PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA
29 settembre 2009 -
tribunale.bari@giustizia.it
REDAZIONE LA REPUBBLICA, DA GIRARE PER CORTESIA AL DOTT. CAFARO
http://www.ilfatto.net/index.php?option=com_content&view=article&id=5582:molfetta-una-tragedia-che-si-e-ripetuta&catid=35:Cronaca&Itemid=56
| MOLFETTA. Una tragedia che si è ripetuta |
| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 30 Settembre 2009 09:26 |
|
|
PUGLIA, INGIUSTIZIA E’ FATTA
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO E DIFFONDIAMO OVUNQUE PREGANDO CHI LEGGE DI INOLTRARE AL MONDO QUESTA VERGOGNA AD ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE I CANI SONO ANIME PERSE, NON CONSIDERATE MERITORIE E DEGNE DI NEANCHE UN PALPITO DI GIUSTIZIA, MA SOLO UN FASTIDIO DA ARCHVIARE IN FRETTA.
LA LEGGE DILEGGIATA, PRESA PER I FONDELLI, VIENE ACCECATA A BARI, IN PUGLIA TERRA SENZA MISERICORDIA, CIVILTA’ E RISPETTO PER LA VITA, IN UN PROCESSO CHE DIMOSTRA QUANTO A MALTRATTARE I CANI, NON SIANO SOLO LE PERSONE MA ANCHE LE SENTENZE.
UNA OLA PER IL SIGNOR ALBERTO SCHENA, IMPUTATO ASSOLTO CHE l’HA SFANGATA E POTRA’ RIAPRIRE UN ALTRO CANILE ABUSIVO SENZA TEMA DI PUNIZIONE ALCUNA E AL MAGISTRATO, DOTTOR CAFARO CHE HA MOSTRATO QUANTO LA SENSIBILITA’ SIA MOLTE VOLTE, UN OPTIONAL CONCESSO A POCHI UOMINI.
QUELLI VERI.
QUELLI CHE CON UNA SEVERA ED ESEMPLARE CONDANNA AI COLPEVOLI, HANNO RESO LA FRANCIA PER LA ODIOSA VICENDA MAMBO, LA PATRIA DEL DIRITTO.
La doppia vittoria di Mambo,il trovatello che ha commosso la Francia
Sopravvive dopo essere stato dato alle fiamme e ora assiste in Aula alla condanna dei suoi baby-aguzzini
E L’ITALIA?
PATRIA DEL ROVESCIO!
CHILIAMACISEGUA
I FATTI
Un ennesimo caso di ingiustizia nei riguardi degli animali
I CANI DI TORRE A MARE ( Bari ) SONO STATI BRUCIATI VIVI PER LA SECONDA VOLTA
Il giorno 25.09.2009 presso il Tribunale di Bari si è tenuto il processo penale per maltrattamento a carico di Schena Alberto proprietario di un canile ABUSIVO sito in Torre a Mare a pochi chilometri da Bari, che andò in fiamme il 26.06.2007 causando la morte di oltre 70 cani, e gravissime lesioni mutilanti a molti altri, nel canile erano presenti oltre 300 cani.
I volontari della Lega Nazionale per la difesa del Cane e di altre Associazioni locali che per primi prestarono soccorso alle povere creature, infilandosi tra le fiamme prima ancora dell’arrivo dei Vigili del fuoco, si trovarono davanti ad uno spettacolo orrendo che nessuno di loro potrà mai dimenticare : CANI CHE BRUCIAVANO VIVI CHE NON POTEVANO SFUGGIRE ALLE FIAMME poiché costretti in gabbie per polli, o legati alla catena !!!
Il Corpo Forestale dello Stato sopraggiunto in seguito ebbe modo di documentare ampiamente le condizioni di sofferenza in cui versavano anche gli animali sfuggiti al rogo, i veterinari della Associazioni nominate “ tutori giudiziari “ ebbero anche loro modo di fornire documentazione sanitaria relativa al maltrattamento perpetrato in quella struttura, nessun cane risultava anagrafato, nessuna femmina sterilizzata, molti i cuccioli presenti ammassati nella sporcizia in bui cunicoli.
Quasi tutti i cani erano DI RAZZA……
Tutta l’ Italia si mobilitò per aiutare le povere creature, anche all’estero vi fu vasta eco,oltre 100 vennero adottati, molti di loro ancora oggi vengono da noi curati per guarire le ferite del corpo e dell’anima, alcuni porteranno per sempre i segni dei maltrattamenti subiti, non avranno mai più fiducia negli uomini, schiveranno per sempre la mano che oggi li accarezza ma che un tempo li colpiva.
Oggi il sig. Schena è stato ASSOLTO perché il fatto non costituisce reato !!
Il Magistrato dott. Eustachio Cafaro non ha ritenuto sufficiente quanto il Pubblico Ministero ha egregiamente esposto, ora aspettiamo le motivazioni della sentenza.
I NOSTRI AMICI SONO STATI BRUCIATI VIVI ANCORA UNA VOLTA, ed insieme a loro sono andate in fiamme le speranze di tutti noi che quella maledetta notte abbiamo rischiato la nostra di vita per portarli in salvo certi che sarebbe stata fatta giustizia, così non è stato, per i cani non vi è giustizia su questa terra……..speriamo almeno che le fiamme dell’ Inferno possano ardere le coscienze di chi non ha occhi per vedere la sofferenza dei deboli senza voce !
LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE PUGLIA
STORIA
http://www.ecoblog.it/post/3798/foto-dei-cani-carbonizzati-canile-illegale
Cani morti carbonizzati, animali salvati dai volontari
A
redazione.portale@comune.bari.it;
segreteria.presidente@regione.puglia.it;
segreteria.salute@regione.puglia.it;
segretariogenerale@provincia.ba.it;
direttore.sanitario@asl.bari.it;
9repartomobile.ba@poliziadistato.it;
SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;
redazione.portale@comune.bari.it;
corrado.germinario@ilfatto.net;internet@gazzettamezzogiorno.it;
redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it;
redazione@quotidianodibari.it;
redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;
settimanaledipiu@cairoeditore.it;
cominciamobene@animalieanimali.it;
Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,
marialuisa.cocozza@mediaset.it,
davidecavalieri@radiomontecarlo.net,
LEGGI TUTTO... Ci sono 2 commenti: leggi...
CALABRIA, IGNORATI DA VIVI DIMENTICATI DA MORTI
29 settembre 2009 -
CALABRIA, IGNORATI DA VIVI DIMENTICATI DA MORTI
LA CALABRIA NON SI CURA DEI SUOI CANI, NE DA VIVI NE DA MORTI, NE PER COMPASSIONE NE PER DOVERE.
LO SMALTIMENTO DELLE CAROGNE, UNA DEFINIZIONE ORRIBILE CHE EQUIPARA LA CARCASSA DI UN CANE AD UN RIFIUTO, NON DOVREBBE ESSERE UN SERVIZIO COMUNALE OBBLIGATORIO?
O VIENE RITENUTO DA LORSIGNORI UN COMPITO DELEGATO AL SOLITO CITTADINO DI BUONA VOLONTA’, CHE DEVE PROVVEDERE IN PRIMA PERSONA, A COLMARE LE LACUNE DELLE AMMINISTRAZIONI?
CHILIAMACISEGUA E IL POVERO CAGNETTO IN FOTO, CHE SOLO L’INDIFFERENZA TRATTA ALLA GUISA DI UN RIFIUTO SOLIDO URBANO, ATTENDONO UNA RISPOSTA E UNA SEPOLTURA.
PER ORA, IN CALABRIA, A QUANTO PARE, SI SEPPELLISCONO QUOTIDIANAMENTE SOLO LA CIVILTA’, LA MISERICORDIA E LA LEGGE.
CHILIAMACISEGUA
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Scusate il disturbo…
Vi segnalo quanto ho fotografato in mattinata, il 26.09.09, cane taglia piccola maschio…morto sul lato della strada…
LUOGO: STATALE 106 JONICA svincolo per COPANELLO 500 metri prima della galleria direzione REGGIO CALABRIA
Possiamo evitare che si decomponga sotto il sole e l’acqua come successo al povero boxer che ha fotografato Federica e degli altri cani da me fotografati che sono MARCITI sulla strada perchè nessuno li ha tolti?
Francesca
ABITUDINE INVETERATA QUELLA CALABRESE!
QUESTE FOTO RISALGONO AL 2003, SEGNALA IL BLOG, MA DA ALLORA EVIDENTEMENTE, NON E’ CRESCIUTO DI SPESSORE NE IL SENSO CIVICO NE LA VERGOGNA DEI GOVERNANTI
http://digilander.libero.it/tuttareggiocalabria/in_copertina_RC_27.htm
Abbandonati anche dopo morti !
SS 106, altezza Saracinello – San Gregorio di Reggio Calabria, corpi di cani investiti da automobilisti e raggruppati da oltre cinque mesi…. CAROGNE !
2009
STORIA DEL POVERO BOXER LASCIATO A LUNGO CONSUMARSI SULLA STRADA SENZA SEPOLTURA IN xxyyzzkk (CENSORED)
http://www.chiliamacisegua.org/2009/09/11/xxyyzzkk-censored/
A
info@asmedia.it; gabinetto.sindaco@comune.catanzaro.it;
sindaco@grotteriacomune.com; agenzia.loiero@jumpy.it; commissione@comune.rosarno.rc.it; migliaccio.rino@libero.it;
commissionestraordinaria.asprc@gmail.com; prefettura.reggiocalabria@interno.it ;
giovanni.lagana@provincia.rc.it ;
ufficiostampa.gr@regcal.it ;
sindaco@comune.reggio-calabria.it ;
g.piratino@regcal.it;
info@fnovi.it ;
enpav@enpav.it;
info@scivac.it;
info@anmvi.it;
SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;
redazione@poliziamunicipale.it;
alfano_a@camera.it;
martini_f@camera.it;
r.brunetta@governo.it;
frattini_f@camera.it;
redazionelamezia@calabriatv.net;
a.pantano@calabriaora.it;
toniolicordaricronacareggio@gazzettadelsud.it ; cronacareggio@gazzettadelsud.it ;
quotidiano@inwind.it ;
tg3calabria@rai.it ;
g.verduci@finedit.com ;
ilquotidiano.rc@finedit.com ;
redazione@giornaledicalabria.net ;
direttore@corrieredelsud.it ;
redazione@corrieredelsud.it ;
rete@perlacalabria.it ;
calabriauno@live.it ;
redazione@calabriatv.net ;
infoweb@iltempo.it;
redazione.soldo@gmail.com;
giusvabranca@strill.it;
info@reteiblea.it;
quotidiano@inwind.it;
tg3calabria@rai.it;
spvit@tin.it;
a.pantano@calabriaora.it;
ilquotidiano.kr@finedit.com;
ilquotidiano@finedit.com;
a.anastasi@finedit.com;
patriziacoppa@virgilio.it;
redazione@giornaledicalabria.net;
direttore@corrieredelsud.it;
redazione@corrieredelsud.it;
info@telespaziotv.com;
rete@perlacalabria.it;
calabriauno@live.it;
redazione@calabriatv.net;
news@mspambiente.it;
redazionelamezia@calabriatv.net;
redazione@arealocale.com;
info@ilcrotonese.it;
admin@sartanoinmovimento.it;
redazione@antennasud.com;
segreteria.redazione@adnkronos.com;
redazione.Network@ansa.it;
settimanaledipiu@cairoeditore.it;
online@quotidiano.net;
omnibus@la7.it;
exit@la7.it;
redazione.mn@gazzettadimantova.it;
costanzo@ilriformista.it,
k.carpentieri@mediterraneonews.it,
explora@rai.it;
tgr@rai.it;
larepubblica@repubblica.it;
espressonline@espressoedit.it;
mediamente@rai.it;
redazione@libero-news.eu;
stampaweb@lastampa.it;
avvenire@avvenire.it;
studio@radiorockitalia.it;
mariagrazia@radiorockitalia.it;
redazione@ilsecoloxix.it;
redazione@ilmanifesto.it;
rai-tv@rai.it;
inforaiuno@rai.it;
inforaidue@rai.it;
raitre@rai.it;
raiinternational@rai.it;
webnews24@rai.it;
sabina.fedeli@mediaset.it;
geo_geo@rai.it;
trebisonda@rai.it;
infor101@r101.it;
notizieverdi@undicidue.it;
tg7@7gold.tv;
cominciamobene@animalieanimali.it;
agenzia@asca.it;
redazione@cronacavera.info;
pongoepeggy@rai.it,
redazione@tgcom.it ;
studioaperto@mediaset.it ;
redazione@cronacavera.info ;
redazione.internet@ansa.it,
tg1.societa@rai.it ;
tg1.unomattina@rai.it ;
redazione@ilriformista.it;
direttore.italiasera@libero.it ;
rubrica.lettere@repubblica.it ;
segreteria_roma@repubblica.it ;
capitale@liberazione.it ;
posta@liberazione.it ;
redazione@indipendenteinrete.it ;
lettere@metroitaly.it ;
lavostraemail@rai.it ;
cronacarm@rcs.it ;
cityroma@rcs.it ;
prioritaria@ilmessaggero.it ;
cronaca@ilmessaggero.it ;
direttoreTG3@rai.it,
direttoretg2@gmail.com;
tg1.speciali@rai.it,
tg1.sdr@rai.it,
tg1_direzione@rai.it;
tg3net@rai.it,
redazionetg4@mediaset.it,
redazionetg5@mediaset.it,
indignatospeciale@mediaset.it,
scriviaritaforum@mediaset.it,
posta.tg5@mediaset.it;
mdebac@corriere.it,
Antonella.MARIOTTI@lastampa.it,
marialuisa.cocozza@mediaset.it,
amigotto@gmail.com,
davidecavalieri@radiomontecarlo.net,
lui_carbone@libero.it,
redazione@latuavoce.it;
lapostadigrazia@mondadori.it;
s.cervasio@repubblica.it;
lettere@lastampa.it;
LEGGI TUTTO... Ci sono 2 commenti: leggi...
UN BAUGRAZIE DA BERTO
28 settembre 2009 -
UN BAUGRAZIE DA BERTO,COL CUORE E CON UN ……COLPO DI CODA SCODINZOLANTE
LEGGI TUTTO...
URGENTE PER 80 ORSI IN VIETNAM! APPELLO DA FIRMARE
27 settembre 2009 -
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
From: info@animalsasia.org

Cari Amici degli Orsi della Luna,
nel settembre 2007, 80 orsi furono identificati per essere confiscati ed affidati alle cure di Animals Asia Foundation.
Nei due anni trascorsi, nonostante le costanti sollecitazioni da parte di AAF, il governo vietnamita ha liberato e consegnato al centro di recupero di Tam Dao, solo UNO degli 80 orsi!
I rimanenti 79 orsi sono ancora confinati nelle loro gabbie nelle mani degli stessi proprietari che hanno abusato di loro per molti anni e sono ancora torturati per l’estrazione della bile!
Animals Asia ha bisogno di aiuto per convincere il governo del Vietnam ad imporre la legge e a rilasciare questi orsi alle sue cure, ti chiediamo quindi di aderire alla campagna di AAF in modo che il governo vietnamita onori i suoi impegni.
Puoi usare la lettera che riportiamo qua sotto, copiarla ed incollarla nella tua e-mail (anche sottoscrivendola con nome, cognome e nazione) e spedirla a info@animalsasia.org,
oppure stamparla, firmarla ed inviarla tramite posta al nostro indirizzo (AAF Support Group Bologna, V. Fausto Coppi, 20 – 40033 Casalecchio di Reno – BO)
TI SAREMMO GRATI SE VORRAI INOLTRARE QUESTO APPELLO AI TUOI CONTATTI, IN MODO DA RIUSCIRE AD INVIARGLIENE TANTISSIME!
ABBIAMO BISOGNO DI E-MAIL E LETTERE ORIGINALI PER PROVARE CHE ESISTE UN SUPPORTO DIFFUSO A LIVELLO INTERNAZIONALE PER LA CAMPAGNA DI ANIMALS ASIA FOUNDATION.
Per ogni informazione potete contattarci ai num. 333-4285644 / 333-1304903 o andare sul nostro sito www.orsicinesi.org
GRAZIE MILLE PER L’APPOGGIO E LA COLLABORAZIONE!
The Honourable Prime Minister
The Socialist Republic of Vietnam
Mr Nguyen Tan Dung
Dear Honourable Prime Minister,
I would like to congratulate the Vietnamese Government on your endeavours to help Vietnam’s endangered species of Asiatic black bear, and for working in partnership with Animals Asia Foundation to close down bear farms across Vietnam and confiscate illegally-held bears.
In September 2007, 80 illegally-held bears were identified on farms in Quang Ninh Province. Under Vietnamese law they should be confiscated and transferred into the care of a suitable bear rescue centre, such as the one established by the Central Forest Protection Department and Animals Asia Foundation in Tam Dao National Park.
I am concerned to hear that so far only one of these 80 bears has been confiscated and the other 79 are still being held illegally on these farms. I also understand that these farms continue to extract bear bile illegally and sell the bile to overseas tourists, which is a clear contravention of the Convention on International Trade in Endangered Species (CITES) of which Vietnam has been a signatory since 1994. Illegal bear bile extraction was captured by Vietnam TV1 and shown on national TV in early June 2009.
The Vietnam Bear Rescue Centre in Tam Dao National Park has the capacity to receive the 79 bears and Animals Asia has signed an agreement to look after these bears, on behalf of the Vietnamese Government, for the rest of their natural lives. Animals Asia has committed staff and funds and is prepared to take full responsibility for the bears’ veterinary treatment and ongoing management. The Vietnam rescue centre has taken in 29 bears to date and it is ready to take the 79 bears from these farms.
I understand the Central Forest Protection Department in Hanoi has been enormously helpful in encouraging the confiscation of these bears and working with Animals Asia in the construction of the sanctuary which has been developed to hold at least 200 confiscated bears.
Following widespread international publicity of the plight of these 79 bears, all of whom are clearly held in violation of the laws of your country, I write to ask that you order they be confiscated and transferred into the care of Animals Asia’s Moon Bear Rescue Centre in Tam Dao National Park.
Yours sincerely,
LEGGI TUTTO...
ADDIO A MIOTITI
25 settembre 2009 -
Aggiornamento 26 luglio 2011
Miotiti è volato sul ponte
Aggiornamento 14 aprile 2010
Miotiti salvata, amato, curato , finalmente a casa con Manuela Petescia che l’ha adottato
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=189882561414042010150251&tipo=tg
20 marzo 2010
Miotiti torna in Molise
Aggiornamento 18 dicembre 2009
Manuela Petescia, Direttore di Telemolise che ha adottato Miotiti, ci scrive:
Purtroppo ancora non cammina, ma è di umore discreto.
E’ previsto un altro intervento a fine dicembre.
Aggiornamento 1 dicembre 2009
Manuela Petescia, Direttore di Telemolise che ha adottato Miotiti, ci fa sapere: Nonostante 4 interventi chirurgici, Miotitì ancora non cammina. Giovedì sarò di nuovo a Roma per decidere il da farsi.
Miotitì è figlio dell’indifferenza e dell’inciviltà riservate ai canili comunali.
Queste le foto del cagnone a cui auguriamo di rimettersi in sesto prestissimo.
Nel contempo auguriamo a quel Molise che ha ridotto in tale condizioni questa bestiola pacifica, di riscoprire finalmente e una volta per tutte, cosa sia la civilta’
Chiliamacisegua
BATTAGLIA EMAIL
IL MOLISE SE NE SBATTE DI MIOTITI A CUI I SOLITI NOTI ( QUELLI DEL LA CLUB FECCIA UMANA) SPEZZANO LE ZAMPE
I FATTI
RANDAGIO PICCHIATO DA IGNOTI, TELEMOLISE PAGA LE CURE
(ANSA) – CAMPOBASSO, 21 SET – Picchiato selvaggiamente da alcuni balordi e ridotto in fin di vita: è la brutta avventura capitata a “Miotitì”, un randagio che da tre anni viene accudito dai volontari animalisti di Campobasso, ritrovato per strada in condizioni gravissime, con numerosi lesioni e con le zampe spezzate.
Immediatamente è scattata la gara di solidarietà per salvargli la vita: a rispondere all’appello degli animalisti è stata Telemolise, la tv locale che da anni si distingue per le campagne contro il maltrattamento degli animali, decidendo di pagare tutti i costi delle cure alle quali dovrà essere sottoposto il cane che è stato ricoverato in un centro specializzato di Roma.
“E’ una vergogna - ha sottolineato il direttore di Telemolise, Manuela Petescia – che una città come Campobasso finisca in cronaca ora per le pessime condizioni in cui versano i canili, ora per gli avvelenamenti, ora per le azioni inqualificabili di qualche balordo. Il tutto nel silenzio delle istituzioni”. (ANSA).
VIDEO TELEMOLISE
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=87778692821092009111541&tipo=tg
CONSIDERAZIONI
SENZA ALTRO COMMENTO, IL MOLISE SE NE SBATTE, SE NE FREGA SIA DELLE LEGGI, SIA DELLE PROMESSE, SIA DEGLI ACCORDI SOTTOSCRITTI CON IL SOTTOSEGRETARIO., SIA DELLA PAROLA DATA
L’ONORE E IL RISPETTO? CHE D’E’?
AH, UNA FICTION!
UNA RAPPRESENTAZIONE ONIRICA QUI IN MOLISE, CHE NON SOLO SI MACCHIA DI OMISSIONI DI ATTI DI UFFICIO, MA ANCHE DI GRATUITA CRUDELTA’ COME I PROTAGONISTI DEL PESTAGGIO DI MIOTITI!
CERTO CHE SE PER I VIGLIACCHI E I BALORDI CHE ALLIGNANO COME MALAERBA OVUNQUE IN ITALIA, L’ESEMPIO E IL MODELLO DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ANIMALI, OVVERO DEI PIU’ DEBOLI ED INDIFESI, E’ QUELLO CHE VIENE OFFERTO DA PRIMI CITTADINI COME I SINDACI DI QUESTE ZONE (SONO IN BUONA COMPAGNIA, PER CARITA’, HANNO MIGLIAIA DI EMULI NELLE ALTRE REGIONI) , STIAMO FRESCHI!
PRIMI CITTADINI CHI? IL SINDACO DI CAMPOBASSO? DI POGGIO SANNITA? DI ORATINO? DI FERRAZZANO? DI BARANELLO? DI RIPALIMOSANI?
MIOTITI, ENNESIMA VITTIMA DI UN SISTEMA CHE VEDE SOLO BLABLABLA TRA AMMINISTRAZIONI COMUNALI, PROVINCE ,REGIONI ASL, A CUI POCHI SI RIBELLANO E CONTRO CUI POCHI CHE AVREBBERO IL POTERE DI FARLO, COMBATTONO, E’ STATO ADOTTATO DA TELEMOLISE, DAL SUO DIRETTORE MANUELA PETESCIA CHE RAPPRESENTA, RARA AVIS, CON LE VOLONTARIE E I VOLONTARI, LA PARTE SANA DEL MOLISE, NELLA LUNGA STORIA DELL’ORRORE CHE ABITA IN QUESTA TERRA, TOLLERATO DA VECCHIE E NUOVE ISTITUZIONI.
DA TROPPO TEMPO ED E’ TEMPO SCADUTO. ANDATO A MALE.
ORA E’ TEMPO DI DENUNCE PENALI E RICHIESTA DANNI. SE E’ VERO COME E’ VERO CHE IL CITTADINO PAGA PER LA CURA E IL BENESSERE ANIMALE, E’ INFATTI GIUNTO TEMPO CHE CHI NON DESIDERA ESSERE CORREO O COMPLICE DI TALI LORDURE, ALZI LA TESTA E PETTO IN FUORI, CORRA IN PROCURA E NEI TRIBUNALI A PORTARE IL PROPRIO DISGUSTO. SOTTOSCRITTO E FIRMATO.
PER DIFENDERE LORO, QUESTI ANIMALI QUANDO CI GUARDANO FERITI, MASSACRATI, ABBANDONATI, VILIPESI, UCCISI, INCATENATI, AFFAMATI, AVVELENATI, BRUCIATI, BASTONATI ,USATI PER ARRICCHIRSI SULLA LORO PELLE, CI CHIEDONO “PERCHE’?”
CHILIAMACISEGUA INSIEME A CHI CREDE IN QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA’ VUOLE DARE UNA RISPOSTA.
CHE SIA ESEMPLARE.
CHILIAMACISEGUA
STORIA PREGRESSA MOLISE
ALLA ATTENZIONE FINO AD ORA, A DIRE IL VERO MOLTO SCARSA E DEFICITARIA DEL MOLISE
MENEFREGHISTI “QUARAQUAQUA”MOLISANI
http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/31/menefreghisti-%E2%80%9Cquaraquaqua%E2%80%9Dmolisani/
MOLISE: FINITA LA FESTA GABBATO LO SANTO?
http://www.chiliamacisegua.org/2009/08/20/molise-finita-la-festa-gabbato-lo-santo/
A
urp@comune.campobasso.it;massimo.romano@gmail.com;
sandro.arco@comune.campobasso.it; durante.michele@gmail.com;
ldininno@gmail.com;l.dininno@regione.molise.it;
presidente@regione.molise.it; osservatoriofenomenisociali@regione.molise.it;
presidente@provincia.campobasso.it;digiacomo_u@posta.senato.it;
serveterinarioaltomolise@tin.it; info@pianostrategicocampobasso.it;
vincenzo.demarco@comune.campobasso.it;uffgab.cb@poliziadistato.it;
giuseppe.bucciarelli@regione.abruzzo.it;michele.desantis@comune.campobasso.it ;
info@comune.mirabellosannitico.cb.it;presidente.consiglio@regione.molise.it;
segreteria.presidenza.consiglio@regione.molise.it;segreteriaparticolare@regione.molise.it;
segrpolsvil@regione.molise.it;
assessorecavaliere@giunta.regione.molise.it; ambiente@regione.molise.it;
segrtursport@regione.molise.it; assessoredisandro@regione.molise.it;
prefettura.campobasso@interno.it;giovanna.dipetti@giustizia.it;
trib.min.campobasso@giustizia.it;presidente@provincia.campobasso.it;
presidente@regione.molise.it;direttoregeneraleV@regione.molise.it;
m.dimuzio@regione.molise.it;dimuzio.mauro@mail.regione.molise.it;
serveterinarioaltomolise@tin.it;info@pianostrategicocampobasso.it; molise@italiadeivalori.it;info@fnovi.it;
presidenza@fnovi.it ;info@scivac.it;
info@anmvi.it;enpav@enpav.it;info@veterinari.cb.it;
SANCO-animal-welfare@ec.europa.eu;urp@corteconti.it;
redazione@ripalimosanionline.it;tgrmolise@rai.it;
redazionecb@telemolise.com;direttore@telemolise.com;info@tltmolise.it;
teleisernia@tiscali.it; campobasso@primopianomolise.it;
quotidiano.molise@tiscali.it; quotidiano.molise@inwind.it;nuovomolise@email.it;
primopianomolise@virgilio.it; lagazzettadelmolise@tin.it;
tuttomolise@alice.it; campobasso@ilsannioquotidiano.it;
redazione@altromolise.it; direttore@altromolise.it;
direttore@primapaginamolise.it; redazione@primapaginamolise.it;
redazione@radiovalentina.it; radiorizzontemolise@tiscali.it;
redazione@radiohollywood.net; direttore@molisenotizie.it;
redazione@molisenotizie.it; molise@wwf.it;
redtno@telenorba.it; redazione@mytermoli.com; sgangh@virgilio.it;
vendittistefano@hotmail.com;info@ilgiornaledelmolise.it;
pasquale.dibello@gmail.com;info@piazzaregione.it;
infoweb@iltempo.it;quotidiano.molise@tiscali.it;
redazione@nuovomolise.net;redazione.campobasso@telenorba.it;
info@informamolise.com;direttore@altromolise.it;
campobasso@teleregionemolise.it;info@ilsannioquotidiano.it;
redazione@gazzettadelmolise.com;info@cmaltomolise.it;
info@agi.it;redazione@molisando.it;info@telemolise.com;info@tltmolise.it;
collabora@primaweb.tv;sociale@asca.it;
redazione@asca.it;teleisernia@tiscali.it;
redazione@mentelocale.it;larepubblica@repubblica.it;
specchiotempi@lastampa.it;news@rai.it; info@argosgr.org;
planetanimal@msn.com; specchiotempi@lastampa.it;
studioaperto@mediaset.it; striscia2@rti.it;
ilquotidiano@isnet.it; redazione@tgcom.it; tg1.societa@rai.it;
tg1.unomattina@rai.it; tg1.speciali@rai.it; tg1.sdr@rai.it;
redazione@antennasud.com; tgr@rai.it;
redazionetg5@mediaset.it; redazionetg4@mediaset.it ;
larepubblica@repubblica.it; tg3molise@rai.it;
sottilmente@gmail.com;quotidiano@inwind.it;
redazione@molisando.it; press@meetup.com; s.cervasio@repubblica.it;
lui_carbone@libero.it; emigi.vr@libero.it;mdebac@corriere.it;
davidecavalieri@radiomontecarlo.net;
Maria.Cocozza@mediaset.it;teleisernia@tiscali.it;
campobasso@primopianomolise.it;redazionecb@quotidianomolise.it;
nuovomolise@email.it;molise@iltempo.it;primopianomolise@virgilio.it;
lagazzettadelmolise@tin.it;tuttomolise@alice.it;
campobasso@ilsannioquotidiano.it;redazione@altromolise.it;
direttore@altromolise.it;direttore@primapaginamolise.it;
redazione@primapaginamolise.it;
radiorizzontemolise@tiscali.it; redazione@radiohollywood.net;
direttore@molisenotizie.it; redazione@molisenotizie.it;
molise@wwf.it;redazione@molisando.it ;
info@ilgiornaledelmolise.it;pasquale.dibello@gmail.com;
sottilmente@gmail.com; info@piazzaregione.it;
infoweb@iltempo.it; quotidiano.molise@tiscali.it;
redazione@primapaginamolise.it;
redazione.campobasso@telenorba.it;
campobasso@teleregionemolise.it;
redazione@gazzettadelmolise.com; info@cmaltomolise.it;
info@agi.it; redazione@molisando.it;
info@telemolise.com;info@tltmolise.it;
collabora@primaweb.tv;teleisernia@tiscali.it;
redazione@mytermoli.com;sgangh@virgilio.it;
venditti.stefano@hotmail.it;redazione@antennasud.com;
redazione.campobasso@telenorba.it;osservatoriofenomenisociali@regione.molise.it;
specchiotempi@lastampa.it;redazione@mentelocale.it;larepubblica@repubblica.it;
toni.capuozzo@mediaset.it;studioaperto@mediaset.it;
striscia2@rti.it; ilquotidiano@isnet.it; redazione@tgcom.it;
tg1.societa@rai.it; tg1.unomattina@rai.it; tg1.speciali@rai.it;
tg1.sdr@rai.it; tg3net@rai.it; emigi.vr@libero.it;sottilmente@gmail.com;
manlio.minale@giustizia.it;segretdir@corriere.it;
fperonacci@corriere.it;redazione@corriere.it;
info@matteoviviani.it;unomattina@rai.it;redazionecb@quotidianomolise.it;
specchiotempi@lastampa.it;direttore.oggi@rcs.it;chiposta@mondadori.it;
cominciamobene@animalieanimali.it;scriviaritaforum@mediaset.it;
Gabinetto.capo@politicheagricole.gov.it;
affariregionali@palazzochigi.it;
rapportiparlamentogabinetto@governo.it;
riformeistituzionali@palazzochigi.it;
uff.stampa@politichecomunitarie.it;
gabmin.legislativo.finanze@finanze.it;
caposegreteria.ministro@interno.it;
segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it;
campisi.manuela@minambiente.it;
urplp@infrastrutturetrasporti.it;
LEGGI TUTTO... Ci sono 3 commenti: leggi...
BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
25 settembre 2009 -
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3724098
“Mi dispiace per quello che e’ accaduto. Gli animalisti hanno insultato senza sapere come siano andate le cose”. Cosi’ il regista Giuseppe Tornatore ha commentato, nel corso di una conferenza stampa a Firenze, le polemiche arrivate dagli animalisti relative ad una scena del film nella quale si uccide ‘in presa diretta’ un animale. “E’ una scena che non poteva essere evitata – ha proseguito Tornatore – e sulla cui importanza soltanto io ho deciso.
AGGIORNAMENTO
(AGI) – Roma, 25 set. – In merito a quanto segnalato oggi su organi di informazione dalla Lav relativamente ad una scena del film Baaria, dove un animale sarebbe stato ripreso mentre viene ucciso in maniera cruenta, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha dichiarato “Fatto gravissimo. Una produzione cinematografica italiana deve rispettare le regole vigenti nel proprio Stato, in Italia come obbligo giuridico e all’estero come obbligo morale. L’uccisione cruenta di animali e’ regolata e sanzionata da normative nazionali ed europee.
Verificheremo come si sono svolti esattamente i fatti e se questi corrispondono ad una ipotesi di reato. In tal caso valutero’ la possibilita’ di procedere”. (AGI)
Mail on Martini martini_f@camera.it
COMUNICATO STAMPA SUL FILM BAARIA DELL’ON BARBARA MANNUCCI
Roma 25 settembre. ” Mi unisco alle proteste delle Associazioni animaliste contro il film Baaria di Giuseppe Tornatore. Sono profondamente amareggiata e schifata dalla scena in cui il regista ha fatto uccidere barbaramente un bovino con un punteruolo conficcato nella fronte del povero animale prima di sgozzarlo facendolo morire dissanguato” afferma il deputato del PDL Barbara Mannucci.
“Ovviamente la scena è stata girata in un Paese come la Tunisia che non conosce neanche lontanamente cosa voglia dire rispetto per gli animali.”
“Stiamo facendo tanto in Italia per far capire alle persone che anche gli animali hanno diritto di essere rispettati e per questo spero che si prendano seri provvedimenti nei confronti del film e del regista che, se avesse fatto una cosa simile in Italia sarebbe stato punito penalmente per maltrattamenti poichè la macellazione è stata effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato. Spero vivamente che tutti gli amici degli animali non vadano a guardarlo come sicuramente farò io. ”
Mail on Mannucci mannucci_b@camera.it
BAARIA? L’ARTE NON E’ UN MACELLO
Chiliamacisegua si associa alla protesta di chi ha a cuore il rispetto della vita e che non uccide, ne per gioco, ne per divertimento, ne per sport, ne per spettacolo, ne per passare il tempo, ne per titillare bassi istinti, ne per provocare clamore.
Forse Giuseppe Tornatore per il suo film Baaria, ha preferito non pagare qualche comparsa, divenuta in questo caso protagonista di un orrore che sconcerta, passando alla vie estreme, per risparmiare sul budget?
Fatto è che a noi non è stata risparmiata una agonia, una morte ripresa, rappresentata, indagata, scrutata, voluta, cercata che mai e poi mai, potrà essere contrabbandata per arte.
L’arte non è un macello
Chiliamacisegua
CASA CINEMATOGRAFICA CHE DISTRIBUISCE IL FILM BAARIA MEDUSA
Mail Medusa infofilm@medusa.it
L’uccisione di un bovino (frame dal trailer di Baarìa)
Appello al sottosegretario alla Salute: Vigili sui set cinematografici
Bovino sgozzato sul set di Baarìa Tornatore nel mirino della Lav
L’animale è stato ucciso e ripreso mentre moriva. Scena girata in Tunisia, in Italia sarebbe stato un reato
MILANO – Un bovino viene colpito alla testa con un punteruolo conficcato nella fronte. Si accascia a terra ancora cosciente e in quel momento gli viene tagliata la gola. Il sangue zampilla copioso mentre l’animale batte le palpebre e si muove leggermente fino a morire. Il tutto davanti all’occhio elettronico della macchina da presa. Nel mirino della Lav c’è una sequenza di Baaria, il film di Giuseppe Tornatore presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ambientato nella Sicilia degli anni Trenta, che esce nelle sale a fine settimana. La scena incriminata è quella sopra descritta, in cui l’uccisione è finalizzata a ricavare del sangue da raccogliere in tazze far bere ad una persona quale cura all’anemia.
SCENA RACCAPRICCIANTE – Per la Lav, che ha visionato il film nella Commissione di revisione cinematografica di cui è componente per legge, la scena è raccapricciante e cruenta, tanto più perché realizzata con un animale ucciso appositamente!
«Perché Tornatore – si chiede ora l’associazione -, volendo rappresentare un atto efferato dell’epoca rappresentata nel film, non ha scelto di utilizzare degli effetti speciali? Perché realizzare in Tunisia una scena che in Italia sarebbe considerata maltrattamento secondo il Codice penale poiché effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato, fuori dal quale un bovino non può essere abbattuto?».
Interrogativi, questi, che l’associazione animalista rivolge ora sia a Tornatore sia alla società di produzione Medusa, chiedendo altresì al sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «di realizzare il controllo sui set cinematografici e televisivi da lei annunciato alcuni mesi fa. Siamo convinti che così, anche per produzioni italiane realizzate in Paesi dove vigono norme più permissive di quella italiana, le cose cambierebbero».
C’E’ CHI LA PENSA IN QUESTO MODO
http://www.katerpillar.it/2009/09/24/le-sterili-polemiche-animaliste-sul-film-di-tornatore/
Le sterili polemiche animaliste sul film di Tornatore
Posted by AdGiopi
Quasi sempre le polemiche giovano alla riuscita di un film e sicuramente anche Tornatore con il suo Baaria che sarà nelle sale italiane dal 25 settembre, con la serie di polemiche che si sono scatenate per qualche scena ritenuta cruenta ne gioverà positivamente in fatto di spettatori (spero di esserci anchio).
Una scena piuttosto cruenta relativa all’uccisione di un vitello ha provocato le reazioni degli animalisti ed in particolare della LAV (Lega anti vivisezione) che ha pensato bene di rivolgere alcune domande sia al regista, sia alla casa di produzione: “Perché Tornatore ha rappresentato nel suo ultimo film Baaria una scena raccapricciante, in cui un bovino viene ucciso con un punteruolo? Perché il regista ha deciso di non utilizzare degli effetti speciali? Perché ha girato in Tunisia una simile scena?”.
Proprio quest’ultimo interrogativo mira a puntare i riflettori su una questione abbastanza controversa, la minor rigidità normativa riguardo la vita degli animali, che vige in alcuni paesi extraeuropei.
A tale proposito, la Lav interpella il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, chiedendole di: “realizzare il controllo sui set cinematografici annunciato alcuni mesi fa”, dicendosi inoltre convinti che con una maggior rigore “anche per le produzioni realizzate in paesi dove vigono norme più permissive, le cose cambierebbero”.
Nella storia del cinema italiano, in particolar modo se si ripensa a un altro film in cui è raccontata un’epopea, vista con gli occhi di gente semplice, è inevitabile non rimandare alla mente una scena de L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.
Se non ricordo male anche in Novecento di Bertolucci viene riprodotta la cruenta e allo stesso tempo normale scena dell’uccisione del maiale, un rito millenario che solo negli ultimi 20 anni è andato scomparendo, un vero peccato!
Scene che ripropongono la realtà della vita contadina non possono essere mai crudeli anzi servono a ridare una giusta dimensione al ruolo degli animali nella vita delle persone e far capire che la carne non si produce in una fabbrica per poi finire sui banchi di un supermercato, ma da animali allevati, curati e poi ammazzati dall’uomo.
In che modo conta poco…
LEGGI TUTTO...
Il nostro Berto, un miracolo dell’amore: il vostro
25 settembre 2009 -
Il suo primo mese di fisioterapia
http://www.youtube.com/watch?v=zcY0yHhOOG4
CV
Citta’ d’origine :Reggio Calabria febbraio 2009 ( largo circa)
Caratteristiche fisiche : Incrocio pastore caucasico e un taglia piccola non meglio definito di una bellezza esagerata
Citazione preferita : Ahò so’ figo!
Caratteristiche psichiche : Vivacità ed esuberanza notevolissime, tenute a fatica in clinica, dove Berto si sottopone alla terapia
Nomignoli : Furia cane dell’Ovest, Incubo
Diagnosi : Grave lesione spinale e conseguente paraplegia
Prognosi :I medici non si esprimono poiché aspettano esito consulto con San Francesco
Cure : Per migliorare l’ossatura molto compromessa , si va giù alla grande con con integratori alimentari, un ciclo di anabolizzanti e un ciclo di magnetoterapia
Attitudini : Giocare con le ranocchie nel prato, fare bagnetti in piscina nella giornate più calde, perfezionare l’uso del carrellino per spostarsi, correre nei prati, mangiare tutte le piante che gli capitano a tiro, imparare a giocare con le palline e a riportale, fare gli agguati ai polpacci uhm, molto appetitosi, di mamma Valeria ( e morsicare, ‘ndo cojo cojo!)
Passato : Sottratto ad una soppressione con mano lesta
Presente : Non sta più nella pelle a furia di coccole, corre come un razzo sul carrellino che appare ormai incorporato, scodinzola, punta e usa nuotando le zampette. Tutte e quattro. Che vorrà dire????????
Futuro :Badante di un umano
Sogno e aspirazione : Camminare sulle proprie quattro zampe e regalare carrellino a collega bisognoso con fortuna allegata
Residenza attuale : Milano a casa di mamma Valeria
Ringraziamenti : A tutti gli umani bipedi che non potendo reggere il confronto di un rivale così tosto, due zampe due in uso, hanno contribuito alle spese per fargli ritrovare le altre due
Elenco delle prime spese sanitarie sostenute fino ad oggi:
250 euro degenza, radiografie e terapia fisiologica del dolore;
400 euro risonanza magnetica; 300 euro carrellino
100 euro ciclo 10 sedute magnetoterapia
293 euro per integratori e pappe speciali
300 euro a settimana per la fisioterapia per almeno un mese
totale spese fino ad oggi 2543 euro
totale somma ricevuta fino ad oggi 2140 euro
Chiliamacisegua ringrazia gli amici di Berto che grazie alle loro donazioni stanno permettendo il suo recupero fisico. Il l ns grazie va direttamente a
Gemma, Silvia, Claretta, Alessandro, Noema, Mara, Gioia, Friederich, Tiaziana, Antonella, Denis, Monica R, Annamaria, Monica G, l’Asociazione Culturale, Maria, Claudia, Paolo e Rossella di Chiliamacisegua, Laura Maria, Michela, Patrizia B, Annamaria, Carla, Sabrina, Marcello, Leila, Barbara, Patrizia C.M. , Elena, Silvana, Amabile, Riccardo e Giuliana, Patrizia V., Nora, Karina e Mariella.
I miei ringraziamenti personali vanno a Valeria Dotzo che ospita con amore il piccolo Berto, alla dr.ssa Helen Giuliano, al dr. Hoffer Zeria e a tutto lo staff della clinica veterinaria di Via Emilia a Sordio (Milano) che con sensibilità e affetto non mi hanno mai fatto perdere le speranze………..
E in anticipo desideriamo ringraziare tutti coloro che parteciperanno alla cena del 26 settembre a Milano
Grazie di cuore a tutti
CHILIAMACISEGUA
Corinna Andreatta
Chiunque volesse aiutarci può contribuire alle spese sanitarie straordinarie facendo una donazione sul conto dell’associazione :
CHILIAMACISEGUA
IBAN : IT20 I 05584 01626 000000019006 BIC BPMMIITM1026 CAUSALE : Contributo per Berto
PS
PER DONAZIONI VELOCI
PER SVUOTARVI LE TASCHE DAGLI SPICCIOLI
POTETE CLICCARE SULLA NOSTRA HOMEPAGE IL BOTTONCINO DONAZIONE E UTILIZZARE PAYPAL
http://www.chiliamacisegua.org/
![]()
LEGGI TUTTO...
Varie ed eventuali
23 settembre 2009 -
CAMERA, MARTINI PRESENTA DDL SU RAPPORTO UOMO-ANIMALE
(9Colonne) Roma, 22 set – Analizzare l’essenza del rapporto tra uomo e animale per la promozione di un reciproco e consolidato benessere alla vigilia di quella che potrebbe diventare una vera e propria “legge quadro” sulla materia, per iniziativa del Parlamento ma anche del Governo, attraverso il sottosegretario alla Salute Francesca Martini che si appresta a presentare un apposito disegno di legge che superi definitivamente la logica delle ordinanze ministeriali. E’ lo scopo del convegno “Uomini e animali. Siamo poi così diversi?”, promosso dall’Associazione “Donne in rete” che si tiene oggi a Roma, presso la Sala delle Colonne a Palazzo Marini. E proprio il sottosegretario Martini, che illustrerà le linee portanti del suo disegno di legge sul rapporto uomo e animale, e l’on. Gianni Mancuso, relatore dei disegni di legge sulla salute degli animali e il randagismo presentati fino ad oggi in Parlamento, saranno i protagonisti della giornata, insieme ad esperti operatori del settore
ANIMALI: CAVALLA PALIO ASTI SOPPRESSA, LAV CHIEDE INCHIESTA
(ANSA) – TORINO, 22 SET – La Lav (Lega antivivisezione) chiede al sottosegretario alla Salute Francesca Martini l’apertura di un’inchiesta sul caso della cavalla abbattuta dopo essere rimasta ferita al Palio di Asti, domenica scorsa.
‘Chiediamo – dice la Lav – che venga chiarita la dinamica del gravissimo incidente affinche’ si appuri se tutte le ordinanze del ministero siano state rispettate e, soprattutto, se la frattura a una zampa subita dalla cavalla fosse cosi’ grave da giustificarne la soppressione, o se, invece, vi era la possibilita’ di cura e successiva riabilitazione’.
Spettacoli come il Palio ‘sono indegni di una societa’ civile, devono essere completamente aboliti a favore di manifestazioni che non mettano a repentaglio la vita degli animali’. (ANSA).
Donneinrete: Si’ a proposte di legge a tutela degli animali
Roma, 22 SET (Velino) - Le case degli italiani sono “invase” di animali. Ma nessuna piaga biblica. È proprio l’uomo che sempre piu’ spesso decide di ospitare un animaletto in casa. Circa 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 12 milioni di uccelli, 15 milioni di pesci, 500 mila roditori e 1 milione e mezzo di altre specie. Questo il popolo degli animali domestici in Italia. In tutto quasi 45 milioni. Amati e ben curati, tanto che si stima in 2 milioni di euro l’anno la spesa media degli italiani per i loro amici, che da qualche tempo godono anche delle vacanze. Sono sempre piu’ numerose, infatti, le strutture turistiche che accolgono gli animali domestici, facilitando anche la vita delle persone che non vogliono rinunciare alle vacanze ma neanche alla compagnia del loro amico animale. Una fotografia da favola disneyana. Ma il vecchio detto “vita da cani” ha ancora ragione di esistere. Sono oltre 500 mila i cani randagi e oltre 1,3 milioni i gatti. Nel solo anno 2005 ci sono stati in Italia 150 mila abbandoni e 73 mila maltrattamenti nel 2004, che nel 48 per cento dei casi hanno portato alla morte dell’animale. Eppure il rapporto tra uomo e animale e’ diventato negli ultimi tempi piu’ intenso che mai. Spesso cani e gatti non sono solo compagni di abitazione ma veri e propri amici, amati, coccolati e finanche viziati.
D’altra parte, i benefici della loro presenza sono tangibili.
E sono dei veri e propria tocca sana, se si considera il loro utilizzo nella pet-therapy, cioe’ quelle terapie che con l’ausilio di un animale aiutano a ristabilire nei pazienti psichici un rapporto equilibrato con il mondo esterno. E si provi solo a pensare ai cani per ciechi. O semplicemente al buon umore che trasmette un animaletto festoso quando si torna a casa dopo una giornata storta. Tuttavia, nonostante la legge 189 che dal 2004 definisce delitti i reati contro gli animali, le violenze non sono finite. I 72.812 casi accertati nel 2004, peraltro, non sono che la punta dell’iceberg, cioe’ quei casi effettivamente verificati e denunciati. Ma quante migliaia saranno i maltrattamenti sommersi? E allora, per mettere un freno a violenze, abbandono, randagismo e maltrattamenti di ogni genere, ecco in arrivo una serie progetti di legge per la tutela della salute e del benessere degli animali. Al lavoro c’e’ il Parlamento, ma anche il Governo, che su iniziativa del sottosegretario alla Saluta Francesca Martini ha pronta una legge quadro presentata oggi a Roma in occasione del convegno “Uomini e animali. Ma siamo poi cosi’ diversi?”, promosso dalle associazioni Donneinrete e FormAzione. Una legge quadro che riconosce il diritto alla salute di tutti gli animali, siano essi domestici o randagi, dai cani di strada ai cavalli da corsa, prevedendo un livello di qualita’ della vita che deve essere assicurato ad ogni singolo animale che viva sul nostro territorio. Un vero e proprio codice che riordina, unifica e armonizza l’intera disciplina in materia e le numerose ordinanze emanate nel tempo per far fronte alle situazioni di emergenza. La legge e’ costruita attorno ad alcuni pilastri.
Obbligo del microchip sui cani e di anagrafi canine per garantirne la rintracciabilita’ dell’animale. I randagi vanno raccolti, curati, ricoverati in strutture realizzate secondo standard di qualita’ e registrati sotto responsabilita’ dei sindaci e con servizi appaltati in base ai requisiti di legge e sistemi di trasparenza, ma anche continui monitoraggi per verificare le condizioni delle strutture e di assistenza. I ricoveri per gli “orfani”, infatti, dovranno rispondere a requisiti minimi di qualita’, per evitare il ripetersi di episodi in cui i canili somigliavano piu’ a dei lager che non a dei rifugi, con gabbie talmente piccole o piene di ospiti da impedire agli animali di muoversi, poi tozzi di pane secco se non addirittura cibo avariato. Orrori a cui le associazioni di cittadini e la politica italiana vogliono dire basta. Divieto di usare esche e bocconi avvelenati.
L’eventuale ritrovamento dovra’ essere denunciato in Comune, che provvedera’ alla bonifica delle zone infette. Abbattuta definitivamente la lista nera dei cani pericolosi, che non ha basi scientifiche. Niente piu’ pitbull cattivi e barboncini buoni. L’aggressivita’ dipende dall’educazione che l’animale riceve dal proprietario e dalle sue capacita’ nel gestire un animale che per struttura fisica e’ piu’ forte di un altro esemplare. Per chi sceglie razze potenzialmente piu’ problematiche e’ previsto un corso di formazione che rilascera’ un patentino. Restano l’obbligo di guinzaglio lungo non piu’ di 1,5 metri nelle citta’ e nei luoghi aperti al pubblico. Diventa legge la buona abitudine di raccogliere gli escrementi. Insomma, una legge per gli animali ma che vede protagonisti gli uomini, sempre piu’ responsabilizzati nei confronti dell’ambiente che li circonda. L’obiettivo d’altra parte, afferma Francesca Martini, e’ “una rivoluzione culturale. Piu’ la coscienza del rispetto crescera’, piu’ chi maltratta, abbandona e viola le regole verra’ considerato un individuo di basso profilo. Si fa largo il concetto di censura sociale”. Un cambiamento radicale che, secondo l’on.
Gianni Mancuso, relatore in Commissione Affari Sociali dei ddl sulla salute degli animali, fara’ sentire i suoi benefici anche nella vita dell’uomo: “occorre infatti considerare che tutti gli animali non adeguatamente curati rappresentano un veicolo di malattie infettive, alcune delle quali trasmissibili all’uomo”. La nostra salute, dunque, passa anche per la salute degli animali. E non si tratta solo di salute fisica, come osservato da Rosaria Iardino, presidente di Donneinrete. “Gli animali sono dei veri e propri amici per l’uomo”, ma questa positiva intensificazione del legame uomo-animale, sottolinea Iardino, “rende necessario un approccio mirato affinche’ questa convivenza assicuri il maggiore benessere possibile di entrambi”. E magari anche il sostegno delle leggi perche’, conclude la presidente di Donneinrete, “prendersi cura di un animale e’ un impegno, ma anche una spesa. Cure veterinarie, cibo e soluzioni alberghiere per il periodo estivo influiscono sulle tasche degli italiani. E soprattutto in un periodo cosi’ difficile a livello economico qualche agevolazione puo’ fare la differenza per la vita che possiamo offrire ai nostri animali”. Al convegno sono intervenuti anche la presidente dell’ENPA Carla Rocchi, lo zooantropologo Roberto Marchesini, il veterinario comportamentalista Sabrina Giussani e l’attore Pietro Taricone.
ANIMALI. MARTINI PRESENTA LEGGE SU TUTELA E DIRITTO ALLA SALUTE
SONO OLTRE 40 MILIONI LE PRESENZE NELLE CASE DEGLI ITALIANI.
(DIRE) Roma, 22 set. – Diritto alla salute per tutti gli animali, domestici o randagi, dai cani di strada ai cavalli da corsa, prevedendo un livello di qualita’ della vita che deve essere assicurato a ogni animale che vive sul territorio italiano. E’ questo lo scopo di una legge quadro presentata oggi a Roma dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, in occasione del convegno ‘Uomini e animali. Ma siamo poi cosi’ diversi?’.
“Una vera rivoluzione culturale- il commento della Martini- Piu’ la coscienza del rispetto crescera’, piu’ chi maltratta, abbandona e viola le regole verra’ considerato un individuo di basso profilo. Si fa largo il concetto di censura sociale”. Durante il convegno promosso dalle associazioni Donneinrete e FormAzione, sono stati resi noti dei dati che riguardano la presenza di animali nelle nostre case ma non solo. Sono oltre 40 milioni, infatti, quelli che vivono nelle nostre case, altri 2 milioni vivono randagi nelle strade, 150 mila vengono abbandonati ogni anno e 70 mila vengono maltrattati e uccisi.
In particolare, il popolo animale presente nelle case degli italiani e’ composto da 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 12 milioni di uccelli, 15 milioni di pesci, 500 mila roditori e 1 milione e mezzo di altre specie. Amati e ben curati, tanto che si stima in 2 milioni di euro l’anno la spesa media degli italiani per i loro amici, che da qualche tempo godono anche delle vacanze.
Sono sempre piu’ numerose, infatti, le strutture turistiche che accolgono gli animali domestici, facilitando anche la vita delle persone che non vogliono rinunciare alle vacanze ma neanche alla compagnia del loro animale. Ma la situazione non e’ sempre rosea: sono oltre 500 mila, infatti, i cani randagi e oltre 1,3 milioni i gatti che circolano nelle nostre strade. Nel solo anno 2005, poi, ci sono stati in Italia 150 mila abbandoni e 73 mila maltrattamenti nel 2004, che nel 48% dei casi hanno portato alla morte dell’animale.
Ma le associazioni non si arrendono e ora anche la politica e’ al lavoro con una serie di proposte di legge per la tutela della vita e del benessere animale. I 72.812 casi accertati nel 2004, peraltro, non sono che la punta dell’iceberg, cioe’ quei casi effettivamente verificati e denunciati. Ma quante migliaia saranno i maltrattamenti sommersi? E allora, per mettere un freno a violenze, abbandono, randagismo e maltrattamenti di ogni genere, ecco in arrivo una serie progetti di legge per la tutela della salute e del benessere degli animali.
La legge presentata dal sottosegretario Martini e’ un vero e proprio codice che riordina, unifica e armonizza l’intera disciplina in materia e le numerose ordinanze emanate nel tempo per far fronte alle situazioni di emergenza. Costruita attorno ad alcuni pilastri, come l’obbligo del microchip sui cani e di anagrafi canine per garantirne la rintracciabilita’ dell’animale.
Ma la legge presentata, scendendo nel particolare, prevede anche il divieto di usare esche e bocconi avvelenati. L’eventuale ritrovamento dovra’ essere denunciato in Comune, che provvedera’ alla bonifica delle zone infette. Abbattuta definitivamente, poi, la lista nera dei cani pericolosi, che non ha basi scientifiche. Niente piu’ pitbull cattivi e barboncini buoni. L’aggressivita’ dipende dall’educazione che l’animale riceve dal proprietario e dalle sue capacita’ nel gestire un animale che per struttura fisica e’ piu’ forte di un altro esemplare. Per chi sceglie razze potenzialmente piu’ problematiche e’ previsto un corso di formazione che rilascera’ un patentino.
Restano l’obbligo di guinzaglio lungo non piu’ di 1,5 metri nelle citta’ e nei luoghi aperti al pubblico. Diventa legge la buona abitudine di raccogliere gli escrementi. Un cambiamento radicale che, secondo Gianni Mancuso, relatore in Commissione Affari Sociali dei ddl sulla salute degli animali, fara’ sentire i suoi benefici anche nella vita dell’uomo: “Occorre infatti considerare che tutti gli animali non adeguatamente curati rappresentano un veicolo di malattie infettive, alcune delle quali trasmissibili all’uomo”. La nostra salute, dunque, passa anche per la salute degli animali. E non si tratta solo di salute fisica, come osservato da Rosaria Iardino, presidente di Donneinrete. “Gli animali sono dei veri e propri amici per l’uomo”, ma questa positiva intensificazione del legame uomo-animale, sottolinea Iardino, “rende necessario un approccio mirato affinche’ questa convivenza assicuri il maggiore benessere possibile di entrambi”.
Al convegno sono intervenuti anche la presidente dell’Enpa, Carla Rocchi, lo zooantropologo Roberto Marchesini, il veterinario comportamentalista Sabrina Giussani e l’attore Pietro Taricone.
ANIMALI: MARTINI, SPERO ENTRO PRIMI MESI 2010 OK A LEGGE PER TUTELARLI FISSATI STANDARD PER STRUTTURE E REGOLE PER FORMAZIONE TOELETTATORI
(Adnkronos/Adnkronos Salute) – La legge, fra gli altri aspetti, fissa gli standard per le strutture di accoglienza per gli animali, dai canili rifugio ad attivita’ commerciali come quelle per la toelettatura. “Penso ai canili lager – continua la Martini – che abbiamo visto ancora oggi e che non devono esserci piu’. I ricoveri per i randagi dovranno rispondere a requisiti minimi di qualita’. Fino ad ora – ricorda il sottosegretario – i toelettatori erano quasi come artigiani, e il rispetto di determinati standard anche dal punto di vista della formazione era su base volontaria. La legge quadro fissa criteri obbligatori, a tutela della salute degli animali”, precisa.
L’Italia, auspica infine la Martini, deve diventare “il Paese piu’ avanzato in Europa per la tutela degli animali”.
ANIMALI: MARTINI, PENSO A INSERIRE CANI IN STATO DI FAMIGLIA PROPRIETARI COSI’ AVREMO QUADRO SITUAZIONE PER CALIBRARE INTERVENTI IN MATERIA
Roma, 22 set. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Inserire i dati del cucciolo di casa nello stato di famiglia del proprietario. “Per avere un quadro piu’ preciso del numero e della situazione degli animali in Italia e poter sviluppare politiche e interventi calibrati”. Non e’ una boutade, quella del sottosegretario al Welfare Francesca Martini, intervenuta oggi a Roma al convegno ‘Uomini e animali. Ma siamo cosi’ diversi?’, organizzato a Roma dalle associazioni Donneinrete e FormAzione. “Il microchip obbligatorio e l’istituzione dell’anagrafe nazionale canina colmano un vuoto – spiega – In futuro questa sorta di carta d’identita’ dell’animale potrebbe essere inserita nello stato di famiglia del proprietario, per far dialogare le due anagrafi e consentirci di avere un’idea precisa degli animali che vivono nelle case degli italiani. Penso sia una cosa fattibile, nel momento in cui l’anagrafe canina sia funzionante su tutto il territorio nazionale”, conclude.
ANIMALI: MARTINI, A SCUOLA SI IMPARERA’ A CONOSCERLI MEGLIO =
VETERINARI ED ETOLOGI COINVOLTI IN LABORATORI DIDATTICI, PROGETTO MINISTERO
Roma, 22 set. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Niente piu’ vita da cani per gli animali che convivono con i cuccioli d’uomo.
“Proponiamo una via etica per insegnare ai bambini il corretto rapporto con gli animali, con l’obiettivo di sviluppare una sensibilita’ che guidi i comportamenti” dei futuri adulti. Cosi’ il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, descrive il nuovo progetto pensato per la scuola che sara’ presentato ai primi di ottobre. “All’interno dell’autonomia scolastica -spiega la Martini al convegno ‘Uomini e animali. Ma siamo cosi’ diversi?’, organizzato a Roma dalle associazioni Donneinrete e Formazione- proponiamo la presenza di veterinari ed etologi, laboratori didattici, schede, disegni e materiali che aiutino gli alunni a conoscere meglio gli animali e a rapportarsi con loro in modo corretto”. Una sorta di nuova educazione civica uomo-animale, riassume il sottosegretario, cui le scuole potranno decidere se partecipare. “Si tratta di un progetto che sara’ presentato ai primi di ottobre, che ha visto la partecipazione del Movimento italiano genitori. E -aggiunge- nasce nella scia dei provvedimenti a tutela dell’incolumita’ pubblica emanati nell’ultimo anno”. Bambini e cani sono spesso finiti sulle pagine di cronaca per aggressioni e traumi. Ma il loro non e’ un rapporto impossibile, secondo la Martini. “Moltissime aggressioni sono avvenute nel giardino di casa. Ecco perche’ occorre sempre seguire le giuste regole per limitare al massimo i pericoli, e in questo senso va la responsabilizzazione dei proprietari e le misure previste nell’ordinanza che ha abolito la black-list. Ma la conoscenza puo’ anche ridurre comportamenti che possono involontariamente agitare o innervosire gli animali”. “Abbiamo messo a punto schede, disegni e premi, con l’intervento di specialisti e materiale per gli insegnanti, per consentire a bambini e ragazzi di avvicinarsi al mondo degli animali”, dice la Martini. “Perche’ se c’e’ chi maltratta cani, gatti e uccelli – le fa eco Rosaria Iardino, presidente di Donneirete – c’e’ anche chi arriva all’altro estremo, trattandoli come figli”. Conoscere il modo migliore per rapportarsi con loro puo’ avere anche dei benefici per la salute.
“Abbiamo attivato un progetto di pet therapy per i bambini con Hiv che – conclude – sta dando ottimi risultati”.
ANIMALI: MARTINI, PIU’ TUTELE E GARANZIE. IN ARRIVO LEGGE QUADRO
(ASCA) – Roma, 22 set – Una legge che riconosce il diritto alla salute di tutti gli animali, siano essi domestici o randagi, dai cani di strada ai cavalli da corsa, prevedendo un livello di qualita’ della vita che deve essere assicurato ad ogni singolo animale che viva sul nostro territorio.
Un vero e proprio codice che riordina, unifica e armonizza l’intera disciplina in materia e le numerose ordinanze emanate nel tempo per far fronte alle situazioni di emergenza. E’ quella voluta – e presentata oggi a Roma – dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini , illustrata in occasione del convegno ‘Uomini e animali. Ma siamo poi cosi’ diversi?’, promosso dalle associazioni Donneinrete e FormAzione.
Oggi quasi 45 mln di animali vivono nelle nostre case: circa 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 12 milioni di uccelli, 15 milioni di pesci, 500 mila roditori e 1 milione e mezzo di altre specie. Amati e ben curati, tanto che si stima in 2 milioni di euro l’anno la spesa media degli italiani per i loro amici, che da qualche tempo godono anche delle vacanze. Sono sempre piu’ numerose, infatti, le strutture turistiche che accolgono gli animali domestici, facilitando anche la vita delle persone che non vogliono rinunciare alle vacanze ma neanche alla compagnia del loro amico animale. Una fotografia da favola disneyana. Ma il vecchio detto ‘vita da cani’ ha ancora ragione di esistere.
Sono oltre 500 mila i cani randagi e oltre 1,3 milioni i gatti. Nel solo anno 2005 ci sono stati in Italia 150 mila abbandoni e 73 mila maltrattamenti nel 2004, che nel 48% dei casi hanno portato alla morte dell’animale. I 72.812 casi di maltrattamento accertati nel 2004, peraltro, non sono che la punta dell’iceberg, cioe’ quei casi effettivamente verificati e denunciati. Ma quante migliaia saranno i maltrattamenti sommersi?. La legge e’ costruita attorno ad alcuni pilastri. Obbligo del microchip sui cani e di anagrafi canine per garantirne la rintracciabilita’ dell’animale.
I randagi vanno raccolti, curati, ricoverati in strutture realizzate secondo standard di qualita’ e registrati sotto responsabilita’ dei sindaci e con servizi appaltati in base ai requisiti di legge e sistemi di trasparenza, ma anche continui monitoraggi per verificare le condizioni delle strutture e di assistenza. I ricoveri per gli ‘orfani’, infatti, dovranno rispondere a requisiti minimi di qualita’, per evitare il ripetersi di episodi in cui i canili somigliavano piu’ a dei lager che non a dei rifugi, con gabbie talmente piccole o piene di ospiti da impedire agli animali di muoversi, poi tozzi di pane secco se non addirittura cibo avariato. Orrori a cui le associazioni di cittadini e la politica italiana vogliono dire basta. Ribadito il divieto di usare esche e bocconi avvelenati. L’eventuale ritrovamento dovra’ essere denunciato in Comune, che provvedera’ alla bonifica delle zone infette.
Abbattuta definitivamente la lista nera dei cani pericolosi, che non ha basi scientifiche. Niente piu’ pitbull cattivi e barboncini buoni. L’aggressivita’ dipende dall’educazione che l’animale riceve dal proprietario e dalle sue capacita’ nel gestire un animale che per struttura fisica e’ piu’ forte di un altro esemplare. Per chi sceglie razze potenzialmente piu’ problematiche e’ previsto un corso di formazione che rilascera’ un patentino. Restano l’obbligo di guinzaglio lungo non piu’ di 1,5 metri nelle citta’ e nei luoghi aperti al pubblico. Diventa legge la buona abitudine di raccogliere gli escrementi. Insomma, una legge per gli animali ma che vede protagonisti gli uomini, sempre piu’ responsabilizzati nei confronti dell’ambiente che li circonda. L’obiettivo d’altra parte, afferma Francesca Martini, e’ ‘una rivoluzione culturale. Piu’ la coscienza del rispetto crescera’, piu’ chi maltratta, abbandona e viola le regole verra’ considerato un individuo di basso profilo. Si fa largo il concetto di censura sociale’. Un cambiamento radicale che, secondo l’on. Gianni Mancuso, relatore in Commissione Affari Sociali dei ddl sulla salute degli animali, fara’ sentire i suoi benefici anche nella vita dell’uomo: ‘Occorre infatti considerare che tutti gli animali non adeguatamente curati rappresentano un veicolo di malattie infettive, alcune delle quali trasmissibili all’uomo’. La nostra salute, dunque, passa anche per la salute degli animali. E non si tratta solo di salute fisica, come osservato da Rosaria Iardino, presidente di Donneinrete. ‘Gli animali sono dei veri e propri amici per l’uomo’, ma questa positiva intensificazione del legame uomo-animale, sottolinea Iardino, ‘rende necessario un approccio mirato affinche’ questa convivenza assicuri il maggiore benessere possibile di entrambi’. E magari anche il sostegno delle leggi perche’, conclude la presidente di Donneinrete, ‘prendersi cura di un animale e’ un impegno, ma anche una spesa. Cure veterinarie, cibo e soluzioni alberghiere per il periodo estivo influiscono sulle tasche degli italiani. E soprattutto in un periodo cosi’ difficile a livello economico qualche agevolazione puo’ fare la differenza per la vita che possiamo offrire ai nostri animali’.
LEGGI TUTTO... C’è un commento: leggi...
Disastro economico: il maltrattamento organizzato degli animali in Puglia
23 settembre 2009 -
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
COMUNICATO STAMPA del 23 settembre 2009
VETERINARI IN AZIONE
Disastro economico: il maltrattamento organizzato degli animali in Puglia
Lecce/Zurigo–23.09.2009 L’organizzazione internazionale per la tutela
degli animali Veterinari in Azione, ha iniziato il primo intervento di
indagine nei canili in Provincia di Lecce in cui sono tenuti cani in
miserabili condizioni igieniche e non sterilizzati. Oltre
all’assistenza veterinaria per questi animali malati, i Veterinari in
Azione propongono un progetto di sterilizzazione gratuita di tutti i
cani abbandonati, da attuare negli 11 Comuni scelti della Provincia di
Lecce. Si tratta di un progetto pilota che dà ai Comuni la possibilità
per poter finalmente rispettare le leggi in vigore.
“I Canili pugliesi sono frequentemente solo posti di raccolta per
cani, senza una sufficiente assistenza veterinaria di base, senza
orari di apertura al pubblico, senza via di uscita per i cani. In
questa struttura gli animali non sono tutti registrati con microchip,
ne sterilizzati: due giorni fa qui sono nati altri dieci cuccioli in
un box di cemento armato. Pochi mesi fa si contavano circa 40 cani,ora
ce ne sono 70 di cui 28 cuccioli! Sottovalutare le sterilizzazioni
produce di fatto randagismo“ osserva Stefan Weber, responsabile di
Veterinari in Azione in uno dei Comuni scelti.
Veterinari in Azione fa parte della CICTO.ORG, una coalizione di 50
organizzazioni europee per la tutela degli animali, che effettua in
Puglia una campagna contro il maltrattamento organizzato dei cani. La
CICTO.ORG sta esaminando le pratiche mafiose per la gestione di
milioni di Euro dei contribuenti nella produzione arbitraria dell’
“emergenza randagismo”. 70.000 cani nei canili costano ai comuni, ai
cittadini 1000 Euro annui per ogni cane, ossia 70 milioni di Euro.
Invece di effettuare un’ampia sterilizzazione dei cani e avviare
l’anagrafe canina, come prevede la legge, i Comuni autorizzano ancora
oggi, come ad esempio a Casarano, l’apertura di nuovi canili.
CICTO.ORG ha presentato presso la Procura di Lecce, già nel novembre
2008, una denuncia contro alcuni Comuni, canili e veterinari dell’ASL.
“Già da 18 anni esiste una legge sulla protezione degli animali, la n
°281, e in questi 18 anni, l’importo dei soldi statali “per i cani” è
aumentato sfrenatamente. Il risultato che ne consegue è che il numero
dei cani senza padrone si è moltiplicato di almeno sei volte, che più
di 70 milioni di Euro svaniscono incontrollati e che la situazione
sulla strada diventa sempre peggiore.” riassume la signora Yvonne
Risch dell’amministrazione CICTO nel Liechtenstein “La misera vita
degli animali nelle “discariche private per cani”, la propagazione di
zoonosi ed il numero di morsicature nella popolazione sta aumentando
vertiginosamente. Ma cosa fanno contro questa sgradevole situazione i
60 responsabili veterinari della ASL di Lecce che nel 2008 hanno
guadagnato stipendi per almeno 4.424.747 Euro?“
Dopo le trasmissioni TV in Germania e in Svizzera sempre più persone
sono indignate per l’inferno dei cani in Puglia e turisti scrivono
agli Uffici competenti. L’indagine in corso a Bari sulla corruzione
nella sanità, nelle ASL in Puglia, porta giornalmente alla luce nuovi
scandali. Quando verranno finalmente messi sotto inchiesta i milioni
della mafia canina?
Il Ministero della Salute ha emanato il 16 luglio 2009, con
l’Ordinanza Martini, dei provvedimenti urgenti contro la pratica
vigente dei canili e contro il maltrattamento istituzionalizzato degli
animali. Questa ordinanza ora si deve attuare. Oltre al Comune di
Calimera, hanno già ricevuto in agosto la proposta del progetto anche
i Comuni di Tricase, Spongano, Melpignano, Poggiardo, Surano, Castro,
Minervino, Uggiano la Chiesa, Giuggianello e Nociglia.
Per informazioni:
Veterinari in Azione
Stefan Weber telefono +41 79 405 68 20 cellulare 331 281 0550
info@stie.ch www.stie.ch www.cicto.org
¨
Stefan Weber
info@stie.ch
Verein Tierärzte im Einsatz
Chüngengasse 14
CH 8805 Richterswil
www.stie.ch
info@stie.ch
LEGGI TUTTO...
lettera aperta tris all’on renato brunetta
23 settembre 2009 -
Aggiornamento
http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=22450&goback_link=index.php
Chiliamalisegua.org: lettera al Ministro Brunetta ancora senza risposta
lettera
repetiva adiuvant
lettera aperta tris all’on renato brunetta
rimandiamo la lettera rimasta, guarda quando si dice il caso, senza alcuna riposta
chiliamacisegua aveva inoltrato qualche tempo fa, la seguente lettera al ministro on renato brunetta rimasta lettera morta come morti sono i cani che aspettavano un qualche cenno di riscontro, un singulto di dovere civico.
evidentemente i “fannulloni” sindaci non hanno diritto al tornello e al biasimo popolare
chiliamacisegua aveva inoltrato questa stessa lettera alle istituzioni locali regionali provinciali nessun verbo di replica neppure da questa spondachiliamacisegua consapevole dei mille impegni che occupano ministri, sindaci, prefetti, presidenti di provincia, di regione, di comunità montane ( alte e basse), asl, assessori, persone elette dal popolo (a volte bue), ci riprova, sottolineando se ancora ce ne fosse bisogno, che il solo politico degno di questo nome ( politica uguale servizio al cittadino) che ha conosciuto e’ il sottosegretario on francesca martini
chiliamacisegua portavoce del popolo ( a volte bue) del web richiede come sono spesi, allocati, investiti i quattrini dei contribuenti se i risultati sono questi:
nel novembre scorso succede in molise che la fogna centrale del canile di santo stefano ha straboccato, causa le piogge copiose delle ultime ore, invasando i nuovi box nella zona in via di ampliamento
per fortuna che i cani dall’ex mattatoio ancora non erano stati trasferiti, perchè sarebbero probabilmente morti annegati
telemolise ha girato un servizio che rivela se ce ne fosse ancora bisogno le schifezze che si appalesano sotto gli occhi di chi non vuole vedere e se anche quegli occhi non vogliono vedere, ci sono
chiliamacisegua rifacendo i conti con il pallottoliere, replica al neo sindaco gino di bartolomeo come aveva già fatto con l’ex sindaco giuseppe di fabio che si era premurato di dichiarare in un comunicato stampa, tuttobenemadamalamarchesa e che è stato sbugiardato dalle foto che mostrano lo stato reale di salute dei suoi cani
che non va affatto bene un cippirimerlo!
allora, per 50 cani ricoverati a ripalimosani il comune di campobasso ha pagato 25.920 euro e che per 580 cani ricoverati a mirabello il comune di campobasso ha pagato 50.000 euro
dividiamo la somma cadacane e troviamo la ragione per la quale a mirabello i cani muoiono di fame
certo è davvero una situazione, come dire, da liquame fino al collo!
parentesi quadra per ricordare, caso mai fosse caduto tutto nel dimenticatoio
campobasso – sindaco di fabio, non ci sono commenti…
ennesima figura per il sindaco di fabio che da gennaio non sovvenziona più il canile della sig.ra romano di mirabello sannitico.
abbiamo fatto tornare fabio e mingo di striscia la notizia al canile, ma soprattutto al comune dal sindaco di fabio il quale non sapeva e non era a conoscenza che la signora romano non venisse più sovvenzionata da gennaio!
il funzionario che si dovrebbe occupare del canile fa quindi sapere al sindaco di fabio che non vengono più dati aiuti alla romano in quanto era gia` aiutata dalle associazioni italiane e c`era abbondanza di cibo!!!!!!
detto questo credo che tutti possiamo tirare le somme e capire quanta illegalità e irresponsabilità ci sia dietro tutto questo!
13 aprile striscia la notizia
http://www.youtube.com/watch?v=obwmgcfdcna
16 febbraio 2009 dissequestrato il canile di santo stefano
http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=9534
canili lager, il tribunale assolve il comune di campobasso
il servizio di striscia la notizia andato in onda il 6 gennaio 2009 mostra la loro condizione.
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoll.shtml?2009/01/c_35_video_8490_groupvideo_filevideo.wmv
video per non dimenticare
http://www.youtube.com/watch?v=hdtgayoqqzg&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=e46cb3shkna&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=xgbjkenmzg4&feature=channel_page
http://www.youtube.com/watch?v=ysnzl9ymac4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=aaiak5u2izk&feature=related
storia
http://ilmoralizzatore.myblog.it/archive/2009/01/08/canile-santo-stefano-campobasso.html
new entry nella classifica degli orrori molisani
randagio picchiato da ignoti, telemolise paga le cure
(ansa) – campobasso, 21 set – picchiato selvaggiamente da alcuni balordi e ridotto in fin di vita: è la brutta avventura capitata a “miotitì”, un randagio che da tre anni viene accudito dai volontari animalisti di campobasso, ritrovato per strada in condizioni gravissime, con numerosi lesioni e con le zampe spezzate.
immediatamente è scattata la gara di solidarietà per salvargli la vita: a rispondere all’appello degli animalisti è stata telemolise, la tv locale che da anni si distingue per le campagne contro il maltrattamento degli animali, decidendo di pagare tutti i costi delle cure alle quali dovrà essere sottoposto il cane che è stato ricoverato in un centro specializzato di roma.
“e’ una vergogna – ha sottolineato il direttore di telemolise, manuela petescia – che una città come campobasso finisca in cronaca ora per le pessime condizioni in cui versano i canili, ora per gli avvelenamenti, ora per le azioni inqualificabili di qualche balordo. il tutto nel silenzio delle istituzioni”. (ansa).
video telemolise
http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=87778692821092009111541&tipo=tg
ripalimosani
il video canile di ripalimosani
http://www.youtube.com/watch?v=cf7bpo4acgo
il video di benvenuto del sindaco uscente giuseppe di nobile in cui definisce con sprezzo del coraggio ripalimosani piccola grande italia
http://www.youtube.com/watch?v=enfb3fd7urs
lettera
questa la lettera inviata a suo tempo all’on renato brunetta e alle istituzioni molisane
che dite?
si sa già la risposta? nulla, nemmeno una parola? ma non ci si può credere!
lettera aperta al ministro on renato brunetta
chiliamacisegua desidera rendere noto il seguente antefatto
nel 2003 il comune dì campobasso ha costruito, su una area utilizzata fino ad allora come discarica, un lager a 5 stelle, il canile dì santo stefano.
il costo a carico di pantalone (il solito contribuente cretino che non ha voce in capitolo: altrimenti avrebbe suggerito a cotanta, ingegnosa amministrazione che forse, non sarebbe stato il caso di poggiare le fondamenta di un canile su un terreno argilloso!.
in occasione di pioggia, l’argilla, hanno dimostrato gli studiosi geologi con ponderose pubblicazioni, è destinata inconfutabilmente, a trasformarsi in limo. in aggiunta l’argilla ha il maledetto vizio di essere a pericolo frana, come hanno potuto constatare i soccorritori quando, il canile è smottato rovinosamente appena inaugurato. chissà poi, se il giorno del taglio del nastro inaugurale, quando il politico, l’assessore o il sindaco pronuncia il bel discorsetto che viene applaudito dagli astanti, l’amministrazione si è preoccupata di ancorarsi al suolo!
già, può capitare di essere spazzati via dai venti che soffiano in questa area,da ogni latitudine e longitudine. la prova? spesso, ahimè, tetti dei box vengono scoperchiati dalla violenza di eolo. qualche anima pia provvederà, in quel turbinio, a zavorrare i cagnetti di taglia più piccola?).
se si sfoglia l’album delle foto ricordo degli ospiti reclusi, (dovrebbero indossare un paio di stivali di gomma per evitare la incessante fanghiglia che proviene dalle pozzanghere!) si possono ammirare i cani in pose, come dire? sportive, per sfuggire all’impasto di melma e magma fognario degli scarichi, le povere bestie, sono costrette a fare free climbing sulle proprie fradice cucce! le foto li mostrano aggrappati ai cucuzzoli dei loro box, dove si arrampicano per sfuggire all’acqua e al fango!
beh,complimenti al genio che l’ha progettato e complimenti all’amministrazione che lo ha realizzato! i costi? il tutto, chiavi in mano, per la modica cifra di 850 mila euro. un affarone! si presuppone che tale amministrazione abbia ottenuto un notevole sconto sul prezzo pattuito per accontentarsi di un impianto che, invece di far defluire a valle i liquami, li inoltra a monte.!
qualcuno si è ricreduto? qualcuno ha posto rimedio?
la comunità alto molise invece di domandare scusa per l’impiego tanto maldestro del denaro pubblico e di rimettere mano a tale mostruosità, sistemando a norma, il canile di poggio sannita, pare, voci di corridoio, abbia intenzione di buttarsi in una nuova avventura, con la incoscienza degli entusiasti.
dimenticato il canile monstre, una vera cattedrale nel deserto (magari la comunità, potrebbe inserirla in un tour turistico guidato nel territorio, per insegnare come non si costruisce un canile e dove soprattutto non si costruisce un canile)
mostra l’intenzione di ricominciare da capo.
si dice che voglia riprovarci, ex novo, con un altro canile. peccato che il terreno sui cui l’amministrazione avrebbe puntato gli occhi, si trovi a 2000 metri di altezza, in mezzo a pietraie e rovi. ah,e anche fuori regione.
cosi’ i cani, oltre agli stivali di gomma (non si sa mai!) dovranno essere dotati di scarpe con ramponi e picozza!
se tutto ciò corrisponde a verità chiliamacisegua, portavoce delle istanze delle volontarie e dei volontari che stanno dalla parte degli animali e non delle amministrazioni che dimostrano poco raziocinio e degli architetti e ingegneri un pò bizzarri, pronti a dare il loro benestare per opere assurde, domanda: “ma con quali soldi???”
chiliamacisegua
www.chiliamcisegua.org
a
alfano_a@camera.it;
martini_f@camera.it;
r.brunetta@governo.it;
urp@politicheagricole.it;
gabinetto.capo@politicheagricole.gov.it;
info@fnovi.it ;
enpav@enpav.it;
info@scivac.it;
info@anmvi.it;
sanco-animal-welfare@ec.europa.eu;
urp@corteconti.it;
manlio.minale@giustizia.it;
massimo.romano@gmail.com;
sandro.arco@comune.campobasso.it;
durante.michele@gmail.com;
ldininno@gmail.com;
l.dininno@regione.molise.it;
presidente@regione.molise.it;
osservatoriofenomenisociali@regione.molise.it;
presidente@provincia.campobasso.it;
digiacomo_u@posta.senato.it;
serveterinarioaltomolise@tin.it;
oratino@tin.it;
ferrazzano@tin.it;
info@pianostrategicocampobasso.it;
m.dimuzio@regione.molise.it;
dimuzio.mauro@mail.regione.molise.it;
info@comune.mirabellosannitico.cb.it;
vincenzo.demarco@comune.campobasso.it;
prefettura.campobasso@interno.it;
presidente.consiglio@regione.molise.it;
segreteria.presidenza.consiglio@regione.molise.it;
segreteriaparticolare@regione.molise.it;
presidente@provincia.campobasso.it;
segrpolsvil@regione.molise.it;
assessorecavaliere@giunta.regione.molise.it;
ambiente@regione.molise.it;
segrtursport@regione.molise.it;
assessoredisandro@regione.molise.it;
tgrmolise@rai.it;
redazionecb@telemolise.com;
direttore@telemolise.com;
info@tltmolise.it;
teleisernia@tiscali.it;
campobasso@primopianomolise.it;
quotidiano.molise@tiscali.it;
quotidiano.molise@inwind.it;
nuovomolise@email.it;
molise@iltempo.it;
primopianomolise@virgilio.it;
lagazzettadelmolise@tin.it;
tuttomolise@alice.it;
campobasso@ilsannioquotidiano.it;
redazione@altromolise.it;
direttore@altromolise.it;
direttore@primapaginamolise.it;
redazione@primapaginamolise.it;
redazione@radiovalentina.it;
radiorizzontemolise@tiscali.it;
redazione@radiohollywood.net;
direttore@molisenotizie.it;
redazione@molisenotizie.it;
molise@wwf.it;
redtno@telenorba.it;
redazione@mytermoli.com;
sgangh@virgilio.it;
vendittistefano@hotmail.com;
info@ilgiornaledelmolise.it;
pasquale.dibello@gmail.com;
info@piazzaregione.it;
infoweb@iltempo.it;
quotidiano.molise@tiscali.it;
redazione@primapaginamolise.it;
redazione@nuovomolise.net;
redazione.campobasso@telenorba.it;
info@informamolise.com;
direttore@altromolise.it;
campobasso@teleregionemolise.it;
info@ilsannioquotidiano.it;
redazione@gazzettadelmolise.com;
info@cmaltomolise.it;
info@agi.it;
redazione@molisando.it;
info@telemolise.com;
info@tltmolise.it;
collabora@primaweb.tv;
sociale@asca.it;
redazione@asca.it;
teleisernia@tiscali.it;
redazione@mentelocale.it;
larepubblica@repubblica.it;
tg3molise@rai.it;
grr@rai.it;
specchiotempi@lastampa.it;
news@rai.it;
info@argosgr.org;
planetanimal@msn.com;
studioaperto@mediaset.it;
striscia2@rti.it;
ilquotidiano@isnet.it;
redazione@tgcom.it;
tg1.societa@rai.it;
tg1.unomattina@rai.it;
tg1.speciali@rai.it;
tg1.sdr@rai.it;
tg3net@rai.it;
exit@la7.it;
redazione@antennasud.com;
tgr@rai.it;
redazionetg5@mediaset.it;
redazionetg4@mediaset.it ;
segreteria@la7.it ;
larepubblica@repubblica.it;
tg3molise@rai.it;
sottilmente@gmail.com;
quotidiano@inwind.it;
redazione@molisando.it;
press@meetup.com;
s.cervasio@repubblica.it;
lui_carbone@libero.it;
emigi.vr@libero.it;
mdebac@corriere.it;
davidecavalieri@radiomontecarlo.net;
maria.cocozza@mediaset.it;
segretdir@corriere.it;
redazione@corriere.it;
info@matteoviviani.it;
unomattina@rai.it;
settimanaledipiu@cairoeditore.it;
direttore.oggi@rcs.it;
chiposta@mondadori.it;
magazine@rcs.it;
gabibbo@mediaset.it;
indignatospeciale@mediaset.it;
terra@mediaset.it;
mimandaraitre@rai.it;
redazioneiene@mediaset.it;
secondovoi@mediaset.it;
redazione@cronacavera.info;
redazione@tgcom.it;
segreteria@la7.it;
studioaperto@mediaset.it;
LEGGI TUTTO... C’è un commento: leggi...

Molfetta- Dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane abbiamo ricevuto la nota stampa che di seguito pubblichiamo. Riguarda una vicenda avvenuta un paio d’anni fa a Torre a Mare e l’iter giudiziario che ne è seguito 

















































