ADDIO A MIOTITI
25 settembre 2009 -
Aggiornamento 26 luglio 2011
Miotiti è volato sul ponte
Aggiornamento 14 aprile 2010
Miotiti salvata, amato, curato , finalmente a casa con Manuela Petescia che l’ha adottato
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=189882561414042010150251&tipo=tg
20 marzo 2010
Miotiti torna in Molise
Aggiornamento 18 dicembre 2009
Manuela Petescia, Direttore di Telemolise che ha adottato Miotiti, ci scrive:
Purtroppo ancora non cammina, ma è di umore discreto.
E’ previsto un altro intervento a fine dicembre.
Aggiornamento 1 dicembre 2009
Manuela Petescia, Direttore di Telemolise che ha adottato Miotiti, ci fa sapere: Nonostante 4 interventi chirurgici, Miotitì ancora non cammina. Giovedì sarò di nuovo a Roma per decidere il da farsi.
Miotitì è figlio dell’indifferenza e dell’inciviltà riservate ai canili comunali.
Queste le foto del cagnone a cui auguriamo di rimettersi in sesto prestissimo.
Nel contempo auguriamo a quel Molise che ha ridotto in tale condizioni questa bestiola pacifica, di riscoprire finalmente e una volta per tutte, cosa sia la civilta’
Chiliamacisegua
BATTAGLIA EMAIL
IL MOLISE SE NE SBATTE DI MIOTITI A CUI I SOLITI NOTI ( QUELLI DEL LA CLUB FECCIA UMANA) SPEZZANO LE ZAMPE
I FATTI
RANDAGIO PICCHIATO DA IGNOTI, TELEMOLISE PAGA LE CURE
(ANSA) – CAMPOBASSO, 21 SET – Picchiato selvaggiamente da alcuni balordi e ridotto in fin di vita: è la brutta avventura capitata a “Miotitì”, un randagio che da tre anni viene accudito dai volontari animalisti di Campobasso, ritrovato per strada in condizioni gravissime, con numerosi lesioni e con le zampe spezzate.
Immediatamente è scattata la gara di solidarietà per salvargli la vita: a rispondere all’appello degli animalisti è stata Telemolise, la tv locale che da anni si distingue per le campagne contro il maltrattamento degli animali, decidendo di pagare tutti i costi delle cure alle quali dovrà essere sottoposto il cane che è stato ricoverato in un centro specializzato di Roma.
“E’ una vergogna - ha sottolineato il direttore di Telemolise, Manuela Petescia – che una città come Campobasso finisca in cronaca ora per le pessime condizioni in cui versano i canili, ora per gli avvelenamenti, ora per le azioni inqualificabili di qualche balordo. Il tutto nel silenzio delle istituzioni”. (ANSA).
VIDEO TELEMOLISE
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=87778692821092009111541&tipo=tg
CONSIDERAZIONI
SENZA ALTRO COMMENTO, IL MOLISE SE NE SBATTE, SE NE FREGA SIA DELLE LEGGI, SIA DELLE PROMESSE, SIA DEGLI ACCORDI SOTTOSCRITTI CON IL SOTTOSEGRETARIO., SIA DELLA PAROLA DATA
L’ONORE E IL RISPETTO? CHE D’E’?
AH, UNA FICTION!
UNA RAPPRESENTAZIONE ONIRICA QUI IN MOLISE, CHE NON SOLO SI MACCHIA DI OMISSIONI DI ATTI DI UFFICIO, MA ANCHE DI GRATUITA CRUDELTA’ COME I PROTAGONISTI DEL PESTAGGIO DI MIOTITI!
CERTO CHE SE PER I VIGLIACCHI E I BALORDI CHE ALLIGNANO COME MALAERBA OVUNQUE IN ITALIA, L’ESEMPIO E IL MODELLO DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI, OVVERO DEI PIU’ DEBOLI ED INDIFESI, E’ QUELLO CHE VIENE OFFERTO DA PRIMI CITTADINI COME I SINDACI DI QUESTE ZONE (SONO IN BUONA COMPAGNIA, PER CARITA’, HANNO MIGLIAIA DI EMULI NELLE ALTRE REGIONI) , STIAMO FRESCHI!
PRIMI CITTADINI CHI? IL SINDACO DI CAMPOBASSO? DI POGGIO SANNITA? DI ORATINO? DI FERRAZZANO? DI BARANELLO? DI RIPALIMOSANI?
MIOTITI, ENNESIMA VITTIMA DI UN SISTEMA CHE VEDE SOLO BLABLABLA TRA AMMINISTRAZIONI COMUNALI, PROVINCE ,REGIONI ASL, A CUI POCHI SI RIBELLANO E CONTRO CUI POCHI CHE AVREBBERO IL POTERE DI FARLO, COMBATTONO, E’ STATO ADOTTATO DA TELEMOLISE, DAL SUO DIRETTORE MANUELA PETESCIA CHE RAPPRESENTA, RARA AVIS, CON LE VOLONTARIE E I VOLONTARI, LA PARTE SANA DEL MOLISE, NELLA LUNGA STORIA DELL’ORRORE CHE ABITA IN QUESTA TERRA, TOLLERATO DA VECCHIE E NUOVE ISTITUZIONI.
DA TROPPO TEMPO ED E’ TEMPO SCADUTO. ANDATO A MALE.
ORA E’ TEMPO DI DENUNCE PENALI E RICHIESTA DANNI. SE E’ VERO COME E’ VERO CHE IL CITTADINO PAGA PER LA CURA E IL BENESSERE ANIMALE, E’ INFATTI GIUNTO TEMPO CHE CHI NON DESIDERA ESSERE CORREO O COMPLICE DI TALI LORDURE, ALZI LA TESTA E PETTO IN FUORI, CORRA IN PROCURA E NEI TRIBUNALI A PORTARE IL PROPRIO DISGUSTO. SOTTOSCRITTO E FIRMATO.
PER DIFENDERE LORO, QUESTI ANIMALI QUANDO CI GUARDANO FERITI, MASSACRATI, ABBANDONATI, VILIPESI, UCCISI, INCATENATI, AFFAMATI, AVVELENATI, BRUCIATI, BASTONATI ,USATI PER ARRICCHIRSI SULLA LORO PELLE, CI CHIEDONO “PERCHE’?”
CHILIAMACISEGUA INSIEME A CHI CREDE IN QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA’ VUOLE DARE UNA RISPOSTA.
CHE SIA ESEMPLARE.
CHILIAMACISEGUA
STORIA PREGRESSA MOLISE
ALLA ATTENZIONE FINO AD ORA, A DIRE IL VERO MOLTO SCARSA E DEFICITARIA DEL MOLISE
MENEFREGHISTI “QUARAQUAQUA”MOLISANI
http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/31/menefreghisti-%E2%80%9Cquaraquaqua%E2%80%9Dmolisani/
MOLISE: FINITA LA FESTA GABBATO LO SANTO?
http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/20/molise-finita-la-festa-gabbato-lo-santo/
A
urp@comune.campobasso.it;massimo.romano@gmail.com;
sandro.arco@comune.campobasso.it; durante.michele@gmail.com;
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BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
25 settembre 2009 -
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3724098
“Mi dispiace per quello che e’ accaduto. Gli animalisti hanno insultato senza sapere come siano andate le cose”. Cosi’ il regista Giuseppe Tornatore ha commentato, nel corso di una conferenza stampa a Firenze, le polemiche arrivate dagli animalisti relative ad una scena del film nella quale si uccide ‘in presa diretta’ un animale. “E’ una scena che non poteva essere evitata – ha proseguito Tornatore – e sulla cui importanza soltanto io ho deciso.
AGGIORNAMENTO
(AGI) – Roma, 25 set. – In merito a quanto segnalato oggi su organi di informazione dalla Lav relativamente ad una scena del film Baaria, dove un animale sarebbe stato ripreso mentre viene ucciso in maniera cruenta, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato “Fatto gravissimo. Una produzione cinematografica italiana deve rispettare le regole vigenti nel proprio Stato, in Italia come obbligo giuridico e all’estero come obbligo morale. L’uccisione cruenta di animali e’ regolata e sanzionata da normative nazionali ed europee.
Verificheremo come si sono svolti esattamente i fatti e se questi corrispondono ad una ipotesi di reato. In tal caso valutero’ la possibilita’ di procedere”. (AGI)
Mail on Martini martini_f@camera.it
COMUNICATO STAMPA SUL FILM BAARIA DELL’ON BARBARA MANNUCCI
Roma 25 settembre. ” Mi unisco alle proteste delle Associazioni animaliste contro il film Baaria di Giuseppe Tornatore. Sono profondamente amareggiata e schifata dalla scena in cui il regista ha fatto uccidere barbaramente un bovino con un punteruolo conficcato nella fronte del povero animale prima di sgozzarlo facendolo morire dissanguato” afferma il deputato del PDL Barbara Mannucci.
“Ovviamente la scena è stata girata in un Paese come la Tunisia che non conosce neanche lontanamente cosa voglia dire rispetto per gli animali.”
“Stiamo facendo tanto in Italia per far capire alle persone che anche gli animali hanno diritto di essere rispettati e per questo spero che si prendano seri provvedimenti nei confronti del film e del regista che, se avesse fatto una cosa simile in Italia sarebbe stato punito penalmente per maltrattamenti poichè la macellazione è stata effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato. Spero vivamente che tutti gli amici degli animali non vadano a guardarlo come sicuramente farò io. ”
Mail on Mannucci mannucci_b@camera.it
BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
Chiliamacisegua si associa alla protesta di chi ha a cuore il rispetto della vita e che non uccide, ne per gioco, ne per divertimento, ne per sport, ne per spettacolo, ne per passare il tempo, ne per titillare bassi istinti, ne per provocare clamore.
Forse Giuseppe Tornatore per il suo film Baaria, ha preferito non pagare qualche comparsa, divenuta in questo caso protagonista di un orrore che sconcerta, passando alla vie estreme, per risparmiare sul budget?
Fatto è che a noi non è stata risparmiata una agonia, una morte ripresa, rappresentata, indagata, scrutata, voluta, cercata che mai e poi mai, potrà essere contrabbandata per arte.
L’arte non è un macello
Chiliamacisegua
CASA CINEMATOGRAFICA CHE DISTRIBUISCE IL FILM BAARIA MEDUSA
Mail Medusa infofilm@medusa.it
L’uccisione di un bovino (frame dal trailer di Baarìa)
Appello al sottosegretario alla Salute: Vigili sui set cinematografici
Bovino sgozzato sul set di Baarìa Tornatore nel mirino della Lav
L’animale è stato ucciso e ripreso mentre moriva. Scena girata in Tunisia, in Italia sarebbe stato un reato
MILANO – Un bovino viene colpito alla testa con un punteruolo conficcato nella fronte. Si accascia a terra ancora cosciente e in quel momento gli viene tagliata la gola. Il sangue zampilla copioso mentre l’animale batte le palpebre e si muove leggermente fino a morire. Il tutto davanti all’occhio elettronico della macchina da presa. Nel mirino della Lav c’è una sequenza di Baaria, il film di Giuseppe Tornatore presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ambientato nella Sicilia degli anni Trenta, che esce nelle sale a fine settimana. La scena incriminata è quella sopra descritta, in cui l’uccisione è finalizzata a ricavare del sangue da raccogliere in tazze far bere ad una persona quale cura all’anemia.
SCENA RACCAPRICCIANTE – Per la Lav, che ha visionato il film nella Commissione di revisione cinematografica di cui è componente per legge, la scena è raccapricciante e cruenta, tanto più perché realizzata con un animale ucciso appositamente!
«Perché Tornatore – si chiede ora l’associazione -, volendo rappresentare un atto efferato dell’epoca rappresentata nel film, non ha scelto di utilizzare degli effetti speciali? Perché realizzare in Tunisia una scena che in Italia sarebbe considerata maltrattamento secondo il Codice penale poiché effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato, fuori dal quale un bovino non può essere abbattuto?».
Interrogativi, questi, che l’associazione animalista rivolge ora sia a Tornatore sia alla società di produzione Medusa, chiedendo altresì al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «di realizzare il controllo sui set cinematografici e televisivi da lei annunciato alcuni mesi fa. Siamo convinti che così, anche per produzioni italiane realizzate in Paesi dove vigono norme più permissive di quella italiana, le cose cambierebbero».
C’E’ CHI LA PENSA IN QUESTO MODO
http://www.katerpillar.it/2009/09/24/le-sterili-polemiche-animaliste-sul-film-di-tornatore/
Le sterili polemiche animaliste sul film di Tornatore
Posted by AdGiopi
Quasi sempre le polemiche giovano alla riuscita di un film e sicuramente anche Tornatore con il suo Baaria che sarà nelle sale italiane dal 25 settembre, con la serie di polemiche che si sono scatenate per qualche scena ritenuta cruenta ne gioverà positivamente in fatto di spettatori (spero di esserci anchio).
Una scena piuttosto cruenta relativa all’uccisione di un vitello ha provocato le reazioni degli animalisti ed in particolare della LAV (Lega anti vivisezione) che ha pensato bene di rivolgere alcune domande sia al regista, sia alla casa di produzione: “Perché Tornatore ha rappresentato nel suo ultimo film Baaria una scena raccapricciante, in cui un bovino viene ucciso con un punteruolo? Perché il regista ha deciso di non utilizzare degli effetti speciali? Perché ha girato in Tunisia una simile scena?”.
Proprio quest’ultimo interrogativo mira a puntare i riflettori su una questione abbastanza controversa, la minor rigidità normativa riguardo la vita degli animali, che vige in alcuni paesi extraeuropei.
A tale proposito, la Lav interpella il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, chiedendole di: “realizzare il controllo sui set cinematografici annunciato alcuni mesi fa”, dicendosi inoltre convinti che con una maggior rigore “anche per le produzioni realizzate in paesi dove vigono norme più permissive, le cose cambierebbero”.
Nella storia del cinema italiano, in particolar modo se si ripensa a un altro film in cui è raccontata un’epopea, vista con gli occhi di gente semplice, è inevitabile non rimandare alla mente una scena de L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.
Se non ricordo male anche in Novecento di Bertolucci viene riprodotta la cruenta e allo stesso tempo normale scena dell’uccisione del maiale, un rito millenario che solo negli ultimi 20 anni è andato scomparendo, un vero peccato!
Scene che ripropongono la realtà della vita contadina non possono essere mai crudeli anzi servono a ridare una giusta dimensione al ruolo degli animali nella vita delle persone e far capire che la carne non si produce in una fabbrica per poi finire sui banchi di un supermercato, ma da animali allevati, curati e poi ammazzati dall’uomo.
In che modo conta poco…
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Il nostro Berto, un miracolo dell’amore: il vostro
25 settembre 2009 -
Il suo primo mese di fisioterapia
http://www.youtube.com/watch?v=zcY0yHhOOG4
CV
Citta’ d’origine :Reggio Calabria febbraio 2009 ( largo circa)
Caratteristiche fisiche : Incrocio pastore caucasico e un taglia piccola non meglio definito di una bellezza esagerata
Citazione preferita : Ahò so’ figo!
Caratteristiche psichiche : Vivacità ed esuberanza notevolissime, tenute a fatica in clinica, dove Berto si sottopone alla terapia
Nomignoli : Furia cane dell’Ovest, Incubo
Diagnosi : Grave lesione spinale e conseguente paraplegia
Prognosi :I medici non si esprimono poiché aspettano esito consulto con San Francesco
Cure : Per migliorare l’ossatura molto compromessa , si va giù alla grande con con integratori alimentari, un ciclo di anabolizzanti e un ciclo di magnetoterapia
Attitudini : Giocare con le ranocchie nel prato, fare bagnetti in piscina nella giornate più calde, perfezionare l’uso del carrellino per spostarsi, correre nei prati, mangiare tutte le piante che gli capitano a tiro, imparare a giocare con le palline e a riportale, fare gli agguati ai polpacci uhm, molto appetitosi, di mamma Valeria ( e morsicare, ‘ndo cojo cojo!)
Passato : Sottratto ad una soppressione con mano lesta
Presente : Non sta più nella pelle a furia di coccole, corre come un razzo sul carrellino che appare ormai incorporato, scodinzola, punta e usa nuotando le zampette. Tutte e quattro. Che vorrà dire????????
Futuro :Badante di un umano
Sogno e aspirazione : Camminare sulle proprie quattro zampe e regalare carrellino a collega bisognoso con fortuna allegata
Residenza attuale : Milano a casa di mamma Valeria
Ringraziamenti : A tutti gli umani bipedi che non potendo reggere il confronto di un rivale così tosto, due zampe due in uso, hanno contribuito alle spese per fargli ritrovare le altre due
Elenco delle prime spese sanitarie sostenute fino ad oggi:
250 euro degenza, radiografie e terapia fisiologica del dolore;
400 euro risonanza magnetica; 300 euro carrellino
100 euro ciclo 10 sedute magnetoterapia
293 euro per integratori e pappe speciali
300 euro a settimana per la fisioterapia per almeno un mese
totale spese fino ad oggi 2543 euro
totale somma ricevuta fino ad oggi 2140 euro
Chiliamacisegua ringrazia gli amici di Berto che grazie alle loro donazioni stanno permettendo il suo recupero fisico. Il l ns grazie va direttamente a
Gemma, Silvia, Claretta, Alessandro, Noema, Mara, Gioia, Friederich, Tiaziana, Antonella, Denis, Monica R, Annamaria, Monica G, l’Asociazione Culturale, Maria, Claudia, Paolo e Rossella di Chiliamacisegua, Laura Maria, Michela, Patrizia B, Annamaria, Carla, Sabrina, Marcello, Leila, Barbara, Patrizia C.M. , Elena, Silvana, Amabile, Riccardo e Giuliana, Patrizia V., Nora, Karina e Mariella.
I miei ringraziamenti personali vanno a Valeria Dotzo che ospita con amore il piccolo Berto, alla dr.ssa Helen Giuliano, al dr. Hoffer Zeria e a tutto lo staff della clinica veterinaria di Via Emilia a Sordio (Milano) che con sensibilità e affetto non mi hanno mai fatto perdere le speranze………..
E in anticipo desideriamo ringraziare tutti coloro che parteciperanno alla cena del 26 settembre a Milano
Grazie di cuore a tutti
CHILIAMACISEGUA
Corinna Andreatta
Chiunque volesse aiutarci può contribuire alle spese sanitarie straordinarie facendo una donazione sul conto dell’associazione :
CHILIAMACISEGUA
IBAN : IT20 I 05584 01626 000000019006 BIC BPMMIITM1026 CAUSALE : Contributo per Berto
PS
PER DONAZIONI VELOCI
PER SVUOTARVI LE TASCHE DAGLI SPICCIOLI
POTETE CLICCARE SULLA NOSTRA HOMEPAGE IL BOTTONCINO DONAZIONE E UTILIZZARE PAYPAL
http://www.chiliamacisegua.org/
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