Eccoci qui con l’ennesima storia estiva di normale barbarie

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE
Eccoci qui con l’ennesima storia estiva di normale barbarie.

RUDY, UN CAGNOLINO GIOVANISSIMO DI QUATTRO CHILI SCARICATO NEL COMUNE DI GALLICANO NEL LAZIO SUL CIGLIO DI UNA STRADA ALL’INTERNO DI UN BORSONE DA VIAGGIO

Rudy è rimasto per tre giorni aggrappato a quel borsone, la sua unica isola di certezza, sotto il sole impietoso di agosto senza toccare cibo. Letteralmente terrorizzato dalle macchine e i camion che su quella strada, nonostante il limite di velocità sia 50 km. orari, sfrecciavano a 150 a pochi centimetri da lui.

Ora è al sicuro a casa di una volontaria, si è tranquillizzato in poco tempo e si è rivelato subito un cagnolino socievole, docile, pieno di voglia di ricominciare e di giocare. E’ molto giovane, ha meno di dieci mesi. In casa si comporta benissimo. Non era abituato al guinzaglio ma ha imparato dopo due passeggiatine. E’ molto carino con i bambini. Siamo passati su una piazza dove dei ragazzini giocavano a palla e piangeva per unirsi al gioco. Per lui ci vorrebbe una bella adozione in una famiglia giovane che gli possa dare stimoli e tanto affetto.

Sarà affidato in centro Italia, con regolare modulo di affido, vaccinato, microchippato e iscritto all’anagrafe canina.

Per info e adozione: Alessandra 3299070972 alemas68@yahoo.it

***QUALCHE NECESSARIA CONSIDERAZIONE SUL RINVENIMENTO DI QUESTO CANE E IL MODO IN CUI IL PRIVATO CITTADINO VIENE LASCIATO SOLO A GESTIRE SITUAZIONI E AD ASSUMERSI RESPONSABILITA’ CHE SONO DI COMPETENZA DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI E DELLE ASL:

IL RITROVAMENTO

Una ragazza che abita vicino al luogo sul quale Rudy è stato abbandonato si è accorta di lui. Dopo vari tentativi di attirarlo verso la propria abitazione e allontanarlo dal ciglio della strada dove rischiava di essere investitoe di causare qualche grave incidente stradale , si è resa conto che il cane non aveva nessuna intenzione di muoversi di là. Se lei si avvicinava troppo Rudy, spaventatissimo ed evidentemente deciso ad aspettare il ritorno del suo proprietario, scappava verso la strada. Attirarlo con il cibo non serviva a niente. La ragazza, non sapendo esattamente cosa la normativa prevede, come molti comuni cittadini, ha iniziato a TELEFONARE per chiedere aiuto.

IL RIMBALZINO

Ha chiamato prima la Polizia Municipale di Gallicano che le ha risposto che, essendo sabato, non si poteva far niente fino a lunedì. Inoltre: i canili sono pieni. Poi la ragazza ha tentato qualche veterinario privato che, probabilmente dopo una ricerca in internet, le ha dato il numero di una volontaria di un’associazione animalista, io. Mi sono offerta di prendere immediatamente in affido il cane evitando che fosse trasferito in un canile se almeno il servizio cattura della asl, autorizzato dal comune avesse provveduto a prenderlo MA A NIENTE E’ VALSO.

Ho chiamato il servizio veterinario asl del distretto di Palestrina competente per quella zona denunciando il rinvenimento del cane da parte del privato e chiedendo che venisse disposta la cattura.

RISPOSTA: Poiché IL veterinario era assente per motivi di servizio (ma c’è un solo veterinario?), ed essendo sabato, non si poteva fare niente. Inoltre: Il privato dovrebbe chiamare la polizia municipale che autorizza la cattura. ???

Il rimbalzino è durato così per l’intera mattinata di sabato. Rudy era sempre lì.

LA CATTURA

Nel primo pomeriggio la volontaria dell’associazione animalista, rassegnata, si è caricata in macchina un trasportino, un guinzaglio, una museruoletta – non si sa mai, il cane è molto spaventato - alcuni pacchetti di wurstel di pollo e si è recata a Gallicano nel Lazio nel punto indicato dalla ragazza.

Con molta cautela abbiamo passato un’oretta nelle manovre di avvicinamento finché per caso, la mamma della ragazza ha scoperto che il cane era a guardia del borsone. Proprio così. Non si muoveva dalla valigia nella quale lo avevano lasciato. Trascinando la valigia, Rudy è venuto timorosamente dietro e lo abbiamo infilato, spingendolo in tre, nel trasportino.

Abbiamo rischiato nell’operazione di far ammazzare il cane sotto un camion (e anche noi stessi proprio a filo della strada) e di causare incidenti stradali.

***LA DOMANDA E’: Perché un cittadino ma anche un volontario animalista deve assumersi tali responsabilità quando

-IL SINDACO, MASSIMA AUTORITA’ SANITARIA, E’ IL RESPONSABILE DEL BENESSERE DI TUTTI GLI ANIMALI PRESENTI SUL TERRITORIO

- L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NELLA QUALE E’ RINVENUTO IL CANE, VAGANTE O ABBANDONATO, HA L’OBBLIGO DI INTERVENIRE E DI DISPORRE LA CATTURA DEL CANE A CURA DEL SERVIZIO VETERINARIO ASL -tanto più quando questo costituisce pericolo per l’incolumità pubblica perché può far sbandare un autotreno! – E POI DI ASSICURARE IL RICOVERO, LA CURA E IL MANTENIMENTO IN UNA STRUTTURA

-”I SERVIZI VETERINARI DELLE AZIENDE AUSL ASSICURANO SUL TERRITORIO: IL SERVIZIO DI ACCALAPPIAMENTO DI CANI VAGANTI, LA RELATIVA COMUNICAZIONE AL COMUNE INTERESSATO E LA CONSEGNA DEI CANI CATTURATI ALLE STRUTTURE DI RICOVERO….”(Legge Regionale n.34/97 sulla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo art.3 comma 3)

- …E INFATTI LA ASL ”ROMA G” (zone Palestrina, Tivoli, Monterotondo, Subiaco, Colleferro, Guidonia) CE L’ HA UN SERVIZIO DI ACCALAPPIAMENTO! CHE DOVREBBE ESSERE ATTIVO 24 ORE SU 24 (immaginate infatti che succede se viene rinvenuto un cane davvero aggressivo o malato o incidentato e dobbiamo aspettare il lunedì)  PAGATO CON I SOLDI, TRA GLI ALTRI, DI QUEGLI STESSI PRIVATI CHE RINVENGONO I CANI VAGANTI

MACCHE’! IL CITTADINO INVECE RINVIENE UN CANE APPENA ABBANDONATO, IN UNA SITUAZIONE RISCHIOSA, UN’EMERGENZA! PENSA NATURALMENTE DI SOCCORRERLO.

SENSIBILIZZATO COM’E’ DA ANNI DI CAMPAGNE CONTRO L’ABBANDONO, SI ARMA DI BUONA VOLONTA’, FA VARIE TELEFONATE, TROVA UN’ASSOCIAZIONE CHE SI PRENDE IN AFFIDO IL CANE COSì IL POVERINO NON DOVRA’ ANDARE IN QUALCHE ORRENDO CANILE PRIVATO DEL LAZIO…MA NIENTE!!! IL VUOTO!

VIENE RIMPALLATO DA UN UFFICIO ALL’ALTRO SENZA CHE NESSUNO SI MUOVA DALLA PROPRIA SEDIA O RICONOSCA DI AVERE UN QUALCHE TIPO DI RUOLO O RESPONSABILITA’. COSE DI TUTTI I GIORNI NEL LAZIO, I CITTADINI  LO SANNO BENE, SANNO ANCHE CHE A VOLTE E’ MEGLIO NON CHIAMARE NESSUNO E ARRANGIARSI PERCHE’ MOLTI DEI CANILI PRIVATI DOVE FINIRA’ IL CANE SONO DEI LAGER, LA CATTURA E’ SPESSO UNO SPETTACOLO PIETOSO PERCHE’ FATTA SENZA NESSUNA COMPETENZA. E COSI’ BISOGNA “SALVARE” IL CANE DA CHI DOVREBBE SALVARLO.