Noi volontari

RICEVIAMO E VOLENTIERI DIVULGHIAMO

CHILIAMACISEGUA
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Chi è un volontario animalista?

E’ una persona che all’inizio ha del tempo da dedicare a una causa benefica. All’inizio.

Poi finirà per non avere tempo neanche per se stesso: questo se sarà un bravo volontario.

I volontari operano nei/dai posti più disparati.

Dai bagni degli uffici, in fila alle casse del supermercato, nelle aree di sosta in autostrada, nei camerini dei negozi. In disparte negli angolini dei posti più impensati li vedi parlare sottovoce ai loro cellulari, scartabellando nelle loro agendine. Sono quelli che chiedono permessi velocissimi in ufficio per poi tornare magari dopo un’oretta o due , spettinati, sconvolti ma con il sorriso sulle labbra e il sedile della macchina tappezzato di peli.

Vivono in simbiosi con il loro cellulare, che vibra spesso, ma se il capo è vicino non rispondono mai.

La loro mail è costantemente costipata da appelli.

Ipersensibili, generalmente un po’ ansiosi.

Li riconosci perché qualsiasi potrà essere l’argomento che state affrontando i loro occhi verranno rapiti da qualunque essere vivente a quattro zampe che vi passerà vicino.

Sarete sicurissimi di avere di fronte un volontario se dalla sua borsa emergerà sempre una scatola di biscottini per cani e un guinzaglio

Potrete essere sicuri al 100%, se vedendo passare un cane senza collare, inizieranno a inseguirlo prima con gli occhi , poi facendovi segno di abbassare la voce per non spaventarlo e quindi in punta di piedi inizieranno a pedinarlo lasciandovi in asso.

Nel bagaglio della macchina hanno sempre del pane secco .”.non si sa mai. ..magari incontro un’anatra”. In casa al posto dei quadri hanno certificati di adozioni di conigli.

Quando li riconoscerete attenetevi a queste semplici regole:

Non iniziate mai a parlare di animali in loro presenza oppure se lo farete, attrezzatevi con tutto il necessaire per preparare una pastiera napoletana. Almeno alla fine delle 12 ore di monologo animalista potrete gustare una giusta torta proteica.

Accettando la loro amicizia su Fb entrerete nel pericolosissimo mondo degli occhietti amabili che vi chiedono adozione e in meno di una settimana gioirete insieme ai vostri 4 nuovi cani, gatti e conigli.

Non dite mai a un volontario animalista, che FORSE prenderete un cane. Vi si attaccherà ai calcagni e potrete staccarlo solo sopprimendolo.

Altri indizi:

I volontari sono sempre in bolletta e generalmente vestiti in maniera semplice.

Impossibile non trovare almeno un pelo animale su giacche , sciarpe.. .

Spesso spettinati ( con i soldi del parrucchiere ci pago 1 pensione a un canetto)

Difficilmente liberi durante i week end perchè impegnati in preaffidi, staffette, sgambamenti e cene di beneficenza.

Sono quelli che quando dicono “sai , faccio volontariato per gli animali” ricevono sguardi di finta ammirazione mista a vera commiserazione.

IL volontario lo sa.

E’ una malattia, una forza impossibile che ti spinge a tritarti anche centinaia di chilometri alle 5 di mattina di domenica per aiutare un orecchiuto a uscire da una gabbia fetida e raggiungere una cuccia calda.

Un volontario è costretto a vedere giornalmente quello che costantemente combatte: la violenza. Perchè il volontario la cerca, la legge giornalmente, la vede . La studia con il voltastomaco per poterla combattere, per farla conoscere a tutti perchè tutti la combattano . E il volontario non ci fa mai l’abitudine.

Le volontarie donne hanno un fedele alleato : il correttore per le occhiaie. E’ sondato che non hanno mai sonni tranquilli

Ma un volontario animalista ,nonostante questo impietoso ritratto è sempre una persona speciale.

Ha una luce propria. E’ una persona che VEDE il sorriso di un animale, che ne sente la gioia , che assorbe la luce di un ‘anima pura .E’ qualcosa di magico. E di questi tempi, credetemi è una benedizione.

Vogliate bene agli animali. La loro esistenza fa bella la nostra. E i volontari semplicemente sono schiavi della bellezza che gli animali, con la loro purezza , sanno diffondere.

Siate gentili con ognuno di loro animali e volontari. Anche questi ultimi ogni tanto hanno bisogno di un pò di incoraggiamento.

Grazie.

Rossella Tripodi

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FERRARA IMPORTANTE ESEMPIO DI CIVILTA’ ANIMALISTA

CHILIAMACISEGUA RICEVE, PUBBLICA, DIVULGA E CONDIVIDE LA SPERANZA  DEGLI UOMINI GIUSTI: CHE VENGA APPLICATA UNA PENA ESEMPLARE

CHI LUCRA SULLA VITA NON MERITA SCONTI

CHILIAMACISEGUA

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I FATTI

FERRARA IMPORTANTE ESEMPIO DI CIVILTA’ ANIMALISTA

LA CITTA’ DICE NO AL TRAFFICO DI CUCCIOLI E ANIMALI MALATI PROVENIENTI DAGLI ALLEVAMENTI LAGER DEI PAESI DELL’EST.

IL 29 OTTOBRE TERZA  UDIENZA DEL PROCESSO CHE VEDE SOTTO ACCUSA EX VETERINARIO ASL E 4 TITOLARI DI UN NEGOZIO DI ANIMALI.

Dopo le udienze del 19/11/2008 e del 25/02/2009 a Ferrara, il 29 ottobre p.v. si celebrerà un’altra importante fase del processo che vede coinvolti un medico veterinario ex funzionario ASL e quattro soci proprietari di un negozio di animali denominato “Animalandia”.

I cinque sono imputati di truffa, maltrattamenti ad animali, ma soprattutto di associazione a delinquere, in quanto, insieme ed appoggiandosi a vicenda, avevano avviato una vera e propria tratta di cuccioli per lo più malati e non ancora svezzati provenienti dai Paese dell’Est europeo.

Le testimonianze raccolte svelano una vera e propria vicenda horror e lasciano anche intravvedere un’inquietante collusione tra i quattro titolari del negozio e gli enti che avrebbero dovuto tutelare e salvaguardare sia la salute degli animali, che la fiducia degli acquirenti di operare nel rispetto della Legge.

Questo traffico, tanto vergognoso quanto remunerativo per gli imputati, ha, infatti introdotto in Italia  cuccioli che arrivavano sprovvisti del benché minimo documento sanitario trattati come mera merce da cui ricavare il massimo profitto.

Un altro drammatico aspetto e non certo il meno importante sta nel fatto che la maggior parte di animali moriva a causa delle traumatiche condizioni di viaggio, del mancato svezzamento e del conseguente shock.

Molti di loro, giungevano già malati, febbricitanti e in condizioni precarie perché comunque provenivano da allevamenti lager che non osservano nessuna cura  e tutela per la loro vita.

La Polizia Provinciale ha fermato questo illecito sequestrando gli animali e chiudendo il negozio.

La LAV si è costituita parte civile nel processo nel corso del quale verrà ascoltato un numero molto considerevole di testimoni che dà l’idea del giro di affari degli imputati, del numero di poveri cuccioli sacrificati al profitto.

Ora la parola passa alla Giustizia!

Alle udienze, finora, si è vista una notevole partecipazione di pubblico, ma è emersa la negligente assenza delle principali associazioni protezionistiche cittadine.

Se si fossero attivate per tempo, come sovente sono stati invitati a fare, molte creature non sarebbero morte!

E allora ci si chiede: “Fino a che punto si estendeva il potere del veterinario ASL? E quante volte ha chiuso gli occhi?”

Non possiamo fare altro che auspicare che “Giustizia sia fatta” e che soprattutto la Giustizia e la Legge,  per una volta, coincidano!

E che le pene, siano una esemplari tanto da scoraggiare qualsiasi altro tentativo di imitazione.

L.B

NOTA DI CLACS

http://www.chiliamacisegua.org/2009/10/13/approvazione-del-consiglio-dei-ministri-del-ddl-ratifica-della-convenzione-europea/

Il traffico illecito di cuccioli è reato

Approvazione del Consiglio dei Ministri del Ddl ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia

RASSEGNA STAMPA

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VERGOGNA

PROVOCAZIONE

SE I CANI SONO TRATTATI IN QUESTO MODO MEGLIO LA MORTE CHE SPEGNERSI LENTAMENTE ED ARRICCHIRE ESSERI SPREGEVOLI!

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SIAMO ARRIVATI ALLA PROVOCAZIONE ESTREMA
CHILIAMACISEGUA DOMANDA A LORSIGNORI, COSA E’ MEGLIO?
L’EUTANASIA,  FARLA FINITA SUBITO DATO CHE LA STERILIZZAZIONE RIMANE SOLO UN PIO DESIDERIO SCRITTO CON INCHIOSTRO SIMPATICO, SULLA CARTA
O QUESTA VITA CHE SI VEDE IN FOTO, AMMESSO CHE  QUALCUNO ABBIA IL CORAGGIO DI CHIAMARLA VITA?
CHE SIGNIFICATO HA UNA ESISTENZA SPESA DA RECLUSO IMPAURITO TERRORIZZATO AFFAMATO FERITO,  IN UN CANILE LAGER, UNA ESISTENZA INESISTENTE, SENZA VALORE MA FONTE DI PROFITTO PER
L’AGUZZINO?  CHE RIMANE  SPESSO, TROPPO SPESSO IMPUNITO, A FARE COMMERCIO DI CREATURE?
E CON LE ASL E I SINDACI CHE SI VOLTANO DALL’ALTRA PARTE?

SOLO DOLORE ALLORA TANTO VALE, TOGLIERE DALLE MANI DEGLI AGUZZINI IL GIOCATTOLO ANIMALE

VERGOGNA

LE PAROLE SONO VANE, INUTILI, INANI.
COME LE DENUNCE DEGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ CHE SI SUSSEGUONO DAL 1991,DA QUANDO È ENTRATA IN VIGORE LA LEGGE 281, CHE TUTELA IL BENESSERE ANIMALE.

L’INDIFFERENZA COPRE MISFATTI, REATI E PENE. BASTA
UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA
UNA SOLA AZIONE: SOPPRESSIONE DI TUTTI I RANDAGI ITALIANI, CONSIDERATO CHE NON POSSIAMO CHIEDERE LA GALERA PER GLI AGUZZINI.
CHILIAMACISEGUA CHIEDE LA SOPPRESSIONE DI OGNI RANDAGIO PER NON ESSERE COMPLICE DI QUESTO SCONCIO E DELL’ARRICCHIMENTO DI PRIVATI CHE ACCUMULANO SOLDI NOSTRI INTRISI DI SANGUE DI CREATURE SENZA VOCE
PER NON NON ESSERE CORREA DI SINDACI, LEGITTIMI PROPRIETARI DI POVERE BESTIOLE VAGANTI SUL LORO TERRITORIO CHE CON I FONDI DESTINATI AL RANDAGISMO ACQUISTANO TENDAGGI E ORDINANO UNA CARNEFICINA PER RISOLVERE IL PROBLEMA O EMETTONO UNA ORDINANZA AFFAMARANDAGI, DELLE ASL CHE CHIUDONO GLI OCCHI E LE ORECCHIE, DEI MAGISTRATI CHE HANNO ALTRO A CUI PENSARE PER DAR LUOGO A PROCEDERE ALLE ACCUSE LASCIATE IMPOLVERATE SULLE LORO SCRIVANIE, DEI MEDIA CHE SI SCATENANO SOLO QUANDO CI SCAPPA IL MORTO: DI CUCCIOLO D’UOMO POICHE’ LE ALTRE VITTIME, SONOSOLOCANI.
BASTA
CHILIAMACISEGUA
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A DISPOSIZIONE DOCUMENTAZIONE COMPLETA

Segue lista dei sopprusi:

BREVE TOUR NELL’ITALIA CULLA DI SANTI POETI E NAVIGATORI TOMBA DELLA LEGALITA’ E DELLA UMANITA’
QUI :www.chiliamacisegua.org
IN L’ITALIA DEGLI ORRORI I DOSSIER SUI CANILI LAGER

LA PUGLIA NON PERDE IL PELO SULLO STOMACO E NEPPURE IL VIZIO: MANDURIA E MORTE

IL CANILE SANITARIO E RIFUGIO DI MANDURIA (TARANTO) SEQUESTRATO A FEBBRAIO 2009 È STATO DATO IN CUSTODIA GIUDIZIALE AL GESTORE CHE HA GIÀ FATTO BEN 274 VITTIME.
LE VITTIME NATURALMENTE SONO I CANI, I POVERI ED INDIFESI CANI.
IL TG2 E LA7 NEL SETTEMBRE SCORSO CON UN BLITZ, RIUSCIRONO A MOSTRARE AL PUBBLICO L’AGONIA DI POVERE BESTIE MALATE E DENUTRITE,
CON FERITE INVASE DA MOSCHE E PARASSITI, SENZA CHE QUALCHE VOLONTARIO, A CUI È NEGATO L’ACCESSO POSSA ALLEVIARE LE LORO SOFFERENZE.
RAI TG2
http://www.youtube.com/watch?v=7hjxrc19ope
08/09/2008 – CANILE IN PROVINCIA DI TARANTO, TASSO DI MORTALITÀ AUMENTATO VERTIGINOSAMENTE
LA7 TG
http://www.la7.it/news/dettaglio_video.asp?id_video=16483&cat=cronaca
08/09/2008 – SCOPERTO UN CANILE-LAGER IN PUGLIA

CAMPOBASSO – SINDACO DI FABIO, NON CI SONO COMMENTI…
ENNESIMA FIGURA PER IL SINDACO DI FABIO CHE DA GENNAIO NON SOVVENZIONA PIÙ IL CANILE DELLA SIG.RA ROMANO DI MIRABELLO SANNITICO.
ABBIAMO FATTO TORNARE FABIO E MINGO DI STRISCIA LA NOTIZIA AL CANILE, MA SOPRATTUTTO AL COMUNE DAL SINDACO DI FABIO IL QUALE NON SAPEVA E NON ERA A CONOSCENZA CHE LA SIGNORA ROMANO NON VENISSE PIÙ SOVVENZIONATA DA GENNAIO!
IL FUNZIONARIO CHE SI DOVREBBE OCCUPARE DEL CANILE FA QUINDI SAPERE AL SINDACO DI FABIO CHE NON VENGONO PIÙ DATI AIUTI ALLA ROMANO IN QUANTO ERA GIA` AIUTATA DALLE ASSOCIAZIONI ITALIANE E C`ERA ABBONDANZA DI CIBO!!!!!!
DETTO QUESTO CREDO CHE TUTTI POSSIAMO TIRARE LE SOMME E CAPIRE QUANTA ILLEGALITÀ E IRRESPONSABILITÀ CI SIA DIETRO TUTTO QUESTO!
13 APRILE STRISCIA LA NOTIZIA
http://www.youtube.com/watch?v=obwmgcfdcna

16 FEBBRAIO 2009 DISSEQUESTRATO IL CANILE DI SANTO STEFANO
http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=9534
CANILI LAGER, IL TRIBUNALE ASSOLVE IL COMUNE DI CAMPOBASSO
IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA ANDATO IN ONDA IL 6 GENNAIO 2009 MOSTRA LA LORO CONDIZIONE.
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoll.shtml?2009/01/c_35_video_8490_groupvideo_filevideo.wmv

CICERALE VERGOGNA D’ITALIA
MENTRE IL SOTTOSEGRETARIO RIBADISCE CHE LA STRUTTURA VA CHIUSA, LA CAMPANIA MANDA LE ISPEZIONI NEI CANILI DELLE ASSOCIAZIONI CHE CONTESTANO, COL MINISTERO, LA GESTIONE DEL CANILE DI CAFASSO
DI STEFANIA PIAZZO
CONTROBLITZ DEI NAS DI SALERNO NEI CANILI SANI DEL VOLONTARIATO
INVIATE LE GAZZELLE DEI CARABINIERI NELLE STRUTTURE DELLA LEGA PER LA DIFESA DEL CANE E DI ALTRE REALTÀ SOLIDALI IL GIORNO IN CUI IL MINISTERO MANDÒ GLI ISPETTORI NEL CANILE LAGER
LA PADANIA1
LA PADANIA2
STRISCIA DEL 10 DICEMBRE 2008 HA SVELATO GLI ORRORI http://it.youtube.com/watch?v=0ghqi1js8gy

RIETI
LA VERA STORIA DEL CANILE LAGER DI RIETI… FATTI E MISFATTI IN UN VIDEO ED IN ALCUNE RECENSIONI TRATTE DA TESTATE GIORNALISTICHE RECENTI.
VITA DA CANILE 15.01.2004 – 31.08.2007
UN DISPERATO MA TENACE TENTATIVO DI COSTRINGERE A VEDERE CIÒ CHE NESSUNO HA MAI VOLUTO GUARDARE. QUESTO VIDEO È STATO COSTRUITO CON LA DOCUMENTAZIONE RACCOLTA ALL’INTERNO DEL CANILE DI RIETI TRA IL 15 GENNAIO 2004 E IL 31 AGOSTO 2007.
È STATO PROIETTATO IN CONFERENZA STAMPA DAI VOLONTARI IL 16.10.2007
IN SEGUITO AL DIVIETO DI INGRESSO POSTO DAL PROPRIETARIO DELLA STRUTTURA E DURATO 46 GIORNI.
NESSUN SINDACO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIETI, SEPPURE INVITATO, PRESENZIÒ ALLA CONFERENZA.
COSÌ I “CANI DI RIETI” HANNO TRASCORSO LA LORO VITA…
NON CHIEDETE AI VOLONTARI SE OGGI LE COSE SONO CAMBIATE: ANDATE A VEDERE CON I VOSTRI OCCHI, E COSTRINGETE I VOSTRI OCCHI A VEDERE.
OLTRE L’APPARENZA.
http://video.google.it/videoplay?docid=1814260139228445805&hl=it

http://iltempo.ilsole24ore.com/lazio_nord/2009/04/24/1016510-quel_canile_lager_tutti_assolti.shtml
SI CHIUDE CON LA FORMULA PIENA DI ASSOLUZIONE IL PROCESSO AI RESPONSABILI DELLA STRUTTURA DI COLLE ARPEA QUEL CANILE NON ERA UN LAGER, TUTTI ASSOLTI
TESTIMONI TUTTE LE ACCUSE SONO STATE SMONTATE DALLE DICHIARAZIONI DEI VETERINARI DELLA ASL DI ROBERTO BRESSONE.

RIZZICONI: 800 CANI MORTI
TESTIMONIANZA DI FEDERICA
CARI AMICI,IERI 18 DICEMBRE MI SONO RECATA DI NUOVO SUL POSTO. GLI UNICI PRESENTI ERANO GLI INSERVIENTI DEL CANILE CHE STAVANO PROVVEDENDO A RIFOCILLARE I POCHI PELOSI RIMASTI NELLA STRUTTURA. MI HANNO DETTO CHE L’UNICO INTERVENTO EFFETTUATO DALLA PROTEZIONE CIVILE È STATO QUELLO DI ANDAR CHIEDERE LORO L’AGGIORNAMENTO DEI MORTI E DEI TRASFERITI….E BASTA!!!!
ECCO!
TUTTI CONTENTI PER IL TRASFERIMENTO DEI 17 MOLOSSOIDI RIMASTI NEI RECINTI DEL DOLLY DOG IN ALTRA STRUTTURA…
STRUTTURA CHE SI TROVA A TAURIANOVA, HAPPY DOG È IL SUO NOME!
NON ABBIAMO L`ACCESSO A TALE STRUTTURA…
QUI COMANDIAMO NOI! E` STATO DETTO A FEDERICA….
DOVEVA PRELEVARE 3 CANI PER TRASFERIRLI A ROMA…
INVECE? E` RIUSCITA A PORTARE VIA SOLO LA PICCOLA CAMILLA!
CAMILLA CHE HA PERSO UN OCCHIETTO NON SI SA IN QUALE CIRCOSTANZA E PERCHÈ…
CAMILLA CHE DALLE CONTINUE VISITE DI FEDERICA E DALLA MIA VISITA DEL 03 GENNAIO NEL CANILE DELLA TRAGEDIA SI ERA SEMPRE DIMOSTRATA PIENA DI VITALITÀ, ALLEGRIA E GIOIA AL SOLO VEDERCI…
SALTAVA SEMPRE! SEMPRE SU DUE ZAMPE…A FARE LE FESTE A NOI BIPEDI AMICI CHE TANTO GLI PORTAVAMO DA MANGIARE E DA BERE E ALLUNGAVAMO QUALCHE COCCOLA PER TRANQUILLIZARLA….
GUARDATE IL VIDEO! VEDRETE IN CHE CONDIZIONI L`HA TROVATA L`ANGELO DI FEDERICA QUANDO È ANDATA A PRENDERLA NELLA NUOVA STRUTTURA…MA COSA TI HANNO FATTO??
PROBLEMI NEUROLOGICI HA DETTO IL VETERINARIO CAUSATI DA UN FORTE TRAUMA DOVUTO AD UN COLPO SECCO E DECISO!
BASTONATA? CALCIO? COSA?
VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=L8hRlFqd6pc&eurl=http%3A%2F%2Fwww.amicicani.com%2Findex.php%3Foper%3Dnewsleggi%26id%3D936&feature=player_embedded

VIDEO TRAGEDIA RIZZICONI LA 7
http://www.la7.it/NEWS/dettaglio_video.asp?id_video=20734&cat=cronaca

CANILI, CHI FA AFFARI CON I RANDAGI
DI STELLA PENDE
DOPO MODICA IL CASO SICILIANO È TUTT’ALTRO CHE ISOLATO. SONO MOLTI I “RIFUGI” PER ANIMALI CHE OPERANO AL LIMITE O BEN OLTRE I CONFINI DELLA LEGGE. GUADAGNANDO MOLTO GRAZIE AD ASL E COMUNI………..

1) DAL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE:
- LEGGE N. 281 – LEGGE QUADRO IN MATERIA DI ANIMALI DI AFFEZIONE E PREVENZIONE DEL RANDAGISMO
- ANAGRAFE CANINA NAZIONALE
- BENESSERE DEGLI ANIMALI
- ABBANDONO E RANDAGISMO
- VIAGGIARE CON GLI ANIMALI
- PET THERAPY
http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaDettaglioCani.jsp?id=212&lingua=italiano
2) LEGGE N.189/04 “DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL DIVIETO DI MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI, NONCHÉ DI IMPIEGO DEGLI STESSI IN COMBATTIMENTI CLANDESTINI O COMPETIZIONI NON AUTORIZZATE”, MALTRATTARE GLI ANIMALI È DIVENTATO UN REATO
http://www.lav.it/index.php?id=609
3) PER CAPIRE BENE COSA COMPORTA LA VIVISEZIONE
http://www.xmx.it/vivisezione.htm

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CANILI LAGER DOSSIER DA SCARICARE

COSA E’ CAMBIATO DAL 2005 DAL REPORTAGE DI STELLA PENDE PUBBLICATO SU PANORAMA

http://archivio.panorama.it/italia/articolo/idA020001029879.art

AI DOSSIER DI STEFANIA PIAZZO PUBBLICATI OGNI DOMENICA SU LA PADANIA A PARTIRE DALL’OTTOBRE 2008?

A

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CON IL CUORE A PEZZI E LA RABBIA INTERA

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AL PEGGIO NON ESISTE FINE

CHILIAMACISEGUA

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E’ SUCCESSO ANCHE QUESTO : UN’ ESPERIENZA MAI VISSUTA

Quali parole esistono per commentare, siamo ancora sconvolte perché noi avremmo voluto fare qualcosa per questa creatura innocente. Le parole non servono se non a farci sentire inermi davanti a queste realtà vissuta come un film horror .

Sono le 17 e 23 , ricevo la telefonata dalla polizia municipale di Olbia, nella strada verso le saline c’è un cane bisognoso di cure, l’utente che ha segnalato il caso ci accompagna. Arriviamo alla periferia di Olbia, in aperta campagna, località Monte Talbu. Cerchiamo ,del cane nessuna traccia. Eppure era qui ,continua a ripetere il nostro accompagnatore. Guardo all’ orizzonte, vedo spuntare un uomo , in mano ha una roncola, tipo una falce lunga con il manico di ferro, mi avvicino, gli chiedo se ha visto un cane, quale cane, io non ho visto nessun cane, cosa ci fa con quell’arnese in mano gli chiedo? Mi occorreva per mandare via i cinghiali, lei ha ammazzato il cane gli urlo con voce che si stà sempre di piu’ agitando, cosa dice mi risponde, io ai cani voglio bene. Mette l’attrezzo in macchina mi prega di allontanarmi perché deve chiudere il cancello, lo imploro di farmi entrare per andare a vedere,mi rinvita ad andarmene, sempre con una pacatezza unica . Intanto inizia a piovere e noi sotto la pioggia. Lui con tutta calma se ne va. Io scavalco la rete con il filo spinato , Barbara mi segue. Facciamo circa 300 metri quando intravedo tra le frasche il corpo di un cane. Scuoto la testa, chiudo e riapro gli occhi piu’ volte, ma continuo a vederlo, ci avviciniamo, un urlo esce dalla gola: l’ha sgozzato, una pozza di sangue , e finito a colpi di roncola. A questo punto ho un vuoto, forse voglio respingere le immagini, Barbara prende il cane e ritorniamo alla macchina. Ci prende la paura, la disperazione, quel corpino inerme e noi tutte macchiate di sangue, sangue ancora caldo di una creatura innocente. Cio’ che proviamo………………, il nostro istinto è alimentato da azioni efferate che non riescono neppure piu’ ad essere filtrate dalla ragione. La tentazione, allora è quella di voltare la testa dall’ altra parte per non vedere l’insopportabile sofferenza di tanta atrocità. Il nostro accompagnatore ci lascia sole, tanto non c’è piu’ nulla da fare,  la moglie ha paura, l’uomo sta scendendo. Io e Barbara rimaniamo sole, in aperta campagna, sole, con l’uomo che ha ucciso il cane, ma noi ormai eravamo come in trance, non riuscivamo ad accettare tanta e gratuita crudeltà.

Mi avvicino, perché l’ ha fatto’ ? perché continuo a ripeterle, mille perché ed uno sola risposta, il cane non era mio, me lo hanno dato perché era malato, non potevano piu’ tenerlo, c’erano dei bambini, io ci ho provato , volevo darle una possibilità ma non ci sono riuscito ed allora l’ho ucciso. La paura diventa piu’ grande , io e Barbara ci guardiamo ma non riuscivamo a parlare se non con gli sguardi. Chiamo la polizia, non puo’ venire, chiamo i vigili non possono venire subito, le grido che noi siamo sole, chiamo i carabinieri mentre l’uomo continua a ripeterci di non rovinarlo. Arrivano due carabinieri che iniziano ad interrogarlo, chiedono di chiamare il proprietario del cane , arriva , scende dalla macchina e chiede cosa sia successo, il piccolo Angelo è a terra, per lui nemmeno uno sguardo, il cuore mi si stringe, io e Barbara siamo sconvolte. E’ come vedere le sequenze di un bruttissimo ma veritiero film di una mente distorta , un pianeta alienato dove sono stati bruciati sentimenti . Tutto questo mimetizzato da una frase che sembra normale, non lo volevano piu’, ormai ……… Pensate a quella creatura, sgozzata e finita a colpi, pensate ai suoi occhi sporchi di sangue. Sono le ventidue quando usciamo dalla caserma , io e Barbara MAI dimenticheremo tanta atrocità e tanta sofferenza. Ne abbiamo viste tante, ma una scena cosi’ non eravamo “ pronte ad affrontarla. La piccola era una femmina pura di Shar Pei . Ciao piccolo Angelo, volevamo salvarti, sarebbero bastati pochi minuti, forse una manciata di secondi, troppo tardi per strappati al tuo destino crudele, non meritavi una morte cosi’ terribile , tu che in fondo non sei mai stata amata.

Cosetta e Barbara

VIDEO

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A

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Approvazione del Consiglio dei Ministri del Ddl ratifica della Convenzione Europea

Comunicato n. 429 13 ottobre 2009

Ministero del  Lavoro,  della Salute   e delle Politiche Sociali

UFFICIO STAMPA

Approvazione del Consiglio dei Ministri del Ddl ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia

Sottosegretario alla Salute Francesca Martini :

“Una grande alleanza con il Ministro Frattini e un forte impegno per porre fine al traffico vergognoso e illegale di cuccioli . Finalmente con l’approvazione del Ddl di ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia il traffico illecito di cuccioli sara’ reato. ”

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini è intervenuta oggi, insieme al Ministro degli Esteri  Franco Frattini , alla Conferenza stampa che si è tenuta presso la Farnesina per presentare il Disegno di Legge di ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia. Il Sottosegretario Martini ha esprimendo la sua soddisfazione per l’approvazione di questo importante provvedimento  ha sottolineato “Finalmente, grazie ad una straordinaria sinergia di Governo, dopo 21 anni dalla firma della Convenzione Europea è stato approvato in Italia il Disegno di Legge  per la sua ratifica. La compattezza, l’unione di intenti, il patrimonio di valori che contraddistingue questa squadra di Governo ha reso possibile questo importante risultato di civiltà. Grazie alla grande alleanza con il  Ministro Frattini e al forte impegno che abbiamo assunto per porre fine al traffico vergognoso di cuccioli ora con l’approvazione di questo provvedimento il traffico illecito di cuccioli sarà reato. Avevamo fatto una promessa in questo senso diversi mesi fa e sono orgogliosa di poter dire che l’abbiamo mantenuta”.

Di seguito una breve sintesi della documentazione diffusa alla stampa durante la conferenza stampa di oggi.

Il DDL di ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia: compiuto un ulteriore passo avanti di civiltà.

Il ddl è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 2 ottobre scorso.

La ratifica della Convenzione Europea sulla protezione degli animali da compagnia è frutto dell’intenso lavoro di collaborazione tra il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e il Ministero degli Affari Esteri . Con questo atto normativo, oltre

a ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa di Strasburgo emanata nel lontano 1987, sono state introdotte importanti modifiche al Codice Penale. In particolare il taglio della coda, delle orecchie, e altre mutilazioni non motivate da esigenze terapeutiche, sono diventati reati penali attraverso la modifica dell’art. 544 ter del  Codice Penale. Inoltre è stato introdotto il reato di traffico illecito di cani e gatti con un inasprimento delle pene in caso di cuccioli di età inferiori a otto settimane. Infine sono previste sanzioni anche per chiunque introduce nel territorio nazionale cani e gatti non identificati e sprovvisti di certificazione sanitaria così come previsto dalla normativa vigente.

Il commercio legale di cuccioli

L’Italia introduce legalmente annualmente diverse partite di cuccioli, destinati ai vari negozi di animali per la successiva commercializzazione, da Paesi comunitari quali, ad esempio, Ungheria Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia.

Non vengono invece effettuate importazioni commerciali di cuccioli dai Paesi terzi.

Gli scambi commerciali con i Paesi membri dell’Unione europea sono disciplinati da specifiche norme comunitarie che fissano concrete condizioni e le necessarie garanzie per tutelare  la salute e il benessere degli animali.

Le disposizioni comunitarie sono finalizzate anche a tutelare gli acquirenti degli animali d’affezione consentendo l’acquisto di animali sani.

Si precisa che, nell’ambito dell’applicazione della normativa riferita agli scambi comunitari, gli Stati membri dai quali provengono gli animali sono responsabili dell’attuazione degli interventi finalizzati a garantire i requisiti richiesti dalla normativa europea.

Lo Stato membro destinatario può invece effettuare controlli a destino monitorando e verificando in questo modo il rispetto delle condizioni previste.

In Italia a predisporre tali controlli sono i Servizi Veterinari del Ministero, sia a livello centrale che periferico (in questo caso gli Uffici Veterinari per gli adempimenti comunitari UVAC). Le ditte che vogliono importare i cuccioli devono essere registrate presso  gli Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (Uvac) e notificare preventivamente l’arrivo a destino degli animali alle Autorità sanitarie.

Inoltre, anche lo Stato membro che spedisce gli animali comunica preventivamente alle Autorità dello Stato destinatario, attraverso il sistema informatizzato TRACES, l’avvenuto rilascio della certificazione sanitaria  per lo scambio commerciale: quanto appena delineato permette alle Autorità veterinarie di poter predisporre controlli puntuali e mirati a destino.

Le importazioni illegali di animali

Sono preoccupanti i riscontri  sul territorio nel corso di attività di controllo che hanno evidenziato  un rilevante fenomeno di importazione illegale di animali a fini commerciali. In particolare sono stati rilevati problemi relativi a:

- assenza di vaccinazioni, certificazioni ed identificazioni;

- presenza non soddisfacente di anticorpi post vaccinali;

- assenza del passaporto europeo e trasformazione illegale dei cuccioli in “italiani” per poterli vendere a prezzi elevati;

- cuccioli strappati alle madri troppo presto con rischi di sviluppo di problemi comportamentali;

- trasporti effettuati illegalmente addirittura in spazi angusti come i bagagliai di automobili.

Il Ministero, attraverso i suoi uffici periferici UVAC (Uffici Veterinari degli Adempimenti Comunitari) , ha potuto constatare infrazioni da parte di taluni Paesi comunitari (in particolare dall’ Ungheria, dalla Slovacchia, dalla Polonia  e dalla Repubblica Ceca) ed ha già ottenuto specifici interventi della Commissione Europea su alcuni di essi quali l’Ungheria.

Oltre a tutti i controlli e alle verifiche nei confronti delle  movimentazioni degli animali effettuate nell’ambito delle possibilità concesse dalle norme di riferimento, vengono continuamente messe in atto, tramite le attività di vigilanza esperite dai Veterinari dei Posti di ispezione frontaliera (Pif), dai Veterinari degli UVAC, dai Servizi Veterinari delle regioni e dai Servizi Veterinari delle ASL ( nell’ambito della vigilanza veterinaria permanente sui trasporti degli animali e sui negozi in cui vengono commercializzati) concrete azioni di contrasto alle importazioni illegali degli animali.

L’attività di controllo dei Carabinieri del Nas

Nel periodo luglio 2008 – settembre 2009, i Nas hanno svolto un servizio di controllo in campo nazionale sul benessere degli animali d’affezione e la lotta al randagismo.

In questo periodo sono state effettuate 1.526 ispezioni dalle quali sono state accertate 972 infrazioni: 255 infrazioni di natura penale (ad es. cani detenuti in condizioni tali da non garantire la loro incolumità e benessere psico-fisico, falsificazione di modelli relativi all’anagrafe canina, attivazione di strutture in carenza dell’autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti, medicinali veterinari scaduti di validità, esercizio abusivo della professione sanitaria di medico veterinario, vendita di cani privi della documentazione di identificazione)  e 717 infrazioni di natura amministrativa (ad es. inosservanza delle leggi regionali concernenti i requisiti minimi strutturali e di igiene, le autorizzazioni amministrative e sanitarie, l’iscrizione all’anagrafe canina).

A seguito dell’accertamento di dette infrazioni, 134 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria e 323 persone all’Autorità Amministrativa. Le strutture di ricovero chiuse sono state 97 e i cani sequestrati sono stati 13.157.

COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE

Ufficio Comando -  Sezione Operazioni

SERVIZIO DI CONTROLLO IN CAMPO NAZIONALE

SUL BENESSERE DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE

E LA LOTTA AL RANDAGISMO

Dal mese di giugno 2008 al mese di settembre 2009, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

Ispezioni:………………………………………………………………………n.  1.526

Infrazioni accertate:………n.     972  di cui  Penali:………..….. n.     255   e  Amm.ve………..…n.     717

Persone segnalate:………n.       457  di cui  all’ Autorità Amm.va:………..n.    323    e  all’ Autorità Giudiziaria:…….n.     134

Strutture di ricovero chiuse/sequestrate:……………………………………n.            97

Cani sequestrati:……………………………………………………………n.    13.157

presentazione ddl Convenzione Strasburgo rev 2


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L’Odissea di Allegra

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L’Odissea di Allegra

Dalla montagna della morte di Cicerale(SA) alla montagna della vita del Laceno a Bagnoli Irpino

Un tempo gli abitanti del pianoro del Laceno (località nota di sport invernali) nel comune di bagnoli Irpino, la chiamavano Allegra perchè era una cagna meticcia molto vispa, festosa con le persone che si occupavano di lei e non solo con esse; una cagna innocua ed indifesa al tempo stesso, facile preda del laccio dell’accalappiacane, accorso sul Laceno con rappresentanti dell’ASL AV e del comune di Bagnoli Irpino, per un piano attuativo della lotta al randagismo. Allegra si trova prigioniera e parte per destinazione, risultata la più disgraziata possibile; infatti, dopo un viaggio di circa 200 KM, in un furgoncino del titolare della struttura, viene rinchiusa nel canile -montagna lager di Cicerale, dove le morti di migliaia e migliaia di cani potrebbero essere raccontate ,se fosse possibile, dall’inceneritore esistente all’interno del canile. Allegra sopravvive e giunge il miracolo di Francesca Martini che con il Direttore generale di Sanità Animale del Ministero della Salute, Gaetana Ferri, dopo un ispezione romana al canile-montagna, emana una direttiva ai circa 100 sindaci convenzionati con quella  struttura infine sequestrata per ordine della Procura di Vallo della Lucania con provvedimento di dicembre 2008) di riprendersi e portare via i cani ancora presenti a Cicerale, circa 1100 a dicembre 2008.

Il Comune di Bagnoli Irpino sollecitamente dà incarico alla sezione di S. Giorgio del Sannio della Lega Nazionale per la Difesa del cane di prendere i suoi cani superstiti e di accoglierli nella propria struttura sannita, in base ad una convenzione già stipulata.

I quattro cani raggiungono la destinazione nuova, dove il benessere degli animali è l’obiettivo primario dell’Associazione affidataria.

La notizia dell’arrivo dei cani da  Cicerale si diffonde, per cui uno dei quattro cani, viene adottato rapidamente nel mese di giugno.

Il 4 ottobre, giorno di S. Francesco, il miracolo di Francesca si ripete perchè la famiglia della Signora Eleonora Monsurrò  Coppola di Bagnoli Irpino, che non aveva mai smesso di cercare Allegra la ritrova, finalmente, nel canile della Lega Nazionale per la Difesa del cane ubicato a Ceppaloni ed espletati gli adempimenti per acquisire la proprietà della cagna, la riporta in auto, sistemata  tra i ragazzi della famiglia, sul Laceno, libera sì, ma non più Allegra.

La prigionia nel lager ha lasciato un segno indelebile. Ma Allegra è salva.

Grazie On. le Martini

Geltrude Fucci

geltrude.fucci@alice.it

100D2204 100D2208

NON FARE RIFERIMENTO ALLA DATA, NON CORRETTA


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ARAGONA EMERGENZA

Riceviamo e divulghiamo

Riassunto della missione :

…lacrime, vomito, lacrime, notti insonni, lacrime, digiuni prolungati per corse furiose contro il tempo e contro la morte…

Giovedì e venerdi mattina:

Francy e  Vale ripulivano la palude di terreno franato, fango ed escrementi caratterizzante i  recinti in questo periodo super piovoso, approfittando anche  per censire la valanga di pelosetti e per dare qualche coccola qui e li , Mary si occupava di catturare i “masculi”(sterilizzabili senza bisogno di degenza post-operatoria), infilarli nei trasportini ed aiutare Marco e Marzia a caricarli nelle rispettive autovetture che si sono avvicendate per 16 volte tra la campagna di Aragona e l’ambulatorio Asl di Agrigento (viaggetto di 30 km ad andare ed altrettanti di curve e traffico a tornare). Marzia ha fatto meno viaggi per rimanere a fianco dei pelosetti per documentare le sterilizzazioni, tranquillizzare i pelosini spaventatissimi ed implorare senza pudore i veterinari a ricucire,medicare ed operare i cani bisognosi sfruttando l’anestesia della castrazione.

Giovedì pomeriggio, Venerdi pomeriggio  e Sabato mattina e  pomeriggio (fino alle 21!) : pulizia camere per  allestimento e preparazione degenze a casa di Ninfa e nel Bed and Breakfast

(affittato in toto per l’occorrenza….GRAZIE MARCO!!!), avanti e indietro  forsennatamente tra Aragona ed Agrigento (perché ad Aragona su 16 mila abitanti non c’è un veterinario, infatti una parte di raccolte sta andando per comprare un mezzo adatto a questi spostamenti:unica speranza per i cagnolini in urgenze cliniche!) verso due studi veterinari privati dove abbiamo portato per terapie, flebo, esami del sangue, lastre, sverminazioni, vaccinazioni, e cure d’urgenza 6 adulti e una ventina di cuccioli (per un costo totale di quasi 1000 euro… GRAZIE AMICI DONATORI!!).

Ovviamente poi ogni giorno fino alle 3 di notte circa (orari in cui abbiamo avuto l’indecenza di stressare continuamente amici veterinari di Napoli e Milano) pappe, pulizie, disinfezioni,pulizie, pomatine, pasticche e fialette,pulizie, flebo, pulizie, enterogermina, coccole,coccole,pulizie coccole fino a svenire inermi sul letto con solo la forza di bagnare il guanciale nel dormiveglia sentendosi uno schifo per non aver neanche avuto il tempo di piangere gli amori morti..

Domenica mattina pulizie, coccole e divisione dei pelosetti da portare nel continente…. Il tutto condito da qualche discussione telefonica con genitori apprensivi e fidanzati/e dimenticati e fiumi di telefonate e mail per trovare sistemazione, stalli, staffette ai primi espatriati…

Domenica pomeriggio prima tappa a Porto Empedocle ad abbracciare Assuntina e portarle gli scatoloni di materiale raccolto anche per i suoi pelosini empedoclini e poi  partenza di Marco e Francy con 7 cucciolottini (tra cui la nostra piccola diva rediviva Hope) e un miciotto cieco ribattezzato Polifemo…

Lunedì mattina continue pulizie e terapie, poi, aiutati dal bel tenebroso  Salvo (Lida Caltanisetta) e da Fabio (dolcissimo neopapà appartenente alla Lida San Cataldo) abbiamo scaricato nel garage dei grandiosi  Mary e Pietro (neo lida Aragona), adibito a magazzino, a officina per restauro cucce, a degenza casi disperati,   i sacconi di crocche e scatolette regalate dalla provvidenziale radio 105, arrivate miracolosamente proprio quando stavamo guardando tristemente l’ultimo sacco di cibo comunale (2 partite in un anno!!!!!!!!!) che stava finendo.

Dopo, ancora sudaticci e ansimanti, Mary e Vale sono andate ad organizzare i preparativi per la partenza ed a  raccattare gli ultimi degenti dal veterinario,  mentre  Pietro, Marzia, Fabio e Salvo si sono recati a colloquio con il Comandante della Polizia Municipale di Aragona, delegato dal Sindaco ad occuparsi del “problemino” randagismo.

Dal colloquio è tristemente emerso che QUALSIASI COSA SUCCEDA a Mary, a Ninfa, ai cani, al Sindaco, agli assessori, ad Aragona, il Comune ha un IMMANE , GIGANTESCO, INCREDIBILE passivo di bilancio che non gli concede alcuna spesa, tranne quel minimo ritagliato qui e li per contribuire occasionalmente a sfamare i cani quindi, se dalla Regione non arriveranno i fondi richiesti a primavera 2009 per costruire il canile,  serve un miracolo per trovare un  terreno (comprandolo o richiedendolo) dove allestire almeno una struttura leggera e spostare al sicuro i cani che languono tra fango, alberi pericolanti, reti arrugginite, eternit, ratti, serpenti, malattie ecc…

Tornando verso la base tra frustrazione, senso di impotenza, rabbia, risate isteriche, lacrime, scatti d’ira,   arriviamo alla conclusione che la battaglia è lunga ed estenuante ma combatteremo per loro battendo TUTTE le strade umanamente possibili, prememdo con media e amministrazioni ancora di più, autotassandoci per assicurar loro cure e pappa..ma poi,

poi…

..silenzio..

Si tace perché noi adesso ripartiamo, lontano da un incubo che ci cambierà per sempre, lontano  con altri 11 creature che troveranno un posto sicuro, noi torniamo ai nostri lavori, ai nostri passatempi, ai nostri pelosi super viziati, ma Ninfa, Mary, Pietro,  Pentolino, Incintella, Scretch, Chicco, Fiammetta, Pasquale, Pasqualina, Lady, Boss, Leone,Briciola, Tosca,Saverio,Cesare, Giulietta e gli altri 80 innocenti rimangono all’inferno.

Quindi URGE :

- trovare volontari per la seconda missione di sterilizzazione e salvataggio(che dovrebbe partire a novembre),

- trovare un furgone(o ditta o camion) che trasporti giù tutta la pappa, le cucce ed il materiale (che abbiamo raccolto nei punti di raccolta a Torino,Bologna e Milano ) ed al ritorno i pelosini prenotati (3 cucciolate e 5 adulti)

- cercare di convincere la Regione a trovare una soluzione (fondi per costruzione canile o terreno magari quello della forestale),

- trovare fondi per veterinari, per le coperture, per il brecciolino e per la colata di calce per evitare il fango , e la frana di ulteriore terreno, e per i viaggi verso gli adottanti,

- trovare adozioni, pensioni, rifugi, canili e stalli,

-  premere e inviare a SPAM a tutti i giornali, riviste, telegiornali, politici, enti questa vergognosa storia che vedrebbe implicati, se ci scappasse una tragedia, Comune, Asl e  Tribunale stesso , tutti consapevoli e quindi complici!..

Marzia Bauco  

tisifone.ldf@gmail.com

http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2009/10/i-cani-di-aragona-gli-animali-da-queste.html

I CANI DI ARAGONA: “GLI ANIMALI DA QUESTE PARTI SONO ‘ROBBA’, STRACCI DI CARNE DA TORTURARE”

ARAGONA EMERGENZA OTTOBRE 2009

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

http://www.nelnomedelcane.org/aragonaintempore.html

Anonimo

LINK UTILI

http://www.nelnomedelcane.org/aragonaintempore.html

http://chiliamacisegua.wordpress.com/2009/10/10/aragona-emergenza/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/01/23/sicilia-terra-rossa-di-vergogna/

COMUNICATO GENNAIO 2009  NULLA E’ CAMBIATO

La vita da queste parti, non vale niente. Gli animali sono “robba”, servono all’uomo perché ne disponga a suo piacimento.

Sono stracci di carne che vengono umiliano, torturati, ignorati.

Sono niente.

Pare non ci sia davvero, in Sicilia, ne rispetto morale, ne osservanza della Legge 281/91.

Le Istituzioni sono assolutamente inadempienti e l’impegno di poche anime sensibili che si fanno carico della loro sofferenza, è spaventosamente insufficiente.

Nonostante tanti aiuti in cibo e ripari (le ultime 20 cucce donate  dall’iniziativa “Scalda il mio Natale con una Cuccia”, 50 sacchi di cibo consegnati a

Caltanisetta a gennaio 2009 come donazione della ditta Monge) purtroppo la situazione era e resta di piena emergenza;

Nessuna cura per nessuno di loro da parte dell’ASL;

Nessuna attenzione da parte dei media, sono mesi che scriviamo a tutti i giornali, ai tg, a Striscia,  alle Iene, a tutti e  nessuno si è accorto della gravità della situazione di Ninfa, ammalata gravemente e dei suoi cani .

Nessun interesse da parte del Sig. Alfonso Tedesco,  Sindaco di Aragona,  inadempiente alla Legge 281/1991 e sordo alle successive Ordinanze dell’On Francesca Martini, al pari di altri suoi colleghi italiani che hanno altro a cui pensare.

Certo si attendono le tragedie per mobilitarsi.

Bene, anzi male.

Questa che  Chiliamacisegua segnala è una tragedia annunciata.

TESTIMONIANZA

“Ancora un orrore, ancora un inferno che inghiotte vittime ogni giorno, nel  più totale, assoluto menefreghismo.

Inconsapevoli del destino che li aspetta, la morte per stenti, freddo, fame o malattia,  8 cuccioli giocano timidamente, al freddo, con quei giocattoli donati tempo fa,da una persona di buon cuore.

Vedo 90 cani ammalati di rogna che si autolesionano e vedo Ninfa, la loro mamma, sempre più stanca, sempre più malata e che nonostante le terapie di chemio e di radio, non pensa a sé, ma sempre e soltanto a loro. I cani che i Comuni  e persone tanto responsabili, le buttano nel canile fatiscente e di fortuna che ha messo in piedi,lavandosene le mani.

Eliminando così il problema dalla loro coscienza.

Ninfa, una donna di 70 anni, che per i suoi concittadini,  ( si, i cristiani, quelli che si fanno il segno della croce ogni mattina e ogni sera e che  la croce, però,  la lasciano a lei),  puzza e per questo viene emarginata, è costretta a farsi chilometri a piedi, sotto il sole o sotto la pioggia, con i sacchi di cibo sulle spalle perché nessuno la vuole accompagnare in automobile.

Mi fa tenerezza. Mi assale la disperazione ma anche la rabbia.

E urlo questo grido disperato: AIUTATELA AD AIUTARE QUELLE POVERE BESTIE MALATE, AFFAMATE, FERITE!”

Chiliamacisegua  e chi rappresenta, fa sua la disperazione e chiede aiuti ed interventi immediati.

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA,VERGONA, VERGOGNA!!!!!

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

n41933286335_1792913_3254

Sindaco di Aragona

CENTRO SINISTRA LISTA CIVICA

Alfonso Tedesco

A

sindaco@comune.aragona.ag.it; info@comune.aragona.ag.it;

fvirone@comune.aragona.ag.it;fgandolfo@comune.aragona.ag.it;fcipolla@comune.aragona.ag.it; salongi@comune.aragona.ag.it; vbuscemi@comune.aragona.ag.it; pcaruana@comune.aragona.ag.it;

info@comune.aragona.ag.it; rosalda.passarello@comune.agrigento.it;

presidente@provincia.agrigento.it; sindaco@comune.agrigento.it;

segreteriagabinetto@regione.sicilia.it;

urp01@libero.it; ispettore.irv@regione.sicilia.it; dg.urp@asl1ag.it;

segreteria.igiene.sanita@comune.palermo.it;

gabsicurezza.pref_siracusa@interno.it;

urp@ausl.enna.it;dirige@ausl3.ct.it;urp@ausl2.caltanissetta.it;

dg.staff@asl1ag.it; urp@urp.comune.palermo.it;

presidente@provincia.ct.it; provinciapa@libero.it;

sindaco@isoladilampedusa.it;angela.maraventano@isoladilampedusa.it;

antonino.colapinto@isoladilampedusa.it;

scrivi@comune.portoempedocle.ag.it;sindaco@comune.palermo.it;

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direzionegenerale@ausl6palermo.org; info@asltrapani.it;

direzione.generale@ausl8.siracusa.it;

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AGGIORNAMENTO VERGOGNA CANI SEGREGATI NEI SASSI A MATERA E COMUNICATO MINISTERO

AGGIORNAMENTO

8 ottobre

E bravo il Sindaco di Matera, nonchè Senatore, AVV. EMILIO NICOLA BUCCICO   che ringrazia Edoardo Stoppa per aver potuto mettere in salvo i suoi cani!

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Chiliamacisegua ricorda questa battaglia email indirizzata proprio al Senatore Bucicco

AVE EMILIO NICOLA BUCCICO, MORITURI TE SALUTANT


CANILE ARGO DOVE SONO STATI PORTATI I CANI ( DI PIETRA) DI MATERA

http://www.canileargo.it

Argo s.r.l.Tell. 0835/302997 – 338/7081373 – 349/6723810
Matera
E-mail: info@canileargo.it



http://www.striscialanotizia.mediaset.it/

Stasera 8 ottobre a Striscia Edoardo Stoppa torna a Matera per occuparsi di cani

Nella puntata di oggi, giovedì 8 ottobre, l’inviato Edoardo Stoppa tornerà a parlaci del cani chiusi nei Sassi di Matera (guarda il filmato). L’inviato Jimmy Ghione invece, ha importanti novità da dare sui binari ‘killer’ (guarda il servizio di ieri). Infine come ogni giovedì, spazio alla classifica più piccante della settimana, Spetteguless.

AGGIORNAMENTO VERGOGNA CANI SEGREGATI NEI SASSI A MATERA E COMUNICATO MINISTERO

CHILIAMACISEGUA RINGRAZIA A NOME DI TUTTI I VOLONTARI E LE VOLONTARIE l’ON FRANCESCA MARTINI PER IL SUO IMMEDIATO INTERVENTO

Comunicato stampa  n.425 8 ottobre 2009

Ministero del  Lavoro,  della Salute   e delle Politiche Sociali

TUTELA E SALUTE BENESSERE ANIMALE: MINISTERO INTERVIENE PER TRASFERIRE CANI RITROVATI NEL COMUNE DI MATERA NEL CANILE SANITARIO COMUNALE

In relazione al servizio televisivo andato in onda nella trasmissione “Striscia la Notizia” nella serata del 6 ottobre u.s. in cui si evidenziava la presenza di numerosi cani, alcuni dei quali in stato di gravidanza e cuccioli di pochi giorni per lo più sprovvisti di identificazione, detenuti in locali demaniali del Centro Storico del Comune di Matera e precisamente nella località turistica dei “Sassi di Matera”, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha disposto un intervento immediato ad opera dei Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) al fine di accertare lo stato dei fatti. L’intervento si è svolto tempestivamente in data 7 ottobre, congiuntamente al Servizio Veterinario di Matera.

In seguito a tale indagine i cani sono stati immediatamente trasferiti al canile sanitario comunale per l’accudimento e le prime cure. E’, infatti, emerso che i cani erano detenuti in locali inidonei, umidi, senza pavimentazione adeguata, non sufficientemente illuminati e privi di approvvigionamento di acqua potabile.

I proprietari degli animali sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per violazioni riconducibili al maltrattamento degli animali nonché per non aver provveduto all’identificazione degli animali e alla relativa registrazione presso l’anagrafe canina.

E STRISCIA LA NOTIZIA E FORUM CHE CON EDOARDO STOPPA E CON RITA DALLA CHIESA STANNO SULLA VICENDA

ULTIME NOTIZIE

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2009/10/07/news_4952.shtml

Cani chiusi nei Sassi di Matera: Edoardo Stoppa ci parla della vicenda

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_10_stop6.flv

stoppa

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Nella puntata del 6 ottobre, l’inviato Edoardo Stoppa è andato a Matera per documentare le condizioni di vita di alcuni cani presi al canile comunale e tenuti dai loro padroni in locali demaniali, nel centro storico della città. Gli animali rinchiusi al buio sembrano essere abbandonati a loro stessi, senza cura, in luoghi sporchi e umidi. Edoardo Stoppa ha raccontato la difficoltà di trovare una soluzione a questo problema.

Per quanto tempo hai seguito il caso?
Edoardo Stoppa: “Sono servite ben tre settimane per documentare la drammatica situazione in cui versano questi cani. È da molto tempo che vivono in queste condizioni ma sembrava che con la visita del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di qualche giorno fa gli avessero spostati”.

Chi ti ha chiamato?
E.S.: “Un segnalatore stanco della situazione ci ha mostrato cosa accadeva a quei poveri animali”.

Che idea ti sei fatto della vicenda?
E.S.: “Lo avete visto nel servizio: i cani vivono in modo pessimo, alcuni sono totalmente al buio con poca aria. Molte sono le ipotesi che sono state fatte ma non vi è alcuna certezza. Al momento si può dire che alcune persone prelevano i cani dal canile comunale per tenerli qui, magari perché non hanno la possibilità di ospitarli a casa, gli portano da mangiare ogni tanto e la domenica li fanno uscire. Ma ci sono situazioni che lasciano pensare a cose peggiori. Per esempio alcuni cani feriti fanno nascere il sospetto che siano usati per i combattimento o i cuccioli di una stessa razza per piccoli allevamenti. Ma queste, lo ripeto, sono solo ipotesi. Di certo è che si tratta di maltrattamento”.

Le autorità sono consapevoli di ciò che accade a questi poveri animali?
E.S.: “Secondo la gente del luogo sì, ma il portavoce del sindaco ha fatto sapere che il primo cittadino ne è allo scuro. Aldilà di questo abbiamo saputo che i vigili hanno fatto alcuni controlli nei giorni scorsi”.

Continuerai a occuparti del caso?
E.S.: “Certo. Chiederemo spiegazioni e soprattutto che questi cani trovino una vita migliore. A breve vi daremo altri aggiornamenti”.

AGGIORNAMENTO VERGOGNA CANI SEGREGATI NEI SASSI A MATERA
CHILIAMACISEGUA NON CHIEDE DOVE FOSSERO LE ISTITUZIONI, IN BASILICATA.

LA RISPOSTA L’HA IMPARATA A MEMORIA. LE ISTITUZIONI SONO, IN TUTTA ITALIA, ASSENTI INGIUSTIFICATE

OGNI REGIONE QUANDO SI TOCCA L’ARGOMENTO TUTELA E BENESSERE ANIMALE, LA LEGGE 281/1991, LA CONOSCENZA E L’APPLICAZIONE DELLE ORDINANZE DELL’ ON MARTINI, HA LACUNOSI VUOTI DI MEMORIA E IMPROVVISI, INDEROGABILI IMPEGNI

OGNI REGIONE MERITA UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA

CHILIAMACISEGUA, DOMANDA INVECE All’UNESCO CHE HA DICHIARATO PATRIMONIO DELL’UMANITA’ I SASSI DI MATERA, SE NEL PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE SONO COMPRESI ANCHE I CANI RINCHIUSI DENTRO, DESTINATI ALLA PIETRIFICAZIONE, DA VIVI O DA MORTI. PER SAPERSI REGOLARE, PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE, DESIDERANDO INTRAPRENDERE UNA CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEI SASSI E DI MATERA E DELLA BASILICATA TUTTA, NEL MONDO.

http://www.comune.matera.it/sassi/index.htm

I SASSI

…………ALLA FINE DEL 1993 L’UNESCO DICHIARA I SASSI DI MATERA “PATRIMONIO DELL’UMANITÀ DA TRAMANDARE ALLE GENERAZIONI FUTURE” E LI ELENCA TRA LE 395 MERAVIGLIE DEL MONDO. FINALMENTE LA CAPITALE DELLA CIVILTÀ CONTADINA RITROVA LA SUA DIGNITÀ. OGGI NEI SASSI FERVONO I CANTIERI. NON MANCANO LE DISCUSSIONI SUL DA FARSI O SU QUELLO CHE SI È FATTO, MA NELL’ARIA SI RESPIRA LA VOGLIA DI QUESTI LUOGHI DI TORNARE ALLA VITA PER RACCONTARCI ANCORA UNA VOLTA LA STORIA DELL’UOMO………

E NON TRALASCIA DI INFORMARE L’UFFICIO DEL TURISMO DI MATERA CHE PROMUOVE I SASSI, DEFINENDOLI UNO SPETTACOLO IRRIPETIBILE:

CHILIAMACISEGUA CONCORDA, QUESTO ORRORE DEVE ESSERE NON SOLO IRRIPETIBILE MA ANCHE DENUNCIATO E PUNITO E DIVULGATO. OVUNQUE.

http://www.turismomatera.it/it/la_citta/i_sassi/index.php

I SASSI

UNO SPETTACOLO IRRIPETIBILE

…….I SASSI SONO UN LUOGO DOVE SPAZIO E TEMPO SI FONDONO MAGICAMENTE. UNO SPETTACOLO NATURALE, MA ANCHE UNO SCENARIO IN CUI, GRAZIE ALL’OPERA DELL’UOMO, È POSSIBILE LEGGERE LA STORIA, LE EPOCHE, GLI AVVENIMENTI……….

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

IN RETE

Qui gruppo Facebook

http://www.facebook.com/video/video.php?v=1169996702275&ref=mf

Qui Ufficio Diritti Degli Animali

http://www.facebook.com/profile.php?id=1568413256

CHE FA SAPERE: IL COMANDO NAZIONALE GUARDIE ANPANA HA AVVIATO LE INDAGINI IN MERITO, FINALIZZATE ALL’IDENTIFICAZIONE DEI RESPONSABILI ED ALLA DENUNCIA DEGLI STESSI

http://www.anpana.it/

anpanacdn@gmail.com;

COMUNE DI MATERA

http://www.comune.matera.it/

http://www.trmtv.it/home/politica/2009_10_05/2649.html

IL SINDACO SEN. AVV. EMILIO NICOLA BUCCICO SI È DIMESSO DA SINDACO DI MATERA

5 OTTOBRE 2009

SINDACO  Tel 0835241410-308

DIRIGENTE STAFF SINDACO Tel 0835241353

UFFICIO GABINETTO Tel 0835241308-410

MAIL DEL SINDACO O DI CHI NE FA LE VECI

sindaco@comune.mt.it

ASL DI MATERA  RESPONSABILE URP DOTT PIETRO CENTOLANZA
CENTRALINO

Tel 0835 253111 Tel 0835 252211

asl4.urp@rete.basilicata.it;

DIREZIONE VETERINARIA BASILICATA
DIPARTIMENTO SALUTE SICUREZZA E SOLIDARIETÀ SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITÀ UFFICIO VETERINARIO IGIENE

DOTTOR SALVATORE GERARDO

Tel 0971/668873 Tel 0971/668900

gerardo.salvatore@regione.basilicata.it;

A

sindaco@comune.mt.it; info@turismomatera.it; comm.unesco@esteri.it;

gabibbo@mediaset.it; scriviaritaforum@mediaset.it; lav.matera@infolav.org;

anpanacdn@gmail.com; martini_f@camera.it; info@lav.it;

presidente@provincia.matera.it; urp_presidenza@regione.basilicata.it;

prefettura.matera@interno.it; gerardo.salvatore@regione.basilicata.it;

Ansa.potenza@ansanet.it; redazione.potenza@gazzettamezzogiorno.it;

redazione.matera@gazzettamezzogiorno.it; potenza@luedi.it;

matera@luedi.it;p.leporace@luedi.it;ilquotidiano.mt@finedit.com;

ilquotidiano.pz@finedit.com; info@bierredue.it;

redazione@lanuovadelsud.it;    tgrbasilicata@rai.it;

carla_zita@yahoo.it; buongiornoregione.basilicata@rai.ito.lopomo@rai.it;

controsenso@email.it;

arturo.giglio@regione.basilicata.it; nigras@interfree.it; ansa@ansa.it;

nuovabas@tin.it; prospero.defranchi@regione.basilicata.it;

stampa.consiglio@regione.basilicata.itrba-roma@regione.basilicata.it;

info@antaonlus.org; nicolamario@email.it; ANTAonlusPolicoro@hotmail.it;

tribunale.matera@giustizia.itdonagi58@libero.itasl4.urp@rete.basilicata.it;

info@fnovi.it ; presidenza@fnovi.it ; enpav@enpav.it; info@scivac.it;

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MESSINA, ALL’ENPA IL COORDINAMENTO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO DEGLI ANIMALI

AGGIORNAMENTO EMERGENZA MESSINA 7 OTTOBRE

I Carabinieri di Messina che collaborano con l’Unità di Crisi attiva sul territorio, desiderano informare per non creare inutili allarmismi, che la situazione di monitoraggio, recupero e assistenza animali è attualmente sotto controllo.

Gli animali d’affezione vengono ben accuditi da uno staff di Veterinari che opera in maniera lodevole.

Una signora che ha avuto la possibilità di portare con sè in albergo i suoi tre cani e cinque gatti, ha voluto esprimere all’Unità di crisi i suoi più sentiti ringraziamenti per come  i responsabili si stanno  adoperano per tutti gli animali.

Per coloro che comunque vogliono offrire aiuto o disponibilità, cibo o quant’altro necessario, si prega di coordinarsi  e di fare riferimento all‘Enpa, agli indirizzi sotto riportati

Per Chiliamacisegua coordina Federica Carratelli

federica@chiliamacisegua.org

cell 3405700704

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

MESSINA, ALL’ENPA IL COORDINAMENTO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO DEGLI ANIMALI

L’Ente Nazionale Protezione Animali, rinnovando la propria solidarietà alla popolazione colpita dalla tragica alluvione del Messinese, è stato incaricato dalla Protezione Civile di coordinare gli interventi di recupero, l’assistenza e di mantenimento degli animali da reddito e da compagnia.

L’Enpa ha allestito un centro logistico presso la base operativa della Protezione Civile a Molino (Messina), dove far affluire gli aiuti per gli animali.

Come segnalatoci dal personale veterinario e dai nostri volontari già presenti sul posto, al momento le esigenze principali riguardano la disponibilità di cibo per animali da compagnia, reddito e da cortile – crocchette, fieno, mangime per conigli e galline – trasportini e accessori vari (guinzagli, museruole, palette e sacchetti per il recupero delle deiezioni).

I volontari della Protezione Animali lanciano anche un appello per la disponibilità di un fuori strada, mezzo indispensabile per raggiungere alcune frazioni isolate e trasportare animali di taglia media e piccola.

L’indirizzo al quale inviare gli aiuti è il seguente:

Area Ammassamento Protezione Civile

Presso Palestra Comunale di Mili

Via Nazionale

98051 Messina

L’Enpa ha anche attivato la casella di posta elettronica: emergenzamessina@enpa.org

cui inviare eventuali segnalazioni e offerte di aiuto. Nel Messinese sono già operativi numerosi volontari calabresi e siciliani dell’Enpa coordinati da Oliviero Giuca, ispettore regionale delle Guardie Zoofile.

“Sono numerosi gli animali colpiti dall’ alluvione – spiegano i volontari Enpa -: cani e gatti, rimasti senza famiglia, ma anche molti animali da reddito abbandonati a sé stessi dopo che acqua e fango hanno spazzato via intere frazioni abitate.”

“La situazione – proseguono i volontari – è particolarmente critica a causa dei danni riportati dall’infrastruttura viaria; siamo tuttavia riusciti a portare i primi aiuti. Abbiamo già recuperato e riconsegnato ai loro proprietari alcuni animali da compagnia; portato del fieno ad alcuni bovini isolati all’interno delle loro stalle; creato punti di alimentazione fissa sul territorio per gli animali vaganti”.


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PADANIA 4 OTTOBRE 2009

PADANIA 4 OTTOBRE 2009

DALLA PARTE DEGLI ANIMALI A CURA DI STEFANIA PIAZZO

Il 4 ottobre si celebra il santo che ha insegnato l’amore per gli animali.

Ma che dire delle deroghe per avere maxi canili nonostante leggi e ordinanze?

CARO S. FRANCESCO GUARDA CHE DEROGHE AI MAXI-CANILI LOMBARDI!

Caro San Francesco, come hai amato tu gli animali non li ha amati nessuno. Pochi infatti si prodigano per la difesa degli esseri senzienti. Tanti, invece, studiano a come guadagnare più soldi aprendo un canile. La questione che ti poniamo, è tipicamente umana. Una straordinaria ordinanza, scritta dal sottosegretario Martini, all’avanguardia nella tutela del benessere animale,prevede non solo che si blocchi la possibilità di trasferimento o gestione dei cani con gara d’appalto a strutture incompatibili con lo benessere. Ma fatto rivoluzionario, che i canili non possano avere più di 200 cani o superare questo limite.

Chiaro, vero? Ebbene, la Regione Lombardia, che sa guardaer lontano, questo vincolo dei 200 lo aveva già previsto. Ma ci raccontano i membri della Consulta regionale sul randagismo, che ci sono strutture che questo limite vogliono comunque infrangerlo. Chissenefrega se c’è la legge e, soprattutto, se c’è anche l’ordinanza. Sul tavolo della consulta pare ci sia la richiesta di deroghe avanzate da un canile privato di Pantigliate, con il placet della ASL Milano 2. Ebbene, come mai con una legge regionale che ti impone di avere al massimo 200 cani, ci raccontano alcuni membri dell’organo regionale, «il proprietario dei canili di Zelo Buon Persico (l’Airone) e di Pantigliate (Il Molino), col consenso della ASLMI2, avrebbe chiesto non tanto la deroga per i cani attuali, e cioè 130 circa a Zelo e 400/450 circa a Pantigliate, bensì per aumentare la capienza, rispettivamente a 600 per Zelo e 700 per Pantigliate».

Caro San Francesco, nella legge regionale 16/2006 e nel suo regolamento Attuativo 2/2008, non sono previste sanzioni per chi non rispetta i parametri che dettano, e non sono nemmeno previsti dei termini entro i quali adeguarsi… Andiamo bene! Speriamo almeno nel rispetto dell’ultima ordinanza Martini. Insomma, quanti santi in paradiso ci vogliono per gestire un canile? E quanti per sopravvivere alle asl di questa vita terrena? San Francesco, pensaci tu.

s.piazzo@lapadania.net


Il Governo ratifica la Convenzione europea

Martini: trafficare cuccioli è reato


Molise, peggio di prima? di STEFANIA PIAZZO

CAMPOBASSO: INEVASE LE PROMESSE AL SOTTOSEGRETARIO MARTINI

Il canile lager del Comune di Campobasso è ancora vivo e vegeto. E la sua gestione prosegue come se nulla fosse accaduto

Dopo un anno, la lotta al randagismo è sulla carta. L’impegno del sottosegretario Martini e la sua visita al canile di Santo Stefano non contano per gli amministratori locali.

Il Molise continua ad essere terra di nessuno. Terra di nessun diritto per gli animali. Luogo di tortura, di morte, di speculazione. Abbiamo iniziato il cammino per il benessere animale assieme al sottosegretario Francesca Martini, consapevoli che sarebbe stata la prima volta, per un quotidiano, e altrettanto per un esponente di Governo, essere alle prese con un sistema al quale mai nessuno aveva posto mano. Che mai nessuno aveva messo in discussione se non in qualche estemporanea inchiesta, magari dopo un sequestro come notizia in cronaca. I canili. La loro gestione. I loro appalti. Le loro mafie consolidate, le connivenze tra Asl e gestori privati e i sindaci. La sostanziale ignoranza della legge, ma soprattutto la consapevole indifferenza degli amministratori all’ignoranza della legge. Tutto questo pagato con i soldi dei cittadini, con le nostre tasse. Tutto questo pagato sulla pelle degli animali. Un reato vile, un dolore sordo e impronunciabile. Una crudeltà indegna, bassa, bieca. Riluttante. Il nostro viaggio era iniziato il 28 settembre di un anno fa con Campobasso. Ne abbiamo seguito gli urli disperanti dei cani, i loro volti scarnificati conficcati nelle reti divisorie dei canili, o i loro arti mozzati dai pannelli taglienti dei box. Le loro morti per sbranamento nei box. Canili pubblici. Canili controllati dalle Asl. I dossier vennero pubblicati per la prima volta in Italia dal nostro giornale. Per la prima volta veniva alla luce il volto maleodorante del malgoverno veterinario del territorio, la faccia assurda e rivoltante di campi di concentramento per animali.

In Molise.

Un anno fa , esattamente un anno fa, dall’ufficio in cui stiamo scrivendo,il sottosegretario Martini sfogliando i dossier del canile di Santo Stefano, a Campobasso, alzava il telefono, chiamava il presidente della Regione, Iorio, chiedendo subito un vertice con Regione e Comune, rivendicando giustizia e dignità per gli animali del Molise.

Il 19 novembre, il sottosegretario incontrava a Campobasso le autorità regionali e locali (assente l’allora sindaco, naturalmente),e visitava i luoghi del dolore, assieme ad Anna Mazziotti, presidente della Lega molisana per la difesa del cane. Veniva intrapresa,con l’allora assessore regionale alla Sanità,Arco, un progetto di risanamento. Mai più lager a Campobasso.Via la vecchia gestione a Santo Stefano,arrivò un nuovo appalto.230mila euro l’anno,quattro operai. E nei mesi seguenti,un contratto per trasferire al Nord, vicino a Milano, i cani del Molise,in condizioni più decenti. Nobile progetto. Ma chi lo pensò,lontano dagli occhi e dal cuore del ministero, ci mise l’anima: ne uscì un “contrattino” da 1 milione e trecentomila euro, steso dal dirigente a cui il comune e il vecchio sindaco avevano affidato l’incarico di occuparsi del benessere degli animali. Un affare importante: 1,60 euro a cane, ma tra quanto trattiene l’intermediario e quanto resta al gestore per sfamare la bestia cosa rimane al cane? Fatti i conti, Anna Mazziotti va al sodo:«Sono 45 centesimi al giorno di crocchette. Il resto mancia prevista dal contratto. Che tombola!». E se Campobasso ci ripensa, e vuole riprendersi i cani? Attenti alla funambolica prestazione: deve pagare per contratto 3 euro a cane per ogni giorno di permanenza al Nord! Paga insomma persino la penale. Che non si gode di certo il cane ma chi ha beneficiato del contratto. Inutile dire che comunque a Campobasso soldi per sistemare lo sfacelo di Santo Stefano non ce ne sono. O meglio, non ne sono mai arrivati. L’assessore buono, Sandro Arco, quello che aveva preso a cuore il progetto Martini, non c’è più. E la Regione, in uno di quei turbinii che ogni tanto arrivano con i temporali estivi della politica e delle inchieste, ha subito scossoni e ribaltamenti. Con la Sanità commissariata dal Governo. Proprio quella Sanità che per decenni aveva tirato a campare e a non gestire come si deve la veterinaria pubblica. Conti in disordine. Tutto da rifare. Con il Comune di Campobasso che faceva pure la sua parte, destinando 20mila euro come compenso ad un nuovo custode giudiziale, 20mila euro trovati grazie al taglio di altrettanti 20mila euro dallo scatolame. 20mila euro in meno di mangime umido. Tanto, i cani anche senza denti, malati o anziani del canile, se non mangiano passano a miglior vita.

«I fondi per le sterilizzazioni? Dalle Asl non abbiamo visto una lira – denuncia Mazziotti -. I cani in città si moltiplicano, stiamo documentando, fotografando tutte le cucciolate che stanno nascendo sul territorio per negligenza, irresponsabilità degli amministratori pubblici». A Santo Stefano è peggio di prima, peggio del dissequestro avvenuto il 16 febbraio scorso, perché tanto, scriveva il giudice, il sequestro non aveva migliorato le condizioni dei cani, tanto valeva restituirli nelle mani dei loro carnefici pubblici. Non è servita a nulla l’irruzione del 6 gennaio di Striscia la notizia e il servizio di Terra del Tg5. Altrettanto i nostri servizi. Lo aveva ammesso il vecchio sindaco Di Fabio, quello che aveva brillato per aver scritto l’ordinanza affama randagi e per aver sostenuto di aver speso più per i cani che per gli anziani (senza interrogarsi sul come e perché erano stati spesi male i soldi per i cani, in nome di quale interesse e speculazione, ndr): dal 2004 ad oggi il randagismo è cresciuto del 224 per cento. Che ne è stato del provvedimento approvato dalla giunta regionale,quel programma stralcio per la prevenzione del randagismo? Che ne è dell’identificazione di tutti i cani mediante applicazione del microchip e conseguente registrazione nella banca dati informatica dell’anagrafe canina?«Grazie a questa serie di interventi – aveva detto l’assessore – verso i quali l’ente ha stanziato in questa prima trance 145.00 euro, si darà immediatamente un cambiamento di direzione». A Campobasso pregano per un miracolo. Per una nuova visita a Santo Stefano del sottosegretario. Perché veda con i propri occhi che delle sue direttive il Molise non ne vuol sentir parlare.

s.piazzo@lapadania.net

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