MESSINA DIAMOCI DA FARE

AGGIORNAMENTO 6 OTTOBRE ORE 16,30

RICEVIAMO DA LIDA SICILIA

Grazie!!!
Preferiamo raccolta materiale… ma se proprio non riuscite a spedire lascio il num di Caterina 337 952785 che ha bisogno di antiparassitari.
Salve a tutti e grazie per il vostro contributo.
Vi prego di far girare per email questi aggiornamenti che vi fornisco perché il mio pc al momento è fuori uso (grrrr proprio adesso!) e non ho possibilità di avere con me tutti gli indirizzi email.
Gli aggiornamenti…
Stamattina hanno permesso ai volontari di entrare nelle zone con pass speciali.
Pian piano stanno sgomberando il fango.
Sono stati soccorsi alcuni cani portati in canile a Messina e sono andati da una signora che ha 45 gatti (non si è spostata da lì!!!).
Le volontarie stanno prendendo i mici che stanno male e li stanno portando dal veterinario.
Abbiamo un caro amico veterinario che si è reso disponibile da subito (un encomio a Mauro Danzè, veterinario messinese che ha prestato servizio anche in Abruzzo), che le raggiungerà.
Per il discorso mangimi non so ancora niente ma vi terrò aggiornati.
Si sta facendo censimento dei cani e gatti tra gli sfollati per capire quanti cani cercare
Vi prego di fare passa parola per avvertire tutti.
Grazie
Annalisa

CHILIAMACISEGUA CHIAMA A RACCOLTA LE PERSONE DI BUON CUORE PER UNA MOBILITAZIONE GENERALE.
AGLI UOMINI CI STA PENSANDO UNA ITALIA SOLLECITA, GIUSTAMENTE ATTIVATA,  AGLI ANIMALI INVECE DOBBIAMO PENSARCI NOI: QUELLI E QUELLE DELL’ITALIA DIMENTICATA
REFERENTE CHILIAMACISEGUA
FEDERICA CARRATELLI

CHILIAMACISEGUA

COMUNICATO

E’ un disastro!

I cani sopravvissuti con il padrone sono stati finalmente ammessi negli alberghi, ma restano alcuni di taglia grande che non sono stati ammessi e sono piazzati alla stazione ferroviaria aspettando i padroni… Per quelli sopravvissuti si sta occupando l’Associazione Amici del Cane ma hanno bisogno di antiparassitari e non solo.

http://www.siciliamicidelcane.it

Associazione Amici del Cane Onlus
Tel. 392 9621580
E-mail
info@siciliamicidelcane.it

Servizio cani smarriti o trovati a Messina e provincia:
Mandare un SMS al 392 9621580 o al 339 8089930 usando secondo il caso
- Smarrito… – zona – sesso – colore
- Trovato… – zona – sesso – colore


Per quelli lasciati alla stazione servono mangimi e cucce e se ne sta occupando Simona Ruberto (LIDA Nizza di Sicilia). CELL 349 0600182

E-mail: l.i.d.a.jonica@live.it

Per le raccolte spedire a:

Simona Ruberto

Via Cristoforo Colombo 80

98027 Roccalumera (ME)

Avantieri Simona Ruberto è riuscita a salire su un’ambulanza veterinaria ed a prendere due cani, uno di loro è morto durante il viaggio.

Mi segnalano pecore disperse che vagano per le montagne, molti randagi sempre vaganti, due pastori tedeschi su un balcone, irrecuperabili… Simona ha chiesto ad un signore che portava il trattore di salire sulla gru per vedere in che condizioni erano, mentre sotto di lei scorreva il fiume, e stava in equilibrio precario! Non è riuscita a prenderli.

Un altro cane invece è bloccato da una parte dalla voragine e dall’altra fango… Fango che ovunque è alto anche 3 metri! L’unico modo x salvarlo è con l’elicottero. In pratica morirà lì!

Adesso non fanno entrare più nessuno, hanno rimandato a casa anche la ANC ed il COM perché sta intervenendo  la Brigata Aosta.

Questo significa che x salvare questi animali si dovrà sperare nel buon cuore del singolo che di sua spontanea volontà si prenderà la responsabilità di salvare il singolo animale.

POSTE PAY numero 5299 4800 0081 3215 intestato a RUBERTO SIMONA

Lida Sicilia

http://www.lidasicilia.netsons.org/index.php?option=com_content&task=section&id=25&Itemid=26

E-mail: lidasicilia@alice.it


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ASPETTANO GIUSTIZIA NON VOGLIAMO E NON POSSIAMO DIMENTICARE

ASPETTANO GIUSTIZIA NON VOGLIAMO E NON POSSIAMO DIMENTICARE

Original Message

From: Stella Cervasio

To: info chiliamacisegua

Sent: Monday, October 05, 2009 8:00 PM

Subject: Re: ASPETTANO GIUSTIZIA NON VOGLIAMO E NON POSSIAMO DIMENTICARE
INOLTRIAMO A TUTTI!!!!   LA MOTIVAZIONE DI QUESTA MAIL NON è UN INUTILE CATALOGO DI SEVIZIE SADO-MASOCHISTA MA UNA COSA BEN PRECISA:   CHIEDIAMO CHE VENGA INOLTRATA DAL MINISTERO DELL’INTERNO UNA DIRETTIVA A TUTTE LE FORZE DI POLIZIA E A TUTTA LA MAGISTRATURA AFFINCHé APPLICHINO LA LEGGE CONTRO I MALTRATTAMENTI. UNA LEGGE GIUSTA E BEN FATTA, CHE ESISTE E CHE IMPEDIREBBE RICADUTE ANCHE PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI DI TUTTO IL PAESE.   NON SI PUò ANDARE AVANTI CON DENUNCE INASCOLTATE. OGNUNO DI NOI PASSA ORE IN CASERME E QUESTURE, INSISTE PERCHè VENGANO REGISTRATI DELITTI COME QUESTI, MA LE FORZE DELL’ORDINE DICONO DI AVER BEN ALTRO DA FARE. PER NON PARLARE DELLA MAGISTRATURA CHE PROVVEDE A DEPENALIZZARE REATI SIMILI NEL CORSO DEI PROCESSI CHE NASCONO DALLE NOSTRE DENUNCE.

BASTA!!!!

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Ecco quanto è successo al Canile Sanitario “FLEGREO” del Comune di Qualiano in provincia di NAPOLI.Le foto sono agghiaccianti…, questo cane era arrivato da 3 giorni al Canile gestito da un PRIVATO, lasciato in queste condizioni. Per fortuna una Associazione Animalista di Ponticelli ne è venuta a conoscenza.

Il cane è stato curato a spese di queste volontarie, gli è stata amputata la zampa anteriore è posta una protesi in quella posteriore.

Sia il Canile che la ASL, dalla quale dipende sono stati denunciati.

La foto dei cuccioli che praticano cannibalismo, è stata scattata proprio furoi del Canile, il gestore se ne è ben veduto da dare loro assistenza e cure.

I cuccioli sono attualmente da Sarah ed attendono un adozione.

Sarah 3280274065 petsar@hotmail.it

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DESIDERIAMO SENSIBILIZZARE LE ASL ED I COMUNI AD EVITARE DI DARE IN GESTIONE I CANILI A PRIVATI INAFFIDABILI.

CI SONO MOLTE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE COME LA NOSTRA CHE POSSONO GESTIRE I CANILI CON MOLTA PIU’ CURA PER GLI ANIMALI OSPITATI, IN QUANTO LO FACCIAMO PER AMORE E NON PER LUCRO COME TANTI PRIVATI.

Cari tutti,aiutiamo Mena ad aiutare Life, sopravvissuta al fuoco della crudeltà umana.

Fate girare, pubblicate, inserite nei siti…

Diamo una mano a questa creatura che ha dimostrato, nonostante tutto, che vuole ancora un umano per vivergli accanto. Info in fondo alla email.

Riempiamo questo VUOTO con quella solidarietà che tante volte abbiamo già tirato fuori, FORZA!!!!!!

Questa e’ LIFE , e’ così che l’ho voluta chiamare!!

La forza  e la voglia di vivere , oggi dopo un mese di degenza sono andata da questa cagnetta , 18 mesi , sterilizzata e reimmessa sul territorio , così come si usa da noi, un territorio ostile (nelle zone popolari di Sant’Antimo in provincia di Napoli)  25 gg. fa arriva una denuncia alla ASL …. mi contattano ma ero al canile !!

25gg. fa con una tanica di benzina diedero fuoco a LIFE …. mi hanno detto  : per puro divertimento!Ragazzate, nessuno ha visto chi fosse stato , cio’ che c’e’ in queste foto non ha bisogno di commenti!!

Ci vorra’ un bel po’ per far sì che la pelle cominci a crescere, le orecchie si sono completamente “sciolte”, l’andatura e’ dolorante…..troviamole una persona che le fara’ dimenticare le cattiverie subite, facciamo sì che Life abbia una VITA VERA CREDETEMI NON HO PAROLE…SONO TRISTISSIMA E NON RIESCO A SCRIVERE

NULL’ALTRO

PER INF. MENA 393 79 66 788

memedog@libero.it

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Ricordate il 26 gennaio del 2006 quando una guardia giurata sparo nei giardini pubblici uccidendo un cane??Ecco, quella ragazzzina ero io. non ho mai avuto la forza per parlare di quella storia con nessuno. leggevo i vari commenti che mi laciavate su internet, ma mai osai darmi voce. ora finalmente ci sarà il processo.. Allora dovete sapere tanti piccoli particolari che nessuno rende noti…  La guardia giurata in questione ha ancora il porto d’armi e continua a fare il suo lavoro. Mi chiedo quindi se è normale fare andare in giro malati di mente con l’armeria addosso. che ci vuole a far partire un grilletto se non si ha un minimo di coscienza?? se al posto del mio cane ci fosse stato un bambino??? vabbe tralasciamo i miei sfoghi.   Che io sappia non c’è stato alcun apparente motivo per cui questo pazzo girasse nei giardini alle 8 di sera con la pistola di ordinanza ficcata in tasca… e tantomeno nessuna spiegazione per cui avrebbe dovuto uccidere il mio cane

Non vi fa pensare perchè si debba uscire con una pistola per portare il cane a spasso??? Beh spero di riuscire a rovinargli la vita piu di quanto lui non l’abbia rovinata a me…    non voglio soldi da un uomo di M…. A ma vorrei almeno che l’italia diventasse uno stato vero in cui ci fosse un po di giustizia cosi da non dover fare le cose sempre da soli. noi italiani siamo un popoli abbandonato a se stesso tutto ruota intorno ai soldi e niente che giri con l’amore.. il paese delle questioni in sospeso .. delle mezze verita e delle false promesse..  come si puo vivere cosi??

Non è vero come dicono sui giornali che il mio cane ha aggredito.. il mio mi ha difesa perchè il pittbull della guardia giurata ci è saltato addosso come se fosse rabbioso.. il mio ha pagato con la vita l’amore che aveva per me.. mi ha difeso fino all’ultimo.. e io so che comunque ce n’è di gente di gente onesta.. I ricordi di quella sera sono nitidi come fossero successi ieri. E ricordo di un ragazzo che immagino abbia visto tutto era in stazione che aspettava il treno.. quando ero a terra sulla neve, che velocemente si tinteggiò di rosso senti la vose di questo ragazzo che mi chiamava dalla stazione…se non fosse stato per lui io non sarei mai riuscita ad alzarmi dalla neve e correre a casa a chiamare mamma e papà.. per cercare di salvare il mio cane. Facemmo il possibile. il mio canne resistetteper una mezz’oretta con una pallottola nel petto e una  che gli trapassava la testa. Mori.. il giorno dopo lo andai a prendere dal veterinario esanime ma ancora caldo. Lo tenni abbracciato a me finche potei… poi papà mi scrollo: mi disse che cio che non uccide,fortifica. ora ancora piango per il mio cane,era troppo grande l’amore che ci ha legati nei nostri tre anni insieme.. Ora la tristezza è cio che mi da forza nelle difficoltà, e soprattutto l’amore e l’affetto delle persone che ho accanto.. le mie sorelline e mamma e papà.. non esistono amici.. siamo tutti conoscenti.. quendo hai bisogno i primi a tirarsi indietro sono le persone con cui hai condiviso tutte le esperienze.. mi fido poco degli altri.. ma quel ragazzo mai me lo togliero di mente.. lo ringrazio di cuore.. e anche tutti voi che mi avete dato tanta solidarietà proprio quando ne avevo piu bisogno GRAZIE MILLE!!!

Vi faro sapere come andrà a finire questa storia..  il mio cane comunque non era un pittbull.. era un dogue de bordeaux incrociato… i dogue non fanno parte dei cani aggresivi… sono grandi quello si ma sono dei giocherelloni.. il mio purtroppo conobbe la cattiveria dell’uomo troppo in fretta.. lo presi al canile 7 mesi e gia era tutto cicatrizzato , mi dissero che lo facevano combattere da cucciolo.. venne a casa mia terrorizzato, ma presto capi che non tutti erano malvagi.. Io di contro capi che non tutti sono buoni .. A presto


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Lui era il mio cagnolone.. la mia vita la devo a lui..

Alessandra

Denunciata la guardia giurata. Altro grave episodio in via Falck: un pensionato e due donne azzannate da un mastino

Vigilante spara al parco e uccide un pitbull

Zuffa tra cani. La proprietaria dell?animale morto: il mio Duke era al guinzaglio, il suo no

http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=CRONACA_MILANO&doc=APR

«Da tre notti non riesco a dormire. Ho ancora nelle orecchie i colpi di pistola che hanno ucciso il mio cane». Alessandra Tomarchio, 18 anni, ha assistito all?esecuzione del suo pitbull: ammazzato con due colpi di pistola dal vicino di casa a sua volta proprietario di un altro pitbull, nel parco alle spalle di via Fusinato, alla Bovisa. L?uomo è stato denunciato per

uccisione di animale altrui e di spari in luogo pubblico. La tragedia giovedì sera, attorno alle 20.30, quando Alessandra porta al parco i suoi due cani: Duke, un pitbull di tre anni, e Berry, un meticcio di 5, entrambi presi dal canile comunale.

Duke è tenuto al guinzaglio, come prescrive la legge, senza museruola, e gioca con Berry. «All?improvviso – ricorda Alessandra – ho visto arrivare un altro pitbull tenuto al guinzaglio. Per evitare eventuali risse ho cambiato strada ma pochi istanti dopo ho visto un?ombra che si gettava sul mio Duke.

I due pitbull hanno iniziato a litigare. Il proprietario dell?altro pitbull l?aveva slegato. Ho cercato di separare i due cani. Poi è successo quello che non mi sarei mai immaginata: il proprietario dell?altro animale ha estratto una pistola e ha sparato alcuni colpi contro il mio Duke».

Alessandra, disperata e in preda al panico, si è gettata sul cane coperto di sangue agonizzante in mezzo alla neve. Ma tutto è stato vano. Inutile la corsa disperata con i genitori verso un vicino pronto soccorso veterinario.

Secondo il referto medico, il cane è stato colpito più volte alla spalla, al collo, allo zigomo, all?ascella sinistra e alla spalla dell?arto destro. A sparare è stato Romano F., 49 anni, guardia giurata fuori servizio perché in malattia: identificato è stato denunciato. Nella confusione dei momenti successivi all?esecuzione del pitbull, i vigili urbani della Zona 6 hanno

multato il padre di Alessandra, Cesare: 50 euro perché Berry, il meticcio, era senza guinzaglio.

30-05-2008
Da: irene.locaputo@libero.itDate: 30 maggio 2008 18.16

Oggetto: Fwd:Fw: Giornata da incubo

A: Barbara WWF elfoariel@yahoo.it, Nina Nina ninaliguria@gmail.com, Elisa 191 elisa@caneegatto.191.it

Ragazzi questa storia é peggio di tutti i film horror mai prodotti fin’ora. Deve essere assolutamente pubblicata sui giornali e coloro che hanno giocato passandosi la “palla” della resposnabilità devono VERGOGNARSI e rispondere della loro negligenza e superficialità con la quale hanno affrontato la situazione, anzi mi correggo non “hanno affrontato” la situazione.

MI UNISCO AL CORO DELL’INDIGNAZIONE E DELLO SCHIFO!!!!

AIUTIAMO LIDA OLBIA!!!!!!!!!!

STORIA DI ORDINARIA FOLLIA !!!

30-05-2008 – Non è la prima volta che noi  Vi segnaliamo casi disperati ma ciò che è avvenuto oggi ad Olbia è solo infame, le foto se non volete vederle non guardatele, fanno male , molto male ma quello che fa più male è leggere il comportamento di certi personaggi .

Cosetta www.lidaolbia.it

Ecco il racconto di una signora che sono riuscita a rintracciare, ci sono le telefonate che comproveranno tutto questo atto compiuto per scarico di competenze e totale menefreghismo di chi è pagato con le nostre tasse. Sono tanto ma tanto disgustata.


Avvistato da me alle ore 9.10 circa, chiamata ai vigili di golfo aranci alle 9.18, mi rispondono di chiamare i vigili di Olbia perché loro non possono intervenire, dato che è loro competenza, dalle 9.30 ho chiamato la asl che no ha mai risposto e i vigili di Olbia che mi dicono che è competenza dei vigili di golfo aranci, li richiama mia cugina segnalando che stava per fare un incidente per evitarlo alle 13.37, e le chiedono di spostarlo, lei gli fa notare che ci sarà pur qualcuno di competenza.

Chiamo il Nucleo Investigativo Reati Danno Animali, ovvero il corpo forestale dello stato (NIRDA) che oltre dirmi giustamente quello che so già e cioè che tutte le autorità giudiziaria devono intervenire, e che sono incivili, e ha ragione, mi dà il numero diretto per parlare con qualcuno che possa consigliarmi e che comunque mi accerta che il corpo forestale dello stato deve intervenire, che io ho già chiamato stamattina alle 10.00 circa e mi hanno detto ” e lei chiama noi?”.

Quindi mi indispettisco e li richiamo alle 13.48, e gli ripeto quello che mi hanno detto i Nirda, loro all’inizio se la prendono perché loro si devono occupare delle loro zone, poi si irritano e si decidono, dicono a chiamare loro chi di dovere.

Ore 16,40, entriamo in ballo noi della Lida: Ricevo la telefonata dal rifugio, c’è un veterinario dell’Asl di Olbia

, è venuto a chiederci di intervenire, loro non possono  , ha avuto una segnalazione dai vigili e nella strada per l’ ingresso dello Eurospin, c’è un cane investito e lui cosa deve fare? Il cane avrà necessità di soccorso , cosa dobbiamo fare? (notate bene). Rispondo, andiamo sul posto, ma qual’è il posto? di Eurospin ad Olbia ce ne sono due , una da una parte e l’ altro dall’altra.

Chiamo i Vigili di Olbia  e chiedo informazioni, il piantone mi risponde quanto segue:

La mia collega della mattina mi ha lasciato questa segnalazione ed io alle ore 14,00 ho chiamato la Devizia ( quella della raccolta della spazzatura) per spostare il cane dalla carreggiata ma alle ore 15,00 quelli della Devizia mi hanno telefonato che sono sul posto ,e  il cane è vivo , quando lo hanno toccato lui si è spostato ed io alle 15,45 ho chiamato l’asl per intervenire  . Rispondo: ma da stamane se ne rende conto?????????????????????????????????????

Rintraccio la signora  della mattina che mi ha segnalato il cane che ha detta sua era morto, è esterrefatta , piangendo mi raggiunge e mi porta dove lei ha visto il cane, il cane non è  nello stesso posto ma più avanti.

Sono le 18.59 quando scattiamo queste foto,è ancora lì.  Sto’ male , non vedo via di uscita …………………………………il settimo girone dell’inferno è qua e ci siamo noi.


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NinaGeliguria

http://groups.google.com/group/ifiglidellasfortuna?hl=it

Da: siamo randagi [ mailto:siamorandagi@gmail.com]Oggetto: [CANI] – CASERTA – (TUTTA ITALIA) – legato per anni sotto un albero, per riparo un bidone arrugginito (adozione del cuore)

Quando abbiamo rallentato per rispondere ad una telefonata e abbiamo accostato l’auto vicino ad una abitazione non è stato facile identificare in quell’ammasso di peli color terra,  un essere vivente.

Roba da non credere……. Un povero essere legato ad un’albero, mimetizzato con il terreno su cui è stato costretto a vivere probabilmente per anni, tra materiali in disuso, come unico riparo un bidone arrugginito. Uno sguardo spento senza vita, il collo senza peli per lo sfregamento lungo e continuo di un collare di cuoio o metallo; un essere rassegnato e senza speranze.

Abbiamo chiamato l’ASL, i vigili,  che hanno provveduto a sequestrare il cane e mandarlo in canile.

Non abbiamo ancora avuto modo di vedere come sta in canile ma abbiamo chiesto al responsabile sanitario di visitarlo e di provvedere ad eventuali cure, se necessario, a nostre spese.

E’ un cane di media taglia, forse un incrocio maremmano, non molto giovane (non ci hanno saputo dire l’età) e con un aspetto trascurato ma ha anche lui diritto a sperare in un pezzetto di ” Vita Vera”. Volete aiutarci a ridargli la dignita che ignobili persone gli hanno tolto?

x info 333/8079363 – 347/7819982

Per vedere tutti gli appelli degli sfortunati di Caserta visita il sito http://caserta. misha.cc/ gentilmente concesso e realizzato da Misha.

Per vedere tutti gli altri STUPENDI gatti di caserta, del sig Ernesto, visita il sito http://ernesto. misha.cc/ realizzato e concesso gentilmente da Carmen

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Buongiorno,siamo un’associazione culturale fiorentina, Hulot Distribuzione, e siamo giunti a conoscenza di un fatto che vorremmo segnalare.

Si tratta dei cani randagi avvelenati nella zona di Piedimonte Etneo in provincia di Catania. Per divulgare la notizia nella speranza che qualcosa venga fatto e gli autori di tale atrocita’ vengano puniti, abbiamo pubblicato un comunicato stampa nella homepage del nostro sito www.hulot.it

Riportiamo di seguito il comunicato originale redatto dagli Amici degli Animali di Piedimonte Eteno.

Comunicato

A Piedimonte Etneo in provincia di Catania curare e dare da mangiare a cani e gatti randagi e’ “reato”.

Siamo un gruppo di amici amanti degli animali che fa quel che puo’ per non far morire di stenti cani e gatti nel territorio di alcuni paesi Etnei. Non avendo un posto dove tenerli, il cibo e l’acqua li lasciamo nelle zone da loro frequentate. In una zona di Piedimonte Etneo – CT, tra le sterpaglie di terrreni abbandonati alcuni cani vivono ormai da generazioni. Fino a qualche anno fa, tra cuccioli e cani adulti erano 25, adesso sono rimasti 3 adulti + 2 cucciolate (di cui non sappiamo il numero preciso) una delle quali senza piu’ la madre che oggi (03/06/2008) abbiamo trovato morta avvelenata.

Piu’ volte ci siamo rivolti al comando dei Vigili Urbani; abbiamo denunciato ai carabinieri la decimazione dei cani con polpette avvelenate; abbiamo chiesto aiuto alla AUSL Veterinaria di Giarre – CT, uno di noi si e’ recato di persona proponendo la sterilizzazione; uno di noi si e’ recato dal primo cittadino di Piedimonte Etneo per informarlo del problema e chiedere il suo intervento. Ma a nessuno di loro importa cosa sta accadendo a questi cani.

Qualche mese fa uno di noi ha subito danni materiali, un avvertimento per convincerci a desistere dal nostro impegno. E il ritrovamento di quest’ultima cagna avvelenata (presumiamo sia stata prima avvelenata, poi recuperata tra le sterpaglie legandola a una zampa con una corda – la corda e’ visibile nella foto – e trascinata dove noi potevamo vederla) e’ un altro loro avvertimento.

Ma se il Cane avesse diritto al voto tutto questo sarebbe successo?

Tempo fa un’anziana signora, vedendomi lasciare dei croccantini in una strada vicino alla sua campagna mi disse: “C’e’ tanta gente che muore di fame e lei pensa ai cani!” – Gli risposi “Almeno io penso ai cani mentre lei non fa niente ne’ per le persone ne’ per i cani” – semplicemente rompe le scatole… Dato che nel mondo c’e’ tanta gente che muore di fame perche’ non proponiamo una legge che ci permetta di fare giustizia da se’, di spararci l’uno contro l’altro… tanto c’e’ tanta gente che muore di fame!

Staff Hulot  Hulot Distribution www.hulot.it Cortomobile www.cortomobile.it

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Alla cortese attenzione del sig.sindaco  bernardino de rubeis e della nuova giunta del comune di lampedusa e linosa 15 16 17

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Queste le foto delle nuove vittime dell’indifferenza e inosservanza  della Legge quadro n. 281/1991 in materia di animali di affezione  e prevenzione al randagismo oltre che alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale  del comune di Lampedusa e Linosa

Vittime morte di una morte atroce, lenta, vigliacca e bastarda. Nella Legge Finanziaria 2008 (legge del 24 dicembre 2007, n. 244) Art. 2 comma 370 si raccomanda, si chiede a tutti i sindaci, legali proprietari dei cani presenti nel territorio,tutori indicati dallo stato, che si occupino del fenomeno randagismo, che monitorino la situazione dei canili che vigilino e controllino e puniscano gli episodi di intolleranza e di maltrattamento.

Nel comune di Lampedusa se cane randagio diventa un problema si elimina il cane, non si risolve il problema

Proprio come nella incivile Cina, dove addirittura i cani sono pasto e non creature che amano l’uomo e lo riconoscono come capobranco.

Boicottiamo e faremo boicottare con tutte le nostre forze la vostra isola, che si dimostra insensibile e incivile. Non si puo’ considerare meta di vacanza, un luogo gestito da persone che rimangono sorde a sofferenze di esseri senzienti e che con la loro ignavia sono correi di sterminio.

Una sola parola definisce questo Comportamento:vergogna.

La testimonianza diretta:

sono reduce da una vacanza a Lampedusa. la situazione per i cani e i gatti randagi sull’isola è davvero drammatica. solo due volontarie, pochi mezzi e tanto ostruzionismo da parte delle istituzioni locali. nelle ultime due settimane hanno già ucciso con il veleno 15 cani liberi accuditi seguiti dal rifugio Pinocchio di Lampedusa. Nessuno ha visto nulla, nessuno denuncia. le foto degli ultimi trovati avvelenati ieri notte, parlano da sole.

non solo parlano, ma gridano giustizia!

Corinna  corinna@chiliamacisegua.org

Rosanna  rosanna@chiliamacisegua.org

La provincia di Viterboapre la caccia a 200 bambi

Viterbo – Chi di voi si è commosso vedendo ?Bambi?, il cartone animato della Disney, si prepari a tirare fuori di nuovo il fazzoletto. Questa volta, però, non si tratta di finzione. Si è svolto ieri mattina un abbattimento selettivo di caprioli in provincia di Viterbo, presso le aree adiacenti alla Riserva Naturale Regionale di Monte Rufeno e ad alcuni Siti di interesse Comunitario, nei comuni di Acquapendente e Proceno.  I ?bambi? uccisi, alcuni molto giovani o appena nati, per ora ufficialmente sono tre, anche se alcune segnalazioni fanno intendere che siano molti di più. Ma perché? Gli uffici tecnici della Provincia di Viterbo hanno previsto un provvedimento che autorizza l?abbattimento, fuori stagione venatoria e senza alcun criterio d?urgenza, di ben 200 caprioli sia in area protetta, nelle aree contigue della Riserva di Monte Rumeno. Duecento postazioni di caccia: ogni cacciatore potrà uccidere un?esemplare e portarselo a casa come trofeo.

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Abbiamo intervistato il Capo Segreteria della Regione Lazio, Sandro Lorenzatti, nella speranza di avere una spiegazione a questa apparentemente illogica mattanza. ? Il provvedimento emanato dalla provincia di Viterbo non poteva essere messo in atto in assenza di specifiche autorizzazione regionali che, ve lo posso assicurare, non ci sono mai state?. ?Infatti ?, prosegue Lorenzatti, ?tale piano di abbattimento necessitava della valutazione di incidenza e di un passaggio in Giunta prima di un?eventuale autorizzazione?.  Per quanto riguarda la valutazione di incidenza, la normativa europea prevede che ?qualsiasi Piano o Progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito ?necessita di una valutazione di incidenza?, vale  a dire di uno studio per individuare e valutare gli effetti che il Piano può avere sul sito, tenuto conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Questo non è mai avvenuto.

Dalla Provincia di Viterbo il Presidente, Alessandro Mazzoli, aveva assicurato la sospensione del provvedimento ?Uccidi bambi?, ma ieri sera i Carabinieri e la Guardia Forestale hanno reso noto che la caccia, seppur in dimensioni ridotte rispetto a  quando annunciato, si è svolta comunque. Senza autorizzazione.

Non più 200 cacciatori ma solo 21. In totale, stando alle stime ufficiali, 3 caprioli sono morti ieri. Stime ufficiose, invece, parlano di un numero maggiore di povere bestie cacciate senza un perchè.

? Non importa quanti esemplari siano stati uccisi ieri?, tuona Lorenzatti: ?Le ridotte dimensioni della caccia non giustificano comunque l’assenza di autorizzazioni regionali”. Perché la provincia di Viterbo ha preso un provvedimento così improvviso e destituito da ogni criterio di urgenza? ?Siamo in attesa di un chiarimento dalle autorità competenti attraverso la convocazione di un tavolo tecnico?, conclude il Capo Segreteria. ?La Regione chiederà, probabilmente, l’apertura di un accertamento amministrativo”.

12-09-2008

http://www.firmiamo.it/masitantoerasolouncanemasitantoerasolouncane

Lucky, un labrador di 3 anni è stato cosparso di benzina e bruciato vivo.

La ricostruzione dei fatti, eseguita dai Carabinieri, ha evidenziato come il povero animale abbia percorso diversi metri, tra i prati appena fuori dal centro abitato, mentre si trovava avvolto dalle fiamme, prima di morire, in cerca di scampo e di quella pietà che non è sopraggiunta. Successivamente l`aguzzino (o gli aguzzini) lo ha buttato in un piccolo dirupo probabilmente nel tentativo di far sparire i suoi resti.

Poi, una volta che l`infame autore (o infami autori) del terribile gesto si è reso conto delle numerose tracce lasciate dietro di sè, ha caricato quel che rimaneva dell`animale sulla sua auto ed è sparito nel nulla. Quel nulla che è il suo mondo, quel nulla che abita nei suoi pensieri e quel nulla che risiede nella sua anima. Chiliamacisegua ringrazia anticipatamente chi spontaneamente, contribuirà a non far passare sotto silenzio l?accaduto per rendere in tal modo, giustizia al povero Lucky.

Studi recentissimi di valenti psichiatri hanno stabilito che chi è portatore di questa abnorme e assoluta mancanza di sensibilità, di valori, di etica, di morale, porta dentro di sé in fieri, i geni di un ASSASSINO.

Chiliamacisegua chiede totale collaborazione al Sindaco, alle Istituzioni e alle Forze dell?Ordine, ai Cittadini, affinchè il colpevole (i colpevoli) sia individuato, scovato, denunciato e punito in maniera esemplare, come da nostro codice penale art. 544bis e art 544ter di modo che Sindaco, Istituzioni e Forze dell?Ordine e Cittadini siano maestri di vita per i bambini, gli adolescenti e i giovani che troppo spesso vengono deviati e distolti dal senso di compassione insito in loro, dalla frase: ?ma si, tanto era solo una cane !? per info e segnalazioni rivolgersi a E.n.p.a. casella postale 38 Sondrio p.s. alle persone sensibili chiedo scusa per l`immagine forte ritratta in testata ma questo è ciò che resta del povero Lucky!

Sondrio, il giorno 25 agosto 2008.

12-09-2008

SCEMPIO A PORTO EMPEDOCLE APPLICAZIONE DELLE LEGGI

Voleva solo un po’ di PAPPA e qualche CAREZZA invece un branco di giovani BESTIE UMANE lo ha PRESO, tenuto, LEGATO, SEVIZIATO, SODOMIZZATO, infilato ossa nel retto fino a lesionare gli organi interni e dopo il sadico divertimento lo hanno SOTTERRATO VIVO… tutto ciò davanti a curiosi affacciati alle finestre che non hanno fatto nulla

Agosto 2008

Firma qui: http://www.firmiamo.it/scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi



La mano di un vile ha versato dell’acido sul corpo di Nala.

Questo atto crudele è stato commesso a Capua, in provincia di Caserta, in data 11 settembre 2008.

Oggi, 12 settembre 2008, alle ore 18 circa, il suo cuoricino ha smesso di battere.

Il video si trova all’indirizzo:  http://it.youtube.com/watch?v=O1S2rfiyV0Y

26

Vi chiediamo scusa per il disturbo, ma se volete firmare ve ne siamo grati.

Solo così si può far sentire una voce unanime di protesta.  Gruppo Petizioni.

Firma anche tu la petizione:

http://www.firmiamo.it/bruciataconacido


27


http://ioelanatura.splinder.com/post/18397670


lunedì, 15 settembre 2008

Nala e Duca bruciati con l’acido..Nala è morta,Duca è grave..



28



FIRMIAMO:

http://www.firmiamo.it/bruciataconacido

La mano di un vile ha versato dell’acido sul corpo di Nala.
Questo atto crudele è stato commesso a Capua, in provincia di Caserta, in data 11 settembre 2008.
Oggi, 12 settembre 2008, alle ore 18 circa, il suo cuoricino ha smesso di battere.

Il video si trova all’indirizzo

http://it.youtube.com/watch?v=O1S2rfiyV0Y

Vi chiedo scusa per il disturbo.

Vincenzo Caporale


http://www.youtube.com/watch?v=6N60OocoZn8


29

Duca fratello di Nala altro cane bruciato….
Nala non è sopravissuta.questo è Duca,anche lui vittima della crudeltà dell’uomo.
Pare reagisca alle cure.
Le condizioni sono particolarmente gravi..

VIDEO

http://it.youtube.com/watch?v=6N60OocoZn8&feature=related

Vincenzo Caporale

NON  HO  PAROLE!!!!!!! ma come si fa a essere così crudeli su povere innocenti creature?

poveri Tesori..speriamo che almeno si salva Duca..firmate in tanti in nome di Nala..e se volete lasciare commenti in Suo onore..Nala ne sarebbe molto felice..

Ciao Nala..adesso puoi correre senza pericoli sul Ponte dell’Arcobaleno..lì nessuno ti farà del male..

Duca..tieni duro..siamo tutti con Te!!!!!

grazie mille di cuore a tutti!!!!!!


PS ( E’ MORTO ANCHE DUCA!)


http://www.facebook.com/group.php?gid=63911836998

Duca e Nala:due Angeli volati al Ponte dopo tante sofferenze..




A

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CANENDARIO 2010

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Milano,  05.10.2009

CANENDARIO 2010

Un anno da cani – Amarci non passa mai di moda -

Anno nuovo speranza nuova, per i cani rinchiusi nei canili.

Almeno questo è l’obbiettivo che si pone il Canendario di Chiliamacisegua in lavorazione con queste date programmate per la sua realizzazione, previste per il 10 e 11 ottobre presso Milano Studio Digital di via Tortona 35.

Il progetto, realizzato con grande slancio da ogni componente e a titolo totalmente gratuito, che si intende realizzare, mira a sensibilizzare l’opinione comune verso l’adozione dei cani attraverso i canili, questi ultimi troppo spesso trasformati in eterne dimore per questi poveri animali.

Dalla culla alla tomba, un box per tutta la loro vita. Ora uno spiraglio di luce potrà aiutarli a farsi conoscere e, chissà, a cambiare dimora.

Alcune modelle hanno accettato di offrire la loro immagine, la loro bellezza, la loro solidarietà a creature abbandonate, che languono nella più totale solitudine, in prigioni costruite dall’indifferenza dell’uomo.

Il Canendario sarà composto da immagini di moda, con modelle accompagnate da cani provenienti dai vari canili del nostro Paese.

Il team che si occuperà di realizzare le fotografie è composto da professionisti di altissimo  livello , dal  Fotografo Antonio Bruschini, dalla Elle Stylist Amelianna Loiacono, dall’Art-director Michele Sfregola, dalla Make-up artist Alessandra Casoni e dall’Hair-stylist Mimmo Di Maggio, tutti da molti anni nell’elite del settore.

Chiliamacisegua ha scelto il mondo della moda e le modelle perché troppo spesso il binomio modella-cane, è legato a bellezza-cane di razza, come se fosse bello, solo il cane “firmato”, il cane “da borsetta”.

E questo Canendario, desidera dimostrare l’opposto.

Ogni creatura ha la sua bellezza, “ogni scarrafone è bello ‘a mamma soia!”

Le belle donne,  le modelle con l’anima bella, sono compagne anche di cani disabili, tripodi e “bruttini”.

Le protagoniste  delle passerelle milanesi, ricorderanno per tutto il 2010, che l’amore non ha sembianze, ma purezza di sentimenti.
I meticci, i bastardini,  i diversamente abili  e i  “non perfetti” , ringraziano tutta l’équipe  che realizzerà questa opera, che rende loro dignità di esseri senzienti e si affidano per non essere dimenticati, alle foto da scorrere per far ricordare che i giorni, i mesi senza padrone, sono tempo senza tempo.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

Studio e Staff per la realizzazione del Canendario
Milano Studio Digital
www.milanostudio.it
Fotografo Antonio Bruschini
www.antoniobruschini.com
Art Director Michele Sfregola
www.michelesfregola.it
Hair-stylist Mimmo Di Maggio
www.mimmodimaggio.com
Elle Stylist Amelianna Loiacono
http://www.fashion-crowd.com/2009/06/amelianna-loiacono-elle-italy-stylist.html
Make-up artist Alessandra Casoni
http://www.margherita.net/bellezza/trucco_tendenze/estate2008/sopraccigliamarcate/index.html


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LA GOMORRA ANIMALE

CONDIVIDIAMO LA STESSA BATTAGLIA DI CIVILTA’ E LEGALITA’

SUI NOSTRI SITI LA STORIA DEI CANILI LAGER, BATTAGLIE EMAIL QUOTIDIANE PER PORTARE A CONOSCENZA DEI MEDIA E DEI POLITICI QUESTI ORRORI, DOSSIER SUI CANILI LAGER DA SCARICARE

LIETI DI SUPPORTARE LA DIVULGAZIONE DI QUESTA  DENUNCIA, OVUNQUE

CHILIAMACISEGUA

www.chiliamacisegua.org

www.chiliamacisegua.info

LA BOLGIA INFERNALE DI CICERALE

LA GOMORRA ANIMALE

(CHE SAVIANO NON CONOSCE E NON HA INSERITO NEL SUO LIBRO)

Un intervista in quattro parti sull’ orrore dei canili – lager

http://www.nothuman.org/

Tempo fa mi scrisse una giovane campana. Aveva letto una cosa mia che girava nei siti.
Mi pare fosse la lettera a Vito Mancuso. Mi chiese se poteva vedermi e se potevo aiutarla per un problema riguardante i maltrattamenti dei cani. Le dissi che contavo poco ma se voleva, nei miei limiti, l’avrei aiutata. Le chiesi di spiegarmi cosa accadeva e la ragazza mi mandò delle foto che mi lasciarono esterrefatto.
Cose orrende. Provai una profonda vergogna di appartenere alla mia specie degenerata. Provai vergogna per non essermene accorto prima di quest’orrore. Di non aver capito l’entità dell’orrore. Quando questa roba ti arriva via mail e la apri è come ricevere un pugno nello stomaco o un calcio nei testicoli, ti lascia boccheggiante, ti passa la volontà di vivere. Spiegai alla giovane che stavo andando a Venezia e che sarei partito da Roma in macchina. La ragazza mi incontrò nei pressi di Roma, veniva dal Sud e organizzò un incontro con alcune attiviste “animaliste”al mio ritorno da Venezia. Prima di partire per l’Inghilterra le incontrai e registrai (con un registratore) quello che mi dicevano. Queste ragazze, giovanissime, una romana, una fiorentina e una campana, non erano a contatto diretto con i canili ma avevano raccolto del materiale da persone che conoscevano l’orrore di quei luoghi e avevano sui volti i segni dello schifo che avevano visto. Negli occhi portavano la rabbia dell’impotenza davanti al Male. Perché di Male si tratta.

Avevo chiesto di incontrare i volontari che si occupavano delle adozioni presso quel canile . Mi risposero che non potevano entrare in diretto contatto con me e denunciare quello che avevano visto perché gli sarebbe stato interdetto l’accesso al canile, e rischiavano di essere denunciati. Quando sentii questo rimasi sbalordito. Ma come, nella Rutalia di Papi trionfante, nel regno dell’italietta  civile, artistica, storica, del “Made in Italy”, della Ferrari, nell’Italia felix, gaudente e “cafonal” avvenivano ancora queste cose?

Chiesi: “Ma siamo forse in Colombia che un’attivista non può parlare perché rischia la vita? Dove cavolo siamo?”  Ma quelle ragazze confermarono tutto. “Si rischia la pelle, gli interessi sono grandi e ci sono 97 comuni dietro alla mercificazione dei randagi”. Rimasi sbalordito. “Allora Saviano ha dimenticato di dire qualcosa?” Chiesi. Risposero: “Si, non sapeva. Ma i media sapevano. Eccome se sapevano! ”
“Non tutti sapevano o sanno” dissi. Risposero: “In molti sanno, ma gli animali sono il nulla per loro”

Erano dure e dirette le ragazze e avevano una rabbia in corpo e una selvaggia tristezza che mi colpirono .
Prima di passare all’intervista che spiega con chiarezza quello che accade; qualcosa voglio dire e spero che voi che leggete queste interviste le diffondiate tentando di raggiungere il massimo numero di giornali, associazioni e politici. E’ stomachevole che il grande giornalismo che ci massacra ogni giorno con le cretinate sulla vita privata di Papi (che in Inghilterra, dove vivo, non sarebbe durato un maledetto giorno) su prostate sfasciate, escort e prosseneti, non metta  mai il naso nel miasma olezzante del trattamento che impartiamo agli animali. Anzi, al non umano: aggiungiamo anche le piante e gli alberi. Se non interessano gli animali interesserà pure e dello spreco e il ladrocinio di denaro pubblico che si attua sulla loro pelle!

Io leggo Repubblica  e l’Espresso da un vita, sono vecchio, e se dovessi chiedere a Eugenio Scalfari, a Giorgio  Bocca, a Ezio Mauro, a Edmondo Berselli, a Giuseppe D’Avanzo – che ci affligge (giustamente) ogni giorno con le pippate sul  Papi Ruteliano – a Francesco Merlo, a Giovanni Valentini di dire una parola, una sola, una sola volta su quello che facciamo agli animali, so già quello che mi risponderebbero: “Abbiamo problemi più gravi…”

Anche Giorgio Bocca, che ho letto perfino in Alaska, mi ignorerebbe. Se io dovessi dire a Bocca: la leggo da una vita, mi dia una mano a salvare questi poveri cani, neanche risponderebbe.

Dei giornalisti di destra neanche parlo perché conosco già le risposte. Chiedere a Ferrara o ad altri una roba del genere significherebbe farli schiattare dalle risate.

Solo la Padania ha evidenziato l’orrore. Ma, mi domando: i media non si vergognano del loro silenzio?

Per non parlare dei politici. Una classe mostruosamente cieca alla sofferenza del non umano.

Ma è mai possibile che la gente che possiede cani come Francesco Totti, Raul Bova, Massimo D’Alema non riesca a dire una sola parola davanti a questo massacro continuo in autentico stile nazista?

Non pensano che potrebbero essere i loro cani in quelle condizioni? Non pensano per un maledetto momento che potrebbero essere i loro animali a patire l’orrore che le povere bestie sperimentano – perché abbandonate da criminali (sto soppesando le parole)?

Lo sanno che questi poveri animali subiscono trattamenti degni del “Dottor Morte” Aribert Heim? Ma come in un paese dove oltre 4.800.000 famiglie possiedono uno o due cani avvengono cose del genere? E Sofri perché non dice nulla?

E perché non parla il Grillo furioso? Perché?  Perché gli animalisti lo hanno offeso, come mi ha detto un’amica? Certo gli animalisti che lo hanno offeso se lo potevano risparmiare – spesso siamo suicidi e tatticamente folli – ma è ragione sufficiente?

Ma noi umani quando lo capiremo che non siamo soli sulla terra? Che esistono altri esseri e che fare loro quello che  facciamo è vergognoso, è osceno. Ci macchia. E il silenzio ci macchia ancora di più.
Ma avete mai sentito le alte istituzioni o il Papa dire una sola parola su questi orrori?
Li avete mai sentiti? Avete mai sentito Vito Mancuso, che giorni fa ci spiegava il significato dell’imperativo categorico kantiano, dire una parola? Parla degli angeli ma mai del non umano. E io vorrei chiedergli: professore ma l’imperativo categorico è applicabile a una sola specie (come insinuava indirettamente Kant) o è applicabile anche agli altri esseri viventi? Perché se è applicabile a una sola specie è un imbroglio specista, è un gioco delle tre carte, un’emerita presa per i fondelli, per non dire un’altra cosa. E sarebbe bene, professore, che si chiarisca le idee sul concetto di antropocentrismo perché quel concetto, intriso di hybris pestilenziale, ha fottuto il pianeta. E  l’uomo autentico, di cui Lei parla è quello che apre la propria compassione verso tutti gli abitanti del suo pianeta. Non solo verso la propria specie.

E dicano una benedetta volta una parola  i cattolici: una sola volta! Dove è la vostra compassione se siete sempre silenti?

Un ultima cosa. Rivolgo una domanda Augias, che è tra i pochissimi giornalisti (incredibilmente con Feltri),  che in certi momenti ha mostrato segni di  compassione verso gli animali:

Non è tempo per un dibattito televisivo sulla sofferenza del non umano? Magari su animali e religioni?

Quando uno interpella i media italici riceve sempre risposte criptiche e monosillabiche.

Se si prova a chiedere l’attenzione dei media è spesso un’operazione umiliante.

Ma una cosa so: quando tradurrò questa lettera e la invierò ai media britannici e i miei amici la diffonderanno per il mondo, l’attenzione sarà differente. E saranno anche i quotidiani di destra a riprendere la notizia. Il Daily Mail, politicamente situato a destra, promuove spessissimo campagne in difesa del non umano. C’è un abisso di sensibilità. Un esempio? Il Guardian, che è moderatamente di sinistra,  il 15 settembre , ha dedicato quasi l’intera prima pagina ai massacri dei delfini perpetrati dai giapponesi (ne uccidono 20.000 all’anno, i cari nipponici). Avete mai visto un quotidiano nostrano fare una cosa del genere? E come è possibile che Brunetta che tuona contro gli sperperi del “ciarpame culturale parassita” non si sia accorto dei grandi sprechi, delle mostruosità e degli imbrogli – a danno del contribuente – perpetrati dai possessori dei canili nostrani? Lo sa Brunetta che questi signori si stanno arricchendo con i soldi pubblici attraverso orrori consumati verso gli animali?  Lo sa che i canili sono diventati un mezzo per fare soldi e che sono, dopo la droga e la prostituzione, una delle maggiori fonti di guadagno nel Sud?

E il Ministro del Turismo, la fulva Brambilla, che ama tanto gli animali, perché non dice una sola parola?

Forse la direbbe se qualcuno mettesse in atto un boicottaggio turistico.

E questo proveremo a fare.
E passiamo alle interviste che con estrema chiarezza dipingono l’orrore.
Ho riportato parola per parola quello che mi è stato detto.
Ho cercato di smussare la rabbia che era intensa.
Paolo Ricci
www.lasaggezzadichirone.org

ricci@esperia.fsnet.co.uk

INTERVISTE:  http://www.nothuman.org/

1) LA BOLGIA INFERNALE DI CICERALE. LA “GOMORRA” ANIMALE.

2) IL SISTEMA LAGER

3) LE ASSOCIAZIONI E IL BALLETTO OSCENO DELLE ISTITUZIONI

4) CHE FARE PER CONTENERE L’ORRORE?

DOCUMENTI E ARTICOLI SUI CANILI – LAGER
DOCUMENTS AND ARTICLES REGARDING THE KENNELS – LAGER

http://www.nothuman.org/

FOTO E VIDEO SUI CANILI LAGER

PHOTOS AND VIDEOS REGARDING THE KENNELS -LAGER_

http://www.nothuman.org/


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GRAZIE ALL’ON.BARBARA MANNUCCI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO VOLENTIERI

VOGLIO  RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE L’ON.BARBARA MANNUCCI PER AVERE ADOTTATO UN CANE DI CICERALEAGGIUNGO AL GRAZIE L’ AFFETTO E STIMA , POICHE’ RESTA IN CONTATTO CON ME E MI INVIA  SPESSO LE FOTO NUOVE DI COSIMO, TENENDOMI AL CORRENTE DEI PROGRESSI E DELLA VITA DEL PICCOLO.

GELTRUDE FUCCI

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COSIMO


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Il traffico illecito di cuccioli sarà reato

Con l’approvazione del CdM si compie un ulteriore passo in avanti per la tutela della salute e del benessere dei nostri cani e gatti.

Finalmente grazie all’intensa collaborazione con il ministro Franco Frattini il traffico illecito di cuccioli sarà reato

In merito all’approvazione odierna da parte del Consiglio dei Ministri  del disegno di legge di ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato:“esprimo grande soddisfazione per la ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia frutto dell’intenso lavoro di collaborazione tra questo Ministero e il Ministero degli Affari Esteri . Con questo atto normativo, oltre a ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa di Strasburgo emanata nel lontano 1987, sono state introdotte importanti modifiche al Codice Penale. In particolare il taglio della coda, delle orecchie, e altre mutilazioni non motivate da esigenze terapeutiche, sono diventati reati penali attraverso la modifica dell’art. 544ter del  Codice Penale. Inoltre è stato introdotto il reato di traffico illecito di cani e gatti con un inasprimento delle pene in caso di cuccioli di età inferiori a tre mesi. Infine sono previste sanzioni anche per chiunque introduce nel territorio nazionale cani e gatti non identificati e sprovvisti di certificazione sanitaria così come previsto dalla normativa vigente. Ringrazio sentitamente l’amico e collega Franco Frattini per l’impegno profuso perl’approvazione di questo provvedimento importante per una società civile.”


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VIVI, MORTI , RISORTI ED ECTOPLASMI

VIVI, MORTI , RISORTI ED ECTOPLASMI

CHE SISTEMA E’ UN SISTEMA CATENA DI MONTAGGIO CHE USA E ABUSA DI CREATURE BUONE SOLO AD ESSERE CONSIDERATE NUMERI DI MICROCHIP SEMPRE ATTIVI’?

IL DUBBIO  CHE TUTTO CIO’AVVENGA PER MERI SCOPI DI LUCRO, PROFITTO  E’ LEGITTIMO O A PENSARE MALE SI FA BENE?

NON SARA’ CHE SE IL CANE RISULTA VIVO AD AETERNUM, QUALCUNO CONTINUA A PERCEPIRE INDEBITAMENTE SOLDI NOSTRI ATTRAVERSO LE CONVENZIONI COMUNALI?

SOLDI NOSTRI ATTRAVERSO I CONTRIBUTI DELLO STATO?

E SE NESSUNO CI GUADAGNA DALLA MORTE CHE VIVE, E’ AMMISSIBILE UNA INDIFFERENZA CHE PASSA SOPRA LE SPOGLIE DI UN CANE?

E’ TOLLERABILE UN CAOS CHE PERCORRE L’ITALIA  SENZA DISTINZIONI?

COME DIRE TUTTE LE REGIONI UGUALI DI FRONTE AD UNA INEFFICIENZA SOVRANA.

CHILIAMACISEGUA CHIEDE A CHI PUO’ E DEVE, UNA INDAGINE MOLTO APPROFONDITA PER SVELARE QUESTO CHE NON ESITA A DEFINIRE SCANDALO,  PER METTERE ORDINE  NELL’ELENCO DEI VIVI, MORTI , RISORTI ED ECTOPLASMI.

CHILIAMACISEGUA

www.chiliamacisegua.org

I FATTI DENUNCIATI DA MARIA ELENA CALIGIORE REFERENTE SEZIONE SICILIA DI CHILIAMACISEGUA

Cani: creature decedute da anni ed ancora registrati nell’Anagrafe canina Regionale ed anche Nazionale.

I seguenti microchip appartengono a cani deceduti , alcuni da anni ed altri da molti mesi ed ancora risultano come “identificativi registrati” nell’Anagrafe canina Regionale e di conseguenza in quella Nazionale

QUELLI CHE SONO ANCORA  NELLE ANAGRAFI NAZIONALE E REGIONALE DELLA SICILIA.

I seguenti microchip appartengono a cani deceduti , alcuni da anni ed altri da molti mesi ed TUTTORA risultano come “identificativi registrati” nell’Anagrafe canina Regionale e di conseguenza in quella Nazionale

  1. MICROCHIP n. 977200001635380,METICCIO ,TAGLIA MEDIA, MASCHIO, DI COLORE MIELE, CASTRATO, DECEDUTO PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    IL cane presumibilmente è morto il 12-07-2006,comunicazione del 13 -07-2006 , inviata il 19-07-2006 ATTRAVERSO FAX ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA, SETTORE AMBIENTE c.a Dott.ssa Pantano.
  2. Microchip n.977200001667899 , Meticcia,taglia media,femmina di colore bianco,deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO .
    La cagnetta, si presume sia morta il 17 luglio 2006 (forse anche prima!), la segnalazione scritta della morte,porta la data del 18-07-2006 , all’AUSL n.8 di SIRACUSA ED AL COMUNE-SETTORE AMBIENTE E’ STATA COMUNICATA solo IL 31- 07-2006, ATTRAVERSO FAX.
  3. Microchip n.977200004949271 meticcia,taglia media,femmina, di colore bianco, deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    LA MORTE VIENE REGISTRATA IL 1° LUGLIO 2006 e segnalata attraverso fax all’AUSL n.8 di Siracusa ed al Comune -Settore Ambiente giorno 8-07-2006.
  4. Microchip n.977200004631182. CUCCIOLA ,di taglia media, colore nero e marrone, deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO( SIC!).
    PRESUMIBILMENTE MORTA NEL PERIODO DI FERRAGOSTO, REGISTRATO IL DECESSO IL 18 AGOSTO 2006 E COMUNICATO ALL’ausl N.8 DI SR ED AL COMUNE -SETTORE AMBIENTE,DOTT.SSA PANTANO,ATTRAVERSO FAX IL 30-08-2006!
  5. Microchip n.977200004947400, pastore tedesco, colore nero focato, vecchio.!
    PRESUMIBILMENTE MORTO NEL PERIODO DI FERRAGOSTO, REGISTRATO IL DECESSO IL 16 AGOSTO 2006 E COMUNICATO ALL’ASL N.8 DI SR ED AL COMUNE -SETTORE AMBIENTE,DOTT.SSA PANTANO ATTRAVERSO FAX -IL 30-08-2006!
  6. Microchip n.977200004463804, METICCIA ,TAGLIA MEDIA,COLORE NERO, DECEDUTA PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO. COMUNICAZIONE SCRITTA DEL 13-08-2006 INVIATA VIA FAX IL 31-08-2006 ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA.
  7. Microchip n.977200004632900,meticcio,taglia media, colore nero,deceduto per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO. Comunicazione scritta giorno 11-08-2006 ed inviata all’AUSL ed al Comune di Siracusa, via fax, il 29-08-2006.
  8. Microchip n.977200001597837. METICCIA DI TAGLIA MEDIA ,COLORE NERO, DECEDUTA PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    Comunicazione scritta il 10-08-2006, inviata via fax l’11-08-2006 all’AUSL ed al Comune di Siracusa.
  9. Microchip n.977200004625211 .METICCIO, TAGLIA MEDIA,COLORE MIELE, DECEDUTO PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    Comunicazione del 9-08-2006 ,inviata via fax all’Ausl ed al Comune di Siracusa, giorno 11-08-2006
  10. Microchip n.977200001569903. METICCIO,TAGLIA MEDIA COLORE MARRONE, DECEDUTO PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO
    Comunicazione del giorno 8-08-2006, inviata via fax all’ASL ed al Comune di Siracusa giorno 11-08-2006
  11. Microchip n.977200004460368.Meticcio, taglia media ,colore nero,deceduto per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO..
    COMUNICAZIONE DEL 7-08-2006, INVIATA VIA FAX ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA IL GIORNO 11-08-2006.
  12. Microchip n.977200004969580. mETICCIO,TAGLIA GRANDE,COLORE MIELE, DECEDUTO PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO. COMUNICAZIONE DEL 2-09-2006,INVIATA VIA FAX ALL’AUSL ED AL COMUNE IL 4-09-2006
  13. Microchip n.977200001679302. METICCIA ,TAGLIA MEDIA, COLORE MARRONE CHIARO, DECEDUTA PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.. Comunicazione del 4-09-2006 inviata TEMPESTIVAMENTE LO STESSO GIORNO ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA VIA FAX.NB. I SUDDETTI ENTI CONSIDERATO CHE NELLO STESSO BOX DEL CANILE NEL MESE DI SETTEMBRE SONO MORTI 5 (CINQUE CANI !!!) TUTTI PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO …HANNO COME SEMPRE FATTO FINTA DI NULLA…TANTO SONO SOLO …..CANI!!!!!
  14. Microchip n. 977200001676191.Pastore tedesco femmina,taglia grande,colore marrone e nero,deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    Comunicazione del 5-09-2006,inviata via fax tempestivamente all’Ausl ed al Comune il giorno 6-09-2006.
  15. Microchip n.977200001656879. Meticcio,taglia media,deceduto per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.
    Comunicazione del 16-09-2006, inviata all’AUSL ed al Comune il 19-09-2006
  16. Microchip n.977200004985963. Meticcio, taglia media, colore tigrato, deceduto per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.NELLA COMUNICAZIONE DEL 18-09-2006,INVIATA VIA FAX ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA IL 19-09-2006, SCRIVONO:MICROCHIP NON LEGGIBILE E POI INSERISCONO A MANO IL NUMERO SUDDETTO.
  17. Microchip n.977200001611191. Meticcia,taglia media, colore nero, deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO. COMUNICAZIONE DEL 6-10-2006, INVIATA IL 9-10-2006 ALL’AUSL ED AL COMUNE DI SIRACUSA VIA FAX.
  18. Microchip n.977200004955337.METICCIA ,TAGLIA MEDIA, COLORE TIGRATO. DECEDUTA PER COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.Comunicazione del 7-10-2006. prot. del 10-10-2006 n.2890/c
  19. Microchip n. 977200001701963. meticcia, taglia media, colore nero con macchia bianca al petto. deceduta per COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO.COMUNICAZIONE DI GIORNO 8-10-2006, PROT. n. 2893/c del 10 -10-2006

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Canile privato «Arca di Noè» a Lido Azzurro, Taranto : una tragedia evitata

DA INES SCARATI REFERENTE TARANTO DELLA  SEZIONE PUGLIA DI CHILIAMACISEGUA, RICEVIAMO PUBBLICHIAMO E RINGRAZIAMO

Canile privato «Arca di Noè» a Lido Azzurro, Taranto : una tragedia evitata

Oggi è stata una di quelle giornate nelle quali si può toccare con mano la disperazione a cui porta l’indifferenza delle istituzioni, la mancanza di una politica a favore degli animali, la solitudine che circonda chi di loro si occupa
Ieri sera sono stata contattata da Annamaria Locato, era disperata: in un rifugio a Lido Azzurro 300 cani erano senza cibo e senza acqua da domenica, si azzannavano tra loro, per un topo, per un serpente.. Il gestore, sig Antonio Scarano, rifiutava anche l’aiuto di Annamaria, che voleva portare cibo per quelle povere bestie, la situazione, già da tempo precaria, non voleva si risolvesse con l’elemosina. Aveva una tanica di benzina, minacciava di dar fuoco al canile, entro l’indomani( cioè oggi)
Un appello disperato a Chiliamacisegua da parte di Annamaria, muoviamo i media, facciamo arrivare l’informazione dove c’è solo menefreghismo.
Stamattina, la corsa contro il tempo.
Ho chiamato a raccolta le tv locali, Studio100, Blustartv, Telenorba, i giornali, la Gazzetta del Mezzogiorno, il Corriere del giorno, i Carabinieri, le Guardie Ecozoofile dell’Anpana perchè quella tanica di benzina non prometteva niente di buono, perchè si rischiava la tragedia.
E si è rischiata davvero, quell’uomo stava facendo uno sciopero della fame da qualche giorno, non voleva sentir ragioni, voleva la magistratura, si è cosparso di benzina e si è arrampicato su un albero, minacciando di darsi fuoco.
Ecco dove si arriva, quando si hanno trecento cani e non li si può più sfamare.
Però il sig Scarano ha raggiunto il suo scopo, le Tv hanno filmato , i giornalisti erano presenti, è arrivata l’Asl veterinaria e ha portato via i cani, in altri canili, i Carabinieri hanno evitato il peggio e i sanitari del 118 hanno portato via il sig Scarano, per un ricovero.
Un sospiro di sollievo, alle 14 circa, quando finalmente Annamaria è tornata a casa.
Ma non si fermerà qui, la storia. Io e Annamaria ci siamo accordate per fare il giro dei canili, per accertarsi che i cani stiano bene, e io vorrei sapere che cosa ne è del sig Scarano, che cosa ne sarà dopo.
Io ringrazio Annamaria come lei ha ringraziato me, abbiamo lavorato bene, contro il tempo, senza perderci in inutili discussioni e grazie soprattutto al generale Clacs.

I FATTI

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=272040&IDCategoria=1

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Taranto, gestore di canile minaccia di darsi fuoco

TARANTO – Il gestore del canile privato «Arca di Noè» di Taranto, Antonio Lucio Scarano, è salito sul tetto della sua abitazione a Lido Azzurro (Taranto), e si è cosparso il capo e gli indumenti di benzina minacciando di darsi fuoco. L’uomo protesta per la mancata restituzione del canile, sequestrato un anno fa dalla Guardia di Finanza per mancanza di autorizzazioni. La struttura ospita circa 300 cani che sono stati accuditi in questi mesi grazie all’aiuto di alcune associazioni animaliste. Negli ultimi giorni, tuttavia, gli animali non avrebbero ricevuto ne cibo ne acqua. Al cancello della sua abitazione, l’uomo ha attaccato due fogli con le sue ultime volontà. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Taranto, personale della Polizia ecozoofila, un mezzo dei vigili del fuoco e un’ambulanza del 118.

COMUNICATO LEGA DEL CANE PRESIDENZA NAZIONALE

Massafra (TA) – 230 cani senz’acqua e cibo da sei giorni.

Ivana Gentile della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Laterza e Grazia Parisi dell’A.n.p.a. di Grottaglie denunciano la tragedia di Lido Azzurro di Taranto, dove Antonio Lucio Scarano, proprietario, gestore e custode giudiziale di un canile posto sotto sequestro, dichiara di non fornire da sei giorni né acqua né cibo ai 230 cani presenti all’interno della struttura.

Gli 8 Comuni convenzionati con il canile asilo gestito dalla Associazione non riconosciuta Arca di Noè (Monteiasi, Massafra, S. Giorgio Ionico, Faggiano, Roccaforzata, Carosino, Montesata e Taranto)nonostante siano stati messi a conoscenza della situazione ad oggi non pare abbiano preso alcun provvedimento.

Stante la gravità del reato integrabile da un tale comportamento e le conseguenze già in corso, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane invita l’Autorità Giudiziaria, tutti i corpi con funzioni di Polizia Giudiziaria, i Sindaci e le ASL responsabili a verificare con urgenza la situazione ed a porre in essere gli immediati ed opportuni provvedimenti necessari per la salvaguardia della salute dei cani.


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