LA PADANIA 12/13 APRILE

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LA PADANIA 12/13 APRILE

ABRUZZO

Qualcosa di importante nel cataclisma abruzzese si è mosso. Più di altre volte, quando dopo le scosse il pensiero non correva per forza spontaneo

La filiera del volontariato

La Protezione civile… animale Primi passi in Abruzzo

Di STEFANIA PIAZZO

La rete del volontariato ha il sostegno costante del sottosegretario

Martini

Non è solo solidarietà. Non è solo organizzarsi con un viaggio della speranza. C’è il seme di un principio, di un inizio. Di Protezione civile animale, cinofila c’è bisogno

……….E qualcosa di importante nel cataclisma abruzzese si è mosso. Più di altre volte, quando dopo le scosse il pensiero non correva per forza spontaneo assieme alla preoccupazione per il destino degli animali. Segno che i tempi sono cambiati……….

……..Una immensa catena organizzata da gruppi animalisti si è messa in rete per una task force di pronto intervento. Per realizzare sul campo “canili” mobili, strutture di raccolta indispensabili. Una rete. Come quella che è già stata collaudata con i tavoli del benessere animale con il sottosegretario Francesca Martini. E che prosegue, al di là degli appuntamenti periodici, su internet, nel quotidiano, nelle battaglie contro il randagismo che il nostro stesso giornale sta seguendo.

E capofila strategico è, ancora una volta, l’associazione Chiliamacisegua di Corinna Andreatta.

Con lei AmiciCani, Freccia45, Associazione Canili Lazio, Rapid Dogs Rescue, Associazione Animali Esotici Onlus, Dogwelcome e A. P. A. – Associazione Protezione Animali Alessandria. Tutte unite per far fronte alle emergenze soprattutto animalistiche, ma anche umanitarie che ci sono e ci saranno in questi giorni infernali.

«Con il fine – si legge in una nota- di portare aiuto agli animali terrorizzati, traumatizzati, vaganti senza padrone e senza riferimento alcuno, reputando che anche la vita animale vada rispettata e soccorsa, pur comprendendo

quali sono le priorità di questa immane tragedia»…………………

L’organizzazione della rete, la raccolta fondi e la divisione delle competenze sul territorio

I numeri dell’emergenza, la forza delle associazioni………………….

Tutti insieme, prove generali per organizzare la solidarietà su scala nazionale

MOLISE

Appello al ministero

Il recidivo Molise non cura

DI STEFANIA PIAZZO

Spiace insistere, ma qualcosa non torna. Il Molise ci prova sempre.

Prova a scantonare ancora nonostante il fiato sul collo del ministero………………….

Volevano spostare altri cani nella struttura lager di Campobasso. Il sottosegretario alla Salute ,che già aveva detto no, glielo ha dovuto far ricordare con le buone maniere. E adesso? Adesso arriva da Anna Mazziotti, presidente della Lega molisana per la difesa del cane, l’ennesimo caso di fulgida difesa e tutela degli animali. «Questa cagnina – ci scrive inviando alcune immagini – figlia di nessuno, ricoverata presso il canile di Santo Stefano, il cui nome è Lilli, ha ulcerazioni su tutte le mammelle. Forse sono tumori ma nessuno la cura né il sindaco in primis, né i veterinari Asrem»…………………………………….

SICILIA

Dopo Modica, un’altra lezione dell’orrore.

Coniugare la civiltà con la lotta al randagismo in Sicilia è un’impresa folle.

L’isola tiene sempre il banco

Nella città patrimonio dell’Unesco, un’emergenza dimenticata. Tanto per cambiare. Vita, morte e mancati miracoli

Siracusa, Piccolo Panda Ospitalità siciliana

DI STEFANIA PIAZZO

Quanti anni per realizzare un canile sanitario? E a quando un canile

tutto comunale? Modica non insegna ancora nulla?……………………………………..

Per l’Asl stanno tutti bene? Fila tutto liscio che è una meraviglia. Per i volontari è una missione impossibile vivere tra i randagi

LA LETTERA – Gli amministratori non governano. Dov’è la civiltà?

Mai più in vacanza tra i templi dell’orrore

DI ALESSIA ALESSI

La crudele indifferenza dei passanti tra animali mutilati e altri usati come torce viventi nei roghi………..

ABRUZZO

Gli eroi a quattro zampe dell’Unità cinofila da soccorso

FRATELLO CANE, L’ANIMA GEMELLA SALVAVITA GENIALE DELL’UOMO

DI STEFANIA PIAZZO

Sono i soli a inoltrarsi dove inizia il limite tra la vita e la morte, a scavare su quel pesante confine. La loro missione è un fronte di guerra. Quando la scossa ha finito inesorabile di scuotere come foglie gli uomini dalle loro case, restano solo i cani come ultima, estrema, insostituibile risorsa di un’alleanza antica per difendere la vita

Il contingente più numeroso in Abruzzo arriva dal Nord, in particolare dalla Lombardia, grazie all’Ucis dell’Enci

Pochi minuti, le telefonate indispensabili, e i cani di razza, accanto ad alcuni fratelli meticci, tutti dell’Ucis e addestrati per estrarre la vita con le tenaglie, sono partiti.

Tanto per dare un’idea, l’Associazione nazionale alpini ne poteva inviare dodici. L’Ucis, mobilitando la rete sul territorio, quasi un centinaio: cinque da L’Aquila, altrettanti dal Lazio. Tre dalla Toscana, due dalla Calabria, nove tra Veneto e Friuli. Poi, quasi ottanta dalla Lombardia, di cui più di una ventina dalla sola provincia di Brescia……………………….


LA PADANIA UCIS ENCI PICCOLO PANDA PROTEZIONE ANIMALE E LILLI

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