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Se cominci ad accarezzare un cane, avrai trovato un'occupazione per la vita
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Archivio del giugno 28th, 2009

LA PADANIA: CICERALE, L’ASL NEGA I MALTRATTAMENTI. APPELLO ALL’ORDINE

giugno 28, 2009 Da: Rosanna Marani Categoria: Novità 1 Commento →

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI TUTTI I SINDACI CONVENZIONATI CON CICERALE E DI MEDIA LOCALI E NAZIONALI E DI MINISTRI E IN PARTICOLARE DI

sindaco@comunecicerale.sa.it; info@comune.cicerale.sa.it;

prefettura.salerno@interno.it; paolosarnelli@regione.campania.it;

ass.montemarano@regione.campania.it; presidente@provincia.salerno.it; direttoregenerale@aslsa3.com; direttoresanitario@aslsa3.com;

direzioneamministrativa@aslsa3.com; segreteriadirgen@aslsa3.com;

dipartimentoprevenzione@aslsa3.com;ufficiostampa@aslsa3.com; urp@aslsa3.com; procura.vallodellalucania@giustizia.it; ordine.sa@tiscalinet.it; info@anmvi.it; staff@regione.campania.it;

diritti-animali@comune.napoli.it; ufstampa@aslna1.napoli.it;


A CICERALE REGNA IL MENEFREGHISMO DELLE ISTITUZIONI

LA LEGGE DA QUESTE PARTI CHE COS’E’?

UN GELATO AL LIMONE?

ACQUA FRESCA?

PAROLE AL VENTO CHE NON DANNO VANTO!

CHILIAMACISEGUA

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LA PADANIA 28 GIUGNO

«CERTI VETERINARI E SINDACI IN MANO A QUALI POTERI?»

Dal tavolo con le associazioni nel centro di pet therapy di Montecchio nel vicentino il sottosegretario Martini rilancia la battaglia della legalità

DI STEFANIA PIAZZO

……………..

«I sindaci non hanno più alibi. La malagestione delle strutture  è direttamente proporzionale alla malavita nella pubblica amministrazione locale. E se disturbiamo il malaffare che drena denaro pubblico, vuol dire che siamo sulla strada giusta. La veterinaria pubblica, in alcune asl, è in mano a non so quali poteri,  oppure è oggetto di intimidazioni. I veterinari onesti mi hanno chiesto di istituire un osservatorio sul loro operato. Lo voglio, eccome, voglio controllare da capo a piedi la loro operatività. E’ un altro tassello che aggiungerò per cambiare la faccia di questo Paese grazie alla modifica imminente della legge 281. E fisseremo uno standard minimo giornaliero per l’accudimento dei cani nei canili, perché nessuno giochi più al ribasso sulla pelle degli innocenti»………

Canile sotto sequestro, e si accalappia. In barba alla legge che nessuno fa rispettare

CICERALE, L’ASL NEGA I MALTRATTAMENTI. APPELLO ALL’ORDINE

Nuove notizie dall’inferno, dal vertice in prefettura a Salerno su Cicerale, martedì 23 giugno.

Ci sono il prefetto, i responsabili di Provincia, Regione, il nuovo sindaco, il veterinario Asl Salerno 3, che ha la responsabilità sanitaria del canile e anche la custodia giudiziale, dopo il sequestro per maltrattamento deciso dalla procura di Vallo della Lucania. Davanti a tutti, l’Asl continua a negare l’evidenza: i maltrattamenti non esistono. A Cicerale, il veterinario pagato dallo Stato per difendere la legalità, dice anzi che un canile da 200 cani ci può proprio stare. Il neosindaco si accoda. Passata la festa, gabbato lo santo. Passata la Martini, torniamo a fare i nostri comodi. Nel decreto di sequestro il magistrato non ha inserito anche l’ordine di sgombero dei moribondi che i sindaci non vanno a ritirare. Potrebbe chiederlo l’Asl Salerno 3. Ma può avere

interesse a chiederlo chi nega il maltrattamento?

Importante è che un po’ di cani restino, così si ricomincia passata la buriana. Insomma, il magistrato, nell’esercizio della propria indipendenza, ha fatto le cose a metà, l’altra metà ce la mette nell’esercizio della professione il veterinario che non vede gli orrori. Così l’Asl ne esce sempre bella pulita. E la procura pure. Vale la regola che se cane non mangia cane, procura non mangia veterinaria pubblica. Forse l’andazzo è questo. Tutto legale.

Hai visto niente tu? No. Ah, allora neanche io. Non resta che avanzare una domanda al presidente dell’Ordine dei veterinari di Salerno.

Mai sentito parlare di Cicerale? Visti i verbali dell’ispezione inviata dal ministero? Visti come sono i cani che rientrano nel provvedimento di maltrattamento sotto la custodia dei veterinari?

L’Ordine sta dalla parte degli animali o con i veterinari che negano tutto? Intanto risulta che si continui ad accalappiare cani poi portati nel canile sotto sequestro (Mattino di Napoli del 25/06, ndr). È contro la legge ma non per l’Asl e il gestore. La legge se la scrivono ormai da soli. Intoccabili, repellenti a qualsiasi inchiesta. Tutti amici.

Ste. Pi.

Sala Consilina: Chiude il pit bull in auto e salva le bimbe
25-06-2009

Una giovane madre, nell’accingersi ad entrare nella propria auto, una Fiat Punto, che aveva parcheggiato in via Alloggiamento, vede all’interno di essa un grosso cane. La donna, che aveva con sé le due figliolette, con sorprendente sangue freddo, chiude l’animale nell’automezzo. Quindi informa del fatto la Polizia municipale, che, a sua volta, chiede l’intervento dell’Asl. Sul posto intervengono immediatamente i vigili urbani e successivamente un accalappiacani fatto venire, su disposizione del Distretto sanitario di Sala Consilina, dal canile di Cicerale. Il cane, di stazza media e dalla razza non facilmente individuabile, molto probabilmente un meticcio dall’aspetto di un pitbull, contrariamente a quanto si era temuto, non appare aggressivo. E, mentre passa più di un’ora prima che l’accalappiacani giunga da Cicerale, se ne sta tranquillo nell’auto, cosa che finirà col facilitarne la cattura. Per fortuna tutto si è dunque concluso nel migliore dei modi. Ma quanto è capitato ieri alla giovane madre di Sala Consilina ripropone il problema dei cani che, con l’avvicinarsi delle vacanze estive, vengono abbandonati dai padroni. Un problema da tempo all’attenzione dell’amministrazione comunale che ha progettato e realizzato un canile che al più presto verrà attivato per avere in loco una struttura attrezzata e un adeguato ricovero dei cani randagi. A proposito dei quali, ne sa qualcosa un barbiere 55enne salese, che qualche mese fa, mentre percorreva via San Martino, una strada di campagna generalmente deserta (era stato in un terreno di sua proprietà e stava rientrando a casa), fu circondato da un branco di sei cani e rischiò di essere sbranato. Si salvò arrampicandosi su un traliccio dell’Enel, dove rimase per una quindicina di minuti fin quando il branco non si allontanò.

GIUSEPPE LAPADULA

tratto da: www.ilmattino.it

Ricordiamo

http://www.eolopress.it/eolo/index.php?option=com_content&view=article&id=1617:la-padania-bastona-salerno-sul-qlagerq-di-cicerale&catid=1:ultime&Itemid=59

LA PADANIA BASTONA SALERNO SUL “LAGER” DI CICERALE

da Cronache del Mezzogiorno

http://www.cronachesalerno.it/web/

http://www.chiliamacisegua.org/2009/06/07/cicerale-docet-ciceraleide-e-la-padania-7-giugno/

Ciceraleide per chi volesse saperne di più

VIDEO PER NON DIMENTICARE
Servizio sul canile di Cicerale a Striscia la notizia del 5 marzo 2009:
http://www.youtube.com/watch?v=0gHQI1jS8gY

VIDEO CATTURA ACCALAPPIATORE CICERALE

MALTRATTAMENTO ACCALAPPIAMENTO – SERVIZIO CANI ARBOSTELLA

http://www.youtube.com/watch?v=5gU7nmdZ5ls

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