PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA

  • Bookmark this on Hatena Bookmark
  • Hatena Bookmark - PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA
  • Share on Facebook
  • Post to Google Buzz
  • Bookmark this on Yahoo Bookmark
  • Bookmark this on Livedoor Clip
  • Share on FriendFeed

CHILIAMACISEGUA RINGRAZIA STELLA CERVASIO E IL SUO PREZIOSO SUPPORTO
AL TRIBUNALE DI BARI
tribunale.bari@giustizia.it

REDAZIONE LA REPUBBLICA, DA GIRARE PER CORTESIA AL DOTT. CAFARO

UNA LEGGE INAPPLICATA, UNA LEGGE SCONOSCIUTA: la 180 del 2004
Gentile dott. Cafaro,
sono cinque anni che è entrata in vigore una legge che ha previsto una specifica tutela per la incolumità degli animali. Sono stati introdotti ben quattro nuovi reati nel nostro Codice penale, nonché la possibilità di sequestrare e confiscare gli animali sottoposti a sevizie e la sospensione dalla professione per chi per mestiere trasporta commercia o alleva animali. Nonostante siano previste pene detentive che possono arrivare anche fino a quattro anni e mezzo di reclusione nelle ipotesi più gravi di combattimenti tra animali, l’applicazione di questa normativa è assolutamente sconosciuta in Italia. Nè le forze di polizia e tantomeno i magistrati sembrano avere alcuna sensibilità per un problema e per un tema che pure è a cuore a milioni di persone, tanto che i delitti su menzionati offendono proprio il SENTIMENTO PER GLI ANIMALI.
Nessuna campagna di sensibilizzazione è stata compiuta. Se non quelle contro l’abbandono estivo, che però quest’anno sembra aver registrato una contrazione sensibile.
Gentile magistrato,
la invito a considerare che il mondo della rete che si occupa di animalismo conta oggi migliaia e migliaia di persone. Il “sentimento per gli animali” sale quindi nella piramide delle cose che contano per la società anche nel nostro Paese, buon ultimo tra quelli europei. Solleciteremo il ministero dell’Interno affinché faccia partire una direttiva per forze dell’ordine e magistratura PERCHé FINALMENTE VENGA DATA ATTENZIONE ALLA LEGGE “DIMENTICATA”. E mai più restino IMPUNITE vicende come quella del paese in provincia di Bari, come quella di Ripalimosani nel centro Italia e come quella di Cicerale (Salerno) - non a caso tre luoghi distanti dalle città, dai posti dove il confronto fra chi difende gli esseri viventi può avvenire liberamente e chi parla anche per chi non ha voce può farsi sentire.
Stella Cervasio
(sono una giornalista, moglie di un suo collega viceprocuratore di Torre Annunziata (Napoli), ma soprattutto sono una cittadina che paga le tasse e che ha fede nella giustizia).

http://www.ilfatto.net/index.php?option=com_content&view=article&id=5582:molfetta-una-tragedia-che-si-e-ripetuta&catid=35:Cronaca&Itemid=56

MOLFETTA. Una tragedia che si è ripetuta

Scritto da Redazione
Mercoledì 30 Settembre 2009 09:26

canilelagerMolfetta- Dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane abbiamo ricevuto la nota stampa che di seguito pubblichiamo. Riguarda una vicenda avvenuta un paio d’anni fa a Torre a Mare e l’iter giudiziario che ne è seguito

PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO E DIFFONDIAMO OVUNQUE PREGANDO CHI LEGGE DI INOLTRARE AL MONDO QUESTA VERGOGNA AD ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE I CANI SONO ANIME PERSE, NON CONSIDERATE MERITORIE E DEGNE DI NEANCHE UN PALPITO DI GIUSTIZIA, MA SOLO UN FASTIDIO DA ARCHVIARE IN FRETTA.

LA LEGGE DILEGGIATA, PRESA PER I FONDELLI, VIENE ACCECATA A BARI, IN PUGLIA TERRA SENZA MISERICORDIA, CIVILTA’ E RISPETTO PER LA VITA, IN UN PROCESSO CHE DIMOSTRA QUANTO A MALTRATTARE I CANI, NON SIANO SOLO LE PERSONE MA ANCHE LE SENTENZE.

UNA OLA PER IL SIGNOR ALBERTO SCHENA, IMPUTATO ASSOLTO CHE l’HA SFANGATA E POTRA’ RIAPRIRE UN ALTRO CANILE ABUSIVO SENZA TEMA DI PUNIZIONE ALCUNA E AL MAGISTRATO, DOTTOR CAFARO CHE HA MOSTRATO QUANTO LA SENSIBILITA’ SIA MOLTE VOLTE, UN OPTIONAL CONCESSO A POCHI UOMINI.

QUELLI VERI.

QUELLI CHE CON UNA SEVERA ED ESEMPLARE CONDANNA AI COLPEVOLI, HANNO RESO LA FRANCIA PER LA ODIOSA VICENDA MAMBO, LA PATRIA DEL DIRITTO.

http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/16/mambo-prima-sentenza-esemplare-a-perpignan-per-lui-mobilitati-anche-zidan-delon/

La doppia vittoria di Mambo,il trovatello che ha commosso la Francia

Sopravvive dopo essere stato dato alle fiamme e ora assiste in Aula alla condanna dei suoi baby-aguzzini

E L’ITALIA?

PATRIA DEL ROVESCIO!

CHILIAMACISEGUA

www.chiliamacisegua.org

I FATTI

Un ennesimo caso di ingiustizia nei riguardi degli animali

I CANI DI TORRE A MARE ( Bari ) SONO STATI BRUCIATI VIVI PER LA SECONDA VOLTA

Il giorno 25.09.2009 presso il Tribunale di Bari si è tenuto il processo penale per maltrattamento a carico di Schena Alberto proprietario di un canile ABUSIVO sito in Torre a Mare a pochi chilometri da Bari, che andò in fiamme il 26.06.2007 causando la morte di oltre 70 cani, e gravissime lesioni mutilanti a molti altri, nel canile erano presenti oltre 300 cani.

I volontari della Lega Nazionale per la difesa del Cane e di altre Associazioni locali che per primi prestarono soccorso alle povere creature, infilandosi tra le fiamme prima ancora dell’arrivo dei Vigili del fuoco, si trovarono davanti ad uno spettacolo orrendo che nessuno di loro potrà mai dimenticare : CANI CHE BRUCIAVANO VIVI CHE NON POTEVANO SFUGGIRE ALLE FIAMME poiché costretti in gabbie per polli, o legati alla catena !!!

Il Corpo Forestale dello Stato sopraggiunto in seguito ebbe modo di documentare ampiamente le condizioni di sofferenza in cui versavano anche gli animali sfuggiti al rogo, i veterinari della Associazioni nominate “ tutori giudiziari “ ebbero anche loro modo di fornire documentazione sanitaria relativa al maltrattamento perpetrato in quella struttura, nessun cane risultava anagrafato, nessuna femmina sterilizzata, molti i cuccioli presenti ammassati nella sporcizia in bui cunicoli.

Quasi tutti i cani erano DI RAZZA……

Tutta l’ Italia si mobilitò per aiutare le povere creature, anche all’estero vi fu vasta eco,oltre 100 vennero adottati, molti di loro ancora oggi vengono da noi curati per guarire le ferite del corpo e dell’anima, alcuni porteranno per sempre i segni dei maltrattamenti subiti, non avranno mai più fiducia negli uomini, schiveranno per sempre la mano che oggi li accarezza ma che un tempo li colpiva.

Oggi il sig. Schena è stato ASSOLTO perché il fatto non costituisce reato !!

Il Magistrato dott. Eustachio Cafaro non ha ritenuto sufficiente quanto il Pubblico Ministero ha egregiamente esposto, ora aspettiamo le motivazioni della sentenza.

I NOSTRI AMICI SONO STATI BRUCIATI VIVI ANCORA UNA VOLTA, ed insieme a loro sono andate in fiamme le speranze di tutti noi che quella maledetta notte abbiamo rischiato la nostra di vita per portarli in salvo certi che sarebbe stata fatta giustizia, così non è stato, per i cani non vi è giustizia su questa terra……..speriamo almeno che le fiamme dell’ Inferno possano ardere le coscienze di chi non ha occhi per vedere la sofferenza dei deboli senza voce !

LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE PUGLIA

STORIA

http://www.ecoblog.it/post/3798/foto-dei-cani-carbonizzati-canile-illegale

Cani morti carbonizzati, animali salvati dai volontari

http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFileName=/sito/Bari/common/index_250907_125924.xml

A

tribunale.bari@giustizia.it;

m.emiliano@comune.bari.it;

f.dalba@comune.bari.it;

d.boccucci@comune.bari.it;

redazione.portale@comune.bari.it;

segreteria.presidente@regione.puglia.it;

o.mongelli@regione.puglia.it;

t.fiore@regione.puglia.it;

f.longo@regione.puglia.it ;

segreteria.salute@regione.puglia.it;

presidente@provincia.ba.it;

segretariogenerale@provincia.ba.it;

p.gallidoro@provincia.ba.it;

info@prefettura.bari.it;

prefettura.bari@interno.it;

direttore.sanitario@asl.bari.it;

9repartomobile.ba@poliziadistato.it;

cites.bari@corpoforestale.it;

info@asl.bari.it;

info@scivac.it;

info@fnovi.it ;

info@anmvi.it;

enpav@enpav.it;

SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;

redazione@modugno.it;

redazione@ilfatto.net;

monno@barisera.it;

redazioneweb@barisera.it;

redazione@capitanata.it;

quiregione@regione.puglia.it;

redazione@antennasud.com;

redazione@corriereofanto.it;

redazione.bari@agi.it;

redazione@ilpaesenuovo.it;

redazione@senzacolonne.it;

redazione@teleradioerre.it;

periodico_lapiazza@libero.it;

redazione.portale@comune.bari.it;

corrado.germinario@ilfatto.net;internet@gazzettamezzogiorno.it;

redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it;

redazione@telenorba.it;

redazione.bari@telenorba.it;

redtno@telenorba.it;

info@barilive.it;

redazione@quotidianodibari.it;

info@rtgpuglia.it;

tg3puglia@rai.it;

redazione@ondaradio.info;

redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;

online@quotidiano.net;

arepubblica@repubblica.it;

settimanaledipiu@cairoeditore.it;

geo_geo@rai.it;

cominciamobene@animalieanimali.it;

redazione@tgcom.it; ;

studioaperto@mediaset.it;

redazionetg4@mediaset.it;

redazionetg5@mediaset.it,

mdebac@corriere.it,

Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,

marialuisa.cocozza@mediaset.it,

amigotto@gmail.com,

davidecavalieri@radiomontecarlo.net,

lui_carbone@libero.it,

redazione@latuavoce.it;

lapostadigrazia@mondadori.it;

s.cervasio@repubblica.it;

lettere@lastampa.it;

scriviaritaforum@mediaset.it,

direttoreweb@ilgiornale.it ;

lettori@ilgiornale.it ;

cronaca@ilmessaggero.it ;

letterecronaca@iltempo.it ;

prioritaria@ilmessaggero.it ;

redazione@corriere.it ;

poste.tg5@mediaset.it ;

lavostraemail@rai.it;

alfano_a@camera.it;

martini_f@camera.it;

r.brunetta@governo.it;

urp@politicheagricole.it;

Gabinetto.capo@politicheagricole.gov.it;

frattini_f@camera.it;

mannucci_b@camera.it;

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.


WebTV