La notizia: dei 44 cani deportati a Milano 22 sarebbero morti durante il viaggio

Bookmark this on Hatena Bookmark
Hatena Bookmark - La notizia: dei 44 cani deportati  a Milano 22 sarebbero morti durante il viaggio
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Bookmark this on Livedoor Clip
Share on FriendFeed

20 maggio 2009
Telemolise stamattina
Telemolise aggiornamento
La notizia: dei 44 cani deportati  a Milano 22 sarebbero morti durante il viaggio

http://www.nuovomolise.net/e_view.asp?E=10044&S=1&C=2&G=5

Trasferiti a Milano gli animali dal canile di via Garibaldi

Chissenefrega ! E’ questa l’esclamazione che verrebbe da fare attorno all’accusa, nemmeno tanto velata, fatta a carico dell’amministrazione Di Fabio: quella di aver tentato  in articulo mortis, cioè a fine mandatato e in piena campagna elettorale, di avviare a soluzione il problema del randagismo in città.
Campagna elettorale o no, se il bliz di ieri mattina al canile di via Garibaldi è  un passo avanti verso il benessere degli animali, verso la bonifica della città  da canili estemporanei e verso la tranquillità dei cittadini, allora ben venga.
E’ successo questo: ieri mattina, intorno alle 6, presso l’ex mattatoio di via Garibaldi, maldestramente riciclato in canile, si sono presentati con due pulmini gli addetti di una azienda di Sag Giuliano Milanese presso la quale gli animali verranno ospitati. A garantire il servizio una convenzione di 90mila euro all’anno per dieci anni, secondo il Comune, e di 120mila secondo gli animalisti. Su due furgoni sono stati caricati, tra le veementi proteste delle associazioni animaliste, 44 dei 140 cani ospiti in via Garibaldi. Tra oggi e i prossimi giorni verranno trasferiti anche gli altri. Per gli animalisti è  tutto irregolare e fuori norma, a partire dal trasferimento di 44 animali <costipati> in due pulmini.
<Dove verranno alloggiati, come verranno trattati? Nessuno ci ha detto niente e sono anni che ci occupiamo di loro> queste le parole, tra lacrime e rabbia, dei volontari.
A loro risponde l’assessore alle politiche sociali del Comune, con delega anche alla <tutela degli animali>,  Michele De Santis . <Abbiamo avviato a soluzione un problema vecchio di 15/20 anni, considerando soprattutto il benessere degli animali. Quella che abbiamo adottato Š, in assoluto, la soluzione migliore. Gli animali verranno ospitati da una struttura in regola con tutte le certificazioni, così come verificato dai nostri tecnici e da quelli dell’Asrem. Il tutto fatto a nostre spese e senza un centesimo in più  rispetto alla spesa corrente. L’iniziativa, di cui sono al corrente Prefettura, Questura e Regione, Š quanto di meglio potevamo fare>.
In serata è  arrivata anche una nota dell’assessore regionale Sandro Arco, delegato da Iorio a seguire il problema .<E’ una forzatura dell’ultima ora. Mi sento, in questo momento, affianco alle associazioni animaliste>.