signora, io vivo in Inghilterra che, come lei sa, è considerato un paese ove un canile lager sarebbe fatto sparire in pochi giorni , ma malgrado l’elevatissimo numero di vegetariani e di persone rispettose verso il non umano tutti sanno che il numero di animali concessi alla vivisezione è, anche qui, sempre in aumento.
E lei mi dice che con quell’agglomerato di ditte farmaceutiche che avete in Germania una tratta di animali verso quelle ditte è impossibile? Voi dite che non ci sono modi per far filtrare animali verso la vivisezione?
Voi dite che le vostre leggi non lo permettono? Ma, Signora, con quello che accade nel mondo le sembra una cosa possibile? Non può esserci veramente qualcuno che fa un traffico di questo tipo? O il male è solo in casa nostra e voi vivete in una specie di teutonico Regno dei Cieli, in un nordico Giardino dell’Eden ?
Io spero che l’indagine andrà avanti e che procedendo metta fine a questo stillicidio in una maniera o in un’altra. Tacere è vile. E lei dovrebbe essere contenta che si cerchi di risolvere questo odioso problema.
Lei dovrebbe invitare a farlo. E anche aiutarci a scoprire cosa è vero e cosa è falso.
Vede, Signora, io ho vissuto spesso in posti ove la parola Italia faceva pensare immediatamente a tre cose: pizza, pasta e mafia.
E se qualcuno mi avesse chiamato mafioso io sarei stato felicissimo di invitarlo a indagare sul mio passato. Avrei fatto vedere i conti bancari, il mio curriculum, tutto. Sicuramente non avrei detto: state accusando il popolo italiano. Avrei accettato una sana indagine.
Ma se fossi stati un mafioso non l’avrei fatto.
Avrei urlato: “qui mi si perseguita”. Avrei gridato: “mi perseguitano magistrati comunisti”
Mi ha capito… vero?
Un cordiale saluto
Paolo Ricci
Campagna Internazionale Contro I Canili Lager Italiani
http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/26/campagna-internazionale-contro-i-canili-lager-italiani/
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MANCA UN GRANDE MOVIMENTO ECOLOGICO
27 novembre 2009 -
Ci chiediamo perchè questo non si materializza?
Perchè, come si sta scoprendo ci sono due binari su cui corre il volontariato animalista.
Su uno viaggiano, volontari iscritti ad associazioni o semplici cittadini che sono l’orgoglio della donazione e compassione, e di cui molti se ne approfittano,
sull’altro viaggiano persone che a volte sotto il nome di associazione protezionista, speculano sugli animali e se ne servono solo per guadagnarci qualcosa, visto il momento critici per trovare lavoro.
Allora mi dico amante degli animali, comincio a raccoglierne senza una minima formazione, li butto in una campagna l’equivalente di una “discarica abusiva” e ricatto i sindaci affinchè al grido di: “siete inadempienti, latitanti, responsabili ecc….”si pretendono aperture di nuovi canili.
Pienamente ragione ebbe quello che disse: “FINTANTO SI COSTRUIRANNO CANILI PRIGIONE, CONTINUERA’ AD ESSERCI IL GRAVE PROBLEMA DEL RANDAGISMO”
Allora diciamo :
1- no! allo sfruttamento dei volontari
2- No all’approssimazione, al pietismo, all’accontentarsi
3- no a chi vigliaccamente tenta di speculare su un problema
4- No ai canili di attuale concezione, cioè prigioni o lager
5- SI alla formazione, alle qualifiche, ad un albo di professionisti
6- Si alla sostituzione dei canili prigione con presidi di zooantropologia o centri servizio per animali
7- Si a convenzioni su progetti con l’obbligo di rendicontare ed essere soggetti a valutazione finale.
E’ una nuova logica, questa che richiede impegno e preparazione.
Ma è la logica del fare del III millennio.
Se non lo capiamo , non si getterà il sasso nello stagno putrido.
Se tutti non ci appropriamo di questo nuovo modo essere e agire continueremo a perseguire, i nostri piccoli interessi personali e non saremo mai FORZA da contrapporci all’illegalità, alla corruzione, alle collusioni , agli interessi di categoria.
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On MARTINI, OLIVER E’SIMBOLO
27 novembre 2009 -
DA PORTA A PORTA A ADOZIONE: on MARTINI, OLIVER E’SIMBOLO
(ANSA) – ROMA, 26 NOV – Un simbolo per tutti i cani chiusi nei canili italiani. Oliver, un meticcio di un anno, lasciato da cucciolo di fronte al canile comunale della Muratella di Roma, oggi ha trovato una famiglia e ha lasciato le ‘sbarre’. Gli occhi e il musetto di Oliver, un cagnetto dal pelo raso, tutto bianco con due macchie marroni sugli occhi e una nera intorno alla coda, sono famosi per aver frequentato il salotto di ‘Porta a Porta’ insieme al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. E proprio un autore di Porta a Porta, Maurizio Ricci, e’ il nuovo papa’ di Oliver, insieme al figlio di Ricci, Giovanni, 13 anni.
Oggi l’adozione ufficiale. ”L’adozione di Oliver – ha detto Martini – e’ la dimostrazione che adottare si puo’. Oliver rappresenta la tipologia di cagnolino tanto diffusa nei nostri canili, sano, educato, socializzato e microchippato”.
”Mio figlio da tanto tempo voleva un cane e lui ha detto subito di si’. Abbiamo avuto dei gatti nel passato ma questo e’ il nostro primo cane”, ha detto Ricci tenendo in braccio Oliver. ”I tredici anni sono l’eta’ giusta per avere un animale.
Il cane – ha detto Martini – e’ una piccola grande responsabilita’ sono veramente felice che Giovanni possa avere Oliver”. ”Ho portato in trasmissione un cane dei nostri canili italiani – ha aggiunto Martini – che poi e’ stato posto in adozione perche’ diventasse un simbolo”.
E, in merito al primo via libera della Camera, ieri, del Disegno di Legge di ratifica della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, ora all’esame del Senato per il si’ definitivo, dopo 22 anni di attesa, Martini ha ribadito l’impegno per avere la legge entro Natale
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Segnalate Banzai
27 novembre 2009 -
cari gentili tartassati amici di chiliamacisegua
ho una richiesta da sottoporvi, che può apparire bizzarra ma ha un suo perchè
vi chiedo di partecipare al sondaggio del corriere della sera in atto, al link che vi segnalo
forzo la mano a suggerirvi di scrivere la parola banzai
se tale parola riesce a scalare la classifica di quelle più impresse nel ricordo di questo 2009 che lentamente si allontana, penso che un minimo di curiosità possa venire al corriere, tanto da domandarsi :”che caspita sarà questo banzai?”
e allora chiedendo, forse, a chi l’avrà votato le ragione, potrà sentirsi rispondere che banzai è : “è il nostro grido di battaglia, è l’adesione alle battaglie e-mail, è l’urlo di rabbia, è l’indignazione che diventa azione, è la nostra adrenalina”
la rivoluzione, la rinascita, la richiesta di legalità, la tutela degli indifesi e la sua divulgazione, passa anche da banzai
grazie
rosanna marani
chiliamacisegua
partecipate al sondaggio corriere della sera qui
http://www.corriere.it/_template/10parole.html
le vostre dieci parole dell’anno e segnalate banzai lo faremo diventare grido di guerra!!!
queste le mie parole
http://www.corriere.it/_template/10parole_lista.html
#
Rosanna Marani, 63 anni, Nord
#
banzai
#
escort
#
transessuale
#
amoralità
#
etica
#
furbetto
#
quartierino
#
stronzo
#
vergogna
#
nientologo
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