OPLONTIADE
24 aprile 2009 -
OPLONTIADE
L’Associazione Chiliamacisegua si sta occupando di una situazione drammatica. Ci stavamo gia lavorando prima del terremoto con la speranza che quest’incubo finisse invece…
Nonostante il nostro contributo presente sull’emergenza Abruzzo non possiamo permetterci di dimenticare il dramma al quale da tempo stiamo partecipando.
Ad Oplonti , Torre Annunziata, Campania esiste un rifugio fatiscente gestito da due volontarie ( vi racconto la cosa in modo obiettivo perchè i commenti si sprecano). Il rifugio è sotto sfratto quindi le volontarie hanno lanciato l’appello per essere aiutate a trovare altri stalli o adozioni ai cani e gatti presenti.
Peccato…che gli animali erano quasi cadaveri annunciati.
Chiliamacisegua si è attivata e prodigata con tutte le sue forze per stallare il piu’ possibile.
Ora rimangono 70 cani e una 15 na di gatti.
Le condizioni sono disumane, per la prima volta dei gatti vengono mangiati dai topi.
Abbiamo trovato gatti pelle e ossa, non sempre siamo riusciti a salvarli. Ci muoiono cosi.. tra le mani.
Il problema è il seguente: dobbiamo trovare stallo per questo Oplonti sia cani che gatti.
Vogliamo fortemente portare alla luce di tutti questa storia per perseguire chi ha sbagliato e chi sbaglia, ma prima dobbiamo togliere tutti gli animali da li.
Resta comunque il problema che queste due ” volontarie” continuano a riempire il rifugio sebbene sappiamo che a breve verrà smantellato.
Abbiamo bisogno di aiuto.
Per ora abbiamo ritirato 22 gatti di cui 2 o 3 probabilmente non ce la faranno, hanno la temperatura sotto la media e sono simili a dei calzini svuotati.
Questo è il ” volontariato” improvvisato gestito a suon di chiacchiere da personaggi totalmente privi di senso.
Oplonti è peggio Cicerale
Chiunque voglia aiutarci, legalmente, personalmente, moralmente in questa nostra Oplontiade puo’ contattarci e sarà il benvenuto
Grazie di cuore.
Raffaella Palladio
raffaella@chiliamacisegua.org
r.palladio@rai.it;
cell. 340/7381271
TESTIMONIANZA
HO RACCOLTO 4 CANI TUTTI INSIEME………PER NON FARE 4 APPELLI DIVERSI………..PERCHè TUTTI VIVONO NELLO STESSO IDENTICO INFERNO, DOVE CE NE SONO ALTRI 60 CIRCA!!!!!!!!!!
ASPETTANO PIAN PIANO LA MORTE PER MALATTIA…..DIVORATI DALLE ZECCHE E DALLO SPORCO PIù TERRIBILE………..
PER FAVORE, ………. UNA PREGHIERA A TUTTE LE ASSOCIAZIONI, RIGUGI O PRIVATI CHE VOGLIONO SALVARE UN CANE DA “MORTE ANNUNCIATA”: CONTATTATE PASQUALE PER PRENDERE UNA DI QUESTE CREATURE E CURARLE.
MANDARE MEDICINE A NAPOLI PER CURARLE IN LOCO , NON SERVE A MOLTO………IL POSTO è SPORCHISSIMO E LE CURE NON VENGONO FATTE CON CONTINUITà……..QUESTI CANI HANNO BISOGNO DI UN POSTO PULITO E DI ASSIDUITA’ NELLE CURE………L’UNICA MANIERA PER SALVARLI E’ PORTARLI VIA DI LI’!!!!!!!!!!!
GRAZIE MARGHERITA
TESTIMONIANZA
Siamo a Napoli. …………..un canile dove ogni giorno questi cani vengono divorati vivi dalle zecche, pulci e dalla rogna….dove la leishmania stà lentamente consumando il loro corpo martoriandolo, portandoli lentamente alla morte…….ma fino al giorno in cui i loro occhi si incontreranno i miei, non riuscirò a lasciar perdere la realtà di questi poveretti , ed ecco che sono nuovamente qui A CHIEDERVI AIUTO!!!!!!!!! Pasquale
Chery…….un incrocio pastore tedesco di circa 6/7 anni, femmina e divorata dalla rogna e leishmania, come posso supporre guardandola e andandomene via con il cuore a pezzi dopo averla fotografata per poter chiedere aiuto!!!!!!!!!! Aiuto a tutti voi che mi siete sempre stati vicini………..Chery ha bisogno di uscire dal canile per essere curata…….per poterle dare un pò di sollievo e tregua allo stato di salute in cui si trova………..per curarla dalla denutrizione in cui si trova………
Tilde, ………, si stà consumando lentamente, che si gratta continuamente……la sua povera pelle ormai ha le piaghe…….ma non importa,……… in quel canile i cani valgono meno di zero……………un canile che a giorni chiuderà per sempre e loro verranno trasferiti non si sà dove……Tilde ha circa 6 anni, di taglia piccola, intorno ai 5/6 kg. di peso, una taglia piccola…….in genere con molte richieste….ma non ridotta così……..
ma CHI PUO’ AIUTARCI???
Titti, è la femmina piccolina nera di circa 7 anni. Entrata da tempo……..e da tempo vive la sua reclusione con rassegnazione……..
Teresina è la femmina bianca e rossa di circa 10 anni……e per questo con ancora minore visibilità e sicuramente meno adozione. Per chi legge questo appello e vuole salvare due cani che sono soltanto destinati a morire di malattia, VI PREGO di posare lo sguardo su Titti e Teresina……….ed offrire loro una possibilità di futuro che non sia la realtà triste e desolante che stanno vivendo attualmente
per info telefonare a Pasquale 393/3210334 zadu@hotmail.it
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CINQUE MINUTI E POI DI NUOVO l’ANONIMATO
24 aprile 2009 -
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI
sindaco@comune.cesano-boscone.mi.it,
urp@comune.cesano-boscone.mi.it,
Comune di Cesano Boscone (Milano)
Sindaco Vincenzo D’Avanzo
CENTRO SINISTRA
sindaco@comune.cesano-boscone.mi.it,
urp@comune.cesano-boscone.mi.it,
segreteriasindaco@comune.cesano-boscone.mi.it;
CINQUE MINUTI E POI DI NUOVO l’ANONIMATO
Cinque minuti di celebrità non si negano a nessuno. Cinque minuti e poi di nuovo l’anonimato.
Soprattutto oggi all’epoca del Grande Fratello, più sei banale, piatto, grigio,senza eccellenza alcuna, più diventi famoso.
Accontentato poco egregio Sindaco di Cesano Boscone, paese della provincia di Milano .
Eccola sotto i riflettori per la sua insipienza.
Chiliamacisegua
http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=628
Ordinanza sindacale: vietato l’ingresso dei cani nei parchi di Cesano.
“Portano malattie”
CESANO BOSCONE – Parchi pubblici come bar e negozi: vietati ai cani. E’ il provvedimento assunto a Cesano Boscone dal sindaco Vincenzo D’Avanzo. Uno strascico dell’emergenza cani randagi che ha sconquassato da nord a sud l’Italia, inasprendo le misure delle Amministrazioni comunali nei confronti dei padroni disubbidienti.
Ma, soprattutto, l’ordinanza sindacale emessa dal primo cittadino cesanese è una risposta alla preoccupazione espressa da numerosi genitori, e avvallata da alcuni veterinari: i bambini possono ammalarsi entrando in contatto con le feci dei cani nei parchi. Dalla teoria, passo deciso alla pratica: nella cittadina alle porte di Milano saranno eliminate, dove possibile, le zone destinate ai cani nelle aree verdi. Altrove saranno realizzati ingressi diversi per uomini e bestiole.
“Il rischio che un bambino possa infettarsi è troppo alto e non è poi così remoto – dichiara il sindaco D’Avanzo – tanto che gli esperti hanno individuato ben 150 tipi diversi di malattie trasmissibili da animale a uomo, anche solo toccando il terreno”. Quello ‘inquinato’ da feci e urine. “Sempre secondo gli esperti – assicura il sindaco – gli animali possono trasmettere la malattia direttamente all’uomo. Spesso però non è necessario stare a contatto con l’animale per ammalarsi, ma è sufficiente venire a contatto con cose e oggetti che, a loro volta, sono stati contaminati dagli animali infetti: si tratta appunto del terreno, che viene inquinato dagli escrementi degli animali”.
MULTE SALATE
L’ordinanza, oltre a prevedere la realizzazione di nuove aree cani separate dalle zone verdi dove scorrazzano i bambini, punisce i trasgressori con una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro. A vigilare sul rispetto delle regole saranno i tre agenti del Nucleo di controllo del territorio di Cesano Boscone, assieme alla Polizia locale. Dopo un primo periodo di ‘ambientamento’ scatterà la tolleranza zero, dato che l’ordinanza è già esecutiva. Particolare attenzione sarà riservata al parco Sandro Pertini, “in quanto area pubblica adibita prevalentemente a luogo di ritrovo per le persone e gioco per i bambini”, si può leggere nell’ordinanza.
Unica eccezione sarà fatta “per i non vedenti che utilizzano cani da accompagnamento appositamente addestrati”, nonché per “i cani delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, quando siano utilizzati per servizio”. Saranno quindi installati degli appositi cartelli, che segnaleranno ai padroni il divieto di accesso dei cani nelle aree verdi. “Non sarà consentito neppure attraversare i parchi con i cani – precisa ancora il sindaco di Cesano Boscone – perché oltre a un problema igienico, la presenza di animali non controllati a dovere dai loro padroni spesso rovina il decoro urbano”.
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Martini:oggi daremo il via al progetto randagismo Sicilia
24 aprile 2009 -
SOTTOSEGRETARIO FRANCESCA MARTINI ALL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI PALERMO
Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha appena terminato a Palermo la visita all’Istituto Zooprofilattico della Sicilia “A. Mirri” dove ha incontrato l’Assessore alla Sanità della Regione Massimo Russo.
Il Sottosegretario ha sottolineato che: “l’Istituto Zooprofilattico, svolge un ruolo di eccellenza per i fattori di rischio per le attività portuali ed è presidio fondamentale per gli scambi commerciali e per la ricerca e la valutazione epidemiologica.
Oggi daremo il via al progetto pilota da me fortemente voluto volto a far fronte al problema del randagismo in Sicilia. Il progetto avrà inizio nella Provincia di Ragusa per essere esteso poi a tutta la Regione, poiché il randagismo è una distorsione del benessere animale ed i canili devono essere solo un luogo di passaggio per gli animali in attesa che vengano adottati e non una struttura definitiva di permanenza”.
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