Aggiornamento cani Dipalo
Ultima possibilità per gli 80 cani rimasti nella fabbrica Dipalo a Matera
Con un atto che dimostra la fiducia che la Procura di Matera dimostra nei confronti della nostra Associazione, il PM dott.ssa De Fraia ha prorogato la custodia giudiziaria dei cani della fabbrica Dipalo fino al 30 settembre. Questo, però, sarà veramente l’ultimo termine concesso, dopo di che gli animali dovranno essere necessariamente trasferiti.
In meno di tre mesi dall’affido della custodia giudiziaria all’Ass.ne Canili Lazio Onlus l’aspetto della struttura è decisamente cambiato, ma il luogo è comunque assolutamente inidoneo ad ospitare un gruppo così numeroso di animali, soprattutto per quanto riguarda i box esterni, privi di qualsiasi requisito igienico-sanitario. Di fatto, poi, la fabbrica è sottoposta a fallimento e deve essere venduta, pertanto è fuori discussione qualsiasi tipo di adeguamento.
Sono rimasti 80 cani, tutti adulti e di taglia mediogrande, di cui oltre l’80% presenta seri problemi comportamentali. Di questi ultimi 5 sono mordaci (almeno 4 pericolosi), gli altri non hanno ricevuto corretto imprinting con l’essere umano: sono stati privati di qualsiasi bagaglio esperienziale in quanto nati nella struttura e cresciuti nei recinti, il che li rende quasi tutti inavvicinabili dalle persone. In gran parte sono giovani e non danno segni di aggressività nemmeno quando si cerca di prenderli, com’è capitato con Maya, che in questi giorni ha avuto bisogno di cure ed è il cane che in questo momento ha più urgenza di uscire di lì. E’ stata isolata perché il branco non la lascia mangiare e inoltre è risultata leishmaniotica.
Sono stati molti i rifugi e le associazioni che ci hanno aiutati ed è grazie a loro che è stato possibile ridimensionare la durissima situazione in cui versavano questi cani. Ora, però, viene la parte più difficile: 40 giorni per cercare esclusivamente volontari esperti e rifugi specializzati che possano accogliere cani così complicati.
Scaduto tale termine, saremo costretti ad accompagnarli nel canile comunale che abbiamo visitato a sorpresa in questi giorni, scendendo appositamente senza avvisare nessuno, ma presentandoci come possibili affidatari nell’orario di apertura al pubblico indicato dal sito della Argo S.r.l.. Siamo rimasti positivamente impressionati nel verificare che è una struttura ben tenuta, pulita, realmente aperta al pubblico e ai volontari, che, quando siamo arrivati, erano intenti a portare a passeggio alcuni ospiti. Tutti i cani presenti erano ben curati e, a differenza di molti canili che visitiamo nel centro e sud Italia, erano quasi tutti socializzati e non mostravano nessuna diffidenza verso il personale che li accudisce, anzi, nei loro confronti avevano manifestazioni di affetto. Tuttavia non vi sono comportamentalisti e sarebbe opportuno che questi cani, che ormai conosciamo uno ad uno, avessero qualche chances di essere riabilitati e seguiti singolarmente attraverso l’affido a volontari esperti e comportamentalisti, nella speranza che un giorno possano trovare casa.
Sono tanti i cani che abbiamo già preso in carico come associazione tra i cuccioli non ancora adottati e i cani socializzati, ma che necessitavano di cure urgenti ed oggi abbiamo prelevato una femmina del gruppo degli “inavvicinabili” che il presidente dell’ACL ha deciso di adottare personalmente.
ECCOLI http://www.associazionecanililazio.it/category/adozioni/matera
